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I S T I T U T O C O M P R E N S I V O STATALE

“ REGINA MARGHERITA –LEONARDO DA VINCI“


Piazza Solimena, 5 - 83100 (AV) C.M. (AVIC869008)
Tel. 0825200637 fax 0825 / 36941 - : avic869008@istruzione.it- C.F. 80005890647
PEC: avic869008@pecistruzione.it- sito: www.icreginamargheritaldavinci.it

CARTA DEI SERVIZI

ex. art.2 DPCM del 07 giugno 1995

Documento approvato dal Consiglio d’Istituto con delibera n. 19/2018 del 21 dicembre 2018

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PREMESSA

La Carta dei Servizi della scuola ha come fonte di ispirazione fondamentale gli articoli 3, 33, 34 della
Costituzione Italiana, la Dichiarazione Internazionale dei diritti dell’uomo e del cittadino (ONU, 10 dicembre
1948) e la Convenzione Internazionale dei diritti del minore (ONU, 20 novembre 1989).

Essa rappresenta il documento costitutivo del funzionamento della scuola, dei principi che ispirano il
mandato istituzionale ed ha lo scopo di garantire l’adeguata informazione e trasparenza degli impegni
assunti dalla scuola nell’erogazione del servizio, nella piena condivisione dell’azione formativa con l’intera
comunità educante.
È un documento che impegna tutti coloro che fanno parte del progetto educativo al rispetto delle norme e
delle condizioni dichiarate contribuendo alla qualità dei Servizi e alle politiche educative attraverso
l'informazione, la discussione, l'incontro, la valutazione.

PRINCIPI FONDAMENTALI

UGUAGLIANZA
Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti
sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche.
Al fine di tutelare particolari situazioni personali o giuridiche dei minori saranno attivati protocolli specifici.

IMPARZIALITÀ E REGOLARITÀ
I soggetti del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività ed equità.
La scuola, attraverso tutte le sue componenti e con l’impegno delle istituzioni collegate, garantisce la
regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti
dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia. In caso di disagi non dipendenti dalla
stessa e riunioni sindacali attiverà procedure informative per assicurarne una tempestiva divulgazione alle
famiglie.
In caso di sciopero del personale della scuola dell’ infanzia e del primo ciclo si adotteranno, oltre che
l’informativa alle famiglie, tutte le azioni previste dalla norma per garantire la vigilanza degli alunni
presenti.

ACCOGLIENZA, INTEGRAZIONE ED INCLUSIVITÀ


La scuola si impegna con opportuni atteggiamenti ed azioni di tutti gli operatori del servizio a favorire
l’accoglienza dei genitori e degli alunni.
Nello svolgimento della propria attività ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e degli interessi degli
utenti che, a loro volta, sono tenuti a rispettare sia gli operatori sia il regolamento d’Istituto.
Particolare attenzione è posta nella fase di accoglienza dei bambini alla scuola dell’infanzia e nelle fase di
passaggio degli alunni alle classi prima della Scuola Primaria e alla classe prima della Secondaria di primo
grado.
La scuola si impegna, attraverso adeguate strategie promosse da tutte le figure professionali, a favorire
l’accoglienza, l’inserimento, l’integrazione degli allievi con particolari esigenze formative al fine di offrire a
ciascuno le medesime opportunità di formazione ed istruzione.
Il Piano dell’Offerta Formativa prevede specifiche misure di tutela nei riguardi di particolari situazioni di
difficoltà di bambini che presentano bisogni educativi speciali derivanti da disagio socio-culturale, disturbi
specifici dell’apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici per i quali le risorse professionali, in un clima di
dialogo e condivisione con la famiglia, attivano adeguati percorsi di personalizzazione dell’apprendimento.
La scuola si impegna a favorire la piena integrazione dei soggetti diversamente abili per la piena attuazione
del diritto allo studio da garantire a ciascun alunno.
Qualsiasi situazione rilevante dal punto di vista scolastico ed educativo viene segnalata alla famiglia
secondo le modalità del regolamento d’Istituto al fine di promuovere proficui momenti di dialogo volti alla
crescita globale della persona.
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A tal fine, l’istituto organizza:
1. Momenti di apertura della scuola al territorio ai fini della presentazione dell’Offerta Formativa e
delle attività di orientamento che costituiscono incontri fondamentali e di continuità con la comunità di
appartenenza
2. Momenti di incontro nelle sedi dei plessi scolastici
3. Incontri collegiali con le famiglie e/o con i rappresentanti dei genitori (D.P.R.416/74) di condivisione
e diffusione delle pratiche didattiche e gestionali, nonché dell’andamento dei risultati, sulla base degli
obiettivi prioritari dichiarati nel PTOF e nel Piano di Miglioramento

OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA


L’assolvimento dell’obbligo scolastico e l’assiduità della frequenza alle lezioni, salvo casi ricorrenti in altri
ambiti di adempimento, rappresentano le condizioni minime per la realizzazione del diritto allo studio.
La regolarità della frequenza sono assicurati attraverso interventi di prevenzione e controllo dell’evasione e
della dispersione scolastica da parte di tutte le figure coinvolte, che collaborano tra loro in modo funzionale
ed organico. Le assenze e la validità dell’anno scolastico sono disciplinate da apposito Regolamento redatto
dall’Istituto, consultabile dal sito istituzionale, nell’area Documenti: http://www.icregina
margheritaldavinci.it/
La scuola si impegna a partecipare alle iniziative di progettazione ministeriali e alle procedure di selezione
dei bandi PON Fondi FSE e FESR volti alla lotta alla dispersione scolastica, allo sviluppo delle competenze di
base, digitali e trasversali, nonché a promuovere l’innovazione della didattica al fine di concorrere in
maniera competitiva con le scuole del territorio alla modernizzazione degli ambienti di apprendimento.

PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA


La redazione della Carta dei Servizi di una scuola, seppure curata dalle figure interne dell’Istituzione per
questioni strutturali, è intesa quale documento aperto alle energie di tutti i protagonisti della relazione
educativa; accoglie le richieste degli utenti di riferimento anche attraverso colloqui informali e forme di
comunicazione non strutturate e calibra gli sforzi professionali e gestionali alle reali esigenze del contesto al
fine di costruire nel tempo un progetto formativo comune, attento alle nuove emergenze educative. Il
successo dell’organizzazione del servizio scolastico dipende fortemente dal coinvolgimento di tutti gli attori
della formazione in quanto si configura come processo aperto, partecipato e collaborativo in una circolarità
di azioni attive di valutazione per un miglioramento proficuo.
La scuola garantisce la partecipazione attiva agli organi collegiali e favorisce la realizzazione di
un’organizzazione orientata alla flessibilità, alla diversificazione e all’efficienza del servizio.
Nell’organizzazione dei Servizi Generali e Amministrativi garantisce la massima semplificazione e
collaborazione nelle procedure per un’agevole partecipazione alle attività e un più semplice accesso alle
informazioni riguardanti bisogni didattico - formativi.
Il diritto di accesso alla documentazione ufficiale può essere esercitato secondo le procedure disciplinate
dalla Legge n. 241 del 7 Agosto 1990 e successive modifiche e integrazioni.
L’istituto al fine di garantire la massima trasparenza assicura la pubblicazione del Piano Triennale
dell’Offerta Formativa della scuola sul portale unico “Scuola in chiaro” e sul sito istituzionale nella sezione
Documenti dove è possibile inoltre consultare il RAV (Rapporto di autovalutazione), l’Atto di Indirizzo del
Dirigente scolastico, il già citato PTOF- Piano triennale dell’offerta formativa ed il Piano di Miglioramento
redatti nell’anno in corso.
L’Istituto, previa delibera degli OO.CC., si impegna a favorire la realizzazione di attività extrascolastiche che
realizzano la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile, consentendo in
collaborazione con gli EE.LL., l’uso degli edifici e delle attrezzature fuori dell’orario del servizio scolastico.
La trasparenza nell’organizzazione delle attività didattiche extracurricolari realizzate con procedura di
selezione interna o con reclutamento di esperti esterni è assicurata dalla pubblicazione di specifici bandi sul
sito istituzionale/sito web della scuola.

LIBERTÀ DI INSEGNAMENTO ED AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE


L’Istituto tutela la libertà di insegnamento (Cost. art.33) ed esercita la propria autonomia attraverso una
progettazione volta al raggiungimento degli obiettivi generali del processo formativo e degli obiettivi

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specifici di apprendimento relativi alle competenze degli studenti, nel rispetto dei traguardi fissati dalle
Indicazioni Nazionali 2012 (D.M.254/2012).
La Scuola investe sulla valorizzazione delle risorse professionali (docenti e ATA), promuove percorsi di
formazione del personale sia mediante iniziative interne, sia mediante accordi di rete con altri istituti e
partecipa ai piani di formazione di ambito.
La formazione in servizio, obbligatoria, permanente e strutturale (L.107/2015 c.124) si qualifica come
sistema di crescita e di sviluppo per l’intera comunità scolastica ed è volta a promuovere gli obiettivi
formativi del Piano Nazionale per la Formazione dei docenti (D. M. 797 del 19 ottobre 2016 - Adozione
Piano Nazionale di Formazione 2016-2019) riferibili a:
1. obiettivi di crescita personale e professionale del singolo docente;
2. obiettivi di miglioramento della scuola;
3. strategia per lo sviluppo dell’intero Paese.
Le priorità formative individuate dalla scuola intendono favorire l’innovazione metodologica e didattica
all’interno dell’Istituto, l’attivazione di strategie idonee per assicurare la piena inclusività di ogni forma di
esigenza formativa, lo sviluppo delle competenze degli alunni al fine di assicurare un armonico percorso
formativo a tutti e a ciascuno. Nel porre particolare cura e rispetto nei riguardi della tutela della salute e del
benessere psico-fisico di tutti gli utenti, la scuola assicura l’attivazione di percorsi formativi per la
Prevenzione dei rischi in materia di Sicurezza sui luoghi di lavoro (D.lgs 81/2008).

SEZIONE 1
AREA DIDATTICA
L’istituzione scolastica, con l’apporto delle competenze professionali di tutto il personale e con la
collaborazione delle famiglie, è responsabile della qualità delle attività educative e didattiche; la scuola
realizza percorsi formativi sempre più rispondenti alle inclinazioni personali degli studenti, nella prospettiva
di valorizzare gli aspetti peculiari della personalità di ognuno.
La scuola persegue costantemente l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con la famiglia, costruita
attraverso relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e che si supportino vicendevolmente nelle
comuni finalità educative. L’obiettivo comune è quello di valorizzare l’unicità e la singolarità dell’identità
culturale di ogni allievo; il compito di “insegnare ad apprendere” è affiancato a quello di “insegnare ad
essere”, fine prioritario di ogni intervento formale ed informale.
Ogni team-docente elabora all’inizio dell’anno, un profilo di classe sulla base delle informazioni dei percorsi
pregressi, degli incontri con i docenti del settore precedente negli anni di passaggio, delle prove
standardizzate nazionali (per le classi 3a della scuola primaria e 1a della scuola secondaria), nonché delle
prove d’ingresso comuni al fine di costruire una progettazione didattica attenta alle esigenze formative
rilevate. La scuola orienta la propria didattica verso la costruzione dei nuovi saperi; a partire da concreti
bisogni formativi offre opportunità di apprendimento dei linguaggi culturali di base per far sì che gli allievi
acquisiscano gli strumenti di pensiero necessari per apprendere e selezionare le informazioni; promuove
negli alunni la capacità di elaborare metodi e categorie che siano in grado di fare da bussola negli itinerari
personali e di favorire l’autonomia di pensiero.
Le strategie e le metodologie didattiche tendono a favorire la formazione globale della persona, il rispetto
dei tempi e degli stili di apprendimento, la partecipazione alla cittadinanza attiva ed il successo scolastico
di tutti gli studenti, con una particolare attenzione al sostegno delle varie forme di diversità, di disabilità o
di svantaggio. L’istituzione scolastica individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa
tra i diversi ordini e gradi dell’istruzione, per promuovere un armonico sviluppo della personalità degli
alunni ed una progressiva assunzione di responsabilità ed autonomia in rapporto all’età.
La scuola garantisce l’elaborazione, l’adozione e la pubblicazione, giusta normativa in merito, dei seguenti
documenti:
1. Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico
2. Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.)
3. Regolamento di Istituto e altri Regolamenti
4. Rapporto di Autovalutazione (RAV) e Piano di Miglioramento (PdM)

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SEZIONE 2
SERVIZI AMMINISTRATIVI
Il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA) sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi
generali amministrativo-contabili e ne cura l’organizzazione, svolgendo funzioni di coordinamento,
promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi assegnati e agli indirizzi
impartiti al personale ATA posto alle sue dirette dipendenze.
Il Dirigente scolastico, in qualità di rappresentante legale dell’Istituto, nell’ambito del sistema organizzativo
della scuola:
 designa i collaboratori;
 predispone il piano delle attività in coerenza con il piano dell’offerta formativa;
 coordina l’attività di tutti gli organi;
 controlla i processi avviati;
 risponde dei risultati del processo formativo.
Al fine di pianificare le attività annuali in merito all’area organizzativo-didattica e amministrativo-finanziaria
si avvale della collaborazione delle seguenti figure: (Art.1 comma 83 L. 107/2015: “Il Dirigente Scolastico
può individuare nell'ambito dell'organico dell'autonomia fino al 10% di docenti che lo coadiuvano in attività
di supporto organizzativo e didattico dell'istituzione scolastica.”)
 1° COLLABORATORE - 2°COLLABORATORE del Dirigente Scolastico
 RESPONSABILI DI PLESSO
 COORDINATORI DIDATTICI
 PRESIDENTI dei CONSIGLI di INTERSEZIONE e di INTERCLASSE
 COORDINATORI dei CONSIGLI di CLASSE
Nel rispetto delle disposizioni in materia, l’Amministrazione assicura la pubblicazione su sito istituzionale
dei documenti, delle informazioni e dei dati concernenti l'organizzazione e le attività promosse dalla scuola.
La tutela della trasparenza intende attuare il principio democratico di garanzia delle libertà individuali e
collettive e concorre alla realizzazione di un’amministrazione aperta, al servizio degli stakeholder. Nella
home page del sito istituzionale è collocata un'apposita sezione denominata “Amministrazione
trasparente”, al cui interno sono contenuti i documenti pubblicati ai sensi della normativa vigente; agli
utenti è garantito l’accesso senza autenticazione ed identificazione (D.Lgs. 33 del 14/3/2013).
ORARI DI RICEVIMENTO
Il ricevimento al pubblico (esterno ed interno) viene effettuato in:
orario antimeridiano dal lunedì al sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30
orario pomeridiano* *(nei periodi di maggior lavoro o di scadenze)
Il Dirigente scolastico riceve il pubblico sia su appuntamento telefonico, sia direttamente, secondo le
possibilità. La scuola assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio
interno modalità di risposta che comprendano “nome dell’Istituto e nome e qualifica di chi risponde”.
L’utente è tenuto a dichiarare le proprie generalità e il motivo della telefonata.
Nei mesi di luglio e agosto sono sospesi i ricevimenti pomeridiani e l’orario di funzionamento degli uffici di
segreteria di norma osserverà l’orario dalle ore 8.00 alle ore 14.00 da lunedì al venerdì; eventuali altre
variazioni nel corso dell’anno saranno tempestivamente pubblicate sul sito della scuola.
STANDARD SPECIFICI DELLE PROCEDURE
L’iscrizione a scuola è effettuata on-line, nei termini previsti dall’Ordinanza Ministeriale annuale; le
procedure, opportunamente pubblicizzate alle famiglie prevedono la possibilità di usufruire del supporto
degli uffici di segreteria.
L’iscrizione alle classi intermedie della scuola primaria e secondaria viene effettuata d’ufficio.
La segreteria provvede altresì all’inoltro di quanto previsto per le iscrizione alle scuole secondarie di
secondo grado.
Il Documento di valutazione è visionato dai genitori nei giorni dedicati agli incontri Scuola-Famiglia
(quadrimestrale e finale), stabiliti e comunicati per iscritto con congruo anticipo.
La scheda di Certificazione delle Competenze al termine della scuola primaria è consegnato ai genitori degli
alunni della classe quinta, nell’incontro di consegna del Documento di valutazione.
La scheda di Certificazione delle Competenze al termine del primo ciclo è consegnata ai genitori degli alunni

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delle classi terza della Scuola Secondaria di primo grado, a conclusione dell’Esame di Stato.
I genitori degli alunni possono visualizzare e stampare il documento di valutazione e il documento di
certificazione delle competenze nell’apposita Area Genitori del registro on-line Spaggiari Classe Viva.
Le credenziali di accesso all’area personale dell’alunno sono consegnate ai genitori nel primo incontro
Scuola-Famiglia.

SEZIONE 3
CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA
L’Istituto Comprensivo è dislocato in 2 plessi: scuola “Regina Margherita” ospita Scuola dell’Infanzia e
Scuola Primaria; scuola “Leonardo da Vinci” ospita la Scuola Secondaria di 1^ grado e gli Uffici di Segreteria
e di Presidenza. La loro tipologia, sede, numero di classi/sezioni, tempo-scuola attivato, orari di
funzionamento dei servizi, risorse strutturali a disposizione al PTOF pubblicato sul portale unico “scuola in
chiaro” e sul sito della scuola.

SEZIONE 4
PROCEDURA DEI RECLAMI E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO
Fatto salvo quanto espressamente previsto dalla normativa in materia, i reclami devono essere indirizzati al
Dirigente Scolastico e si possono esprimere in forma orale o scritta; devono contenere generalità, indirizzo
e reperibilità del proponente. I reclami orali dovranno essere successivamente sottoscritti.
Il Dirigente scolastico si attiverà prendendo in considerazione il reclamo e le cause che l’hanno prodotto,
informando gli interessati e cercando le possibili risposte risolutive. Risponderà allo scrivente di norma non
oltre 15 giorni dall’inoltro. I reclami anonimi non saranno presi in considerazione. Se il reclamo non è di
competenza del Dirigente scolastico, vengono fornite al reclamante le indicazioni circa il corretto
destinatario.
Allo scopo di raccogliere elementi utili al miglioramento del servizio organizzativo, didattico ed
amministrativo, è prevista la modalità di rilevazione della qualità percepita attraverso la somministrazione
di Questionari rivolti alle famiglie e agli alunni; in particolar modo, essi saranno somministrati alle famiglie
degli alunni iscritti ai corsi attivati in orario extracurricolare al fine di valutare punti di forza e punti di
debolezza delle azioni extra contrattuali intraprese. La scuola deve essere intesa quale prima agenzia
formativa extra familiare, ma anche come comunità aperta al dialogo con il territorio e attende dalla
comunità stessa una reciprocità di intenti, preventivamente condivisa nelle sedi istituzionali e collegiali e
negli occasionali incontri informali.
Al fine di tutelare la libera e la più autentica espressione di giudizio-valore nei riguardi delle attività
proposte dalla scuola ed al fine di valutare il reale impatto sulle dinamiche di sviluppo degli alunni, i
questionari sono anonimi e prevedono la possibilità di formulare proposte.

SEZIONE 5
ATTUAZIONE
L’attuazione delle azioni previste nella Carta dei Servizi dipende dal grado di collaborazione che si riesce a
realizzare tra tutte le figure coinvolte nella relazione formativa. È responsabilità delle risorse dell’Istituto
incentivare il raggiungimento degli standard di qualità dell’Amministrazione scolastica, la quale non può
essere realizzata senza un’autentica collaborazione degli alunni e delle famiglie.

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