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LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

3.11.21
DEFINIZIONE

Fu una fase dello sviluppo del capitalismo (obiettivo profitto) caratterizzato da un


MUTAMENTO RADICALE DEI METODI DI PRODUZIONE.
Particolare modo di produrre con ruoli decisivi nel mutare condizioni materiali e spirituali
della vita degli uomini.

8.11.21
Specifico modo di condurre l'economia, all'interno del capitalismo (nato in ambito
commerciale ora nella produzione manifatturiera)
Non deriva dalla concentrazione di lavoratori.

È un cambiamento radicale dei metodi di produzione, rivoluzionario nelle vite degli uomini
pari alla rivoluzione neolitica (agricoltura), inciso profondamente nelle vite degli uomini,
mondo e ambiente= passaggio epocale.

● Cambiano le condizioni materiali: molti più beni, manufatti, addirittura


sovrapproduzione +offerta che domanda.
● Cambiano le condizioni spirituali: cambia la mentalità dell'uomo, stravolge le
idee dell'uomo (es. cambia la concezione del tempo→ primato della "campanella"
non del sole); cambio geografia ( dalla campagna alla città), cambio stile di vita.

Ebbe un carattere URBANO, mai successo che la città fosse stata la più abitata;
vi è una urbanizzazione (non avviene subito, nell'800) → UOMO DA COLTIVATORE A
PRODUTTORE MANIFATTURIERO.

QUANDO E DOVE?

Collocazione temporale: 1770-1870


1. 1770-1830 fase tessile:
prime grandi innovazioni siderurgiche.
2. 1830-1870 fase siderurgica e ferroviaria:
innovazione nell’estrazione e nella lavorazione; massima espressione
incrementazione ferrovie.
Collocazione geografica: Inghilterra→ diffusa in tutta europa

Aree inizio:
● Decisivo cuore dell'Inghilterra, disponibilità carbone; prime invenzioni tecniche.
Ruolo scientifico è ancora ridotto (artigiani cercano di migliorare il prodotto), non
scienziato associato alla produzione.
Distribuzione centri:
● Implementazione ferrovia, centri uniti dalla ferrovia.

Onda lunga industrializzazione:


"Conquista pacifica" → dall'Inghilterra ai paesi con cui aveva scambi commerciali più
evidenti (prima ondata: Belgio, Nord Francia, Olanda) (seconda ondata: Germania, Impero
Austro Ungarico, Italia)

CAUSE

Elementi che hanno reso l'Inghilterra la sede della rivoluzione:


a. Agricoltura di tipo capitalistico=, non produrre solo il necessario per vivere ma
coltivo con lo scopo di vendere; ciò porta a:
● Capitali da investire (da recinzioni): guadagni, accumuli profitto, versificare.
● Ricchezze di manodopera: tecniche sopperiscono il lavoro manuale;
nelle campagne vi è più domanda che offerta→ massa di disoccupati che
cercano lavoro nelle città (da contadini ad operai).
● Cultura tecnica: diffusione uso di scrivere manuali tecnici, proprietari con
cultura tecnica.
b. Libertà di commercio: poche tasse sui prodotti.
c. Buone possibilità di comunicazione:
d. Ricchezze di materie prime: carbone
e. Colonie come mercato: fonte di materie prime e mercato
f. Presenza cultura e mentalità di impresa

10.11.21
LA NUOVA PRODUZIONE

DEFINIZIONE
Novità: Meccanizzazione della produzione, centralità macchina.
Prima era l'uomo con l'ausilio dell'uomo; ora macchina con ausilio dell'uomo.
Macchina a vapore: grandi quantità di manufatti a tempi ridottissimi.

Sapere tecnico parte integrante della produzione, conoscenza adeguata delle macchine;
Fondamentale aumentare le conoscenze di tipo ingegneristico-meccanico.

CONSEGUENZE/NOVITÀ:
1. Fabbriche:
● LUOGO, spazi architettonici capaci di assecondare l'esigenza della
produzione meccanizzata.
● Necessità struttura ampia (+ grandi delle manifatture ed opifici); tutto deve
rispondere a nuovi criteri produttivi.
● → cambiamento strutture città, fabbriche costruite nelle periferie delle città
con vicini i mercati e la forza lavoro, in prossimità dei corsi d'acqua.
Le città che hanno le industrie cambiano il loro volto.
2. Salariati operai:
● LAVORATORI DELL'INDUSTRIA
● cambiare regole del lavoro, bisogna impiegare i lavorati in modo
completamente nuovo:
→ si passa dall'artigiano: artefice nel lavoro, primato sul lavoro.
→ all'operaio (o proletario): tecnico delle macchine, facilitatore delle
macchine, colui che fa sì che la macchina lavori;
no eccessive competenze tecniche.
● Salariato= i datori di lavoro comprano la forza lavoro dei lavoratori.
I salariati sono sottopagati perché c'è una grande mano d'opera disponibile,
la crescita delle industrie permette di avere nuovi posti di lavoro,
l'imprenditore il salario. SFRUTTAMENTO inizialmente (lato oscuro).

IL PROBLEMA FINANZIARIO
Il problema del denaro.
Economia capitalistica: dalla ricchezza in possesso di terre alla ricchezze in possesso di
denaro. Si è spostato l’asse.
Trasformare il capitale in profitto. Denaro è un bene che permette lo scambio tra beni, è
un bene intermedio.
Un tempo non era un indicatore primario della ricchezza, ora ha un'altra importanza: non
più solo uno strumento ma è il fine. Processo già in atto da alcuni secoli.

● Autofinanziamento: società per azioni.


● Finanziamento: banche e Stato, qualcuno che mi da i soldi.

FORMULA ECONOMIA DI SUSSISTENZA


M-D-M'
Manufatto che vendo, ottengo il Denaro con il quale compro un altro Manufatto
(M ≠ M')

FORMULA CAPITALISMO
D-M-D'
Denaro che investo in un manufatto (attività produttiva) per ottenere una somma di denaro
(D'>D)
(D'-D= profitto)

2R → rischio e responsabilità :
Capitalismo moltiplica il profitto ma è rischioso, +vuoi aumentare il profitto +ti esponi a rischi.

Cosa genera profitto? La forza lavoro: bene unico perché produce valore.
All'operaio viene restituita solo una piccola parte di ciò che gli è dovuto, quella
indispensabile per vivere; il resto va al borghese imprenditore.
CONSEGUENZE UMANE E SOCIALI
1. Enorme incremento della ricchezza nelle mani della borghesia:
Classe sociale egemone, ha spazzato via la società; cambiano i protagonisti della
società; tramonto economico nobiltà.
Diffusione commercio, non c'è più autoproduzione.

Questione sociale:
2. Condizione di vita degli operai:
Sfruttamento, manodopera femminile e infantile.

3. Crescita demografica della popolazione urbana.

4. Precarie condizioni di vita fuori dal contesto lavorativo.

5. Nascita movimento operaio, forma organizzazione della classe operaia.


● Società di mutuo soccorso
● Trade unione e sindacati

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