Sei sulla pagina 1di 11

FILOSOFIA

UMANESIMO

● all'interno dell'Umanesimo si propone il ritorno al mondo classico Per ridare una Vita
ha una cultura che collocava al centro dei propri interessi l'uomo la sua dignità e
libertà questo periodo è anche caratterizzato dalla considerazione dell'uomo come
artefice del proprio destino è padrone della propria vita Infatti secondo gli umanisti
Dio creando l'uomo gli ha affidato anche il dominio sulla terra e su tutte le altre
creature.
● È il periodo in cui convenzionalmente si fa iniziare l'età moderna E ha il suo fulcro a
Firenze poiché in questa città sorge l'accademia platonica
● Un'importante umanista e Poggio Bracciolini nel suo epistolario si svela non solo un
appassionato ammiratore della Sapienza degli antichi ma anche acuto filologo e
questa è una caratteristica degli umanisti
● Gli umanisti Milano tentano di ripristinare il testo nella sua forma originale alla ricerca
di ciò che avevano detto Platone Aristotele Virgilio e Cicerone
● Durante l'umanesimo la filologia diventa una scienza vera e propria accurata e
precisa. E utilizzano il latino come lingua della comunicazione filosofica e letteraria
● l’umanesimo è una corrente filologica letteraria

IL RINASCIMENTO

Con nota specificatamente il 500 quando il movimento umanistico conquista le più importanti
città europee e indica il complesso quel periodo in cui si assiste a un profondo rinnovamento
in tutti i campi.
Si manifesta una cattiva considerazione per il medioevo bollato come un'età di transizione
durante il Cinquecento lo studio meticoloso dei testi classici e concepito non come un mero
esercizio di erudizione avulso dalla vita Ma funzionale a un reale Progresso pratico degli
uomini .

Corrente scientifico filosofica

LA RISCOPERTA DI PLATONE E ARISTOTELE

Durante l'umanesimo si verifica una vera e propria riscoperta di Platone le cui opere
vengono conosciute integralmente contemporaneamente anche gli studi aristotelici
subiscono una profonda rivisitazione dovuta alle nuove traduzioni delle opere del filosofo dal
punto di vista filologico, Attraverso tali traduzioni si è recuperata l'autenticità della filosofia
aristotelica

Nella disputa tra platonici e aristotelici si evidenzia la contrapposizione tra due diversi
orientamenti culturali Sei platonici Sono interessati soprattutto a una rinascita spirituale
religiosa e vedo nel platonismo l'espressione più alta della religiosità Antica Gli aristotelici
trovano nei testi di Aristotele uno stimolo per l'approfondimento della ricerca Nazionale
naturalistica i centri geografici di queste correnti sono rispettivamente Firenze per il
platonismo e padova per l’aristotelismo

In questo periodo nascono le accademie che vengono associate a Platone perché c'era la
volontà di distinguersi dal mondo ecclesiastico che era invece associato ad Aristotele. Le
accademie nascono in particolare a Padova è in Toscana. Un importante esempio di
Accademia è l'Accademia della Crusca. le università che erano nate durante il medioevo
rappresentavano Il potere della Chiesa Infatti avevano uno stampo aristotelico mentre le
accademie avevano uno stampo planctonico si perde Quindi l’impronta religiosa. Tutta la
classe Borghese comincia a prendere potere per poi scavalcare i nobili.

A Padova si approfondisce la tradizione del pensiero aristotelico le correnti di aristotelici


sono accomunate da una mentalità razionalistica e naturalistica il più importante degli
aristotelici rinascimentali è Pietro Pomponazzi che accentua motivi del naturalismo presenti
nell'interpretazione Alessandrina di Aristotele arrivando ad affermare che la vera essenza
dell'uomo è quella corporea secondo lui l'intelletto umano non opera indipendentemente dai
sensi e l'anima non può essere considerata immortale come sostengono i platonici perché è
in inevitabilmente legata al corpo. in conclusione possiamo osservare che le due correnti
sebbene in modo diverso sono l'espressione del bisogno della di libertà intellettuale e di
indipendenza dalla tradizione scolastica medievale

I NUCLEI TEMATICI

Parleremo della modernità che attraversa la storia culturale e ideale dell'Europa dal XV
secolo al XVIII secolo.
i nuclei tematici sono 4:
1. L'umanesimo e il Rinascimento periodo che costituiscono il momento aurorale della
modernità
2. La rivoluzione scientifica e la nuova immagine dell'uomo e della natura
3. L'Illuminismo è la fede nel Progresso civile e morale dell'umanità
4. Idealismo tedesco visto come estrema fase della modernità poiché soprattutto in
Hegel

TOMMASO CAMPANELLA

Tommaso Campanella delineo un luogo che non c'è chiamato Città del Sole è all'interno di
questa città ci sono delle caratteristiche che la rendono uno stato perfetto
1. Proprietà privata e schiavitù abolite
2. Famiglia abolita
3. e il lavoro considerato un grande valore
Una tale società Il potere è affidato a un sommo sacerdote Sol e a tre ministri pon e sir e
mor. Essi sono la personificazione della potenza della sapienza e dell'amore a cui spetta il
controllo dell'attività bellica pon delle scelte e delle Arti sir e della riproduzione mor.
teocrazia per contrapporsi alla società dell’epoca
GIORDANO BRUNO

È un chierico che si chiude in monastero in età adolescenziale Si distingue per me due


abilità mnemoniche Si distingue in particolare nell’arte lulliana Da Raimondo Lello che crea
questa mnemotecnica È un chierico che si chiude in monastero in età adolescenziale
Si distingue per me due abilità mnemoniche Si distingue in particolare nell’arte lulliana
Da Raimondo Lullo che crea questa mnemotecnica Combina le parole o le lettere in modo
da formare nuove associazioni di parole così da comprendere la realtà del mondo.
Clavis universalis Pensavano che così facendo avrebbero trovato dell vere e proprie chiavi

Giordano Bruno arriva ad affermare che l'universo è uno spazio infinito costituito da infiniti
mondi Questo porta a far sì che la Terra è l'uomo non occupino più un posto privilegiato e
essendo l'universo infinito non ha centro Quindi questa tesi andava contro alla chiesa
quindi hanno deciso di mandarlo al rogo per eresia

C’è un'opera in cui Giordano Bruno celebra l'uomo che dagli dei ha ricevuto in dono la
capacità di contemplare e trasformare il mondo, Questo lo ha reso simile a loro,
sottraendolo alla legge della necessità. Lo Spaccio della Bestia Trionfante

L'esaltazione dell'uomo come manifestazione dell'unica Sostanza naturale Divina trova la


sua più compiuta espressione nell'opera degli eroici furori i inizia il filosofo riprendendo il
tema platonico dell'Eros Immagino che l'uomo insoddisfatto dell'amore carnale si innalzi
all’amore della natura identificandosi con esso in un abbraccio profondo ogni comprensivo
Bruno mette in relazione la razionalità dell'uomo proprio con il possesso delle mani ossia
uno strumento con cui può manipolare e assoggettare la materia piegandola ai propri scopi
progetti in tale prospettiva la capacità pratica è quella intellettiva non sono in contraddizione
l'una dall'altra ma risultano entrambe fondamentali per la comprensione e la trasformazione
delle cose in vista del Progresso tecnico e scientifico.

LA RIVOLUZIONE ASTRONOMICA

● Questa svolta nella storia del pensiero fa riferimento al libro pubblicato da Copernico
sulle rivoluzioni delle sfere celesti viene pubblicato postumo mortem perché sapeva
che queste ideologie si scontrano con la chiesa e aveva paura che mettessero il suo
libro sull'indice e lui sul rogo
● Lui parlava di rivoluzione quando un corpo Celeste gira intorno a un altro corpo
● introduzione questo libro La fa un astronomo olandese che dice che tutte queste
teorie sono ipotesi Questo serve per togliere potere alle teorie in modo che il libro
potesse essere pubblicato risultati di tutto il mondo capiscono però che si tratta di
una vera e propria rivoluzione in questo libro si sostiene soprattutto le eliocentrismo
che si scontra con la visione religiosa sia col credo comune
● L'universo copernicano è ancora Universo finito
BRAHE

● Astronomo danese che ipotizza un sistema ibrido che permettesse di giustificare le


teorie eliocentriche di base e geocentrico Ma poi i pianeti girano attorno al sole
● Lui ipotizza anche che le orbite potrebbero non essere circolari Ma lì ti che il suo
allievo Keplero riprenderà Questa teoria e sistemerà e calcoli di Copernico e del suo
maestro sistema eliocentrico con tutti i pianeti che girano intorno al sole su orbite
ellittiche

LE TRE LEGGI DI KEPLERO

1. L'orbita descritta da un pianeta è un ellisse di cui il sole occupa uno dei due fuochi
2. il segmento che unisce il centro del sole con il centro del pianeta descrive aree
uguali in tempi uguali
alla alla Fe va più piano che al perielio il perché te lo spiegherà Newton dicendo che
il sole esercita una forza sulla terra a tirandole facendola andare più veloce quando è
più vicina.

LA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA

L'espressione “rivoluzione scientifica” designa quell'evento fondamentale che ha portato alla


nascita della scienza moderna e ha segnato una profonda trasformazione nella mentalità e
nella visione del mondo. I suoi protagonisti più importanti sono Copernico, Brahe, Keplero,
Galilei, Bacone e Cartesio e Isaac Newton. Il teatro della grandiosa trasformazione dei
quadri tradizionali del sapere comprende certamente l'Italia, ma anche l'Europa del Nord,
dove l'etica protestante, con il suo spirito di intraprendenza economica culturale, stimola lo
sviluppo dei traffici e dei commerci che fa da sfondo all'innovazione scientifica e tecnologica.

Ciò che contraddistingue la scienza moderna rispetto a quella degli antichi e dei medievali è
soprattutto il metodo,che, come avremo modo di vedere meglio, si basa su due elementi
fondamentali:
1) l'osservazione sistematica dei fenomeni naturali;
2) l'applicazione del calcolo matematico alla misurazione dei dati osservati.

Per quanto riguarda il primo aspetto, dobbiamo sottolineare che il lavoro del ricercatore si
avvale del contemporaneo sviluppo della tecnica, che proprio in questo periodo conosce un
travolgente progresso. Grazie al secondo aspetto i fenomeni possono essere studiati per la
prima volta con rigorosa precisione: il moto, ad esempio, può essere classificato come
rettilineo, uniforme o accelerato. In breve, la scienza acquista un elevato grado di esattezza,
diventando per la prima volta "scienza quantitativa", mentre in precedenza aveva avuto
prevalentemente un carattere "qualitativo". La vecchia scienza aristotelica, infatti, si
concentrava sulla qualità (o essenza) dei fenomeni naturali. I nuovi ricercatori studiano
invece i fenomeni per quello che rivelano ai loro occhi di attenti indagatori e adoperano lo
strumento matematico per le proprie misurazioni.
La nuova scienza essa intende elaborare leggi che valgano per tutti i tempi e tutti gli uomini,
indipendentemente dalle differenze culturali, storiche o sociali; inoltre, non occulta i propri
risultati, ma al contrario li offre alla pubblica verifica e al dibattito, non temendo il controllo
critico della comunità scientifica. Un altro aspetto della nuova scienza è la critica al “principio
di autorità". Galileo, ad esempio, contesta i procedimenti conoscitivi del sapere tradizionale,
che chiudeva gli occhi di fronte ai fatti per richiamarsi alle affermazioni contenute nei testi dei
filosofi antichi della tradizione biblica. Per lui l'appello alla tradizione è scorretto, perché
fondare la ricerca della verità su un criterio assolutamente esterno alla logica della
conoscenza presuppone un'immagine dogmatica chiusa della scienza.
Gli scienziati, a Padova come ad Amsterdam a Uppsala (in Svezia), si dedicano alla
dissezione nei celebri "anfiteatri di anatomia" di quelle città universitarie, con l'intento di
capire come è fatto veramente il corpo umano o come avviene la circolazione del sangue.
La stretta connessione che si viene a stabilire tra scienza (conoscenza) e tecnica
(applicazione) favorisce gli esperimenti scientifici, grazie ai quali lo scienziato può riprodurre
artificialmente, in laboratorio, i processi naturali a cui è interessato.

l' "epicentro" della rivoluzione scientifica e rappresentato dall'astronomia, Copernico, Galilei,


Keplero e Newton sono i protagonisti principali della teoria geocentrica alla teoria
eliocentrica. Essi, opponendosi alla concezione astronomica tradizionale, affermano che là
Terra si muove e non è situata al centro dell'universo tesi dalla portata enorme e
sconvolgente, non solo per l'indagine scientifica, ma anche per la più generale immagine del
mondo e dell'uomo.
Gli esiti del complesso processo di demolizione dell universo geocentrico e di edificazione
del nuovo sistema, definito "eliocentrico" perché pone il sole al centro, possono essere
sintetizzati nei seguenti punti:
a) la Terra non è né immobile né al centro dell’universo;
b) la distinzione di origine aristotelica tra una fisica celeste, caratterizzata dal
movimento circolare (perfetto) dei corpi, e una fisica terrestre, caratterizzata da
movimenti imperfetti, viene rigettata, in quanto priva di valore;
c) una volta abbandonata la teoria secondo cui il mondo è racchiuso all'interno di un
orizzonte limitato e circoscritto dalle stelle fisse, l’universo viene ad assumere i
caratteri dell'infinità, proprio come era apparso a Giordano Bruno;
d) sul piano filosofico, le conseguenze di tale rivoluzione sono la valorizzazione
dell'esperimento e dell’osservazione, l'impiego del metodo matematico, la critica al
"principio di autorità"; come vedremo, tali nuovi criteri sono mirabilmente esposti
Galileo, che pertanto rappresenta il sostenitore di maggiore spicco, sul piano
filosofico, delle istanze del metodo scientifico.

BACONE

Bacone non diede alcun contributo specifico in termini di nuove scoperte o invenzioni, a
differenza di Galileo, e anzi sottovalutò l'importanza dell'astronomia copernicana e
dell'applicazione del calcolo matematico alla scienza Tuttavia, lui Occupa un posto di primo
piano nella storia del pensiero del Cinquecento e Settecento come interprete e cantore del
valore e delle possibilità della scienza moderna Una scienza non più considerata nella sua
veste puramente teorica, ma proiettata nella dimensione pratica.
L'intuizione della grande importanza della scienza viene a balcone del fatto di vivere in
Trasferita in religiosa e scientifica egli notava che non c'è conflitto perché sono poste su due
piani differenti deve Infatti ha parlato agli uomini in un'epoca e in un paese caratterizzato
dalla forte presenza della Tecnica è proprio in questo contesto che si viene fermando nuova
fig rispetto di tecnologia È all'interno di questa svolta epocale che si situa la critica di
boccone Alla filosofia aristotelico scolastica
Bacone è convinto che il progresso della scienza non possa essere il frutto della volontà
nelle scuole filosofiche ma debba rappresentare il parto maturo della Moderna civiltà
Secondo Bacone le conquiste fatte durante i suoi anni sono avvenute grazie a una
rivoluzione Nel modo di concepire il rapporto tra l'uomo e la natura in quanto gli uomini
hanno cambiato mentalità
Bacone osserva che nelle arti meccaniche si registrano continui progressi che le rendono
sempre più raffinate Grazie anche alla collaborazione tra i migliori ingegneri al contrario
invece nella filosofia vige perlopiù il principio di autorità. alla figura del maestro Bacone
preferisce quella dell'inventore alla figura del sapiente preferisce quella del protagonista che
contribuisce al Progresso la scienza
per Bacone I Moderni superano gli antichi perché hanno accumulato maggiori esperienze la
verità è secondo lui infatti figlia del tempo.

Bacone critica poi in particolare modo i maghi e gli astrologi perché la lingua che loro usano
non è comprensibile a tutti, a differenza della scienza.

Bacone elabora la teoria degli idoli i pregiudizi che ostacolano il raggiungimento della realtà)
per capire dove stanno gli errori:
1. -della tribù(idola tribus)= Tutti quei pregiudizi che si basano sulle cattive
interpretazioni del genere umano su dei significati che noi vogliamo dare a delle cose
che in realtà non possiamo conoscere. sono fondati su una stessa natura e inoltre
l'intelletto umano subisce l'influenza della volontà e degli affetti.
2. -della spelonca(idola specus)(caverna):sono tutti i pregiudizi del soggetto,individuali
che nascono dalla conoscenza sbagliata di qualcosa. Essi derivano dall'individuo
singolo infatti ciascuno di noi ha una spelonca all'interno in cui la luce della natura si
disperde e si corrompe per varie cause come l'educazione o le abitudini.
3. -del foro(idola fori)= derivano dai rapporti che gli uomini hanno tra loro e sono legati
al linguaggio
4. .-del teatro(idola theatri)= Sono tutti quei pregiudizi che sono legati alla cattiva
comprensione di determinate cose. Quando non ci si spiega bene e si creano dei
fraintendimenti. Bacone classifica tre tipi di idoli del teatro:sofistici,basati sulle
esperienze comuni non provate;empirici,basati su pochi esperimenti
accurati;superstiziosi,basati su una mescolanza acritica della filosofia con la teologia
e con le tradizioni

il metodo baconiano

Tra l'uomo e la natura si stabilisce una relazione di interdipendenza del tutto nuova e
particolare: l'uomo non può estendere i confini della propria conoscenza al di là di essa, di
cui deve rispettare le leggi; la natura ha bisogno dell'uomo, che è il suo «ministro e
interprete», senza il quale non potrebbe ma svelare i propri segreti. Una volta affermato il
principio generale, Bacone approfondisce la sua analisi osservando che l'interpretazione
della natura richiede una nuova procedura: si tratta del metodo dell'induzione, che consente
allo scienziato di osservare attentamente i fenomeni, registrarli, catalogarli con ordine per
arrivare alla fine alle giuste generalizzazioni, ossia alla formulazione delle leggi. Si tratta di
una via che Bacone contrappone al metodo deduttivo e sillogistico, prevalente nel mondo
antico. La nuova logica che il filosofo propone lo strumento che egli reputa pretare la natura,
ossia le "forme" (o strutture) nascoste - in quanto non direttamente accessibili ai sensi dei
fenomeni (del caldo, del freddo, dell'umido ecc.). Di fronte all'in- finita varietà dei fenomeni
naturali e senza un criterio metodologico rigoroso, l'intelletto si troverebbe in difficoltà;
l'induzione ha appunto la funzione di presentare alla mente una «collezione ordinata di fatti»,
facendo uso di procedimento di inclusione ed esclusione che mette capo alla compilazione
determinate "tavole".

a) nella tavola della presenza si registrano tutti i casi o le situazioni in cui il fenomeno di
cui si ricerca la causa (ad esempio il calore) si verifica. Tenendo presente l'esempio
del calore, in questa tavola si raccoglieranno i fenomeni relativi ai raggi del sole, al
fuoco, ai fulmini, alla lava ecc.;
b) nella tavola dell'assenza si registrano invece tutti i casi o le situazioni che non
rivelano la presenza del fenomeno: proseguendo con lo stesso esempio del calore, i
raggi della luna, delle stelle e delle comete, fuochi fatui (che non contengono calore):
c) nella tavola delle comparazioni (o dei gradi) si registra, infine, la variazione di
intensità con cui un fenomeno si verifica, passando da un caso all'altro o da una
situazione all'altra. Ad esempio, Bacone raccoglie in questa tavola i fenomeni in cui il
calore aumenta (o diminuisce). Egli cita l'accrescimento del calore provocato negli
anima dal vino, dalla febbre, dall'accoppiamento, dal variare dell'intensità di una
fiamma.

fasi:

1) osservazione,
2) prima ipotesi o prima vendemmia,
3) esperimenti o istanze
4) teorie o principi generali
5) applicazioni tecnologiche

Balcone dice che ci sono tre tipi di rapporti con la scienza

1. Impieristi: si limitano a raccogliere i dati sono Comprati alle formiche


2. Razionalisti: fa una metafora con il ragno trae il discorso da se stesso senza
occuparsi di dati esterni, cercano un riscontro esterno ma se non lo trovano non
invalidano una teoria
3. Induttivisti: Parte dall'esterno Ma poi produce qualcosa di nuovo

l’utopia scientifica
Si tratta di una sorta di grande laboratorio sperimentale, in cui tutti si dedicano allo studio e
alla contemplazione delle opere della creazione, guidati da un gruppo di esperti scienziati
che collaborano, secondo una razionale divisione del lavoro, alla realizzazione delle
invenzioni e delle scoperte in vista dell'utilità sociale e del progresso umano e civile della
comunità. Questi scienziati conducono esperimenti di ogni tipo, dalla fabbricazione di nuovi
metalli alla costruzione di telescopi e macchine semoventi, dalla produzione di piante
artificiali allo sviluppo di sistemi per prolungare la vita umana.

GALLILEO GALLILEI

● A Galileo si deve la prima verifica di tipo empirico della teoria copernicana che perde
il carattere di ipotesi per diventare una vera e propria teoria scientifica dotata di un
significato fisico o aggettivo eliocentrica era stata divulgata come una prospettiva
interessante per la spiegazione dei fenomeni e in quanto tale era stata tollerata Dalla
Chiesa
● La novità della posizione di Galileo consiste proprio nel fatto che egli sostiene che il
meccanismo rispecchia la struttura fisica dell'universo Non è semplicemente una
delle tante congetture possibili sul mondo
● nel 1609 Galileo Punta il telescopio il cielo per osservare direttamente i fenomeni e
provare che il sole è al centro del sistema planetario così e gli Cancella secoli di
pregiudizi Circa l'incorruttibilità e li insondabilità dei corpi celesti e decreta che
anch'essi possono diventare al pari dei corpi terrestri oggetto di studio e di ricerca
scientifica
● a lui va ascritto il merito della ridefinizione dei rapporti tra la scienza è la religione e
la scienza e la filosofia
● fu il primo che puntò il telescopio verso le stelle per di svelare i segreti nascosti da
sempre l'occhio dell'uomo quello che scoprì sorprendente e rivoluzionario lo stesso
tempo segno per sempre la storia della scienza del pensiero contribuendo a
influenzare tragicamente l'esistenza del filosofo
● Lui riuscì a individuare la presenza delle macchie solari e a stabilire che la luna
presentava catene montuose Valli e crateri del tutto simili a quelle della terra per la
scoperta di grande rilievo storico culturale oltre che scientifico contribuirono a
demolire le impostazioni della fisica aristotelica la quale si basava sulla radicale
differenza di natura tra i corpi celesti e quelli terrestri
● Un'altra grande scoperta da Liliana furono e 4 satelliti di Giove essa se vi a
sottolineare Ancora una volta la falsità della posizione discoteca dimostrando che
non soltanto la terra ma anche gli altri pianeti avevano dei satelliti con Galileo si
inaugura una nuova visione della Scienza e del Lavoro dello scienziato
l'affermazione del filosofo per cui la certezza tanto gli occhi si costituisce alle cazzate
elucubrazioni dei dotti che ritenevano di poter emettere sentenze dogmatiche su
quanto accadeva in natura senza avere osservato un fenomeno
● Il 12 novembre 1612 il padre domenicano Niccolò condannò l'eresia copernicana
mostrando come essa fosse in contrasto con la Bibbia in cui si dice che Gesù è
Odino al sole di fermarsi da lì le ho si vede costretto Quindi ad approfondire l'analisi
della Bibbia per chiarire la natura dei rapporti caffè da scienza e contestare le accuse
di eresia da parte del magistero ecclesiastico in una lettera del 1613 ha un suo
Fedele seguace padre Castelli egli sostenne che la Bibbia ha uno scopo etico e
religioso non scientifico poiché essa vuole insegnare agli uomini non come hai fatto il
cielo Ma come si vada in cielo
● Tra verità religiosa e scientifica e gli in ottava non c'è conflitto perché sono poste su
due piani differenti Dio infatti ha parlato Gli uomini in due diversi modi ma non
contraddittori
1. Attraverso le Sacre Scritture
2. attraverso l'opera della creazione
● Tra scienza e Fede c'è dunque soltanto separazione di competenze Essendo due
ambiti diversi con due linguaggi diversi
● l'atteggiamento della chiesa si faceva sempre più aggressivo nei confronti di Galileo
dl1616 Sant'uffizio condannava la dottrina eliocentrica Come eretica è il cardinale
Bellarmino impersona intimava a Galileo di abbandonare l'ipotesi copernicana ormai
la frattura si è aperta ed è destinato ad approfondire sempre di più
● Durante gli anni di Papa Urbano VIII Galileo poter godere di un periodo di pace in cui
scrisse Il Dialogo sopra i massimi sistemi con l'obiettivo di far trionfare la verità della
scienza copernicana, i protagonisti del dialogo sono sagredo Simplicio e Salviati,
L'opera è all'inizio il consenso della chiesa ma fu subito dopo censurata e il suo
autore inviato a ritrattare . Sì sì sembra che Simplicio si possa rivedere nel papa.
● Galileo fu costretto alla ritrattazione è obbligato a recitare una formula penosa abiuro
maledico e detesto i suddetti errori ed eresie fu condannato al carcere Ma ottenne di
poter scontare la pena nella sua casa ad Arcetri vicino Firenze
● Racconto della vicenda umana e del percorso scientifico di Galileo emerge come la
sua importanza sia dovuta all'elaborazione anche del metodo della nuova scienza
costituita dall'integrazione di esperienza regione di osservazione e matematica o
come gli era solito dire di sensata esperienza e necessarie dimostrazioni
● alla base del metodo galileiano c'è una critica che abbiamo accennato al principio di
autorità.
● Secondo Galileo il sapere tradizionale è accusato essenzialismo e finalismo
essenzialismo perché ricerca l'esistenza o l'intima natura dei fenomeni imprese che
Galileo giudica superiore alle possibilità della conoscenza umana intesa come
conoscenza certa è necessaria finalismo perché considera le parti che compongono
la natura fisica come orientate alla vita dell'uomo e in ultima analisi destinata alla
maggior gloria di Dio

metodo galileiano

1. Il primo step del metodo galileiano Sono le sensate esperienze Ossia le esperienze
compiute mediante i sensi in modo particolare la vista che offre le maggiori garanzie
poiché è il senso sopra gli altri eminentissimo, Galileo aveva potuto constatare
quanto fosse importante L'osservazione ad esempio Nella medicina in cui grazie alla
pratica della notomia anziché studiare le polverose pergamene degli antichi Si si
disseziona vano i corpi degli animali e i cadaveri
2. Il secondo step è quello ipotetico deduttivo cioè il procedimento che consiste in the
di inferire determinate conclusioni partendo da ipotesi elaborate grazie ad azioni
logico-matematiche Inoltre la stessa situazione per lui non consiste in una raccolta di
dati in piedi ci poiché fin dall'inizio e mostra un interesse teorico i dati rilevati
dall'osservazione dei corpi celesti ad esempio nascevano da una teoria precisa che
voleva confermare quella copernicana
3. le ipotesi e le teorie devono sempre ottenere il segmento cioè la conferma o verifica
sperimentale è questo il terzo elemento del metodo galileiano in sintesi secondo lui
non bisogna cercare la conferma ma la prova contraria Quindi bisogna cercare di
buttarla giù e vedere se legge più che cercare conferma

la struttura Matematica dell'universo

● L'importanza che Galileo attribuiva alla matematica e anche a te quantitativo della


nuova scienza deriva Oil secca da presupposto di natura metodologica anche da un
esplicito impatto metafisico secondo cui l'universo è un grandissimo libro che
continuamente ci sta aperto dinanzi agli occhi e che non si può capire se prima non
si impara a capire la lingua e a conoscere i caratteri in cui il metodo scientifico
galileiano implica Dunque una concezione matematica dell'universo e della natura
Tale concezione giustifiche fonda la possibilità della conoscenza umana che nel suo
procedere per osservazioni e ipotesi rispecchia mirabilmente la struttura della realtà
fisica
● deriva da questo presupposto la distinzione tra le qualità oggettive e le qualità
soggettive che in seguito saranno chiamate qualità primarie e qualità secondarie Le
prime sono riconducibili rapporti matematici che sono all'interno della natura stessa e
sono misurabili in modo oggettivo le seconde invece dipendono dalla percezione
soggettiva dell'uomo cioè esistono solo in relazione i nostri sensi come Sapori odori e
colori
● secondo lui lo scienziato deve spogliare la natura di ogni considerazione di carattere
qualitativo e soggettivo per studiare soltanto i rapporti quantitativi e matematici quindi
le qualità oggettive le deriva una concezione della fisica che realizza unicamente i
colpi le proprietà misurabili e le loro connessioni causali
● È proprio in questo senso che si può dire che Galileo è a pieno titolo iniziatore della
Scienza moderna

esperimento della torre

● È un obiezione fatta dagli aristotelici a Galileo che lui confuta.


● Ipotesi aristotelica: se noi lasciassimo cadere un peso questo andrebbe verso il
centro della terra è se fosse vero che la terra si muove il sasso dovrebbe cadere più
a ovest della torre,
● Galileo invece dice che il sasso Serve conserva una quantità di moto ci sarà quindi
una componente orizzontale che gli permette di fare un moto parabolico

esperimento del gran Naviglio esperimento fine Sport

● in questo esperimento viene esposta la relatività galileiana che sarà poi rielaborata
da Einstein
● Galileo si Immagina una nave al cui interno una goccia d'acqua calda un vaso dentro
una damigiana, dei pesci che nuotano dentro una boccia e delle farfalle che volano
Intendo il fattore onde secondo Galileo senza l'oblò non potremmo sapere se ci
stiamo muovendo
● questo serve a dimostrare che noi non sentiamo la terra muoversi perché siamo
sulla terra

Esperimento mentale sul piano inclinato

● E detto mentale perché deve essere immaginato perché non può essere fatto in
assenza di aria
● Se vuoi facciamo cadere una pallina su un piano inclinato abbiamo un accelerazione
se mettiamo un altro piano inclinato la palla decellera Se invece ci mettiamo un
piano la palla avrà modo continuo è uniforme
● affermare la nostra palla è la resistenza dell'aria e l'ha scritto della terra in assenza
di queste cose la palla continuerebbe a muoversi nel suo moto all'infinito

Potrebbero piacerti anche