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L’IMPERO BIZANTINO

Popoli barbari attratti dall’Urbe

Nel 476 la parte occidentale dell’impero vide, con la consegna delle insegne imperiali, la fine dell’esperienza imperiale romana nel
territorio occidentale. Quella stessa cultura ,che fino a quel momento si era espressa in una struttura unitaria, verrà rielaborata in due
strutture diverse: i regni romano barbarici ad occidente e, destinata a durare molti secoli oltre, l’esperienza dell’impero bizantino. L’impero
bizantino ebbe uno svolgimento cronologicamente compreso fra 424 e 1453 d.c. La parte orientale dell’impero romano per mille anni andò
a determinare e a influire in profondità non solo sull’assetto di quella che era considerata la parte orientale dell’impero nell’area
corrispondete all’odierna Turchia e all’area del Bosforo ma le creazioni culturali, giuridiche, spirituali ecc dell’impero d’oriente verrà
proiettata con una forza di persuasione capace di andare oltre l’esperienza storica dei regni romano barbarici. Si andranno in questi secoli
a dipanare una serie di costruzioni e eredità nei cui confronti oggi siamo ancora debitori. In quanto la Roma caput mundi, il precedente
centro, aveva creato già alla fine del II secolo e la seconda meta del III secolo una serie di problemi gestionali divenuti sempre più cocenti.
In quanto l’urbe eterna attraeva a Roma le incursioni delle popolazioni barbare che confluivano letteralmente verso i confini dell’impero
attratti da ricchezze, fascino dell’impero, la possibile capacità, una volta fatta cadere Roma, di poter determinare le sorti di un’are
percepita come giuridicamente e politicamente più importante del mondo allora conosciuto. Le frontiere del limes venivano
costantemente violate e non erano più difendibili. L’impero romano non era più in grado di rispondere.

Costantinopoli

Dal 324 al 330 d.c, per volontà di Costantino I, nasce Costantinopoli. Che doveva essere edificata su Bisanzio e sulle rive del Bosforo. La
città sulla riva del Bosforo fu anche chiamata Bisanzio perchè anticamente caratterizzata dalla presenza del re Biasas, Infatti nelle fonti
dell’epoca Costantinopoli veniva chiamata bizantas. Fu poi chiamata costantinopoli in onore di Costantino I il grande.

Era una città che aveva molti vantaggi, eventuale attrazione di commerci e approdo portuale (qui crescevano basi commerciali anche di
Genova e Venezia) In caso di carestie favoriva l’approvvigionamento alimentare per via marita. La peculiarità di Bisanzio consisteva
appositamente nel tramandare una nozione di regalità, diritto, vita civile che affondava le sue radici nella complessa ma chiara tradizione
giuridica dell’impero romano. Un altro elemento era l’infusione dell’istituzione chiesa che diffonderà una sensibilità per la tradizione
scritta.

Tra il 491 e 498 sotto anastasio I l’impero romano d’oriente adottava sia i principi cristologici affermati ai concili e si riorganizzava per
costituire una temibile potenza. Fu adottata una politica di chiusura delle popolazioni barbariche dirottandole verso occidente.

Caratteristiche della civiltà bizantina

Tra il 528 e il 535 Giustiniano costituisce il corpus iuris civilis.Le vecchie norme dell’impero romano non riadattate al presenze venivano
applicata sulle norme consuetudinarie delle popolazioni germaniche. Lo splendore politico ed economico del sesto secolo fece in modo
che la promulgazione del corpus iuris civilis riorganizzasse e riedificasse insieme la dimensione legislativa di epoca romana.Per la prima
volta il materiale giuridico di epoca romana fu raccolto dal giurista Triboniano e fu organizzato in quattro testi fondamentali:

 le istituzioni
 digesta
 codice (raccolta di costituzioni imperiali)
 novelle (costituzioni emanate da giustiano dopo il 534)

Giustiniano nel ’73 strappava agli ostrogoti l’esarcato di Ravenna e pentacoli (?)( Rimini, Pesaro, fanaro, Senigallia.,ancona) L’ingresso di
giustiano e delle strutture bizantine nella parte centrale e meridionale della penisola italiaca avrà numerose conseguenze. Società
gerarchica propria dell’impero bizantini. Successivamente i bizantini si scontrarono con i longobardi che stavano nella parte settentrionale
e centrale dell’Italia

Tra 817-820 durante la dinastia siriaca scoppia la lotta ‘’iconoclasta’’ che portava alla feroce distruzione delle immagini sulla base del
principio della rappresentazione della divinità e della santità. Questa ortodossia iconoclasta fu dichiarata come eretica nel concilio di picea
nel ‘77

Nell’impero bizantino nasce la consapevolezza di avere un livello di civiltà diverso rispetto alla parte occidentale, civiltà conseguita con
una sapiente opera di riorganizzazione giuridica e politica. Sotto Eraclito (610-6.. d.c) ricordiamo il greco scelto come lingua della
cancelleria al posto del latino per differenziarsi dalla parte occidentale. Il greco portava all’uso di questa lingua nei documenti ufficiali e
portava alla rinuncia da parte dell'imperatore Eraclito della denominazione latina ‘’imperator o Cesar’’ per abbracciare la definizione di
basileus, il corrispondente in greco. I territori dell’Asia minore venivano suddivisi in temi, distretti militari e prendevano nomi greci. Retti
da un inviato di Bisanzio con poteri civili e militari. Questo permetteva che una nuova consapevolezza del proprio ruolo rendesse Bisanzio
un impero unico nel suo genere.

Nel 867 la chiesa ortodossa, con il patriarca Ponzio, si staccava da Roma, così ha luogo la prima grande scissione nei confronti della chiesa
cattolica.
La conflittualità tra le due parti dell’impero portò i crociati ad invadere i territori dell’impero bizantino.

I primi problemi fino alla caduta

Tra il 1204 e 1261 ci furono una serie di pochezze soprattutto gestionali. Conflitti per l’egemonia dell’area. Nel 1261 fu restaurato il potere
dell’impero bizantino.

Il crescente potenza ottomana e araba sfruttava la sua forza espansiva ai danni dell’impero bizantino che al fronte occidentale era
perennemente sotto attacco. Nel 1453 queste due forze convergenti verso il Bosforo, la cavalleria, l’impero ottomano dall’altra portarono
alla caduta dell’impero. Maometto II divenne sultano dell’impero ottomano (9 maggio 1453). Così si instaurò una potenza che arriverà fino
all’epoca moderna.

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