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W.A.

Mozart Sonata K 332

Data di composizione ( ? ) 1778 opp. 1784

Tipologia di forma sonata

Transizione più elaborata, indipendente, con arrivo al V del V

Grande varietà di elementi motivico – tematici

Fraseologia più convenzionale rispetto alla Kv 280 ( frasi di 4 battute )

1° gruppo tematico ( batt. 1 – 22 ) [ 3 frasi + 2 ]

1.a frase

– pulsazione minima/semiminima. Elemento triadico in arpeggio. Tendenza ascendente della linea


melodica con allargamento dell’ambito melodico ( dall’intervallo di terza alla sesta )

2.a frase

- pulsazione di semiminima poi semiminima puntata/croma in scrittura imitativa. Tendenza discendente


della linea melodica con restrizione degli intervalli dalla sesta alla terza.

3.a frase

- melodia tendente al grado congiunto con introduzione del ribattuto. Pulsazione di semiminima + crome.

4.a frase

- Piccola fanfara – Sfruttamento dell’elemento del ribattuto con introduzione formula croma
puntata/semicroma.

5.a frase

- ripetizione della fanfara e variazione con introduzione delle semicrome sul ritmo puntato. Atteggiamenti
cadenzali

ARMONIA

1.a frase - Pedale di tonica I – I7 ( V del IV ) modulante al IV46 – VII 6

2.a frase – ( I – VI – II – V ) I – I6 – VI – II7 – V

3.a frase – I – IV6 – IV – I6 – VI – II6 – V7- I

4.a frase – I – ( V )I6 - V- I


5.frase – ripetizione 4.frase + V7 – I x 2 volte

Ritmo armonico molto vario: 1 accordo x battuta/ 1 accordo x 2 movimenti + 1 x 1 movimento /1 accordo
x2 battute etc….

Transizione ( batt. 23 – 40 )

L’inizio prende spunto dall’atteggiamento cadenzale finale della fanfara, poi:

a) Elementi triadici asc. come all’inizio del 1° tema – Pulsazione croma/due semicrome
b) Semiminima puntata + scaletta di semicrome disc.
c) Le semicrome investono l’elemento triadico che viene sviluppato

Fraseologia: 4 frasi = 4+4+6+4

ARMONIA

1.a frase

VII –I di Re min. ( tonalità relativa ) – VII65 ( settima diminuita )

2.a frase

I =II – VII65 ( Do min )

3.a frase

I – VI- IV#6 ( sesta eccedente tedesca )

4.a frase

Cadenza al V del V – ( cadenza composta e sospesa )

Ritmo armonico molto regolare: 1accordo ogni 2 battute ad ed eccezione dell’ultima frase.

2° gruppo tematico ( batt. 41 – 93 )

Prima idea

Il secondo tema è probabilmente derivato dall’elemento in ribattuto della fanfara + formula di seminima
puntata/croma e semiminima. ( elmenti a + b )

Doppio periodo di 16 battute = periodo antecedente, di proposta, che si sospende sul V + periodo
conseguente, di risposta, che conclude alla tonica. Il secondo periodo è anche la variazione del primo

1.frase

Elementi a + b;
2.a frase

Disegno di crome con appoggiature all’inizio di ogni battuta ( a volte anche sul movimento )

3.a frase

Variazione della 1.a ( appoggiature su ogni movimento ).

4.a frase

Variazione della 2.a

ARMONIA

1.a frase : I – V7 – I – I6 - V- I ( doppia appoggiatura ascend. )

2.a frase: IV6 – V6 – I – VI – II6 – V

3.a e 4.a frase come le prime due

Ritmo armonico -1 accordo ogni battuta ( in generale )+ 1 accordo x 2 mov. + 1 nell’ultimo mov.

Seconda idea - ( 4 frasi di 4 batt. ) La prima frase si innesta sulla fine dell’ultima del periodo precedente
( elisione ) Così come l’ultima frase si innesta sulla fine della penultima.

( Qui Mozart invece di sviluppare il materiale del secondo tema introduce ancora materiale nuovo; a meno
che non si consideri il ribattuto in crome uno sviluppo del ribattuto in semiminime e l’inizio in terza
dell’arpeggio discendente derivato dalla terza ascendente che segue il ribattuto del secondo tema batt. 41,
42 ).

1.a frase

Elemento a = ribattuto in contrattempo e in crome ravvicinate ( mano destra ) + Elemento b = elementi


triadici arpeggiati ( mano sinistra ).

2.a frase

Sviluppo di b in inverso e in progressione

3.a frase

Emiolia + cromatismo al basso.

4.a frase

Crome in terze con atteggiamento cadenzale.

ARMONIA

1.a frase

I – V- Im – V

2.a frase
Progressione ( in Do min. )

I – IV7 – VII7- III7

3.a frase

VI7 – II7 – V7 – VI ( cadenza d’inganno )- I46 –IV#7

4.a frase

Cadenza sulla dominante

( I46 -V )IV#7 – V

Ritmo armonico -1 accordo per battuta; 1 accordo ogni 2 movimenti ( emiolia ); 1 accordo sull’ultima
suddivisione …..

Ripresa prima idea ( funzione di riepilogo )

2 frasi di 6 batt.( con elisione ) + 1 di 4

1.a frase

Pulsazione di tre semiminime in ribattuto ( elemento a )+ minima e semiminima x 2 volte + cadenza

2.a frase

Ripetizione della 1.a frase in registro più acuto con leggera variazione

3.a frase

Elemento a della seconda idea ripreso in forma cadenzale e poi variato in semicrome.

ARMONIA

1.a e 2.a frase IV – I-V- VI ( cad. d’inganno )- II6 ( con appoggiatura doppia )-I46 –V ( cadenza composta )- I.

3.a frase III – V#7- VI – II6 – I46 – VII46 // + ripetizione

Ritmo armonico

1 accordo x batt. + 2 mov e 1 accordo nell’ultimo mov. Poi 1 accordo x ogni mov.

Coda ( 4+4 )

1.a frase : Armonia - Pedale di tonica – I –V2 x 2 volte

Elemento del trillo con notine che risolve su minima / le semicrome passano al basso

2.a frase: Armonia – I – VI – IV – V – V7 – I.

Elemento di semiminima seminima puntata e croma derivato forse dalla terza frase del primo tema +
elemento del trillo.

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