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Impero bizantino Impero sasanide VI secolo

due imperi che si scontravano per motivi commerciali (spezie, tessuti ecc..)

si fronteggiavano per assicurarsi le rotte di questi commerci.

C'erano delle tribù Banu Ghassam(ghassanidi) e Banu Lahkm(Lahkmidi) (banu--> figlio)

Penisola araba: Arabia del Nord: (arida e stepposa) abitata da nomadi dediti alla pastorizia e al commerciio.

Arabia del sud: (Arabia Felix), fertile grazie ai monsoni, abitata da sedentari dediti all'agricoltura e al
commercio. Fondamentale il rapporto con i beduini che erano dei razziatori (razzia dall'arabo)

C'era comunque una stretta connessione tra le due Arabie. I beduini hanno imparato a galoppare (molto
importante) che gli consentiva di muoversi e di lanciare delle frecce e di fare delle grandissime distanze.
(cammelli estremamente resistenti--> macchine del deserto)

Differenza tra nomadi e sedentari deriva dal fatto che in una regione era piu semplice muoversi e nell'altra un
po' meno.

L'epoca preislamica (jahiliyya) Jahel---> ignorante, considerato il periodo della non conoscenza

Il poeta (Sha'ir): era colui che sapeva percepire il mondo diversamente dagli altri.

La composizione della poesia era orale, questo non vuol dire però che le poesie fossero improvvisate.

Il poeta doveva attenersi a una griglia nota a tutti e caratterizzata da elementi e formule fissate dalla tradizione,
dove apportava la sua immaginazione e la sua capacità linguisica.

La presenza di strutture stereotipe guidano il poeta nella composizione e il pubblico nella ricezione e nella
memorizzazione.

Il poeta ogni volta che recitava di fronte a un pubblico anche la stessa poesia apportava a questa delle
modifiche in base al suo estro e all'auditorio.

Questo adeguamento continuo, reso possibile dall'oralità, produceva una fluttuazione nel testo poetico e
fornisce una spiegazione dell'esistenza di numerose versioni della stessa poesia.

Il pubblico poteva essere costituito da contribuli, da altre tribù legate da alleanze e parentele, ma anche da
tribù rivali, come nelle fiere, a Ukaz, dove si tenevano tenzoni in cui i poeti si sfidavano per acquistare fama.

I poeti tribali componevano non solo per sé ma per la comunità, conservavano la memoria delle tribù, le
motivazioni erano collettive, la poesia aveva una funzione politica sociale.

L'islam nasce nel VII secolo.


Muhammad nasce tra 567(VI secolo) e il 573, a Mekka da Abd Allah e da Amina, per via paterna apparteneva al
clan di Hisham della tribù dei Quraysh.

Rimane ornfano a 8 anni e viene tirato su dallo zio Abu Talib che non era musulmano e non lo è diventato mai,
ma difendeva sempre il nipote (lo Sheik--> anziano del villaggio, il saggio)

Muhammad era un carovaniere di cammelli e così incontra Khadija che aveva bisogno che qualcuno spostasse
le carovane

Sposa Khadija

610(data non precisa) iniziano le rivelazioni. Muhammad essendo un uomo molto profondo si isola in una
caverna(usanza degli eremiti) per cercare la verità.

Notte tra 26 -27 del mese di ramadan dove comincia la prima rivelazione. Era spaventato da queste rivelazioni,
ma ne capisce l'importanza (così raccontano le mogli) e temeva che Dio l'avesse abbandonato, quindi aspetta
che gli tornassero le rivelazioni di Dio.

I primi ad accogliere il messaggio di Muhammad furono la moglie Khadija, il cugino Ali, Abu Bakhr e poi i
membri dei clan meno influenti.
L’islam è una religione assolutamente monoteista. Muhammad vuole schierarsi contro gli indovini, perché lui
non era un indovino, bensì il tramite di Dio perché lui riporta la parola di Dio. Muhammad è un uomo
(distinzione da tutte le altre le religioni), ed è il suo profeta, considerato il sigillo dei profeti. Nell’Islam esiste
solo Dio che è il motore di tutto. (impensabile una trinità à vedi cristianesimo). MONOTEISMO ASSOLUTO.
Muhammad considerato l’ultimo dei profeti, quindi dopo tutte le altre rivelazioni delle altre religioni
monoteiste, per questo la religione islamica viene considerata dai musulmani l’ultima rivelazione, quella
perfetta che suggella tutte le altre.

Il messaggio è rivoluzionario perché monoteista (Ahl al-Kitab)

619 muoiono Khadija e lo zio Abu Talib e Muhammad non avrà più l'aiuto e non sarebbe stato più difeso dallo
zio.

622(l’unica data certa) Muhammad emigra con i suoi a Yathrib (che diventa Medinaà la città) questa è
l’egira(hijra): 622 è il primo anno del calendario musulmano, nasce la comunità musulmana (umma islamiyya).
Calendario lunare.
Attraverso questa emigrazione nasce la Umma, la comunità musulmana.

La rivelazione di Muhammad che la fratellanza (l’unione fra le persone), non è solo quella di sangue, ma in
questo caso è quella della religione (coloro che abbracciano l’Islam sono la comunità) non è quindi, solo la
fratellanza, la parentela è importante, ma fino a un certo punto. Al di là dello stato sociale c’è una solidarietà
tra i credenti (non c’è differenza tra ricchi e poveri). La salvaguardia è nell’unità, l’Islam non ama le divisioni.
All’epoca c’era la legge del taglione (occhio per occhio, dente per dente) o il prezzo del sangue che Muhammad
dona come seconda possibilità (quindi dare dei soldi affinché chi ha subito il danno possa sentirsi ripagato).
Vi è una resurrezione dopo la morte, quindi la vita non cessa una volta sotterrati.
La sua casa diventa anche luogo di preghiera, moschea(masjid)
Islam considerata teocrazia. La figura del capo religioso è considerata anche una figura politica, ma solo nella
prima fase.
La legge è parola di Dio anche se Muhammad viene rappresentato come un legislatore.
Nella prima fase cerca di governare al meglio senza obbligare gli ebrei alla conversone, ma facendo rispettare
delle leggi, lealtà nei confronti di una comunità e soprattutto di stabilire la pace.
L’organizzazione tribale rimane la stessa, anche se l’Islam rimane al di sopra di tutto. Vieta assolutamente
l’uccisione delle donne, delle figlie.

Costituzione di Medina, città che viene assediata dove intorno viene costruito un fossato dove rendono
impossibile l’entrata e infatti musulmani avranno la meglio sui Qurayshiti.

624 battaglia di Badr, contro i Quraysh

625 battaglia di Uhud, disfatta dei musulmani

627 i Meccani qurayshiti assediano Medina (vittoria musulmana nella Battaglia del fossato)

630 (11 gennaio) Muhammad rientra a Mekka, preannuncia (Allahu akbar) dove ripulisce la Ka’ba dagli idoli che
c’erano in precedenza. Muhammad non aveva MAI adorato un idolo. (l’idea di una santità sarebbe una
miscredenza) Invita i Qurayshiti a riconoscerlo, consolida il suo potere e proclama il perdono. Muhammad è il
modello d’uomo per eccellenza.
Compie il pellegrinaggio

Torna poi a risiedere a Medina.


Si ammala

632 (altra data certa) muore tra le braccia di Aisha, moglie più amata, figlia di Abu Bakrh, viene sepolto da Ali
(suo nipote) nella casa senza avvertire nessuno. La sua figura cresce maggiormente dopo la sua morte.
Sa che sta per morire per sente il suo corpo indebolirsi.

FONTI
Le fonti per la conoscenza storica della vita del profeta sono: Il Corano, la raccolta degli Hadith (fatti, detti del
Profeta, nonché comportamenti e silenzi) e la Sira dell’opera di storici quali al-Tabari e al Baladhuri.
Notizie inerenti a Muhammad.

Hadith: corpus di testi riguardanti Muhammad, trasmessi dai Compagni del profeta. Cioè riportano la visione
del profeta su una serie di argomenti dall’abbigliamento al cibo, dalla preghiera al pellegrinaggio.
Erano tutto quello che il profeta diceva e faceva, come si comportava nei confronti di un determinato
avvenimento.

Sono costituiti da una catena di garanti (silsila) C’è stato uno studio per verificare la valenza degli Hadith. Sono
andati a ricercare tutte le persone che hanno tramandato quell’avvenimento e se quelle persone sono
realmente esistite e hanno una veridicità in quello che loro dicono, quell’Hadith si colloca all’interno di quelli
veritieri. Sono cioè trasmettitori (i quali arrivano fino al personaggio che ha realmente assistito
all’avvenimento, o al detto del profeta) e il testo (matn)
Gli Hadith raccontano come si comportava il profeta.
Biografia del profeta, insieme a tutte le battaglie. Opere storiche comprese
Hadith: passo sulla gelosia (detto da Aisha)
esempio: se tuo marito ti dà dei soldi per fare la spesa e tu non hai altro denaro, li devi prendere però
onestamente

Traduzioni autentiche e meno autentiche (studio dell’ilm al-rijal)


Muhammad emerge come una figura profondamente umana, con le sue paure (inizialmente temeva delle
visioni, poi teme invece che queste rivelazioni cessino di arrivargli) Non è un santo.
Sposare più donne è positivo, una vedova viene “soccorsa” in un certo modo e si creano delle alleanze.
Profeta, il sigillo dei profeti (messaggero dell’Ultima Rivelazione, l’Islam)
Capo militare e polito
La sua vita diventa un modello, un esempio da seguire.

10 MARZO 2021

IL CORANO
Testo sacro per eccellenza
Qur’an, da q,r’, leggere
Per l’Islam il Corano è la parola di Dio
è il Kitab, il Libro(il Libro per eccellenza)
È stato rivelato:
Questa non è che una rivelazione, rivelata a lui, / insegnata da un forte, un potente,/ pieno di vigore Gabriele/
che si librava/

L’autore è Dio, la sua parola è dunque scesa sugli uomini attraverso Muhammad che lo ha recitato a voce alta:

Recita, in nome de tuo Signore che ha creato, ha creato l’uomo da un grumo di sangue, Recita!, perché il tuo
Signore è il generosissimo. Colui che ha insegnato l’uso del calamo, ha insegnato all’uomo ciò che non sapeva
(Corano, XCVI, 1-5).
IL CORANO NON VA LETTO CON GLI OCCHI MA RECITATO A VOCE ALTA.

Il Corano è diviso in 30 parti(juz’) per questioni liturgiche presenta 114 capitoli (sura)
Ogni capitolo è costituito da versetti(ayat), numerati.
I capitoli e versetti si distinguono in base al momento in cui sono sti rivelati: a Mecca o a Medina.
Sure meccane(le più antiche e le più brevi), sono poste alla fine del Kitab
Sure medinesi, sono quelle rivelate dopo l’egira nel 622
Nelle edizioni moderne e nelle traduzioni viene segnalato quando e dove il profeta ne ha annunciato la discesa
e la sura che lo precede per es. La sura della vacca II (Medinese, eccetto il v.281, rivelato a Mina durante il
pellegrinaggio d’addio, di 286 versetti. E’ la prima sura rivelata a Medina).

Le sure sono disposte in ordine di lunghezza decrescente, a eccezione della prima Fatiha(l’aprente)

La prima sura è nota come al- Fatiha(aprente), apre infatti il Corano, è una sura Meccana, cioè rivelata a Mecca,
ed è costituita da 7 versetti:

Nel nome di Dio, clemente e misericordioso/ sia lode a Dio, il Signore del Creato/ Il Clemente, il misericordioso/
il Padrone del dì del giudizio/ Te noi adoriamo, Te invochiamo in aiuto:/ guidaci per la reatta via, / la via di
coloro sui quali hai effuso la Tua grazia, la via di coloro coi quali non sei adirato, la via di quelli che non
vagolano nell’errore. (trad, it Alessandro Bausani, Sansoni)
All’inizio delle sure, fatta eccezione per la sura IX, hanno la basmala(Bismillah In nome di Dio, il Clemente, il
Misericordioso)

All’inizio di alcune sure (in 29 sure) vi sono delle lettere chiamate lettere misteriose (si presume che solo Dio sa
cosa significhino) L’ordine, non è casuale, anzi, è voluto da Dio (rispetta il disegno divino) Anche le vocali
possono essere anche non essere scritte, ma permettono di evitare ogni tipo interpretazione. Tutto viene letto
proprio come sta scritto.

Alcune di queste lettere misteriose danno il titolo alle sure come nella XX, la sura ta ha, XXXVI, la sura ya sin
XXXVIII, la sura del sad, e L la sura del qaf.
I titoli la sura della vacca; la sura dell’ape; la sura della formica; la sura della vittoria, ecc., si riferiscono a un
evento del testo e sono comunque di epoca successiva
L’ordine attuale corrisponde per i musulmani all’ordine voluto da Dio,
ogni capitolo infatti può contenere alcuni versetti che appartengono a un’epoca diversa rispetto alla sura, Per
es. XVII la sura del viaggio notturno (meccana, eccetto i versetti 26,32,37, e 73-80, che sono medinesi.)

FASI MECCANE:

Muhammad celebra l’unicità di Dio


Nella seconda l’affermazione delle bellezze della creazione
Descrizione del paradiso e dell’inferno

PERIODO MEDINESE
Legislazione e condotta sociale

Il Corano celebra le meraviglie della creazione di Dio, sura 55


Giorno del giudizio Corano 82, 1-5(non esiste il peccato originale) con una bilancia verranno pesati gli atti
positivi e quelli negativi.
fuoco dell’inferno 47, 4-6

(Gin à spiriti)
Non esiste il peccato originale, ma c’è il giorno del giudizio dove vengono pesate le azioni buone e quelle
cattive in questa bilancia e nel caso in cui le azioni cattive pensino più delle buone azioni, si va all’inferno.

I primi versetti rivelati sono quelli della sura XCVI La sura del grumo di sangue(meccana, di 19 versetti è il primo
brano rivelato)

Recita, in nome del tuo signore che ha creato, ha creato l’uomo da un grumo di sangue, Recita!, perché il tuo
Signore è generosissimo. Colui che ha insegnato l’uso del calamo, ha insegnato all’uomo ciò che non sapeva.

Gli ultimi versetti sono nella sura V La sura della mensa


Ultima parte del versetto 3:

In questo giorno vi ho reso perfetta la vostra religione e ho compiuto su voi i Miei favori e Mi è piaciuto darvi
come religione l’Islam.

I versetti precedenti riguardano le interdizioni alimentari (il divieto del sangue e di nutrirsi di animali soffocati)
e si aggiungono a quelli della sura II, 173.
Vino in seguito vietato, perché durante la preghiera i fedeli erano ubriachi.

Il Corano è stato rivelato in una notte. È increato, ma creato e coeterno a Dio.

La lingua è parte integrante della rivelazione e della recitazione del Corano, non è una poesia né una prosa; per
alcuni è una prosa rimata (sag’), ma il suo è un modello unico inimitabile.
Modello unico ma fonte d’ispirazione letteraria.

Califfo ‘ Uthman (644-655) redige la vulgata ufficiale, quella nota ancora oggi.
Secondo la tradizione prima della morte di Muhammad brandi della Rivelazione erano scritti su materiali di
fortuna: pietre, scapole, pelli, ecc.., alcuni lo conoscevano a memoria, e molti di loro perirono in battaglie; si
sentì l’esigenza di raccogliere per iscritto il Testo sacro.

Nel IX secolo il Califfo al-Ma’mun(827) stabilisce che il Corano è creato( in base al pensiero mu1tazilita).
la mihna venne poi abolita dal califfo al-Mutawakkil(848).

Inizialmente ritenuto intraducibile, è ora accettata la sua traduzione


Prime traduzioni furono in latino, celebre quella di Pietro il Venerabile, abate di Cluny, inizio XII sec.

L’edizione a stampa del Corano fu quella di Pietroburgo nel 1787 e


Quella di Kazan 1803
Famosa l’edizione a stampa egiziana di re Fu’ad 1923

Arkan al-Islam, IV forma verbo aslama, indica letteralmente una “volontaria accettazione e sottomissione alla
volontà di Dio”.
Arkan al-Islam 5

5 precetti/pilastri fondamentali dell’Islam

Shahada: professo che esiste un solo Dio e Muhammad è il suo profeta. Attraverso la Shahada si può diventare
musulmani, ma ci vuole l’intenzione. Bisogna pensare intensamente che quello che si sta dicendo è quello che
realmente si vuole e avere dei testimoni.

La preghiera (salat), prima di compierla bisogna purificarsi con l’abluzione. Tutti devono pregare.

Il bagno completo si richiede dopo rapporti sessuali, ciclo mestruale e gravidanza.

Laddove non c’è acqua si può usare la sabbia.

Il giorno si conta da un tramonto all’altro. Dalla pubertà in poi si comincia la preghiera (7 anni)

Sempre rivolta verso la mecca.

Elemosina(zakat) generalmente veniva pagata sugli animali e possedimenti agrari che si tenevano. L’elemosina
va ai poveri e una parte allo Stato, anche se attualmente non c’è più questa tassa obbligatoria. Solo in Arabia
Saudita è raccolta dallo Stato stesso.

Digiuno mese di Ramadan(sawm)


Mesi (lunari) sono:

Muhàrram di 30 giorni
Sàfar di 29 giorni
Rabi al-àwwal di 30 giorni
Rabi al-Thani di 29 giorni
Jumada al-awwak di 30 giorni
Jumada al-thaniyya o Jumada al-akhira di 29 giorni
Ralab di 30 giorni
Sha’ban di 29 giorni
Ramadan di 30 giorni
Shawwak di 29 giorni
Dhu l-ga’da di 30 giorni
Dhu l-hiiia di 29 giorni (30 negli anni “bisestili”).

La notte in cui Muhammad ha ricevuto il corano. Il digiuno comincia da quando non si distingue più un filo
bianco da uno nero. Periodo in cui la sera si sta tutti insieme, anche il cibo ha una scelta prelibata. È un mese
rivolto completamente a Dio. Le persone malate, i bambini, le donne in gravidanza e chi non è nelle condizioni
non devono fare il ramadan.

Arkan al-Islam 5
Pellegrinaggio (hajj)
Colui il quale che ha compiuto il pellegrinaggio viene chiamato Hajji e in genere portano in testa un cappellino.
Il credente deve formulare la niyya(intenzione), poi deve porsi in condizione di ihram(sacralizzazione) quindi
nessun tipo di rapporto carnale. (non ci si taglia ne unghie ne capelli)
Il primo giorno il fedele fa il giro della ka’ba (edicifio cubico al centro) 7 volte in senso antiorario, i pellegrini
baciano la Pietra nera che è parte del pellegrinaggio. (anche se non tutti riescono viste le folle), preghiera e poi
settuplica corsa tra le ex colline di Safa e Marwa e sosta alla fonte di Zamzam.

Il secondo giorno: Spostamento dalla Mecca in direzione di Mina, a sud della Città Santa. La notte viene
trascorsa dal pellegrino qui o nella pianura di ‘Arafat.

3 giorno Stazione (wuquf) di Arafat, dove sorge la collinetta del Jabal al-Rahma(il Monte della Misericordia),
luogo d’eccellenza per la sosta che si interrompe con la ifada, repentina messa in movimento verso Muzdalida
e adempiere la salat del tramonto e della sera.

IV giorno: Giorno del sacrificio, grande festa per il mondo musulmano a Mina in questa occasione viene
immolata a Dio una vittima animale;
Lancio sassolini contro una delle tre steli (che rappresentano il diavolo)
Rasatura- o accorciamento per le donne dei capelli e fine dello stato di purità rituale.
Ritorno alla Mecca per un saluto alla Ka’ba ricoperta dalla sua nuova kiswa. Preziosissimo velario serico nero,
riccamente intessuto di lamine d’oro e d’argento che ripropongo scritte coraniche.-
“Giorni della gioia” scambi di visite e pasti conviviali.

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