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Cos’è un SISTEMA?

Si definisce “Sistema Termodinamico” una porzione di spazio o di materia separata dal resto dell’universo
da una superficie di contorno, reale o fittizia, attraverso cui interagisce con l’esterno o con altri sistemi
mediante scambi di energia e/o di materia. Può essere:

 Aperto: scambi di materia e energia


 Chiuso: scambi di energia
 Isolato: nessuno scambio

La Terra è un sistema chiuso in condizioni normali e in Equilibrio dinamico.

Equilibrio dinamico di una persona su un piede: apparentemente non cambia nulla. Sulla base dello stimolo
propriocettivo dell’orecchio interno vengono attivati vari muscoli (sistema tonico-muscolare) volti a
mantenere la posizione. Se sopraggiunge uno sbilanciamento, il sistema tonico- muscolare va a
compensare. Nel sistema Terra si innescano dei meccanismi di risposta analoghi. Sono chiamati meccanismi
di retroazione (o feedback). Essi agiscono in maniera ciclica, o ad anello: ogni processo (= azione)
all’interno di un sistema ha dopo un certo periodo di tempo, tornano (= retro) a modificare il processo
iniziale.

 i feedback positivi amplificano gli effetti di un processo (positivo significa solo «di segno più») e il
sistema cambia stato, cioè si destabilizza (es. effetto serra)
 i feedback negativi riducono/annullano gli effetti di un processo (negativo significa solo «di segno
meno») e il sistema rimane nello stato stabile.

In questo equilibrio dinamico le varie componenti del sistema Terra (atmosfera, idrosfera,
litosfera,biosfera) interagiscono attraverso processi fisici, chimici e biologici.

Le conoscenze sulle stratificazioni della Terra è basata su evidenze indirette legate a materiali vulcanici e
dalle analisi delle onde sismiche che l'hanno attraversata. La struttura interna della Terra ha una
disposizione a strati che possono essere definiti sia da proprietà chimiche che reologiche (risposta a
sollecitazione meccanica).

MODELLO COMPOSIZIONALE - statico MODELLO MECCANICO - dinamico


nucleo esterno, liquido, è composto LITOSFERA comprende la crosta e il mantello
principalmente da ferro (80%) e nichel ed è superiore, è mobile e dinamica. Ha uno spessore
caratterizzato da una temperatura di 3000 °C, una variabile 30-250 km. Ha un comportamento
densità di 9,3 g/cm3 e elastico, in prevalenza fragile ed e diviso in 13
una pressione di 14*10E7 kPa; placche.
nucleo interno è solido, composto quasi Discontinuità – LOW VELOCITY ZONE -
esclusivamente di ferro, con un raggio di circa 1250 Discontinuità
km, ha una temperatura attorno ai 5400°C, una
densità di 13 g/cm3 e una pressione di 33*107 ASTENOSFERA si estende 100-400 km. Ha un
-36*10E7 kPa. comportamento plastico e viscoso e al suo interno
Possono essere individuate 3 zone di discontinuità: si verificano dei moti convettivi
 La crosta è limitato inferiormente dalla
discontinuità di Mohorovicic (Moho) MESOSFERA è la parte mantello più rigida e
 Il mantello va dalla Moho alla poco deformabile. È compresa fra astenosfera e
discontinuità di Gutenberg (ca 2900 km) nucleo
che lo separa dal nucleo esterno
 La discontinuità di Lehmann separa il
nucleo interno da quello esterno
SISMA
è un’improvvisa e rapida vibrazione del terreno, causata dal rilascio di energia meccanica accumulata nel
sottosuolo; il rilascio di energia avviene in parte sotto forma di calore e in parte sotto forma di onde
sismiche.

BODY WAVES (ONDE DI VOLUME)


Si generano nell’ipocentro del terremoto e si propagano all’interno della terra in tutte le direzioni da
attività vulcanica o artificialmente ad opera dell'uomo tramite un'esplosione o un'altra forma di
energizzazione del terreno. Sono onde meccaniche che sfruttano le proprietà elastiche del mezzo
materiale per la loro propagazione (onde elastiche).
Primarie o longitudinali Secondarie o trasversali
provocano al loro passaggio oscillazioni delle provocano oscillazioni perpendicolari rispetto alla
particelle nella stessa direzione della propagazione propagazione dell’onda.
dell’onda. Sono chiamate onde di compressione
perché al suo passaggio le particelle
alternativamente si avvicinano (compressione) e si
allontanano (dilatazione) determinando delle
variazioni nel volume della roccia.
Sono onde veloci (fino a 8 km/s) Sono onde a propagazione più lenta
Possono attraversare solidi, liquidi e gas Non si propagano nei fluidi

SURFACE WAVES (ONDE DI SUPERFICIE)


Quando le onde di volume raggiungono la superficie terrestre le onde P e S generano onde superficiali
Onde di Rayleigh Onde di Love
generano movimenti provocano movimenti
ellittici delle particelle del materiale trasversali e perpendicolari alla direzione di
attraversato dall’onda propagazione dell’onda

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