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1 A lezione dai grandi allenatori

Rotazioni, interscambi e occupazione


variabile degli half spaces: le soluzioni
tattiche utilizzate del Milan di Pioli
contro la Lazio
L'analisi degli sviluppi adottati dai rossoneri e le esercitazioni per
allenare la squadra
In questo articolo andiamo ad linea di pressione avversaria,
approfondire una situazione tattica costruisce in zona alta e cerca di
molto interessante, tratta dalla gara creare una palla aperta per l’attacco
tra Milan e Lazio, terza giornata del alla seconda linea di pressione.
campionato di Serie A, giocata a San Il contributo è arricchito e
Siro il 12 settembre scorso. completato da una sessione
Ci concentriamo in particolare sulle incentrata sull'allenamento di questa
modalità con le quali la squadra di specifica situazione tattica.
Pioli, dopo aver superato la prima

Milan - Lazio: il tabellino della gara

Milan (4-2-3-1):
Maignan; Calabria, Romagnoli, Tomori, Hernández; Tonali, Kessie (16' st Bakayoko; 29' st
Bennacer); Florenzi (16' st Saelemaekers), Díaz (35' st Ballo-Touré), Leão (15' st Ibrahimovic);
Rebic. A disp.: Jungdal, Tatarusanu; Gabbia, Kalulu, Kjær, Castillejo, Maldini, Pellegri.
All.: Pioli

Lazio (4-3-3):
Reina; Marusic (19' st Lazzari), Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic (29' st Basic), Leiva, Luis
Alberto; Pedro (39' st Moro), Immobile (39' st Muriqi), Felipe Anderson (19' st Zaccagni).
A disp.: Strakosha, Adamonis, Patric, Radu, Escalante, Cataldi, Akpa Akpro, Romero.
All.: Sarri

Arbitro: Chiffi
Marcatori: 45' pt Leao (M), 22' st Ibrahimovic (M)
Ammoniti: Bakayoko (M); Marusic, Luis Alberto, Reina, Hysaj (L). Recupero: 6' pt, 4' st.
Raffaele Barra
Allenatore UEFA B, laureato in Comunicazione, ha A lezione dai grandi allenatori
frequentato un corso di specializzazione in psicologia
dello sport. Attualmente è Tecnico dell'Albignasego calcio
società che milita nel campionato di Eccellenza del veneto

ANALISI TATTICA
Il Milan, come visto anche nel contributo del mese scorso, vuole mantenere il possesso
della sfera e cerca sviluppi e soluzioni per arrivare alla rifinitura e alla conclusione
costruendo dal basso.
In situazione di costruzione alta una volta saltata la prima linea di pressione avversaria è
interessante notare come i rossoneri ricerchino l’imbucata in zona di rifinitura sfruttando
mobilità, interscambi e rotazioni.

Nell'azione che proponiamo con la prima sequenza di immagini, i rossoneri recuperano


una palla messa lunga dalla Lazio e i due centrali più Calabria iniziano l’impostazione.
Già qui possiamo notare un primo interscambio con Diaz che si abbassa per ricevere e
Tonali che rimane più alto.
Milinkovic Savic
accorcia sullo
spagnolo (in modo
blando) e tutto il
centrocampo
laziale si alza.
Contestualmente
Tonali e Florenzi
si posizionano alle
spalle dei tre
centrocampisti
avversari
(fotogramma 1).

Si nota bene nel fotogramma 2 come la Lazio copra il corridoio centrale del campo
lasciando solo Immobile sopra la linea della palla e stringendo i due esterni Anderson e
Pedro.
Si nota anche
come i rossoneri
occupino bene gli
spazi, in ampiezza
e alle spalle della
linea di pressione.

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La sfera scorre così verso Romagnoli e poi in fascia, dove Herdandez (può ricevere una
palla aperta e
puntare lo spazio
in avanti, grazie
anche al
movimento verso
l’interno di Leao
fotogramma 3).
Contemporanea-
mente Calabria si
apre sulla destra
per garantire
l’ampiezza sul lato
debole
(fotogramma 4).

Arrivato sulla trequarti Hernandez sterza verso l’interno del campo, mentre Leao effettua
una
sovrapposizione
esterna.
Si nota bene come
Pedro, che ha
ripiegato fino sulla
propria trequarti,
venga messo in
inferiorità.
(fotogramma 5).

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In questo momento, anche se poi la trasmissione non andrà a buon fine, Rebic funge da
riferimento
avanzato, mentre
Florenzi effettua
un taglio alle sue
spalle attaccando
lo spazio
(fotogramma 6).

Da questa prima sequenza si nota la grande mobilità dei giocatori del Milan e l’occupazione
razionale degli spazi, sebbene con giocatori differenti. Queste caratterisriche sono
riscontrabili sia in fase di costruzione alta che di sviluppo e rifinitura.
In costruzione alta abbiamo evidenziato:
1. la costruzione a tre con un terzino dentro e l’altro in ampiezza;
2. l’interscambio di posizione tra mediano (Tonali), che occupa la zona tra le linee e il
trequartista, che si abbassa, per “chiamare“ la pressione avversaria;
3. l’occupazione della zona tra le linee dell’esterno opposto (Florenzi).

In fase di sviluppo e rifinitura abbiamo evidenziato:


1. la sovrapposizione di Leao, che da “dentro“ si soprappone a Hernandez,
consentendo al laterale di puntare la linea Laziale;
2. la funzione di perno di Rebic e il taglio di Florenzi che attacca lo spazio.

Foto: Shutterstock.com - Fabrizio Andrea Bertani


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Anche nella seconda sequenza notiamo la stessa occupazione degli spazi con interpreti
diversi. Nell’immagine si nota l’imbucata di Romagnoli verso Diaz, che questa volta occupa
lo spazio tra le
linee.
Il trequartista è
molto bravo a
posizionarsi alle
spalle della linea
avversaria in una
zona raggiungibile
dal compagno
(fotogramma 1).

La ricezione
orientata consente
allo spagnolo di
poter puntare la
difesa avversaria
che scappa
(fotogramma 2).
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L'azione prosegue
in fascia, dove
Hernandez e Leao,
cercano di
dialogare per
arrivare al cross.
Anche in questo
caso Leao era
posizionato dentro
al campo per
lasciare il
corridoio al
terzino, mettendo
in difficoltà il
laterale basso
laziale
(fotogrammi 3-
4).

La trasmissione
a scarico viene
intercettata da
Pedro, che
manda la palla in
fallo laterale
(fotogrammi
5).

Le immagini a corredo dell’articolo sono tratte dalla partita trasmessa da DAZN.


Le grafiche sono state fatte utilizzando il programma Tactics Manager

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CONCLUSIONI

Per concludere questa breve disamina, le sequenze proposte ci fanno percepire le grandi
abilità con le quali il Milan sa manipolare gli spazi, assicurando la manovra anche
cambiando gli interpreti.
Andando oltre lo schieramento iniziale dunque, sono più importanti gli spazi da occupare e
attaccare, ovvero ampiezza, rifinitura e profondità.
Ecco allora che per costruire alto e attaccare la seconda linea di pressione avversaria,
Florenzi partendo dall’esterno, va a fare il trequartista o addirittura il riferimento più
avanzato; Hernandez converge verso il centro scambiando con Leao; o ancora Diaz, Tonali
e Kessie ruotano le posizioni.
La Lazio schierata 4-3-3 ha faticato ad assorbire questi movimenti che, eseguiti con i giusti
tempi e con buona velocità, hanno permesso di avere lo spazio necessario per proseguire
l’azione. In più gli inserimenti dentro al campo di Hernandez e di Florenzi, o la mobilità
con cui Diaz ha spaziato per tutto il terreno di gioco, hanno consentito ai rossoneri di avere
superiorità numerica nei confronti dei tre centrocampisti biancocelesti.
Nel Milan di Pioli, fissati questi concetti, i giocatori si scambiano e ricoprono posizioni
diverse, liberando e attaccando spazi, sempre però mantenendo l’organizzazione.
Non esistono ruoli fissi ma codici che i calciatori sanno leggere, interpretare con i giusti
tempi, riuscendo, di volta in volta, a strutturare e destrutturare il prprio impianto di gioco.

Foto: Shutterstock.com - Fabrizio Andrea Bertani

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SESSIONE DI ALLENAMENTO
Vediamo alcune possibili esercitazioni che ci consentano di allenare la squadra a costruire e attaccare nella zona alta.

ATTIVAZIONE – TRASMISSIONE IN RETTANGOLO CON INTERSCAMBI


Set up
Il focus dell’attivazione è quello di migliorare: trasmissione, ricezione e smarcamento.
Giocatori utilizzati: tutti quelli a disposizione escluso i portieri.
Descrizione
In un rettangolo 20m per 15m, in passo e seguo i giocatori eseguono un riscaldamento effettuando una sequenza di passaggi
come in figura simulando uno scorrimento, su entrambi i lati, con interscambio tra i giocatori al centro.
Due palloni che partono da parti opposte. Sfera da A a C con interscambio tra B e B1 palla che torna a C per il dai e vai.

Variante: dopo l’interscambio B e B1 non giocano l’uno-due ma scaricano ancora per A, venuto a sostegno, con conseguente
giocata al terzo uomo, C. Stesse scalate.

Punti chiave:
Ÿ postura del corpo del ricevente,
Ÿ tempi di gioco durante l’interscambio.

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ESERCITAZIONE SITUAZIONALE – POSSESSO PER COSTRUZIONE 4 VS 4 + 3 JOLLY


Set up
Il focus dell’attivazione è quello di migliorare: trasmissione, ricezione e smarcamento.
Giocatori utilizzati: tutti quelli a disposizione escluso i portieri.
Descrizione
I giocatori blu, in rettangolo 20m per 15m (15m per 12m per maggiore intensità) devono mantenere il possesso, aiutati dai tre
jolly per far scorrere la palla da sopra a sotto, avendo così l’obiettivo di bucare un ‘ipotetica linea di pressione.
Se i rossi recuperano palla, la trasmettono ai jolly e si invertono le posizioni.
L’esercizio può anche essere svolto con i giocatori nei loro ruoli in base a l’obiettivo che si vuole perseguire; ad esempio i jolly
possono essere il play e i due terzini di un ipotetico 4-3-3 mentre gli altri giocatori possono essere i centrali difensivi e le
mezzali.
Rimanendo più aderenti a quanto proposto dal Milan di Pioli, modellando così l’esercizio per l’attacco in zona alta i tre jolly
possono essere il trequartista, un esterno alto e un terzino. Mentre gli altri quattro saranno i due mediani, la punta e l’altro
esterno alto.

Punti chiave:
Ÿ velocità di trasmissione,
Ÿ smarcamento in zona luce.

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SITUAZIONALE – POSSESSO PER RIFINITURA 4 VS 4 + 2 JOLLY


Set up
Il focus dell’attivazione è quello di migliorare: trasmissione, ricezione e smarcamento.
Giocatori utilizzati: 20 + 2 portieri.
Descrizione
I giocatori blu, aiutati dai due jolly, devono mantenere il possesso e cercare di superare la pressione servendo i due riferimenti
avanzati che a quel punto, aiutati ancora dai jolly, cercheranno la conclusione affrontati da due difensori.

Punti chiave:
Ÿ velocità di trasmissione,
Ÿ ricerca della palla aperta.

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PARTITA A TEMA – 11 VS 8 + PORTIERE


Set up
Il focus dell’attivazione è quello di migliorare la tattica di reparto.
Giocatori utilizzati: 20 + 2 portieri.
Descrizione
I giocatori blu, al completo e schierati secondo il modulo desiderato, affrontano una squadra in inferiorità numerica con
l’obiettivo di superare la pressione, creare palle aperte e sviluppare azioni che portino al superamento dell’ultima linea.
La squadra sparring, posizionata 3-3-2, ha l’obiettivo di recuperare palla e andare immediatamente a rete.
L’azione inizia sempre dal portiere della squadra blu.

Punti chiave:
Ÿ tempi di trasmissione,
Ÿ attacco allo spazio.

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