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Introduzione alla Fisca Moderna (Deadline per la consegna: 13/10/21)

Compito riassuntivo - Lezione 1

Tutor: Alessandro Maffini

Prima di cominciare leggere le istruzioni riportate qui sotto:


• Lo scopo di questo compito è aiutare gli studenti del tutorato Introduzione alla Fisica Moderna a verificare
la loro familiarità con alcuni dei concetti trattati negli incontri di tutorato e nell’ insegnamento Fisica
della Materia u.c. Fisica Atomica.
• Il compito può essere svolto singolarmente o in gruppi di massimo 3 persone. Ogni gruppo deve inviare
una singola soluzione in forma di file pdf indicando il nome di tutti i componenti del gruppo.
• Gli studenti sono caldamente invitati a ragionare per un po’ sulla soluzione (anche con l’ausilio dei libri
di testo ed eventualmente del calcolatore) prima di cercare su Google. Dopo ogni problema ci sono dei
suggerimenti che potrebbero essere utili se proprio non si riesce a trovare qualche idea, ma vale la pena
provarci prima da soli.
• Tipicamente non c’è un modo giusto per risolvere il problema. In generale sono possibili più approcci,
ciascuno con un diverso grado di semplificazione. Una parte importante del compito consiste nello scegliere
e giustificare le approssimazioni utilizzate.
• Vedremo la soluzione del compito durante la prossima lezione di tutorato. Naturalmente il compito non
influenzerà la valutazione finale degli studenti, serve solo come allenamento... quindi meglio provarci e
sbagliare che non provarci affatto.

1 Corpi neri nello spazio


Molti oggetti di interesse astronomico possono essere descritti con un certo grado di approssimazione come copri
neri.

(a) Le stelle sono ottimi esempi di corpi neri. Dare una stima della temperatura superficiale del Sole sapendo
che lo spettro di emissione ha un massimo per un certa lunghezza d’onda λsol , e che l’energia di un fotone per
tale lunghezza d’onda corrisponde a circa 2.48 eV.

(b) Qual è l’energia media di un fotone emesso dal Sole?

(c) L’energia luminosa emessa dal Sole è fornita prevalentemente da una serie di reazioni nucleari che prende
il nome di proton-proton chain reaction o catena protone-protone. Ogni catena protone-protone corrisponde
complessessivamente alla fusione di 4 protoni a dare un nucleo di elio-4, liberando un’ energia pari a 26.73
MeV. Circa il 2.3 % di questa energia viene persa nello spazio sotto forma di neutrini e non contribuisce al
riscaldamento del Sole. Sapendo che il raggio del Sole è Rsun = 6.957 × 105 km, dare una stima delle reazioni
del tipo catena protone-protone che avvengono ogni secondo nel sole.

(d) Anche i pianeti possono essere descritti come copri neri, a patto di considerare il fatto che possono riflettere
una porzione significativa della radiazione incidente. L’albedo αt della terra, cioè la frazione di radiazione
solare che è riflessa, vale circa 0.3. Sapendo che la distanza media Terra-Sole dts è pari a un’ Unità Astronomica
(dts = 1 A.U. ≈ 1.496 × 108 km) dare una stima della temperatura della Terra e confrontarla col valore misurato
di circa 14 ◦ C.

(e) La stella più vicina alla Terra è Proxima Centauri, una nana rossa il cui spettro di emissione ha un
massimo a λpro = 950 nm. Grazie alla sua relativa vicinanza1 è possibile misurarne direttamente il raggio:
Rpro = 15% Rsun . La sua massa è circa il 12% della massa del Sole, ovvero Mpro ≈ 2.4 × 1029 kg. Recentemente
si è scoperto che due pianeti, chiamati Proxima b e Proxima c, orbitano intorno a Proxima Centauri con un
1 la distanza Terra-Proxima Centauri è circa 4 × 1013 km, ovvero circa 4.22 anni luce

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– Compito riassuntivo - Lezione 1 2

periodo di 11.2 giorni terresti e 5.28 anni terresti rispettivamente. Dare una stima della temperatura di questi
pianeti.

Suggerimenti
• Per affrontare il problema 1 è utile ricordare le relazioni introdotte nelle prime due lezioni di tutorato
(legge di Wien, legge di Planck, relazione di Einstein) e quanto visto a proposito del moto in campo
centrale con potenziale ∼ A/r (in questo caso potenziale gravitazionale... quanto vale A?).

• Per stimare la temperatura di corpo nero di un pianeta si deve tenere a mente la conservazione dell’energia:
all’equilibrio, tanta energia entra quanta energia esce.

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