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gennaio 2011 N. 98
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Anno XIII - n. 98 (838) Gennaio 2011 - Redazione e Amministrazione: Via Virgilio, 12 - 70052 Bisceglie

2011
Furti nei supermercati, un’inchiesta , «l’anno della ripresa, ma
servono sacrifici» aveva
detto in coda al 2010 il
Con Api si vola... a fianco di Napoletano premier Berlusconi. E che si tratti di parole
di circostanza/incoraggiamento oppure di
strategie pensate per diventare grandi sul
Caro Sindaco, ecco cosa vorrei per il 2011 serio, sta di fatto che per tutti i biscegliesi
che sanno darsi da fare, l’anno inizia con un
sorriso. Merito della Regione Puglia, da cui,
Biscegliesi di Crimea, una storia da recuperare a rendere frizzante come una bottiglia di
champagne i giorni a cavallo d’anno, è arrivato
un bastimento carico carico di finanziamenti.
Oltre 2 milioni e mezzo per la formazione
professionale (destinati ad associazioni, im-
prese, commercianti ed enti dei più disparati)
e 100.000 euro per la realizzazione di 4 progetti
imprenditoriali giovanili. Se il buongiorno si
vede dal mattino, allora forse è la volta, per chi
ha voglia di crescere e sogni da realizzare, che
i buoni propositi di Capodanno si trasformino
fax 080 3962023 in buone strategie e traguardi da raggiungere
passo dopo passo, con costanza e dedizione. 1
SOMMARIO
ATTUALITA’ POLITICA SCUOLA & CULTURA

Inchiesta: Caro Sindaco, ecco cosa Con Api si vola, a fianco di Napoletano 4 Sindaci biscegliesi degli ultimi 40 anni
vorrei nel 2011 5 si ritrovano 4

Ladri di merendine: inchiesta nei RIFLESSIONI Borse di studio in memoria di Don


supermercati della città 6 Pierino Arcieri 7

Nuova sede per i laboratori Unitre 6 2011: non spegnete il cervello. Indignatevi 11
Parla il “Profeta del Dolmen”, esperto 11
di numeralogia
2.537.642 per la formazione professionale 2011: auguri uniti in un’Italia dis-unita 15
a Bisceglie 7 L’oroscopo secondo Marco 12
Divagazioni di un milanese 22
Pranzo di Natale Caritas a S. Silvestro 8 Dopo 52 anni di attesa Bisceglie
RUBRICHE conquista l’Istituto Professionale 13
Bisceglie si dona a Telethon 8
L’arte del Pensiero Positivo 14
Principi Attivi. 4 progetti biscegliesi Notizie flash: I fatti di Dicembre 12
finanziati con 25.000 euro 9 Note rock al Garibaldi per “The
Anno 2011: prossimi contatti 22 Badside of Christmas” 14
Sponsor a scuola: per il TAR sono ok 13
SPORT: Stagione teatrale: bel debutto ma ancora
Lions e Spazio Libero insieme per Don Mario pochi giovani 15
Pellegrino 19 - Emozioni a pedali 23
Centro Talent pensa al futuro 16
Sull’esigenza di un polmone verde in via - Bisceglie sbarca ad Hong Kong 23
Ricasoli: al via la petizione 27 “Io canto” con Cristiano Turtur 16
- Bisceglie Calcio: Ancora a casse vuote 24
Nonna Popa, la prima centenaria dell’Ist. Il grande Kahuna 17
“Mons. Pompeo Sarnelli” 27 - Bisceglie Calcio a 5: 3°posto con dolore 24
Appuntamento con le risate 17
- Ambrosia Basket: un 2010 memorabile 24
Slowfeet: opera 2° di Giuseppina Di Leo 18
UN FRANCOBOLLO - Olimpiadi: Natale in Purgatorio 25
Dove si tova la bellezza? 18
COMMEMORA - ASD Nettuno: un 2010 da ripetere 25
“Avvistamenti” VIII edizione
IL GEMELLAGGIO Lettere al Direttore 26
19

TRA BISCEGLIE E Viaggio dell’anima 19


SAN PANCRAZIO SALENTINO La Shoa dimenticata degli Italiani di
Crimea 20
Alessio Di Liddo

B
isceglie e San Pancrazio Salentino sempre più vicine. A celebrare Poesie di Mauro Papagni 20
il patto di gemellaggio tra le due città sottoscritto l’11 Maggio
scorso, arriva anche un annullo filatelico. I trappeti a Bisceglie 21
Il francobollo emesso da Poste Italiane sarà presentato l’8 Gennaio nel
cineteatro Ariston della città brindisina. A far da contorno all’evento,
una intera serata dedicata alla maschera del Biscegliese.
Don Pancrazio Cucuziello, colui che ha permesso ai sindaci Domenico
Francone e Francesco Spina di incontrarsi e stringere questo patto all’in-
segna della cultura e della valorizzazione delle tradizioni, sarà festeggiato
anche da una nuova linea di imbottigliamento di vini brindisini della Cari nonni
locale Cooperativa Produttori Agricoli. La serata si chiuderà a teatro dove Anna, Margherita, Angelo e Antonio
la Compagnia teatrale vi vogliamo un mondo di bene..
“La Civetta” porterà Siete sempre al posto giusto,
in scena la commedia nel momento giusto.
“Don Pancrazio Cu-
Non ci potevano capitare nonni più
cuzziello. Il matrimo-
nio della figlia”. Toc- simpatici e affettuosi.
cherà ora a Bisceglie Per questo vi auguriamo un anno pieno
compiere il prossimo di amore e serenità.
passo per mostrarsi
all’altezza della sua I vostri nipotini
maschera e di questa Antonio e Aurora Tritto
fraterna unione tutta
pugliese.

2
anno nuovo, piaghe vecchie
Sul fronte politico nessuna novità, su quello del lavoro...pure
ferrara_serena@libero.it

I
l 2010 si era chiuso nella speranza che nulla moto in ambiente romano, sia Spina che Napole- assicurato. E qui, probabilmente, non ci sarebbe
cambiasse. In genere ci si augura il nuovo tano non avrebbero retto agli eventi. Santo a cui appellarsi.
per l’anno a venire. Noi biscegliesi no, poli- Tutti gli accordi fatti con piccoli partiti, movi- Lasciando per un momento da parte la politica e
ticamente parlando. Ringraziamo Santa Lucia, menti e indipendenti sarebbero saltati, come un i Santi che la tutelano (ma quando mai), i sogni
che ha compiuto un atipico miracolo nel giorno “botto” di Capodanno. Sei mesi di campagna di cambiamento dei biscegliesi per questo 2011
a lei dedicato. Insolito, perché all’indomani del pre-elettorale gettati al vento, alleanze da rico- sono tanti, vividi e prepotenti.
13 Dicembre non si è parlato di nulla che avesse struire, statistiche da rifare e nuove “amicizie” All’anno nuovo, lo dimostra un’inchiesta che ab-
attinenza con la Fede (quella con la F, quella da stringere. biamo condotto tra i cittadin nei giorni preceden-
Santa), in Governo come in Parlamento, nelle Il nuovo anno inizia invece senza grosse novità, ti il Natale, si chiede più onestà, più sicurezza,
case degli elettori come nei comitati di partito di per buona pace di entrambi i candidati. Da un ma sorattutto più lavoro. è il cancro del nuovo
qualsiasi angolo d’Italia. Non si è parlato di fede, lato c’è l’indecisione del PD, che si è espresso a decennio, la disocupazione o peggio ancora
se non di quella politica, da tutti tanto decantata favore del candidato della coalizione di centro- l’inoccupazione di tanti giovani senza prospet-
almeno quanto tradita per i più svariati interessi. sinistra, ma con poca convinzione: e se tra Na- tive. Nemmeno esistenziali. Tutto si riduce ad
Personali, sempre e solo personali, il resto sono poletano, Bartolo Cozzoli la partita fosse ancora uno stato di attesa, per alcuni trepidante, per altri
solo chiacchiere. aperta? E se invece le voci di corridoio (sussurri, rassegnata. Gli studenti universitari vivono nella
Che Santa Lucia non c’entri nulla con gli intrighi oserei dire) su Biagio Lorusso non fossero solo semiconsapevolezza dell’inutilità del titolo che si
delle giornate romane di metà Dicembre (ma ci fantasie di nostalgici repubblicani? apprestano ad acquisire. I trentenni sperimenta-
tornava comodo tirarla in ballo) possiamo dirlo Dall’altro c’è il movimento che ruota attorno agli no la noia, la atarassia e non mettono al mondo
a gran voce: il merito (o demerito, a seconda dei indipendenti di Mpa/Io Sud che non si pronun- figli. I quarantenni vivacchiano, ma non fanno

Editoriale
punti di vista) del mancato maquillage governa- cia: questa nuova entità ha un suo candidato progetti. Chi è più in là con gli anni chiude gli
tivo, della fiducia a Berlusconi e di quei tre voti in oppure no? occhi al futuro, perchè non vuole pensare a cosa
più che lo hanno salvato per il rotto della cuffia, è Insomma, ci ritroviamo laddove c’eravamo lascerà in eredità alle nuove generazioni.
del premier e del suo entourage. Ma soprattutto lasciati. Ovvero ad una serie di “vedremo” e No, non si tratta di pessimismo, non è che la
della mitizzazione della data del 14 Dicembre da nulla più. vogliamo vedere nera a tutti i costi. Anche
parte dei media, nazionali e internazionali, che Il centrodestra dorme ancora sogni piuttosto perchè, ben lo spieghiamo più avanti tramite i
hanno pensato che in quel giorno si potesse fare tranquilli, perché se è vero che prima o poi qual- consigli del dott. Ferrucci, ogni problema ha la
la storia dell’Italia, ma non hanno riflettuto sul cuno recriminerà duramente sulla strana alleanza sua risposta. Altrimenti non sarebbe tale. Basta
come, sul dopo, sui risvolti della questione nei UDC-Puglia Prima di Tutto, è altrettanto vero volerlo.
giorni di un postberlusconismo improvvisato. che la Dc (questa volta le voci di corridoio sono un Resta però il fatto che troppo spesso la buona
Ve lo immaginate voi quale Natale e quale Ca- po’ più chiare e parlano addirittura di atti notarili) volontà da sola non è sufficiente. I partiti sono
podanno avrebbe passato l’Italia alla vigilia del pare abbia siglato un accordo: sosterrà Spina, un importante puntello, le istituzioni sono una
150° anniversario dalla sua Unità? porterà le sue migliaia di voti (il 12% non è poi massa critica indispensabile alla creazione di
Ve li immaginate quali “Nightmare before Chri- poco) alla causa della sua riconferma a sindaco, a opportunità.
stmas” (un film del ‘93), quali incubi prenatalizi patto riuscire a “mettere le mani in pasta”. Magari Per il 2011 l’augurio più grande che ci possiamo
avrebbero sconvolto anche la politica locale? con la vicesindacatura. La Dc ha insomma voglia scambiare è che, spinti dalla necessità o da una
Perché, invero, ad un “dopo” non siamo pronti di amministrare, di non starsene più a lavorare rinnovata voglia di agire, ci si dia da fare tutti
(lo aveva capito anche Pannella), non lo è Casini dietro le quinte come ha fatto fin’ora, di far capire per cambiare questo stato di cose tipicamente
né Fini né Rutelli (a proposito, il terzo polo cosa è, alla città che su di lei si può contare. Il messaggio italico, di un’Italia “vecchia” 150 anni. A partire
qualcuno lo ha capito?), non lo sono gli elettori, lo è chiaro: anche se non ha i numeri grandi del Pdl dalla politica quella di maggioranza come quella
è ancor meno il popolo berlusconiano, che senza o del Pd, la Dc è il partito che oggi può fare la di opposizione affinchè smetta di lottare solo
il Cavaliere non avrebbe dove andare. differenza. Se andasse al centro, creando con gli per il potere e torni a lottare per il benessere e il
Non parliamo della politica locale. Con un terre- altri il famigerato terzo polo, sarebbe ballottaggio futuro di tutti.

Auguri ai nostri compagni di viaggio,


lettori e collaboratori, contestatori e
supporters, inserzionisti e suggeritori.
Auguri a chi ci legge da tempo e a chi ci
leggerà a partire da oggi.
Auguri anche a chi non ci leggerà mai,
ma de La Diretta ne ha sentito parlare.

Grazie per quello che fate.

Buon 2011
e tanta fortuna a tutti

3
Con API si vola... a fianco di Napoletano
Mario Catalano primo coordinatore cittadino. All’inaugurazione presenti Serena Ferrara

il candidato sindaco Napoletano e il coordinatore regionale on. Pisicchio

riecheggia al nazionale, la realtà locale fornisce rigidamente autonomo, che nell’attuale sistema
un’interpretazione politica tutta sua. bipolaristico, si colloca nel sistema di alleanze
Si prenda l’API, la nuova trovata dell’ex sindaco nell’ambito del centro-sinistra”.
di Roma Francesco Rutelli, che nasce da una Come a dire che: visto che il terzo polo non c’è,
costola del Pd, arruola anche Enrico Boselli (ex tanto vale a Bisceglie schierarsi. E affrontare, sin
segretario del Partito Socialista) e Milani (altro dal debutto, un percorso mano nella mano con il
fuoriuscito del Pd) e fa dichiarazioni d’amore ad candidato Sindaco Napoletano. Nonostante a Bi-
Mpa, Udc e Fli. sceglie Fli e Udc stiano con Spina e l’Mpa brancoli
«Il movimento vuole rappresentare anziché un partito ancora nel buio.
in più – ha dichiarato il coordinatore cittadino Catalano, che a 53 anni ha firmato la sua prima
Mario Catalano nella serata di presentazione tessera di partito, però ha le idee ben chiare e l’on
del direttivo locale 17 Dicembre scorso - il nucleo Pino Pisicchio,Vice Presidente e Coordinatore
promotore di un’ampia e coerente aggregazione: demo- regionale API, le ha chiare ancora di più. L’API
cratica, liberale, popolare, riformatrice; vuol mettere fine pugliese non sta al centro, indipendentemente (o
alla contrapposizione cieca che impedisce di valorizzare quasi) dai pasticci nazionali: ha fatto la sua scelta,
i diversi compiti di maggioranza e opposizione, di pre- ben ponderata e sa quale percorso seguirà. Tanto
servare il senso della legalità e dello Stato e di ricercare è vero che il coordinatore provinciale , Antonello

P
er una città come Bisceglie che a fatica riesce il bene comune». Damato, ha parlato di Bisceglie come di una
a crearne due, il terzo polo sarebbe qualcosa La nuova nata (si suppone da parto cesareo) «città laboratorio», perché la sinistra è riuscita a
di sconcertante. Il rischio per fortuna non Alleanza per l’Italia, si definisce (ma solo in catturare il centro.
sussiste, perché anche laddove il fiorire di simboli Puglia) “un nuovo movimento politico centrista «Su Napoletano – commentava tuttavia l’on Pi-
sicchio nella serata del 17 Dicembre – vogliamo
investire non in chiave ideologica ma programmatica.
Vogliamo essere fautori di un cambiamento vero, in-

Sindaci biscegliesi degli


dipendentemente dalle logiche partitiche». Poi, dando
un consiglio fraterno al candidato Napoletano:
«Non dare tutto subito, la campagna elettorale fino a

ultimi 40 anni si ritrovano Maggio è lunga. Dosa bene le energie».

Le parole del candidato sin-


Tutti in aula Grazie al libro del dott. Fontana Fabrizio Rigante daco Franco Napoletano
«Ci accingiamo con grande fiducia ad affrontare le ele-
zioni amministrative della prossima primavera. Anche
aperto da Spina, che ha ringraziato l’operato delle se non sarebbe stato semplice riuscire a mettere insieme
forze politiche del passato e il dott. Fontana «per tutto il centrosinistra e la componente moderata, da par-
il suo ennesimo contributo alla ricostruzione storica e te nostra non ci sarebbero stati veti ideologici a parlare
alla crescita culturale della città di Bisceglie». con l’UDC, che a Bisceglie è tuttavia una propaggine
Il lavoro di Fontana dimostra non solo l’attacca- ostinata del centrodestra. Eppure noi non chiediamo
mento dei biscegliesi alla città, ma anche quanto schieramenti ideologici, per quanto l’idealità ci stia a
una città di provincia possa avere alle proprie cuore: vogliamo solo mettere insieme la gente per bene.
spalle una storia importante. Al suo interno, Di questo abbiamo bisogno, del risveglio della società
difatti, sono raccolte più di duecento pagine di civile, a prescindere dai programmi politici. Serve che
memorie e immagini rare, di dati elettorali e di la gente tutta apra gli occhi sui dati di fatto, come una
documenti di archivio, collezionati con cura dal città sporca, e assunzioni fatte sulla base della fedina
presidente del Centro Studi Biscegliese in anni di penale. Il filo conduttore del lavoro della prossima
ricerche d’archivio. amministrazione dev’essere quello del lavoro. La sta-
Il lavoro del dott. Fontana restituisce alla città una gione delle grandi opere non è finita, ma serve ancor
memoria condivisa del passato. Un passato che prima una stagione di grandi servizi. Realizzazione e
deve coinvolgere non soltanto chi è vissuto in un manutenzione del verde, assicurazione contro i sinistri

G
iovanni Patruno, Franco Napoletano, determinato periodo storico ma anche le nuove stradali (che a Bisceglie manca perché le strade sono così
Francesco Spina, Lulù Del Monaco, Franco generazioni, affinché il patrimonio culturale di dissestate da far cambiare idea a qualsiasi compagnia),
Contò, Dino Cozzoli… Bisceglie possa essere tramandato in futuro. un nuovo parco di mezzi pubblici (quelli in circolazione
Sono nomi ben noti ai cittadini biscegliesi, soprat- «È anche grazie a chi ha amministrato Bisceglie negli sono vecchi 25-30 e camminano per scommessa), da re-
tutto a quelli di vecchia data. Si tratta dei sindaci anni passati - ha detto il sindaco Spina - che si devono alizzarsi anche usufruendo di finanziamenti regionali.
della città degli ultimi quarant’anni. L’attuale pri- la coesione e la solidarietà mostrate dalla comunità Serve incernierare meglio la zona S. Andrea, sempre
mo cittadino Francesco Spina, li ha ricevuti presso biscegliese in un momento di tensione socio-economica più popolosa, con il centro città e puntare sugli ultimi.
la Sala del Consiglio Comunale in occasione della come quello ancora attuale». Ho saputo che i nostri attuali amministratori hanno
presentazione del libro di Tommaso Fontana “Le A conclusione dell’incontro, Spina ha invitato gli chiesto alle parrocchie un elenco dei poveri. Vogliono
vicende elettorali a Bisceglie nell’Italia repubbli- ex sindaci a unirsi in una foto-ricordo. Non sono sfruttare politicamente gli ultimi, dopo averli cacciati
cana”, una monografia sulla storia politica della mancati gli auguri per il Natale e per il nuovo anno ripetutamente dal Comune. A tutto questo vogliamo
nostra città dal dopoguerra a oggi. da parte degli ex sindaci e di tutto il Consiglio dire basta. E l’API, in questo processo cambiamento,
L’incontro, avvenuto il 20 Dicembre scorso, è stato Comunale. avrà un ruolo fondamentale».

4
Caro Sindaco,
ecco cosa vorrei nel 2011 Serena Ferrara

Sondaggio sulle aspettative dei biscegliesi per l’anno nuovo

L
o abbiamo fatto per gioco. Abbiamo tentato
di fare un pronostico al primo cittadino
di Bisceglie per questo 2011, seguendo
le indicazioni del Profeta del Dolmen, esperto
di numerologia di cui in altre pagine di questo
giornale si parla.
Ebbene, secondo questa disciplina, chiamiamola
“arte” perché “scienza” è davvero troppo, per il
Sindaco Spina, nato il 04/03/1967, si prevedono
novità interessanti nel corso dell’anno a venire.
Il suo numero, il 3 (4+3+1+9+6+7=30=3+0=3)
“iniziative produttive troveranno sostegno e i
rapporti affettivi e sociali saranno in ripresa”.
Quanto i cittadini sono soddisfatti dell’Amm. Spina
L’astrologia invece dice che “situazioni inso-
stenibili crolleranno, mentre entro giugno si (35,8%) la città chiede, per il 2011, più attenzione ha dichiarato invece che è il randagismo il primo
prevedono possibili soluzioni per una ripresa all’economia e al problema della disoccupazione. problema in assoluto da affrontare all’inizio del
del percorso”. Interessante notare come il problema della man- 2011.
Insomma, sembra che gli astri e i numeri siano a canza di lavoro sia percepita fortemente non solo Altri desideri che i cittadini hanno manifestato in
lui favorevoli, in tutti i sensi. dai ragazzi (47,8%), ma anche dagli ultrasessan- maniera spontanea, riguardano in primo luogo la
Ma lasciamo perdere i pronostici. La parola, tenni (37,5%), mentre la fascia di popolazione in manutenzione delle strade(in particolar modo si
quando si tratta di istituzioni, non può essere età lavorativa appare meno preoccupata (22,2%). richiede più pulizia delle strade in orario notturno
che dei cittadini. Quali sono, dunque, gli umori Ciò significa che i nonni sono più preoccupati di e senza rimozione delle auto), seguita da maggior
degli elettori nell’anno appena iniziato? Cosa mamme e papà sul futuro delle nuove generazio- attenzione alla raccolta differenziata. Qualcuno
chiedono al Sindaco di realizzare entro le elezioni ni. Sarà questione di saggezza? ha chiesto di prestare attenzione ai commercianti,
di Maggio e perché? Al secondo posto, in ordine di importanza, i citta- di fare più multe ai trasgressori del Codice della
Per trovare risposta a questi quesiti, abbiamo dini chiedono maggior attenzione alla sicurezza Strada, di coinvolgere di più i cittadini nella vita
realizzato un sondaggio su un campione di popo- (il 29,6% degli interpellati ha posto l’argomento in amministrativa.
lazione di 200 biscegliesi maggiorenni, suddivisi cima alle priorità dell’Amministrazione Comuna- Sono questi gli argomenti su cui il Sindaco, che ha
più o meno equamente tra uomini e donne (51,4 % le). Nonostante le statistiche diano la criminalità in ancora cinque mesi di lavoro davanti prima delle
M, 48,6% F), occupati, non occupati o disoccupati calo, i pericoli sono maggiormente percepiti dalla elezioni di primavera, deve dunque riflettere, a
e pensionati e per fasce d’età (under 30 – dai 30 fascia di età intermedia (30- 60 anni, 44,4 %), seguo- parere della popolazione elettrice. O almeno di
ai 60 anni – over 60). All’ indagine, realizzata tra no gli over 60 (31,3%) e infine i giovani(13,1%). Al quello preso in considerazione da questa inda-
il 5 e il 23 Dicembre 2010 tramite la compilazione primo cittadino si chiede di intervenire con sistemi gine, che - ci teniamo a dirlo – è semplicemente
di questionari a risposta chiusa, ha risposto l’80% di videosorveglianza in periferia, pattuglie di vigi- indicativa, essendo stata svolta su un campione
degli individui contattati. lanza notturna e poliziotti di quartiere. di piccole dimensioni.
Ecco cosa i biscegliesi hanno risposto. Innanzitutto A destare preoccupazione è anche il sociale (so- L’avv. Francesco Spina ha dunque tempi molto
stegno alla terza età e alle ristretti, per far cambiare idea a quel 50,7% del
famiglie in difficoltà, asi- campione che si dichiara poco o per nulla soddi-
Le priorità dei biscegliesi per il 2011 li nido comunali). Quasi sfatto dell’operato dell’attuale amministrazione
nessuno degli intervistati comunale. E per dare ulteriore conferma di ope-
ha però considerato que- ratività a quel 22,8 % di cittadini che si dichiara
sta, come priorità assolu- molto o del tutto soddisfatto da questo quin-
ta dell’amministrazione. quennio amministrativo e che non cambierebbe
Interessante il dato per nessun assetto politico nel prossimo futuro. Ad
cui in questo caso, a pre- augurarsi novità in questo senso, è invece il 60%
occuparsi delle fasce della popolazione, di cui il 43,5% confermerebbe
deboli sono i cittadini un sindaco di centrodestra a capo della città, men-
di tutte le età, con lieve tre il 36,1% volterebbe a sinistra. Per il restante
flessione positiva per la 20,4% degli intervistati, la scelta non ricadrebbe
fascia intermedia. verso nessuno dei due poli.
Centro storico, ambiente
e aree verdi sono per-
cepiti (a pari merito)
come settori di mi-
nor interesse, o per
lo meno tematiche su
cui riflettere con meno
urgenza. Segue la cul-
tura, quindi il pro-
blema della viabilità
(traffico, parcheggi e
piste ciclabili). Solo
uno degli intervistati

5
ladri di merendine Felicia Antonino
BUSTE DI PLASTICA ADDIO,
ANCHE A BISCEGLIE
Storia di un finto furto a fini d’inchiesta
Dal 1° Gennaio l’Italia ha detto addio ai
sacchetti di plastica, applicando la diret-
tiva 94/62/Ce sugli imballaggi e i rifiuti
la si voglia rubare. Nessuno dei dipendenti può di imballaggio.
perquisire nessuno, solo invitare ad aprire una Per fare la spesa da oggi sono dunque
borsa o a far vedere cosa c’è sotto il cappotto. consentiti solo sacchetti in bio-plastica di
Ci vorrebbe il personale autorizzato alla sor- mais (che però si degradano molto velo-
veglianza, ma è troppo costoso. E soprattutto cemente) e sacchetti di tela, come quelli
il trambusto potrebbe influire negativamente distribuiti da Naturalmente, negozio
sugli altri clienti facendoli allontanare. Me- specializzato nella vendita di prodotti
glio essere discreti, meglio evitare ostilità alimentari biologici e detersivi alla spina,
e far finta di niente, tutt’al più invitare il nel corso delle vacanze natalizie a tutti i
cliente a pagare. E per il mariolo, il rischio è clienti.
solo quello di pagare il maltolto e collezionare L’utilizzo della plastica è stato vietato
una figuraccia. Tutto qui. non solo perché si è calcolato che occor-
Ammettere che in un supermercato si rono almeno 200 anni per decomporre i
ruba può suonare come incentivo al sacchetti, ma soprattutto perché troppo
furto. spesso i rifiuti di plastica sono bruciati,
Le telecamere di videosorveglianza, installate con emissione di sostanze clima-alteranti
sui soffitti e sulle pareti del supermercato, non come l'anidride carbonica e pericolose per

G
iorni di acquisti sfrenati, quelli del perio- devono essere invasive - questione di privacy l’uomo come le diossine.
do natalizio. Tra regali e cene conviviali - nè devono disturbare il processo d’acquisto
i supermercati sono stati presi anche dei clienti.
quest’anno quasi d’assalto. «Per combattere i ladri della spesa, aumentati
Mentre, come tanti, effettuavo le mie compere anche a causa della crisi economica, i sistemi
prefestive, mi è capitato di notare un ragazzo a disposizione non sono sempre sufficienti -
che arraffava una bottiglia di liquore e la faceva dichiara il direttore responsabile di un super-
sparire nel giubbotto. Scena da film, ma eviden- mercato cittadino. - Uno dei motivi che spinge
temente non troppo. una donna a rubare generi di prima necessità è
Da qui, l’idea di svolgere un’inchiesta nei super- la mancanza di danaro. I soldi scarseggiano nei
mercati cittadini, per monitorare il fenomeno dei borsellini delle massaie anche perché ogni gior-
furti. Anzi ho pensato (e fatto) di più: ho effettua- no moltissime di loro spendono da 10 a 20 euro
to un taccheggio, restituendo successivamente in gratta e vinci, il vero “malefico” business di
il mal tolto, una volta arrivata alla cassa. Devo questi anni. Il miraggio di una vincita milionaria
ammettere che ho avuto una paura maledetta, far perdere di vista anche le impellenze».
ma ero pronta a tutto pur di capire come la cosa Da altri gestori, scopriamo che non sono solo i
funzionasse. I titolari mi avevano scoperta, ma generi di prima necessità ad essere presi di mira
per un furto così piccolo avevano preferito so- dalle “mani lunghe”. I prodotti più a rischio
prassedere, onde non creare panico tra i clienti sono profumi e cosmetici costosi (trafugati da
né rallentare le frenetiche attività di commercio. signore ben vestite che aprono la scatola, pren-
In certi giorni, ogni minuto è oro. dono il prodotto e ripongono il contenitore).
Bene, il finto furto mi è servito per capire una Seguono gli alcolici.
serie di cose. Morale della favola: se i furti fanno parte del
Innanzitutto ho capito che prima delle casse non gioco, a pagare sono tutti i clienti.
si può contestare niente a nessuno: se anche ci Il prezzo al cartellino tiene conto anche degli
si mette una bottiglia in tasca, non è detto che eventuali marioli.

Una nuova sede per i Laboratori di


creatività dell’Unitre Felicia Antonino

A
vevamo già pubblicato sulle pa- A benedire la sede è stato Don Franco
gine di questo giornale la notizia Lorusso.
che l’Amministrazione Spina La presidentessa Pasqua Di Pierro
aveva concesso il 22 Marzo dello scorso ha ringraziato l’Amministrazione
anno all’Università delle Tre Età alcuni per aver concessione i locali nei quali
locali di via Monte San Michele. Questi, sono stati alloggiati i laboratori di
accordati a canone sociale, sono stati arti figurative, di ceramica, di decou-
destinati dall’associazione a laboratori di page, di pittura su tessuto e di legno
creatività inaugurati dal Sindaco Spina e magia. Unica attrezzatura di rilievo
lo scorso 3 Dicembre. Alla cerimonia che la struttura ospita è un forno per
hanno presenziato gli assessori Vittorio la cottura della ceramica. Soddisfatti
Fata e Enzo Di Pierro, il comandante dei i soci e gli insegnanti tutti per aver
Vigili Urbani, dott. Michele Dell’Olio e i finalmente ottenuto quanto per anni
presidenti delle varie associazioni locali. era stato loro promesso.

6
2.537.642 euro a bisceglie
per la formazione professionale Felicia Antonino

A
rrivano 2.537.642 euro per la for-
Adattabilità: Formazione e servizio alle imprese
mazione professionale a Bisceglie.
In tanti a beneficiare dei cofinanzia- Beneficiari Nome progetto Ore del corso Numero corsisti Finanziamento in €
menti FSE- POR 2007/2013 della regione RODAM di De Feudis Rodam production 396 5 19.116
Puglia: imprese, attività commerciali, asso- Cartaria Leuci Interventi per nuovo posizionamento strategico 320 3 19.200
ciazioni, enti, cooperative sociali e persino TML Promotion Analisi della Politica di prodotto 396 5 19.269
il Comune, soggetti che organizzeranno Ferrante e Figli New Production Pos 396 5 19.347
corsi di aggiornamento e formazione rivolti Di Pinto sas Miglioramento capacità produttiva e innovazione 480 3 24.000
a vario titolo ad inoccupati, disoccupati,
personale da riqualificare o semplicemente occupabilità : Percorsi formativi per acquisizione di competenze certificate
da aggiornare. I partecipanti, anche quelli
a basso livello di istruzione, saranno re- Beneficiari Nome Progetto Ore del corso Numero corsisti Finanziamento in €
munerati durante la frequenza a ciascuno En AP Puglia Operatore dei sistemi e dei servizi logistici 1200 18 324.000
dei corsi. Iniziativa certamente lodevole, IRSEA Responsabile comunicazione (settore turistico) 1200 18 324.000
ma ci si chiede quanti di questi percorsi di
formazione sia effettivamente spendibili sul occupabilità : Percorsi di orientamento, formazione e accompagnamento nella progettazione e creazione di impresa
mercato del lavoro, ovvero quanti di questi
Beneficiari Nome Progetto Ore del corso Numero corsisti Finanziamento in €
specializzati troveranno effettivamente più
IRSEA Orientamento all’autoimprenditorialità 400 18 107.640
opportunità professionali al termine della
Chiesa Cappuccini onlus Orientatrice esistenziale 600 18 162.000
frequenza.
Volendo sostenere l’occupazione, non sa-
rebbe stato più proficuo fare in modo che occupabilità : Percorsi di formazione e accompagnamento per l’utilizzo ottimale delle tecnologie
quei soldi servissero a creare posti di lavoro,
Beneficiari Nome Progetto Ore del corso Numero corsisti Finanziamento in €
permettendo lo sviluppo dell’economia?
En AP Puglia Analista e progettista software applicativi di sistema 1000 15 300.000
Ma torniamo ai corsi finanziati. I percorsi
IRSEA Creazione d’impresa nel settore delle ICT 1000 15 342.000
riguardano Asse I - Adattabilità, Asse II - ITC Dell’Olio Marketing e creazione d’impresa 1000 15 360.000
Occupabilità, Asse IV - Capitale Umano.
I finanziamentii giunti a Bisceglie riguarda-
Capitale Umano: Interventi per il recupero e rafforzamento delle competenze professionali di giovani tra 18 e 25 anni
no tutte e tre gli Assi e sono elargiti come è
riportato dalla tabella a fronte. Beneficiari Nome Progetto Ore del corso Numero corsisti Finanziamento in €
Altri finanziamenti saranno destinati a coop. IRSEA Operatore turistico 1200 18 321.840
soc. Uno Tra Noi, Info-Tech srl e Comune di
Bisceglie per l’attuazione di tirocini formati- Capitale umano: Formazione ed educazione degli adulti
vi, della durata di sei mesi ciascuno. Per ogni
tirocinante la Regione mette a disposizione Beneficiari Ore del corso Finanziamento in €
4.500 euro. A Bisceglie spettano in totale Chiesa Cappuccini onlus 150 40.500
76.500 euro, da ripartirsi tra i 14 tirocinanti IRSEA 150 40.230
del Comune di Bisceglie, 2 di Uno Tra Noi ITC Dell’Olio 150 40.500
e uno della Info-Tech.

IN MEMORIA DI DON PIERINO ARCIERI: BORSE


DI STUDIO A CHI SI IMPEGNA NEL SOCIALE
Felicia Antonino Inaugurata anche una scultura lignea a ricordo del presbitero e
pubblicato un nuovo volume di testimonianze

A
3 anni dalla scomparsa di Don Pierino divulgare gli scritti di don Pierino, cosa che è av- distinto per l’impegno nel sociale. Altri premi
Arcieri, l’associazione onlus “Don Pierino venuta anche quest’anno, con la pubblicazione del sono stati attribuiti a due studenti del Seminario
Arcieri Servo per Amore”, presieduta dal testo“Avvolti nelle sue fasce”. L’agile opuscolo, Regionale di Molfetta, in ricordo del contributo
prof. Luigi De Pinto, ha ricordato l’amato sacerdo- la cui introduzione è stata curata da suor Chiara che don Pierino assegnava ad alcuni seminaristi
te, il 9 Dicembre, con un evento in memoria, presso Ludovica, racchiude le riflessioni di Don Pierino meritevoli, aiutandoli negli studi così come era
l’auditorium dell’EPASS a lui intitolato. sui giorni dall’Avvento all’Epifania. stato aiutato lui. Un ulteriore contributo econo-
A rievocare la figura di Don Pierino, Padre Spiri- In occasione della commemorazione è stata mico è stato destinato alle famiglie bisognose
tuale e Servo per Amore, è stato il Monsignor Luigi presentata un’opera lignea in bassorilievo (che della città.
Renna, rettore del Pontificio Seminario Regionale rappresenta un libro, simbolo della memoria), Con la riproposizione di questa bella iniziativa,
di Molfetta. «Ho conosciuto Don Pierino – spiegava eseguita dal Maestro prof. Paolo Ricchiuti in l’associazione ha dato un’ulteriore dimostrazione
Mons. Renna - attraverso le sue testimonianze e posso ricordo del padre spirituale. di aver raccolto il testimone del presbitero bisce-
affermare che si è donato fino in fondo anche quando Anche quest’anno l’evento di commemorazione gliese che fu Servo per Amore. Ha dato prova,
la malattia era in stato avanzato. Umile, non si è mai ha vissuto il suo momento clou nell’assegnazione soprattutto, di saperlo passare ai volontari che
considerato “arrivato”, ma ha vissuto sempre con mode- di quattro borse di studio ad altrettanti studenti credono, come Don Pierino, nel servizio alle
razione, come un pellegrino in continuo cammino». biscegliesi segnalati dai dirigenti scolastici e sele- persone in stato di necessità o ai margini della
Tra gli impegni dell’associazione vi è quello di zionati, nella fascia dei bisognosi, tra chi si è più società.

7
Pranzo di Natale Caritas a S. Silvestro.
Un grande debutto Serena Ferrara

Ma l’impegno di commercianti e volontari non basta.


Dopo Natale, c’è chi per altri 364 giorni ha bisogno delle stesse attenzioni

A
nche se per la parrocchia di S. Silvestro si è anche se non tutto è oro
trattato di un debutto assoluto, si può dire quello che luccica. Per la Ca-
che quello appena trascorso sia uno dei ritas di Bisceglie, alle prese
Natali più belli per la Caritas locale. Il tradizionale con il Progetto diocesano
pranzo del 25 Dicembre, dedicato ai bisognosi di “RecuperiAMO-ci” (che da
tutta la città (150 i partecipanti), è stato anticipato Febbraio 2010 si occupa di
da mesi di preparativi, cui ha partecipato tutta raccolta e distribuzione di
Bisceglie. Mai come quest’anno, ci conferma il alimenti ai soggetti biso-
parroco Don Fabio D’Addato, la comunità parroc- gnosi, contribuendo al con-
chiale ha donato con tanta spontaneità. I bambini tempo a ridurre lo spreco
hanno regalato montagne di giocattoli e regali, nel circuito del commercio
anche quelli cui più erano affezionati. Le attività alimentare), l’impegno per
commerciali (ristoranti, panifici, trattorie…) non i meno abbienti ancora non
si sono risparmiate e i volontari (una trentina, raggiunge i livelli di suffi-
appartenenti all’entourage della Caritas o meno) cienza. Ogni sera, spiega
hanno risposto con grande sollecitudine. Rufina di Modugno, ven-
Tra paste al forno e pacchi regalo, panettoni, gono distribuiti circa 40 kg
brindisi e balli, la giornata è trascorsa nel migliore di pane e 100 kg di frutta, ripartiti su oltre 200 finiscano al macero. L’appello a fruttivendoli e
dei modi. Un grazie particolare va’ alla Caritas di famiglie. Il che vuol dire, fatti due calcoli, meno di dettaglianti alimentari, è dunque uno solo per que-
S. Silvestro, a Rufina Di Modugno (coordinatrice una fetta di pane ed un frutto a testa al giorno. sto 2011: non statevene a guardare, donate almeno
Caritas Bisceglie) e a tutti coloro i quali hanno E così, mentre i bisognosi a Bisceglie sono in ciò che per voi è superfluo, invendibile. C’è chi di
contribuito ad imbandire le tavole: Confcommer- continuo aumento (e, si badi bene, solo il 20-30% quel poco può farsene davvero tanto.
cio – Mercati in Città, Nicotel, Centro Turistico fa parte della popolazione immigrata) le risorse
Mastrogiacomo, ristorante Happy Days, ristorante restano le stesse. Patate e verdura, frutta e alimenti
Beverly, Osteria Consiglio, Osteria del Seminario, deperibili, sono i mezzi di sussistenza più richiesti.
ristorante Il Gusto, panifici Carlino, Magie del For- E sarebbero anche i più facili da recuperare, dal
naio, Cascione e Panificio Nuovo, supermercato momento che i commercianti hanno l’obbligo di
MD, Mc Donald’s, Latteria Bianca, bar Ghiotto- disfarsene in tempi brevi, se non vogliono che
nerie, Ufficio Postale Bisceglie 1, Prima Frutta,
frutteria Da Giacomo, frutteria Da Angelo.

Bisceglie “si DONA”a


Non sono mancati i saluti del Sindaco, che, accom-
pagnato dall’assessore ai servizi sociali Alfonso
Russo e dal consigliere provinciale Leo Mastro-
giacomo, ha stretto mani agli adulti e giocato con
Quando l’unione fa… la Ricerca
Bartolomeo Pasquale
i più piccoli, ascoltato le parole dei volontari e
distribuito pacchi regalo a tutti.
La giornata è dunque stata un vero successo,

M
aratona Telethon anche a Bisceglie, nel Altra iniziativa di successo, quella avviata
periodo prenatalizio. Grazie all’impe- grazie ad una collaborazione fra l’associazione
gno congiunto di BNL- Gruppo BNP “Ambiente è Vita” e la UILDM (Unione Italiana
Paribas e comitato Telethon Fondazione Onlus, per la Lotta alla Distrofia Muscolare), sempre
il 17 e 18 Dicembre Bisceglie ha mostrato il suo nell’ambito della Maratona Telethon. Iniziativa
cuore. Per due giorni associazioni ed enti hanno che vedrà i due enti collaborare ancora con l’al-
offerto il proprio contributo creativo, ideando lestimento di stand di piazza in occasione delle
piccoli eventi finalizzati alla raccolta fondi per festività del prossimo periodo pasquale.
la ricerca. Tutta la macchina organizzativa messa in moto
Dalle associazioni sportive (Atletica Pedone/ da sono stati raccolti 6.705,28 euro, il 241, 28 %
Riccardi e palestra Fitcenter), ai dettaglianti in più rispetto al 2009, in cui l’ammontare delle
alimentari (è stato allestito anche un Farmer’s donazioni non ha superato il 1.606 euro. L’im-
Market Pro Telethon), dal Gran Concerto pegno delle scuole è stato determinante: solo
Bandistico della Città di Bisceglie, a band e dj presso la scuola elementare De Amicis sono stati
(il Dj Contò ha curato l’animazione di piazza, raccolti 747,44 euro, mentre l’ITC “dell’Olio”
mentre a donare la propria musica alla ricerca ha destinato all’iniziativa ben 836 euro. Dalle
sono stati gli “Onda Sonora” il 17 Dicembre e i altre scuole sono stati invece raccolti 1.600 euro
“Down from the Sky” il 18). L’evento, diretto in totale.
dal direttore artistico della Banda di Bisceglie Bisceglie, col benestare delle autorità locali, ha ri-
Benedetto Grillo e presentato da Lucia Cata- sposto in maniera forte e propositiva al progetto
licchio di Radioidea, ha avuto diversi corollari BNL per Telethon, un progetto che dal 1992 ad
interessanti. Uno per tutti, il concorso cittadino oggi ha permesso alla ricerca sulle malattie ge-
di canto corale “In…canto alla Ferraris”, svoltosi netiche di avvalersi di 198 milioni di euro in più
tra il 13 ed il 15 Dicembre 2010 al Garibaldi, in (quest’anno sono stati raccolti oltre 12 milioni di
una buona cornice di pubblico. euro nei 900 portelli attivi in tutta Italia).

LA
nUoVa

ire a
8
La risposta
alla disoccupazione giovanile?
L’autoimpiego, se le istituzioni
danno una mano.

Quattro progetti biscegliesi


finanziati con 25.000 euro Serena Ferrara

Q
uattro squadre di giovani biscegliesi lori ricevuti. metico fornirebbe il 25% in più dell’energia di
ce la fanno anche quest’anno. Nonos- Il progetto (proponenti Giovanni Tortora e attivazione.
tante i fondi ridotti (solo 190 i progetti Susanna Pedone, esperti di linguaggio audio-
finanziati, meno della metà dello scorso anno), visivo e linguistica) si chiama “Reminiscence Y@UR COM-BAT
le “giovani menti per una Puglia migliore” Video Therapy” , prevede la costituzione di un
sono riuscite ad aggiudicarsi il bando regionale innovativo “Centro reminiscenza e video tera- Più in là nella classifica, al 130° posto, un pro-
Principi Attivi (programma Bollenti Spiriti) e a pia” e si propone di aiutare i soggetti con deficit getto afferente il ramo umanistico.
mostrare che anche la Bisceglie giovane ha le di memoria (in particolar modo chi soffre di Al- “Y@ur Com-Bat”, la prima agenzia di comuni-
sue unghie affilate. zheimer) tramite la produzione di 10 biografie cazione “sostenibile” (proponenti Serena Fer-
Gli ultimi giorni del 2010 (la notizia è stata di- multimediali di rinforzo mnesico. Per la prima rara, Vincenzo Arena, Simona Recchimurzo,
vulgata il 30 Dicembre) hanno dunque regalato volta in Puglia (probabilmente anche in Italia), Marco Rechimurzo, Nicola Mastrototaro, Elio
una bella sorpresa agli under 30 non occupati le tecniche di produzione audiovisiva verran- Lacavalla, Alessandro Sette e Paolo Demilito)
(ma portatori sani di idee) di tutta la Puglia, no utilizzate come supporto agli anziani per il vuol essere un’agenzia di comunicazione a tutti
con contributi a fondo perduto fino a 25.000 mantenimento di una degna vita relazionale. gli effetti, ma specificatamente dedicata a pro-
a progetto (4.745.000 euro in totale, i fondi di- Partners fondamentali del progetto, nonché il getti di comunicazione per enti no-profit e pic-
sponibili), per mettere a frutto innovative idee Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psi- cole associazioni che dispongono di microscop-
di imprenditorialità. chiatriche dell’Università degli Studi di Bari ici budget. A corollario, oltre all’attività di fund
Con Principi Attivi, l’Assessorato ai Servizi e la Facoltà di Scienze della Comunicazione raising, proporranno corsi di alfabetizzazione
Giovanili e alla Cittadinanza Attiva della Re- dell’Università degli Studi di Macerata. informatica ed utilizzo delle nuove tecnologie
gione Puglia si era dato anche quest’anno un a scopi comunicativi.
doppio obiettivo: offrire ai giovani occasioni
di apprendimento, responsabilizzazione e at-
tivazione diretta; valorizzare le idee, i saperi,
UNA GIORNATA DA MAESTRO
le energie e i talenti dei giovani pugliesi come
Al 175° posto un altro progetto di stampo
risorsa per lo sviluppo della regione. Piuttosto
umanistico. “Una giornata da maestro” (pro-
che elargire piogge di soldi un po’ a casaccio
ponenti Valerio Di Bitetto, Antonio Di Tullio,
(anche se è chiaro, i progetti finanziati non
Francesco Minervini, Maurizio Binetti e Alessia
hanno tutti la stessa validità né la stessa utilità
Vangi) sarà un docu-webshow, forma ibrida tra
per l’economia della regione), ha lanciato una
il documentario e lo spettacolo puro. In 10 pun-
sfida e premiato la meritorietà di chi ha cap-
tate, fruibili attraverso il sito web dell’iniziativa,
ito che la vera soluzione alla disoccupazione
si cercherà di avvicinare i giovani al mondo del
è l’autoimpiego. Nel bando si faceva esplicita
lavoro. A sua volta il sito diventerà una piazza
richiesta di tirar fuori idee “nuove” in merito
virtuale su cui inserire domande e offerte “si-
a specifici ambiti di intervento (tutela e valo-
cure” di lavoro.
rizzazione del territorio, economia della cono-
scenza e dell’innovazione, inclusione sociale e
cittadinanza attiva) e pertanto si operava già MICROGENERATORE EOLICO
nella direzione della “fattibilità”. L’incredibile
BIOMIMETICO .A.
numero di domande pervenute (2.231, quasi
T E L L O U.M
SPOR SCEGL
IE
UNO
tutte accoglibili) e la derivante selezione natu-
Al 33° posto giunge un altro progetto dal
E A B I -
e aper
ANCH
rale dei progetti ha fatto il resto.
carattere scientifico, (entusiasti, ne abbi- a brev ri
e sarà ricolto
egli ag
amo già parlato nel n. 91 di Maggio 2010)
u n e di Bisc rvizi per gli ionamen-
questa volta di natura ingegneristica. A il C o m o a i s e p r o v ig
Presso rtello adibit ardanti l’ap
I PROGETTI capo, il 27enne ing. Nicola Di Gregorio, il
cui micro generatore eolico biomimetico
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lo . o lg im
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locali , agr ic di s v saran
è già stato brevettato. La realizzazione di
i c a r b urante a l c o mpito e A g ricole) non
REMINISCENCE VIDEO THERAPY to d er e hin ti
un simile “aggeggio”, la prima pala eolica intend (Utenti Mac ue dipenden ali
A sott .M .A n e . I d c o m un
da applicarsi direttamente sulle facciate dei e U gio sse
Dei 4 progetti (un terzo di quelli presentati dai palazzi, consentirebbe l’avvio di una nuova pratich ità della Re nci delle ca etribuiti
giovani concittadini) finanziati, uno guadagna due un nno sui bila ad essere r
a
epoca delle energie pulite. Alto mezzo metro, graver ntinueranno e Puglia.
addirittura l’11° posto in graduatoria. E difatti in grado di adattarsi agli ambienti (funziona sia m co alla Region
a
la proposta, una novità assoluta e trasversale a d
da generatore che da attenuatore, grazie a delle
tutti gli ambiti di Principi Attivi, merita gli al- pale flessibili) il micro generatore eolico biomi-

9
la parola al profeta dolmen
Nunzio Dell’Orco svela i “numeri” dei suoi successi
Serena Ferrara

I
ncontro il Profeta del Dolmen un paio di Fa profezie dall’85, da quando «una signorina
giorni prima del Natale, senza l’intenzione nobildonna mi regalò un libro di numerologia, con
di chiedergli pronostici per l’anno a venire. una sola raccomandazione. Quella di usarlo a fin di
Vivo gli eventi della vita con naturalità e gusto bene». E di qui prima lo studio silenzioso, poi gli
per la sorpresa; non amo mi si annuncino successi “esperimenti” in famiglia, quindi gli amici, vicini
o sconfitte: una conquista predetta ma disattesa e poi lontani e una fama locale maturata negli
dai fatti mi suonerebbe di sconfitta, una batosta anni. Grazie ad una serie di previsioni azzeccate.
ricevuta “sulla carta” e poi nella vita la vivrei Anche di eventi non strettamente privati. Tra
due volte. queste, quella del ’92, quando predisse che nella
Incontro dunque Nunzio Dell’Orco, numerologo primavera successiva ci sarebbe stata una svolta
e cartomante per passione, per la curiosità di per la Casa della Divina Provvidenza (ed esat-
conoscere personalmente chi negli anni, senza tamente il 21 Marzo giunse alla direzione una tenerezza: «numeri e carte non si “leggono” ma si
avanzare pretesa di alcun tipo, ci ha faxato pre- missiva che annunciava importanti novità per “interpretano”. Siamo onesti, c’è il 51% di probabili-
dizioni su eventi e casi di spontanea volontà. Lo l’ente). Più recentemente, nel nostro colloquio tà, e non esagero, che quel che dico si avveri. E poi le
abbiamo accolto su queste pagine diverse volte, me ne offre testimonianza, ha invece predetto la previsioni non sono affatto soluzioni ai problemi. Li si
abbracciando la sua filosofia: prendetemi sul serio, rottura di Fini con Berlusconi, i pasticci di Casini prenda piuttosto come dei consigli, poi ognuno la sua
ma con le pinze. e gli scombussolamenti di Governo. strada deve costruirsela da sé».
Nunzio è un autodidatta, ci tiene a precisarlo, Una delle soddisfazioni maggiori, mi racconta Viste le premesse, il suo più grande orgoglio resta
giusto perché sin da subito sia chiaro a tutti che Nunzio mostrandomi tutto l’incartamento del quello di non aver ricevuto mai né minacce né
«non sono un sedicente mago o fattucchiere, ma solo caso, riguarda il delitto di Perugia e la vicenda tantomeno denunce. «E nemmeno recriminazioni» -
uno che si diletta con lo studio dei numeri e delle carte,
di Raffaele Sollecito. Il giorno precedente al no- aggiunge con un pizzico di autocompiacimento.
applicando le teorie di altri». stro incontro, Nunzio ha visto avverarsi la sua Ma che genere di gente si affida ai suoi responsi e
profezia: “la situazione per te si sta quali sono le domande più frequenti? domando al
evolvendo – aveva scritto a Sollecito Profeta sempre più curiosa. «A parte amici e parenti,
alcuni mesi fa, facendogli recapitare ad interrogarmi è anche qualche politico locale e per
una lettera in carcere. – Lo si legge il resto gente semplice, comune». L’appuntamento
Le previsioni del 2011 secondo nei tuoi numeri. A fine anno ci sarà fisso è al pub. «In genere sono esigenze economiche,
il numero del destino una svolta e il 2011 sarai favorito pratiche e affettive quelle che la spingono ad interro-
dagli eventi. Qualcuno cercherà di garsi sul futuro. Ma se qualcuno mi pone sulla salute,
metterti i bastoni tra le ruote, poi de- io non rispondo mai. Sono questioni troppo delicate.
Per conoscere il proprio numero sommare i numeri di nascita e sisterà e i nodi verranno finalmente Se sbagliano i medici con le diagnosi, figuriamoci che
ridurre ad un numero da 1 a 9 al pettine”. soluzioni possono offrire le carte…».
Es. 27/4/1965 diventa 2+7+4+1+9+6+5=34=3+4=7 il nume- E difatti il caso il 18 Dicembre viene Saluto Nunzio quasi dimenticando il motivo del
ro del destino è 7 riaperto clamorosamente, infran- nostro incontro, un piccolo dono (un “assaggio”
gendo il tabù della contaminazione di numerologia) per tutti i lettori. In calce, i suoi
Il 2011 sarà così per chi ha il numero: di alcuni reperti fondamentali. recapiti: «così, se qualcuno ha voglia di contattarmi
Entro il prossimo Maggio il vero per approfondire …».
1- resisti ad avversità, arrivano sviluppi positivi, valido colpevole sarà incastrato.
aiuto da una persona importante Il Profeta del Dolmen pertanto mi
mostra il suo telefono cellulare
2- situazioni in equilibrio si definiscono, farai scelte obbli- ed un sms che poche ore prima
gate in positivo della nostra chiacchierata il dott.
3- iniziative produttive trovano sostegno, ripresa rapporti Francesco Sollecito, papà di Raf-
affettivi e sociali faele, gli ha inviato in segno di
ringraziamento.«Quando hanno
4- alternarsi di vicende creano situazioni instabili e delu- capito che non si trattava di un raggiro,
denti, valuta scelte ad Aprile che non chiedevo loro nulla in cambio,
mi hanno dato fiducia. Ho molto a cuore
5- ogni rapporto consente realizzo, sviluppi nel lavoro, il caso di Raffaele e sono convinto della
aiuti economici e morali sua innocenza».
6- incertezze e celte sbagliate di altri procurano vantaggi, Padre di tre figli, nonno di due
svolte e cambiamenti validi nipoti “impiccioni”, ha un passato
da piccolo commerciante di generi
7- se interessati a questioni economiche, l’anno è difficile, alimentari ed uno da dipendente
prima definite meglio è (per 15 anni) della Casa della Divina
Provvidenza. Un lavoro, quest’ulti-
8- per i GIOVANI, periodi favorevoli consentono da mar- mo, che trovò grazie ai consigli delle
zo in poi sviluppi a questioni economiche e affettive carte, unica bussola in quel momen-
9- sei a fine corsa cambiamenti e un nuovo percorso verso to di grande sconforto. Oggi Nunzio
una meta stabilita è possibile in quella struttura fa volontariato.
Spesso, tra l’altro, visita gli ospiti
e legge loro le carte, aiutandoli a
Per conoscere gli sviluppi personalizzati delle previsioni,
sognare e volare con la fantasia.
contattare il Sig. Nunzio al 3476835196 Gia, la fantasia. Perché, ci spiega il
sig. Dell’Orco con modestia che fa

10
l’oroscopo secondo marco Marco Tempesta

Già dalla fine di Settembre 2010, due pianeti po- alla nascita, possono amplificare o ammortizzare i planetari non sarà quello di coppia, peculiare di
tenti come Giove e Urano hanno posto le basi per transiti planetari di cui si sta parlando, acceleran- Ariete e Bilancia, ma di volta in volta verrà deter-
cambiamenti radicali nella vita di Arieti e Bilance. do o frenando i cambiamenti previsti. minato dal solito tema di nascita personale.
Il passaggio di Saturno in Bilancia, non fa altro In linea di massima, nel 2011 troveranno facilita- Per concludere, si tratterà per molti Arieti e Bilance
che consolidare e stabilizzare le soluzioni che il zioni i nati in segni di fuoco e di aria, mentre tro- di un anno di cambiamenti radicali, di vere svolte
destino ha proposto tramite le pulsioni indotte veranno rallentamenti e ostacoli i nati in segni di esistenziali. Occasioni da vivere in tranquillità,
dai movimenti planetari. Urano in astrologia è terra e di acqua. Fa sempre testo il tema di nascita con la certezza che si tratterà di cambiamenti
il fattore scatenante e Saturno il fattore stabiliz- di ognuno di noi, dal quale non si può prescindere particolarmente vantaggiosi. Cancro e Capricorno
zante, mentre Giove porta espansione e vantaggi per dare attendibilità alle previsioni. dovranno accettare lo sconvolgimento della routi-
con i suoi transiti ed è quindi il vettore che rende L’Acquario riuscirà a mettere dei punti fermi ne alla quale sono assuefatti. Gli altri segni di terra
positivo tutto l’andamento. Quando c’è Giove importanti entro l’anno in corso, ed altrettanto ne dovranno solo avere pazienza: Giove comincerà a
di mezzo, anche avvenimenti apparentemente godrà il Gemelli. Il settore di intervento dei transiti beneficarli nell’ultima parte del 2011.
negativi si riveleranno vantaggiosi sul lungo
termine. Per Arieti e Bilance, è coinvolto il settore ARIETE +++ cambiamenti significativi soprattutto nel settore affettivo
affettivo in primo luogo: coppie che si compongo-
TORO + consolidamento delle iniziative intraprese nel 2010
no o si scompongono, per sopravvenute necessità
esistenziali. GEMELLI ++ consolidamento e godimento di risultati ottenuti nel 2010
Toccherà a Cancro e Capricorno sopportare il
CANCRO --- sforzi imprevisti per superare difficoltà improvvise
carico più pesante, specie perché si tratta di segni
molto restii ad accettare cambiamenti radicali. LEONE ++ ripresa progetti fermi da tempo
Il tutto però deve essere visto alla luce di un VERGINE + consolidamento delle iniziative intraprese nel 2010
rinnovamento ritenuto necessario dal Destino, BILANCIA + cambiamenti significativi specialmente nel settore affettivo
per quanto sconvolgente possa apparire a primo
impatto. Va da sè che si sta parlando di tendenze, SCORPIONE + anno tranquillo e rilassante
poiché il movimento planetario porta tensioni SAGITTARIO ++ possibilità di rinnovamento esistenziale
che sono poi la causa dei cambiamenti, sempre CAPRICORNO --- i progetti in atto troveranno impedimenti e rallentamenti
soggette al controllo più o meno cosciente dell’in-
dividuo coinvolto. Importantissima la situazione ACQUARIO ++ godimento di frutti di un lavoro compiuto
planetaria di nascita, il cosiddetto tema natale che PESCI - periodo faticoso che si trascina dal 2010
caratterizza ognuno di noi. Le posizioni planetarie

2011: Non spegnete


il cervello, indignatevi Dino Cosmai

O
ggi credo, ci dovremmo chiedere un po’ lo sciopero. È una evidente perdita di diritti e
tutti cosa è la normalità. Pare che tutto anche di benessere “solo per i lavoratori”. È nor-
quello che accade venga poi giustificato male tutto questo? È normale che, un cittadino
con un laconico: è normale! Sia che si tratti di (ormai di ogni estrazione sociale) di una nazione
atti individuali che collettivi e … politico- come l’Italia, senta forte il desiderio di scappare
istituzionali. altrove? È normale sentire la propaganda politica
La nostra Costituzione garantisce la libertà di del ministro Fitto sul “Piano per il Sud” senza
espressione. Provate ad esprimerla sul serio la indignarsi? Dove, nello sbandierato piano ci sono
vostra VERA OPINIONE (con il rispetto dovuto) solo tagli: nella ricerca, nei trasporti locali, nella
sui vari “onorevoli” politici, su alcuni compor- sanità, nella scuola, nei servizi sociali … il fascismo? È normale? Certo che è normale, se
tamenti della Chiesa, etc etc e aspettatevi ritor- Al Senato poi, durante la discussione del piano- diventa normale non il valore dell’uomo, ma il
sioni o altro. È normale questo? È normale che, propaganda, assente il ministro Tremonti (ov- denaro, simbolo generatore di tutti gli altri falsi
il nostro paese lamenti insufficienza di nascite viamente), i nostri valorosi combattenti del sud, valori che hanno portato la società alla deriva:
e poi accusi le donne che sono costrette ad una Azzolini e Quagliarello, non hanno fiatato, ormai le donne si licenziano se rimangono incinte (di-
generazione artificiale di chissà quale peccato e estasiati e paghi della gloriosa propaganda fatta ventano improduttive), i giovani si assumono
perseguibili penalmente? È normale che chi de- dal ministro Fitto, che ci fa vivere il sogno di un (quando capita) e si tengono fin quando sono
nuncia intrallazzi tra politica e criminalità debba paese che non c’è! È normale? È normale che non utili, poi … fuori!
vivere nascosto, da sequestrato? È normale che si riducano i tanti, inutili parlamentari? È normale A parer mio, normalità è coerenza con alcuni
un Presidente del Consiglio “usi” il parlamento che un conservatore (pensate) americano - Edward valori tipo: solidarietà, amore per il prossimo,
per legiferare leggi che lo rendono impunito e Luttwack -, si vergogni degli stipendi dei parla- bene pubblico, giustizia, libertà … non se ne parla
accusi continuamente i magistrati? È normale un mentari italiani e noi qua, continuiamo a pagarli, più, vero?
paese di case abusive e di tanti “bravi signori” che con un silenzio pubblico assordante? È normale Bisogna indignarsi di più oggi, cominciare una
non pagano le tasse? È normale che dei lavoratori che si debba assistere ad un revisionismo storico “dolce insurrezione” avendo la bussola puntata
in protezione del capitalismo (di altri) debbano sulla Resistenza, facendo passare per buona la contro le ingiustizie. Bisogna riflettere, e bene,
rimetterci in dignità? teoria che, anche chi stava dall’altra parte (fascisti) su un nuovo progetto di società, trasmettendo ai
Si cancella la rappresentanza sindacale sui luoghi andrebbe giustificato perché combatteva per dei giovani l’eredità degli ideali della Resistenza. Non
di lavoro, si aumentano le ore lavorative, si vieta valori. Ma vogliamo scherzare? Chiamare valore bisogna spegnere il cervello! Indignatevi!

11
n I FATTI di gennaio
o Descrivere la vita di una cittadina di media gran-
dezza come Bisceglie, significa mettere in evidenza
alcuni parametri salienti che emergono, per la loro
ATTUALITA’
T
peculiarità, dal solito tran tran quotidiano. Ecco in
estrema sintesi, quel che è accaduto nel mese di Gen-
naio a Bisceglie - L’ITC Dell’Olio propone un laboratorio mu-
sicale destinato agli studenti. È nata la “Piccola
orchestra ITC Dell’Olio”, la cui direzione artisti-

i
ca è stata affidata al Maestro Nico Arcieri.
CRONACA - Dopo oltre un anno e mezzo dall’emissione del
bando, il concorso pubblico per la copertura di
un posto di capo servizio affari legali al Comune
- Grave incidente sulla A/14 all’altezza di di Bisceglie si avvia a conclusione. Sono stati
Bisceglie. A causarlo è stata una volpe che

z
resi noti i risultati delle prime due prove scritte.
attraversava l’autostrada. L’animale è stato Alla sessione orale, che si svolgerà l’11 febbraio
colpito in pieno da una Ford Focus. Sono stati 2011 presso gli Uffici del Comando di Polizia
coinvolti nell’incidente anche una Fiat Punto Locale, sono stati ammessi 8 candidati.
e un autoarticolato Daf, che ha preso in pieno - Fontanine pubbliche addio. Scompare la fon-
la Punto. L’uomo a bordo è ancora in gravi tana di Carrara S. Francesco, l’unico toccasana

i
condizioni. per bagnanti e ciclisti della litoranea di Levante.
- Due infermiere dell’ospedale sono state con- Stessa sorte tocca a quella in via Imbriani (di
tagiate dalla scabbia. Il paziente affetto dalla fronte a Carrara Di Ceglie) eliminata in manie-
malattia era ricoverato nel reparto di medicina ra ingiustificata. Anche in piazza Castello la
per mancanza posti letto nel reparto di malattie storica fontanina è stata soppressa. I lavori di
infettive.

e
ripavimentazione della piazza non prevedono
- Un’avventura sentimentale è finita male. Un alcun ripristino.
quarantacinquenne di Bisceglie ha conosciuto - Grazie all’interessamento dell’on. Carlucci, il
in chat sul sito online Badoo una ragazza. Dopo casello autostradale di Bisceglie verrà finanzia-
qualche messaggio i due si sono incontrati e to anche con risorse della società Autostrade.
sono finiti a letto nella casa di lui. Tutto è filato Non si spengono comunque le polemiche circa
liscio, fino a che il nostro ha scoperto che lei è l’utilità della futura opera pubblica.
un trans ventunenne di Foggia. Ma le sorprese - L’Arcidiocesi Barletta - Trani- Bisceglie conce-
non finiscono qui. Il quarantacinquenne era de il Palazzo Arcivescovile in comodato d’uso
stato narcotizzato. Svegliatosi il mattino suc- per trent’anni al Comune di Bisceglie. Il Palazzo
cessivo ancora stordito, ha scoperto che oggetti continuerà ad essere la sede del Museo Dioce-

f
di valore e danaro erano scomparsi insieme sano diretto dal dott. Giacinto La Notte.
alla sua carta di credito. Il trans foggiano, in- - Dopo l’approvazione del Piano Provinciale
dividuato dai Carabinieri, è stato tradotto nel di Riorganizzazione della Rete delle Istituzio-
carcere di Trani. ni Scolastiche 2011-2012, è arrivato il parere
favorevole dell’Ufficio scolastico regionale. Si

l
prevedono nuovi corsi per le scuole superiori

POLITICA di Bisceglie: presso l’Itc “Dell’Olio” nascerà


l’indirizzo“Relazioni Internazionali per il
Marketing”; presso il liceo Da Vinci il Liceo
- Scontro politico sulle pagine di bisceglielive Musicale e Coreutico.

a
tra Amoroso, segretario del PD cittadino e - Dall’8 al 26 Dicembre in piazza Vittorio
Vito Boccia, portavoce del Sindaco. Scendono Emanuele è stata effettuata una raccolta fondi
in campo anche Sinistra Ecologia e Libertà e a favore del canile “Molla l’osso” di Bisceglie
Partito Socialista a difendere le posizioni del che ospita cani abbandonati. L’iniziativa
dott. Amoroso. Tutto parte da una polemica dell’Associazione Laika è volta anche alla pos-
sul proliferare delle “liste civetta” che, afferma sibilità di adozione da parte di cittadini, onde

s
Amoroso, «ben lungi dall’essere un segno della vo- ridimensionare il problema del randagismo.
lontà popolare di partecipare alla vita democratica
della propria città, testimoniano al contrario una
bieca logica clientelare» CULTURA
- Lunedì 13 dicembre presso la Fabbrica di Bi-

h
sceglie si è dibattuto sulla riforma della scuola - Il direttore di Mediapolitika, Vincenzo
e dell’università recentemente approvata da Arena, pubblica il saggio “Zagare e sangue.
un ramo del Parlamento. Tra gli ospiti il Dott. L’informazione è cosa nostra” per la casa
Gennaro Agrimi, ricercatore del Dipartimento editrice Albatros. Il saggio ripercorre la sto-
del farmaco biologico della facoltà di Farma- ria della mafia attraverso gli occhi di chi l’ha
cia di Bari e il prof. Franco Papagni del Liceo combattuta “con la penna”, con la macchina
scientifico L. da Vinci di Bisceglie. Si è parlato da scrivere, con la telecamera.
di fine del diritto allo studio e ritorno all’uni- - www.centrostudibiscegliesi.it raggiunge i
versità di classe. 10.000 visitatori all’anno. In due anni sono
- La Procura di Trani indaga sul randagismo a state quasi 411 mila i clik e 20.000 gli indi-
Bisceglie. Il Pd ne fa un caso politico ammini- rizzi IP che hanno fatto accesso alle pagine
strativo. Il Sindaco ribatte: «Non si può strumen- del sito, che oggi raccoglie 1.500 foto e 150
talizzare una legittima inchiesta della Procura». pubblicazioni.

12
Dopo 52 ANNI di attesa Preside Giuseppe Di Pierro

Bisceglie conquista l’istituto professionale

è
nato, dopo una gestazione durata ben 52 visto, in vita, appagato il mio desiderio. Final- Ben poca cosa se rapportiamo il numero delle
anni, l’Istituto Professionale Statale di mente si è portata a compimento l’opera iniziata scuole superiori al numero degli abitanti.
Bisceglie. “Indipendente ed Autonomo”, 52 anni or sono. Conseguentemente moltissimi studenti biscegliesi
deriva dalla unificazione dei due istituti : il Profes- Sono lieto di cedere, finalmente, il testimone al sono stati costretti a proseguire gli studi fuori
sionale per il Commercio e quello per l’ Industria dirigente Prof. Musci, sicuro che potrà proseguire sede , ingrossando sempre di più il flusso degli
e l’Artigianato, ambedue funzionanti sin dal nell’azione fattiva per lo sviluppo delle scuole “studenti pendolari”.
lontano 1-10-1958 e ambedue nati quali sezioni superiori della nostra Città. In quegli stessi anni, però, nelle città limitrofe si
staccate di altrettante scuole aventi sedi in Bari. moltiplicava la nascita di Scuole Superiori.
L’I.P.C. Tridente e l’I.P.S.I.A. Santarella. Perché abbiamo atteso ben 52 anni questo provve- Per fare un confronto si consideri che già negli
dimento amministrativo invece di risolverlo per anni ‘30 a Molfetta funzionavano il Liceo Classi-
tempo, come fu fatto per l’Istituto Tecnico? La co, l’Istituto Magistrale, la Scuola di Avviamento
LE SCUOLE SUPERIORI A risposta è molto semplice, anche se “disarmante”. Commerciale, la Scuola Tecnica Commerciale e
BISCEGLIE Perché nessuno si è mai interessato delle scuole su- l’Istituto Nautico. All’inizio del nuovo millennio
Per la storia citiamo l’iter percorso nel corso periori biscegliesi, al contrario di quanto avveniva funzionano tutte le scuole superiori di ogni indi-
degli anni. nel contempo anche nelle città limitrofe. rizzo. A Bisceglie invece… è aumentato notevol-
Dalla dipendenza dalle sedi di Bari, furono succes- mente il pendolarismo scolastico!
Non parliamo poi dell’edilizia scolastica. Si
sivamente aggregate ad altre scuole, peraltro nate
dopo. La prima, l’I.P.C. passò alle dipendenze
LA STORIA DELLE ALTRE consideri che l’Amministrazione Provinciale ha
dell’I.P.C. di Trani, mentre la seconda l’I.P.S.I.A, SCUOLE A BISCEGLIE costruito un solo edificio negli anni 80 per l’ITC
in un primo momento fu aggregata all’I.P.S.I.A. Se è vero che lo sviluppo della scuola è basilare ed uno, di appena 5 aule, negli anni ‘60 per il L.S.
di Barletta e dopo diversi anni all’Istituto Pro- per lo sviluppo culturale e socioeconomico dei niente altro.
fessionale di Stato per le Attività Marinare di popoli è anche vero che nella nostra città il settore Questa è la situazione all’inizio del secondo de-
Molfetta. scolastico e in particolare, quello delle scuole su- cennio del terzo millennio.
Per la cronaca, l’Istituto Tecnico Commerciale di periori è stato completamente trascurato sin dai A questo punto ci corre l’obbligo di fare una
Bisceglie, nato anche esso come sezione staccata tempi più remoti. riflessione in merito.
dell’ ITC “G. Cesare di Bari nell’anno 1960, ot- All’uopo ritengo opportuno dare un cenno storico, Perché per oltre un secolo nella nostra città vi
tenne l’autonomia dopo appena due anni, pur sia pure molto fugace. è stata una totale insensibilità nell’affrontare il
essendo una piccola scuola di 10 classi con poco All’inizio del secolo scorso nella nostra Città problema delle Scuole Superiori ? Perché non sono
più di 100 alunni, a seguito dell’interessamento funzionavano solamente le scuole elementari, mai partite nemmeno proposte fattive da parte di
del sottoscritto, allora docente in quella scuola e suddivise in otto classi, dalla prima all’ottava. chi ha gestito le sorti della nostra Città o dei politici
facente funzioni di dirigente. Negli anni 30 la scuola elementare fu ridotta ai che ci hanno rappresentato ? Perché non si è aperto
L’aver ottenuto l’ “autonomia” potrebbe sembrare primi 5 anni, mentre fu istituito il Corso Bien- mai un dibattito sul problema scolastico ?
un fatto puramente formale, per i non addetti ai nale di Avviamento al Lavoro. Furono le uniche Eppure siamo passati da una società contadina di
lavori. Ma è un provvedimento di fondamentale scuole statali rimaste tali fino agli anni 1958, con analfabeti del primo ‘900 a quella progredita e ac-
importanza perché concede alla scuola la piena una piccola modifica nell’anno 1946, quando al culturata del 2000. Ma nulla è cambiato, perché?
indipendenza giuridica, amministrativa ed eco- Corso Biennale di Avviamento venne aggiunta Mi auguro che questa volta le autorità locali colla-
nomica. la terza classe, trasformando l’istituto in Scuola borino con i dirigenti scolastici per la realizzazione
L’Istituto avrà un proprio dirigente ed organi Secondaria di Avviamento Professionale di tipo di un centro studi al passo coi tempi, del quale la
collegiali propri che possono liberamente deci- Industriale. nostra città ha grande bisogno.
dere le sorti della scuola nell’immediato presente In quegli anni fu istituito il Ginnasio Comunale,
e in prospettiva e utilizzare i fondi disponibili scuola privata formata da 5 classi.
:
secondo gli obiettivi predefiniti. E non attendere Per tutta la prima metà del secolo scorso questa
S O R A SCUOLA
le “elargizioni” di qualche residuo di bilancio era la situazione delle scuole superiori Biscegliesi, SPON OK
proveniente dalla sede centrale, come è avvenuto cioè, quasi nulla.
R I L T A R SONO
per ben 52 anni. Agli inizi degli anni 50 nasceva la scuola media PE
Per Bisceglie, dove da sempre vi è stata carenza statale, triennale, mentre veniva soppresso il vec- Il Tar Puglia ha respinto il ricorso
di scuole superiori, con la nascita dell’istituto chio Ginnasio. A seguito della riforma scolastica, delle associazioni sindacali e genitoriali
professionale autonomo si crea il terzo Polo di il 1 Ottobre 1963 prese il via la Scuola Media della Bat circa la sponsorizzazione di banchi
Istruzione Superiore, dopo il Polo Liceale, e il Unica, mediante l’unificazione della Scuola Me- e suppellettili scolastiche, iniziativa intrapresa
Polo Tecnico. dia e della Scuola di Avviamento Industriale, che dalla Provincia Barletta-Andria-Trani: le associa-
In tal modo oltre a colmare il vuoto culturale venne soppressa. zioni non avevano titolo a proporre ricorso. Il Tar si
che ha caratterizzato la pubblica istruzione nella Negli stessi anni veniva istituito il Liceo Scienti- è così pronunciato:
nostra città, si potrà porre fine o almeno ridurre fico Comunale, scuola privata, statalizzata alcuni «… al fine di favorire una migliore qualità dei servizi presta-
drasticamente il “pendolarismo scolastico”. anni dopo. ti, i comuni, le province e gli altri enti locali possono stipulare
Nei giorni scorsi sono andato a salutare il primo Nell’Anno 1958, come anzidetto furono istituite contratti di sponsorizzazione ed accordi di collaborazione,
Dirigente del nuovo Istituto, Prof. Musci. ed a le due sezioni staccate degli Istituti Professionali nonché convenzioni con soggetti pubblici o privati diretti a
complimentarmi per l’iniziativa intrapresa. Dopo e nel 1960 l’Istituto Tecnico Commerciale. Tutte fornire consulenze o servizi aggiuntivi e che comunque il
pochi mesi dal suo insediamento, ha già inoltrato sorte su iniziative promosse dal sottoscritto, un bando correttamente contempla una apposita clausola finale
la richiesta ufficiale (poi approvata) agli organi semplice cittadino, anche se docente! di salvaguardia che impedisce le sponsorizzazioni “vietate”
competenti dell’istituzione di diversi nuovi indi- Da quella data e fino ad oggi, negli ultimi 60 anni, riguardanti propaganda di natura politica, sindacale,
rizzi di studi. la situazione è rimasta quasi immutata. filosofica o religiosa, pubblicità diretta o collegata alla
Ancora una volta le sorti dell’istruzione superiore Vi è stata solamente l’istituzione della Sezione produzione o distribuzione di tabacco, prodotti
della Città di Bisceglie dipendono dall’iniziativa Linguistica Sperimentale nell’anno 1983, presso alcoolici, materiale pornografico o a sfondo
del singolo cittadino, sia pure uomo della scuo- il Liceo Scientifico, del quale ero Preside, ovvia- sessuale, messaggi offensivi incluse le
la. mente, ancora una volta, su mia iniziativa, e negli espressioni di fanatismo, razzismo
Si ripete ciò che è avvenuto in passato. ultimi anni la sezione Turistica presso l’I.T.C. odio o minaccia».
Alla luce di questo grande evento, permettetemi Queste sono le uniche scuole che ci ritroviamo Alessio Di Liddo
di esternare la mia grande soddisfazione per aver all’inizio del 3° millennio.

13
l’arte del pensiero positivo
spiegata dal dott. ferrucci Serena Ferrara

Uno stage al Circolo Unione spiega i trucchi per vivere meglio e vincere sempre

C
he lo abbiate trascorso in chiesa, a fare il ognuno di noi incontra nel corso dell’esistenza; affrontarlo con gusto, nel migliore dei modi.
count down davanti alla tv, a brindare in si tratta invece di sostituire al pensiero quantita- Ma come si fa? Quali tecniche possono aiutarci
una piazza affollata, tra lustrini e tacchi a tivo il pensiero qualitativo». La vita, spiegava il a pensare positivo?
spillo come vip o in casa con i vostri cari a sfiacco- dott. Ferrucci, è experiencing ovvero esperienze
lare sul balcone… insomma, qualunque sia stato che ognuno interpreta. A volte si fanno scelte
il vostro rito di “propiziazione”, sicuramente il consapevolmente sbagliate «a volte in queste
Capodanno avrà segnato per tutti un momento situazioni ci sguazziamo, perché non abbiamo Ecco un decalogo che potremmo trarre
di passaggio, di sostituzione del vecchio con il la capacità di cambiare». dall’esperienza del dott. Ferrucci. E che
nuovo, di buoni propositi e tante speranze. Pensare positivo è invece interpretare le emozio- potrebbe esservi di aiuto per vivere ogni
Nulla di strano se al rintocco della mezzanotte, ni nel giusto modo e quindi compiere le scelte novità come un Capodanno, con tanto
per via dell’effetto placebo, vi sarete ritrovati a giuste. Pensare positivo è avere potere personale, di brindisi interiore e autocelebrazione
riflettere sul senso della vita, onde sentirvi inve- ovvero fare in modo che le cose operino a nostro dell’evento:
stiti da una ventata di energia. In gergo, ben lo ha beneficio. Pensare positivo è dunque riconoscere
spiegato il dott. Gianni Ferrucci nella conferenza il potere di scelta che abbiamo a nostra disposi- DECALOGO PER VIVERE
del10 Dicembre 2010, questo si chiama “pensiero zione. Un esempio banale. Prendiamo un’azien- MEGLIO E VINCERE SEMPRE
positivo”. Anzi, “arte” del pensiero positivo, da in crisi: uno dei due soci parlerà in termini
perché non è da tutti sapersi concentrare sulle di bancarotta, l’altro in termini di opportunità
soluzioni piuttosto che sui problemi. Pensare di crescita. Chi dei due soci riuscirà ad attrarre 1) Parla positivo, ovvero coniuga i tempi
positivo vuol dire non solo essere ottimisti ma nuove risorse per l’azienda? Piangersi addosso al presente, né al futuro né al passato: la
riuscire ad affrontare la vita in modo sempre non serve a nulla. Varrebbe la pena pensare a salute psicologica è vivere hic et nunc;
efficace «non si tratta di ottimismo forzato, Capodanno ogni qualvolta ci si trova ad una 2) Non dire mai: “non sono capace di
ovvero di ignorare i dolori e le frustrazioni che situazione che comporta un cambiamento. Per farlo”; le credenze autolimitanti condu-
cono ad azioni che confermano quelle
convinzioni;
3) Impara a distinguere i problemi dai
Note rock al Garibaldi per dati di fatto. La morte di un parente caro
è un dato di fatto, qualsiasi altro caso che

the badside of christmas


abbia soluzione (anche solo in potenza)
è un problema. Chi confonde i dati di
fatto con i problemi tende a dare la colpa
all’esterno dell’evolversi della sua situa-
Avanguardie musicali in stile natalizio, per un pubblico zione psicologica. E’ in genere un fatalista
sparuto. Quando l’originalità è controproducente Roberta Monopoli e così si preclude in partenza ogni via di
cambiamento personale;
4) Utilizza la tecnica del pensiero anti-

P
tetico: se vi capita una disgrazia, non
er un Natale che si rispetti ci vuole un culturale e musicale Badside con il patrocinio pensate a ciò che è accaduto, ma a cosa
presepe, un albero, i regali, i dolci tradizio- del Comune di Bisceglie. rende così negativo per voi quell’evento.
nali, la tombola e l'immancabile concerto Nonostante l’idea originale, il teatro non pullu- E quindi a cosa avreste colto di positivo
natalizio. lava di gente come si sperava, forse per la scarsa nell’evento, se fosse capitato a qualcun
Quest’anno la programmazione del natale bi- promozione dell’evento o per la poca recettività altro. Passerete così dal pensiero reattivo
scegliese ha offerto, oltre al classico spettacolo del pubblico locale, essenzialmente composto a quello proattivo;
di canti tradizionali, svoltosi in contemporanea da giovani. 5) Non giudicare tutto e tutti, evita i
presso il Politeama Italia (a curarlo, il coro della Dopo il concerto Antonio di Tullio e Valerio Di confronti tra te e il prossimo e i troppi
scuola Media Monterisi), una serata tutta rock e Bitetto, conduttori del programma radiofonico bilanci;
dunque lontana dal tradizionale schema coro/ “Ci pensiamo noi” di Radio Centro Bisceglie, 6) Investi ciclicamente il tuo tempo in un
orchestra. hanno intervistato i musicisti nel foyer del progetto che ti rinnovi e metta alla prova
Lunedì 20 Dicembre infatti, il palco del teatro teatro. la tua creatività;
Giuseppe Garibaldi di Bisceglie ha visto esi- L’ingresso su invito ha consentito di raccogliere 7) Non fare mai la stessa cosa alla stessa
birsi gli Amor Fou, nota band milanese che si fondi (in verità non molti) in favore dell’asso- ora;
distingue nel panorama musicale italiano per il ciazione di promozione sociale A31-20 Futuro 8) Non essere eterocentrato, ovvero con-
suo pop d’inchiesta. La maggior parte dei brani Anteriore. centrati su te stesso. E soprattutto non
presentati al pubblico era tratta dall’ultimo lp “I voler somigliare a nessuno;
moralisti”, che affronta la tematica della morale 9) Non pensare mai che una situazione sia
nella società italiana contemporanea e che ha definitiva. Se lo desideri davvero, le cose
entusiasmato la platea. potranno sempre cambiare;
Il concerto è stato aperto dai “Karma in distor- 10) Ricorda che non esistono fallimenti
sione”, nuovo progetto artistico di Antonello nella vita, ma solo risultati. Quando si
Papagni e Tommaso Ricchiuti. gioca, la sconfitta va sempre messa in
L’evento è stato organizzato dall’associazione conto.

14
STAGIONE TEATRALE: BEL DEBUTTO,
MA ANCORA POCHI GIOVANI
Dopo lo spettacolo diVianello, si attende Cristina Giovenale

Lunetta Savino, il prossimo 11 Gennaio

D
opo un’ ouverture con il botto firmata Nello spettacolo, ambientato alla vigilia di Nata-
Edoardo Vianello (in scena lo scorso le, Vianello si ritrova solo (persino il maggiordo-
27 Novembre), ad inaugurare il 2011 mo lo lascia per raggiungere la sua famiglia), a
il Garibaldi invita la barese Lunetta Savino, fare i conti con passato e presente, che gli si pre-
nota e amata dal pubblico pugliese per essere sentano sotto le spoglie di bellissime donne.
tra le protagoniste della serie tv “Un Medico E così passa in rassegna i suoi successi di sem- Al legame di sangue si mescolano sentimenti e
in Famiglia”. La Savino calcherà le scene del pre, da “Abbronzatissima” a “Guarda come situazioni opportuniste, celate sotto altruistiche
teatro comunale il prossimo 11 Gennaio come dondolo”, dall’intramontabile “I Watussi” a sembianze.
interprete principale della pièce Bene Core Mio. “Con le pinne fucine ed occhiali”, riponendo nel Il teatro è una realtà vivente e furente; anche
commedia di Eduardo de Filippo con la regia di pubblico, unico interlocutore la speranza che non se a malincuore nella platea del 27 Novembre
Bruno Colella. tutto sia perduto. non si sono visti molti giovani. Che la cultura
La stagione teatrale al Garibaldi si è aperta con Il pubblico biscegliese è apparso decisamente costi troppo?
una platea gremita di gente ed un emoziona- convinto. Vi lasciamo con questo interrogativo e rinno-
tissimo Giovannino De Feudis, (autore e regista Bene Core Mio riprende invece un’espressione vando l’invito a seguire l’appuntamento dell’11
tutto “nostro”, che ha aperto la stagione con E napoletana con cui si identifica in modo ironico Gennaio. A seguire, il 25 Gennaio, andrà invece
la notte si è fermata, opera che ha debuttato ad il gioco ai danni di qualcuno da parte di una in scena Lo scarfalietto/ Lo scaldaletto di Edo-
Aprile 2010 nientemeno che al Parioli di Roma). insospettabile persona di famiglia. ardo Scarpetta, con Geppy Gleijeses, Lello Arena
Il pubblico biscegliese è poi stato deliziato da un Ed è proprio il caso di questa pièce, il cui nucleo e Marianella Bargilli.
Vianello attore-cantante, ben diverso da quello è una famiglia, o meglio ciò che è rimasto di una
noto al grande pubblico, ossia un burbero, per famiglia: due fratelli Lorenzo e Chiarina che Per info -Numero verde: 800. 0633332.
giunta solitario. vivono nel ricordo dei genitori ormai defunti. www.teatropubblicopugliese.it/bisceglie

2011. Auguri uniti in un’Italia dis-unita


Riflessioni a 150 anni dall’avverarsi del sogno tricolore
Dino Cosmai

E
così, un giorno dopo l’altro siamo giunti al ma più generazioni di non pensanti. Beatamente, uno dei nostri ospedali pediatrici pubblici? Questa
2011. Anno in cui ricorre il 150° anniversario ma io direi “ebetamente”, viviamo in un reality è mancanza di sensibilità verso i problemi della
della fantomatica “Unità d’Italia”. Sembra show continuo. nostra sanità pubblica e dei suoi dipendenti.
ieri, quanta fretta il tempo… Una previsione futura? E’ un azzardo, impossibile. Chiusa questa parentesi che mi indigna, ritor-
Si, ma come ci siamo arrivati? A mio parere, ab- Forse sarebbe bene “prevedere il passato” per niamo all’Italia unita. Non riesco a capire quale
bastanza malconci. Se guardo dietro, non riesco a capirlo meglio. unità si commemorerà, se neanche il calcio riesce
vedere uno, dico uno, dei problemi che assillano • Avevamo disoccupazione: E’ aumentata! più ad unire gli Italiani (vedi la Lega di Bossi
noi comuni cittadini di questa Nazione che sia • Avevamo la sanità pubblica febbricitante: E’ in con i suoi accoliti che tifa contro…la Nazionale).
stato risolto. Questa Italia che si prepara a festeg- rianimazione! Ma si può essere più ebeti? L’Italia, si appresta a
giare i 150 anni della sua presunta unità, mai è • Avevamo la scuola pubblica che arrancava: E’ festeggiare i suoi 150 anni di immaginaria unità
stata così disunita come oggi. Un’Italia colma di disperata! nazionale con una grave colpa: ha dimenticato
risentimento tra nord e sud, purtroppo alimentato • Avevamo una questione etica-morale vergo- il suo passato ma, quello che più duole, è che ha
ed amplificato da alcuni dis-onorevoli soggetti gnosa: Tale è rimasta, solo non si vergogna più… dimenticato il futuro.
politici. Una società che sempre più si allontana ora è una virtù! Il 2011 vedrà anche la nostra città festeggiare
da certa politica, mentre i politici sempre più sono La giustizia, in molti casi, non era giusta…: è questa unificazione di plastica. E, se proprio devo
interessati ai loro affari. Ricordate? In un periodo sempre più ingiusta. E pensare che la democrazia fare un augurio a questa città, è questo. L’anno
non tanto lontano, con “Mani pulite” si venne a si qualifica soprattutto con la giustizia, principale appena uscito di scena, sotto l’aspetto culturale,
conoscenza, anzi, si ebbe conferma di quello che radice e pilastro. ha visto la nostra città, grazie alla caparbietà di
a molti era sempre stato chiaro: gli affari di molti A proposito di atti in-giusti: vi sembra giusto, per diverse associazioni culturali, alcune troppo
politici,si facevano sottraendo risorse economiche esempio, che il presidente del senato doni per spesso lasciate sole, regalare ai nostri cittadini e
alla collettività. Oggi conviviamo con affaristi che la terza volta all’ospedale del Bambin Gesù di non solo, momenti culturali degni di rilievo nazio-
fanno i politici… gli “onorevoli affari”. Roma, il ricavato del concerto di Natale tenutosi nale. Voglio sperare, questo è il mio augurio, che
Disposti a tutto per entrare o per scendere, come nel Parlamento? Ospedale, questo, di proprietà qualsivoglia governo futuro (ci prepariamo alle
dice qualcuno, in politica. Il gioco vale la candela! del Vaticano che già gode di tanti privilegi fiscali, elezioni di Primavera), non dimentichi il lavoro
Non c’è dubbio. Come non c’è dubbio che c’è stato economici. Ovviamente, i suoi dipendenti non svolto ed anzi, faccia molto e di più per la cultura.
un evidente salto di “qualità” nel degrado etico pagano le tasse al Governo Italiano. Il ricavato di Che aiuti i nostri talenti. Ce ne sono, fuori se ne
morale della classe politica. Con l’aggravante che un’iniziativa pubblica (Parlamento Italiano) dona- sono accorti…e da tempo. Bisceglie ha invece
tale sporcizia ha contaminato ogni classe sociale. I to ad un privato, ancorché meritorio, ma estero, è perso troppo tempo e troppe opportunità. Con
governi succedutisi, chi più chi meno ma l’ultimo estraneo al sistema sanitario nazionale, anche se la cultura si mangia anche. Solo, è questione di
è maestro, hanno creato con l’assenso e con l’indif- con esso convenzionato. Non sarebbe stato più scelte. Scegliere persone culturalmente valide e…
ferenza dei media e di una certa Chiesa, non una, apprezzato ed opportuno, più GIUSTO donare ad apartitiche. E’ una richiesta troppo grande?

15
pensa al futuro orto botanico
Il Wwf scrive al Sindaco: non
Aperte le selezioni per la terza edizione del talent show rinnoveremo la convenzione se il
Serena Ferrara Comune non provvederà in proprio
alla manutenzione del parco

I
l presente è quello di uno show che, in poco lity nato negli ambienti di Radio Centro Stereo,
più di un anno, ha saputo fare passi da gi- non poteva che calzare a pennello. Alessio Di Liddo

S
gante, trasformando un concorso canoro di L‘atmosfera è ancora frizzante per l’inaspettato
provincia, realizzato in un salone parrocchiale, successo della seconda edizione. E il merito, a cade la convenzione tra Wwf e Comune per
in uno spettacolo da Divinae Folliae. Con tanto dire il vero, è anche un bel po’ di Leo Mastro- la gestione del “Giardino Botanico Veneziani
di 5.000 spettatori in diretta streaming sul web e giacomo, titolare del Divinae Follie e consigliere Santonio”. Il Wwf, con una missiva al Sindaco,
320 visite in replica nei successivi 15 giorni, nono- provinciale (ma, in queste circostanze, non chia- fa sapere che non rinnoverà la convenzione se il Co-
stante le due ore e mezza circa di spettacolo. matelo così, non desidera mescolare la politica al mune non provvederà in proprio alle opere di manu-
Il futuro, invece, vuol esser quello di un riscatto resto). Mastrogiacomo ha difatti ceduto gratuita- tenzione ordinaria e straordinaria. Terminata la fase
dei talenti meridionali dal gioco dei talent show mente per la serata i locali della discoteca Divinae emergenziale, spiega il presidente del Wwf Antonio
da prima serata. Di quelli che selezionano i Folliae, ma ha fatto anche di più, mettendo a Civita, non c’è più alcun motivo per cui il Wwf debba
protagonisti in base allo “spessore” della tua disposizione personale, bar e servizio d’ordine farsi carico dei lavori di pulizia del parco.
raccomandazione. E ci fermiamo qui per non per la buona riuscita della manifestazione. Non è solo una questione di spese, seppure l’asso-
andare oltre. E frattanto che si pensa al futuro, il prossimo 30 ciazione ambientalista sostiene di averne affrontate
Centrotalent, dicevamo, pensa già ad una terza Marzo inizia Centro talent 3. Tra Gennaio e Feb- molte (per la sola riapertura, 1.400 euro, a fronte di
edizione, frattanto che i ragazzi della seconda braio si selezioneranno i concorrenti (20 artisti tra un contributo per la manifestazione di 1.000 euro).
se ne vanno in tour con la vincitrice, la tranese cantanti uomini, donne e gruppi locali), mentre «Crediamo - spiegano gli attivisti - che un servizio
Michela Denozza. Il nuovo direttore artistico, tra Marzo e Luglio si procederà con lo show. A pubblico come il verde debba valere il contributo di risorse
che di nome fa Vincenzo Antonio Gallo, è anche far da giudici, i finalisti dell’ultima edizione e pubbliche. Le tasse servono a questo». «Le nostre richieste
il delegato distrettuale TOD del Leo Club (il una serie di nuovi giudici i cui nomi non sono - prosegue la missiva - sono giustificate dal fatto che la
club dei giovani Lions), laddove TOD sta per ancora stati ufficializzati. L’unica conferma, è nostra Associazione non ha attività di lucro all’interno
Tema Operativo Distrettuale, ovvero “service”, quella dell’ex Amica Valeria Valente, che, rac- del Giardino Botanico da cui attingere per pagare operai e
“missione” del Distretto Puglia-Basilicata. E conta il deus ex machina del programma Nicola materiale; né, riteniamo, ci potrà mai essere un privato che,
poiché questi giovani volontari, accomunati dal Landriscina, quest’anno ha davvero mostrato il mosso dal profitto, potrà reggere le spese di un Giardino di
cosiddetto “spirito di servizio”, per l’anno in lato migliore di sé. 4.000 m², tanto più che il testamento dei coniugi Veneziani
corso hanno scelto di darsi come tema: “Esprimi esclude un utilizzo “a scopo commerciale” dello stesso.
un desiderio – noi ti aiuteremo a realizzarlo”, il Info e prenotazioni: centrotalent3@libero.it Siamo al contrario certi che il Comune abbia le risorse
contributo al’iniziativa Centrotalent, il web rea- per tali oneri».

“IO CANTO” CON CRISTIANO TURTUR


Un biscegliese approda sul palco di Canale 5 Grazia Pia Attollini

allievi dell’Accademia e il secondo presso trasmissione. Siamo troppo abituati a guardare


il Teatro Garibaldi. e sentire bambini-prodigio che si atteggiano da
Ma chi è Cristiano Turtur? Io lo cono- grandi professionisti, la naturalezza del nostro
scevo come “lupetto”- fino a tre anni fa piccolo talento ci dimostra invece che è possibile
faceva parte del Gruppo Scout- e già in ancora affrontare e interessare un vasto pubblico
quel contesto aveva dato prova delle sue con la genuinità della propria età. Non per questo
doti canore. Memorabili le sue esibizio- si è mostrato banale e anonimo, ma al contrario
ni in piedi sulla sedia dopo il pranzo: originale e comunicativo. La scelta dell’esibizione
cantava divertendosi e facendo divertire a tre, ci spiega Cristiano, è ovviamente stata della
tutti coloro che gli erano attorno. Dopo produzione così come quella del brano, la celebre
l’esperienza scout il nostro Cristiano ha canzone “Che sarà”. Non nasconde che avrebbe
deciso di coltivare la passione per il canto voluto cantare da solo. Cosa rimane di quest’espe-
in modo più serio, iscrivendosi presso la rienza è intuibile ma non così scontato: ci sono le
Nuova Accademia Orfeo, nota in città -e nuove amicizie, l’emozione che difficilmente si
non solo- per la preparazione musicale dimentica, la gioia di essere stato su quel palco

N
on è la prima volta che un allievo della che impartisce. e… delle scarpette come quelle di Aladino. Avete
Nuova Accademia Orfeo di Bisceglie si Alle selezioni per “Io canto” è stato subito notato capito bene: il ricordo più simpatico è legato alle
esibisce per la famosa trasmissione di dal produttore e così è arrivato al debutto su Ca- strane scarpe che indossava uno dei maestri di
Canale 5 “Io canto”. Già l’anno scorso Gabriella nale 5 in prima serata. Non è riuscito a superare il canto presenti alle prove della trasmissione. E
Aruanno (16 anni) aveva avuto l’onore di duettare turno, ma non è questo che importa: come lo stes- questa è un’ulteriore dimostrazione del carattere
con voci famose come quelle di Elisa e del coro di so Cristiano riferisce: «l’importante è l’esperienza precipuo di Cristiano: un ragazzino semplice e
Renato Zero. Sembra però che la partecipazione e non il risultato, visto che sono ancora piccolo». modesto. Bravo Cristiano!
di Cristiano Turtur abbia avuto una maggior eco, Non deve sembrare strana una dichiarazione Non possiamo che congratularci con lui anche per
sebbene la sua permanenza in trasmissione si sia del genere, in fondo Cristiano ha solo 11 anni e aver dimostrato, senza accorgersene, quanto vale
ridotta a una sola puntata, quella del 27 Novem- seppur vincere piace a tutti è anche vero che a la gioventù biscegliese. Che questo sia un monito
bre. Non è un caso che a Gennaio si parli ancora quell’età conta davvero poco arrivare in vetta. La per tutti coloro che vogliono distinguersi con una
di lui! È da poco reduce da due concerti natalizi, semplicità che dimostrava mentre cantava sulla particolare capacità: la ricetta vincente prevede
il primo nella chiesa di S. Adoeno con tutti gli altri sedia è la stessa che traspare dall’esibizione in preparazione e semplicità.

16
il grande kahuna Serena Ferrara

Tonio Logoluso festeggia i 25 anni di carriera con


una difficile parabola della civiltà moderna

P
rova attoriale di grande spessore, quella paghe e soddisfatte per aver inteso
che “si è autodedicato” Tonio Logoluso ognuno dei rimandi della quasi
per i 25 anni di carriera. non-storia inscenata.
Ho assistito il 17 Dicembre alla prima dello spet- Già, una quasi non-storia, perchè l’
tacolo “Il grande Kahuna” e sin dall’introduzio- “Hospitality Suite” di Roger Rueff,
ne riportata in brochure (tre personaggi in scena, da cui “Il grande Kahuna” è tratta,
atmosfere sospese, lunghi, lunghissimi dialo- butta sulla scena tre tipi tra loro
ghi), ho capito che un copione così “rischioso” assolutamente distanti, accomunati
avrebbe potuto animare la serata in due modi: dal solo fatto di essere piazzisti di
spettacolo soporifero dettato da andamento olio industriale (quindi costretti a
lento, oppure due ore quasi sul filo del rasoio, condividere atteggiamenti e modi di
senza respirare, rapita, più che dalla trama in fare professionali). Poi li abbandona sul palco, (uomini macchina), in realtà consapevoli della
sé, dalle implicazioni metafisiche dei suoi mille costringendoli a scegliersi il loro destino come parte umana della loro esistenza.
rimandi esistenziali. Con uno come Tonio nella dadi sul tavolo da gioco della vita. Tutto è un “Il grande Kahuna” è insomma una summa
doppia veste di attore e regista, inutile dirlo le “mentre”, riflessioni esistenziali nell’attesa del dell’uomo moderno raccontata attraverso il pal-
cose dovevano andare nel secondo verso. Ce lo pezzo grosso della serata, il grande Kahuna, a cui coscenico. E se Logoluso l’ha scelta per celebrare
si aspettava e così è stato. Anzi, è andata anche i tre avrebbero dovuto proporre un contratto di questo compleanno speciale della sua carriera in
meglio. Vedere tra il pubblico giovani e giova- fornitura. Come nel migliore dei drammi esisten- teatro, non è sicuramente un caso.
nissimi, per giunta entusiasti della pièce, credo ziali, l’attesa resta tale, senza risolversi, perché Performance di tutto rispetto da parte dei tre
sia stato un gran bel regalo per il “nostro”. Pub- in realtà lo scopo è solo quello di scavare sotto la attori (Logoluso, in forma più che smagliante,
blico in sala elettrizzato e plaudente, espressioni superficie, le percezioni dei personaggi-funzione Cosimo Boccassini e Leonardo de Simone): bril-
lanti, non si sono concessi distensioni per tutta
l’ora e quaranta della pièce.
Nota di regia interessante (e di questo ringrazia-
mo Tonio, che in fatto di musiche di scena, si è
Appuntamento con le risate sempre mostrato un “orecchio fine”), la presenza
ficcante di suoni e musiche: rintocchi di orologio,
dissonanze rock del miglior impressionismo
La compagnia in vernacolo biscegliese progressive (tutte le musiche di scena sono di
Steve Hackett, storico chitarrista dei Genesis)
sposa la causa benefica e fuoricampo quasi “tangibili”, palpabili: tutto
progettato per rendere al meglio la tensione emo-
Mansueto Mariaserena tiva ed esaltare l’idea di una presenza-assenza
che ha molto di assoluto e celestiale (ricordatevi
di Beckett e del suo Godot) e davvero poco di

“A
economico e materialista, nonostante il grande
ndrà.... ce vu cambò menge picche e Noi” per l’acquisto di una carrozzella J.O.B. Si Kahuna sia il più grande imprenditore di tutti i
nan t’abbettò” è il titolo dell’ultima tratta di una sedia per il trasporto di disabili ed tempi. Tempi moderni, con dei moderni, ma de-
commedia che corona 25 anni di anziani adatta al mare, alla neve o al trekking sideri di Altitudine assolutamente senza età.
risate. Dal lontano 1985 la Compagnia teatrale off-road. E' munita, infatti, di una coppia di
“La Chemèdie”, che dalla traduzione in verna- ruote studiate per il trasporto agevole su tutti
colo biscegliese della tipologia dei suoi spettacoli i tipi di fondo (sabbia, ciottoli, neve). E’ l’unica Ecco come il regista Tonio Logoluso
prende il nome, ha visto consolidarsi la figura sedia che permette di entrare in acqua restando spiega il perché di questo spettacolo in
di “Andrà”, uomo medio biscegliese alle prese seduti poiché è costruita con materiali in lega che occasione dei 25 anni di carriera:
con ridicole vicende quotidiane. Le avventure non temono l'attacco della salsedine. E’, inoltre,
di Andrà si sono succedute nel corso di questi completamente disassemblabile per il trasporto «Avevo “puntato” questo testo già da qual-
anni in diciotto commedie, nelle quali si sono anche in veicoli di piccole dimensioni. Facile da che anno e aspettavo l’occasione propizia per
avvicendati personaggi di varia natura, alcuni usare, è la soluzione ideale per impianti balneari, metterlo in scena. Quando vidi il film per la
poi entrati a far parte della Compagnia. stazioni sciistiche e campeggi non provvisti di prima volta rimasi folgorato dal tourbillon
Tante le soddisfazioni di questa amatissima “fa- attrezzature per l'agevole soggiorno di persone di emozioni e dalla bellezza della scrittura
miglia”, su scala locale ma anche nazionale: pal- con problemi di mobilità temporanea e perma- teatrale, allora dissi: “io devo fare e farò que-
coscenici prestigiosi come il Teatro Gnomo (nel nente. sto spettacolo”... L’occasione è arrivata per i
1997), il Teatro Carcano (negli anni 1999-2001) e Insomma, grazie alla carrozzella J.O.B. si riuscirà miei 25 anni di teatro e per aver avuto la for-
il Teatro Delle Erbe (nel 2003) di Milano, hanno a rendere più agevole la vita in spiaggia e in tuna di trovare un attore di 20 anni in grado
applaudito in diverse occasioni i nostri, che ogni altra occasione vacanziera a quei disabili di interpretare un ruolo da protagonista così
hanno calcato persino le scene di oltre oceano, cui le barriere architettoniche precludono ogni difficile (trovare l’attore 50enne era molto
portando il sorriso a tutti i concittadini emigrati genere di libertà nei soggiorni fuori porta. Un più semplice)... L’anno scorso Leonardo (de
nella città di New York (nel 1996). ottimo modo, per “La Chemèdie” per festeggiare Simone, ndr) ha seguito il laboratorio tea-
Ma a rendere speciale questa esilarante com- il venticinquesimo anniversario di attività rega- trale che ho diretto e mi sono reso conto in
briccola è la causa benefica: parte del ricavato lando un ulteriore sorriso (ma che questa volta fretta che poteva essere la persona giusta...
dello spettacolo rappresentato il 4, 5, 7, 8, 10, ha poco a che fare con la comicità) a chi si trova l’ho cresciuto e seguito passo passo ed è stato
11, 12 Dicembre scorso al Garibaldi è stato in condizioni di svantaggio. bravissimo (era al debutto assoluto)...»
devoluto alla cooperativa biscegliese “Uno tra

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Slowfeet: invito alla lentezza Serena Ferrara

Cosa può dire un poeta per l’anno che viene?


Giuseppina Di Leo ci ha provato, ad interpellare la sua palla di vetro. Ed ecco cosa ne è uscito.
Un testo ironico e tagliente, che è in realtà un invito alla lentezza. Per il 2011, l’augurio della
nostra sensibile amica, è che ogni lettore ritrovi se stesso è torni a guardarsi intorno. È un
compito non facile, anzi addirittura difficilissimo, perché implica l’abbattimento di tutte le
barriere architettoniche della convenienza. Ma chi vuole, ci può riuscire

Previsioni del tempo


Silenzio in alta pressione
nessun miglioramento previsto
incremento nel pomeriggio di pensieri piatti/cupi/muti
vento nel cuore con possibili rinforzi in serata
spirito mosso, quasi mosso
moderato alquanto;
sospensione specie in nottata del giudizio
fino a un capogiro che siede un attimo
poi riprende a fare autoanalisi

A
passando dalla dorsale nutrizionista mentale
dire il vero non mi aspettavo tanto. Non mi sconfina nel solitario passeggio
aspettavo un salto di qualità di tale portata. Con tra due righe di primo mattino sul mare;
Slowfeet, sua opera seconda, Giuseppina Di Leo parzialmente stabili o in lieve aumento
si è «meritata un posto al sole nel panorama della nuova manifestazioni di senso corrispondenti alla base del naso
poesia pugliese». E’ con queste parole che il giovane in=certezza altrove diffusa con isolati rovesci frontali
critico e giornalista Domenico Fumarola ha introdotto il al bivio sogni deboli variabili stratiformi
suo discorso sui “percorsi dell’anima” di Giuseppina Di minimi stabili gradualmente.
Leo, nell’incontro con l’autore del 12 Dicembre presso la Possibilità di riscontro nella giornata di domani
libreria “Il Ghigno” di Molfetta. Libreria che non a caso senza nessuna variazione di rilievo per il momento.
ha scelto la parola della nostra Di Leo per festeggiare il 5°
compleanno di attività con un aperitivo culturale a base Giuseppina Di Leo
di stuzzichini, musica e poesia.
Non a caso, si diceva, perché Slowfeet è un invito alla

Dove si trova la bellezza?


lentezza delle emozioni, al tempo autentico della lettura,
della riflessione interiore e della condivisione di emozio-
ni, della vita coltivata nel profondo dell’anima, sino alla
maturazione di tutti i suoi frutti pieni di significato.
Silvia La Franceschina
Sulle note della brava Sciahin Khan (biscegliese di ascen-

N
denze indiane) e la chitarra di Mino Monicelli, si è parlato
dunque di poesia in senso totale, così come intesa dalla elle grandi cose che, come le altre, sono destinate a morire; oppure nelle piccole che,
stessa Di Leo. «Vivo la poesia come un dono – diceva l’autrice senza nessuna pretesa, sanno incastonare nell’attimo una gemma di infinito.
e per lei è davvero così. – Ho pertanto l’umiltà di pormi a La poesia bella non appartiene a nessuna di queste specie. È un ibrido, semmai, tra
confronto con gli altri, smettendo di scrivere per me. Di qui il le due. Perché è grande, ma immune dalla caducità delle cose di questo mondo; e possiede
lavoro di scavo interiore, che mi ha portato ad eliminare ogni la grazia infinita che solo le piccole sono capaci di eternare.
genere di superfetazioni, a distruggere per ricostruire, fosse “Slowfeet”, la nuova raccolta di poesie della poetessa Giuseppina Di Leo, ne costituisce
anche una piccola capanna. Sempre meglio una capanna, che un esempio.
un palazzo di vetro soffiato o di argilla destinato a crollare». Le parole sulla carta camminano e sembra non si fermino più; dalla carta avanzano nella
Questo per dire che la Poesia, quella con la P, non può testa del lettore; perché la poesia ha questo inconveniente: diventa subito qualcosa di vi-
nutrirsi di sola soggettività, ma deve per forza di cose schioso che ti si attacca alla pelle e comincia a riguardarti. Ci trovi sempre, con rinnovato
aprirsi al dialogo con l’altro. «La Poesia – spiegava Fuma- stupore, pensieri tuoi, odori, sapori, colori che ti hanno appartenuto e non hai trattenuto e
rola – è tale solo se i soggetti sono almeno tre: l’Io, il Tu e la riconosci su quelle pagine, con un volto magari un po’ diverso.
comunità empatica che si crea tra i primi due. Funziona solo se Senti il tempo, nelle sue declinazioni, in questa poesia. Un movimento che è stato, e un’oc-
non si perde in retoricità fine a se stessa e lancia un messaggio casione che ancora deve essere. “L’omaggio dell’oggi è un frutto ancora acerbo..”
che colpisce dritto al cuore». “Nel brusio dell’inconscio / dove rivoltare le parole dell’io / andando dritto alla smagliatura / per
Come lo Slowfeet di Giuseppina: «un’opera che costrin- avvertire l’immenso sentire..” quel senso di sopraffazione che stringe le gole degli uomini nelle tenebre
ge il lettore ad una scelta radicale. O si sceglie di vivere della sera e che dirada col chiaro del mattino “l’offesa nel frattempo/ si assopisce poi nella luce/ del
nel mondo – spiegava ancora Fumarola - o si rischia di mattino due tre suoni..nell’aria come pensieri distinguo/ il giorno aperto che serve..”
essere esclusi dal mondo, nel tentativo di rincorrerlo. Lo sguardo è una mano che tenta di afferrare l’acqua che scorre e si riversa come fiume
Per fare questo è necessario attraversare una fase di auto dai robusti argini, nella parola. Parola che è qui, come sempre, lo strumento dei “salvati”-
implosione, che in Slowfeet ritroviamo all’inizio del libro. come ricordava Primo Levi- poesia che non è cosa separata dal Mondo, ma è ascolto, lo
Il percorso prende piede con una forma di “onanismo tiene unito nella speranza, in una tensione ideale che ne incarna l’essenza stessa. Ponte, tra
poetico”, con un Io ripiegato su stesso, poi si apre al necessità e concreto vivere, tra esperienza e dialogo, che esprime nel disincanto mancanze
dialogo con l’altro e recupera il mondo. Le lacrime dei e sogni ‘dicendo’ il nuovo possibile.
primi veri diventano mare, in cui perdersi e ritrovarsi E’ capace di voci la poesia, di disincagliare l’uomo dal suo sordo mormorio.
continuamente». Un ottimo proposito, fatto di parole Un mattino dopo l’altro, stremati dalle battaglie che sopraggiungono, rinnoviamo lo spa-
spesso ironiche ma sempre con delicatezza femminile, vento della vita quotidiana, un corridoio infinito che nelle ultime ore sarà valsa la pena
con cui inaugurare questo 2011 appena iniziato. aver così a lungo percorso. Questo ci ricorda la poesia.

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Lions e Spazio Libero insieme
per Don Mario Pellegrino
Raccolti 800 euro nella sola manifestazione del 12 Dicembre.
Ma la raccolta fondi continua
Grazia Pia Attollini

P
ubblico attento e emotivamente raccolto maestro Vittorio Gallo al sassofono, poi il duo
quello che ha preso parte all’iniziativa strumentale Gennaro Lorizzo (violino) – Ange-
culturale a sfondo benefico il 12 Dicembre lica Lopopolo (pianoforte), quello composto da
presso la Chiesa di S. Maria di Misericordia. Stefania Dell’Olio (flauto traverso) e Antonino
A poche settimane da Natale è stata rievocata dell’Olio (chitarra) e quello viola-pianoforte dei
quella magia tipica del periodo attraverso letture maestri Luigi Vania e Michele Giustino.
scelte e musica di alto livello. Protagonisti sono La manifestazione ha avuto una finalità precisa ha spiegato come avviene la raccolta: il denaro
stati gli artisti dell’associazione “Spazio Libero”, che esula dal godimento estetico: una raccolta devoluto dai partecipanti agli eventi dell’as-
per molti un nome, una garanzia. E difatti non fondi a favore delle opere di Don Mario Pelle- sociazione durante tutto l’anno sociale (fino a
hanno deluso il pubblico che ha ben apprezzato grino, missionario biscegliese a Pacas in Brasile. Giugno 2011) sarà depositato su un libretto di
le performance degli attori, sapientemente coor- Promotore della serata è stato il Lions club Bi- risparmio e quindi consegnato a fine mandato
dinati dalla regia di Zaccaria Gallo. I “Racconti sceglie, che per quest’anno sociale ha ritenuto di a Don Mario.
di Natale” hanno spaziato da Gianni Rodari contribuire all’attuazione di un progetto che Don Nella manifestazione del 12 Dicembre sono
a Guido Gozzano, da Salvatore Quasimodo a Mario sta elaborando nella nuova parrocchia di stati raccolti 800 euro. Segno che, quando le
Ai Quing. Agli strumenti, in perfetta simbiosi Nossa Senhora da Conceiçao con le comunità cose sono fatte bene e ben comunicate, la città
con l’atmosfera creata dalle letture, prima il dei villaggi. Il Presidente Neri Genesio Verdirosi sa rispondere.

viaggio
dell’anima
Una mostra fotografico
documentaria sul Tibet, a cura
di Enzo Storelli
Marco Tempesta

E’ tornato il cinema d’autore (si spera!)


Fabrizio Ardito

U
na delle poche attività “Made in Italy” al regista Augusto Tretti. Nato nel 1924, Tretti è
che tutto il mondo ci invidia, tanto da un autore difficilmente classificabile nei canoni
dare il nome ad un tipo di sceneggia- della cinematografia italiana, «un fenomeno isolato
tura, tanto da regalare ai cinema internazionali o, peggio, da isolare»; di lui Fellini diceva: «Tretti
pellicole di grande valore, è la produzione cine- è il matto di cui ha bisogno il cinema italiano». Da
matografica e tutte le attività connesse. regista, tra mille traversie produttive e vere
Con le ultime Leggi di Stabilità, i fondi ai film e proprie interdizioni, dettate soprattutto dai
sono stati “razionalizzati”, un po’ a ragione politici, Tretti ha realizzato quattro film in un
lasso di tempo di circa trent'anni (“La legge della

S
perché sperperati per pellicole, come i cinepa-
nettoni, di non ben collocato spessore culturale, tromba”, “II potere”, “Alcool” e “Mediatori e i sa che i biscegliesi amano viaggiare. Li
un po’ a torto in quanto ci sono stati infruttuosi carrozze”): di questi il suo capolavoro è certa- troviamo dappertutto, anche nei posti più
tagli orizzontali al mondo dello spettacolo più in mente “Il potere”, un film ad episodi che narra remoti del pianeta.
generale. In quest’ottica tocca dunque alle picco- come nel corso della storia umana il potere resti Uno di loro, il collaboratore de “Il Biscegliese”
le realtà e alla società civile (il biglietto ci costerà saldamente nelle mani di forze reazionarie, che Enzo Sotrelli ha fatto un salto in Tibet a saggiare
più caro) aiutare il cinema italiano, che, dai fasti non si fanno scrupolo di ricorrere alla violenza e l’aria di montagna. Ha trovato un popolo con un
dei grandi registi, si è degradato molto. all’oppressione pur di conservarlo. Nel film egli gran senso mistico, o quantomeno il lato mistico
Assume ancora più rilievo, in quest’ottica, mette radicalmente in discussione non questo o è la particolarità locale che lo ha più colpito. E
l’attività del Cineclub Canudo, che si appresta quel sistema di potere, ma il potere tout court, di qui è iniziato il suo “Viaggio nell’anima”,
oggi a presentare la VIII edizione della Mostra ridicolizzandolo e rendendolo vulnerabile; alla scopert di sè stesso e del suo rapporto con il
Internazionale del Video e del Cinema d’Au- durante la proiezione del film “Il potere” alla mondo. Dal Tibet, Storelli ha portato una serie di
tore “Avvistamenti”. Organizzata e diretta da Mostra del Cinema di Venezia del 1971 un noto immagini fotografiche, esposte al sepolcreto di S.
Daniela Di Niso e Antonio Musci e patrocinata politico socialista ebbe addirittura a dire che Croce dal 2 Gennaio fino all’Epifania. Immagini
dall’Assessorato al Mediterraneo, alla Cultura Tretti non avrebbe mai più girato un film in vita di monaci, di gente in preghiera, di cerimonie del
e al Turismo della Regione Puglia, si è svolta sua. Se non fosse stato per il CineClub Canudo, rito buddhista che mostrano una sensazione di
quest’anno presso il Cinema Nuovo Splendor quei film sarebbero rimasti nel dimenticatoio: dal pace, di serenità e di grande convinzione religio-
di Bari. suo ritiro a vita privata, infatti, i film di Tretti si sa nei partecipanti. Una civiltà in pace con la vita
Come sempre il programma ha previsto diverse sono persi nell’oblio, laddove i critici li avevano e con la storia, anche se rischia l’annientamento
sezioni, tra cui la rassegna monografica dedicata relegati. culturale.

19
la shoa dimenticata
degli italiani di crimea Serena Ferrara

La tragedia che ha coinvolto tanti biscegliesi, protagonista di una tre giorni a cura dell’Ass.
Pugliesi in Lombardia. Presente, il Sindaco Spina promette di coinvolgere le scuole

di filastrocche in dialetto che noi pugliesi vent’anni di richieste e speranze disattese.


di Puglia abbiamo dimenticato, di “tièdd Ho partecipato con interesse e attenzione alla
patàne-e-còzzue”, di ninnananne ottocen- due giorni che l’Associazione Regionale Pu-
tesche che tramandano a figli e nipoti. Per gliesi in Lombardia (quella del presidente Dino
percorrere la strada tra Bisceglie e Kerc’ in Abbascià) ha organizzato a Milano tra il 3 e il 5
macchina, ci vorrebbe un giorno e mezzo Dicembre per fare luce su questa Italia ancora
senza soste. priva di fama, ma che è opportuno recuperare.
Eppure loro conservano della Puglia, Lo ha affermato lo stesso sindaco Spina, inter-
dell’Italia un’immagine arcaica e surreale, venuto alla sessione di lavori del 4 Dicembre,
ma integra. Tanto è che hanno cercato di dopo aver assistito con commozione alla proie-
ricostruire nelle loro dimore, distanti oltre zione del certosino e nostalgico documentario
3.300 km, il clima dell’epoca, inanellando di Tito Manlio Altomare “La Puglia oltre il
ricordi e tradizioni antiche. Mediterraneo”:«questa storia va recuperata perché
Frugando tra loro memorie dei vari Di importante sotto il profilo dell’unità e della solidità
Benedetto ed Evangelista, Cassanelli e Al- nazionale. Abbiamo la consapevolezza che gli ideali
brizio (pronipoti di biscegliesi di Crimea), non portano da nessuno parte, dividono, portano al
si ritrova la storia di due flussi migratori, fallimento. Ho assistito ad un filmato in cui alcuni
occorsi tra il 1830-50 e il 1870-90 Erano italiani hanno dichiarato di aver paura ancora oggi a

L
a vera storia dell’Italia non la si trova marittimi e agricoltori pugliesi (gente bene- definirsi tali in Crimea. Gran bel lavoro, quello di que-
quasi mai tra le pagine dei libri di studio. stante) i molfettesi, biscegliesi, tranesi, baresi, sta Associazione di Pugliesi, nel portare avanti questo
Almeno non in quelli scolastici. Quante brindisini e foggiani (circa 3.000 in tutto) che messaggio di rispetto della dignità umana, della vita
vicende censurate, quanti casi condannati al emigrarono in Crimea. In questa feconda terra senza colori politici e ideologie. E se sussidiarietà
silenzio, spesso per volere di qualcuno, spesso d’oltremare, si affermarono come imprenditori vuol dire incontro tra associazioni e istituzioni, che
per convenienza. Spesso solo perché ritenuti ante litteram, portando con sé tutta la pugliesità questa rivoluzione culturale parta dal basso e arrivi
“minori” o semplicemente perché dimenticati. prolifica dell’epoca. Vissero bene fino agli anni in Parlamento. Come Sindaco mi impegnerò per
A volerlo, non si finirebbe mai di scavare nei 20. Poi, prima le purghe staliniane e dal ’42 la abbattere il muro dell’indifferenza a Bisceglie, tra i
ricordi del tempo. E chissà cosa ci saremo persi deportazione in Kazakhstan, li decimò, onde cittadini e nelle scuole. Come consigliere nazionale
per trascuratezza, per paura, per viltà. consentire loro di tornare a Kerch anni dopo con ANCI mi prodigherò perché il messaggio venga
C’è un secolo di Italia sconosciuta, che oggi però la vergogna di essere italiani. Tutt’ora discono- condiviso anche dai sindaci di altra natura politica.
vuole riprendere parola. Si tratta dell’Italia, della sciuti come deportati di guerra (greci, bulgari, Avevo già promesso, per la prossima festa patronale,
Puglia, della Bisceglie di Crimea, vittima di una tedeschi, ebrei, armeni, anche loro sottoposti di invitare a Bisceglie i rappresentati della città sparsi
Shoa su cui si è fatto troppo a lungo silenzio. all’internamento nei campi di lavoro, hanno nel mondo. Sarà l’occasione per riproporre il docu-
Oggi gli italiani di Crimea sono appena 300, ma invece ottenuto lo status di deportati), sono an- mentario di Altomare e invitare i biscegliesi di Kerc’
parlano ancora di “carteddàte” e “pezzèitt”, che privi della cittadinanza italiana, nonostante a Bisceglie. Frattanto, mi auguro di aver intrapreso
anche con le istituzioni provinciali, un percorso con
le scuole sul doppio binario della tutela della dignità

RESTANDO AL VENTO: umana e della pugliesità».


La tre giorni di lavori coordinata dal dott. Paolo
Rausa del’Ass. Regionale Pugliesi, ha visto nomi

poesie di Mauro Papagni interessanti susseguirsi nelle varie sessioni del


dibattito: dal regista e giornalista Altomare al
prof. Giulio Vignoli (docente universitario, pre-
Silvia La Franceschina sidente della Comunità degli Emigrati di Kerc’ e

E
coautore con Giulia Giacchetti Boico de “L'olo-
siste un conflitto titanico eppur razionale il proprio slancio lungo il cammino, consape- causto sconosciuto. Lo sterminio degli Italiani di
nella poesia di Mauro Papagni. vole di “peccare di voluttà di sapienza” eppure Crimea”), dagli storici dott.ssa Cristina Carpi-
Si avverte come, “Restando al vento”, incapace di arrestare questa sete primordiale di nelli (del Centro Studi Problemi Internazionali)
libello raccolta di componimenti in versi sciolti certezze, di riscontri. L’uomo intraprende solo e prof.ssa Elena Dundovich (della Fondazione
accompagnato da intermezzi grafici, abbia il pellegrinaggio verso l’Essere, sa che nessuno Memoria Italia e docente universitaria di Storia
l’aspetto intrinseco ed estrinseco di un ingranag- potrà dargli risposte, che tuttavia cerca nella dell’Europa Orientale a Pisa) a Margherita Le
gio meticolosamente costruito. Una macchina natura selvaggia e primordiale che lo circonda. Conte, italiana di rime, figlia di deportati ed ex
che però finisce presto per sfuggire al controllo Un Dante perduto nella selva oscura, o un Ulisse presidente della Comunità italiana di Kerch.
del suo demiurgo, slanciandosi in tensione cen- temerario e inarrestabile condannato sciente- A portare i saluti di rappresentanza, anche il
trifuga contraria alla rotazione centripeta a cui mente al naufragio dei propri perché. vicepresidente l’assessore alla cultura della
l’autore vorrebbe piegarla. È tutto un ossimoro Nella disillusione delle impossibili verità, il provincia di Milano ing. Novo Umberto Maer-
questo libro di poesie. Precisione matematica e vento della vita continua a soffiare, inarrestabile na. L’impegno, da parte di tutti, è stato quello
scientifica su cui soffia il vento destabilizzan- e incoraggiante. di divulgare all’Italia quanto è rimasto della
te di un Io indomito, abbarbicato ai megaliti Mauro Papagni è un ingegnere e libero pensatore Comunità italiana di Crimea attraverso i suoi
dell’incertezza, incapace di sciogliere il nodo che si occupa d’arte e scrittura. discendenti e cosa questa piccola comunità è
gordiano dell’esistenza. Un percorso che rinnova costretta ancora a subire.

20
I TRAPPETI A BISCEGLIE
Preside Giuseppe Di Pierro

A bbiamo già
parlato, diver-
si numeri fa
di Frantoi Ipogei. Torno
sull’argomento per spiegare
a forma circolare, con un foro al centro, del
diametro di 60 cm., costruiti con corde intrec-
ciate di “giunco”o cocco. Le sacche venivano
riempite di pasta ottenuta dalla macinazione,
impilate da un operaio specializzato, detto “
quali fossero i processi di lavorazione delle olive U Chnzeir“(conciere) e sottoposte a pressione
nel passato a Bisceglie. nei torchi.
All’inizio del secolo scorso in Bisceglie funzio- I torchi , venivano avvitati manualmente al fine
navano ancora diversi frantoi oleari ( Trappeti di comprimere i fiscoli sottostanti e quindi la
Ipogei) situati in locali sotterranei (Grotte ) pasta di olive ivi contenuta. Per dare maggiore
abbastanza ampi. Al loro interno vi erano tutta pressione si ricorreva all’ausilio di un palo in
l’attrezzatura per la trasformazione delle olive legno, infilato nei fori di una grossa madrevite
in olio, il deposito delle olive che venivano con- montata in cima al torchio. Con la forza delle
tinuamente macinate, i recipienti (cilindri) in cui braccia di almeno sei operai che si fronteggia-
veniva versato e depositato temporaneamente vano sui lati opposti del palo, si provvedeva a
l’olio prodotto, nonché uno spazio separato per farla ruotare e quindi a comprimere la colonna
depositare la sansa. dei fiscoli sottostanti.
Ricordo, in particolare, i tre ipogei localizzati L’operazione terminava quando lo sforzo degli
in via Isonzo (nella piazzetta all’incrocio con operai non era più sufficiente a muovere il
via Guarini, già chiamata “Tre Trappeti” ); uno palo. Esempio di macina ad una ruota
in via Calò, uno all’ingresso di via Monsignore, Dopo lungo tempo sotto pressione, i torchi ve-
un altro in Via A. Moro (tra via Monte Sabotino nivano “ Sferrat” cioè svitati. Si riprendevano
e Via Petronelli), un altro ancora in Via Villa i fiscoli sottostanti e li si svuotava della pasta
Frisari , ed uno in Via Terlizzi , al di là della compressa, “la nozz”, ovvero la sansa che veniva
ferrovia. trasportata in apposito deposito (“u Nzzor”).
Le grotte erano ideali per la temperatura degli
ambienti, che favoriva la conservazione delle
olive e dell’olio. SEPARAZIONE E
La lavorazione, a pieno regime, si svolgeva sia
di giorno che di notte con due distinti turni di DECANTAZIONE
12 ore ciascuno, interrotti dal breve riposo per
consumare un pasto caldo. Di solito consistente I liquidi fuoriusciti (olio e acqua) venivano rac-
in un piatto di fave cotte o altri legumi, ben con- colti in raccolti in tinozze di legno poste sotto il
dito con olio fresco e accompagnato con pane. torchio e poi riversati in cilindri, ove si faceva
Cucinato in loco da un operaio. decantare per diverse ore, al fine di far emergere
Gli operai provvedevano allo svolgimento ma- l’olio che galleggiava.
nuale di tutte le operazioni richieste dal processo A questo punto interveniva il capo d’opera, ( “u
di lavorazione, nonché a scarico e trasporto a nachier” = nagliere ) che “tagliava” l’olio, ovvero
spalla dei sacchi di olive, che spesso raggiunge- cercava di prelevare fino all’ultimo filo di olio
vano il peso di un quintale. La pesatura, sacco che galleggiava sull’acqua sottostante. Quest’ul-
per sacco, avveniva sulla “bascula”; quindi le tima operazione veniva fatta con una apposita
olive venivano riversate nei “camini”. paletta metallica sagomata, abbastanza concava
( “sisua”). L’olio veniva versato con boccali da
Esempio di fiscolo a sacca
5 litri negli “stari” o “stai”(“stoor”), appositi
LA MOLITURA recipienti cilindrici alti circa della capacità di 10
litri circa, quindi trasportato e versato in altri
Le attrezzature per la molitura erano composte grossi cilindri metallici della capacità di 500 litri
da un “vascone” in pietra (la “molazza”) con ed oltre. Altrimenti la conservazione era fatta in
due o tre grosse ruote anch’esse in pietra, le pozzi in pietra, le “piscine”.
cosiddette “macine”. Il movimento delle ruote
veniva svolto da un “mulo” o asino, bendato,
che girava ininterrottamente attorno al vascone. LA CONSEGNA
La macinazione durava circa un’ora e oltre.
Nel vascone si versava anche della paglia di L’ultima operazione, il trasporto dell’olio dai
grano, per amalgamare meglio la pasta ottenuta cilindri ai carretti, veniva fatto con recipienti
dalla macinazione. particolari, “otri”, realizzati in pelle di maiale
In epoca remota questo era composto da una sola e chiusi con legacci su gambe e collo. La pelle
ruota spinta a mano che vi girava su un piano piena di olio sembrava come un maiale senza
circolare in pietra. testa, con i monconi delle gambe legate.
La sansa invece veniva prelevata dal deposito
(“ nzzor” ) e deposta in cesti, scaricati su appositi
LA PREMITURA traini destinati agli stabilimenti per la successiva
estrazione chimica del residuo olio.
Si passava quindi alla fase di premitura. I torchi Le ultime due operazioni venivano eseguite da
erano di legno (quattro o anche sei). Altri stru- operai esterni ( Carovana Facchini ) che veni-
menti erano i “fiscoli” (fisqui), sacche filtranti vano chiamati di volta in volta. Frantoio ipogeo di via Volta
LA
nUoVa

ire a
21
Divagazioni di un “milanese”
Giuseppe Selvaggi

nini e computer sono i compagni di viaggio. malgrado tutti i tentativi per tranquillizzarla più
le parlavo e più la donna si disperava … Solo
Le immagini si sfumano … semplici immagini dopo qualche minuto che mi sembrò interminabi-
in bianco e nero, come erano quegli anni … le si avvicinarono delle persone che con lo stesso
La stazione quale fascino, luogo di partenza e dialetto la tranquillizzarono; seppi poi da una
di arrivo ... luogo in cui un particolare ti riporta delle persone che l’avevano avvicinata (un figlio
a vivere una scena già vista: “era un tardo po- credo) che la donna arrivava da un paesino del

E
ra ( è ) eccezionale la frase con la quale meriggio e mi sono recato in Stazione Centrale a nostro profondissimo sud e che giunta a Milano
venivi accolto da chi incontravi alla tua Milano a ricevere degli amici … a un certo punto per far visita ai figli in un momento di disatten-
prima uscita da turista - o “frastiero” mi sono ricordato di un episodio di cui ero stato zione si era persa e non sapendo altra lingua che
come venivano definiti i villeggianti “milanesi” testimone molti anni prima (quando ero militare il suo dialetto si disperava perché era in “un altro
di ritorno per le festività consacrate o le ferie al a Legnano), salendo le scalinate della Stazione mondo” in “alta Italia” o “altra Italia” come allora
proprio paese d’origine -: “sei arrivato e … quando Centrale ho visto “ una donna anziana, di età qualcuno diceva e si sentì persa. La stessa scena
te ne vai”. indefinita, vestita di nero e con uno scialle in testa, mi si ripresentò quel pomeriggio … , ma , questa
Non c’era cattiveria era solo un modo di dire, si disperava e in un dialetto stretto e di non facile volta anche se il vestito nero, lo scialle e la lingua
che ti faceva sentire, anche se ben accolto, come comprensione si lamentava e piangeva; allora era identici per incomprensione non si trattata
non più parte della tua città alla quale pensavi vincendo ogni reticenza mi sono avvicinato per più di una donna del nostro Sud, ma di un Sud
per tutto l’anno. chiedere cosa fosse accaduto ... non la capivo e ben più lontano.

Quando ero ragazzo, i villeggianti erano spesso


un “piacevole” fastidio per i familiari che erano
rimasti: arrivavano e si piazzavano in casa tua
facendoti perdere la pace per tutto il periodo
della loro permanenza.
ANNO 2011: PROSSIMI CONTATTI
Le nostre città d’origine, avendo scoperto una
“vocazione turistica”, non ti classificano più, non Sempre più vicina l’ora x del’incontro con la vita extraterrestre
sei più “frastiero” o “Milanese”. Le città sono
cambiate, noi siamo cambiati, non ci arrangiamo Nicola Silvestris
più, siamo diventati vacanzieri: paghi, vai in
albergo o in villa, sei ben accolto, ti confondi con Le ultime scoperte di pianeti nel nostro Universo, Molti pianeti saranno abitati solo da forme batte-
altri “turisti”. possono svelare il mistero sulla probabile esi- riche, altri potrebbero ospitare forme intelligenti,
stenza di vita intelligente nel cosmo. Il mondo sicuramente più evolute di noi, perché molte di
Ora torno al mio paese sempre più raramente, fino scientifico è concorde su questa teoria, incorag- queste stelle sono più antiche del nostro Sole. Gli
a qualche anno fa un vicino di casa di mio padre giato anche dagli ultimi ritrovati astronomici. studiosi di vita extraterrestre asseriscono che gli
mi accoglieva simpaticamente con la frase: “dottò Aumentano pertanto anche speranze e dubbi su extraterrestri molto probabilmente non presenta-
Vescegghie ie u chiu bell paes du munn” (Bisceglie come eventualmente comunicare con gli extra- no caratteristiche diverse dagli esseri terrestri, in
è il più bel paese del mondo) e io ci credevo e ci terrestri, oppure sulla loro probabile ostilità nei quanto qualsiasi forma di vita segue lo stesso iter
credo ancora. nostri confronti. evolutivo con il quale ci siamo anche noi confron-
Non torno per cercare il tempo passato, solo uno Se l’opinione pubblica è concorde nel credere che tati. Senz’altro i pianeti che li ospitano avranno
sciocco può sperare che nulla cambi. non siamo soli nell’Universo, forse già qualcuno un’atmosfera, acqua, temperatura adeguata, forza
Oggi viaggio in aereo (è spesso più economico), se avrà avuto contatti con esseri, in un certo senso di gravità, insomma gli ingredienti necessari per-
parto in treno uso treni super veloci, prenotazione simili a noi. Ma come? Osservazioni condotte da ché ci sia vita. Può essere che abbiano sviluppato
obbligatoria e quindi posto a sedere assicurato. noti astronomi con l’ausilio del telescopio Keck, occhi per guardare, ali per volare, un nucleo di cel-
A volte mi incanto a guardare i passeggeri che si hanno individuato, in cinque anni, moltissimi lule nervose capaci di processare le informazioni
incamminano senza spintonare, non mi pare vero pianeti in sistemi stellari lontani 80 anni luce da e attivare rapidamente comportamenti di difesa,
…; ai miei esordi da “milanese” si partiva dando noi. Alcuni risultano essere poco più grandi della un cervello, protetto da un contenitore solido (il
l’assalto ai vagoni e spargendo sui sedile ogni sor- Terra. Su 100 stelle, una o due hanno grandi pia- cranio). Possiamo immaginarli come esseri a sei
ta di capo di abbigliamento, quando addirittura si neti gassosi che assomigliano a Giove, 6 ospitano dita, o molte di più.
cercava di ampliare la propria circonferenza per pianeti abbastanza grandi come Nettuno, 12 han- Ma il dubbio più grande resta: se non fossero ben
tenere il posto a familiari o amici e alla domanda no pianeti grandi 10 volte quelli della Terra. disposti nei nostri confronti? Molti studiosi, nel
“c’è un posto” … la risposta era inevitabilmente: ” Con questi risultati i ricercatori hanno stabilito dubbio, ci invitano a non inviare messaggi nello
tutto occupato”, di qui le interminabili diatribe del che almeno 25 stelle hanno pianeti che risultano spazio che potrebbero tradire la nostra esistenza,
tipo : dove sono gli altri, non è giusto e … ora chiamo essere il doppio di quelli della Terra. Le sensazio- perché alcuni alieni potrebbero aver esaurito
il controllore. Altri tempi appunto! nali scoperte senz’altro alimentano la speranze di le loro risorse dei loro pianeti e quindi essere
Vinta la prima scommessa (il posto a sedere) si trovare nuove Terre che ospitino la vita. Il telesco- interessati a sfruttare le nostre. Gli scienziati del
arrivava, rappacificati gli animi, pian piano alle pio spaziale Keplero, impegnato ad osservare un programma Seti, tuttavia, ci dicono che è ormai
domande di rito, spesso con un italiano impro- numero come 156 mila stelle, alla ricerca di nuove tardi per nascondersi, segnali radio sono stati
babile, partendo dal Lei e arrivando poi, al tu e Terre, potrebbe trovare un numero molto elevato inviati nello spazio e hanno raggiunto 6 mila si-
alle domande da copione: di pianeti abitabili in pochi anni. Se pensate che stemi solari. Anche se ci fosse una società ostile,
- sei della bassa Italia? fino ad oggi sono state scoperte 200 miliardi di più sviluppata della nostra, in qualunque maniera
- sei a Milano per “faticare” e dove lavori .. “in fabbb- stelle, 100 miliardi di galassie, 492 pianeti extra- potrebbe localizzarci, usando come lente gravi-
brica ?” solari, insomma una moltitudine di corpi celesti, tazionale la propria stella per osservare la Terra.
e poi sei sposato e vai avanti così sino a offrire si potrebbe pensare che in tempi altrettanto rapidi Insomma secondo queste affermazioni scientifi-
parte della propria cena o pranzo con la fatidica si arrivi a scoprire altrettanti pianeti abitabili. che, pare che siamo al capolinea. Non ci resta altro
frase di rito … “favorisci”. E se esistono pianeti abitabili, è molto probabile che prepararci al grande evento.
Oggi, quando viaggio la gente non si parla, telefo- che ospitino vita.

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Emozioni a pedali Bartolomeo Pasquale

Nasce l’A.S.D. Ludobike Racing Team

F
iocco rosa per il ciclismo biscegliese: final- faccia al ciclismo.
mente la società ciclistica Cavallaro non Principalmente
sarà più sola ma avrà una sorellina degna ci rivolgiamo ad
di tenere alto il nome di Bisceglie nel panorama una fascia limi-
ciclistico italiano. tata di persone,
ovvero i bam-
Il 10 Dicembre è stata ufficialmente presentata bini col fine di
l’A.S.D. Ludobike Racing Team con la presenza farli divertire e
del Sindaco di Bisceglie Avv. Francesco Spina, farli avvicinare
dell’assessore allo sport Avv. Vittorio Fata al ciclismo. Que-
e degli artefici di questo nuova realtà locale: sto lo ritengo il
Gianmauro Baldini, educatore della ludoteca mezzo più adat-
Lilliput, Luigi Tortora in qualità di direttore to. Gli eventi e
sportivo e Pietro Loconsolo, maestro di MTB ed le competizioni
ex nazionale italiano di ciclocross. arriveranno di
conseguenza».
La nuova squadra avrà due sedi staccate: una a
Bisceglie e l’altra ad Andria, città in cui è pre- Quale sarà il ruo- basa su tre semplici punti di forza: affidabilità,
sente la ludoteca, primo partner del sodalizio ed lo di Gianmauro Baldini? serietà e crescita. Tra gli obiettivi che ci poniamo
esercizio che ha concesso i propri colori come «Beh io non ho competenze tecniche ma il mio vi sono quello dell’educazione stradale, per un
colori sociali, ovvero il giallo ed il blu. apporto, data un’esperienza passata da ciclo- maggior orientamento del bambino, e quello
amatore nella Cavallaro, credo possa risultare dell’educazione alimentare, rapportato sempre
Abbiamo incontrato Gianmauro Baldini per fondamentale per il sostegno ai bambini durante allo sport».
porgli qualche domanda a riguardo: l’esercizio dell’attività agonistica. Contribuisce il
fatto che sono educatore della ludoteca, quindi la Quali sono le sedi d’allenamento?
Qual è l’obiettivo principale della nuova so- mia presenza entusiasmerà i più piccoli». «Una invernale e l’altra estiva: la prima nella
cietà? palestra della scuola Salnitro e la seconda presso
«In primo luogo è quello di dare una nuova Come si svolgerà l’attività della Ludobike? il parcheggio della Conca dei monaci».
«Innanzitutto il nostro percorso formativo si
Ci saranno rivalità col fratello maggiore, ossia
la Ciclistica Cavallaro?
«Assolutamente no! Conosco la dirigenza ed i
vari tecnici, sono tante le basi in comune fra di

Bisceglie sbarca ad noi. Ci sono tante scuole calcio e squadre che si


rispettano, perché non dovrebbero esserci più
società ciclistiche?!».

Hong Kong Bartolomeo Pasquale

Nicola Simone ai campionati mondiali di Kung Fu

D
al 13 al 15 Marzo 2011 si terrà ad e senza protezioni».
Hong Kong il 8th Hong Kong Ma in Cina, il pensiero sulle arti
International WuShu Festival”. marziali deriva da tante fonti tra
A tale evento parteciperanno atleti cui la matematica, con un uso par-
provenienti da tutto il mondo che si con- ticolare dei numeri e la medicina.
fronteranno nelle discipline del Kung Fu Di quest’ultima materia Nico
tradizionale e moderno nonché in gare di Simone aggiunge: «La parte prin-
combattimento libero cinese (Sanda). cipale negli sport è la mente, anche se
L’Italia sarà rappresentata da nove atleti risulta tecnicamente e praticamente
ma ciò che ci rincuora moltissimo è il difficile tenere tutto a memoria. La
fatto di trovare un biscegliese candidato a questione è soggettiva, serve con-
salire sul tetto del mondo. Si tratta di Ni- vinzione ricordando comunque che
cola Simone, classe 1985, dell’Accademia la nostra lotta è libera».
T’ien Shan P’ai di Bisceglie, palestra gui- Antonio Montinaro conclude
data dal maestro Antonio Montinaro. il suo intervento ringraziando
«Oltre alla preparazione fisica è necessaria l’Amministrazione comunale ed il
una preparazione mentale perché prepararsi sindaco Francesco Spina per aver
per un mondiale così è veramente stressante. dato il giusto contributo all’atleta
Facciamo un percorso a step e quando ci avvicineremo esempio è la cioccolata» - prosegue Simone. in occasione di questo importante evento.
alla gara intensificheremo gli allenamenti» spiega Ma cos’è il Sanda? Montinaro ci spiega che «è la E noi de “La Diretta nuova”, fiduciosi, auguria-
Antonio Montinaro. traduzione di MANI LIBERE e noi lo interpretiamo mo a Nicola Simone le migliori fortune possibili,
«Non ho adesso un’alimentazione da seguire, bisogna come combattimento libero, ai calci e pugni noi ag- con la speranza di essere conosciuti nel mondo
mantenere le giuste dosi per ogni principio nutritivo giungiamo le cosiddette proiezioni come il gretting. anche a livello agonistico.
da assimilare, una cosa a cui mai rinuncerei per Nel tredicesimo secolo i cinesi lo attuavano su pedane

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Bisceglie calcio:
Ambrosia Basket:
ancora a casse vuote un 2010
Bartolomeo Pasquale
Vera crisi societaria o trovata pubblicitaria? memorabile

È
diventata purtroppo una vittoria (contro il Lucera Domenico Aurora
prassi da due anni a que- penultimo con gol di Di
sta parte, quella che vede il Pinto su penalty), una Pesano le quattro sconfitte
Bisceglie trovare sotto l’albero di sconfitta alla seconda di
Natale scatole vuote, senza regali ritorno contro l’Atletico consecutive nelle ultime 5
speciali. L’ennesima uscita del Vieste per 2-1 (reti di Di partite.
presidente Mimmo Galantino Pinto, Romano ed Augel-
ha fatto tremare i polsi solo alla li) e due pareggi. Il primo,

L
tifoseria, vista la sordità degli molto scialbo, a Sogliano
’Ambrosia basket chiude il suo
imprenditori locali sui reclami col risultato di 1-1 ed il
2010 memorabile con un ottimo
di salvezza societaria,tanto simili secondo, notevolmente
quarto posto in classifica a quota
ad Ulisse e ai suoi prodi indiffe- entusiasmante, giocato l’8
16 punti in coabitazione con tante squa-
renti ai richiami delle sirene. dicembre, contro il Liber-
dre: Anagni, Latina, Rieti, Ferentino
La domanda che circola è quella ty Monopoli, sfida molto
e Matera. Dopo la sconfitta nel derby
delineata nel sottotitolo: sarà poi sentita che mancava da
contro il Molfetta ne arriva un'altra in
tutto vero? Riuscirà la dirigenza ben 5 anni. 2-2 il risul-
un altro derby pugliese contro l’Ostuni.
a sistemare gli stipendi dei vari tato finale con il doppio
La squadra di Ciracì conduce nel pun-
atleti o si vedrà l’ennesima “fuga vantaggio biancoverde
teggio fino a 3’ dalla sirena, poi si lascia
di gambe” che condizionerà l’andamento della (reti di Salzano, appena prelevato dal Martina,e
superare da Morena e Co. Non basta la
squadra? Roselli) al quale rispondevano le realizzazioni
prova di un incontenibile Raschi, autore
Il piccolo terremoto natalizio sta già dando i di Ingrosso e Di Pinto che, con orgoglio, hanno
di ben 25 punti. 71-69 il punteggio fi-
Sport

frutti sperati: nelle ultime quattro uscite che rimesso in carreggiata l’undici neroazzurro.
nale che mostra le prime avvisaglie di
hanno portato al giro di boa i nerazzurri hanno Prossimo turno al rientro dalle vacanze in casa
una crisi di risultati. Sette giorni dopo
raccolto soltanto cinque punti, frutto di una sola contro il Tricase.
arriva la terza sconfitta consecutiva, la
prima interna contro l’Anagni, squadra
dall’ottima organizzazione difensiva.
Bisceglie calcio a 5: Fatali al quintetto biscegliese le basse
percentuali di realizzazione nel secon-

terzo posto con dolore do tempo. Non bastano i 17 punti di


capitan Mainoldi ad avere la meglio sul
team ciociaro che conclude l’incontro
Bartolomeo Pasquale sul 71-60. Ancora una sconfitta arriva
Ceduto Nicolodi al Pescara dal PalaSojourner di Rieti in fondo ad
un match equilibrato e caratterizzato

I
l Bisceglie calcio a a 5 passerà le feste di da frequenti ribaltamenti di punteg-
Guillerhme Favero in procinto di firmare un gio. Non basta la buona prova sotto
Natale sempre più solo: non soltanto per contratto con l’Adriatica Pescara in A2. Gradi-
il terzo posto conquistato a quota 24 punti le plance ed il contributo di Mainoldi,
tissimo il ritorno nel Roster di “Sheva” De Cillis, Novati e Micevic; i laziali la spuntano
in coabitazione con il Montesilvano e dietro le evidentemente molto insoddisfatto della prima
grandi Lazio e Marca, ma anche per un triste soprattutto grazie ad un eccellente
stagione in A2 con i cugini dell’Olimpiadi dove 14/30 dal perimetro (72-67 il punteggio
abbandono che addetti ai lavori, critici e tifosi ha fatto vedere cose grandissime.
non si aspettavano. La causa può essere una finale). Il riscatto arriva nell’ultima gara
Parlando di futsal giocato i nerazzurri di Capur- dell’anno, con una prova maiuscola
strategia aziendale oppure semplicemente la so hanno raccolto tre vittorie con Monteislvano
fine di un matrimonio altamente insostenibile. del roster di coach Ciracì contro il mal-
(3-0),Vesevo (3-5) e Lazio (4-2):le battute d’arre- trattato Patti. 91-64 il punteggio finale
Come due amanti che si lasciano, voltandosi le sto invece quella interna contro il Pescara nella
spalle e non guardandosi più negli occhi: stiamo che pone fine alla serie di quattro stop
sfida amarcord contro l’ex Nicolodi, che segna consecutivi e che rilancia le ambizioni
parlando dell’addio di Douglas Nicolodi che anche una rete senza ovviamente esultare (3-4),
concede il suo commiato nella partita decisiva biscegliesi in classifica. Da segnalare i
e con la capolista Marca Futsal (3-5). 17 punti di Micevic e i 15 di Gori.
ai fini della classifica contro il Montesilvano. L’ultima partita dell’anno che conclude il girone
Un addio commosso, con premi e giri d’onore Sul fronte mercato, botto di capodanno
d’andata ha visto il Bisceglie pareggiare per 2-2 per l’Ambrosia Bisceglie che si è assicu-
per un ragazzo, soprannominato il “folletto in quel di Asti contro un’ottima formazione,
di Mormaçao” che in tre stagioni e mezza ha rata le prestazioni sportive di Andrea
che segue i nerazzurri di un punto in classifica. Barsanti, 24enne guardia di Lucca, in
siglato 39 gol in 61 presenze. Ma i biscegliesi Dopo lo svantaggio di due reti siglate da Corsini
sono tornati immediatamente a sorridere per uscita da Agrigento, lo scorso anno
e Cavinato, il Bisceglie reagisce, ristabilendo la protagonista di un ottimo campionato
il pronto acquisto di Jocimar Jubansky, classe parità grazie alle reti di Jeffe, su rigore, e del
1977, proveniente dal Cagliari. ad Osimo.
neo-acquisto De Cillis. Barsanti sarà subito a disposizione per
Ha nelle spiccate doti tecniche unita ad una in- Questo pareggio consentirà al Bisceglie di arriva-
telligenza tattica come pochi le sue doti miglio- integrarsi in tempi rapidi nel roster ne-
re al sorteggio per gli accoppiamenti della final- razzurro, impegnato nella preparazione
ri. Gran fiuto del gol e grinta de vendere per un eight di coppa Italia come testa di serie. Possibili
calcettista che in passato ha vestito le gloriose della difficile trasferta dell’Epifania sul
avversari saranno Luparense, Asti, Pescara e parquet della capolista Ruvo. Palla a
maglie di BNL Ciampino, Roma e Lazio. Storico Putignano. Prossima partita il 5 Gennaio contro
è anche il “triplete” conquistato nella stagione due al Palacolombo alle 18.
a Città Sant’Angelo (Pe) contro l’Acqua e Sapone
2007-2008 con la Luparense (scudetto, coppa nel quale milita un indimenticato ex biscegliese:
Italia e Supercoppa italiana). il portiere “Xuxa” Zaramello.
Saluta la truppa ma provvisoriamente anche

24
A.S.D. NETTUNO: UN 2010…DA RIPETERE
Momento difficile per la squadra, bisogna ripetere le imprese del 2010 Domenico Aurora

P
rosegue il momento no per il Nettuno. Una punteggio di 5-5. L’ultima par-
squadra che ha smarrito la via della vittoria, tita dell’anno ha visto un’altra
l’ultima quella casalinga del 13 Novembre sconfitta, la sesta stagionale,
contro il Futsal Messapia. Sono tanti i fattori che per 5-0 in quel di San Pietro
hanno contribuito a questa debàcle della squadra Vernotico. Dopo uno scialbo
del presidente Papagni: i tanti infortuni, le decisio- 0-0, i padroni di casa dilagano
ni arbitrali che hanno influito non poco sui risultati nella ripresa. Rissa a fine parti-
della squadra e anche un pizzico di cattiveria ago- ta con Giglio che aggredisce il
nistica che manca rispetto alla squadra dell’anno biscegliese Valente. Sono attese
scorso. Per quanto riguarda il futsal giocato, si nelle prossime ore le decisioni
registra solo un punto nelle tre partite del mese di del giudice sportivo.
Dicembre. Nella prima, il Nettuno esce malamente Sul momento difficile della
dal Paladisfida di Barletta, contro una formazione squadra abbiamo parlato con
quotata per la promozione, attualmente al secondo l’allenatore in seconda del Net-
posto in classifica. 4-0 il risultato finale. Sette giorni tuno, mister Rino Valente, ex-
dopo pirotecnico 5-5 nel derby contro il Ruvo. Sotto calcettista del Bisceglie C5. «Cre-
subito di due reti ad opera dell’albanese Drapni, il do che la causa di questo periodo
Nettuno accorciava le distanze con Rana. Ancora pessimo per in Nettuno sia dovuta principalmente agli dibile, nonostante i suoi impegni lavorativi, segue con
Rana, sfortunatamente, deviava nella propria porta infortuni di alcuni elementi chiave della squadra che costanza e dedizione tutti gli allenamenti della squadra
un tiro di Mastrorilli per l’1-3. In chiusura di primo hanno penalizzato il mister Gentile nell’allestimento del e sta facendo il massimo per motivare tutti i giocatori.
tempo Falco per gli ospiti e Valente portavano le quintetto titolare. Proprio sul mister vorrei dire quanto Nonostante le batoste subite in campo sono sicuro che
squadre al riposo sul 2-4. Un indomito Rana, vero ritenga ingiusto la squalifica per tre giornate commi- riusciremo ad invertire la rotta e a disputare un buon
uomo squadra, con due reti sinonimo di grinta e natagli dal giudice sportivo dopo l’allontanamento dal girone di ritorno».Sul fronte mercato: «aspettiamo
cuore, pareggiava l’incontro. Ancora Valente per campo nella partita contro il Ruvo (3-3, ndr), il mister ha il ritorno dall’infortunio di Mimmo Papagni e che

Sport
il 5-4 che mandava in estasi i tanti tifosi accorsi al sempre rispettato gli arbitri, non riesco a capire il motivo il nuovo arrivato Antonio Papagni possa integrarsi
campo Nettuno. Ma ancora Drapni per gli ospiti, di questa squalifica». Sul discorso salvezza, Valente subito al meglio con i nuovi compagni».
ristabiliva la parità, terminando l’incontro sul è chiaro: «mister Gentile sta facendo un lavoro incre-

Olimpiadi: Natale in purgatorio


B.P.
Quart’ultimi a 13 punti, si spera nella rimonta

Dal turno successivo giocato l’8 dicembre si sono dopo appena tre mesi, vittima di un infortunio,
visti i segnali di ripresa che tutti speravano: 1-3 si cerca un laterale che non faccia rimpiangere
al Conversano dove i biancoazzurri conquista- il calcettista biscegliese. L’annuncio verrà presto
no la loro prima affermazione esterna grazie ai ufficializzato.
centri di Alex, Magurean e De
Cillis (gol della bandiera per i
ragazzi di Masi messa a segno
da Grasso). Poichè l’appetito
vien mangiando, si bissa con

N
il successo contro la Real Vibo.
onostante le battute d’arresto contro Stesso risultato ma stavolta fra
le battistrada del campionato Sporting le mura amiche con Alex, due
Genzano, campione d’inverno (6-1) e volte, ed il ritrovato Franco
Fiumicino (0-4), l’Olimpiadi calcio a 5 può dor- Ricco che infilano alle spalle
mire sogni tranquilli con una classifica che, da di Ferrara.
precaria, l’ha vista balzare all’undicesimo posto C’è comunque da festeggiare,
con 13 punti a due sole lunghezze dal Napoli nonostante lo scontatissimo 6-1
Caffè Marigliano. La formazione di Ventura sta subito in Lucania dal Genzano
finalmente trovando una sua quadratura di gioco e e il 4-0 subito tra le mura amiche
sta imparando a superare le insidie di questa serie ad opera della vicecapolista
A2, rivelatasi per ora poco soddisfacente. Anche la Fiumicino. L’Olimpiadi ha tutte
difesa colabrodo del mese di Novembre ha trovato le carte in regola per rimontare
un suo formidabile assetto facendosi supportare posizioni in classifica tenendo
in maniera decisiva da Alex, autore anche di tre in considerazione l’andamento
realizzazioni. lento delle dirette rivali.
La prima gara di dicembre ha visto la sconfitta Sul fronte mercato invece,
dell’Olimpiadi contro il Gragnano in quel che dopo la clamorosa cessione di
avevamo definito lo scontro salvezza: le reti dei De Cillis al Bisceglie calcio a 5
napoletani sono state messe segno da Durante e e del brasiliano Diego, la cui
Faoro nella ripresa. parentesi a Bisceglie si chiude

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LA DIRETTA nuova
Organo editoriale della
Ass. Culturale no profit
Il Direttore risponde
Per richieste e segnalazioni scriveteci a: diretta.nuova@libero.it
“ G. B. Ferrara ”

Il gran… “Concerto” di Capodanno


Direttore responsabile
Serena Ferrara Ho racchiuso tra virgolette il termine “concerto” dal momento che, nella nostra lingua, il predetto
vocabolo può assumere un duplice significato: quello di “trattenimento musicale di più voci o di
Vicedirettore USPI più strumenti” e quello di “accordo, intesa”.
Dalla seconda accezione deriva il verbo “concertare” nel senso di “organizzare, predisporre,
Pasquale Stipo
stabilire in accordo con altri, specialmente in segreto” (Cfr. Zingarelli, Vocabolario della Lingua
Italiana).
Art Director È questo secondo significato quello che più si adatta al sistema di distribuzione dei cosìdetti “inviti”
Felicia Antonino per assistere alla manifestazione di cui al titolo!
Tanto affermo, senza tema di smentite, per averlo constatato di persona.
Il mattino del 27 dicembre dell’anno appena trascorso, dall’Ufficio di Informazione Turistica, sito
Comitato di Redazione in via Cardinale Dell’Olio, apprendevo che gli inviti al ridetto concerto sarebbero stati direttamente
Fabrizio Ardito distribuiti presso l’Ufficio di Gabinetto del Sindaco, posto al secondo piano el Palazzo di città.
Grazia Pia Attolini Immediatamente, mi recavo presso l’Ufficio così indicatomi e, da un usciere adetto allo stesso,
Domenico Aurora venivo informato che gli “inviti” non erano ancora pronti e che la loro distribuzione sarebbe
iniziata dopo le 11 del successivo giorno 29 dicembre.
Leonardo Cosmai
Alle 11,20 del giorno 29, ritornato sul posto, trovavo nel corridoio antistante l’ala dell’edificio
Alessio Di Liddo riservata al Sindaco ed alla Giunta, una decina di persone che attendevano il proprio turno per
Giuseppe Di Pierro ottenere il desiato biglietto.
Cristina Giovenale Arrivata la mia volta, gli addetti alla distribuzione mi informavano che erano ancora disponibili
Silvia La Franceschina solo dei posti nel secondo settore della galleria, così come risultava dalla planimetria del teatro
che essi consultavano. Dal canto mio, constatavo che, effettivamente, tutti i posti a sedere sia della
Mariaserena Mansueto platea che del primo settore risultavano contrassegnati dalla classica ‘crocetta’.
Bartolomeo Pasquale E, ciò, si badi bene, sarebbe avvenuto nel giro di soli 25 minuti!
Fabrizio Rigante Lascio ai lettori il compito, peraltro molto facile, di trarre le debite concusioni, rifacendomi a
Nicola Silvestris quanto detto in apertura.
Marco Tempesta
Avv. Angelo Gargiulo
Sig. Gargiulo, veda il lato positivo della questione. A lei è capitato di parlare di “posti assegnati” per
Stampa
un concerto. A decine di migliaia di italiani, ogni mese capita di dire lo stesso per una gara d’appalto
NuovoCentro Stampa-Molfetta o, peggio ancora, un concorso per un posto di lavoro. A questo punto si ritenga fortunato. Come dice?
E’ il “Sistema Italia”che non funziona?
Chiuso l' 3/01/ 2011 Beh, dopo 150 anni, come minimo è naturale che si sia un po’ arrugginito.

Redazione e Amministrazione Ho chiesto un ombrello.


Ne ho potuto visionare parecchi per forma, dimensione, colore.
Via Virgilio 12 – Bisceglie (Ba) Sceltolo, mi è stato spiegato praticamente il suo uso: come si apre, come si chiude, come lo si
ripone nella custodia.
Tel – Fax: 080 392 17 86 Mi è stato detto che è coperto da garanzia e che nel tempo, a prescindere da questa, è sempre
e-mail: diretta.nuova@libero.it riparabile. (Non costava un patrimonio che avrebbe giustificato tali attenzioni e il negozio era
pure pieno).
Registrato al Tribunale di Trani Incartatolo in elegante confezione regalo, sono stato salutato cordialmente, ho pagato e sono
al n° 296 del 06/02/2003 andato via. Soddisfatto.
Un ombrello- via- è solo un ombrello.
Ma penso che se dovessi comprarne un altro, tornerei lì a La Nascente.
Questa potrà anche sembrare una considerazione di parte, essendo io stesso un commerciante.
foto e articoli sono protetti da Così non è giacché, ogni tanto, sto anche al di là del banco.
copyright, possono essere utilizzati Bravi, quindi, Rosalba, Aldo e collaboratori, migliorativi continuatori di un’idea.
solo dietro richiesta alla redazione Buon lavoro
Mauro P.

Egregio direttore de “La Diretta”,


anche quest’anno la nostra struttura sindacale ed aziendale, quindi tutti, colleghe e colleghi
iscrtti al sindacato FP - CISL, ha inteso proseguire con un segno tangibile, spontaneo e nobile,
nel devolvere una somma a favore della onlus “Comitato Progetto Uomo”. Abbiamo incontrato
Mimmo Quatela, coordinatore delle attività assistenziali della onlus, anche a nome del presidente
Domenico Torchetti, persona di alta moralità e notorietà, che da decenni opera nei comuni di
Bisceglie, Barletta e Giovninazzo, nei servizi di volontariato e nel delicato settore della tutela
alle donne e alle famiglie in gravi situazioni di disagio.
Mi rivolgo pertanto alla vostra seguita testata di informazione, affinchè condividiate e divul-
«“La Diretta settimanale” ghiate le nobili e spontanee finalità del piccolo gesto di solidarietà espressa, come già in passato,
fondata nel 1993 da tutto il personale.
da Maurizio Rana & C.»
Ci facciamo partecipi di questo piccolo, ma in realtà grande, gesto di umanità. Ricordiamo a tutti che
la donazione del 5‰ va intestata a: Associazione “Comitato Progetto Uomo” , cod IBAN IT19 U076
0104 0000 0008 6950 912.

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Sull’esigenza di un nonna popa
polmone verde in Via Ricasoli la prima centenaria
Al via una petizione contro le nuove edificazioni dell’ist. sarnelli
Felicia Antonino

venire tali disastri con il


loro tragico strascico di
vittime? Noi tutti siamo
responsabili di ciò che
succede se non ci mobili-
tiamo per impedirlo.
Sono andata personal-
mente, ad informarmi
presso l'ufficio tecnico:
non c'è alcun progetto dí
costruzione in quest'aria
ma il funzionario re-
sponsabile mi ha spie-
gato che c'è una legge
sull'edilizia da sfruttare
entro Novembre 2011
che concede ai vari pro-
prietari di terreno, non
so quanti metri quadri

U
na pioggia sottile e leggera, cade sulle in più di suolo edificabile, il che vuol dire un

È
foglie degli alberi nella campagna. numero maggiore di appartamenti da vendere, una donna il primo ospite che festeggia i 100
Sono le ventitré e quarantacinque, è con altro denaro da accumulare e reinvestire. anni nella nuova struttura di piazza Castello.
molto tardi, fa freddo, domattina devo alzarmi Questa è la prassi consolidata, prassi che non Fino a 5 anni fa la signora Popa Leuci viveva
presto ma non so resistere al richiamo e del concede spazi alla bellezza e alla fantasia per- in famiglia, con Rosa unica figlia avuta all’età di 46
resto non riuscirei a prender sonno se non ché nessuna costruzione, per quanto bella ed anni. Poi i primi seri sintomi di vecchiaia hanno reso
aprissi la finestra. ecosostenibile, può uguagliare la bellezza e necessaria una sorveglianza di ventiquattro ore su
Un'aria frizzate e pulita entra nella stanza e l'armonia della natura. ventiquattro e quindi il ricovero presso la struttura
respiro ... respiro! Respiro profondamente Su questa stessa strada c'erano delle ville bel- per anziani “Coniugi Veneziani”. Donna semplice
immergendomi nell'armonia e nella quiete not- lissime, con maestosi alberi secolari che sono e volitiva ha duramente combattuto la sua battaglia
turna della campagna. Una pace immensa entra stati abbattuti senza pietà. per la sopravvivenza sin dalla più tenera età. A lei, in
nel cuore e purifica la mente da tutta la rissa di Io, però non cedo per via di quella promessa quanto donna, non era stato consentito la frequenta-
pensieri e preoccupazioni, lo sguardo si riposa, e del sogno che sento più vero e reale di tutta zione della scuola elementare e se non fosse stato per
respiro e....sono respirata ... gioisco di una gioia la falsità di questa prassi. Ho sempre sognato la sua caparbietà sarebbe rimasta analfabeta. Ma la sua
pura, primordiale, la gioia di sentirsi vivi. una bellissima pineta dove i bambini possano costanza le permisero di imparare a leggere e scrivere
I gatti, le colombe, le gazze e tutte le altre respirare e giocare, imparando ad essere liberi in maniera autonoma e per giunta in segreto. Il lavoro
creature che abitano la campagna, dormono ed autentici dal contatto con la natura e nel di ricamatrice le ha permesso di sostenersi fino al mo-
placidamente nei loro ricoveri notturni e do- rispetto dell'ambiente. C'è, infatti, un terreno mento del matrimonio con Francesco Preziosa all’età
mani si presenteranno, puntualmente, sotto incolto, usato prima come deposito edilizio e di 44 anni, lavoro che non ha mai smesso di svolgere
le mie finestre per la colazione. Ho fatto una poi come parcheggio (mancanza di fantasia), per oltre 50 anni. Rimasta vedova all’età di 70 anni è
promessa a tutte queste creature e ad un amico che ha lo spazio giusto per ospitare una bella vissuta da sola fino ai 90 anni, poi per cinque anni con
veramente speciale, il mandarino che entra con pineta. la figlia Rosa ed infine a Villa Veneziani.
i suoi rami fin dentro la stanza: «come voi avete Abbiamo da poco superato il periodo del La signora Popa è stata festeggiata dalla figlia, da quella
aiutato me, così anch'io vi aiuterò. Ora che siete Natale e mi sono chiesta: perché i bambini acquisita con il matrimonio, da nipoti e amici tutti.
in pericolo e farò tutto il possibile perché non amano tanto il presepe? Non c’è forse la no-
accada il peggio e l'armonia di questo luogo stalgia di una bellezza primordiale perduta e
venga distrutta». calpestata?
La promessa è troppo impegnativa ed io non Visto che samo della razza homo sapiens, smet-
ho alcun potere. In questo terreno all'imbocco tiamola di agire come homo demens: non siamo
di Via Ricasoli, secondo le regole di un gioco i padroni del giardino, ma ustodi e giardinieri
vecchio come il mondo, hanno deciso di costru- (Gen. 2, 8 -15)-
ire un altro Ecomostro. Le motoseghe che tagliano gli alberi, tagliano
Deve crollare la litoranea o franare una mon- anche le nostre radici da questo pianeta.
tagna per sentirsi coinvolti dal caso? Oltre i Mi rivolgo pertanto a tutti i sognatori che han-
fiumi di fango (per le frane) è prevedibile che no nostalgia di questa bellezza primordiale,
scorrano fiumi di parole sui giornali e nei vari affinché prendano parte alla raccolta di firme
programmi televisivi; inoltre saranno allestiti per creare un polmone verde nel terreno all’im-
spettacoli di teatrino con il solito gioco dello bocco di via Ricasoli.
“scarica barile” della responsabilità e le solite Si rivolge un appello a tutte le associazioni
battute dei soliti personaggi che ripeteranno ambientaliste e animaliste, nonché a tutte le
all'infinito: «mi dispiace, che peccato! Pove- forze politiche sensibili al tema-ambiente per
retti!» un sostegno all’iniziativa.
Perché non cambiare da subito questo gioco? Contattare il numero telefonico 3480103818
Non sarebbe meglio agire in modo tale da pre- Francesca L.

27
D
LA

NUOVA
Gennaio 2011 N. 98
ire a

Via G. Pasquale, 7 - Bisceglie (BT)


Tel/fax 080 9648096 e-mail: sergio.tritto@fastwebnet.it

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