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1
Microeconomia

Vincolo di bilancio. Scelta ottima del

consumatore.

Esercitazione 3

walter.ferrarese@uniroma2.it

Funzione di utilità, curva di indierenza e saggio


marginale di sostituzione
Esercizio 1
Supponete che le preferenze del consumatore, in riferimento a due beni, siano
rappresentate da una funzione di utilità del tipo Cobb-Douglas:
U = Axα y β
dove A, α e β sono valori costanti positivi.
Rispondere alle seguenti domande:
(a) il principio di non sazietà o della monotonicità risulta soddisfatto per
entrambi i beni?
(b) L'utilità marginale di x decresce, cresce o rimane costante all'aumentare
del consumo di x?
(c) Calcolare il saggio marginale di sostituzione.
(d) Descrivere l'andamento del MRS lungo la curva d'indierenza.
(e) Rappresentare gracamente le curve d'indierenza associate a tale fun-
zione di utilità.

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Svolgimento

(a) Le utilità marginali sono:


M Ux = αAxα−1 y β

M Uy = βAxα y β−1
L'ipotesi di non sazietà è soddisfatta per entrambi i beni in quanto le
utilità marginali sono sempre positive.
(b) Non conoscendo il valore di α è necessario fare delle ipotesi:
• se α < 1, l'utilità marginale di x diminuisce all'aumentare di x;
• se α > 1, l'utilità marginale di x aumenta all'aumentare di x;
• se α = 1, l'utilità marginale di x resta costante all'aumentare di
x.

(c)
M Ux αAxα−1 y β αy
M RSx,y = − =− α β−1
=−
M Uy βAx y βx

(d) Man mano che il consumatore sostituisce y con x, il MRS, si riduce.


(e) Il graco sottostante rappresenta le curve di'indierenza nel caso in cui
A = 1, α = β = 0, 5.

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Utilità quasi-lineare
Esercizio 2
Ernesto si nutre di due beni x1 e x2 ed ha la seguente funzione di utilità quasi
lineare per questi due beni:

u(x1 , x2 ) = 4 x1 + x2

(a) Inizialmente Ernesto consumava 9 unità di x1 e 10 di x2 . Ora il suo


consumo di x1 si riduce a 4 unità, ma ha ricevuto una quantità di x2
suciente a mantenere inalterata la sua soddisfazione. Quante unità
di x2 consuma ora?
(b) Vericare che i panieri (9,10) e (25,2) sono indierenti per Ernesto.
(c) Raddoppiando le quantità dei due panieri si ottengono i nuovi panieri
(18,20) e (50,4). Questi panieri sono sulla stessa curva di indierenza?
(d) Qual è il saggio marginale di sostituzione in corrispondenza del paniere
(9,10)?

Svolgimento

(a) Con 9 unità di x1 e 10 di x2 l'utilità di Ernesto era pari a:



u(9, 10) = 4 9 + 10 = 22

Ora il consumo di x1 scende no a 4 ma l'utilità resta la stessa:



u(4, 10) = 4 4 + x2 = 22 −→ x2 = 14

Per mantenere inalterato il livello di utilità il consumo di x2 deve salire


no a 14.
(b) Perché i panieri (9,10) e (25,2) siano indierenti deve risultare che
u(9, 10) = u(25, 2):

u(9, 10) = 4 9 + 10 = 22

u(25, 2) = 4 25 + 2 = 20 + 2 = 22
I due panieri sono indierenti perché hanno la stessa utilità.

4
(c) Perché i due panieri (18,20) e (50,4) siano sulla stessa curva di indif-
ferenza devono avere la stessa utilità:

u(18, 20) = 4 18 + 20 ' 37

u(50, 4) = 4 50 + 4 ' 32
Non è detto che raddoppiando le quantità di due panieri indierenti si
ottengano ancora due combinazioni con la stessa utilità: in questo caso
i panieri ottenuti non si trovano sulla stessa curva di indierenza.
(d) Il saggio marginale di sostituzione è dato da:
M U x1
M RSx1 ,x2 = −
M U x2

La funzione di utilità è:

u(x1 , x2 ) = 4 x1 + x2

Perciò:
4 2
M U x1 = √ = √
2 x1 x1
M U x2 = 1
2
M RSx1 ,x2 = − √
x1
In corrispondenza del paniere (9,10) si ha:
2 2
M RSx1 ,x2 = √ = −
9 3

Va notato che il saggio marginale di sostituzione non dipende da x2 ,


perciò anche in corrispondenza del paniere (9,20) si avrà lo stessa valore
per il saggio marginale di sostituzione.
In generale per le funzioni di utilità quasi lineari il saggio marginale
di sostituzione dipende solamente dalla variabile non lineare, in questo
caso x1 .

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Vincolo di bilancio
Esercizio 3
a) Dati p1 = p2 = 1 ed m = 100, trovare i valori della pendenza e delle
intercette del vincolo di bilancio con l'asse x1 e con l'asse x2 , quindi rappre-
sentare gracamente i risultati ottenuti.

b) Ripetere il punto precedente per p11 = 2, p2 = 1 ed m = 100 e rappre-


sentare gracamente lo spostamento del vincolo di bilancio rispetto alla sua
posizione iniziale.

Svolgimento

(a) Si ha che:
m 100 m 100 p1 1
= = 100, = = 100, − = − = −1
p1 1 p2 1 p2 1

(b) Si ha che:
m 100 m 100 p1 2
1
= = 50, = = 100, − 1 = − = −2
p1 2 p2 1 p2 1

Il vincolo di bilancio ruota facendo perno sull'intercetta con l'asse del


bene il cui prezzo è rimasto invariato (in questo caso, il bene x2 ).

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Esercizio 4
Elena guadagna con il suo lavoro 900 euro al mese, che spende interamente
tra serate in discoteca (il cui prezzo medio è di 30 euro) e pranzi al ristorante
(il cui prezzo medio è pari a 50 euro).

(a) Quale sarà il vincolo di bilancio di Elena? Fornirne una rappresen-


tazione graca.
(b) Ipotizziamo ora che il costo medio di una serata in discoteca passi da
30 a 60 euro: come si modica il vincolo di bilancio di Elena?
(c) Cosa accade se invece si assume che, per via dell'inazione, entrambi i
prezzi subiscano un incremento del 50%?
(d) Si supponga che Elena ottenga una importante promozione sul posto
di lavoro e veda così il suo stipendio aumentare da 900 a 1500 euro al
mese. Come cambia il suo vincolo di bilancio?

Svolgimento

(a) La discoteca è il bene x, con px = 30; il ristorante è il bene y , con


py = 50; il reddito m = 500. Il vincolo di bilancio è pari a 30x + 50y =
900. Per disegnare la retta di bilancio si osservi che: ppxy = 35 ; pmx = 30;
m
py
= 18.

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(b) Questo è il caso di aumento del prezzo px . Il vincolo di bilancio ruota
in senso orario facendo perno sull'intercetta pmy . Un aumento di px , a
parità di m e py , riduce le possibilità di consumo di Elena.
La nuova retta di bilancio di Elena sarà quindi: 60x + 50y = 900, con
px
py
= 65 ; pmx = 15; pmy = 18.

(c) Ora si assiste ad una simultanea variazione dei due prezzi. L'inazione
fa sì che i nuovi prezzi diventino:
p0x = 30(1 + 0, 50) = 45 p0y = 50(1 + 0, 50) = 75
La nuova retta di bilancio diventa:
45x + 75y = 900
p0x
con = 53 ; pmx = 20; pmy = 12.
p0y
Dal momento che i due prezzi aumentano nella stessa percentuale, non

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si hanno cambiamenti per quanto concerne il costo opportunità dei due
beni. Ora però, naturalmente, Elena vede ridursi le proprie possibil-
ità di consumo, poichè lo stesso reddito consente di acquistare minori
quantità dei due beni, essendo il loro prezzo aumentato. Gracamente,
si ha uno spostamento parallelo del vincolo di bilancio verso sinistra.

(d) La promozione ottenuta consente ad Elena di disporre mensilmente di


un reddito pari a 1500 euro: m0 = 1500. La nuova retta di bilancio è
pari a:
30x + 50y = 1500
Con p0x /p0y = 53 ; m/p0x = 50; m/p0y = 30. A parità di rapporto tra i
prezzi, l'aumento di reddito da m a m0 produce un ampliamento delle
possibilità di consumo di Elena. Gracamente, si registra quindi uno
spostamento in parallelo verso destra della retta di bilancio.

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Scelta ottimale
Esercizio 5
Consideriamo due beni x e y con prezzi rispettivamente pari a px = 20 e
py = 40. Il reddito del consumatore è I = 5000.
1. Disegnare il vincolo di bilancio del consumatore. Indicare cosa indica
il valore dell'intercetta e del coeciente angolare.
2. Come cambia il vincolo di bilancio nel caso in cui il prezzo del bene y
diminuisce no a Py = 30? Disegnare.
3. Cosa succede nel caso in cui i prezzi di entrambi i beni raddoppiano?
E se il reddito si dimezza?
Ora consideriamo un consumatore con un vincolo di bilancio come quello
descritto sopra. Le sue preferenze sono rappresentate da una funzione di
utilità:
U (x, y) = x · y
4. Si determini analiticamente la scelta ottimale dell'individuo.

Svolgimento (1) La generica equazione della retta di bilancio è I = Px x+


Py y . Nel nostro caso abbiamo:
5000 = 20x + 40y
Per rappresentare gracamente il vincolo di bilancio, troviamo l'intersezione
della retta con gli assi cartesiani, ponendo cioè prima x = 0 e poi y = 0.
Con x = 0 abbiamo che 40y = 5000 −→ y = 125
Con y = 0 abbiamo che 20x = 5000 −→ x = 250
Questo signica che se il consumatore volesse spendere l'intero reddito per il
bene x, potrebbe comprarne 250 unità; se volesse spendere l'intero reddito
per y potrebbe comprare 125 unità.
Per calcolare il coeciente angolare, esplicitiamo il vincolo di bilancio rispetto
ad y :
20 5000 1
y=− x+ = − x + 125
40 40 2
Da cui si evince che il coeciente angolare è pari a − 21 (cioè al rapporto tra
i prezzi dei beni).

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(2) Se Py = 30 il nuovo vincolo di bilancio diventa:
5000 = 20x + 30y

Quindi l'intercetta con l'asse delle x si modica:


500
Con x = 0 abbiamo che 30y = 5000 −→ y =
3
E' cambiata l'inclinazione del vincolo di bilancio. La retta è ruotata verso
l'alto facendo perno sul punto y = 0. Il coeciente angolare è infatti cambi-
ato ed è pari a − 32 :
2 500
y =− x+
3 3

(3) Se il prezzo di entrambi i beni raddoppia, avremo il seguente vincolo di


bilancio:
5000 = 40x + 80y
L'inclinazione resta pari a − 21 , mentre si modicano le intercette, che diven-
tano (0, 62,5) e (125, 0). Questo signica che il vincolo di bilancio trasla
parallelamente verso il basso.
Nel caso in cui il reddito si dimezzi, il nuovo vincolo di bilancio sarà:
2500 = 20x + 40y

L'inclinazione resta pari a − 12 e anche le intercette coincidono col caso prece-


dente. Questo dimostra come un raddoppiamento dei prezzi dei beni (re-
stando il reddito immutato) provoca un eetto uguale al dimezzamento del
reddito (a prezzi invariati).
Il graco successivo mostra tutti gli spostamenti analizzati.

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(4) Il consumatore deve scegliere il paniere (x, y) che massimizzi la sua
utilità compatibilmente con il vincolo di bilancio. Il paniere ottimo sarà
quello che si trova sulla curva d'indierenza più alta possibile, dato il vincolo
di bilancio. In corrispondenza del paniere ottimo si verica la condizione
di tangenza tra la retta di bilancio e la curva d'indierenza. Nel caso di
preferenze strettamente convesse, questa condizione è necessaria e suciente
anchè il paniere (x, y) sia ottimo. L'inclinazione della curva d'indierenza
è il saggio marginale di sostituzione (MRS), mentre l'inclinazione della retta
di bilancio è il rapporto tra i prezzi:
Px
M RSx,y = −
Py
Nel nostro caso avremo che:
M Ux y Px 20 1
M RSx,y = − =− = =
M Uy x Py 40 2
La condizione ottimale risulta pertanto:
y 1
− =−
x 2
Per individuare uno specico paniere che massimizza il benessere del con-
sumatore consideriamo questa condizione di ottimo a sistema con il vincolo
di bilancio. Così otterremo la scelta ottimale del consumatore.
( (
y/x = 1/2 x∗ = 125
5000 = 20x + 40y y ∗ = 62, 5

Esercizio 6
Considerate le preferenze di Giulia per due beni x ed y . La sua funzione di
utilità è U (x, y) = xy . Le sue utilità marginali sono M Ux = y e M Uy = x.
Supponete che px = 1 e py = 2, inoltre Giulia ha un reddito pari a 12 euro
da spendere tra i due beni.
(a) Calcolate la quantità ottimale di x ed y e illustrate il risultato anche
su un graco.
(b) Nel punto di ottimo, qual è il saggio marginale di sostituzione tra x e
y?

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(c) Supponete che Giulia, con il suo reddito di 12 euro decida di acquistare
4 unità di x e 4 di y (anzichè scegliere il paniere ottimo). La sua
utilità marginale per euro speso in x sarebbe maggiore o minore della
sua utilità marginale per y ? Cosa dice questo risultato su come Giulia
dovrebbe sostituire il cibo con l'abbigliamento se volesse aumentare il
proprio livello di utilità senza spendere altro denaro?

Svolgimento (a) La condizione di tangenza richiede che:


M Ux Px
− =−
M Uy Py
Sostituendo le informazioni date si ha:
y 1
− =− −→ x = 2y
x 2
Mettendo a sistema con l'equazione della retta di bilancio si ottengono le
quantità ottimali.
( (
x = 2y x∗ = 6
−→
12 = x + 2y y∗ = 3

(b) In corrispondenza dell'ottimo il saggio marginale di sostituzione è il


seguente:
y 3 1
M RSx,y = − =− =−
x 6 2
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(c) Se Giulia acquista 4 unità di x e 4 unità di y , allora:
M Ux 4 M Uy 4
= =4 > = =2
Px 1 Py 2
Ciò implica che Giulia potrebbe riallocare la spesa acquistando più x e meno
y e aumentare così la sua utilità totale. Infatti, in corrispondenza del paniere
(4, 4) l'utilità totale è 16 e Giulia spende 12 euro. Rinunciando ad una unità
di abbigliamento Giulia risparmia 2 euro che possono essere usati per ac-
quistare due unità di cibo (ciascuna delle quali costa 1 euro). Ciò si risolve
in un nuovo paniere (6,3), un'utilità totale di 18, e una spesa di 12. Riallo-
cando la spesa a favore del bene con la più alta utilità marginale per euro
speso, Giulia aumenta l'utilità totale, continuando a soddisfare il vincolo di
bilancio.

Esercizio 7
a) Dati p1 = p2 = 1, m = 300, risolvere i seguenti problemi di massimiz-
zazione dell'utilità:
max U = 2x10,5 x20,5 s.t. p1 x1 + p2 x2 = m
x1 ,x2

max U = 2x1 x2 s.t. p1 x1 + p2 x2 = m


x1 ,x2

max U = min{x1 , 2x2 } s.t. p1 x1 + p2 x2 = m


x1 ,x2

b) Risolvere nuovamente i problemi di massimizzazione dell'utilità enun-


ciati nell'esercizio precedente per m1 = 600 ed m2 = 900, quindi individuare
la scelta ottima.

Scelta ottimale. Soluzione d'angolo.


Esercizio 8
Camilla sta considerando l'acquisto di cibo x e di capi d'abbigliamento y . La
sua funzione d'utilità è:
U (x, y) = xy + 10x
Camilla ha un reddito mensile pari a I = 10. Il prezzo del cibo è Px = 1 per
unità e il prezzo dell'abbigliamento è Py = 2 per capo.

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(a) Determinare le utilità marginali e la retta di bilancio.
(b) Determinare il paniere ottimale di Camilla, illustrando il risultato anche
gracamente.

Svolgimento (a) Le utilità marginali sono rispettivamente pari a:


M Ux = y + 10 M Uy = x
La linea di bilancio ha la seguente espressione:
x + 2y = 10

(b) Per determinare la soluzione ottima è necessario tracciare sul graco la


retta di bilancio e le curve d'indierenza.
La retta di bilancio ha una pendenza pari a −( PPxy ) = − 21 ed intercetta verti-
cale pari a y = 5 e orizzontale pari a x = 10.
Tracciare le curve d' indierenza è più complesso. Entrambe le utilità marginali
sono positive, dunque le curve d'indierenza saranno inclinate negativamente.
Il saggio marginale di sostituzione tra x e y è pari a:
M Ux y + 10
M RSx,y = − =− ,
M Uy x
diminuisce (in valore assoluto) all'aumentare di x e al diminuire di y man
mano che ci si muove lungo la curva d'indierenza: le curve d'indierenza
sono convesse rispetto all'origine degli assi.
Inoltre le curve d'indierenza intersecano l'asse x: è infatti possibile rag-
giungere un livello positivo di utilità acquistando una quantità positiva di
cibo (x > 0) e nessun capo d'abbigliamento (y = 0). Questo signica che il
paniere ottimale potrebbe essere in un punto d'angolo lungo l'asse delle x.
Supponiamo adesso erroneamente che il paniere ottimo di Camilla sia un ot-
timo interno sulla linea di bilancio e precisamente il punto di tangenza tra
questa e una curva d'indierenza. Se il paniere ottimo è in corrispondenza
del punto di tangenza, si ha che :
M Ux Px y + 10 1
− =− −→ =
M Uy Py x 2
Ciò implica che:
x = 2y + 20

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Questa equazione se risolta ha due incognite: x = 15 e y = −2, 5.
Tuttavia questa soluzione algebrica non è valida dato che Camilla non può
comprare alcuna quantità negativa di capi d'abbigliamento. Questo mostra
che non esiste alcun punto sulla linea di bilancio che sia tangente a una curva
d'indierenza. Il paniere ottimo non è dunque interno e l'ottimo si troverà
su un punto d'angolo.
Dove è possibile individuare il paniere ottimo? Risulta evidente che una
soluzione d'angolo (x = 0, y = 5) non ha molto senso in quanto l'utilità
sarebbe uguale a 0. Quindi si considera il caso (x = 10, y = 0), che coincide
con il punto R nel graco sottostante. In questo punto l'utilità sarà uguale
a 100, inferiore a quella ottenibile nel punto ottimale interno che è pari a
112, 5.
Inoltre in corrispondenza del punto R abbiamo che M Ux = M Uy = 10.
Quindi abbiamo un M RSx,y = −1 che è doppio rispetto al caso dell'ottimo
interno. Ciò si traduce nel fatto che Camilla nel punto R vorrebbe acquistare
più cibo e meno capi di abbigliamento ma non può, essendo quella la soluzione
migliore sulla linea di bilancio.

Esercizio 9
Il signor Rossi consuma esclusivamente e congiuntamente banane (x) e carote
(y) che costano rispettivamente 2 euro e 4 euro. Il reddito del sig. Rossi è
60 euro mensili.
Supponete che le preferenze del signor Rossi siano rappresentate dalla seguente

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funzione di utilità U (x, y) = min{x, y}.
(a) Scrivete e rappresentate gracamente il vincolo di bilancio del sig. Rossi
indicando chiaramente le intercette e la pendenza dello stesso.
(b) Considerando la forma della funzione di utilità, che tipo di relazione
sussiste tra le banane e le carote? Rappresentare le curve d'indierenza.
(c) Dove si colloca in questo caso la scelta ottimale del consumatore? Moti-
vate la risposta. Inoltre calcolate (e rappresentate) il paniere ottimale.
(d) Supponete che il prezzo delle carote aumenti a 6 euro. Quale sarà la
nuova retta del vincolo di bilancio? Rappresentare gracamente.
(e) A seguito dell'aumento del prezzo delle carote vi aspettate che il con-
sumo delle banane aumenti diminuisca o resti invariato? Argomentare
la risposta con un graco.

Svolgimento (a) La generica equazione della retta di bilancio è I = px x +


py y , nel nostro caso diventa:
60 = 4y + 2x
Se vogliamo rappresentare la retta di bilancio sul graco, esplicitiamo l'equazione
ponendo a sinistra dell'uguale y , il bene che andrà rappresentato sull'asse
verticale.
1
y = 15 − x
2
La pendenza della retta di bilancio è uguale a −px / py = −1 / 2. L'intercetta
verticale è (0, 15), quella orizzontale è (30, 0).

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(b) Banane e carote sono per il sig. Rossi perfetti complementi in quanto
egli desidera consumarli sempre in rapporto sso 1:1. Le curve di indierenza
avranno la forma ad L.

(c) Il signor Rossi sceglierà tra i panieri di consumo a lui accessibili quello
che gli garantisce la maggiore utilità (curva d'indierenza più a destra).
Per trovare analiticamente il paniere ottimale non si può usare la consueta
condizione di tangenza. Tuttavia, il paniere ottimo giace necessariamente su
uno dei vertici o "gomiti" delle curve di indierenza ad L. Se il consuma-
tore si trovasse in corrispondenza di qualche altro paniere, potrebbe sempre
spostarsi in uno di questi punti, lasciando invariata la sua utilità e riducendo
la sua spesa.
Quindi il paniere ottimale si trova mettendo a sistema il vincolo di bilancio
con la retta dei vertici:
( (
y = 15 − 12 x x∗ = 10
−→
y=x y ∗ = 10

Gracamente:

18
(d) L'aumento del prezzo delle carote riduce i panieri ottenibili dal sig.
Rossi. Essendo rimasto invariato il prezzo delle banane il vincolo di bilancio
ruota facendo perno sull'intercetta orizzontale. Se il consumatore non com-
prasse carote, potrebbe sempre acquistare 30 banane. Il rapporto relativo
tra i prezzi (pendenza del vincolo di bilancio) è cambiato. Nuovo vincolo di
bilancio diventa:
60 = 6y + 2x
che si può esprimere anche come:
1
y = 10 − x.
3
La nuova pendenza della retta di bilancio è −px / py = −1 / 3. L'intercetta
verticale diventa (0, 10), quella orizzontale resta immutata a (30, 0). Ciò
implica che la retta di bilancio ruoterà verso sinistra in virtù dell'aumento
del prezzo delle carote.

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(e) L'aumento del prezzo delle carote rende il consumatore relativamente
più povero in quanto i panieri di consumo a lui accessibili sono diminuiti.
Il nuovo paniere ottimale si trova algebricamente nel seguente modo:
( (
y = 10 − 31 x x∗ = 30
4
< 10
−→
y=x y∗ = 30
4
< 10
Il consumatore consumerà una minore quantità di entrambi i beni. Graca-
mente:

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Esercizio 10
Claudia consuma tutto il suo reddito acquistando cannoli siciliani (x) e torte
(y). Le sue preferenze sono rappresentate dalla seguente funzione di utilità:
U (x, y) = x + 3y

(a) Denite e calcolate il saggio marginale di sostituzione (MRS) tra torte


e cannoli. Discutete il risultato.
(b) Considerando la forma della funzione di utilità, che tipo di relazione
sussiste tra le torte e i cannoli siciliani? Rappresentare le curve d'indierenza.
(c) Supponendo che una torta costa 30 euro mentre un cannolo sicialiano
6 e sapendo che il reddito di Claudia è di 480 euro, scrivete e rappre-
sentate il vincolo di bilancio.
(d) Calcolate (e rappresentate) il paniere ottimale.

Svolgimento (a) Il saggio marginale di sostituzione indica, in ogni punto


della curva d'indierenza, il tasso al quale il consumatore è disposto a scam-
biare un bene con un altro (mantenendo lo stesso livello di soddisfazione).
Matematicamente il MRS è sempre negativo ed è pari alla pendenza della
curva d'indierenza e/o al rapporto tra le utilità marginali (moltiplicato per
meno).
M Ux 1
M RSx,y = − =−
M Uy 3
In questo caso il saggio marginale di sostituzione di Claudia è costante e
indica la sua disponibilità a rinunciare sempre ad un'unità del bene y per 3
unità del bene x.

(b) Giulia considera i cannoli e le torte come beni sostituti ed è disposta


a scambiarli in rapporto sso. Le curve d'indierenza sono linee rette con
pendenza negativa.

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(c) Il vincolo di bilancio ha la classica forma I ≤ px x + py y . La retta di
bilancio di Claudia è:
1
480 = 6x + 30y =⇒ y = 16 − x
5
La pendenza è pari al rapporto tra i prezzi e quindi pari a −1/5. L'intercetta
verticale è (x = 0, y = 16), l'intercetta orizontale è (x = 80, y = 0).

(d) Claudia sceglierà tra i panieri disponibili, quello che le garantirà una
maggiore utilità. In termini graci ciò vuol dire:

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Il MRS è maggiore del rapporto tra i prezzi. Questo signica che il tasso
al quale Claudia è disposta a scambiare i beni è maggiore del tasso al quale
tali beni vengono scambiati ai prezzi di mercato. In questa situazione Claudia
deciderà di destinare il suo intero reddito all'acquisto dei cannoli siciliani (x).
Si avrà perciò una soluzione d'angolo:
x∗ = 80 y∗ = 0

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