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Negli ultimi anni abbiamo cambiato il nostro modo di


guidare le automobili, di comunicare fra di noi, di
vestire e di ballare, sono cambiate le parole che
usiamo, abbiamo modificato il nostro modo di
disegnare e di pensare edifici, di fare affari, di
affrontare il mercato, di mangiare, di viaggiare e
perfino di fare l¶amore

osacifacrederechesololagestione
dellaleadershippossacontinuaread
essereefficace
restandosempreugualeaséstessa?
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laleadershipstrategica
³e realtà organizzative contemporanee si trovano a operare in ambienti che la
globalizzazione ha reso particolarmente complessi la velocità e il tasso di
cambiamento non hanno eguali nel passato, la conoscenza diffusa a tutti i livelli
organizzativi mal si accompagna con modelli organizzativi di tradizione top-down, il
collasso dei sistemi di welfare, l¶affermarsi del multiculturalismo che se da un lato
arricchisce le organizzazioni, dall¶altro richiede loro una maggiore sensibilità e
competenza per far funzionare più efficacemente la macchina. nsomma, una vera
rivoluzione che pone molti quesiti sulla natura e le caratteristiche della leadership per
il futuro.´
³ isulta dunque evidente che, aumentata la complessità, oggi i leader - più che nel
passato ± si trovano ad affrontare l¶incognita del futuro e la complessità del presente
con maggiori difficoltà.
osì, l¶immagine gerarchizzata di un leader al vertice della piramide, sufficientemente
capace, creativo e competente per condurre un¶organizzazione sembra essere
anacronistica rispetto alle mutate condizioni ambientali e appare più consona quella di
un facilitatore della conoscenza ed un negoziatore delle idee e della volontà
proveniente da tutti i livelli della sua organizzazione.
¶ evidente che un tale stile di leadership richiede l¶apprendimento di competenze e una
sensibilità diverse da quelle tradizionali. li studiosi di leadership affermano che, nella
knowledge economy, i tradizionali modelli di leadership di tipo command and control
sono inadatti a sfruttare le potenzialità offerte da quello che oggi viene considerato il
vero capitale di impresa e cioè la conoscenza.
osa significa dunque essere un buon leader in questa nuova realtà?´


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premessa
Joseph . Nye jr., docente presso la arvard Kennedy chool of
overnment ed ex sottosegretario alla difesa con linton, nel
suo ultimo libro ³eadership e |otere´ (he |ower to ead -

, racconta di aver trovato
definizioni di ³leadership´.
|robabilmente la più adatta a questo particolare momento storico
è la capacità di accompagnare le persone e i gruppi a divenire
consapevoli dei propri obiettivi e a perseguirli³, ma questo non
nega la validità di alcuno degli altri centoventi paradigmi.
È giunto il momento di enfatizzare in chi ha funzioni di guida le
caratteristiche che permettono decisioni condivise e rapide,
superando, ove necessario e possibile, le tradizionali modalità di
comando e controllo, pur mantenendo la massima sicurezza
rispetto all¶obiettivo e al risultato.


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achièdestinato
Questo intervento formativo, come del resto quasi tutti
quelli progettati in studio , non è ³per tutti´ lo
abbiamo studiato per rispondere alle esigenze di
quanti vedano nell¶organizzare, coinvolgere, motivare e
guidare persone e gruppi al raggiungimento di obiettivi
altrettanti elementi fondamentali della propria attività.
|ertanto è stato progettato pensando in particolare alle
esigenze specifiche di quattro categorie
'irigenti
'mprenditori
'|rofessionisti
'|olitici
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ideechiave
l corso non proporrà un modello di leadership ³ideale´ cui
attenersi, ma prenderà in esame le singole componenti della
leadership; questa competenza offrirà a ognuno la libertà di
dosare nel proprio stile tali elementi, componendo di volta in
volta il modello di leadership più adatto alla circostanza.
a complessità crescente che si trova a dover affrontare chi ha la
responsabilità di guidare le persone è tale che un leader di
successo può difendere le posizioni conquistate soltanto avendo
a disposizione una ³tavolozza´ di diverse modalità di approccio
per diverse situazioni e persone solo così potrà essere davvero
libero di scegliere, invece di trovarsi costretto a utilizzare un
unico stile di leadership istintiva, anche quando non è quello più
adatto alla circostanza.
copo del corso è far sì che la leadership di ognuno evolva,
attraverso un approccio pragmatico, da puro modo per far fare
al gruppo quello che chiediamo, a leva strategica
dinamicamente adattabile, che consenta di ottenere dai
collaboratori ciò di cui il raggiungimento dell¶obiettivo ha
bisogno.
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leabilitàcruciali
l focus dell¶iniziativa è su quelle che lo stesso
Joseph Nye chiama le ³abilità cruciali´ del
leader suddivise nelle tre aree
è   l¶area delle capacità del leader di
essere di ispirazione e di persuadere;
è
  l¶area delle capacità di gestire le
transazioni e il potere e di convincere;
è   l¶area delle capacità di
combinare le diverse risorse in un insieme
coerente e strategicamente utile.
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³softpower´(ispiratore
' l¶intelligenza emotiva (capacità di gestire le
relazioni e il carisma, conoscenza delle proprie
emozioni e autocontrollo;
' la comunicazione (l¶uso di parole, simboli,
esempi persuasivi e la capacità di persuadere
collaboratori vicini e lontani;
' la capacità di visione, ossia di formulare una
visione progettuale in grado di convincere e
coinvolgere.

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³hardpower´(transazionale

' le abilità organizzative (gestire sistemi di


incentivo e di informazione, gestire cerchie
interne ed esterne attraverso leadership diretta
e indiretta;
' le abilità politiche (capacità di contrastare,
acquistare e negoziare, capacità di creare e
mantenere coalizioni vincenti.

È
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³smartpower´(risorsecombinate

' ntelligenza contestuale (comprendere un


ambiente in continua evoluzione, trarre
vantaggio dalle tendenze, adeguare lo stile al
contesto e ai bisogni dei collaboratori.


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metodologiadidattica
« !" #$% &'!'(

idattica basata sull'interattività, tesa a valorizzare


quanto più possibile il contributo dei partecipanti ed il
loro vissuto.
ate le peculiari caratteristiche dei partecipanti si limiterà
il più possibile l¶uso di una dinamica d¶aula ³classica´,
per favorire, piuttosto, uno stile maieutico basato sul
dialogo didattico e sulla condivisione di esperienze e
opinioni.
iverse risorse metodologiche, dalla discussione guidata
alla simulazione, ai giochi di ruolo sono utilizzate,
secondo le necessità didattiche emergenti, allo scopo
di adattare concretamente le metodologie alle risorse e
peculiarità individuali.

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articolazionedell¶intervento

È possibile fruire il corso in tre diversi livelli di approfondimento


' à   l¶intero intervento formativo si svolgerà nell¶arco di un weekend
residenziale (arrivo previsto presso la sede del corso venerdì sera, fine corso
domenica pomeriggio. datto per chi desideri una ³infarinatura´ generale
sull¶argomento.
' ?   il corso sarà articolato in tre moduli (oft |ower, ard |ower e
mart |ower suddivisi in altrettanti weekend residenziali o in sei giornate di
aula. |erfetto per chi veda nella leadership una risorsa importante per la
propria carriera.
' ?    il corso sarà formato da sei moduli monografici (ntelligenza
motiva, omunicazione, isione, rganizzazione, bilità |olitica,
ntelligenza ontestuale della durata di un weekend ognuno, fruibili anche
separatamente (è possibile iscriversi anche ad un solo modulo. onsigliato
per quanti fondino il proprio successo sulle proprie capacità di leadership o
per chi desideri approfondire singoli argomenti per acquisirne completa
padronanza.

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articolazionedeiweekend
 weekend full immersion di formazione che proponiamo sono
costituiti da diversi moduli tematici a loro volta articolati in
³blocchi´ da due ore circa ognuno.
 weekend sono ad alta concentrazione, per cui, fra l¶inizio del
corso il venerdì alle ) e la chiusura la domenica alla stessa ora
sono previsti blocchi formativi.
bbiamo affiancato i moduli secondo coerenza, facendo in modo
da inserire in ogni weekend un modulo principale teorico-pratico
che normalmente occupa sei blocchi formativi, un modulo
applicativo che prenda le mosse dallo stesso impianto teorico su
cui si è lavorato (due blocchi e un modulo di approccio
psicofisico (tre blocchi, che accompagni l¶acquisizione delle
abilità oggetto della formazione attraverso la loro
personalizzazione e migliorando la gestione dell¶ansia e l¶utilizzo
operativo dello stress.

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modulidiapprocciopsicofisico
ono presenti in tutti i nostri weekend formativi e servono
a favorire in ognuno dei discenti la personalizzazione
dell¶apprendimento unita a una maggiore
consapevolezza della capacità di gestire i propri stati
emotivi, ansia e stress.
ono gestiti da docenti esperti in terapie della
riabilitazione, yoga e discipline specifiche relative a
questa particolare area, che hanno progettato i moduli
in collaborazione con i docenti delle aree tematiche
principali, in modo da garantire un perfetto
coordinamento fra i blocchi formativi.


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l¶ospitalità
bbiamo curato con particolare attenzione la
scelta delle strutture in cui si svolgeranno i
nostri weekend di formazione si tratta di piccoli
hotel o agriturismo di charme, che garantiscono
ogni comfort, ma in modo semplice e rilassato,
tali da consentire una concentrazione ottimale
per rendere il più produttive possibili le ore di
formazione ed effettivamente riposanti quelle
dedicate al relax.


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figli
|er i partecipanti che desiderino portare con sé i
propri figli nei weekend formativi, sarà possibile
usufruire di un servizio di animazione che si
prenderà cura dei ragazzi durante le giornate di
sabato e domenica, riconsegnandoli al genitore
all¶ora di cena.
|er ognuno dei discenti il primo figlio al di sotto
dei dodici anni di età sarà nostro gradito ospite,
mentre per eventuali altri ragazzi è previsto un
piccolo contributo.
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persapernedipiù

http **www.studiosilipo.info
studio@guidosilipo.com