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Basso continuo

Basso continuo

Thorough-bass

Generalbass
Basse continue
Cos’è il basso continuo?

Ascoltiamo varie esecuzioni dello stesso pezzo: le


variazioni sulla «Follia» dall’op. V (1700) di Arcangelo
Corelli.

Osservate quanti e quali strumenti sono presenti in ogni


video: eppure il pezzo è sempre lo stesso
Quanti strumenti ci sono?
Violino
Violoncello
clavicembalo
Quanti strumenti ci sono?
Violino
Violoncello
Clavicembalo
arciliuto
Quanti strumenti ci sono?
Violino
Violoncello
Violone (contrabbasso)
Clavicembalo
Chitarra barocca
Quanti strumenti ci sono?
Violino
Pianoforte

(esecuzione su strumenti moderni)


Ma insomma, per quanti e quali strumenti
Corelli ha scritto la «Follia»?

La risposta è: per violino e basso continuo.


Il basso continuo non è uno strumento, ma una notazione che permette
una estrema flessibilità nella scelta degli strumenti per realizzare
l’accompagnamento.
Potremmo sentire lo stesso pezzo con violino e clavicembalo, violino e liuto,
violino e organo, violino e viola da gamba....
Inoltre, nel basso continuo solo la parte del basso (la mano sinistra, se
eseguito su una tastiera) è scritta, mentre la realizzazione
dell’accompagnamento (la mano destra) è lasciata libera
alll’improvvisazione, benchè guidata da un sistema di numeri e simboli.
Arcangelo Corelli,
Follia op. V n. 12

Riproduzione dell’edizione
originale Roma, 1700.
Il pentagramma superiore
di ogni sistema
rappresenta il violino,
mentre il pentagramma
inferiore il basso continuo.
Notare le cifre e i simboli
che si trovano sopra la
parte del basso.
Alcuni specialisti discutono sulla realizzazione del continuo
«The thorough-bass is the most complete foundation of
music. It is played with both hands on a keyboard
instrument in such a way that the left hand plays the
prescribed notes, while the right hand strikes consonances
and dissonances, so that this results in a well sounding
Harmonie for the Honour of God and the permissible

Il più delight of the soul.’»

completo Friederich Erhardt Niedt, Musicalische Handleitung, pqrte


fondamento prima (1700/10), trad. inglese di Pamela L. Poulin

della musica
Der General Bass ist das vollkommste Fundament der
Music welcher mit beyden Händen gespielet wird
dergestalt das die lincke Hand die vorgeschriebene
Noten spielet die rechte aber Con- und Dissonantien
darzu greifft damit dieses eine wolklingende Harmonie
gebe zur Ehre Gottes und zulässiger Ergötzung des
Gemüths und soll wie aller Music, also auch des
General-Basses Finis und End-Ursache anders nicht, als
J. S. Bach nur zu Gottes Ehre und Recreation des Gemüths seyn.
Wo dieses nicht in Acht genommen wird, da ists keine
riprende eigentliche Music, sondern ein teuflisch Geplerr und
parafrasando Geleyer.“
quasi alla – Johann Sebastian Bach: Vorschriften und Grundsätze
lettera il zum vierstimmigen Spielen des General-Bass oder
passo di Niedt: Accompagnement 1738
Il basso continuo è stato dunque il fondamento di tutta
la musica per quasi due secoli, dagli inizi del Seicento
alla fine del Settecento, e continuò anche dopo in vari
modi. Per quasi tutto l’Ottocento lo studio del basso
continuo continuò ad essere la base della studio della
musica – quello che noi chiamiamo armonia ne prese il
posto solo nella seconda metà del secolo.
Tuttavia, l’idea del basso continuo sopravvisse e si
incarnò in qualcosa di molto simile nel Ventesimo
secolo, come vedremo nella prossima diapositiva...
My foolish heart

Fu composta nel 1949 da Victor Young


(1900-1956) per un film inglese dallo stesso nome.
Il film fu presto dimenticato, ma la canzone
divenne uno standard tra i più famosi.
La notazione di questo sheet prevede una
scrittura semplificata della melodia,
accompagnata dalle ”sigle” degli accordi: il
tutto permette una estrema flessibilità nella
realizzazione, esattamente come nel basso
continuo
A differenza del basso continuo qui la linea del
basso non viene notata, ma deve essere
improvvisata, generalmente nello stile del
“walking bass”, così come le armonie seguono
le indicazioni delle sigle ma devono essere rese
in modo non banale (”voicing”)
Si noti anche che le prime 8 battute della
melodia sono basate sulla sequenza barocca
del 5-6, tipico del basso continuo
My Foolish Heart
Bill Evans Trio:
Bill Evans, piano
Chuck Israel, contrabbasso
Larry Bunker, batteria

Versione restaurata della registrazione del


1964
Ma chi ha
inventato il Ovviamente, noi italiani...

basso
continuo?
Ludovico Grossi da Viadana, Li
cento concerti ecclesiastici.
Venezia, 1605

Viadana è stato accreditato per aver inventato il


basso continuo, ma in realtà è stato il primo a
indicarne il nome. La prassi del basso continuo
doveva circolare in Italia già dalla fine del
Cinquecento, come attestano diverse fonti
(Falconio, 1575; Croce, 1594; Valente, 1580, ecc.)
Il basso continuo nasce dall’esigenza di facilitare il
lavoro agli organisti, risparmiando loro la fatica di
leggere dalla partitura o dalle parti dei singoli
cantori. In Germania il basso continuo si diffuse
velocemente perché consentiva di evitare la
difficilissima lettura della intavolatura per organo
(Tablatur), che continuò ad essere in uso fino
all’inizio del Settecento.
Seconda edizione dell’Organo
suonarino (1611) di Adriano
Banchieri

Questa seconda edizione è preceduta da un dialogo


che testimonia da rapidissima espansione del basso
continuo, e ne sintetizza le regole citando i primissimi
teorici che ne hanno scritto pochissimi anni (forse
potremmo dire mesi) prima: Francesco Bianciardi e
Agostino Agazzari.
Agostino Agazzari, Del sonare
sopra ‘l basso con tutti li
stromenti. Siena, 1607

Quest’operetta di dodici pagine


costituisce il primo trattato di basso
continuo della storia.
Altri trattati
significativi in
Italia
Lorenzo Penna, Li primi albori
musicali, Bologna 1679
Altri trattati
significativi in Italia
Francesco Gasparini, L’armonico pratico al
cimbalo, 4a edizione 1712 (1a ed. Venezia 1708)
Altri trattati significativi
in Germania
Johann David Heinichen, Der General-Bass in der
Composition, Dresda 1728: seconda edizione ampliata
di Neu erfundene und Gründlische Anweisung...
(Amburgo, 1711).
Altri trattati
significativi in
Germania
Johann Mattheson, Große General-Baß
Schule, Amburgo 1731
Contiene le Organisten-Proben, ossia
prove d’esame per i concorsi da
organista che erano basati
sull’improvvisazione
Altri trattati
significativi in
Germania
Carl Philipp Emanuel Bach, Versuch
über die wahre Art das Clavier zu
spielen. Seconda edizione, Berlino
1759.
Il Saggio di CPE Bach è stato l’ultimo
grande trattato sul “vero modo di
suonare uno strumento a tastiera” che
intenda il “suonare” come una
esperienza musicale completa.
Cosa si richiedeva a un Suonare correttamente e con gusto
tastierista nel Settecento?
Di tutto questo, la parte più
importante era il basso continuo, il Leggere a prima vista
vero «fondamento della musica»

Saper abbellire una musica

Saper accompagnare da un basso


continuo

Saper improvvisare

Saper comporre
Che differenza c’è tra basso continuo e
armonia?

La data di nascita dell’armonia è formalmente quella della pubblicazione del


trattato di Jean Philippe Rameau: Traité de l'harmonie réduite à ses principes
naturels, 1722.
Il progetto di Rameau era di formire una base scientifica (siamo nel pieno
illuminismo) al basso continuo, e di organizzarne sistematicamente le regole che
si erano accumulate caoticamente
Nonostante il grande prestigio intellettuale delle opere teoriche di Rameau, le
sue idee impiegarono decenni per arrivare a infiltrare il basso continuo
Solo nella seconda metà dell’Ottocento l’armonia divenne la disciplina di base
della teoria della musica
Basso continuo e armonia: alcune
differenze essenziali
Basso continuo Armonia
È basato sugli intervalli calcolati a È basata sull’idea di rivolto
partire dalla nota del basso; gli (renversement) degli accordi
accordi sono prodotti dagli disposti per terze sovrapposte
intervalli
Il senso della musica è dato dalla
Il senso della musica è dato dalla delle fondamentali degli accordi
delle note effettive del basso (gradi armonici)
La composizione è basata sulla La composizione è basata sulla
successione di modelli del basso successione di gradi armonici
la realizzazione può essere fatta L’armonizzazione è normalmente
con un numero di voci variabile a quattro voci

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