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ORDINARIO DELLA LITURGIA ETIOPE CATTOLICA

INTROITO

IN PIEDI
Quando il sacerdote si avvicina all'altare, fa la consueta riverenza con i ministri,
poi bacia l'altare. Depone il pane e il calice sull'altare e si lava le mani. Poi fa il
Segno della Croce, e dice:

Sacerdote: Nel Nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo, unico Dio
Popolo: Amen
Sacerdote Quanto è meraviglioso questo giorno e quanto è meravigliosa quest'ora
in cui lo Spirito Santo scende dall'alto dei Cieli e copre con la potenza di Dio questo
sacrificio, rendendolo santo. Rimani in silenzio e riverenza, e prega che la pace di
Dio sia con me e con tutti voi.
Popolo: Amen.

Da Pasqua a Pentecoste:
Popolo Alleluia, Giuseppe e Nicodemo avvolsero Gesù in un lenzuolo Gesù è risorto
dai morti con una potenza stupefacente.

Durante il Tempo Ordinario:

PREGHIERA DI MASOB1
Sacerdote: Signore nostro Dio, hai detto al Profeta, Tuo servo: Fammi vasi scelti e
mettili nel mio tabernacolo sul monte Sinai. Quindi ora, Dio Onnipotente, stendi la

1 Il masob è il recipiente da tavola in paglia intrecciata su cui si serve l'injera, il pane tradizionale.
tua mano benedicendo su questo masob per renderlo degno di portare il sacro
corpo del tuo unico Figlio. Perché a te, con il tuo unico Figlio e lo Spirito Santo, è
gloria ora e sempre, mondo senza fine.
Popolo: Sei il puro masob d'oro che contiene la misteriosa manna, il Pane disceso
dal Cielo che dà vita a tutto il mondo.

OFFERTORIO

Sacerdote: Signore Dio nostro, nella storia hai accolto i sacrifici di uomini e donne
in diverse circostanze e in diversi luoghi. Hai accettato le offerte di Abele nel
deserto, di Noè nell'arca al tempo del diluvio, di Abramo sul monte, di Elia sul monte
Carmelo, di Davide nell'aia di Ornan il Gebuseo e della vedova che presentò la sua
offerta al tempio. Allo stesso modo accetta i sacrifici del tuo servo e perdona i suoi
peccati. Possa essere ricompensato sia in questo mondo che nel mondo a venire.
Gloria a Te, ora e per sempre, mondo senza fine.
Popolo: Amen

BENEDIZIONE DEL PANE E DEL VINO

Sacerdote: Benedetto sia il Signore, Padre onnipotente, nostro Dio.


Popolo: Amen
Sacerdote E benedetto sia il Figlio unigenito, nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo.

Popolo: Amen.
Sacerdote: + E benedetto sia lo Spirito Santo, il Paraclito2, il consolatore e il
purificatore di tutti noi.

2 Paraclito è anche aiuto, consigliere, guida


Popolo: Amen.

Il sacerdote benedice sia il pane che il vino

Sacerdote: Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo sempre coeguali, ora e
sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Il sacerdote in piedi con le mani tese, dice ad alta voce.

Sacerdote: Dio Padre è Santo, il Figlio è Santo, lo Spirito Santo è Santo


Popolo: Veramente il Padre è Santo; veramente il Figlio è Santo; veramente lo
Spirito Santo è Santo.
Sacerdote: lodate il Signore, nazioni tutte
Popolo: tutti voi popoli lo acclamano
Sacerdote: Perché la sua benignità è grande verso di noi.
Popolo: la sua fedeltà dura per sempre.
Sacerdote: Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo
Popolo: ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen
Diacono: Mettetevi alla presenza di Dio per la preghiera.
Popolo: Signore, abbi pietà di noi.
Sacerdote: La pace sia con te.
Popolo: E con il tuo spirito
Sacerdote: Rendiamo grazie al Signore misericordioso, Padre del nostro Signore e
Salvatore Gesù Cristo, perché ci ha liberati, aiutati, protetti e avvicinati a Sé. Ci ha
accolto, protetto e rafforzato fino a quest'ora. Preghiamo dunque che il nostro
Signore, Dio, che tutto sostiene, ci protegga oggi e ci custodisca in pace per tutti i
giorni della nostra vita. Amen.
Diacono: Pregate, supplicando il Signore, di avere pietà di noi, affinché abbia pietà
di noi, e accolga in nostro favore la preghiera e l'intercessione dei Suoi Santi. Possa
Egli, nella sua bontà, renderci degni di ricevere il Santissimo Sacramento,
perdonando i nostri peccati
Le Popolo: Kyrie eleison.
Sacerdote: E ancora, supplichiamo Dio onnipotente, Padre del nostro Signore e
Salvatore Gesù Cristo, a favore di coloro che portano un'opera qui, in questo luogo
santo, sia che la loro offerta sia un sacrificio, sia primizie, una decima, un l'offerta
di ringraziamento, o un memoriale, piccolo o grande che sia, dato in segreto o
apertamente, lo accetti, insieme alle intenzioni di coloro che vogliono dare ma non
hanno nulla da dare. Possa Dio che ha il potere di benedire, conceda loro la
promessa del Regno dei Cieli
Diacono: Pregate per coloro che portano un'offerta.
Popolo: Accetta l'offerta dei nostri fratelli e sorelle, e accetta anche la nostra stessa
offerta e sacrificio.

PREGHIERA DEL VELO

Mentre copre il calice e il pane con il velo, il Sacerdote dice la Preghiera delle
Fasciature

Sacerdote: Sto coprendo questa benedetta patena con il velo, creando la


somiglianza del
tomba in cui sei rimasto tre giorni e tre notti. Rendi le mie mani come quelle di
Giuseppe e Nicodemo, che avvolsero il tuo corpo e ottennero conforto, pace e
onore dal Padre e dal Figlio e dallo Spirito Santo, nei secoli dei secoli. Amen.
Diacono: Questa è la legge dei nostri padri, i santi apostoli: Nessuno abbia in cuore
alcun male, né desiderio di vendetta, né odio o gelosia verso il prossimo o verso
alcuno.
Diacono: Adora e adora il Signore con timore. (inchinandosi)
Popolo: Alla tua presenza, o Signore, ti adoriamo e ti lodiamo. (inchinandosi)

La domenica e i giorni festivi

Sacerdote: Adoriamo la Santissima Trinità... 3 volte, chinando il capo.


Popolo: Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, in tre Popolo, un solo Dio... 3 volte
piegando i lembi.
Sacerdote: La pace sia con te.
Popolo: O Santa Chiesa, dimora della Divinità.
Sacerdote: intercedi per noi,
Popolo: Vergine Maria, Madre di Dio.

Solo nei giorni ordinari:


Sacerdote: O Maria, tu sei.
Popolo: ...l'incensiere d'oro, che portava il carbone ardente. Beato colui che lo
riceve dal santuario, Colui che perdona i peccati e cancella le colpe. È il Verbo di Dio,
Tuo Figlio, o Maria, che si offrì al Padre suo come incenso e sacrificio gradito. Ti
adoriamo, o Cristo, insieme al tuo misericordioso Padre celeste e allo Spirito Santo,
datore di vita.

BORDO DELL'EPISTOLA
Diacono: Dalla Lettera di San Paolo a... Che il suo la benedizione sia con tutti noi,
nei secoli dei secoli, Popolo amen
SEDERSI
Diacono: Dalla Lettera di San Paolo…. Possa la sua benedizione essere con tutti noi,
nei secoli dei secoli.
Popolo: Amen

Dopo la lettura.

Diacono: La benedizione del Padre, l'amore del Figlio e il frutto dello Spirito Santo,
disceso sugli apostoli nel santo cenacolo di Sion, si moltiplichino e scendano su di
noi allo stesso modo.
Popolo: O San Paolo, buon predicatore e guaritore degli infermi, hai ricevuto una
corona di ricompensa; intercedi e prega per noi che il Signore salvi le nostre anime
secondo la sua infinita bontà e misericordia, per amore del suo santo nome
Sacerdote: O Signore, nostro Dio, hai rivelato ai tuoi santi apostoli il mistero del
Vangelo glorioso del Messia. Hai dato loro grandi e incommensurabili ricchezze
dalla tua grazia li hai mandati a predicare l'abbondanza della tua grazia e
misericordia fino ai confini del mondo Anche noi, Signore nostro Dio, preghiamo e
supplichiamo che ci renda degni della loro eredità e porzione che possiamo
camminare nelle loro vie e seguire le loro orme.
Consentici di imitare sempre il loro amore e la loro perseveranza. Consentici,
attraverso la nostra santa adorazione, di partecipare al loro lavoro. Proteggi la tua
santa Chiesa che hai fondato per loro. Benedici (benedice se stesso) le pecore del
tuo gregge + (benedice il popolo). Inoltre, moltiplica questa vite (benedice le offerte
sull'altare) che hai piantato con la tua destra Te lo chiediamo per Gesù Cristo, nostro
Signore e Salvatore, che vive e regna con te nell'unità dello Spirito Santo ora e
sempre
Popolo: Santo, santo, santo sei tu, Dio Padre, che tutto sostiene. Santo, santo, santo
sei Tu, Figlio unigenito, Verbo del Dio Vivente. Santo, santo, santo sei tu, Spirito
Santo, che tutto conosci.

Durante il periodo pasquale:


Il popolo SI ALZA e dice tre volte: Cristo è risorto dai morti; È morto e ha calpestato
la morte; e, a coloro che sono nel sepolcro, ha concesso la vita e il riposo eterno.

Tempo Ordinario:
TRISAGION (tre volte santo)

Sacerdote: O Santo Dio Uno e Trino, abbi pietà di noi. O Santo Dio Uno e Trino,
risparmiaci. O Santo Dio Uno e Trino, abbi compassione di noi.
Popolo: O Santo Dio Uno e Trino, abbi pietà di noi. O Santo Dio Uno e Trino,
risparmiaci. O Santo Dio Uno e Trino, abbi compassione di noi.
Sacerdote: Rallegrati, Rallegrati, Rallegrati, o Vergine Maria, piena di grazia,
Popolo: Il Signore è con te,
Sacerdote: benedetta tu fra le donne.
Popolo: e benedetto è il frutto della tua ombra
Sacerdote: Prega e intercedi per noi presso il Tuo diletto Figlio Gesù Cristo,
Popolo: Che Egli possa perdonarci i nostri peccati.
Sacerdote: Ogni gloria e onore alla Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo,
in ogni tempo, ora e sempre. Amen

PREPARAZIONE DEL VANGELO

IN PIEDI
Diacono: In piedi per la preghiera
Popolo: Signore, abbi pietà di noi
Sacerdote: La pace sia con tutti voi.
Popolo: E anche con il tuo Spirito.
Sacerdote: Signore Gesù Cristo, nostro Dio, hai detto ai tuoi santi discepoli e
apostoli: Ma benedetti siano i tuoi occhi, perché vedono e i tuoi orecchi, o
ascoltano. In verità ti dico, molti profeti e giusti desideravano vedere ciò che vedi,
ma non lo vedevano, e udivano quando sentivi, ma non l'hanno fatto. Per
intercessione dei tuoi santi, Signore, rendici degni di ascoltare e mettere in pratica
le parole del tuo santo Vangelo.
Diacono: Pregate per il Santo Vangelo.
Popolo: ci rendono degni di ascoltare la tua buona notizia

ACCLAMAZIONE DEL VANGELO


Diacono: o Signore, ascolta la mia preghiera e fa' che il mio grido venga a te, non
nascondermi il tuo volto nel giorno della mia angoscia. (Salmo 101,1--2)
Popolo: (Ripetere le parole del Diacono)
Diacono: Ascolta il Santo Vangelo, Alleluia
Sacerdote: Il Signore sia con te
Popolo: E con il tuo spirito.

Il sacerdote benedice i quattro punti cardinali

Sacerdote: Lettura del Santo Vangelo, Parola del Figlio di Dio, secondo...
Popolo: Gloria a te, o Cristo, mio Signore e mio Dio, ora e sempre.

Dopo la lettura, il sacerdote dice: Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole


non passeranno, ha detto il Signore.
Popolo: Crediamo veramente nel Padre, e crediamo veramente nel Figlio, e
crediamo veramente nello Spirito Santo, un Dio in tre Popolo

OMELIA

SEDERE

PRE ANAFORA

Sacerdote: Ti supplichiamo, o Dio, Sostenitore di tutti e Padre del nostro Signore e


Salvatore Gesù Cristo. Invochiamo e cerchiamo la Tua clemenza, o Amante degli
uomini. Ricorda, o Signore, la pace della tua santa Chiesa, una, apostolica e
cattolica. Benedici tutto il popolo e tutto il tuo gregge + (benedice il popolo).
Diacono: Pregate per la pace della Chiesa su ciascuno.
Popolo: Kyrie Eleison
Sacerdote: E ancora ti supplichiamo, o Dio, di ricordare la nostra congregazione e
di benedirla (benedice il popolo)
Diacono: Prega per questa Chiesa e per l'unità di questa Congregazione Signore,
Popolo: benedici la nostra unità e custodiscici nella Tua pace.

CREDO

Diacono: Nella sapienza di Dio, tutti noi professiamo la nostra fede:


Popolo: Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra.
Credo in Gesù Cristo, il suo unico Figlio, nostro Signore. Fu concepito per opera dello
Spirito Santo e nacque dalla Vergine Maria. Soffrì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
morì e fu sepolto. Discese ai morti Il terzo giorno risuscitò. È salito al cielo e siede
alla destra del Padre. Tornerà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo,
nella santa Chiesa cattolica, nella comunione dei santi, nella remissione dei peccati,
nella risurrezione della carne e nella vita eterna. Amen

Il sacerdote si lava le mani dicendo:


Sacerdote: O mio Signore e mio Dio, Creatore dell'ordine universale, Datore di pace
e di amore, sradica da me tutto ciò che è male.

GLORIA
Sacerdote: Dio grande ed eterno, hai creato l'uomo e hai scoperto che la tua opera
era eccellente. Con la venuta del tuo Figlio vivente, nostro Signore, Dio e Salvatore
Gesù Cristo, hai distrutto la morte, frutto del peccato, che è entrata nel mondo per
invidia di Satana. Hai riempito tutta la terra della tua pace, per la quale le schiere
degli angeli ti lodano, cantando:
Tutti: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra a coloro sui quali riposa il suo
favore”.

IL BACIO DELLA PACE

Sacerdote: O Signore, nella tua bontà, riempi i nostri cuori con la tua pace, lava via
tutti i peccati e le impurità di Otir, porta via ogni invidia e rancore, ogni male e tutti
i cattivi pensieri che portano la morte. Rendici degni di salutarci in santità.
Diacono Pregate per la pace e l'amore perfetti e offritevi l'un l'altro un segno di
pace.
Popolo: O Cristo nostro Dio, rendici degni di salutarci gli uni gli altri in santità.

IN PIEDI, tutti fanno segno di pace, secondo l'usanza locale. Nel rito Ge'ez, ci
inchiniamo.
ANAFORA3 DEGLI APOSTOLI

Sacerdote: Il Signore sia con te I (Fare l'allineamento della Croce)


Popolo: E con il tuo spirito.
Sacerdote: Rendiamo grazie al nostro Dio (benedice il popolo)
Popolo: È giusto ringraziarlo e lodarlo
Sacerdote: Innalzate i vostri cuori (benedicendo i servitori)
Popolo: Li eleviamo al Signore
Sacerdote: Ti rendiamo grazie, o Signore, per mezzo del tuo diletto Figlio, nostro
Signore Gesù Cristo, che negli ultimi giorni ci hai mandato come Salvatore,
Redentore e Avvocato. Egli è la tua Parola per mezzo della quale hai fatto tutte le
cose con la tua volontà.
Diacono: Preghiamo per la Chiesa cattolica, apostolica, resa santa dal prezioso
sangue di Cristo, come strumento di pace e preghiamo per il nostro beato e santo
papa, Abuna... e anche per il nostro vescovo, Abuna... tutti i vescovi, sacerdoti ei
diaconi e tutti i fedeli cristiani chiedano a Maria Santissima, Madre di Dio, insieme
agli Apostoli e ai Padri della Chiesa di intercedere per noi. E possa la luce eterna
risplendere per sempre sui fedeli defunti.
Sacerdote: A costoro e a tutti i morti concedi il riposo eterno e abbi pietà di loro, o
tu che dal cielo hai mandato il tuo Figlio nel seno della Vergine.
Diacono: Tu che siedi, alzati.

Alzati da ora fino al tuo ritorno dalla Comunione

Sacerdote: Si è fatto carne, è stato portato nel grembo materno e la sua nascita è
stata annunziata dallo Spirito Santo

3 Anaphora è una parola greca che significa offerta (ringraziamento). il Canone della Messa o la eucaristica Preghiera
Diacono: Guarda a Oriente
(Tutti prestano attenzione all'azione sull'altare)
Sacerdote: Le moltitudini dei santi angeli e arcangeli stanno davanti a te in
adorazione e adorazione, o Signore …
Diacono: Stai attento.
Sacerdote: Sei esaltato dai Tuoi venerabili Serafini e Cherubini che hanno sei ali.
Con due ali si coprono il viso, con due si coprono i piedi e con due volano da un capo
all'altro del mondo. Incessantemente ti benedicono e ti glorificano insieme a tutti
coloro che ti lodano, quindi accetta la nostra lode mentre diciamo:
Diacono: rispondi.
Tutti: Santo, santo, santo è il Signore Dio degli eserciti, i cieli e la terra sono pieni
della santità della tua gloria.

Il sacerdote si benedice dicendo:


Veramente la santità della tua gloria ha riempito i cieli e la terra per mezzo del
nostro Signore Dio e Salvatore Gesù Cristo, il tuo unico Figlio è nato dalla Vergine
Maria ed è venuto per ottenere la ricompensa eterna per il tuo popolo facendo la
tua volontà.
Popolo Signore, ricordati di noi nel tuo Regno; ricordati di noi, o Signore nostro
Maestro; ricordati di noi, Signore, nel tuo Regno come ti sei ricordato del
buon ladrone a destra quando eri sulla santa Croce di legno.

Il prete allungando le mani sugli elementi, dice:


Lui stese le braccia per la Passione; sofferenza, per salvare coloro che in Lui
confidavano. Si offrì, di sua volontà, in sacrificio al Padre per vincere la morte,
spezzare i legami di Satana, calpestare gli inferi e condurre avanti i santi, stabilisci il
Sacramento e rivela la sua risurrezione.
Il sacerdote pone le mani sul caporale, poi prendendo tra le mani il pane, dice:
Nella stessa notte fu tradito, prese il pane nelle sue mani sante, benedette e
immacolate
Popolo: Crediamo che questo sia Lui, crediamo veramente.

Il Sacerdote fa tre volte il segno della Croce, poi incide leggermente l'Ostia con il
pollice in cinque punti, senza rompere l'Ostia4. Il Popolo, IN PIEDI, china il capo.

Sacerdote: Ha alzato gli occhi al cielo verso di te, Padre suo, Egli rese grazie +, lo
benedisse +, lo santificò +, e lo spezzò e lo diede ai suoi discepoli e disse loro
PRENDI QUESTO E MANGIA.
QUESTO PANE È IL MIO CORPO CHE È SPEZZATO PER VOI
PER IL PERDONO DEI PECCATI.
Popolo: Amen, amen, amen. Crediamo e confessiamo che questo è veramente il
tuo corpo. Ti lodiamo, nostro Signore e nostro Dio.
Sacerdote: Allo stesso modo, prese il calice e rese grazie +, io lo benedisse+, lo
santificai e lo diede ai suoi discepoli dicendo:
PRENDI QUESTO E BEVI.
QUESTA È LA COPPA DEL MIO SANGUE CHE SARÀ VERSATO
PER LA REMISSIONE DEI PECCATI
A NOME DEI MOLTI.
Popolo: Amen, amen, amen. Crediamo e confessiamo che questo è veramente il
tuo sangue.
Ti lodiamo, nostro Signore e nostro Dio.

4 Questo rappresenta i quattro chiodi e la lancia


ANAMNESI5

Sacerdote: Ogni volta che fai questo, fallo in memoria di me.


Popolo: Signore, proclamiamo la tua morte e la tua santa risurrezione; crediamo
nella tua ascensione e nella tua seconda venuta ti lodiamo. Confidiamo in Te. Ti
preghiamo, nostro Signore e nostro Dio, e ti preghiamo per la tua misericordia.

EPICLESI6

Sacerdote: Ed ora, Padre, commemorando la morte e la risurrezione del tuo Figlio,


ti offriamo questo pane (indicando) e questo calice di vino (indicando) come
sacrificio di lode e di ringraziamento. Ti ringraziamo per la grazia di essere alla Tua
presenza e di servirTi Ti supplichiamo, Padre, di far scendere il Tuo Santo Spirito su
questo pane (indicando) e su questo vino (indicando) affinché li muti nel Corpo e
nel Sangue di Gesù Cristo, che è nostro Signore e Salvatore nei secoli dei secoli
Popolo: Amen. Signore, abbi pietà di noi; Signore, abbi pietà di noi; Signore,
perdona i nostri peccati.
Sacerdote: Padre, riunisci in unità tutti coloro che partecipano del preziosissimo
Corpo e Sangue di Gesù Cristo, Tuo Figlio. Fa' che la loro Santa Comunione sia per
la loro santificazione, per l'inabitazione dello Spirito Santo e per una ferma fede
nella vera fede. Fa' anche che ti glorifichino e ti lodino per mezzo del tuo diletto
Figlio insieme allo Spirito Santo, nei secoli dei secoli.
Popolo: Amen.

5 Anamnesi, Gr., che significa memoriale della morte, risurrezione e ascensione di "Gesù"

6 Epiclesi, Gk. Significa invocazione (venuta dello Spirito Santo), preghiera consacratoria in rito
orientale.
FRAZIONE DELL’OSTIA
Diacono: Con tutto il cuore, supplichiamo il Signore nostro Dio che ci conceda la
comunione dello Spirito Santo
Popolo: Com'era ed è e sarà, di generazione in generazione, per sempre e per
sempre Amen
Il Sacerdote rompe l'Ostia Santa mentre guida il popolo nella preghiera. Le Popolo
ripetono le parole dopo di Lui:
1. Attraverso il tuo Santo Spirito aiutaci ad essere uniti
2 E riscattaci con questo sacrificio
3. Affinché possiamo vivere in te,
4. Per tutto il tempo
5. Per sempre
6. Benedetto è il Nome del Signore;
7. E benedetto è Colui che viene nel Nome del Signore;
8. E benedetto sia il suo nome glorioso.
9. Amen,
10. Amen,
11. Benedetto sia il Signore.
12. Effondi su di noi la grazia dello Spirito Santo
Diacono: Sii attento alla preghiera.
Popolo: Signore, abbi pietà di noi.
Sacerdote: La pace sia con te
Popolo: E con il tuo spirito
Sacerdote: Ti rendo grazie, o Signore mio Dio, Sostenitore di tutto l'universo Che
siedi sul carro dei Cherubini in cui risiedi. il Cielo più alto, e ricevi lode dagli umili
mentre dimori in quella luce gloriosa. O donatore di quiete al mondo, ti sei rivelato
a noi per mezzo della croce del tuo Figlio. Chi è santo e misericordioso come te? O
Signore Dio nostro, hai conferito agli apostoli l'autorità dello Spirito Santo. Ti hanno
servito con cuore umile e ti hanno offerto profumo di bontà. Signore nostro Dio,
sostenitore di tutte le cose, non toglierci la tua autorità. Te lo chiediamo attraverso
il nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo.
Diacono: Preghiamo insieme la preghiera insegnataci dal nostro Salvatore:
Popolo: Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; Venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane
quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li perdoniamo a coloro che ci
offendono; e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Perché il Regno, la
potenza e la gloria sono Tue, ora e per sempre.

Poi dicono tre volte:


Guardaci misericordioso, o Signore, e non tener conto dei nostri peccati.

Tutti: La schiera degli angeli del Salvatore del mondo, sta qui davanti a Lui Lodano
il Salvatore, Corpo e Sangue del Redentore del mondo In piedi in adorazione,
veniamo davanti al Volto del Salvatore del mondo
Diacono: Adora e adora il Signore con timore. (inchinandosi)
Popolo: Alla tua presenza, o Signore, ti adoriamo e ti lodiamo. (inchinandosi)

PREGHIERA PENITENZIALE DI S. BASILICO

Sacerdote: Signore Dio nostro, che togli i peccati del mondo, accetta il pentimento
dei tuoi figli e risplendi su di loro la luce della vita eterna. Perdona loro i loro peccati,
ti supplico umilmente, perché sei misericordioso e gentilissimo, lento all'ira e ricco
di misericordia e ami tutta l'umanità. Se abbiamo peccato contro di te, Signore, nei
nostri pensieri, parole o azioni, perdonaci. Sii gentile con noi, perché sei
compassionevole e amante del genere umano. O Signore, liberaci, assolvi + tutto il
tuo popolo, me compreso, tuo servo peccatore.
Ricorda sempre, Signore, il nostro papa, Abuna N, e il nostro Vescovo, Abuna N.,
conservarli in pace. Ricorda, o Signore, tutti gli arcivescovi e vescovi, sacerdoti e
diaconi, lettori e cantori, monache e monaci, vedove, orfani, uomini e donne,
anziani e bambini, e tutti i tuoi fedeli cristiani qui presenti nella tua santa Chiesa.
Rafforzali nella fede di Cristo.

In questo momento, il sacerdote menzionerà coloro che sono morti di recente

Ricorda, o Signore, tutti coloro che si sono addormentati nella vera fede. La luce
eterna risplenda su di loro e ponga le loro anime nel seno di Abramo, Isacco e
Giacobbe. Liberaci da ogni male e donaci, o Signore, sapienza e fermezza di cuore,
scienza e discernimento perché sempre rifuggiamo e fuggiamo le opere di Satana.
Aiutaci, o Signore, a fare la tua volontà e ciò che ti piace in ogni momento. Scrivi i
nostri nomi nel Libro della Vita nel Tuo Regno dei Cieli insieme a quelli di tutti i Tuoi
santi e martiri. Per Gesù Cristo nostro Signore, per Lui, con Lui e con lo Spirito Santo,
gloria e dominio sono tuoi, ora e sempre.

Diacono: Siate attenti a Nostro Signore, presente sull'altare.


Sacerdote: Questi santi misteri sono per coloro che credono in essi.
Popolo: Dio Padre è Santo, il Figlio è Santo, lo Spirito Santo è Santo.
Sacerdote: Il Signore sia con te.
Popolo: E con il tuo Spirito.

ELEVAZIONE
Il sacerdote poi eleva l'Ostia Sacra sulla patena e dice 12 volte, con il popolo che
ripete dopo di lui.
Egzeo Maharanna Christos (Signore Cristo, abbi pietà di noi.)

PREGHIERA SUI PENENTI


Diacono: Tu, che sei in penitenza, chini umilmente il capo.
Il Popolo come le loro teste in preghiera.
Sacerdote: O Dio misericordioso, guarda dall'alto i penitenti. Abbi pietà di loro
secondo la tua grande misericordia e togli tutti i loro peccati. Proteggili e proteggili
da ogni male e concedi loro la pace nelle loro anime. Una volta che li hai risanati,
riuniscili nella comunione della Santa Chiesa. Questo chiediamo per la grazia e la
misericordia di nostro Signore Gesù Cristo, che vive nei secoli dei secoli. Amen.
Diacono: Sii attento e mettiti alla presenza di Dio. Popolo Signore, abbi pietà di noi.
Sacerdote: La pace sia con te,
Popolo: E con il tuo spirito.

PROFESSIONE DI FEDE NELL'EUCARISTIA

Sacerdote: Questa (unione) è veramente il Santissimo Corpo e Sangue di nostro


Signore Dio e Salvatore Gesù Cristo, che i. dato per la pienezza della vita, la salvezza
dell'umanità e il perdono dei peccati di coloro che lo accolgono con fede
Popolo: Amen
Sacerdote: Questo (unione) è veramente il Corpo e il Sangue più preziosi
dell'Emmanuele, nostro Dio.
Popolo: Amen.
Sacerdote: Credo veramente e testimonio, fino al mio ultimo respiro, che questa
(unione) è il Corpo e il Sangue di nostro Signore Dio e Salvatore Gesù Cristo. Prese
il suo Corpo dalla Madonna, la santa e immacolata Vergine Maria, Madre di Dio,
unendo così la sua umanità con la sua divinità senza confusione o cambiamento, e
senza divisione o separazione, fu davvero un buon testimone della Verità nei giorni
di Ponzio Pilato, e offrì se stesso sulla croce per noi e per la vita di tutti
Popolo: Amen.
Sacerdote: Veramente credo e confesso che la sua Divinità non è mai stata separata
dalla sua Umanità, nemmeno per un'ora, nemmeno per un battito di ciglia ha
offerto il suo Corpo sulla Croce per noi: per la pienezza della vita, la salvezza
dell'umanità e il perdono dei peccati di coloro che lo accolgono con fede.
Popolo: Amen.
Sacerdote: Credo veramente, e professo che questa giunzione) è davvero il Corpo
e il Sangue di nostro Signore Dio e Salvatore Gesù Cristo. A Lui è dovuta ogni lode e
adorazione, insieme al Suo Padre celeste amabilissimo e allo Spirito Santo, datore
di vita, ora e sempre.
Popolo: Amen.

Allora il sacerdote prende in mano un pezzetto dell'Ostia Sacra, l'intinge nel


Preziosissimo Sangue, e fa con Essa il Segno della Croce sul Corpo, e sul Sangue,
dicendo in silenzio:
Benedetto sia nostro Signore Dio, il Padre, Sostenitore dell'intero universo,
benedetto sia il Suo unico Figlio, nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, e benedetto
sia lo Spirito Santo, Consolatore e Purificatore di tutti noi.

PREGHIERA PRIMA DELLA COMUNIONE

Il sacerdote poi dirà questa preghiera sottovoce:


Signore, nostro Dio, ecco il corpo del tuo Figlio, il sacrificio che ti piace. Il tuo
unigenito Figlio è morto per me, quindi, per mezzo di lui, perdona tutti i miei
peccati. Ecco il sangue immacolato del tuo Messia, che lave ha versato per me sul
Calvario. Ecco, questo sangue prezioso parla, grida in mio favore. Sia per la
remissione dei miei peccati e per essa accetta la mia supplica, poiché il tuo diletto
Figlio è stato trafitto per causa mia con una lancia e con i chiodi e ha sofferto per
compiere la tua volontà. Dopo che sono stato salvato, il diavolo è tornato e mi ha
ferito con i suoi dardi. Concedimi il tuo perdono, Signore, perché l'avversario è più
potente e mi ha ucciso con la colpa dei miei peccati. Difendimi da quel nemico
insolente che non smette mai di battermi per deviarmi dalla salvezza. Signore, tu
sei il mio Re, mio Dio e mio Redentore, guariscimi, Tu servo, le ferite della mia anima
e del mio corpo.

Nel frattempo, tutti i Comunicanti diranno:


O mio Signore Gesù Cristo, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto. Ti ho
fatto arrabbiare facendo cose sbagliate. Mi hai creato a tua immagine e somiglianza,
ma ho ferito il mio corpo e la mia anima disubbidendo al tuo comandamento
d'amore e ho peccato contro di te.
Per la tua morte vivificante in croce e la tua risurrezione il terzo giorno, lavami da
tutti i miei peccati. Nella tua misericordia e amore, perdona la mia colpa, guariscimi
e porta la vita eterna alla mia anima e al mio corpo. Quando ti ricevo nella Santa
Eucaristia, sii la mia vita e salvezza. O Vita del Mondo, te lo chiedo per intercessione
della Madonna, della Santa Vergine Maria, di Giovanni Battista, degli angeli e di tutti
i santi Amen.

COMUNIONE

Mentre riceve la Santa Comunione, il sacerdote dirà a sé stesso:


Sacerdote: O Signore Gesù Cristo, questo mistero sia per la purificazione del mio
corpo e della mia anima piuttosto che per la mia condanna. Questo è veramente il
prezioso corpo e sangue di Emmanuele nostro Dio, disceso dal cielo. O Signore, tu
che ti sei fatto uomo per la nostra salvezza, riempi la mia bocca di lode, il mio cuore
di gioia, la mia anima di letizia perché ho partecipato a questo divino mistero.
Diacono: Preghiamo gli uni per gli altri e per tutti coloro che hanno chiesto le nostre
preghiere. Imploriamo Dio per la pace; e, per amore di Gesù Cristo, diamogli ogni
lode e gloria.
Sacerdote: Signore, ricompensa coloro che hai chiamato e santificato, condividendo
con loro i meriti di questo Santo Sacrificio; rafforzali con il tuo amore e proteggili
con la tua potenza onnipotente. Concedi questo per mezzo di Gesù Cristo, nel quale
sei glorificato

Mentre i comunicanti ricevono la Santa Comunione, si recita la seguente


preghiera
Popolo: Santo, Santo, Santo, Ineffabile Dio uno e trino, fa' che io partecipi senza
condanna di questo Corpo e Sangue vivificante, e viva solo per Te, facendo sempre
la Tua volontà. Concedi, o Signore, che io possa portare frutto a te gradito e infine
apparire davanti alla tua gloria. Con fiducia ti chiamo Abbà, Padre, o Signore, che il
tuo Regno giunga a compimento in me e che il tuo nome sia benedetto per sempre.
Tu sei onnipotente, glorioso, degno di onore e lode nei secoli dei secoli. Amen.

Quando il sacerdote farà la Santa Comunione, dirà:


Questo è il prezioso Corpo e Sangue dell'Emmanuele nostro Dio.

Allora il Comunicante dirà: Amen, Amen7

RINGRAZIAMENTO
Dopo che la gente ha ricevuto la Comunione, dice il sacerdote.

7 Amen significa "Veramente noi crediamo questo".


Sacerdote: O Signore, Luce di vita eterna, hai dato a noi, tuoi servi, forza e
protezione, conservandoci in pace nei giorni e nelle notti trascorsi; benedicici4 ora
e nei giorni a venire per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo. Amen
Diacono: Rendiamo grazie al Signore, dal quale abbiamo ricevuto i suoi santi doni,
perché siano per noi rimedio per la salvezza delle nostre anime. Possiamo noi che li
abbiamo ricevuti, pregare e supplicare il Signore, nostro Dio, lodando

Nei giorni della settimana


Sacerdote: La mia bocca parla la lode di Dio. Ogni carne benedirà il Suo santo Nome
nei secoli dei secoli.
Popolo: Padre nostro, che sei nei cieli, non ci indurre in tentazione.
Diacono: Abbiamo ricevuto il santo Corpo e il prezioso Sangue di Cristo.
Sacerdote: La mia bocca parla la lode di Dio. Ogni carne benedirà il Suo santo Nome
nei secoli dei secoli.
Popolo: Padre nostro, che sei nei cieli, non ci indurre in tentazione.
Diacono: Dobbiamo rendergli grazie partecipando al grande e santo mistero.
Sacerdote: La mia bocca parla la lode di Dio. Ogni carne benedirà il Suo santo Nome
nei secoli dei secoli.
Popolo: Padre nostro, che sei nei cieli, non ci indurre in tentazione.

La domenica e i giorni festivi


Sacerdote: Ti esalto, o mio Re e mio Dio, e benedirò il tuo nome nei secoli dei secoli.
Popolo: Padre Nostro..............
Diacono: Abbiamo ricevuto ...
Sacerdote: Ogni giorno ti benedico e glorificherò il tuo santo nome, nei secoli dei
secoli.
Popolo: Padre nostro........
Diacono: Dovremmo. ........
Sacerdote: O Dio, Sostenitore di tutte le cose e Padre del nostro Signore e Salvatore
Gesù Cristo, ti rendiamo grazie per averci permesso di prendere parte al tuo
Santissimo Sacramento. Non ci porti il tuo giudizio o la tua condanna, ma il
rinnovamento del nostro corpo, anima e spirito, per mezzo del tuo unico Figlio al
quale, con te e con lo Spirito Santo, sia gloria e dominio, ora, sempre e per sempre.
Popolo: Amen. Alleluia, Alleluia. Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo
nome Perdonaci tutti i nostri peccati; Non ci indurre in tentazione; ma liberaci,
Signore, da ogni sventura e da ogni malvagia tentazione

PURIFICAZIONE

In questo momento i Sacri Vasi vengono purificati dal sacerdote.


Diacono: Il Signore accolga la nostra preghiera e scriva la nostra supplica nel Libro
della Vita. L'Eterno Dio si ricordi di noi illuminandoci con la sua luce, nella dimora
dei santi. Preghiamo il Signore che conceda fervore e diligenza perfetta ai nostri
padri, madri, fratelli e sorelle che non sono venuti alla Divina Liturgia. Che il Signore
li protegga dalle lusinghe di questo mondo. Possa Egli concedere loro la libertà,
l'amore, la fede e la buona speranza attraverso il Corpo e il Sangue del Figlio del Dio
Vivente. Amen, amen.

BENEDIZIONE FINALE
Sacerdote: O Re della pace, Gesù Cristo, donaci la tua pace. Stabilisci la Tua pace
nei nostri cuori e perdona i nostri peccati. Quando lasciamo questa chiesa, portaci
alle nostre case in sicurezza e in pace. Insieme al Tuo amabilissimo Padre nei cieli e
allo Spirito Santo, Datore di Vita, ogni gloria, onore, potenza, adorazione e
adorazione è Tua, ora e nei secoli dei secoli. Amen
Diacono: Chinate il capo in umiltà davanti al Dio vivente, perché vi benedica per
mano del sacerdote, suo servo.
Popolo: Amen. Il Signore ci benedica per mano del suo servo, il sacerdote.

Il popolo china il capo mentre il sacerdote benedice il popolo con un segno di croce
dicendo:

Sacerdote: O Signore, salva il tuo popolo e benedici la tua eredità, proteggilo ed


esaltalo. Proteggi la santa Chiesa che hai chiamato, e che hai acquistato e riscattato
dal Preziosissimo Sangue del tuo Figlio unigenito, nostro Signore Dio e Salvatore
Gesù Cristo, perché sia dimora del tuo popolo santo ed eletto. Possa Dio, nostro
Padre perdonare tutti i peccati intenzionali e non intenzionali di voi che vi siete
riuniti in questa santa Chiesa per la preghiera e che avete preso parte al Santo Corpo
e Preziosissimo Sangue del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. Il Padre nostro
vi mostri misericordia e vi protegga, per amore del Corpo e del Sangue divino,
Sangue della Nuova Alleanza, Gesù Cristo, Figlio di Dio altissimo e Figlio di Maria,
Santa e Immacolata, Vergine nell'anima e nel corpo, per sempre. Amen.
Sacerdote: Che Dio sia con te.
Popoli: E con il tuo spirito
Tutti: Possa Dio benedire noi, Suoi servi, con la Sua pace Attraverso la nostra
Comunione del Suo Preziosissimo Corpo e Sangue, possiamo ricevere la remissione
dei nostri peccati. Per l'autorità dello Spirito Santo, aiutaci a calpestare la potenza
del nemico. Noi tutti speriamo nella benedizione della Tua santa mano, piena di
misericordia. Preservaci da ogni atto malvagio ma uniscici in tutte le opere buone.
Benedetto Colui che ci ha donato il suo santo Corpo e il suo prezioso Sangue.
Abbiamo ricevuto la grazia e abbiamo trovato la vita per la potenza della Croce di
Gesù Cristo. Tutti: A te, o Signore, rendiamo grazie per la grazia che abbiamo
ricevuto dallo Spirito Santo
Diacono: Andate in pace
Tutti: Grazie a Dio.

ANAFORA DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO


Viene utilizzata soprattutto nelle festività di nostro Signore Gesù Cristo e nella
festività del monte Tabor.

Rendiamo grazie a te, Dio santo, che perfezioni le nostre anime, che ci dai la vita, o
tesoro indistruttibile, Padre del tuo Figlio unigenito e nostro salvatore, che annuncia
la tua volontà, perché tu hai voluto che fossimo salvati grazie a te; a te, o Signore,
rende grazie il nostro cuore.
Tu sei la virtù del Padre e la grazia delle genti, la retta ragione, la sapienza di coloro
che errano, il medico delle anime, l’esaltazione degli umili, il nostro familiare. Tu sei il
sostegno dei giusti, la speranza degli esuli, il porto dei tribolati, la luce dei perfetti, il
Figlio del Dio vivente.
Rendi manifeste su di noi dalla tua imperscrutabile grazia la stabilità e la fermezza, la
fiducia e la sapienza e la forza della fede inflessibile e l’irriducibile speranza; elargisci
la scienza dello spirito alla nostra umiltà, affinché siamo sempre veramente tuoi puri
servi, o Signore, e affinché tutto il tuo popolo ti glorifichi.
Diacono: Per il beato, ecc. (cf PE pp. 144s).
Sacerdote: Veramente, Signore, ti glorifichiamo e ti benediciamo e sempre ti
preghiamo, o Signore, padre delle creature eccelse che regni sopra i tesori della luce,
dal cielo guarda la Gerusalemme, Signore delle Potestà, degli Arcangeli e delle Virtù,
delle Dominazioni e delle Lodi, dei Troni e degli Abiti(?), dei Luminari, delle Letizie,
delle Delizie, re dei re, Padre che tutto tieni nella mano e che su tutto domini.
SANCTUS...
E secondo il tuo progetto, tuo Figlio, Dio nostro, Gesù l’unigenito fu crocifisso per le
nostre iniquità. Attraverso la parola della tua mente tutto facesti, compiacendoti in
lui. E lo mandasti nel grembo della Vergine; fu concepito nel grembo e fu fatto carne
e il tuo Figlio fu annunciato dallo Spirito Santo. Nacque dalla Vergine, per adempiere
la tua volontà e per costituire per te un popolo santo. Stese le sue mani per la
passione, patì per salvare coloro che pativano e per liberare i morti, che sperarono in
te; si offrì di sua volontà ai dolori, per salvare coloro che pativano e rendere saldi i
vacillanti, scoprire gli avviliti, restituire la vita ai morti, distruggere la morte, spezzare
le catene di Satana, compiere la volontà del Padre suo, calpestare gli inferi e aprire le
porte della vita, e illuminare i giusti, stabilire la legge, allontanare le tenebre, far
crescere gli infanti, e manifestare la sua risurrezione.
Nella notte nella quale lo condussero via, prese il pane nelle sue mani sante e beate,
che sono senza macchia, rese grazie, pronunciò la benedizione, lo santificò, lo spezzò
e lo distribuìai suoi discepoli, dicendo: Prendete, mangiate, questo è il mio corpo che
per voi è spezzato e dato in remissione di molti.
Allo stesso modo, dopo che ebbero cenato, dopo aver mescolato il calice del vino,
rese grazie, pronunciò la benedizione e lo santificò e lo diede ai suoi discepoli e disse
loro: prendete e bevete, questo è il mio sangue che per voi viene versato per i vostri
peccati.
E quando farete questo, farete memoria di me. Anche ora, o Signore, mentre
commemoriamo la tua morte e la tua risurrezione, ti confessiamo e ti offriamo questo
pane e questo calice, rendendo grazie a te, solo Dio salvatore dall’eternità; infatti tu
ci comandasti di stare davanti a te e di celebrare a te questi sacri riti.
Perciò noi, tuoi servi, ti preghiamo, Signore, e ti supplichiamo di inviare lo Spirito
Santo su questo pane e su questo calice e di farli il corpo e il sangue del nostro Signore
e salvatore nostro Gesù Cristo nel secolo del secolo.
Diacono: O Signore, abbi pietà di noi; o Signore, risparmiaci; o Signore, perdonaci.
Sacerdote: Ancora, offriamo questa eucaristia a te, eterna Trinità, Signore Gesù
Cristo, Signore Padre, per il quale tutte le creature e tutte le anime tremano e
ritornano in sé, o Signore Spirito Santo; per te questo dono, che abbiamo offerto alla
tua santità, non è né cibo né bevanda.
Fa’ per noi che non sia per la condanna, né per la derisione del nemico, né per la
perdizione,ma che sia per la guarigione del nostro corpo e per la virtù del nostro
spirito.
Certamente, Signore Dio nostro, concedici per il tuo Nome di allontanarci da ogni
pensiero che a te non piace. Certamente, concedi, o Signore, che cacciamo da noi ogni
progetto di morte per il tuo Nome che è scritto nei cieli sotto il velo del santuario. La
morte senta il tuo Nome e frema; si spalanchino gli abissi e il nemico sia cancellato;
tremi lo spirito della perdizione e fugga il serpente; l’infedele sia allontanato e il ribelle
sia confuso; si plachi l’ira; non piaccia l’invidia; si rimproveri l’ostinato; siano distrutti
coloro che amano l’oro; la tribolazione sia tolta; sia corretto colui che commette
frode; e sia disperso tutto ciò che avvelena le creature. Concedi, o Signore, agli occhi
intimi del nostro cuore di vederti e di glorificarti e di lodarti mentre si ricordano di
te e ti servono, perché tu solo sei la loro parte, o Figlio e Verbo diDio, cui tutte le
cose sono soggette. Perfeziona coloro che hanno la grazia della rivelazione, e
conferma coloro che hanno la grazia [il carisma] della guarigione; custodisci coloro
che glorificano la fede con la virtù della parola; dirigi coloro che sono stati istruiti nel
discorso dell’alleanza; salva per l’eternità coloro che fanno la tua volontà; visita le
vedove; accogligli orfani. Accogli coloro che si sono addormentati nella fede. Anche
a noi, o Signore, dàuna parte coi tuoi santi, dacci la virtù perché possiamo piacerti
come anch’essi ti piacquero. Pasci il tuo popolo nella tranquillità e nella santità, o
Signore, dà a noi tutti l’unità, a noi che stiamo per ricevere il tuo sacramento, affinché
ci saziamo dello Spirito Santo e della virtù della vera fede,
perché sempre rendiamo grazie a te e al tuo Figlio diletto Gesù Cristo, con lo Spirito
Santo nel secolo del secolo.
ANAFORA ETIOPICA DI MARIA VERGINE FIGLIA DI DIO
che in suo onore compose Abba Eriaco vescovo della città di Bahnasa
Viene usata nelle solennità della beata Maria Vergine, di s. Gabriele e di s. Dacesio

Il mio cuore ha gridato una parola buona, il mio cuore ha gridato una parola buona, il
mio cuore ha gridato una parola buona. E dirò santa Maria Vergine, non in
un’orazione prolissa, ma in un’orazione semplice; e annuncerò la lode della Vergine,
non in un’orazione lunga con loquacità,ma in brevità; e annuncerò le grandi opere
della Vergine.
E starò oggi in umiltà e carità, in questo giorno, davanti a questo mistero terribile e
davanti a questa mensa e a quest’oblazione. Davvero è un’oblazione di cui non
possono gustare coloro che sono impuri nella mente; non è come il sacrificio dei padri
antichi, che veniva fatto nel sangue delle pecore (o degli agnelli), dei capri e dei buoi,
ma è fuoco, e fuoco tale da vivificare coloro che sono retti di cuore, che fanno la
volontà del Signore; è fuoco che consuma gli empi, che negano il Nome del Signore.
Davvero è fuoco che non possono toccare gli esseri di fuoco, che sono fiamma di
fuoco, cioè i Cherubini e i Serafini.
E perciò amiamo e celebriamo te, o Maria, perché ci hai generato il vero cibo di
giustizia e la vera bevanda di vita.
O antichi nostri padri, prepositi, consacrati con l’imposizione della mano alla
successione degli apostoli, vi abbiamo ricevuti come intercessori per noi presso il
Signore; abbiamo anche ricevutonei nostri giorni come intercessori per noi presso il
Signore entrambi questi patriarchi che commemoriamo, abba Cirillo della grande città
di Alessandria e per la regione dei nostri padri il beato metropolita abba Pietro.
Diacono: Per il beato, ecc. (cf PE pp. 144s.)

Sacerdote assistente dica la preghiera della benedizione.


Sottodiacono: Abbi pietà di loro, ecc. (cf PE p.146).
Sacerdote: Intercedi, o avvocata, presso il tuo Figlio sia per costoro, sia anche per
tutti, affinché conceda riposo alle anime di tutti i metropoliti e dei patriarchi e dei
vescovi, dei presbiteri e dei diaconi, che tracciarono la strada della retta parola; alle
anime dei re e dei principi e dei prepositi e dei signori, dei giovani e delle vergini e dei
monaci, del ricco e del povero, del grande e dell’umile, della vedova e dell’orfano,
dello straniero e del povero, e di tutto Popolo, di tutti coloro che, appartenenti alla
Chiesa, si sono addormentati. Intercedi anzitutto e soprattutto con insistenza per
coloroche dormono in questo luogo, affinché faccia riposare in pace le loro anime.
In qualunque luogo che può essere nominato, nel luogo dei martiri vittoriosi, degli
splendidi giusti e degli angeli eletti, in ogni luogo, tu sei altissima e il tuo nome è
potente presso Dio.
Diacono: Voi che siete seduti, mettetevi in piedi!
Sacerdote: Ci metteremo in piedi nel timore del Signore per innalzare e lodare la
piena di lode, dicendo: O piena di grazia, fiume di gioia. Tu hai soprattutto la bellezza,
che supera la bellezza dei Cherubini che hanno molti occhi, e dei Serafini, che hanno
sei ali.
Diacono: Volgete lo sguardo a Oriente.
Sacerdote: Davvero Dio Padre dal cielo rivolse lo sguardo a oriente e a occidente, a
settentrione e a meridione; in tutte le direzioni aspirò con le narici e sentì il profumo,
e non trovò nessuno simile a te e a lui piacque il tuo profumo e amò la tua bellezza e
ti mandò suo Figlio che egli ama.
Diacono: Guardiamo!
Sacerdote: Santo è Dio Padre, che di te si compiace, santo è il Figlio che abitò nel tuo
seno, santo è il Paraclito, che ti ha resa santa e ti ha purificata.
SANCTUS...
O Vergine piena di lode, a chi, ti paragonerò? Tu sei il telaio; infatti da te l’Emmanuele
si rivestì dell’ineffabile veste di carne; si fece come ordito la carne nata da Adamo, fu
poi sua trama la sua carne, e sua spola lo stesso Verbo, Gesù Cristo. Suo subbio [nb: =
la parte del telaio attorno alla quale si avvolge l’ordito] fu l’ombra di Dio altissimo
discesa dall’alto, e tessitore fu lo Spirito Santo.
O prodigio e cosa straordinaria. O guado, attraverso di te gli antichi padri passarono
dalla morte allavita. O scala, che dalla terra porta al cielo.
Passando attraverso di te il primogenito di tutta la creazione fu rinnovato. Tu sei stata
la speranza di Adamo quando fu espulso dal paradiso, la devozione di Abele, che fu
ingiustamente ucciso, la bontà di Set e le opere di Henoch, l’arca di Noè, grazie alla
quale egli fu salvato dal triste diluvio, la benedizione di Sem e la sua porzione, la
peregrinazione di Abramo, il profumo di Isacco e la scaladi Giacobbe, la consolazione
di Giuseppe, le tavole di Mosè, il rovo del monte Sinai, i campanelli sulla veste del
sacerdote Aronne, e inoltre ancora la verga che germogliò e fiorì e portò frutto; la
colonna della testimonianza di Giosuè, il vello di Gedeone, la fiala di profumo e il
corno d’olio di Samuele, la radice di Iesse della quale egli si vantava, e il carro di
Aminadab, l’arpa di Davide, la corona di Salomone, il giardino recintato, la fonte
sigillata, il canestro d’oro di Elia, il calice di Eliseo, il concepimento nella verginità di
Isaia, la progenitura senza nozze di Daniele e il monte Faran di Habacuc, l’Oriente
chiuso di Ezechiele, l’uscita della Legge da Betlemme e dalla terra Efrata di Michea,
l’albero della vita di Silonide e la pianta medicinale della ferita di Nahum, la gioia di
Zaccaria, il tempio puro di Malachia.
O Vergine, modello della predizione dei profeti, gloria degli apostoli, madre dei martiri
e sorella degli angeli, onore dei giovani, delle vergini e dei monaci, che giorno e notte
vegliano alle Tue porte.
O Vergine, non sei stata concepita nell’impura voluttà, ma con pure legittime nozze
sei nata da Anna e Gioachino; non sei cresciuta nelle delizie e nei giochi, come le figlie
degli Ebrei che tenevanola testa alta, ma sei cresciuta nel tempio nella santità e nella
purezza; non sei stata nutrita con pane terreno, ma con pane celeste, che veniva cotto
nel cielo dei cieli; non hai bevuto una bevanda terrena, ma una bevanda celeste, che
si attingeva nel cielo dei cieli; non conoscesti l’impurità, come le donne vissute prima
e dopo di te, ma sei adornata di santità e purezza; non ti corteggiarono giovani corrotti
con blandizie, ma ti visitarono gli angeli del cielo. Ti lodarono, come si racconta, i
sacerdotie i principi dei sacerdoti; non fosti sposato a Giuseppe per giacere con lui,
ma perché ti conservasse pura, poiché così egli era.
E quando Dio Padre vide la tua purezza, mandò da te il suo angelo luminoso, il cui
nome è Gabrieleed egli ti disse: “Lo Spirito Santo verrà su di te e l’ombra dell’Altissimo
ti coprirà”. Venne a te il Verbo, sebbene non si sia staccato dal seno del Padre; tu lo
concepisti, sebbene non si sia contratto, fu racchiuso nel tuo seno materno, sebbene
né verso l’alto sia stato completato, né verso il basso accresciuto.
Abitò il tuo grembo il fuoco della divinità che non può essere indagato né misurato.
Non sarebbe giusto paragonare la divinità al fuoco terreno che può essere indagato e
misurato; ma della divinità non si può dire che occupa questo luogo e a quella cosa è
uguale.
La divinità non è circoscritta come il sole e la luna, né ha un volto come l’uomo, ma
è straordinariae siede al di sopra del cielo altissimo, dove non possono giungere né il
pensiero degli uomini né la conoscenza degli angeli.
La divinità non ha né lunghezza né larghezza, né una parte superiore né una parte
inferiore, né una destra né una sinistra, ma è pienamente in ogni luogo e in ogni cosa.
La divinità non si estende e non si contrae, ma, come fu detto, la sua divinità è in tutti
i luoghi.
La divinità non ha su di sé il firmamento né sotto di sé fondamenta, ma è firmamento
e fondamenta. La divinità non deve piegarsi e abbassarsi per raccogliere dal suolo
qualcosa che sia su di esso, ma tutte le cose sono tenute nella sua mano, come mostrò
a Pietro.
La divinità non ha un petto davanti né un dorso dietro, ma è velata dalla fiamma del
fuoco; è essa stessa fiamma di fuoco. La divinità infatti è pura, e sincera, è luminosa.
Crediamo che il Padre, colui che invia, sia nella sua propria essenza, e crediamo che il
Figlio, colui che è stato inviato, sia nella sua propria essenza e crediamo che lo Spirito
Santo, che discese sul Giordano sugli apostoli, sia nella sua propria essenza. Tre nomi,
un solo Dio.
Per la divinità non è come per Abramo, che era più vecchio di Isacco, né per Isacco,
che era più vecchio di Giacobbe: il Padre non è più vecchio del Figlio, né il Figlio è più
vecchio dello Spirito Santo, né lo Spirito Santo è più giovane del Figlio, né il Figlio è più
giovane del Padre. Per la divinità non è come per Abramo che, secondo la legge di
natura, comandava a Isacco, né come per Isacco che comandava a Giacobbe: il Padre
non comanda al suo Figlio in quanto Padre, né il Figlio ha più autorità dello Spirito
Santo in quanto è il Figlio, e lo Spirito Santo è uguale.
La divinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, è un solo Dio, un solo regno, una sola gloria,
un solo dominio.
Il Padre pensa, il Figlio annuncia e lo Spirito Santo approva; il Padre decide, il Figlio
parla, lo Spirito Santo realizza; il Padre opera, il Figlio regola e lo Spirito Santo dispone;
il Padre invia, il Figlio dà il potere e lo Spirito Santo è testimone; il Padre attrae (al
bene), il Figlio dà l’assuefazione e lo Spirito Santo esorta; il Padre purifica, il Figlio
glorifica e lo Spirito Santo santifica; il Padre rafforza, il Figlio conferma, lo Spirito Santo
regge; il Padre veste, il Figlio incorona e lo Spirito Santo dà bellezza; il Padre siede, il
Figlio giudica e lo Spirito Santo esamina.
Così noi crediamo nella congiunzione e nell’unità, nelle persone che non si dividono e
non si separano, affinché nella divinità non intervenga un cambiamento. Siamo noi
che dividiamo e disgiungiamo, perché la divinità non sia confusa. Non diciamo: sono
tre, come Abramo, Isacco e Giacobbe; ma: sono una cosa sola in tre persone. Non
diciamo: Uno solo, come Adamo, il primo di tutta la creazione, ma: Tre, che sono in
una sola essenza.
Ecco, sentiamo i malvagi Giudei e gli empi Ismaeliti che dicono: Dio è una sola persona
e una sola sostanza, così dicono nella loro stoltezza perché il loro cuore è cieco. Ecco,
vediamo i pagani idolatri che credono in molti dèi e molti demoni. Noi seguiamo guide
che ci conducono per la retta strada, come ci hanno insegnato gli apostoli, dicendo: Il
Padre è il sole, il Figlio è la luce, lo Spirito Santo è il suo calore ardente; uno solo è il
sole di giustizia che illumina tutte le cose; il Padre è il fuoco, il Figlio è la fiamma, e lo
Spirito Santo è il suo carbone acceso; uno solo è il fuoco di vita che proviene dal
cielo dei cieli; il Padre è l’aurora, il Figlio è l’Oriente, e lo Spirito Santo è il suo
splendore; una sola è l’aurora che con lo splendore della sua luce dissolve le tenebre;
il Padre è il tronco della vite, il Figlio è i suoi rami e lo Spirito Santo i suoi frutti; uno
solo è il vino della vitanel quale risiede la dolcezza di tutto il mondo; il Padre è il latte,
il Figlio è il suo sapore, lo Spirito Santo è la sua fragranza; unico è il latte che non è
mescolato.
Così crediamo, e così confessiamo, e diciamo questo simbolo della nostra fede.
Popolo: Crediamo in un solo Dio ecc.
Sacerdote: Torniamo dunque all’inizio del discorso e osserviamo la Vergine santa fin
dal suo concepimento in tutto mirabile, dicendo: O Vergine, quando abitò nel tuo
grembo il fuoco che divora il suo volto è fuoco, la sua veste è fuoco, il suo splendore
è fuoco, come non ti incendiò? E le sette tende, fatte di fiamma di fuoco, dove sono
state piantate e dove fissate e dove tese nel tuo grembo dalla tua destra e dalla tua
sinistra, dato che tu hai un piccolo corpo? Il trono dei Cherubini, fulgente e circondato
di fiamme di fuoco, dove è stato preparato nel tuo grembo, essendo tu una piccola
sposa?
Oh essere allo stesso tempo madre e ancella! Piccolo grembo e allo stesso tempo
grande! Concepimento senza incontro, come l’ape, da una parola. Latte unito alla
verginità.
E quando questo io penso, la mia mente desidera nuotare nella profondità dei mari
di tuo Figlio, ma i flutti dei segreti del tuo diletto la inondano. Quando questo io
penso, la mia mente desidera salirein alto ed entrare nel segreto, e sollevare il velo
dei segreti del Vivente, ed è atterrita dalla fiamma del fuoco e non giunge a misurare
metà della metà dell’aria (o dell’etere). E quando questo io penso, la mia mente
desidera salire sulle ali dei venti, volare verso oriente e verso occidente, verso
settentrione e verso meridione, e in tutte le direzioni, contemplare l’essenza delle
creature, e misurarele profondità dei mari, conoscere le altezze del cielo, e vagare
dovunque, ma in tutto è impedita e torna alla sua primitiva piccolezza.
E ora non investighiamo la sua profondità, né scrutiamo la sua grandezza! Infatti la
lingua dei profeti e degli apostoli non può lodare la dimensione della sua grandezza.
È terribile colui di cui nessuno ride, verso il quale nessuno osa essere irriverente; ma
presso di noi egli è umile. È eccelso colui al quale non si riesce a giungere; ma presso
di noi ha accettato l’aspetto del servo. È fuoco colui che non può essere toccato; ma
noi l’abbiamo visto e l’abbiamo toccato, con lui abbiamo mangiato e bevuto.
Ma ora lodiamolo dicendo: Santo Dio, santo forte, santo vivo immortale, che nacque
da Maria Vergine. Abbi pietà di noi, o Signore! Santo Dio, santo forte, santo vivo
immortale, che fu battezzato nel Giordano e fu appeso all’albero (della croce). Abbi
pietà di noi, o Signore! Santo Dio, santo forte, santo vivo immortale, che risuscitò dai
morti il terzo giorno, ascese con gloria nei cieli, e sedette alla destra di suo Padre per
venire di nuovo con gloria a giudicare i vivi e i morti. Abbi pietà di noi, o Signore!
O vergine che porti come frutto ciò che si mangia e fai scaturire ciò che si beve. O
pane, che proviene da te, che è vita e salvezza per coloro che con fede lo mangiano.
O pane, che proviene da te,
che è duro per coloro che non credono; che non riescono a masticare dato che in esso
vi è la durezzadell’acciaio. O calice, che proviene da te, che da coloro che ne bevono
con fede fa prorompere la sapienza e dà loro la vita. O calice, che proviene da te, che
inebria e fa vacillare e fa cadere coloro che non credono e accresce i loro peccati
invece di redimerli.
E ora glorifichiamo il tuo Figlio, dicendo: Gloria alla tua grandezza (cioè del Figlio),
gloria al tuo regno, gloria che ti innalziamo con puro incenso (qui si brucia l’incenso).
Gesù Cristo figlio del Dio vivente, dal quale è stata data ogni cosa ottima e ogni dono
perfetto, è stato fatto uomo e ha compiuto ogni opera umana, eccetto il peccato;
nacque in Bethlehem, e apprese la legge degli Ebrei; fu battezzato da Giovanni e fu
tentato nel deserto; ebbe fame ed ebbe sete e compì miracoli.
Nella notte in cui si consegnò alla morte, con molti segni annunciò ai suoi discepoli la
sua crocifissione, e la sua passione e la sua morte e la sua risurrezione il terzo giorno,
nel corpo e nell’anima, nelle ossa e nel sangue, com’era prima, quando erano con lui
i suoi dodici discepoli alla sua destra ealla sua sinistra, e con essi fu contato colui che
per la sua natura era zizzania mescolata al grano, elo consegnò.
Diacono: Alzate le vostre mani, o presbiteri!
Sacerdote: Allora il nostro Signore Gesù Cristo prese il pane nelle sue mani sante e tra
le sue dita immacolate, levò lo sguardo ai cieli a te, Padre suo, e implorò la
misericordia di suo Padre e gli affidò i suoi discepoli perché li custodisse da ogni male.
Pronunciò la benedizione, essendo egli benedetto, lo santificò, essendo egli santo, e
lo spezzò e lo diede ad essi, dicendo: prendete e mangiate, questo pane è il mio corpo
che per voi sarà dato per la redenzione di tutto il mondo.
E allo stesso modo, dopo che ebbero cenato, prese anche il calice, levò gli occhi e
disse: prendete e bevetene tutti, questo calice è il mio sangue che per voi è stato
versato dalla lancia, e per mezzo del quale viene rimesso il peccato.
E tutte le volte che farete questo, farete memoria della mia morte e annunzierete la
mia risurrezione.
O Signore, come allora, benedici questo pane, spezzalo e dallo!
Popolo: Amen.
O Signore, come allora, santifica questo calice, imprimi il tuo segno e dallo!
Popolo: Amen.
Sacerdote: E purifica questo mio sacro ministero, confermalo e gradiscilo!
Popolo: Amen.
E questo presbitero che mi assiste in questo ministero, rendici, lui e me, simili a
Giuseppe e a Nicodemo, che seppellirono il tuo corpo.
Popolo: Amen.
E questo diacono, che serve secondo la legge del ministero, conducilo all’alto grado e
dona a lui la nostra funzione sacerdotale, e riempilo della grazia della giustizia e del
decoro, come hai fatto con Stefano, che vide l’essenza della Trinità che è nei cieli,
l’ammirò e invocò la discesa dello Spirito Santo.
Popolo: Amen.
E questa moltitudine che si è riunita in questo giorno, il presbitero e Diacono e tutto
Popolo, falla degna di ricevere il tuo mistero; abbi pietà e non accusarci. O Signore,
abbi pietà di noi, o Cristo (tre volte).
Popolo: Allo stesso modo.
Diacono: In tutto il cuore, ecc. (cf PE p.149).
Popolo: Com’era, ecc. (cf ibid.).
(A questo punto Sacerdote faccia il segno di croce sul corpo per mezzo del sangue,
intingendo il pollice) Tu, congiungendo il corpo e il sangue, concedi a tutti coloro che
lo ricevono, che sia per loro per la vita eterna. Concedici di essere uniti nel tuo Spirito
Santo e guariscici con questa offerta affinché viviamo in te (o grazie a te) nel secolo
e nel secolo del secolo.
Benedetto il Nome del Signore ecc. (cf ibid.).

ANAFORA ETIOPICA DI NOSTRA SIGNORA MARIA MADRE DI DIO


che compose Abba Giorgio

Il profumo soave della santità insieme con la lode e l’umile rendimento di grazie
offriamo al tuo nome, o Maria, perché per noi hai generato la vittima gradita della
pietà (oppure: del dovere, dell’obbedienza). Tu sei pura tra i puri. Supplichiamo la tua
grandezza, che non può essere pienamente espressa con parole. Ti supplichiamo, o
Vergine, commemorando gli antichi padri.
Diacono: Per il beato, ecc. (cf PE p. 144s.).
Sacerdote: Tu sei la speranza di costoro e di tutti; prega presso tuo Figlio perché
conceda quiete alle loro anime nel paradiso di delizie.
O Maria, centro di tutto l’universo, il tuo seno è più esteso del cielo, e la bellezza del
tuo volto è piùsplendente della luce del sole.
Tu sei più grande dei Cherubini dotati di molti occhi, e dei Serafini ornati di sei ali, che
stanno davanti a lui e tremano per la sua maestà, e stendono le loro ali dicendo:
Santo, santo, santo il Signore Dio delle schiere. Il cielo e la terra sono del tutto pieni
della santità della tua gloria.
SANCTUS...
O Maria, che hai salvato Adamo, che hai accettato il sacrificio di Abele, nave della
sapienza di Henoch che, grazie a te, passò dalla morte alla vita. O Maria, arca di Noè,
tu navigasti in mezzo al diluvio, tu che proteggi dalle onde del mare le anime di tutte
le creature. O Maria, opulenza della grazia di Sem, rimedio della maledizione di Cham,
dono della benedizione di Iaphet [data] con parsimonia. O Maria, purezza sacerdotale
di Melchisedech, campo di Abramo che hai generato l’ariete per Isacco. O Maria, scala
d’oro di Israele che ti vide in Bethel, per la quale salivano e scendevano gli angeli
dell’Altissimo, e sulla sua sommità c’era il Signore, o Maria, ornamento degli abiti di
Aronne, roveto di Mosè. Tu sei la grande pietra della commemorazione di Giosuè. O
Maria, nube diIob, vello di Gedeone, corno d’olio di Samuele, grazie a te diffondono
soave profumo tutte le terre fertili. O Maria, Davide ti lodò, Salomone ti celebrò con
canti, chiamando le tue vie giardino recintato. O Maria, calice dell’intelligenza di
Sutuel [cioè di Esdra], liberazione di Daniele dalla bocca del leone, gioia della vita di
Elia. O Maria, corno profetico di Isaia, e santità di Geremia, e porta di Ezechiele, tu
dalla quale apparve il sole rifulgente dell’altissimo cielo. O Maria, candelabro d’oro
del figlio di Addo, ministro del mistero, che ha sette lampade e alla sommità sette
bracci.
O Maria, figlia di Anna e di Gioachino, redentrice [o liberatrice] di tutto il mondo e
sede della divinità terribile. O Maria, chiavi di Pietro e tenda dell’alleanza di Paolo, e
maestra della visione di Giovanni metropolita. O Maria, navicella della salvezza di
Andrea, virtù della predicazione di Giacomo, figlio di Zebedeo. Tu sei il ramo della
palma del santo Matteo, il cingolo verginale di Tommaso e la parola di fede di
Giacomo, figlio di Alfeo, che fu lapidato nel tempio, e tu sei la spiga del frumento del
beato Taddeo. O Maria, tu sei l’acino d’uva del santo Bartolomeo apostolo, la dottrina
di Filippo in Africa, e la dignità episcopale di Natanaele proveniente dalla Samaira. O
Maria, liberatrice di Mattia dal carcere e che hai nutrito Giacomo, aiutato Marco e hai
guarito Luca, il cui braccio fu restituito e tornò a vivere dopo essere stato amputato.
O Maria, sorella degli angeli, e figlia
dei profeti, e grazia degli apostoli. O Vergine, corona dei martiri, madre dei piccoli e
gloria delle Chiese.
La gloria di tuo Figlio riempie i cieli e la terra, i monti e i colli, dove si offre alla vista e
dove non si lascia vedere. Ti gradì e si fece piccolo nel tuo grembo, per riscattare il
genere umano, e la sua nascita fu rivelata dallo Spirito santo. Dato che è uso succhiare
la mammella, egli non lo disdegnò, e seguì appieno la legge degli uomini eccetto che
nel peccato. A poco a poco crebbe e si fece adulto. Si affaticò e sudò, ebbe fame e
sete, per redimerci. E poi stese le sue braccia, per essere disteso sull’albero della
croce, per risanare quelli che soffrivano e riscattare quelli che erano negli inferi. E
andò in giro predicando, e in più rivelò ai suoi discepoli l’ordine [o il rito] dell’offerta.
Nella notte in cui lo consegnarono, durante la cena, da quello che era stato portato
per la cena prese il pane nelle sue mani sante, rese grazie, pronunciò la benedizione,
lo spezzò e lo diede loro e dissea loro: prendete, mangiate, questo pane è il mio corpo
che per voi viene spezzato in remissione dei peccati.
E allo stesso modo mescolò il calice del vino, rese grazie, pronunciò la benedizione, lo
santificò, lo diede e disse loro: Prendete, bevete, questo calice è il mio sangue che
viene versato per voi.
Quando farete ciò, farete memoria della mia morte e della mia risurrezione; e allo
stesso modo fate memoria di me!
Ora, Signore, mentre ti offriamo questo pane e questo vino, siano essi per noi rimedi
di vita.
Si aprano le porte della gloria e si sollevi il velo della luce e venga lo Spirito santo e
stenda la sua ombra su questo pane e su questo calice e lo faccia [cioè il pane e il
calice] il corpo e il sangue del Signore nostro e salvatore nostro Gesù Cristo nel secolo
del secolo.
O ammirabile e stupenda umiltà del Figlio del Padre! O mansuetudine sua che fu
conficcata coi chiodi nelle sue mani, affinché cancellasse il dolore per mezzo del suo
dolore. O mite, egli che non odiò i suoi nemici e non maledisse coloro che lo
maledicevano e non fece violenza quando lo trafiggevano. O umile, egli che discese
dai cieli, per cancellare la morte. Egli è colui che viene sacrificato per mano dei
sacerdoti. Quali sono gli occhi che sanno fissarlo, e quali le palpebre che sanno
guardarlo? Quali sono le mani che possono toccarlo, e quali le dita che riescono a
palparlo? Quali i piedi che possono stare davanti a lui, e quali le ginocchia che non
tremano davanti a lui?
E se per caso c’è un uomo che disprezza e desidera vendetta, non si avvicini. Se c’è un
uomo che hamacchiato la sua anima e non si è purificato, sia trattenuto. E se per caso
c’è un uomo che [nel suo cuore] nasconde inganno e dice menzogne, si allontani.
Ora, dunque, o Vergine, intercedi presso tuo Figlio, perché visiti la nostra comunità e
benedica la nostra assemblea, e santifichi le nostre anime e i nostri corpi.
E soprattutto benedica questo pane e questo calice e ci dia l’unità, affinché la
assumiamo e riceviamo dal santo mistero. Preghiamo davanti a lui, affinché mandi la
sua grazia su questa oblazione, per darci la comunione dello Spirito santo.
(deest!)

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