Sei sulla pagina 1di 140

Giornata 

di formazione e informazione, Bari 
1
26/11/2014
Raccomandazione e  Obbligo giuridico del 
incentivazione datore di lavoro 
dell’Aeeg
dell Aeeg D lgs 81/08 
D.lgs 81/08

Norma CEI 0‐15

MANUTENZIONE

Giornata di formazione e informazione, Bari 
2
26/11/2014
Si definisce Cabina Elettrica MT/bt, un’area elettrica chiusa con apparecchiature e/o 
trasformatori in reti di distribuzione.

Area elettrica chiusa
Locale o luogo per l’esercizio di impianti o componenti elettrici il cui accesso è 
consentito esclusivamente a persone formate ed esperte, a persone formate ed 
f f
istruite oppure a persone comuni sotto la sorveglianza di persone formate 
(persone esperte o istruite); l’accesso è consentito, ad esempio, mediante 
l’
l’apertura di porte o rimozione di barriere (con l’uso di chiavi o di attrezzi) sulle 
t di t i i di b i ( l’ di hi i di tt i) ll
quali siano chiaramente applicati segnali idonei di avvertimento.

Le sottostazioni prefabbricate 
sono definite come un assieme sottoposto alle prove di tipo comprendente un 
involucro contenente trasformatori, apparecchiatura di manovra a bassa tensione e 
ad alta tensione, connessioni nonché un’attrezzatura ausiliaria, per fornire energia 
a bassa tensione a partire da un sistema ad alta tensione o viceversa.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
3
26/11/2014
In generale, una sottostazione prefabbricata comprende i seguenti componenti 
principali (funzioni):

– involucro;
– trasformatori di potenza;
– apparecchiatura ad alta tensione e bassa tensione;
– interconnessioni ad alta tensione e bassa tensione;
– apparecchiatura e circuiti ausiliari.

Fonte CEP

Giornata di formazione e informazione, Bari  4
26/11/2014
 generatori, motori ed altre macchine rotanti;
 apparecchiature;
 trasformatori;
 convertitori;
 cavi;;
 linee;
 condutture;
 batterie;
 condensatori;
 impianti di terra;
 costruzioni e recinzioni che fanno parte di un’area elettrica chiusa;
 apparecchiature di comando e di controllo di pertinenza.

Giornata di formazione e informazione, Bari  5
26/11/2014
Nel nostro paese purtroppo la cultura
della manutenzione non è stata mai
molto presente già a partire dalle

“vecchie”
hi ” cabine
bi a giorno
i i di id bili
individuabili
nello scenario del sistema elettrico
nazionale di ieri.

Giornata di formazione e informazione, Bari  6
26/11/2014
La rapida evoluzione del sistema elettrico
nazionale dovuta alla Generazione
Distribuita e la conseguente evoluzione
normativa ancora in atto, oggi più che mai
evidenziano come gli impianti utilizzatori
in MT influenzino negativamente la
qualità del servizio elettrico;

da una parte quindi una forte


incentivazione da parte dell’Aeeg agli
adeguamenti (A70, CEI 0‐16 , DIDA…);

dall’altra parte si sta registrando un forte


interesse ad un rilancio della
manutenzione delle cabine elettriche
MT/bt .

Giornata di formazione e informazione, Bari  7
26/11/2014
L’Aeeg incentiva e raccomanda gli Utenti MT che godono dei requisiti
semplificati ad effettuare la manutenzione ai sensi della norma CEI 0‐15
refertando su apposito registro secondo le periodicità previste dalla stessa
norma CEI 0‐15.

Giornata di formazione e informazione, Bari  8
26/11/2014
Una cabina elettrica è anche un luogo di lavoro e come tale rientra nell’ambito di
applicazione del Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro in accordo al quale:

il datore di lavoro deve prendere le misure necessarie affinché i lavoratori siano
salvaguardati
sa agua dat da tutt
tutti i rischi
sc d di natura
atu a eelettrica
ett ca co
connessi
ess aall’impiego
p ego de
dei materiali,
ate a ,
delle apparecchiature e degli impianti elettrici messi a loro disposizione …;

a seguito
 it della
d ll valutazione
l t i d l rischio
del i hi elettrico
l tt i il datore
d t di lavoro
l … predispone
di
le procedure di uso e manutenzione atte a garantire nel tempo la permanenza del
livello di sicurezza raggiunto …;

il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché le procedure di uso e


manutenzione siano p predisposte
p ed attuate tenendo conto delle disposizioni
p
legislative vigenti, delle indicazioni contenute nei manuali di uso e manutenzione
delle apparecchiature ricadenti nelle direttive specifiche di prodotto e di quelle
indicate nelle pertinenti norme tecniche.

Giornata di formazione e informazione, Bari  9
26/11/2014
La Norma CEI 0‐15 si applica alle cabine
elettriche MT/BT dei clienti Utenti finali.

Fornisce orientamenti sugli interventi


necessari per mantenere le cabine
elettriche in stato di sicurezza ed efficienza
tali da prevenire guasti che potrebbero, in
particolare, influire negativamente sulla
qualità del servizio elettrico.

Giornata di formazione e informazione, Bari  10
26/11/2014
si intende l’insieme degli:

‐ interventi finalizzati a contenere il degrado normale d'uso nonché a far fronte ad eventi
accidentali che comportino la necessità di primi interventi, che comunque non
modifichino la struttura essenziale dell’impianto p o la loro destinazione d'uso
(manutenzione ordinaria);

‐ interventi, con rinnovo e/o sostituzione di sue parti, che non modifichino in modo
sostanziale le sue prestazioni, siano destinati a riportare l’impianto stesso in condizioni
ordinarie di esercizio, richiedano in genere l’impiego di strumenti o attrezzi particolari, di
uso non corrente (manutenzione straordinaria, es. adeguamento).

Non rientrano negli interventi di manutenzione, quelli attinenti alla costruzione di nuove
parti, di trasformazioni ed ampliamenti di impianti di cabine MT/BT, nonché tutte le
manovre di d esercizio e messa in sicurezza necessarie per poter eseguire glil interventi
suddetti.

Giornata di formazione e informazione, Bari  11
26/11/2014
Manutenzione preventiva:
p
è finalizzata a ridurre la probabilità di guasto in un impianto e il degrado dei
componenti; si sviluppa secondo scadenze prefissate o altri criteri predeterminati (in
genere durante le fermate dell’impianto), il che può comportare la sostituzione di parti
elettriche critiche, indipendentemente dal loro stato d’uso.

Si distinguono:
‐ Manutenzione programmata;
‐ Manutenzione ciclica;
‐ Manutenzione secondo (su) condizione;
‐ Manutenzione predittiva (controllata).

Giornata di formazione e informazione, Bari  12
26/11/2014
Manutenzione correttiva ((detta anche a gguasto):
)
Si attua per riparare guasti o danni, dopo la rilevazione degli stessi, per ripristinare il
corretto funzionamento dell’impianto;

Si differenzia in:

‐ Manutenzione d’urgenza (emergenza): eseguita immediatamente alla rilevazione


del guasto per evitare conseguenze altrimenti inaccettabili;

‐ Manutenzione differita: ritardata in base a specifiche esigenze operative.

Giornata di formazione e informazione, Bari  13
26/11/2014
Il datore di lavoro/committente ha responsabilità di scegliere l’impresa manutentrice
che deve essere abilitata e possedere i requisiti indicati nel DM 37/08.

I lavori di manutenzione devono essere eseguiti dagli addetti alla manutenzione nel
rispetto delle Norme CEI EN 50110
50110‐11 e CEI 11
11‐27
27 in quanto rientrano tra i lavori
elettrici.

Con la nuova edizione della CEI 11‐27 adesso si p parla anche di URI Unità
responsabile dell’impianto elettrico. Nelle grandi strutture produttive si intende un
insieme di più persone ma può ridursi ad un’unica persona nelle piccole attività dove
in pratica si identifica con il Datore di Lavoro o Proprietario dell’impianto.

L’unica responsabilità che compete all’URI è quella di programmare la


manutenzione dell’impianto per garantirne la sicurezza nel tempo. L’URI è
responsabile dell’impianto nel funzionamento ordinario. Il Responsabile
dell’impianto RI è responsabile della sicurezza dell’impianto durante un lavoro
elettrico.

Giornata di formazione e informazione, Bari  14
26/11/2014
Manutentore

Soggetto fisico unico che ha la responsabilità complessiva della manutenzione; in


particolare degli aspetti di sicurezza, tecnici e gestionali/amministrativi. Il manutentore può
eseguire
g operazioni
p manutentive manuali e/o / strumentali sugli
g impianti
p di cabine MT/BT.
/
Deve possedere almeno i requisiti previsti per il Preposto ai Lavori (PL).

Addetti alla manutenzione

Persone alle dipendenze (o subordinate) del (al) manutentore che eseguono le operazioni
manutentive, manuali e/o strumentali, degli impianti di cabine MT/BT.
Gli addetti alla manutenzione che eseguono lavori elettrici devono possedere i requisiti
previsti per le Persone Esperte (PES) o per le Persone Avvertite (PAV); gli addetti alla
manutenzione che h non eseguono lavori
l elettrici
l rientrano tra le
l Persone Comuni (PEC).
( )

Giornata di formazione e informazione, Bari  15
26/11/2014
L’impresa manutentrice a seguito di contratto Diversamente dovrebbe ricevere le relative
potrebbe anche essere identificata come schede di manutenzione dal RI.
Responsabile
p dell’impianto
p ((RI)) pper cui ha la
responsabilità di redigere le schede di
manutenzione. Essa deve compilare una lista delle
apparecchiature e dei componenti presenti in
ciascuna
i cabina,
bi stabilirne
t bili approssimativamente
i ti t lo
l
stato di degrado, stabilirne quindi le periodicità per
la manutenzione; queste ultime possono essere più
restrittive di qquelle indicate nelle schede della
presente Norma, se ritenuto appropriato.

L’impresa
p pianifica,, p
p progetta,
g , p
programma
g ed L’impresa
p esegue
g solo g gli interventi
esegue gli interventi necessari a garantire pianificati, progettati e programmati dal
l’esercizio della cabina conforme alla Responsabile dell’Impianto del
normativa tecnica e di legge. Interviene cliente/committente. Interviene a chiamata
direttamente sotto gguasto. per la manutenzione sotto g
p guasto.

Giornata di formazione e informazione, Bari  16
26/11/2014
La Norma stabilisce che se l’impresa è anche RI deve stabilire approssimativamente lo stato di
degrado della cabina, dei componenti e delle apparecchiature in essa contenuta.

E’ consigliabile nel pianificare la manutenzione effettuare un controllo generale dell’impianto


per valutarne lo stato di conservazione effettivo e…..

Se sussistano anomalie tali 
da causare guasti gravi ed 
i
imminenti
i i

VERIFICARE
Se sussistano le condizioni 
Se sussistano le condizioni
di sicurezza fisica del 
personale addetto alla 
manutenzione

Giornata di formazione e informazione, Bari  17
26/11/2014
 Verifica efficienza serrature, blocchi e interblocchi;
 Presenza cartelli di pericolo, divieto, sicurezza;
 Presenza di barriere isolanti;
 Verifica dei gradi di protezione, delle distanze delle parti attive dalle barriere;
 Presenza della messa a terra delle schermature dei cavi MT;
 Integrità delle connessioni di terra;
 Assenza di materiali infiammabili;
 Verifica della temperature delle parti accessibili;
 Verifica pressione del gas SF6;
 Verifica
f temperatura olio l trasformatore;
f
 Verifica posizionamento apparecchiature relativamente allo sfogo dei gas in caso di arco interno.

Giornata di formazione e informazione, Bari  18
26/11/2014
In seguito ai controlli preliminari effettuati sulla cabina ci si chiede:

Norma CEI EN 50110, art. 5.3.4:


“Si devono tempestivamente
ÈÈ stata 
stata
riscontrata 
una criticità  sì
STOP eliminare
costituiscono
i difetti
un
che
pericolo
immediato  immediato o sconnettere senza
per la 
dell’impianto
sicurezza degli
sicurezza degli  ritardi le parti difettose
addetti? impedendone la
riconnessione.”

Pianificazione della 
Fermo  manutenzione
programmato …………………………
dell’impianto sì no …………………………
ÈÈ stata 
.........................
riscontrata 
una anomalia 
tecnica grave?

Giornata di formazione e informazione, Bari  19
26/11/2014
Una volta rimosse le criticità/anomalie classificate con priorità alta si può procedere con la
pianificazione della manutenzione preventiva a programma avendo già reperito:

MANUALI D’USO E MANUTENZIONE


DOCUMENTI D’IMPIANTO
• Interruttori MT;
• Quadri MT;
• schemi elettrici;
• Sezionatori combinati con fusibili;
• planimetria cabina riportante la
• Protezioni;
disposizione dei componenti;
• Gruppi elettrogeni;
• piano delle tarature delle protezioni;
• UPS;
• ecc
• Gruppi di rifasamento;
• ecc

Giornata di formazione e informazione, Bari  20
26/11/2014
Giornata di formazione e informazione, Bari  21
26/11/2014
In generale la frequenza degli interventi di manutenzione deve essere stabilita di volta
in volta tenendo conto:

 delle modalità e gravosità del servizio e dello stato dell’impianto e dei componenti;

 delle
d ll condizioni
di i i ambientali
bi t li (es.
( penetrazione
t i di acqua o corpii solidi,
lidi esposizione
ii a
temperature ambientali anormali _molto alte o molto basse_, esposizione ad
irraggiamento solare diretto con presenza di raggi ultravioletti);

 dell’esposizione a polluzione industriale elevata;

 delle periodicità indicate dalla norma CEI 0‐15 validate,


validate ai fini dell
dell’acquisizione
acquisizione del
diritto ad accedere al godimento degli indennizzi automatici in caso del mancato
rispetto degli standard di qualità del servizio.

Giornata di formazione e informazione, Bari  22
26/11/2014
L’esito dei controlli deve essere verbalizzato a cura del datore di lavoro e tenuto a
disposizione
d ll’
dell’autorità
à di
d vigilanza.
l

Gli Utenti MT che godono dei requisiti semplificati hanno l’obbligo di refertare su
apposito
it registro
i t costituito
tit it dalle
d ll schede.
h d

Anche la norma CEI EN 50110 prevede di registrare l’esito delle ispezioni.

Il periodo di conservazione delle schede di manutenzione deve essere fissato nel


contratto di appalto in accordo tra le parti sulla base di quanto stabilito per esempio in
termini di garanzia di durata degli interventi di manutenzione; altrimenti,
altrimenti deve essere
almeno pari alla periodicità maggiore prevista tra tutte quelle indicate nel pacchetto
di schede manutentive afferenti all’impianto di cabina MT/BT considerato.

Giornata di formazione e informazione, Bari  23
26/11/2014
Comprendono gli esami a vista, controlli manuali e strumentali e manovre atti ad accertare
la corretta funzionalità di apparecchiature/componenti che fanno parte degli impianti
elettrici.

Comprendono altresì gli esami a vista e controlli atti ad accertare l’integrità delle parti non
elettriche di cabine MT/BT e dei servizi funzionali a queste ultime.

Si evidenzia che nella presente Norma non sono riportati gli interventi di verifica 
i id i h ll i i li i i di ifi
prescritti da obblighi di legge (ad esempio le verifiche degli impianti di terra, 
PCB, ecc.).

Giornata di formazione e informazione, Bari  24
26/11/2014
OGGETTIVI

LISTA DI CONTROLLO
SCADENZIARIO INTERVENTI

DOCUMENTI 
ELEMENTI O

D’IMPIANTO

MANUALI D’USO E  REGISTRO INTERVENTI
MANUTENZIONE

Costo delle interruzioni 
(per perdite di produzione) SCHEDE OPERATIVE DI 
Complessità impianto MANUTENZIONE
VALLUTAZIONI

SCHEDE CEI 0‐15
Obsolescenza impianto

Tempestività nella ripresa del 
servizio
METODI DI LAVORO E 
Disponibilità di fonti 
alternative (G.E.)
PROCEDURE DI SICUREZZA 

Giornata di formazione e informazione, Bari  25
26/11/2014
Lista di controllo generale preliminare
Documenti d d’impianto
impianto
Manuali d’uso manutenzione delle 
apparecchiature (costruttori)
Schede operative di manutenzione
Metodi di lavoro e procedure di sicurezza
Gestione e verifica DPI/Attrezzi /Strumenti
 d
Scadenziario interventi
Registro interventi

Giornata di formazione e informazione, Bari  26
26/11/2014
 
Scheda F: Esame del Fabbricato           Anno______      Cabina MT/BT _______________________  n. progressivo scheda_______ 
 
N.B. Gli  interventi si eseguono a seguito di esame a vista e/o strumentale Massima  Data  Firma  Provvedimenti assunti o suggeriti
periodicità  esecuzione  dell’addetto 
1    
Muri e tetto relativi alla cabine – Verifiche/interventi: integrità dei muri,  1 anno 
degli intonaci e del tetto, infiltrazioni d’acqua, umidità.
 
2 Interno della cabina – Verifiche/interventi: integrità, pulizia, ingombri 1 anno  
 
3 Porte, finestre, botole, cunicoli – Verifiche/interventi: funzionalità 1 anno  
 
4 Condizioni climatiche/ambientali in cabina – Verifiche/interventi: 
Condizioni climatiche/ambientali in cabina Verifiche/interventi 1 anno
1 anno  
temperatura, umidità 
5 Segnali di avvertimento e pericolo – Verifiche/interventi: fissaggio,  1 anno  
intelleggibilità, completezza dei cartelli 
6 Indicazioni primo soccorso e schemi elettrici – Verifiche/interventi:  1 anno  
intelleggibilità 
7 Impianti di illuminazione ordinaria e di sicurezza – Verifiche/interventi: 
Impianti di illuminazione ordinaria e di sicurezza  Verifiche/interventi: 1 anno
1 anno  
efficienza 
8 Indicazioni di eventuali uscite di emergenza – Verifiche/interventi:  1 anno  
intelleggibilità 
9 Conduttori e collegamenti di protezione – Verifiche/interventi: integrità,  1 anno  
ossidazioni, controllo serraggio bulloni 
10 Sistemi di prevenzione ed emergenza – Verifiche/interventi: controllo se  1 anno  
esistenti
11 Barriere tagliafiamma – Verifiche/interventi: controllo dell’esistenza e/o  1 anno  
integrità 
 
12    
 
13    
 
NOTE : 
Firma del 
manutentore 

Giornata di formazione e informazione, Bari 
27
26/11/2014
Nelle pareti interne devono essere rimosse tracce di muffa e umidità.
umidità
Le polveri dovute alla vernice e all’intonaco cadenti sono spesso il motivo predominante della
sporcizia sugli isolatori.

Verifica dello stato d’uso della vernice: intervenire scrostando la vernice eventualmente
sollevata con una spatola. Ripitturare applicando una prima mano a spatola e la seconda a rullo,
in modo da riportare la superficie come all all’origine;
origine; utilizzare un rivestimento murale plastico
rullato con effetto bucciato fine.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
28
26/11/2014
Altra causa di sporcizia, spesso anche
in quantità notevole è dovuta a
escrementi di animali, piume di uccelli,
paglia ed altro per la presenza di
volatili, topi e serpenti.

Ciò è causa di guasti transitori e


permanenti per scariche sugli elementi
in tensione o per danneggiamento dei
cavi da parte dei roditori.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
29
26/11/2014
Unitamente alle pulizie valutare la
necessità di effettuare azioni di
disinfestazione e/o derattizzazione
conseguenti alla gravità del fenomeno.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
30
26/11/2014
Unitamente alle pulizie valutare la
necessità di effettuare azioni di
disinfestazione e/o derattizzazione
conseguenti alla gravità del fenomeno.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
31
26/11/2014
Unitamente alle pulizie valutare la
necessità di effettuare azioni di
disinfestazione e/o derattizzazione
conseguenti alla gravità del fenomeno.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
32
26/11/2014
Unitamente alle pulizie valutare la
necessità di effettuare azioni di
disinfestazione e/o derattizzazione
conseguenti alla gravità del fenomeno.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
33
26/11/2014
Verificare che non vi siano all interno della
all’interno
cabina apparecchiature/componenti che
esulano dalla corretta conduzione della cabina
elettrica e che potrebbero causare guasti.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
34
26/11/2014
Intervenire scrostando la parte di calcestruzzo degradato.
La ripresa deve essere fatta previo trattamento dell’eventuale scopertura del ferro, applicando
idoneo materiale anticorrosione per il ferro e successiva copertura con cemento emaco;
ripitturazione finale.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
35
26/11/2014
Verifica della pittura o di eventuali fessurazioni dovute ad alterazione per gli sbalzi di
temperatura stagionali, ripresa con materiale tipo plastico o impermeabilizzazione con guaina
bituminosa ardesiata spessore mm 4.

Fonte CEP

Giornata di formazione e informazione, Bari 
36
26/11/2014
Verificare lo stato di pulizia della canalina
per l’uscita dell’acqua piovana

Verificare che non ci siano ostacoli che impediscano


il corretto funzionamento degli aspiratori eolici.
Verificarne la rotazione, eventualmente lubrificare.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
37
26/11/2014
Verifica dell’integrità del tappo, sostituzione in caso di fessurazione dello stesso al fine di evitare
infiltrazione d’acqua all’interno della boccola. In caso si rendesse necessario applicare i golfari
per il sollevamento per esempio della copertura, seguire la procedura per la riapplicazione della
corretta sigillatura.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
38
26/11/2014
Verifica della guaina sigillante  intervenire in caso di infiltrazione d’acqua con
Interposta tra cabina e vasca;
b schiuma poliuretanica e successiva finitura con
malta cementizia.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
39
26/11/2014
Verificare l’eventuale infiltrazione d’acqua causata dall’usura della sigillatura esterna dei fori
passatubo.
Nel caso in cui le infiltrazioni sia tali da provocare l’allagamento dei cunicoli è opportuno
procedere ad un vero e proprio drenaggio esternamente alla cabina.

Utilizzare i sistemi di passacavo


qualora dati in dotazione alla
cabina.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
40
26/11/2014
Ripristinare la sigillatura con
schiuma poliuretanica e successiva
finitura con malta cementizia.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
41
26/11/2014
Verificare ll’integrità
Verificare integrità della guarnizione perimetrale,  se eccessivamente secca applicare silicone 
della guarnizione perimetrale se eccessivamente secca applicare silicone
per la sigillatura.

Verificare l’efficienza della serratura e applicare dell’olio lubrificante

Giornata di formazione e informazione, Bari 
42
26/11/2014
Verificare la perfetta registrazione delle
cerniere in presenza di un non perfetto
allineamento delle ante.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
43
26/11/2014
Verificare lo stato di pulizia delle finestre e 
Verificare lo stato di pulizia delle finestre e
delle griglie di areazione.

Verificare che non vi siano elementi di 
Verificare che non vi siano elementi di
ostruzione delle aperture.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
44
26/11/2014
Nel caso di formazione frequente di condensa all’interno del fabbricato e di conseguenza all’interno dei 
quadri MT protetti in aria con conseguenti guasti per scariche verso terra occorre:
d i MT t tti i i ti ti i h t

‐ Eliminare eventuale acqua presente nel basamento della cabina o nei cunicoli sottostanti i quadri e 
p
prendere provvedimenti tali da evitare il ripresentarsi del problema;
p p p ;

‐ mantenere le griglie di areazione
pulite in modo da non ostacolare
l’
l’areazione dei locali;
i d i l li

‐ distanziare i quadri dalle pareti 
con l’eventuale interposizione di 
p
appositi pannelli ignifughi e 
termoisolanti;

‐ sollevamento dei quadri 
sollevamento dei quadri
attraverso pedane isolanti;

‐ utilizzo di resistenze anticondensa con termostato e 
chiusura con tappi di fondo e sistema di passacavi
Giornata di formazione e informazione, Bari 
45
26/11/2014
‐ applicare sugli isolatori un grasso
isolante a base siliconica fortemente
idrorepellente
p per ridurre ggli effetti
p
dell’umidità;

‐ sostituire bulloni e rondelle con altre


I acciaio
In i i inox
i (l ruggine
(la i fa
f da
d shunt)
h t)

Giornata di formazione e informazione, Bari 
46
26/11/2014
Nel caso di esposizioni al salino (per gli impianti ubicati sulla costa), a polveri industriali o a
emissioni fortemente ossidanti occorre:

‐ ridurre l’eventuale tasso di umidità in quanto le suddette condizioni di inquinamento creano,


soprattutto in presenza di condensa,
condensa un accorciamento delle linee di fuga ad onda degli isolatori,
isolatori
una riduzione del grado di isolamento e un aumento della resistenza di contatto negli organi di
manovra;

‐ intensificare la periodicità della manutenzione e della pulizia;

Giornata di formazione e informazione, Bari 
47
26/11/2014
‐ pulire gli isolatori e i TV con acqua demineralizzata e sapone neutro, sciacquare e asciugare con stracci di 
cotone di colore bianco e per finire trattare con grasso siliconico (non usare alcool in quanto cristallizza la 
resina);

‐ in caso di forte inquinamento sostituire gli isolatori con altri la cui linea di fuga risultasse più pronunciata.
in caso di forte inquinamento sostituire gli isolatori con altri la cui linea di fuga risultasse più pronunciata.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
48
26/11/2014
In caso di temperature eccessive è possibile aumentare 
la superficie di ventilazione naturale o aggiungere 
d i i t i di
dei sistemi di areazione opportunamente dimensionati.
i t t di i ti

Giornata di formazione e informazione, Bari 
49
26/11/2014
Verificare il fissaggio, la leggibilità e la completezza dei cartelli
gg , gg p

Giornata di formazione e informazione, Bari 
50
26/11/2014
Schema elettrico non più citato nella CEI 99‐2.

Fonte CEP

Verificarne l’intellegibilità.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
51
26/11/2014
Verificare l’integrità dell’apparecchiatura;
Verificare l’efficienza delle lampade;

Eseguire la pulizia interna ed esterna


dell’apparecchiatura;

Provocare la mancanza di tensione di


alimentazione normale e verificare
l’accensione dell’illuminazione di
sicurezza;
i

Verificare i gruppi batteria e inverter

Giornata di formazione e informazione, Bari 
52
26/11/2014
Verificare l’integrità delle connessioni la presenza di ossidazioni superficiali
Verificare l’integrità delle connessioni, la presenza di ossidazioni superficiali.

Controllare il serraggio dei bulloni 

Giornata di formazione e informazione, Bari 
53
26/11/2014
 

Scheda S: Sez. e Sez. sotto carico MT e Fusibili  MT           Anno______      Cabina MT/BT _______________  n. progressivo scheda_______ 
 

NB: Consultare le schede dei costruttori, se esistenti o reperibili – Gli interventi si  Massima  Data  Firma  Provvedimenti assunti o suggeriti


eseguono a seguito di esame visivo e/o strumentale  periodicità  esecuzione  dell’addetto 
1  Fusibili MT 
Fusibili MT – Verifiche/operazioni: fissaggio e dispositivo di 
Verifiche/operazioni: fissaggio e dispositivo di 1 anno
1 anno  
sgancio dei fusibili e rispondenza della taglia all’ultimo progetto 
2  Sez. ‐  Sez. sotto carico – Verifiche/operazioni: esame a vista delle  1 anno  
parti attive e pulizia 
3  Sez. ‐ Sez. sotto carico – Fusibili MT – Verifiche/interventi:  1 anno  
controllo dell’integrità delle parti isolanti  
4  Sez. – Sez. sotto carico – Fusibili MT – Verifiche/interventi:  1 anno  
controllo e regolazione delle trasmissioni 
5  Sez. – Sez. sotto carico – Fusibili MT – Verifiche/interventi:  1 anno  
controllo generale e condizioni di installazione 
6  Sez. – Sez. sotto carico – Fusibili MT – Verifiche/interventi:  1 anno  
pulizia di tutte le parti isolanti  
7  Sez. – Sez. Sotto carico ‐  Verifiche/interventi: pulizia e  1 anno  
lubrificazione di tutti i meccanismi
8  Sez. – Sez. sotto carico – Verifiche/operazioni: controllo distanze 1 anno  
dei contatti  
 
9  Sez. – Sez. sotto carico – Verifiche/operazioni: controllo stato di  1 anno  
usura dei contatti  
10  Sez. – Sez. sotto carico – Verifiche/operazioni: funzionalità dei  1 anno  
blocchi e interbl. elettrici e meccanici e manovre relative
11  Sez. – Sez. sotto carico – Verifiche/operazioni ingrassaggio  1 anno  
contatti fissi e mobili con esclusione di quelli d’arco 
12  Sez. – Sez. sotto carico – Verifiche/operazioni: inserzione delle  1 anno  
lame di contatto IMS e ST 
13
13  S – Sez. sotto carico – Fusibili MT –
Sez. S tt i F ibili MT Verifiche/operazioni: 
V ifi h / i i 1
1 anno  
controllo serraggio delle connessioni 
   
 
NOTE :
Firma del manutentore 

 
Giornata di formazione e informazione, Bari 
54
26/11/2014
Verificare il fissaggio e il dispositivo di sgancio dei fusibili  Fusibile non inserito
La rispondenza della taglia all’ultimo progetto

Fonte CEP
Giornata di formazione e informazione, Bari 
55
26/11/2014
Verificare il dispositivo di sgancio dei fusibili
Simulazione sgancio fusibile

Fonte CEP
Giornata di formazione e informazione, Bari 
56
26/11/2014
Verificare il dispositivo di sgancio dei fusibili

Fusibile montato al contrario

Giornata di formazione e informazione, Bari 
57
26/11/2014
Verificare il dispositivo di sgancio
dei fusibili Condizioni di installazioni non ottimali

Giornata di formazione e informazione, Bari 
58
26/11/2014
Controllo generale e condizioni di installazione

Esaminare a vista le parti attive e pulizia
Controllare l’integrità delle parti isolanti ed 
effettuare la pulizia delle stesse

Controllare e regolare le trasmissioni


meccaniche.

Fonte CEP

Fonte CEP

Giornata di formazione e informazione, Bari 
59
26/11/2014
Pulizia di tutte le parti isolanti
Gli isolatori e il monoblocco rotante devono
essere mantenuti puliti e integri per garantire
le linee di fuga e il funzionamento dell’IMS.
Qualora
l f
fossero d
danneggiati
i i è necessario
i
sostituirli rivolgendosi al costruttore
Fonte CEP

Pulizia e lubrificazione di tutti i meccanismi
Il meccanismo della scatola di comando deve
essere mantenuto p pulito pperché non necessita
di lubrificazione. Si consiglia di procedere
almeno ogni tre mesi (in caso di ambiente
ordinario) ad effettuare il controllo, la pulizia e
la lubrificazione dei leverismi
Giornata di formazione e informazione, Bari 
60
26/11/2014
Controllo distanze dei contatti
Controllo stato di usura dei contatti

funzionalità dei blocchi e interbl.
elettrici e meccanici e manovre relative

Fonte CEP
Giornata di formazione e informazione, Bari 
61
26/11/2014
ingrassaggio contatti fissi e mobili con
esclusione di quelli d'arco
In presenza di nero fumo è sufficiente ripulire i
componenti con uno straccio pulito e asciutto.
Nel caso in cui si presentino lievi ossidazioni e
perlinature
li è sufficiente
ffi i ripulire
i li i contattii con
carta abrasiva finissima.
In caso di cave è necessario rivolgersi al
costruttore
t tt per la
l sostituzione
tit i
Fonte CEP

Gli ugelli lli di soffio


ffi d
devono risultare
i lt
perfettamente integri. Qualora si evidenzino
rotture o deterioramento del foro è necessaria
la sostituzione.
sostituzione
Giornata di formazione e informazione, Bari 
62
26/11/2014
i
inserzione delle lame di contatto IMS e ST
i d ll l di t tt IMS ST

Fonte CEP

Controllo serraggio
delle connessioni

Giornata di formazione e informazione, Bari 
63
26/11/2014
Nel caso in cui si provveda ad eliminare delle
perlinature dai contatti,
contatti si consiglia di
effettuare la misura della resistenza di
contatto: se si rilevassero valori
eccessivamente elevati rispetto a quelli previsti
dal costruttore, provvedere alla sostituzione
completa dell’IMS

Fonte CEP
Giornata di formazione e informazione, Bari 
64
26/11/2014
 
Scheda TR ‐ L: esame del trasformatore in olio           Anno______    Cabina MT/BT ______________  n. progressivo scheda______ 
 
NB: Consultare le schede dei costruttori, se esistenti o reperibili – Gli interventi si  Massima  Data  Firma  Provvedimenti assunti o suggeriti 
eseguono a seguito di esame visivo e/o strumentale  periodicità  esecuzione  dell’addetto 
1  TR – L – Verifiche/interventi: controllo dati di targa e tipo di liquido isolante
/ g p q 1 anno  
 
2  TR – L – Verifiche/interventi: controllo rigidità dielettrica 5 anni  
 
3  TR –L– Verifiche/interventi: controllo presenza dispositivi contro la  1 anno  
dispersione liquido 
4
4  TR L – Verifiche/interventi: controllo livello liquido isolante
TR – L Verifiche/interventi: controllo livello liquido isolante 1 anno
1 anno  

5  TR – L – Verifiche/interventi: controllo stato dei sali essicatore aria 1 anno  


 
6  TR –L– Verifiche/interventi: pulizia isolatori e controllo stato di  1 anno  
conservazione 
 
7  TR –L– Verifiche/interventi: verifica intervento relè buchholz  1 anno  
 
8  TR – L – Verifiche/interventi: controllo indicatore temperatura, se presente  1 anno  
 
9  TR – L – Verifiche/interventi: controllo posizione aste spinterometriche 1 anno  
 
10  TR – L – Verifiche/interventi: controllo stato dei dispositivi meccanici per  5 anni  
movimentazione TR 
11  TR – L – Verifiche/interventi: pulizia, controllo radiatori, controllo serraggio  1 anno  
bulloneria 
12
12  TR – LL – Verifiche/interventi: controllo serraggio delle connessioni
TR  Verifiche/interventi: controllo serraggio delle connessioni 1 anno
1 anno  

13     

     

NOTE :  Firma del manutentore 

 
Giornata di formazione e informazione, Bari 
65
26/11/2014
Giornata di formazione e informazione, Bari 
66
26/11/2014
controllo dati di targa e tipo di liquido isolante

controllo rigidità dielettrica 
g
Nei trasformatori di tipo
Effettuare (attraverso la valvola di scarico posta
ermetico il processo di
sul fondo del cassone) prelievi periodici (circa
ossidazione dell’olio è
un litro ogni 22‐5
5 anni) di campioni d d’olio
olio da
trascurabile.
sottoporre ad analisi presso laboratorio per
verificare la rigidità dielettrica dell’olio e
rilevare tracce di umidità.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
67
26/11/2014
controllo presenza dispositivi contro la dispersione liquido

Vasca raccolta olio,
Pozzetti…

Giornata di formazione e informazione, Bari 
68
26/11/2014
controllo livello liquido isolante

Verificare per i trasformatori con conservatore


o con RIS il livello dell’olio e provvedere al
reintegro, sino al livello stabilito. Perdite di
olio possono essere indice di avvenute
sovrappressioni interne.

La segnalazione dell’indicatore di livello


deve corrispondere approssimativamente
alla temperatura ambiente

Alcuni costruttori consigliano di controllare il


li ll dell’olio
livello d ll’ li ognii mese.
Giornata di formazione e informazione, Bari 
69
26/11/2014
controllo livello liquido isolante
Verificare visivamente l’assenza di perdite di olio. Queste 
Verificare visivamente l’assenza di perdite di olio Queste
possono essere dovute al deterioramento delle guarnizioni o 
ad un loro errato posizionamento.

Nelle macchine con conservatore è possibile aggiungere olio per rabbocco. 
Per effettuare il rabbocco nelle macchine di tipo ermetico bisogna essere 
autorizzati dal costruttore in seguito a formazione
autorizzati dal costruttore in seguito a formazione.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
70
26/11/2014
controllo stato dei sali essiccatori aria

Se esiste l’essiccatore d’aria, accertarsi che i fori


per il passaggio dell’aria siano liberi e controllare
che
h i salil igroscopici (silica
( l gel)l) siano di
d colore
l
arancione. Se sono di colore verde, significa che
essi hanno già raccolto umidità e non assolvono
più
iù alla
ll loro
l f i
funzione di disidratanti
di id t ti dell’aria.
d ll’ i
Occorre togliere l’essiccatore e rigenerare i sali
mettendoli in forno a 110°‐150°C finché non
siano ritornati di colore arancione.
arancione

Alcuni costruttori consigliano di controllare i


sali ogni tre mesi.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
71
26/11/2014
pulizia isolatori e controllo stato di conservazione
Controllare lo stato di conservazione degli
isolatori (presenza di fessurazioni o rottura
degli stessi), le condizioni di pulizia delle
superficie nei casi in cui si renda necessario;
procedere alla rimozione di incrostazioni
facendo uso di solventi non tossici unitamente
all’azione abrasiva di apposite retine di lana
d’acciaio; completare l’operazione passando
sulle superfici degli isolatori stracci assorbenti.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
72
26/11/2014
pulizia isolatori e controllo stato di conservazione
pulizia isolatori e controllo stato di conservazione

Giornata di formazione e informazione, Bari 
73
26/11/2014
Nei casi di trasformatori con passanti MT a cono interno o
esterno per terminali sconnettibili, verificare l’integrità dei
cappucci isolanti e dopo aver sfilato gli stessi accertarsi che
non vi siano punti caldi o presenza di microscariche
(eventualmente presenti togliere le perlinature e le
bruciature e applicare della vaselina).

Giornata di formazione e informazione, Bari 
74
26/11/2014
verifica intervento relé Buchholz
Verificare il funzionamento della protezione di
Buchholz, in particolare dei galleggianti, dei
circuiti ausiliari e ll’apertura
apertura degli interruttori a
monte e/o valle al raggiungimento dei prescritti
livelli.

Pulire regolarmente la finestra di ispezione posta


su un fianco del relè che permette di visualizzare
se sono sviluppati gas all all’interno
interno del
trasformatore. Se ve ne sono bisogna osservare
volume e colore; prelevarne un campione
attraverso il rubinetto di sfiato ed analizzarlo.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
75
26/11/2014
controllo indicatore temperatura , se presente

Verificare il termometro per il controllo della


temperatura del trasformatore.
Rilevare dall
dall’apposito
apposito indice trascinato le
massime temperature raggiunte dal
trasformatore.
Verificare il funzionamento,, allarme e sgancio,
g ,
dell’eventuale relè termico (termometro con Pulire regolarmente il quadrante e
contatti elettrici che potrebbero ossidarsi). dopo anni di funzionamento
controllare che all all’interno
interno del
La massima temperatura dell’olio a 1000 mt è pozzetto non sia entrata acqua e
100°, per gli avvolgimenti 105°. sporcizia che potrebbero interferire
con il corretto funzionamento del
Alcuni costruttori consigliano di controllare la termometro.
massima temperatura raggiunta ogni mese.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
76
26/11/2014
controllo posizione aste spinterometriche

controllo stato dei dispositivi meccanici per
t ll t t d i di iti i i i
movimentazione TR ogni 5 anni

Giornata di formazione e informazione, Bari 
77
26/11/2014
Controllo serraggio bulloneria in special modo quella delle 
valvole e quella del blocco ruote per evitare lo spostamento 
del trasformatore

Controllo serraggio delle connessioni

Giornata di formazione e informazione, Bari 
78
26/11/2014
Pulizia, controllo radiatori,
Eventualmente liberarli da accumuli di sporcizia
che impediscano il flusso di aria: è possibile pulire
Con uno spruzzo di acqua a bassa pressione.

Alcuni costruttori consigliano di


pulire i radiatori ogni tre mesi.

Controllare lo stato di
conservazione
i d ll verniciatura
della i i d l
del
cassone e dei radiatori.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
79
26/11/2014
Verificare il livello di rumorosità:

Verificare il fissaggio di targhe e accessori e dei cavi di messa a terra;

Il rumore in condizioni di normale funzionamento dovrebbe p presentare un livello costante anche


al variare del carico, poiché dipende dalla sola magnetizzazione del nucleo ferromagnetico.

Le vibrazioni, se presenti, possono ricondursi a cedimenti delle connessioni interne. In questi


casi sollecitare possibili approfondimenti con rilievi strumentali per verificare l’eventuale
presenza di c.c fra le spire, allentamento pacco lamellare, ecc …

Una frequenza di alimentazione anomala può portare


la cassa e i radiatori in risonanza.

Eventualil vibrazioni
b eccessive devono
d essere
attenuate o eliminate con l’apposizione di tappeti
in gomma sotto il trasformatore o manicotti in
gomma smorzante t (tipo
(ti giunti
i ti elastici).
l ti i)
Giornata di formazione e informazione, Bari 
80
26/11/2014
Eseguire per mezzo di termovision il controllo
preventivo, verificando l’esistenza di punti
caldi, specialmente quando il trasformatore è
sfruttato altre il 70% della potenza nominale.

La presenza di punti caldi in prossimità degli


isolatori può significare un allentamento della
Connessione.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
81
26/11/2014
 
 
Scheda TR ‐ S: esame del trasformatore a secco          Anno______    Cabina MT/BT _____________  n. progressivo scheda_______
Scheda TR  S: esame del trasformatore a secco Anno Cabina MT/BT n progressivo scheda
 
NB: Consultare le schede dei costruttori, se esistenti o reperibili – Gli interventi si  Massima  Data  Firma  Provvedimenti assunti o suggeriti
eseguono a seguito di esame visivo e/o strumentale periodicità esecuzione dell’addetto
1  TR – S – Verifiche/interventi: controllo dati di targa
1 anno
2
2  TR – S 
TR  S – Verifiche/interventi: pulizia generale da polvere e sporcizia
Verifiche/interventi: pulizia generale da polvere e sporcizia 1 anno
1 anno
 
3  TR – S – Verifiche/interventi: controllo presenza ostruzioni nei canali di  1 anno
raffreddamento 
4  TR – S – Verifiche/interventi: controllo serraggio bulloneria di fissaggio a      1 anno
pavimento 
5
5  TR – S – Verifiche/interventi: controllo serraggio bulloneria terminali MT/BT
TR – S – Verifiche/interventi: controllo serraggio bulloneria terminali MT/BT 1 anno
1 anno
 
6  TR – S – Verifiche/interventi: controllo funzionamento eventuali ventilatori e  1 anno
centralina comandi 
7  TR – S – Verifiche/interventi: controllo collegamenti sonde di temperatura 1 anno
 
8
8  TR – S Verifiche/interventi: controllo stato dei dispositivi meccanici per 
TR – S – Verifiche/interventi: controllo stato dei dispositivi meccanici per 5 anni
5 anni
movimentazione TR 
9   
 
10   
 
11 
11  
 
12   
 
NOTE :  Firma del manutentore

Giornata di formazione e informazione, Bari 
82
26/11/2014
controllo dati di targa
controllo dati di targa

Giornata di formazione e informazione, Bari 
83
26/11/2014
pulizia generale da polvere e
sporcizia

Pulire
P li glili avvolgimenti
l i i MT/bt
MT/b
da eventuali depositi di
polvere, condensa, sporco ed
eventuali corpi estranei con
getti di aria compressa secca a
bassa pressione e strofinacci
asciutti

Giornata di formazione e informazione, Bari 
84
26/11/2014
controllo presenza ostruzioni nei canali di raffreddamento

Pulire i canali di raffreddamento e ventilazione fra le bobine onde 
evitare il surriscaldamento durante il funzionamento;
Usare getti di aria compressa secca a bassa  pressione e strofinacci 
asciutti

Giornata di formazione e informazione, Bari 
85
26/11/2014
controllo serraggio bulloneria di fissaggio 
a pavimento

Rispettando la coppia di serraggio relativa 
ai bulloni installati utilizzare chiave 
dinamometrica

Giornata di formazione e informazione, Bari 
86
26/11/2014
Controllare i serraggi del giogo e delle piastre di registro dei 
blocchetti di sospensione

Giornata di formazione e informazione, Bari 
87
26/11/2014
controllo serraggio bulloneria terminali MT/BT e delle
Barrette delle prese di regolazione della tensione

Giornata di formazione e informazione, Bari 
88
26/11/2014
funzionamento eventuali ventilatori e centralina comandi

Utilizzare un phon di aria calda per riscaldamento simulato
Utilizzare un phon di aria calda per riscaldamento simulato
termosonda

l'allarme della centralina a 135°C 
e lo sgancio a 145°C trafo
l i 145°C t f classe F
l F

Giornata di formazione e informazione, Bari 
89
26/11/2014
controllo collegamenti sonde di temperatura
controllo collegamenti sonde di temperatura

controllo stato dei dispositivi meccanici per movimentazione TR
Giornata di formazione e informazione, Bari 
90
26/11/2014
 
Scheda QMT : esame del quadro MT                          Anno______      Cabina MT/BT ________________  n. progressivo scheda_______ 
 
NB: Consultare le schede dei costruttori, se esistenti o reperibili – Gli interventi si  Massima  Data  Firma  Provvedimenti assunti o suggeriti
eseguono a seguito di esame visivo e/o strumentale  periodicità  esecuzione  dell’addetto 
1  QMT – Verifiche/interventi: esame a vista dello stato dell’intera struttura  1 anno
metallica
 
2  QMT – Verifiche/intervent: presenza di corpi estranei all’interno del quadro 1 anno
 
3  QMT – Verifiche/interventi: pulizia parti isolanti e parti attive 1 anno
 
4  QMT – Verifiche/interventi: controllo serraggio della bulloneria 1 anno
  
5  QMT – Verifiche/interventi: controllo aperture per passaggio cavi e  1 anno
tamponature 
 
6  QMT – Verifiche/interventi: pulizia cinematismi, lubrificazione 1 anno
 
7  QMT – Verifiche/interventi: controllo blocchi e interblocchi 1 anno
 
8  QMT – Verifiche/interventi: pulizia e serraggio morsettiere 1 anno
 
9  QMT – Verifiche/interventi: controllo collegamenti ausiliari 1 anno
 
10  QMT – Verifiche/interventi: controllo illuminazione interna, resistenza  1 anno
anticondensa, segnalatori presenza/assenza tensione 
11
11  QMT Verifiche/interventi: intelleggibilità e completezza targhe per 
QMT – Verifiche/interventi: intelleggibilità e completezza targhe per 1 anno
1 anno
sequenza manovre 
12  QMT – Verifiche/interventi: funzionalità delle parti estraibili  1 anno
 
13  QMT – Verifiche/interventi: funzionalità degli otturatori  1 anno
 
   
 
NOTE : 
Firma del manutentore 

Giornata di formazione e informazione, Bari 
91
26/11/2014
esame a vista dello stato dell'intera struttura metallica

Fonte CEP

Giornata di formazione e informazione, Bari 
92
26/11/2014
presenza di corpi estranei all'interno del quadro

pulizia parti attive

Fonte CEP

Giornata di formazione e informazione, Bari 
93
26/11/2014
pulizia parti isolanti 
particolare attenzione va posta agli isolatori a 
sostegno delle barrature.

Le tracce di scariche elettriche sugli


isolatori (tracking) possono essere
eliminate con leggera abrasione e
pulizia con liquidi detergenti. Se
ll’eliminazione
eliminazione delle scariche mette in
evidenza dei “solchi”, in particolar
modo sugli isolatori non in porcellana,
è consigliabile la sostituzione completa
del componente.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
94
26/11/2014
controllo serraggio della bulloneria
controllo aperture per passaggio cavi e 
tamponature

Giornata di formazione e informazione, Bari 
95
26/11/2014
pulizia cinematismi, lubrificazione

controllo blocchi e interblocchi

Fonte CEP

Giornata di formazione e informazione, Bari 
96
26/11/2014
controllo illuminazione interna, resistenza 
anticondensa, segnalatori presenza/assenza 
/
tensione

Giornata di formazione e informazione, Bari 
97
26/11/2014
intelleggibilità e completezza targhe per sequenza manovre

pulizia e serraggio morsettiere
p gg
controllo collegamenti ausiliari

Giornata di formazione e informazione, Bari 
98
26/11/2014
funzionalità delle parti estraibili

funzionalità degli otturatori

Fonte ABB

Fonte CEP

Giornata di formazione e informazione, Bari 
99
26/11/2014
 
Scheda QBT: esame quadro BT                          Anno______      Cabina MT/BT ________________  n. progressivo scheda_______ 
 
NB: Consultare le schede dei costruttori, se esistenti o reperibili – Gli interventi si  Massima  Data  Firma  Provvedimenti assunti o suggeriti
eseguono a seguito di esame visivo e/o strumentale
it di ii / t t l periodicità
i di ità esecuzione
i d ll’ dd tt
dell’addetto
1  QBT ‐ Verifiche/interventi: esame a vista dello stato dell'intera struttura  1 anno
metallica 
2  QBT ‐ Verifiche/interventi: presenza di corpi estranei all'interno del quadro 1anno
 
3  QBT ‐ Verifiche/interventi: pulizia parti isolanti e parti attive 1 anno
 
4  QBT ‐ Verifiche/interventi: controllo serraggio della bulloneria meccanica 1 anno
  
5  QBT ‐ Verifiche/interventi: controllo serraggio della bulloneria elettrica 1 anno
 
6  QBT ‐ Verifiche/interventi: controllo aperture per passaggio cavi e  1 anno
tamponature
7  QBT ‐ Verifiche/interventi: pulizia cinematismi, lubrificazione 1 anno
 
8  QBT ‐ Verifiche/interventi: controllo blocchi e interblocchi 1 anno
 
9  QBT ‐ Verifiche/interventi: pulizia e serraggio morsettiere 1 anno
 
10  QBT ‐ Verifiche/interventi: controllo collegamenti ausiliari 1 anno
 
11  QBT ‐ Verifiche/interventi: intelleggibilità e completezza targhe per  1 anno
sequenza manovre 
12  QBT ‐ Verifiche/interventi: funzionalità delle parti estraibili 1 anno
 
13  QBT ‐ Verifiche/interventi: funzionalità degli otturatori 1 anno
 
   
 
NOTE : 
Firma del manutentore
Firma del manutentore

Giornata di formazione e informazione, Bari 
100
26/11/2014
•Esame a vista dell’intera struttura
•Verifica presenza di corpi estranei all’interno del quadro
•Pulizia parti isolanti e parti attive
•Controllo serraggio della bulloneria meccanica
C ll serraggio
•Controllo i della
d ll bulloneria
b ll i elettrica
l i
•Controllo aperture per passaggio cavi e tamponature
•Pulizia cinematismi e verifica del corretto funzionamento
degli organi di manovra
•Controllo blocchi e interblocchi
•Pulizia e serraggio morsettiere
•Intellegibilità e completezza targhe
F i lità delle
•Funzionalità d ll parti
ti estraibili
t ibili
Fonte ABB •Funzionalità degli otturatori

Giornata di formazione e informazione, Bari 
101
26/11/2014
presenza di corpi estranei all'interno del quadro

Sperando che non sia troppo tardi …

Controllare tamponature per passaggio 
cavi per evitare ingresso animali

Giornata di formazione e informazione, Bari 
102
26/11/2014
Controllo serraggio della bulloneria meccanica e 

Controllo serraggio della bulloneria elettrica

Giornata di formazione e informazione, Bari 
103
26/11/2014
Verifica del corretto funzionamento degli organi di manovra

Giornata di formazione e informazione, Bari 
104
26/11/2014
Controlli blocchi e interblocchi
Controlli blocchi e interblocchi

Giornata di formazione e informazione, Bari 
105
26/11/2014
Pulizia e serraggio morsettiere
Pulizia e serraggio morsettiere

Giornata di formazione e informazione, Bari 
106
26/11/2014
Funzionalità delle parti estraibili

Funzionalità degli otturatori

Giornata di formazione e informazione, Bari 
107
26/11/2014
Per gli interruttori 
BT consultare i 
manuali dei
manuali dei 
costruttori

Fonte ABB
Giornata di formazione e informazione, Bari 
108
26/11/2014
 
Scheda IVOR: interruttore a volume d'olio ridotto                                       Anno______      Cabina MT/BT ________________  n. progressivo scheda_______ 
 
NB: Consultare le schede dei costruttori, se esistenti o reperibili – Gli interventi si  Massima  Data  Firma  Provvedimenti assunti o suggeriti
eseguono a seguito di esame visivo e/o strumentale periodicità esecuzione dell’addetto
1  IVOR – Verifiche/interventi: controllo generale e condizioni di installazione 1 anno
 
2  IVOR – Verifiche/interventi: controllo integrità parti isolanti 1anno
 
3  IVOR – Verifiche/interventi: pulizia di tutte le parti isolanti 1 anno
 
4  IVOR – Verifiche/interventi: prelievo olio per verifica caratteristiche e rigidità  5 anni
dielettrica, se necessario  
5  IVOR – Verifiche/interventi: controllo usura dei contatti principali e camere  5 anni
interruzione 
6  IVOR – Verifiche/interventi: pulizia e lubrificazione dei meccanismi di  1 anno
comando 
7  IVOR – Verifiche/interventi: regolazione del meccanismo di comando, se  1 anno
necessario  
8  IVOR – Verifiche/interventi: verifica tensioni ausiliarie e funzionamento  1 anno
(bobina apertura – bobina chiusura – motore, ecc.)  
9  IVOR – Verifiche/interventi: funzionalità relé diretto 
/ 1 anno
 
10  IVOR – Verifiche/interventi: verifica tempi di apertura e chiusura, ad  5 anni
esempio con oscilloscopio  
11  IVOR – Verifiche/interventi: controllo codoli fissi ingresso e uscita 1 anno
 
12 
12  
 
13   
 
   
 
NOTE :
NOTE : 
  Firma del manutentore 
 
  Giornata di formazione e informazione, Bari 
    109
26/11/2014
Fonte ABB

Attenzione che l’IVOR ha un 
p
potere di interruzione basso.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
110
26/11/2014
• controllo generale e condizioni di installazione
controllo generale e condizioni di installazione
• controllo integrità parti isolanti
• pulizia di tutte le parti isolanti
• prelievo olio per verifica caratteristiche e rigidità
prelievo olio per verifica caratteristiche e rigidità 
dielettrica, se necessario
• controllo usura dei contatti principali e camere 
interruzione
• pulizia e lubrificazione dei meccanismi di comando
• regolazione del meccanismo di comando, se necessario
• verifica tensioni ausiliarie e funzionamento (bobina 
e ca te s o aus a e e u o a e to (bob a
apertura – bobina chiusura – motore, ecc.)
• funzionalità relé diretto
• verifica tempi di apertura e chiusura, ad esempio con 
p p p
oscilloscopio
• controllo codoli fissi ingresso e uscita

Giornata di formazione e informazione, Bari 
111
26/11/2014
Giornata di formazione e informazione, Bari 
112
26/11/2014
• U
Un indicatore di livello sulla parte frontale del polo rende 
i di t di li ll ll t f t l d l l d
agevole il ripristino della corretta quantità di olio nel 
polo.
• Quando l
Quando l’olio
olio è nero occorre non solo cambiare l
è nero occorre non solo cambiare l’olio
olio ma 
ma
anche procedere con lo smontaggio del polo, verifica dei 
cilindri interni, delle camere di estinzione arco; sostituire 
tutte le guarnizioni
tutte le guarnizioni.
• Prova di isolamento a frequenza industriale per 1 minuto, 
verifica della velocità di apertura e chiusura.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
113
26/11/2014
 
Scheda ISV: esame dell'interruttore sotto vuoto                                       Anno______      Cabina MT/BT ________________  n. progressivo scheda_______ 
 
NB: Consultare le schede dei costruttori, se esistenti o reperibili – Gli interventi si  Massima  Data  Firma  Provvedimenti assunti o suggeriti
eseguono a seguito di esame visivo e/o strumentale  periodicità  esecuzione  dell’addetto 
1  ISV ‐ Verifiche/interventi: controllo generale e installazione 1 anno
 
2  ISV ‐ Verifiche/interventi: controllo integrità parti isolanti 1anno
 
3  ISV ‐ Verifiche/interventi: pulizia parti isolanti 1 anno
 
4  ISV ‐ Verifiche/interventi: pulizia e lubrificazione meccanismi di comando 1 anno
 
5  ISV ‐ Verifiche/interventi: regolazione del comando 1 anno
 
6  ISV ‐ Verifiche/interventi: verifica tempi di apertura e chiusura, ad esempio  1 anno
con oscilloscopio 
7  ISV ‐ Verifiche/interventi: verifica funzionamento elettrico  1 anno
 
8  ISV ‐ Verifiche/interventi: verifica funzionamento elettrico 5 anni
 
9  ISV ‐ Verifiche/interventi: verifica funzionalità relé diretto da TA integrati,  1 anno
impostazione regolazioni 
10  ISV ‐ Verifiche/interventi: verifica funzionalità relé indiretto, impostazione  1 anno
regolazioni 
11   
 
12   
 
13   
 
   
 
NOTE : 
  Firma del manutentore 
 
 
 

Giornata di formazione e informazione, Bari 
114
26/11/2014
•Controllo ggenerale e installazione
•Controllo integrità parti isolanti
•Pulizia parti isolanti
•Pulizia e lubrificazione meccanismi di comando
•Regolazione del comando
•Verifica tempi di apertura e chiusura
•Verifica funzionamento elettrico Fonte ABB
•Verifica tensioni ausiliari
•verifica funzionalità relé diretto da TA integrati, impostazione regolazioni
•verifica funzionalità relé indiretto, impostazione regolazioni

Fonte ABB

Fonte CEP‐MVA

Giornata di formazione e informazione, Bari 
115
26/11/2014
 
Scheda ISF6: esame dell'interruttore in SF6                                       Anno______      Cabina MT/BT ________________  n. progressivo scheda_______ 
 
NB: Consultare le schede dei costruttori, se esistenti o reperibili – Gli interventi si  Massima  Data  Firma  Provvedimenti assunti o suggeriti
eseguono a seguito di esame visivo e/o strumentale  periodicità  esecuzione  dell’addetto 
1  ISF6 ‐ Verifiche/interventi: controllo generale e installazione 1 anno
 
2  ISF6 ‐ Verifiche/interventi: controllo integrità parti isolanti 1anno
 
3  ISF6 ‐ Verifiche/interventi: controllo parti attive 1 anno
 
4  ISF6 ‐ Verifiche/interventi: pulizia parti isolanti 1 anno
 
5  ISF6 ‐ Verifiche/interventi: pulizia e lubrificazione meccanismi di comando 1 anno
 
6  ISF6 ‐ Verifiche/interventi: regolazione del comando 1 anno
 
7  ISF6 ‐ Verifiche/interventi: verifica tempi di apertura e chiusura, ad esempio  5 anni
con oscilloscopio
8  ISF6 ‐ Verifiche/interventi: verifica funzionamento elettrico 1 anno
 
9  ISF6 ‐ Verifiche/interventi: verifica tensioni ausiliarie 1 anno
 
10  ISF6 ‐ Verifiche/interventi: verifica funzionalità relé diretto da TA integrati,  1 anno
impostazione regolazioni 
11  ISF6 ‐ Verifiche/interventi: verifica funzionalità relé indiretto, impostazione  1 anno
regolazioni 
12  ISF6 - Verifiche/interventi: controlli per SF6 1 anno
 
13   
 
   
 
NOTE : 
  Firma del manutentore 
 
 
 

 
Giornata di formazione e informazione, Bari 
116
26/11/2014
•Controllo generale e installazione
C t ll integrità
•Controllo i t ità partiti isolanti
i l ti
•Pulizia parti isolanti
•Pulizia e lubrificazione meccanismi di comando
•Regolazione del comando
•Verifica tempi di apertura e chiusura
•Verifica funzionamento elettrico
Verifica tensioni ausiliari
•Verifica
•verifica funzionalità relé diretto da TA integrati, impostazione regolazioni Fonte ABB

•verifica funzionalità relé indiretto, impostazione regolazioni


controlli per SF6
•controlli

Allo stato puro l’SF6 è un gas inodore, incolore, non


tossico,
la sua presenza in piccole quantità è immediatamente
rilevabile a causa del suo odore acre e sgradevole. In
questo caso,, il locale deve essere ventilato p
q prima
dell’ingresso delle persone.
Giornata di formazione e informazione, Bari 
117
26/11/2014
 
S h d SGEE
Scheda SGEE: esame sganciatori elettromagnetici ed elettronici      
i t i l tt ti i d l tt i i                       Anno______    
A  Cabina MT/BT ________________  n. progressivo
C bi MT/BT i scheda_______
h d
 
NB: Consultare le schede dei costruttori, se esistenti o reperibili – Gli interventi si  Massima  Data  Firma  Provvedimenti assunti o suggeriti
eseguono a seguito di esame visivo e/o strumentale  periodicità  esecuzione  dell’addetto 
1  SGEE ‐ Verifiche/interventi: pulizia  1 anno
 
2
2  SGEE Verifiche/interventi: funzionalità e azionamento meccanico tiranteria
SGEE ‐ V ifi h /i t ti f i lità i t i ti t i 1
1anno
 
3  SGEE ‐ Verifiche/interventi: integrità involucro bobina 1 anno
 
4  SGEE ‐ Verifiche/interventi: controllo dispositivo di intervento e regolazione 1 anno
 
5
5  SGEE Verifiche/interventi: corretto serraggio delle connessioni
SGEE ‐ Verifiche/interventi: corretto serraggio delle connessioni 1 anno
1 anno
 
6   
 
7   
 
8   
 
9   
 
10   
 
11 
11  
 
12   
 
13   
 
   
 
NOTE : 
  Firma del manutentore 
 
 
 

 
Giornata di formazione e informazione, Bari 
118
26/11/2014
pulizia
funzionalità e azionamento meccanico tiranteria
integrità involucro bobina
controllo dispositivo di intervento e regolazione
corretto serraggio delle connessioni

Giornata di formazione e informazione, Bari 
119
26/11/2014
 
Scheda GE: esame gruppo elettrogeno                    Anno______      Cabina MT/BT ________________  n. progressivo scheda_______ 
 
NB: Consultare le schede dei costruttori, se esistenti o reperibili – Gli interventi si  Massima  Data  Firma  Provvedimenti assunti o suggeriti
eseguono a seguito di esame visivo e/o strumentale  periodicità  esecuzione  dell’addetto 
1  GE ‐ Verifiche/interventi: cartucce olio, gasolio, filtri aria, livello  6 mesi
combustibile, acqua e lubrificante del motore primo 
 
2  GE ‐ Verifiche/interventi: stato di carica e livello elettrolito delle batterie 6 mesi
 
3  GE ‐ Verifiche/interventi: efficienza di interruttori, fusibili, commutatore rete  6 mesi
e gruppo controllo tensione c.c. degli ausiliari del quadro comando 
 
4  GE ‐ Verifiche/interventi: pulizia del radiatore del generatore 6 mesi
 
5  GE ‐ Verifiche/interventi: prova di funzionamento a vuoto, a carico e in  6 mesi
parallelo, verifica tensioni 
 
6  GE ‐ Verifiche/interventi: verifica dei silenziatori, degli scarichi e rumorosità 6 mesi
 
7  GE ‐ Verifiche/interventi: funzionalità dei pulsanti di arresto 6 mesi
 
8  GE ‐ Verifiche/interventi: controllo serraggio delle connessioni delle parti  6 mesi
attive 
 
9  GE ‐ Verifiche/interventi: ingrassaggio cuscinetti dell'alternatore, controllo  6 mesi
giunto elastico 
 
10   
11   
12   
13   
   
NOTE : 
  Firma del manutentore
 
 
  Giornata di formazione e informazione, Bari 
 
120
26/11/2014
 
‐ cartucce olio, gasolio, filtri aria, livello combustibile, 
acqua e lubrificante del motore primo
acqua e lubrificante del motore primo
‐ efficienza di interruttori, fusibili, commutatore rete 
e gruppo controllo tensione c.c. degli ausiliari del 
q
quadro comando

Fonte Wilson

Giornata di formazione e informazione, Bari 
121
26/11/2014
‐ pulizia del radiatore del generatore
‐ prova di funzionamento a vuoto, a carico e in 
prova di funzionamento a vuoto, a carico e in
parallelo, verifica tensioni
‐ verifica dei silenziatori, degli scarichi e rumorosità
p
‐ funzionalità dei pulsanti di arresto
‐ controllo serraggio delle connessioni delle parti 
attive
‐ ingrassaggio cuscinetti dell'alternatore, controllo 
giunto elastico
‐ stato di carica e livello elettrolito delle batterie per il 
motorino di avviamento

Fonte Wilson

Giornata di formazione e informazione, Bari 
122
26/11/2014
Eseguire il controllo visivo esterno per verificare 
i il ll i i ifi
l’integrità dell’apparecchiatura
Eliminare la polvere dai condensatori e dalle 
resistenze di scarica
Verificare lo stato dei collegamenti elettrici, degli 
isolatori e dei morsetti
Verificare che ci sia il cartello di avvertimento del 
tempo di scarica.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
123
26/11/2014
Eseguire la pulizia da polveri, residui inquinanti, scariche e
contaminazione salina.
salina

Rifare terminali che presentino isolatori in porcellana rotti


o con campane termorestringenti screpolate e/o usurate
da scariche o inquinamento.

124
Eseguire la pulizia da polveri, residui inquinanti, scariche e
contaminazione salina.
salina

Rifare terminali che presentino isolatori in porcellana rotti


o con campane termorestringenti screpolate e/o usurate
da scariche o inquinamento.

125
In condizioni di forte inquinamento sostituire i
terminali lisci mediante l’inserimento di
campane termorestringenti. La campana non deve essere rivolta verso il basso

Eseguire eventuale prova con rigidimetro.

126
Fonte CEP

Si effettua applicando una tensione atta a far circolare una corrente non inferiore a
20 A e verificando che il rapporto tra la tensione applicata (espressa in Volt) e la
corrente effettiva misurata ((espressa
p in Ampere)
p ) non sia maggiore
gg di 0,05 Ohm.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
127
26/11/2014
Si evidenzia che nella presente Norma non sono riportati gli interventi di verifica prescritti 
Si evidenzia che nella presente Norma non sono riportati gli interventi di verifica prescritti
da obblighi di legge (ad esempio le verifiche degli impianti di terra, PCB, ecc.).

La verifica dell
dell’impianto
impianto di terra esterno alla cabina è regolamentata dal DPR 462/01,
462/01 dal
DLgs 81/08 e dalla nuova Norma CEI 99‐3.

La denuncia di possedere apparecchi contenenti PCB, ll’etichettatura


etichettatura degli apparecchi, la
decontaminazione e lo smaltimento degli apparecchi sono regolamentati dal DLgs 209/99.

Giornata di formazione e informazione, Bari 
128
26/11/2014
Prodotti da utilizzare per la pulizia delle apparecchiature MT quando non diversamente specificato nei 
manuali di manutenzione

LUBRIFICAZIONE E  TRATTAMENTO SUPERFICIALE 
SGRASSAGIO E PULIZIA
TRATTAMENTO ANTIOSSIDANTE ANTISCARICA

Brasatura manuale con impiego di


Brasatura manuale con impiego di  LPS2 lubrificante industriale LPS3
LPS2 lubrificante industriale, LPS3 
Parti metalliche e  spazzole metalliche e tela smeriglio,  antiossidante o prodotti simili. Olio 
cinematismi meccanici sgrassaggio con impiego di solventi  MOBIL DTE 13 ISO 32 o prodotti 
non aggressivi corrispondenti

Abrasivatura, solo in caso di 
Contatti elettrici perlinature e per rimuovere tracce di  Vaselina bianca neutra
bruciature. Solventi non aggressivi.

Sia per isolanti in porcellana che 
Acqua demineralizzata e sapone 
resina: grasso siliconico dielettrico 
Parti isolanti neutro, sciacquatura e asciugatura 
tipo G‐687 della G.E. dato a velo in 
con stracci di cotone di colore bianco
tutte le superfici

Giornata di formazione e informazione, Bari 
129
26/11/2014
Giornata di formazione e informazione, Bari 
130
26/11/2014
Mancanza di manutenzione o 
mancanza di cultura elettrica

131
Mancanza di manutenzione o 
mancanza di cultura elettrica

132
Mancanza di manutenzione o 
mancanza di cultura elettrica

133
Mancanza di manutenzione o 
mancanza di cultura elettrica

134
Mancanza di manutenzione o 
mancanza di cultura elettrica

135
Mancanza di manutenzione o 
mancanza di cultura elettrica

136
Mancanza di manutenzione o 
mancanza di cultura elettrica

137
Mancanza di manutenzione o 
mancanza di cultura elettrica

138
Mancanza di manutenzione o 
mancanza di cultura elettrica

139
we take care of energy

web.: www.cepsrl.it
e‐mail aziendale: cepsrl@cepsrl.it

140

Potrebbero piacerti anche