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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

ISTITUTO ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE


“ALDO MORO”
76125 TRANI (BT) – Via Gran Bretagna, 1 - Tel. 0883/584593 – Fax 0883/506194
Via Salvemini – Tel. 0883/589466
C.F.: 92070930729 - C.M. BAIS05800G1 - http://www.iissmorotrani.edu.it
e-mail: bais05800g@istruzione.it - pec: bais05800g@pec.istruzione.it

Prot. n° 6356 Trani, 13 settembre 2021

PROTOCOLLO DI SICUREZZA ANTICONTAGIO COVID-19


I.I.S.S. “A. MORO” – TRANI
- anno scolastico 2021-2022-
Correlato all’emergenza legata alla diffusione del virus SARS-CoV-2 (cosiddetto “coronavirus”)
causa della malattia Covid-19

RIFERIMENTI NORMATIVI
 Art. 83 della Legge 77/2020 in materia di “Sorveglianza sanitaria eccezionale” che resta in vigore
fino alla data di cessazione dello stato di emergenza;
 Verbale n. 34 del 12 luglio 2021 del Comitato Tecnico Scientifico di cui all’O.C.D.P.C. n.751 del 2021;
 Nota MI prot. 1107 del 22 luglio 2021: Avvio dell’anno scolastico 2021/22. Nota di
accompagnamento alle indicazioni del Comitato tecnico Scientifico del 12 luglio 2021 (verbale n.
34);
 Nota del Ministero della Salute prot. 35309 del 4 agosto 2021: Certificazioni di esenzione alla
vaccinazione anti-COVID-19;
 Decreto Ministeriale n° 257 del 6 agosto 2021 relativo all'adozione del “Documento per la
pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema
nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2021/2022 (Piano Scuola 2021-2022);
 Decreto-Legge 6 agosto 2021, n. 111: Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività
scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti;
 Nota MI prot. 1237 del 13 agosto 2021: Decreto-Legge 6n. 111/2021 “Misure urgenti per l’esercizio
in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti” – Parere tecnico;
 Protocollo d’intesa del 14 agosto 2021, sottoscritto tra il Ministro e le organizzazioni sindacali, per
garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della
diffusione di Covid 19 (anno scolastico 2021/22);
 Verifica della certificazione verde COVID-19 del personale scolastico - Informazioni e suggerimenti;
 CS N°41/2021 - Covid-19: le indicazioni di prevenzione per la riapertura delle scuole e una rete di
“scuole sentinella” per sorvegliare l’epidemia;
 Indicazioni strategiche ad interim per la prevenzione e il controllo delle infezioni da SARS-CoV-2 in
ambito scolastico (a.s. 2021-2022);
 Misure di intervento ipotizzabili in relazione agli scenari di circolazione;

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BATD05801T - I.T.E.S. – Amministrazione Finanza e Marketing – Sistemi Informativi Aziendali – Relazioni Internazionali per il Marketing – Turismo
BATD058517 - I.T.E.S - SERALE: Amministrazione Finanza e Marketing - Sistemi Informativi Aziendali
BARH05801Q - I.P.S.E.O.A. – Servizi Enogastronomici e Ospitalità Alberghiera: Enogastronomia – Servizi di Sala e di Vendita – Accoglienza Turistica –
Prodotti Dolciari Artigianali e industriali
BARH058504 - I.P.S.E.O.A. - SERALE: Servizi Enogastronomici e Ospitalità Alberghiera

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 Criteri guida generali di cui ai documenti tecnici prodotti da INAIL e Istituto Superiore di Sanità
 Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi
educativi dell’Infanzia”, versione del 21 agosto 2020;
 D.L. 10 settembre 2021, n. 122.

PREMESSA
In data 14 agosto 2021 il Ministero dell’istruzione ha pubblicato il “PROTOCOLLO D’INTESA PER
GARANTIRE L’AVVIO DELL’ANNO SCOLASTICO NEL RISPETTO DELLE REGOLE DI SICUREZZA PER IL
CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DI COVID 19 (anno scolastico 2021/2022)” specificando che è
obbligo del dirigente scolastico dare attuazione delle indicazioni fornite dal CTS per il settore
scolastico e delle linee guida stabilite a livello nazionale, secondo le specificità e le singole esigenze
connesse alla peculiarità del territorio e dell’organizzazione delle attività, al fine di tutelare la
salute delle persone presenti all’interno degli istituti e garantire la salubrità degli ambienti.
Il Dirigente scolastico, inoltre, per prevenire la diffusione del Virus, è tenuto ad informare
attraverso un'apposita comunicazione rivolta a tutto il personale, gli alunni e le famiglie sulle
regole fondamentali di igiene che devono essere adottate in tutti gli ambienti della scuola e
informare chiunque entri nei locali dell’Istituto circa le disposizioni delle Autorità anche utilizzando
gli strumenti digitali disponibili.
È obiettivo prioritario coniugare l’attività didattica in presenza con la garanzia di condizioni di
salubrità e sicurezza degli ambienti di lavoro e delle modalità lavorative.
Il Dirigente scolastico/Datore di Lavoro, sentiti il RSPP, il Medico Competente e il RLS, redige il
presente Protocollo di sicurezza per attività didattica in presenza per l’anno scolastico 2021/2022.
Si sottolinea che il COVID-19 rappresenta un rischio biologico generico, per il quale, quindi, le
misure adottate non sono dissimili da quelle previste per tutta la popolazione.
Pertanto il documento contiene misure di prevenzione e protezione rivolte tanto al personale
scolastico quanto agli studenti, alle famiglie e a tutte le persone esterne alla scuola.
Per tutto il personale scolastico vigono gli obblighi definiti dall’art. 20 del D.Lgs. 81/2008, tra cui, in
particolare quelli di “contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti,
all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”, di
“osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro *…+ ai fini della protezione
collettiva ed individuale” e di “segnalare immediatamente al datore di lavoro *…+ qualsiasi
eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza”.
L’obiettivo del presente documento è fornire la Procedura di Sicurezza finalizzata a incrementare
l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di
COVID-19.

1. INFORMAZIONE ALLE FAMIGLIE, AGLI STUDENTI E AL PERSONALE


L’informazione riguarda le disposizioni presenti nel Protocollo, che devono essere seguite per
garantire le misure precauzionali di contenimento per contrastare l’epidemia di COVID-19.
Il Dirigente scolastico/Datore di Lavoro dà comunicazione di quanto contenuto nel Protocollo
attraverso la pubblicazione all’Albo Pretorio della scuola, sul sito della scuola e sul sistema
Spaggiari Classe Viva sez. Bacheca Alunni, Docenti e Genitori.
Prima dell’inizio delle attività didattiche con apposita circolare è prevista l’informazione a famiglie,
studenti, docenti e personale ATA.

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L’informazione agli alunni sarà, altresì, impartita i primi giorni di scuola direttamente in ciascuna
classe da parte dei docenti.
Tutto il personale scolastico, le famiglie e gli studenti devono rispettare le regole
comportamentali in vigore nei luoghi chiusi e in condizioni di promiscuità:
 distanziamento interpersonale;
 uso della mascherina;
 disinfezione delle mani.

2. REGOLE DA RISPETTARE PRIMA DI RECARSI A SCUOLA


La persona (lavoratore o allievo) ha l’obbligo di rimanere al proprio domicilio se presenta tosse,
difficoltà respiratoria o febbre superiore a 37,5 °C e di chiamare il proprio Medico di Medicina
Generale/Pediatra di Libera Scelta o il Distretto sanitario territorialmente competente; la
misurazione della temperatura va comunque fatta autonomamente, prima di partire da casa.
Poiché la prima e principale misura di sicurezza anti-contagio che un istituto scolastico deve
assicurarsi venga rispettata consiste proprio nel fatto che una persona che ha sintomi compatibili
con il COVID-19 non venga a scuola, la definizione di questo punto del Protocollo richiede la
massima attenzione.

3. ACCESSO A SCUOLA

Chiunque accede alle strutture scolastiche dell’I.I.S.S. “Moro” deve possedere ed è tenuto ad
esibire la certificazione verde Covid-19.
Tale misura non si applica alle studentesse e agli studenti.

Questa disposizione non si applica ai soggetti che, per motivi di salute, sono esenti dalla campagna
vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare
dal Ministero della salute.

In particolare, per tutto il personale scolastico il Green Pass costituisce requisito essenziale per lo
svolgimento delle prestazioni lavorative. Il mancato rispetto del requisito è considerata assenza
ingiustificata e, a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non
sono dovuti né retribuzione né altro compenso.

I docenti, il personale ATA, gli alunni e i visitatori hanno l’obbligo di:


 rimanere al proprio domicilio in presenza di temperatura oltre i 37.5° o altri sintomi simil-
influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia;
 rimanere al proprio domicilio se negli ultimi 14 giorni sono stati a contatto con persone
positive al COVID-19 o che provengano da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS;
 rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del Dirigente scolastico, in particolare:
mantenere il distanziamento fisico di un metro, indossare la mascherina, osservare le
regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene;
 informare tempestivamente il Dirigente scolastico o un suo delegato della presenza di
qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della propria attività all’interno della
scuola.

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E’ vietato fare ingresso o permanere nei locali scolastici laddove, anche successivamente
all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi simil-influenzali, temperatura oltre
37.5°, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni
precedenti, etc.) stabilite dalle Autorità sanitarie competenti.

L’ingresso a scuola di lavoratori e/o studenti già risultati positivi all’infezione da COVID 19 dovrà
essere preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica
rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza da cui risulti la “avvenuta
negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste.

I docenti, il personale ATA, gli alunni e i visitatori che si apprestano ad entrare a scuola:
 dovranno accedere all’edificio muniti di mascherina;
 dovranno mantenere la distanza di sicurezza ed evitare assembramenti;
 seguire i percorsi obbligati.

Gli ingressi a scuola e le uscite degli studenti sono regolamentati attraverso accessi diversificati,
come da indicazioni e segnaletica predisposta.
________
Ogni allievo potrà essere accompagnato da un solo genitore (o da persona maggiorenne
delegata dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale) – in possesso di Green Pass -,
nel rispetto delle regole generali di prevenzione del contagio, incluso l’uso della mascherina
durante tutta la permanenza all’interno della struttura scolastica.
Una volta giunti a scuola gli studenti, seguendo i percorsi stabiliti, si recheranno nelle rispettive
aule.
Lo stesso avverrà per l’uscita da scuola.

4. REGOLE DA RISPETTARE DURANTE L’ATTIVITA’ A SCUOLA

Personale scolastico (elementi comuni a tutto il personale):


• utilizzare la mascherina chirurgica, sia in situazioni statiche che in situazioni dinamiche;
• lavare e disinfettare frequentemente le mani;
• arieggiare frequentemente i locali;
• evitare le aggregazioni;
• evitare l’uso promiscuo di materiale didattico;
• igienizzare le mani ogni qual volta si viene a contatto con superfici o oggetti di uso
comune.

Personale insegnante ed educativo:


• verificare che nelle aule didattiche la disposizione dei banchi non venga modificata
rispetto a quella stabilita e opportunamente segnalata per il necessario distanziamento
interpersonale;
• vigilare, in aula, in palestra (compresi i relativi spogliatoi), in laboratorio/aula attrezzata,
in mensa e in ogni altro ambiente in cui si trova ad operare, sul rispetto del
distanziamento tra gli allievi in situazioni statiche e sull’uso delle mascherine da parte
degli allievi stessi in ogni situazione;
• vigilare sull’uso frequente da parte degli allievi delle soluzioni disinfettanti;
• mantenere in classe almeno 2 metri di distanza dall’allievo più vicino, stando nella sua

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posizione fissa;
• vigilare sulla separazione fisica degli studenti durante le attività.

DSGA
Il Direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA) organizzerà il lavoro delle collaboratrici e
dei collaboratori scolastici affinché
 assicurino la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle
postazioni di lavoro e delle aree comuni;
 sottopongano a regolare e attenta igienizzazione le superfici e gli oggetti di uso comune,
comprese le strumentazioni dei laboratori e gli attrezzi delle palestre ad ogni cambio di
gruppo classe;
 garantiscano l’adeguata e periodica aerazione di tutti i locali della scuola frequentati da
persone;
 curino la vigilanza sugli accessi agli edifici scolastici da parte dei fornitori e degli altri
soggetti esterni alla Scuola, la compilazione del Registro dei visitatori e la sottoscrizione
della dichiarazione, ai sensi del D.P.R. 445/2000;
 collaborino alla vigilanza sul rispetto del presente Protocollo da parte delle studentesse
e degli studenti.

Personale amministrativo:
• rimanere alla propria postazione di lavoro durante l’attività lavorativa e allontanarsi solo
per necessità. I contatti con gli altri colleghi devono avvenire preferibilmente utilizzando
il telefono. Se ciò non è possibile allora dovranno, sempre indossando la mascherina,
rispettare il distanziamento di sicurezza;
• privilegiare nei rapporti con l’utenza il ricorso alle comunicazioni via mail, riservando
l’accesso ai soli casi di effettiva necessità, previa prenotazione;
• controllare che, da parte dell’utenza, venga rispettato il distanziamento previsto.

Personale tecnico:
 mantenere almeno 2 metri di distanza dall’allievo più vicino, stando nella sua posizione
fissa;
 utilizzare sempre la mascherina sia in posizione fissa, sia muovendosi fra i banchi o le
postazioni di lavoro;
 collaborare con i docenti alla vigilanza sul rispetto del presente Protocollo da parte delle
studentesse e degli studenti, durante la loro permanenza nei laboratori, verificando che
non venga superata la capienza massima prevista.

Collaboratori scolastici:
• verificare che nelle aule didattiche la disposizione dei banchi non venga modificata
rispetto a quella stabilita e opportunamente segnalata per il necessario distanziamento
interpersonale;
• vigilare sull’uso delle mascherine da parte degli allievi in ogni situazione (ingresso/uscita
da scuola, ricreazione, spostamento di classi, ecc.);
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• effettuare la pulizia quotidiana e la disinfezione periodica di ambienti, banchi, cattedre,
tavoli, piani di lavoro, ecc.;
• svolgere le proprie mansioni seguendo le disposizioni impartite dal DSGA;
• curare la vigilanza sugli accessi agli edifici scolastici da parte dei fornitori e degli altri
soggetti esterni alla Scuola, la compilazione del Registro dei visitatori e la sottoscrizione
della dichiarazione, ai sensi del D.P.R. 445/2000.

Studenti:
• indossare la mascherina sia in situazioni statiche (aula, laboratori) che dinamiche;
• non modificare la disposizione dei banchi all’interno delle aule didattiche;
• lavare e disinfettare le mani in modo frequente;
• attenersi alle disposizioni impartite per la ricreazione e l’eventuale pausa relax;
• dopo essere entrati in classe, seguendo le indicazioni degli ingressi scaglionati, occupare
il proprio posto al banco e permanervi per tutta la durata della lezione. I banchi sono
posizionati in modo da assicurare il distanziamento di almeno 1 m dal compagno e
almeno 2 m dal docente. È possibile alzarsi dal proprio banco solo per recarsi in bagno o
alla cattedra e, comunque, dopo che il docente ha dato l’assenso;
• non togliere la mascherina, salvo casi particolari (ad esempio, svolgimento attività
sportive);
• igienizzare le mani, con gel sanificante, più volte durante la mattinata;
• evitare di lasciare a scuola oggetti personali per facilitare le operazioni di pulizia e
disinfezione degli ambienti. Al termine delle lezioni, quindi, i sotto banchi devono
rimanere sgombri;
• attenersi alle indicazioni sulle modalità di svolgimento della ricreazione che saranno
fornite successivamente;
• aver cura di toccare solo il materiale didattico di suo esclusivo uso (penna, quaderno,
libro, calcolatrice, etc.). Igienizzare le mani se viene a contatto con il materiale didattico
di un altro compagno.

Indicazioni relative agli studenti con disabilità:


 Nel rispetto delle indicazioni sul distanziamento fisico, la gestione degli alunni con disabilità
certificata dovrà essere pianificata anche in riferimento alla numerosità, alla tipologia di
disabilità, alle risorse professionali specificatamente dedicate, garantendo in via prioritaria
la didattica in presenza.
 Si ricorda che non sono soggetti all'obbligo di utilizzo della mascherina gli studenti con
forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina.
 Per l’assistenza di studenti con disabilità certificata, non essendo sempre possibile
garantire il distanziamento fisico dallo studente, è previsto per il personale l’utilizzo di
ulteriori dispositivi. Nello specifico in questi casi il lavoratore potrà usare unitamente alla
mascherina chirurgica, fatto salvo i casi sopra menzionati, guanti monouso e dispositivi di
protezione per occhi, viso e mucose. Nell’applicazione delle misure di prevenzione e
protezione si dovrà necessariamente tener conto delle diverse disabilità presenti.

Visitatori:
 potranno accedere a scuola solo previo appuntamento, dovranno seguire le disposizioni
che troveranno sulle locandine informative e sulla cartellonistica, dovranno attenersi alla
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segnaletica orizzontale e verticale e recarsi presso l’ufficio o svolgere l’attività che li ha
indotti ad andare a scuola. L’accesso è limitato ai casi di effettiva necessità amministrativo-
gestionale ed operativa;
 utilizzare di norma il ricorso alle comunicazioni a distanza, anche in modalità telematica;
 dovranno compilare un modulo di registrazione;
 utilizzare una mascherina di propria dotazione;
 mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro;
 rimanere all’interno della sede scolastica il meno possibile, compatibilmente con le
esigenze e le necessità del caso.

Tutti i lavoratori devono comunicare al Dirigente Scolastico l’insorgere di improvvisi sintomi che
facciano pensare ad una diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 (tosse, difficoltà respiratoria o
febbre > 37,5 °C) mentre sono a scuola, e devono segnalare al Dirigente Scolastico e al Referente
scolastico per il COVID-1923 il fatto di aver avuto contatti stretti con casi confermati di COVID-
19.

5. MODALITA’ DI UTILIZZO DEGLI SPAZI DIDATTICI


Per spazio didattico si intende qualsiasi ambiente interno all’edificio scolastico già utilizzato
per attività didattiche strutturate (lezione, attività pratiche, ecc.)

Aule ordinarie
Per mettere in pratica il principio del distanziamento fisico, che costituisce una delle più
importanti misure di prevenzione al rischio di contagio da Covid-19, si è proceduto ad individuare
la massima capienza dell’aula e cioè il numero massimo di allievi che ogni aula può contenere.
All’interno di ogni aula è segnata sul pavimento la posizione corretta dei banchi, in modo che
possa facilmente essere ripristinata dopo ogni eventuale spostamento (ed esempio per le pulizie).
All’esterno di ogni aula sarà esposta la planimetria indicante la disposizione dei banchi e la
massima capienza.
Nel caso di turnazione delle classi all’interno della stessa aula, è importante curarne la disinfezione
prima di ogni nuovo accesso.
Ogni aula è dotata di dispenser di soluzione alcolica, ad uso sia degli allievi che dei docenti.
Il principio del distanziamento fisico deve essere combinato con quello dell’arieggiamento
frequente.

Laboratori e aule attrezzate


Per i laboratori e le aule attrezzate non è quasi mai possibile modificare i layout dei banchi o delle
postazioni di lavoro, a causa dei vincoli imposti dalla posizione rigida di gran parte delle macchine
e/o attrezzature e dei cablaggi tecnici.
Per tale motivo il principio del distanziamento fisico può essere rispettato solo valutando, caso per
caso, il numero massimo di allievi che possono operare con continuità ad almeno 1 metro di
distanza l’uno dall’altro e considerando, sempre caso per caso, la possibilità che il personale
(docente, ITP e tecnico di laboratorio, eventuale docente di sostegno) possa mantenere almeno 2
metri di distanza dall’allievo più vicino, stando nella sua posizione fissa.
Il personale potrà spostarsi dalla sua posizione fissa, muoversi tra i banchi o le postazioni di lavoro
e avvicinarsi agli allievi sempre indossando la mascherina chirurgica (così come gli allievi stessi) e
potrà toccare le stesse superfici toccate dall’allievo solo se prima si è disinfettato le mani.
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E’ importante curare la disinfezione del laboratorio e delle attrezzature utilizzate prima
dell’accesso di nuove classi.
Ogni laboratorio e aula attrezzata è dotato di dispenser di soluzione alcolica, ad uso sia degli allievi
che del personale.

Palestre
Le palestre sono per definizione spazi molto ampi, per cui il principio di distanziamento fisico è
facilmente rispettabile.
Per le attività di educazione fisica, dunque, sarà sufficiente garantire un distanziamento
interpersonale tra gli allievi di almeno 2 metri ed altrettanto tra gli allievi e il docente,
privilegiando le attività fisiche sportive individuali che lo permettano.
Gli spogliatoi annessi alla palestra, così come i servizi igienici, sono utilizzabili previa individuazione
del numero massimo di allievi che li possono utilizzare contemporaneamente.
Per definire la capienza degli spogliatoi si può utilizzare il principio del distanziamento fisico di
almeno 1 metro durante la permanenza degli allievi al loro interno.
E’ importante curare la disinfezione della palestra e degli spogliatoi prima dell’accesso di nuove
classi.
Per quanto possibile prediligere l’attività motoria all’esterno.
Nel programmare eventuali giochi di squadra o sport di gruppo si dovrà fare riferimento ai
protocolli predisposti dalle singole Federazioni.
Con riferimento alla possibilità di consentire l’utilizzo dei locali scolastici, come le palestre, da
parte di soggetti esterni, le precauzioni prevedono di limitare l’utilizzo dei locali della scuola
esclusivamente per la realizzazione di attività didattiche. In caso di utilizzo da parte di soggetti
esterni, considerabile solo in zona bianca, dovrà essere assicurato il rispetto delle disposizioni
previste dal decreto n. 111/2021, nonché un’adeguata pulizia e sanificazione dopo ogni uso. Tale
limitazione risulta più stringente in caso di situazioni epidemiologiche non favorevoli (ad esempio,
in zona arancione). Pertanto è indispensabile che, all’interno degli accordi con i concessionari,
siano esplicitamente regolati gli obblighi di pulizia e disinfezione da condurre obbligatoriamente al
termine delle attività medesime, non in carico al personale della scuola.

6. MODALITA’ DI UTILIZZO DEGLI SPAZI COMUNI


L’accesso agli spazi comuni deve essere disciplinato, con la previsione di una ventilazione adeguata
dei locali, per un tempo limitato allo stretto necessario e con il mantenimento della distanza di
sicurezza.

I docenti, il personale ATA e gli alunni utilizzeranno gli spazi comuni posti in prossimità dell’aula o
dell’ufficio di competenza. In nessun caso dovranno dirigersi in altre zone della scuola e ciò al fine
di evitare assembramenti. L’accesso ai bagni avverrà uno alla volta.
Nell’utilizzo degli spazi comuni i docenti, il personale ATA e gli alunni dovranno avere cura, ogni
qualvolta vengono a contatto con una superficie di uso comune (dispenser sapone, maniglia porta
o finestra, bottone scarico bagno, cancello di ingresso, maniglione della porta di accesso
all’edificio, interruttori della luce, etc.) di igienizzare le mani.

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L’ingresso agli spazi comuni è contingentato in relazione al numero di persone ammesse. Anche se
è possibile garantire il distanziamento di almeno 1 metro, è sempre necessario indossare la
mascherina.
Per la gestione delle riunioni in presenza, quando indispensabili, è necessario:
 che la riunione sia autorizzata dal Dirigente Scolastico;
 che il numero di partecipanti sia commisurato alle dimensioni dell’ambiente, anche in
relazione al numero di posti a sedere;
 che la riunione duri per un tempo limitato allo stretto necessario;
 che tutti i partecipanti indossino la mascherina e mantengano la distanza interpersonale
di almeno 1 metro;
 che, al termine dell’incontro, sia garantito l’arieggiamento prolungato dell’ambiente.
Per ogni riunione verrà individuato un responsabile organizzativo, che garantisca il numero
massimo di persone coinvolte, la durata della riunione, il controllo sul distanziamento tra le
persone e l’aerazione finale dell’ambiente.

Servizi Igienici
I servizi igienici sono punti di particolare criticità nella prevenzione del rischio di contagio da Covid-
19. Sarà quindi necessario da un lato porre particolare attenzione alle misure di pulizia e
disinfezione quotidiane e ripetute dei locali e di tutte le superfici che possono essere toccate
(compresa la rubinetteria), e, dall’altro, evitare assembramenti all’interno dei servizi,
regolamentandone l’accesso.
Inoltre, le finestre devono rimanere sempre aperte.
Gli alunni potranno recarsi in bagno uno alla volta. È preferibile che gli alunni utilizzino il bagno
una sola volta al giorno e, comunque, solo se strettamente necessario.
Poiché il bagno è un luogo di uso comune è necessario igienizzare le mani tutte le volte che si
viene a contatto con una superficie potenzialmente infetta: maniglia, rubinetto, bottone dello
scarico.

Sala Insegnanti
La sala insegnanti di ogni sede potrà essere regolarmente utilizzata, ma nel rispetto del
distanziamento fisico di almeno 1 metro tra tutte le persone che la occupano.
All’esterno della sala insegnanti sarà esposto un cartello indicante la sua massima capienza.

Auditorium
L’utilizzo dell’auditorium è consentito solo se sarà possibile rispettare il principio del
distanziamento fisico di 1 metro tra tutti i partecipanti.
E’ da privilegiare l’uso di piattaforme digitali, già in largo uso, soprattutto quando sia difficile
assicurare che non si creino assembramenti.
L’auditorium dovrà essere dotato di dispenser di soluzione alcolica, ad uso sia degli allievi che del
personale.

Distribuzione di bevande/snack e bar d’istituto


Al fine di evitare il rischio di assembramento e il mancato rispetto del distanziamento fisico,
l’accesso alle aree di distribuzione di bevande e snack e il bar d’istituto è consentito soltanto ad
uno studente delegato per ogni classe, fornito di lista acquisti per tutta la classe, all’orario
stabilito.
Anche l’accesso del personale scolastico è regolato al fine di evitare l’assembramento e rispettare
il distanziamento prescritto.

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Area ricreazione
Come regola generale la ricreazione deve essere effettuata in spazi esterni all’edificio, assicurando
sempre il necessario distanziamento. A tal fine sono stabiliti turni per l’intervallo e appositi spazi di
cortile ben definiti per ogni classe.
In alternativa o in caso di condizioni metereologiche avverse la ricreazione dovrà essere fatta in
aula.

Locale Infermeria
E’ stato, altresì, individuato un ambiente (locale infermeria) per ognuna delle due sedi dedicato
all’accoglienza e isolamento di eventuali soggetti (alunni, docenti, altro personale scolastico) che
dovessero manifestare una sintomatologia respiratoria e febbre. In tale evenienza il soggetto verrà
immediatamente condotto nel predetto locale in attesa dell’arrivo dell’assistenza necessaria
attivata secondo le indicazioni dell’autorità sanitaria locale; qualora indossi una mascherina di
comunità, verrà dotato di mascherina chirurgica.

7. MODALITA’ DI PULIZIA E IGIENIZZAZIONE


La scuola assicura la pulizia giornaliera e la igienizzazione periodica di tutti gli ambienti
predisponendo un cronoprogramma ben definito, da documentare attraverso un registro
regolarmente aggiornato.
Nel piano di pulizia sono inclusi:
 gli ambienti di lavoro e le aule;
 le palestre;
 le aree comuni;
 le aree ristoro;
 i servizi igienici e gli spogliatoi;
 le attrezzature e postazioni di lavoro o laboratorio ad uso promiscuo;
 materiale didattico;
 le superfici comuni ad alta frequenza di contatto (es. pulsantiere, passamano).

L’attività di igienizzazione dei luoghi e delle attrezzature dovrà essere effettuata secondo
quanto previsto dal cronoprogramma o, in maniera puntuale ed a necessità, in caso di
presenza di persona con sintomi o confermata positività al virus. In questo secondo caso, per
la pulizia e la igienizzazione, occorre tener conto di quanto indicato nella Circolare 5443 del
Ministero della Salute del 22/02/2020. Inoltre, è necessario disporre la pulizia approfondita di
tutti gli istituti scolastici, avendo cura di sottoporre alla procedura straordinaria qualsiasi
ambiente di lavoro, servizio e passaggio.

In tal senso, la scuola provvederà ad:

 assicurare quotidianamente, accuratamente e ripetutamente le operazioni di pulizia


previste dal Rapporto ISS COVID-19 n. 12/2021, nonché dal Rapporto ISS COVID-19, n.
19/2020;
 utilizzare materiale detergente, con azione virucida, come previsto dal Rapporto ISS COVID-
19,
 n. 12/2021, nonché dall'allegato 1 del Documento CTS del 28 maggio 2020;

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 garantire la adeguata aerazione di tutti i locali, mantenendo costantemente (o il più
possibile) aperti gli infissi esterni dei servizi igienici. Si consiglia che questi ultimi vengano
sottoposti a pulizia almeno due volte al giorno, eventualmente anche con immissione di
liquidi a potere virucida negli scarichi fognari delle toilette;

 sottoporre a regolare detergenza le superfici e gli oggetti (inclusi attrezzi da palestra e


laboratorio, utensili vari, etc.) destinati all'uso degli alunni.

Il ricambio dell’aria degli ambienti avverrà esclusivamente in via naturale con l’apertura
delle finestre e porta.

Tutti i laboratori in dotazione saranno oggetto di pulizia giornaliera e igienizzazione periodica,


predisponendo un cronoprogramma da documentare nel registro del piano delle pulizie,
detenuto dal Direttore G.S.A. Si richiamano le disposizioni riguardo le modalità di uso dei
laboratori, come segue:
Le tastiere di tutti i computer saranno disinfettati prima dell’inizio delle lezioni dal
personale ausiliario; i docenti e studenti dovranno disinfettare le mani all’inizio e alla fine
delle attività didattiche.

8. AERAZIONE DEI LOCALI

Garantire un buon ricambio dell’aria con mezzi naturali o meccanici in tutti gli ambienti e aule
scolastiche è fondamentale.
In linea generale, al fine di diluire/ridurre le concentrazioni di inquinanti specifici (es. COV, PM10,
odori, batteri, virus, allergeni, funghi filamentosi, ecc.), di CO2, di umidità relativa presenti nell’aria
e, conseguentemente, di contenere il rischio di esposizione e contaminazione al virus per alunni e
personale della scuola (docente e non docente), è opportuno mantenere, per quanto possibile, un
costante e continuo ingresso di aria esterna outdoor all’interno degli ambienti e delle aule
scolastiche.
Pertanto, I locali interessati dalle attività didattiche e lavorative dovranno essere arieggiati almeno
ogni ora. È opportuno, se possibile, tenere sempre almeno una finestra aperta.

9. PRECAUZIONI IGIENICO PERSONALI

Tutte le persone presenti a scuola durante le attività didattiche e/o di lavoro dovranno:
 rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro, specificate dal
Protocollo e nelle locandine affisse in diversi punti della scuola a titolo informativo: lavare
spesso le mani, igienizzare le mani con soluzioni idroalcoliche, usare la mascherina, evitare
assembramenti, mantenere la distanza di almeno 1 metro, tenere comportamenti corretti
sul piano dell’igiene etc.
 utilizzare i detergenti per le mani messi a disposizione dalla scuola;
 pulire frequentemente le mani con acqua e sapone;
 evitare di toccare gli occhi, il naso e la bocca con le mani;
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 tossire o starnutire all’interno del gomito con il braccio piegato o di un fazzoletto,
preferibilmente monouso, che poi deve essere immediatamente eliminato.

10. MASCHERINE E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

È obbligatorio, per chiunque entri o permanga negli ambienti scolastici, adottare precauzioni
igieniche e l’utilizzo di mascherina.
I DPI utilizzati devono corrispondere a quelli previsti dalla valutazione del rischio e dai documenti
del CTS per le diverse attività svolte all’interno delle istituzioni scolastiche e in base alle fasce di
età dei soggetti coinvolti.
La dismissione dei dispositivi di protezione individuale non più utilizzabili dovranno essere smaltiti
secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

Utilizzo di mascherina
A prescindere dalla situazione epidemiologica, il dispositivo di protezione respiratoria previsto per
gli studenti è la mascherina di tipo chirurgico.
Nel rispetto di quanto previsto dall’art. 1, comma 2, lett. a) del DL n. 111 del 2021, viene stabilito
che “è fatto obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, fatta eccezione
per i bambini di età inferiore ai sei anni, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con
l’uso dei predetti dispositivi e per lo svolgimento delle attività sportive”.
Quindi gli alunni dovranno indossare per l’intera permanenza nei locali scolastici una mascherina
chirurgica, fatte salve le dovute eccezioni (ad es. attività fisica, pausa pasto);
Non sono necessari ulteriori dispositivi di protezione.

La scuola fornisce ai docenti e a tutto il personale le mascherine chirurgiche da indossare secondo


quanto disposto nel Protocollo.

E’ obbligatorio per chiunque entri negli ambienti scolastici, adottare precauzioni igieniche e
l’utilizzo di mascherina.

L’utilizzo della mascherina deve avvenire nel rispetto dei seguenti accorgimenti:
a. Quando si maneggia la mascherina prima di indossarla, bisogna essere certi di avere le
mani pulite, altrimenti si rischia di contaminarla;
b. La mascherina deve aderire bene al volto e coprire completamente naso e bocca;
c. Bisogna evitare di toccare la mascherina una volta indossata, in quanto la mascherina,
dopo un po’ che è stata usata, potrebbe essere contaminata sulla sua parte esterna e
quindi toccandola potrebbero venire contaminate le mani. Per sistemarla sul viso, bisogna
prenderla dagli elastici;
d. Quando ci si toglie la mascherina, bisogna sempre avere ben in mente che la sua superficie
esterna può essere contaminata e quindi bisogna gettarla (se monouso) o metterla in un
sacchetto se è riutilizzabile e lavarsi subito le mani dopo questa manipolazione.

DPI per i docenti di sostegno


Ai docenti di sostegno oltre alle mascherine chirurgiche, la scuola fornirà una visiera e guanti
monouso. La pulizia e l’igienizzazione dei DPI sono a carico del docente.

DPI per i collaboratori scolastici

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La scuola mette a disposizione dei collaboratori scolastici, oltre alle mascherine chirurgiche, guanti
monouso, da indossare secondo quanto disposto nel Protocollo. Se l’attività lo richiede, saranno
fornite mascherine FFP2, visiere e altri DPI specifici.

L’utilizzo della visiera protettiva sanitaria è personale e deve essere igienizzata quotidianamente a
cura del lavoratore.

11. GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA A SCUOLA

Si è provveduto ad individuare un ambiente per ciascuna delle due sedi scolastiche (via Gran
Bretagna e via Salvemini) dedicato all’accoglienza e all’isolamento di persone potenzialmente
contagiate (Aula Covid).
Nel caso in cui un soggetto (alunni, docenti o altro personale scolastico) dovesse manifestare una
sintomatologia respiratoria e/o febbre verrà immediatamente condotto nel predetto locale in
attesa dell’arrivo dell’assistenza necessaria attivata secondo le indicazioni dell’autorità sanitaria
locale.

Ai sensi di quanto previsto dall’articolo 1, comma 3 del D.L. n. 23 del 2021 “In presenza di soggetti
risultati positivi all’infezione da SARS-CoV-2 o di casi sospetti, nell’ambito scolastico e dei servizi
educativi dell’infanzia, si applicano le linee guida e i protocolli adottati ai sensi dell’articolo 1,
comma 14, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito con modificazioni dalla legge 14
luglio 2020,
n. 74, nonché ai sensi dell’articolo 10-bis del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito con
modificazioni dalla legge 17 giugno 2021, n. 87.”

Secondo quanto indicato dal verbale del CTS n. 34/2021 “In caso di sintomi indicativi di infezione
acuta delle vie respiratorie di personale o studenti, occorre attivare immediatamente la specifica
procedura: il soggetto interessato dovrà essere invitato a raggiungere la propria abitazione e si
dovrà attivare la procedura di segnalazione e contact tracing da parte della ASL competente”.

Nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C
o un sintomo compatibile con COVID-19, in ambito scolastico

 L’operatore scolastico che viene a conoscenza di un alunno sintomatico deve avvisare


il referente scolastico per COVID-19.
 Il referente scolastico per COVID-19 o altro componente del personale scolastico deve
telefonare immediatamente ai genitori/tutore legale.
 Ospitare l’alunno in una stanza dedicata o in un’area di isolamento.
 Procedere all’eventuale rilevazione della temperatura corporea, da parte del personale
scolastico individuato, mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto.
 Il minore non deve essere lasciato da solo ma in compagnia di un adulto che
preferibilmente non deve presentare fattori di rischio per una forma severa di COVID-
19 come, ad esempio, malattie croniche preesistenti (Nipunie Rajapakse et al., 2020;
Götzinger F at al 2020) e che dovrà mantenere, ove possibile, il distanziamento fisico di
almeno un metro e la mascherina chirurgica fino a quando l’alunno non sarà affidato a
un genitore/tutore legale.
 Assicurarsi che l’alunno indossi, come già previsto, una mascherina chirurgica se ha
un’età superiore ai 6 anni e se la tollera.
 Dovrà essere dotato di mascherina chirurgica chiunque entri in contatto con il caso

13
sospetto, compresi i genitori o i tutori legali che si recano in Istituto per condurlo
presso la propria abitazione.
 Fare rispettare, in assenza di mascherina, l’etichetta respiratoria (tossire e starnutire
direttamente su di un fazzoletto di carta o nella piega del gomito). Questi fazzoletti
dovranno essere riposti dallo stesso alunno, se possibile, ponendoli dentro un
sacchetto chiuso.
 Pulire e disinfettare le superfici della stanza o area di isolamento dopo che l’alunno
sintomatico è tornato a casa.
 I genitori devono contattare il PLS/MMG per la valutazione clinica (triage telefonico)
del caso.
 Il PLS/MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test
diagnostico e lo comunica al DdP.
 Il Dipartimento di prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico.
 Il Dipartimento di prevenzione si attiva per l'approfondimento dell'indagine
epidemiologica e le procedure conseguenti.
 Se il test è positivo, si notifica il caso e si avvia la ricerca dei contatti e le azioni di
sanificazione straordinaria della struttura scolastica nella sua parte interessata. Per il
rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di
sintomi). Il referente scolastico COVID-19 deve fornire al Dipartimento di prevenzione
l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso confermato che sono
stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi. I contatti stretti
individuati dal Dipartimento di Prevenzione con le consuete attività di contact tracing,
saranno posti in quarantena. Per il periodo di quarantena e di isolamento si rimanda a
quanto previsto dalle disposizioni delle Autorità sanitarie e da ultimo dalla circolare del
Ministero della salute n. 36254 dell’11 agosto 2021 avente ad oggetto “Aggiornamento sulle
misure di quarantena e di isolamento raccomandate alla luce della circolazione delle nuove
varianti SARS – CoV-2 in Italia e in particolare della diffusione della variante Delta”.
 Il DdP deciderà la strategia più adatta circa eventuali screening al personale scolastico
e agli alunni.
 In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19 (tampone negativo), il soggetto
rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del PLS/MMG che
redigerà una attestazione che lo studente può rientrare scuola poiché è stato seguito il
percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui sopra e come
disposto da documenti nazionali e regionali.

Nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C
o un sintomo compatibile con COVID-19, presso il proprio domicilio
 L'alunno deve restare a casa.
 I genitori devono informare il PLS/MMG.
 I genitori dello studente devono comunicare l’assenza scolastica per motivi di salute.
 Il PLS/MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test
diagnostico e lo comunica al DdP.
 Il Dipartimento di prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico.
 Il Dipartimento di Prevenzione si attiva per l’approfondimento dell’indagine
epidemiologica e le procedure conseguenti.

14
 Il DdP provvede ad eseguire il test diagnostico e si procede come sopra indicato.

Nel caso in cui un operatore scolastico presenti un aumento della temperatura corporea al di
sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, in ambito scolastico

 Assicurarsi che l’operatore scolastico indossi, come già previsto, una mascherina
chirurgica; invitare ad allontanarsi dalla struttura, rientrando al proprio domicilio e
contattando il proprio MMG per la valutazione clinica necessaria. Il Medico curante
valuterà l’eventuale prescrizione del test diagnostico.
 Il MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e
lo comunica al DdP.
 Il Dipartimento di prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico.
 Il Dipartimento di Prevenzione si attiva per l’approfondimento dell’indagine
epidemiologica e le procedure conseguenti.
 Il Dipartimento di prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico e si
procede come sopra indicato.
 In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19, il MMG redigerà una attestazione
che l’operatore può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-
terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui al punto precedente e come disposto
da documenti nazionali e regionali.
 Si sottolinea che gli operatori scolastici hanno una priorità nell’esecuzione dei test
diagnostici.

Nel caso in cui un operatore scolastico presenti un aumento della temperatura corporea al di
sopra di 37.5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, al proprio domicilio
 L’operatore deve restare a casa.
 Informare il MMG.
 Comunicare l’assenza dal lavoro per motivi di salute, con certificato medico.
 Il MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e
lo comunica al DdP.
 Il DdP provvede all’esecuzione del test diagnostico.
 Il DdP si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure
conseguenti.
 Il DdP provvede ad eseguire il test diagnostico e si procede come sopra indicato.
 In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19, il MMG redigerà una attestazione
che l’operatore può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-
terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui al punto precedente e come disposto
da documenti nazionali e regionali.
 Si sottolinea che gli operatori scolastici hanno una priorità nell’esecuzione dei test
diagnostici.

Nel caso di un numero elevato di assenze in una classe


 Il referente scolastico per il COVID-19 deve comunicare al DdP se si verifica un numero
elevato di assenze improvvise di studenti in una classe (es. 40%; il valore deve tenere
conto anche della situazione delle altre classi) o di insegnanti.
 Il DdP effettuerà un’indagine epidemiologica per valutare le azioni di sanità pubblica
15
da intraprendere, tenendo conto della presenza di casi confermati nella scuola o di
focolai di COVID-19 nella comunità.

Alunno o operatore scolastico convivente di un caso COVID-19


Si sottolinea che qualora un alunno o un operatore scolastico fosse convivente di un caso, esso,
su valutazione del DdP, sarà considerato contatto stretto e posto in quarantena. Eventuali suoi
contatti stretti (esempio compagni di classe dell’alunno in quarantena), non necessitano di
quarantena, a meno di successive valutazioni del DdP in seguito a positività di eventuali test
diagnostici sul contatto stretto convivente di un caso.

Nel caso in cui un alunno o un operatore scolastico risultano SARS-CoV-2 positivi:


Effettuare una sanificazione straordinaria della scuola
La sanificazione va effettuata se sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva ha
visitato o utilizzato la struttura.
 Chiudere le aree utilizzate dalla persona positiva fino al completamento della
sanificazione.
 Aprire porte e finestre per favorire la circolazione dell'aria nell’ambiente.
 Sanificare (pulire e disinfettare) tutte le aree utilizzate dalla persona positiva, come
uffici, aule, mense, bagni e aree comuni.
 Continuare con la pulizia e la disinfezione ordinaria.

Collaborare con il DdP


In presenza di casi confermati COVID-19, spetta al DdP della ASL competente territorialmente di
occuparsi dell’indagine epidemiologica volta ad espletare le attività di contact tracing (ricerca e
gestione dei contatti). Per gli alunni ed il personale scolastico individuati come contatti stretti del
caso confermato COVID-19 il DdP provvederà alla prescrizione della quarantena.
Per agevolare le attività di contact tracing, il referente scolastico per COVID-19 dovrà:
 fornire l’elenco degli studenti della classe in cui si è verificato il caso confermato;
 fornire l’elenco degli insegnati/educatori che hanno svolto l’attività di insegnamento
all’interno della classe in cui si è verificato il caso confermato;
 fornire elementi per la ricostruzione dei contatti stretti avvenuti nelle 48 ore prima
della comparsa dei sintomi e quelli avvenuti nei 14 giorni successivi alla comparsa dei
sintomi. Per i casi asintomatici, considerare le 48 ore precedenti la raccolta del
campione che ha portato alla diagnosi e i 14 giorni successivi alla diagnosi;
 indicare eventuali alunni/operatori scolastici con fragilità;
 fornire eventuali elenchi di operatori scolastici e/o alunni assenti.

Elementi per la valutazione della quarantena dei contatti stretti e della chiusura di una parte o
dell’intera scuola
La valutazione dello stato di contatto stretto è di competenza del DdP e le azioni sono intraprese
dopo una valutazione della eventuale esposizione. Se un alunno/operatore scolastico risulta
COVID-19 positivo, il DdP valuterà di prescrivere la quarantena a tutti gli studenti della stessa
classe e agli eventuali operatori scolastici esposti che si configurino come contatti stretti. La
chiusura di una scuola o parte della stessa dovrà essere valutata dal DdP in base al numero di casi
confermati e di eventuali cluster e del livello di circolazione del virus all’interno della comunità. Un
singolo caso confermato in una scuola non dovrebbe determinarne la chiusura soprattutto se la
16
trasmissione nella comunità non è elevata. Inoltre, il DdP potrà prevedere l’invio di unità mobili
per l’esecuzione di test diagnostici presso la struttura scolastica in base alla necessità di definire
eventuale circolazione del virus.

Alunno o operatore scolastico contatto stretto di un contatto stretto di un caso COVID-19


Si sottolinea che, qualora un alunno o un operatore scolastico risultasse contatto stretto di un
contatto stretto (ovvero nessun contatto diretto con il caso), non vi è alcuna precauzione da
prendere a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo ad
eventuali test diagnostici disposti dal DdP e che quest’ultimo abbia accertato una possibile
esposizione.

Schema riassuntivo
ALUNNO CON ALUNNO CON OPERATORE CON OPERATORE CON
SINTOMATOLOGIA A SINTOMATOLOGIA A SINTOMATOLOGIA A SINTOMATOLOGIA A
SCUOLA CASA SCUOLA CASA
Operatore scolastico L’alunno resta a casa Assicurarsi che indossi Consulta il MMG
segnala a referente mascherina chirurgica
scolastico COVID-19
Referente Scolastico I genitori devono informare Invito a tornare a casa e a Comunica l’assenza dal
chiama i genitori. Alunno il PLS/MMG consultare il MMG lavoro per motivi di salute
attende in area separata con certificato medico.
con mascherina chirurgica
assistito da operatore
scolastico con mascherina
chirurgica
Pulire e disinfettare le I genitori dello studente Il MMG richiede Il MMG richiede
superfici della stanza o devono comunicare tempestivamente il test tempestivamente il test
area di isolamento dopo l’assenza scolastica per diagnostico e lo comunica diagnostico e lo comunica
che l’alunno sintomatico è motivi di salute al DdP al DdP
tornato a casa
I genitori devono Il PLS/MMG richiede Il DdP provvede Il DdP provvede
contattare il PLS/MMG per tempestivamente il test all’esecuzione del test all’esecuzione del test
la valutazione clinica del diagnostico e lo comunica diagnostico. diagnostico
caso. al DdP

Il PLS/MMG richiede Il DdP provvede


tempestivamente il test all’esecuzione del test
diagnostico e lo comunica diagnostico
al DdP
Il DdP provvede
all’esecuzione del test
diagnostico

12. SORVEGLIANZA SANITARIA/MEDICO COMPETENTE


Il medico competente è figura prevalente nella gestione e regolamentazione COVID-19, il suo
ruolo è definito alla nota n. 14915 del Ministero della Salute del 29 aprile 2020. Egli collabora col
Dirigente Scolastico e con il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) nell’integrare e
proporre tutte le misure di regolamentazione legate al Covid-19, viene coinvolto in merito alla
sorveglianza sanitaria eccezionale, come previsto dall’art. 83 del DL 34/2020 convertito nella
legge n. 77/2020 per i cosiddetti “lavoratori fragili” che ne fanno richiesta.

17
DEFINIZIONE DI FRAGILITA’.
La produzione normativa e tecnica di questi mesi ha posto attenzione dapprima alla “persona
fragile” e successivamente al “lavoratore fragile” e “persona fragile”: portatore di patologie attuali
o pregresse che la rendono suscettibile di conseguenze particolarmente gravi in caso di contagio,
anche detti ipersuscettibili.

Studenti con fragilità


La possibilità di una sorveglianza attiva di questi alunni dovrebbe essere concertata tra il referente
scolastico per COVID-19 e DdP, in accordo/con i PLS e MMG, (si ricorda che i pazienti con patologie
croniche in età adolescenziale possono rimanere a carico del PLS fino a 18 anni; da ciò si evince la
necessità di un accordo primario con i PLS che hanno in carico la maggior parte dei pazienti fragili
fino a questa età), nel rispetto della privacy ma con lo scopo di garantire una maggiore
prevenzione attraverso la precoce identificazione dei casi di COVID-19. Particolare attenzione,
quindi, sarà posta per evidenziare la necessità di priorità di screening in caso di segnalazione di
casi nella stessa scuola frequentata. Particolare attenzione va posta agli studenti che non possono
indossare la mascherina o che hanno una fragilità che li pone a maggior rischio, adottando misure
idonee a garantire la prevenzione della possibile diffusione del virus SARS-CoV-2 , favorendo un
accesso prioritario a eventuali screening/test diagnostici.

Operatori scolastici con fragilità


Ai sensi dell’art. 83 della legge 77, fino alla data di cessazione dello stato di emergenza per rischio
sanitario sul territorio nazionale, i datori di lavoro pubblici e privati assicurano la sorveglianza
sanitaria eccezionale dei lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio, in ragione dell’età
o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, anche da patologia COVID-19, o da
esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o comunque da comorbilità
che possono caratterizzare una maggiore rischiosità (“lavoratori fragili”).
Inoltre come previsto dall’art. 90 della legge 77/2020: fino alla cessazione dello stato di
emergenza epidemiologica da COVID-19, il diritto allo svolgimento delle prestazioni di lavoro in
modalità agile è riconosciuto, sulla base delle valutazioni dei medici competenti, anche ai
lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio da virus SARS-CoV-2, in ragione dell’età o
della condizione di rischio derivante da immunodepressione, da esiti di patologie oncologiche o
dallo svolgimento di terapie salvavita o, comunque, da comorbilità che possono caratterizzare una
situazione di maggiore rischiosità accertata dal medico competente, nell’ambito della sorveglianza
sanitaria di cui all’articolo 83 già citato, a condizione che tale modalità sia compatibile con le
caratteristiche della prestazione lavorativa.
Il Datore di Lavoro, oltre ad informare i lavoratori su tale diritto, è tenuto ad eseguire una
valutazione preliminare su quali mansioni sono compatibili con modalità di lavoro agile (smart
working) e ne comunica l’esito al Medico Competente.
Il Lavoratore che ritiene di “essere fragile” richiede visita al Datore di lavoro presso il
Medico Competente ex art. 41 D. Lgs. 81/08, ad eccezione dei lavoratori che devono rientrare
dopo 60 giorni di assenza, per i quali la visita è obbligatoria.

13. CAPACITÀ DI CONTROLLO E RISPOSTA DEI SERVIZI SANITARI DELLA


SANITÀ PUBBLICA TERRITORIALE E OSPEDALIERA – SUPPORTO
MINISTERIALE

REFERENTE SCOLASTICO per COVID-19 è IL DIRIGENTE SCOLASTICO con compiti di interfaccia con
il Dipartimento di Prevenzione della ASL BAT e in rete con le altre figure analoghe del territorio.
Quale sostituto del Dirigente, negli stessi compiti, vengono individuati il prof. Cicciomessere
18
Antonio (per la sede di via Gran Bretagna) e il prof. De Simone Francesco Rosario Benedetto (per la
sede di via Salvemini) al solo fine di evitare interruzioni delle procedure in caso di assenza del
Referente.
Dal 26 agosto 2021 è a disposizione per tutte le istituzioni scolastiche il numero verde
800903080 attivo dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 dal lunedì al venerdì e
dalle ore 9:00 alle 14:00 sabato.
Tale servizio raccoglierà quesiti e segnalazioni sull’applicazione delle misure di sicurezza e
fornirà assistenza alle scuole.

Supporto psicologico per il personale scolastico e per gli studenti

L’attenzione alla salute e il supporto psicologico e pedagogico-educativo per il personale scolastico


e per gli studenti rappresenta una misura di prevenzione precauzionale indispensabile per una
corretta gestione dell’anno scolastico.
Sulla base di una Convenzione tra Ministero dell’Istruzione e il Consiglio Nazionale Ordine degli
Psicologi e di un Protocollo di Intesa tra il Ministero dell’Istruzione e associazioni dei Pedagogisti
ed Educatori, il Dirigente Scolastico promuoverà un sostegno psicologico e pedagogico-educativo
per fronteggiare situazioni di insicurezza, stress, ansia dovuta ad eccessiva responsabilità, timore
di contagio, rientro al lavoro in “presenza”, difficoltà di concentrazione, situazione di isolamento
vissuta. Si provvederà al
1) rafforzamento degli spazi di condivisione e di alleanza tra Scuola e Famiglia, anche a distanza;
2) ricorso ad azioni di supporto psicologico e pedagogico-educativo in grado di gestire
sportelli di ascolto e di coadiuvare le attività del personale scolastico nella
applicazione di metodologie didattiche innovative (in presenza e a distanza) e nella
gestione degli alunni con disabilità e di quelli con DSA o con disturbi evolutivi specifici
o altri bisogni educativi speciali, per i quali non sono previsti insegnanti specializzati
di sostegno.

14. COMMISSIONE PER L’APPLICAZIONE DEL PROTOCOLLO COVID-19

Al fine di monitorare l’applicazione delle misure del protocollo al contrasto della diffusione del
COVID-19 il Dirigente Scolastico, visto Il “Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno
scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid 19
(anno scolastico 2021/2022)”, sottoscritto il 14 agosto 2021, ha costituito la seguente
commissione, anche con la partecipazione dei soggetti coinvolti nelle iniziative per il contrasto
della diffusione del COVID-19.

Tale commissione risulta così composta:

NOMINATIVO RUOLO
Prof. Buonvino Michele Dirigente Scolastico
Sig. Altamura Patrizia Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi
Prof. Cicciomessere Antonio Collaboratore del Dirigente Scolastico
Prof. De Simone Francesco Collaboratore del Dirigente Scolastico
19
Ing. Losito Giuseppe Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
Prof. Ciccolella Michelangelo Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Dott. Porro Antonio Medico competente

La Commissione così costituita resterà in carica fino al termine dell’Emergenza da Covid-19 e


assolverà agli impegni previsti per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di
regolamentazione.

15. DURATA DEL PROTOCOLLO

IL PRESENTE PROTOCOLLO SI APPLICA NELL’ANNO SCOLASTICO 2021/2022 FINTANTOCHE’


SONO PREVISTE MISURE PER IL CONTENIMENTO DELL’EPIDEMIA DA COVID-19.
POTRA’ ESSERE OGGETTO DI MODIFICHE ED INTEGRAZIONE IN DIPENDENZA DELLE
SUCCESSIVE REVISIONI EVENTUALMENTE OPERATE DALL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’ E
DAL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE O QUALORA LO RICHIEDANO LE MUTATE
CONDIZIONI EPIDEMIOLOGICHE

Il presente documento è costituito da n. 20 pagine

Il Dirigente Scolastico
Prof. Michele Buonvino
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.lgs n. 39/1993

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