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LE SCIENZE

SCIENTIFIC
AMERICAN Settembre 1968 n. l Anno I

La memoria nei piccoli roditori


E ovvio che un uomo non è un topo. Ma dal topo abbiamo molto
da imparare per le leggi che presiedono all'apprendimento, per
la consolidazione della memoria, per la fatica e per il riposo.

di Daniele Bovet

i si chiede, e non da oggi, se i lontano, sarà grazie a questi animali gli psicologi sperimentali e degli psico-
piccoli roditori di laboratorio — che arriveremo a risolvere il problema biologi è che, per ogni manifestazione
C topini, cavie, ratti — siano sog- essenziale rappresentato dalla natura psichica animale, deve necessariamente
getti attendibili per lo studio della psi- dei meccanismi ancor oggi misteriosi esistere una correlazione fisiologica.
cologia sperimentale e in quale misura che presiedono all'iscrizione nella cel-
la conoscenza delle loro reazioni possa lula nervosa della traccia di ciò che T utti conoscono l'esperienza di I. P.
essere trasferita a quella dell'apprendi- chiamiamo la memoria? E, in un senso Pavlov, uno dei pionieri della psi-
mento e della memoria di mammiferi più generale, a quello delle basi orga- cologia sperimentale, e la sua termino-
superiori quali l'uomo. L'impiego di niche del comportamento? logia della quale, anche se con alcune
questi animali, da quando S. A. Ste- Posto cosí, il problema può quasi far riserve, ci si serve tuttora : mostrando
wart li ha utilizzati per la prima volta sorridere. Prima di farlo, però, riflet- un pezzo di carne a un cane (stimolo
nel 1895, ha trovato e continua a trova- tiamo che è proprio grazie alla rispo- incondizionato, US), l'animale si mette
re fautori e detrattori egualmente con- sta di un modesto ratto albino che si a sbavare. Se, contemporaneamente alla
vinti. Lo psicologo E.G. Tolman (1938), arrampicava su un palo per raggiunge- presentazione della carne, si fa squil-
ad esempio, non ha esitato ad affermare re una piattaforma e mettersi cosí al lare un campanello (stimolo condizio-
che « tutto ciò che conta in psicologia riparo da uno shock elettrico, che è nato, CS), dopo un certo numero di
non può che giovarsi dell'osservazione stata introdotta in clinica la clorproma- volte si constata che la secrezione av-
di un ratto posto nel punto cruciale di zina (S. Courvoisier, 1952; J. Delay, viene egualmente (risposta condiziona-
un labirinto ». Ma ancora oggi F. A. 1952), il farmaco che ha in realtà a- ta, CR) anche se la carne non accom-
Beach si stupisce che circa la metà dei perto le porte dei manicomi, rivoluzio- pagna più il segnale sonoro. E questo
lavori di psicologia comparata non ri- nato la terapia delle malattie mentali e insieme di fatti, le cui modalità pos-
guardino che il ratto albino. dato l'avvio a quella che è stata chia- sono naturalmente variare all'infinito,
mata l'« era dei tranquillanti ». che viene chiamato « condizionamen-
però sul fatto che verso i roditori di Le tecniche spesso ingegnose dei crea- to » di un soggetto. La parola « appren-
laboratorio si sia debitori della mag- tori della psicologia comparata degli dimento » ha invece un Senso molto
gior parte delle recenti scoperte terapeu- ultimi cinquant'anni sono state riprese più esteso : essa va dal semplice condi-
tiche, non possono sussistere dubbi : che oggi dai ricercatori per concorrere a zionamento a tutto ciò che può im-
si tratti di vitamine o di ormoni, di creare la « psicobiologia » e cioè quel- plicare la soluzione dei più complessi
analgesici o di diuretici, di chemiotera- la disciplina che studia il comporta- problemi.
pici o di antitumorali, la sperimenta- mento degli animali — in situazioni Lo stesso Pavlov (1927) aveva tutta-
zione — quante volte coronata da im- naturali o provocate — per elucidarne via notato che, prolungando oltre un
mensi successi — è sempre passata da le leggi. In quanto metodo di ricerca, certo limite un dato condizionamento,
essi all'uomo, dimostrando cosí, alme- la psicobiologia è certamente chiamata l'animale rispondeva sempre meno fino
no in campo patologico, le profonde a estendere le nostre conoscenze sul a non rispondere più del tutto. Perché
analogie che si possono osservare fra funzionamento del cervello. L'ipotesi la risposta persista, è necessario intro-
le varie classi di mammiferi. Possiamo implicita — anche se spesso non viene durre un terzo elemento che, secondo le
allora sperare che, in un giorno non formulata — della moderna scuola de- condizioni sperimentali prescelte, può

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essere la soddisfazione di un bisogno rio. Questa tecnica, a oltre 35 anni dal-
organico, una ricompensa, una punizio- la sua scoperta, si è progressivamente
ne. Questo terzo elemento rinforza la imposta come una delle più versatili in
risposta ed è perciò che nelle attuali psicologia animale. Si tratta di una gab-
tecniche di psicologia sperimentale è bia divisa in due parti da una barriera
detto « rinforzo » (reinforcement). Tut- al centro. Il fondo è costituito da una
tavia, perché un condizionamento rin- griglia che può essere percorsa da una
forzato si mantenga nel tempo, è ne- corrente elettrica, alternativamente nel-
cessario presupporre nel soggetto la fa- le due parti. Nel modello originale lo
coltà di conservare l'insieme dei fatti sperimentatore, somministrando uno
acquisiti dimostrando che, dopo un in- shock elettrico attraverso il pavimento,
tervallo più o meno lungo e rimesso obbligava l'animale a scavalcare la bar-
nelle stesse condizioni sperimentali, es- riera e a mettersi al riparo dall'altra
so risponde sulla base dell'esperienza : parte della gabbia.
e cioè quello che comunemente noi La trovata più originale di Warner fu
chiamiamo la memoria. quella di far precedere di qualche se-
condo la somministrazione della scos-
llorquando dal condizionamento sa da un suono di campanello : in que-
A
classico e pavloviano, che rappre- sto modo, dopo un certo numero di pro-
senta la forma più semplice dell'adde- ve, l'animale imparava ad associare i
stramento, si passa a forme di appren- due stimoli e a sostituire con una rispo-
dimento più complesse, appare subito sta condizionata di evitamento quella
che, nella scelta dell'esercizio, lo speri- primitiva e incondizionata di semplice
mentatore deve tener conto di due ele- fuga dinanzi al pericolo. Ciò facendo,
menti essenziali : il primo è rappre- l'animale conseguiva in un certo senso
sentato dal tipo di motivazione che do- una scoperta e perveniva a una forma
vrà indurre l'animale ad agire, il se- di apprendimento.
condo riguarda invece il tipo di rispo- Da un punto di vista teorico, il fe-
sta che ci si aspetta dal soggetto in nomeno del comportamento di evita-
esperimento. Shuttle box (gabbia bipartita a bilico) modificata in base al modello di L.H. • ar-
mento presenta un notevole interesse ner. L'accendersi di un segnale luminoso (10 watt) è seguito dopo qualche secondo
La ricerca del cibo ha rappresentato
(R. L. Solomon e E. S. Bruch, 1956). dall'insorgenza di uno shock elettrico (1,5 mA) nel pavimento a griglia della gabbia
per lungo tempo una delle motivazioni
In primo luogo il carattere di antici-
preferite ed è cosí stato possibile dimo-
pazione della risposta che l'animale ac-
strare che un ratto trova la sua strada
quisisce fa di questo tipo di apprendi- ste nel rendere automatiche le fasi del-
in un labirinto complesso, o il gatto
mento il prototipo di un comportamen- l'esperienza, riducendo al minimo il
scopre il modo di uscire dalla sua gab-
to intenzionale. Ciò costituisce quasi contatto del soggetto con lo sperimen-
bia, nel solo intento di raggiungere il
una scoperta, molto diversa comunque tatore. In tal modo, non solo è possi-
luogo dov'è stato posto il cibo. Ma an-
dalle forme di apprendimento, dove il bile una valutazione impersonale dei ri-
che il tipo di esercizio proposto all'ani-
soggetto impara sbagliando, e cioè sco- sultati, ma anche la raccolta simulta-
male ha la sua importanza. Questa
prendo gradualmente il legame che lo nea da un congruo numero di animali
scelta non solo deve riposare su una
porterà a dare la risposta giusta. In se- di risposte che consentono un'elabora-
motivazione valida e sufficientemente
costante, ma deve inoltre anche far ap- condo luogo il comportamento di evi- zione statistica dei dati.
pello a un tipo di risposta che sia con- tamento presenta notevole interesse per- Convinti del valore della tecnica di
geniale e sufficientemente familiare alla ché, contrariamente ad altre tecniche di Warner, abbiamo quindi concentrato i
specie animale considerata. studio del comportamento operativo nostri sforzi per perfezionare il funzio-
Fra le motivazioni, sembra che una adottate in seguito alle classiche ricer- namento e per adattarla a vari tipi di
delle più forti nelle specie animali sel- che di B.F. Skinner, la gabbia di War- programmi, con introduzione dei se-
vatiche consista nella necessità di evita- ner si presta particolarmente bene all'os- gnali e iscrizione delle risposte comple-
re con la fuga il nemico o il pericolo. Un servazione delle primissime fasi dell'ap- tamente automatici. Vi siamo pervenuti
perenne stato di allarme, di vigilanza, prendimento, proprio per la stretta ana- (D. Bovet e al., 1961) introducendo dei
appare infatti come uno dei principali logia che esiste fra la reazione (incondi- programmatori fotoelettrici e a cam-
comportamenti degli animali in libertà e zionata) di fuga e quella (condizionata) me, con vari tipi di commutatori, di re-
primeggerebbe perfino sulla soddisfa- di evitamento. Fra le critiche più seve- lè e di contatori collegati con gabbie a
zione delle più elementari necessità bio- re che sono state mosse al metodo si fondo a bilico che azionano microinter-
logiche. t un comportamento essenziale trova quella dell'impiego di uno stimo- ruttori per la registrazione grafica del-
per la sopravvivenza della specie e mol- lo doloroso, suscettibile per se stesso di le varie risposte dell'animale. Vengono
to probabilmente viene trasmesso nel generare reazioni emotive ed ansia. Tut- adoperate adesso batterie di 8 gabbie a -
patrimonio genetico anche negli ani- tavia queste possono apparire compen- funzionamento, programmazione e regi-
mali allevati successivamente in catti- sate dalla possibilità di dosare rigorosa- strazione completamente automatici.
vità. A questo proposito, per la sua mente lo stimolo e dal fatto che laddo- Questi montaggi ci permettono inol-
esperienza estesissima, appaiono molto ve esistono, queste reazioni emotive tre di introdurre una grande quantità
interessanti le osservazioni di H. Hedin- compaiono quasi esclusivamente nelle di varianti : natura del segnale condi-
ger (1955). t proprio basandosi su prime fasi della esperienza. zionante (luce e suono di intensità di- Modello originale dell'apparecchio ideato
questo principio che L. H. Warner ha verse), intensità e durata dello shock, da Warner per lo studio del condiziona-
concepito nel 1932 la sua gabbia bipar- Metodo del pole elimbing adottato da S. Courvoisier per lo studio della clorpromazina. una volta scelta la tecnica e quando durata delle sedute, intervallo fra le mento di evitamento nel ratto. Al suono
Il suono di un campanello precede di qualche secondo uno shock elettrico sommini- si voglia operare in condizioni di del campanello l'animale viene avvertito
tita a bilico (shuttle box) per il con- strato attraverso le sbarre del fondo della gabbia. Il ratto può evitare la scossa saltan- prove di una stessa seduta. Vedremo fra dell'imminenza dello shock che può evi-
dizionamento dell'animale di laborato- do sul palo al suono del campanello, rifugiandosi quindi sulla piattaforma superiore. assoluta oggettività, il progresso consi- breve come queste possibilità possano tare passando dall'altro lato della barriera.

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REAZIONE DI FUGA

TEMPO
IN SECONDI

ED TEMPO
IN SECONDI

30
TEMPO
IN SECONDI

30
TEMPO
IN SECONDI

/I l

Reazioni di fuga di un topino nella shuttle box:


TEMPO TEMPO lo stimolo è rappresentato da un segnale luminoso
TEMPO IN SECONDI
IN SECONDI IN SECONDI seguito cinque secondi dopo da uno shock elettri-
co. All'inizio dell'esperimento, il topino ha una
sola reazione: non avverte il significato del segnale
luminoso e fugge solo all'insorgenza della scossa.
35
30

niva invece motivato da uno stimolo per decine di generazioni successive, un vero allevamento in grado di fornire
essere utilizzate per lo studio di pro- appello alle facoltà intellettive dell'ani- alla luce di queste esperienze è subito
sgradevole, abbiamo potuto selezionare permette di produrre dei ceppi puri e numerosi ceppi puri con caratteristiche
blemi completamente diversi. male e se ne mette in gioco l'emotività, apparso che una parte importante delle
due ceppi di ratti scegliendo appunto cioè gruppi di individui del tutto simili biologiche, sensibilità alle malattie e at-
Nel proporre il suo metodo, Warner ci si trova dinanzi a importanti e variazioni individuali poteva essere at-
gli individui più o meno capaci e riac- che, dopo una ventina di generazioni, titudini completamente diverse. Benché
sperava addirittura di trovare « un me- inattese differenze individuali, simili a tribuita a fattori ereditari : e R. G.
coppiandoli fra loro per cinque gene- possono essere paragonati a dei gemelli in molti altri paesi questi allevamenti
todo ideale e universale per la misura quelle in un certo senso che si riscon- Tryon nel millenovecentoventisette a
razioni (1966). univitellini per quanto riguarda l'identi- siano stati incoraggiati e sviluppati,
delle capacità di apprendimento » della trano in una popolazione umana. Si può a Berkeley, dove il suo ceppo di ratti
Abbiamo cosí ottenuto degli animali tà del loro patrimonio genetico. quello iniziato da Little resta ancor oggi
maggior parte dellg specie animali. Le perfino dire che le risposte di due ratti viene tuttora conservato, ne ha dato una
in grado di fornire 1'80 % di risposte uno dei più importanti, in grado di for-
applicazioni più svariate della sua tec- provenienti da uno stesso allevamento delle illustrazioni più classiche. Adde-
giuste ed altri che arrivano a mala pena per motivi che non avevano nulla a nire gran quantità di individui di 72
nica, pur confermando che essa poteva possono in alcuni casi essere fra loro strando dei ratti a imparare il percorso
al 20 %. Nel caso di Tryon come nel che vedere con la psicologia, ma ceppi puri, frutto di molte decine di
adattarsi a diverse specie (pesci, uccelli, più diverse che non quelle che si otten- di un labirinto in fondo al quale si tro-
nostro, la selezione non fa che isolare solo con la patologia (nelle sue ricerche generazioni e perfettamente caratteriz-
topo, ratto, cane, gatti e scimmie), han- gono da un ratto e da un pesce, da un vava cibo, egli aveva notato enormi dif-
e moltiplicare in una popolazione com- sui tumori aveva osservato sensibilità zati. Ma in realtà i ceppi puri di topini
no però contribuito a mettere in luce uccello o da una scimmia. ferenze individuali. Pensò allora di ac-
posta di individui diversi fra di loro, diverse e predisposizioni forse attribui- finora selezionati e seguiti per centi-
quello che doveva essere uno dei mag- Le conclusioni che si potevano trarre coppiare i ratti più bravi fra loro e
quelli che presentano alcune caratteri- bili a fattori ereditari), Clarence Cook naia di generazioni, sono assai più nu-
giori ostacoli della psicobiologia. Men- dalle esperienze in psicologia sperimen- cosí i meno bravi, ottenendo due ceppi
stiche comportamentali scelte dallo spe- Little (1907) della Harvard University, merosi e l'Handbook on Genetically
tre infatti la sperimentazione fisiologica tale restavano dunque, malgrado la qua- con caratteristiche assolutamente diver-
rimentatore. ottenne il primo ceppo di topini sele- Standardized fax Mice ne enumera ben
(crescita corporea, pressione arteriosa, lità dei metodi e l'impegno dei ricerca- se nei riguardi delle capacità di appren-
Un altro metodo, invece, quello del- zionati basandosi, per operare la sele- 199 nei cromosomi dei quali sono stati
temperatura, ecc.) presenta una relativa tori, sempre molto aleatorie e limitate dimento di quella tecnica.
l'inbreeding, che consiste nell'incrociare zione, sulle diversità presentate dal co- identificati 125 geni. Tutti questi ceppi
omogeneità di risultati per i vari indi- ai fatti riportati, con scarse speranze Noi stessi, adattando il medesimo
fratelli e sorelle della stessa famiglia lore del manto. Egli fondò in seguito vengono designati secondo una nomen-
vidui di una data specie, quando si fa di più ampie generalizzazioni. Tuttavia concetto a un comportamento che ve-
11
10
REAZIONE DI EVITAMENTO

UI
TEMPO TEMPO TE/ ( TEMPO
IN SECONDI IN SECONDI IN SECONDI ) IN SECONDI

30 30

// I I

Reazioni di evitamento di un topino nella shuttle


TEMPO TEMPO TEMPO box. Dopo un certo numero di prove, sommini-
IN SECONDI IN SECONDI IN SECONDI strate con le stesse modalità descritte nella figura
precedente, l'animale associa i due stimoli e con
una reazione di evitamento, passa dall'altra parte
35 della gabbia già nell'attimo in cui compare il se-
30 gnale luminoso e prima dell'insorgere dello shock.

clatura internazionale con sigle quali, gura a pag. 16 si può vedere chiaramen- potevano trovare corrispondenza con le lo di risposte giuste, rispondendo al se- portamento molto curioso e inatteso. un certo senso dire che i topini ignari
ad esempio DBA/2, A/J BALI3/c, te quanto diverse siano per ogni indivi- indagini fatte sull'uomo o per lo meno gnale luminoso e, cosí facendo, evi- Durante le prime cinque ore infatti i dell'esercizio si sono comportati nello
C3H/He, ecc. duo le risposte di un gruppo di Swiss avvicinarsi alle conclusioni che ognuno tando lo shock. Dopo questo intervallo topini raggiungono prestazioni basse, in stesso modo, dimostrando che si com-
Ci siamo chiesti allora, dopo i risul- e quanto omogenee invece appaiano di noi trae dalla sua propria esperien- di tempo, le risposte condizionate de- media del 30 % di risposte giuste, che piva nella loro memoria un lavorio di
tati ottenuti con i ratti selezionati, qua- quelle di un gruppo di topini prove- za. Una prima risposta possiamo averla crescono progressivamente mentre per- scendono al 10 % verso la quindicesi- consolidazione e di messa in riserva
le avrebbe potuto essere il comporta- nienti da uno di questi ceppi puri. t sottoponendo alcuni esemplari di un sistono quelle di fuga. Ci troviamo di- ma ora. Se però li rimettiamo nella gab- sulla base delle nozioni acquisite.
mento di alcuni ceppi puri di topini interessante inoltre notare che i vari ceppo molto sveglio (DBA/2) a prove nanzi a un caso di « fatica mentale » bia dopo un riposo di 32 ore, li vedia- Incoraggiati da questo risultato, ab-
posti nella gabbia a bilico. E dopo aver- ceppi raggiungono livelli molto diversi, di affaticamento nella gabbia di War- che gli psicologi chiamano « inibizio- mo immediatamente raggiungere 1'80% biamo allora chiesto ai nostri animali
li provati, ci siamo resi conto che alcuni rivelandosi facilmente addestra- ner, alternandole a periodi di un riposo ne reattiva », e cioè la difesa dell'indi- di risposte giuste, contro le 20 che di aiutarci a chiarire un problema mol-
avevamo avuto una vera fortuna. In- bili e altri invece risultando resistenti restauratore. Per far questo abbiamo viduo verso un esercizio prolungato in rappresentavano invece il massimo del- to dibattuto e sul quale i pareri sono
fatti, mentre un gruppo di topini Swiss a questa determinata forma di appren- lasciato i topini nella gabbia per 15 ore modo anormale. Una, due o quattro ore l'apprendimento precedentemente rag- tuttora assai discordi : per imparare me-
provenienti da una comune popolazione dimento. consecutive sottoponendoli a 2500 pro- di tregua non sono sufficienti per far giunto. glio e più facilmente, è più vantaggioso
eterogenea dimostrava nelle risposte al ve di evitamento o di fuga. I risultati, ritrovare ai nostri animali la loro bra- Qui possiamo chiamare in gioco il suddividere le lezioni o invece raggrup-
test di Warner una variabilità estrema, pervenuti a questo punto, avendo riassunti nella figura a pagina 15, ap- vura, che invece riacquistano piena- fenomeno di « reminiscenza », familia- parle?
le prestazioni fornite dai 9 ceppi puri scelto un dato tipo di apprendi- paiono diversi a seconda si utilizzino mente dopo 16 o 32 ore di meritato re a tutti : un allievo che studia una Poiché i 9 ceppi da noi esaminati
che abbiamo esaminato, si sono dimo- mento, automatizzato la tecnica e adot- topini già esercitati o invece ignari del- riposo. lezione a memoria molto spesso la ri- mostravano nell'apprendimento caratte-
strate nell'ambito di ciascun ceppo mol- tato per le prove ceppi puri di topini I secondi, quelli ignari dell'esercizio corda meglio l'indomani dopo una not- ristiche tanto diverse, abbiamo preso
to omogenee se paragonate a quelle dei particolarmente adatti, era giustificato I primi, quelli già addestrati, conser- e messi per la prima volta nella gabbia te di riposo che non sul momento in per rispondere a questo interrogativo i
comuni Swiss di laboratorio. Nella fi- chiedersi se i dati raccolti nell'animale vano per circa cinque ore un alto livel- di Warner, mostrano invece un com- cui l'ha appena imparata. Possiamo in due tipi estremi e cioè il ceppo che si

12 13
ALLENATI

100

80

PROGRAMMATORE
60
OROLOGIO REGISTRAZIONE

SEDUTA CONTROLLI
CICLO 40
CS-US POSIZIONE SEGNALI DISTRIBUZIONE SPOSTAMENTI TIPO DELLE
DELL'ANIMALE ACUSTICI DELLO SHOCK RISPOSTE
LUMINOSI
000620 SEC 20
0022 i 0013
003000 SEC
0000 0000

500 1000 1500 2000 2500 2 4 8 16 32

NON ALLENATI

l 100

80

60

40

20


MICROINTERRUTTORE SCAMBIATORE GRIGLIA 500 1000 1500 2000 2500 2 4 8 16 32
CHE SEGNALA LA REGISTRATORE
POSIZIONE DEL TOPO

GABBIA BIPARTITA
Prove di affaticamento nei topini DBA/2J. Medie percentuali stanza di vari intervalli di tempo (espresso in ore). Le colon-
delle risposte corrette durante una seduta ininterrotta di 2500 nine nei due grafici dimostrano nel caso dei topi allenati, un
prove (15 ore) in topi precedentemente allenati (alto) e in to- ritorno, dopo 32 ore di riposo, alle prestazioni massime prece-
Schema della shuttle box automatizzata nel quale si possono Una penna trascrive i movimenti compiuti dall'animale sia in pi che per la prima volta venivano sottoposti all'esercizio. Le dentemente raggiunte. Nel caso dei topi non allenati si osserva
osservare i dispositivi per la programmazione dei cicli di con- seguito ad una reazione di fuga che ad una di evitamento. La colonnine sulla destra indicano le prestazioni di differenti grup- dopo il riposo un notevole aumento delle risposte corrette in
dizionamento e per la registrazione delle risposte dell'animale. seconda penna scrive solo le risposte corrette o «condizionate ». pi di animali in una breve seduta successiva, compiuta a di- confronto a quanto registrato nella prima fase della seduta.

era dimostrato più brillante nell'ap-


MI MI Ail:a
l aI ami
te opposta. Quelli che si erano dimo- poiché, cambiando i parametri, anche fermato nei topini (A. Oliverio e al.,

Il Willa 2111113
I E1 Li witi
prendere la tecnica di Warner (DBA/ strati più bravi (DBA/2) imparano gli animali di un ceppo meno dotato 1966). Prendendo il ceppo DBA/2, che
1
I MI meglio se l'intervallo fra le prove è più pervengono a un buon apprendimento, impara l'esercizio di Warner con mae-

ca i E4.142P.
2) e quello invece le cui prestazioni era-
no state pressoché nulle (C3H/He). lungo (intervallo optimum-= 24 ore). ciò che sembra essere in gioco, più che stria, a età molto diverse e cioè da 21
Per prima cosa ci siamo chiesti se le I meno bnillanti invece (C3H/He), la difficoltà dell'esercizio o la motiva- giorni di vita a un massimo di un anno
condizioni di allenamento nelle quali M 2:12IL che non imparavano nulla quando la zione, è la qualità della memoria di cia-
scun ceppo. In breve, il ceppo DBA/2
(che per un piccolo roditore rappre-
senta la vecchiaia), si constata che nel
operavamo potevano influire sui risul-
tati. Qual è insomma la durata della ..... « lezione » di 25 minuti si ripeteva a
intervalli di 24 ore, apprendono invece sembrerebbe avere una memoria «lun- corso delle sedute giornaliere i a vec-
« ricreazione » fra le lezioni, che le
rende più fruttuose? È questa una do- MEM molto onorevolmente se le cinque le-
zioni vengono loro impartite tutte di
ga» e il C3H/He una memoria «breve».
Ma che cos'è la memoria? Una delle
chi » raggiungono ancora un buon li-
vello di apprendimento, ma l'indomani
ricominciano a un livello molto più

"l..
definizioni più comuni dei trattati di psi-
manda, anche se espressa in termini
schematici, che resta pur sempre uno
degli interrogativi fondamentali della
pedagogia.
inclEIERINEllm
.... , ..
seguito senza alcun intervallo (intervallo
optimum = O minuti).
A parte ogni altra considerazione, e
cologia dice che è « un cambiamento
di atteggiamento provocato dall'espe-
rienza ». In termini scientifici tuttavia
basso di quello raggiunto il giorno pri-
ma. Questo non accade invece nei sog-
getti adulti — di due mesi — i quali,
L'apprendimento in cinque giorni
che avevamo adottato per saggiare i no-
ve ceppi, lo abbiamo allora impartito
351EKIERffird
....
questo è molto importante in un senso
più generale, dobbiamo cosí constatare
che, contrariamente a quanto faceva fi-
nora parte delle nozioni classiche della
questo « cambiamento di atteggiamen-
to » non può che corrispondere a pro-
cessi neurologici e molecolari il cui stu-
ben memori dell'esperienza precedente,
ripartono ogni giorno a un livello su-
periore a quello raggiunto nella prece-

41.11491.111Effil
ai due ceppi o in una seduta sola di dio è iniziato da tempo. dente seduta.
psicologia sperimentale, per un dato L'osservazione comune della memo- Da un punto di vista storico, la teo-

. .
250 prove o a intervalli variabili che
andavano da un minimo di 5 minuti a tipo di apprendimento la distribuzione ria nelle persone molto anziane, ad ria della « consolidazione » delle nozio-
un massimo di 24 ore (D. Bovet e al.,
1966).
or. - nel tempo di un esercizio appare in lar-
ga parte indipendente dalla natura dello
esempio, mostra che mentre essa è lu-
cida e precisa per i fatti passati, diventa
ni apprese è stata per la prima volta
enunciata nel 1900 da N.E. Miller e A.
Gli individui dei due diversi ceppi ci stimolo condizionante e dello stesso ti- labile per gli avvenimenti presenti. Que- Pilzecker che si riferivano alla memoria
Registrazione delle reazioni di 8 topi: ogni topo aziona due penne segnando con la
hanno dato una risposta diametralmen- prima sia la reazione di fuga che di evitamento, con la seconda quella di evitamento. po di condizionamento adoperato. E sto dualismo può facilmente essere con- verbale dell'uomo. I clinici, e anche i

14 15
Swiss BALB/c
100
neurofisiologi, hanno da allora com-
100
piuto ricerche di grande interesse sui
DBA,2J
sistemi responsabili della fissazione du-
24 h
revole della traccia mnemonica. Anche
se in forma un po' diversa, questo con-
cetto di un duplice processo è passato
in psicologia sperimentale e alcuni au- 60

tori hanno formulato l'ipotesi di due


fasi nella fissazione della memoria, l'una
transitoria dovuta a dei circuiti neuro-
nici riverberanti e l'altra durevole di
consolidazione a livello molecolare, con
traccia permanente (DO. Hebb, 1949:
40 30 mmn
J.Z. Young, 1953: R.W. Gerard, 1955).
Linea della Tale concetto si è progressivamente im-
i 50 re 50
o o media posto con l'ausilio delle ricerche cliniche
e sperimentali sull'amnesia retrograda
provocata da un elettroshock, da anos-
sia o anestesia (S.E. Glickman, 1961).
20
i chiedevamo all'inizio in quale mi-
C
sura i piccoli roditori di laborato-
rio potevano essere di aiuto nello studio O mie
dell'apprendimento e della memoria e
Linea della abbiamo cercato di esporre le difficoltà
media che gli sperimentatori hanno incontrato
servendosi di comuni popolazioni ete-
rogenee di animali da esperimento. 1-50 51-100 101-150 151-200 201-250

o Con la tecnica della gabbia di War- NUMERO DELLE PROVE


o
ner da noi modificata e automatizzata,
2 3 4 5 2 3 4 5
ci è stato possibile effettuare un gran
CBA
DBA 2J numero di prove in condizioni rigoro-
100 se, con la possibilità di una seria ela-
100
borazione statistica dei dati, mettendo a C 31-11-le
profitto un atteggiamento — quello del-
la fuga dinanzi al pericolo — comune a
quasi tutte le specie animali. Ma è so-
Linea della prattutto servendoci di topini puri e 60
media ben caratterizzati che siamo pervenuti
ai risultati più interessanti, individuan-
do nei vari ceppi caratteristiche pecu-
liari sulla capacità di consolidare le no-
zioni apprese e cioè sulla memoria.
In quest'ordine di idee, se analizzia-
mo le curve di apprendimento dei due 40
ceppi di topini puri sui quali abbiamo
ce 50 re 50
o condotto più frequentemente gli esperi-
menti, e cioè il ceppo C3He e il ceppo O miri
DBA/2, vedremo che, dimostrandosi
completamente diverse, esse vengono a
rafforzare il concetto dell'esistenza di
due stadi nella codificazione della me- 20
moria: i topini C3He sono dotati di una
memoria « breve » e i DBA/2 di una 30 mmn
memoria « lunga ». Per di più, con re-
golarità e precisione, ogni ceppo ci ha
Linea della indicato il rapporto a lui più confacente 24 h
media
fra apprendimento e riposo per un mi-
gliore rendimento. Fatto che può dimo-
o 1-50 51-100 101-150 151-200 201-250
strare come non esista un metodo di in-
4 5 2 3 4 5 segnamento buono per tutti e che, se- NUMERO DELLE PROVE
condo il tipo di memoria che caratteriz-
Curve di apprendimento rappresentanti le medie percentuali senta le prestazioni fornite durante ognuna delle cinque sedute za l'allievo, si ottiene il migliore risul-
delle risposte corrette dei singoli animali appartenenti a diffe- di 100 prove distanziate da un intervallo di 24 ore. Si può no- tato con un esercizio prolungato e Memoria « breve » e « lunga » nei ceppi DBA/2J e C3H/He sottoposti a 250 prove in
renti gruppi di 8 topini ciascuno: una popolazione eterogenea tare la variabilità delle risposte nei topini Swiss, le prestazioni ininterrotto oppure con brevi periodi di una seduta unica (intervallo tra le 5 sedute di 50 prove = O mm) o in 5 sedute distan-
di Swiss albini; ceppo DBA/2J; ceppo BALB/c; ceppo CBA. omogenee dei ceppi DBA/2J e BALB/c e lo scarso livello di ziate di 30 minuti o di 24 ore. Mentre i topi C3H/He imparano rapidamente con
La linea colorata indica le risposte medie del gruppo e rappre- prestazioni dei topini CBA nelle cinque sedute di apprendimento. esercizio interrotti da lunghe pause di prove ininterrotte (intervallo tra le 5 sedute = O mm) il ceppo DBA/2J fornisce le mi-
riposo. Quello che è favorevole all'uno gliori prestazioni quando gli si concedono lunghe « ricreazioni » fra le sedute (24 ore).
16
17
C3H/He AiHe C 57 BL/6 DBA/2J na, in quanto recenti ricerche sul coeffi-
ciente intellettuale dell'uomo hanno
100 100 100
100 - permesso di riconoscere la stretta somi-
glianza dei caratteri psichici nelle cop-
pie di gemelli uniovulari (L. Erlen-

80 80 80
80 - jS evkar's meyer-Kimling e L.F. Yarvik).
Per quanto riguarda appunto l'estre-
( ma variabilità delle singole attitudini a
imparare e l'esistenza di vari tipi di
60 - memoria, i risultati ottenuti in animali
non domestici, appena prelevati dal lo-
60 60 60
-^ ro habitat naturale, hanno pienamente
confermato quanto osservato in comuni
40 - specie di laboratorio.
La sperimentazione animale dimo-
stra inoltre validamente come i vari
40 40 40
individui non siano soltanto classifica-
20 - bili in categorie più o meno «brillan-
ti », ma presentino fra di loro differen-
ze ben più profonde riguardanti la for-
20 20 20
ma e la struttura delle singole capacità
o
di imparare. A questo punto è chiaro
2 3 4 5
che siamo soltanto agli inizi di un'inda-
gine volta ad analizzare le caratteristi-
che individuali, con un particolare si-
o

o o
C3H/He
gnificato in rapporto alla ricerca clinica.
2 3 4 5 2 3 4 5 2 3 4 5 Qual è infatti lo psichiatra che non ab-
100 -
SEDUTE SEDUTE SEDUTE bia sperimentato l'azione variabile di
un farmaco, benefico in un malato e
non altrettanto in un altro pure affetto
80 - dallo stesso morbo? E qual è l'insegnan-
te che non abbia constatato come un

60 -
rt~s? dato tipo di insegnamento, adatto per
una parte della sua classe, si riveli inve-
ce meno conveniente per l'altra?
Le ampie possibilità aperte dai recen-
BALB/c DBA/2J 057 BR ,'cd ti studi del comportamento animale ci
permetteranno in avvenire di distingue-
100 100 100 40 - re sempre meglio la natura delle dif-
ferenze organiche che caratterizzano le
varie forme di intelligenza. E non è
escluso che saranno i piccoli roditori di
20 - laboratorio, proprio per la diversità del
80 80 80
loro modo di imparare e di ricordare,
a permetterci di individuare nel loro
cervello le basi anatomiche, strutturali,
2 3 4 5
biochimiche e i più fini meccanismi a
60 60 60 livello molecolare collegati con queste
varie attitudini mentali.
In un'altra esperienza la presenza di una memoria « breve » e « lunga » nei ceppi DBA/ Parlando delle ricerche in psicobio-
2J e C3H/He risulta dalle differenti prestazioni raggiunte durante sedute piú lunghe logia, E.L. Bliss (1962) scrive : « E in-
(400 prove) che nel precedente esperimento (illustrazione a pag. 17). Infatti con sedute dubbio che un uomo non è una droso-
40 40 40 formate da un maggior numero di prove si nota nel ceppo caratterizzato da una buona fila, né un ratto né una scimmia. Chi
memoria « lunga » (DBA/2J) un netto aumento delle risposte tra la fine della prima
seduta e l'inizio della seduta successiva (rispettivamente ultimo e primo punto delle potrebbe dubitarne? Tuttavia la gene-
curve in seno alle due sedute). Nel caso dei topi C3H/He l'intervallo tra due sedute tica dei comportamenti fondamentali
successive è accompagnato invece da una « dimenticanza » di quanto era stato appreso. può essere esplorata nella drosofila cosí
come una scimmietta tolta alla madre
20 20 20
può affezionarsi a un fantoccio ». In
si mostra, in determinati casi, contro- le condizioni sperimentali meno adatte questo senso le nostre ricerche sul topi-
producente per un altro. Ed abbiamo alle loro possibilità. no permettono di affermare che, anche
anche potuto osservare (D. Bovet e al., Indipendentemente dalla specie o dal se un uomo non è un topo, è possibile
ceppo considerato, esistono sempre tra nondimeno ritrovare e quindi iniziare a
o o o 1966) che ogni ceppo ha la sua partico-

2 3 4 5 2 3 4 5 2 3 4 5 lare sensibilità ad alcune sostanze quali, i vari individui differenze considerevoli, studiare nel comportamento di questi
ad esempio, la nicotina : quelli a me- attribuibili in gran parte al patrimonio roditori le caratteristiche della fatica,
SEDUTE SEDUTE SEDUTE
moria « lunga » non ne beneficiano che genetico. Su questo punto la sperimen- del riposo e dei tipi di memoria e, cioè,
minimamente, mentre quelli a memoria tazione su ceppi puri di animali, e cioè quelli che costituiscono in sostanza i
Azione della nicotina (0,5 mg/kg) sull'apprendimento nella stata somministrata la nicotina e quella nera la media dei con-
shuttle box in 6 ceppi puri di topini. La linea colorata indica la trolli: il massimo effetto facilitante si ha nei confronti di quei « breve » han dimostrato di migliorare geneticamente omogenei, raggiunge maggiori problemi della psicologia u-
media delle risposte giuste fornite dagli animali ai quali era ceppi che normalmente forniscono minor numero di risposte. di molto le loro prestazioni, anche nel- quella praticata in psicogenetica urna- mana.

18 19
Il secondo fronte, quello che ebbe i vano però ai privati la proprietà di reat- la » (60 000 chilowatt) a Shippingport

L'energia nucleare è maggiorenne maggiori sostegni finanziari, fu lo svi-


luppo di reattori per propulsione sotto-
marina e aerea. Durante questo periodo
tori di potenza, rendendo quindi im-
possibile all'iniziativa privata lo svilup-
po dell'energia nucleare.
in Pennsylvania.

Nel periodo dal 1954 al 1962 entra-


vennero costruiti con successo due di- Nella primavera del 1953 Gordon E. rono in funzione una mezza dozzi-
versi prototipi di reattori per sottoma- Dean, presidente dell'AEC, si presentò na di reattori prototipo e parecchi im-
rini, uno raffreddato con acqua pressu- al Comitato misto per l'energia atomi- pianti dimostrativi di medie dimensioni.
L'energia elettrica ottenuta mediante fissione nucleare è entrata rizzata e l'altro con sodio liquido, e ca del Congresso (Joint Committee, co- Si compi il passaggio dal programma
fu anche commissionato il Nautilus (che stituito da senatori e deputati) e sotto- governativo alla libera competitività
nel mercato dell'energia; circa la metà degli impianti di potenza impiegava il primo sistema). Il proble- lineò che lo sviluppo dell'energia nu- delle industrie, ma lungo la strada l'ot-
ma più difficile della propulsione aerea cleare per l'impiego nelle centrali elet- timismo sulle prospettive commerciali
commissionati dalle industrie americane è oggi di tipo nucleare. non fu risolto, in parte per l'impossibi- triche doveva essere riconosciuto obiet- a breve termine della nuova industria
lità di cambiare le richieste e le priorità tivo d'importanza nazionale e che le subí fieri colpi.
militari, e il progetto fu in seguito ab- leggi dovevano essere cambiate per Agli inizi del periodo molte società
bandonato. consentire all'iniziativa privata di inse- elettriche e molte industrie erano note-
di John F. Hogerton Il terzo fronte del programma di svi- rirsi nel settore. Poco dopo, nello stesso volmente ottimistiche. Alla notizia che
luppo dei reattori dell'AEC fu lo studio anno, il presidente Eisenhower, parlan- il Comitato misto nella primavera del
di reattori da impiegarsi nelle centrali do alle Nazioni Unite, richiese la coo- 1954 aveva proposto una nuova legi-
produttrici di energia elettrica. Venne perazione internazionale per lo sviluppo slazione più liberale, la maggior parte
I .: energia nucleare, come il ragazzo come le parti di una commedia : un anche in questo caso le temperature studiato un gran numero di principi di dell'energia nucleare e degli altri im- delle dichiarazioni dei portavoci dell'in-
della casa accanto, sembra cre- Prologo (1942-1947), un Atto I (1948- erano molto basse. I principi della pro- progettazione e vennero costruite appa- pieghi pacifici dell'energia atomica, e dustria fu del tipo « dateci la bandiera
sca di notte: che sia ormai mag- 1953), un Atto 11 (1954-1962), un At- gettazione di reattori capaci di funzio- recchiature sperimentali per valutare le per la creazione di un sistema interna- che penseremo noi a portarla avanti ».
giorenne è indiscutibile. to III (1963-1967) e un Epilogo (il pre- nare a temperature sufficientemente alte possibilità relative di molte fra le idee zionale di controllo fondato sulla ga- All'industria fu subito data la bandiera,
Negli ultimi due anni, circa la metà sente). per le applicazioni di potenza erano stu- più promettenti. Tra queste ultime vi ranzia di ispezioni in loco per evitare il non nel senso che il governo l'abban-
di tutti i nuovi impianti di potenza com- diati solo saltuariamente e compatibil- erano i sistemi ad acqua pressurizzata cattivo uso dei materiali e delle appa- donava e si ritirava dalla competizione,
missionati dalle società elettriche degli A stretto rigore, gli anni dal 1942 mente con gli impegni militari; si può e ad acqua bollente oggi comunemente recchiature. Un importante fattore nel ma nel senso che fu subito approvata
Stati Uniti è di tipo nucleare. Più di 50 al 1947 sono anteriori allo sviluppo infatti affermare che la massima parte usati dalle società elettroproduttrici; un programma « Atomi per la Pace » fu la la legge che metteva in grado e inco-
grandi unità nucleari, che rappresen- dell'energia nucleare; in quest'epoca in- del lavoro di sviluppo di queste idee sistema raffreddato a sodio e moderato speranza che esso potesse favorire il raggiava l'industria privata a sviluppare
tano un impegno finanziario di 7 mi- fatti l'attenzione si accentrò sulla bom- ebbe inizio solo quando il progetto a grafite; un sistema raffreddato e mo- negoziato per un efficiente controllo su- i progetti nucleari. La legge riservò allo
liardi di dollari, sono in costruzione o ba atomica con la quasi completa esclu- Manhattan fu terminato. derato con composti organici e un si- gli armamenti nucleari. stato la proprietà dei combustibili nu-
attendono che sia dato il via ai lavori. sione di tutte le altre possibili applica- Quando la Commissione civile per stema che impiegava un combustibile La spinta all'accelerazione dei pro- cleari e stabili che le forniture alle in-
La loro potenza totale supera i 40 mi- zioni dell'energia nucleare. Vi sono pe- l'Energia Atomica (AEC) assunse nel fluido circolante. grammi nucleari non venne quindi da dustrie dovevano essere regolate da
lioni di chilowatt ed è pari a quella di rò parecchie ragioni per includere nel 1947 la direzione del programma ato- In questo periodo, la tecnologia dei particolari progressi tecnici, né dall'ac- contratti d'affitto. All'AEC fu attribuita
tutti gli impianti elettrici in funzione nostro esame anche questo periodo. mico nazionale, si trovò a dover stabi- reattori di potenza sia civili sia mili- cresciuta pressione economica dell'in- responsabilità di regolamento e auto-
negli USA all'inizio della seconda guer- Il 1942 fu infatti l'anno del primo lire le strade da intraprendere per lo tari era coperta dal segreto: l'accesso dustria americana dell'energia. Essen- rità fondamentale nella distribuzione
ra mondiale. reattore nucleare, o « pila », come era sviluppo dei reattori. Dopo aver rac- ad essa era ristretto agli « addetti ai ziale importanza ebbero le considera- delle licenze per la costruzione e la
E anche indiscutibile che la maturità allora chiamato. Il mucchio di mattoni colto l'eredità della tecnologia dei reat- lavori ». Solo le ditte industriali che la- zioni di prestigio nazionale e di politica messa in funzione di impianti nucleari
sia giunta rapidamente. La prima cen- di uranio e di grafite, messo assieme da tori a bassa temperatura, l'AEC analiz- voravano per conto dell'AEC potevano estera. Prima della fine del 1953 l'AEC e per il possesso di combustibili nu-
trale elettronucleare di grande potenza, Enrico Fermi e dai suoi collaboratori zò il lavoro frammentario allora in atto seguire i risultati degli esperimenti sui divenne lo strumento della nuova poli- cleari.
un'installazione di 428 000 chilowatt a nella famosa palestra dell'Università di in modo da poter fare dei piani per reattori, ma anche in questo caso l'ac- tica e il primo passo fondamentale fu L'approvazione della nuova legge co-
San Onofre in California, ottenne il Chicago, era uno strumento primitivo uno sforzo più sistematico. Nel 1948 cesso alle informazioni era limitato e l'autorizzazione alla costruzione di un stituí un buon affare per le attività in-
permesso di costruzione soltanto il 24 rispetto ai modelli attuali ed aveva il l'AEC fu pronta ad iniziare il suo pro- settoriale. Per la maggior parte delle in- impianto dimostrativo a « grande sca- dustriali secondarie, ma i piani indu-
febbraio 1964 e gli annunci di progetti limitato obiettivo di dimostrare che una gramma e formò una Divisione Svilup- dustrie, comprese quelle dell'elettricità,
nucleari commerciali cominciarono a « reazione nucleare a catena » poteva po Reattori per portarlo avanti: il Pro- l'energia nucleare era una stanza chiusa.
moltiplicarsi solo nell'autunno del 1965. essere innescata, regolata a piacere e logo era finito. Naturalmente cominciò ad aumenta-
Già, però, nell'estate del 1966 l'energia arrestata. La pila funzionava a tempe- re la curiosità sul contenuto della stanza
nucleare si affiancava all'energia pro- ratura ambiente e praticamente a po- Durante il periodo dal 1948 al 1953 L'articolo fa la storia dello sviluppo della produzione di energia elettrica per via
chiusa, curiosità che fu soddisfatta per
dotta da combustibile fossile nel merca- tenza zero; i pochi watt di calore pro- furono posti i fondamenti della tec- nucleare negli Stati Uniti. Esso è particolarmente illuminante per i lettori italiani,
la prima volta nel 1952 quando gruppi
to dell'elettricità. Strano a dirsi, nessu- dotti erano dissipati nell'aria circostante nologia dei reattori di potenza per usi i quali sono di certo già al corrente dello sforzo fatto in questo settore dall'Italia,
di industrie qualificate ebbero limitato
no, neppure il più ottimista costruttore e non vi era refrigerante. diversi, furono sviluppati i reattori per
accesso ai dati segreti per valutare le negli anni 1957-64, cioè dall'inizio delle prime trattative per l'acquisto di centrali
di reattori, si attendeva un ingresso nel I reattori costruiti subito dopo ad la propulsione navale e, infine, emerse
prospettive economiche dell'energia nu- elettronucleari in USA e in Gran Bretagna fino all'entrata in funzione delle tre
mercato cosí rapido e decisivo. Hanford, nello stato di Washington, per come obiettivo prioritario lo sviluppo di
reattori adatti alla produzione di ener- cleare. Nel 1952 e nel 1953 vi furono centrali elettronucleari italiane (Latina, Garigliano e Trino Vercellese) tra la fine
Tutto questo non significa però che produrre il plutonio necessario alla pro-
l'energia nucleare non abbia avuto ado- duzione delle prime bombe atomiche gia elettrica. molti studi su questo argomento e il del 1962 e la primavera del 1964. E ben noto che il notevole sviluppo che l'Italia
lescenza: molto spesso i suoi progressi statunitensi (operazione che ebbe il no- La strategia dell'AEC nello sviluppo responso fu che, se si attribuiva un va- ha dato alla produzione di energia elettronucleare, fin da quegli anni, deriva da
sembrarono irregolari e penosamente me convenzionale di progetto Manhat- dei reattori fu quella di attaccare su lore militare al sottoprodotto plutonio, condizioni particolari del nostro paese, giunto già da tempo quasi alla piena utiliz-
lenti, molte volte gli amici e i vicini tan), funzionavano a una temperatura molti fronti. Un fronte interessava il gli impianti nucleari di potenza avreb- zazione delle proprie risorse idriche e povero di combustibili fossili. E interessante
(soprattutto l'ambiente finanziario) pen- che potremmo dire tiepida, ma erano progresso delle conoscenze di base : la bero presumibilmente prodotto energia richiamare l'attenzione dei lettori sul fatto che una analisi preliminare di com-
sarono che il ragazzo della casa accanto anche i primi reattori raffreddati ad ac- determinazione delle costanti fisiche elettrica al costo di circa sette millesimi parazione, tra centrali nucleari e convenzionali, in sede progettuale, quale quella
non sarebbe mai cresciuto. Questa breve qua. L'acqua, tratta dal fiume Colum- fondamentali; le ricerche sulle proprietà di dollaro (miti) al chilowattora. Il co- illustrata nell'articolo per la centrale di Oyster Creek (1964), era stato eseguito in
storia dello sviluppo dell'energia nu- bia, passava una sola volta nel core o dei vari combustibili, dei refrigeranti e sto dell'energia elettrica prodotta dalle Italia per la progettazione della prima centrale negli anni 1957-58 per iniziativa
cleare negli Stati Uniti chiarirà i motivi nocciolo del reattore e veniva scaricata degli altri materiali per reattori; gli centrali termiche convenzionali variava della Banca mondiale (IBRD) e del Governo italiano.
delle incertezze e aiuterà a porre in una in una vasca : non vi era ricircolazione. studi sugli scambi di calore, ed altri an- allora da 5 a 10 mill al chilowattora Le considerazioni economiche e tecniche sviluppate nell'articolo sono di grande
prospettiva migliore ciò che è accaduto Durante il progetto Manhattan ven- cora. Come parte di questo lavoro, no- con una media di circa 7 mill : almeno attualità per l'Italia, nel momento in cui si discute il rilancio del nostro programma
recentemente. Per maggior chiarezza, nero eseguiti alcuni esperimenti sui si- tevole sforzo fu dedicato alla progetta- sulla carta, l'energia nucleare promette- elettronucleare.
la storia è divisa in cinque periodi di- stemi di raffreddamento a ricircolazio- zione di apparecchiature ausiliarie per va applicazioni immediate. Le leggi sul-
stinti, che possono essere considerati ne in piccoli reattori sperimentali, ma la ricerca e la prova dei materiali. l'energia atomica allora vigenti proibi-

20 21
striali per reali progetti di potenza si costi del combustibile necessario ai pri- dilemma : costruire o non costruire. Co- l'AEC estese il suo programma dimo- cinque anni dopo, nel 1962. Prima di sti impianti nei primi anni di funziona-
svilupparono lentamente. Circa sette mi cinque anni di funzionamento degli struire impianti nucleari non economici strativo per i reattori di potenza. La descrivere questa fase occorre fare il mento furono del 50 % più elevati del-
mesi passarono dalla data in cui la leg- impianti. Su questa base vennero ini- a grande scala sembrava un modo co- « seconda fase » del programma (per la punto sugli eventi che la precedettero. la cifra di sette mill al chilowattora pre-
ge divenne operante (31 agosto 1954) ziati tre progetti, mentre altri due fu- stoso di accelerare lo sviluppo di una cui partecipazione gli inviti furono ema- vista dai primi studi. Frattanto i costi
alla data della prima richiesta di licenza rono avviati su base finanziaria com- tecnologia per la quale solo pochi diri- nati verso la fine del 1955) fu studiata el resoconto testé svolto del perio- di produzione dell'energia con metodi
per la costruzione di un impianto nu- pletamente privata e al di fuori del pro- genti lungimiranti vedevano una neces- N
per incoraggiare la costruzione di pro- do 1954-1962 abbiamo soprattutto convenzionali andavano diminuendo. I
cleare (22 marzo 1955). D'altra parte gramma dell'AEC. A questo punto è sità urgente. D'altra parte non costruire totipi a piccola scala di nuovi tipi di messo in rilievo le decisioni di princi- risparmi ottenuti con la costruzione di
sarebbe stato poco realistico attendersi bene fermarci un momento per esami- significava correre il rischio di un mas- reattori ed anche per facilitare la par- pio. Le realizzazioni effettive del perio- unità più grandi e più efficienti risul-
un'immediato afflusso di domande. Lo nare un po' più da vicino la situazione siccio intervento governativo. In com- tecipazione di piccole società private, do meriterebbero almeno altrettanto tavano sufficienti a compensare l'au-
studio di un progetto nucleare richiede in cui a quel tempo si trovava l'indu- plesso le società elettriche preferiro- come le cooperative rurali e le aziende tempo, ma per brevità saranno soltanto mento dei costi della manodopera e dei
molto tempo; inoltre nell'autunno del stria dell'elettricità. no in quel periodo critico seguire una elettriche comunali. Per queste ultime riassunte. Durante il 1955 e il 1956 la materiali, mentre il costo del carbone,
1954 la tecnologia dei reattori civili di via intermedia : si impegnarono nella l'AEC si assunse il finanziamento della
potenza era ancora segreta, il che fu F in dagli inizi del 1955, l'industria costruzione di un numero sufficiente di parte reattore del programma concer-
tecnologia dei reattori di potenza per
uso pacifico fu gradualmente svincolata
il principale combustibile delle industrie
elettriche e il principale bersaglio com-
senza dubbio un fattore ritardante. È elettrica aveva avuto tempo e pos- impianti e presero altre iniziative per nente il reattore nucleare, in modo da dal segreto militare dagli USA che agi- petitivo dell'energia nucleare, invertiva
anche chiaro però che la prima risposta sibilità di esaminare a fondo lo stato mantenere le loro posizioni nei confron- limitare il rischio finanziario delle so- vano d'accordo con la Gran Bretagna la tendenza precedente e cominciava a
dell'industria fu deludente per il Comi- di sviluppo dell'energia nucleare ed era ti del governo. In molti casi il rischio fi- cietà elettriche partecipanti. Su questa e col Canada. Verso la fine del 1956 diminuire. Un costo di produzione di
tato misto e per l'AEC, che tendevano risultato ben chiaro che i primi impian- nanziario fu suddiviso fra più società base furono proposti cinque progetti, entrò in funzione il primo sistema for- sette mill al chilowattora non poteva
ad accelerare lo sforzo nucleare nazio- ti nucleari non sarebbero stati econo- mediante progetti congiunti; in un solo ma durante la fase di valutazione la li- nito di reattore di potenza progettato più assicurare un vasto mercato all'e-
nale. mici. Il termine « accelerazione » viene caso un'unica società (la Consolidated sta fu ridotta e quindi furono effettiva- specificamente per la produzione di e- nergia nucleare. (Per non dare impres-
Nell'inverno l'AEC decise che era ne- quindi a4 assumere un nuovo signifi- Edison di New York) intraprese inte- mente costruiti solo tre impianti della
cessario avviare la macchina industriale cato: vuol dire portare avanti lo svilup- ramente in proprio un progetto pionie-
nergia elettrica, una unità sperimentale sioni errate, occorre aggiungere che i
« seconda fase ». ad acqua bollente costruita al Labora- costruttori degli impianti pilota non si
e pertanto nel gennaio del 1955 fu an- po dell'energia nucleare a un passo più ristico. Il fatto che gli interessi colletti- La « terza fase » iniziò nel 1957 e
vi dell'industria elettrica siano stati pro- torio Nazionale di Argonne. Un anno aspettavano di produrre energia al co-
nunciata la « prima fase » di un pro- veloce e in una dimensione più ampia portò alla costruzione di quattro im-
gramma dimostrativo per i reattori di di quella suggerita dalle prospettive eco- tetti è merito di poche persone che cre- dopo fu completato l'impianto ad ac- sto di sette mill; per il reattore Yankee,
pianti a piccola scala, ciascuno dei quali qua pressurizzata da 60 000 chilowatt ad esempio era previsto un costo da 11
potenza destinato a stimolare i progetti nomiche immediate. Poiché era chiaro devano fermamente nel futuro dell'e- introdusse alcune novità tecniche sia
sperimentali. Alle società disposte a fi- che il governo confidava nella politica nergia nucleare, alcune delle quali era- di Shippingport. Nel 1960 due degli im- a 13 mill. Si deve anche notare che,
nei concetti di progettazione generali pianti pilota delle industrie elettriche, grazie a successivi miglioramenti nella
nanziare la costruzione di impianti a dell'accelerazione, l'industria elettrica no anche spinte da considerazioni più sia nelle caratteristiche basilari del si-
grande scala l'AEC offriva l'assistenza privata, che rappresentava circa 1'80 % generali di politica energetica. un'unità ad acqua bollente da 180 000 progettazione del nocciolo o core e ad
stema. La successiva, e a tutt'oggi ulti- chilowatt nell'Illinois (Dresden) e un'al- aumenti di potenza, parecchi impianti
nella ricerca e sviluppo e lo sgravio dei del totale, si trovò di fronte a un grave Nei mesi e negli anni successivi ma, « fase » del programma ebbe inizio tra ad acqua pressurizzata da 140 000 furono in grado di realizzare riduzioni
chilowatt nel Massachusetts (Yankee), sostanziali nel costo di produzione.
iniziarono il servizio commerciale. Prendendo ancora il reattore Yankee
Quando fu acquistata una certa e- come termine di paragone, si deve ri-
sperienza operativa con queste ed altre cordare che il costo è recentemente sce-
unità nucleari prototipo, cominciò a de- so al di sotto di otto mill al chilowatt-
linearsi un quadro più favorevole. La ora il che, in zone ad elevato prezzo del
maggior parte delle complicazioni ven- combustibile come il New England,
ne infatti dalle apparecchiature ausi- non è molto al di sopra del costo attua-
liarie mentre i reattori diedero sorpren- le dell'energia prodotta da centrali di
dentemente ben pochi problemi e, una tipo convenzionale di dimensioni ed età
volta tarati per il funzionamento nor- analoghe).
male, funzionavano di solito con un ele- Naturalmente, i costi dell'energia
vato grado di sicurezza. Gli impianti raggiunti dagli impianti nucleari en-
dimostrarono di inserirsi agevolmente trati in servizio agli inizi degli anni
nelle reti elettriche sia in condizioni sessanta non rappresentavano veri indi-
stazionarie sia in condizioni di carico catori dello stato della tecnologia a quel-
variabile. I progetti dei reattori si di- l'epoca : progressi tecnici considerevoli
mostrarono prudenti; in parecchi casi si compirono dopo la loro progettazio-
risultò possibile far funzionare gli im- ne. Inoltre, l'esperienza fatta durante
pianti a livelli di potenza molto più ele- il funzionamento degli impianti della
vati di quelli previsti nominalmente. « prima generazione » portò frutti solo
Durante l'esperienza operativa vennero quando furono progettati e costruiti gli
eliminate molte incertezze tecniche di- impianti successivi. A vantaggio dei co-
pendenti dalle diverse caratteristiche struttori di reattori risultò chiaro che
dei reattori e fu stabilita definitivamen- una « seconda generazione » di impian-
te la validità dal punto di vista tecnico ti nucleari, più grandi e meglio pro-
della produzione di energia elettrica gettati, si sarebbe dimostrata economi-
mediante l'energia nucleare. camente competitiva in quelle zone del
Lo stesso non accadde dal punto di paese dove il costo del carbone o degli
vista economico. Sebbene uno degli im- altri combustibili di origine fossile fosse
pianti pilota (Yankee) fosse realizzato al di sopra della media nazionale. Al-
a un costo inferiore alle previsioni, altri cuni dirigenti di società elettriche con-
costarono molto più del previsto ed al- divisero questa opinione, ma la maggio-
meno in un caso il costo finale di co- ranza dovette essere convinta.
Vista interna di una delle prime centrali elettronucleari co- collocato in un contenitore del diametro interno di 53 metri, York, è di proprietà ed è gestito dalla
struita negli Stati Uniti: il rifornimento del reattore avviene ed è circondato da uno schermo di calcestruzzo per la prote- Consolidated Edison di New York. Il struzione fu quasi il doppio di quanto Verso la fine del 1960 una società
attraverso il pavimento, da cui gli elementi di combustibile zione contro le radiazioni ionizzanti, spesso alcuni metri. reattore che è installato nella centrale è originariamente preventivato. I più bas- elettrica della costa del Pacifico si mo-
vengono inseriti nel nocciolo del reattore stesso. Il reattore è L'impianto, che si trova a Indian Point nello Stato di New stato fornito dalla Babcock & Wilcox. si costi di produzione raggiunti in que- strò interessata alla realizzazione di un

22 23

guito ritirata) per un permesso di co- 200


grande impianto ad acqua pressurizzata giunto la soglia della competitività eco- breeder (o autofertilizzanti), in grado
da costruirsi al sud della California e nomica con l'energia elettrica prodotta di produrre più materiale fissile di quel- struzione di un impianto da un milione P
richiese pertanto l'assistenza dell'AEC con metodi tradizionali e che quindi lo consumato. di chilowatt da installarsi nella zona
per quello che sarebbe poi diventato il aveva di fronte un brillante futuro. Al tempo in cui veniva preparato il metropolitana di New York e da com- (0
Ui
progetto San Onofre. Agli inizi del Prevedeva che entro il 1980 sarebbero rapporto al Presidente, i due progetti pletarsi entro il 1970. Si trattava di un 2
1961 un'altra società elettrica della co- stati in funzione impianti nucleari per californiani si trovavano in difficoltà e notevole progresso. Non solo l'impianto E
< 160
sta del Pacifico annunciò un progetto un totale di 40 milioni di chilowatt, e non era certo che entrambi sarebbero proposto era tre volte maggiore di qual-
per un impianto ad acqua bollente da che entro la fine del secolo l'energia andati avanti (in effetti il progetto di siasi altro preso in considerazione fino 3
310 000 chilowatt da costruirsi a Bo- nucleare avrebbe rappresentato metà Bodega Bay fu in seguito abbandonato), allora ma anche l'ubicazione, prevista
dega Bay sulla costa settentrionale della della produzione elettrica nazionale e mentre nessun altro progetto delle so- al centro di una zona densamente po- o
a)
California e da realizzarsi senza alcuna in pratica la totalità di tutte le costru- cietà elettriche era in programma. Con- polata, era senza precedenti e poneva
assistenza finanziaria del governo. L'an- zioni di impianti successive. In base a cludendo il rapporto nel senso che era gravi problemi, sia alla politica sulla -
Cr 120
nuncio del progetto di Bodega Bay era queste previsioni di sviluppo, il rap- ancora una volta necessario dare una ubicazione degli impianti sino ad allora
accompagnato da una previsione di co- porto esaminava la disponibilità di ri- spinta all'industria, l'AEC annunciò una seguita dall'AEC, che all'accettazione
sto che sottolineava l'economicità del- serve di combustibili nucleari e sottoli- nuova fase del suo pragramma per i di una soluzione ritenuta fino allora
l'impianto date le particolari circostanze neava l'importanza a lungo termine di reattori di potenza con lo scopo di sti- « pericolosa » da parte dell'opinione Ui
I
o_
di cui bisognava tener conto, la prin- un efficiente uso delle stesse. Definiva molare la costruzione di impianti di tec- pubblica. La proposta era in effetti in Ui
cipale delle quali era l'elevato prezzo, inoltre tre obiettivi dello sforzo nu- nologia avanzata su scala commerciale. anticipo sui tempi; ma servi quale at- CC
Li 80
che sarebbe presumibilmente ancora sa- cleare nazionale : l'immediata costru- Gli incentivi finanziari comprendevano, tesa conferma della fiducia dell'indu-
oD
lito, dei combustibili fossili nella zona. zione di alcuni impianti su scala com- oltre all'assistenza per la ricerca e lo stria nell'energia nucleare.
Nel 1962, su richiesta del presidente merciale basati su reattori di tecnologia sviluppo, la progettazione e lo sgravio N
Kennedy, l'AEC fece un ampio studio già provata; lo sviluppo di reattori con del costo della scorta iniziale di com- periodo dal 1963 al 1967 vede l'in- W
I-
sulle prospettive dell'energia nucleare. migliori caratteristiche di utilizzazione bustibile. Alla fine dell'anno l'AEC at- gresso dell'energia nucleare nel mer- O

Il rapporto che ne risultò, pubblicato del combustibile (detti « convertitori tendeva le risposte dell'industria quan- cato commerciale dell'energia e l'ini-
40
nel dicembre 1962, concludeva che l'e- avanzati ») e, come obiettivo a lungo do, come proposta completamente indi- zio della prima realizzazione di un im- 1962 1963 1964 1965

1966

1967
nergia d'origine nucleare aveva rag- termine, lo sviluppo di efficienti reattori pendente, ricevette la richiesta (in se- pianto nucleare di potenza nel paese. DATA DELLA PREVISIONE
Gli eventi si mossero rapidamente nel
1963. Agli inizi di quell'anno due pro- Le stime relative alla potenza nucleare istallata negli USA nel 1980, che vengono for-
getti ad acqua pressurizzata da 400 000 mulate periodicamente dall'AEC, sono aumentate molto rapidamente negli ultimi anni
35 000 a 500 000 chilowatt furono sviluppati
nel quadro del programma dell'AEC,
uno nel New England (Connecticut Nei mesi precedenti la valutazione del- poneva il costo di produzione dell'ener-
Yankee) e uno in California (Malibu). l'impianto di Oyster Creek, la Jersey gia elettronucleare non a 7 mill al chi-
30 000
Poco dopo l'annoso progetto San Ono- Central aveva contrattato il carbone a lowattora, né a 6 mill, bensí a 4 o 5
fre giunse finalmente all'inoltro delle un prezzo di consegna da 1,19 a 1,23 mill a seconda del livello di potenza
pratiche per il permesso di costruzione. dollari per milione di chilocalorie di raggiunto. Il significato era chiaro sia
Entro la fine dell'anno '63 due altri contenuto energetico. Sotto la pressione in termini di dollari per milione di chi-
progetti, entrambi impianti ad acqua della concorrenza nucleare, il carbone localorie sia in termini di mill per chi-
25 000 bollente con potenze tra 500 000 e per l'impianto di Oyster Creek venne lowattora: se i calcoli di Oyster Creek
600 000 chilowatt, vennero intrapresi su offerto in loco al prezzo di 1,03 dol- erano esatti, l'energia nucleare era or-
basi strettamente commerciali, uno nel- lari: si trattava di un'offerta notevol- mai diventata competitiva; ma la do-
lo stato di New York (Nine Mile Point) mente buona, che però fu subito supe- manda era : si può essere sicuri in me-
20 000 e l'altro nel New Jersey (Oyster Creek). rata, come vedremo. rito all'attendibilità dei dati di Oyster
Un rapporto dettagliato sull'economici- I risultati dell'analisi dei prezzi con- Creek?

I'
tà di quest'ultimo progetto, pubblicato dotta dalla società elettrica erano i se- Questo problema divenne ben presto
nel febbraio 1964 dalla società elettrica guenti: 1) se si considerava il funzio- scottante. I portavoce della società sot-
costruttrice (la Jersey Central Power & namento dell'impianto nucleare alla sua tolineavano che la loro analisi era adat-
15 000
Light Company), indicò per la prima capacità nominale (515 000 chilowatt), ta alle loro circostanze particolari e
volta che l'energia nucleare stava di- per essere competitivo il carbone avreb- non si poteva applicare in altri casi. La
ventando maggiorenne. be dovuto essere disponibile in loco a compagnia finanziatrice dell'impianto

li
La Jersey Central aveva eseguito un un prezzo leggermente inferiore a 1,03 di Nine Mile Point — che faceva con-
10 000 raffronto dei costi per la produzione di dollari; 2) se l'impianto nucleare aves- temporaneamente uno sforzo parallelo
energia nelle tre alternative che ad essa se raggiunto la massima potenza di cui interessante lo stesso costruttore e, in
si aprivano : 1) costruzione dell'impian- si riteneva capace e per la quale erano pratica, lo stesso progetto di reattore,

adii ' d'Idil I


to nucleare proposto, 2) costruzione di stati progettati i generatori a turbina ma un'altra ubicazione dell'impianto e
5000
un impianto termoelettrico a carbone (620 000 chilowatt), il prezzo del car- diverse disposizioni contrattuali — non
delle stesse dimensioni e nello stesso bone avrebbe dovuto essere al di sotto pubblicò un'analisi comparativa dei co-
luogo, 3) trasporto in loco dell'elet- dei 79 centesimi. Per inquadrare queste sti ma rese pubbliche alcune stime ge-
tricità prodotta da un impianto termo- cifre va segnalato che nel 1964 il prez- nerali che indicavano una situazione più
elettrico a carbone costruito in prossi- zo medio pagato dalle società elettriche conservatrice.
mità della miniera. Le stime del costo americane per il carbone era legger- Philip Sporn, già presidente della
1958 I 1959 1960 1961 I 1962 I 1963 i 1964 1965 1966 1967 nucleare erano basate sul prezzo fisso, mente inferiore ai 1,03 dollari e che maggiore compagnia elettrica america-
offerto dalla Generai Electric Compa- solo le società operanti nelle zone delle na dotata di centrali termoelettriche a
A COMBUSTIBILE FOSSILE )< 300 MW)
Il recente successo dell'energia nucleare risulta evidente da questo diagramma, che ny; quelle delle alternative termiche miniere di carbone o nelle vicinanze carbone (l'American Electric Power
suddivide le nuove centrali termoelettriche ordinate negli Stati Uniti durante lo scorso erano basate su studi tecnici che teneva- potevano fruire di prezzi del carbone Company) e considerato un'autorità nel
A COMBUSTIBILE FOSSILE (> 300 MW) decennio in unità a combustibile nucleare e in unità a combustibile fossile (car- no conto dei prezzi migliori che la so- attorno ai 79 centesimi. Va anche ag- settore dell'energia, venne interpellato
bone, petrolio o gas). Il diagramma è basato sui rapporti semestrali che vengono pub-
blicati nell'ottobre e nell'aprile di ogni anno a cura dell'Edison Electric Institute.
cietà poteva ottenere dai suoi fornitori. giunto che il rapporto su Oyster Creek dal Comitato misto del Congresso per
A COMBUSTIBILE NUCLEARE

24 25
l'energia atomica affinché desse il suo che egli vedeva immediate possibilità dei costi nucleari, vi era ancora un am- riduzioni nel costo dei trasporti ferro-
parere sulla competitività economica di mercato per l'energia nucleare, ma pio campo per differenze di opinione viari grazie a tre innovazioni. La prima
dell'energia nucleare basandosi sulle in- che pensava anche che al presente esse sulle prospettive di mercato. Ciò si spie- si ebbe a metà degli anni cinquanta,
formazioni contenute nel rapporto su fossero limitate alle aree nelle quali il ga tra l'altro per le notevoli variazioni quando le compagnie ferroviarie ebbero
Oyster Creek. Il suo giudizio fu che vi costo dei combustibili fosse maggiore. dei prezzi del carbone, soprattutto per l'autorizzazione da parte della commis-
erano insufficienti margini di profitto l'incidenza dei costi del trasporto. In sione per il commercio interstatale ad
nei contratti a prezzo fisso per i reat- ella primavera del 1964 vi era quin- molte zone del paese la spesa per tra- offrire incentivi alle società elettriche
N
tori e che per queste ed altre ragioni le di tra gli esperti una differenza so- sportare il carbone dalla miniera alla La seconda si verificò nel 1959, quando
stime dei costi dell'energia erano proba- stanziale di opinioni sul livello dei costi centrale elettrica rappresentava da un fu applicato per la prima volta un prez-
bilmente troppo ottimistiche sulle pro- da affrontare per l'impianto di una cen- terzo a metà del costo del combustibile zo per treno completo (prima di allora
spettive economiche immediate dell'e- trale elettronucleare. Il quadro era ul- all'utente ovvero, detto in altri termini, i prezzi di trasporto erano basati sul
nergia nucleare. Considerando le diffe- teriormente complicato dalla diversa rappresentava circa un quinto del costo numero di carri completi). La terza e
renti , condizioni delle società elettriche, impostazione dei calcoli pubblicati e totale della produzione dell'energia.
finora più importante innovazione risa-
Sporn stimò i prezzi massimi del car- dalle differenze esistenti tra le società Gran parte del carbone destinato alle
le al 1962, anno in cui furono introdotti
bone convenienti per i privati tra 1 e elettriche. centrali elettriche era tradizionalmente
i cosiddetti « treni navetta », cioè treni
1,5 dollari per milione di chilocalorie. Anche se per qualche motivo magico trasportato per ferrovia e durante il
che viaggiano continuamente avanti e
Queste stime significano essenzialmente vi fosse stata unanimità sull'argomento passato decennio vi erano state sensibili
indietro tra la miniera e la centrale e-
lettrica, consentendo cosí lo sfruttamen-
to ottimale delle apparecchiature. Nel
POTENZA DEL SISTEMA GENERATORE (MEGAWATT) Il primo impianto nucleare di grande potenza, costruito a San Onofre in California, è
1964 l'impiego di treni navetta si dif- stato completato l'anno scorso. Si tratta di un'istallazione ad acqua pressurizzata capace
DA 5000 A 2500 DA 2500 A 1500 DA 1500 A 1000
1,60 fuse rapidamente e si ebbero quindi no- di generare 428 000 kW di potenza elettrica, costruita dalla Westinghouse Electric e ge-
tevoli riduzioni delle tariffe. Con tutti stita congiuntamente dalla Southern California Edison e dalla San Diego Gas & Electric.
questi nuovi sviluppi era difficile pre- La cupola che racchiude il reattore è caratteristica delle istallazioni ad acqua pressurizzata.
vedere fino a quando sarebbe continua-
ta questa tendenza e in che modo essa
E avrebbe potuto influenzare la competi- serve sulla sua sicurezza; altri, in parti- seguirono l'annuncio di Oyster Creek,
° 1 40 ,
zione tra l'energia termoelettrica e quel- colare quelli che si occupavano delle si ebbe però una sola vendita : con una
o la elettronucleare. implicazioni sanitarie dell'inquinamento sola eccezione (la Commonwealth Edi-
O
Nell'equazione decisiva del 1964 vi dell'aria, sostenevano l'energia nucleare son Company) le società elettriche sta-
o
erano altri fattori fondamentali. L'in- a causa dell'assenza di polluzione atmo- tunitensi non volevano ancora compra-
E
uJ
dustria energetica stava rapidamente sferica. A quel tempo nessuna delle due re impianti nucleari, il che significava
O 1,20 muovendosi verso l'interconnessione, posizioni aveva largo seguito : il « cit- senza dubbio che esse non avevano an-
che consentiva alle società elettriche di tadino medio » non aveva ancora preso cora accolto il messaggio di Oyster
5
costruire impianti più grandi e più eco- posizione, ma ciò non avrebbe tardato. Creek. Vi era però anche un'altra spie-
uJ
n. nomici di quelli consentiti sulla base di Lo stesso mese in cui fu pubblicato gazione più tangibile, e cioè il fatto che
E una singola rete di distribuzione. (E ca- il rapporto su Oyster Creek, il progetto gli industriali del carbone compivano
ratteristico dell'energia nucleare il fatto San Onofre ricevette dall'AEC il per- validi sforzi per difendere la loro pro-
1
5 1,00
che il suo potere competitivo aumenta messo di costruzione; si concluse cosí duzione. Infatti, allorché si veniva a sa-
uJ
-J all'aumentare delle dimensioni dell'im- un periodo settennale completamente pere che le società elettriche stavano
c) pianto). Allo stesso tempo, quanto più vuoto in cui i soli permessi di costru- considerando seriamente progetti nu-
O
u_ è grande l'impianto, tanto più impor- zione concessi negli USA erano per in- cleari, venivano fatti sostanziali tagli
LJJ
tanti sono le conseguenze economiche stallazioni sperimentali o per prototipi nel prezzo del carbone, soprattutto me-
o
R. 0,80 di un'interruzione imprevista e perciò con potenza inferiore o pari a 75 000 diante la garanzia di noli favorevoli dei
nelle grandi installazioni interessa un chilowatt. Per fortuna, impianti mag- treni navetta per le consegne. In parec-
m
2 funzionamento sicuro del servizio. Nel giori progettati negli USA erano stati chi casi le concessioni sul prezzo si
O
o 1964 era evidente che le società elettri- costruiti o erano in avanzata fase di estendevano ad altri impianti a carbone
uJ che subivano un numero di interruzioni costruzione all'estero, dove le condizio- dello stesso sistema, e in tal modo tutta
m
O forzate molto più elevato del previsto ni di competitività economiche erano l'economia della produzione energetica
I— 0,60:
co durante il funzionamento dei loro più più favorevoli all'adozione della pro- della società elettrica ne traeva un van-
o
O grandi e più perfezionati impianti con- duzione elettronuc l eare, e quindi non taggio. Si può sospettare che questa
venzionali. D'altra parte, per molte so- vi fu quel divario sperimentale che que- prassi abbia raggiunto un punto tale
cietà elettriche l'energia nucleare era sta inattività avrebbe potuto provocare. che molte società elettriche, che aveva-
una tecnologia completamente nuova e Nel 1964 un altro notevole evento fu no un interesse solo marginale per l'e-
0,40 il suo intervento nel servizio commer- la promulgazione da parte del - Congres- nergia nucleare, abbiano richiesto of-
1 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 ciale era un fattore che si doveva valu- so della legislazione sulla proprietà pri- ferte ai costruttori di reattori soltanto
PRINCIPALI SOCIETÀ ELETTRICHE PRIVATE AMERICANE (DISPOSTE IN ORDINE DI DIMENSIONI DEI SISTEMI GENERATORI) tare con molta accuratezza. vata dei combustibili nucleari. Secondo per aumentare la propria forza di con-
Infine, nell'animo di ogni dirigente di la nuova legge la proprietà privata del- trattazione di fronte ai venditori di car-
società elettrica vi era la sensazione, che le scorte di combustibile per le centrali bone.
CON SENZA nel 1964 cominciava a prender corpo, nucleari era permessa dagli inizi del
COMMESSE COMMESSE La competizione tra l'energia nucleare e l'energia convenzionale dipende dal costo dei
NUCLEARI NUCLEARI di un accresciuto interesse pubblico per 1969 e diveniva obbligatoria nel 1973. ru ra la fine dell'estate e l'inizio del-
combustibili fossili. Nel diagramma le strisce verticali indicano l'intervallo di tale
costo per le 75 maggiori società elettriche private degli USA. (I costi del gas e del pe- gli aspetti ambientali dei problemi ener- I principali costruttori di reattori l'autunno del 1965 la situazione co-
CARBONE
trolio sono stati convertiti nel costo equivalente in carbone). Le società che hanno getici. Vi erano allora, come vi sono (cioè la Generai Electric e la Westing- minciò a cambiare e nell'estate del 1966
commissionato uno o più grandi impianti nucleari sono indicate in colore. La linea adesso, due posizioni diametralmente house Electric Corporation) avevano era mutata completamente. Non solo le
GAS orizzontale in colore rappresenta il costo medio del carbone nel 1966. La banda copre
l'intervallo dei prezzi all'interno del quale l'energia nucleare è oggi competitiva. Le opposte del pubblico nei confronti del- avviato nel 1963 la loro organizzazione compagnie elettriche cominciarono a
linee verticali dove mancano le strisce si riferiscono sia alle società con impianti termici l'energia nucleare. Alcuni si opponeva- commerciale che alla fine del 1964 fun- ordinare unità nucleari ma addirittura
OLIO COMB.
inferiori ai 300 megawatt sia alle società dotate al 100 % di impianti idroelettrici. no all'energia nucleare a causa delle ri- zionava a pieno ritmo. Nei 18 mesi che cominciarono ad ordinarne a due per

26 27
volta. Come si è detto agli inizi del- combustibile nucleare (affare, quest'ul- teva disinteressarsi di tali aree e guar-
l'articolo, l'energia nucleare costruí un timo, molto lucrativo). In seguito due dare a eccellenti prospettive di svilup-
proprio mercato rapidamente tanto che altre società si affermarono nel mercato po. Gli industriali nucleari, d'altra par-
nel 1966 e nel 1967 circa la metà di degli impianti raffreddati ad acqua, la te, mantennero il loro impegno di mer-
tutte le nuove centrali di potenza or- Babcock & Wilcox e la Combustion En- cato al massimo dell'intensità anche
dinate dalle società elettriche americane gineering, le due principali fornitrici di molto tempo dopo aver avuto successo,
erano di tipo nucleare. Durante questo generatori di vapore di tipo convenzio- in parte per realizzare una penetrazione
processo le dimensioni della unità sali- nale. più profonda nel settore del carbone e
rono da 500 000 a 800 000 kW e fino in parte a causa dello stimolo competi-
a 1,1 milioni di chilowatt, mentre si eb- l mercato nucleare è un fenomeno tivo tra i fabbricanti di reattori. Solo
I
bero importanti miglioramenti di tutti ancora troppo recente per permet- verso la fine del 1966 i prezzi delle
i progetti precedenti al completamento tere una diagnosi definitiva, ma sembra apparecchiature nucleari cominciarono
dell'impianto campione della classe da abbastanza chiaro che attualmente esso a salire e solo nel 1967 aumentarono
500 000 kW (San Onofre). A parte una è influenzato da due fattori principali. sostanzialmente, ma ormai era troppo
commessa per un impianto dimostrativo Uno è la divergenza nelle tattiche di tardi perché il carbone fermasse la ma-
da 300 000 chilowatt del tipo ad alta mercato. Non può essere documentato, rea delle vendite nucleari.
temperatura e raffreddato a gas, il mer- ma vi sono ben pochi dubbi, che gli Il secondo fattore che influenza il
cato era tutto coperto dai tipi ad acqua industriali carboniferi abbiano irrigidito mercato è meno concreto e può essere
pressurizzata e ad acqua bollente. Agli la loro politica dei prezzi tra l'autunno descritto solo come una convinzione
inizi le vendite erano divise, in misura e l'inverno del 1965. Con un volume sempre più affermantesi, tra le società Veduta aerea della Millstone Point 1, una centrale nucleare della tenitore d'acciaio visibile a destra che sarà a sua volta contenuto
approssimativamente uguale, tra la Ge- record di affari in mano e con un nu- elettriche, che l'energia nucleare fosse Northeast Utilities costruita a Waterford nel Connecticut; la in un edificio rettangolare. La grande struttura a sinistra ospi-
neral Electric e la Westinghouse, che mero di impianti a carbone in costru- la strada del futuro; ciò accadde in par- fotografia è stata scattata nel settembre 1967, quando l'impianto terà invece le turbine. Questa unità ad acqua bollente da 600 000
era costruito al 35 %. Il reattore sarà collocato nel grande con- kW sarà completata, secondo le previsioni, nell'estate del 1969.
da tempo dominavano il settore della zione decisero di lasciare che l'energia ticolare per le società elettriche pro-
costruzione dei generatori a turbina e nucleare entrasse in un vicolo cieco, prietarie di centrali termiche a carbone
delle apparecchiature ausiliarie per l'in- con la speranza che col tempo essa o a combustibile liquido operanti in zo-
dustria elettrica e che vedevano nella non avrebbe vissuto oltre le sue punte ne urbane o altarhente industrializzate. vano stretti limiti all'emissione dell'ani- paesaggio, mentre d'altra parte questo quattro anni prima. Questo si traduceva
costruzione dei reattori un'opportunità più avanzate. Inoltre, l'energia nuclea- Esse potevano vedere segni quasi quo- dride solforosa e di altri gas di combu- settore cominciava già a risentire del- nella previsione che, per quanto riguar-
per entrare anche nel settore delle ap- re era allora minacciosa solo nelle zone tidiani delle preoccupazioni del pubbli- stione nell'atmosfera. I combustibili a l'aumento dei costi. dava le centrali, l'energia nucleare a-
parecchiature a vapore- dell'industria e, basso tenore di zolfo raggiunsero presto vrebbe rappresentato almeno il 50 %
ad elevato costo dei combustibili e, con co per l'inquinamento atmosferico e in
il che è forse più importante, per prepa- prezzi elevati, e se le prospettive a breve n breve, le società elettriche comin- del mercato dei nuovi impianti durante
un mercato nazionale che raddoppiava parecchi casi si trovavano di fronte I
termine erano cattive, quelle a lungo ciavano ad avere chiare indicazioni il decennio successivo e anche una più
rarsi alla costruzione degli elementi di ogni 10 anni, l'industria del carbone po- nuove regolamentazioni locali che pone-
termine erano peggiori. Le riserve na- contro il carbone. Allo stesso tempo (e ampia aliquota sui carichi di base. Nel
zionali di carbone, enormi in quantità, senza dubbio per gli stessi motivi) co- 1980 gli impianti nucleari avrebbero
cominciarono ad apparire meno vaste minciarono a vedere segni positivi di un rappresentato circa il 30 % della poten-
quando le società elettriche cercarono crescente favore dell'opinione pubblica za totale installata nel paese e almeno
di localizzare depositi di estrazione più nei confronti dell'energia nucleare. il 35 o il 40 % della produzione elet-
facile, situati in posizioni più favorevoli Se queste erano davvero le idee più trica lorda.
e abbastanza grandi da assicurare il ri- diffuse fra i dirigenti delle società elet- Questa previsione è senza dubbio no-
fornimento a lungo termine per grandi triche, essi avrebbero potuto subito de-
centrali. Altrettanto ovvio il fatto che cidere, almeno limitatamente, in favore
essi apparissero ancora più esigui se la dell'energia nucleare, in particolare nei
• ricerca veniva limitata ai depositi con casi in cui la società non si era ancora STATI UNITI MWe installati 49 440

basso contenuto di zolfo. L'alternativa impegnata nel settore. Essi avrebbero GRAN BRETAGNA 6 410
di eliminare lo zólfo dal carbone sia potuto scaricare l'onere degli esperi- FRANCIA 3 010
• nella miniera stessa sia durante il fun- menti non sulla nuova tecnologia, co- URSS 1 580
• zionamento delle centrali, sembrava me ci si sarebbe aspettati, bensí sulla
CANADA 1 210
•• presentare un grave problema di costi. vecchia. Ed anche se un presidente di
L'unica altra alternativa (a parte la co- società elettrica avesse preso le stime GIAPPONE 1 190

struzione di impianti nucleari) era quel- dei costi fornite dai suoi consulenti nu- SPAGNA 1 090

la di prendere in considerazione la tra- cleari con una certa circospezione, a- GERMANIA OCC. 760
• smissione dell'elettricità a distanza, cioè vrebbe ancora potuto giustificare lo stu- 660
••• centrali collocate in prossimità delle dio di un progetto nucleare con l'argo-
SVIZZERA
ITALIA 610
miniere, e quindi normalmente lontane mento di voler fornire alla sua organiz-
INDIA 580
• IN FUNZIONE dai centri abitati. Questa soluzione fu zazione l'addestramento essenziale e l'e-
• IN COSTRUZIONE adottata su scala limitata ma, richie- sperienza che sembrava necessaria per
dendo maggiori progressi nella tecnolo- acquisire la nuova tecnologia. Per dare un raffronto tra i dati esposti per
• IN PROGETTO
(REATTORI gia delle trasmissioni, sarebbe risultata Via via che le vendite di impianti nu- gli Stati Uniti con lo sviluppo dell'energia
ORDINATI) CARBONE nucleare nel mondo, si riporta una tabella
costosa come pratica generale; inoltre, cleari guadagnavano terreno, le previ-
i problemi che si potevano prevedere a sioni sul futuro sviluppo dell'energia concernente le potenze elettronucleari che
IN PROGETTO GAS saranno installate entro il 1972 in 11 paesi.
O proposito dei diritti di passaggio di un nucleare divenivano più ottimistiche. A
(REATTORI Sono conteggiate assieme le centrali in
NON ORDINATI)
OLIO COMB. gran numero di linee di trasmissione metà del 1967 molti prevedevano che funzione, quelle in costruzione e quelle
erano colossali. Oltre a tutto questo, nel 1980 negli USA si sarebbe stati ordinate entro il gennaio 1968 (le potenze
l'estrazione del carbone incontrava sem- molto prossimi alla cifra di 150 milioni indicate saranno però già raggiunte entro
il '68 in Germania, il '69 in URSS e in India
I simboli indicano gli impianti nucleari di potenza degli USA. elettriche). Gli impianti rappresentano una potenza nucleare tota- pre maggiori critiche nell'opinione pub- di chilowatt di potenza nucleare in fun- e il '70 in Giappone). I dati sono ricavati
I diversi fondini della carta mostrano i principali combustibili le di 59 778 300 kW, cosi suddivisa : in funzione, 2 810 000 kW ; blica per motivi ambientali quali l'in- zione, una quantità quasi quattro volte dal Bollettino IAEA del gennaio '68 e, per
usati nei singoli stati per gli impianti termici convenzionali. in costruzione, 14 657 400 kW; in progetto (reattori ordinati) quinamento delle acque e la rovina del maggiore di quella prevista dall'AEC gli USA, dai comunicati ufficiali dell'AEC.
(L'Idaho, fondo bianco, dipende essenzialmente da fonti idro- 32 210 800 kW; in progetto (reattore non ordinato) 10 100 000 kW.
29
28
tevole, quando si pensi che solo nell'e- entreranno in funzione, secondo le pre- o ad acqua bollente che hanno sorpas- ad acqua, che sono alimentati con ura-
state del 1967 l'energia nucleare rap- visioni, entro il 1968, mentre si prevede sato tutti gli altri concorrenti nella corsa nio « leggermente arricchito » (dal 2 al
presentava meno dello 0,5 % della anche il completamento di altre tre ai reattori di potenza e che oggi domi- 3 % di uranio-235), ottengono parte
produzione di elettricità. La potenza nu- entro il 1970. Si dovrà però attendere nano il mercato commerciale. Ci si po- della potenza di uscita dal plutonio che
cleare allora in servizio superava appe- il 1970 perché un vero apporto di po- trebbe attendere che la situazione at- si forma durante il funzionamento, ma
na il milione di chilowatt, e le più tenza nucleare si immetta nella rete di tuale duri indefinitamente se non vi fos- la maggior parte proviene dall'uranio-
grandi unità operavano a livelli di po- potenza nazionale. Da allora e in breve sero due limitazioni relative all'uso del- 235 contenuto nel combustibile.
tenza prossimi ai 200 000 chilowatt. tempo si accumulerà abbastanza espe- l'acqua ordinaria come refrigerante. Non è possibile sfruttare meglio il
(Queste cifre non prendono in conside- rienza operativa da rendere possibile Una è il fatto che risulta poco pratico componente fertile del combustibile
razione il grande reattore per la produ- una valutazione significativa delle pre- raggiungere temperature operative ele- poiché l'acqua ha una notevole tenden-
zione di plutonio di Hanford che genera stazioni delle prime unità della classe vate per produrre vapore surriscaldato za ad assorbire neutroni e nel passaggio
elettricità solo come sottoprodotto). da 500 000 chilowatt. Nel frattempo, le ad alta pressione all'interno di un siste- attraverso il nocciolo del reattore porta
San Onofre, la prima vera unità di dimensioni delle commesse americane ma raffreddato ad acqua. Gli impianti con sé tante di queste preziose parti-
grandi dimensioni, non iniziò le opera- per energia nucleare continueranno a di potenza che impiegano questi sistemi celle da impedire al sistema di raggiun-
zioni preliminari che il 14 giugno e non gere un elevato rapporto di conversione
crescere, e non sarà una sorpresa l'im- sono obbligati ad operare con vapore di
fra materiale fertile e materiale fissile.
raggiunse la piena potenza fino a di- matricolazione del primo membro della cattiva qualità e non sono quindi altret-
Gli impianti ad acqua pressurizzata o
cembre. La seconda unità di grandi di- classe da 1,5 milioni di chilowatt. tanto efficienti nel convertire il calore bollente risultano, nonostante questo
mensioni (Connecticut Yankee) segui in elettricità quanto i più moderni im- svantaggio, efficienti per costi del com-
rapidamente e raggiunse anch'essa la A1 centro di questa storia della matu- pianti di potenza convenzionali. Que- bustibile molto bassi e continueranno ad
piena potenza in dicembre. Le due suc- razione dell'energia nucleare sono sto significa che una quantità propor- esserlo finché saranno disponibili ri-
cessive (Oyster Creek e Nine Mile Point) stati i reattori ad acqua pressurizzata zionalmente maggiore di calore inutile serve di uranio a prezzo ragionevole, il
viene scaricata nei dintorni dell'impian- che accadrà probabilmente per almeno
to, in altre parole nel fiume, nel lago o un altro decennio. A lungo andare però,
nell'oceano che fornisce l'acqua impie- e nell'interesse del mantenimento delle
gata per raffreddare il condensatore del- riserve energetiche, l'industria dell'ener-
le turbine. Attualmente i normali im- gia nucleare avrà bisogno di reattori
pianti nucleari di potenza per ogni chi- che siano più efficienti nell'utilizzazione
lowattora di elettricità prodotta scari- del combustibile. Ciò si traduce nella
cano il 30 % di calore in più degli im- necessità di realizzare una migliore eco-
pianti convenzionali, e ciò potrebbe evi- nomia di neutroni e, poiché anche il
dentemente divenire un serio ostacolo. rendimento della trasformazione di ca-
Con l'incremento della produzione di lore in elettricità influenza lo sfrutta-
energia, le società elettriche incontre- mento del combustibile, nel tentativo di
ranno sempre maggiori difficoltà a tro- raggiungere temperature più elevate di
vare località adatte a nuovi impianti, e operazione.
nella maggior parte dei casi il fattore Questa fotografia mostra parte della struttura di supporto del nocciolo di un grande
limitatore sarà la grande quantità d'ac- urante questo periodo parecchi «con- reattore ad acqua pressurizzata: in essa sono visibili i tubi guida delle barre di con-
qua necessaria. Da qualche tempo, le D trollo e la griglia superiore. Questo componente è costruito dalla Westinghouse & Co.
vertitori avanzati» hanno compiu-
preoccupazioni sui possibili effetti eco- to notevoli passi avanti, ma a tutt'oggi
logici negativi dello scarico di acqua ne esiste uno solo in grado di compe-
calda dalle grandi centrali (la cosiddetta tere sul mercato dell'elettricità con i si- to autofertilizzante. L'impiego degli au- il ciclo uranio-238/plutonio-239 e un
« polluzione termica ») ha aggiunto una stemi raffreddati ad acqua. Si tratta del tofertilizzanti nella produzione di ener- sistema a neutroni lenti operante col ci-
nuova dimensione al problema di tro- reattore ad alta temperatura raffreddato gia assicurerebbe il massimo sfrutta- clo torio/uranio-233. Maggiori guada-
vare località opportune per l'installa- a gas realizzato dalla Gulf General A- mento sia delle risorse di combustibili gni di autofertilizzazione sono possibili
zione di centrali termiche. L'uso di torri tomic, consociata della Gulf Oil Cor- fertili sia di quelle di combustibili fis- col primo ciclo e molti degli attuali
di raffreddamento offre un modo di ag- sili. La possibilità tecnica della costru- sforzi di sviluppo seguono questo indi-
poration. Un reattore prototipo di que-
girare il problema ma aumenta il costo zione di un reattore con un'economia rizzo. Tutti e cinque i costruttori di
sto tipo, da 40 000 chilowatt (Peach
dell'energia e ha altri svantaggi. reattori che sono stati finora menzionati
Bottom) è stato costruito durante la di neutroni abbastanza perfezionata da
L'altra limitazione dei reattori ad ac- nell'articolo, più un sesto (l'Atomics In-
« seconda fase » del programma del- raggiungere l'autofertilizzazione è stata
qua pressurizzata e ad acqua bollente
l'AEC ed è in progetto un impianto dimostrata più di un decennio fa. De- ternational, un settore della North A-
è il fatto che essi non sfruttano effica-
dimostrativo da 300 000 chilowatt (Fori ve però essere fatto molto lavoro prima merican Rockwell Corporation) sono
cemente il combustibile nucleare. L'ura-
nio-235, che è il solo materiale fissile St. Vrain). Questo sistema unisce una che sia possibile realizzare questi reat- attivi nel settore degli autofertilizzanti.
utile che si trova in natura, rappresenta buona economia di neutroni a un'ele- tori su scala commerciale. L'AEC fi- Alcune società elettriche (in particola-
una frazione molto piccola della grande vata temperatura; tuttavia finché non nanzia il maggior sforzo di sviluppo dei re la Detroit Edison) hanno una lunga
energia potenziale delle risorse mon- saranno esaminate proposte basate su reattori autofertilizzanti con l'obiettivo storia di attivo sostegno allo sviluppo
diali di combustibili nucleari. Il resto è questo sistema e relative a progetti di di avere impianti prototipi in funzione degli autofertilizzanti, e da tempo si
associato ai materiali « fertili » che non centrali nucleari di grande potenza, non verso la metà degli anni settanta e di sono avuti segni di un accresciuto inte-
sono di per sé fissili ma che possono è possibile valutare la sua posizione raggiungere l'applicazione commerciale resse delle società elettriche proprio in
essere convertiti nella forma fissile me- competitiva. su vasta scala agli inizi o a metà degli questo settore della tecno l ogia dei reat-
diante irradiazione con neutroni. Ad Se la perdita di neutroni è mante- anni ottanta. I costruttori di reattori tori.
Contenitori dei reattori per due istallazioni commerciali ad acqua bollente di grande esempio, l'isotopo fertile uranio-238, nuta a un livello molto basso, è possi- sperano di ridurre questo programma A questo punto è ormai evidente che
potenza durante le prove finali nella fabbrica costruttrice, la Combustion Engineering; che rappresenta più del 99 % dell'ura- bile che un reattore operi a un rappor- questo epilogo è in realtà un secondo
di parecchi anni.
ogni contenitore pesa più di 650 tonnellate. Quello a sinistra è per l'impianto di Nine nio naturale, viene convertito (mediante
Mile Point della Niagara Mohawk Power; quello a destra è per l'impianto di Oyster to di conversione abbastanza elevato da Vi sono due tecniche fondamentali prologo e che la più importante storia
Creek della Jersey Central. Nei sistemi ad acqua bollente, le barre di controllo entrano cattura di un neutrone) nell'isotopo fis- raggiungere un guadagno di materiale per ottenere l'autofertilizzazione : un dell'energia nucleare deve essere ancora
nel core del reattore attraverso fori praticati nella parte superiore del contenitore. sile plutonio-239. I reattori raffreddati fissile, e in tal caso il reattore viene det- sistema a neutroni veloci operante con scritta.

30 31
Il polline
I granuli che racchiudono il materiale genetico maschile
delle piante hanno rivelato al microscopio elettronico
a scansione un'architettura complessa e problematica.

di Patrick Echlin

granuli di polline, le cellule simili line, interessandoci non solo alle diffe- tro fiore della medesima specie, e il per-
a polvere che durante il processo renze che i granuli presentano tra di corso può essere compiuto in maniera
I riproduttivo delle piante provviste loro, ma anche alle trasformazioni che diversa. L'organo femminile, il pistillo,
di fiori trasportano il materiale geneti- intervengono con la loro maturazio- è formato da un ovario che si trova al-
co maschile, hanno una vita brevissi- ne. Grazie alla recente scoperta del la base di un peduncolo (stilo); al-
ma: ciononostante il principale compo- microscopio elettronico a scansione, la sommità dello stilo, si ritrova una
nente della loro struttura è uno dei abbiamo potuto studiare il polline a struttura (stigma) che facilita l'adesio-
materiali naturali più durevoli. Dopo un dettaglio prima impossibile. Que- ne del polline. Se l'impollinazione ha
la dispersione, pochi sono i granuli di sto tipo di microscopio a diffusione dif- avuto successo, il granulo aderisce al-
polline che restano vivi per qualche ferisce dal microscopio elettronico con- lo stigma e inizia il processo di fecon-
giorno : alcuni vivono soltanto poche venzionale a trasmissione in quanto il dazione. Il granulo di polline emette
ore. Tuttavia, ad eccezione di alcuni ti- fascio di elettroni, invece di passare at- allora un prolungamento, il tubulo pol-
pi di piante acquatiche, come ad esem- traverso un preparato ultrasottile, esplo- linico, che mediante la secrezione di
pio le piante del genere Zostera, i gra- ra la superficie di un campione opaco enzimi particolari, penetra attraverso
nuli di polline sono ricoperti da una ai raggi X. Gli elettroni diffusi dal cam- la superficie dello stigma. Il tubulo pol-
sostanza estremamente resistente, la pione in esame, insieme con gli elettroni linico si prolunga verso il basso tra le
sporopollenina. La membrana esterna secondari emessi dal campione stesso, cellule dello stilo sino a raggiungere
di sporopollenina che ricopre il granu- vengono successivamente amplificati e l'ovario, tracciando come una via lun-
lo di polline rimane intatta anche se danno origine a un'immagine a forte ri- go la quale passano i due nuclei con-
sottoposta all'azione di acidi o alcali in lievo della superficie del campione sul- tenuti nel granulo di polline. Un nu-
soluzioni concentrate e portate a tem- lo schermo di un tubo a raggi catodici cleo si fonde con quello della cellula
perature fino a 250 °C. Campioni pre- (si veda l'illustrazione a pagina 36). Il uovo, presente nell'ovulo, e forma l'em-
levati da strati profondi di antiche pa- potere risolutivo del microscopio elet- brione; l'altro si unisce con due nuclei
ludi, contengono granuli di polline che tronico a scansione non è elevato quan- polari e dà origine a un tessuto nutri-
sono chiaramente riconoscibili malgra- to quello del microscopio a trasmissio- tizio, l'endosperma.
ne, ma la sua profondità di fuoco uti- La fecondazione è solo una delle due
do siano rimasti sepolti per centinaia
lizzabile è molto più grande e i prepa- distinte funzioni del polline. L'altra è
di migliaia di anni. (Granuli di polline
rati sono più semplici da allestire. quella di dare il via ai processi fisio-
fossile sono stati ritrovati in depositi
logici che portano alla formazione del
del Cretaceo, riferibili a 100 milioni di
prima di descrivere ciò che abbiamo frutto. I costituenti chimici del polline,
anni fa). La grande capacità che ha il
appreso sulla maturazione dei gra- rappresentati soprattutto da proteine e
polline di durare, insieme al fatto che
nuli di polline, ci sembra utile prende- lipidi, comprendono anche vitamine,
ciascun genere di pianta (e persino al- amminoacidi liberi, pigmenti e piccole
re in esame il ruolo del polline nel pro-
cune specie) ha un polline con una pro- quantità di due ormoni di crescita : aci-
cesso riproduttivo delle piante e de-
pria forma caratteristica, hanno fatto scrivere la morfologia del polline ma- do indo l acetico e gibberellina. Queste
della sua analisi un mezzo importante turo. Iniziamo con la descrizione dello due ultime sostanze inducono nell'or-
per lo studio della vegetazione e del cli- gano femminile della pianta la produ-
stame, l'organo maschile del fiore ove
ma del passato.
si forma il polline (si veda l'illustrazio- zione di ormoni i quali, a loro volta,
Alla Botany School dell'Università di ne in alto alla pagina che segue). Lo stimolano la crescita della parete del-
Cambridge, abbiamo studiato per di- stame generalmente è costituito da un l'ovario e la formazione del frutto. Che
versi anni la forma dei granuli di poi- breve peduncolo, detto filamento, e por- questa seconda funzione del polline si
ta alla sommità una struttura chiamata eserciti separatamente dalla fecondazio-
antera, formata da quattro sacche allun- ne è dimostrato da esperimenti nei qua-
Polline di geranio, visto al microscopio gate entro le quali si forma il polline. li la formazione del frutto viene indot-
elettronico a scansione, ingrandimento di Quando è matura, l'antera si apre, e ta mediante polline inattivo, o con
11 NO diametri : nell'immagine in rilievo, estratti di polline, e persino con polline
la superficie del polline appare costitui- libera il polline.
ta da sottili bastoncini che s'innalzano Il polline può giungere all'organo di altre specie di piante. Tuttavia il frut-
da uno strato basale simile a un ricamo. femminile dello stesso fiore o di un al- to che se ne ottiene non possiede nu-

33
clei maschili, ed è perciò sterile.
La quantità di polline prodotta da
una singola pianta varia notevolmente
STIGMA da specie a specie; ma persino nei fio-
ri più poveri di polline vengono spar-
ANTERA se molte migliaia di granuli di polline
STILO
STAME
per ogni ovulo che deve essere fecon-
FILAMENTO
dato. Nel nocciolo (Corylus), per esem-
pio, la media è di 2,5 milioni di gra-
nuli per ovulo fecondato. Un singolo
PISTILLO germoglio di canapa (Cannabis) può
produrre più di cinquecento milioni di
granuli. Al contrario, la pianta del li-
no (Linum), anche se grande, può pro-
durre non più di 20 000 granuli.
TUBULO POLLINICO Gli alberi delle foreste, che vengo-
OVARIO no impollinati a opera del vento, pro-
ducono enormi quantità di polline; il
, OVULO
numero di granuli per ettaro sembra in-
fatti aggirarsi su molti miliardi. Nelle
Polline di mimosa pudica (Imp«tiens grandiflora), ingrandito Polline di carpino (Carpinus), ingrandito 2200 volte. I caratteri-
piante sempreverdi la quantità di pol- 3500 volte : sono visibili le linee che ne solcano la superficie.
Sezione trasversa di un fiore: uno dei granuli di polline liberati da un'antera e caduti sullo stici pori della superficie sono piú incavati nella parte centrale.
line è tale da formare, quando viene
stigma del pistillo, ha emesso un lungo tubulo (in colore) che ha già raggiunto l'ovario.
messo in libertà, una nube sopra la fo-
resta: quello che cade sugli specchi di
acqua può addirittura essere raccolto
d con le mani. Le foreste di abeti della
CELLULA
MADRE Svezia meridionale e centrale produco-
no, secondo i calcoli fatti, 75 000 ton-
r TU BU LO
nellate di polline all'anno.

POLLINICO e dimensioni dei granuli di polline


L
DIADE sono molto variabili. Quelli della
M ICROSPORE
zucca (Cucurbita) sono tra i più gran-
(y_NUCLEO di, potendo raggiungere i 250 micron
GENERATIVO (0,25 millimetri) di diametro. Tra i più
e piccoli sono invece quelli del non-ti-
scordar-di-me (Myosotis), il cui diame-
r\_NUCLE0
C>2. GENERATIVO tro varia da 2 a 5 micron. Una volta
NUCLEO DEL
TETRADE TUBULO dispersi, i granuli di polline di molte
POLLINICO piante compiono il loro viaggio separa-
POLLINE
tamente, ma quelli di alcune specie viag-
Il granulo di polline, che inizialmente è una cellula singola (a), entra in meiosi (b) giano riuniti a grappoli.
e dà origine a quattro microspore, la tetrade (c). Giunta a maturazione, questa si Di solito le dimensioni del polline
scinde in microspore singole (d) ognuna dotata di due nuclei (e). Se un granulo di Polline di violacciocca (Cheirantus) ingrandito 2300 volte: i gra- Polline di Sisyrinchium bermudiana, erba tipica dell'America, in-
sono in rapporto al mezzo di disper- nuli sono caratterizzati da rugosità e da piccoli affossamenti. grandito 1250 volte: non sono visibili le rugosità della superficie.
polline si posa su uno stigma, il nucleo del tubulo viene pure coinvolto nell'allunga-
mento di questo verso l'ovario (1), mentre il nucleo generativo va a fecondare l'ovulo. sione. Se i granuli hanno un diametro
tra i 20 e i 60 micron, a trasportarli
da una pianta all'altra provvede in ge-
nere il vento. Se sono più grossi o più
piccoli vi provvedono invece gli inset-
ti. Alcune piante però non hanno biso-
gno né del vento né degli insetti : il pol-
APPETO line cade semplicemente sullo stigma
dello stesso fiore.
CELLULE MADRI Le piante che vengono impollinate
dagli insetti possiedono di solito parti-
colari meccanismi per attrarli. Un mec-
canismo di attrazione è rappresentato
dal profumo, che per l'uomo può anche
essere sgradevole. Un altro, che spesso
o si aggiunge al profumo, è il colore vi-
GRANULI POLLINICI
stoso, in genere proprio dei petali del
fiore, ma che può essere assunto anche
/n .9-- FILAMENTO
o da altre parti della pianta. Gli insetti
111
impollinatori sono anche attirati dal net-
tare. Il tipo di polline trasportato dagli
Sezionando trasversalmente un'autera si possono vedere i due tipi di tessuto (a sinistra)
dai quali hanno origine granuli di polline maturi e il tappeto. Quando Pantera è matura insetti non può essere trasportato facil- Polline di Armenia maritini« ingrandito 1400 volte: la superficie Polline di lino (Linum austriacum) ingrandito 1250 volte : si
(a destra), si fende longitudinalmente e il polline, libero nella sua cavità, si disperde. mente dal vento perché è situato entro è scolpita e mostra un incavo accentuato dalla rottura di ponti. notano due solchi e una superficie con spine a punta arrotondata.

34
35
il fiore e solo l'insetto impollinatore Io di polline di faggio antartico (Nothofa- tre particolarità che riguardano la strut- morfologiche della superficie? Vi è for-
può raggiungere. gus) e di abete (Ephedra). P, improba- tura della parete stessa. Se i granuli di se un momento, nelle varie fasi di cre-
I fiori di quelle piante che sono im- bile che queste piante siano cresciute polline vengono disposti in fila secon- scita e di maturazione del granulo, in
pollinate dal vento sono caratterizzati da sempre in tali isole; in particolare do la loro grandezza, ci si accorge su- cui si fa evidente la sua forma carat-
dalla semplicità della struttura. Non so- il faggio antartico non si ritrova nem- bito che rispetto a quella dei granuli teristica? Quali fattori ne sono princi-
no profumati o vistosi e non produco- meno nell'Africa meridionale, cioè nel- più grossi la superficie dei granuli più palmente responsabili: l'ereditarietà, la
no nettare : ma liberano di solito gran- la terra più vicina. Perciò sembra più piccoli è povera di caratteristiche par- influenza del microambiente o entram-
di quantità di polline, fine come la pol- probabile che il polline del faggio an- ticolari e piuttosto liscia. Anche i gra- bi? Nel tentativo di trovare delle ri-
vere, e lo fanno prima che spuntino le tartico, e probabilmente anche dell'abe- nuli di media grandezza, che rappre- sposte a queste domande, abbiamo pre-
foglie, in modo che il suo trasporto te, sia giunto a Tristan da Cunha a sentano la maggior parte del polline so in esame l'ultrastruttura dei granu-
non venga ostacolato dalla densa mas- opera dei venti che soffiano prevalen- trasportato dal vento, sono in genere li di polline di numerose piante, nei
sa di fogliame che si sviluppa più tar- temente verso ovest dal Sud America, arrotondati e lisci. Invece i granuli di vari stadi del loro sviluppo. La descri-
di. Le distanze a cui il vento può tra- che dista quasi 4500 chilometri. polline più grandi, tipici delle piante zione che ne facciamo è basata sugli
sportare piccoli granuli di polline sono I granuli di polline si possono divide- impollinate a opera degli insetti, so- studi che abbiamo compiuto sul polli-
straordinariamente grandi. In campioni re in due gruppi principali in base al- no spesso scolpiti in modo elaborato. ne di una specie di elleboro (Hellebo-
di aria, prelevati nell'Atlantico setten- le loro caratteristiche morfologiche più Un esempio è rappresentato dal polline rus foetidus): salvo talune piccole dif-
trionale a più di 700 chilometri di di- evidenti : uno caratterizzato da un sol- di malva, che si vede a pag. 40 nella ferenze, il processo che si osserva nel
stanza dalla terra più vicina, erano pre- co germinativo, l'altro da tre. I granu- fotografia in alto a destra. I granuli di polline di altre piante è lo stesso.
senti granuli di polline di ontano (Al- li inoltre possiedono numerose altre ca- polline più grandi talvolta sono anche I granuli di polline assomigliano al-
nus viridis). In depositi di torba delle ratteristiche morfologiche, come la for- ricoperti da una sostanza oleosa ade- la maggior parte delle altre cellule ve-
isole Tristan da Cunha, nell'Atlantico ma e la posizione di piccole aperture siva. getali per il fatto che il citoplasma è
meridionale, sono stati trovati granuli sulla parete del granulo (pori), ed al- Come si formano queste variazioni circondato da una sottile parete di cel-
lulosa: nel polline questa parete è chia-
mata endina. Esternamente all'endina,
vi è un altro strato cui è stato dato il
nome di esina. Il principale componen-
te dell'esina è la sporopollenina, la so-
stanza che conferisce al polline la sua Microfotografie di una sezione trasversale di un granulo di polline maturo ripresa al
SORGENTE DI ELETTRONI SORGENTE DI ELETTRON
notevole durabilità. La natura chimica microscopio a trasmissione: sono visibili i particolari della struttura del granulo. Si
della sporopollenina è ancora un po' tratta di polline di Helleborus foetidus, pianta delle Ranunculaceae, e tra le strutture
messe in evidenza si distinguono i principali componenti del rivestimento esterno. Lo
oscura. La gascromatografia indica pe- strato più interno del rivestimento endesinico è più scuro dello strato esterno ectesinico,
rò che si tratta del polimero di un acido e si fa più spesso in prossimità di un solco (in basso a sinistra). Gli elementi scuri.
grasso mono- o dicarbossilico, con peso simili a bastoncini, lungo l'intera circonferenza del granulo, hanno le estremità unite
a formare rispettivamente il " tetto " e il " pavimento " del rivestimento più esterno.
molecolare abbastanza alto.
Solo in pochi gruppi di piante, l'esi-
na forma un involucro piuttosto uni-
CONDENSATORE --CONDENSATORE
forme. Più comunemente tale involu-
cro è complesso e suddiviso in uno
strato più esterno (l'ectesina) e uno più
interno (l'endesina). Lo strato più in-
BOBINE DI SCANSIONE terno che ricopre uniformemente l'en-
CAMERA PER IL PREPARATO dina, è in genere liscio. Le strutture
CIRCUITO A
che danno forma alla ricca e minuta
SCANSIONE
morfologia delle pareti del granulo
hanno invece origine dallo strato più
OBIETTIVO
esterno. Queste strutture sono formate
da sottili bastoncini di diversa grandez-
za (bacula) isolati, o in gruppi. In al-
cuni generi di piante, le estremità dei
bastoncini sono fuse a formare una
AMPLIFICATORE
PROIETTORE specie di tetto, che è perforato e scol-
pito in modo caratteristico (si vedano
RIVELATORE le illustrazioni riportate in alto nella
pagina 40 e nella 41). In altri ge-
BOBINE DEVIATRICI neri i bastoncini assumono la forma di
CAMERA PER IL PHEPARATO
spine che possono avere estremità ar-
rotondate, appuntite, o foggiate in al-
tro modo. Spine lunghe e corte posso-
TUBO A RAGGI CATODICI 1.
no disporsi a ciuffi attorno ai pori del
tetto : sembrano gocce d'acqua foto-
SCHERMO FLUORESCENTE O grafate ad alta velocità nel momento
PELLICOLA FOTOGRAFICA
in cui toccano il suolo. Le spine pos-
sono anche ricoprire il granulo di pol-
Il microscopio a scansione (a destra) differisce da quello con- il campione, ma nel microscopio a scansione alcuni elettroni, line di tanti ciuffi disposti in modo sim- Microfotografia al microscopio a scansione che mostra la morfologia superficiale di un
venzionale a trasmissione (a sinistra) in quanto il campione può diffusi dall'impatto, insieme ad altri emessi dal campione stesso granulo di polline di elleboro. La levigatezza del rivestimento più esterno è interrotta da
metrico che ne fanno somigliare la su- due profondi solchi. I piccoli crateri sono aree in cui le estremità superiori dei baston-
essere osservato senza doverne fare sezioni ultrasottili. In en- bombardato, si riuniscono per formare su un tubo a raggi cato-
trambi viene impiegato un fascio di elettroni per bombardare dici un'immagine tridimensionale, con grande profondità focale. perficie a un paesaggio lunare. cini non si sono fuse completamente a formare un tetto. Ingrandimento: 3400 diametri.

36 37
CALLOSIO L e fasi iniziali di sviluppo del pol- plasma (plasmodesmi) sono visibili tra brana cellulare ispessita assume una
line sono intimamente legate allo l'una e l'altra ce l lula del tappeto e tra morfologia complessa. Un sottile stra-
n-.................~ sviluppo dell'antera, organo posto alla l'una e l'altra cellula del tessuto spo- to di materiale fibroso, che risulta scu-
sommità dello stame che produce il rigeno, ma non tra i due tipi di cellule. ro nelle fotografie al microscopio elet-
MEMBP.ANA CELLULARE •••':'
\
'':::.:,:.: ..:.:.'
... polline. Nell'antera appena formatasi L'evento che abbiamo successiva- tronico a trasmissione, comincia ad ap-
RETICOLO:.EN'BOI3.1:ASM.ATICO' le cellule che daranno origine al pol- mente potuto riconoscere è stata la di- parire in cima ai ripiegamenti. Quan-
. .. i : .•. • .
line, compreso ciò che viene chiamato visione delle cellule sporigene in una do questo materiale fibroso ha rag-
: CITOPLASMA.
tessuto archesporiale, danno luogo a massa di cellule madri. Questa trasfor- giunto un certo spessore, vi compaiono
due componenti diversi. Uno di essi, lo mazione rappresenta il risultato della degli interstizi, nei quali si deposita un
CALLOSIO MATERIALE DENSO strato parietale primario, forma sia la mitosi, processo di divisione cellulare materiale che al microscopio elettroni-
parete esterna dell'antera sia quella in- in cui il numero di cromosomi non vie- co a trasmissione risulta meno denso.
terna specializzata, chiamata tappeto. ne ridotto a metà, ma rimane invaria- I punti dove si verifica l'accumulo di
Il tappeto, costituito da uno o più stra- to. Le cellule madri del polline sono questo materiale meno denso (e più
ti di cellule, ha un ruolo essenzia'e nel- unite da canali attraverso cui passa li- omogeneo), corrispondono alle zone in
la formazione del polline : un suo ab- beramente il citoplasma. Quindi, l'inte- cui successivamente si deposita la pri-
norme sviluppo invariabilmente impe- ra massa delle cellule del polline può mesina, che è il precursore dell'esina.
disce la maturazione del polline. essere considerata come un tipo par- Questa fase di maturazione sembra
Il secondo componente archesporia- ticolare di cellula grande e singola, con quindi essere la sola in cui si definisce
le è il tessuto sporigeno primario. Que- un pool comune di citoplasma. la morfologia della superficie del pol-
sto tessuto dà origine alle numerose Ciascuna cellula madre del polline line maturo.
cellule madri del polline, che forme- continua ad aumentare di dimensioni e Le fasi che dalla primesina portano
ranno più tardi i granuli pollinici. Ogni si va ricoprendo di uno strato di cal- all'esina non sono difficili da seguire.
cellula madre subisce le due divisioni losio, una sostanza amorfa della pare- Elementi di primesina danno origine ai
caratteristiche della meiosi, che com- te cellulare. E noto che il callosio im- precursori delle forme a bastoncino
portano la riduzione a metà del corre- pedisce la diffusione di molecole rela- (bacula) che si ritrovano nell'esina ma-
do cromosomico, generalmente diploi- tivamente piccole : sembra perciò evi- tura. I granuli di polline dell'elleboro
de, del nucleo cellulare. Alla fine di dente che la sua funzione in questo sta- presentano delle caratteristiche forme
questo processo, le cellule originarie dio sia quella di far da barriera tra le a tetto, e i nostri studi hanno dimo-
sono diventate quattro microspore, cia- cellule madri. Fino a questo punto, il strato come questo tetto si sviluppi in
scuna con un numero aploide di cro- fatto che il citoplasma fosse in comu- una serie di tappe. Dapprima si forma-
mosomi. Infine le quattro microspore, ne per tutte le cellule non ha proba- no i bastoncini che, in sezioni trasver-
che insieme costituiscono una tetrade, bilmente comportato alcun problema. sali, hanno l'aspetto di pilastri. La som-
maturano dando origine a quattro gra- Ma al momento in cui si formano le mità di ciascun bastoncino si allarga
nuli di polline entro l'antera. microspore, la necessità di una indivi- poi in tutte le direzioni e infine, quan-
Lo stadio di tetrade è uno stadio dualità genetica forse richiede che cia- do le estremità allargate vengono a con-
molto importante nello sviluppo del scun nucleo agisca entro nna sua pro- tatto sulle cime dei pilastri, si forma
granulo di polline. I solchi sulla super- pria e indipendente unità citoplasma- una specie di tetto con tanti pori. Men-
ficie del granulo maturo sono, in de- tica. In ogni caso, le cellule madri non tre ciò sta avvenendo, anche le estre-
finitiva, in relazione all'orientamento iniziano la divisione meiotica e non mità inferiori dei bastoncini si allar-
della microspora nella tetrade. Uno di vengono trasformate in una tetrade di gano in tutte le direzioni e si uniscono
tali solchi è rappresentato dall'unica microspore, sino a che non sono com- a formare una specie di pavimento al-
scanalatura che caratterizza una delle pletamente isolate l'una dall'altra da la base dei pilastri. Tetto, pilastri e pa-
due grandi classi in cui vengono sud- uno strato di callosio. Anche ciascuna vimento costituiscono, insieme, lo stra-
divisi i granuli di polline, scanalatura delle quattro microspore è provvista di to più esterno (o ectesina) della parete
che si sviluppa sul lato del granulo che un rivestimento di callosio ed isolata del granulo di polline. Appena l'ecte-
non è in contatto con gli altri tre gra- dalle altre microspore della tetrade. sina si è strutturata, si impregna di
nuli durante lo stadio di tetrade. Sem- Nello stadio successivo compare il sporopollenina. Quando tutto questo la-
pre durante questo stadio, lo strato più primitivo precursore dell'esina, cioè voro di costruzione e di rivestimento
esterno della parete del granulo dà ori- dello strato esterno del granulo di pol- è terminato, lo strato di callosio che
gine alla più complessa morfologia, ti- line maturo. La microspora è ancora circonda i granuli di polline in fase
pica di ciascun genere di polline. racchiusa entro il suo rivestimento di di maturazione si fa p iù sottile. In-
Nel corso dei nostri studi sullo svi- callosio, ma la membrana cellulare, che fine lo strato di callosio scompare, le
luppo del polline nell'antera dell'elle- sta tra il callosio e il citoplasma della tetradi si dividono nelle singole parti
boro, si è visto che lo stadio più primi- microspora, comincia ad aumentare il costituenti e i granuli di polline si tro-
tivo si ha subito dopo la differenziazio- suo spessore. Immediatamente sotto la vano liberi entro l'antera.
ne del tessuto archesporiale nei tessu- membrana cellulare, compare in certi Durante la trasformazione delle mi-
ti parietale e sporigeno. Fotografie al punti una specie di rete di sostanze più crospore in granuli di polline maturo,
• • • •••
• -STRATO BASALE:'.'.-

microscopio elettronico a trasmissione dense che si formano nel citoplasma anche nelle cellule del tappeto, cioè
.'.•.• . • mostrano cellule sporigene circondate della microspora, costituite da elemen- nello strato più interno dell'antera, av-
da cellule del tappeto. Ponti di proto- ti che appartengono al reticolo endo- vengono cambiamenti strutturali. Men-
plasmatico. Noi pensiamo che i punti in tre ad opera della meiosi le cellule ma-
cui il reticolo endoplasmatico si svilup- dri dell'elleboro si trasformano in te-
Serie di microfotografie (ingrandimento pa, corrispondano all'area dove, sulla tradi, le cellule del tappeto dell'antera
50 000 volte) che mostra le varie fasi di superficie del granulo pollinico maturo, si allargano e cominciano a dare origi-
sviluppo del rivestimento piú esterno di ne a curiosi corpi sferici. Questi corpi,
un granulo di polline di elleboro (pa- si formeranno poi i solchi.
gina accanto). Nelle microfotografie è con- Nei punti che non sono in contatto che, se si trovano allo stato libero, ven-
trassegnata l'area schematizzata nei disegni. con il reticolo endoplasmatico, la meni- gono chiamati corpi di Ubisch (dal loro

39

Quattro microfotografie di dettagli superficiali di granuli di pol- tico Pimelea: possiede un tetto a larghe piastre da cui spuntano foto da sinistra), è anch'esso ricoperto di spine. Il terzo è pol- con numerose aperture. L'ultimo è l'arbusto australiano Calli-
line. A sinistra, ingrandito 4500 volte, polline dell'arbusto asia- sottili spine. Il polline di Malva ingrandito 2500 volte (seconda line di giacinto (Endymion), ingrandito 16 000 volte: ha un tetto stemon, ingrandito 16 700 volte: il tetto è ridotto a una trama.

scopritore G. von Ubisch dell'Universi- cellula del tappeto, cominciano a mi- più che una pura coincidenza. Noi pen- denti di disgregazione. Le loro pareti Appena si è andato formando il ri- ne si trasformano in placche che alla
tà di Heidelberg), sono strettamente grare verso la superficie cellulare e la siamo che la maggior parte delle cel- cellulosiche diminuiscono di spessore, vestimento ectesinico che protegge i fine si fondono a formare lo strato di
uniti all'inizio, nelle cellule del tappe- attraversano, riversandosi nella cavità lule del tappeto, e cosí pure dei gra- il citoplasma diventa meno denso e non granuli di polline, si comincia a depo- endesina. Nella parete del granulo di
to, con quelle particelle citoplasmati- dell'antera. Appena un corpo sferico nuli di polline, abbia la capacità di sono più riconoscibili molti degli or- sitare al di sotto, cioè verso l'interno polline maturo queste membrane e que-
che che sono dette ribosomi. Più tardi attraversa la superficie cellulare, viene secernere sporopollenina, ma che la so- ganuli subcellulari presenti. Nel mo- delle cellule, il secondo componente ste placche non sono più riconoscibili.
si congiungono con il reticolo endopla- avvolto di sporopollenina e può essere stanza venga secreta in modo organiz- mento in cui i corpi di Ubisch si libe- dello strato più esterno della parete. La formazione dello strato di ende-
smatico delle cellule del tappeto. considerato un corpo di Ubisch maturo. zato soltanto durante le fasi in cui i rano nella cavità dell'antera, le pareti l'endesina. Il processo coinvolge nume- sina segnala che il granulo pollinico ha
Il successivo cambiamento che inter- Il fatto che i corpi di Ubisch rice- granuli di polline si sviluppano. delle cellule del tappeto sono scompar- rose membrane bianche e sottili che pressocché raggiunto la maturazione.
viene nel tappeto coincide con lo svi- vano il rivestimento di sporopollenina Nel periodo in cui i corpi sferici se e solo una sottile membrana cito- sembrano originarsi dal citoplasma e Tutto ciò che rimane ancora da for-
luppo dei primi elementi strutturali del- nello stesso momento in cui lo ricevo- precursori dei corpi di Ubisch compaio- plasmatica circonda ogni cellula di tap- che costituiscono il punto dove si con- mare è rappresentato dall'ultimo com-
la parete delle microspore. Alcuni dei no gli elementi ectesinici della parete no e iniziano a migrare, le cellule del peto. Non è ancora stato chiarito quale centra la sporopollenina. Mentre tale ponente la parete del granulo — l'en-
corpi sferici che si trovano entro ogni del granulo di polline, è qualcosa di tappeto mostrano segni sempre più evi- sia la funzione dei corpi di Ubisch. sostanza si va depositando, le membra- dina — che molto rapidamente si for-

9 ECTESINA
1 TESSUTO SPORIGENO 2
CELLULE
7 8 ESINA
ENDESINA
MADRI TETTO
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ENDOPLASMATICO

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DI UBISC cbRpi DI UBISCH

NUCLEO DEL NUCLEO


; CELLULE CEL TAPPei TUBULO POLLINICO GENERATIVO

In questa pagina e in quella accanto, è schematizzato in sezione toplasmatici, ma i due tipi di tessuto rimangono distinti. Il tes- sio. Alla fine (4) le tetradi si separano. Frattanto, però, si sono della microspora si riveste di materiale fibroso (6) che presenta
trasversale, lo sviluppo di un granulo di polline: i primi quattro suto sporigeno, che occupa la parte più interna dell'antera, dà formati, nel tessuto più esterno che costituisce il tappeto, gli lacune in cui va depositandosi materiale meno denso (7). Poi
stadi (a sinistra) non sono alla stessa scala dei cinque schemi origine alle cellule madri del polline che hanno in comune un aggregati che daranno origine ai corpi di Ubisch. Nel citopla- il callosio diminuisce (8), il granulo in via di maturazione si
successivi. Nella fase in cui già si distinguono i due tessuti che pool di citoplasma (2). Successivamente le cellule madri subi- sma delle microspore inizia la formazione di un denso reticolo ricopre di ectesina, e dalle cellule del tappeto fuoriescono i corpi
costituiscono la parte interna dell'antera (/), le cellule di un tes- scono la divisione meiotica e ciascuna dà origine a una tetrade endoplasmatico (5: è schematizzata una sola microspora). Nelle di Ubisch. Con la comparsa dell'endesina e dell'endina, il granu-
suto e le cellule dell'altro risultano unite tra loro da ponti pro- di microspore (3). Ogni tetrade è isolata da uno strato di callo- aree in cui non si forma questo reticolo la membrana cellulare lo raggiunge la maturazione e il suo nucleo si divide in due.


40 41
ma all'interno dell'endesina. Suppergiù Beer aveva osservato sottili filamenti
nello stesso periodo anche il nucleo del disposti a raggera, che si dipartivano
granulo di polline compie l'ultima tap- dal nucleo del polline di convolvolo
pa verso la maturazione : la semplice (Ipomoea). Beer suggerí che questi fila-
divisione mitotica che dà origine al nu- menti fossero responsabili in qualche
cleo sessuale maschile e al nucleo del misterioso modo dell'organizzazione del-
futuro tubulo pollinico. Recentemente l'esina. Con l'aiuto del microscopio
Roger Angold ha dimostrato che nello elettronico abbiamo localizzato nel ci-
sviluppo del polline di giacinto il nu- toplasma dei granuli di polline dell'el-
cleo maschile generativo, o sessuale, leboro dei microtubuli che si diparto-
viene circondato da una sottile parete no a raggera dal nucleo, come i fila-
di cellulosa. Questa parete si forma in menti osservati da Beer, e riteniamo
stretta associazione con l'endina, cir- che tali microtubuli, insieme con altri
conda poi il nucleo generativo, si assot- organuli citoplasmatici detti dictiosomi,
tiglia e infine si separa completamente
dall'endina. Secondo nostre ricerche una
possano essere i fattori che determina-
no le caratteristiche proprie dell'esina. aria compressa
parete simile si forma a questo stadio
anche nel polline dell'elleboro.
Questo punto di vista, basato almeno
in parte su una conferma della sco- per sciogliere
Mentre il granu'o pollinico si avvia
cosí alla maturazione, pure le cellule
perta di Beer di circa 60 anni fa, non
è senza obiezioni. John Helsop-Harri- i ghiacci
tappetali della parete dell'antera danno son dell'Università del Wisconsin, in-
il loro contributo finale. Entro ogni cel- sieme con John Skvarla e Donald A.
lula del tappeto, i corpi sferici, che Larson dell'Università del Texas, riten-
non si sono liberati nella cavità dell'an- gono che le caratteristiche della super-
tera per diventare corpi di Ubisch, si ficie del polline da essi esaminate sia-
fondono gradualmente e, quando final- no invece determinate dal reticolo en-
mente la membrana delle cellule tap- doplasmatico.
petali scompare, gli aggregati entrano Può il microambiente essere ritenu-
nella cavità dell'antera. E possibile che to un fattore di irrilevante importanza
siano questi aggregati a dare origine nella determinazione delle caratteristi-
a un materiale adesivo — una sostanza che della superficie del polline? A que-
oleosa chiamata trifina — che ricopre il sto punto possiamo di nuovo fare rife-
polline maturo di molte piante impolli- rimento a una risposta già data da
nate dagli insetti. tempo. Nel 1935, Roger P. Wodehouse,
Quasi tutto ciò che noi conosciamo che allora lavorava con la Arlington
sulle particolarità della crescita e del- Chemical Company, diede una dimo-
lo sviluppo del polline, deriva dall'esa- strazione convincente che, in molti ti-
me delle microfotografie eseguite al mi- pi di polline, la disposizione dei pori
croscopio elettronico. Ritornando al e delle rugosità era in stretta relazio-
problema prospettato all'inizio — se cioè ne con il contatto fisico delle microspo-
le caratteristiche della superficie dei gra- re nel periodo in cui esse sono asso-
nuli di polline siano dovute alla stessa ciate in tetrade. I nostri studi sull'elle-
natura o invece al tipo di nutrizione, a boro hanno portato prove a favore del-
qualcosa di intrinseco al granulo pol- la conclusione di Wodehouse: uno dei
linico stesso o a qualche elemento pre- tre solchi che contrassegnano ogni gra-
sente nel microambiente — è interessan- nulo di polline dell'elleboro, può sen-
te notare che una prima risposta a tali z'altro essersi formato nel punto di con-
domande era stata data molto tempo tatto reciproco tra le microspore unite
prima che fosse utilizzabile il microsco- in tetrade.
pio elettronico.
Risulta del tutto chiarito, almeno per Sembra quindi che l'ereditarietà e
l'elleboro, che le stratificazioni proprie l'ambiente giochino entrambi un
del granulo di polline sono una conse- ruolo nel determinare le complesse ca-
guenza di informazioni ereditate dalla ratteristiche morfologiche della super-
microspora quando la meiosi ha tra- ficie dei granuli di polline. Se voglia- Le applicazioni dell'aria compressa so-
sformato ciascuna cellula madre in mo scegliere il più significativo dei due no innumerevoli. Innumerevoli e poco
conosciute come questa, dove l'aria
quattro microspore. Noi abbiamo indi- fattori, possiamo dire che l'ereditarietà compressa, uscendo da tubi posti sul
viduato come punto chiave nello svol- ha un'importanza notevolmente mag- fondale, porta in superficie acqua calda e
gersi degli eventi il momento in cui. giore rispetto all'ambiente. Pur ammet- scioglie il ghiaccio nei laghetti dei cigni.
nel materiale fibroso posto tra la mem- tendo che alcune tra le più rilevanti ca-
brana della microspora e il rivestimen- ratteristiche, come le scanalature, pos-
to di callosio, compaiono le sedi do- sano essere spiegate con il contatto fi-
ve più tardi si depositerà la primesina.
Ci sono, nel citoplasma della microspo-
ra, fattori che siano responsabili di
sico reciproco nella tetrade, tutto il re-
sto — comprese le variazioni strutturali
e morfologiche della superficie — è do-
,~ts Cipm
questo deposito? Già nel 1911 Rudolf vuto solo alla ereditarietà.

43
Missili e antimissili
E inutile costruire sistemi di difesa antimissili : secondo
gli autori dell'articolo, tattiche e mezzi offensivi anche
poco costosi possono annullare facilmente la loro efficacia.

di Richard L. Garwin e Hans A. Bethe

el settembre del 1967 l'ex-Segre- sformato in un sistema « pesante », che ne a grande distanza per mezzo di mis-
tario della Difesa McNamara potrebbe costare fino a 40 miliardi di sili antimissili Spartan e l'intercettazio-
N annunciò che gli Stati Uniti a- dollari. Che sia follia mettersi a co- ne a distanza ravvicinata per mezzo di
vrebbero installato « un sistema ABM struire quest'ultimo sistema è stato af- missili antimissili Sprint. Ambedue i ti-
relativamente leggero e di sicuro affida- fermato con molto vigore dallo stesso pi di missili saranno dotati di testate
mento rivolto contro la Cina », ponen- McNamara : « È opportuno compren- termonucleari, per distruggere o disin-
do fine, almeno apparentemente, alla dere che nessuno dei sistemi (ABM) e- nescare le bombe termonucleari dell'at-
lunga e complessa discussione sui pregi sistenti o di quelli in progetto sono in taccante portate attraverso l'atmosfera
dei diversi tipi di sistemi difensivi con- grado di assicurare uno scudo impene- e verso gli obiettivi dalle ogive dei
tro i missili balistici (Anti-Ballistic-Mis- trabile sopra gli Stati Uniti... Mi sia per- missili intercontinentali. I missili Spar-
sile Systems) in un'epoca in cui i missi- messo chiarire che non si tratta di una tan, la cui gittata è di poche centinaia
li balistici intercontinentali portano te- questione (di costo): il vero problema di chilometri, verranno lanciati appe-
state termonucleari da molti megaton. è quel l o della penetrabilità dello scudo na i radar di acquisizione perimetrale
McNamara aggiunse anche che gli Stati proposto ». (PAR) avranno rivelato un'ogiva nemi-
Uniti « avrebbero cominciato a costrui- ca che spunta all'orizzonte.
re il sistema alla fine dell'anno in cor- econdo noi il problema della pene- Se l'attaccante si serve della propul-
so », cioè alla fine del 1967. trabilità si presenta anche per lo sione disponibile per portare il massimo
Nella nostra qualità di fisici ci siamo scudo leggero rivolto verso la Cina. Non di carico utile, le ogive nella fase di
occupati per molti anni dello sviluppo ci sembra possibile che, anche se i cinesi rientro nell'atmosfera seguiranno una
e dell'impiego delle armi nucleari attua- non resistessero all'impulso « insano e traiettoria di minima energia e saranno
li: desideriamo perciò esporre la nostra suicida » di lanciare un attacco nuclea- rivelate da uno dei PAR a una distanza
opinione su questo importante argo- re contro gli Stati Uniti nei prossimi di circa 4000 chilometri, ossia di 10
mento. Dopo aver esaminato le possi- dieci anni, essi siano tanto stupidi da minuti (si veda l'illustrazione a pag. 50).
bilità intrinseche dei diversi sistemi costruire missili complessi e costosi e Se l'attaccante sceglie di lanciare i suoi
ABM e gli stratagemmi con cui un testate nucleari particolarmente vulne- razzi con meno del massimo di carico
eventuale nemico potrebbe annullare la rabili dal sistema ABM leggero attual- utile, egli può far loro compiere una
loro efficacia, siamo giunti alla conclu- mente — per lo meno secondo le deci- traiettoria sia parabolica che ellittica.
sione che il sistema « leggero » descrit- sioni prese — in costruzione (un siste- La prima ha alcuni vantaggi rispetto al
to dall'ex-Segretario McNamara ag- ma le cui caratteristiche e possibilità sistema di difesa contro cui i razzi sono
giungerà poco, se non nulla, alle altre sono state ampiamente rese note). Nel diretti: l'esempio limite di traiettoria
ragioni che dovrebbero trattenere inde- campo delle armi strategiche è essen- ellittica è quella di un satellite con or-
finitamente la Cina dall'attaccare gli ziale che ognuno di noi abbia una co- bita radente. In questo caso un'ogiva
Stati Uniti. Prima tra queste ragioni è noscenza generale degli elementi più potrebbe restare al di sotto dei 160 chi-
che la Cina sa perfettamente che, per importanti e delle principali possibilità lometri di altezza restando invisibile ai
usare ancora le parole di McNamara, tecniche al fine di poter effettuare, at- radar che esplorano l'orizzonte fino a
« gli USA hanno potenza sufficiente per traverso gli organismi di governo, una circa 1400 chilometri, ossia a tre mi-
distruggere completamente tutta la sua scelta ragionata e consapevole della nuti di distanza. Si tratta del sistema di
forza offensiva nucleare ma anche per giusta linea di condotta. In questo arti- bombardamento a orbita frazionata,
annientare la sua società ». colo descriveremo nelle linee essenziali, detto FOBS, che permette ai missili ba-
Un argomento ancora più pertinente servendoci di informazioni non segrete, listici intercontinentali di sfruttare dal
contro il sistema ABM proposto è, se- le tecniche che un nemico può usare, 50 al 75 % del loro carico utile nor-
condo noi, che in tal modo si coltiva con un costo relativamente basso, per male.
l'illusione che sia possibile difendersi ridurre l'efficacia di un sistema ABM Nel sistema « Sentinel », gli Spartan
realmente contro i missili balistici, e anche più elaborato di quello preparato verranno lanciati quando i radar di ac-
questa illusione porterà quasi inevitabil- contro i cinesi. Prima però descrivere- quisizione perimetrale avranno avvi-
mente alla richiesta che il sistema « leg- mo questo sistema. stato un missile in arrivo; essi saranno
gero » — il cui costo è preventivato in Esso è conosciuto con il nome di in grado di intercettare il missile a una
circa 5 miliardi di dollari — venga tra- « Sentinel » e consentirà l'intercettazio- distanza di parecchie centinaia di chi-

45
Per missile balistico s'intende un particolare tipo di missile che segue una traiet-
toria inerziale, generalmente guidata soltanto nella fase iniziale. Il meccanismo
che porta un missile balistico a raggiungere un bersaglio lontano anche migliaia
di chilometri è molto semplice : lanciato in modo convenzionale, e spinto da un
sistema propulsivo autonomo, il missile raggiunge un punto in cui cessa la spinta
dei propulsori: da questo momento in poi segue una traiettoria « balistica »,
come un proiettile sparato da un cannone. La traiettoria balistica del missile può
essere accuratamente calcolata in base alla sua posizione, alla sua velocità e al
suo orientamento nel momento in cui cessa la spinta dei propulsori.
Nella grande famiglia dei missili balistici, l'ICBM, o missile intercontinentale,
occupa un posto particolare. Un ICBM può essere a due o più stadi; l'ultimo sta-
dio, o ogiva, reca generalmente la testata nucleare e di solito si sgancia dal vettore a
quota extra-atmosferica, rientrando poi nell'atmosfera per colpire il suo bersaglio.
I missili balistici si dividono in strategici e tattici. Strategici sono gli ICBM, lan-
ciati da basi terrestri e con gittata compresa fra 8000 e 16 000 km, e gli IRBM,
o a media gittata, che possono essere lanciati sia da basi sottomarine che galleg-
gianti e hanno una gittata che va da 2500 a 3200 km; tattici sono i missili lan-
ciati da aerei in volo, con gittata massima di 200 km, e gli SRBM, o a breve
gittata, con gittata massima di 40 km.

lometri. Per assicurare uno scudo « leg- infliggere all'altro, se lo vuole, 120 mi-
gero » sopra l'intero territorio degli lioni di morti istantaneamente, a cui
Stati Uniti sarà necessario lo schiera- vanno aggiunti i morti causati dagli in-
mento di una mezza dozzina di instal- cendi, dal fallout, dalle malattie e dalla
lazioni PAR lungo il confine settentrio- fame. Inoltre, più del 75 % della ca-
nale del paese, allo scopo di rivelare i pacità produttiva di ciascun paese sarà
41CIA missili provenienti dalla direzione del distrutta indipendentemente da chi ab-
Polo Nord (si veda l'illustrazione a sini- bia vibrato il primo colpo. Al momento
BUFFALO attuale, quindi, ciascuno dei due paesi
stra). Ogni PAR sarà associato a parec-
NEW YORK chie « fattorie » di missili Spartan a lun- è in grado di distruggere l'altro con as-
PITTSBURGH ga gittata, che possono trovarsi a molte soluta sicurezza. L'ipotesi normalmente
• FILADELFIA
centinaia di chilometri di distanza. Vi- formulata è che una nazione posta di
•WASHINGTON cino ad ogni fattoria di Spartan ci sarà fronte alla sicura distruzione del 30 %
• BALTIMORA della sua popolazione e della sua capa-
una fattoria di missili Sprint associata
a radar di postazione (MSR Missile- cità produttiva sarà dissuasa dal di-
Site Radar) per il controllo e la guida struggere un'altra nazione, per quanto
dei due tipi di missili. Gli Sprint han- gravi possano essere le ragioni di at-
no il compito di proteggere gli Spartan trito. La distruzione sicura non è, quin-
LOS ANGELES e il sistema MSR; anche i PAR saran- di, uno strumento politico e militare
no protetti dagli Sprint e quindi richie- molto flessibile : serve soltanto a con-
deranno degli MSR nelle vicinanze. servare una nazione dalla distruzione
Mentre gli Spartan dovrebbero inter- totale. Solo forze militari di tipo più
ATLANTA • cettare un missile nemico oltre gli strati
dell'atmosfera, gli Sprint sono proget-
convenzionale possono permettere una
politica militare di tipo più conven-
tati per operare ad altezze inferiori ai zionale.
35 chilometri. L'esplosione della testata
termonucleare di un missile ABM pro- a distruzione sicura non era mai sta-
L
durrà un gigantesco flusso di raggi X, ta possibile fino all'avvento delle ar-
di neutroni e di altre particelle e, all'in- mi termonucleari, verso la metà degli
terno dell'atmosfera, anche una potente anni cinquanta. Inizialmente, quando si
SAN AITONIO

HOUSTON
• onda esplosiva. Descriveremo più avan- doveva dipendere dagli aerei per distri-
ti come i raggi X, le particelle e l'esplo- buire le armi atomiche, la distruzione
RADAR DI ACQUISIZIONE
PERIMETRALE (PAR) sione possano neutralizzare una ogiva non era mai sicura perché una forza
SPARTAN nemica. aerea strategica è sempre soggetta ad
d a RADAR DI POSTAZIONE
MISSILISTICA (MSR)
MISSILI A LUNGA GITTATA
attacchi di sorpresa, a problemi di co-
prima di prendere in considerazio- mando e di controllo e ad essere deci-
SPRINT
• 25 GRANDI CITTÀ MISSILI A BREVE GITTATA ne dettagliatamente le possibilità mata dalla difesa aerea avversaria. Tut-
e le limitazioni del sistema ABM, uno to ciò è stato cambiato dall'adozione
Il sistema antimissili balistici « Sentinel », definito « un sistema cui spuntano sull'orizzonte settentrionale. Gli archi alla fine dei di Spartan, supponendo che questi abbia- di noi (Garwin) riassumerà brevemente del missile balistico intercontinentale e,
ABM relativamente leggero e di sicuro affidamento rivolto con- « fasci » dei radar mostrano dove un'ogiv nemica sarebbe in- no una gittata effettiva di 600 km. Ogni l'attuale posizione strategica degli Stati anche se in misura minore, dalle modi-
tro la Cina », è attualmente in fase di costruzione e si prevede tercettata nel caso che essa percorra un'orbita radente simile base sarebbe protetta da missili Sprint a Uniti. Sia gli USA che l'URSS possono fiche apportate agli aerei B-52 per ren-
che avrà un costo superiore ai 5 miliardi di dollari. Progettato a quella dei satelliti. Il PAR metterebbe in allarme gli Spartan breve gittata e includerebbe un sistema
per difendere tutti gli USA, il « Sentinel » dipenderà probabil- radar di postazione (MSR) per la guida di annullarsi l'un l'altro in quanto civiltà derli più adatti alla penetrazione a bas-
intercettatori situati in 10 o 12 basi sul territorio USA. Le loca-
mente da 6 radar di acquisizione perimetrale (PAR) disposti ai lità segnate sulla carta non sono le basi effettive e servono solo entrambi i tipi di missili. Gli Sprint vitale entro lo spazio di un giorno o sa quota delle difese nemiche. Non c'è
bordi del paese per rivelare i missili nemici nel momento in a mostrare come sarebbe possibile coprire gli USA con 10 basi e gli MSR proteggerebbero anche i PAR. forse di un'ora. Ognuno dei due può dubbio che, oggi, gli Stati Uniti e l'U-

46 47
ICBM
cola città o riducendo in parte le forze minacce — ma non necessariamente potenziale deve credere fermamente che ome osservazione marginale, vai la
C
che l'URSS potrebbe usare contro gli la più efficace o la meno dispendiosa — la nostra capacità di distruzione sicura pena di notare che gli scienziati che
1054 alleati dell'America. Nella misura in cui è quella di aumentare la propria scorta è reale e che è incrollabile la nostra si impegnano per la prima volta nella
questo uso delle forze americane a sco- di mezzi di lancio; inoltre, allo scopo volontà di usarla come rappresaglia nel valutazione dei sistemi militari hanno
340

720
po di limitazione del danno riduce i di difendersi dalla prima e dalla terza caso di attacco »). Naturalmente il spesso difficoltà ad afferrare che i va-
danni inferti alla Russia, esso potrebbe minaccia, il Bianco cercherà di modifi- Bianco può scegliere, tra le varie possi- sti sistemi creati da o per i militari so-
MISSILI A LANCIO SOTTOMARINO
diminuire leggermente l'effetto deterren- care i suoi mezzi di lancio in modo di bilità per ottenere un determinato gra- no divisi molto rigidamente in diverse
te che risulta dalla distruzione sicura. renderli più difficilmente distruttibili do di distruzione sicura, quella che dà fasi cronologiche, e precisamente, in
Sia ben chiaro che soltanto le forze in servendosi di uno o più dei sistemi se- più affidamento e che costa meno. An- ordine inverso: operazione, spiegamen-
eccesso saranno usate a questo scopo; guenti: rendendoli più mobili (per e- che se i costi relativi dipendono dal to, sviluppo e ricerca. Un sistema in fa-
30 si deve aggiungere, comunque, che il sempio collocandoli su sottomarini o grado di distruzione che si vuole otte- se operativa non è minacciato da un si-
BOMBARDIERI A GRANDE AUTONOMIA problema di quale sia l'esatto indice di carri ferroviari), fortificando maggior- nere, dal punto di vista tecnico si può stema ancora in fase di sviluppo; la mi-
mortalità e di danni alle attrezzature mente le postazioni permanenti o di- concludere che, per livelli convenzio- naccia non è reale finché il nuovo siste-
industriali necessario per distruggere fendendoli con un sistema ABM. nali di distruzione sicura, costa notevol- ma non è di fatto schierato, installato
697
una nazione in quanto società vitale è Un'altra possibilità che viene presa mente meno al Bianco procurarsi una e completamente operativo. Ciò risulta
stato argomento di straordinariamente raramente in considerazione è che il maggiore capacità offensiva che al Ne- particolarmente vero per un sistema
155
poche ricerche e discussioni. Bianco disponga il grosso delle sue te- ro difendere il suo popolo e la sua in- ABM, costretto ad operare contro un
state nucleari in modo da poterle lan- dustria contro un attacco concertato. numero molto grande di missili bali-
Il confronto tra vettori di ordigni nucleari mostra che gli USA (tratti in grigio) supe- si possono immaginare tre fatti che ciare e in base all'entità della minac-
rano l'URSS in ogni categoria. Queste cifre, che riportano le stime al P ottobre 1967 potrebbero minacciare l'attuale, e cia ». In altre parole il Bianco potrebbe
del servizio segreto americano, appaiono nell'ultimo rapporto annuale del Segretario piuttosto consolante, situazione di di- 2
della Difesa. Secondo questo rapporto, il numero di ICBM sovietici è aumentato di 380 sparare i suoi missili balistici con base
unità nel 1967; dei 1054 ICBM americani, 1000 sono Minuteman e 54 Titan II. Ai 30 struzione reciproca assicurata. Il primo terrestre quando una certa quantità di
presunti missili sovietici a lancio sottomarino si attribuisce una gittata minore dei 2500 sarebbe un sistema di controforza vera- essi sia già stata distrutta dalle testate
km circa dei 656 missili Polaris. Il rapporto stabilisce che le forze combinate americane mente efficace, un sistema cioè che per- nemiche o quando un attacco sover-
possono disporre di 4500 testate nucleari contro 1000 testate più grandi delle forze URSS. mettesse agli USA (oppure all'URSS) di 1
chiante sia sul punto di distruggerli tut-
rendere inefficaci le forze strategiche ti. Per rendere effettivo un simile di-
dell'avversario prima che questo le pos- URANIO-235
spositivo in maniera responsabile sono O PLUTONIO
nione Sovietica hanno raggiunto la si- erano, del resto, quando furono costrui- sa usare. Il secondo sarebbe una combi- necessarie comunicazioni eccellenti, in
curezza della reciproca distruzione. ti per la prima volta negli anni quaran- nazione difensiva veramente efficace di quanto la decisione di sparare deve es-
Gli Stati Uniti possiedono nei loro ta e cinquanta. Si potrebbe, oggi, co- missili balistici e sistemi antiaerei. Il sere presa nel giro di pochi minuti se-
« silos » fortificati 1000 missili Minute- struire una forza strategica con criteri terzo sarebbe il passaggio da un mondo condo un piano di tiro preparato prece-
man e 54 grandi missili Titan II; pos- abbastanza diversi, ma gli Stati Uniti e bipolare, in cui i soli Stati Uniti e URSS dentemente. Considerata come alterna-
siedono inoltre 656 Polaris trasportati l'Unione Sovietica non hanno alcun in- possiedono un potere schiacciante, ad tiva totale all'aumento delle fortifica-
da 41 sottomarini e circa 700 bombar- centivo a farlo. Infatti, la qualità fonda- un mondo multipolare che comprendes- zioni e alla mobilità, questa possibilità ESPLOSIVO
dieri a grande autonomia. I Minuteman mentale della distruzione sicura può es- se, per esempio, anche la Cina. Natu- di « sparare ora o mai più » può con-
sarebbero in grado da soli di superare sere che essa toglie qualsiasi necessità ralmente queste minacce sono più durre a uno stato di grave tensione e,
un attacco di sorpresa e di condurre a alla corsa agli armamenti : non vai la preoccupanti se combinate insieme an- nel caso di un incidente, alla catastrofe, NEUTRONI
termine la distruzione sicura dell'attac- pena di procedere oltre. Non ci si do- ziché separatamente. mentre può avere qualche pregio se
cante. Il recente rapporto annuale del- vrebbe, in verità, preoccupare troppo Coloro che in America e in Russia considerata come un elemento supple-
l'ex-Segretario della Difesa stima che, di inventare nuovi mezzi per distribuire hanno il compito di programmare la mentare in grado di attenuare la paura
alla data dell'ottobre 1967, l'URSS pos- le armi nucleari (come bombe orbitali difesa sono continuamente impegnati a di un'azione di contrattacco efficace.
sedesse circa 720 missili balistici inter- o sistemi a orbita frazionata) o nuovi valutare le minime informazioni per ve- La risposta del Bianco alla secon-
continentali, 30 missili balistici a lancio ritrovati per la guerra chimica o biolo- dere se una o l'altra di queste tre minac- da minaccia — l'aumento delle difese FRONTE D'URTO
sottomarino (in questa stima non rien- gica. La minaccia di distruzione sicura ce si stanno realizzando. Per pura spe- ABM del Nero — può essere limitata RIVESTIMENTO RIVESTIMENTO
ANTIABLAZIONE METALLICO DELL'OGIVA
trano i numerosi missili che sono avio- rappresentata dalla sola forza termonu- culazione teorica, proviamo a immagi- allo schieramento di più mezzi di lan-
trasportati più che balistici) e intorno cleare è sufficiente per eliminare anche nare quali contromosse potrebbe gio- cio, al semplice scopo di saturare e di 3b
3a
ai 155 bombardieri a grande autono- questi nuovi tipi di attacco. care un ipotetico « Bianco » in risposta esaurire le difese del Nero. Ma il Bian- RAGGI X
mia. Questa potenza è in grado di ga- Risulta ora da quanto ha affermato alle mosse di un altrettanto ipotetico co dovrà anche considerare il costo e
rantire la distruzione sicura degli Stati lo scorso settembre l'ex-Segretario alla « Nero », partendo dall'ipotesi che il l'efficacia di : aiuti di penetrazione, con-
Uniti. Difesa McNamara che gli specialisti a- Nero abbia minacciato di annullare la centrazione del tiro su obiettivi indifesi
L'ex-Segretario McNamara ha anche mericani si sono attenuti a valutazioni capacità di distruzione sicura del Bian- o poco difesi, ogive in grado di mano-
affermato che le forze armate degli Sta- molto prudenziali quando, da sei a die- co compiendo una delle seguenti azio- vrare o ogive multiple. Con quest'ulti-
ti Uniti sono in grado di distribuire più ci anni fa, sono stati programmati i ni: 1) si è procurato un numero mag- ma espressione ci riferiamo a parecchie
di 2000 bombe termonucleari in me- livelli attuali delle forze strategiche, col giore di missili intercontinentali; 2) ha ogive portate da un solo missile; la di-
dia dell'ordine del megaton e che ne risultato che gli USA possiedono molti installato un sistema di difesa antimis- fesa dovrà distruggerle tutte per evitare
bastano meno di 400 per garantire la più missili di quelli necessari per la di- sili o 3) si è costruito un'ampia forza danni. Infine il Bianco potrebbe riesa-
distruzione sicura di un terzo della po- struzione sicura dell'URSS. Se verrà la operativa di missili ciascuno dei quali minare questo problema : la garanzia
polazione dell'Unione Sovietica e di tre guerra, gli USA useranno l'eccesso del- può attaccare parecchi obiettivi serven- della distruzione sicura va ricercata u-
quarti della sua industria. L'URSS a- la loro forza con funzioni di « limita- dosi di « ogive multiple che possono nicamente per mezzo dei missili? Per
vrebbe bisogno di un numero legger- zione del danno », il che significa che essere orientate indipendentemente ver- esempio, potrebbe prendere di nuovo in I meccanismi per annientare le ogive comprendono i neutroni, il calore e i raggi X
mente minore di armi per raggiungere spareranno questo eccesso contro que- so obiettivi diversi (MIRV) ». esame l'efficacia dei bombardieri a prodotti da un'esplosione nucleare. I neutroni (1) possono penetrare nel meccanismo di
lo stesso risultato in un attacco contro gli elementi della forza strategica russa Lo scopo del Bianco è di conservare innesco della fissione della testata e provocare la fusione e la deformazione della massa
bassa quota o rivolgere l'attenzione alle di uranio-235 o di plutonio, che quindi non può più esplodere. Se la testata difensiva
gli Stati Uniti. che potrebbero causare i maggiori dan- la sua capacità di distruzione sicura, ed armi chimiche o biologiche. Non ha viene fatta esplodere nell'atmosfera, il fronte d'urto cosi prodotto nell'aria (2) può dece-
Val la pena di ricordare che i missili ni agli Stati Uniti. Dal momento che egli ora è preoccupato che il Nero pos- molta importanza come si ottiene la lerare l'ogiva in arrivo con una forza equivalente a centinaia di volte la forza di gra-
intercontinentali e le armi nucleari non la Russia ha raggiunto il livello della sa ridurre pericolosamente il numero distruzione sicura. L'importante è, co- vità e portare quindi alla sua distruzione o a cattivo funzionamento. Se l'esplosione
sono gli unici mezzi di distruzione to- distruzione sicura, questa azione non delle sue testate nucleari che arriveran- è al di fuori dell'atmosfera, i raggi X non incontrano ostacoli e raggiungono il bersa-
me è stato sottolineato da McNamara, glio. Quando colpiscono un'ogiva (3a) sono assorbiti e producono un intenso calore in un
tale; sono tuttavia ancora tra quelli che salverà gli Stati Uniti ma ridurrà il dan- no sugli obiettivi. La risposta più sem- che l'altra parte la ritenga possibile. sottile strato del suo scudo termico. Ciò forma un fronte d'urto che viaggia attraverso
danno le maggiori garanzie, come lo no, risparmiando forse qua e là una pic- plice che il Bianco può dare alle tre (« Ciò che conta è che un aggressore lo scudo (3b, 3c) e può provocare la rottura dello stesso o il suo distacco dall'ogiva.

48 49
sieme testate nucleari e esche. Si ese- di calore. Se questa quantità di calore minimo gli effetti della deflagrazione e
TRAIETTORIA NORMALE
gue questa operazione, che è anche po- è sufficiente, il materiale fissile fonderà del calore sulla città da difendere.
co costosa, lanciando grandi razzi da e perderà la forma che era stata tanto Naturalmente l'attaccante può cerca-
- 1300 KM basi non fortificate in modo da inviare accuratamente progettata; dopodiché re di proteggere il materiale fissile con-
esche leggere e non guidate più o me- non sarà più possibile farlo esplodere. tenuto nella testata nucleare dai danni
-\ 150 KM no in direzione delle città che si vuol Il raggio di annientamento dei neu- che possono causargli i neutroni, ma la
far credere di voler colpire. Se la dife- troni dipende dalle caratteristiche del- corazza di protezione dovrebbe essere
supERFACIE DELLA TERRA sa ABM è a zone, come nel caso del l'arma offensiva e dal rendimento, o molto spessa: basta pensare ai massicci
« Sentinel », essa deve sparare contro emissione di energia, dell'arma difen- involucri necessari per impedire la fu-
questi oggetti minacciosi quando si tro- siva. É possibile rendere la distanza mi- ga di neutroni dai reattori nucleari. Le
vano ancora lontani, prima del loro nima utile di avvicinamento tra i mis- dimensioni dell'ogiva, inoltre, permet-
rientro nell'atmosfera, dove, a causa sili offensivo e difensivo abbastanza teranno alla difesa di valutare appros-
della loro leggerezza, si comporterebbe- piccola da ottenere l'annientamento ad simativamente l'entità della probabile
ro in modo diverso dalle vere testate. opera di neutroni; e ciò è particolar- corazza, e di determinare quindi l'in-
Un numero elevato di queste esche, che mente vero se i missili e i radar difensi- tensità di neutroni necessaria per fon-
può andare da parecchie centinaia a vi sono efficienti, e l'intercettazione av- dere il materiale fissile contenuto nella
BASE DI LANCIO DEL MISSILE
(IN QUALCHE PARTE DELLA CINA) WASHINGTON parecchie migliaia, lanciato da pochi viene a poche decine di chilometri dal- testata.
razzi vettori, sarebbe in grado di esau- la rampa di lancio degli ABM. 11 mec- Prendiamo ora in considerazione gli
rire con rapidità una difesa tipo « Sen- canismo di annientamento neutronico effetti dei raggi X. Questi raggi si por-
tinel ». L'attacco vero e proprio con te- è perciò molto pratico nella difesa a tano via una buona parte dell'energia
state nucleari potrebbe allora seguire distanza ravvicinata di una città o di emessa dalle armi nucleari, specialmen-
questa prima ondata. un altro importante obiettivo. Condizio- te da quelle dell'ordine del megaton. Se
Il punto cruciale della questione è ne importante è, in questo caso, che la una quantità sufficiente di questa ener-
che, poiché la presunta forza cinese di produzione della testata nucleare difen- gia investe un'ogiva, può verificarsi la
missili balistici intercontinentali è an- siva sia piccola, in modo da ridurre al evaporazione dello strato superficiale
cora allo stadio iniziale di ricerca e svi-
luppo, essa potrà essere, e sarà, proget-
tata in modo da aver ragione del siste-
ma « Sentinel », i cui intercettatori e
rivelatori sono, invece, già prossimi alla
produzione e ampiamente conosciuti. È
molto più facile progettare una forza
L'attaccante può scegliere traiettorie che riducano l'efficacia dei 4000 km (A), corrispondente a circa 10 minuti. Radar di maggior
radar difensivi. La traiettoria normale, che richiede la minor portata ma meno precisi possono essere in grado di scoprire pri- missilistica per attaccare un sistema di-
quantità di combustibile, porta un ICBM a una quota di circa ma i missili. Su una traiettoria ad orbita frazionata il missile fensivo già sul punto di essere schierato
1300 km; durante il ritorno a terra il missile intersecherà l'oriz- rimarrebbe cosi vicino alla Terra da intersecare l'orizzonte del che progettarne una adatta per qualsia-
zonte del fascio di un radar difensivo a una distanza di circa radar (B) solo a una distanza di 1400 km, pari a 3 minuti. si sistema difensivo possibile che potrà
essere impiegato in un qualunque mo-
mento del futuro. OGIVA CON SCUDO TERMICO
stici intercontinentali relativamente in- struiranno i loro missili balistici inter- te precisa, possa distruggere un silos di
dipendenti. Lo stesso vale, comunque, continentali in modo che essi abbiano missili nemici. Il razzo a propellente li- desso l'altro di noi (Bethe) descri- OGIVA ANTIABLAZIONE ESCA
per le ogive di contrattacco che sono A
qualche possibilità di penetrazione. quido Titan II, progettato più di dieci verà, 1) il meccanismo fisico per
del tutto trascurabili a meno di co- Inoltre, noi pensiamo che la Cina sia anni fa, può portare venti o più armi mezzo del quale un missile ABM può
struirne a centinaia e a migliaia. La in condizioni di fare un ottimo lavoro termonucleari. Se si usassero semplice- distruggere o danneggiare una testata in
stessa cosa si può dire anche per i al riguardo senza troppi esperimenti né mente come MRV, i 54 Titan potreb- arrivo e, 2) alcuni degli aiuti di pene-
MIRV, un tipo modificato di ogiva gravi sacrifici del carico utile. bero fornire più di 1000 ogive con cui trazione di cui può disporre un attac-
multipla in cui ciascuna ogiva viene di- Lasciando da parte per il momento la difesa dell'avversario sarebbe costret- cante che sia deciso a far giungere le
retta indipendentemente su un obietti- gli aiuti di penetrazione, esistono due ta a fare i conti. sue testate sul loro obiettivo.
vo separato. Si deve fare una netta di- strategie semplici per attaccare un si- Poiché ogni intercettatore Spartan, Si è molto discusso sulla possibilità
stinzione tra la possibilità di sviluppo e stema difensivo antimissilistico: la pri- completo di testata termonucleare, co- di usare esplosivi convenzionali invece
lo sviluppo stesso, e tra lo sviluppo e ma è rappresentata da un attacco con- sta da 1 a 2 milioni di dollari, si può che termonucleari nella testata di un
l'operazione concreta. Ci si deve guar- dotto soltanto con testate nucleari pic- ragionevolmente pensare che costi me- missile difensivo. Ma il raggio « di an-
dar bene dall'attribuire a uno specifico cole (di potenza inferiore al megaton) no attaccare con testate termonucleari nientamento » di un esplosivo conven- ESCA A PALLONE FILI METALLICI
sistema difensivo, come il « Sentinel », e molto numerose, trasportate da grossi che difendersi intercettandole. L'attac- zionale è troppo piccolo per questo ge- PALLONE CON OGIVA
quelle possibilità che potrebbero essere razzi vettori. Le testate si staccano in cante può fare un ulteriore risparmio nere di impiego tattico. Prenderemo in
ottenute da sviluppi ulteriori di un si- un certo punto della traiettoria extra-at- concentrando la sua forza d'urto in mo- considerazione qui soltanto gli effetti
stema difensivo. mosferica del missile; quelle provenien- do che la maggior parte dei missili di più importanti dell'arma difensiva ter-
Da quanto abbiamo detto risulta che ti da un unico missile possono essere intercettazione, tutti regolarmente com- monucleare: l'emissione di neutroni, la
il sistema « leggero » ABM « Senti- tutte dirette su un unico obiettivo este- prati e pagati, non trovi nulla da col- emissione di raggi X e, quando l'arma
nel », che deve essere costruito ora ed so, per esempio, una città; queste ogi- pire. Questa strategia di penetrazione, esplode dentro l'atmosfera, la deflagra-
entrare in fase operativa al principio ve multiple (MRV) sono però soltanto di tutto affidamento, è a disposizione di zione.
degli anni settanta contro la possibile aiuti di penetrazione. Si può anche for- ogni paese in grado di spendere soltan- I neutroni hanno la capacità di pene-
minaccia di missili balistici interconti- nire alternativamente a ciascuna ogiva to una frazione ragionevole di quanto il trare in qualsiasi tipo di materia; quel-
nentali cinesi, dovrà fare i conti con una spinta individuale in modo da diri- suo avversario può spendere per la di- li emessi dalle armi difensive possono FRAMMENTI DEL VETTORE
una forza missilistica diversa sia da gerla verso un obiettivo diverso, facen- fesa. penetrare attraverso gli scudi termici e
i rivestimenti esterni di una testata of- Gli aiuti di penetrazione includono tutti gli oggetti che riflettono i segnali radar e che
quella russa che da quella americana, le dola cosí diventare un MIRV, cioè Il secondo tipo di strategia semplice simulano o nascondono cosi le vere ogive ( in colore). Un'esca può essere un semplice
quali, dopo tutto, erano state costruite un'arma piú di controforza che di pene- contro una difesa ABM è quella di far fensiva ed entrare nel materiale fissile, cono o anche un pallone metallizzato. al cui interno può essere sistemata un'ogiva vera.
quando non esisteva alcuna difesa an- trazione; è ragionevole pensare che cia- precedere il vero attacco da un'ondata determinando la fissione degli atomi e I frammenti del vettore e dei suoi serbatoi si comportano come riflettori. Anche pic-
timissile. t probabile che i cinesi co- scuna di queste ogive, se è estremamen- la produzione di una grande quantità coli spezzoni di filo metallico costituiscono un riflettore poco costoso e molto leggero.
di sole esche oppure di mescolare in-

50 51
dello scudo termico dell'ogiva. Questo stante, la quale resta protetta dall'atmo- ni gravi può disintegrarsi e bruciare; rò aumentare di molto tale decelerazio- che l'attaccante gli avrà messo intorno no diretti su obiettivi non vitali; può
fenomeno, in sé, può anche non pro- sfera interposta. Il raggio di annienta- se ciò non avviene, il difensore si trova ne. Ma cosí come si può proteggere apposta, oggetti che vengono denomi- cioè scegliere di limitare i possibili dan-
durre un gran danno, ma l'altissima ve- mento può essere allora di molti chilo- in una situazione disperata, a meno che un'ogiva dai neutroni e dai raggi X, si nati aiuti di penetrazione. Esaminere- ni al paese e non di evitare ogni danno.
locità con cui avviene l'evaporazione metri, il che permette una minore pre- non abbia costruito un sistema di dife- può proteggerla anche contro gli effet- mo qui soltanto alcuni dei diversi tipi L'attaccante può allora decidere di lan-
genera un rinculo che a sua volta pro- cisione per il missile difensivo e un'in- sa a distanza ravvicinata. ti della deflagrazione progettandola in di questi aiuti di penetrazione, che pos- ciare le testate nucleari sui sobborghi
duce una potente onda d'urto nello scu- tercettazione efficace a distanze dell'or- Il terzo meccanismo di annientamen- modo che abbia una struttura ad alta sono essere frammenti del razzo vetto- delle città, dove la radioattività ed an-
do termico, la quale può distruggere dine delle centinaia di chilometri dalla to — la deflagrazione — può effettuar- resistenza. Inoltre, poiché la difesa non re, spezzoni di filo metallico, dispositi- che il notevole fallout di un'esplosione
sia il materiale di cui esso è fatto sia base di lancio degli ABM. In tal modo si soltanto nell'atmosfera e non ha bi- conosce in modo dettagliato le caratte- vi di contromisura elettronici e mecca- nucleare colpirebbero regioni densa-
la struttura dell'ogiva offensiva che es- i raggi X rendono possibile una difesa sogno di commenti. Di solito quando ristiche dell'ogiva, ha poche possibilità nismi di oscuramento di vario genere. mente popolate. La possibilità che le
so protegge. a zona e forniscono la chiave del « Sen- una testata offensiva rientra nell'atmo- di sapere se ha distrutto una determi- L'ultimo stadio del razzo che ha por- ogive siano costruite in modo da poter
I raggi X sono particolarmente effi- tinel ». sfera subisce una decelerazione la cui nata ogiva finché la testata non è scop- tato su il missile offensivo può disinte- manovrare rende poi pericoloso igno-
caci nell'atmosfera superiore, dove pos- D'altra parte le ogive possono essere intensità, al massimo, è dell'ordine di piata. La difficoltà maggiore per la di- grarsi in frammenti oppure può essere rare oggetti che si trovino a 100 chilo-
sono viaggiare verso i loro obiettivi sen- corazzate in notevole misura contro i 100 g (un g è l'accelerazione dovuta fesa è che, con ogni probabilità, l'ogi- fatto scoppiare a comando in modo che metri dall'obiettivo.
za essere assorbiti dalle molecole del- danni prodotti dai raggi X. In generale alla gravità terrestre). L'aumento della va attaccante non arriverà come un og- alcuni dei frammenti abbiano una se- I palloni esca, ancor più dei fram-
l'aria. La difesa può quindi servirsi di il difensore non saprà se l'ogiva è sta- densità atmosferica, che si verifica al- getto singolo che può essere inseguito zione trasversale radar comparabile, o menti del vettore, vengono rapidamen-
armi dell'ordine del megaton senza met- ta danneggiata fino a quando essa non l'interno dell'onda d'urto prodotta da e contro il quale si può sparare, ma sa- anche più grande, con la sezione tra- te rallentati dall'atmosfera e tendono a
tere in pericolo la popolazione sotto- rientra nell'atmosfera. Se ha subito dan- un'esplosione nucleare nell'aria, può pe- rà accompagnato da molti altri oggetti sversale radar dell'ogiva stessa. Il radar bruciare al loro rientro. Anche in que-
difensivo si trova cosí a dover scegliere sto caso un sistema ABM a distanza
tra una massa di frammenti e la testata ravvicinata ha migliori possibilità di un
nucleare. Esistono alcuni mezzi di iden- sistema di difesa a zona di discriminare
tificazione abbastanza efficaci, ma per tra le esche e le testate effettive. Una
servirsene bisogna impiantare apposta possibilità per il sistema a zona è la di-
radar e sistemi di elaborazione dei dati. scriminazione « attiva ». Se un missile
In ogni caso il radar ha a che fare con nucleare difensivo viene fatto esplodere
decine di oggetti per ogni bersaglio rea- in qualche punto della nuvola di pallo-
le e ciò richiede un sistema notevolmen- ni esca che viaggia insieme all'ogiva
te complesso. vera, i palloni saranno distrutti dalle
Vi è naturalmente un modo sempli- radiazioni dell'esplosione oppure ver-
ce per distinguere tra questi oggetti: la- ranno soffiati lontano dalla loro traiet-
sciarli entrare tutti nell'atmosfera. I toria; la vera ogiva invece probabilmen-
frammenti più leggeri del vettore ral- te sopravviverebbe. Se l'insieme degli
lenteranno subito mentre l'ogiva vera, oggetti rimasti viene esaminato col ra-
più pesante, continuerà a cadere con ve- dar, l'ogiva rimasta risulterà immedia-
locità praticamente inalterata. Se si per- tamente evidente e potrà quindi essere
mette allo sciame di oggetti di rientra- distrutta con un secondo colpo. Questa
re nell'atmosfera, occorre però abban- tattica dello « spara-guarda-spara » può
OSCURAMENTO DA FRONTE donare il concetto di difesa a zona. Se essere efficace ma richiede evidente-
SFERICO DI FIAMMA
una nazione preferisce mantenere la mente che i missili ABM e il sistema
pura difesa a zona deve prepararsi a radar da inseguimento abbiano caratte-
colpire ogni oggetto minaccioso, il che ristiche precise. Inoltre, può essere con-
non solo risulta estremamente costoso trobattuta inserendo esche piccole e pe-
ma può anche rapidamente esaurire la santi nello sciame dei palloni.
riserva di missili antimissili. È anche possibile realizzare esche re-
Anziché limitarsi ai bersagli casuali sistenti ai raggi X quanto le ogive, e
costituiti dai frammenti del vettore, che siano anche semplici e compatte. Il
l'attaccante cercherà di impiegare esche loro potere riflettente radar potrebbe
che imitino molto da vicino il potere essere tale da simulare quello delle ogi-
riflettente radar delle ogive vere. Una ve vere in una vasta banda di frequen-
esca semplice e poco costosa è un pal- ze. Le esche potrebbero anche essere
lone con la stessa forma dell'ogiva. Può capaci di rientrare nell'atmosfera, o al-
essere costruito in plastica leggera rive- meno di scendere fino a quote abba-
stita di metallo sotto forma di fogli, na- stanza basse, in modo da simulare mol-
BASE DI stri o rete di filo. Un gran numero di to da vicino il comportamento di una
MISSILI PAR questi palloni possono essere trasporta- ogiva reale. La realizzazione di queste
SPARTAN
BASE DI ti sgonfi da un solo missile offensivo e esche richiederà però notevoli esperi-
MISSILI MSR liberati quando il missile è salito al di menti e miglioramenti.
SPRINT
sopra dell'atmosfera. Un altro modo per confondere il ra-
La principale difficoltà con i palloni dar difensivo è quello di diffondere
è l'immetterli su una traiettoria « credi- sciami di sottili fili di metallo. Se que-
bile », cioè su una traiettoria diretta su sti fili hanno una lunghezza approssi-
una città o un altro bersaglio plausibi- mativamente uguale a metà della lun-
le. Nondimeno, se la forza difensiva im- ghezza d'onda del radar difensivo, cia-
È possibile creare oscuramenti radar liberando abbastanza elet- nato su un'orbita radente. I raggi beta ( elettroni) liberati nel sione da un megaton su un'area di 200 km piega una difesa a zona e vuole real- scuno di essi si comporterà come un di-
troni in un dato volume. L'attaccante può servirsi di esplosioni decadimento dei prodotti di fissione possono creare un altro di raggio. Per parecchi minuti la nube mente proteggere l'intero paese, deve polo riflettente con una sezione trasver-
termonucleari per produrre gli elettroni necessari. L'oscuramen- tipo di oscuramento. Se i raggi beta sono liberati ad alta quota elettronica assorbirà intensamente le onde tentare di intercettare ogni oggetto so- sale radar approssimativamente uguale
to da fronte sferico di fiamma si ha quando il calore liberato essi viaggiano lungo le linee di forza del campo magnetico lunghe emesse da un'unità PAR, che nel
disegno di queste due pagine appare di- spetto, compresi i palloni esca. La dife- al quadrato della lunghezza d'onda di-
da un'esplosione nucleare strappa gli elettroni dagli atomi e terrestre (linee colorate parallele) e strappano elettroni dalle mo-
dalle molecole dell'aria. In questo schema un fronte sferico di lecole dell'atmosfera sottostante. Un efficace oscuramento beta retta verso nord. Le onde corte dell'MSR sa può naturalmente decidere di non viso per 27c. La lunghezza effettiva dei
fiamma ad alta quota è stato creato da un missile nemico lan- può essere prodotto spargendo i prodotti di fissione di un'espio- risulterebbero attenuate in misura minore. colpire gli oggetti in arrivo che appaio- fili non è d'importanza critica, dato che

52 53
un filo di una certa lunghezza è anche grava poiché il radar per la difesa a zo-
efficiente contro un radar di lunghezza na deve impiegare onde di bassa fre-
d'onda minore. Supponendo che la lun- quenza (lunghe) che sono le più adat-
ghezza d'onda del radar sia di un metro te a rivelare i missili nemici a grande
e che un filo di rame lungo 2 chilome- distanza. In alcuni recenti articoli di
tri sia tagliato in tratti di mezzo metro, divulgazione spicciola si è sostenuto che
si può facilmente calcolare che 100 mi- il radar a onde lunghe è il rimedio ai
lioni di fili peseranno soltanto 200 chi- problemi dei missili ABM: non è vero.
logrammi circa. Anche se per certi versi le possibilità
Lo sciame di fili potrà disperdersi in del radar vengono aumentate in que-
un grande volume e potrà avere una sto modo, il sistema risulta più vulne-
densità e un potere riflettente cosí gran- rabile all'oscuramento.
di da impedire al radar di discriminare L'oscuramento può essere causato in
l'ogiva vera dal rumore di fondo. La due modi: dalle stesse esplosioni nu-
difesa non potrà quindi sapere in quale cleari difensive e da esplosioni nuclea-
parte della grande nube riflettente è ri ad alta quota realizzate deliberata-
celata l'ogiva, e sarà costretta a impie- mente dall'attaccante. Per quanto le pri-
gare parecchi missili d'intercettazione me siano inevitabili, la difesa ha la pos-
per coprire l'intera nube, senza per que- sibilità di farle avvenire ad altezze e in
sto avere la certezza di distruggere l'ogi- posizioni che causino il minimo oscu-
va nascosta. La quantità di filo che so- ramento dei suoi radar. L'attaccante
pravvive all'esplosione nucleare difen- può sacrificare una piccola parte dei
siva è difficile da stabilire e il princi- suoi primi missili per provocare l'oscu-
pale problema dell'attaccante è quello di ramento in località strategiche. Nel- Ecco un prototipo, installato nella base dell'esercito americano piccola del MAR, sarà usato per guidare gli Spartan e gli Sprint
disperdere la nube di filo più o meno l'analisi che segue supporremo per sem- di White Sands, Nuovo Messico, del MAR (Multifunction Array sui loro bersagli. Il MAR forni una delle prime dimostrazioni
uniformemente. plicità che la lunghezza d'onda del ra- Radar) radar di postazione che serve per la rivelazione, l'identi- del fatto che il mezzo più veloce per puntare il fascio radar in
Un'alternativa attiva all'impiego del- dar sia un metro; il passaggio ad altre ficazione e l'inseguimento del bersaglio. L'MSR, una versione più diverse parti del cielo è la commutazione elettronica del fascio.
la nube di filo è quella di equipaggiare lunghezza d'onda non è difficile.
alcuni veicoli esca con apparecchia- Per riflettere totalmente le onde da
ture elettroniche che producano distur- un metro del nostro ipotetico radar è dine di 30 km, dove p o/p è circa 100, uranio o altri metalli normalmente pre- dare il fronte di fiamma. Se l'aria è
bi radio a frequenze adatte a interferi- necessario che l'attaccante crei una nu- N, è circa 3 x 10 4 , mentre a 60 km N, senti nei frammenti delle esplosioni nu- stata completamente ionizzata dalla
re con il radar difensivo. Vi sono molte be ionizzata contenente 109 elettroni è ancora solo circa 3 x 106 . Quindi le cleari. esplosione, le molecole d'aria si disso-
possibilità di scelta in queste contromi- al centimetro cubo. Minori densità elet- densità elettroniche necessarie a realiz- Le dimensioni del fronte sferico di ciano in atomi e gli ioni atomici si com-
sure elettroniche e una di queste è l'im- troniche saranno comunque sufficienti zare una sostanziale attenuazione dei fiamma possono essere valutate facil- binano molto lentamente con gli elet-
piego di apparecchi da interferenza ra- a produrre notevole attenuazione. A segnali radar sono molto inferiori ai mente. Il suo diametro è di circa 1 troni. Quando la densità è abbastanza
dar montati sulle stesse ogive. beneficio dei lettori che si dilettano di 109 elettroni al centimetro cubo richie- chilometro per un'esplosione da 1 me- bassa, come si ha a grandi altitudini, la
formule, l'equazione dell'attenuazione sti per la riflessione totale. La nube io- gaton al livello del mare. Per altre alti- ricombinazione può avvenire solo per
Lultimo degli aiuti di penetrazione in decibel al chilometro è nizzata creata dal fronte sferico di fiam- tudini e per altre potenze le dimensioni radiazione. La costante radiativa di
che menzioneremo qui è l'oscura- ma di un'esplosione nucleare ha nor- si valutano mediante una semplice leg- ricombinazione (indichiamola con CR)
mento radar prodotto dal grande nume- 4,34 6.) 2
P malmente uno spessore di 10 km; se si ge: il diametro della sfera di fuoco è è circa 10- 12 centimetri cubi al secondo.
ro di elettroni liberi emessi da un'esplo- =
Te ha un'attenuazione di un decibel al chi- uguale a (Y p0/p) 1/3, dove Y è la poten- Quando la densità elettronica iniziale è
3 x 105 (,)2 ye2
sione nucleare. Questi elettroni, pochi lometro, una nube di questo tipo pro- za in megaton. Quindi un fronte sferi- molto superiore a 109 elettroni al cen-
esclusi, sono strappati dagli atomi o dal- duce un'attenuazione totale di 10 deci- co del diametro di 1 chilometro può timetro cubo, il numero di elettroni che
le molecole dell'aria che diventano per- dove 6.ip è la frequenza del plasma per bel, il che implica una riduzione di die- essere prodotto a un'altitudine di 30 rimangono dopo un tempo t è appros-
tanto ioni. Vi sono due cause principa- una data densità elettronica, 6.) è la fre- ci volte del segnale emesso dal radar e km (dove po/p = 100) da un'esplosione simativamente uguale a lItCR; quindi,
li che portano alla formazione di ioni: quenza del radar in radianti al secondo un'altra riduzione di dieci volte del se- di soli 10 chiloton. A una quota di 50 per una densità elettronica iniziale di
il fronte sferico di fiamma dell'esplosio- e Te è la frequenza di collisione degli gnale riflesso, ossia si realizza un effet- km (dove po /p = 1000) un'esplosione 1012, la densità rimane superiore a 109
ne, che produce ioni a causa della sua elettroni con gli atomi dell'aria. A tem- tivo oscuramento. da 1 megaton produrrà un fronte di per 1000 secondi, cioè per 17 minuti.
elevata temperatura, e i frammenti ra- peratura normale questa frequenza 're La temperatura del fronte sferico di 10 chilometri di diametro. A altitudini Se ne conclude che le esplosioni nu-
dioattivi dell'esplosione, che liberano è 2 x 10 11 moltiplicato per la densità fiamma creata da un'esplosione nuclea- ancora maggiori il problema si compli- cleari a quote molto elevate possono
raggi beta (elettroni di elevata energia) dell'aria (p) valutata rispetto alla densi- re nell'atmosfera è inizialmente centi- ca perché la densità dell'atmosfera scen- provocare lunghi oscuramenti su vaste
che ionizzano l'aria che attraversano; il tà al livello del mare (po); si ha cioè naia di migliaia di gradi centigradi e si de bruscamente e cambiano i meccani- zone.
secondo meccanismo è importante solo Te = 2 x 10 11 p/po . Ad altitudini supe- riduce rapidamente per irraggiamento smi di riscaldamento dell'atmosfera.
ad alta quota. riori ai 30 km, alle quali un sistema di a circa 5000 °C. In seguito il raffred- Tuttavia, bisogna attendersi fronti di I secondo dei due meccanismi che
Gli elettroni che si trovano in una difesa a zona deve compiere la mag- I
damento è prodotto principalmente dal- fiamma di diametro molto grande quan- provocano una nube ionizzata, i rag-
nube di gas ionizzato hanno la proprie- gior parte delle sue intercettazioni, la l'aria fredda trascinata dal fronte sferi- do ordigni dell'ordine del megaton gi beta emessi dai frammenti radioattivi
tà di deviare e assorbire le onde elettro- densità dell'aria è inferiore a un cente- co di fiamma nella sua lenta ascesa at- esplodono oltre i 100 km di quota; es- dell'esplosione nucleare, può essere an-
magnetiche, in particolare quelle di bas- simo (0,01) di quella al livello del ma- traverso l'atmosfera, fenomeno che du- si potrebbero oscurare zone del cielo che più efficace del meccanismo del
I missili del < Sentinel » sono lo Spartan
a lunga gittata (a sinistra), il cui raggio sa frequenza. L'attenuazione può rag- re. In queste condizioni la frequenza di ra parecchi minuti. per migliaia di chilometri quadrati. fronte di fiamma. Se i frammenti sono
d'azione è di parecchie centinaia di chilo- giungere valori cosí elevati che al ra- collisione degli elettroni Te è inferiore Quando l'aria è riscaldata a 5000 'C Per esplosioni a quote molto elevate ad alta quota, i raggi beta seguono le
metri, e Io Sprint (a destra) che è impie- dar risulta impossibile vedere qualsia- al valore di w = 2 7C X 3 X 105 e per- è notevolmente ionizzata. Per produrre (tra 100 e 200 km) divengono impor- linee di forza del campo magnetico ter-
gato per la difesa a distanza ravvicinata, si oggetto all'interno della nube ioniz- ciò può essere omessa dal denominato-
e ha una gittata normalmente inferiore ai un'attenuazione radar di I decibel al tanti altri fenomeni mentre perdono restre, con metà degli elettroni che en-
35 km. Entrambi sono equipaggiati con zata (a differenza dei fili che confondo- re della frazione. Usando l'equazione è chilometro a una quota di 90 km la importanza le collisioni tra gli elettroni trano immediatamente nell'atmosfera e
testate termonucleari capaci di distruggere no il radar solo nella zona e non oltre). allora possibile determinare il nume- temperatura della sfera di fuoco deve e le molecole dell'aria; per l'oscuramen- l'altra metà che viaggia nello spazio
o rendere inservibili le ogive nucleari ne- L'oscuramento è un grave problema ro di elettroni N, necessario ad atte- prima di ritornare verso la Terra. Que-
miche. Lo Spartan, lungo circa 17 metri, essere soltanto di 3000 "C, mentre a to basta semplicemente che vi siano più
è un missile a tre stadi a combustibile per una difesa a zona progettata per nuare le onde radar da un metro per 50 km bastano 2000 °C. La ionizzazio- di 109 elettroni al centimetro cubo. sti raggi beta hanno un'energia media
solido. Il più piccolo e più veloce Sprint intercettare i missili al di sopra dell'at- un fattore superiore a un decibel al ne può essere aumentata dalla presen- Allo stesso tempo, è disponibile una di circa 500 000 elettronvolt e quando
è a due stadi e a combustibile solido. mosfera superiore. Il problema si ag- chilometro: N,> 350 p0/p. A un'altitu- za nel fronte sferico di fiamma di ferro, massa d'aria molto piccola per raffred- entrano nell'atmosfera ionizzano le mo-

54 55
lecole dell'aria. I raggi beta di energia impiego delle difese ABM può rendere
media penetrano fino a un'altitudine di uguale il rischio di vivere in città di va-
circa 60 km; alcuni di quelli di mag- rie dimensioni. Supponiamo che New
gior energia scendono fino a 50 km. A York, con una popolazione di circa 10
questi livelli, un'esplosione ad alta quo- milioni di abitanti, sia abbastanza ben
ta contribuirà a mantenere la ionizza- difesa da richiedere 50 testate nemiche
zione finché i frammenti dell'esplosio- per superare le difese, più qualche altra
ne rimangono nelle vicinanze. per distruggere la città. Se le città di
Si può dimostrare che si ha l'oscura- 200 000 abitanti sono lasciate indifese,
mento se y X 1-1.2 > 10-2, dove t è il per il nemico risulta ugualmente « at-
tempo (in secondi) trascorso dall'esplo- traente » attaccare New York e supera-
sione e y è il prodotto di fissione depo- re le sue difese oppure attaccare una
sitato per area orizzontale unitaria della città indifesa.
nube dei frammenti, misurato in tonnel- Anche se fosse proposto con serietà
late-equivalenti di TNT al chilometro un sistema di difesa ABM « logico »
quadrato. Il fattore t-1.2 esprime la velo- come questo, è difficile credere che gli
cità di decadimento dei frammenti ra- abitanti delle città indifese accettereb-
dioattivi. Se l'attaccante vuol provocare bero la loro sicurezza statistica. Soddi-
un oscuramento che duri cinque minu- sfare tutti richiederebbe un sistema di
ti (t 300) lo può ottenere con un li- difesa a distanza ravvicinata di dimen-
vello y di frammenti pari a 10 tonnel- sioni enormi. Le maggiori stime di co-
late di prodotti di fissione per chilome- sto fatte in discussioni pubbliche, 50
tro quadrato. Ciò si può realizzare spar- miliardi di dollari, non sono molto sba-
gendo un megaton di prodotti di fissio- gliate.
ne sull'area di un cerchio di 400 km di Per quanto un sistema cosí massic-

UNA diametro e a una quota, ad esempio,


di 60 km. Ben poco può essere visto da
cio garantirebbe una certa protezione
contro l'attuale armamento dell'URSS.

STRADA un radar di difesa a zona che tenti di


guardare oltre un disco di oscuramento
di questo tipo. Che questo disco possa
è virtualmente certo che i russi reagi-
rebbero allo schieramento del sistema.
Sarebbe facile per essi accrescere il nu-
SICURA o no essere realmente prodotto è un
altro discorso. La difesa a distanza rav-
mero delle loro testate offensive e quin-
di elevare il livello dei possibili danni
SUL MARE vicinata non sarebbe naturalmente mol-
to disturbata dall'oscuramento dei rag-
al di sopra di quello previsto oggi. Nel-
le sue recenti previsioni sulle difese ne-
gi beta. cessarie per i prossimi cinque anni, l'ex-
Segretario McNamara ha valutato il
a discussione precedente ha insistito costo relativo delle difese ABM e quel-
L
soprattutto sugli aiuti di penetrazio- lo delle contromisure che l'attaccante
ne che possono essere studiati contro un può prendere. Ha cosí trovato invaria-
sistema di difesa a zona. Con questo bilmente che l'attaccante, spendendo
non vogliamo però sostenere che sareb- molto meno del difensore, può riporta-
be efficiente un sistema di difesa a di- re vittime e distruzione al livello origi-
stanza ravvicinata e neppure che questo nale, ossia precedente all'installazione
implichi il nostro favore per lo svilup- delle difese. Poiché le stime di chi at-
RADAR po e la realizzazione di un sistema di tacca sono probabilmente « prudenti »,
GIROBUSSOLE questo tipo. pensiamo che il numero effettivo di
La difesa a distanza ravvicinata ha vittime in uno scambio nucleare, dopo
AUTOPILOTI
una vulnerabilità sua propria. Poiché che entrambi i contendenti avranno
ECOSCANDAGLI difende solo una piccola zona può es- sviluppato sistemi ABM e simultanea-
SOLCOMETRI sere facilmente superata. Supponiamo mente aumentato le forze offensive, ri-
STABILIZZATORI A PINNE che le maggiori 20 città degli USA sia- sulterà molto più grande di quanto non
no fornite di una difesa di questo tipo; indichino le stime.
sarebbe facile allora per il nemico at- Una cosí imponente scalata verso ar-
taccare la ventunesima città grande op- mamenti offensivi e difensivi difficil-
SALMOIRAGHI pure qualsiasi altra città indifesa. Per mente può essere realizzata in un siste-
AGENTE ESCLUSIVO quanto la popolazione di ogni città in- ma democratico senza gravi conseguen-
-iL__ difesa attaccata sia minore di quella
delle maggiori città, le perdite risulte-
ze sociali e psicologiche: la nazione
penserà sempre più alla guerra, si pre-
co
co
TRRY rebbero comunque pesanti. In alternati- parerà sempre più alla guerra, odierà
16129 - GENOVA
PIAZZALE l. F KENNEDY va l'attaccante potrebbe concentrare i il potenziale nemico e quindi renderà la
TEL. 561524 suoi sforzi sulle venti città maggiori ed guerra sempre più possibile. Nel decen-
STAZ. DI SERVIZIO: GENOVA TEL. 593430 esaurire le loro scorte di missili-anti- nio passato la politica sia degli USA
NAPOLI TEL. 391120 -VENEZIA TEL. 29084 missili, il che potrebbe essere realizzato che dell'URSS è stata volta a ridurre
PORTI DI CHIAMATA: ANCONA TEL. 31415 facilmente con l'impiego di testate mul- la tensione per cercare maggior com-
BARI TEL. 219476 - CATANIA TEL. 212923
LA SPEZIA TEL. 34421 - PESCARA TEL. tiple, anche senza ricorrere alle esche. prensione e realizzare sistemi di arma-
26370 - REGGIO CALABRIA TEL. 22902 Pochi anni fa è stato sottolineato da mento che rendessero meno probabile
SAVONA TEL. 20850 - SIRACUSA TEL.
21000 - TARANTO TEL. 29191 Charles H. Herzfeld in The Bulletin of la guerra: ci sembra che questa politi-
the Atomic Scientists che un giudizioso ca debba essere ancora seguita.

56
Progressi in olografia
La gamma delle possibili applicazioni di questa sensazionale
tecnica fotografica si è notevolmente ampliata negli ultimi
quattro anni anche se molti problemi non sono ancora risolti.

di Keith S. Pennington

enché i principi fondamentali su specchio; sulla lastra, i suoi fronti d'on- L'applicazione di tecniche olografiche
cui si basa il processo olografi- da si sovrappongono a quelli prove- in microscopia ha reso possibile il
B co siano stati formulati fin dal nienti dal soggetto. Ne consegue un in- superamento di gravi limitazioni. Sog-
1947 da Dennis Gabor, questa nuova sieme di figure di interferenze che, svi- getti come campioni biologici sospesi
tecnica cominciò ad essere effettiva- luppata la lastra, rimane registrato sotto in fluidi necessitano spesso di un in-
mente attuabile soltanto dopo l'avvento forma di punti di densità diversa — grandimento notevole. Negli studi di
del laser. Il laser, oltre a modificare la maggior densità dove i fronti d'onda questo tipo la profondità di campo del
tecnica olografica originale, consenti in- incidenti hanno la stessa fase e si rin- microscopio è estremamente ridotta, os- noscibili due « bottoni sinaptici », e altri dettagli più fini messi
L'ologramma microscopico di un campione biologico colorato
fatti a Emmett N. Leith e Juris Upat- forzano l'un l'altro, minor densità dove sia per ogni data disposizione dello stru- conserva la struttura tridimensionale del campione, a differenza a fuoco in modo accettabile. La ricostruzione di destra, focaliz-
nieks dell'Università del Michigan di re- non sono in fase. Ciò che resta regi- mento è possibile mettere nitidamente delle ordinarie microfotografie bidimensionali. L'intero campio- zata a 40 simicron di profondità al di sotto di quella di sinistra,
gistrare ologrammi che davano immagi- strato sulla lastra fotografica (l'ologram- a fuoco soltanto quelle parti del sog- ne indistorto può successivamente essere osservato a piacere mostra più chiaramente un terzo « bottone » e le fibre ad esso
fodalizzando il microscopio a differenti profondità all'interno associate. Le fibre piú piccole che risultano visibili hanno un
ni molto fedeli di oggetti tridimensionali. ma) è semplicemente un insieme di fi- getto che si trovano nelle immediate diametro di meno di un micron. Questo ologramma è stato rea-
della ricostruzione olografica del campione. In questo caso la
Studi successivi, condotti intensiva- gure d'interferenza e non mostra alcu- vicinanze di un solo piano. Di conse- ricostruzione a sinistra mostra una rete nervosa in cui sono rico- lizzato da Raoul F. van Ligten dell'American Optical Company.
mente in numerosi centri di ricerca, na rassomiglianza col soggetto. Malgra- guenza, quando non è possibile la mes-
hanno dimostrato, e continuano a di- do ciò, la registrazione contiene « tutte sa a fuoco successiva su piani diversi,
mostrare, che il numero delle possibili le informazioni » relative al soggetto : bisogna ricorrere o all'assottigliamento
applicazioni dell'olografia supera abbon- illuminando l'ologramma con il fascio del campione fino a renderlo quasi bi-
dantemente le previsioni iniziali. In par- di riferimento, i fronti d'onda si ricom- dimensionale oppure al suo « congela-
ticolare, sono state sviluppate tecniche pongono e sembrano divergere da una mento » in forma solida. Spesso prepa-
per produrre ologrammi le cui imma- immagine del soggetto. Questa imma- razioni di questo tipo modificano e di-
gini sono visibili anche in luce bianca, gine può essere osservata direttamente storcono il campione da osservare.
nonché ologrammi dalle immagini a più dall'occhio o per mezzo di altri stru- Le tecniche olografiche consentono
colori. L'olografia ha potenziato l'inda- menti ottici, oppure registrata con una di superare queste difficoltà in modo
gine microscopica e sembra essere par- macchina fotografica (si veda l'illustra- molto semplice. Tutto ciò che si richie-
ticolarmente promettente per quanto ri- zione in basso a pagina 62). de è la realizzazione di un ologramma
guarda lo studio di preparati biologici. Poiché l'ologramma registra tutte le del campione con una breve esposizio-
Inoltre, le tecniche olografiche hanno informazioni contenute in un fronte ne; questo « congela » ogni movimen-
esteso l'impiego dell'interferometria a d'onda, le immagini olografiche sono e- to e, inoltre, assicura la formazione di
nuovi settori, semplificandola nello stes- stremamente fedeli. Un solo ologram- un ologramma di buona qualità. Poi-
so tempo in quei settori In cui era già ma permette di esaminare un soggetto ché l'ologramma registra tutte le carat-
usata. Attualmente, gran parte degli da differenti punti di vista e anche di teristiche tridimensionali del campione,
sforzi mira ad applicare l'olografia al- mettere a fuoco punti a profondità di- non è necessario sottoporre i campioni
l'elaborazione dei dati e all'archiviazio- verse da un estremo all'altro dell'im- a una preparazione preliminare e si ri-
ne delle informazioni. magine. E inoltre possibile osservare le ducono quindi le possibilità di degra-
L'olografia non è difficile da capire immagini con tecniche ottiche quali la dazione. L'immagine dell'ologramma ri-
nelle sue linee fondamentali, ed è an- microscopia a contrasto di fase, il me- sultante può poi venire esaminata a pia-
che abbastanza semplice da realizzare todo Schlieren e l'interferometria; per cere al microscopio, con messe a fuoco
in pratica. Si consideri un fascio di luce quanto riguarda l'indagine ottica l'olo- successive su diversi piani a varie pro-
laser coerente (in cui cioè tutti i punti gramma è spesso equivalente al sogget- fondità; ciò consente di studiare l'inte-
dei fronti d'onda abbiano la stessa fase) to reale e, in molti casi, può anche ri- ro campione indistorto. Inoltre, l'im-
che venga sdoppiato durante il suo cam- sultare più utile. In questo articolo ver- magine dell'ologramma può anche es-
mino (si veda l'illustrazione in alto ranno esaminati i settori in cui l'ologra- sere agevolmente osservata col metodo La sovrapposizione delle figure d'interferenza create dai fronti Le figure d'interferenza visibili sulla superficie interna del
a pagina 62). Un fascio illumina il fia è già pervenuta a un grado di svi- Schlieren o con le tecniche della mi- d'onda provenienti dalla ricostruzione olografica di un oggetto e cilindro a sinistra sono dovute all'interferenza fra la ricostru-
soggetto da registrare e la luce da luppo tale da risultare di grande utilità, croscopia a contrasto di fase, che con- dall'oggetto stesso illuminato nuovamente può rivelare variazioni zione del cilindro e lo stesso cilindro rovesciato. Le figure
minime intervenute nelle dimensioni dell'oggetto fra il momento d'interferenza a destra sono dovute all'interazione fra la ricostru-
questo riflessa viene raccolta da una ed in particolare la microscopia, l'inter- sentono di rilevare vari dettagli del zione del cilindro e un cilindro completamente diverso; analiz-
in cui è stato realizzato l'ologramma e un momento successivo;
lastra fotografica. L'altro fascio, detto ferometria e l'olografia a più colori campione. L'olografia può quindi co- questa tecnica può servire anche per distinguere fra un pezzo zando queste figure d'interferenza è possibile scoprire lievi diffe-
di riferimento, raggiunge la stessa la- (chiamata anche a olografia spaziale » stituire una alternativa poco costosa, e campione e le copie da esso ricavate da una macchina utensile. In renze nel raggio dei due cilindri. Questo esperimento è stato esco-
stra dopo essere stato riflesso da uno a causa della tecnica impiegata). in molti casi senz'altro preferibile, al- questo caso l'oggetto è un cilindro d'automobile visto dall'alto. gitato e realizzato in Inghilterra al National Physical Laboratory.


58 59
una coincidenza : le uniche differenze
fra olografia e interferometria conven-
L'olografia è una tecnica fotografica di concezione radicalmente nuova. La foto- zionale sono che l'olografia registra nor-
grafia convenzionale, malgrado i continui perfezionamenti tecnici e l'invenzione malmente insiemi di figure d'interferen-
di nuovi materiali, non ha subito, dal punto di vista ottico, che lievi variazioni nel za estremamente complessi e inoltre —
corso degli ultimi cento anni. Ridotto ai suoi elementi fondamentali, il processo e questo è forse più importante — essa
fotografico consiste nella registrazione di un soggetto tridimensionale opportuna- viene concepita come una tecnica per
mente illuminato in un'immagine bidimensionale su una superficie fotosensibile. registrare i fronti d'onda, al contrario
La luce riflessa dal soggetto viene focalizzata sulla superficie sensibile per mezzo di quanto si fa normalmente con gli in-
di un dispositivo per la formazione dell'immagine, che può essere di vario tipo, terferometri, i quali vengono usati per
un complesso sistema di lenti o un semplice forellino in uno schermo opaco. analizzare i fronti d'onda.
La tecnica olografica è completamente diversa. Inventata circa vent'anni fa, essa Uno dei primi settori che si è avvan-
si basa sulla registrazione non di un'immagine del soggetto, ma piuttosto dell'in- taggiato in seguito a questa nuova tec-
sieme delle onde luminose da esso riflesse. Il soggetto cioè non viene registrato nica è stato, come spesso accade, quello
per via diretta, come nei normali processi fotografici, ma per via indiretta : ciò stesso che l'ha generata. All'olografia si
che viene « catturato » è l'insieme ordinato dei fronti d'onda che compongono la deve infatti l'introduzione di una nuova
luce proveniente dal soggetto. Questa registrazione, effettuata in un'emulsione fo- gamma di potenti tecniche d'indagine in
tografica, è chiamata ologramma, e non presenta alcuna rassomiglianza col sog- interferometria. L'interferometria viene
Illuminando l'ologramma a un solo colore di un modello mole- beyrie all'Università del Michigan, è stato ottenuto illuminando
colare tridimensionale con la luce bianca di una lampada a getto originale. Malgrado ciò, l'ologramma contiene, espressi in un codice ottico usata normalmente per effettuare mi-
il modello con un fascio di luce coerente emesso da un laser a
elettrodi di zirconio e quindi fotografandone l'immagine da due elio-neo, e facendo interferire i fronti d'onda incoerenti riflessi particolare, tutti gli elementi che sarebbero stati presenti in una fotografia conven- sure e confronti estremamente precisi
angoli differenti si dimostra l'effetto di parallasse, una delle ca- con un fascio di riferimento di luce coerente; l'insieme delle zionale dello stesso soggetto, e in più numerose altre informazioni. Se una foto- di lunghezze d'onda, per valutare di-
ratteristiche distintive dell'olografia, o fotografia per ricostruzio- figure d'interferenza cosi ottenute è stato poi registrato entro grafia può essere equivalente a un migliaio di parole, un ologramma può valere stanze molto piccole o spessori infini-
ne di fronti d'onda. L'ologramma originale da cui sono state lo spessore dell'emulsione fotografica. Questa tecnica ha condotto
ricavate queste fotografie, realizzato da G.W. Stroke e A.E. La- un gran numero di fotografie. tesimi (dell'ordine delle lunghezze d'on-
a ologrammi « in luce bianca » ricostruibili in numerosi colori.
L'informazione registrata nell'ologramma serve poi a ricostruire un'immagine da della luce), per identificare le regio-
intelleggibile del soggetto originale. Le onde « catturate » dall'ologramma ven- ni non omogenee o sedi di imperfezioni
gono liberate e « ricostruite »; il sistema di fronti d'onda che cosí si ottiene risulta dei mezzi ottici, per determinare gli in-
indistinguibile da quello origina l e, e può dar luogo a tutti i fenomeni che questo dici di rifrazione dei materiali, e cosí
poteva produrre. Ad esempio, le onde ricostruite possono originare un'immagine via. L'aggiunta dell'olografia all'interfe-
del soggetto originale anche in sua assenza. Se le onde ricostruite vengono inter- rometria consente di ampliare il nume-
cettate dall'occhio di un osservatore, si comportano esattamente come le onde ro di applicazioni, permettendo lo stu-
originali : ciò che l'osservatore vede è in ogni particolare simile al soggetto origi- dio di fenomeni fino ad ora considerati
nale a tre dimensioni, è dotato di parallasse (spostamento apparente di un oggetto virtualmente inaccessibili. Inoltre, le
visto da direzioni diverse) e dà luogo a tutti gli altri fenomeni normalmente asso- tecniche interferometriche vengono
ciati alla visione. molto semplificate in quanto risulta pos-
sibile trascurare alcune delle condizioni
precedentemente richieste, come ad e-
sempio l'impiego di componenti ottici
di altissima qualità. Questo vantaggio si
l'attuale tecnica della preparazione dei della Technical Operations hanno dimo- rivela particolarmente quando i feno-
campioni. strato che l'olografia può essere un po- meni da studiare avvengono in reci-
L'olografia promette di diventare una tente strumento per investigare le pro- pienti chiusi e le misure interferometri-
tecnica realmente efficiente per registra- prietà di un gas contenente una sospen- che devono effettuarsi attraverso vetri.
re con abbondanza di particolari i fe- sione di particelle microscopiche. Essi L'olografia consente di distinguere fra
nomeni fisici e biologici. Essa consente hanno realizzato ologrammi pressoché informazioni importanti e inutili, e
inoltre di ripetere l'osservazione ottica istantanei delle sospensioni di particelle quindi permette di realizzare esperi-
del campione « originale », nonché di usando la luce di un laser impulsato, e menti di interferometria molto precisi
effettuare confronti dettagliati di cam- hanno successivamente esaminato al mi- con qualunque materiale e in condizio-
pioni registrati in momenti completa- croscopio le immagini ricostruite riu- ni ambientali estremamente varie.
mente diversi : numerosi ricercatori scendo a misurare la distribuzione di Ripercorriamo, come esempio, il
hanno applicato l'olografia allo studio particelle in funzione delle dimensioni cammino che porta alla ricostruzione
di campioni biologici, ottenendo imma- e di parecchie altre proprietà. Fino ad dell'immagine dell'ologramma. Se l'olo-
gini tridimensionali molto buone e for- ora l'osservazione diretta non consenti- gramma e il soggetto vengono collocati
temente ingrandite di tali soggetti (si va normalmente di ottenere informa- esattamente nelle stesse posizioni rela-
vedano le illustrazioni in alto a pagina zioni dettagliate di questo tipo, che ci tive che essi occupavano durante l'e-
59). Fra coloro che si sono dedicati a si doveva limitare a dedurre in termini sposizione originale, e vengono ambe-
questo tipo di applicazione ricordiamo statistici. L'olografia può quindi fornire due illuminati come prima dagli stessi
G.W. Stroke dell'Università statale di un efficace metodo per verificare le teo- fasci, ossia da quello diretto e da quello
New York, John F. Burke della Har- rie relative alla diffusione della luce da di riferimento, si potrà osservare il
vard Medical School, che si è servito di parte di particelle in sospensione. fronte d'onda proveniente dal soggetto
ologrammi ricostruiti con luce bianca, sovrapposto a quello ricostruito prove-
e Raoul F. van Ligten dell'American I lettore avrà probabilmente notato niente dall'ologramma. Questi due fron-
I ti d'onda, essendo coerenti, possono in-
Optical Company, il quale ha compiu- una strettissima rassomiglianza fra
Questa fotografia è stata realizzata illuminando un ologramma a scun colore) presentano selettività cromatica tale da eliminare le to diversi lavori particolarmente inte- l'olografia, che consiste nella registra- terferire. Se si è verificata qualche va-
piú colori con una coppia di fasci laser. Sia per registrare che interazioni fra le componenti rosse e blu e rosse e verdi. Le ressanti su campioni biologici. zione di figure d'interferenza, e l'inter- riazione nella distribuzione della fase
per ricostruire l'ologramma sono state impiegate le stesse lun- « false » immagini indistinte che si intravedono ai lati della
ghezze d'onda: 6328 angstrom (rosso), da un laser a elio-neo; Nel settore dell'analisi microscopica ferometria, che costituisce uno dei set- della luce proveniente dal soggetto, vi
ricostruzione centrale, tuttavia, indicano una lieve interazione
5145 angstrom (verde) e 4880 àngstrom (blu), da un laser a fra le componenti blu e verde. L'ologramma è stato realizzato da dei fenomeni fisici Brian J. Thompson, tori tradizionali dell'ottica fisica. Que- saranno frange d'interferenza chiare e
ioni di argo. Gli ologrammi spaziali sovrapposti (uno per cia- A.A. Friesem e R.I. Fedorowicz all'Università del Michigan. George Parrent e i loro collaboratori sta rassomiglianza non è naturalmente scure che indicano di quanto è cam-

60 61
biata tale distribuzione della fase. Que- sono di solito scabre in termini di lun- le informazioni contenute nel fronte a fotografare le onde di compressione dispositivi termoelettrici in conseguenza piegata. Questa tecnica, adottata per la
sta variazione misura con grande preci- ghezza d'onda della luce, e ci sono d'onda proveniente dal soggetto, e quin- prodotte dal battito delle ali di un mo- del gradiente di temperatura che si in- prima volta da Robert L. Powell e Karl
sione ogni alterazione verificatasi nel spesso centinaia di scabrosità superficia- di anche i più piccoli dettagli superfi- scerino (illustrazione in basso a sinistra). staura quando viene applicata la cor- A. Stetson, si basa sull'impiego dell'e-
soggetto, o nella densità del mezzo at- li per millimetro quadrato. Come con- ciali. L'interferenza fra il fronte d'onda La tecnica dell'olografia a intervallo di rente elettrica (illustrazione in basso a sposizione prolungata per registrare il
traversato dai fasci. Come altre tecni- seguenza, l'interferenza fra un fronte ricostruito proveniente dall'ologramma tempo ha consentito al gruppo di cui destra). movimento di un oggetto. Essa serve
che interferometriche, questa rivela con d'onda proveniente da un soggetto di e quello proveniente dal soggetto de- facevo parte quando lavoravo ai Bell La terza tecnica, l'interferometria in soprattutto per studiare un oggetto in
facilità quelle variazioni che producono questo genere e una semplice onda pia- formato dà un insieme di figure d'inter- Telephone Laboratories di fotografare media temporale, è stata in realtà la rapida vibrazione, ed è sostanzialmente
differenze di cammino ottico dell'ordi- na risulta estremamente complessa, e si ferenza globale che riflette il modo con le lievi distorsioni che si producono nei prima fra le tre ad essere realmente im- basata sullo stesso principio che con-
ne di una frazione della lunghezza d'on- producono numerosissime frange d'in- cui il soggetto si è trasformato nel suo
da della luce. A differenza delle altre terferenza anche prima di sottoporre complesso. In breve, l'interferometria
tecniche interferometriche, la tecnica l'oggetto a una deformazione. La de- olografica estrae da una massa di infor-
olografica consente però di effettuare formazione del soggetto produce a sua mazioni disordinate quelle importanti,
esperimenti con grande facilità e con volta un insieme di figure d'interferenza e rende conto delle trasformazioni in
quasi ogni tipo di materiale. estremamente complesso. Impiegando modo facilmente osservabile. Per la
Per valutare più facilmente l'impor- le normali tecniche interferometriche ci stessa ragione, una rappresentazione
tanza di tutto ciò basta considerare il si viene a trovare nella scomoda situa- olografica non viene alterata da imper-
grado di difficoltà associato allo studio zione di dover confrontare e analizzare fezioni del vetro o del mezzo ottico at-
di un oggetto qualsiasi con le tecniche due insiemi di figure d'interferenza e- traverso cui viene osservato il soggetto,
interferometriche precedentemente esi- stremamente complessi. purché le imperfezioni non si trasfor-
stenti. Le superfici di un tale soggetto L'ologramma, invece, registra tutte mino anch'esse.
A causa di questa capacità di trat-
tare soggetti complessi, l'olografia con-
sente di condurre esperimenti di inter-
ferometria su una grande varietà di ma-
FASCIO DI RIFERIMENTO
SPECCHIO
teriali e fenomeni, come cemento, cam-
pioni di rocce, oggetti metallici, com-
ponenti elettronici, linee di flusso e on-
LENTE
de d'urto nelle gallerie del vento, e cosí
mettere a punto tecniche che consenta-
OLOGRAMMA SPECCHIO no di seguire il corso delle reazioni
DAL' chimiche e della diffusione. Questo ologramma a doppia esposizione di un proiettile in volo trasformati. L'interferenza di questi fronti d'onda ha prodotto
SPECCHIO l'immagine dell'onda d'urto e della turbolenza nella scia del
LASER (a sinistra) è stato realizzato con un metodo chiamato interfe-
rometria a intervallo di tempo. Per registrare le due esposizioni proiettile. La fotografia di destra mostra invece l'immagine di un
ono state esplorate tre tecniche per ultrarapide è stato usato un laser impulsato al rubino; la prima ologramma di un proiettile analogo ottenuto con una sola espo-
impiegare l'olografia negli studi in- esposizione è stata effettuata in assenza del proiettile, la seconda sizione. La struttura dell'onda d'urto è poco dettagliata, e la scia
terferometrici. Esse sono chiamate in- in presenza del proiettile. L'ologramma risultante (che in realtà è quasi invisibile. Ambedue i proiettili viaggiavano a circa 1000
consiste di due ologrammi sovrapposti) è stato poi illuminato metri al secondo. Questi ologrammi sono stati realizzati da R.E.
terferometria in tempo reale, a inter- Brooks, L.O. Heflinger e R.F. Wuerker del TRW Systems Group.
per ricostruire simultaneamente i fronti d'onda originali e quelli
vallo di tempo e in media temporale.
SPECCHIO
Il metodo usato per gli studi in tempo
reale è già stato descritto : esso consen-
te di osservare le trasformazioni di un
soggetto nel momento stesso in cui si
verificano.
Schema della fase di registrazione di un processo olografico semplice. Un unico fascio La tecnica a intervallo di tempo con-
laser viene sdoppiato per mezzo di uno specchio semiargentato; un fascio illumina
l'oggetto, l'altro serve da fascio di riferimento. La luce riflessa dall'oggetto e il fascio siste nel registrare la situazione prima
di riferimento sono poi portati a interferire, e le figure d'interferenza risultanti vengono e dopo che si è verificata una variazio-
registrate su una lastra fotografica, formando l'ologramma. Le lenti interposte lungo ne; le due registrazioni del soggetto ven-
il percorso dei due fasci non alterano la coerenza della luce che le attraversa.
gono effettuate sullo stesso ologramma.
L'ologramma risultante è a doppia e-
sposizione, col secondo insieme di fronti
d'onda sovrapposto al primo; ambedue
i fronti d'onda vengono ricostruiti si-
multaneamente, e dall'interferenza che
ne risulta è possibile rilevare le varia-
zioni che si sono verificate nel soggetto
fra la prima e la seconda esposizione.
Robert E. Brooks, Lee O. Heflinger
e Ralph F. Wuerker del TRW Systems
Group hanno realizzato numerosi olo-
grammi spettacolari a intervallo di tem-
po di oggetti in moto molto rapido.
Usando laser al rubino emettitori di im- dotte dal battito delle ali .del moscerino. A destra è mostrata
Ecco due altri esempi di ologrammi a doppia esposizione rea-
pulsi luminosi molto brevi, di durata lizzati con la tecnica interferometrica a intervallo di tempo. A l'immagine ricostruita di un dispositivo termoelettrico a tellu-
tale da congelare il movimento, essi sinistra è mostrata l'immagine ricostruita di un moscerino in ruro di bismuto. Le due esposizioni sono state effettuate in as-
hanno ottenuto rappresentazioni detta- volo, realizzata dal gruppo della TRW. Anche in questo caso senza e in presenza di corrente. La distorsione « ad arco » carat-
Schema della fase di ricostruzione del processo ologratico rappresentato in alto. L'olo- è stato usato per ambedue le esposizioni un laser impulsato terizzata dalle frange d'interferenza circolari è dovuta al gra-
gramma viene illuminato ancora dal fascio di riferimento, generando i duplicati dei gliate delle onde d'urto e della scia di un al rubino; la prima esposizione è stata effettuata in assenza diente di temperatura che si instaura fra le superfici anteriore e
fronti d'onda riflessi dall'oggetto originale, anche se questo è stato rimosso da tempo. proiettile in volo (Si veda l'illustrazio- del moscerino, la seconda in presenza di esso. Le striature posteriore allorché si applica una corrente. Questo lavoro è stato
I fronti d'onda ricostruiti possono venire osservati a occhio nudo o essere fotografati. ne in alto a pagina 63), e sono riusciti verticali rappresentano alcune delle onde di compressione pro. condotto da un gruppo comprendente l'autore di questo articolo.

62 63
sente di fotografare, con tecniche con- mulsione fotografica è più intensa. Ana- l'ampiezza delle vibrazioni del soggetto.
venzionali, le oscillazioni di un pendolo logamente, un ologramma realizzato Bisogna aggiungere che mentre l'ana-
per mezzo di un'esposizione prolungata. con un tempo di esposizione lungo (lun- lisi rigorosa di un soggetto è un po' più
Mentre un'automobile in moto fotogra- go in rapporto al periodo di oscillazio- complessa, le conclusioni generali sono
fata con un lungo tempo di esposizione ne del soggetto) registrerà una maggior simili. Questa tecnica, sebbene non sia
lascia sulla pellicola un'immagine che densità di fronti d'onda nelle due posi- sempre applicabile, è estremamente uti-
è poco più di una scia, la stessa espo- zioni estreme del moto vibratorio del le per rivelare ed esaminare vibrazioni
sizione usata per fotografare un pen- soggetto. É naturale aspettarsi che il molto rapide e di breve ampiezza (si ve-
dolo produce immagini riconoscibili del fronte d'onda ricostruito da un olo- dano le illustrazioni a sinistra).
pendolo nei due punti estremi della sua gramma in media temporale approssimi
oscillazione. La ragione, naturalmente, un ologramma a doppia esposizione in elle applicazioni discusse fino ad
è dovuta al fatto che il pendolo rimane cui il soggetto venga registrato nelle N
ora gli ologrammi, cioè gli insiemi
più tempo in queste due posizioni che due posizioni estreme del suo moto vi- di figure di interferenza registrati nel-
in ogni altro punto intermedio, per cui bratorio. Le figure d'interferenza po- l'emulsione fotografica, sono essenzial-
in tali posizioni la registrazione nell'e- tranno fornire una misura precisa del- mente bidimensionali. In certe condi-
zioni, tuttavia, il massimo del dettaglio
delle figure d'interferenza può essere
reso cosí piccolo da risultare dell'ordi-
ne di grandezza della lunghezza d'onda
della luce, che molto spesso è inferiore
allo spessore del mezzo fotografico. Il
complesso delle figure d'interferenza
registrate deve quindi essere conside-
rato come dotato di profondità, poiché
le frange sono registrate lungo tutto lo
spessore del mezzo registrante. Si ha
cosí un e ologramma spaziale », che in
realtà è un reticolo di diffrazione tridi-
mensionale. Un ologramma siffatto do- In un ologramma spaziale i dettagli minimi delle figure d'inter- d'argento depositati in piani attraverso l'emulsione. I massimi
ferenza sono molto inferiori allo spessore dell'emulsione foto- di interferenza sono disposti lungo la bisettrice dell'angolo for-
vrebbe diffrangere la luce come un cri- grafica, per cui vengono registrati lungo tutto lo spessore del- mato dai fasci che interferiscono. La ricostruzione è ottenuta
stallo diffrange i raggi X. Questa pro- l'emulsione stessa. Ciò rende possibile la registrazione di parec- per riflessione di Bragg da parte dei piani d'interferenza (a de-
prietà apre nuove possibilità alla tecni- chi colori sotto forma di variazioni di opacità dell'emulsione stra). L'ologramma spaziale viene illuminato con un'onda piana
attraverso il suo spessore. Nello schema di sinistra sono mo- che incide sull'ologramma secondo lo stesso angolo a cui inci-
ca e alle applicazioni dell'olografia. deva il fascio di riferimento. Alle lunghezze d'onda che soddi-
strate due onde piane portate a interferire secondo un grande
Un ologramma spaziale può essere angolo in un'emulsione di alogenuro d'argento. L'ologramma sfano la condizione di Bragg, le onde riflesse da piani succes-
prodotto dirigendo il fascio di riferi- risultante consiste in una distribuzione sinusoidale di granuli sivi sono in fase, e producono un duplicato dell'onda originale.
mento in modo da formare sulla la-
stra fotografica un angolo molto gran-
de con il fascio luminoso provenien- ne, per ricostruire un ologramma spa- te al fronte d'onda complessivo che vie- ologramma spaziale invece compie per
te dal soggetto (si vedano le illustra- ziale con un colore particolare è neces- ne diffratto. proprio conto tale filtrazione della
zioni nella pagina a fronte). I dettagli sario illuminare l'ologramma secondo Più sottile è l'ologramma spaziale e luce.
delle figure d'interferenza risultano più un angolo particolare. Questa relazione più stretta risulta la banda spettrale che L.H. Lin dei Bell Telephone Labo-
piccoli dello spessore dell'emulsione fo- fra angolo di illuminazione e lunghezza viene diffratta per un dato angolo di ratories e l'autore hanno sfruttato que-
tografica. Se l'emulsione ha potere ri- d'onda della sorgente illuminante è de- illuminazione, ossia l'ologramma risul- sti principi per ottenere ologrammi spa-
solutivo sufficiente, essa registrerà i det- terminata dalla condizione di riflessione ta più selettivo rispetto alla lunghezza ziali a due colori, i quali davano una
tagli lungo tutto il suo spessore. Come di Bragg. d'onda o colore. Un ologramma spazia- immagine nitida del soggetto. Abbiamo
abbiamo già detto, l'ologramma risul- Per illustrare quest'ultima, si consi- le di spessore adeguato può quindi se- usato un fascio contenente luce blu pro-
tante diffrange la luce nello stesso mo- deri il più semplice tipo di ologramma lezionare una stretta banda di lunghez- dotta da un laser ad argo e luce rossa
do con cui un cristallo diffrange i raggi spaziale, consistente in un insieme di ze d'onda dal fascio di luce bianca, e prodotta da un laser a elio-neo. La
X. Di conseguenza, è possibile applica- piani ricorrenti d'argento depositati nel- fornire una buona ricostruzione del luce proveniente dal soggetto e il fascio
re l'equazione classica della riflessione l'emulsione fotografica. Un ologramma fronte d'onda registrato inizialmente. Si di riferimento erano orientati in modo
di Bragg (derivata dalla cristallografia di questo tipo può essere realizzato tratta di qualcosa di notevolmente di- da incidere sulla lastra fotografica for-
a raggi X) per prevedere la natura del mandando due fronti d'onda piani a in- verso dall'ologramma bidimensionale. mando fra loro un angolo di circa 900
fronte d'onda che sarà ricostruito al- terferire secondo grandi angoli nell'e- Come è già stato osservato, un ologram- (si veda l'illustrazione in alto a pagina
lorché si illuminerà un ologramma di mulsione fotografica. Illuminando que- ma siffatto diffrange tutte le lunghezze 66). Nell'emulsione si sovrapponevano
questo tipo. sto ologramma con un fascio conte- d'onda presenti nella sorgente illumi- due ologrammi, uno per ciascun colore,
La condizione di riflessione di Bragg nente un miscuglio di fronti d'onda (per nante, e il fronte d'onda complessivo l'uno prodotto dall'interferenza del fa-
pone delle limitazioni al fronte d'onda esempio luce bianca) una piccola fra- diffratto sarà costituito da una serie di scio rosso e l'altro dall'interferenza del
ricostruito. Diversamente dagli olo- zione della luce sarà riflessa » da o- ricostruzioni sovrapposte, una per ogni fascio blu. Se l'ologramma viene rea-
grammi a due dimensioni, che diffran- gnuno dei piani di argento. Alle lun- lunghezza d'onda. Poiché le diverse lizzato in un solo piano, l'immagine ri-
gono tutti i colori indipendentemente ghezze d'onda che soddisfano la con- lunghezze d'onda sono diffratte secondo costruita sarebbe in realtà triplice : una
dall'angolo di incidenza della luce, gli dizione di Bragg, tuttavia, le onde ri- angoli diversi, la ricostruzione risul- immagine corretta, combinazione di
Questi ologrammi « in media temporale » del fondo vibrante di un contenitore di latta
per pellicole da 35 mm registrano le figure d'interferenza associate ai modi di vibra- ologrammi spaziali sono selettivi sia per flesse dai vari piani sono in fase e dan- tante sarà un e arcobaleno » sporco e rosso e blu (si veda l'illustrazione in
zione del contenitore a sei diverse frequenze di risonanza. L'ampiezza di ogni vibra- gli angoli sia per i colori. Illuminati no luogo a una grande ampiezza dif- irriconoscibile. Per evitare ciò e otte- basso a pagina 66), un'immagine falsa
zione può essere misurata contando il numero di frange. La differenza in ampiezza secondo una particolare angolazione, gli nel rosso e un'immagine falsa nel blu.
nel passaggio da una frangia luminosa alla successiva è approssimativamente la metà fratta; alle rimanenti lunghezze d'onda, nere una buona ricostruzione è suffi-
della lunghezza d'onda della luce usata durante l'esposizione dell'ologramma. Gli olo- ologrammi spaziali ricostruiscono un le onde non sono riflesse in fase, per ciente far passare la luce bianca attra- Questa relazione vale per gli ologram-
grammi sono stati realizzati da R.L. Powell e K.A. Stetson all'Università del Michigan. colore particolare. Per la stessa ragio- cui non contribuiscono apprezzabilmen- verso un opportuno filtro ottico. Un mi in un numero qualsiasi di colori:

64 65

un ologramma in n colori dovrebbe da- di ricostruire un'immagine nitida se il- Altri ricercatori, all'Università del
re n (n-1) immagini false. A causa luminati con luce bianca. L'emulsione Michigan, hanno essi pure ottenuto lu-
della condizione di riflessione di Bragg, da noi usata non era abbastanza spes- singhieri risultati nell'olografia spaziale.
il nostro ologramma spaziale elimina sa da garantire una sufficiente seletti- A.A. Friesem ha ampliato la tecnica
queste false immagini. I nostri primi vità cromatica per gli angoli di interse- dell'olografia a molti colori riuscendo
ologrammi spaziali non erano in grado zione del fascio da noi impiegati. a realizzare un ologramma spaziale in
tre colori : rosso, blu e verde (si veda la
illustrazione in basso a pagina 60). Egli
ha anche impiegato con buoni risultati
ologrammi spaziali per eliminare l'im-
magine reale associata che appare nei
normali ologrammi piani a un solo co-
lore. Leith e i suoi collaboratori hanno
realizzato una sequenza di ologrammi
SPECCHIO i
spaziali con la lastra fotografica dispo-
SEMI a sta ad angoli diversi, in modo che, ruo-
•" SPECCHIO FASCIO SUNBEAM ITALIANA S.p.A.
ARGENTATOS tandola successivamente nel fascio di
DI RIFERIMENTO
awalummums"....\


A DUE COLORI riferimento, la serie delle immagini ri- Gli ologrammi ricostruibili in luce bianca differiscono dagli altri ologrammi spaziali
DAI costruite dava una rappresentazione ci- per il fatto che il fascio di riferimento e quello proveniente dal soggetto vengono inviati
nell'emulsione fotografica da parti opposte rispetto ad essa. Le figure d'interferenza
/ I

SPECCHIO
I

LENTE
nematografica in movimento.
Mano a mano che gli ologrammi spa-
ziali si sviluppavano, Stroke (che era
registrate nell'emulsione sono disposte in questo caso lungo una serie di piani pressoché
paralleli alla superficie dell'emulsione. La ricostruzione di questi ologrammi avviene
ancora per riflessione di Bragg da parte dei piani d'argento dopo lo sviluppo. A causa
aimaimiyIt i 11110 allora all'Università del Michigan), A.E.
del grande angolo secondo cui il fascio ricostruttore viene riflesso dai piani d'ar-
SPECC HI i OiNiNrie+111313151.111111111§6, Labeyrie, Charles M. Schwartz (al Bat-
gento, tuttavia, si produce interferenza fra le onde che vengono diffuse indietro da
questi piani e, di conseguenza, l'ologramma risultante diffrange una piccola banda
* Sunbeam
telle Memorial Institute) e Leith e i di lunghezza d'onda allorché viene illuminato da una piccola sorgente di luce bianca.
suoi colleghi conseguirono alcuni suc- è funzionalità,
cessi nella produzione di ologrammi che
Ecco un semplice schema della disposizione che consente di realizzare ologrammi spa- fornivano buone immagini anche in lu- perfezione, eleganza,
ziali a più colori. Il soggetto viene illuminato con un fascio di luce contenente una
ce bianca. Essi ottennero questo risul-
componente blu emessa da un laser a ioni di argo e una componente rossa emessa da
un laser a elio-neo. La luce diffratta dal soggetto è portata a interferire con un fascio tato aumentando non lo spessore del-
è il punto d'arrivo
di riferimento composto da un miscuglio delle luci di questi due laser. Il grande angolo l'emulsione fotografica, ma l'angolo fra
fra il fascio diffratto e il fascio di riferimento assicura che il più piccolo dettaglio del-
l'insieme delle figure d'interferenza sia molto inferiore allo spessore dell'emulsione il fascio di riferimento e quello prove- nei rasoi elettrici
fotografica. L'ologramma che cosi si ottiene è in realtà una sovrapposizione di due niente dal soggetto. Questi fasci veni-
ologrammi, uno derivato dall'interferenza nel rosso, l'altro dall'interferenza nel blu. vano diretti sulla lastra fotografica da e negli
parti opposte rispetto ad essa, e davano
luogo a figure d'interferenza i cui piani elettrodomestici
erano pressoché paralleli alla superficie
dell'emulsione (si veda l'illustrazione in 11 primo ologramma spaziale è stato realizzato nel 1962 da Yu. N. Denisyuk in URSS,
alto nella pagina a fronte). La rico- che si è servito di una disposizione ottica tale per cui la luce riflessa dal soggetto
struzione di questi ologrammi è ancora interferisce con la luce che si propaga in direzione del soggetto stesso. Le figure d'in-
terferenza risultanti vengono poi registrate nell'emulsione fotografica. Questa tecnica.
DAI LENTE una volta una conseguenza della rifles- pur essendo abbastanza utile per la realizzazione di ologrammi spaziali di oggetti
LASER MACCHINA
FOTOGRAFICA sione di Bragg. In queste condizioni, semplici, è di limitata applicabilità a causa della mancanza del fascio di riferimento.
~mar. tem514
tuttavia, gli ologrammi diffrangono una
strettissima banda di lunghezze d'onda
FALSA quando sono illuminati con una piccola flesso su se stesso) in un'emulsione, egli voli energie negli ultimi anni. Bisogna
IMMAGINE
BLU sorgente di luce bianca. Il successivo riuscí a realizzare una forma primitiva aggiungere che queste energie non sono
sviluppo di questa tecnica ha portato di fotografia a colori. Questa tecnica, state limitate alle sole regioni analizzate
alla realizzazione di ologrammi spaziali benché interessante, si dimostrò inat- in questo articolo. Notevoli sforzi sono
IMMAGINE
A DUE COLORI in luce bianca, che vengono ricostruiti tuabile in pratica, e restò per molti an- stati compiuti anche in altri settori, ad International 69
in numerosi colori. Stroke e Burke ni una semplice curiosità scientifica. esempio nel settore dell'elaborazione
hanno anche usato l'olografia in luce Nel 1962 Yu. N. Denisyuk in URSS dei dati. Queste regioni sono enorme-
bianca per fotografare campioni di tes- combinò la tecnica di Lippmann per mente interessanti di per se stesse, e po- DIREZIONE MARKETING
suti biologici, riuscendo altresí a pro- registrare onde stazionarie con le tec- tranno forse dimostrarsi il tesoro na- VIA VITRUVIO, 43 MILANO
FALSA durre immagini ad alta risoluzione in niche olografiche per la realizzazione di scosto alla fine dell'arcobaleno dell'olo- TEL. 22.18.93 - 20.20.89
IMMAGINE
ROSSA un ampio campo visuale. ologrammi spaziali (si veda l'illustrazio- grafia. Esclusi pochi casi isolati, tutta-
ne qui sopra). Con questa tecnica riuscí via, queste regioni di impiego dell'olo-
toricamente, la registrazione di fi- a registrare ologrammi di oggetti molto grafia sono anche quelle che suscitano
S

Nei processi di ricostruzione di un ologramma a più colori si generano immagini


gure d'interferenza entro il volume
di un materiale fotosensibile è un fatto
semplici. La tecnica di Denisyuk, come
la tecnica olografica originale, ha nu-
i maggiori problemi, e questi problemi
sono tali che probabilmente richiede- prima o poi
molto antico. Fin dal 1891 il famoso merosi svantaggi; soltanto quando si ranno molto tempo per essere risolti.
« false » allorché l'emulsione non è abbastanza spessa, come nel caso qui rappresentato
di un ologramma « planare ». La falsa immagine blu è in questo caso dovuta alla dif-
frazione della luce blu dalla parte rossa dell'ologramma, e analogamente la falsa imma-
fisico francese Gabriel Lippmann sco-
pri un modo per immagazzinare infor-
cominciò ad usare un fascio di riferi- Nel frattempo, però, vi sono numerose si passa al
gine rossa è causata dalla diffrazione della luce rossa della parte blu dell'ologramma. La mento distinto si poté giungere a una regioni in cui è possibile coltivare van-
ricostruzione di un ologramma a n colori dovrebbe consistere in un'immagine in cui il
miscuglio dei colori è corretto, e in n(n — 1) immagini false. Un modo semplice che con-
mazioni entro il volume di un'emulsione
fotografica. Registrando onde staziona-
più generale applicabilità degli ologram-
mi spaziali.
taggiosamente l'olografia, purché si
proceda agli adattamenti o agli sviluppi
Sunbeam
sente di eliminare queste immagini false è di rendere abbastanza spesso l'ologramma. rie (prodotte da un fascio luminoso ri- All'olografia si sono dedicate note- di tecniche già disponibili.

66 67
Più precoci e più alti quelli di 7 anni dimostrano un anticipo che nel 1938 avevano 18 anni erano della popolazione e rappresenta pertan-
nella crescita di circa un anno e mezzo. più alte di circa 5 cm rispetto alle di- to un caso abbastanza particolare).
La differenza fra i due gruppi, pur ri- ciottenni del 1883. (Si dovrebbe comun- La tendenza all'aumento della statura
sultando meno accentuata al termine que precisare che quest'ultimo confron- che emerge dai dati svedesi, risulta evi-
del periodo di crescita rispetto a quella to, fra gruppi di soggetti che frequen- dente anche in altri paesi. I dati europei
esistente durante l'accrescimento stesso, tano ancora la scuola all'età di 18 anni, e nordamericani concordano perfetta-
è ciononostante notevole. Le ragazze coinvolge la frazione più privilegiata mente: a partire dal 1900, o anche un
Iniziata da un centinaio d'anni, è tuttora in atto la tendenza
a un continuo, sensibile aumento della statura umana; anche
l'età dello sviluppo puberale si è progressivamente abbassata.

1,65 1,65

di J.M. Tanner

E
dice spesso che i bambini oggi
i a questo fenomeno? Quelle che posso- bambini fra il 1880 e il 1960 proven- 2
sembrano più alti di una volta. no esserne state le cause sono abbastan- gono da vari paesi europei, dagli Stati N
N
S Ed è vero : rilevazioni effettuate za chiaramente individuabili. Ma, come Uniti, dal Canada, dal Giappone, da W

negli ultimi cento anni in varie parti sempre quando si tratta di fenomeni Hong Kong, dalla Nuova Zelanda e 1,40 1,40
del mondo dimostrano che la statura biologici, queste cause sono molto com- dal Nuovo Galles in Australia. Si han-
dei bambini di tutte le età e di entrambi plesse e la valutazione della maggiore no inoltre dati relativi alle città di Lon-
i sessi è aumentata in maniera consi- o minore importanza di ognuna di esse dra e di Glasgow e dati più antichi,
derevole. Ma forse non è altrettanto è quindi del tutto soggettiva. seppure più frammentari, sulla statura
noto che anche la pubertà viene oggi Che la pubertà sia oggi anticipata ri- dei bambini inglesi. Un'ampia docu-
raggiunta in età più precoce. Pure que- spetto a una volta lo stanno a docu- mentazione è stata raccolta in Svezia :
sto fatto è incontrovertibile : negli ulti- mentare sia i dati relativi all'età di com- è possibile ad esempio confrontare i
11(
mi 50-100 anni nel Nord America, in parsa della prima mestruazione, sia il dati del 1883 con quelli del 1938. Que- 1,15 1,15
Europa, in Giappone ed anche in Cina peso e la statura che si registrano nel- sti ultimi si riferiscono a 8500 scolari 711 15 19 11 15 19
la pubertà si è progressivamente anti- ETA (ANNI) ETA (ANNI)
l'età infantile. Il fatto che i bambini svedesi di età compresa fra i 7 e i 19
cipata. I ragazzi la raggiungono tre anni d'oggi siano più alti di quelli d'una vol- anni e documentano un fatto piuttosto
L'aumento della statura è esemplificato dai dati relativi a un maschi (a destra) non l'avevano invece ancora raggiunta. Nei
prima di una volta e in alcune comu- ta potrebbe significare semplicemente normale, cioè una statura leggermente gruppo di scolari svedesi del 1938 (linee nere) rispetto a un ragazzi che hanno interrotto gli studi dopo i 14 anni, l'aumento
nità cinque anni prima. Anche l'età me- che gli adulti sono oggi proporzional- inferiore nei ragazzi che frequentavano gruppo analogo del 1883 (linee colorate). A 18 anni le femmine di statura è stato inferiore rispetto a quello verificatosi in-
dia alla quale si completa l'altezza de- mente più alti. In realtà la statura degli solo le scuole elementari rispetto ai ra- (a sinistra) avevano raggiunto l'altezza staturale definitiva, i vece nei ragazzi che hanno continuato a frequentare la scuola.
finitiva si è abbassata rispetto a cento adulti è oggi superiore rispetto a cento gazzi della medesima età che invece
anni fa : oggi è infatti un'eccezione che anni fa, ma tale aumento è molto in- continuavano gli studi. Queste differen-
si cresca più di qualche millimetro do- feriore alla corrispondente maggiore ze, pur significative, appaiono tuttavia
po il diciannovesimo anno d'età. La statura che si riscontra nei bambini. molto modeste rispetto a quelle che ri-
generale tendenza a un anticipo della L'aumento staturale di questi ultimi de- sultano invece quando si fa il confronto
pubertà è forse sul punto di arrestarsi ve essere pertanto legato anche all'an- tra peso e statura dei ragazzi del 1938
negli Stati Uniti, ma non altrove. ticipo della pubertà. e quelli del 1883. I ragazzi che nel 1938 56,5 56,5
Quali i fattori di carattere ereditario I dati che documentano l'aumento avevano 15 anni sono in media 13 cm
e ambientale che hanno dato origine ponderale e staturale verificatosi nei più alti dei loro coetanei del 1883 e

2
2

O
O
_2

o
34,0 O 34,0

11,5 11 5
7 11 15 19 7 11 15 19

CINQUE ANNI NOVE ANNI UNDICI ANNI ETA (ANNI) ETA (ANNI)

L'aumento della statura infantile è dovuto principalmente alla più alti dei loro coetanei di mezzo secolo prima; quelli di 9 Negli stessi soggetti a sinistra le femmine, a destra i maschi) proporzioni corporee non si sono in tal modo modificate e le
precocità dello sviluppo. Nel 1965 un bambino e una bambina anni erano circa 7,5 cm più alti e quelli di 11 quasi 10 cm. Que- l'aumento di peso fra il 1883 (in colore) e il 1938 (in nero) è forme somatiche nel loro insieme sono rimaste inalterate (da B.
di 5 anni e di medie condizioni economiche erano circa 5 cm sti dati si basano su rilevazioni negli Stati Uniti e in Europa. stato all'incirca proporzionale all'incremento della statura. Le Broman, G. Dahlberg, A. Lichtenstein, Università di Uppsala).

68 69
po' prima, la statura dei bambini di 5 cata nel 1939 da Vilhelm Kiil di Oslo. paesi dell'Europa occidentale, comun- giorare e cosí hanno presumibilmente
o 7 anni, di medie condizioni econo- I dati stanno a indicare che in Norve- que, i dati concordano quasi perfetta- continuato per almeno altri cento anni.
miche, è aumentata di 1-2 cm ogni dieci gia la statura definitiva media degli a- mente : dal 1870 a oggi, l'aumento del- La statura definitiva degli adulti è
anni. Per i ragazzi di 10-14 anni l'au- dulti è aumentata di poco (meno di 1 la statura degli adulti è compreso fra tuttora in aumento, almeno in Europa.
1,65
mento, sempre ogni dieci anni, è stato cm) nei 70 anni compresi fra il 1760 e 6 e 8 mm ogni dieci anni. In genere, si Per esempio, un gruppo di studenti uni-
di 2,5-4 cm. A Glasgow, ad esempio, i il 1830. Nei 45 anni successivi, dal può dire che gli adulti sono oggi 6-9 cm versitari francesi del 1951 era più alto
bambini che hanno oggi 5 anni sono 1830 al 1875 l'aumento è stato legger- più alti di quanto fossero nel 1870. di 6 mm di un corrispondente gruppo
circa 5 cm più alti dei loro coetanei del mente superiore, I cm e mezzo circa, Negli Stati Uniti, fra il 1940 e il del 1941. Negli Stati Uniti questa ten-
1906; per quelli di 9 anni la differenza ossia poco più di 3 mm ogni dieci anni. 1960, la statura dei negri adulti è au- denza, come quella dell'anticipo della
è 7,5 cm e per quelli di 11 anni, 10 Dal 1875 al 1935 l'aumento è invece mentata più di quanto non sia aumen- pubertà, può essersi attenuata almeno
cm circa. Anche nello Iowa le bambine raddoppiato, passando a 6 mm per de- tata quella dei bianchi: 6 mm ogni die- negli strati più agiati della popolazione.
di 9 anni sono oggi più alte di 7,5 cm cennio. La tradizione dell'archivio nor- ci anni nei negri, 3 mm nei bianchi. È stato dimostrato che gli studenti pro-
circa rispetto alle coetanee del 1900. vegese è stata continuata da Ludwig Nei 25 anni prima del 1940 l'aumento venienti da scuole private entrati alla
L'aumento di peso e delle altre misure Udjus, del servizio sanitario dell'eserci- è stato, anche per i bianchi, più vicino Harvard University nel 1958 erano solo
corporee è approssimativamente pro- to norvegese : per gli anni dal 1922 ai 6 mm per decennio. Di notevole in- 6 mm più alti di quelli entrati ad Har-
porzionale all'aumento di statura, per l'aumento è stato ancora maggiore, cir- teresse è il fatto che i dati relativi a vard nel 1930. D'altra parte le matri-
cui si può dire che la forma somatica, ca 8 mm ogni dieci anni. Parrebbe quin- Norvegia, Olanda e Danimarca mostri- cole del 1958, che avevano frequentato
vista nel suo insieme, non ha subito mo- 1,15 di che in Norvegia, e lo stesso vale per no uno scarso aumento di statura fino scuole pubbliche e che costituivano per-
dificazioni sensibili. la Svezia, la statura degli adulti sia tut- al 1860 e un aumento rapido dal 1880 ciò un gruppo non altrettanto privile-
Per i soggetti in età prescolastica i tora in aumento. a oggi. Esamineremo in seguito le pos- giato, erano circa 4 cm più alte dei loro
dati a disposizione sono molto scarsi e In Olanda la statura dei giovani ar- sibili cause di tale fenomeno : basti qui coetanei del 1930. Confrontando tutta-
frammentari. Quelli più recenti, regi- 13 19 21 ruolati nel servizio civile è stata regi- dire che in Francia i salari degli ope- via la statura degli studenti ammessi
5 7 9 15 17
strati a Londra fra il 1954 e il 1959, strata a 19-20 anni e a 25. Questa serie rai hanno cominciato ad aumentare in- nello stesso anno a scuole pubbliche e
ETÀ (ANNI)
indicano che le variazioni maggiori si di rilievi, che copre il periodo dal 1819 torno al 1850 e che in Inghilterra lo private, si nota una differenza minore
concentrano negli anni compresi fra gli al 1902, indica che la statura degli adul- stato nutrizionale della classe povera è fra i gruppi del 1958 che non in quelli
8 e i 14, con scarse differenze invece La tendenza all'aumento è evidente nei ragazzi inglesi del XIX e XX secolo. I più alti ti (a 25 anni) è diminuita leggermente cominciato a migliorare intorno al 1815, del 1930: 1 cm rispetto a 4. Nessuna
nei ragazzi di 5 anni, 6 o 7. Altri dati sono i ragazzi della classe agiata (di Birmingham) del 1955 (A). Essi risultano legger- dal 1820 al 1860, ma è aumentata nei progredendo molto lentamente fino al differenza è stata inoltre rilevata fra le
indicano che in Europa e in America mente più alti dei ragazzi inglesi del 1958 (B). Gli studenti delle classi agiate del 100 anni successivi circa nella stessa 1850 e raggiungendo quindi rapida- ragazze provenienti da scuole pubbliche
l'incremento staturale si ha subito dopo 1878 (C) sono un po' più bassi, ma superano i ragazzi della classe media del 1874 (D),
i quali sono a loro volta più alti dei ragazzi della classe operaia dello stesso anno (E). misura che in Norvegia e in Svezia. mente un livello più adeguato. Sempre e private entrate al Wellesley College
la nascita e che dai 2 ai 5 anni può I più bassi sono i ragazzi della classe operaia del 1833 (F). Il grafico è basato sui Non altrettanto significativi sono i in Inghilterra, la mortalità ha comin- nel 1958. Esse erano di soli 5 mm più
anche essere maggiore che in seguito. dati di E.M.B. Clements per il 1955. dell'autore per il 1958, di Charles Roberts, W. dati riguardanti l'Inghilterra. Cionono- ciato a diminuire intorno al 1840 e la alte delle ragazze entratevi negli anni
Fergus, G.F. Rodwell e Francis Galton per il 1874 e 1878, e di S. Stanway per il 1833. stante, Joan Ward della Loughborough diminuzione è diventata marcata dopo trenta.
1 fenomeno di una crescita più acce- University of Technology ha dimostra- il 1860. P molto probabile che in Eu-
I
lerata è stato di tempo in tempo ral- to che i minatori nel 1950 erano circa ropa i lavoratori manuali nei secoli Benché l'aumento di statura degli a-
lentato dalle carestie, dalle crisi econo- tra il 1946 e il 1966 al Fels Research quello di 11 anni del 1950 sarebbe quel- 3 cm più alti rispetto a un gruppo ana- XVI e XVII avessero una statura più dulti giustifichi, parzialmente alme-
miche e, soprattutto, dalle guerre. A Institute for the Study of Human De- lo di 12 anni e mezzo del 1900. Poi- logo misurato nel 1943. L'aumento di bassa rispetto agli abitanti dei borghi no, l'incremento che si rileva nei bam-
Mosca, negli anni successivi al 1940, velopment di Yellow Springs (dal 1929 ché, tuttavia, è aumentata anche la sta- statura fra il 1930 e il 1960 è di circa medioevali. Quando ebbe inizio l'espan- bini, è chiaro che la maggior parte di
la statura dei ragazzi di 13 anni ha su- questo istituto continua a controllare e tura degli adulti, oltre a uno sviluppo 2,5 cm ogni decennio, quasi sicuramen- sione demografica (intorno al 1750, in tale incremento staturale è da attribui-
bito in conseguenza della guerra una misurare con periodicità regolare, circa più precoce devono intervenire anche te maggiore del corrispondente aumen- Inghilterra), le condizioni sociali della re al fatto che i ragazzi maturano più
flessione di ben 2,5 cm. Indipendente- 600 soggetti, che comprendono bambi- altri fattori. to verificatosi negli strati più agiati del- maggior parte degli appartenenti alle presto. Le statistiche relative all'età di
mente da questi arresti temporanei, la ni non ancora nati e vecchi ottantenni) Per quanto riguarda l'aumento di sta- la popolazione. Nella maggior parte dei classi povere hanno cominciato a peg- comparsa del menarca (o primo peno-
tendenza all'aumento è stata costante. hanno presentato, rispetto alla tendenza tura degli adulti, non tutte le opinioni
Per quanto riguarda la data del suo ini- generale, solo un modesto aumento di sono però concordi. Alla fine del secolo,
zio, il fenomeno sembrerebbe essersi statura : nei gruppi di età di 8 anni, l'in- gli uomini raggiungevano la statura de-
manifestato, almeno in Inghilterra, un cremento è stato di soli 2,5 mm ogni finitiva intorno ai 26 anni : oggi in Eu- 1,73
po" prima del 1880. Charles Roberts, dieci anni per le femmine e di 5 mm ropa e in America l'altezza definitiva
nel 1876, scriveva infatti che « un figlio per i maschi. La differenza fra i due viene raggiunta parecchi anni prima, 50
d'operaio all'età di 9 anni pesa oggi sessi che si rileva da questi dati emerge precisamente verso i 18 o 19 anni. Gli
quanto uno di 10 nel 1833... In qua- anche in altri: probabilmente dipende studenti universitari francesi la raggiun-
ranta anni, ogni età ha guadagnato un dal fatto che i maschi sono più sen- gono ancora prima : la classe del 1925 45
anno ». La tendenza all'aumento sa- sibili delle femmine agli effetti dei vari era ancora in crescita tra il 17° e il 18°
rebbe ancora in atto : quasi tutti i dati stress, come la malnutrizione nell'Euro- anno, ma la classe del 1933 a quella
concordano infatti nell'indicare non so- pa Centrale o le conseguenze delle ra- stessa età aveva quasi smesso di cresce- 41

lo che in Europa il fenomeno sta con- diazioni a Hiroshima. Quando poi le re. Poiché la crescita si arresta oggi a
tinuando, ma che nella maggior parte condizioni migliorano, i maschi tendo- un'età diversa rispetto ad una volta, non
36
dei paesi si è accentuato negli ultimi 20 no a reagire più energicamente delle si può confrontare la statura dei ven-
anni rispetto ai precedenti 40. In Giap- femmine. tenni del 1960 con quella dei loro coe-
pone l'aumento nell'età scolare sarebbe Se la statura definitiva degli adulti tanei del 1900. Perciò il confronto va 32
quasi pari ai valori europei, mentre nel- fosse rimasta costante negli anni, sareb- fatto o con i ventiseienni del 1900 op-
l'età prescolare sarebbe minore che in be esatta l'interpretazione implicita di pure tenendo conto dell'aumento di sta-
1,25 27 1,67
Europa. Roberts circa l'aumento staturale dei tura che si verificava a quel tempo fra 1925 1935 1945 19551965 17 18 19 20 21 22
Il fatto che la tendenza all'aumento bambini : questo sarebbe cioè intera- i 20 e i 26 anni. Fortunatamente dispo- ANNO ETA (ANNI)
di statura si stia attenuando negli Stati mente dovuto a uno sviluppo più pre- niamo di un certo numero di dati che
Uniti, potrebbe indicare che il ritmo di coce. Il bambino di 5 anni di Glasgow rendono possibile il calcolo. In tempo di guerra si verifica un rallentamento della crescita, L'accelerazione dell'accrescimento umano è documentata dalla
crescita nei bambini che vivono in con- del 1950 sarebbe (non sembrerebbe, dovuto alle carestie. Negli anni successivi al 1940 la statura (in statura degli studenti universitari francesi suddivisi in base alla
alto) e il peso (in basso) dei ragazzi moscoviti di 13 anni sono data di nascita. Più questa è recente, più i soggetti sono, a 17
dizioni più favorevoli s'avvicina ormai quindi, ma sarebbe realmente) il bam- Una serie « classica » di dati proviene entrambi diminuiti. Il grafico è basato sui dati di V.G. Vla- anni, prossimi alla statura definitiva. I dati sono stati forniti
a quello massimo. I bambini esaminati bino di Glasgow di 6 anni del 1900, e U dalla Norvegia ed è stata pubbli- stovsky dell'Istituto della Sanità infantile e giovanile di Mosca. da M. Aubenque dell'Istituto Nazionale di Statistica di Parigi.

70 71
do mestruale), è forse il miglior indice 1,77 dia per le ragazze di origine prevalente- che in molte europee di un secolo fa, è albero innaffiato troppo presto che pro-
dello sviluppo puberale. L'età in cui nei mente negra era di 12,3 anni, per le la tribù dei Bundi della Nuova Guinea: duce frutti prima di un altro, ma non
maschi compaiono i primi peli nella ragazze di origine bianca 12,4. Gli au- l'età media del menarca è di 18,8 anni altrettanto ben formati ».
zona pubica è infatti un indice meno e nessuna ragazza è mestruata prima
tori dello studio da cui sono state tratte
attendibile di sviluppo puberale. Inda- queste cifre fanno notare che le negre dei 17 anni. he cosa ha dunque determinato il
1 72 C fenomeno dell'anticipo della pu-
gini su vasta scala, condotte seguendo sono di condizioni economiche più pre- Da qualche piccolo segno si può af-
i soggetti per tutta l'infanzia fino al mo- carie delle bianche : a parità di condi- fermare che oggi le ragazze tendono bertà e dell'aumento della statura? Nel-
mento del menarca, hanno dimostrato
che, in una data popolazione, questo //
/, zioni, il menarca delle negre di Cuba ad anticipare il menarca : la tendenza la ricerca dei fattori causali dobbiamo
sarebbe quindi più anticipato. È stato all'anticipo, in corso ormai da 140 anni, innanzi tutto distinguere fra la tenden-
particolare momento è distribuito se- / recentemente dimostrato che anche le sembra destinata a continuare almeno za a un aumento di peso e statura
condo una curva che è detta di « di-
stribuzione normale » e che ha una for- / // cinesi di Hong Kong hanno un menar- per un altro decennio o due. Un'estra- nell'età infantile e la meno accentuata
..... .... ,/ ca molto precoce : anche fra le più po- polazione a ritroso è tuttavia chiara- tendenza che per gli stessi parametri
ma a campana. Ciò consente di valu- *4,
n n -- .... ./. vere compare alla stessa età in cui com- mente impossibile. Prima del 1800 si si osserva invece negli adulti. Mutamen-
tare l'età media del menarca sulla base ../
/ ./ pare nella maggior parte delle europee hanno scarse informazioni; cionono- ti ambientali di varia natura sono pro-
di dati ricavati da indagini « trasversa- -,
che godono di condizioni di vita molto stante, nel 1610, Hippolitus Quarino- babilmente i principali responsabili di
/
li ». In pratica si seleziona un campione
// migliori. Fra le europee, sembra che le nius, dell'Austria di quel tempo, dice : un menarca anticipato e di quella fra-
adeguato, scelto ad esempio in tutte le 45**
italiane abbiano il menarca più preco- « Generalmente le ragazze di campa- zione dell'aumento della statura infan-
scuole comprese in una determinata zo- .-
.... ..... .... I
ce, ma i dati di cui si dispone non sono gna hanno le mestruazioni molto più tile che riflette uno sviluppo più preco-
na, e quindi si domanda ad ogni ra- abbastanza ampi da poterlo affermare tardi delle ragazze di città e delle ari- ce. L'aumento di statura degli adulti
gazza del gruppo se ha già avuto o no 1,57
con sicurezza. Le europee orientali stocratiche, e raramente prima dei 17, può invece essere dovuto in egual mi-
la prima mestruazione. La procedura sembrano essere più precoci delle occi- 18 o anche 20 anni. Per questa ragione sura tanto a fattori genetici quanto a
ottimale sarebbe quella di interrogare dentali: il fatto diventa evidente quan- esse vivono molto più a lungo delle al- fattori ambientali.
tutte le ragazze di età compresa fra i do si parificano le condizioni economi- tre e non invecchiano cosí precocemen- Fra i fattori ambientali il più ovvio
9 e 17 anni, e in effetti la maggior par- che. Le americane, che vivono in condi- te. La donna di città ha in genere messo è rappresentato dalla migliore alimen-
te delle indagini moderne su vasta sca- 1 52
zioni più favorevoli, sono leggermente al mondo vari figli prima che la con- tazione: in periodi di iponutrizione
1820 1840 1860 1880 1900 1920 1940 1960
la viene condotta con questo criterio. anticipate rispetto alle europee occiden- tadina sia mestruata. La causa del fe- grave l'accrescimento è senz'altro ritar-
Una procedura egualmente valida è ANNO
tali; le africane agiate non sono molto nomeno sembra dovuta al fatto che gli dato e la pubertà temporaneamente po-
quella della cosiddetta indagine « longi- più indietro rispetto alle europee; le abitanti delle città consumano maggiori sticipata. Cessato lo stato di iponutri-
tudinale », in cui ogni soggetto viene africane povere (ad esempio le ragazze quantità di cibi grassi e bevono di più, zione, il ritmo d'accrescimento crel bam-
tenuto sotto controllo finché non com- Bantu del Sud Africa) sono senz'altro tanto che i loro corpi diventano molli,
L'aumento della statura degli adulti è illustrato dai dati relativi all'altezza dei coscritti bino accelera e potrà raggiungere o me-
pare il menarca. deboli, obesi e raggiungono prima l'età
della milizia civile olandese all'età di 18 (linea inferiore), 19 (linea intermedia) e 25 ritardate. L'unico gruppo etnico noto in no la curva normale a seconda della
Un metodo che invece non può for- anni (linea superiore). Fra il 1820 e il 1860 la statura dei coscritti è diminuita, mentre cui il menarca sia altrettanto ritardato dello sviluppo allo stesso modo di un gravità e della durata della malnutrizio-
nire una valutazione attendibile della nei 100 anni successivi si calcola (linea tratteggiata) che sia aumentata progressivamente.
(Dati analizzati da V.M. Oppers del Dipartimento di Statistica Sanitaria di Amsterdam). ne. In caso di malnutrizione cronica è
media è quello di domandare a tutte le
quasi certo che a essa si accompagna
ragazze di una scuola a che età hanno
non solo un grave ritardo nello svilup-
avuto la prima mestruazione. Indipen-
po, ma anche una diminuzione della
dentemente dalla difficoltà di ricordare Gran Bretagna, per molti altri paesi eu- di alla classe media e superiore, era di
anni 14,6; in questo gruppo cioè la pri- statura definitiva dell'adulto.
la data nel caso in cui il menarca risal- ropei e parte dell'America sono straor-
ma mestruazione compariva con più di Se la migliore alimentazione è la cau-
ga a parecchi anni prima, il risultato dinariamente concordanti. Essi dimo-
un anno di anticipo rispetto alle ragaz- sa principale del fenomeno, ci si deve
finale rischia di essere inficiato se nel strano inequivocabilmente che negli ulti-
ze della classe lavoratrice della stessa aspettare che l'aumento di peso e di
gruppo vi sono ragazze che non hanno mi cento anni il menarca è comparso in
città e dello stesso anno. Oggi le ragaz- statura e l'anticipo della pubertà abbia-
ancora avuto la prima mestruazione : età progressivamente più precoce, con
un anticipo di 3-4 mesi ogni dieci anni; ze della classe media e superiore al no un andamento meno pronunciato
omettendo dal computo finale questi ca-
la pubertà viene quindi raggiunta oggi momento del menarca hanno un'età me- nei bambini delle classi agiate che in
si, l'età media del menarca nel gruppo
2,5-3,5 anni prima di un secolo fa. dia di 12,9 anni. Per questo gruppo quelle povere, dato che nella maggior
esaminato risulterà falsamente bassa.
L'aumento di peso e di statura all'età socio-economico, quindi, l'ordine di parte dei paesi industrializzati le con-
Le prime indagini effettuate per ac-
certare l'età del menarca risentivano di della pubertà è in perfetto accordo con grandezza dell'anticipo risulta dimezza- dizioni dei poveri negli ultimi cento an-
vari inconvenienti sia per la scelta del questi valori, avendo l'undicenne di og- to rispetto a quello del resto della po- ni sono mutate più sensibilmente che
campione, sia per la tecnica procedura- gi la stessa taglia di una dodicenne di polazione. non quelle dei ricchi. In realtà è pro-
le. La maggior parte dei rilievi eseguiti 30-40 anni fa. Una differenza analoga si riscontra prio cosí, e lo conferma l'andamento
prima del 1920 si riferisce a soggetti Il progressivo anticipo verificatosi in Polonia fra le abitanti di Varsavia, dell'età di comparsa del menarca in In-
ricoverati in ospedale : ed è naturale nella comparsa del menarca è esempli- che vivono e vivevano in condizioni re- ghilterra e in Polonia. I dati più recenti
che questi soggetti possano costituire ficato dai valori relativi a vari gruppi lativamente favorevoli, e quelle delle per la Scozia e l'Inghilterra non indica-
un falso campione della popolazione sociali inglesi, a partire dal 1820 circa. zone rurali, la cui alimentazione, igie- no in proposito differenze significative
considerata nel suo insieme. Peggio an- A quel tempo l'età media del menarca ne e condizioni generali sono compa- fra le figlie di lavoratori a reddito di-
cora, questi dati riportano la presunta per le ragazze della classe lavoratrice rativamente inferiori. Le ragazze di verso. Dati recenti sull'età di comparsa
età del menarca di donne che sono sta- era, a Manchester, di 15,7 anni. Nel Varsavia presentano ogni dieci anni un del menarca fra le ragazze di Hong
anticipo del menarca di soli 2,8 mesi; INGHILTERRA Kong mostrano invece una differenza
te interrogate 5, 10 o perfino 20 anni 1830, pazienti ricoverate nel reparto di
dopo lo sviluppo puberale. Ora, se al- ostetricia del College Hospital della quelle di campagna avevano invece nel di 9 mesi fra i ceti ricchi e quelli po-
cune donne sono in grado, anche dopo London's University diedero un'età me- 1890 un menarca molto tardivo e da veri. Presumibilmente questo divario è
i 30 anni, di ricordare abbastanza esat- dia di 15,4 anni. Nel 1880, l'età media allora lo hanno anticipato di 5,4 mesi dovuto al fatto che i poveri di Hong
12
tamente l'epoca di comparsa del me- di comparsa del menarca nelle ragazze ogni dieci anni. Anche cosí fra i due 1840 1860 1880 1900 1920 1940 1960 1980 Kong versano in condizioni molto peg-
narca, molte ammettono sinceramente della e classe media » londinese risultò gruppi socio-economici permane una giori dei poveri d'Inghilterra e Scozia.
ANNO DEL MENARCA
la possibilità di un errore di un anno o di 15,0 anni. Da notare il fatto che nel differenza di quasi due anni. Perché l'età del menarca è cosí pre-
anche più. 1820 l'età media del menarca per le Negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Europa l'età di comparsa del menarca, cioè dal coce a Hong Kong e a Cuba? Studi su
Nonostante questi inconvenienti di ragazze di Manchester, che avevano ter- l menarca più precoce è quello delle primo periodo mestruale, è diminuita. Si valuta che le ragazze abbiano oggi la prima gruppi di sorelle e di gemelle orno- ed
I mestruazione con un anticipo medio di 2,5-3,3 anni rispetto a un secolo fa. L'età di
base, i dati di cui disponiamo per la minato gli studi e appartenevano quin- ragazze di Cuba. Nel 1963, l'età me- comparsa della prima mestruazione è un indice del grado di sviluppo fisico raggiunto. eterozigote hanno dimostrato che l'età

72 73
di comparsa del menarca, nel caso di 18 mana, cosi che la statura dei figli di un
« ambiente » favorevole, è regolata da
fattori genetici. A meno che non ne sia
responsabile qualche differenza clima-
genitore alto e uno basso non sia pari
alla media fra le due stature dei geni- ANSALDO MECCANICO - NUCLEARE S.p.A.
tica tuttora non identificata, bisogna 17
tori, ma si avvicini invece maggiormen- GENOVA
te alla statura del genitore più alto. Se CAPITALE SOCIALE L. 15.000.000.000
quindi presumere che la « soglia » ge-
esistesse una tale dominanza genetica, PARTECIPAZIONI AZIONARIE: FINMECCANICA 51% - IRI 49%
netica delle cinesi, e forse delle cuba-
gli individui provvisti di tipi diversi di
ne, sia inferiore a quella delle ragazze
geni che controllano la statura (etero-
inglesi : ana'ogamente, la « soglia » del- 16 CENTRALI TERMICHE E TERMOELETTRICHE A COMBUSTIBILE CONVENZIO-
zigoti) sarebbero in media leggermente
le ragazze europee orientali sarebbe in- NALE FINO ALLE MASSIME POTENZE • CENTRALI ELETTRONUCLEARI CON
più alti degli individui non provvisti di
feriore a quella delle occidentali. REATTORI AD ACQUA BOLLENTE • APPARATI MOTORI MARINI A TURBI-
tale varietà (omozigoti). Un fenomeno
Uno degli argomenti più convincenti NA • TURBOALTERNATORI PER PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA •
15
che desse origine a un aumento degli
a favore delle cause nutrizionali è l'e- TURBINE A VAPORE E TURBORIDUTTORI MARINI PER PROPULSIONE E PER
eterozigoti nella popolazione darebbe
sempio dei lapponi che, mantenendo COMANDO DI AUSILIARI • TURBINE A VAPORE A CONDENSAZIONE, A
quindi origine anche a un aumento del-
inalterate le abitudini nomadi, hanno CONTROPRESSIONE, A SPILLAMENTI REGOLATI PER APPLICAZIONI INDU-
la statura. Un tale fenomeno potrebbe
praticamente conservato dal 1870 al STRIALI • CALDAIE MARINE E TERRESTRI • CONDENSATORI PER TURBINE
14 essere costituito dalla graduale diminu-
1930 la stessa età media di comparsa A VAPORE • REATTORI NUCLEARI PROTOTIPI E RELATIVE COMPONENTI
zione dei matrimoni fra consanguinei • GETTI DI GHISA MECCANICA E DI GHISA MEEHANITE • GETTI DI GHI-
del menarca (16,5 anni). Nello stesso
all'interno di una stessa comunità. Sug-
periodo, la comparsa del menarca nelle SA MECCANIZZATI PER L'INDUSTRIA AUTO-MOTORISTICA.
gestivo è a questo riguardo quanto si è
figlie degli agricoltori che abitano nelle
13 osservato nelle comunità occidentali eu-
zone limitrofe ha subito un anticipo di
ropee : l'invenzione e la diffusione della
quasi 2 anni.
bicicletta come mezzo di trasporto han- ANSALDO
In passato si riteneva che un clima MECCANICO
no segnato il costante e progressivo au-
molto caldo fosse una causa determi- NUCLEARE S.P.A.
12 mento dei matrimoni misti.
nante della precocità dello sviluppo pu- 1840 1860 1880 1900 1920 1940 1960 1980 Benché forse non del tutto conclusi-
berale. Dobbiamo però far rilevare che DIREZIONE CENTRALE
ANNO DEL MENARCA va, qualche prova diretta esiste che i
le uniche prove finora raccolte a soste- 16128 Genova
matrimoni fra individui di sangue di-
gno di questa tesi non sono scientifiche, Piazza Carignano, 2
verso portano a un aumento della sta-
ma prevalentemente di tipo che potrem- La diversità esistente fra zone urbane e rurali nei riguardi dell'età di comparsa del Telefono 5996
tura. Nel 1957 Frederick S. Hulse, del-
mo definire aneddotico. Oggi nessuno menarca è evidente in Polonia: per circa un secolo l'età media del menarca è stata fra Telegr.: Mecnucleare-Genova
le ragazze di Varsavia (linea continua) più anticipata che fra quelle di campagna (linea l'Università dell'Arizona, ha accertato Telex: 27008 AMEC
studioso osa sostenere che un clima
tratteggiata), per le quali l'alimentazione era più povera e le condizioni generali meno che i figli adulti di genitori oriundi da
caldo possa avere più di una qualche favorevoli. (Da H. Milicer dell'Istituto di Ricerca per l'Educazione Fisica di Varsavia). STABILIMENTO
diversi paesi della Svizzera erano più
vaga influenza, se pure ne ha, sull'an- MECCANICO
alti, di quasi 2,5 centimetri, dei figli
ticipo del menarca. Finché non sarà 16151 Genova-Sampierdarena
di genitori nati nello stesso paese. A-
possibile studiare gruppi di soggetti e- Via Pacinoth, 20
psicosessuale. Ma anche di ciò manca- tetti prendono più malattie. Incerto è nalogamente Arthur Mange, dell'Uni-
gualmente ben nutriti che vivano in Tel. 457.071 - 457.694-459.626
no le prove. In Svezia e in Ungheria tuttavia l'effetto delle malattie infantili versità del Massachusetts, ha dimo- Telegr.: Mecansaldo-Genova
condizioni climatiche radicalmente di-
sono state confrontate ragazze educate sull'accrescimento : la maggior parte strato che fra gli Hutteriti, una setta
verse, sull'argomento non c'è da ag- in scuole miste con altre educate in STABILIMENTO
delle malattie infantili non esercita in- religiosa del Nord America, i figli di
giungere altro. Attualmente, esquimesi scuole esclusivamente femminili, e non GHISA FONDERIA
fatti alcun effetto sull'accrescimento di primi cugini erano circa 3,5 cm più
e nigeriane hanno la medesima età di ne è risultata alcuna differenza nell'età 16155 Genova -Pegli
un bambino ben nutrito. Per quanto ri- bassi dei figli nati da genitori che non
menarca : la loro alimentazione è tut- del menarca. Resta tuttavia da stabi- Via Multedo di Pegli
guarda le malattie croniche il discorso avevano legami di parentela. Anche in
tavia forse troppo dissimile perché si Telex.: 472.541 - 472.542
lire se questo rappresenti un buon test potrebbe essere diverso : una loro di- varie regioni della Francia si è visto Telegr.: Fondansaldo-Genova
possa rilevare una eventuale disparità dell'attività sessuale scolastica : infatti minuzione potrebbe aver contribuito a che la statura degli adulti è correlata in
legata al clima. Gli studi condotti da perché una stimolazione psicosessuale determinare il fenomeno di una crescita Spaccato dell'edificio del reattore ad
modo significativo e inversamente pro-
Phyllis Eveleth in Brasile indicano che possa essere effettivamente responsabile più accelerata. Ma anche in questo caso
acqua bollente e del contenitore pri-
porzionale al grado di consanguineità mario in acciaio (pozzo secco e pi-
le ragazze statunitensi di Rio de Janei- del fenomeno, essa dovrebbe iniziare mancano le prove : infatti la soppres- scina toroidale).
della popolazione. Le cause genetiche
ro, le quali conservano le abitudini ali- nella scuola materna. sione della malaria in popolazioni che possono spiegare almeno in parte l'au- n
mentari del paese d'origine, hanno il ne erano gravemente colpite non ha au- mento di statura della popolazione, ma
menarca a un'età strettamente parago-
nabile a quella dello stesso gruppo so-
cioeconomico negli Stati Uniti. La tem-
unico elemento che tutti gli autori
trovano correlato in modo signifi-
mentato in maniera determinante il rit-
mo o l'entità della crescita. Finché non
difficilmente possono giustificarlo com-
pletamente. Sulla base dei valori citati,
PROGETTAZIONI MECCANICHE NUCLEARI S.p.A. 1
cativo con l'età di comparsa del menar- si disporrà di un numero molto mag- non sembra che la diminuzione dei ma- GENOVA
peratura media mondiale è sicuramente ca è il numero dei figli in una famiglia. giore di dati, non si potrà comunque at- CAPITALE SOCIALE L. 100.000.000
trimoni fra consanguinei possa essere
andata aumentando a partire dal 1850 Più sono i figli, più è tardivo il me- tribuire l'aumento di statura dei bam- responsabile di un aumento di più di 2 PARTECIPAZIONI AZIONARIE:
(fino al 1940 circa, dopo di che sareb- narca e minori sono, a tutte le età, la bini e degli adulti al miglioramento ANSALDO MECCANICO-NUCLEARE 51 % - IRI 25% - FINMECCANICA 24%
cm per generazione. Anche ammetten-
be iniziato il fenomeno inverso): ma statura e il peso. In Cecoslovacchia la delle condizioni sanitarie. Direzione Centrale: 16128 GENOVA - Piazza Carignano, 2 • Telegrammi:
do che gli individui alti abbiano figli
per quanto ne sappiamo, sembra im- età del menarca in ragazze con un solo Là dove esiste un grave stato di mal- Pronucleare - Genova • Telex: 27008 Promec • Telefono: 5996
più inclini al matrimonio di quelli bassi,
probabile che questo processo di riscal- fratello o senza fratelli è di 14,3 anni; nutrizione cronica la statura che alla la selezione naturale opera troppo len-
damento della Terra abbia contribuito per quelle con 6 o più fratelli è di 14,6. fine i bambini raggiungono ne è senz'al- tamente per giustificare questo feno- La Società ha per oggetto l'attività di progettazione di impianti meccanici e
in misura significativa al fenomeno del- Lo stesso succede in Inghilterra. tro influenzata. Ciononostante, l'aumen- nucleari e di loro componenti.
meno e in ogni caso sembra accertato
la precocità del menarca. La spiegazione più ovvia è quella to di statura degli adulti può avere, che gli individui alti hanno un numero Svolge compiti di carattere eminentemente progettistico con scopi costruttivi
È stata avanzata anche l'ipotesi che nutrizionale : più sono le bocche da almeno in parte, una spiegazione gene- su scala sperimentale e preindustriale.
minore e non maggiore di figli. La ten-
la crescente importanza attribuita al sfamare, meno buona potrà esser l'ali- tica, come ha suggerito per la prima denza all'aumento di statura e all'anti- Elabora e produce progetti, calcoli, disegni e specifiche esecutive di com-
sesso possa aver avute un ruolo deter- mentazione (e forse anche le cure ge- volta Gunnar Dahlberg dell'Università ponenti nucleari in fase di sviluppo.
cipo della pubertà quindi risulta ampia-
minante agli effetti della precocità del nerali). Un'altra spiegazione, che può di Uppsala. Supponiamo che esista un mente documentata : ma, benché alcu- Utilizza i risultati delle ricerche e degli studi e li converte in progettazioni ese-
menarca, presumibilmente come risul- anche coesistere con la prima, è che i certo grado di dominanza nei geni che
ne delle cause del fenomeno siano note, cutive e cioè in disegni e documenti utilizzabili dalle industrie manifatturiere.
tato di una certa forma di stimolazione bambini con un maggior numero di fra- presiedono al controllo della statura u-
altre però restano ancora da studiare.

74 75
L'ossidiana e le origini
del commercio
In varie località neolitiche attorno al Mediterraneo si rinvengono
oggetti di vetro vulcanico. L'analisi spettroscopica ha rivelato
che il materiale grezzo proveniva molto spesso da grande distanza.
di J.E. Dixon, J.R. Cann e Colin Renfrew

11- j a transizione dalla caccia all'agri- menti umani. Le esplorazioni archeo- come per esempio Jarmo, in quello che
coltura, che avviò l'umanità sul- logiche hanno messo in luce in anni re- ora è l'Iraq, e Gerico, in Giordania —
la strada della civiltà, presenta ai centi i siti di villaggi preistorici che risalgono manifestamente a circa 10 000
ricercatori molte questioni interessanti, erano sparsi un po' dappertutto nel- anni fa. Si potrebbe supporre che i vil-
non ultima delle quali è la misura dei l'Asia sud-occidentale e attorno al Me- laggi primordiali si siano sviluppati co.
rapporti esistenti fra gli antichi insedia- diterraneo. Le comunità più antiche — me centri isolati, ignari persino della
reciproca esistenza. Ci sono stati però
dei motivi per sospettare che le cose
non stessero proprio cosí, e ora abbia-
mo trovato le prove definitive che le
comunità preistoriche di tutto il Medio
Oriente e della regione mediterranea
erano in rapporti attivi.
Quali prove si potrebbero cercare per
suffragare l'esistenza di rapporti fra po-
poli geograficamente separati? É ovvio
che, nel caso di popoli preistorici, gli
unici materiali che si possano utilizzare
a scopo di studio sono i resti degli og-
getti fatti o usati dai popoli stessi. Nella
ricerca di tracce di un possibile contatto
fra due culture, gli archeologi si sono
basati in genere su un esame compara-
tivo dei prodotti lavorati. Se due cul-
ture mostrano forti rassomiglianze nel
sapere o nella tecnica — vale a dire nel
metodo di lavorazione della silice e nel-
lo stile delle terraglie — il fatto viene
interpretato come prova dell'esistenza
di un mutuo contatto e forse di un vero
e proprio commercio di tali oggetti. Ta-
le testimonianza, però, è spesso solo
stimolante e non decisiva; essa lascia
aperta la possibilità che le somiglianze,
per quanto strette siano, possano essere
una pura coincidenza, in quanto i due
popoli possono aver scoperto indipen-
dentemente l'uno dall'altro un modo ov-
Gli spettrogrammi di tre campioni di ossidiana, qui riprodotti milione. Le stesse righe sono quasi invisibili nei campioni al
vio e naturale di fare determinate cose. centro e in basso. La riga spettrale dello zirconio (« c », a de-
parzialmente, mostrano come proporzioni diverse di elementi
Le materie prime di cui gli oggetti in tracce rendono possibile l'identificazione dell'ossidiana di dif- stra, 3438 àngstrom) è relativamente breve nel campione in alto,
erano fatti, d'altronde, possono anche ferenti depositi vulcanici. In alto sono mostrate due parti dello indicando una concentrazione di circa 50 parti per milione.
offrire l'occasione per un'indagine più spettrogramma di un vetro vulcanico grezzo originario di Milo, Negli altri due campioni le righe lunghe dello zirconio indicano
nel Mare Egeo. Al centro, due parti dello spettrogramma di un una concentrazione di circa 700 parti per milione. Il palladio
decisiva. Se un materiale usato da una frammento di lama di ossidiana rinvenuto ad Ali Kosh, nell'Iran. (righe spettrali indicate con «Pd » alla sinistra di «c ») non è
comunità non esiste sul luogo allo stato In basso, due parti dello spettrogramma di un vetro vulcanico un elemento normalmente presente nell'ossidiana; viene ag-
grezzo, se ne deve dedurre che fu im- originario di Nemrut Dag, vicino al Lago Van, in Armenia. Nel giunto per fornire uno standard di riferimento. Le differenze
Bacile di ossidiana del IV millennio a. C. visto dall'alto, col beccuccio visibile sulla portato e la sua presenza attesta .pro- campione in alto le righe spettrali dello stronzio (« a », a sini- degli elementi in tracce indicano che il prodotto lavorato di
destra. Questo bacile traslucido, del diametro di circa 20 cm, proviene dalla località me- stra, 4607,4 iingstrom) e del bario (« b », a sinistra, 4554 iing- Ali Kosh (al centro) non può essere stato fatto con ossidiana
sopotamica di Tepe Gawra (Si veda l'illustrazione a pag. 84). L'analisi degli elementi babilmente un'attività commerciale con proveniente da Milo (in alto), ma è invece simile dal punto di
strom) sono relativamente lunghe, indicano rispettivamente una
in tracce dimostra che l'ossidiana proviene da Acigiil, in Turchia, 400 miglia a ovest. un altro popolo. Si può allora tentare proporzione di circa 200 parti per milione e di 700 parti per vista chimico all'ossidiana rinvenuta a Nemrut Dag (in basso).

76 77
di seguire le tracce del materiale stesso
fino al suo luogo di origine.
A questo punto ci venne in mente
che l'ossidiana avrebbe potuto essere un NERO
MAR
materiale ideale per un'indagine di que-
sto genere. L'ossidiana è un vetro vul-
canico duro e fragile che si può scheg-
giare come la silice e a cui si può dare
la forma di arnesi taglienti. Essa è nota
per essere stata utilizzata dagli uomini o
preistorici, già 30 000 anni fa, per fare IAC
coltelli e raschietti. Utensili di ossidiana SAR EGNA •
CIFTL K
OL

sono stati rinvenuti quasi dappertutto


nel Medio Oriente e nella regione me-
diterranea ove anticamente sorgevano •
PANTELLERIA •
villaggi. Eppure, per la maggior parte mILO ° GYAL
di queste località, l'ossidiana era indub- MALTA
biamente un materiale straniero; è pos- 4
CIPRO
CRETA
sibile procurarsela solo in certe zone di
M E O
recente attività vulcanica, vale a dire, E D I T E
N

relativamente a questa parte del mondo,


in alcune zone dell'Italia continentale
e insulare, in alcune isole del Mar
Egeo e in certe regioni della Turchia
e dell'Iran odierni. Alcuni dei villaggi
antichi in cui venivano usati utensili
di ossidiana si trovavano a centinaia
di chilometri dalla più vicina fonte na- Le fonti di ossidiana del Mediterraneo e del Medio Oriente du- di Mito e Gyali nel Mar Egeo, due località anatoliche, Acigiil e
rante l'epoca neolitica comprendevano zone vulcaniche in Sar- gftlik, e parecchi luoghi dell'antica Armenia, fra cui Bingiil
turale del materiale. degna e nelle isole di Palmarola, Lipari e Pantelleria, le isole nella Turchia orientale, e Nemrut Dag, vicino al Lago Van.

ome identificare la fonte particolare


C
da cui in ciascun caso era stata fat-
ta venire l'ossidiana? Ovviamente il no-
stro compito era quello di stabilire con
Questo blocco di ossidiana di Milo, la cui forma indica che da esso sono state sfal-
date delle lame, mostra la caratteristica superficie luccicante di questo vetro di ori- esattezza se i campioni di ossidiana mo-
gine vulcanica. L'ossidiana veniva probabilmente commerciata sotto forma di pic- stravano o non mostravano differenze
coli blocchi di vetro che l'ultimo acquirente tramutava con le sue mani in utensili. distinguibili, che fosse possibile associa-
re al luogo d'origine. A questo fine ab-
biamo preso in considerazione parecchi
criteri possibili di giudizio. L'aspetto fi-
sico non sarebbe stato ovviamente una
guida attendibile, perché campioni di
ossidiana provenienti da un unico de-
posito vulcanico possono variare molto
in certe caratteristiche visibili, ad esem-
pio nel colore. L'esame al microscopio
non fu di nessuna utilità: l'ossidiana
difatti è un vetro vulcanico struttural-
SARDEGNA
mente uniforme senza inclusioni cristal-
line. Anche l'analisi chimica dei com-
ponenti principali non servi a nulla,
perché tutti i campioni di ossidiana so- PANTELLERIA
no sostanzialmente simili da questo
punto di vista. Da ultimo decidemmo di
procedere a un'analisi chimica basata
su elementi presenti in tracce. Forse i
campioni di ossidiana avrebbero mo-
strato, nel loro contenuto di elementi
in tracce, differenze ben definite che a-
vrebbero potuto permettere di identifi-
care i depositi da cui i campioni stessi CHILOMETRI
provenivano. FONTE LOCALITÀ

Allo scopo di esplorare questa possi- SARDEGNA


bilità, cominciammo con l'analizzare LIPARI
Questa conchiglia scolpita, intagliata da una varietà di ossidiana dotata di caratte- campioni di ossidiana prelevati da varie PALMAROLA Questi schemi del commercio dell'ossidiana nelle regioni del Mediterraneo centrale e
ristici puntini bianchi, fu rinvenuta in una località minoica di Creta. Sir Arthur dell'Egeo mostrano che, benché il vetro vulcanico venisse spesso trasportato via mare
Evans, il pioniere degli studiosi della preistoria cretese, pensò che questa ossidiana zone vulcaniche famose della zona me- PANTELLERIA
molto lontano dalla località di origine, tra le due regioni non esistevano rapporti com-
fosse venuta da Lipari, al largo della Sicilia, ove è comune un vetro vulcanico dotato diterranea: le isole di Lipari, Pantelle- MILO merciali. Nell'ambito di ciascuna, tuttavia, si trova spesso, in una sola località, ossi-
di analoghi puntini. L'analisi dimostra ora che essa proveniva dalla vicina Gyali. ria e Palmarola, due aree della Sarde- GYALI diana proveniente da due località diverse. Non tutte le località indicate hanno un nome.

78 79
gna e l'isola di Mito nell'Egeo. un reticolo di diffrazione, si da disper- campione. Macinato e ridotto in pol-
Per l'analisi chimica dei campioni dere le varie radiazioni e ottenere uno vere finissima, mescolato con una pari
usammo un particolare metodo spettro- spettro, è possibile separare le emissio- quantità di carbonio e calcinato in un
grafico di cui gli archeologi si avvalgo- ni dei vari elementi e individuare ele- arco di carbonio, questo materiale for-
no da molto tempo nel caso di oggetti menti presenti in tracce anche nella nisce un quadro spettrografico che dà
di metallo. Ogni elemento, quando è misura di solo poche parti per milione. la misura della quantità di ogni elemen-
riscaldato fino a diventare incandescen- La utilità di questo ben noto metodo to presente nel campione; la quantità è
te, emette radiazioni luminose caratte- applicato alla archeologia è che con indicata dall'intensità (fotograficamente
ristiche; un esempio familiare è la luce esso si possono ottenere misurazioni l'altezza) delle righe spettrali dell'ele- NEM Fillif—D-AG O LAGO URMIA
gialla del sodio ardente. Facendo pas- precise da quantità piccolissime di ma- mento. " 81 LAGO VAN
sare la luce proveniente da un miscu- teriale: ad esempio, possono bastare Ottenemmo cosí le cifre relative a 16
ACIG • CAYONO----:
glio di elementi attraverso un prisma o anche solo sessanta milligrammi di un elementi presenti nei nostri campioni di • <> TÉLL SHEMSHARAH
ossidiana. Fra tutti gli elementi in SILKLI HOYL1K).
- Q QIn-Lik • •
tracce di cui era stata scoperta la pre- QATAL HOYOK
senza, i due che, in tutta la gamma dei Ft • • MATARRAH •
10000 3vIERSIN TELL-AL-JUDAIDAH
campioni, mostrarono la più grande va- RKI O O \ TEPE GU,R
riazione quantitativa furono il bario e BOUQRAS
5000 lo zirconio. Noi cercammo quindi di S SHAMRA
• O
usare le concentrazioni relative di que- CIPRO
sti due elementi come prova per l'iden- BYSLOS
tificazione della fonte (si veda l'illustra- RIROKITIA •
zione in questa pagina). Con nostra im-
o
• TELL RAMAD
mensa soddisfazione si scopri che queste O O.
quantità indicavano benissimo la zona MAR
1000 geografica di provenienza. Campioni TER RA NE 0
prelevati in vari affioramenti a Lipari. • GERICO
o
per esempio, mostrarono tutti pressap-
500 poco lo stesso rapporto fra bario e zir- CHILOMETRI
BEIDHA
conio; quelli di Milo avevano un conte-
100 200 300 400 500
nuto caratteristico di questi elementi di-
verso da quelli di Lipari. I campioni di
Pantelleria e della Sardegna poterono
analogamente venire distinti sulla stessa
base. I campioni di Palmarola risulta- Il Medio Oriente neolitico era un altro teatro del commercio attivo dell'ossidiana. I
100 FONTE LOCALITÀ villaggi ciprioti, anatolici e levantini si procuravano l'ossidiana soprattutto da due fonti
rono simili a quelli di Lipari sul dia- in Anatolia: Acighl e iftlik. I villaggi mesopotamici, a loro volta, dipendevano da fonti
OSSIDIANA • •
gramma bario-zirconio, ma ci accor- armene, di due delle quali, Nemrut Dag e Bingiil, si conosce la posizione. Anche una
ARMENA
gemmo di poterli distinguere da quelli terza varietà di ossidiana, rinvenuta in molte località mesopotamiche, è probabilmente
50 armena, ma la sua fonte non è ancora conosciuta. Le linee piene pesanti all'interno di
dell'isola di Lipari in base al loro con- • •
• OSSIDIANA ciascuna area commerciale (linee piene sottili) definiscono le aree di provenienza che
tenuto di un altro elemento : il cesio. ANATOLICA sono designate dagli autori col nome di « zone di rifornimento »; più dell'80 % degli
O o
,•
• tabiliti questi contrassegni per iden-
tificare le fonti dell'ossidiana, era-
vamo in grado di determinare le origini
arnesi di pietra scheggiata nelle località delle zone di rifornimento sono di ossidiana.

ora che l'ossidiana di Cnosso proveniva gli uomini antichi utilizzavano l'ossi-
10 I. del materiale grezzo degli arnesi di os-
sidiana rinvenuti nel sito di antichi in-
portanti sull'antico insediamento mal-
tese. Esse indicavano che gli abitanti non da Lipari ma dall'isoletta di Gyali, diana per fare piccole asce. Il nostro
gruppo dell'Università di Cambridge,
dell'isola in quell'antico periodo neoli- a una certa distanza a nord di Rodi. I
sediamenti. L'isola di Malta, a sud della tico erano navigatori esperti, in quanto resti di Cnosso comprendono anche u- verificata mediante i test mediterranei
Sicilia, offri oggetti per una prova tale compivano frequenti viaggi in Sicilia, a tensili di ossidiana senza puntini. L'ana- la validità del metodo, ha proceduto ad
da chiarire ogni dubbio. Su quest'isola Lipari e a Pantelleria. D'altra parte la lisi mostra che questo materiale veniva applicarlo a una ricerca delle origini
gli scavi hanno messo in luce una stra- testimonianza dell'ossidiana indicava da Milo, cosa che era da attendersi, dal del commercio fra i più antichi insedia-
ordinaria società preistorica di 5000 anche che il popolo maltese aveva po- momento che Milo è la fonte di ossi- menti umani del Medio Oriente, vale a
anni fa, caratterizzata da colossali tem- chi contatti, o addirittura nessun con- diana più vicina a Creta. In genere, la dire della Mesopotamia e della Turchia,
pli di pietra. I rinvenimenti comprendo- tatto, con gli insediamenti minoici con- testimonianza dell'ossidiana ci presenta della Palestina e dell'Egitto.
no piccoli arnesi di ossidiana. Sull'isola temporanei dell'area egea. I loro templi gli antichi abitanti delle isole egee co- Il primo problema nello studio di
10 50 100 500 1000 5000 10000
non vi sono però depositi naturali di in pietra possono ben essere stati una me abili marinai e commercianti, i qua- questa regione era quello di localizzare
ZIRCONIO (PARTI PER MILIONE)
ossidiana. Da dove veniva, allora, il loro propria invenzione. li diffondevano il materiale non solo fra le aree di provenienza dell'ossidiana.
materiale? Alcuni archeologi avevano I nostri test risolsero un'altra que- le isole, ma anche negli insediamenti Molte fonti (tutte vulcaniche, natural-
FONTI • SARDEGNA LOCALITÀ • SKORBA (MALTA) avanzato l'ipotesi che, a portarlo li, a- stione in cui era implicata la cultura della Grecia e della Turchia. mente) sono state ora identificate in zo-
• LIPARI E PALMAROLA • CNOSSO (CRETA), SESKLO vrebbero potuto essere dei commercian- minoica. Sir Arthur Evans, l'illustre ar- Il lavoro basato sull'analisi degli ele- ne montagnose della Turchia e dell'Iran
• PANTELLERIA E SOUFI (TESSAGLIA) ti minoici provenienti dall'isola di Milo, cheologo che più di mezzo secolo fa di- menti in tracce dell'ossidiana, iniziato settentrionale (si veda l'illustrazione in
• MILO O CNOSSO E PSEIRA (CRETA) più di 900 chilometri a est. La nostra resse gli scavi del palazzo di Cnosso a solo sei anni fa, ha dato l'avvio a ri- alto a pagina 79) e, a sud, in Etiopia.
O GYALI analisi degli elementi in tracce degli Creta, trovò ivi molti oggetti finemente cerche in vari istituti in Inghilterra, ne- Tutte le testimonianze geologiche dispo-
Due elementi in tracce, il bario e lo zirconio, forniscono il mezzo principale per iden- arnesi di Malta rivelò che questa con- intagliati fatti di una varietà di ossidia- gli USA e altrove, e molti studi sono in nibili indicano che l'intera regione com-
tificare le fonti di prodotti lavorati di ossidiana provenienti da località del Mediter- gettura era inesatta : l'ossidiana degli na caratterizzata da puntini bianchi corso su materiale originario di antichi presa fra queste località, incluso l'Egit-
raneo centrale e dell'Egeo. L'ossidiana di entrambe le fonti sarde è più ricca di bario oggetti maltesi era dei tipi rinvenuti prominenti. Egli dedusse che questo insediamenti d'Europa, del Medio O- to, è sprovvista di depositi naturali di
dell'ossidiana di Pantelleria, Lipari e Palmarola, mentre l'ossidiana di Pantelleria è la nell'isola di Pantelleria, che si trova 240
più ricca di tutte di zirconio. Altri elementi in tracce, non segnati su questo grafico, materiale proveniva da Lipari, in quan- riente, del Messico, della California e ossidiana. Questo significa che ogni vil-
permettono di ricavare ulteriori distinzioni. Benché il loro contenuto di bario e di zir- chilometri a nord-ovest di Malta, e a to una parte dell'ossidiana di quest'isola della regione dei Grandi Laghi nel Nuo- laggio preistorico situato nella « fertile
conio sia simile, l'alto contenuto di calcio distingue l'ossidiana di Gyali da quella di Lipari. presenta puntini bianchi. All'esame de- vo Mondo, della Nuova Zelanda e del- mezzaluna », dove ebbe origine l'eser-
Milo, mentre l'ossidiana di Palmarola è molto più ricca di cesio di quella di Lipari. Le scoperte rivelarono due fatti im- gli elementi in tracce, tuttavia, risulta l'Africa, dove fino a 100 000 anni fa cizio dell'agricoltura, doveva importare

80 SI
100 sidiana di eiftlik sono stati però rinve- un ricco artigianato in ossidiana. Par-
l'ossidiana che gli era necessaria. da eiftlik, l'ossidiana era il materiale
Sono stati analizzati campioni di tutti più comune per gli utensili formati da nuti anche in un insediamento neolitico ticolarmente notevoli sono gli oggetti
50 i depositi naturali e dei prodotti lavo- pietre scheggiate. Da qui il suo uso dell'isola di Cipro, il che indica quanto rinvenuti a eatal 1-1Ziyúk, un villaggio
rati di ossidiana rinvenuti nelle località diminuiva rapidamente via via che si meno un contatto commerciale di là dal del 6000 a. C. che era tanto grande da
42 poter essere chiamato città. Fra i suoi
ove un tempo c'erano villaggi. Si è scendeva lungo la costa del Levante fin- mare. Una certa quantità dell'ossidiana
trovato che era possibile dividerli in ché a Gerico, a 800 chilometri dalla proveniente da fonti turche era distri- prodotti di ossidiana c'erano pugnali e
otto gruppi, o tipi, differenti a seconda fonte, l'ossidiana si ritrova solo in pic- buita nel neolitico superiore entro un punte di freccia di ottima fattura e
del loro contenuto di bario-zirconio, e colissime quantità, in quanto ivi gli u- raggio di oltre 900 chilometri. specchi accuratamente lucidati, tanto
in alcuni gruppi la presenza di un altro tensili scheggiati erano per la maggior In Turchia gli antichi villaggi vicino raffinati quanto quelli fatti 7000 anni
10
elemento in tracce (come quella del parte fatti di silice. Alcuni pezzi di os- alle fonti svilupparono una ricca arte e più tardi nel Messico azteco.
cesio nell'ossidiana di Palmarola) servi
inoltre a distinguere la fonte particola-
re del materiale. Alcuni dei prodotti la-
vorati di ossidiana non poterono essere 100 • -r
ASILKLI HOYOK TELL SHEMSHARAH
associati a nessuna fonte naturale co- 80 •
1.8 nosciuta. Ciò richiese necessariamente MERSIN SUBERDE
1,55
delle ricerche intese a trovare le fonti CATAL
HOYUK
mancanti. La composizione dei campio- 50
JARMO
ni di ossidiana naturale suggerí un cer-
0,5 to modello geografico di distribuzione,
e questo indizio portò alla scoperta di
BOUQRAS •
almeno una delle fonti mancanti. Al-
0,31 cune fonti non sono state ancora loca- TELL AL-JUDAIDAH •
lizzate con precisione, ma il modello
fondamentale delle fonti e delle desti-
0,1
nazioni è ora chiaro in misura sufficien-
te a fornire un buon quadro delle vie
JARMO SARAB ALI KOSH ALI KOSH ALI KOSH
6500 A.C. 6500 A.C. 7000 A.C. 6500 A.C. 6000 A.C. di movimento e di commercio dell'os- TEPE GURAN
10
sidiana nel periodo (chiamato varia-
NEMRUT DAG E BINGOL FONTE ARMENA NON LOCALIZZATA mente « rivoluzione agricola » o « rivo-
luzione neolitica ») in cui si stavano fa-
cendo i primi passi verso la civiltà.
200 Nel 9000 circa a. C. gruppi di po- TABBAT AL-HAMMAN
196 polazione del Medio Oriente avevano
già incominciato a praticare un'inci-
piente agricoltura : davano la caccia so-
lo a determinati animali, e forse for-
mavano greggi di pecore e capre e rac- SARAB
150 coglievano prototipi selvatici di frumen- • •
ALI KOSH
2 to e orzo. L'ossidiana non era ancora
2
utilizzata da essi in misura apprezzabi-
• GERICO
le. Al tempo in cui furono fondati i
O TELL RAMA,D.
-J primi villaggi agricoli, probabilmente •
o poco dopo 1'8000 a. C., l'ossidiana era BYBLOS • NAHAL ORAN

divenuta di uso piuttosto generale. Va


100
da sé che il materiale veniva adottato in •
o misura variabile a seconda della di- CHIROK ITIA (CIPRO)
(7)
o) 0,5
o stanza dalle fonti di rifornimento, co-
-J
uJ
so me si può facilmente dedurre dalla
o quantità degli oggetti di ossidiana rin-
o venuti nei siti dei villaggi antichi.
50 Entro un raggio di 250-300 chilome-
tri dai depositi di ossidiana della Tur-
chia e dell'Armenia, la maggior parte
degli arnesi di pietra scheggiata rinve-
nuti nelle località di antichi villaggi
20
preistorici sono di ossidiana : 1'80 per BEIDHA
18

cento, contro il solo 20 per cento di


0,1
400 600 700 800
• 900
o O 100 200 300 500
que l li di silice. Da quella zona la pro-
JARMO SARAB ALI KOSH ALI KOSH ALI KOSH
6500 A.C. porzione dell'ossidiana diminuisce in DISTANZA DALLA FONTE (CHILOMETRI)
6500 A.C. 7000 A.C. 6500 A.C. 6000 A.C.
modo quasi esponenziale con la distan-
L'influenza della geografia sul commercio di materiali per utensili è evidente dalla za. Questo è chiaramente illustrato dal- La diminuzione dell'abbondanza di ossidiana proporzionalmente alla distanza dalla fon-
quantità totale di ossidiana e dal suo rapporto con altri arnesi di pietra di tre villaggi la distribuzione dell'ossidiana origina- te è evidente in entrambe le aree commerciali del Medio Oriente durante il periodo
dei Monti Zagros, che importavano ossidiana armena durante il periodo che va dal set- ria di una area esistente nel distretto compreso fra il 6500 e il 5500 a.C. Non tutte le località nominate qui sono incluse nella
timo al sesto millennio a. C. Jarmo, benché fuori della zona di rifornimento armena vulcanico attorno a eiftlik, vicino al- cartina della pagina che segue. Il confine fra una zona di rifornimento e l'entroterra.
(si veda l'illustrazione alla pagina precedente), era ben fornita di ossidiana sia in ter- che gli autori chiamano « zona di contatto », pare stendersi per circa 300 km dalle fonti
mini di percentuale (in alto) sia di peso totale approssimativo del materiale (in basso). l'odierna città di Nigde in Turchia. A di ossidiana. Una scarsa provvista di o;sidiana nella località cipriota, nonostante
• OSSIDIANA ANATOLICA
La riduzione dei quantitativi di ossidiana presenti in due città più distanti e di diffi- Mersin, il sito di un antico villaggio la sua vicinanza alle fonti turche, è un altro esempio dell'influsso di fattori geo-
cile accesso, Sarab e Ali Kosh (di cui si danno le cifre relative a tre periodi), è drastica. sulla costa mediterranea non lontano 11› OSSIDIANA ARMENA grafici diversi dalla distanza. L'inevitabile viaggio per mare ostacolava il commercio.

82 83
A quel tempo gli egiziani, che evi-
E o dentemente si procuravano il materiale
N
A dall'Etiopia, avevano già incominciato
M TREBISON a usare l'ossidiana per questo scopo. I
resti di un tavolino da toeletta di ossi-
diana, fatto in Egitto e recante un'iscri-
AZ •VANIK-TEPE
A4 zione in caratteri geroglifici del faraone
•OLTEPE
AG
L AGÓ'rtiR111,4 Chian, del XVI secolo a. C.,.sono stati
ALtIZH~ je • CHESMI ALI
-4SAN rinvenuti a Bogazkiiy, la capitale del-
l'antico regno hittita in Turchia. Può
O darsi che sia stato un dono inviato dal
QIFTLIK AG BAZAR
,IARrACHIYAH
faraone al re hittita.
. IA TEP
GAnZ • O
O • A quell'epoca l'ossidiana stessa non
TEPE GAliVRA era già più un materiale importante di
SHAMRA • commercio. Ciò nondimeno, le grandi
• O vie commerciali che si erano sviluppate
fra le città del Medio Oriente possono
iYBLOS TA I BAKUN
CIPRO
•00 PERSEPOLI) ben aver seguito gli stessi sentieri che
° CRETA
erano stati tracciati per la prima volta
KABRI •
M A
A
1,1
• ERIDU
O
migliaia di anni prima dal commercio
dell'ossidiana.
MED I T E o —
L'analisi degli antichi oggetti di os-
'5
sidiana getta ora nuova luce sulla rivo-
CHILOMETRI O luzione, avvenuta circa 10 000 anni fa,
O 100 200 300 400 500 AL-BAHRAY
che portò l'uomo ad abbandonare il
O modo di vivere del cacciatore. Si ten-
deva a considerare questo inizio come
un fenomeno isolato e su scala ridotta :
FONTE LOCALITÀ
come se un piccolo gruppo tribale di La ruota ha vinto l'attrito, il cuscinetto
• • Il commercio post-neolitico, con le sue direzioni spesso rintracciabili per mezzo degli
articoli di lusso di ossidiana, era cosmopolita nella sua estensione. Nella zona armena
persone, insediatosi in qualche posto,
avesse sviluppato tutto da solo un siste-
ha liberato la velocità.
OSSIDIANA • •
ARMENA del lago di Urmia furono valorizzate due nuove fonti di rifornimento, e l'ossidiana ar- ma agricolo. In anni recenti si è cerca-
mena veniva commerciata a occidente fino al Levante e a sud fino a al-Bahrain sul Golfo
Persico. L'ossidiana originaria della Turchia venne trasportata per la prima volta, di to intensamente di identificare il «luo-
OSSIDIANA • • là dal deserto, in Mesopotamia. L'ossidiana etiopica detiene il primato dei viaggi nel go di nascita » di questo avvenimento :
ANATOLICA Medio Oriente; una lastra di questo materiale, recante un'iscrizione egizia del sedi- il primo villaggio spuntò nel Levante o
cesimo secolo a. C., è stata scoperta a Bogazkiiy, capitale del regno hittita in Turchia. nei Monti Zagros, ai bordi della mez-
zaluna fertile o in Turchia?
Questo interrogativo diventa a que-
Jarmo, uno dei villaggi di più antica legano gli antichi insediamenti con una cato) che indica la forza dei legami di sto punto assai meno interessante e
fama della fertile mezzaluna, era favo- rete di comunicazioni che deve aver comunicazione esistenti fra particolari meno significativo di quanto si pen-
rito dalla vicinanza a parecchie fonti di influenzato profondamente il loro svi- comunità. Inoltre, è possibile seguire le sava. A quanto pare, il modo di vivere
ossidiana. Almeno due di queste fonti luppo. Non c'è dubbio che, per queste linee dello sviluppo delle comunicazio- agricolo ebbe origine non in qualche
fornirono a Jarmo in tempi antichissi- vie, venissero commerciate altre merci ni nel corso dei millenni, dopo che i località singola, bensí in intere regioni,
mi notevoli quantitativi del materiale, oltre all'ossidiana; sembra anzi proba- villaggi erano sorti per la prima volta, in cui i popoli di vari insediamenti si
valutati a un totale di 200 chili o più. bile che esistesse un commercio di pro- basandosi sulla testimonianza del com- scambiavano idee e i mezzi materiali
Da questo appare che molto tempo pri- dotti deperibili che era di dimensioni e mercio dell'ossidiana. di sussistenza.
ma del 6000 a. C. Jarmo doveva avere di importanza economica molto più Via via che il tempo passava, e i tra- Per tutti i 2000 o più anni durante i
in corso un florido commercio che, di grandi di quello dell'ossidiana. r, tutta- sporti, aiutati dall'addomesticamento quali l'agricoltura si andò sviluppando
là dalle montagne, lo poneva in contat- via evidente che il traffico di gran lun- dell'asino, miglioravano, il commercio per la prima volta nel Medio Oriente,
to con le comunità del nord, in Arme- ga più importante dev'essere stato quel- dell'ossidiana si estese sia nel numero le comunità disperse in quella zona fu-
nia. A quel tempo non c'erano veicoli lo delle idee. La rete di contatti che di fonti sfruttate, sia nelle distanze del- rono in contatto reciproco più o meno
a ruote (essi non furono inventati che si sviluppava contemporaneamente al la distribuzione. Vie commerciali si svi- continuo, commerciando merci e quin-
3000 anni più tardi) e nemmeno bestie commercio di merci dev'essere stata un lupparono attraverso il deserto siriano di condividendo inevitabilmente le ri-
da soma. Tutte le merci commerciate, fattore di grande rilievo nel rapido svi- in entrambe le direzioni, e sulla costa spettive scoperte di tecniche agricole.
ivi compresa l'ossidiana, devono per- luppo della rivoluzione economica e del Levante incominciò ad apparire una Ci sono tutte le ragioni per credere che
tanto essere state trasportate a piedi, o culturale che nello spazio di poche mi- maggiore quantità di ossidiana. Dall'Ar- quella zona, nel muoversi lungo la stra-
forse, per un tratto del lungo percorso, gliaia di anni trasformò l'uomo da cac- menia l'ossidiana veniva esportata in da del progresso tecnologico, funzio-
sulle barche che discendevano il fiume ciatore a costruttore di civiltà. zone cosí lontane come il villaggio di
Tigri. L'ossidiana ci fornisce ora uno stru- al-Bahrain sul Golfo Persico e l'area
nasse essenzialmente come un tutto uni-
co. Gli antichi villaggi mostrano una RIV - MKF OFFICINE DI VILLAR PEROSA S.p.A.
mento per risalire alle origini delle co- di Teheran vicino al Mar Caspio. L'uso notevole diversità nelle usanze e nelle
eguendo le tracce dei vari tipi di os- municazioni, all'inizio di questa rivolu- dell'ossidiana per gli utensili declinò credenze che costituiscono quella che
sidiana, dal luogo di origine fino ai zione, più di 3000 anni prima dell'in- con l'avvento delle età del metallo dopo viene chiamata la « cultura » di una
villaggi in cui si trasformano in oggetti venzione della scrittura. Oltre a rive- il 4000 a. C., ma l'ossidiana continuò società, ma non può esserci quasi dub-
manufatti, ci è possibile ricostruire le lare il modello e l'estensione dei con- ad essere apprezzata per gli oggetti or- bio che il loro mutuo contatto influen-
vie commerciali di questo antichissimo tatti esistenti fra gli insediamenti prei- namentali, come i vasi, le ciotole, i ba- zasse in grande misura non solo il loro
periodo della storia sociale e economica stonci, essa ci dà un quadro approssi- cili e le statuette, e anche per gli arti- progresso materiale, ma anche il loro
dell'uomo. Queste vie, attraversando mativo di statistica commerciale (me- coli piccoli del mobilio domestico, co- sviluppo sociale e la loro visione del
montagne, deserti e distese d'acqua, col- diante i quantitativi di materiale impli- me per esempio i tavoli. mondo.

84 85
La teoria non cantoriana
cardinalità No vengono detti nume-
rabili. Il secondo tipo di infinità è quel-
lo rappresentato da tutti i punti di un
1. 0,183/1798463900...
degli insiemi
segmento e la sua cardinalità viene in-
dicata con una c gotica minuscola (c)
che sta per « continuo ». Ogni segmen-
2. 0,3694857011092...
to, di qualunque lunghezza, ha cardina-
lità c (si veda la figura a pag. 88).
La stessa cardinalità ha ogni rettangolo 3. 0,5047220017399...
Nel 1963 è stato dimostrato che una celebre ipotesi avanzata da nel piano, ogni cubo nello spazio e in

Georg Cantor non può essere dimostrata. Questo risultato viene


generale ogni spazio illimitato a n di-
mensioni, comunque grande sia n. 4. 0,9980123010948...
illustrato mediante un'analogia con la geometria non euclidea. F
atto il primo passo sulla strada degli
infiniti, il successivo segue in modo
naturale. Incontriamo il concetto di in-
5. 0,0010230549761...
6. 0,5154679837123...
di Paul J. Cohen e Reuben Hersh sieme di tutti i sottoinsiemi di un in-
sieme dato (si veda la figura a pag.
89). Se indichiamo con A l'insieme
di partenza, questo nuovo insieme vie-
1- j a teoria astratta degli insiemi si
trova attualmente in uno stadio
tor fece la prima scoperta non banale
nell'ambito della teoria degli insiemi.
pari o con l'insieme di tutte le frazioni
(si veda la figura qui sotto). Questi due
ne detto insieme potenza di A e indi-
cato con 2A . E proprio come a partire 7. 0,5511987135042...
di evoluzione che da molti pun- Per descrivere la sua scoperta dob- esempi mettono in evidenza una pro- da A otteniamo il suo insieme potenza
2A, cosí da 2A possiamo ottenere con •• ••
ti di vista è analogo alla rivoluzione
verificatasi in geometria nel XIX seco-
biamo dapprima spiegare cosa inten-
diamo per insieme infinito. Un insieme
prietà paradossale degli insiemi infiniti:
un insieme infinito può essere equipo- un ulteriore passo 2( 2') e cosí via.
Cantor dimostrò che tanto per A fi-
• •
lo. Come in ogni rivoluzione, sia essa infinito è semplicemente un insieme che tente con uno dei suoi sottoinsiemi, e
politica o scientifica, è difficile, per co- ha un numero infinito di elementi di- anzi si dimostra facilmente che un in- nito quanto per A infinito, 2A non è L'insieme dei numeri reali non è numerabile, come Cantor dimostrò col suo famoso
loro che vi partecipano o ne sono testi- stinti; ad esempio l'insieme di tutti i sieme è infinito se, e solo se, è equipo- mai equipotente con A, sicché l'opera- metodo diagonale. Qui è elencato un campione casuale di elementi di tale insieme
moni, prevederne le estreme conseguen- numeri « naturali » (1, 2, 3, ecc.) è in- tente con un suo sottoinsieme proprio. zione di formare l'insieme di tutti i sot- espressi in forma decimale. Se si prende la prima cifra decimale del primo numero, la
toinsiemi genera una catena senza fine seconda cifra del secondo numero e cosi via (cifre in colore) si ottiene un numero reale
ze, salvo forse affermare che esse sa- finito, come infinito è l'insieme di tutti Tutto ciò era molto stimolante, ma la cui espressione decimale infinita è 0,1640277 ... Se in questa espressione si cambia
ranno profonde. Una cosa che si può i punti di un dato segmento. non soddisfacente per Cantor: la no- di insiemi infiniti crescenti e non equi- a caso ogni cifra, si da ottenere ad esempio il numero 0,2751388 ... , basta un mo-
fare è tentare di usare il passato come Cantor fece rilevare che anche per zione di cardinalità per insiemi infiniti potenti. In particolare, se A è l'insieme mento di riflessione per accorgersi che questo nuovo numero differisce per almeno
guida per il futuro: non si tratta certo insiemi infiniti era sensato parlare del sarebbe stata interessante solo se fosse dei numeri naturali è facile dimostrare una cifra da ogni numero elencato in precedenza. Quindi questo nuovo numero risulta
che 2A (l'insieme di tutti gli insiemi di non figurare nel nostro elenco iniziale che in questo modo si dimostra essere incompleto.
di una guida degna di affidamento, ma numero degli elementi nell'insieme, o stato possibile dimostrare che non tutti
è sempre meglio che niente. per lo meno aveva senso affermare che gli insiemi infiniti hanno la stessa car- numeri naturali) è equipotente col con-
In questo articolo ci proponiamo di due insiemi diversi hanno lo stesso nu- dinalità. E fu proprio questa la prima tinuo (l'insieme di tutti i punti di un
servirci della ormai vecchia storia del- mero di elementi. Proprio come nel ca- grande scoperta di Cantor nella teoria segmento). In simboli, sta definizione, apparentemente cosí na- proprietà che li definisce; in altri ter-
la geometria non euclidea per illumi- so di insiemi finiti, possiamo dire che degli insiemi: con una dimostrazione turale e trasparente, nasconde alcune mini, insiemi che contengono se stessi
nare la storia, oggi in pieno sviluppo, due insiemi infiniti hanno lo stesso nu- basata sul suo famoso metodo diago- 2 m o = e. trappole veramente perfide, come dimo- come elementi. Dal nome di Russell, li
della teoria non standard degli insiemi. mero di elementi - la stessa « cardi- nale egli riuscí a dimostrare che l'insie- stra la brutta esperienza fatta da Gott- chiameremo insiemi-R. Esistono poi
Quella di insieme è una delle idee nalità » - se possiamo associare uno me dei numeri naturali non è equipo- A questo punto il lettore si chiederà: lob Frege nel 1902. Frege stava per tutti gli altri insiemi, ossia quelli insie-
più semplici e primitive della matema- per uno gli elementi dei due insiemi, tente con l'insieme dei punti di un seg- esiste un insieme infinito la cui cardi- pubblicare il secondo volume della sua mi che non appartengono a se stessi:
tica, tanto semplice che ai nostri giorni ossia se possiamo stabilire una corri- mento (si veda l'illustrazione nella pa- nalità sia compresa fra o e c? Esi- opera principale nella quale esponeva chiamiamoli insiemi-non R. Ora, dice
può essere introdotta a livelli scolastici spondenza biunivoca fra i due insiemi. gina a fronte). ste cioè su un segmento un insieme infi- una ricostruzione dell'aritmetica in ter- Russell, consideriamo la collezione di
elementari. Indubbiamente, proprio per Se ciò è possibile diciamo che i due Esistono quindi almeno due tipi di- nito di punti che non è equipotente con mini di teoria degli insiemi, ossia fon- tutti gli insiemi-non R (il termine « col-
questa ragione, la sua natura di concet- insiemi sono equipotenti. versi di infinità. Il primo tipo, l'infinità l'intero segmento né con l'insieme dei dandosi sulla teoria « intuitiva » degli lezione » viene qui introdotto come si-
to fondamentale di tutta la matematica L'insieme di tutti i numeri naturali dei numeri naturali (e di ogni insieme numeri naturali? insiemi come allora era nota sulla ba- nonimo conveniente per « insieme »),
non è stata messa in luce che attorno al può essere posto in corrispondenza biu- infinito equipotente), viene detta aleph La questione si presentò a Cantor il se dei lavori di Cantor, quando ricevet- e chiamiamo M questa collezione. Al-
1880: solo in quel periodo Georg Can- nivoca con l'insieme di tutti i numeri con zero (N o) e gli insiemi aventi quale però non riuscí a trovare un in- te una lettera dal giovane Bertrand Rus- lora M è un insieme-R o un insieme-
sieme con tali caratteristiche; egli ne sell che pubblicò aggiungendo al suo -non R. Ma se M è un insieme-non R
concluse - o meglio suppose - che volume una appendice che inizia con le esso appartiene a M per la stessa defi-

8,
un insieme di questo tipo non esiste. A seguenti parole: « A uno scrittore di nizione di M e allora è un insieme-R
6, 10, 12, 14, 16, 18, 20, 22, 'SS questa ipotesi di Cantor venne dato il
nome di « ipotesi del continuo » e il
scienza ben poco può giungere più sgra-
dito del fatto che, dopo completato un
per la definizione di insieme-R: otte-
niamo cioè una contraddizione. Se vi-
problema della sua dimostrazione o re- lavoro, venga scosso uno dei fonda- ceversa M è un insieme-R, allora, per
futazione figurava come primo in una menti della sua costruzione. Sono stato la definizione di M, esso non appartiene
celebre lista di problemi matematici non messo in questa situazione da una let- a M, ossia non appartiene a se stesso,
2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, ••• risolti presentata da David Hilbert nel tera del signor Bertrand Russell, quan- ossia non è un insieme-R, ossia è un
1900. La questione è stata finalmente do la stampa di questo volume stava insieme-non R: otteniamo ancora una
risolta nel 1963, ma probabilmente in per essere finita ». contraddizione.
un senso completamente diverso da La « scossa » data Russell consisteva Morale: l'impiego incondizionato del-
quello immaginato da Hilbert. nel mettere in evidenza un semplice pa- la nozione intuitiva cantoriana di insie-
1/1, 1/2, 2/1, 1,3, 2/2, 3/1, 1/4, 2/3, 3/2, 4/1, 1/5, ... Per affrontare il problema non ci si radosso. Esistono due tipi di insiemi. me può condurre a contraddizione. La
può fondare più sulla definizione can- Di un primo tipo sono quelli, ad esem- teoria degli insiemi può costituire un
Un insieme si dice numerabile se può essere posto in corrispon- te dal matematico Cantor (1845-1918); esse non sono disposte in toriana di insieme come « ogni colle- pio « l'insieme di tutti gli oggetti descri- sicuro fondamento per la matematica
denza biunivoca con i numeri naturali (successione al centro). ordine di grandezza naturale, bensí in un ordine determinato zione in un tutto di oggetti separati e vibili con esattamente 12 parole ita- solo se si adotta una tecnica più raffi-
Cosi, l'insieme di tutti i numeri pari (successione in alto) è dalla somma del numeratore e del denominatore. Entrambi que- distinti della nostra intuizione o del no- liane », che godono della proprietà ca- nata, che ci assicuri di non incorrere in
numerabile e tale risulta anche l'insieme di tutte le frazioni sti esempi mostrano che gli insiemi infiniti, a differenza da quelli
(successione in basso). Le frazioni qui mostrate sono quelle usa- stro pensiero », dal momento che que- ratteristica di soddisfare essi stessi alla antinomie, come furono successiva-
finiti, possono essere equipotenti con uno dei propri sottoinsiemi.

86 87
mente chiamate le contraddizioni del Zermelo che nel 1908 fondò la teoria Ora, nella storia della geometria un mente plausibile. Le difficoltà nel no-
tipo di quella scoperta da Russell. assiomatica degli insiemi. Ovviamente. postulato ha avuto una parte del stro caso sorgono dall'ammettere per a
Euclide fu in realtà soltanto un elemen- tutto particolare; si tratta del postulato « qualunque » collezione di insiemi. A:
N on era del resto la prima volta che to di una lunga successione di geome- della parallela, il quale afferma che in Come abbiamo visto, esistono catene
sgraditi paradossi si insinuavano in tri greci che crearono la « geometria un piano, per un punto dato, può es- senza fine di insiemi infiniti sempre più
teorie matematiche apparentemente per- euclidea »; analogamente, Zermelo fu sere condotta soltanto una retta paral- grandi; per una tale collezione incon-
fette. I paradossi di Zenone, ad esem- solo il primo di una mezza dozzina di lela a una retta data. La difficoltà rela- cepibilmente enorme di insiemi non c'è
pio, avevano rivelato ai Greci com- grandi nomi legati alla creazione della tiva all'assumere questa proposizione alcun modo di operare effettivamente
plessità insospettate nei concetti intui- teoria assiomatica degli insiemi. come assioma è data dal fatto che essa una scelta da ognuno dei suoi insiemi
tivi di retta e punto. Possiamo rile- Proprio come Euclide aveva elenca- non ha quel chiaro carattere di eviden- membri. Se noi accettiamo l'assioma di
vare un'analogia: come Russell aveva to certe proprietà determinate di rette e za che si vorrebbe riscontrare negli ele- scelta, ciò significa semplicemente che
riscontrato una contraddizione nell'im- punti e aveva considerato come dimo- menti fondamentali di una teoria ma- noi accettiamo come atto di fede che
piego del concetto intuitivo di insieme, strati solo quei teoremi geometrici che tematica. E, in effetti, due rette paral- tale scelta è possibile, proprio come
cosí Zenone aveva trovato una contrad- potevano essere ottenuti da questi as- lele sono definite come quelle rette che l'accettazione del postulato della paral-
dizione nell'impiego incondizionato dei siomi (e non da ogni possibile ragiona- non si incontrano mai anche se prolun- lela significa fare un atto di fede sul
concetti intuitivi di « retta » e « punto ». mento intuitivo) cosí nella teoria assio- gate indefinitamente (« all'infinito »); comportamento delle rette all'infinito.
Ai suoi inizi, con Talete nel VI seco- matica degli insiemi un insieme viene poiché ogni retta che noi possiamo trac- 2A .•
Ne viene che dall'apparentemente in-
lo a.C., la geometria greca si era fon- riguardato semplicemente come un og- ciare su un foglio di carta o sulla la- nocuo assioma di scelta derivano alcu-
data su un concetto intuitivo e non spe- getto non definito che soddisfa un dato vagna ha lunghezza finita, questo è un ne conclusioni del tutto inattese ed (...]
cificato di « retta » e « punto ». Circa elenco di assiomi. Naturalmente, noi assioma che per sua natura non può estremamente potenti. Ad esempio, pos-
tre secoli più tardi Euclide aveva dato vogliamo pur sempre studiare insiemi essere verificato da una diretta osser- siamo usare il ragionamento induttivo
una sistemazione assiomatica a questi (o rette, ad esempio) e quindi gli as- vazione sensibile: nondimeno, esso è per dimostrare proposizioni sugli ele-
concetti. Per Euclide gli oggetti geome-
trici erano ancora enti reali intuitiva-
mente noti, ma nella misura in cui di-
siomi non vengono scelti arbitraria-
mente ma secondo la nostra nozione in-
tuitiva di insieme o di retta; l'intuizio-
indispensabile nella geometria euclidea.
Per molti secoli un problema fonda-
mentale in geometria fu proprio quel-
menti di ogni insieme, praticamente nel-
lo stesso modo con cui l'induzione ma-
tematica può essere usata per provare
tAmpl 1111.A.01
venivano soggetti di un ragionamento ne cessa tuttavia di avere qualunque lo di dimostrare il postulato della pa- teoremi sui numeri naturali 1, 2, 3, ecc.
geometrico essi venivano specificati sul- funzione sul piano formale: noi accet- rallela, per stabilire che esso poteva es- L'assioma di scelta assolve a una Esemplificazione del concetto di insieme di tutti i sottoinsiemi di un insieme dato.
la base di date proposizioni assunte sen- tiamo solo quelle proposizioni che de- sere ottenuto come teorema dagli as- funzione del tutto particolare nella teo- Il quadrato, il triangolo e il cerchio costituiscono l'insieme A di tre elementi (in alto).
za dimostrazione (gli « assiomi » e i rivano dagli assiomi. Il fatto che gli siomi euclidei più evidenti. ria degli insiemi e molti matematici ri- Questo insieme ha 23 sottoinsiemi, ossia 8 sottoinsiemi, una volta che si convenga di
« postulati ») a partire dalle quali tutte oggetti descritti da questi assiomi esi- Anche nella teoria astratta degli in- considerare tali, anche se impropriamente, l'insieme vuoto e l'intero insieme iniziale A.
tengono che il suo impiego dovrebbe Questo nuovo insieme formato da 8 elementi viene detto insieme potenza di A e deno-
le loro altre proprietà si sarebbero po- stano nel mondo reale è irrilevante per siemi c'era un assioma che alcuni ma- essere evitato ogniqualvolta è possibile. tato col simbolo 2". Se A ha n elementi, l'insieme potenza di A ha 2" elementi. Se
tute dimostrare come « teoremi ». Non il processo della deduzione formale tematici trovavano difficile ingoiare; era Una teoria assiomatica degli insiemi A è infinito, anche 2" è infinito e non è equipotente con l'insieme A di partenza.
sappiamo se, e in che misura, questa (malgrado sia essenziale per la sco- l'assioma di scelta, che afferma quanto ove non si assume l'assioma di scelta
sistemazione era motivata dall'esigenza perta). segue: se a è una qualunque collezione come vero o come falso sarebbe una
di superare i paradossi di tipo zenonia- Noi conveniamo di comportarci co- di insiemi {A, B, .} e nessuno degli teoria che riscuoterebbe la fiducia della sumere senza danni l'ipotesi del conti- clideo: come può esserci qualcosa di
no; è indubbio tuttavia che la geome- me se i simboli per « retta », e pun- insiemi di a è vuoto, allora esiste un maggior parte dei matematici. Nel se- nuo come ulteriore assioma della teoria sbagliato nella nostra geometria licea-
tria greca venne resa molto più sicura to » e « angolo » in geometria, o i sim- insieme Z che contiene esattamente un guito useremo la dizione « teoria ri- degli insiemi; in altri termini, se la teo- le, vecchia di oltre 2000 anni? D'altra
da questa sistemazione che la faceva boli per « insieme », « è un sottoinsie- elemento di A, un elemento di B, e stretta degli insiemi » per un sistema ria ristretta degli insiemi con l'aggiun- parte il non matematico è certamente
dipendere (almeno cosí credevano e in- me di », ecc. nella teoria degli insiemi, cosí via per tutti gli insiemi di a. Se, assiomatico di questo tipo, mentre con ta dell'ipotesi del continuo implica una in un atteggiamento alquanto sospetto-
tendevano i geometri greci) solo dal- siano dei puri segni sulla carta, che pos- ad esempio, a consiste di due insiemi, « teoria standard degli insiemi » inten- contraddizione, allora, anche in questo so nei riguardi del secondo sistema d'as-
l'inferenza logica da un piccolo nume- sono essere manipolati solo in confor- l'insieme di tutti i triangoli e l'insieme deremo la teoria basata sull'intero si- caso, deve essere presente una contrad- siomi, che contiene la negazione del
ro di assunzioni esplicitamente enun- mità con un dato sistema di regole (as- di tutti i quadrati, allora si soddisfa in stema di assiomi elaborato da Zermelo dizione già all'interno della teoria ri- postulato della parallela, intuitivamente
ciate. siomi e regole di inferenza). Sono ac- modo evidente all'assioma di scelta: ba- e Abraham Fraenkel: teoria ristretta stretta degli insiemi. Questa era una so- pur sempre plausibile. Dal punto di vi-
Uno sviluppo analogo per la teoria cettati come teoremi solo quelle pro- sta semplicemente scegliere un partico- degli insiemi piú assioma di scelta. luzione parziale del problema di Can- sta della matematica del XX secolo pe-
degli insiemi ha richiesto, invece di posizioni che si ottengono in confor- lare triangolo e un particolare quadra- tor: non era una dimostrazione dell'ipo- rò, i due tipi di geometria stanno più
300 anni, solo 35. Se Cantor si può qui mità a tali manipolazioni di simboli (in to e con questi due eleinenti costituire Nuova luce sull'argomento fu gettata tesi del continuo, ma solo del fatto che o meno nella stessa posizione: sono en-
contrapporre a Talete — il fondatore pratica sono accettate solo quelle pro- l'insieme Z. nel 1938 da Kurt Gòdel. &Mei è essa non può essere refutata (ossia che trambi applicabili, in date circostanze,
della teoria, che si affidava a soli ragio- posizioni che evidentemente potrebbe- La maggior parte dei matematici ri- meglio noto per i suoi grandi teoremi non può essere dimostrata la sua nega- al mondo fisico, e entrambi sono consi-
namenti intuitivi — allora la funzione ro essere ottenute in questo modo se tiene che l'assioma di scelta, come il di « incompletezza » del 1930-1931, zione). stenti in un senso relativo che ora spie-
svolta da Euclide viene assunta da Ernst si avesse tempo e voglia di farlo). postulato della parallela, sia intuitiva- ma qui noi ci riferiamo a un suo lavoro Per comprendere come Credei poté gheremo.
successivo poco noto ai non matemati- ottenere questo risultato, dobbiamo ca- Mostriamo dapprima che la geome-
ci. Nel 1938 Geodel dimostrò il seguen- pire che cosa si intende per modello di tria non euclidea è consistente. Per far
te fondamentale risultato: se la teoria un sistema di assiomi. Ritorniamo per questo, sostituiamo la parola « retta »,
ristretta degli insiemi è consistente, al- un momento agli assiomi della geome- ovunque essa figura, con l'espressione
lora è tale anche la teoria standard de- tria piana. Se prendiamo questi assio- « circonferenza massima » (la curva
gli insiemi. In altre parole, l'assioma di mi, incluso il postulato della parallela, formata sulla superficie di una sfera da
scelta non è più pericoloso degli altri abbiamo gli assiomi della geometria un piano passante per il suo centro).
assiomi; se nella teoria standard può euclidea; se invece prendiamo tutti gli Riguardiamo ora gli assiomi come pro-
essere scoperta una contraddizione, al- assiomi precedenti ma al posto del po- posizioni sui punti e le circonferenze
lora una contraddizione deve già tro- stulato della parallela assumiamo la sua massime di una data sfera; inoltre con-
varsi nell'ambito della teoria ristretta negazione, otteniamo gli assiomi di una veniamo di identificare in un unico
degli insiemi. geometria non euclidea. Per entrambi punto ogni coppia di punti diametral-
Ma Gódel non dimostrò solo questo. questi sistemi di assiomi (euclideo e mente opposti sulla sfera. Se il lettore
L
Ricordiamo al lettore la « ipotesi del non euclideo) chiediamo: possono que- preferisce, può immaginare gli assiomi
continuo » di Cantor, l'ipotesi cioè che sti assiomi condurre a una contraddi- della geometria non euclidea trascritti,
Si può dimostrare che vi è corrispondenza biunivoca anche fra ciazione biunivoca fra punti di S e punti di L. Al variare della
una retta infinita e un segmento. P è il centro di una semicircon- direzione della semiretta, non viene omesso alcun punto, né di non esiste alcun cardinale infinito che zione? con la parola « retta » ovunque sosti-
ferenza S tangente a una retta L. Una semiretta da P incontra S S né di I. Cosí fra i punti di una retta infinita e i punti di un è maggiore di N o e minore di c. Può sembrare del tutto irragionevo- tuita da « circonferenza massima » e la
in un solo punto, sicché le semirette da P forniscono un'asso- segmento di lunghezza arbitraria esiste corrispondenza biunivoca. Geodel dimostrò anche che possiamo as- le porre la questione per il sistema eu- parola « punto » ovunque sostituita da

88 89
« coppia di punti (diametralmente op- zione relativa di consistenza: se la geo- clidea e il riconoscimento del fatto che Tanto il risultato di Gódel quanto costruito in conformità con una qua-
posti) ». E allora evidente che tutti gli metria euclidea tridimensionale è con- la sua consistenza è implicata dalla NOZIONI COMUNI » quello più recente di Cohen richiedono lunque formula prescritta per ricono-
assiomi sono veri, almeno nella misura sistente, è tale anche la geometria non consistenza della geometria euclidea è la costruzione di un modello, analoga- scerlo come un vero e proprio insieme.
in cui sono vere le nostre ordinarie in- euclidea bidimensionale. Diciamo che dovuto all'opera congiunta di numero- 1. Cose uguali a una stessa altra cosa
mente a quanto accadeva per le dimo- Cosi nell'ordinaria teoria degli insiemi
sono tra loro uguali.
tuizioni e nozioni sulla superficie di la superficie della sfera euclidea è un si grandi matematici del XIX secolo; strazioni di consistenza della geometria (non necessariamente costruibili) non
una sfera. In effetti, dagli assiomi della modello per gli assiomi della geome- 2. Se a cose uguali si aggiungono cose sono stati dimostrati né l'assioma di
ci limitiamo qui a ricordare in parti- uguali si ottengono cose uguali. che abbiamo descritto sopra. In entram-
geometria euclidea solida si può dimo- tria non euclidea. (Nel particolare mo- colare il nome di Bernhard Riemann. bi i casi intendiamo dimostrare che se scelta né l'ipotesi del continuo. Almeno
strare facilmente che la superficie di dello che abbiamo usato il postulato 3. Se da cose uguali si tolgono cose u- di questo si era certi : ognuno di essi
Solo nel XX secolo è stata sollevata la guali si ottengono cose uguali. la teoria ristretta degli insiemi è consi-
una sfera è una superficie non euclidea della parallela non è soddisfatto perché questione della consistenza della stessa stente, è tale anche la teoria standard poteva essere assunto senza pericolo di
nel senso che abbiamo descritto. In al- non esistono « rette » parallele. È an- 4. Cose che coincidono con un'altra sono contraddizione a meno che gli assiomi
geometria euclidea. tra loro uguali. degli insiemi (o la teoria non standard).
tre parole vediamo ora che se gli assio- che possibile costruire una superficie, la L'idea di Giidel fu quella di costrui- « sicuri » della teoria ristretta degli in-
mi della geometria non euclidea con- 5. Il tutto è maggiore della parte.
« pseudosfera », per la quale il postu- O uesto problema fu sollevato da Da- re un modello per la teoria ristretta de- siemi non fossero già di per sé contrad-
ducono a una contraddizione, allora lato della parallela è falso perché per vid Hilbert il quale ne diede anche gli insiemi e di dimostrare che in que- dittori; qualunque contraddizione essi
anche l'ordinaria geometria euclidea un punto passa più di una « retta » pa- la soluzione, che era una semplice ap- sto modello l'assioma di scelta e l'ipo- causino deve essere già presente nella
« POSTULATI
della sfera condurrebbe a una contrad- rallela e una « retta » data). plicazione del concetto di sistema di ri- tesi del continuo sono teoremi. Il suo teoria costruibile degli insiemi che è un
dizione. Abbiamo quindi una dimostra- La scoperta della geometria non eu- ferimento cartesiano. Come è noto, a Si richiede: procedimento è il seguente. Usando so- modello per la teoria degli insiemi or-
ogni punto del piano possiamo asso- 1. Che da ogni punto ad ogni altro punto lo gli assiomi della teoria ristretta degli dinaria. In altre parole, si sapeva che
ciare una coppia di numeri: la sua ascis- sia possibile condurre una linea retta. insiemi (si veda la figura a pag. 92) sia- nessuno di essi poteva essere refutato a
sa x e la sua ordinata y. A ogni retta 2. Che un segmento di linea retta possa mo intanto garantiti, per l'assioma 2, partire dagli altri assiomi ma non si
o circonferenza possiamo allora asso- essere indefinitamente prolungato in linea dell'esistenza di almeno un insieme (l'in- sapeva se essi potevano essere dimo-
retta.
ciare un'equazione, ossia una relazione sieme vuoto); gli assiomi 3 e 4 ci ga- strati oppure no.
fra le coordinate x e y, che è verificata 3. Che attorno a un centro scelto a pia- rantiscono allora de l l'esistenza di una Qui l'analogia col postulato della pa-
cere con un raggio scelto a piacere sia
solo dai punti che giacciono sulla retta possibile tracciare una circonferenza. successione infinita di insiemi finiti sem- rallela della geometria euclidea diviene
o sulla circonferenza. Si stabilisce cosí pre più grandi; quindi l'assioma 5 ci particolarmente stretta. Fino a un'epoca
4. Che tutti gli angoli retti siano tra
una corrispondenza fra geometria e al- loro uguali. garantisce l'esistenza di un insieme in- molto recente si assumeva per certo che
gebra elementare : per ogni proposizio- finito; ancora l'assioma 7 ci assicura gli assiomi di Euclide fossero consisten-
5. Che se una retta, intersecando al-
ne espressa in uno dei due campi esiste tre due rette, forma con esse angoli in- dell'esistenza di una successione senza ti; la questione che interessava i geome-
terni da una medesima parte la cui somma
una corrispondente proposizione nel- sia minore di due angoli retti, allora que- fine di insiemi infiniti sempre più grandi tri era se essi fossero o no indipendenti,
l'altro. Ne segue che gli assiomi della ste due rette indefinitamente prolungate (non equipotenti) e cosí via. Sostan- ossia se il postulato della parallela po-
finiscano con l'incontrarsi da quella parte
geometria euclidea possono condurre a nella quale gli angoli interni formano me- zialmente per questa via Giidel speci- tesse venir dimostrato a partire dagli
no di due retti.
una contraddizione solo se le regole del- ficò una classe di insiemi in base al mo- altri. Intere generazioni di geometri
l'algebra elementare — le proprietà de- do col quale essi potevano effettiva- tentarono di dimostrare il postulato del-
gli ordinari numeri reali — possono mente essere costruiti in passi succes- la parallela mostrando che la sua ne-
Gli assiomi di Euclide erano di due tipi:
condurre a una contraddizione. Anche « nozioni comuni » e «postulati ». Il fisi- sivi a partire da insiemi più semplici. gazione conduce a delle assurdità. Sem-
in questo caso abbiamo una dimostra- co e matematico scozzese John Playfair Gódel chiamò questi insiemi « insiemi bra che il primo a rendersi conto che
zione relativa di consistenza. La geo- (1748-1819) ha legato il suo nome a un costruibili »; la loro esistenza era ga- queste « assurdità » altro non erano che
metria non euclidea era consistente se assioma che si dimostra essere equivalen- rantita dagli assiomi della teoria ri- teoremi di una nuova geometria non
te al quinto postulato di Euclide: in un
lo era la geometria euclidea; ora, la piano, per un punto A non giacente su stretta degli insiemi. A questo punto euclidea sia stato Karl Friedrich Gauss,
geometria euclidea è consistente solo una data retta m passa una retta che non egli fece vedere che nell'ambito degli il quale però se pure ebbe il coraggio
se lo è l'algebra elementare. La sfera interseca m. Si ottiene una geometria non insiemi costruibili si potevano dimostra- di pensare queste cose non ebbe il co-
euclidea era un modello per il piano euclidea sostituendo «una » con « nessu- raggio di pubblicarle. Toccò cosí a Jà-
na » oppure con « più d'una ». Va notato re tanto l'assioma di scelta quanto l'ipo-
non euclideo, l'insieme di coppie di che gli assiomi di Euclide non sono chiari tesi del continuo; vale a dire (1) che da nos Bolyai, Nikolai Ivanovic Loba-
CATALOGO coordinate è a sua volta un modello o completi per le nostre esigenze moderne. ogni collezione costruibile a di insiemi cevskij e Riemann trarre le conseguen-
GENERALE per il piano euclideo. costruibili (A, B, .) si può scegliere ze logiche che derivavano dal negare
Tenendo presenti questi esempi, pos- un insieme costruibile Z che contiene il postulato della parallela. Queste con-
siamo dire che la dimostrazione di sa si intende per « teoria non cantoria- almeno un elemento da ognuno degli seguenze erano la scoperta di geome-
del della consistenza relativa dell'assio- na degli insiemi »? Proprio come la geo- A, B, ecc. Questo è l'assioma di scelta trie « fantastiche » che erano altrettan-
ma di scelta e dell'ipotesi del continuo metria euclidea e quella non euclidea che ora potrebbe essere più propria- to consistenti della geometria euclidea
è analoga alla dimostrazione di Hilbert si fondavano sugli stessi assiomi con mente chiamato il teorema di scelta. E, del a mondo reale ». Solo dopo molto
della consistenza relativa della geome- l'unica eccezione del postulato della pa- (2), che se A è un insieme costruibile tempo si riconobbe che la geometria
• tria euclidea : in entrambi gli esempi la rallela, cosí la teoria standard (« canto- infinito, allora non esiste alcun insieme non euclidea bidimensionale era esatta-
teoria standard veniva giustificata in nana ») e quella non standard (« non costruibil e a fra » A e 2A (maggiore di mente l'ordinaria geometria euclidea di
termini di una teoria più elementare. cantoriana ») degli insiemi differiscono A o minore dell'insieme potenza di A certe superfici curve (sfere e pseudo-
Ovviamente, nessuno aveva mai dubi- in un solo assioma. La teoria non can- e non equipotente con nessuno di questi sfere).
CATALOGO
GENERALE tato seriamente della sicurezza della toriana degli insiemi assume gli assiomi due insiemi). Se per A si prende il pri- Il passo analogo nella teoria degli
geometria euclidea, mentre eminenti della teoria ristretta degli insiemi e non mo cardinale transfinito, quest'ultima insiemi sarebbe quello di negare l'as-
matematici come L.E.J. Brouwer, Her- assume l'assioma di scelta bensí una proposizione è l'ipotesi del continuo. sioma di scelta o l'ipotesi del ontinuo.
mann Weil e Henri Poincaré sollevava- delle possibili forme di negazione del- Con ciò ovviamente intendiamo dire
no grossi dubbi circa l'assioma di scel- l'assioma di scelta. In particolare pos- e I caso della teoria costruibile degli che il passo consisterebbe nel dimostra-
ta. In questo senso il risultato di Gide' N
siamo assumere come assioma la nega- insiemi venne quindi dimostrata re che tale negazione è consistente con
ebbe una portata e un significato ben zione dell'ipotesi del continuo. Quindi, un'« ipotesi generalizzata del conti- la teoria ristretta degli insiemi nello
Il paradosso di Russell viene illustrato supponendo che i bibliotecari siano soliti sche- maggiori. come spiegheremo più avanti, dispo- nuo ». Il lavoro di &Mei avrebbe quin- stesso senso in cui Wel& ha dimostrato
dare i loro libri non servendosi di schede ma usando un catalogo a fogli staccabili, in Una evoluzione analoga a quella del- niamo ora di una soluzione completa di risolto completamente questi due che l'affermazione corrispondente è
modo cioè che anche il catalogo sia un libro. Alcuni bibliotecari elencano il catalogo la geometria non euclidea — che po- del problema del continuo : alla scoper- problemi se fossimo disposti ad assu- consistente. È appunto questa dimostra-
stesso nel catalogo (in alto) altri invece no (seconda riga dall'alto). Il primo tipo di tremmo chiamare la teoria non canto- zione che è stata ottenuta cinque anni
ta, compiuta da Giidel, che l'ipotesi del mere l'assioma che esistono solo insiemi
cataloghi viene detto, dal nome di Russell, un insieme-R: gli insiemi-R sono insiemi
che contengono se stessi. Ma cosa accade se il direttore centrale delle biblioteche nana degli insiemi — si è avuta solo continuo non è refutabile si è ora ag- costruibili. Perché non lo facciamo? fa e che ha dato origine a tutta una
decide di fare un catalogo generale di tutti i cataloghi che non elencano se stessi? Il dal 1963 in un lavoro di uno degli e- giunto il fatto che essa non è neppure Perché non ci sembra ragionevole so- serie di ricerche in logica matematica,
catalogo che ne risulta deve essere compreso in questo catalogo generale oppure no? stensori di questo articolo (Cohen). Co- dimostrabile. stenere che un insieme debba essere di cui non si possono ancora prevedere

90
91
gli sviluppi definitivi. giamo la lettera a come nome di un og-
PER TUTTI n—n SE E SOLO SE E E UN MEMBRO (ELEMENTO) DI Poiché si tratta di dimostrare la con- getto che vada aggiunto a M; resta da
sistenza relativa di un sistema di assio- determinare che tipo di oggetto deve
3 ESISTE ALMENO UN 3 O UGUALE
mi pensiamo in modo naturale alla co- essere questo a. Una volta aggiunto a
3! ESISTE ESATTAMENTE UN & E • DIVERSO
struzione di un modello. Come abbia- dobbiamo anche aggiungere ogni altro
U UNIONE — NON 4) INSIEME VUOTO mo visto, la consistenza relativa della oggetto che può essere formato a par-
—• IMPLICA • UN SOTTOINSIEME DI geometria non euclidea venne stabilita tire da a applicando le operazioni am-
quando si mostrò che certe superfici messe nella teoria ristretta degli insie-
della geometria euclidea tridimensiona- mi: riunire due o più insiemi per for-
le erano modelli della geometria non mare un nuovo insieme, formare l'in-
euclidea bidimensionale. In modo del sieme potenza, e cos í via. La nuova col-
1. ASSIOMA DI ESTENSIONALITA tutto analogo, per provare la legitti- lezione di insiemi cos( generata da
ex, Y (CZ (zex—>z E y) —n x — y). mità di una teoria non cantoriana degli M + a verrà detta N. Il problema è
Due insiemi sono uguali se e solo se hanno gli stessi elementi. insiemi, nella quale l'assioma di scelta quello di come scegliere a in modo che
o l'ipotesi del continuo sono falsi, dob- 1) N sia un modello per la teoria ri-
biamo usare gli assiomi della teoria ri- stretta degli insiemi, come lo era per
2. ASSIOMA DELL'INSIEME VUOTO stretta degli insiemi per costruire un ipotesi M, e 2) a non sia costruibile in
3x Vy (----yex). modello nel quale la negazione dell'as- N. Solo se ciò è possibile ci resta una
Esiste un insieme che non ha elementi (l'insieme vuoto). sioma di scelta o la negazione dell'ipo- speranza di riuscire a negare l'assioma
tesi del continuo possono essere dimo- di scelta oppure l'ipotesi del continuo.
strate come teoremi. Possiamo dare una vaga idea di co-
me bisogna procedere, chiedendoci co-
3. ASSIOMA DELL'INSIEME COPPIA me avrebbe proceduto un geometra del
si deve ammettere che la costruzione
ex, y 3z Vw (wcz n—n w=xVw = y). 1850 per scoprire la pseudosfera. In
di un tale modello è una questione
Se x e y sono insiemi, allora la coppia (non ordinata) {x, y} è un insieme.
complessa e delicata. Ma questa è una senso molto approssimativo, è come se
cosa che probabilmente ci si doveva a- egli fosse partito con una curva M nel
spettare. Nel caso degli insiemi costrui- piano euclideo, avesse immaginato un
4. ASSIOMA DELL'INSIEME RIUNIONE bili di Giidel, ossia col suo modello per punto a non giacente in quel piano e
Vx]yez (zey n—n 3t (zet& tex)) la teoria cantoriana degli insiemi, ci si quindi avesse congiunto il punto a a
Se x è un insieme di insiemi, la riunione di tutti i suoi membri è un insieme. (Ad esempio, se x ----- {{a, b, c} , a, c, d, e}} allora la
riunione dei due elementi di x è l'insieme {a, b, c, d, e}.) proponeva di creare qualcosa che coin- tutti i punti di M. Poiché a è stato
cidesse sostanzialmente con la nostra scelto non giacente nel piano di M, la
nozione intuitiva di insieme ma che fos- superficie N che cosí ne risulta non
se più trattabile. Il nostro compito è coinciderebbe sicuramente col piano eu-
5. ASSIOMA DELL'INFINITO invece quello di creare un modello di clideo. P, quindi ragionevole pensare
3x (cpcx&Vy (yex—n yU{y}ex). qualcosa di non intuitivo e strano, fa- che con sufficiente ingegno e impegno
Esiste un insieme x che contiene l'insieme vuoto ed è tale che se y appartiene a x, allora anche la riunione di y e {y} è in x. E fonda- cendo tuttavia uso del familiare mate- tecnico si potrebbe mostrare che essa
mentale la distinzione fra l'elemento y e l'insieme {y} che contiene y come unico elemento. Questo assioma assicura l'esistenza di insiemi
infiniti. riale da costruzione fornitoci dalla teo- è veramente un modello per una geo-
ria ristretta degli insiemi. metria non euclidea.
Piuttosto che fermarci a questo pun- Il corrispondente procedimento nel
6„. ASSIOMA DI RIMPIAZZAMENTO to affermando che è impossibile descri- caso della teoria non cantoriana degli
Vt i t k (ex 3! y An(x,y;t 1 tk) —• Vu 3v B(u.v) ) dove B(U,V):-_. er (rev•n—n 3s (se u & A n (s,cti , tk) ) )• vere questo modello in un articolo non insiemi consiste nello scegliere il nuovo
E difficile enunciare questo assioma in linguaggio comune. È stato numerato 6,, invece di 6, perché in realtà è uno schema di assiomi, ossia tecnico, tenteremo almeno di dare un insieme a come un insieme non costrui-
un'intera famiglia di assiomi. Supponiamo di aver enumerato tutte le formule esprimibili nel nostro sistema e indichiamo con A.. l'n-esima
resoconto descrittivo di alcune delle bile, e quindi nel generare un nuovo
di tali formule. Allora l'assioma di rimpiazzamento dice che, se per dati tr, ..., rk, An (x, y; ta definisce univocamente y come funzione di
x, diciamo y = 9(x) allora, per ogni u, il codominio di 9 su u è un insieme. Parlando in termini alquanto approssimativi, ciò significa idee guida che questo compito compor- modello N costituito da tutti gli insiemi
che ogni proprietà (,< ragionevole ”) che può essere enunciata dal linguaggio formale della teoria può essere usata per definire un insieme ta. Il nostro punto di partenza è la teo- ottenuti mediante le operazioni ammes- Sulla sfera, il termine « retta » viene inter-
(l'insieme delle cose che godono della proprietà enunciata). se nella teoria ristretta degli insiemi e pretato come significante e circonferenza
ria ordinaria degli insiemi (senza l'as-
massima » ( A e B in alto). Per ogni cop-
sioma di scelta). Speriamo solo di di- applicate ad a e agli insiemi di M. Se pia di punti diametralmente opposti (aa'
mostrare la consistenza della teoria non questo è possibile, si sarà allora dimo- e bb') passano molte circonferenze massi-
7. ASSIOMA DELL'INSIEME POTENZA cantoriana degli insiemi in un senso strato che si può impunemente negare me. Se interpretiamo « punto » come s i
Vx 3y ez (zey n—n z g_ x). l'assioma di costruibilità. Poiché Gidel -gnifcate«opduni»alro-
relativo. Proprio come i modelli di stulati di Euclide sono veri. Il secondo po-
Questo assioma afferma che esiste, per ogni x, l'insieme y di tutti I sottoinsiemi di x. Malgrado y venga cosí definito mediante una pro- geometria non euclidea provano che aveva dimostrato che la costruibilità im- stulato è vero se si ammette che la « retta »
prietà, esso non è ottenibile dall'assioma di rimpiazzamento perché non è dato come codominio di una funzione. In effetti, la cardinalità
di y risulta maggiore di quella di x, sicché questo assioma ci consente di costruire cardinali superiori.
questa è consistente se lo è la geometria plica l'assioma di scelta e l'ipotesi del estesa abbia lunghezza totale finita o che
euclidea, cosí dimostreremo che se la continuo, questo è il primo passo ne- ripassi più volte su se stessa. Anche il
terzo postulato è vero se conveniamo che
teoria ristretta degli insiemi è consi- cessario per negare una delle due pro-
la distanza vada misurata lungo circonfe-
stente, essa rimane tale se aggiungiamo posizioni. renze massime che possono essere ritrae-
8. ASSIOMA DI SCELTA Per poter effettuare questo primo
la proposizione « l'assioma di scelta è ciate molte volte; qui « circonferenza »
Se a--A 0 (1)è una funzione definita per tutti gli ccex, allora esiste un'altra funzione f(a) per ccEX, e f(a)Ek. falso », o la proposizione « l'ipotesi del passo si devono far vedere due cose : significa l'insieme di punti sulla sfera a
Questo è il ben noto assioma di scelta che ci permette di fare un numero infinito di “ scelte ” anche se non disponiamo di alcuna proprietà una data distanza (misurata come sopra
continuo è falsa ». Supponiamo ora di che a può essere scelto in modo da ri- abbiamo convenuto) da un dato punto. An-
che ci permetterebbe di definire la funzione di scelta consentendoci cosí di usare al suo posto l'assioma 6..
disporre di un modello della teoria ri- manere non costruibile non solo in M che il quarto postulato è vero. Il postu-
stretta degli insiemi come punto di par- ma anche in N e che N, come M, è lato di Playfair è invece falso perché due
tenza. Chiamiamo M questo modello, un modello per la teoria ristretta degli qualunque circonferenze massime si inter-
9. ASSIOMA DI FONDAZIONE secano. La sfera è quindi un modello di
che può essere riguardato come la clas- insiemi. Per caratterizzare a, aggiriamo geometria non euclidea. Anche la pseudo-
Vx 3y (x — l) V (yEx 8, Vz (zcx —n —zey))).
se degli insiemi costruibili di &Mei la questione. Immaginiamo di voler sfera (in basso) è un modello di geome-
Questo assioma esclude esplicitamente, ad esempio, xe x. fare un elenco di tutte le possibili pro-
Sappiamo dal lavoro di Gódel che tria non euclidea ove si interpretino le
perché l'assioma di scelta o l'ipotesi del posizioni su a in quanto insieme appar- rette come le più brevi curve che connet-
tono due punti qualsiasi della superficie.
continuo divengano falsi dobbiamo ag- tenente a N. Allora a sarà specificato se Sulla superficie della pseudosfera esisto-
In questa tavola sono elencati gli assiomi proposti da Ernst enunciare questi teoremi è necessario far uso dei simboli della giungere almeno un insieme non co- noi diamo una regola in base alla quale no molte e rette » che passano per un da-
Zermelo e Abraham Fraenkel per la teoria degli insiemi. Per teoria degli insiemi, un glossario dei quali è presentato in alto. struibile. Come ottenere ciò? Aggiun- possiamo determinare se ognuna di que- to punto e non intersecano una data retta.


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GEOMETRIA STADIO DI SVILUPPO TEORIA DEGLI INSIEMI

TALETE, PITAGORA BASI INTUITIVE PER I PRIMI TEOREMI CANTOR

ZENONE SCOPERTA DI PARADOSSI RUSSELL

EUDOSSO, EUCLIDE BASI ASSIOMATICHE PER LA TEORIA STANDARD ZERMELO, FRAENKEL

CARTESIO, HILBERT LE TEORIE STANDARD VENGONO DIMOSTRATE (RELATIVAMENTE) CONSISTENTI GODEL

GAUSS, RIEMANN SCOPERTA DI TEORIE NON STANDARD RICERCA ATTUALE

MINKOWSKI, EINSTEIN APPLICAZIONI DELLA TEORIA NON STANDARD ???

Analogia fra l'evoluzione della geometria (a sinistra) e della euclidea) è stata applicata nella relatività; la teoria non stan-
teoria degli insiemi (a destra). La geometria non standard (non dard degli insiemi non ha ancora trovato applicazioni in fisica.

ste proposizioni è vera oppure no. Nel nostro caso noi, stando al di fuori se a è « costretto » ad avere certe pro-
L'idea centrale risulta essere quella di M, possiamo vedere che abbiamo im- prietà dobbiamo riferirci a tutto N. E
di scegliere a in modo che sia un ele- messo solo un'infinità numerabile di tuttavia N non resta realmente definito
mento « generico », ossia di sceglierlo nuovi elementi. Essi tuttavia sono tali finché non abbiamo specificato a! Altro
in modo che siano vere per a solo quel- che non possono essere numerati con elemento chiave nella nuova teoria è
le proposizioni che sono vere per quasi nessun metodo disponibile in M stesso. appunto dato dall'elaborazione di un
tutti gli insiemi in M. Questa è una Otteniamo cosí un nuovo modello N' metodo per rendere non circolare que-
nozione paradossale. Ogni insieme in nel quale l'ipotesi del continuo è falsa. sto argomento che apparentemente lo è.
M, infatti, gode tanto di proprietà pe- I nuovi elementi, che in N' svolgono
culiari che lo identificano, quanto anche il ruolo di numeri reali (ossia, punti di osa può suggerirci la storia della
un segmento hanno cardinalità maggio- C
di proprietà tipiche generali, che egli geometria per il futuro della teoria
condivide praticamente con tutti gli re di M e cosí ora esiste un cardi- degli insiemi? Uno dei successi più no-
insiemi di M. Ora risulta possibile de- nale infinito — precisamente — che tevoli della geometria non euclidea è
determinare in modo rigoroso questa è maggiore di e tuttavia è minore stato quello di risultare un requisito
distinzione fra proprietà specifiche e ge- di c poiché nel nostro modello N' C preliminare essenziale per la teoria ge-
neriche si da renderla perfettamente è uguale a nerale della relatività di Einstein. Rie-
esplicita e formale. Allora, quando sce- mann creò la geometria riemanniana
gliamo a come insieme generico (ossia 2(2 0) con lo scopo puramente astratto di uni-
come un insieme, per cosí dire, che ficare, chiarificare e approfondire la
non ha particolari proprietà che lo di- Dal momento che possiamo costruire geometria non euclidea di Lobacevskij,
stinguano da ogni altro insieme in M) un modello della teoria degli insiemi nel Bolyai e Gauss. Questa geometria ri-
ne segue che N è ancora un modello quale l'ipotesi del continuo è falsa, pos- sultò poi essere uno strumento essen-
per la teoria ristretta degli insiemi. Il siamo aggiungere alla nostra ordinaria ziale e indispensabile per la rivoluzio-
nuovo elemento a che abbiamo intro- teoria degli insiemi ristretta l'assunzio- naria interpretazione einsteiniana della
dotto non ha fastidiose proprietà che ne della falsità dell'ipotesi del continuo; forza gravitazionale.
possano alterare il modello M da cui non può sorgerne alcuna contraddizio- È sufficiente questo esempio a giusti-
siamo partiti. Nel contempo a non è ne che non fosse già presente. Nello ficare la fiducia che la teoria non canto-
costruibile : ogni insieme costruibile ha stesso ordine di idee possiamo costruire nana degli insiemi troverà un giorno
un suo proprio carattere particolare modelli per la teoria degli insiemi nei un'applicazione oggi non prevedibile al
— i passi mediante i quali può essere quali è falso l'assioma di scelta; possia- mondo « reale » (ossia non matemati-
costruito — e il nostro a manca preci- mo anche essere più specifici nel pre- co)? Nessuno, oggi, si impegnerebbe in
samente di tale individualità. cisare da quali insiemi infiniti è possi- una risposta. Certamente possiamo ve-
Per costruire un modello nel quale è bile « eseguire la scelta » e quali invece dere (a posteriori) che la geometria ha
falsa l'ipotesi del continuo, dobbiamo sono « troppo grandi perché si possa sempre fornito lo sfondo essenziale nel
aggiungere a M non un solo elemento a eseguire la scelta. » quale si svolgono gli eventi fisici. In
ma una gran quantità di nuovi elementi, Mentre Geidel otteneva i suoi risultati questo senso avremmo forse dovuto a-
in effetti un numero infinito. Possiamo servendosi di un unico modello (gli in- spettarci che progressi fondamentali in
far questo in modo tale che gli elementi siemi costruibili), nella teoria non can- geometria avrebbero trovato un'appli-
che noi aggiungiamo abbiano cardina- toriana degli insiemi abbiamo non uno cazione fisica. La teoria degli insiemi
lità ma molti modelli, ognuno dei quali è non sembra oggi avere un'analoga rela-
(2 0) opportunamente costruito per scopi par- zione organica con la fisica, pure vi so-
=2 ticolari. Ma forse più importante dei no stati alcuni matematici (Stanislaw
2
vari modelli è la tecnica che ci con- Ulam, per esempio) che hanno sugge-
nel modello M. Anche qui può essere sente di costruirli : la nozione di « ge- rito che la teoria astratta degli insiemi
utile una approssimativa analogia geo- nerico » e quella ad essa collegata di potrebbe fornire utili modelli per la fi-
metrica: a un essere bidimensionale « costrizione » (forcing). In senso molto sica teorica. Ma a questo punto dello
che vivesse immerso in una superficie approssimativo gli insiemi generici han- sviluppo la cosa migliore è quella di ri-
non euclidea sarebbe impossibile rico- no solo quelle proprietà che essi sono fiutarsi di fare ogni previsione attorno
noscere che il suo mondo fa parte di « costretti » (forced) ad avere per poter al futuro, se non quella che esso è im-
uno spazio euclideo tridimensionale. essere considerati insiemi. Per decidere prevedibile.

94
sono isomorfi con un gioco molto co­ nosca alla perfezione tale gioco.

GIOCHI MATEMATICI
gitato una variante del nim, da gio­
mune, il filelto o muline/Jo o tavola a Chi è riuscito ad afferrare la sostan­ carsi con un paio di forbici e dei pezzi
mulino. Questo gioco, nella sua forma ziale identità dei tre giochi ha acquisito
2 9 4
di corda. Per meglio comprendere que­
piu semplice, si gioca su una scacchiera un prezioso strumento mentale; la ma­ sto gioco, tuttavia, sarà meglio parlare
quadrata contenente nove caselle, in cui tematica abbonda di c giochi:. che sem­ prima di una variante piu antica, il kay­
i due giocatori dispongono alternativa­ brano aver ben poco in comune, ma les, a cui il gioco della corda è stretta­
mente un gettone di colore diverso, fino
7 5 3
che in realtà sono solo differenti insiemi mente correlato. Il kayles fu inventato
Qualche strategia matematica al numero di tre ciascuno e quindi, di simboli e di regole per giocare lo dall'inglese Henry Ernest Dudeney, che
muovendo da una casella un'altra, ten­
per la competizione a due. tano di fare c filetto :t, ossia di disporre
stesso gioco. L'algebra e la geometria,
ad esempio, sono due modi di giocare
lo inseri nel suo primo libro di giochi,
The Canterbury Puu.Jes (1907), presen­ 6 1 8
le proprie tre pedine su una stessa retta, esattamente lo stesso gioco, come dimo­ tandolo come un problema che avrebbe
diagonale, verticale o orizzontale: vin­ stra la grande scoperta della geometria potuto nascere durante un certo tipo
ce chi per primo fa filetto. analitica fatta da Cartesio.
ve colorare l'intera lunghezza dell'auto­ di gioco dei birilli molto popolare in
� abhastanza agevole rendersi conto Vi sono molti giochi del tipo c porta Inghilterra nel XIV secolo, chiamato Il gioco del fileuo con le ('(Irte.
strada, anche se questa attraversa una
dell'isomorfismo suddetto. Per il primo via :t, in cui due giocatori prendono al­
o due città (cerchietti); per distinguere appunto c kayles :t, consistente nel ti­
di Martin Gardner gioco, facciamo un elenco di tutte le ternativamente un elemento o sottoin­
le mosse dei due giocatori sarà bene rare una palla contro dei birilli interval­
terne di numeri da l a 9 che danno per sieme da un insieme, e in cui vince chi
usare matite di colori diversi. Vince chi lati fra loro in modo che la pal1a poteva bad, e con un numero arbitrario di og­
somma 15: ne esistono nove. Si dispon­ prende l'ultimo elemento. Il piu cono­
per primo colora tre autostrade con­ abbatterne sia uno solo che due adiacen­ getti per riga. La differenza sta nel fatto
gono tali teroe in una scacchiera del sciuto fra i giochi di questo tipo è il
vergenti a una stessa città. (Lo psicolo­ ti, essendo la distanza tra due birilli a­ che ora si deve pensare a ciascuna riga

I
l termine c giochi .. che dà il titolo filetlo, come mostrato nella figura in al­ nim, di origine molto antica (probabil­ diacenti minore del diametro della palla. come a una catena di anelli. � ammes­
a questa rubrica va inteso, in senso go olandese John A. Michon, inventore
to nella pagina a fronte, formando COSI mente cinese), che si gioca con un in­
lato, come sinonimo di c ricreazio· del gioco, lo chiamò c jam :., sia perché TI kayles matematico è invece giocato so prendere un anello O due adiacenti;
un quadrato magico di ordine tre in cui sieme di carte, gettoni o altri oggetti,
queste sono le iniziali del suo nome, sia sulla tavola con monete, carte o altri se però questi vengono presi da un pun­
ni ... Talvolta, però, come nel caso di ogni riga (verticale, orizzontale o diago­ disposti in un arbitrario numero di ri­ oggetti disposti in un numero arbitrario to interno di una catena, questa viene
questo numero, la rubrica è dedicata al­ perché il gioco consiste nel bloccare
nale) è una di tali teroe. Ogni carta nu­ ghe, ognuna delle quali contiene un nu­
giochi.. nel senso pio ri­ - in inglese to jam - un incrocio chiu­ di righe, come per il nim di Marien- spezzata in due catene distinte. Ad e-
l'analisi di c
merata presa da un giocatore corrispon­ mero qualunque di oggetti. Ogni gio­
stretto del termine, cioè di c giochi .. dendo le strade ad esso convergenti).
de a una mossa del filetto neUa casella catore può prendere un numero arbi­
considerati come effettive competizioni 3. Si prendano nove cartoncini e su
del quadrato magico contenente il nu­ trario di oggetti per volta, purché tutti
fra due (o pili) giocatori. Questo mese ognuno di essi si scriva una delle seguen­
mero. Ogni terna vincente corrisponde da una stessa riga: vince chi prende
prenderemo infatti in esame una serie ti parole: TUE, TIPO, UOVA, BILE,
a un filetto nel quadrato magico. Chiun­ l'ultimo oggetto.
di giochi fra due persone, alcuni noti SPQR, MINA, PUFF, TRAe, REMO.
que sappia giocare perfettamente a fi­ Una tipica disposizione realizzata con
altri meno noti, di cui si conoscono le Si pongano i nove cartoncini sul tavolo
letto può, memorizzando il quadrato carte è data nella figura in basso a pago
strategie matematiche. Per cominciare, e se ne prenda uno per volta a turno.
magico, giocare immediatamente e ra­ 100. In questa versione e realizzato con
ecco tre semplici giochi diversi ma tra Vince chi prende per primo tre carton­
zionalmente una partita a questo filetto vari oggetti il gioco apparve nel 1962
loro correlati in modo sorprendente. cini contenenti la stessa lettera.
con le carte. La cartina della figura in nel film francese L'anno scorso a Ma­
I. Nove carte da gioco, dall'asso al Per ciascuno dei tre giochi si pone
basso nella pagina a fronte è topologi­ rienbad. Sedici carte da gioco sono di­
nove, SODO disposte scoperte sulla tavo­ il problema: ammesso che ogni gioca­
camente equivalente al grafo simmetri­ sposte in quattro righe di una, tre, cin­
la. I giocatori prendono a turno una tore compia le mosse piu razionali, vin­
co mostrato a sinistra nella figura di que e sette carte. Per stabilire se vin­
carta per volta: vince chi per primo ce chi gioca per primo, chi gioca per
questa pagina. Questo è a sua volta cerà il primo o il secondo giocatore,
riesce a ottenere 15 con tre carte. secondo o la partita finisce alla pari?
c duale, del grafo ottenuto collegando scriviamo il numero delle carte di cia­
2. Suna cartina riportata nella figura Forse il lettore già conosce quello
i centri delle nove caselle di una scac� scuna riga con notazione binaria, e poi
in basso nella pagina a fronte, i gioca­ che la psicologia della forma (Gestalt­
chiera del filetto, come risulta dalla fi­ sommiamo:
tori colorano alternativamente una delle psychologie) chiama c chiusura:.; in
gura a destra. Ogni cella numerata del
autostrade numerate. Ogni giocatore de- tal caso, si sarà accorto che i tre giochi
quadrato magico corrisponde a un'auto­ l
strada numerata sulla cartina, e ciascu­ 3 Il
na città sulla cartina corrisponde a una 5 101
2
riga, a una colonna o a una diagonale 7 III
del quadrato magico. Anche qui, esi­
ste una relazione di equivalenza fra il 224
gioco della cartina e il filetto.
L'isomorfismo del gioco delle parole Se la somma di ogni colonna è un nu­
e il filetto diventa evidente quando le mero pari (o lo zero, se la somma viene
nove parole siano scritte dentro le ca­ effettuata con le regole binarie) come in
selle di una scace.hiera del filetto, come questo caso, la disposizione è favore­
-
mostrato nella figura in alto a pagin� vole al secondo giocatore; ossia, il pri­
, , - 100. Ogni terna di parole lungo una ret­ mo giocatore è certo di perdere contro
I I
___ ___ 1 ,- ta (orizzontale, vertieale o diagonale) un esperto, perché comunque egli gio­
I , ha una lettera in comune, e non esisto­ chi lascerà una disposizione pericolosa
I -,

l , no altre teroe oltre queste. Anche in avente cioè almeno una colonna la cui
-
questo caso, imparando a memoria il somma sia un numero dispari, facilmen­
, -
i quadrato di parole, un buon giocatore te trasformabile dal secondo giocatore
, ,
___ __ - 1 ___ __ - 1 di filetto può giocare un'ottima partita. in una disposizione favorevole con la
I I Poiché una partita di filetto giocata mossa successiva. Giocando in modo
I I 9
razionalmente finisce sempre in parità, da lasciare sempre una combinazione
I ,
, , anche per questi tre giochi si può af­ favorevole, il secondo giocatore è certo
fermare la stessa cosa. Però, il primo di prendere l'ultimo gettone.
giocatore ha un forte vantaggio sul se­ Michel Hénon, un matematico del
condo qualora questi non sappia che in Centre National de la Recherche Scien­
Grafo del jam (a &inutra) e &UO f( duale III nel filetto (a de&tra). realtà sta giocando al filetto, o non co- tifique di Parigi, ha recentemente esco- Cartina per il gioco del jam.

98 99
Consideriamo. come disposizione di sono sempre favorevoli, perché qua­ Uno dei giochi chiave del libro, com­
TUE BILE REMO pletamente risolto da Isaacs, è quello
partenza, quella di Marienbad, che è lunque mossa faccia l'avversario in una
favorevole nel nim per il secondo gio­ catena è possibile ripeterla nell'altra. che egli chiama c dell'autista assassi­
catore, e vediamo se lo è ancora nel Ad esempio, se l'avversario prende la n no •. Immaginiamo un autista assassi­
PUFF TIPO SPOR
kayles. Usando i numeri k abbiamo: seconda carta in una di due catene u­ no al volante di un veicolo in moto su
guali di 5, si prenda la seconda carta un piano infinito. Egli si muove a velo­
UOVA MINA TRAC I nell'altra catena. Questa mossa lascia cità costante e può sterzare istantanea­
3 Il catene di 1,1, 3,3. Se l'avversario pren­ mente, ma l'angolo di cui possono gi­
5 100 de due carte da una catena di 3, se ne = rare le ruote anteriori è limitato. Nel
Chiave (Jer il gioco delle parole. 7 IO prendano 2 dalla catena gemella. Se piano infinito c'è anche un pedone soli­
toglie la catena di una carta, si prenda v'SU tario; egli può andare in qualsiasi dire­
122 l'altra. Perciò, se la posizione di par­ -- zione in ogni momento e anche la sua
... velocità è costante, ma minore di quella
sempio, se il primo giocatore prende la tenza è una sola catena il primo gioca­
Il gioco della corda di Hénon. dell'automobile. Sotto quali condizioni
carta centrale della riga in basso della I risultati delle somme non sono nu­ tore può vincere facilmente. Infatti, se
disposizione di Marienbad, tale riga meri pari, per cui la posizione non è fa­ essa è costituita da una o due carte egli il veicolo (considerato come un'area tut­
viene spezzata in due catene distinte di vorevole al secondo giocatore come nel le prende (ma ovviamente si tratta di t'intorno al guidatore) finirà con l'inve­
un caso banale), se invece è formata segmento di 1 cm, si riportino sui seg­ Infine, l'ultimo gioco è stato preso da stire necessariamente il pedone? Sotto
Ire elementi ciascuna. In questo modo nim. Il primo giocatore, d'altra parte,
il numero delle catene aumenta rapida­ da un numero maggiore è sufficiente menti restanti le esatte lunghezze. DiOerential Games (Wiley, 1965), del quali condizioni il pedone è sempre in
ha a disposizione una sola mossa per
trasformare questa disposizione in una prendere una o due carte dal centro per Si può anche giocare con anelli chiu­ matematico Rufus Isaacs. In questo li­ grado di sfuggirgli? Come può l'insegui­
mente ma" ma.lO che il gioco procede.
Anche il kayles si presta a un'analisi a lui favorevole. Il lettore è invitato a lasciare due catene uguali, dop'O di che' si di corda. Supponiamo di iniziare con bro sono descritti numerosi metodi ori­ tore rendere piu piccolo possibile iI
binaria, che però non è cOSI immediata cercarla. si può proseguire come precedèntemen­ sette di tali anelli, ognuno dei quali sia ginali per risolvere situazioni di conflit­ tempo necessario per investire la preda
lungo piu di due centimetri. Senza co­ to, spesso di tipo militare, particolar­ (quando ciò è possibile)? Fortunatamen­
come per il "imo Ad ogni catena è pos­ Il metodo per ottenere i numeri k è te indicato. Se una disposizione contie­
sibile associare un numero binario che troppo complicato per essere spiegato ne un numero pari di coppie di catene noscere alcuna delle lunghezze reali, mente inseguimenti e catture. Molti di te non prenderemo in considerazione
però, se si escludono i primi tre numeri qui; il lettore interessato può trovarne uguali essa è chiaramente favorevole, chi vince? Affrontato nel modo giusto, questi casi sono discussi in versioni sem­ questo complesso problema, ma un al­
perché qualunque mossa il primo gioca­ questo problema è molto facile. plificate di grande interesse ricreativo. lro piu semplice, per certi aspetti simi­
interi, non è la trascrizione binaria una dettagliata descrizione ad opera di
del numero di carte contenute nella ca­ R.R. Guy e C.A. Smith nei Proceedings tore compia su una catena può essere le, che lsaacs chiama c della Il pantera n
azzoppata. (le c pantere. sono, si sa,
tena. Nella tabella della pagina a fronte 01 ,Ile Cambridge Philosophical Society, ripetuta dal secondo giocatore sulla ca­
è dato un elenco dei numeri binari voI. 52, 1956, pago 5 16-526. tena gemella. Vale anche la pena di NUMERO
le vetture della polizia). Sia una città
NUMERO NUMERO
(chiamati numeri k) da associare ai pri­ Si noti che nessun numero k ha piu ricordare la seguente disposizione favo­ NELLA NUMERO K NELLA NUMERO K NELLA NUMERO K di estensione infinita, le cui strade for­
CATENA CATENA CATENA
mi 70 numeri interi. Questo elenco è di quattro cifre. Ne risulta che si hanno revole per due o tre catene contenenti mano un reticolo quadrato regolare.
1 1 31 10 " 1 Una c pantera. si trova a un certo in­
stato fornito dallo stesso Hénon. Oltre 16 differenti combinazioni di quattro non piu di nove carte ciascuna. l dop­
il 70 compare una curiosa periodicità termini pari o dispari che possono figu­ pietti favorevoli, a parte le coppie di 2 10 32 1 62 10 crocio, e ad un altro c'è un'automobile
rare come somme e una sola di queste catene uguali che sono sempre favore­ 3 di banditi. La c pantera. si muove due
di 12 numeri: ogni numero maggiore 11 33 1000 " 1000
di 70 va diviso per 12, ed è il resto è pari-pari-pari-pari. Hénon rileva che voli, sono 1-4, 1-8, 2-7, 3-6, 4-8 e 5-9. 4
volte piu velocemente dell'auto dei ban­
1 34 110 .. 1
della divisione che fornisce il numero ciò consente di concludere che, se una I tripleni favorevoli possono essere cal­ diti, ma essa è c azzoppata. perché de­
5 100 35 111 65 100
binario da usare; l'elenco dei numeri posizione di partenza del kayles è scelta colati a mente imparando a memoria i ve osservare le regole del traffico urba­
o 11 36 100 66 111 no, che proibiscono di voltare a sinistra
binari corrispondenti ai vari resti è dato a caso tra tutte le possibili, la probabili­ seguenti tre gruppi: 1,4,8, 2,7 e 3,6:
tà che essa sia favorevole è circa 1/16. ogni tripletto costituito da una cifra di 7 10 37 1 '" 10 e di invertire la marcia con manovre a
in basso a destra nella tabella. Per de­
cidere se una posizione del kayles è vin­ Alcune semplici regole permettono di ogni gruppo è favorevole. • 1 36 10 66
U, per cui essa può solo andare avanti
1
cente o no si adoperano i numeri k co­ giocare senza dover analizzare ogni Torniamo ora al gioco della corda di in linea retta o girare a destra agli incro­
• 100 39 111 59 1000
me i numeri binari del nim. volta la situazione. Due catene uguali Hénon, anch'esso da giocarsi in due. ci; la macchina dei banditi non osserva
10 10 <IO 1 70 110
Si prenda un numero qualunque di pez­ queste regole ed è quindi libera di volta­
11 110 " 100
zj di corda di lunghezza arbitraria, e a re in qualsiasi direzione desideri ad
turno si taglino segmenti lunghi 1 cm 12 100 42 111 ogni incrocio.
da un pezzo di corda qualsiasi; i seg­ 13 1 43 10 Quantizzando il gioco, gli incroci di­
menti possono essere presi alle estremità ventano le celle quadrate di una scac­
" 10 ... 1
oppure all'interno della corda; in que­ chiera infinita, la c pantera. un getto­
15 111 45 1000
sto caso bisognerà fare due tagli, e si ne con una freccia che indica la dire­
" 1 .. 10 zione in cui si sta muovendo, e l'auto
avranno due pezzi di corda in luogo di
uno solo. Se uno dei pezzi di corda è 17 100 47 111 NUMERI OLTRE 70 dei banditi un gettone senza freccia. I

nmm
lungo l cm, può venire preso diretta­ 18 11 ... 100 RESTO NUMERO K giocatori muovono alternativamente; la
mente. Vince chi prende l'ultimo seg­ " prima mossa tocca alla macchina della
10 4. 1 O 100
polizia. Le mosse permesse sono quelle
iliill�H mento di 1 cm. Non è necessario che
la lunghezza dei vari pezzi di corda sja
20 1 50 10 1 1 della torre negli scacchi: in avanti, in­
21 100 51 1000 2 10
misurata da un numero razionale. Nel­ dietro, a sinistra o a destra, ma mai
la figura in alto nella pagina a fronte 22 110 52 1 3 1000 diagonalmente. l banditi si muovono di
è dato un esempio di disposizione di 23 111 53 100 • 1 una casella per volta, i poliziotti di due,
�."T_
�:;�: :::
partenza: le quattro corde sono lunghe sempre in linea retta, sia nella direzione
24 100 .. 111 5
(U:� rispettivamente l , 1t, V'JO. ...r;o. ,. 1 55 10 o
100
111
indicata dalla freccia sia dopo aver gi­
t;;;� �:::: : Chi vincerà in una partita giocata ra­ rato a destra. (Non è permesso alla
26 10 56 1 7 10
zionalmente da ambedue le parti? Sulle c pantera. spostarsi di una casella, vol­
V 1000 'il 100 • tare e poi spostarsi di un'altra). La po­
prime, il problema può sembrare enor­ 1
memente complicato, ma con un po' 28 101 58 10 lizia c cattura. i banditi quando rag­
• 1000
d'intuito esso diventa semplicissimo. Per 29 100 giunge una casella occupata da loro op­
59 111 10 10
effettuare praticamente il gioco si trac­ pure una adiacente, sia ortogonalmente
30 111 80 100 11 111 che diagonalmente.
eino quattro segmenti di lunghezza ap­
prossimativamente uguale ai pezzi di Queste regole sono illustrate nella fi­
Numeri binari k per giocare al kGyle&.
Configurazione iniziale alla «Marienbad» per il nim e il kayle&. corda. Ogni volta che si cancella un gura a pagina 102. La c pantera. può

100 101
t -+-
qualche saldatura c forte:t (a ottone,

SCIENZA IN CASA
I argento, Castolin) per unire alcune par­
ti esposte a temperatura elevata.
Le parti essenziali deIrapparecchio
sono: 1) il gruppo del plasma, cioè un
contenitore per l'arco raffreddato ad
acqua, in cui un elettrodo di carbone è
Come costruire facilmente un generatore di getti tenuto centrato entro uo altro elettrodo
anulare, anch'esso di carbone; 2) il
di plasma che raggiungono temperature solari. gruppo acceleratore, costituito da un
elettromagnete e da una seconda coppia
di elettrodi disposti normalmente al
campo dell'elettromagnete, come indi­
ca 50 volt. Con questa corrente e que­ cato nello schizzo della figura a fronte.
sta tensione, l'arco assorbe 7,5 chilo­ li gas entra nel contenitore con una
watt, potenza molto superiore a quella pressione leggermente superiore a quella
a cura di C. L. Stong normalmente prelevabile dagli impianti atmosferica, e esce dall'elettrodo anu­
domestici. Si può aggirare l'ostacolo lare. L'arco si forma tra la superficie
A D * e si fa passare un gas attraverso
usando un gruppo di batterie di accu­
mulatori per automobile collegate in
interna dell'elettrodo anulare e la punta

S
dell'elettrodo pieno. l campi magnetico
un arco elettrico incapsulato, si serie. Inoltre, per mantenere stabile il cd elettrico dell'acceleratore giacciono

* i
ottiene un getto di plasma ad alta funzionamento dell'arco, la tensione de­ in due piani entrambi perpendicolari al
temperatura, ossia un miscuglio di par­ ve variare in modo inversamente pro­ getto. L'apparecchio può funzionare in
ticelle ionizzate piu caldo della super­ porzionale alla corrente. Per ottenere ogni posizione, ma è normalmente ri­

* *
ficie del Sole. Il plasma rovente può es­ questa caratteristica corrente-tensione, volto col getto verso l'alto in modo che
B E sere portato a temperatura ancora mag­ si può inserire nel circuito una bac­ il calore venga asportato dall'aria che
--+--t- giore se il getto viene fatto passare at­ chetta di carbone per saldatura che fun­ s'innalza. Il plasma emette un'intensa
traverso un campo magnetico di mode­ ziona in tal caso come resistenza-za­ radiazione ultravioletta che si estende
* rata intensità e un secondo arco. A que­
ste temperature le molecole del gas
vorra (ballasi). La bacchetta si riscalde­
rebbe però esageratamente, per cui è
nella regione dei raggi X molli, e deve
perciò essere accuratamente schermato
vengono praticamente tutte scisse, e gli consigliabile immergerla in un recipien­ per mezzo di una custodia metallica di
atomi che le costituiscono perdono a te d'acqua. Il calore prodotto dalla re­ adeguato spessore, munita di una fine­
loro volta uno o piu elettroni. sistenza porta l'acqua all'ebollizione in stra di vetro rosso, come indicato nella
circa tre minuti, cosa di nessuna impor­ figura a pagina 105.
*
La materia in questo stato si presta
a numerosi esperimenti di particolare tanza perché l'arco non funziona mai L'apparecchio richiede tre diverse
interesse. l solidi esposti al getto di pla­ per durate di tempo maggiori. sorgenti di corrente continua che pos­
sma vaporizzano immediatamente (an­ Come gas conviene usare l'elio, poi­ sono essere costituite o da batterie di
che il tungsteno, che è una delle so­ ché esso è inerte e di basso peso ato­ accumulatori d'automobile o da una
Il gioco della (( pantera azzoppata J) di hIWC$. stanze a piu alta temperatura di fusio­ mico. L'idrogeno ha peso atomico mi­ combinazione di batterie c di un gene­
ne). Metalli e composti ceramici che nore di quello dell'elio e potrebbe per­ ratore rotante per saldatura ad arco.
non si mescolano facilmente a bassa ciò essere accelerato a velocità maggio­ L'arco principale assorbe 150 A e, con
andare in A o in B con la prima mossa; selle c fatali :t. Il giocatore che muove temperatura possono essere fatti evapo­ ri: esso però può combinarsi con l'aria la resistenza-zavorra inserita, richiede
da A può poi andare in C o in D; da la macchina dei banditi scelga il suo rare per mezzo del plasma e condensati formando una miscela esplosiva. Si po­ una tensione di 72 V. Un gruppo di
B, in E o F, Dopo ogni mossa essa deve punto di partenza, e cerchi di vincere poi in un composto. Il plasma stesso trebbe pensare di usare l'azoto, anzitut­ 6 batterie in serie da 12 V di media

venire ruolata (se necessar io) in modo raggiungen do il bordo della scacchiera è altamente reattivo e, raffreddandosi, to per il suo basso costo e poi perché capacità e completamente cariche è in
ab­ non dà luogo a esplosioni, ma il peso grado di fornire energia sufficiente per
che la freccia mostri la direzione lungo prima di essere catturato. Giocando può forma�e interessanti composti. Inol­
bastanza a lungo è possibile individuar e tre, i gas di basso peso atomico pos­ atomico dell'azoto è maggiore di quello oHo cicli operativi di tre minuti l'uno.
la quale è stata compiuta l'ultima mos­
ca­ c sperimenta lmente:t l'area c fatale., sono essere accelerati a velocità impres­ dell'elio e inoltre può reagire con il car­ L'elettromagnete dell'acceleratore as­
sa. I banditi possono andare nelle
selle W, X, Y o Z. Se la c pantera. si ma esiste un sistema molto piu sempli� sionanti: questa possibilità è attraente bonio ionizzato nel plasma formando il sorbe 12 A a 12 V da un secondo grup­
e, velenoso gas cianogeno. La quantità di
trova in F e l'auto dei banditi in una ce che permette di trovarla facilment (ad esempio si può pensare a impieghi po di batterie. L'arco acceleratore ri­
adiacent i (o addirit­ e, in pi6, di associare ad ognuna delle spaziali di un siffatto c motore a pla­ elio necessaria per tali esperimenti è chiede circa 15 A. Questa energia è
delle otto caselle
tura in F), quest'ultima deve conside­ sue caselle un numero indicante quante sma:t) e può essere interessante costrui­ modesta, e potrebbe essere reperita fornita da un gruppo di tre batterie,
cat­ c scolando i vuoti :t di bombole già usa­
rarsi catturata. Quali sono le posizio­ mosse deve fare la c pantera:t per re un apparato che produca un getto e la corrente è regolata empiricamente
ni iniziali che consento no di catturare turare i criminali, ovviamen te se ambe­ di plasma e determinarne la spinta. te, prima che vengano ritornate al for­ spostando il collegamento del filo posi­
i banditi? Isaacs mostra che intorno al­ due i giocatori giocano razionalmente. Un getto di plasma non è difficile da nitore per il riempimento. tivo (per mezzo di un coccodrillo per
la casella di partenza della c pantera. Per i lettori che non vogliono com­ realizzare, una volta che siano risolti Tutti gli altri materiali necessari per batteria) sull'uno o sull'altro elemento.
vi è un'area asimmet rica e continua di piere un'analisi completa ecco un pro­ due problemi fondamentali. Per prima la costruzione del dispositivo possono La camera per l'arco principale può
69 caselle, tutte c fatali., come punto blema piu semplice. Ammettiamo che cosa occorre studiare i dettagli di co­ essere comprati nei magazzini di ferra­ essere costruita con tre tubi di rame
di partenza, per i criminali. Se essi la c pantera lo parta dalla posizione mo­ struzione: le dimensioni e la forma dei menta o di accessori per automobile, massiccio o di ottone di tre diametri
partono da una casella esterna a que­ strata in figura. l banditi possono par­ componenti, i tipi di materiale da usare, oppure possono essere ricuperati da ma­ differenti e chiusa con piastre terminali
st'area possono (se la scacchiera è illi­ tire da una delle dieci caselle indicate la corrente richiesta dagli archi, le pre­ teriale di demolizione. Le diverse parti a forma di dischi forati, ricavate da
mitata) sfuggire sempre alla cattura. con la stella. Una sola di queste caselle cauzioni da prendere e cOSI via. possono venire montate in maniera ar­ pezzi di lamiera aventi circa lo stesso
li lettore si prepari una granòe scac­ è fatale per loro, mentre partendo dalle Il secondo problema consiste nel tro­ tigianale. con solo tre eccezioni: occor­ spessore dei tubi. Una sola quota è cri­
chiera di, poniamo, 50 caselle per 50 (o altre possono sempre mettersi in salvo. vare il modo di adattare i materiali or­ re un tornio per lavorare un manicotto tica: il diametro interno del tubo piu
si cerchi un pavimento a piastrelle di Qual è la casella fatale? Qual è il nume­ dinari alle esigenze speciali dell'appa­ d'acciaio dolce che fa da supporto al­ piccolo deve essere tale che l'elettrodo
queste dimensioni), scelga una posizio­ ro di mosse necessarie per catturare i recchio. Ad esempio, l'arco principale, l'elettrodo negativo dell'arco principale, anulare di carbone possa venire infilato
ne di partenza centrale per la c pante­ criminali? La risposta a questo e agli al­ quello che genera il plasma. richiede e per eseguire un foro ben centrato nel­ nel tubo con leggero forzamento. Nella
l'elettrodo positivo. Occorre inoltre
ra:t e cerchi di identificare le 69 ca- tri problemi sarà data il prossimo mese. 150 ampere in corrente continua, a cir- realizzazione qui descritta i diametri in-

102 103

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