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Il cacciatore sfortunato

2. Traducete le frasi in ucraino:


Com’era possibile, andiamo, che ci fosse nascosto qualcuno? – Как это возможно,
что там кто-то прятался? 2. Un fagiano passeggiava sul sentiero, per nulla
spaventato, come il primo giorno della caccia, quando i fagiani non sanno ancora
che cosa sia un fucile. – По дороге шёл фазан, совсем не напуганный, как в
первый день охоты, когда фазаны еще не знали, что такое ружьё. 3. Dietro a
tutti camminava la madre, fiera e contenta come se le avessero dato il primo
premio. – Позади них шла мать, гордая и счастливая как будто ей вручили
первый приз.

3. Rispondete alle domande:


1. Giuseppe
2. È andato a caccia.
3. Perché sua sorella si sposa e vuole mangiare una lepre con la polenta.
4. La sua madre
5. Una lepre
6. Aveva un velo bianco in testa, e dei fiori d’arancio sul velo, e teneva gli occhi
bassi, e camminava a passettini passettini.
7. Perché invece di sparare, il fucile faceva solo suono di voce umana e non
sparava.
8. Un fagiano
9. Passeggiava sul sentiero, per nulla spaventato, come il primo giorno della
caccia, quando i fagiani non sanno ancora che cosa sia un fucile.
10. C'era su un ramo.
11. Fischiava come per dire: "Sparami, sparami".
12. "Me l'aspettavo", disse Giuseppe. "Ma si vede che oggi c'è lo sciopero dei
fucili".
13. "Sì, mamma. Ho preso tre arrabbiature belle grosse. Chissà come saranno
buone, con la polenta".

4. Dite che affermazione è vera o falsa:


1. Falso
2. Vero
3. Falso
4. Falso
5. Vero
6. Vero
5. Svolgete i temi:
1. Lepre che balzava da una siepe e correva in un campo; stavolta aveva un velo
bianco in testa, e dei fiori d’arancio sul velo, e teneva gli occhi bassi, e camminava
a passettini passettini.
2. Il fagiano, che a sentire quel pam, pam, si era tuffato nel folto, ricomparve sul
sentiero, e stavolta lo seguivano i suoi piccoli, in fila, con una gran voglia di ridere
addosso, e dietro a tutti camminava la madre, fiera e contenta come se le avessero
dato il primo premio.
3. La lepre, il fagiano, il merlo.

6. Rispondete alle domande, esprimete la vostra opinione:

1. Il fucile disse: "Pum!" proprio con voce umana.


2. Il fucile non funzionò, perché era il suo giorno festivo.

7. Riletto il testo, dite in italiano:


1. lo seguivano i suoi piccoli, in fila
2. Il fagiano riposava all'ombra, nel bosco.
3. Giuseppe sognava di portare a casa una lepre.
4. Invece di sparare, il fucile parlava con voce umana.

8. Traducete in italiano adoperando i nessi di parole:


1. La casa sembrava lo stesso come sempre. 2. In quel momento ho visto la stessa
ragazza di prima. 3. Ha piovuto e siamo corsi a rifugiarsi sotto un pino. 4. A sentire
quelle parole, mettersi a ridere ancora più felici di prima.

9. Riassumete la favola a) in breve, b) per esteso.

А) Una mattina, la madre disse a suo figlio:


“Prendi il tuo fucile, Giuseppe, e vai a caccia. Domani tua sorella si sposa e mi ha
chiesto di cucinare la polenta con la lepre. Giuseppe prese il fucile e andò a caccia.
Ho visto una lepre, si è scoperto che era una lepre e anche lei sarebbe andata al
matrimonio, quindi ha deciso di sparare a un fagiano. Ma all'improvviso, ogni
volta che provava a sparare, la pistola cominciava a parlare con voce umana. Alla
fine è tornato a casa a mani vuote.

B) Una mattina, la madre disse a suo figlio:


“Prendi la tua pistola, Giuseppe, e vai a caccia. Domani tua sorella si sposa e mi ha
chiesto di cucinare la polenta con la lepre. Giuseppe prese il fucile e andò a caccia.
Ho visto una lepre, si è scoperto che era una lepre e anche lei sarebbe andata al
matrimonio, quindi ha deciso di sparare a un fagiano. Ma all'improvviso, ogni
volta che provava a sparare, la pistola cominciava a parlare con voce umana.
Avendo incontrato un fagiano, vide che erano già sposati e avevano una famiglia.
Proseguì. Ho visto un merlo seduto su un ramo, seduto tra sé e sé e fischiettando,
come se volesse dire: “Dai, spara frecce! Beh, sparami!" Ebbene, Giuseppe ha
licenziato. Solo la pistola questa volta non ha sparato, ma ha solo gridato
allegramente: "Bang!", Come un bambino quando guarda un libro con immagini
sui ladri. E, dopo aver detto il suo "bang!", ha aggiunto un altro suono, che, come
due gocce d'acqua, sembrava una risata. E il merlo fischiò più allegro di prima. Lo
sapevo! disse Giuseppe. - Probabilmente, oggi le armi sono in sciopero.