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Selezione delle Pompe Centrifughe

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KSB Aktiengesellschaft pubblicazione può essere modificare in qualunque
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trasmessa in qualsiasi forma o presente pubblicazione.
con qualsiasi mezzo
Stampato in Italia da: (elettronico, meccanico o
New Industrial Foto s.r.l. registratore) senza il preventivo
tel. 0331.350.772 permesso scritto di KSB A.G. ISBN 3-00-004734-4

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Introduzione

La presente pubblicazione, La pubblicazione ha lo scopo di


intitolata “SELEZIONE DELLE fornire ai tecnici interessati, le
POMPE CENTRIFUGHE”, si basi scientifiche per la
ispira alla consolidata progettazione, la costruzione e
tradizione tecnica del gruppo l’esercizio di impianti di
KSB. pompaggio.
Dopo 40 anni dalla Oltre a tabelle e diagrammi,
pubblicazione del “MANUALE questo volume contiene risultati
POMPE KSB”, sul quale hanno tecnici e sperimentali raccolti da
studiato intere generazioni di KSB in anni di lavoro nel
tecnici e ingegneri, KSB Italia si campo della costruzione e
è impegnata nella realizzazione dell’impiego di pompe
di questo nuovo strumento centrifughe e valvole.
divulgativo per condividere con Una storia di lavoro e
i propri clienti il suo grande innovazione tecnologica che
patrimonio tecnico. vive da più di 130 anni.

Ing. Umberto Ferretti


Amministratore Delegato
KSB Italia s.p.a.

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Indice
Indice pagina
1 Simboli, unità di misura e denominazioni ................................. 6
2 Tipi delle pompe ....................................................................... 8
3 Selezione per il convogliamento di acqua ................................ 10
3.1 Dati della pompa .................................................................... 10
3.1.1 Portata Q della pompa ........................................................... 10
3.1.2 Prevalenza H e incremento di pressione ∆p della pompa ........ 10
3.1.3 Rendimento e potenza assorbita all’albero della pompa ......... 10
3.1.4 Velocità di rotazione ............................................................... 11
3.1.5 Numero di giri specifico nq e forme costruttive della girante .. 11
3.1.6 Curve caratteristiche della pompa ........................................... 13
3.2 Dati dell’impianto ................................................................... 16
3.2.1 Prevalenza HA dell’impianto ................................................... 16
3.2.1.1 Equazione di Bernoulli ............................................................ 16
3.2.1.2 Cadute di pressione pv dovute a resistenze al flusso ................ 18
3.2.1.2.1 Perdite di carico Hv in tubazioni diritte .................................. 18
3.2.1.2.2 Perdite di carico Hv nelle valvole e nei pezzi sagomati ............ 22
3.2.2 Curve caratteristiche dell’impianto ......................................... 26
3.3 Selezione della pompa ............................................................. 28
3.3.1 Selezione idraulica .................................................................. 28
3.3.2 Selezione meccanica ................................................................ 29
3.3.3 Scelta del motore elettrico ....................................................... 29
3.3.3.1 Determinazione della potenza del motore ............................... 29
3.3.3.2 Motori per pompe senza tenuta d’albero ................................ 31
3.3.3.3 Comportamento all’avviamento ............................................. 31
3.4 Stato di funzionamento e regolazione ..................................... 34
3.4.1 Punto di funzionamento ......................................................... 34
3.4.2 Regolazione della portata mediante strozzamento .................. 34
3.4.3 Regolazione della portata mediante variazione della velocità
di rotazione ............................................................................ 35
3.4.4 Funzionamento in parallelo di pompe centrifughe .................. 36
3.4.5 Funzionamento in serie (collegamento in serie) ....................... 38
3.4.6 Tornitura delle giranti ............................................................. 38
3.4.7 Limatura delle pale della girante ............................................. 39
3.4.8 Regolazione della portata mediante raddrizzatori di flusso ..... 39
3.4.9 Regolazione / variazione della portata mediante variazione
dell’angolo delle pale .............................................................. 39
3.4.10 Regolazione della portata mediante bypass ............................. 40
3.5 Condizioni di aspirazione e di afflusso sotto battente ............. 41
3.5.1 Valore NPSH dell’impianto (NPSHdisp) .................................. 41
3.5.1.1 NPSHdisp con funzionamento in aspirazione .......................... 43
3.5.1.2 NPSHdisp con funzionamento sotto battente ........................... 44
3.5.2 Valore NPSH della pompa (NPSHnec) .................................... 44
3.5.3 Possibilità di correzione .......................................................... 45
3.6 Influenza da parte di impurità ................................................ 47
4 Particolarità per il convogliamento di liquidi viscosi ............... 48
4.1 Curva di scorrimento .............................................................. 48
4.2 Liquidi Newtoniani ................................................................ 50
4.2.1 Influsso sulle curve caratteristiche delle pompe ....................... 50
4.2.2 Influsso sulle curve caratteristiche dell’impianto ..................... 54
4.3 Liquidi non Newtoniani ......................................................... 54

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Indice
pagina
4.3.1 Influsso sulla curva caratteristica della pompa ........................ 54
4.3.2 Influsso sulla curva caratteristica dell’impianto ...................... 55
5 Particolarità per il convogliamento di liquidi contenenti gas ... 56
6 Particolarità per il convogliamento di liquidi contenenti corpi
solidi ....................................................................................... 58
6.1 Velocità di discesa ................................................................... 58
6.2 Influsso sulla curva caratteristica della pompa ........................ 59
6.3 Influsso sulla curva caratteristica dell’impianto ...................... 60
6.4 Comportamento in esercizio ................................................... 60
6.5 Corpi solidi a fibra lunga in sospensione ................................ 61
7 La periferia ............................................................................. 62
7.1 Tipi di installazione delle pompe ............................................. 62
7.2 Conformazione della camera di aspirazione della pompa ....... 63
7.2.1 Camera della pompa ............................................................... 63
7.2.2 Tubazione di aspirazione ........................................................ 64
7.2.3 Conformazione della camera di aspirazione nel caso di pompe
con corpo tubolare ................................................................. 67
7.2.4 Dispositivi ausiliari di aspirazione .......................................... 68
7.3 Disposizione dei punti di misurazione ..................................... 71
7.4 Giunti degli alberi ................................................................... 72
7.5 Carichi sulle bocche della pompa ............................................ 73
7.6 Normative tecniche ................................................................. 73
8 Esempi di calcolo
(per tutte le equazioni con numeri di posizione in grassetto) ... 75
9 Letteratura di approfondimento ............................................. 83
10 Appendice tecnica (tabelle, diagrammi, conversioni) ............... 84
11 Unità di misura legali; estratto per pompe centrifughe ............ 94

Indice delle tabelle Tab. 1: Principali tipi costruttivi delle pompe centrifughe ..................... 8
Tab. 2: Velocità di rotazione di riferimento ........................................ 11
Tab. 3: Rugosità media k di tubi in valutazione approssimata ............ 20
Tab. 4: Diametri interni, spessore delle pareti e pesi di tubazioni di
acciaio disponibili in commercio ............................................. 20
Tab. 5: Coefficiente di perdita ζ nelle valvole di diversi tipi costruttivi .... 23
Tab. 6: Coefficiente di perdita ζ in curve ed in pezzi a gomito ............ 24
Tab. 7: Coefficiente di perdita ζ nei pezzi sagomati ....................... 24/25
Tab. 8: Coefficiente di perdita ζ nei raccordi ...................................... 25
Tab. 9: Tipi di protezione per motori elettrici, per protezione contro
contatto, corpi estranei ed acqua ............................................ 30
Tab. 10: Frequenza oraria di avviamenti ammissibile per motori elettrici .. 30
Tab. 11: Metodi di avviamento per motori asincroni ............................ 32
Tab. 12: Tensione di vapore, densità e viscosità cinematica dell’acqua alla
pressione di saturazione .......................................................... 42
Tab. 13: Influenza dell’altezza topografica sul valore medio annuale della
pressione atmosferica .............................................................. 43
Tab. 14: Lunghezze minime per tubazioni prive di disturbi in
corrispondenza dei punti di misurazione ................................. 71

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1 A m2 Area della sezione attraversata dal fluido
Simboli, unità di misura e A m Distanza fra il punto di misurazione e la flangia
denominazioni
della pompa
a m, mm Larghezza del canale a sezione quadrata
B m, mm Distanza del tubo aspirante dal terreno
cD Coefficiente di resistenza delle sfere nel flusso
d’acqua
cT (%) Concentrazione di corpi solidi in sospensione
nel liquido
D m (mm) Diametro esterno, diametro massimo
DN (mm) Diametro nominale
d m (mm) Diametro interno, diametro minimo
ds m (mm) Diametro dei grani dei corpi solidi in sospensione
d50 m (mm) Diametro medio dei grani dei corpi solidi in
sospensione
F N Forza
f Coefficiente di strozzamento del diaframma
fH Fattore di conversione della prevalenza (sistema
KSB)
fQ Fattore di conversione della portata (sistema KSB)
fη Fattore di conversione del rendimento (sistema
KSB)
g m/s2 Accelerazione di gravità = 9,81 m/s2
H m Prevalenza
Hgeo m Prevalenza geoetica
Hs m Altezza di aspirazione
Hs geo m Altezza geoetica di aspirazione
Hz geo m Altezza geoetica di carico o battente geoetico
Hv m Perdite di carico
H0 m Prevalenza a portata zero (Q=0)
I A Intensità della corrente elettrica
K type number (anglosassone, numero di giri specifico)
k mm, µm Valore medio della rugosità assoluta
k Fattori di conversione kQ, kH, kη (procedimento HI)
kv m3/h Coefficiente delle perdite di carico nelle valvole
L m Lunghezza della tubazione
Ls m Sviluppo della tubazione piena d’aria
M Nm Momento
NPSHnec m Valore NPSH della pompa (necessario)
NPSHdisp m Valore NPSH dell’impianto (disponibile)
Ns – Numero di giri specifico negli Stati Uniti
n min–1, s–1 Velocità di rotazione
nq min–1 Numero di giri specifico (anche adimensionale,
quale indice costruttivo tipico della girante)
P kW (W) Potenza, potenza assorbita
PN (bar) Pressione nominale
∆p bar (Pa) Incremento di pressione, differenza di pressione
(Pa≡N /m2)

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Simboli, unità di misura e denominazioni


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p bar (Pa) Pressione (Pa ≡ N/m2 = 10-5 bar) Indici
pb mbar (Pa) Pressione atmosferica I Riferito all’impianto
pD bar (Pa) Tensione di vapore del liquido convogliato u Nella sezione di uscita
pv bar (Pa) Perdite di carico (cadute di pressione) dell’impianto, con diramazione
Q m3/s, m3/h Portata (anche in l/s) Bl Riferito al foro del
Qa m3/h Portata alla pressione di arresto diaframma (orifizio)
p Lato premente, alla bocca
Qe m3/h Portata alla pressione di avviamento
premente, defluente
qL % Contenuto di aria e gas nel liquido convogliato
din Aliquota dinamica
R m (mm) Raggio
E Nella sezione più stretta
Re Numero di Reynolds
delle valvole (tab. 5)
S m Sommergenza, profondità di installazione
E All’ingresso della tubazione
s mm Spessore delle pareti di aspirazione o della
s’ m Differenza di altezza fra mezzeria di ingresso della campana di aspirazione
girante e mezzeria della bocca aspirante della pompa e Nella sezione di ingresso
T Nm Momento torcente (coppia) dell’impianto
t °C Temperatura f Riferita al liquido portante
U m Lunghezza del flusso non disturbato O Orizzontale
U m Circonferenza bagnata della sezione attraversata C Riferito alla curvatura
dal fluido m Valore medio
VB m3 Volume del serbatoio di aspirazione max Valore massimo
VN m3 Volume utile del serbatoio della pompa min Valore minimo
v m/s Velocità del liquido N Valore nominale
w m/s Velocità di caduta dei corpi solidi in sospensione opt Valore ottimale, nel punto
y mm Corsa di apertura della saracinesca, distanza di miglior rendimento
dalla parete P Riferito alla pompa
Z 1/h Frequenza degli avviamenti p Riferito alla pressione
z Numero degli stadi r Ridotto, in caso di girante
zs,d m Differenza di quota fra bocca premente e bocca tornita o ridotta sulle pale
aspirante della pompa a Lato aspirante, alla bocca
α ° Angolo di rinvio, angolo di apertura aspirante
δ ° Angolo di inclinazione s Riferito ai corpi solidi
ζ – Coefficiente delle perdite di carico stat Aliquota statica
η (%) Rendimento t Riferito alla girante prima
η Pa s Viscosità dinamica della tornitura /della
λ Coefficiente di attrito nelle tubazioni tornitura sulle pale
␯ m2/s Viscosità cinematica V Verticale
r kg/m3 Densità v Riferito alle perdite
τ N/m2 Tensione tangenziale w Riferito all’acqua
τf N/m2 Tensione tangenziale al limite dello scorrimento z Riferito al liquido viscoso
ϕ Fattore temperatura, angolo di apertura del c Riferito all’afflusso
clapet, come cosϕ fattore di potenza dei motori 0 Posizione di partenza,
asincroni riferita alla sfera singola
ψ Coefficiente di pressione (prevalenza 1,2,3 Numerazione, posizioni
adimensionale della girante) I,II Numero delle pompe
funzionanti

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2 Tipi delle pompe

2 – posizione dell’albero Ulteriori caratteristiche di una


Tipi delle pompe (orizzontale / verticale); pompa centrifuga sono:
Gli aspetti che caratterizzano le – corpo della pompa (radiale, – il tipo di installazione, trattato
pompe centrifughe risultano dai ad es. corpo a spirale / assiale nel capitolo 7.1;
dati di dimensionamento = corpo tubolare); – il diametro nominale (per la
(portata Q, prevalenza H,
– numero di ingressi nella grandezza costruttiva in
velocità di rotazione n ed
girante (ingresso singolo o funzione della portata);
NPSH), dalle proprietà del
doppio) – la pressione nominale (per lo
liquido convogliato, dai
requisiti del luogo di impiego, – motore (motore a secco / spessore delle pareti del corpo
dalle prescrizioni giuridiche motore immerso = e delle flange);
vigenti e dalle normative internamente a secco / motore – la temperatura (ad es. per il
tecniche. Il programma KSB con rotore immerso = pieno di raffreddamento delle tenute
offre pompe di diversi tipi liquido internamente, ad es. dell’albero);
costruttivi che tengono conto di motore con motore a rotore
– il liquido convogliato (liquidi
questa molteplicità di fattori. immerso, motore sommerso);
aggressivi, abrasivi o tossici);
Le caratteristiche più evidenti Le figure sottostanti indicano le
– il tipo della girante (radiale /
dei tipi costruttivi di base sono caratteristiche costruttive che
assiale in funzione della
le seguenti: determinano in genere la serie
velocità specifica di
costruttiva (Tabella 1 e figure da
– numero degli stadi rotazione);
a a p).
(monostadio / multistadio);
– la capacità autoadescante;
– la sezione del corpo, la
Tabella 1: Principali tipi costruttivi delle pompe centrifughe posizione delle bocche, un
Numero degli stadi monostadio multistadio corpo barrel, ecc.
Posizione dell’albero orizzontale verticale orizz. verticale
Tipo del corpo radiale assiale radiale assiale Corpo intermedio
Numero di ingressi della girante 1 2 1 1 2 1 1 1
Tipo del motore, Fig. 1..
Motore a secco (normalizzato) a b c d e f g h
a trascinamento magnetico* i
Motore sommerso j k l m
Motore con rotore immerso* n o p

* vedi 3.3.3.2

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Tipi delle pompe 2

c d e

f g h

i j k

l m n

Figura 1 (a - p):
Principali tipi costruttivi di
o p pompe centrifughe secondo la
Tabella 1

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3 Selezione per il convogliamento di acqua

3 indipendentemente dalla loro vs velocità del liquido alla


Selezione per il densità r. Questa affermazione è bocca aspirante = 4 Q/πds2
convogliamento di acqua valida per tutte le pompe in m/s
Questa sezione tratta soprattutto centrifughe. Q portata della pompa alla
il convogliamento dell’acqua; le La prevalenza H della pompa bocca aspirante/premente in
caratteristiche relative ad una viene espressa secondo m3/s
pompa destinata al l’equazione di Bernoulli (vedi
convogliamento di altri liquidi d diametro interno della
capitolo 3.2.1.1) bocca aspirante/premente,
sono trattate nei capitoli 4, 5 e 6.
– nell’altezza piezometrica Hp espresso in m
proporzionale alla differenza ∆p incremento di pressione
3.1 della pressione statica fra la in N/m2 (per la
Dati della pompa bocca premente e la bocca conversione in bar: 1 bar
3.1.1 aspirante della pompa, = 100 000 N/m2)
Portata Q della pompa – nella altezza geoetica zs,d A densità elevate aumenta
La portata Q è il volume utile di (Figure 8 e 9), ossia il dislivello quindi l’incremento di pressione
liquido convogliato alla bocca fra la bocca premente e la e, di conseguenza, la pressione
premente della pompa nell’unità bocca aspirante della pompa, e finale della pompa. La pressione
di tempo; l’unità di misura della
– nella differenza fra le altezze finale risulta dalla somma fra
portata è m3/sec (si usano anche
cinetiche (vd2 – vs2)/2g sulla l’incremento di pressione e la
l/sec e m3/h). La portata varia in
bocca premente e sulla bocca pressione che insiste
proporzione alla velocità di
aspirante della pompa. sull’ingresso della pompa ed è
rotazione della pompa. Dal
Per l’incremento ∆p della limitata dalla resistenza del
volume utile sono esclusi il
pressione all’interno della pompa corpo. Inoltre è necessario
liquido di gocciolamento nonché
(rispettare la posizione dei punti considerare i limiti della
quello interno di fuga attraverso
di misurazione della pressione resistenza del corpo dovuti
gli strozzamenti di tenuta.
indicati nel capitolo 7.3), l’altezza all’influenza della temperatura.
piezometrica Hp e la densità r del
3.1.2 liquido convogliato sono 3.1.3
Prevalenza H e incremento di determinanti secondo l’equazione Rendimento e potenza assorbita
pressione ∆p della pompa
P all’albero della pompa
La prevalenza H è il lavoro ∆p = r · g · [H - zs,d - (vd2-vs2)/2g]
La potenza P assorbita da una
meccanico utile in Nm, riferito (1) pompa è la potenza meccanica
alla forza peso del liquido
assorbita all’albero della pompa
convogliato espressa in N, che la dove o al giunto ed è espressa in kW o
pompa trasmette al liquido
r densità del liquido convogliato W; è proporzionale alla velocità
convogliato ed espressa con
espresso in kg/m3 di rotazione elevata alla terza
l’unità di misura Nm/N = m (in
potenza e viene calcolata con
passato indicata anche in m di g accelerazione di gravità,
una delle formule seguenti:
colonna di liquido). La 9,81 m/s2
prevalenza è proporzionale al H prevalenza della pompa
quadrato della velocità di espressa in m
rotazione della girante ed è
zs,d dislivello fra la bocca
indipendente dalla densità r del
premente e la bocca
liquido convogliato. Quindi, una
aspirante della pompa
pompa centrifuga può
espresso in m (Fig. 8 e 9)
convogliare diversi liquidi (aventi
la stessa viscosità cinematica _) vd velocità del liquido alla bocca
alla stessa prevalenza H, premente = 4 Q/πdd2 in m/s

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Rendimento · Potenza assorbita · Velocità di rotazione · Numero di giri specifico 3


r·g·Q·H r·g·Q·H r·Q·H dell’acqua (vedi capitolo 4) o un
P= in W = in kW = in kW contenuto superiore di corpi in
η 1000 · η 367 · η
(2) sospensione (vedi capitolo 6) si
può verificare un aumento della
dove
potenza assorbita (fra questi
r densità in kg/m3 in kg/dm3 in kg/dm3
3
Q portata in m /s in m3/s in m3/h liquidi rientrano anche le acque
cariche, vedi capitolo 3.6).
g accelerazione di gravità = 9,81 m/s2
H prevalenza in m La densità r entra linearmente
η rendimento fra 0 e < 1 (non in %) nella potenza P assorbita dalla
pompa. Se la densità è molto
Il rendimento η della pompa è pompa (vedi capitolo 3.1.6) ad
elevata è necessario osservare i
indicato nelle curve caratteristiche una densità r = 1000 kg/m3. Con
valori massimi di carico
(vedi capitolo 3.1.6). un diverso valore della densità r,
ammissibili per il motore (capitolo
La potenza P assorbita dalla la potenza assorbita P deve essere
3.3.3) e per il momento torcente (a
pompa può essere ricavata con convertita in modo proporzionale.
causa della sollecitazione di
sufficiente precisione direttamente Se i liquidi convogliati hanno giunto, albero e linguette).
dalle curve caratteristiche della una viscosità superiore a quella

3.1.4 con rotore in cortocircuito a 3.1.5


Velocità di rotazione n norme IEC), per la pompa Numero di giri specifico nq e
forme costruttive delle giranti
In caso di comando mediante vengono stabilite le velocità di
motori trifase (motori asincroni rotazione indicate qui di seguito: Il numero di giri specifico nq è un
valore di comparazione ricavato
dalla legge delle similitudini che
Tabella 2: Velocità di rotazione di riferimento
consente, in presenza di dati di
N. dei poli 2 4 6 8 10 12 14 esercizio diversi (portata Qopt ,
Frequenza Velocità di rotazione di riferimento secondo la documentazione prevalenza Hopt e velocità di
delle curve caratteristiche in min-1 rotazione n della girante di una
pompa nel punto di miglior
50 Hz 2900 1450 960 725 580 480 415
rendimento ηopt), di paragonare
60 Hz 3500 1750 1160 875 700 580 500 fra loro giranti di grandezza
costruttiva diversa e determinare
In realtà i motori a corrente di rotazione effettive dei motori
la forma costruttiva ottimale
trifase funzionano (a seconda corrispondenti. Variando la
(vedi figura 2) nonché la forma
della potenza P e del velocità di rotazione (ad es.
della relativa curva caratteristica
costruttore) con una velocità di mediante variazione della
(vedi capitolo 3.1.6, figura 5).
rotazione leggermente più alta tensione con frequenza di rete
[1] di cui il costruttore della fissa per potenze di pochi kW, nq è il numero di giri che una
pompa può tenere conto, previo oppure mediante convertitori di pompa ideale, geometricamente
accordo con l’utilizzatore, nella frequenza), con riduttori o simile alla pompa da costruire,
fase di dimensionamento. In trasmissioni a cinghie, oppure dovrebbe compiere per dare una
questo caso valgono le comandi mediante turbine o portata di 1 m3/s alla prevalenza
indicazioni contenute nel par. motori a combustione interna, di 1 m nel punto di miglior
3.4.3 (legge delle affinità). Le sono possibili altre velocità di rendimento. L’unità di misura è la
curve caratteristiche delle rotazione. stessa della velocità di rotazione.
elettropompe sommergibili e di Trattandosi di un numero
quelle sommerse sono già caratteristico relativo al tipo
selezionate in base alle velocità costruttivo può anche essere

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3 Numero di giri specifico

rappresentato in modo La Fig. 3 consente una


adimensionale, secondo la parte rappresentazione grafica. Nella
destra delle seguenti equazioni [2]: Fig. 4 sono rappresentate altre
forme di giranti: le giranti a
√ Qopt √ Qopt stella vengono montate nelle
nq = n · = 333 · n · (3)
(Hopt)3/4 (g · Hopt)3/4 pompe autoadescanti. Le giranti
periferiche ampliano il campo
con Qopt in m3/s Qopt in m3/s = portata a ηopt del numero di giri specifico verso
Hopt in m Hopt in m = prevalenza a ηopt il basso fino a circa nq = 5 (è
n in min–1 n in 1/s = velocità di rotazione possibile un tipo di pompa fino a
tre stadi); con numeri di giri
della pompa
specifici ancora inferiori sono
nq in min–1 nq numero caratteristico adimensionale
consigliate pompe volumetriche
g 9,81 m/s2 = accelerazione di gravità
rotanti (ad es. pompe a vite
Nelle pompe multistadio Hopt sta solo assiale (Fig. 2). Anche i eccentrica con nq = 0,1 fino a 3)
per la prevalenza ottimale di un setti direttori nei corpi radiali oppure pompe volumetriche
unico stadio; per le giranti a doppio (ad es. nei corpi a spirale) alternative (pompe a stantuffi).
ingresso Qopt sta per la portata diventano sempre più Il valore numerico del numero di
ottimale in una semigirante. voluminosi finché è possibile un giri specifico è necessario anche
Con l’aumentare del numero di deflusso del liquido in direzione per la selezione dei fattori
giri specifico nq le giranti con radiale. Infine il liquido può influenti, per la conversione delle
uscita inizialmente radiale sono essere convogliato solo curve caratteristiche delle pompe
attraversate sempre più in senso assialmente (ad es. nei corpi nel caso di convogliamento di
semiassiale (“diagonale”) per tubolari). liquidi viscosi o contenenti
giungere, infine, ad un deflusso sostanze solide (vedi paragrafi 4
e 6).
Valori approssimati di riferimento:
Nei paesi anglosassoni il numero
nq fino a circa 25 girante radiale (girante per alta pressione) di giri specifico viene
fino a circa 40 girante radiale (girante per media pressione) denominato “type number K”,
fino a circa 70 girante radiale (girante per bassa pressione) negli USA con Ns.
fino a circa 160 girante semiassiale (girante elicoidale, girante diagonale)
Conversione:
da circa 140 fino a 400 girante assiale (girante ad elica)

K = nq / 52,9
Ns = nq / 51,6 (4)

Girante Girante Girante Girante Girante ad elica


per alta per media per bassa elicoidale
pressione pressione pressione
140 fino a
nq fino a 25 fino a 40 fino a 70 fino a 160 400 min –1

Fig. 2: Influsso della velocità specifica di rotazione nq sulle forme


costruttive delle giranti delle pompe centrifughe.
Gli elementi direttori (corpi) delle pompe monostadio sono segnati in blu.

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Numero di giri specifico · Ulteriori forme costruttive della girante 3

t
op
H
o
dia
st
llo
de
5m
za

0,
en
al
ev
Pr

Numero di giri specifico nq


Portata Qopt

Numero di giri n

Fig. 3: Rappresentazione grafica del numero di giri specifico nq (rappresentazione ingrandita vedi a Pag. 84)
Esempio: Qopt = 66 m3/h = 18,3 l/s; n = 1450 1/min; Hopt = 17,5 m. Rilevato: nq = 23 1/min

3.1.6
Curve caratteristiche delle
pompe
Contrariamente alla pompa
Girante radiale *)
Girante radiale a doppio ingresso *) volumetrica (ad es. una pompa a
stantuffi) la pompa centrifuga a
velocità di rotazione costante
convoglia una portata Q che
aumenta con il diminuire della
Girante semiassiale chiusa *)
prevalenza. Essa ha quindi la
Girante a stella per pompe con canale
laterale (autoadescanti) capacità di autoregolarsi in
funzione della variazione della
curva caratteristica dell’impianto
Girante semiassiale aperta
(vedi Parg. 3.2.2).
Inoltre, dalla portata Q
dipendono la potenza assorbita P,
Girante periferica per bassi numeri
di giri specifici (nq ª 5 fino a 10)

Fig. 4: Forme costruttive delle


Girante assiale *) Vista dall’alto e rappresentata senza disco di copertura
giranti per liquidi puliti

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3 Curve caratteristiche

e di conseguenza, il rendimento p
300
Limiti di
e il valore di NPSHnec (vedi Par.
funzionamento con 300 3.5.4). L’andamento e
150 piccole potenze
H di comando P l’interdipendenza di queste
Hopt Popt 150
70 con grandi
40 potenze di grandezze sono rappresentati
comando
1
25
1 graficamente nelle curve
70 caratteristiche che, essendo
40
caratterizzate dal numero di giri
25
specifico nq, contraddistinguono
il funzionamento di una pompa
1 Q/Qopt 1 Q/Qopt centrifuga (per il confronto delle
300
curve vedi Fig. 5, per esempi di
η NPSHerf
ηopt NPSHerf opt
150 curve vedi Fig. 6). La curva della
300 25
70 prevalenza della pompa viene
1 25 1 anche denominata curva Q-H.
25 40
40 300 25 In linea di principio la curva Q-H
70
150
può essere piatta o ripida. A
300 parità di variazione della
prevalenza ∆H, con una curva
1 Q/Qopt 1 Q/Qopt
caratteristica ripida la portata Q
ha una variazione inferiore a
Fig. 5: Influsso tendenziale del numero di giri specifico nq sulle curve quella che si avrebbe con una
caratteristiche di una pompa centrifuga. (non in scala! NPSHnec vedi curva caratteristica piatta (Fig. 7).
paragrafo 3.5.2) Ciò è vantaggioso per la
regolazione della portata.

90 24 20
n = 2900 min–1 22 n = 1450 min–1 18 n = 980 min–1
80 20
Prevalenza H (m)

Prevalenza H (m)

16
Prevalenza H (m)

18 14
70 16 Limite di
12
14 funzionamento
60 10
12
8
50 10
8 6
40 6 4
NPSHnec [m] Rendimento della pompa η (%)

NPSHnec [m] Rendimento della pompa η (%)

NPSHnec [m] Rendimento della pompa η (%)

80 90 2
70 80 90

60 70 80

60 70
50
60
40 50
50
30 40
40
20 30
30
10 15
15
10
5 10
5
5
0
0 100
17
Potenza P (kW)
Potenza P (kW)

30
Potenza P (kW)

80
16
60
20 15 40
14 20
10 13 0
0 20 40 60 80 100 120 140 160 0 100 200 300 400 500 550 0 500 1000 1500 2000 2500 3000
Portata Q [m3/h] a Portata Q [m3/h]
b Portata Q [m3/h] c

Fig. 6: Tre esempi di curve caratteristiche di pompe con un diverso numero di giri specifico
a: con girante radiale, nq ≈ 20; b: con girante semiassiale nq ≈ 80; c: con girante assiale nq ≈ 200.
(NPSHnec vedi paragrafo 3.5.2)

14
INDIETRO

Curve caratteristiche 3
della portata Q, risultando
instabile (tratteggiata in Fig. 7).
Questa forma di curva
curva caratteristica ripida caratteristica è da evitarsi solo se
curva caratteristica piatta può formare due punti di
Prevalenza H

intersezione con la curva


caratteristica dell’impianto,
apice

∆H
specialmente se la pompa è
∆Qripida prevista per funzionamento in
campo
instabile parallelo a carico parzializzato
∆Qpiatta (vedi a Par. 3.4.4) oppure se nel
campo instabile deve convogliare
Portata Q in un serbatoio pressurizzato per
l’accumulo di energia (= riempito
Fig. 7: Curve caratteristiche con andamento ripido, piatto o instabile con gas o vapore); in tutti gli
altri casi questa curva è uguale
Le curve caratteristiche Q-H numeri di giri specifici può alla curva caratteristica stabile.
hanno normalmente un accadere che nel campo delle Se non diversamente indicato le
andamento stabile, ossia la basse portate (perciò a carico curve caratteristiche si
prevalenza H si riduce con estremamente parzializzato) la riferiscono alla densità r ed alla
l’aumento della portata. A bassi prevalenza H scenda al ridursi viscosità cinematica ␯ dell’acqua
fredda, degasata.

15
INDIETRO

3 Prevalenza dell’impianto · Bernoulli

;;;;;
;;;;;
;;;;;
;;;;;;;;
;;;;;;;;
;;;;;;;;
;;;
pa pa

a a va a va
va

A B C

Hgeo
vd
zs,d

vs
Hsgeo
pe

e e
ve ve

;;;;;
;;;;;
;;;;;
;;;;
D E

;;;;;
;;;;

Fig. 8: Impianti di pompaggio funzionanti in aspirazione, con serbatoi in esecuzioni diverse


A = Serbatoio di mandata aperto con sbocco del tubo sotto il livello dell’acqua
B = Serbatoio di mandata chiuso con uscita libera dal tubo
C = Serbatoio di mandata chiuso con sbocco del tubo sotto il livello del liquido
D = Serbatoio di aspirazione o serbatoio di carico aperti
E = Serbatoio di aspirazione o serbatoio di carico chiusi
va e ve sono rispettivamente le velocità del fluido (per lo più piccole da trascurare) nei serbatoi A e C nei
punti a e nei serbatoi D ed E nei punti e , nel caso B invece va è la velocità non trascurabile di efflusso
dalla sezione di tubo a .

3.2 dinamica. Supposto il flusso di • Hgeo (prevalenza geoetica) è il


Dati dell’impianto un liquido perfetto privo di dislivello fra il pelo libero del
3.2.1 attriti, la prevalenza HA liquido sul lato aspirante e
Prevalenza HA dell’impianto dell’impianto è composta dalle quello sul lato premente. Se la
3.2.1.1 seguenti tre parti (vedi figure 8 e tubazione premente sbocca al
Equazione di Bernoulli 9): di sopra dello specchio del
Il teorema di Bernoulli postula liquido, Hgeo è riferita al
l’equivalenza dell’energia nelle piano medio della sezione di
forme geoetica, statica e

16
INDIETRO

Prevalenza dell’impianto · Bernoulli 3

;;;;;
;;;;;
;;;;;
;;;;;;;;
;;;;;;;;
;;;;;;;;
;;;
pa pa

a a va a va
va

A B C

;;;;;
;;;;;
;;;;
Hgeo

;;;;;
;;;;
;;;;;
;;;; pe

e ve e ve

D E
Hzgeo

vd
zs,d

vs

Fig. 9: Impianti di pompaggio funzionanti sotto battente, con serbatoi in esecuzioni diverse
Legenda come da Fig. 8.

efflusso (vedi figure 8B e 9B). carico). ingresso e di efflusso (vedi


• (pa - pe)/(r ⋅ g) è la differenza • ΣHv è la somma di tutte le Par 3.2.1.2) indicate in pratica
fra le altezze piezometriche perdite di carico (resistenze al come perdite di carico
nei serbatoi di mandata e di flusso in tubazioni, valvole, dell’impianto.
aspirazione con almeno un pezzi sagomati ecc.) Dalla somma delle quattro
serbatoio chiuso B, C o E nelle tubazioni aspirante e componenti si ricava la
(vedi figure 8 B, C, E e 9 B, premente e le perdite di prevalenza HA dell’impianto:
C, E).
• (va2 - ve2)/2g è la differenza
HA = Hgeo + (pa – pe) / (r · g) + (va2-ve2)/2g + ∑Hv (5)
delle altezze cinetiche nei
serbatoi. con
Nel caso di flusso di un tutte le prevalenze H in m
liquido reale, a queste parti si tutte le pressioni p in Pa (1 bar = 100 000 Pa)
devono aggiungere le perdite tutte le velocità v in m/s, la densità r in kg/m3
per attrito (= perdite di l’accelerazione di gravità g = 9,81 m/s2.

17
INDIETRO

3 Prevalenza dell’impianto · Cadute di pressione · Perdite di carico

In pratica le altezze cinetiche 3.2.1.2 3.2.1.2.1


spesso possono essere Cadute di pressione pv Perdite di carico Hv in
dovute a resistenze al flusso tubazioni diritte
trascurate. Quindi, se uno dei
serbatoi B, C o E è chiuso (vedi La caduta di pressione pv è Per la perdita di carico di una
figure 8 B, C, E e 9 B, C, E) provocata dall’attrito del liquido corrente in un tubo a sezione
l’equazione (5) si semplifica in sulle pareti delle tubazioni e dalle circolare vale in generale
resistenze nelle valvole, nei pezzi
sagomati ecc. In base alla perdita
di carico Hv , indipendente dalla L v2
densità r, la caduta di pressione Hv = λ · · (9)
HA ≈ Hgeo + (pa – pe)/(r · g) + ∑Hv d 2g
viene calcolata mediante
(6) l’equazione
con
e, con serbatoi aperti A e D λ coefficiente di attrito secondo
pv = r · g · Hv (8)
(vedi figure 8 A, D e 9 A, D), si le equazioni (12) fino a (14)
semplifica in L lunghezza del tubo in m
con d diametro interno del tubo in m
r densità in kg/m3 v velocità di deflusso in m/s
HA ≈ Hgeo + ∑Hv. (7) (= 4Q/πd2 con Q in m3/s)
g accelerazione di gravità 9,81
g accelerazione di gravità 9,81
m/s2
m/s2.
Hv perdita di carico in m
pv caduta di pressione in Pa Nel caso di sezione non
(1 bar = 100 000 Pa). circolare si deve porre:

Fig. 10: Coefficiente di attrito nella tubazione λ come funzione del numero di REYNOLDS Re e della
rugosità relativa d/k (rappresentazione ingrandita vedi a pagina 85)

0.1
0.09
0.08
d/k = 20
0.07
λ = Re

idraulicamente ruvido (k > 0)


0.06
64

40
0.05 Cu
rva
lim
ite
0.04 100

200
0.03
Coefficiente di attrito λ

500

laminare turbolento 1000


0.02
0.018 2000
0.016
idra 5000
0.014 ulic
am 10 000
ent
0.012 e lis
cio 20 000
(k =
0)
0.010 50 000
0.009 100 000
0.008
Rekrit
0.007

5 6 8 103 2 3 4 5 6 8 104 2 3 4 5 6 8 105 2 3 4 5 6 8 106 2 3 4 5 6 8 107


Numero di Reynolds Re

18
INDIETRO

Perdite di carico in tubazioni diritte 3


tubi in materiale sintetico, ad es.
d = 4A/U (10)
in PE o PVC) o con flusso La Fig. 11 indica, per l’uso
laminare, λ può anche essere pratico, le perdite di carico Hv
con
calcolato come segue. per ogni 100 m di tubazione in
A area della sezione
Nel campo del flusso laminare acciaio diritta in funzione della
attraversata dal fluido, in m2
con Re < 2320 esso è portata Q e del diametro
U circonferenza bagnata della
indipendente dalla rugosità interno d. I valori valgono per
sezione A attraversata dal
acqua pulita fredda o per liquidi
liquido in m, dove nel caso di
λ = 64/Re (12) di uguale viscosità cinematica,
canali aperti la superficie
con tubi completamente pieni di
libera non viene calcolata
Nel caso di flusso turbolento liquido e per rugosità assoluta
come circonferenza.
con Re > 2320, la correlazione della parete interna k = 0,05
Velocità di deflusso consigliate: mm, ad es. per tubi in acciaio
esistente nei tubi idraulicamente
per acqua fredda: lisci può essere riportata con un nuovi senza saldatura oppure
tubazione aspirante 0,7 – 1,5 m/s formula empirica di ECK (fino a saldati longitudinalmente
tubazione premente 1,0 – 2,0 m/s Re < 108 gli scostamenti sono (osservare il diametro interno
inferiori all’1%): secondo Tabella 4).
per acqua calda:
tubazione aspirante 0,5-1,0 m/s L’influsso di una maggiore
tubazione premente 1,5-3,5 m/s. rugosità k è indicata in Fig. 11
0,309 per un campo spesso sfruttato
Il coefficiente λ di attrito nella λ=
Re 2 (13) (diametri nominali da 50 fino a
tubazione viene determinato (lg )
7 300, velocità del liquido da 0,8
sperimentalmente ed è rappresentato
fino a 3,0 m/s): questo campo
nella Fig. 10. Esso dipende solo Secondo la Fig. 10, λ dipende
evidenziato in scuro nella Fig.
dalle condizioni di flusso del liquido anche da un altro parametro
11 corrisponde al campo
e dalla rugosità relativa d/k della adimensionale, ossia dalla
evidenziato analogamente nella
tubazione attraversata dallo stesso rugosità relativa d/k della parete
Fig. 10 con una rugosità media
liquido. La condizione del flusso in interna della tubazione; k
assoluta k = 0,05 mm. Con una
base alla legge di similitudine viene rappresenta la ruvidità assoluta
rugosità 6 volte maggiore
contraddistinta dal numero di (granulosità) della parete
(vecchi tubi in acciaio
REYNOLDS Re. Per tubi rotondi interna della tubazione, i cui
leggermente incrostati con k =
vale: valori sono indicati nella
0,30 mm) i coefficienti di attrito
Tabella 3.
λ indicati nella Fig. 10 (e
Re = v · d/␯ (11)
E’ necessario tenere conto che d proporzionalmente anche le
e k devono essere espressi con la perdite di carico Hv) nel campo
con
stessa unità, ad esempio in mm. evidenziato in chiaro sono
v velocità di deflusso in m/s
Come mostra la Fig. 10, λ al di superiori rispetto al caso
(= 4Q/πd2 con Q in m3/s)
sopra della curva limite dipende precedente solo del 25 - 60%.
d diametro interno del tubo in m
␯ viscosità cinematica in m2/s solo dalla rugosità relativa d/k. Con i tubi per acque cariche si
(per acqua a 20 °C Secondo un’ equazione empirica deve tenere conto dell’aumento
esattamente 1,00 ⋅ 10-6 m2/s). di MOODY in questo campo si della rugosità della parete
può porre: interna in seguito alla presenza
Con sezioni di tubo non circolari
di impurità/sporcizia (vedi Par.
vale nuovamente l’equazione
3.6). Nel caso di tubi
(10) per determinare d. 3
λ = 0,0055 + 0,15/√(d/k) (14) fortemente incrostati la perdita
Per tubi idraulicamente lisci (ad di carico effettiva può essere
es. tubi in metallo trafilati o stabilita solo con delle prove.

19
INDIETRO

3 Perdite di carico in tubazioni diritte · Dimensioni e pesi di tubi in acciaio

Tabella 3: Rugosità media k (rugosità assoluta) delle tubazioni in


valutazione approssimata k

Tubi in Condizione della parete interna 1 µm 5 10 50 100 500 1000 5000 104
Acciaio nuova, senza pelle di laminaz.
saldature decapata
zincata

saldata pelle di laminaz.


longitu- bitumata
dinalmente galvanizzata
cementata

chiodata

vecchia, moderatamente arrugginita


leggermente incrostata
fortemente incrostata
dopo la pulizia

Eternite nuova
Terracotta (Drenaggio) nuova
Calcestruzzo nuova, grezza
liscia
Calcestruzzo centrifugato nuova, grezza
liscia
Cemento armato nuova, liscia
Tutti i calcestruzzi vecchia, liscia

Tubi in metallo trafilata


Vetro, materiale sintetico
Flessibile in gomma nuova, non porosa
Legno nuova
dopo un lungo periodo di
Muratura funzionamento con acqua
k in mm 0,001 0,005 0,01 0,05 0,1 0,5 1 5 10

Tabella 4: Diametri interni d e spessore delle pareti s in mm, pesi di tubazioni di acciaio disponibili in commercio e loro carica
d’acqua in kg/m secondo ENV 10 220 (precedentemente DIN ISO 4200). D = diametro esterno, s = spessore delle pareti.
Tutte le misure in mm Tubo senza saldatura Tubo saldato
senza saldatura saldato peso in kg/m peso in kg/m
DN D s* d s ** d tubo acqua tubo acqua
15 21,3 2,0 17,3 1,8 17,7 0,952 0,235 0,866 0,246
20 26,9 2,0 22,9 1,8 23,3 1,23 0,412 1,11 0,426
25 33,7 2,3 29,1 2,0 29,7 1,78 0,665 1,56 0,692
32 42,4 2,6 37,2 2,3 37,8 2,55 1,09 2,27 1,12
40 48,3 2,6 43,1 2,3 43,7 2,93 1,46 2,61 1,50
50 60,3 2,9 54,5 2,3 55,7 4,11 2,33 3,29 2,44
65 76,1 2,9 70,3 2,6 70,9 4,71 3,88 5,24 3,95
80 88,9 3,2 82,5 2,9 83,1 6,76 5,34 6,15 5,42
100 114,3 3,6 107,1 3,2 107,9 9,83 9,00 8,77 9,14
125 139,7 4,0 131,7 3,6 132,5 13,4 13,6 12,1 13,8
150 168,3 4,5 159,3 4,0 160,3 18,2 19,9 16,2 20,2
200 219,1 6,3 206,5 4,5 210,1 33,1 33,5 23,8 34,7
250 273,0 6,3 260,4 5,0 263,0 41,4 53,2 33,0 54,3
300 323,9 7,1 309,7 5,6 312,7 55,5 75,3 44,0 76,8
350 355,6 8,0 339,6 5,6 344,4 68,6 90,5 48,3 93,1
400 406,4 8,8 388,8 6,3 393,8 86,3 118,7 62,2 121,7
500 508,0 11,0 486,0 6,3 495,4 135 185,4 77,9 192,7
600 610,0 12,5 585,0 6,3 597,4 184 268,6 93,8 280,2
* a partire da DN 32 identico a DIN 2448 ** a partire da DN 25 identico a DIN 2458

20
INDIETRO

Perdite di carico in tubazioni diritte 3


100
Tubi nuovi ruvidi in acciaio

500
mm
50

000
m
15

20
10
100 m v=
d=

20

00
00
5,0
20 m/

25

000
000
4,0 s

32
3,5

40
10 3,0

50

Re
2,5

65

=5
5

80
2,0

000
0
10

5
1,5
Perdita di carico Hv

000
12

0
2

15
1,2

5
5

17

0
20
1,0

0
25
1

0
30
0,8

0
35

0
40
0,5

0
0,6

50

0
60

0
0,5

70

0
80

10 0
0,4

90
00
0,2

00
00

mm
12
0,3

d = 180 0
14

0
20 0
0,1

16

00
20
10

000

0,05
000

50
000

100

200
0,02
000

000

0,01
0,5 1 2 5 10 2 5 102 2 5 103 2 5 104 2 m3/h

0,2 0,5 1 2 5 10 20 50 100 200 500 1000 2000 5000 l/s


Portata Q

Fig. 11: Perdite di carico Hv per tubazioni nuove in acciaio (k = 0,05 mm) (rappresentazione ingrandita vedi a Pag. 86)

100
Tubi in materiale sintetico e tubi in metallo trafilati
50
10
mm

m
00

Re

100 m v=
15

000

5,0
=2
d=

20 m/
20

s
000

4,0
25

3,5
32

000

10 3,0
40

2,5
50

5 2,0
65

80

1,5
0
Perdite di carico Hv

10

2 1,2
12

5
0
15

1,0
17

0
20

1
0,8
0
25

0
30

0
35

0,6
0

0,5
0m
40

0,5 1,1
50

Correzione di Hv
Fattore di temperatura ϕ

0,4 per tubi in


d=

0,2 materiale sintetico


0,3 1,0
10
000

500

0,1
000

0,9
20

0,05
000

0,8
0 20 40 °C 60
200
50

100

0,02
Temperatura t
000

000
000

0,01
0,5 1 2 5 10 2 5 102 2 5 103 2 5 104 2 m3/h

0,2 0,5 1 2 5 10 20 50 100 200 500 1000 2000 5000 l/s


Portata Q

Fig. 12:Perdite di carico Hv per tubi idraulicamente lisci (k = 0) (rappresentazione ingrandita vedi a Pag. 87).
(Per tubi in materiale sintetico a t ≠ 10 °C da moltiplicare per il fattore di temperatura ϕ).

21
INDIETRO

3 Perdite di carico in tubazioni diritte · Valvole e pezzi sagomati

Eventuali discrepanze rispetto al tubi trafilati, perdite molto basse 3.2.1.2.2


diametro nominale variano date le superfici molto lisce dei Perdite di carico Hv nelle
valvole e nei pezzi sagomati
sensibilmente le perdite di carico tubi. Le perdite di carico così
poiché il diametro interno del determinate valgono per acqua Per le perdite di carico Hv nelle
tubo entra con la 5a potenza con una temperatura di 10°C. A valvole e nei pezzi sagomati vale
nell’equazione (9) (ad es. un temperature diverse e con tubi in la formula
diametro interno minore di circa materiale sintetico queste
5% aumenta la perdita di carico perdite, a causa della maggior Hv = ζ · v2/2g (15)
già di circa 30%). Ciò significa dilatazione termica, devono
che nei calcoli il diametro essere moltiplicate con il fattore con
interno non può mai essere di temperatura indicato nella ζ coefficiente di perdita di carico
sostituito semplicemente con il Fig. 12. Per acque reflue e per v velocità del fluido in una
diametro nominale. acque non trattate si devono sezione A caratteristica per le
prevedere incrementi del 20- perdite di carico (ad es. alle
La Fig. 12 rappresenta le perdite
30% a causa di possibili bocche) in m/s
di carico Hv in tubi in materiale
sedimentazioni (vedi Par. 3.6). g accelerazione di gravità 9,81
sintetico (ad es. PE o PVC) o in
m/s2.
Dalla tabella 5 alla 8 e dalla
figura 13 alla 15 vengono
fornite informazioni sui singoli
coefficienti di perdita di carico
in valvole e pezzi sagomati, dato
un funzionamento con acqua
fredda.

1 2 3 4 5 I valori minimi e massimi elencati


nella tabella 5 comprendono
valori numerici ricavati dalla più
importante letteratura
specializzata e valgono per
valvole completamente aperte,
attraversate da un flusso
6 7 8 9 10 uniforme.
Le perdite che si producono a
valle della valvola per una
lunghezza di tubazione di circa
12 x DN, a causa di turbolenza,
sono già comprese nei valori ζ in
conformità alle direttive VDI/
11 12 13 14 15 VDE 2173. Si possono avere forti
variazioni dei valori in funzione
delle condizioni di afflusso e
deflusso, delle varianti costruttive
e degli obiettivi della produzione
(valvole economiche o valvole
16 17 18 19
con risparmio energetico).
Fig. 13: Rappresentazione schematica delle forme costruttive delle
valvole secondo la tabella 5

22
Tabella 5: Coefficienti di perdita di carico ζ nelle valvole di diversi tipi costruttivi (riferiti alla velocità del fluido nella sezione di attacco DN)
Tipo della valvola Forma Coefficiente di perdita di carico ζ a DN =
costrut. 15 20 25 32 40 50 65 80 100 125 150 200 250 300 400 500 600 800
1000 Note
Saracinesca a corpo min 1 0,1 0,1
piatto (dE = DN) max 0,65 0,6 0,55 0,5 0,5 0,45 0,4 0,35 0,3 0,3 con dE <DN
Saracinesca a corpo min 2 0,25 0,24 0,23 0,22 0,21 0,19 0,18 0,17 0,16 0,15 0,13 0,12 0,11 0,11 vedi nota in calce 1)
rotondo (dE = DN) max 0,32 0,31 0,30 0,28 0,26 0,25 0,23 0,22 0,20 0,19 0,18 0,16 0,15 0,14
Rubinetti (dE = DN) min 3 0,10 0,10 0,09 0,09 0,08 0,08 0,07 0,07 0,06 0,05 0,05 0,04 0,03 0,03 0,02 con dE < DN
max 0,15 0,15 ζ = 0,4 fino a 1,1
min 0,90 0,59 0,38 0,26 0,20 0,14 0,12 0,09 0,06 0,06
PN 2,5 ÷10
Valvole max 1,20 1,00 0,80 0,70 0,62 0,56 0,50 0,42 0,40 0,37 0,33 0,33 0,33 0,30 0,28
4
a farfalla min 2,04 1,80 1,55 1,30 1,08 0,84 0,75 0,56 0,48 0,40 0,40
PN 16 ÷25
max 2,50* 2,30* 2,10* 1,90* 1,70* 1,50* 1,30 1,10 0,90 0,83 0,76 0,71 0,67* 0,63* * anche con PN 40
Valvole forgiate min 6,0 6,0
5
max 6,8 6,8
Coefficienti di perdite di carico nelle valvole

Valvole fuse min 6 3,0 3,0 con ottimizzazione è


max 6,0 6,0 raggiungibile ζ = 2 fino a 3
Valvole Compact min 7 0,3 0,4 0,6 0,6 1,0 1,1 1,1

Absperrarmaturen
max 0,3 0,9 1,9 1,9 2,2 2,2 2,3 2,5 2,5
Valvole a squadra min 8 2,0 2,0
max 3,1 3,1 3,4 3,8 4,1 4,4 4,7 5,0 5,3 5,7 6,0 6,3 6,6
Valvole a sede inclinata min 9 1,5 1,5
max 2,6 2,6
Valvole a flusso libero min 10 0,6 0,6
max 1,6 1,6
Valvole a membrana min 11 0,8 0,8
max 2,7 2,7
Valvole di ritegno min 12 3,0 3,0
a sede diritta max 6,0 6,0
Valvole di ritegno min 13 3,2 3,2 3,7 5,0 7,3 4,3 4,3 a partire da DN 125
assiali max 3,4 3,4 3,5 3,6 3,8 4,2 5,0 6,4 8,2 4,6 4,6 allargate assialmente
Valvole di ritegno min 14 2,5 2,4 2,2 2,1 2,0 1,9 1,7 1,6 1,5 1,5
a sede inclinata max 3,0 3,0
Valvole di fondo min 15 1,0 0,9 0,8 0,7 0,6 0,5 0,4 0,4 0,4 ( ) con disposizione a gruppi
(7,0) (6,1) (5,5) (4,5) (4,0)
max 3,0 3,0
Valvole di ritegno min 16 0,5 0,5 0,4 0,4 0,3 0,3 Clapet senza leva e

Valvole di ritegno
a clapet max 3,0 3,0 contrappeso 2)
Hydrostop v = 4 m/s 17 0,9 3,0 3,0 2,5 2,5 1,2 2,2
v = 3 m/s 1,8 4,0 4,5 4,0 4,0 1,8 3,4
v = 2 m/s 5,0 6,0 8,0 7,5 6,5 6,0 7,0
Filtri 18 2,8 2,8
allo stato pulito
Crivelli 19 1,0 1,0
1) Se il diametro più ristretto di intercettazione d è inferiore al diametro nominale DN di attacco, i coefficienti di perdita di carico devono essere aumentati di (DN/d )x con x = da 5 fino a 6.
E E
2) Con apertura parziale (cioè a basse velocità del liquido) i coefficienti delle perdite di carico aumentano ai valori massimi. Se la velocità del liquido v (in m/s) aumenta, i coefficienti delle perdite di carico ζ si riducono secondo il rapporto ζ ≈ 3/v.

23
Per le forme costruttive vedi Fig. 13.
INDIETRO

3
INDIETRO

3 Perdite di carico nelle valvole e nei pezzi sagomati · Coefficienti delle perdite
di carico nei pezzi sagomati

Tabella 6: Coefficienti di perdita di carico ζ in curve e pezzi a gomito


Curva α 15° 30° 45° 60° 90°
Superficie Superficie Superficie Superficie Superficie
liscia ruvida liscia ruvida liscia ruvida liscia ruvida liscia ruvida

ζ per R=0 0,07 0,10 0,14 0,20 0,25 0,35 0,50 0,70 1,15 1,30
d
ζ per R=d 0,03 – 0,07 – 0,14 0,34 0,19 0,46 0,21 0,51
R
α

ζ per R=2d 0,03 – 0,06 – 0,09 0,19 0,12 0,26 0,14 0,30
ζ per R≥5d 0,03 – 0,06 – 0,08 0,16 0,10 0,20 0,10 0,20

Gomiti
Numero delle
saldati
saldature circolari – – – – 2 – 3 – 3 –
α

ζ – – – – 0,15 – 0,20 – 0,25 –

Nota: nel caso di pezzi di Tabella 7: Coefficienti di perdita di carico ζ nei pezzi sagomati
deviazione secondo Tabella 7 e Curve e gomiti riuniti:
di raccordi secondo Tabella 8 è Se una curva a 90° viene unita ad altre per formare curve composte, come
necessario distinguere le cadute negli esempi seguenti, il suo coefficiente ζ non va raddoppiato, ma
di pressione irreversibili moltiplicato per i fattori indicati che consentono di calcolare la perdita di
carico del pezzo composto.
(= riduzione di pressione)

pv = ζ · r · v12/2 (16)
con
pv caduta di pressione in Pa 1,4 1,6 1,8

ζ coefficiente di perdita di Compensatori di dilatazione


carico Compensatori a tubo ondulato
r densità in kg/m3 con/senza tubo diffusore ζ ≈ 0,3/2,0
Tubo liscio-curva a lira ζ ≈ 0,6 fino a 0,8
v velocità di deflusso in m/s Tubo a soffietto-curva a lira ζ ≈ 1,3 fino a 1,6
Tubo ondulato-curva a lira ζ ≈ 3,2 fino a 4
dalle variazioni di pressione
reversibili del flusso senza Boccagli di ingresso
attrito, secondo l’equazione di
BERNOULLI (vedi al Par. δ

3.2.1.1)
Angolo di ingresso
p2 – p1 = r · (v12– v22)/2 (17) acuto ζ ≈ 0,5 3 per δ = 75° 60° 45°
raccordato ζ ≈ 0,25 0,55 0,20 0,05 ζ ≈ 0,6 0,7 0,8
Nel caso di accelerazioni del flusso Boccagli di uscita
(ad es. nei restringimenti del tubo)
ζ ≈ 1 dopo un tronco diritto di tubazione sufficientemente lungo con una
p2 - p1 è sempre negativo, nel caso velocità quasi uniforme nella sezione di uscita
di rallentamento del flusso (ad es. ζ ≈ 2 in caso di velocità molto irregolare del liquido, ad es. subito dopo
gomiti, valvole ecc.
negli ampliamenti del tubo) p2 - p1
è sempre positivo. Se l’intera Seguito vedi a pagina seguente

variazione della pressione viene


calcolata come somma aritmetica
di pv e p2 - p1, le cadute di pressione
calcolate in base all’equazione (16)
devono essere sempre inserite come
negative.

24
INDIETRO

Perdite di carico nelle valvole e nei pezzi sagomati · Coefficienti


delle perdite di carico nei pezzi sagomati e nei misuratori di portata 3
Tabella 8: Coefficienti di perdita di carico ζ nei pezzi di raccordo Spesso, per calcolare le cadute di
Ampliamento Restringimento pressione nelle valvole, nel caso di
convogliamento di acqua, invece del
v1
d D
v1
d α D
v1
D d
v1
D α d coefficiente di perdita di carico viene
utilizzato il cosiddetto valore kv:

Forma I II III IV pv = (Q / kv)2 . r /1000 (18)


Forma d/D 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9
I ζ≈ 0,56 0,41 0,26 0,13 0,04 con
α = 8° ζ≈ 0,07 0,05 0,03 0,02 0,01 Q portata in m3/h
II per α = 15 ° ζ≈ 0,15 0,11 0,07 0,03 0,01
α = 20 ° ζ≈ 0,23 0,17 0,11 0,05 0,02
r densità dell’acqua in kg/m3
III ζ≈ 4,80 2,01 0,88 0,34 0,11 pv caduta di pressione in bar.
IV per 20 ° < α < 40 ° ζ≈ 0,21 0,10 0,05 0,02 0,01
Il valore kv (nell’unità m3/h) è la
portata in volume che, nel caso di
Tabella 7, seguito acqua fredda, si stabilisce
Misuratori di portata: attraverso una valvola di
intercettazione o di regolazione
Tubo Venturi corto α = 30° Diaframma normalizzato con una caduta di pressione pv =
1 bar; questo valore fornisce
v α v
D d D D d D quindi il rapporto fra la caduta di
pressione pv in bar e la portata in
ζ è riferito alla velocità v con diametro D volume Q in m3/h. Nella formula,
Rapporto dei kv vale per l’apertura completa
diametri d/D = 0,30 0,40 0,50 0,60 0,70 0,80 della valvola.
Rapporto di
apertura m = (d/D)2 = 0,09 0,16 0,25 0,36 0,49 0,64 Conversione per acqua fredda:
Tubo Venturi corto ζ ≈ 21 6 2 0,7 0,3 0,2
Diaframma normaliz. ζ ≈ 300 85 30 12 4,5 2 ζ ≈ 16 · d4/kv2 (19)
Contatori d’acqua (misuratori di volume) ζ ≈ 10
Nei contatori d’acqua per uso domestico, per il carico normale è stabilita una con
perdita di carico max. di 1 bar, perdita che praticamente non è mai inferiore. d diametro di riferimento (diametro
Derivazioni (derivazioni aventi lo stesso diametro nominale) nominale) della valvola in cm.
Nota:
I coefficienti ζa di flusso derivato Qa o ζd di portata defluente Qd = Q - Qa
sono riferiti alla velocità dell’intera portata Q sulla bocca. Questa definizione 1,2

consente valori numerici negativi per ζa o ζd che indicano guadagno di pressione


anziché caduta di pressione; da non confondere però con la variazione reversibile
Coefficiente di perdita di carico ζ

di pressione in base all’equazione di BERNOULLI, vedi nota relativa alle Tabelle 0,8
a RK
arrotondamento sul lato esterno
7 e 8.
Qa/Q = 0,2 0,4 06 0,8 1
0,4
Qd Q RK
ζa ≈ – 0,4 0,08 0,47 0,72 0,91
a
Qa ζd ≈ 0,17 0,30 0,41 0,51 – con griglia direttrice a palette arrotondamento all’interno
0
0 0,4 0,8 1,2
Q Qd
ζa ≈ 0,88 0,89 0,95 1,10 1,28 Raggio di curvatura RK

ζd ≈ – 0,08
Larghezza del canale a
Qa – 0,05 0,07 0,21 –
Qd Q
ζa ≈ – 0,38 0 0,22 0,37 0,37
Fig. 14: Effetto sul coefficiente
45°
Qa ζd ≈ 0,17 0,19 0,09 – 0,17 – di perdita di carico ζ
dell’arrotondamento sul lato
Q
45°
Qd
ζa ≈ 0,68 0,50 0,38 0,35 0,48
concavo e su quello convesso di
Qa ζd ≈ – 0,06 – 0,04 0,07 0,20 –
curve con sezione quadrata

25
INDIETRO

3 Perdite di carico nelle valvole · Curve caratteristiche dell’impianto

103

v
2 ϕ0 = 45°
60°
102
Coefficiente di perdita di carico ζ

74°
Fig. 15:
90°
5 Coefficiente di
2 perdita di
carico ζ di
101 valvole a
farfalla, valvole
5 6 e saracinesche
in funzione
2 dell’angolo di
1 10 apertura o del
grado di
0,5 apertura (i
v v
ϕ a numeri di
0,2 y
ϕ0 posizione con-
0,1 traddistinguono
0 0,5 1,0 0 0,5 1,0
le forme
Angolo relativo di apertura (ϕ0 – ϕ)/ϕ0 Grado di apertura y/a oppure corsa relativa y/DN
costruttive
secondo Fig. 13)

Fig. 16: Curva caratteristica dell’impianto HA con le componenti


3.2.2 statica e dinamica
Curve caratteristiche
dell’impianto
La curva caratteristica
dell’impianto è la
rappresentazione grafica della
prevalenza HA richiesta
dall’impianto in funzione della
Prevalenza HA dell’impianto

portata Q ed è costituita da
componenti statiche e Curva caratteristica HA dell’impianto
dinamiche (Fig. 16). v 2 – ve2
Componente dinamica = HV + a
2g
Le componenti statiche sono
formate dalle due parti
indipendenti dalla portata,
prevalenza geoetica Hgeo e Componente statica = Hgeo +
pa – pe
r·g
differenza delle altezze
piezometriche (pa - pe)/(r ⋅ g) fra
le sezioni di entrata e di uscita
dell’impianto.
Portata Q
La differenza delle altezze
piezometriche non esiste se

26
INDIETRO

Curve caratteristiche dell’impianto · Campo caratteristico complessivo 3


120

100

32–250.1 32–250 40–250 50–250 65–250 80–250


100–250

57,5
65–200
50
32–200.1 32–200 40–200 50–200 80–200
100–200 125–200
40

32–160.1 40–160
30
32–160 65–160
50–160 80–160
100–160

20
32–125
32–125.1 40–125 50–125 65–125

H
m

10

8
3 4 5 Q m3/h 10 20 30 40 50 100 200 300 400 500 800
1 Q l/s 2 3 4 5 10 20 30 40 50 100 200

Fig. 17: : Campo caratteristico complessivo di una serie costruttiva di pompe con corpo a spirale a n = 2900 min-1.
(1° numero = diametro nominale della bocca premente, 2° numero = diametro nominale della girante)

entrambi i serbatoi sono aperti. curve caratteristiche dell’impianto


Le componenti dinamiche sono HA1, HA2 ecc. dei singoli tronchi di
composte dalle perdite di carico Hv, tubazione vengono calcolate
che aumentano con legge separatamente a partire dalla
quadratica al crescere della portata diramazione (o sino al punto di
Q (vedi Par. 3.2.1.2), e dalla diramazione) e riportate in
differenza delle altezze cinetiche funzione di Q; di tutti i tronchi di
(va2 - ve2)/2g fra le sezioni di tubo in parallelo vengono sommate
entrata e di uscita dell’impianto. le singole portate Q1, Q2 ecc. per
Per il calcolo di questa parabola ogni prevalenza HA formando la
sono sufficienti un punto a Q = 0 e curva complessiva dell’impianto
un punto a Q >0. HA = f(Q). Le due sezioni prima e
dopo il punto di diramazione
Per tubazioni disposte in serie, le
devono essere riunite come per il
singole prevalenze calcolate HA1,
collegamento in serie.
HA2 ecc. vengono riportate in
funzione di Q e le singole
prevalenze vengono sommate fra
loro formando la curva
dell’impianto HA = f(Q).
Nel caso di tubazioni ramificate, le

27
INDIETRO

3 Selezione idraulica (scelta)

3.3
Selezione della pompa 70
60 65 70
m 75
3.3.1 80
82,5
Selezione idraulica 60 83,5
η%

Si presuppone che i dati necessari

Prevalenza
50
per selezionare la grandezza della ∅ della girante
219 mm
pompa, la portata Q e la prevalenza
40 208
H del punto di esercizio desiderato
199
siano noti in base alla curva 77,5 190
30 75
caratteristica dell’impianto; la 26
180
0 50 100 150 m3/h 200 250 290
frequenza di rete è ugualmente 0 20 40 L/s 60 80
8
prefissata. In base a questi dati, il 180-219

campo caratteristico indicato nella


NPSH
6
documentazione di vendita (detto m

anche campo caratteristico 4

complessivo, vedi Fig. 17 o 19)


2,5
consente di selezionare la grandezza 46
219
della pompa, la velocità di kW
40
rotazione ed eventualmente il 208
Potenza assorbita

numero degli stadi z. Le ulteriori


199
grandezze caratteristiche della 30

190
pompa richiesta, come rendimento
180
η, potenza assorbita P, NPSHnec 20
(vedi Par. 3.5.2) e diametro di

10
Fig. 18: Serie di curve caratteristiche 0 50 100 150 m3/h 200 250 290
Portata
di una pompa centrifuga

100
10
9 7
H 8 10 6
m 7 9 5
6 8
50 7 4 4
5
40 6
4 3 3
5
30
3 4
2 2
20 3
2
2

10
Grandezza 1 Grandezza 2 Grandezza 3 Grandezza 4

6
1 2 3 4 5 10 Q m3/h 20 30
0,3 0,4 0,5 1 2 3 4 5 Q l/s

Fig. 19: Campo caratteristico complessivo di una serie costruttiva di pompe multistadio a n = 2900 min-1

28
INDIETRO

Selezione idraulica (scelta) 3


tornitura Dr si possono ricavare 150

potenza assorbita dalla pompa alle condizioni di selezione


Potenza del motore, espressa in percentuale, riferita alla
dalle singole curve caratteristiche
%
corrispondenti (per es. vedi Fig. 18).
140

Se non esistono motivi specifici per


una scelta differente, il punto di 130
esercizio deve essere fissato in
prossimità di Qopt (= portata nel 120
punto di miglior rendimento). I limiti
di Qmin e Qmax (ad es. a causa del 110
comportamento relativo alle
vibrazioni, a causa di rumori nonché 100
di forze radiali ed assiali) sono indicati 1 5 10 20 50 kW 100
Potenza assorbita dalla pompa alle condizioni di selezione
nelle documentazioni specifiche di
vendita della serie costruttiva oppure Fig. 20: Potenza del motore in funzione della potenza di selezione
vengono comunicati a richiesta [1]. della pompa nel punto di esercizio. Esempio secondo ISO 9905,
5199 e 9908 (Class I, II e III)
Infine si devono controllare le
condizioni di NPSH secondo
3.3.2 3.3.3
paragrafo 3.5.
Selezione meccanica Scelta del motore elettrico
Una pompa multistadio viene La pompa deve essere selezionata, 3.3.3.1
selezionata analogamente; quale oltre che idraulicamente, anche Determinazione della
informazione supplementare, il potenza del motore
meccanicamente. Si deve
campo caratteristico contiene, oltre considerare ad esempio Nel funzionamento delle pompe
alle grandezze, anche il numero degli centrifughe si deve tenere conto
– l’influsso della pressione
stadi (Fig. 19). delle variazioni della velocità
massima della pompa e della
Nel caso di pompe collegate in serie nominale di rotazione e della
temperatura del liquido
le prevalenze H1, H2 ecc. delle singole portata e, conseguentemente,
convogliato su determinati
curve caratteristiche (eventualmente anche di variazioni del punto di
limiti di impiego,
dopo aver detratto le perdite di carico funzionamento (vedi Parg.
– la scelta della tenuta dell’albero 3.4.1) che, specialmente con
fra le pompe) vengono sommate per
più adeguata e l’eventuale curve caratteristiche ripide (vedi
formare la curva caratteristica
necessità di raffreddamento, figure 5 e 6), possono
complessiva H = f(Q).
– il controllo di possibili eventualmente provocare un
Nel caso di pompe in parallelo le
vibrazioni ed emissione di aumento della potenza P
singole curve caratteristiche H1, H2
rumori, assorbita dalla pompa rispetto
ecc. = f(Q) vengono anzitutto ridotte
– la selezione del materiale in ai dati iniziali. Pertanto, nel
delle singole perdite di carico Hv1,
termini di corrosione e determinare la potenza del
Hv2 ecc. fino al punto di incrocio
resistenza al logorio, tenendo motore si deve tenere conto dei
(calcolo di Hv in conformità al Parg.
conto delle esigenze di margini di sicurezza prescritti
3.2.1.2) e poi riportate in funzione
resistenza e dei limiti di dal committente o da normative
di Q; quindi, le portate Q delle singole
temperatura. tecniche (vedi Fig. 20). Le
curve caratteristiche ridotte vengono
maggiorazioni prescritte da
sommate per formare la curva Queste ed altri requisiti simili
determinate istituzioni sono
caratteristica complessiva di una sono spesso settori o specifiche indicate nella documentazione
pompa “virtuale” che nel punto di del cliente e devono essere trattate
della serie costruttiva [1] o nelle
intersezione lavora con la curva consultando la documentazione
specifiche del cliente.
caratteristica HA dell’impianto del prodotto [1] o il reparto
restante. specializzato.

29
INDIETRO

3 Scelta del motore elettrico

Nel caso di processi di Tabella 9: Tipi di protezione per motori elettrici secondo EN 60 529 e DIN/VDE
regolazione con risparmio di 0530 T.5 per la protezione contro contatto, contro corpi estranei ed acqua.
energia (ad es. regolazione della La protezione del corpo viene indicata con IP-Code nel modo seguente:
Codice delle lettere (International Protection) IP
velocità di rotazione) si deve Primo indice (indici da 0 fino a 6 oppure X in mancanza di indicazioni) X
tenere conto delle possibili punte Secondo indice (indici da 0 fino a 6 oppure X in mancanza di indicazioni) X
di potenza. In alternativa lettere A, B, C, D e H, M, S, W per esecuzioni speciali

Se una pompa viene selezionata Significato Significato per la protezione del Significato per la protezione
degli mezzo contro l’ingresso di delle persone contro l’accesso
per un liquido avente densità indici: corpi solidi estranei a parti pericolose con
inferiore a quella dell’acqua, è
Prima 0 (nessuna protezione) (nessuna protezione)
necessario fare riferimento alla posiz. 1 >50 mm di diametro dorso delle mani
densità dell’acqua per 2 >12,5 mm di diametro dita
3 >2,5 mm di diametro utensili
determinare la potenza (ad es. al
4 >1,0 mm di diametro fili
collaudo in sala prove). 5 protetto contro la polvere fili
6 stagno alla polvere fili
I rendimenti tipici e i fattori di
potenza cos ϕ dei motori contro l’ingresso di acqua con effetti dannosi
normalizzati IP 54 a 50 Hz sono Seconda 0 (nessuna protezione)
posiz. 1 gocciolamento verticale
indicati nella Fig. 21, 2 gocciolamento (con inclinazione di 15°)
l’andamento del rendimento e del 3 nebulizzazione (con inclinazione 60°)
fattore di potenza cos ϕ in 4 spruzzatura (da tutte le direzioni)
5 getti d’acqua
funzione del carico relativo del 6 forti getti d’acqua (simili ad onde marine)
motore P/PN è rappresentato 7 immersione temporanea
nella Fig. 22. 8 immersione prolungata

Nella tabella 9 sono indicati i tipi


di protezione previsti per motori
elettrici contro contatto, corpi 1,0
estranei e acqua. η
Il particolare riscaldamento a cui
Fattore di potenza cos ϕ

2 poli
sono soggetti i motori elettrici e i cos ϕ
0,9
giunti elastici all’avviamento,
Rendimento η

oltre al logorio precoce degli


interruttori di protezione,
limitano la frequenza degli
0,8 4 poli
avviamenti. In mancanza di altre
indicazioni, i valori indicativi per
il numero massimo di avviamenti
ammissibile sono riportati nella
0,7
tabella 10. 1 2 5 10 20 50 100 kW 300
Le elettropompe sommergibili Potenza nominale PN
(Figure 1j fino a 1m) sono gruppi
completi i cui motori non devono Fig. 21: Rendimenti tipici η e fattori di potenza cos ϕ di motori
essere selezionati in modo normalizzati IP 54 a 50 Hz in funzione della loro potenza nominale PN
speciale [7]. I dati elettrici
risultano dalla descrizione della
Tabella 10: Numero di avviamenti orari ammissibile per motori elettrici
serie costruttiva. Il motore
Installazione del motore a secco immerso (motori sommergibili)
internamente è pieno d’aria e può
Motori fino a 4 kW 15 30
funzionare immerso nell’acqua, Motori fino a 7,5 kW 15 30
soprattutto grazie ad una doppia Motori fino a 11 kW 12 10
tenuta dell’albero con Motori fino a 30 kW 12 10
Motori oltre 30 kW ≤10 10
sbarramento di olio di paraffina.

30
INDIETRO

Motori per pompe senza tenuta d’albero · Comportamento all’avviamento 3


nota per poter evitare danni ai
1,0 cuscinetti in caso di
40 kW
funzionamento a secco dovuto
η
0,9 all’evaporazione del liquido. Si
consiglia l’impiego di dispositivi
Fattore di potenza cos ϕ

5 kW di controllo contro il
0,6
2 poli
funzionamento a secco.
}10 kW
Rendimento η

4 poli
• Caratteristiche particolari del
0,4
cos ϕ liquido, come il contenuto di
corpi solidi, la tendenza a
0,2 solidificarsi o a polimerizzare, e
la formazione di incrostazioni o
0 di patine devono essere note per
0 0,5 1,0 kW 1,5 poter selezionare le pompe.
Carico relativo del motore P/PN
Anche le elettropompe sommerse
Fig. 22: Andamento del rendimento η e del fattore di potenza cos ϕ di (soprattutto per l’approvvigiona-
motori normalizzati IP 54 in funzione del carico relativo del motore P/PN mento idrico da pozzi) sono
gruppi completamente montati i
3.3.3.2 ma l’avvolgimento dello statore è cui motori non richiedono un
Motori per pompe senza protetto mediante un setto di dimensionamento particolare (Fig.
tenuta d’albero separazione [7]. 1p). In queste pompe il rotore e
Per il convogliamento di liquidi l’avvolgimento sono bagnati
I gruppi di pompaggio senza
aggressivi, tossici, facilmente dall’acqua [7]. I dati elettrici e la
tenuta dell’albero vengono
evaporabili o costosi, soprattutto loro frequenza di avviamenti
generalmente selezionati con
nel settore chimico e risultano dalla descrizione della
l’ausilio di programmi di offerta
petrolchimico, vengono spesso serie costruttiva [1].
elaborati elettronicamente, per i
impiegate pompe senza tenuta
quali si devono osservare i
dell’albero, vale a dire pompe a 3.3.3.3
seguenti aspetti:
trascinamento magnetico (Fig. 1 Comportamento all’avviamento
i) e pompe con motore a rotore • Il rotore gira immerso nel
liquido convogliato, la cui La coppia torcente TP, trasmessa
immerso (Fig. 1 n ed o). Le
viscosità cinematica ␯ dal giunto dell’albero è
pompe a trascinamento
(Paragrafo 4.1) deve essere nota direttamente collegata con la
magnetico funzionano con un
perché influisce sulle perdite di potenza P e la velocità di
campo magnetico primario che
carico e, di conseguenza, sulla rotazione n. Questa coppia
ruota esternamente al corpo
potenza del motore. torcente all’avviamento della
ermeticamente chiuso
pompa centrifuga ha una
trascinando sincronicamente un • I setti metallici di separazione
andamento quasi parabolico
campo magnetico secondario (ad es. 2.4610) provocano
(rappresentato nella Fig. 23) in
posto all’interno del corpo [12]. perdite dovute alle correnti
funzione della velocità di
Il campo primario viene parassite che richiedono un
rotazione [10]. La coppia
accoppiato ad un normale aumento della potenza del
torcente offerta dal motore
motore di comando installato a motore; i setti non metallici
asincrono invece deve essere
secco. Le giranti delle pompe con nelle pompe a trascinamento
maggiore, affinché il rotore
motore a rotore immerso, invece, magnetico invece non
possa essere accelerato fino al
sono calettate direttamente provocano perdite.
numero di giri di esercizio. La
sull’albero del motore. Il rotore, • La pressione di evaporazione del coppia torcente del motore ha,
quindi, gira immerso nel liquido, liquido convogliato deve essere con la tensione, un effetto

31
INDIETRO

3 Metodi di avviamento

Tabella 11: Metodi di avviamento di motori asincroni


Metodo Tipo Assorbimento Tempo di Riscaldamento Sollecitazione Sollecitazione Rapporto Tipi di motori Note
di di corrente (ca- avviamento del motore meccanica idraulica di costi consigliati
avviamento rico della rete) all’avviamento
Avviamento Teleruttore 4–8 · IN ca. 0,5–5 s forte molto forte molto forte 1 tutti da parte di EVU
diretto (meccanico) per lo più
≤ 4 kW
Avviamento Combinazione 1/3 del valore ca. 3–10 s forte molto forte molto forte 1,5–3 tutti; nel caso di mo- richiesto da EVU
stella- di teleruttori dell’avviamento tori a rotore immerso con motori > 4kW
triangolo (meccanico) diretto e di motori sommersi
al momento della
commutazione si ha
una forte diminuzione
della velocità di rotaz.
Avviamento Trasformatore 0,49 x valore ca. 3–10 s forte forte forte 5–15 tutti Alla commutazione
a tensione d’avviamento dell’avviamento nessuna fase senza
parzializzata per lo più diretto corrente. (Impiego
con favorevole ad un
derivazione avviamento dolce
al 70% in diminuzione)
Avviamento Softstarter liberamente ca. forte bassa bassa 5–15 tutti Avviamento e
dolce (elettronico regolabile: di 10–20 s arresto regolabili
di potenza) solito 3 · IN in continuo mediante
stadi, in base allo
stato di carico:
nessun colpo d’ariete
Avviamento Convertitore 1 · IN 0–60 s bassa bassa bassa ca. 30 tutti Troppo costoso per le
con di frequenza sole fasi di avviamento
variazione (elettronico e arresto. Più adatto per
della di potenza) funzionamento a co-
frequenza mando diretto o con
regolazzione

diretto sull’intensità della volte la corrente nominale cosicché gli avvolgimenti del
corrente assorbita dal motore e sovraccarica la rete, specialmente motore vengono collegati alla
quest’ultima, a sua volta, sul con grandi motori, e può rete (ad es. 400 V). Poiché in
riscaldamento dell’avvolgimento provocare sfavorevoli cadute di fase di avviamento gli
del motore; pertanto è tensione agli apparecchi avvolgimenti vengono collegati a
necessario evitare un adiacenti. Nelle reti pubbliche a stella, la tensione agli
riscaldamento inammissibile del bassa tensione (400 V) si devono avvolgimenti viene ridotta
motore [2] (vedi anche Tab.11) osservare le disposizioni della rispetto alla tensione di rete con
prevedendo una limitazione del società di erogazione elettrica il fattore 0,58. Ciò riduce la
tempo di avviamento e/o relative all’avviamento diretto di corrente d’avviamento e la
dell’intensità di corrente: motori con potenze a partire da coppia di spunto ad un terzo del
Nel caso di avviamento diretto 5,5 kW. Se la rete non consente valore previsto con l’avviamento
(l’intera tensione di rete insiste l’avviamento diretto, il motore diretto, con la conseguenza che il
immediatamente sul motore può essere avviato a tensioni processo di avviamento è più
ancora fermo) l’intera coppia di ridotte ricorrendo ad uno dei lungo. Il motore collegato a
spunto è immediatamente metodi seguenti. stella accelera superando la
disponibile e il gruppo raggiunge L’avviamento stella-triangolo è il coppia massima all’avviamento
in breve la velocità di rotazione metodo più usato e più nel punto B’ (Fig. 23). A questo
d’esercizio. Anche se per il economico per ridurre la punto avviene la commutazione
motore questo avviamento è più corrente d’avviamento. A questo a triangolo e il motore accelera
favorevole, la corrente scopo il motore in esercizio deve ulteriormente fino a raggiungere
d’avviamento salita da 4 fino a 8 essere collegato a triangolo, il numero di giri nominale.
Durante il tempo di

32
INDIETRO

Metodi di avviamento 3
commutazione, pari a circa 0,1 s, triangolo, la corrente di grado di riduzione si può
il motore rimane senza corrente avviamento, pressoché invariata, scegliere. Ad es. con derivazione
e la velocità di rotazione fluisce nuovamente come a 70% del trasformatore, la
diminuisce. Nei gruppi con un nell’avviamento diretto. coppia di spunto e la corrente di
basso momento di inerzia Con un trasformatore di rete scendono a 49% dei valori
(motori con rotore immerso e avviamento si riduce anche la con avviamento diretto. Questo
motori sommersi) la caduta della tensione agli avvolgimenti del sistema è vantaggioso anche
velocità può essere tale che, motore anche se, a differenza del perché durante la commutazione
dopo la commutazione a collegamento stella-triangolo, il non si verificano assenze di
corrente.
Con un dispositivo di soft start
500 la tensione agli avvolgimenti del
I∆
% motore viene variata
elettronicamente con continuità
Intensità di corrente I

400
secondo il principio Dimmer. Ciò
consente di regolare il tempo e la
300
corrente di avviamento
D''
nell’ambito dei limiti di
200 funzionamento ammissibili per il
I
motore (calore dissipato in
100
D seguito ad attriti). In questo
D' caso si devono osservare anche
limiti specifici per la frequenza
0
degli avviamenti (contrariamente
300
alla tabella 10) [1].
% Impiegando un convertitore di
B''
frequenza (di norma per
funzionamento a comando
diretto e per funzionamento con
200
regolazione) si può realizzare un
avviamento graduale senza
Coppia torcente T

dispendio supplementare. A
T∆ questo scopo la frequenza e la
tensione di uscita del
convertitore (vedi Par. 3.4.3)
100
B variano in continuo, da un
B' valore minimo al valore
desiderato. La corrente nominale
T del motore non viene superata.

TP

0
0 50 % di nsincronismo 100
Numero di giri del motore n

Fig. 23: Curva di avviamento per corrente I e coppia torcente T di rotori


in cortocircuito, nel caso di avviamento stella-triangolo.
(Y = collegamento a stella; ∆ = collegamento a triangolo; P = pompa)

33
INDIETRO

3 Comportamento in esercizio · Punto di funzionamento · Strozzamento

3.4 (vedi Par. 3.4.6), 3.4.2


Stato di funzionamento e Regolazione della portata
• nelle pompe con giranti mediante strozzamento
regolazione [4], [6], [8]
semiassiali (giranti elicoidali)
3.4.1 La variazione della portata Q
mediante il collegamento o la
Punto di funzionamento mediante una valvola di
preimpostazione di raddrizzatori
Durante il funzionamento di una strozzamento è il metodo più
di flusso (vedi Par. 3.4.8),
pompa centrifuga il punto di semplice sia per una singola
• nelle pompe ad elica cambiando regolazione che per una
esercizio risulta dall’intersezione
l’angolo di regolazione della regolazione in continuo in
della curva caratteristica della
pale dell’elica (vedi Par. 3.4.9). quanto richiede un investimento
pompa (vedi Par. 3.1.6) con la
curva caratteristica dell’impianto Nota: Gli effetti che questi minimo. Nello stesso tempo è la
(vedi Par. 3.2.2). Questo permette provvedimenti avranno sulla soluzione più favorevole dal
di determinare la portata Q e la variazione delle curve punto di vista energetico perché
prevalenza H. Una variazione del caratteristiche si possono trasforma l’energia del flusso in
punto di funzionamento richiede prevedere solo con un energia termica.
la variazione della curva funzionamento esente da La Fig. 24 indica questo
caratteristica dell’impianto o della cavitazione (vedi Par. 3.5). procedimento: aumentando
curva della pompa. intenzionalmente la resistenza
Se il liquido convogliato è acqua,
H [%] Curva caratteristica
la curva caratteristica della pompa
Curva caratteristica
dell’impianto HA2
dell’impianto può essere 160
B2
modificata solo: Strozzamento
140 Curva caratteristica
dell’impianto HA1
• variando le resistenze al flusso
120
(ad es. cambiando il grado di
100 B1
apertura di un organo di Eccedenza
strozzamento, mediante di prevalenza
80
l’inserzione di un diaframma
forato o di una tubazione di by- 60

pass, mediante modifica delle 40


tubazioni o in seguito ad
20
incrostazione delle stesse), Prevalenza necessaria
per l’impianto
oppure 0
20 40 60 80 100 120
• variando la prevalenza statica P [%] Q [%]
(ad es. con una differente altezza 120
del livello dell’acqua o della P1
100
pressione nel serbatoio).
Risparmio di potenza
La curva caratteristica di una 80
P2
pompa può essere modificata: 60
• cambiando la velocità di 40
rotazione (vedi Par. 3.4.3),
20
• inserendo una pompa in
parallelo o in serie (vedi Par. 0
20 40 60 80 100 120
3.4.4 e 3.4.5),
Q [%]
• nelle pompe con giranti radiali
Fig. 24: Variazione del punto di funzionamento e risparmio di
variandone il diametro esterno
potenza strozzando pompe con curva di potenza in aumento

34
INDIETRO

Diaframma forato · Variazione della velocità di rotazione 3


g accelerazione di gravità
20
9,81 m/s2
∆H differenza della prevalenza H
19 in m, da ottenere mediante la
strozzatura.
Coefficiente approssimato di strozzamento f

18 Poiché il rapporto delle luci di


dBl apertura (dBl /d)2 deve prima
d essere stimato, questo metodo di
17
calcolo richiede una ripetizione
16
del procedimento (è opportuno
rappresentare graficamente il
diametro del foro calcolato in
15
funzione del diametro stimato
dBl, cosicché dopo due
14 ripetizioni del calcolo si può
interpolare con precisione, vedi
13 l’esempio di calcolo 8.20).

12 3.4.3
0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 Regolazione della portata
Rapporto fra le luci di apertura (dBl/d)2 mediante variazione della
velocità di rotazione
Fig. 25: Diaframma forato e relativi coefficienti di strozzamento f Una pompa centrifuga a diverse
velocità di rotazione n ha diverse
dell’impianto (ad es. strozzando inferiore e – rispetto alla grande curve caratteristiche collegate
una valvola sul lato premente della eccedenza di prevalenza - è l’una con l’altra secondo la legge
pompa), la curva dell’impianto relativamente modesta. Lo stesso delle similitudini (legge delle
HA1 diventa più ripida e si sposta vale per l’inserimento nella affinità). Se alla velocità di
in HA2. Se la velocità di rotazione tubazione premente di un rotazione n1 sono note le curve
della pompa è costante, il punto di diaframma forato a spigoli vivi, caratteristiche H e P in funzione
funzionamento B1 si sposta in B2 ancora accettabile con piccole della portata Q, in base alle
sulla curva caratteristica della potenze o brevi intervalli di seguenti equazioni si calcolano
pompa verso una portata funzionamento. Per il calcolo del tutti i punti delle curve
inferiore. A questo punto la diametro richiesto dBl del foro del caratteristiche alla velocità di
pompa genera una prevalenza diaframma si parte dalla rotazione n2 :
superiore a quella necessaria per differenza di prevalenza ∆H
l’impianto; questa eccedenza di ottenuto mediante la strozzatura Q2 = Q1 . n2/n1 (21)
prevalenza viene abbattuta nella in base all’equazione
H2 = H1 · (n2/n1)2 (22)
valvola strozzata, nella quale
l’energia idraulica viene dBl = f · √Q/√g · ∆H (20) P2 = P1 · (n2/n1)3 (23)
trasformata irreversibilmente in
energia termica ed asportata dal con L’equazione (23) vale solo se il
flusso. Questa perdita è accettabile dBl diametro del foro del rendimento η non diminuisce con
se il campo di regolazione è diaframma in mm la velocità di rotazione in
piccolo oppure se la regolazione è f coefficiente di strozzamento diminuzione. Variando la velocità
sporadica. La potenza risparmiata secondo Fig. 25 di rotazione si sposta anche il
è rappresentata nella parte Q portata in m3/h punto di funzionamento (vedi

35
INDIETRO

3 Variazione della velocità di rotazione · Funzionamento in parallelo

risparmi di potenza ∆P2 alla stessa


H [%]
portata sono inferiori a quelli con
160
la curva caratteristica HA1
140 dell’impianto, come mostra la
120
HA1 parte inferiore del diagramma [4].
HA2 Il guadagno di potenza rispetto
100 B
allo strozzamento è minore
80 n = 100% quanto maggiore è la prevalenza
HA2 stat
60 90% statica HA stat (quindi quanto
80%
minore la prevalenza dinamica
40
70% HA din). Eventuali variazioni della
n = 50% 60%
20 HA2
}
HA1 Prevalenza necessaria
velocità di rotazione comportano
0 di solito variazioni della
0 20 40 60 80 100 120 Q [%]
frequenza, di cui si deve tenere
P [%] conto durante la selezione del
100
n = 100% motore di comando. Il costo non è
P
basso, ma si può ammortizzare
80 P2 90% rapidamente se le pompe
Potenza risparmiata

∆P2

60 P1 funzionano frequentemente e se,


80%
∆P1

40 70% con HA stat , vengono regolate


60% spesso a carico parzializzato [8].
20
50% Questo vale soprattutto per le
0 pompe installate in impianti di
0 20 40 60 80 100 120 Q [%]
riscaldamento.
Fig. 26: Funzionamento di una pompa a velocità di rotazione
variabile con diverse curve caratteristiche dell’impianto HA1 ed HA2. 3.4.4
(Potenza risparmiata ∆P1 e ∆P2 a mezzo carico rispetto allo Funzionamento in parallelo di
strozzamento) pompe centrifughe
Se la portata Q necessaria per
Par. 3.4.1). La Fig. 26 mostra le si riduce ad un ottavo del valore
l’impianto nel punto di esercizio
curve QH per diverse velocità di iniziale. La parte inferiore della
non si può ottenere con una sola
rotazione, ognuna delle quali ha figura 26 mostra la misura del
pompa è possibile far partire due o
un punto di intersezione con la risparmio ∆P1 rispetto allo
più pompe in parallelo che, con le
curva caratteristica HA1 strozzamento.
valvole di ritegno, convogliano
dell’impianto. Se la velocità di Se invece la curva caratteristica nella tubazione premente (Fig. 27).
rotazione viene ridotta il punto di dell’impianto (nell’esempio HA2) è Il funzionamento in parallelo è più
funzionamento B si sposta lungo un parabola con una grande semplice se le pompe hanno la
questa curva caratteristica prevalenza statica HA2 stat, è stessa prevalenza H0 a portata
dell’impianto verso portate necessario assicurarsi che zero, un fatto certo se le pompe
inferiori. diminuendo la velocità di sono identiche. Se invece le
Se la curva caratteristica rotazione la curva non abbia più prevalenze H0 a portata zero non
dell’impianto è una parabola che un punto di intersezione con la sono uguali fra di loro, la
parte dall’origine degli assi, come curva caratteristica della pompa, e prevalenza minima a portata zero
nell’esempio HA1, dimezzando la quindi nemmeno un punto di riportata sulla curva caratteristica
velocità di rotazione secondo funzionamento. Il campo inferiore Q/H comune indica la portata
l’equazione 22 la prevalenza H si di variazione della velocità di minima Qmin al disotto della quale
riduce a un quarto, la potenza P di rotazione diventa inutile e si può il funzionamento in parallelo non
comando, secondo l’equazione 23, evitare. In questo caso i possibili è ammesso perché in questo

36
INDIETRO

Funzionamento in parallelo 3
campo la valvola di ritegno della
pompa con la minore H0 viene
H0
chiusa dalla prevalenza più alta Curva caratteristica della pompa I + pompa II

delle altre pompe. Curva


caratteristica della
pompa I o della pompa II
Durante il funzionamento in H
parallelo si deve provvedere Bparallelo

Prevalenza H
affinché, dopo l’arresto di una Curva caratteristica
dell’impianto HA Bsingola
delle due pompe uguali (Fig. 27),
M
la portata Qsingola della pompa Qsingola
ancora in funzione non si riduca
alla metà di Qparallelo, ma
rimanga superiore alla metà.
Questa pompa eventualmente si B punto di esercizio
H0 prevalenza a portata zero
porta subito in sovraccarico nel
punto di funzionamento Bsingola, Qparallelo
un elemento di cui si deve tenere
QI = QII = Qparallelo / 2 Qparallelo = QI + QII
conto nel controllo di NPSH
Portata Q
(vedi Par. 3.5) e della potenza del
comando (vedi Par. 3.1.3). Il Fig. 27: Funzionamento in parallelo di due pompe centrifughe uguali
motivo di questo comportamento con curva caratteristica stabile
è dovuto all’andamento
parabolico della curva L’inserimento o l’arresto di curva caratteristica dell’impianto
caratteristica HA dell’impianto. singole pompe in parallelo HA1). Le pompe con curva
Per lo stesso motivo, se si permette un risparmio di energia, caratteristica instabile non sono
inserisce una seconda pompa ma solo una regolazione graduale adatte per un funzionamento a
uguale la portata Qsingola della della portata. Per la regolazione carico parzializzato. (Con una
pompa già in funzione non continua una delle pompe deve curva caratteristica dell’impianto
raddoppia, ma aumenta meno del prevedere una regolazione della HA2 più bassa la pompa potrebbe
doppio, ossia velocità di rotazione; altrimenti la essere inserita senza difficoltà
tubazione premente deve essere perché la prevalenza in esercizio
Qparallelo < 2 · Qsingola (24) equipaggiata con una valvola di H2 della pompa in funzione è
strozzamento [4]. inferiore alla prevalenza nel
All’arresto o all’inserimento punto zero H0 della pompa che
Se le pompe centrifughe con
dell’altra pompa questo effetto è deve essere inserita).
velocità di rotazione fissa e curva
più accentuato quanto più ripida
caratteristica instabile (vedi Fig. 7
è la curva dell’impianto o quanto H
HA1

al Parg. 3.1.6) devono funzionare HA2


più piatta la curva caratteristica
in parallelo, l’inserimento di una H1

della pompa. Finché entrambe le H0

pompa può essere problematico


pompe I e II funzionano, la H2 2 Pompe

se la prevalenza H1 della pompa


portata complessiva Qparallelo è
in funzione è maggiore della
sempre la somma di QI e QII 1 Pompa
prevalenza nel punto zero H0
(vedi Fig. 27 e 28), cioé
(questa è la prevalenza a Q = 0)
Qparallelo = QI + QII (25) della pompa che deve partire in Q

un secondo tempo; quest’ultima


Fig. 28: Funzionamento in
quindi non è in grado di superare
Per il calcolo delle curve parallelo di due pompe
la contropressione che grava sulla
caratteristiche per funzionamento centrifughe uguali con curva
sua valvola di ritegno (Fig. 28,
in parallelo vedi 3.3.1. caratteristica instabile

37
INDIETRO

3 Funzionamento in parallelo · Tornitura delle giranti

3.4.5 (Fig. 4) non possono essere (eventualmente medio) diametro


Funzionamento in serie tornite (lo stesso dicasi per la esterno D della girante vale la
(Collegamento in serie)
limatura delle pale della girante seguente formula approssimata
Nel funzionamento in serie le secondo Parg. 3.4.7). Nelle (indice t = condizione prima
pompe sono collegate fra di loro, pompe multistadio di solito della riduzione del diametro
in sequenza, cosicché le vengono tornite solo le pale e esterno della girante, indice r =
prevalenze delle singole pompe si non le pareti laterali delle condizione dopo la riduzione):
sommano a portata uguale. giranti; in questo caso si parla
Contemporaneamente, si deve di riduzione sulle pale e non di (Dt/Dr)2 ≈ Qt/Qr ≈ Ht/Hr (26)
considerare che la pressione finale tornitura. Nel caso di una
della prima pompa è la pressione pompa centrifuga multistadio, dalla quale, per determinare il
che grava sull’ingresso della invece di ridurre le giranti sulle diametro (medio) di tornitura,
pompa seguente, e questo aspetto pale si può eventualmente risulta:
deve essere considerato durante il estrarre la girante e la direttrice
dimensionamento della tenuta di uno stadio e sostituirle con il Dr ≈ Dt · √(Qr/Qt) ≈ Dt · √(Hr/Ht)
dell’albero e della resistenza del cosiddetto stadio cieco (si tratta (27)
corpo. Per rispondere a questa di due bussole cilindriche
necessità (escludendo il concentriche per la guida del I dati necessari per stabilire il
convogliamento idraulico di flusso). Giranti con uscita non diametro di tornitura si possono
sostanze solide, vedi capitolo 6) cilindrica vengono tornite o determinare secondo la Fig. 30.
si ricorre a pompe multistadio con ridotte sulle pale come indicato Nel diagramma Q/H (con
le quali non si pone il problema nei fogli delle curve divisione lineare) si traccia,
della tenuta dell’albero. caratteristiche (vedi Fig. 29). attraverso il nuovo punto di
esercizio Br , una retta che parte

;; ;
Se il diametro deve essere
dall’origine degli assi (attenzione
3.4.6 leggermente ridotto, lo si può
nel caso di curve caratteristiche
Tornitura delle giranti calcolare con una formula
con punto zero non indicato sul

;;;;;
approssimata. Un calcolo esatto
Se le prestazioni di un pompa diagramma) e che interseca in Bt
non è possibile perché la
centrifuga radiale o semiassiale la curva caratteristica disponibile
tornitura delle giranti non può
devono essere ridotte ad una per il diametro pieno Dt della
più garantire la similitudine
velocità di rotazione costante è girante. In questo modo si
geometrica degli angoli delle
necessario ridurre il diametro ottiene la coppia di valori per Q
pale e le larghezze di uscita.
esterno della girante; la ed H con indici t ed r che, con
riduzione massima del diametro Per il rapporto fra Q, H e il l’equazione (27), forniscono il
deve essere limitata in modo diametro approssimativo di
che, guardando in senso radiale, tornitura Dr.
le pale riescano a sovrapporsi. Il procedimento secondo ISO
Nei fogli delle curve 9906 è più preciso, ma anche più
caratteristiche (Fig. 18) le curve complesso per via
Dr
delle pompe, normalmente, dell’inserimento del diametro
sono rappresentate per più (medio) D1 dello spigolo di
diametri di tornitura D (in mm). ingresso della girante (indice 1),
Dt
D1
Giranti in materiali duri, valido per nq < 79 e fino ad una
impiegate per il convogliamento riduzione del diametro < 5%
idraulico di corpi solidi, in finché l’angolo delle pale e la
lamiera di acciaio inossidabile, Fig. 29: Profilo di riduzione larghezza della girante
giranti monopala (Fig. 43) e sulle pale di una girante con rimangono costanti. Poi vale (con
giranti a stella e periferiche uscita semiassiale diciture secondo figure 29 e 30):

38
INDIETRO

Tornitura delle giranti · Limatura delle pale della girante · Prerotazione · Variazione
dell’angolo delle pale
3
3.4.8
Regolazione della portata

28
equcondo
Dt o mediante raddrizzatori di

az.
nd 6
co . 2
se uaz

se
eq flusso
Bt
Ht
Br
Nelle pompe tubolari con
Hr
girante semiassiale (elicoidali) si
Prevalenza H

Dr
può influire sulla curva
caratteristica mediante un
raddrizzamento del fluido
Fig. 30: affluente alla girante. I
Determinazione raddrizzatori di flusso spesso
del diametro vengono impiegati come
Portata Q Qr Qt

di tornitura Dr elementi costruttivi per la


regolazione della portata.
I diagrammi delle curve
(Dr2 – D12)/(Dt2 – D12) = Hr/Ht = (Qr/Qt)2 (28) caratteristiche rappresentano la
curva stessa e indicano la posi-
Una soluzione è possibile solo se parabola H ∼ Q2 che interseca zione dei raddrizzatori (Fig. 32).
D1 è noto e se attraverso il in un altro punto Bt (con
punto di esercizio ridotto Br differenti Ht e Qt) la curva Q/H 3.4.9
(con Hr e Qr) non passa una valida per Dt. Regolazione/variazione della
retta come nella Fig. 30, ma una portata mediante variazione
dell’angolo delle pale
Le curve caratteristiche delle
3.4.7 a Q = 0 rimane invariata. pompe ad elica possono essere
Limatura delle pale della Questo metodo è adatto per un
girante modificate regolando l’angolo
ultimo miglioramento.
Un aumento limitato e costante
della prevalenza della pompa
2
nel punto migliore (fino a 4 -
6%) si può ottenere, con giranti
radiali, limando le pale curvate
sul retro, ossia affilando le Limite di funzionamento
Prevalenza relativa H/Hopt

estremità delle pale sul lato


convesso (Fig. 31); la prevalenza

1
1,0
η/ηopt
0,99
0,94 0,83

n
0,88

115°
0,7 105°
90°
50° 70°
30° Posizione del raddrizzatore
0
0 0,5 1,0 1,5
Portata relativa Q/Qopt

Fig. 31: Limatura delle pale di Fig. 32: Campo caratteristico di una pompa centrifuga con
una girante radiale raddrizzatori di flusso, nq = 160

39
INDIETRO

3 Variazione dell’angolo delle pale · Regolazione mediante by pass

delle pale dell’elica. Questa


2
regolazione può essere fissa
(pale avvitate a fondo) oppure Limite di funzionamento
la portata può essere regolata
durante il funzionamento con
un dispositivo di regolazione

Prevalenza relativa H/Hopt


η/ηopt = 0,83
delle pale. I fogli delle curve 0,88
1 1,0 0,99 0,94
caratteristiche indicano gli
angoli di regolazione per ogni
24°
curva caratteristica (Fig. 33).
20°
16°
3.4.10 11°
Regolazione della portata 7° Posizione delle pale
0
mediante bypass 0 0,5 1,0 1,5
La curva caratteristica Portata relativa Q/Qopt
dell‘impianto può diventare più
Fig. 33: Campo caratteristico di una pompa assiale con regolazione
ripida mediante lo strozzamento
delle pale, nq z 200
di una valvola oppure più piatta
aprendo un bypass nella
tubazione premente (vedi Fig. H [%] Curva caratteristica
della pompa Curva caratteristica
34). In questo caso il punto di 160 dell’impianto senza bypass
funzionamento si sposta da B1
140 Curva caratteristica
verso B2 dove la portata è B1 dell’impianto con bypass
maggiore; la portata regolabile 120
Portata
Portata utile attraverso il bypass
del bypass può essere riportata 100
nel serbatoio di aspirazione, B2
80
quindi non viene utilizzata. Eccesso di
prevalenza
60
Questo tipo di regolazione della
portata è giustificata, da un 40
M
punto di vista energetico, solo 20
Prevalenza necessaria
se la curva della potenza cade 0
per l’impianto
con l’aumentare della portata, 20 40 60 80 100 120 Q [%]
ad esempio (P1 > P2) con elevati P [%]
numeri di giri specifici (giranti 120
elicoidali o a elica). In questo 100 P1
campo il raddrizzamento o la Risparmio di potenza
80 P2
regolazione dell’inclinazione
delle pale dell’elica 60

rappresentano soluzioni ancora 40


più economiche. Il costo per 20
bypass e valvola di regolazione
0
non è basso [4]. Questo metodo 20 40 60 80 100 120 Q [%]
è adatto anche per proteggere le
pompe contro il funzionamento Fig. 34: Curve caratteristiche e punti di funzionamento di una pompa
in campi parzializzati non con curva cadente della potenza, con regolazione della portata mediante
ammissibili (vedi limiti di bypass (in una pompa con girante radiale la curva caratteristica della
funzionamento nelle figure 5 e potenza andrebbe aumentando verso destra e questo tipo di
6c nonché 32 e 33). regolazione provocherebbe un aumento della potenza vedi Fig. 5)

40
INDIETRO

Condizioni di aspirazione e di afflusso · NPSH dell’impianto 3


3.5
100
Condizioni di aspirazione e di
afflusso sotto battente ro ni
o
lfu rbo
(NPSH = Net Positive Suction Soi ca

sa
50 d

ca
o

ro
ol
Head) nz

nia

lfo
40 on
e
Be

so
mo
et

ide
Ac

Am
30

idr

n
no
An

ta
o

Bu

o
n

ic
3.5.1 20

Eta

or
cl
tra
Valore NPSH dell’impianto

te
bar

o
lo
an
(NPSHdisp = NPSH disponibile)

no
et
a
M
Eth
10
Il valore NPSHdisp è la

Tensione di vapore pD
differenza di pressione esistente

o
tilic
nio
fra la pressione totale sulla 5

rbo
die
mezzeria della bocca di entrata 4

i ca
re
Ete
od
della pompa e la tensione di 3

lo
lfur

no
So
o

Fe
pan

vapore pD (detta anche 2


Pro

pressione di saturazione)

zolo

l
uo
misurata in m come differenza

Tol
Ben
i

1
ano

delle altezze piezometriche.


But

Questo valore può essere un rmic


o
parametro di misura per il 0,5
o fo

ina
o

cer
Acid

0,4
etic

pericolo di evaporazione in

Gli
o ac
anolo

questo punto e viene 0,3


a
ilin
Acid
Met

An
tone

determinato solo con i dati 0,2


Ace

dell’impianto e del liquido


zolo
Ben

convogliato. La Tabella 12 e la
0,1
Fig. 35 rappresentano le –50 0 100 200 °C 300
Temperatura t
tensioni di vapore dell’acqua e
di altri liquidi in funzione della Fig. 35: Tensione di vapore pD di diversi liquidi in funzione della
temperatura. temperatura t (rappresentazione ingrandita vedi a Pag. 88)

41
INDIETRO

3 NPSH dell’impianto · Dati dell’acqua

Tabella 12: Tensione di vapore pD, densità r e viscosità cinematica ν dell’acqua in funzione della
temperatura t.
t pD r ␯ t pD r ␯ t pD r ␯
°C bar kg/dm3 mm2/s °C bar kg/dm3 mm2/s °C bar kg/dm3 mm2/s
0 0,00611 0,9998 1,792 61 0,2086 0,9826 145 4,155 0,9217
1 0,00656 0,9999 62 0,2184 0,9821 150 4,760 0,9169
2 0,00705 0,9999 63 0,2285 0,9816
3 0,00757 1,0000 64 0,2391 0,9811 155 5,433 0,9122
4 0,00812 1,0000 65 0,2501 0,9805 160 6,180 0,9074 0,1890
5 0,00872 1,0000 66 0,2614 0,9800
6 0,00935 0,9999 67 0,2733 0,9794 165 7,008 0,9024
7 0,01001 0,9999 68 0,2856 0,9788 170 7,920 0,8973
8 0,01072 0,9998 69 0,2983 0,9783
9 0,01146 0,9997 70 0,3116 0,9777 0,413 175 8,925 0,8921
10 0,01227 0,9996 1,307 180 10,027 0,8869 0,1697
71 0,3253 0,9771 185 11,234 0,8814
11 0,01311 0,9995 72 0,3396 0,9766 190 12,553 0,8760
12 0,01401 0,9994 73 0,3543 0,9760
13 0,01496 0,9993 74 0,3696 0,9754 195 13,989 0,8703
14 0,01597 0,9992 75 0,3855 0,9748 200 15,550 0,8647 0,1579
15 0,01703 0,9990 76 0,4019 0,9743
16 0,01816 0,9988 77 0,4189 0,9737 205 17,245 0,8587
17 0,01936 0,9987 78 0,4365 0,9730 210 19,080 0,8528
18 0,02062 0,9985 79 0,4547 0,9725
19 0,02196 0,9984 80 0,4736 0,9718 0,365 215 21,062 0,8466
20 0,02337 0,9982 1,004 220 23,202 0,8403 0,1488
81 0,4931 0,9713
21 0,02485 0,9979 82 0,5133 0,9706 225 25,504 0,8340
22 0,02642 0,9977 83 0,5342 0,9699 230 27,979 0,8273
23 0,02808 0,9975 84 0,5557 0,9694
24 0,02982 0,9972 85 0,5780 0,9687 235 30,635 0,8206
25 0,03167 0,9970 86 0,6010 0,9681 240 33,480 0,8136 0,1420
26 0,03360 0,9967 87 0,6249 0,9674
27 0,03564 0,9964 88 0,6495 0,9667 245 36,524 0,8065
28 0,03779 0,9961 89 0,6749 0,9660 250 39,776 0,7992
29 0,04004 0,9958 90 0,7011 0,9653 0,326
30 0,04241 0,9956 0,801 255 43,247 0,7918
91 0,7281 0,9647 260 46,944 0,7840 0,1339
31 0,04491 0,9952 92 0,7561 0,9640
32 0,04753 0,9949 93 0,7849 0,9633 265 50,877 0,7759
33 0,05029 0,9946 94 0,8146 0,9626 270 55,055 0,7679
34 0,05318 0,9942 95 0,8452 0,9619
35 0,05622 0,9939 96 0,8769 0,9612 275 59,487 0,7594
36 0,05940 0,9935 97 0,9095 0,9604 280 64,194 0,7507 0,1279
37 0,06274 0,9932 98 0,9430 0,9598
38 0,06624 0,9929 99 0,9776 0,9590 285 69,176 0,7416
39 0,06991 0,9926 100 1,0132 0,9583 0,295 290 74,452 0,7323
40 0,07375 0,9922 0,658
102 1,0878 0,9568 295 80,022 0,7227
41 0,07777 0,9918 104 1,1668 0,9555 300 85,916 0,7125 0,1249
42 0,08198 0,9914 106 1,2504 0,9540
43 0,08639 0,9910 108 1,3390 0,9526 305 92,133 0,7018
44 0,09100 0,9906 110 1,4327 0,9510 310 98,694 0,6906
45 0,09582 0,9902
46 0,10085 0,9898 112 1,5316 0,9496 315 105,61 0,6793
47 0,10612 0,9893 114 1,6361 0,9480 320 112,90 0,6671 0,1236
48 0,11162 0,9889 116 1,7465 0,9464
49 0,11736 0,9885 118 1,8628 0,9448 325 120,57 0,6540
50 0,12335 0,9880 0,553 120 1,9854 0,9431 0,2460 330 128,64 0,6402

122 2,1144 0,9415 340 146,08 0,6094 0,1245


51 0,12960 0,9877
52 0,13613 0,9872 124 2,2503 0,9398 350 165,37 0,5724
53 0,14293 0,9867 126 2,3932 0,9382
54 0,15002 0,9862 128 2,5434 0,9365 360 186,74 0,5244 0,126
55 0,15741 0,9857 130 2,7011 0,9348
370 210,53 0,4484
56 0,16509 0,9852
57 0,17312 0,9847 132 2,8668 0,9332 374,2 225,6 0,326 0,149
58 0,18146 0,9843 134 3,0410 0,9314
136 3,2224 0,9296 Densità r dell’acqua di mare
59 0,19015 0,9837
60 0,19920 0,9832 0,474 138 3,4137 0,9279 r = 1,030 ÷ 1,040 kg/dm3
140 3,614 0,9261 0,2160

42
INDIETRO

NPSH dell’impianto con funzionamento in aspirazione 3


3.5.1.1
NPSHdisp con funzionamento
in aspirazione
Nel funzionamento in
aspirazione (Fig. 8) la pompa si
trova al di sopra del pelo libero s'
Piano di riferimento
del liquido lato aspirante. Il
valore di NPSHdisp può essere Serbatoio aperto Serbatoio chiuso Hs geo
calcolato come segue, in base ai pb pb + p e
pe = 0
dati delle condizioni rilevate nel
serbatoio di aspirazione (indice
e) (vedi Fig. 36): pD, t, r, ve pD, t, r, ve

Fig. 36: Determinazione di NPSHdisp con funzionamento in


aspirazione per una pompa installata orizzontalmente o verticalmente

Premesso che si tratti di acqua


NPSHdisp = (pe + pb – pD)/(r · g) + ve2/2g – Hv,s – Hs geo ± s’ (29)
fredda e di un serbatoio aperto
con (Fig. 36 a sinistra) a livello del
pe sovrapressione nel serbatoio di aspirazione in N/m2 mare, questa formula si
pb pressione atmosferica in N/m2 (Tabella 13: osservare l’influsso semplifica (con le unità
dell’altezza suddette) con sufficiente
pD tensione di vapore in N/m2 (nella Tabella 12 pressione precisione in
assoluta)
r densità in kg/m3 NPSHdisp = 10 - Hv,s - Hsgeo ± s’
g accelerazione di gravità 9,81 m/s2
(30)
ve velocità del fluido nel serbatoio di aspirazione in m/s
Hv,s perdita di carico nella tubazione aspirante in m
La correzione con s’ è necessaria
Hs geo dislivello fra il livello del liquido nel serbatoio di aspirazione e
solo se la mezzeria di ingresso
la mezzeria della bocca aspirante della pompa in m
della girante (determinante per
s’ differenza di altezza fra la mezzeria della bocca aspirante della
il rischio di cavitazione) non si
pompa e la mezzeria di ingresso della girante, in m.
trova alla stessa altezza della
mezzeria della bocca aspirante
Tabella 13: Influsso dell’altezza topografica sopra il livello del mare
(= piano di riferimento).
sui valori medi annuali della pressione atmosferica e alla
Secondo la Fig. 36 nella pompa
temperatura di ebollizione corrispondente (1 mbar = 100 Pa)
di sinistra Hs geo deve essere
Altezza sul livello del mare Pressione atmosferica pb Temperatura di ebollizione “allungata” con s’ (vale a dire
m mbar °C gli stessi segni di Hs geo ed s’).
0 1013 100 Se s’ non fosse nota, sarebbe
200 989 99 sufficiente una stima in base al
500 955 98 disegno di ingombro della
1000 899 97 pompa.
2000 795 93
4000 616 87
6000 472 81

43
INDIETRO

3 NPSH dell’impianto con funzionamento sotto battente · NPSH delle pompa

Con acqua fredda e serbatoio


Serbatoio aperto Serbatoio chiuso
pb pb + pe
aperto (Fig. 37 a sinistra) a
pe = 0 livello del mare, anche questa
formula si semplifica con le
unità suddette (con sufficiente
pD, t, r, ve pD, t, r, ve
precisione) in
Hz geo

NPSHdisp = 10 – Hv,s + Hz geo ± s’


(32)
s'

Piano di riferimento Le osservazioni relative a s’ sono


valide secondo il par. 3.5.1.1.

Fig. 37: Determinazione di NPSHdisp con funzionamento sotto


3.5.2
battente per una pompa installata orizzontalmente e verticalmente
Valore NPSH della pompa
NPSHnec
Con la diminuzione della
3.5.1.2 quanto indicato nel par. 3.5.1.1, si pressione nella pompa si
NPSHdisp con funzionamento trova al di sotto del pelo libero del formano le prime bolle di
sotto battente liquido. Le equazioni (29) e (30) si cavitazione già molto prima che
Con funzionamento sotto battente modificano, con + Hz geo al posto reagiscano le caratteristiche
(Fig. 9) la pompa, a differenza di di - Hs geo , in idrauliche della pompa. Per
motivi economici si deve in
NPSHdisp = (pe + pb – pD)/(r ·g) + ve2/2g – Hv,s + Hz geo ± s’ (31) pratica accettare la comparizione
di minime bolle di cavitazione.
con
Comunque, con determinati
Hz geo dislivello fra il pelo libero del liquido nel serbatoio di carico e
criteri, si può stabilire la misura
la mezzeria della bocca aspirante della pompa, in m.
ammissibile per il fenomeno di
H cavitazione. Spesso viene
Hpriva di cavitazione ammessa una caduta del 3%
Prime bolle della prevalenza della pompa
di cavitazione come conseguenza della
3%
1
cavitazione. La Fig. 38 mostra il
procedimento necessario per
determinare il valore: con
Q = cost. portata e velocità di rotazione
n = cost. costanti, l’NPSHdisp
dell’impianto sperimentale viene
ridotto finché la prevalenza della
pompa si riduce del 3%. Per la
limitazione della cavitazione si
può anche ricorrere all’aumento
del livello di rumorosità dovuto
0
NPSHnec NPSH alla cavitazione, all’asportazione
di materiale oppure ad una
Fig. 38: Determinazione sperimentale di NPSHnec per il criterio ∆H determinata caduta del
= 0,03 Hpriva di cavitazione rendimento della pompa. Se non

44
INDIETRO

NPSH della pompa · Possibilità di correzione 3


si vuole superare questa
condizione è necessario un Ps'

valore minimo di NPSH


espresso in m nelle curve di
NPSHnec sotto le curve Ps' Ps'

caratteristiche Q/H (vedi Fig.


18). Il piano di riferimento è la
mezzeria dell’ingresso della
girante (Fig. 39) che, nelle
pompe verticali, può differire
dal piano di riferimento
dell’impianto della quota s’ Ps'
(vedi Fig. 36 e 37).
Ps' Ps'
Quindi, per non superare il
valore ammissibile della
cavitazione deve essere:

NPSHdisp > NPSHnec (33)

Fig. 39: Posizione del punto di riferimento Ps’ con giranti di diverse
La Fig. 40 mostra graficamente
forme
questa condizione nel punto di
intersezione di NPSHdisp con 3.5.3 un successivo miglioramento
Possibilità di correzione della condizione NPSHdisp >
NPSHnec. Se questo
presupposto non viene I valori numerici di NPSHdisp e NPSHnec in una pompa
osservato, la prevalenza cade di NPSHnec si basano sulle centrifuga esistente è possibile
rapidamente a destra del punto dimensioni dell’impianto e della solo con interventi costruttivi
di intersezione (con portata in pompa stabilite in fase di significativi e costosi sia
aumento) e forma i “rami di progettazione e non più sull’impianto che sulla pompa.
interruzione”. Un lungo periodo modificabili successivamente, e Ciò riguarda l’aumento di
di funzionamento in queste sui dati del punto di Hz geo o la riduzione di Hs geo
condizioni danneggia la pompa. funzionamento. Ne deriva che (mediante sistemazione del

H
NPSH Curva Q/H
B
Fig. 40: “Rami di interruzione”
A1 ed A2 della curva Q/H con
HA A1 A2 NPSHdisp insufficiente: il deficit
di NPSH è indicato nel campo a
NPSHdisp (2) tratteggio semplice (caso 1) e
nel campo a tratteggio doppio
NPSHdisp (1) (caso 2). Dopo l’aumento di
NPSHdisp(1) a NPSHdisp(2) il
NPSHnec campo utile di funzionamento
della pompa aumenta da Q1 a
Q1 Q2 Q Q2 e viene raggiunto il punto di
funzionamento B.

45
3

;;
;;
;;
;;
;;;;
;;
;;
;;
;;
;;
INDIETRO

NPSH della pompa · Possibilità di correzione

;;
;;
inevitabile). Si deve comunque
considerare che la riduzione del
valore di NPSHnec mediante un
Inducer non è possibile per
l’intero campo di
convogliamento della pompa
interessata, ma solo per una
parte del campo (vedi Fig. 42).
La resistenza alla cavitazione
Inducer può aumentare, specialmente
con pompe aventi diametri
nominali maggiori, scegliendo
materiali più adatti (quindi
anche più costosi) per la girante.
Solo in un caso speciale la
correzione di NPSH è semplice:
in circuiti chiusi (ad es. negli
impianti di riscaldamento) si
Fig. 41: Disegno di sezione di una pompa con Inducer può aumentare il livello di
pressione per migliorare
NPSHdisp, a condizione che
serbatoio a quota superiore una speciale girante di
l’impianto consenta un simile
oppure installando la pompa a aspirazione o l’inserimento di
aumento.
quota inferiore), la riduzione un Inducer (girante ad elica
delle perdite di carico in inserita in serie, Fig. 41) può
aspirazione Hv,s oppure la contenere i costi del
sostituzione della pompa. miglioramento (una modifica
Nell’ultimo caso l’impiego di della pompa è comunque

Curva caratteristica della pompa


Prevalenza H della pompa
Valore NPSH della pompa

NPSHnec senza Inducer

NPSHnec con Inducer


Portata Q Qopt Fig. 42: Influsso di un Inducer
(girante in serie) su NPSHnec

46
INDIETRO

Influsso da parte di impurità · Giranti per il convogliamento di acque reflue 3


3.6 sono consigliate per percentuali convogliamento di acque
Influsso da parte di impurità più elevate di sostanza secca. cariche fecali di tipo domestico
Se l’acqua (ad es. acque cariche Poiché le giranti monocanale si consigliano le seguenti riserve
domestiche, acqua piovana o per il convogliamento di acque di potenza:
miscela di acque) contiene solo reflue non possono essere fino a 7,5 kW circa 30% (⭌1kW),
poche impurità, vengono tornite per l’adeguamento del da 11 – 22 kW circa 20%,
impiegate di solito giranti e punto di funzionamento (vedi da 30 – 55 kW circa 15%,
pompe di forma speciale (ad es. Par. 3.4.6), queste pompe sono oltre 55 kW circa 10%.
coperchi per interventi di dotate spesso di trasmissione a
pulizia, tenute dell’albero Se vengono rilevate le perdite di
cinghie trapezoidali (vedi Fig.
carico nelle tubazioni (vedi
speciali) [1]. 59 g).
Parg. 3.2.1.2) è necessario
La Fig. 43 mostra le giranti più Maggiorazioni per le potenze di prevedere maggiorazioni
usate per il convogliamento di comando non sono indicate particolari [1].
acque cariche. Per il nella Fig. 20 ma nella
Nel caso di acque molto
convogliamento di fanghi con documentazione specifica del
cariche, la velocità minima nelle
un contenuto di sostanza secca prodotto [1] perché non
tubazioni orizzontali non
del 3% si possono impiegare dipendono solo dalla potenza di
dovrebbe scendere sotto 1,2 m/s
giranti a canali, fino al 5% di comando, ma anche dalla forma
e sotto 2 m/s nelle tubazioni
sostanza secca giranti della girante e dal numero di
verticali per evitare il pericolo di
monocanale e fino al 7% giranti giri specifico. Perciò, per giranti
intasamento delle tubazioni
a vortice; le giranti elicoidali monocanale impiegate per il
(valori precisi si possono
ricavare solo in via
sperimentale); questo fattore
deve essere considerato anche in
presenza di una regolazione
della velocità di rotazione [1].

Girante monocanale chiusa *) per acque Girante elicoidale per acque cariche con corpi
cariche con corpi solidi e filamentosi solidi grossolani o a fibre lunghe oppure
per fanghi con un contenuto di sostanza
secca dal 5% all’ 8%

Girante a canali chiusa *) per liquidi


Girante a vortice per liquidi contenenti
contenenti corpi solidi o liquidi fangosi
corpi solidi grossolani o a fibre
e non tendenti a separare gas,
lunghe con inclusioni di gas.
senza impurità filamentose

Fig. 43: Forme di giranti per il convogliamento di acque cariche


*) Vista dall’alto senza piastra di copertura

47
INDIETRO

4 Particolarità per il convogliamento di liquidi viscosi · Curva di scorrimento

4 Se questa curva di scorrimento è


v0
Particolarità per il Piastra F una retta che parte dall’origine
convogliamento di liquidi
viscosi
τ = η · ∂v/∂y (34)
4.1 y0

Curva di scorrimento
il fattore costante di
∂v/∂y
La viscosità di un liquido è la proporzionalità η è denominato
sua proprietà di trasmettere Parete viscosità dinamica con l’unità
tensioni di scorrimento. La Fig. Pa s. Un liquido di questo tipo
44 chiarisce questo processo: in Fig. 44: Profilo della velocità fra (ad es. acqua o tutti gli oli
un liquido che scorre una parete piana ed una piastra minerali) è un liquido
parallelamente ad una superficie trascinata parallelamente ad normalmente viscoso o
piana ad una distanza y0 viene essa. Newtoniano, per il quale
mossa una piastra con una F = Forza di scorrimento valgono senza limitazioni le
superficie bagnata A alla velocità v0 = Velocità di scorrimento leggi dell’idrodinamica. Se invece
v0. Per questa movimentazione si y0 = Distanza dalla parete la curva di scorrimento non è una
deve vincere una forza d’attrito F ∂v/∂y = Gradiente di velocità retta che parte dall’origine, ma
convertibile in tensione di una curva con un andamento
scorrimento τ = F/A. La qualsiasi, si tratta di un liquido
variazione della distanza y0 dalla non Newtoniano per il quale le
parete o della velocità v0 del leggi dell’idroinamica valgono
liquido influisce sulla tensione di con alcune limitazioni.
scorrimento τ proporzionalmente
alla velocità v0 o in modo
inversamente proporzionale alla
distanza y0 dalla parete. I due a b

parametri facilmente
D D
riconoscibili, v0 ed y0 , possono
essere riuniti nel concetto B
N
gradiente di velocità v0/y0.
Poiché la viscosità del liquido
S
trasmette la tensione di
scorrimento τ non solo alle
S
pareti ma anche agli strati di
τ/τf
τ

fluido intermedi, cioè fra le


particelle del liquido, il gradiente ∂vx
τ B = τf + η
di velocità in funzione della ∂y
variazione della distanza dalla
parete si definisce in genere come ∂vx Limite di scorrimento τf
τN = η
∂y
∂v/∂y; è come dire che la
tensione di scorrimento τ non è
uguale per tutte le distanze y
0 ∂vx / ∂y 0 ∂vx / ∂y
dalla parete, ma in una serie di
misure vi sono coppie di valori τ
e ∂v/∂y che possono essere Fig. 45: Prospetto della condizione di scorrimento di liquidi viscosi,
riportate come funzione nella a senza limite di scorrimento, b con limite di scorrimento τf
cosiddetta curva di scorrimento Liquidi: N di NEWTON, B di BINGHAM, S viscosità strutturale,
(Fig. 45). D dilatanti

48
INDIETRO

Particolarità per il convogliamento di liquidi viscosi 4


I due casi devono pertanto
1500
essere distinti. 1000 Valori richiesti secondo
DIN 51 507 (Oli per trasformatori)
600
Poiché in molte relazioni 500
DIN 51 603 (Oli combustibili)
DIN 51 601 (Carburante per motori Diesel)
400
compare il quoziente fra la 300 Oli
lubrificanti BC
Classificazione ISO della viscosità
secondo DIN 51519
viscosità dinamica η e la densità 200
r, lo si è definito come viscosità mm2/s

cinematica 100
80 Oli
lubrificanti BB
60
50
␯ = η/r (35) 40 i
agg

Oli
Viscosità cinematica ␯
ran

oc
ing

om
30 mi
ad

bu
nis

sti
cca
con

bil
me i Oli

eS
per tor
Oli mo lubrificanti BA
er
␯ viscosità cinematica in m2/s 20
Oli
op

Oli per
η viscosità dinamica in Pa s
e

op
ttur

Oli
ove

er ilind
15 LP

o
L, H aut

Oli

cili
i

op
iH bi d

nd i a va
aria

c
ulic i d’

ri a
er
cam
(=kg/sm) idr
a
per sor

cili

vap ore s
Oli Oli res VDL,

nd
p

ore
ri a
com CL,

p
BL
r densità in kg/m3 (per i valori

su
per , V ,V

vap
10

rris
Oli VC VB

ore

urr

cal
isc

da
sur

to
vedi la Fig. 48).

lda
ris
Oli
per

ZD
8

cal

to
o
Oli neTD

com

ZB
dat
bi ri
tur

oZ
Olio
Olio
Per acqua a 20°C si ha sso

bu
pre

A
stib
per
com eri KC
com

ile
e r if
␯ = 1,00 ⋅ 10-6 m2/s. Per valori
tras
p
6 bus Oli frigor

M
ri
sso
Olio

for
tib
pre

m
ile N
om ri KA
com

L-A

ato
c
L
r ife
diversi vedere la Tabella 12. Le 5 e nti LP

ri
p r
bus

Oli frigo fica L ti C


bri ti C can
tibil

i l u c a n rifi
Ol rifi b
li lu
eE

unità usate in precedenza: l i lub a n ti C O


L

O c
4 rifi
er lub
Centistok = mm2/s, gradi Engler ep O l i
ant sel
bur Die
Car otori
°E, Saybolt secondi S” (USA) o m

3
Redwood secondi R” 0 50 100 150 °C 200
Temperatura t
(Inghilterra), oggi non sono più

Fig. 46: Conversione di diverse Fig. 47: Viscosità cinematica di diversi oli minerali in funzione della
unità della viscosità temperatura (rappresentazione ingrandita a pagina 89)
cinematica ␯
ammesse e pos-sono essere
104
8 convertite in m2/s secondo la
6
4 Fig. 46.
°E, Saybolt s, Redwoo s, Barbey cm3/h

2 La viscosità è in funzione
oo
103 dw lt (indipendentemente dalle
8 i Re y bo
6 nd Sa precedenti spiegazioni) della
co i
Se nd
4 o temperatura; l’aumento della
Viscosità cinematica n

S ec
2 temperatura rende quasi tutti i
er
102 ngl liquidi più fluidi e riduce la loro
8 d iE
6 G
ra viscosità (Figure 47 e 48).
4
Per tracciare la curva di
2 cm
3/
h scorrimento, la viscosità
Ba
10
8
rb
ey dinamica η di tutti i fluidi può
6 essere misurata con un
4
viscosimetro rotativo: in un
2 serbatoio cilindrico, riempito
1 con il liquido da esaminare,
10–6 2 4 6 8 10–5 2 4 6 8 10–4 2 4 6 8 10–3 2 4 6 8 10–2
Viscosità cinematica ␯ m
2
ruota un cilindro con velocità di
s
rotazione regolabile. A diverse

49
INDIETRO

4 Liquidi Newtoniani · Viscosità e curve caratteristiche delle pompe

Hydraulic Institute (HI) e


t = –100 °C
␯ = 2,01 mm2/s
secondo KSB. Entrambi i
t = –92,5 °C t = –98,3 –84,2 –72,5 –44,5 °C t =18,3 50 70 °C

1,8
␯ = 2,35 mm2/s ␯ = 15,8 7,76 4,99 2,33 mm2/s ␯ = 11,87 3,32 1,95 mm2/s
1,8 procedimenti utilizzano
diagrammi per la
Tet mm2

Fenolo
ra clo s rappresentazione dei fattori di
rom
Ac
ido
eta
no conversione che, pur essendo
sol

Acido o
utilizzati in modo simile,

form
1,5 for 1,5
oso
Solfu
ro di differiscono poiché il

ic

Anilin
c arbo
nio
procedimento KSB oltre alle

a
grandezze influenti Q, H e η
Metan

kg Acido
Aceto

dm3 formic considera anche l’evidente


o
olo

Viscosità cinematica ␯
Acqua pe
ne

sante influsso del numero di giri


Fenolo
specifico nq (vedi Par. 3.1.5). Il
Benz

1,0 Acido 1,0


Densità r

Benzolo Anilina acetic


Aceto
ne o procedimento HI (Fig. 49) è
olo

Toluolo
Tol

stato impiegato solo a nq = 15


u olo

Etere d
ietilico Alcol
etilico fino a 20, ma pur trattandosi di
(meta
Butano n nolo)
Amm un campo di impiego ristretto, i
oniac
a
risultati sono numericamente
Ac
ido

Etano Butan
uguali a quelli del processo KSB
ac

oi
eti

0,5 0,5
co

Prop (Fig. 50), impiegato nel campo


Am

ano
m

So da 6,5 fino a 45 e con viscosità


on

lf u
ia

ro
ca

d i ca
rb o nio
fino a ␯z = 4000 ⋅ 10-6 m2/s.
Etere dietilico
L’utilizzo dei due diagrammi è
chiarito negli esempi indicati [9].

0 0
La portata Q, la prevalenza H ed
°C
–100 0
Temperatura t
100 160
il rendimento η di una pompa
centrifuga monostadio, noti per
Fig. 48: Densità r e viscosità cinematica ␯ di diversi liquidi in un funzionamento con acqua
funzione della temperatura (rappresentazione ingrandita vedi a (indice w), possono essere
Pag. 90) convertiti per il funzionamento
con un liquido viscoso (indice z)
4.2 impiegando il seguente metodo:
velocità di rotazione vengono
misurati il momento motore, la Liquidi Newtoniani
Qz = fQ · Qw (36)
velocità periferica, le dimensioni 4.2.1
della superficie bagnata del Influsso sulle curve Hz = fH · Hw (37)
caratteristiche delle pompe
cilindro e la distanza della
ηz = fη · ηw (38)
parete nel serbatoio. Le curve caratteristiche delle
pompe (H, η e P in funzione di I fattori f vengono denominati k
Q) indicano influssi percettibili nel procedimento HI; entrambi
solo a partire da una viscosità sono riportati graficamente nelle
␯ > 20 ⋅ 10-6 m2/s e solo a partire figure 49 e 50; nella figura 50 si
da questo limite devono essere deve leggere anche la velocità di
convertite con fattori di rotazione n della pompa e deve
conversione determinati essere noto il numero di giri
empiricamente. I due specifico nq della girante della
procedimenti più noti sono quelli pompa, come dalla Fig. 3 o in
secondo gli Standards of the base all’equazione (3).

50
INDIETRO

Viscosità e curve caratteristiche delle pompe · Fattori di correzione 4

Fattore di correzione kH

1,0
kH
0,6 Q
0,8 0,8 Q
1,0 Q
1,2 Q
0,6
1,0
4 Fattori di correzione kQ, kη

0,8 kQ

0,6

0,4

0,2

H
enza
40 00

val
30

Pre
00
20

2
· 10
00
10 0

0
80

20
–6
60

00

0 60
40 0

150 10
0
30

· 10
0
20 2 s

0
40 3 0
–6

80
m
0
10

2
80

0
0 ·1
60

15 1 ␯
40

25 8 6
30

tica
0
–6
20

a
4
cinem
10
8,0


2,0

si
1,0

3,0

6,0
4,0

· 10

Visco
· 10

–6

3
–6

25 50 100 200 m3/h 500 1000 2000


6 10 20 30 40 50 l/s 100 200 300 500

1 Portata Q

Fig.49: Determinazione dei fattori di correzione k secondo Standards of Hydraulic Institute. Esempio
tracciato per Q = 200 m3/h, H = 57,5 m, ␯ = 500 ⋅ 10-6 m2/s

51
INDIETRO

4 Viscosità e curve caratteristiche delle pompe · Fattori di correzione

1,0
0,9
0,8
0,7
0,6 6,5

fQ
0,5
nq, W = 45
0,4
30 20
1,0 10 1,0
0,9 0,9
0,8 0,8
fH
0,7 6,5 0,7

fH

0,6 nq, W = 45 0,6
0,5 30 20 0,5
10


0,4
0,3
0,2 nq, w = 5 10 15 20 25 30 35 40 45
0,1 Curva Nr. 1 2 3 4 5 5 4 3 1
400 Curva Nr. 1 2 3 4 5 20 30
0
300 40
200
150 50
100 500 60
80 72575
60 8 0 80
4

N
50 um 96160 100
2 Prevalenza HW, opt in m

40
30 er 1 1450 0
o
20 di 175000 150
15 gi 2
ri 00
n 29 500 200
10 in 3
8 m 250
6 in 0
5 -1 600 300
4 mm2
3 3 Viscosità cinematica ␯z in 400
2 s
1,5 1 1,5 2 3 4 5 6 8 10 15 500
1 600
800
1000

1500
2000
2500
3000
4000

1 2 3 4 5 10 20 30 40 50 m3/h 100 200 300 400 500 1000 2000 3000 5000 10000
0,3 0,4 0,5 1 2 3 4 5 10 l/s 20 30 40 50 100 200 300 400 500 1000 2000

1 Portata QW, opt

Fig. 50: Determinazione del fattore di correzione f secondo il procedimento KSB. Esempio indicato per
Q = 200 m3/h, H = 57,5 m, ␯ = 500 ⋅ 10-6 m2/s, n = 2900 min-1, nq = 32,8

52
INDIETRO

Viscosità e curve caratteristiche delle pompe · Fattori di correzione · Conversione 4


Con questi fattori i dati di
esercizio noti per Determinazione del punto di funzionamento
convogliamento di acqua
possono essere convertiti per Dati:

liquidi viscosi; la conversione Portata Qw m3/h


vale nel campo di portate Prevalenza Hw m
Velocità di rotazione n 1/min
0,8 Qopt < Q < 1,2 Qopt (39) Viscosità cinematica ␯z m2/s
Densità rz kg/m3
Accelerazione di gravità g 9,81 m/s2
semplificato per tre portate con
le uniche eccezioni:
a Q = 0,8 Qopt Procedimento di calcolo
Q/Qopt = 0 0,8 1,0 1,2 –
è Hz = 1,03 ⋅ fH ⋅ Hw.
Qw dal fascicolo 0 m3/h
(Hz però mai > Hw). delle curve
Hw caratteristiche m
per 4 punti
Alla portata Q = 0 si deve porre ηw della curva 0 –
semplicemente Hz = Hw come nq, w dal Par. 3.1.5 – – – 1/min
pure ηz = ηw = 0 fQ, w dalla Fig. 50 – –
fH, w – –
Uno schema di calcolo secondo
fη, w – –
Fig. 51 facilita la conversione.
Qz = Qw · fQ, w 0 m3/h
Poiché per le tre portate è stata Hz = = Hw = Hw · fH, w · 1,03 Hw · fH, w Hw · fH, w
calcolata anche la potenza (nel
1) m
campo di portate come da 2)
ηz = ηw · fη, w 0
equazione 39) secondo
rz · g · Hz · Qz
Pz = kW
ηz · 1000 · 3600
Pz = rz · g · Hz · Qz / 1000 ηz
1)
se Hz diventa maggiore di Hw, si deve porre Hz = Hw
(40) 2) con questi valori vengono fissati 4 punti delle curve QHz e Qηz e 3 punti della linea QPz.
Riportarli in funzione di Q.
con
rz densità in kg/m3
Fig. 51: Foglio di calcolo per la conversione delle curve caratteristiche
Qz portata in m3/s
della pompa per il convogliamento di un liquido viscoso in base al
g accelerazione di gravità =
procedimento KSB (rappresentazione ingrandita a Pag. 91).
9,81 m/s2
Hz prevalenza in m
ηz rendimento fra 0 ed 1 una pompa adatta per il punto comporta minori potenze di
Pz potenza in kW di esercizio richiesto) si stimano comando. Sotto questo limite le
in base ai 4 o 3 punti calcolati si dapprima i valori con l’acqua e potenze di comando calcolate
possono tracciare tutte le curve ci si avvicina poi con i fattori di secondo HI sono troppo
caratteristiche in funzione della conversione fQ, fH ed fη in ridotte [9].
portata Qz (Fig. 52 a pagina modo ripetitivo con un secondo
54). (e se necessario un terzo) passo
Se nell’impostazione inversa del della soluzione.
problema non sono dati i valori Al di sopra di un numero di giri
per l’acqua, ma i dati di specifico nq ≈ 20 il
funzionamento con un liquido procedimento di calcolo KSB,
viscoso (ad es. per selezionare peraltro più adeguato,

53
INDIETRO

4 Viscosità e curve caratteristiche delle pompe dell’impianto · Liquidi Newtoniani


· Curve caratteristiche delle pompe

parete possono ora essere


H
70 trascurati per via del maggior
m 60 spessore dello strato limite nella
Hwopt
Hzopt
corrente). Tutte le perdite di
50
carico nelle tubazioni e nelle
40 Hw
Hz
valvole, calcolate per il
30 convogliamento d’acqua,

Qwopt
Qzopt
20 devono essere rivalutate con il
10 rapporto λz/λw , secondo il
0,8 1,0 1,2 Q/Qopt
0 Parg. 3.2.1.2.
0 50 100 150 200 250 m3/h Q
Per l’uso pratico è adatta anche
la Fig. 53. In funzione della
η ηwopt
80 portata Q, del diametro interno
ηw del tubo d e della viscosità
70
%
60 cinematica ␯z si può
ηzopt determinare rapidamente il
50
ηz coefficiente di attrito λz, mentre
40
il coefficiente λw di questo
30 diagramma vale solo per tubi
20 idraulicamente lisci (quindi non
10 per tubi rugosi). Con il valore
0 λw corrispondente si può
0 50 100 150 200 250 m3/h Q calcolare nuovamente λz/λw.
Poiché la prevalenza statica
50 Pz
P Pw della curva caratteristica
40 Pzopt
Pwopt dell’impianto HA (Fig. 16) non è
kW
30 influenzata dalla viscosità, la
20 parte dinamica della curva
10 caratteristica relativa al
0 convogliamento d’acqua può
0 50 100 150 200 250 m3/h Q essere ridisegnata come
parabola ad andamento più
Fig. 52: Curve caratteristiche con acqua convertite per un liquido ripido per il liquido viscoso.
viscoso
4.3
Liquidi non Newtoniani
Nel calcolo del numero di
4.2.2 4.3.1
Influsso sulle curve REYNOLDS
Influsso sulle curve
caratteristiche dell’impianto Re = v ⋅ d/␯, invece della caratteristiche delle pompe
Poiché con un liquido viscosità cinematica ␯w, si deve A causa del gradiente di velocità
Newtoniano tutte le leggi inserire la viscosità ␯z del localmente non noto,
dell’idrodinamica mantengono liquido viscoso corrispondente. nell’impianto idraulico della
la loro validità, valgono anche Ne deriverà un numero Re pompa non è possibile calcolare
le formule di calcolo per i inferiore e, conseguentemente, l’influsso della viscosità di
coefficienti di attrito nelle come da Fig. 10, un coefficiente liquidi non Newtoniani sulla
tubazioni e per i coefficienti di di attrito λz maggiore (per cui curva caratteristica della
perdita di carico nelle valvole. gli influssi della rugosità della pompa. Solo per liquidi molto

54
INDIETRO

Liquidi non Newtoniani · Curve caratteristiche delle pompe - dell’impianto 4


4.3.2
Influsso sulle curve

4
6
2
caratteristiche dell’impianto

8 1
10
1

m
Poiché le curve di scorrimento a

3 /h
2
viscosità costante non sono

4
25

Diametro interno del tubo d


8 2
rette, è possibile suddividendole

10
Q
ta 32
rta in brevi sezioni di parabola e
Po 2 40
per ogni sezione
4

50
6

(rappresentazione
8 3
10

65
doppiologoritmica) determinare
2

80
graficamente il parametro (=
4

100
6

indice di rigidità) e l’esponente


8 4
10

125
15 mm n (= indice strutturale) della
0
20
0
30 d
parabola. In un diagramma
0 bo
40 t u
0
od
el speciale (analogo alla Fig. 10),
60 rn
0 i nte
0,010 80
0 m e tro nel quale il coefficiente di attrito
10 Dia
0,011
00 nella tubazione λz viene
0,012 riportato in funzione del
0,013 Ac numero di Reinolds Ren , per
qu
Coefficiente di attrito λz

ai numerosi esponenti n può essere


0,014 nt
ub
0,015
i id
rau letto λz e determinata la curva
Flusso turbolento

0,016 lic
am caratteristica dell’impianto HA
0,017 en
te
lis per una certa portata Q. Poiché
0,018 ci

0,020 questo procedimento è molto


10 –6
0,022 complesso, specialmente in
0,024
0,026
2 seguito a numerose iterazioni,
0,028 non si consiglia un impiego
Viscosità cinematica ␯

0,030
0,035
5 generico.
10 –5 Come per le curve
0,040
caratteristiche delle pompe,
0,03 2
0,035 4 anche in questi casi si ricorre
0,0
0,05 6 all’esperienza specifica con
0,0
Co 0,08 0 5
Flu effi 0,1 2 determinati liquidi e si legge nei
ss cie 0,1 5
o l nte ,1
am d 0 0,20 diagrammi la perdita di carico
ina i at 10 –4
re trit
o λ 0,30 2 Hv in un ristretto campo di
z 0,40 0
0,5 0 5 m2 /s
0,6 10 – impiego. Aumentando la
3
discrepanza da questi
presupposti, le perdite di carico
Fig. 53: Determinazione del coefficiente di attrito λz per liquidi
diventano sempre più
viscosi. Esempio: Q = 200 m3/h, d = 210 mm, ␯z = 5 ⋅ 10-4 m2/s
imprevedibili, cosicché in questi
casi si può ricorrere
all’esperienza del reparto
specializzato.

speciali, come ad es. poltiglia di esperienze fatte con questo


materia fibrosa si hanno liquido. La selezione delle
conoscenze che permettono di pompe deve essere riservata al
fare previsioni grazie alle reparto specializzato.

55
INDIETRO

5 Liquidi contenenti gas

5. nella tubazione aspirante così perché l’azione di


Particolarità per il come da vortici trascinanti aria strozzamento è maggiore a
convogliamento di liquidi
in camere di aspirazione aperte causa del volume di gas,
contenenti gas
e con basso livello dell’acqua, • quanto minore è il numero di
Contrariamente ai gas disciolti, vedi Par. 7.2. giri specifico nq della girante
il contenuto in un liquido di gas
Nel campo della forza della pompa,
non disciolti (in percentuale del
centrifuga di una girante le bolle • quanto minore è la velocità di
volume) può influire
di gas tendono a raccogliersi in rotazione della pompa.
sensibilmente sulla selezione,
determinati punti nella pompa
sulle curve caratteristiche e sul Non è possibile rappresentare
disturbando il flusso di liquido.
comportamento in esercizio questo fenomeno con un
delle pompe centrifughe, come Questo effetto viene favorito calcolo. Se viene prevista la
mostra l’esempio di una pompa • quanto più la pompa lavora a presenza di grandi quantità di
a canali nella Fig. 54. Il carico parzializzato, perché a gas nel liquido convogliato può
contenuto di gas può essere causa della velocità ridotta del essere utile ricorrere ai seguenti
provocato dal processo liquido l’effetto di provvedimenti:
produttivo, ma anche dalle trascinamento si riduce, • un serbatoio statico
flange o dalle guarnizioni delle • quanto minore è il diametro sufficientemente grande
aste delle valvole non ermetiche di ingresso della girante collocato nella tubazione
aspirante permette un
degasaggio del liquido
26 riducendo gli influssi
qL = 0%
m 2,8%
perturbatori delle bolle di gas
20 4,1%
non disciolte.
Prevalenza H

5,5%
• le tubazioni necessarie per
2,8%
10 0% riempire un serbatoio aperto
6,9% 11% devono sboccare sotto il pelo
8,3% libero del liquido, affinché
0
9,6% una caduta libera d’acqua non
80 trascini le bolle d’aria nel
qL = 0% 2,8% serbatoio. Inoltre una parete
Rendimento η

% 2,8% 0%
50 4,1% di smorzamento deve
5,5%
6,9% 11%
impedire l’ingresso di vortici
8,3% nella tubazione aspirante (vedi
9,6%
0 figure 64 e 65).
14
qL = 0%, 2,8% • un funzionamento a carico
Potenza P

10 4,1%, 5,5% parzializzato della pompa può


5,5%
11%
kW 6,9% essere evitato installando una
8,3% pompa speciale per il carico
9,6%
0 parziale; se la pompa deve
0 100 200 m3/h 300 340
funzionare solo
Portata complessiva alla bocca aspirante Qs
temporaneamente si consiglia
Fig. 54: Influsso dell’aria non disciolta sul comportamento in di selezionare una pompa
esercizio di una pompa a canali per il convogliamento di acque autoadescante (a basso
cariche pre-filtrate (girante a tre canali aperta, D = 250 mm, n = rendimento).
1450 min-1, nq = 37).
qL = volume d’aria in aspirazione in % della miscela.

56
INDIETRO

Liquidi contenenti gas 5


• una tubazione di derivazione provvedimenti particolari le
del gas prima del mozzo della giranti a canali (Fig. 43)
girante richiede un dispositivo possono convogliare fino a
di aspirazione, nel caso di 3%vol di volumi di gas
grandi quantitativi di gas è mentre le giranti a vortice
limitatamente efficace e con dal 6 fino al 7%vol.
funzionamento normale • per grandi volumi di gas, in
disturba il convogliamento. conformità alle previsioni, le
• per la pompa sono pompe a canale laterale sono
vantaggiose giranti aperte più efficaci (bassi
(Fig. 4) con il minor numero rendimenti, forte rumorosità,
possibile di pale e portata limitata) o le pompe
l’inserimento in serie di un ad anello liquido (secondo il
Inducer (Fig. 41). Senza principio volumetrico).

57
INDIETRO

6 Liquidi contenenti corpi solidi · Velocità di discesa

6 La concentrazione di corpi stimabili.


Particolarità per il solidi ha un notevole influsso
convogliamento di liquidi Anche l’influsso dello spettro
contenenti corpi solidi dei grani non è valutabile. La
6.1 cT = Qs/(Qs + Qf) (43) Fig. 56 mostra a titolo di
Velocità di discesa esempio come, lungo la scala
con dei diametri dei grani ds
I corpi solidi (più pesanti
cT concentrazione delle portate suddivisa logaritmicamente, la
dell’acqua) possono essere
(concentrazione di massa passa attraverso un filtro
convogliati più facilmente
trasporto) con una larghezza delle maglie
quanto minore è la velocità di
Qs Portata dei corpi solidi in corrispondente. In pratica i
discesa e quanto maggiore è la
m3/s flussi di corpi solidi sono quasi
velocità di scorrimento. Poiché le
Qf Portata del liquido in m3/s sempre formati da particelle di
grandezze influenti sono
Queste concentrazioni, diametro diverso, cosicché lo
numerose, il calcolo della
unitamente agli influssi limitati spettro dei grani mostra un
velocità di discesa è possibile
delle pareti della tubazione, andamento ad S più o meno
solo con supposizioni da
riducono sensibilmente la accentuato. L’aiuto più semplice
astrarre. La velocità di discesa di
velocità di discesa per via consiste nel definire con d50 il
una singola sfera in un ambiente
dell’effetto di spinta reciproco, diametro corrispondente ad una
illimitato (indice 0) deriva
all’incirca secondo il rapporto massa pari al 50% e nel
dall’equilibrio delle forze con
determinato empiricamente: considerarlo rappresentativo per
quella determinata miscela.


4 g ds rs – rf Questa è la causa principale
ws0 = · ws = ws0 · (1 – cT)5 (44)
3 cD rf degli aspetti imponderabili in
(41) fase di progettazione.
Gli effetti dovuti alla forma
irregolare dei corpi solidi, E’ necessario prendere atto che,
con
sensibilmente diversa dalla dopo tutte queste supposizioni e
ws0 velocità di discesa in m/s
forma sferica, non sono grandi semplificazioni, è
g accelerazione di gravità
9,81 m/s2
ds diametro della sfera in m
cD coefficiente di resistenza della 10
Acqua
sfera dipendente da Res
t = 15 °C
Re

rs densità della sostanza solida


s
=
10

in kg/m3
5

00 000 00 000
wso [m/s]

rf densità del liquido in kg/m3. 80 7 60 5


10
4

Res = ws0 · ds/␯f (42)


10

0
3

1,0 250 0 3
200 kg/
m
con 0,7 50 0
δ =1
␯f viscosità cinematica del 0,5
0
s

0,4 00
10

liquido in Pa s. 4
2

0,3 00
35
La velocità di discesa ws0 è 00
0,2 30
rappresentata graficamente
nella Fig. 55.
0,1
0,1 ,2 ,3 ,4 ,5,6 ,8 1,0 10 ds [mm] 100

Fig. 55: Velocità di discesa ws0 di particelle sferiche (diametro delle


sfere ds) in acque ferme

58
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Liquidi contenenti corpi solidi · Curve caratteristiche delle pompe 6


impossibile prevedere l’effetto influssi del diametro ds delle specifico nq. Quindi la riduzione
dei corpi solidi sul particelle, della concentrazione relativa della prevalenza ∆H/H
comportamento del flusso, sulle cT e della densità rs dei corpi può essere valutata in modo
curve caratteristiche solidi nonché del numero di giri approssimativo con
dell’impianto, sulla prevalenza e
sul rendimento delle pompe. 3
∆H/H = cT / ψ · √Res · (11,83/nq)3 · (rs/rf – 1) (45)
Quindi è necessario rivolgersi a
specialisti esperti per selezionare con
pompe destinate al cT concentrazione di trasporto secondo l’equazione (43)
convogliamento di corpi solidi. ψ indice di pressione della pompa, qui circa = 1
In casi dubbi è necessario Res numero di REYNOLDS del flusso di sostanze solide secondo
condurre degli esperimenti di l’equazione (42)
sicurezza. In genere possono nq numero di giri specifico della pompa secondo l’equazione (3)
essere applicate solo alcune rs densità del corpo solido in kg/m3
tendenze. rf densità del liquido in kg/m3.

6.2 Nel convogliamento idraulico di differenza delle altezze cinetiche


Influsso sulle curve
corpi solidi le curve (cd2 - cs2)/2g ; quindi l’altezza
caratteristiche delle pompe
caratteristiche non devono piezometrica è posta Hp = H:
Nel campo della forza centrifuga essere rappresentate come
della girante i corpi solidi si prevalenza H, ma come ∆p = rm · g · (H – ∆H) (46)
comportano diversamente dal incremento di pressione ∆p in
liquido portante, generalmente con
funzione della portata Q poiché
acqua. Essi attraversano le linee rm densità media del miscuglio
la densità media rm della
di corrente del flusso d’acqua miscela di acqua e corpi solidi corpi solidi-acqua in kg/m3
urtando e sfregando contro le g accelerazione di gravità
non rimane costante (a
pareti dei canali di flusso. La 9,81 m/s2
differenza del convogliamento
prevalenza H generata dalla di acqua). Per semplificare, H prevalenza in m
girante si riduce quindi di una ∆H riduzione della
nell’equazione (1) vengono
percentuale ∆H. A questo prevalenza, in m, secondo
trascurate la differenza di quota
proposito ci sono conoscenze zs,d fra la bocca aspirante e la l’equazione (45)
sperimentali che riproducono gli ∆p pressione in N/m2
bocca premente nonché la
(per conversione in bar:
1 bar = 100 000 N/m2)
Aliquota della massa 100%
La densità media di una miscela
90
si calcola mediante
80
70
60
rm = cT · rs + (1 – cT) · rw
50 (47)
40
30 con
20 rm densità media in kg/m3
10
rw densità dell’acqua in kg/m3
0,001 0,01 0,1 1 ds 10 mm rs densità del corpo solido in
d50 kg/m3
cT concentrazione di trasporto
Fig. 56: Esempio per uno spettro dei grani secondo l’equazione (43)

59
INDIETRO

6 Liquidi contenenti corpi solidi · Curve caratteristiche delle pompe ·


Curve caratteristiche dell’impianto · Comportamento in esercizio

Poiché l’incremento di pressione es. carbone) e bassi numeri di inferiore di funzionamento.


nella pompa è il prodotto della giri specifici favoriscono un Previsioni più precise possono
densità e della prevalenza abbassamento. essere avanzate solo con una
(ridotta nel caso di sufficiente esperienza o
convogliamento di sostanze mediante esperimenti.
6.3
solide), nella conversione
Influsso sulle curve
secondo l’equazione (46) caratteristiche dell’impianto 6.4
entrano due fattori indipendenti Comportamento in esercizio
Se la velocità del flusso
l’uno dall’altro: la densità
diminuisce, le particelle di corpi La Fig. 57 indica il tipico
media, cresciuta per via della
solidi nelle tubazioni orizzontali comportamento in esercizio di
percentuale di corpi solidi, e la
cadranno sempre più numerose una pompa centrifuga impiegata
prevalenza ridotta (H - ∆H).
raccogliendosi nella parete per il convogliamento di corpi
Entrambi gli influssi vengono
inferiore del tubo. Di solidi in una tubazione
provocati dalla concentrazione, conseguenza, da un lato orizzontale. Aumentando la
ma con tendenze contrastanti, aumentano le resistenze concentrazione, il punto di
perché la densità aumenta la d’attrito e dall’altro si riduce la intersezione della curva
pressione e la riduzione di sezione di passaggio ancora caratteristica dell’impianto con
prevalenza la diminuisce. In libera; quindi, nonostante la la curva caratteristica della
genere non si può quindi riduzione delle portate, le pompa si sposta sempre più
prevedere se, convogliando resistenze della corrente verso portate minori tendendo a
corpi solidi con una aumentano. Da questo deriva scendere al di sotto dei limiti di
concentrazione in aumento, la l’insolita forma della curva funzionamento. Per evitare
curva caratteristica della pompa caratteristica dell’impianto (Fig. questa condizione deve
sarà superiore o inferiore a 57). Poiché il minimo di queste intervenire subito la
quella del convogliamento di curve caratteristiche, tracciate regolazione. Dato che le valvole
acqua soltanto. Sostanze pesanti per diverse concentrazioni, di strozzamento verrebbero
a piccoli grani (ad es. metallo) evidenzia l’inizio di depositi e sottoposte ad un forte logorio,
favoriscono un aumento mentre l’intasamento della tubazione, per la regolazione della portata
sostanze grossolane leggere (ad esso è considerato come limite nel caso di convogliamento di

cTA
Incremento di pressione ∆pP della pompa

30%
20%
Caduta di pressione ∆pA dell’impianto

10%
0%
Limite di funzionamento (liquido limpido)
∆pA Fig. 57: Incremento di pressione
∆pp della pompa e cadute di
∆pP
pressione ∆pA dell’impianto con
diversi contenuti di corpi solidi
B0 cTP
0% (liquido limpido)
(concentrazioni cTA, cTP) nella
B20
10% portata Q. L’incremento di
B10 20% pressione della pompa ∆pp =
f(cT) può anche aumentare con
l’aumento della concentrazione
B0, 10, 20 punti di funzionamento stazionari cTP di corpi solidi di maggior
densità (nella figura
Portata Q
rappresentata con 10 e 20%
discendente)

60
INDIETRO

Liquidi contenenti corpi solidi · Comportamento in esercizio · 6


Corpi solidi a fibra lunga

possono otturarsi 6.5


spontaneamente se la portata Corpi solidi a fibra lunga
scende sotto il valore minimo Se il liquido convogliato
(anche durante l’arresto della contiene corpi solidi a fibra
pompa). lunga può provocare disturbi di
L’usura elevata provocata da funzionamento (specialmente
corpi solidi granulosi caratterizza nelle pompe con girante a elica)
la costruzione di queste pompe. se i corpi (fibre vegetali, fogli di
La Fig. 58 è rappresenta la plastica, stracci ecc.) rimangono
Fig. 58: Pompa centrifuga per il robusta costruzione di queste bloccati sulla parte anteriore
trasporto idraulico di corpi pompe. Il grado di usura provoca della girante a elica. La
solidi inoltre la limitazione del campo conseguenza è un continuo e
di funzionamento ammissibile nei forte aumento della perdita di
pressi di Qopt. prevalenza
corpi solidi è da prendere in
contemporaneamente ad un
considerazione quasi La concentrazione elevata di
aumento della potenza
esclusivamente la regolazione corpi solidi limita l’impiego delle
assorbita, che si verificano
della velocità di rotazione. Essa pompe centrifughe: solo
finché il motore di comando
ha anche un altro vantaggio: se la l’esperienza permetterà di
dovrà essere arrestato a causa di
girante della pompa, a causa determinare questi limiti.
sovraccarico.
dell’incremento del logorio per Queste argomentazioni devono
erosione, fornisce solo piccoli Il problema viene risolto
convincere l’operatore che la
incrementi di pressione la durante la progettazione della
scelta di una pompa per il
compensazione può avvenire pale, piegando verso l’interno lo
convogliamento di corpi solidi
aumentando la velocità di spigolo anteriore delle pale.
può essere molto rischiosa se
rotazione. Questa costruzione consente
effettuata senza l’esperienza
alle fibre di scivolare lungo gli
Nelle tubazioni verticali la caduta richiesta; quindi si consiglia di
spigoli anteriori delle pale
dei corpi solidi è molto più riservare questa operazione agli
durante il funzionamento per
pericolosa perché le tubazioni esperti.
essere poi sminuzzate nel gioco
in corrispondenza del diametro
esterno ed infine espulse. Le
pale cosiddette autopulenti
sono indicate con la sigla ECB
(= ever clean blade) [5].
Le acque cariche comunali
contengono spesso fibre tessili
che, con le giranti a più canali o
simili setti di separazione del
flusso, possono portare alla
formazione di trecce o
all’intasamento delle giranti. In
questo caso le giranti
monocanale, le giranti elicoidali
o le giranti a vortice (vedi Fig.
43) sono più indicate.

61
INDIETRO

7 Periferia · Tipi di installazione delle pompe

7 di installazione di una pompa oppure flangiata direttamente


La periferia sono: alla pompa (figure g, a, h ed i),
7.1
• la posizione orizzontale o • la ripartizione dei pesi della
Tipi di installazione delle
pompe verticale dell’albero (figure a e pompa e del motore
b, anche i e c oppure h ed f), • la disposizione della bocca
Il tipo di installazione
rappresenta una caratteristica • la disposizione dei piedi della premente nel caso di pompe
costruttiva che contraddistingue pompa, in basso o all’altezza tubolari, (figure k, l, m ed n),
le configurazioni delle pompe di dell’asse (figure d ed e), • corpo della pompa
una serie costruttiva. La figura • installazione del gruppo su esternamente asciutto o
59, da a fino a o, evidenzia i tipi fondazione o installazione bagnato (figure b ed o)
di installazione più frequenti per libera (figure b ed f),
le pompe centrifughe orizzontali • la sistemazione del motore su
e verticali [1]. propria piastra, o su
I parametri principali per il tipo piastra di base comune,

Figura 59 da a fino ad o: esempi di tipi di installazioni

a b c

f g h

k l m

62
INDIETRO

Periferia · Camera di aspirazione della pompa · Camera della pompa 7


7.2 Il volume utile VN della camera VN volume utile in m3 della
Conformazione della camera della pompa si calcola in base a camera di aspirazione,
di aspirazione della pompa
compreso un eventuale
7.2.1 Qm – Qzu volume di liquido
VN = Qzu · (48)
Camera della pompa Qm · Z ristagnante.
La camera sul lato aspirante La frequenza massima di
della pompa serve per la con avviamenti si verifica quando la
raccolta e il convogliamento Z frequenza massima degli portata media Qm è il doppio
discontinuo di liquidi quando avviamenti in 1/h della portata affluente Qzu del
l’afflusso medio di liquido è Qzu portata affluente in m3/h liquido. Quindi il numero
inferiore alla portata della Qm = (Qe + Qa) / 2 massimo di avviamenti si
pompa. Qe portata al punto di calcola con la formula
Le sue dimensioni dipendono avviamento in m3/h
dalla portata Q della pompa e Qa portata al punto di arresto Zmax = Qm/4VN. (49)
dalla frequenza di avviamenti Z in m3/h
ammissibile per il motore Nel convogliamento di acque
elettrico, vedi Par. 3.3.3.1. cariche è necessario evitare che i
corpi solidi si depositino nelle
camere morte oppure sul fondo.
A tale scopo è opportuno
prevedere pareti con
un’inclinazione di 45° o meglio
di 60°, come indicato nella
Fig. 60.

;;;
;;;
;;;
d e

;;;
;
;;;;;
;
;;;;;
;
;;;;;
;;;;;
;;;;;
;;;;;
Tubazione di
dE aspirazione
45 fino a 60 °
0,5 dE

i j

Fig. 60: Vasca con pareti


inclinate per evitare depositi ed
accumulo di corpi solidi

n o

63
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7 Tubazione di aspirazione

Fig. 61: Tronchetto eccentrico e pezzo di diramazione per evitare


sacche d’aria

7.2.2
Tubazione di aspirazione
La tubazione di aspirazione
deve essere possibilmente corta
e leggermente saliente verso la
pompa. Se necessario si devono
prevedere tronchetti eccentrici
di aspirazione secondo Fig. 61
(con un tronco di tubo di Fig. 62: Fig. 63:
lunghezza sufficiente L ≥ d Gomito di accelerazione prima Gomito di ingresso con griglia
prima della pompa) per evitare di una pompa verticale, con di guida prima di un corpo a
la formazione di sacche d’aria. corpo a spirale, con elevato spirale con doppio ingresso
Se sull’impianto non si può numero di giri specifico (vista dall’alto)
evitare un gomito prima
dell’ingresso nella pompa, è
opportuno prevedere un gomito
di accelerazione (Fig. 62) che
renda uniforme l’afflusso; prima
di pompe a doppio ingresso o di
pompe con giranti semiassiali (
o perfettamente assiali) è
necessario prevedere, per gli
stessi motivi, una griglia di
guida nel gomito (vedi Fig. 63),
a condizione che il liquido lo
consenta (nessun corpo solido a
fibre lunghe, vedi Par. 6.5). Fig. 64:
Montaggio di
una parete di
smorzamento
nella camera
di ingresso di
un’elettropompa
sommergibile

64
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Tubazione di aspirazione · Vortici · Minima sommergenza 7


La distanza fra la tubazione di
aspirazione della pompa e la Tubazione di aspirazione
tubazione di alimentazione del
serbatoio o della camera della
pompa deve essere tale da sbagliata
evitare infiltrazioni o vortici
nella tubazione aspirante della Tubazione di
pompa; se necessario si devono aspirazione
prevedere pareti di Serbatoio
smorzamento (figure 64 e 65). alimentazione

La tubazione di alimentazione
deve sboccare sempre sotto lo
specchio del liquido (vedi Fig.
65).
Se la bocca di ingresso della
Parete di smorzamento
tubazione aspirante nel
serbatoio di aspirazione non è
sommersa a sufficienza, Fig.65: Disposizione delle tubazioni nel serbatoio di aspirazione per

;;;; ;;;;;
potrebbero formarsi gorghi i evitare infiltrazioni d’aria nella pompa

;;;; ;;;;;
quali potrebbero provocare

;;;; ;;;;;
l’aspirazione d’aria. Questo

;;;; ;;;;;
fenomeno inizia con la

;;;; ;;;;;
formazione di una superficie

;;;; ;;;;;
≥ dE S
imbutiforme nella quale il pelo dE

;;;;;;;;;
libero si abbassa fino a creare vE
improvvisamente un vortice che ≥ 6 dE B ≥ 5,5 dE

;;;;;
;;;;;
parte dalla superficie fino alla

;;;;;
tubazione aspirante; ne deriva

;;;;;
quindi un funzionamento molto

;;;;;
perturbato della pompa e una
0,5 dE

;;;;;
caduta delle prestazioni. Le S

;;;;;
sommergenze minime necessarie dE
vE

;;;;;
sono indicate nella Fig. 67, la B

;;;;;
distanza minima delle tubazioni

;;;;;
aspiranti dalle pareti e dal

;;;;;
fondo del serbatoio sono

;;;;;
indicate nella Fig. 66 (nel caso DN B

;;;;;
di pompe con corpo tubolare mm
65 80

;;;;;
valgono provvedimenti 80 80
S

;;;;;
100 100
particolari, vedi 7.2.3). 150 100 ≥ dE
200 150 vE
La Fig. 67 indica la 250 150
B
300 200
sommergenza minima Smin in 400 200
500 200
funzione del diametro di entrata
dE (nei tubi tronchi è il
diametro interno del tubo
Fig. 66: Distanza dalle pareti della tubazione di aspirazione nel
oppure il diametro di apertura
serbatoio secondo le indicazioni di VdS. Smin secondo Fig. 67.
del cono di ingresso) e della
Due tubi di aspirazione richiedono una distanza ≥ 6 dE l’uno dall’altro.

65
INDIETRO

7 Tubazione di aspirazione · Minima sommergenza

2,0 30
00

20
00
S S S 15
1,5 00
dE Q
=1
00
0m
m 3
80 /h
0
Sommergenza minima Smin

60
0
50
1,0 0
40
0
30
0
0,8
20
0
15
s 0
m/
0,6 =3 10
vs 0
80
60
0,5 2 50
40
30
0,4
dE S S S
20 1
15
5
0,3 0,
10

0,05 0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,8 m 1,0


Diametro di entrata dE

Fig.67: Sommergenza minima Smin di tubazioni orizzontali e verticali di aspirazione (senza o con cono di
ingresso) in serbatoi di aspirazione, per evitare la formazione di vortici (secondo Hydraulic Institute)

portata Q; in alternativa si può I valori di sommergenza minima mirati ad evitare la formazione


calcolare come segue, secondo indicati dalla Prevenzione dei di vortici attraverso i quali viene
le indicazioni di Hydraulic sinistri sono adeguati alla aspirata aria.
Institute: velocità del fluido di 1 m/s [13]. Indipendentemente da quanto
Se le sommergenze minime suddetto è necessario accertarsi
Smin = dE + 2,3 · vs · √dg E
(50) indicate non sono disponibili è
necessario ricorrere a
che le profondità di
installazione corrispondano ai
provvedimenti, come quelli requisiti richiesti per un calcolo
con illustrati alle figure 68 e 69, dell’NPSHdisp secondo Par. 3.5.2.
Smin sommergenza minima in m,
vs velocità del fluido = Q/900
π dE2 in m/s, si consiglia 1
fino a 2 m/s, comunque
non oltre 3 m/s
Setto
Q portata in m3/h Fig. 68: Tubazione di
g accelerazione di gravità Setto per evitare aspirazione

9,81 m/s2 la formazione di


dE diametro di entrata in m vortici attraverso
del tubo di aspirazione o i quali viene
del cono di ingresso. aspirata aria

66
INDIETRO

Tubazione di aspirazione · Vortici · Minima sommergenza · Conformazione


della camera di aspirazione
7

Crociera direttrice radiale


Crociera direttrice assiale
alla pompa

Crociera
direttrice Setto
radiale direttore
Tubo
alla pompa Afflusso
di aspirazione tangenziale
Crociera
direttrice Afflusso
tangenziale alla pompa
assiale

Fig. 69: Installazione di setti direttori per evitare Fig. 70: Installazione di dispositivi direttori in
la formazione di vortici serbatoi cilindrici di afflusso, per evitare disturbi
nell’alimentazione della pompa
Casi speciali, ma frequenti, sono
rappresentati dai serbatoi
circolari con tubazione di
afflusso disposta
tangenzialmente, il cui getto di
ds
uscita mette in rotazione il
contenuto del serbatoio; in
questo caso si devono prevedere
setti direttori, come indicato S
nella Fig. 70.
dE

7.2.3 (0,3 ÷ 0,5) dE


Conformazione della camera
di aspirazione per le pompe
con corpo tubolare [1]
Nelle pompe con corpo tubolare
la sommergenza minima
rispetto al livello del liquido e la
conformazione della camera di
aspirazione sono importanti
perché le giranti con elevato ≥ 0,75 dE
numero di giri specifico Cono di ingresso
reagiscono in modo molto
(2 ÷ 2,5) dE

sensibile all’afflusso non


uniforme e ai vortici.

Fig. 71: Disposizione del tubo


di aspirazione in camere di ≥ 4 dE
aspirazione di pompe con corpo
tubolare. Smin secondo Fig. 72.
dE z (1,5 ÷ 1,65)ds. Due tubi di
aspirazione affiancati devono
avere una distanza > 3 dE.

67
INDIETRO

7 Conformazione della camera di aspirazione · Dispositivi ausiliari di aspirazione

La Fig. 71 mostra la disposizione


1,5
delle tubazioni di aspirazione 4000
nelle camere di aspirazione delle 3000

pompe tubolari. Per camere di 2000


1,0 1500
aspirazione aperte, non rivestite,
m

Sommergenza minima Smin


1000
con o senza cono di ingresso, la 800
0,8
sommergenza minima può essere 600
0,7 500
letta nella Fig. 72 oppure 400
0,6
calcolata in base alla formula 300
Q = 200 m3/h
seguente: 0,5
150 /s
m
100 1,5


0,4 =
dE 80 VE 25
1,0 5 0 0,
Smin = 0,8 dE + 1,38 · vs · 60 0,7 0,5
g
0,3
(51) 50

40
con
30
Smin sommergenza minima in m 0,2
vs velocità del fluido 20

= Q/900 π dE2 in m/s 0,15


15
S
Q portata in m3/h 10 dE

g accelerazione di gravità
9,81 m/s2 0,1
dE diametro di entrata, in m 0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,8 m 1,0
Diametro del cono di ingresso dE
del cono di ingresso.
Le camere di aspirazione rivestite Fig. 72: Sommergenza minima Smin del tubo di aspirazione di pompe
o coperte o i gomiti Kaplan sono con corpo tubolare, per evitare la formazione di vortici
costosi, ma consentono
sommergenze minime ridotte [1].
Indipendentemente da quanto
suddetto è necessario accertarsi
che le profondità di installazione
corrispondano ai requisiti
richiesti per un calcolo
dell’NPSHdisp secondo Par.
3.5.2.

7.2.4
Dispositivi ausiliari di
aspirazione
La maggior parte delle pompe
centrifughe non è autoadescante,
quindi la tubazione di
aspirazione e il corpo della
pompa lato aspirante devono Fig. 73: Valvola
essere disaerati prima della di fondo (valvola
messa in funzione affinché la a sede piatta) con
pompa riesca a convogliare, succheruola

68
INDIETRO

Dispositivi ausiliari di aspirazione · Serbatoio di aspirazione 7


Livello del liquido
prima della messa in marcia

Serbatoio di aspirazione Tubazione di riempimento

Apertura
di aerazione

Valvola di intercettazione
Livello del liquido
durante il funzio-
namento Valvola di ritegno

Hageo Lamiera forata


Attacco del liquido di sbarramento

ds

Saracinesca di aspirazione
con tazza d’acqua

Fig. 74: Disposizione di un serbatoio di aspirazione

purché la girante non sia al di deve essere riempito di liquido della pompa:
sotto del livello del liquido. da convogliare prima
π pb
Questa procedura, spesso dell’avviamento. All’avviamento VB = ds2 · Ls ·
4 pb – rgHs
fastidiosa, si può evitare se la pompa svuota il serbatoio
sull’entrata della tubazione di estraendo l’aria dalla tubazione (52)
aspirazione si prevede una aspirante (sifone) ed con
valvola di fondo (con la funzione immettendola nel serbatoio VB volume del serbatoio in m3
di valvola di ritegno) (Fig. 73). La finché il liquido da pompare ds diametro interno in m della
disaerazione è necessaria solo per comincia a fluire. Il tubazione piena d’aria
il primo avviamento o dopo un riempimento del serbatoio di Ls lunghezza in m della
lungo periodo di arresto. aspirazione tramite la tubazione tubazione piena d’aria
Anche un serbatoio di aspirazione premente può essere manuale o pb pressione atmosferica in Pa
(cassa di aspirazione, recipiente automatico, dopo l’arresto della (= 1 bar = 100 000 Pa)
sotto vuoto) soddisfa lo stesso pompa; il volume d’aria r densità del liquido
scopo, specialmente con liquidi immagazzinato fuoriesce a sua convogliato in kg/m3
inquinati, (aumenta però le volta dal serbatoio nella g accelerazione di gravità
perdite di carico e riduce di tubazione aspirante. 9,81 m/s2
conseguenza NPSHdisp). Prima Il volume VB del serbatoio di Hs altezza di aspirazione della
della bocca aspirante della pompa aspirazione dipende dal volume pompa in m secondo
viene inserito un serbatoio a della tubazione aspirante e l’equazione
tenuta di vuoto (Fig. 74), che dall’altezza di aspirazione

69
INDIETRO

7 Serbatoio di aspirazione

Hs = Hsgeo + Hvs (53) 4 Contenuto del serbatoio di aspirazione


0,03 0,05 0,1 0,2 0,3 0,5 1 1,5 2 3 5 10 15 20 30 60 m3
con 30 50 100 200 300 500 1000 l
Hsgeo altezza geoetica di

[m]
s
2
aspirazione in m, come da

e H
Lun

n
Fig. 36

zio
ghe

pira
Hvs resistenze, in m, nella

zza

i as
tubazione di aspirazione

Ls

ad
del

tric
(paragrafo 3.2.1.2).

la t

me
1
uba

ano

3
Poiché nella maggior parte dei

5
zio

7
m
0
2
ne
casi Hvs è decisamente inferiore

za

4
2

6
0
15

ltez
[m]
10
a Hsgeo, si può risparmiare

3A
6
4

17 ,5
l’equazione (53) e porre Hs =

1
2

,5
2
9
7
Hsgeo . Per questa condizione la

5
3
Fig. 75 offre una rapida
1

soluzione grafica per


determinare la grandezza del
serbatoio.
Per sicurezza il volume del
serbatoio dovrebbe essere
aumentato con il fattore 2 fino
a 2,5, e fino a 3 nel caso di
piccoli impianti. In nessun
punto del sistema la pressione
deve scendere sotto quella di
evaporazione.

600 400 300 200 150 100 80 60 50 40 30 20 mm


1 Diametro interno della tubazione di aspirazione

BFig. 75: Diagramma per determinare la grandezza del serbatoio di


aspirazione. La sequenza del procedimento è indicata con numeri di
posizione da 1 fino a 4 . Il risultato di calcolo nella grafica è già
stato moltiplicato con il fattore addizionale 3,0. (Perdite di carico
Hvs nella tubazione aspirante trascurate)

70
INDIETRO

Disposizione dei punti di aspirazione 7


;;
;;
possono influire su un flusso del
liquido lineare, parallelo e privo
di vortici, devono essere
considerati elementi di disturbo.
La prevenzione dei sinistri
indica le distanze in multipli del
diametro del tubo per le
misurazioni durante il
funzionamento. ISO 9906 le
denomina distanze per le
Ud
Ad

D
misurazioni di collaudo.

;;
;;
Entrambe le fonti sono citate
nella Tabella 14.
D

Se questi tronchi di tubazione si


riducono, si deve tenere conto
As di misurazioni meno precise. Di
Us conseguenza le flange della
pompa non possono essere
Fig. 76: Disposizione dei manometri prima e dopo la pompa impiegate come punti di misura
per gli scopi accennati.
I punti di misurazione della
7.3 misura il flusso deve essere pressione sono un foro da 6 mm
Disposizione dei punti di ordinato. Per ottenere questa di diametro e un manicotto a
misurazione condizione, il flusso ha bisogno saldare per l’installazione del
Per mantenere una certa di tronchi di tubo non disturbati manometro. Meglio ancora
precisione durante la prima e dopo il punto di sono le camere anulari di
misurazione della pressione e misura, indicati nella Fig. 76 e misura con quattro fori
della velocità del flusso, in nella Tabella 14. Tutti gli organi suddivisi uniformemente sulla
corrispondenza dei punti di installati nelle tubazioni, che circonferenza.

Tabella 14: Valori per lunghezze di tubo prive di disturbi in


corrispondenza di punti di misura, espresse in multipli del diametro
del tubo D
Fonte Distanza dalla Lunghezza di
flangia della tubo non
pompa disturbata
As/D Ad/D Us/D Ud/D
VdS 2092-S 0,5 1,0 2,5 2,5 Misurazione durante
il funzionamento
ISO 9906 2,0 2,0 5+nq/53 – Misurazione durante
il collaudo

71
7
7.4
Giunti degli alberi
II giunti degli alberi utilizzati
per le pompe centrifughe
possono essere suddivisi in
giunti rigidi ed elastici. I giunti
rigidi vengono impiegati
soprattutto per collegare due
alberi perfettamente allineati
;;
;
;;
;;;
;;
;;
;;;;
;;
;;
;;
;;
INDIETRO

Giunti degli alberi

dove il minimo disassamento è Fig. 77: Giunto elastico (a sinistra) e giunto altamente elastico.
causa di rilevanti sollecitazioni
non solo nel giunto ma anche L’elasticità è data da elementi in pompa centrifuga con corpo a
sulle estremità d’albero gomma la cui deformabilità spirale dotato di giunto con
collegate. serve per assorbire le bussola intermedia che consente
Secondo DIN 740 il giunto sollecitazioni. La durata degli di smontare il rotore della
elastico è un elemento elastico elementi elastici dipende pompa senza dover smontare le
di giunzione, senza slittamenti, soprattutto dall’errore di tubazioni di aspirazione (o di
fra il motore e la pompa che allineamento da compensare. La presa) e la tubazione premente
compensa difetti di Fig. 77 mostra i tipi più usati di senza dover spostare il motore
allineamento assiali, radiali ed giunti elastici. La Fig. 78 mostra (sistema costruttivo delle pompe
angolari e che assorbe gli urti. l’esempio di un gruppo con di processo).

Fig. 78: Pompa con giunto provvisto di bussola intermedia a


confronto con un giunto normale

72
INDIETRO

Carichi sulle bocche delle pompe · Normative tecniche 7


7.5 della pompa, la durata degli EUROPUMP “Forze e momenti
Carichi sulle bocche della elementi elastici del giunto ammissibili sulle flange per
pompa
dell’albero, i cuscinetti e le pompe centrifughe” 1986; API
Le pompe centrifughe installate tenute meccaniche. Perciò i 610; ISO 5199).
su fondazione non devono carichi ammissibili sulle bocche La Fig. 79 mostra a titolo di
essere considerate come punti sono limitati [1]. esempio i carichi ammissibili
fissi per il fissaggio delle
Poiché l’insieme dei carichi sulle bocche di una pompa
tubazioni. Anche se durante il
gravanti su ogni bocca della monostadio con corpo a spirale
montaggio le tubazioni vengono
pompa è dovuto a tre secondo ISO 5199 (linee
collegate alle bocche della
componenti di forze e tre continue per pompe su piastra
pompa senza trasmettere sforzi,
componenti di momenti, non è di base inghisata, linee
alle condizioni di esercizio
possibile indicare i valori limite tratteggiate per pompe su
(pressione e temperatura) o in
teorici per tutte le combinazioni piastra di base non inghisata).
seguito al peso delle tubazioni
dei carichi sulle bocche. Quindi
piene d’acqua si verificano forze
o si controlla se i carichi sulle
e momenti che gravano come 7.6
bocche indicati dal cliente sono
carico sulle bocche. Poiché Normative tecniche
ancora ammissibili mediante un
provocano tensioni e Dall’inizio degli anni 60 in
calcolo, oppure ci si deve
deformazioni nei corpi delle Germania sono state prodotte
accontentare di valori limite
pompe e variazioni numerose norme nazionali ed
forfettari fortemente ridotti,
dell’allineamento del giunto, altre normative tecniche che
come sono indicati in numerose
vengono compromesse la regolano dimensioni,
normative tecniche (Opuscolo
tranquillità di funzionamento costruzione, esecuzione,
fornitura, esigenze ed impiego
di pompe centrifughe e gruppi
con pompe centrifughe. Nel
1200 600 frattempo esse sono confluite in
y
Momenti ammissibili Mmax nel piano delle flange

ax normative europee ed
Forze ammissibili FH, max e FV, max

z
Uscita ,m
1000 x
FH 500 internazionali, elaborate da
x ma
y F V, ax Nm gestori e costruttori ed
z m
800 ax
F V, 400 introdotte oggi praticamente in
x Mm
ax
tutti i settori industriali di
Entrata
600 Mm 300 utilizzo delle pompe e di
ax
,m costruzione delle stesse. La Fig.
FH
400 200 80 a pagina 74 cita le normative
tecniche più importanti.
200 100

0 0
0 10 20 30 40 50 60 kg 70 80
∅ bocca di mandata
Peso della pompa x
∅ esterno della girante

Fig. 79: Momenti ammissibili Mmax nel piano delle flange nonché
forze ammissibili FH, max (nel piano x, z) e FV, max (in direzione y)
secondo ISO 5199, per pompe monostadio con corpo a spirale in
fusione d’acciaio ferritico o ghisa sferoidale a temperatura ambiente.
Per fusioni di acciaio austenitico o ghisa con grafite lamellare o per
temperature superiori, valgono valori inferiori.

73
7

74
Campo di validità
Pompe dimensionalmente normalizzate Direttive e specifiche
e competenza

VDMA VDMA VDMA VDMA VDMA VDMA VDMA


24 253 24 252 24 292 24 261 T. 1 24 276 24 279
Verband
Pompe cen- Pompe cen- Pompe per Pompe Pompe per Pompe
Deut-
trifughe con trifughe con liquidi, istru- centrifughe, liquidi per centrifughe;
scher
corpo coraz- pareti di usu- zioni di fun- denomina- impianti requisiti
Maschi-
zato (pompe ra, PN 10 zionamento zione secon- chimici, tecnici;
nen- und
corazzate); (pompe per di pompe e do le moda- esigenze di pompe a
Anlagen-
ad un in- acqua di la- di gruppi di lità di funzio- qualità delle trascina-
bau e.V.
gresso, ad vaggio); con pompaggio, namento e parti costrut- mento
uno stadio, supporto, de- divisioni, le peculiarità tive delle magnetico
Fachge-
con ingres- nominazione, elementi del costruttive pompe ed elettro-
mein-
so assiale; prestazioni testo, pompe con
schaft
prestazioni, nominali, sicurezza motore a
Pumpen
dimensioni dimensioni rotore
principali principali immerso.

DIN DIN 24 251 DIN 24 259 DIN 24 299 DIN 24 960 DIN 1944 DIN 24 250 DIN 24 260 DIN 45 635 DIN 24 273 DIN 24 296 DIN ISO 9905 DIN 1988 T.5 DIN 24 420 DIN 24 293 DIN 1986
Deutsches T. 1 T. 1 T. 24 DIN-EN Regole Elenchi delle Pompe cen- Impianti di
Pompe di Piastre di Targhetta di Tenute mec- Prove di Pompe Pompe per Misurazione Pompe e Pompe e 25199 tecniche per parti di trifughe; do- drenaggio

Repubblica Federale Tedesca


Institut für
Normung accumulo base per fabbricazio- caniche, collaudo di centrifughe, liquidi, della rumorosi- gruppi di gruppi di DIN ISO installazioni ricambio cumentazio- per edifici
e.V. con preva- macchine; ne per camera della pompe denomina- pompe tà delle macchi- pompaggio pompaggio 9908 con acqua ni tecniche, e terreni
Normen- lenze fino dimensioni pompe; tenuta del- centrifughe zione e centrifughe ne, misurazio- per liquidi; per liquidi; Pompe cen- potabile, concetti, es-
ausschuß a 1000 m direttive l’albero, numerazione ed impianti ne della rumo- prove mate- ricambi, trifughe; incremento e tensione del-
Maschi- generali dimensioni di parti con pompe rosità in aria, riali e di selezione ed esigenze riduzione di la fornitura,
nenbau, principali, singole centrifughe, procedimento a costruzione approvvi- tecniche pressione esecuzione
Fachber. denomina- concetti, superficie invi- gionamento Classe I
Pumpen DIN EN 735 DIN EN 734 DIN EN 733 DIN EN DIN EN zioni e conici simboli, luppo, pompe Classe II DIN EN 806 DIN EN 1989 DIN DIN
materiali (bis 1999) unità per liquidi Classe III
22858 23661 T. 1 e 2 Progetto per EN 12050 EN 12 056
Dimensioni Pompe con Pompe cen- Regole lo sfrutta- Progetto per T. 4
di attacco canale trifughe con Pompe Pompe tecniche mento del- impianti di Progetto di
CEN per pompe laterale ingresso as- centrifughe centrifughe pr EN 12162 pr EN 12639 EN 1151 EN 809 per installa- l’acqua sollevamento impianto di
Comité centrifughe; PN 40; siale PN 10 con ingres- con ingresso Pompe per Pompe per Pompe di Pompe e zioni con piovana di acque drenaggio a
Européen tolleranze prestazioni con suppor- so assiale assiale. liquidi; liquidi e circolazione gruppi di acqua cariche per gravità all’in-
de Norma- nominali, to; prestazio- PN 16 con Dimensioni prove gruppi di con potenza pompaggio potabile drenaggio di terno di edi-
lisation dimensioni ni nominali, supporto; delle piastre idrostatiche pompaggio; assorbita per liquidi, terreni. fici. Impianti
Europäisch. principali, dimensioni prestazioni di base e di misurazione fino a 20 W, requisiti tec- Norme co- di solleva-

Europa
Komitee f. sistema di principali, nominali, installazione della rumo- per impianti nici generali struttive e di mento di ac-
Normung, denomina- sistema di dimensioni rosità, classi di riscalda- di sicurezza collaudo que cariche,
Techn. zione denomina- principali di precisione mento e per progettazione
Komm. zione 2e3 riscaldamen- e calcolo
TC 197 to di acqua
Pumpen di consumo
American Petroleum Institute
ISO ISO 2858 ISO 3661 ISO 3069 ISO DIS ISO 5198 ISO 3555 ISO 2548 ISO 9905 ISO 5199 ISO 9908

Internazionali
API 682 API 610
Inter- Endsuction Endsuction Endsuction 9906 Centrifugal Centrifugal Centrifugal Technical Technical Technical Shaft Sealing Centrifugal
national centrifugal centrifugal centrifugal Pompe mixed flow mixed flow mixed flow specifica- specifica- specifica- Systems for Pumps for
Organiza- pumps (rat- pumps – pumps – centrifughe. and axial and axial and axial tions for tions for tions for Centrifugal Petroleum,
tion for ing 16 bar) – Baseplate Dimensions Collaudi pumps – pumps – pumps – centrifugal centrifugal centrifugal and Rotary Heavy Duty
Standardi- Designation, and installa- of cavities idraulici Code for Code for Code for pumps – pumps – pumps – Pumps Chemical and
sation nominal tion dimen- for mechani- classi 1 e 2 acceptance acceptance acceptance Class I Class II Class III Gas Industry
Techn. duty point sions cal seals tests – tests – tests – Services

Universale
Comm. and and for soft Class A Class B Class C
TC 115/ dimensions packing
Pumps
INDIETRO

(fino 1999) (fino 1999)


Normative tecniche

Fig. 80 Normative tecniche nazionali ed internazionali per pompe centrifughe (situazione fine 1998)
INDIETRO

Esempi di calcolo 8
8. Gli esempi di calcolo riportati di nell’esempio di calcolo 8.3 si
Esempi di calcolo seguito, sono contrassegnati con tratta dell’impiego
il numero di equazione dell’equazione (3).
corrispondente; quindi

8.1 premente zs,d = 250 mm, Fig. 8. direttamente all’altezza delle


Differenza di pressione
Si cerca la differenza delle bocche, cioè hanno questa
Dati: Pompa con corpo a spirale pressioni indicate dai manometri differenza di quota; se invece si
Etanorm 80-200, curva lato premente e lato aspirante. trovassero alla stessa quota si deve
caratteristica vedi Fig.18, Nr. di porre zs,d = 0; per una corretta
(L’inserimento di zs,d = 250 mm
giri n = 2900 min-1, diametro
presuppone che entrambi i posizione dei punti di misura vedi
della girante D2 = 219 mm,
manometri vengano installati Par. 7.3 ed ISO DIS 9906).
punto di funzionamento
ottimale: Q = 200 m3/h, H =
57,5 m, η = 83,5%, temperatura Velocità del fluido
dell’acqua t = 20 °C, densità r = vd = 4 Q / π dd2 = 4 · (200/3600) / π 0,082 = 11,1 m/s
998,2 kg/m3. Diametri nominali vs = 4 Q / π ds2 = 4 · (200/3600)/π 0,102 = 7,08 m/s.
delle bocche DNd = 80; DNs = Secondo l’equazione (1) è:
100; diametro interno delle ∆p = r · g · [H – zs,d – (vd2 – vs2) / 2g]
bocche dp = 80 mm, ds = 100 = 998,2 · 9,81 · [57, 5 – 0, 250 – (11,12 – 7,082)/(2 · 9,81)]
mm [1]. Differenza di quota fra = 524 576 Pa = 5,25 bar
bocca aspirante e bocca

8.2
Potenza assorbita
Sono noti i dati dell’esempio In base all’equazione (2) è: P= r · g · Q · H / η
8.1. = 998,2 · 9,81 · (200 / 3600) · 57,5 / 0,835
Si cerca: potenza assorbita P. = 37 462 W = 37,5 kW

8.3 nq = n · √Qopt / Hopt3/4 = 2900 · √(200/3600) / 57,53/4


Numero di giri specifico
= 2900 · 0,236 / 20,88 = 32,8 min–1
Con i dati dell’esempio 8.1 si oppure
calcola il numero di giri = 333 · (n/60) · √Qopt / (gHopt)3/4
specifico in base all’equazione = 333 · 48,33 · √(200/3600) / 9,81 · 57,53/4
(3) con = 333 · 48,33 · 0,236 / 115,7 = 32,8 (adimensionale)

75
INDIETRO

8 Esempi di calcolo

8.5 Si cerca la prevalenza dell’impianto HA.


Equazione di Bernoulli
Secondo l’equazione (5) è
E’ dato un impianto con pompa
HA = Hgeo + (pa – pe) / (r · g) + (va2 – ve2) / 2g + ∑Hv
centrifuga secondo Fig. 8 con i
serbatoi B e D, previsto per una con
portata Q = 200 m3/h per il densità r = 998,2 kg/m3 secondo Tabella 12
convogliamento di acqua a pressione nel serbatoio B: pa = 4,2 bar = 420 000 Pa
20 °C. Il serbatoio di mandata è pressione nel serbatoio D: pe = 0
sottoposto ad una (pa – pe) / (r · g) = 420 000/(998,2 · 9,81) = 42,89 m
sovrappressione di 4,2 bar, il 2 2
va = 4 Q / (3600 · π · d ) = 4 · 200/(3600 · π · 0,2101 )
serbatoio di aspirazione D è alla = 1,60 m/s
pressione atmosferica, ve z 0. 2 2 2
(va – ve )/2g = (1,60 – 0)/(2 · 9,81) = 0,13 m
La differenza di altezza geodetica Hgeo = 11,00 m
è 11,00 m; la tubazione ∑Hv = 3,48 m
premente saldata ha il diametro
HA = 57,50 m
nominale DN 200 (d = 210,1
mm secondo Tabella 4). Le
perdite di carico nell’impianto
vengono indicate in 3,48 m.

8.9 Si cercano le perdite di carico Hv secondo Fig. 11 oppure secondo


Perdite di carico nelle equazione (9).
tubazioni
Dal diagramma Fig. 11 segue Hv = 1,00 · 6,00/100 = 0,060 m
Oltre ai dati dell’esempio 8.1
sono noti la tubazione di Più dettagliato, ma anche inevitabile per altre rugosità, sarebbe il
aspirazione DN 200 con d = calcolo secondo Fig. 10:
210,1 mm secondo Tabella 4, la rugosità relativa d / k = 210,1 / 0,050 = 4202
lunghezza 6, 00 m, la rugosità Secondo l’equazione (11) il numero di REYNOLDS è Re = v · d / ␯
media assoluta k = 0, 050 mm.
con
␯ = 1,00 · 10–6 m2/s
v = Q / A = (Q/3600) · 4 / (πd2) = (200 / 3600) · 4 / (π · 0,21012)
= 1,60 m/s
–6 5
Re = v · d / ␯ = 1,60 · 0,2101 / 10 = 3,37 · 10 .
Dalla Fig. 10 segue con d / k = 4202 → λ = 0,016.
L’equazione (9) fornisce
Hv = λ (L / d) · v2 / 2g
= 0,016 · (6,00 / 0,2101) · 1,602 / 2 · 9,81 = 0,060 m

76
INDIETRO

Esempi di calcolo 8
8.15 Dati:
Perdite di carico nelle valvole La tubazione di aspirazione secondo l’esempio 8.9 comprende
e nei pezzi sagomati
una saracinesca a corpo piatto DN 200
un gomito a 90° con superficie liscia ed R = 5 d
una valvola di fondo DN 200
ed un restringimento del tubo DN 200/DN 100 secondo Tabella 8
del tipo IV con angolo di apertura α = 30°
Si cercano le perdite di carico Hv.
Secondo la Tabella 5 la saracinesca a corpo piatto
ha un coefficiente di perdita di carico ζ = 0,20,
secondo la Tabella 6 il gomito a 90°
ha un coefficiente di perdita di carico ζ = 0,10,
secondo la Tabella 5 la valvola di fondo
ha un coefficiente di perdita di carico di circa ζ = 2,0,
secondo la Tabella 6 il restringimento
ha un coefficiente di perdita di carico ζ = 0,21.
La somma di tutti i coefficienti di perdita di carico è Σζ = 2,51

In base all’equazione (15) si ha quindi una perdita di carico di


Hv = ∑ζ · v2 / 2 g = 2,51 · 1,602 / (2 · 9,81) = 0,328 m

8.20 Si cerca il diametro interno dBl del diaframma di strozzamento.


Diaframma forato Secondo l’equazione (20) è

√Q / √(g · ∆H) con f secondo Fig. 25.


Dati:
dBl = f ·
Come da esempio 8.1, la pompa
A causa dell’iterazione del processo, dBl viene dapprima stimato e
ha una tubazione premente
confrontato con il risultato. Nel caso di discrepanze, nella seconda
saldata DN 80 con un diametro
stima si sceglie un valore compreso fra la prima stima ed il primo
interno d = 83,1 mm. La
risultato.
prevalenza deve essere
permanentemente ridotta di ∆H Anzitutto si calcola

√Q / √g · ∆H = √200 / √9,81 · 5,0 = 5,34 m.


= 5,00 m.

1° Stima dBl = 70 mm; (dBl / d)2 = 0,709; f = 12,2;


Risultato: dBl = 12,2 ⋅ 5,34 = 65,1 mm

lta
to 2° Stima dBl = 68 mm; (dBl / d)2 = 0,670; f = 12,9;
70 su
Ri
Risultato: dBl = 12,9 ⋅ 5,34 = 68,9 mm
Risultato dBl [mm]

2 a
69 im
x
St
3
3° Stima dBl = 68,4 mm; (dBl / d)2 = 0,679; f = 12,8;
x
68

67 Risultato: dBl = 12,8 ⋅ 5,34 = 68,4 mm


66
Per trovare rapidamente la soluzione, consigliamo di riportare in un
x 1
65 grafico i risultati in funzione delle corrispondenti stime, cosicché la
65 66 67 68 69 70
Stima dBl [mm] terza stima fornisce già il risultato con l’intersezione della linea di
collegamento con la diagonale, come da figura a lato.

77
INDIETRO

8 Esempi di calcolo

8.21 Si cercano i dati di portata Q2, prevalenza H2 e potenza di comando


Variazione della velocità di P2 dopo la variazione della velocità.
rotazione
Secondo l’equazione (21) è:
Dati:
Q2 = Q1 · (n2/n1) = 200 (1450 / 2900) = 100 m3/h
La velocità di rotazione della
pompa secondo esempio 8.1 Secondo l’equazione (22) è:
(dati di esercizio con indice 1) H2 = H1 · (n2/n1)2 = 57,5 · (1450 / 2900)2 = 14,4 m
deve essere ridotta da n1 = 2900 Secondo l’equazione (23) è:
min-1 a n2 = 1450 min-1. P2 = P1 · (n2/n1)3 = 37,5 · (1450 / 2900)3 = 4,69 kW,
considerato lo stesso rendimento per entrambe le velocità di rotazione.

8.27 Si cercano il diametro di tornitura Dr e la prevalenza Hr dopo la


Tornitura della girante tornitura (Ht = 57,5 m).
Dati: Secondo l’equazione (27) è:
La portata Qt = 200 m3/h nel
Dr ≈ Dt · √(Qr / Qt) = 219 · √(135 / 200) = 180 mm
punto di miglior rendimento della
pompa, secondo esempio 8.1, de- Dall’equazione (26) segue quindi
ve essere ridotta a Qr = 135 m3/h Hr ≈ Ht · (Qr / Qt) = 57,5 · 135 / 200 = 38,8 m
mediante tornitura del diametro
della girante Dt = 219 mm.

8.29 Si chiede se NPSHdisp è sufficiente.


NPSHdisp con funzionamento
in aspirazione Secondo l’equazione (29) è
NPSHdisp = (pe + pb – pD)/(r · g) + ve2/2g – Hv,s – Hs geo ± s’
Dati:
con
L’impianto con pompa
pressione nel serbatoio pe = 0
centrifuga secondo l’esempio
pressione atmosferica pb = 955 mbar = 95 500 Pa secondo Tab. 13
8.5 viene integrato con i dati
tensione di vapore pD = 0,02337 bar = 2337 Pa secondo Tab. 12
seguenti: luogo di installazione
densità r = 998,2 kg/m3 secondo Tab. 12.
500 m sul livello del mare; Hvs
(dagli esempi 8.9 e 8.15) = 0,39 (pe + pb – pD)/(r · g) = (0 + 95 500 – 2337) / (998,2 · 9,81) = 9,51 m
m; Hsgeo = 3,00 m; ve z 0. ve2/2g =0
Come da esempio 8.1, la pompa Hvs = 0,39 m
è installata orizzontalmente e Hsgeo = 3,00 m
con serbatoio aperto, come in s’ = 0 poiché la mezzeria della girante e la mezzeria della
Fig. 36. Secondo Fig. 18 la bocca aspirante si trovano alla stessa altezza.
pompa a Q = 200 m3/h ha un NPSHdisp = 6,12 m
NSPHnec = 5,50 m. Con un NPSHnec = 5,50 in questo caso
NPSHdisp > NPSHnec, è sufficiente.

78
INDIETRO

Esempi di calcolo 8
8.31 Si chiede se NPSHdisp è ancora sufficiente.
NPSHdisp nel caso di
funzionamento sotto battente Secondo l’equazione (31) è:

Dati: In alternativa all’esempio NPSHdisp = (pe + pb – pD) / (r · g) + ve2/ 2g – Hvs + Hzgeo ± s’


8.29, l’impianto deve ora con
funzionare sotto battente con pressione nel serbatoio pe = – 0,40 bar = – 40 000 Pa,
serbatoio chiuso, come risulta pressione atmosferica pb = 955 mbar = 95 500 Pa secondo Tab. 13
dalla Fig. 37. I dati dell’impianto tensione di vapore pD = 0,02337 bar = 2337 Pa secondo Tab. 12
sono: luogo di installazione a densità r = 998,2 kg/m3 secondo Tab. 12.
500 m sopra il livello del mare; (pe + pb – pD) / (r · g)
Hvs (dagli esempi 8.9 ed 8.15) = = (– 40 000 + 95 500 – 2337) / (998,2 · 9,81) = 5,43 m
0,39 m; Hzgeo = 2,00 m; ve z 0. 2
ve /2g =0
Come da esempio 8.1 la pompa Hvs = 0,39 m
è installata orizzontalmente con Hzgeo = 2,00 m
serbatoio chiuso come da Fig. 37, s’ = 0 poiché la mezzeria della girante e la mezzeria della bocca
pe = - 0,40 bar (depressione). Come aspirante si trovano alla stessa altezza.
da Fig. 18 a Q = 200 m3/h la
NPSHdisp = 7,04 m
pompa ha un NPSHnec = 5,50 m.
Con un NPSHnec = 5,50 m in questo caso
NPSHdisp > NPSHnec, è sufficiente.

8.36 portata nel punto di miglior rendimento Qwopt = 200 m3/h


Curva caratteristica della prevalenza nel punto di miglior rendimento Hwopt = 57,5 m
pompa con liquidi viscosi
miglior rendimento ηwopt = 0,835
Dati: potenza di comando Pwopt = 37,5 kW
Con la pompa centrifuga, velocità di rotazione n = 2900 min-1
secondo l’esempio 8.1 e le curve numero di giri specifico (da esempio 8.3) nq = 32,8
caratteristiche secondo Fig. 19 viscosità cinematica ␯z = 500 ⋅ 10-6 m2/s
si deve convogliare un olio densità dell’olio minerale rz = 897 kg/m3.
minerale con densità rz = 0,897 In base alla Fig. 51 si ricavano i tre fattori di conversione
kg/m3 e viscosità cinematica ␯z fQ = 0,84, fH = 0,88, fη = 0,62.
= 500 ⋅ 10-6 m2/s. Al calcolo si provvede in forma tabellare:
Si cercano le curve Q/Qopt 0 0,8 1,0 1,2
caratteristiche per prevalenza, Qw 0 160 200 240 m3/h
da
rendimento e potenza assorbita Hw 66,5 62,0 57,5 51,0 m
Fig. 18
per il funzionamento con questo ηw 0 0,81 0,835 0,805
liquido, utilizzando lo schema Qz = Qw · fQ 0 134,4 168 201,6 m3/h
di calcolo secondo Fig. 51. Hz = Hw = 1,03 Hw · fH = Hw · fH = Hw · fH
Per la ricerca dei fattori di 66,5 56,2 50,6 44,9 m
conversione occorrono ηz = ηw · fη 0 0,502 0,518 0,499
dapprima i dati seguenti relativi Pz = rz · Hz · Qz / (ηz · 367)
÷ 36,8 40,1 44,3 kW
al convogliamento con acqua
(indice w): Per il calcolo della potenza Pz si devono inserire la portata Qz in m3/h
e la densità in kg/dm3.
I punti della curva caratteristica così calcolati vengono confrontati
nella Fig. 52 con le curve caratteristiche della Fig. 18 (per diametro
della girante 219 mm e convogliamento di acqua).

79
INDIETRO

8 Esempi di calcolo

8.45 Si cerca la riduzione della prevalenza ∆H/H con H = 57,5 m.


Riduzione della prevalenza
nel caso di idrotrasporto Secondo la Fig. 55 la velocità di discesa ws0 di una singola sfera alle
condizioni indicate è 0,5 m/s. Il numero di Reynolds è quindi
Dati: Ghiaia fine con una
Res = ws0 ⋅ ds / ␯f = 0,5 ⋅ 0,005 / 1,0 ⋅ 10 - 6 = 2500.
densità rs = 2700 kg/m3 ed un
diametro medio dei grani ds = 5 La riduzione della prevalenza viene calcolata per mezzo
mm, deve essere convogliata, dell’equazione (45):
3
con una concentrazione cT = ∆H/H = cT / ψ · √Res · (11,83/nq)3 · (rs/rf – 1)
15%, in acqua fredda (viscosità 3
= (0,15 / 1,0) · √2500 · (11,83 / 33)3 · (2700 / 1000 – 1)
cinematica ␯f = 1,00 ⋅ 10-6 m2/s)
per mezzo di una pompa = 0,15 · 13,6 · 0,0461 · 1,70 = 0,16
centrifuga (dati idraulici ∆H = 0,16 · 57,5 = 9,2 m
secondo esempio 8.1, numero di
La prevalenza della pompa con Hwopt = 57,7 m alle condizioni di
giri specifico nq = 33, indice di
esercizio sopra indicate, verrebbe ridotta del 16% a 57,5 - 9,2 = 48,3 m.
pressione ψ = 1).

8.47 Secondo l’equazione (47) la densità media è rm = cT · rs + (1 – cT) · rf


Densità media
con
Dati: Idrotrasporto secondo rf ≡ rw = 998,2 kg/m3 per acqua a 20 °C
esempio 8.45. rm = 0,15 · 2700 + 0,85 · 998,2 = 1253 kg/m3
Si cerca: il valore della densità Secondo l’equazione (46) l’incremento di pressione è
media rm e come essa agisce ∆p = rm · g · (H – ∆H)
sull’incremento di pressione = 1253 · 9,81 · (57,5 – 9,2) = 593 700 Pa = 5,94 bar
della pompa, cioè se
Questo è superiore all’incremento di pressione nel caso di
l’incremento aumenta o
funzionamento con acqua secondo l’esempio 8.1 con ∆p = 5,25 bar.
diminuisce.
La curva caratteristica ∆p = f(Q) si è quindi innalzata del 13% in
conseguenza del trasporto per via idraulica di corpi solidi.

8.48 camera della pompa in base all’equazione (48) (tutte le portate in


Camera della pompa m3/h):
Dati: Camera per una pompa
secondo esempio 8.1 con i dati VN = Qzu · (Qm – Qzu) / (Qm · Z)
portata affluente Qzu = 120 m3/h;
portata al punto di avviamento con
Qe = 220 m3/h; portata al punto Qm = (Qe + Qa) / 2 = (220 + 150) / 2 = 185 m3/h
di arresto Qa = 150 m3/h
Il numero di avviamenti VN = 120 · (185 – 120) / (185 · 10) = 4,22 m3/h
massimo ammissibile del
gruppo viene scelto in Z = 10/h
in base alla Tabella 10 (Par.
3.3.3.1, motore a secco con P =
30 kW).
Si cerca il volume utile VN della

80
INDIETRO

Esempi di calcolo 8
8.50 Si cerca la profondità minima di immersione (= sommergenza
Sommergenza minima minima) Smin nel serbatoio aperto. La velocità del liquido vs
E’ data la tubazione verticale di all’ingresso del tubo di aspirazione è
aspirazione con estremità vs = Q/A = (Q/3600)/(π · dE2/4) = (200 / 3600) · (π · 0,21012/4) = 1,60 m/s
tronca, secondo esempio 8.9 e
Secondo l’equazione (50) la profondità minima di immersione è
Figura 8D, con diametro
interno del tubo d = dE = 210,1 Smin = dE + 2,3 · vs · √dE / g
mm con una portata Q = 200
= 0,2101 + 2,3 · 1,60 · √0,2101 / 9,81
m3/h.
= 0,75 m.
Dal diagramma della Fig. 67 si ottiene più rapidamente lo stesso
risultato.
La Fig. 66 fornisce la necessaria distanza dalla parete > 0,21 m, la
larghezza del canale > 1,26 m e la distanza dal fondo 0,150 m.

8.52 Si cerca il volume del serbatoio di aspirazione in base all’equazione


Volume del serbatoio di (52):
aspirazione
VB = (ds2 π /4) · Ls · pb / (pb – r · g · Hs)
E’ dato un impianto con pompa
L’altezza di aspirazione Hs in base all’equazione (53) è
centrifuga, con i dati secondo
Hs = Hsgeo + Hvs
gli esempi 8.1 e 8.9 ed un
Hsgeo è data con 2,60 m, le perdite di carico nella tubazione
serbatoio di aspirazione
aspirante Hvs devono essere determinate in base ad Hvs1 ed Hvs2:
disposto come in Fig. 74. La
tubazione di aspirazione piena 1) Perdite di carico Hvs della tubazione come nell’esempio 8.9:
d’aria di diametro nominale DN Hvs1 = λ ⋅ (L / ds) ⋅ vs2 / 2g
200 (diametro interno ds = con
210,1 mm secondo Tabella 4) λ = 0,016 dall’esempio 8.9
ha una lunghezza complessiva L = Hsgeo = 2,6 m (non 3,0 m, perché la lunghezza del gomito
Ls = 3,00 m con una altezza viene considerata sotto Hvs2)
geoetica di aspirazione Hsgeo =
ds = 0,2101 m
2,60 m. Pressione atmosferica
vs = 1,60 m/s da esempio 8.9
pb = 989 mbar = 98 900 Pa;
densità dell’acqua a 20°C r = Hvs1 = 0,016 ⋅ (2,60 / 0,2101) ⋅ 1,602 / (2 ⋅ 9,81) = 0,026 m
998,2 kg/m3, tensione di vapore 2) Perdite di carico Hvs nelle valvole e nei pezzi sagomati: Hvs2 è
pD = 2337 Pa. composta dalle aliquote gomito a 180° (2 gomiti da 90° secondo
Tabella 6 come nell’esempio 8.15) e la campana di ingresso secondo
Tabella 7.
Coefficiente di perdita ζ del gomito a 180° (fattore 1,4) = 1,4 ⋅ 0,10 = 0,14.
Coefficiente di perdita ζ della campana di ingresso (spigolo di ingresso
tronco) = 0,20.
Hvs2 = ∑ζ ⋅ vs2 / 2g = (0,14 + 0,20) ⋅ 1,602 / (2 ⋅ 9,81) = 0,044 m
3) Sommando: Hvs = Hvs1 + Hvs2 = 0,026 + 0,044 = 0,070 m, e quindi
Hs = Hsgeo + Hvs = 2,60 + 0,07 = 2,67 m.

L’esempio mostra che le perdite di carico Hvs (= 0,070 m) con

81
INDIETRO

8 Esempi di calcolo

tubazioni aspiranti corte possono essere trascurate a confronto della


grande altezza geoetica di aspirazione Hsgeo (= 2,60 m), per cui il
calcolo si semplifica sensibilmente. Ora si può calcolare il volume
del serbatoio di aspirazione VB in base all’equazione (52) o più
semplicemente, (se le perdite di carico Hvs vengono trascurate),
ricavarlo dal diagramma della Fig. 75:
VB = (ds2π/4) ⋅ Ls ⋅ pb / (pb - rgHs)
= (0,21012 ⋅ π /4) ⋅ 3,0 ⋅ 98 900 / (98 900 - 998,2 ⋅ 9,81 ⋅ 2,67)
= 0,141 m3
Si sceglie un serbatoio con un volume 2,8 volte maggiore = 0,40 m3
(confrontare con l’esempio nella Fig. 75).
Per controllo:
La pressione atmosferica minima è = pb - rgHs = 72 828 Pa.
La pressione di evaporazione è 0,02337 bar = 2337 Pa
sotto la quale non si scende durante la disaerazione.

82
INDIETRO

Cenni di letteratura 9
9.
Letteratura di approfondimento
[1] Produktspezifische Dokumentation (KSB-Verkaufsunterlagen)
[2] KSB-Kreiselpumpenlexikon
[3] Kavitation in Kreiselpumpen. KSB Druckschrift Nr. 0383.051
[4] Gebäudetechnik von KSB. Pumpenregelung und Anlagenauto-
mation. Planungshinweise. KSB Druckschrift Nr. 2300.024
(1995)
[5] Bernauer J., M. Stark, W. Wittekind: Weiterentwicklung von
Propellerschaufeln für die Förderung von Flüssigkeiten mit fa-
serigen Feststoffen. KSB Technische Berichte 21 (1986), S. 16-
21
[6] Bieniek K., N. Gröning: Die Regelung der Förderleistung von
Kreiselpumpen mittels elektronischer Drehzahlverstellung. KSB
Technische Berichte 22 (1987), S. 16-31
[7] Bieniek K.: Tauchmotoren und Naßläufermotoren zum elektri-
schen Antrieb von Kreiselpumpen im Fördermedium. KSB
Technische Berichte 23 (1987), S. 9-17
[8] Holzenberger K., L. Rau: Kennzahlen zur Auswahl energie-
freundlicher Regelungsverfahren bei Kreiselpumpen. KSB Tech-
nische Berichte 24 (1988), S. 3-19
[9] Holzenberger K.: Vergleich von zwei Umrechnungsverfahren
für die Kennlinien von Kreiselpumpen bei der Förderung zäher
Flüssigkeiten. KSB Technische Berichte 25 (1988), S. 45-49
[10] Holzenberger K.: Ermittlung des Drehmomentverlaufes beim
Anfahren von Kreiselpumpen mit Hilfe von Kennzahlen. KSB
Technische Berichte 26 (1990), s. 3-13
[11] Kosmowski I., P. Hergt: Förderung gasbeladener Medien mit
Hilfe von Normal- und Sonderausführungen von Kreiselpum-
pen. KSB Technische Berichte 26 (1990), S. 14-19
[12] Schreyer H.: Stopfbuchslose Chemiepumpen mit Magnetan-
trieb. KSB Technische Berichte 24 (1988), S. 52-56
[13] VdS Schadenverhütung: VdS-Form 2092-S.

83
INDIETRO

10 Numero di giri specifico

10.
Appendice tecnica

t
op
H
io
ad
st
llo
de
za
en
al
ev
Pr

Numero di giri specifico nq


Portata Qopt

Numero di giri n

Fig. 3: Determinazione grafica del numero di giri specifico nq


Esempio: Qopt = 66 m3/h = 18,3 l/s; n = 1450 1/min; Hopt = 17,5 m. Trovato: nq = 23 1/min

84
0.1
0.09
0.08
d/k = 20
0.07

λ =
idraulicamente ruvido (k >0)
0.06
Coefficiente di attrito λ

64
Re
40
0.05 Cu
rva
lim
ite
0.04 100

200
0.03

500

laminare turbolento 1000


0.02
0.018 2000
0.016
5000

Coefficiente di attrito λ
0.014 idra
ulic
a me 10 000
0.012 nte
liscio
(k = 20 000
0)
0.010 50 000
0.009 100 000
0.008
Rekrit
0.007

5 6 8 103 2 3 4 5 6 8 104 2 3 4 5 6 8 105 2 3 4 5 6 8 106 2 3 4 5 6 8 107


Numero di Reynolds Re
Fig. 10: Coefficiente di attrito λ come funzione del numero di Reynolds Re e della rugosità relativa d/k

85
INDIETRO

10
10
100

86
Tubi nuovi ruvidi in acciaio

500
50

5mm
m

000
20

=1
10
100 m v=

d
20
00

00
5,0
20

25
m/
s

000

000
4,0

32
3,5

40
10 3,0

50
2,5 Re

65
5
=5

80
0

2,0

0
00

10
5
1,5

12
000

15
1,2

0
5

17
20
0
1,0

25
0
1

30
0,8

35
40
0
0,5 50
0

Perdita di carico Hv
0,6
0

60
0

0,5
70
80
90
00

0,2 0,4
10 0
00
m

00

12
0

0,3
14
0m

0,1
16
0

20
20 0

10
000
d = 180 0

0,05

000
50
000
0,02
100
200

000
000

0,01
0,5 1 2 5 10 2 5 102 2 5 103 2 5 104 2 m3/h

0,2 0,5 1 2 5 10 20 50 100 200 500 1000 2000 5000 l/s


Portata Q
INDIETRO

Perdite di carico in tubi di acciaio

Fig. 11: Perdite di carico Hv per tubazioni nuove in acciaio (k = 0,05 mm)
100
Tubi in materiale sintetico e tubi in metallo trafilati
50

10
m

mm
00
Re

5
100 m v=

=1
5,0

000
=2

d
20 m/

20
s

25
00
4,0
3,5

32
10

000
3,0

40
50
2,5
5

65
2,0

80
0
1,5

10
Perdite di carico in tubi idraulicamente lisci

5
2

12
1,2

0
5

15
0
1,0

17
20
1

0
0,8

25
0
0

30
m

35
0,5 0,6

40

Perdite di carico Hv
0m
1,1

0
0,5
Correzione di Hv

=5
0,4 per tubi in

d
0,2 materiale sintetico
1,0

10
0,3
0,1

000
500 0,9

20
000

0,05

000
Fattore di temperatura ϕ

0,8
0,02 0 20 40 °C 60

50
200

100
Temperatura t

000
000

000
0,01
0,5 1 2 5 10 2 5 102 2 5 103 2 5 104 2 m3/h

0,2 0,5 1 2 5 10 20 50 100 200 500 1000 2000 5000 l/s


Portata Q

Fig. 12: Perdite di carico Hv per tubi idraulicamente lisci (k = 0)

87
(Per tubi in materiale sintetico con t ≠ 10 °C da moltiplicare per il fattore di temperatura ϕ)
INDIETRO

10
10

88
Tensione di vapore pD

0,1
0,2
0,3
0,4
0,5
1
2
3
4
5
10
bar
20
30
40
50
100

–50
Pro
pan
But o
ano
i Eta
n o

0
Ace
tone
Ben Met
zolo anol
o

Am
Aci Ete mo
do So re nia
form
ico lfur
od
die
tilic c a
Acid
o ac Ben
zolo
i ca o An
etic rbo idr
o nio ide

100
Tol Bu so
u ol ta lfo
ro
no s a
n
An
ilin
a
Eth
a no
lo
M

Temperatura t
et
an
o
te
tra

200
Fe

Fig. 35: Tensione di vapore pD di diversi liquidi in funzione della temperatura t


no cl
or
A

lo ic
o
ce
t
on
e

Gli
cer

°C
ina
Be
d
n
l f

zo
Soi ca
lo
INDIETRO

urorbon
io

300
Tensione di vapore
INDIETRO

Viscosità cinematica 10
1500
1000 Valori richiesti secondo
DIN 51 507 (Oli per trasformatori)
600 DIN 51 603 (Oli combustibili)
500 DIN 51 601 (Carburante per motori Diesel)
400 Classificazione ISO della viscosità
Oli
300 lubrificanti BC secondo DIN 51519

200
mm2/s
100
80 Oli
lubrificanti BB
60
50
40 i
agg

Oli
Viscosità cinematica ␯

an

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m

3
0 50 100 150 °C 200
Temperatura t

Fig. 47: Viscosità cinematica di diversi oli minerali in funzione della temperatura

89
INDIETRO

10 Densità e viscosità cinematica

t = –100 °C
␯ = 2,01 mm2/s
t = –92,5 °C t = –98,3 –84,2 –72,5 –44,5 °C t =18,3 50 70 °C
␯ = 2,35 mm2/s ␯ = 15,8 7,76 4,99 2,33 mm2/s ␯ = 11,87 3,32 1,95 mm2/s
1,8 1,8

Tet mm2

Fenolo
ra clo s
rom
Ac eta
ido no
sol

Acido o
form
1,5 for 1,5
oso
Solfu
ro di

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Anilin
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a
Metan

kg Acido
Aceto

dm3 formi
co
olo

Viscosità cinematica ␯
Acqua pe
n

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e

Fenolo
Benz

1,0 Acido 1,0


Densità r

Benzolo Anilina acetic


Aceto o
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olo

Toluolo
Tol
uolo

Etere d Alcol
ietilico etilico
(meta
Butano n nolo)
Amm
oniac
a
Ac
ido

Etano Butan
ac

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0,5 0,5
co

Prop
Am

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m

So
on

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Etere dietilico

0 0
–100 0 100 °C 160
Temperatura t

Fig. 48: Densità r e viscosità cinematica ␯ di diversi liquidi in funzione della temperatura t

90
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Liquidi viscosi · Foglio di calcolo della curva caratteristica 10


Determinazione del punto di funzionamento

Dati:
Portata Qw m3/h
Prevalenza Hw m
Velocità di rotazione n 1/min
Viscosità cinematica ␯z m2/s
Densità rz kg/m3
Accelerazione di gravità g 9,81 m/s2

Procedimento di calcolo
Q/Qopt = 0 0,8 1,0 1,2 –
Qw dal fascicolo 0 m3/h
delle curve
Hw caratteristiche m
per 4 punti
ηw della curva 0 –
nq, w dal Par. 3.1.5 – – – 1/min
fQ, w dalla Fig. 50 – –
fH, w – –
fη, w – –
Qz = Qw · fQ, w 0 m3/h
Hz = = Hw = Hw · fH, w · 1,03 Hw · fH, w Hw · fH, w
1) m 2)
ηz = ηw · fη, w 0
rz · g · H z · Q z
Pz = kW
ηz · 1000 · 3600
1)
se Hz diventa maggiore di Hw, si deve porre Hz = Hw
2) con questi valori vengono fissati 4 punti delle curve QHz e Qηz e 3 punti della linea QPz.
Riportarli in funzione di Q.

Fig. 51: Foglio di calcolo per la conversione delle curve caratteristiche della pompa per il convogliamento
di un liquido viscoso in base al procedimento KSB

91
10
Portata Q

92
Altezza cinetica v2/2g
Altezza cinetica v2/2g
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Portata Q
Altezza cinetica

Altezza cinetica v2/2g in funzione della portata Q e del diametro interno della tubazione d
Portata Q
Altezza cinetica

Differenza delle altezze cinetiche ∆ v2/2g

Differenza delle altezze cinetiche ∆ v2/2g


Portata Q

93
Differenza delle altezze cinetiche ∆(v2/2g) in funzione della portata Q e dei diametri interni delle tubazioni d1 e d2
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10
INDIETRO

11
11. Unità di misura legali, estratto per pompe centrifughe
Grandezze Simboli Unità legali Unità di mi- Unità di Note
fisiche Unità SI sura non più misura
Altre unità ammesse consigliate
di misura legali
(non complete)

Lunghezza l m Metro km, dm, cm, m Unità di misura base


mm, µm,
Volume V m3 dm3, cm3, mm3, cbm, cdm… m3
litro (11 = 1dm3)
Portata, Portata Q, m3/s m3/h, l/s l/s und
volumetrica V· m3/s
Tempo t s Secondo s, ms, µs, ns,… s Unità di misura base
min, h, d
Velocità di rotaz. n 1/s 1/min (min–1) 1/min (min–1)
Massa m kg chilo- g, mg, µg, libbra kg Unità di misura base
grammo tonnellata mezzo La massa di una merce
(1 t = 1000 kg) quintale viene denominata peso.

Densità r kg/m3 kg/dm3 kg/dm3 La denominazione


e „Peso specifico“
kg/m3 non deve essere più utilizzata
poichè ambigua
(vedi DIN 1305).
Momento di J kg m2 kg m2 Momento di massa di 2° grado
inerzia di massa
Portata di massa m· kg/s t/s, t/h, kg/h kg/s und t/s
Forza F N Newton kN, mN, µN,… kp, Mp,… N 1 kp = 9,81 N. La forza peso
(= kg m/s2) è il prodotto della massa m e
della accelerazione di
gravità locale g.
Pressione p Pa Pascal bar kp/cm2, at, bar 1 at = 0,981 bar
(= N/m2) (1 bar=105 Pa) m WS, = 9,81 · 104 Pa
Torr, … 1 mm Hg = 1,333 mbar
1 mm WS = 0,098 mbar
Tensione σ, τ Pa Pascal N/mm2, N/cm2… kp/cm2, N/mm2 1 kp/mm2 = 9,81 N/mm2
meccanica (= N/m2)
(resistenza)
Momento flettente M, Nm kp m, … Nm 1 kp m = 9,81 N m
Momento torcente T
Energia, W, J Joule kJ, Ws, kWh, … kp m J e kJ 1 kp m = 9,81 J
Lavoro, Q (= N m 1 kW h = kcal, cal, 1 kcal = 4,1868 kJ
Quant. di calore = W s) 3600 kJ WE
Prevalenza H m metro m Fl. S. m La prevalenza è il lavoro
espresso in J=N m, trasmesso
all’unità di massa del liquido
convogliato, riferito alla forza
peso espressa in N di questa
unità di massa.
Potenza P W Watt MW, kW, kp m/s, PS kW 1 kp m/s = 9,81 W;
(= J/s 1 PS = 736 W
= N m/s)
Differenza di T K Kelvin °C °K, grd K Unità di misura base
temperatura
Viscosità ␯ m2/s St (Stokes), m2/s 1 St = 10–1 m2/s
cinematica °E, … 1 cSt = 1 mm2/s
Viscosità η Pas Pascal- P (Poise), Pa s 1 P = 0,1 Pa s
dinamica secondo
(= N s/m2)
Numero di giri nq 1 1 √Qopt
nq = 333 · n ·
specifico (g Hopt)3/4
unità di misura Sl (m e s)

94
INDIETRO
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15,– Euro

ISBN 3-00-004734-4

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/ 2.02 /
0101.5/4

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via M. D’Azeglio, 32 • 20049 Concorezzo - MI
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