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Regione Toscana

Diritti Valori Innovazione Sostenibilità


ONLUS

mostra-convegno internazionale

terrafutura
buone pratiche di vita, di governo e d’impresa
verso un futuro equo e sostenibile

firenze - fortezza da basso


abitare 20-22 maggio 2011
VIII edizione ingresso libero

produrre • appuntamenti culturali


• aree espositive • laboratori
• animazioni e spettacoli
coltivare
agire governare
Sezioni espositive 2011:

Abitare Naturale Azioni Globali&Welfare Bio Cibo&Cose


Comunicare la Sostenibilità Eco-Idea-Mobility
EquoCommercio Itinerari Educativi per la Sostenibilità
NuovEnergie Reti del buon governo Salute+Benessere
Terra dei Piccoli Turismo Eco&Responsabile TutelAmbiente

www.terrafutura.it
Relazioni istituzionali e programmazione culturale Organizzazione evento
Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale
Le vecchie fonti, alimentate dalle piogge e le nevi che la foresta ritiene, hanno ripreso a scorrere.
Le acque sono state canalizzate. A lato di ogni fattoria, in mezzo a boschetti di aceri, le vasche delle fontane lasciano debordare
l’acqua sui tappeti di menta. I villaggi si sono ricostruiti poco a poco. Una popolazione venuta dalle pianure,
dove la terra costa cara, si è stabilita qui, portando gioventù, movimento, spirito d’avventura.
S’incontrano per la strada uomini e donne ben nutriti, ragazzi e ragazze che sanno ridere e hanno ripreso il gusto per le feste
campestri. Se si conta la vecchia popolazione, irriconoscibile da quando vive nell’armonia,
e i nuovi venuti, più di diecimila persone devono la loro felicità a Elzéard Bouffier.

[Jean Giono, “L’uomo che piantava gli alberi”]

La crisi internazionale impone oggi una rilettura e una profonda rivisitazione di molti concetti e valori
che hanno plasmato il mondo contemporaneo. L’analisi del movimento che ha preso avvio a Seattle
nel 1999 ha dimostrato la sua fondatezza, mettendo in luce tutta la fragilità del sistema attuale.
L’idea dello sviluppo economico come di una linea continua e crescente di benessere diffuso,
supportato da una disponibilità inesauribile di risorse e da un progresso tecnologico in grado di
risolvere ogni problema, è oggi drammaticamente smentita tanto dal diffondersi della povertà quanto
dall’acutizzarsi di problemi globali come i cambiamenti climatici.
La sfida di oggi si gioca a livello “glocale”, coinvolge lo sviluppo economico, lo sviluppo umano e gli stili
di vita interconnettendo la responsabilità individuale e la responsabilità collettiva con la salvaguardia
dell’ambiente e la valorizzazione delle energie rinnovabili. Qui c’è uno spazio nuovo, straordinario, che
unisce la necessità di una maggiore responsabilità della politica e dell’economia, ma anche delle persone,
evidenziando il significato di ogni nostra singola azione rispetto alla nostra comunità più prossima e a
quella più ampia alla quale egualmente apparteniamo e i cui confini oltrepassano i limiti della biosfera.

presentazione
Edizione 2010: Terra Futura è una grande mostra-convegno strutturata in un’area espositiva, di anno in anno sempre più
oltre 92.000 visitatori, ampia e articolata, e in un calendario di appuntamenti culturali di alto spessore, convegni, seminari,
600 aree espositive workshop, iniziative speciali, mostre, laboratori, momenti di animazione e spettacolo.
con più di 5.000 enti
rappresentati,
Nata dall’obiettivo comune di garantire un futuro al nostro pianeta – e di farlo insieme – la
280 eventi culturali in manifestazione mette al centro le tematiche e le “buone pratiche” della sostenibilità sociale, economica
calendario e 1.000 relatori, e ambientale, attuabili in tutti i campi: dalla vita quotidiana, alle relazioni sociali, dal sistema economico
fra esperti e testimoni di vari all’amministrazione della cosa pubblica,...
ambiti di livello nazionale
e internazionale.
Terra Futura vuole far conoscere e promuovere le migliori iniziative che già sperimentano e utilizzano
modelli di relazioni e reti sociali, governo, consumo, produzione, finanza, commercio sostenibili:
pratiche che, se adottate in modo diffuso, contribuirebbero a garantire la salvaguardia dell’ambiente
e del pianeta, e la tutela dei diritti delle persone e dei popoli. La manifestazione si pone inoltre come
punto d’incontro per tutte le realtà pubbliche, private eticamente orientate e non profit, interessate a
sviluppare nuove sinergie e alleanze nell’ambito della green&social economy, permettendo concrete
possibilità di business responsabile.
È un evento internazionale perché intende allargare e condividere la diffusione delle buone pratiche a
una dimensione globale; perché internazionali sono i numerosi membri del suo comitato consultivo, la
dimensione dei temi trattati e i relatori chiamati ad intervenire ai tavoli di dibattito e di lavoro, perché lo
sono i progetti e le esperienze presenti o rappresentate ampiamente nell’area espositiva, che ospita realtà
italiane ed estere. In linea con quest’apertura di orizzonte, Terra Futura ha attivato negli ultimi anni proficue
collaborazioni con i più importanti eventi internazionali di riferimento sui temi della sostenibilità: Green
Festival (USA), Feria de Santa Maria de l’Economia solidal (Brasile), Planete Durable e Primevere (Francia).

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obiettivi
Tra gli obiettivi fondamentali di Terra Futura:
• Far conoscere e diffondere le “buone pratiche” di sostenibilità sociale, economica e ambientale
esistenti e già sperimentate, per favorire il cambiamento virtuoso del sistema a livello locale,
nazionale e internazionale.
• Educare e formare operatori e cittadini con aggiornati percorsi di approfondimento relativi alle grandi
questioni del nostro tempo, per una cittadinanza sempre più attiva e responsabile.
• Promuovere nuove politiche e programmi, elaborare nuovi modelli e progettualità, per stili di vita,
di governo e d’impresa più rispettosi dell’uomo e dell’ambiente.
• Favorire il dialogo tra istituzioni, imprese eticamente orientate, organizzazioni non profit, mondo
della ricerca e cittadini, perché la cultura dello sviluppo sostenibile e la diffusione delle buone
pratiche agiscano per buona “contaminazione” ad ogni livello.
• Stimolare la creazione di nuove reti e rafforzare quelle esistenti per favorire alleanze durature e
trasversali ai vari settori e attori della società, creando anche sinergie efficaci tra le realtà presenti
a Terra Futura.
• Sostenere lo sviluppo di un attivo e duraturo mercato di beni e servizi sostenibili per nuovi prodotti,
nuovi investimenti, nuova occupazione, nuovi profili professionali e nuove opportunità.
• Sensibilizzare le giovani generazioni, i cittadini e le famiglie ai temi della sostenibilità e a nuovi stili
di vita, per l’adozione di comportamenti sempre più responsabili.

proposta culturale
Assistiamo, giorno dopo giorno, al depauperarsi continuo e irrimediabile di risorse naturali, di beni e
valori che compongono l’inestimabile biodiversità naturale, sociale e culturale del pianeta; una tendenza
al consumo senza limiti di questi beni che per loro natura costituiscono un patrimonio indisponibile a
limitati gruppi di persone. È anche questa una delle manifestazioni della crisi di cui non riusciamo a
vedere la fine. È la dimostrazione di un modello di sviluppo che è insostenibile non solo perché incurante
della finitezza delle basi naturali della vita umana, ma prima ancora perché iniquo, ingiusto, debole con
i forti e duro con i deboli, insostenibile dal punto di vista sociale. I beni comuni sono al centro, dunque,
di un conflitto sull’idea stesso di sviluppo, di futuro del pianeta, che non può esaurirsi entro la dialettica
fra proprietà pubblica e proprietà privata. Essi richiedono piuttosto una profonda riflessione politica e
culturale, una coerente e continuativa azione politica per la loro tutela, un consenso diffuso alla
trasformazione della “tragedia” in “possibilità” dei beni comuni. Ci riferiamo anche a quei beni immateriali
che sono decisivi per la qualità della vita, che hanno un valore proprio in quanto di fruizione collettiva e
che sono alla base di quei valori relazionali che quanto e più dei beni materiali costituiscono la base
della felicità individuale e collettiva delle comunità: l’equità sociale, il lavoro, la salute, il pluralismo
culturale, la sicurezza, l’informazione, la conoscenza, lo spazio pubblico per le religioni, la laicità, il
riconoscimento attivo dei diritti civili e sociali, la democrazia stessa. La cura dei beni comuni è il tema
che abbiamo scelto per questa ottava edizione di Terra Futura perché siamo convinti che attorno a questo
congerie di questioni ruoti la possibilità di un futuro sostenibile per questo nostro pianeta.
Numerosi sono gli appuntamenti in calendario ogni giorno: convegni, seminari, dibattiti sulle diverse
aree tematiche della sostenibilità, con l’intervento dei più qualificati esperti di settore e di testimoni
di rilievo nazionale e internazionale dal mondo della politica, dell’economia, della ricerca scientifica,
del non profit, della cultura e dello spettacolo. In programma anche numerosi laboratori interattivi,
mostre, momenti di animazione e spettacolo per coinvolgere i visitatori di ogni età e dare loro la
possibilità di sperimentare in prima persona le buone pratiche di sostenibilità, a partire da quelle
che possono trasformarsi in gesti e scelte quotidiane di ciascuno.

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ambiti di azione
e di impegno
Terra Futura è un cantiere in cui scoprire, capire e condividere realtà, progetti e percorsi che
vogliono contribuire alla sostenibilità sociale, economica e ambientale.
Gli ambiti di azione e di impegno in cui è possibile operare per il cambiamento nonviolento verso
una società più equa e sostenibile sono:

ABITARE il nostro vivere e consumare quotidiano nel rispetto e nella valorizzazione


dell’ambiente e della società (mobilità sostenibile, medicina non convenzionale, vita
comunitaria, interculturalità, turismo responsabile, consumo critico, cohousing,
risparmio energetico,...).

PRODURRE la convenienza per le imprese di individuare oggi un uso più efficiente


delle risorse e una valorizzazione della responsabilità nelle filiere produttive (finanza
etica, commercio equo, responsabilità sociale d’impresa, energie rinnovabili, edilizia
e arredi sostenibili, ecoefficienza, cooperazione, economia di comunione, botteghe del
mondo e della solidarietà,...).

COLTIVARE il nostro rapporto con la natura e i suoi prodotti nel rispetto della
biodiversità (agricoltura biologica e biodinamica, agricoltura integrata, slow food,
chimica verde, permacoltura,...).

AGIRE l’essere in prima persona promotori di un’attenzione quotidiana, critica e


propositiva, alle grandi priorità ambientali e sociali del nostro tempo (campagne di
opinione, partecipazione, associazionismo, cooperazione internazionale, solidarietà,
diritti umani, welfare comunitario, educazione permanente,...).

GOVERNARE l’attenzione di istituzioni ed enti locali alle politiche e agli opportuni


strumenti che possono innescare il necessario cambiamento (agende 21 locali, enti
locali per la pace, politiche sociali, educazione ambientale, democrazia partecipata,
regolamenti e incentivi, tutela del territorio, parchi naturali, programmi per l’efficienza
energetica e il cambiamento climatico,...).

visitatori
La manifestazione è rivolta a tutti i cittadini e operatori interessati a conoscere da vicino le “buone
prassi” di sostenibilità sperimentabili e già sperimentate e che vogliono davvero partecipare alla
costruzione di una società basata sul rispetto dell’uomo e della natura.
Una particolare attenzione è riservata inoltre ai giovani, alle famiglie e al mondo della scuola, allo
scopo di coinvolgerli nella diffusione di modelli e stili di vita sostenibili e nell’educazione a
comportamenti corretti a beneficio delle generazioni future.

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espositori Sezioni espositive
Abitare Naturale
Edilizia sostenibile, prodotti e
Rappresentanze della società civile organizzata, organizzazioni e agenzie specializzate, associazioni tecnologie costruttive a basso
di categoria, mondo del non profit, istituzioni locali e nazionali, imprese eticamente orientate, impatto ambientale
coordinamenti, federazioni, consorzi e molte altre realtà responsabili di innovative politiche e Azioni Globali&Welfare
progettualità, rivolte alla promozione e alla sperimentazione di modelli di vita, governo, produzione Intercultura, pace, diritti
umani, volontariato,
e consumo sostenibili. Realtà, progetti ed esperienze, di valenza locale, nazionale e internazionale
sussidiarietà, welfare
sono presenti nelle 13 sezioni espositive di Terra Futura. partecipativo, campagne di
Inoltre, ogni anno Terra Futura chiede a tutti gli espositori, al momento dell’iscrizione, di autocertificare sensibilizzazione, finanza etica
il proprio impegno verso la sostenibilità ambientale, economica e sociale: un atto di consapevolezza e cooperazione internazionale
e responsabilità, che aiuta tra l’altro i visitatori ad individuare con chiarezza le scelte concrete compiute Bio Cibo&Cose
dagli espositori nel loro operare. Agricoltura biologica e
biodinamica, prodotti ecologici
Anche in questa edizione, Valore Sociale, in collaborazione con l’organizzazione della manifestazione, e tessile naturale
attuerà un’analisi su base campionaria dei requisiti autodichiarati dagli espositori: l’obiettivo è Comunicare la Sostenibilità
monitorare l’attendibilità delle loro autocertificazioni, promuovere e incentivare l’adozione di Media, editoria e
certificazioni etiche, attraverso un percorso di accompagnamento. comunicazione
Vista l’esperienza positiva degli anni scorsi, si propone anche quest’anno la divisione delle buone Eco-Idea-Mobility
pratiche degli espositori in quattro grandi ambiti: beni comuni, pace e giustizia sociale, tutela degli Mobilità sostenibile
ecosistemi e economia responsabile. EquoCommercio
Commercio equo e solidale
Itinerari Educativi per la
Sostenibilità
Educazione, orientamento,

iniziative speciali formazione e ricerca


NuovEnergie
Energie rinnovabili, risparmio
energetico ed ecoefficienza
III edizione dell’iniziativa che favorisce nuove opportunità
di green&social business per tutti gli attori di sistema Reti del buon governo
Reti associative pubbliche e
(pubblico, privato eticamente orientato e non profit) istituzioni
nell’ambito della sostenibilità e dell’economia responsabile. Per tutti i partecipanti concrete possibilità
Salute+Benessere
di relazioni e business, attraverso incontri one-to-one e workshop tecnici. Prevenzione e medicine non
convenzionali
Terra dei Piccoli
Servizi e strumenti informativi per orientare docenti e studenti tra le proposte Progetti, prodotti e servizi per
didattiche e i progetti educativi presentati in manifestazione: un progetto – bambini e genitori
giunto alla III edizione – pensato per coinvolgere e sensibilizzare educatori, Turismo Eco&Responsabile
insegnanti, formatori, giovani e giovanissimi attraverso laboratori, momenti Viaggi e vacanze sostenibili
di orientamento e formazione, workshop, mostre, animazioni e spettacoli. TutelAmbiente
Tutela dell’ambiente e della
biodiversità, riciclo e riuso
VI edizione del premio annuale, promosso da Terra Futura e Ecoaction
Cultura & Progetti Sostenibili in collaborazione con importanti atenei
Premio
ARCHITETTURA e italiani, sull’architettura sostenibile. Il concorso premia nella categoria
SOSTENIBILITA
“Studio, Ricerca e Innovazione” le tesi di laurea e di dottorato di ricerca
e nella categoria “Tradizione e Sviluppo sociale” le buone pratiche di amministrazioni pubbliche.

Terra Futura International guida i visitatori nel panorama di terrafutura


progetti, reti, eventi, politiche, normative,... inerenti allo
sviluppo sostenibile a livello internazionale. Un punto
internati nal
informativo in manifestazione accoglie le delegazioni italiane e straniere in visita, offrendo un
servizio di orientamento e materiali in lingua e promuovendo gli eventi internazionali di riferimento
sui temi della sostenibilità.

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sostenibilità
Terra Futura ha ricevuto a Roma Terra Futura ha scelto di essere un evento “green” seguendo un preciso percorso di sostenibilità che
da Italia For Events (IFE) il di anno in anno si fa più ampio e ricco di soluzioni ecocompatibili. Rispondono a questa logica le scelte
PREMIO GREEN MEETING effettuate per gli strumenti, le azioni e la selezione dei fornitori (carta certificata FSC, ristorazione
come “evento green di
eccellenza” ed è stata oggetto di
equosolidale e biologica, stoviglie biodegradabili, gadget ecocompatibili, raccolta differenziata, mezzi
un Green Meeting case study di trasporto sostenibili, azzeramento delle emissioni di CO2, ecc.).
al 48° Congresso di La manifestazione intende coinvolgere sempre più in questo atteggiamento virtuoso anche
ICCA-International Congress espositori e visitatori, fornendo indicazioni e suggerimenti per mettere in atto percorsi di
and Convention Association.
sostenibilità.

comitato consultivo
A supportare scientificamente le scelte di Terra Futura è un apposito Comitato composto da:
Wolfgang Sachs (presidente) - portavoce Wuppertal Institut, Wuppertal (Germania)
Karl-Ludwig Schibel (segretario) - coordinatore Fiera delle Utopie Concrete
Mario Agostinelli - portavoce Contratto mondiale per l’energia e il clima
Gotelind Alber - direttore Klima-Bündnis/Alianza del Clima, Francoforte sul Meno (Germania)
Gianfranco Bologna - direttore scientifico e culturale WWF Italia
Marcello Buiatti - docente di Genetica Università di Firenze
Leonardo Becchetti - docente di Economia politica Università di Roma “Tor Vergata”
Giovanni Andrea Cornia - docente di Economia dello sviluppo Università di Firenze
Tonio Dell’Olio - responsabile Settore Internazionale Libera
Susan George - economista politica e presidente Consiglio Transnational Institute, Amsterdam (Olanda)
Alberto Magnaghi - docente di Pianificazione territoriale Università di Firenze
Ezio Manzini - docente di Disegno industriale Politecnico di Milano
Francesco Marinelli - presidente Ecoaction Cultura & Progetto Sostenibili
Tonino Perna - docente di Sociologia economica Università di Messina
Riccardo Petrella - presidente Contratto mondiale dell’acqua
Carlo Petrini - fondatore Slow Food e presidente Slow Food Internazionale
Roberto Savio - esperto internazionale di informazione globale e promotore Forum Sociale Mondiale
Vandana Shiva - direttore Research Foundation for Science, Technology and Ecology, Dehra Dun (India)
Gianni Silvestrini - direttore scientifico Kyoto Club

piano di comunicazione
Gli strumenti di comunicazione garantiscono informazione e visibilità prima e dopo la manifestazione:
brochure di presentazione del progetto, depliant, locandine, manifesti, catalogo, newsletter, sito
web e social network.
Per promuovere l’evento e dare massima visibilità alle iniziative di Terra Futura sono previste:
• diffusione del materiale promozionale, anche attraverso i canali dei promotori e dei partner e le
reti di associazioni e movimenti;
• attività di ufficio stampa locale e nazionale, organizzazione di conferenze stampa, lancio di
comunicati stampa e media relations;
• campagna pubblicitaria sui diversi mezzi (stampa quotidiana locale e nazionale, settimanali e periodici
di settore, siti e portali, spot radiofonici, affissioni sul territorio, pendini e pubblicità dinamica,...);
• ulteriori iniziative di promozione e comunicazione creativa.

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logo
Il marchio di Terra Futura rappresenta il titano Atlante che sostiene il globo.
Il peso della nostra impronta sulla terra – spesso devastante – deve diventare
forza per un mondo capace di futuro. Il logo intende rappresentare la società
civile che, insieme al sistema economico-finanziario e pubblico, ha nelle
proprie mani il futuro del mondo.
A questa alleanza è affidata la costruzione di un mondo migliore, rispettoso
dell’uomo e dell’ambiente. Una terra che abbia basi solide come quelle
dell’abbondanza delle fonti rinnovabili, della responsabilità sociale,
dell’economia sostenibile, della garanzia dei diritti, del buon governo, della
qualità della vita.

luogo
Fin dalla prima edizione Terra Futura è organizzata nel cuore di Firenze alla Fortezza da Basso.
La struttura, che si caratterizza per il suo fascino antico, ha ospitato nel 2002 il Forum Sociale
Europeo: un evento di cui Terra Futura ha in qualche modo raccolto l’eredità nei temi, negli obiettivi,
nelle istanze verso un altro mondo possibile.
L’ampia area della Fortezza da Basso – 100.000
metri quadrati – ospita gli appuntamenti
culturali, le animazioni e gli espositori e
accoglie i visitatori in un contesto
suggestivo e prestigioso. Sul sito
www.terrafutura.it tutti i consigli
per vivere in maniera sostenibile i tre
giorni dell’evento.

(Firenze Fiera)

contatti
Relazioni istituzionali e programmazione culturale Organizzazione evento

ONLUS

Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale


via Tommaseo, 7 - 35131 Padova via Boscovich, 12 - 35136 Padova
tel. +39 049 7399726 fax +39 049 7394050 tel. +39 049 8726599 fax +39 049 8726568
email fondazione@bancaetica.org email info@terrafutura.it

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ONLUS

Regione Toscana
Diritti Valori Innovazione Sostenibilità

Terra Futura 2011 è promossa e organizzata da


Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus
per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale.
È realizzata in partnership con
Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete, Legambiente.
In collaborazione e con il patrocinio di
Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Firenze Fiera SpA e numerose altre realtà nazionali e internazionali.

Relazioni istituzionali e programmazione culturale Organizzazione evento


Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale
via Tommaseo, 7 - 35131 Padova via Boscovich, 12 - 35136 Padova
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