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finanziatore Santander Consumer Bank S.p.A.

indirizzo Via Nizza, 262/26 - 10126 Torino


telefono 011 63 18 111
email santanderconsumer@santanderconsumer.it
fax 011 19 52 61 18
sito web www.santanderconsumer.it
n. iscriz. RUI D000200005
n. iscriz. 03191-4
Albo delle
Banche

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni economiche e contrattuali fare
riferimento alle “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori” disponibili presso i punti
vendita convenzionati. Salvo approvazione di Santander Consumer Bank.NA
Prestito Finalizzato all’acquisto di automobili e motocicli
Finanziamento non disponibile nelle Filiali di Santander consumer Bank collocato esclusivamente
presso i rivenditori convenzionati di beni e servizi.
Sintetica descrizione Con il contratto di prestito finalizzato, il cliente richiede al finanziatore una somma di
del prodotto denaro in prestito che viene erogata al fornitore del bene –convenzionato su
richiesta del cliente. Il bene (automobile o motociclo) diventa di proprietà del cliente,
che si impegna a pagare le rate mensili secondo un piano di ammortamento
finanziario concordato.
Il prestito finalizzato è a tasso fisso e a tempo determinato (c.d. contratto di durata).
Tipologie di piano finanziario:
Standard: rate costanti (la rata resta uguale per tutta la durata del finanziamento)
Flex: rate variabili (il piano di ammortamento prevede rate differenti per la durata del
finanziamento, ad esempio inizialmente rate di importo basso per poi giungere a rata
di importo maggiore o viceversa, fermo restando il tasso di interesse fisso).
Multipass: rate costanti + maxi-rata finale (le rate sono uguali fino alla penultima,
mentre l’ultima consiste in una rata finale di un importo in media pari al 50%
dell’importo del finanziamento.

Rischi relativi al Esiste un generico rischio di tasso di interesse, derivante dall’impossibilità di


prestito finalizzato a beneficiare delle eventuali fluttuazioni dei tassi al ribasso.
tasso fisso Per il contratto standard a tasso fisso rimangono quindi fissi per tutta la durata del
finanziamento sia il tasso di interesse sia l’importo delle singole rate
Per i contratti flex e Multipass cambia l’importo delle singole rate e il tasso rimane
fisso.
Lo svantaggio è non poter perciò sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato,
ma pone il cliente al riparo dalle fluttuazioni al rialzo che possono generano
incrementi nella rata. E’ consigliabile a chi vuole essere certo, sin dal momento della
firma del contratto, della misura del tasso, degli importi delle singole rate e
dell’ammontare complessivo del debito da restituire, indipendentemente dalle
variazioni delle condizioni di mercato.
In linea generale, si evidenzia inoltre che il ritardato o il mancato pagamento delle
rate mensili può avere conseguenze negative per il Cliente che, oltre a dovere
pagare alla Banca interessi di mora e altri oneri può essere segnalato in banche dati
pubbliche o private – Sistemi di Informazioni Creditizie e alla Centrale Rischi di
Banca d’Italia. Le segnalazioni possono rendere più difficile ricevere altri
finanziamenti.
Destinatari Il prestito finalizzato può essere concesso sia a consumatori che a titolari di
partita iva (società, professionisti).
I titolari di partita iva non beneficiano delle clausole che la legge stabilisce a favore
del consumatore, quali:
a) il diritto di recesso entro 14 (quattordici) giorni dalla conclusione del contratto o se
è successivo, dal momento in cui riceve tutte le informazioni previste (art. 125-ter
D.Lgs. n. 385/1993);
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b) il diritto alla risoluzione del contratto di credito laddove il fornitore risulti
inadempiente. Condizione per richiedere la risoluzione è che l’inadempimento non
sia di scarsa importanza avuto riguardo all’interesse della parte che la richiede. La
richiesta di risoluzione deve essere preceduta dalla messa in mora del fornitore, cioè
la parte adempiente deve intimare per iscritto alla parte inadempiente di adempiere
entro un congruo termine, con la dichiarazione che, decorso inutilmente tale termine,
il contratto si intenderà risolto. (art. 125 –quater D.Lgs. n. 385/1993 );
c) il calcolo dell’indennizzo in caso di estinzione totale o parziale del debito, sulla
base di regole che ne limitano l’importo (art. 125 –sexies D.Lgs. n. 385/1993). Se la
vita residua del prestito è uguale o inferiore a 12 mesi, l’indennizzo di estinzione non
può essere superiore allo 0,50% del capitale residuo; se la vita residua del prestito è
superiore a 12 mesi, l’indennizzo di estinzione non può essere superiore al 1,00%
del capitale residuo. In ogni caso l’indennizzo non può superare l’importo degli
interessi che il consumatore avrebbe pagato per la vita residua del contratto.
L’indennizzo non è invece dovuto se il rimborso anticipato è effettuato in esecuzione
di un contratto di assicurazione destinato a garantire il credito e quando l’estinzione
è totale ed il capitale residuo è inferiore/uguale a € 10.000,00,
d) diritto di opporre in caso di cessione dei crediti o del contratto di credito al
cessionario tutte le eccezioni che poteva far valere nei confronti del cedente, ivi
inclusa la compensazione, anche in deroga al disposto dell’art. 1248 c.c. (art.125-
septies D.Lgs. n. 385/1993);

Importo erogabile Il Finanziatore ha adottato una politica di credito che prevede un importo massimo
erogabile fino a:
- 78.000 euro per i consumatori;
- 155.000 euro per titolari di partita iva (società, professionisti).
Durate previste Da 6 a 60 mesi per prestito moto
Da 12 a 96 mesi per prestito auto
Da 12 a 126 mesi per prestito camper
Documenti richiesti Consumatori: modulo privacy firmato (autorizzazione al trattamento dei dati
per l’istruttoria della personali), Documento d'identità in corso di validità rilasciato da ente della
richiesta di prestito Repubblica Italiana (carta di identità o patente di guida) tesserino codice fiscale,
finalizzato documentazione di reddito in funzione della tipologia di attività lavorativa svolta dal
richiedente, permesso di soggiorno in corso di validita’, una bolletta relativa
all’utenza telefonica o elettrica.
Titolari di partita iva (società, professionisti): modulo Privacy firmato (autorizzazione
al trattamento dei dati personali), visura camerale/Attribuzione P.IVA/Iscrizione Albo
aggiornati (3 mesi), Documento di Identità e codice fiscale dei firmatari (sono
sufficienti i poteri di ordinaria amministrazione), bilancio o reddito della Società/Ditta
Individuale/Professionista intestatario del contratto.
Possono essere richiesti ulteriori documenti in fase di istruttoria
Comunicazione esito L'esito dell’istruttoria verrà comunicato al convenzionato, che lo renderà noto al
dell’istruttoria richiedente, in linea di massima entro il giorno stesso o quello successivo dalla
presentazione della richiesta stessa se completa di tutte la documentazione
necessaria per completare l’istruttoria. Tale tempistica decorre nuovamente nel caso
in cui, al termine dell’istruttoria, Santander Consumer Bank richieda ulteriore
documentazione o informazioni per approfondire la congruità della richiesta.
Garanzie richieste Garanzie accessorie (quali ad esempio coobbligazioni da parte di un terzo,
fideiussioni, cambiali) potranno essere richieste da Santander Consumer Bank dopo
la valutazione preliminare della richiesta
Modalità di L’erogazione del prestito avviene attraverso bonifico bancario a favore del
erogazione convenzionato (concessionario o autosalone), oppure attraverso assegno bancario
non trasferibile intestato al convenzionato.
Tempistica A fronte di una richiesta approvata, in presenza di documentazione completa, ivi
erogazione comprese le eventuali garanzie richieste in istruttoria, la liquidazione avviene
successivamente alla sottoscrizione del contratto dal richiedente titolare e
dall’eventuale coobbligato/garante. Per quanto concerne la liquidazione mezzo
bonifico, questa avviene lo stesso giorno in cui il convenzionato la richiede, per
quanto riguarda la liquidazione mezzo assegno, questa avviene entro massimo una
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settimana dall’approvazione.
Modalità di rimborso RID con addebito mensile il 1° od il 15° giorno del mese (modalità preferibile)
Bollettino Postale scadente il 1° od il 15° giorno del mese.
Il giorno di addebito RID o scadenza Bollettino Postale sono indicati sul contratto di
finanziamento sottoscritto e riportati sulla lettera di conferma contratto inviata al
titolare.
Scadenza prima rata Il giorno 1 oppure il giorno 15 del mese successivo alla data di liquidazione.
La scelta del giorno spetta al cliente seguendo la regola che prevede che il
primo pagamento debba avvenire tra il 20° e 37° giorno successivo alla data di
liquidazione.
Diritto di recesso a Deve essere esercitato entro 14 giorni di calendario dalla conclusione del Contratto
favore del o se successivo, dal momento in cui il consumatore riceve tutte le condizioni e le
consumatore informazioni previste di legge (art. 125-bis, comma 1, D.Lgs. n. 385/1993). In caso di
comunicazione a distanza il termine è calcolato secondo la legge (art. 67 –
duodecies, comma 3, del Codice del consumo). Il consumatore che recede:
- ne dà comunicazione a Santander Consumer Bank inviandogli, prima della
scadenza del termine per l’esercizio del recesso, una raccomandata AR o un’altra
comunicazione secondo le modalità prescelte nel Contratto tra quelle previste dalla
legge (art. 64, comma 2, del Codice del consumo);
- se il Contratto ha avuto esecuzione in tutto o in parte, entro trenta giorni dall'invio
della comunicazione di recesso, restituisce il capitale e paga gli interessi legali
maturati fino al momento della restituzione. Inoltre, rimborsa al finanziatore le
somme non ripetibili da questo corrisposte alla pubblica amministrazione (ad
esempio, le imposte).
Nessuna altra somma può essere pretesa del finanziatore.
Il recesso si estende automaticamente ai contratti aventi a oggetto servizi accessori
connessi con il Contratto di credito (esempio polizze assicurative), se tali servizi
sono resi dal finanziatore oppure da un terzo sulla base di un accordo col
finanziatore.
Spese istruttoria Fino ad un massimo di € 300,00. Le spese sono comprese nell’importo finanziato,
queste, quindi, andranno sommate all’importo liquidato per l’acquisto del bene o
servizio e formeranno il calcolo per la rata. Es.: importo liquidato per l’acquisto del
bene € 15.000,00 + commissioni istruttoria € 250,00 = € 15.250,00 totale capitale
finanziato sul quale saranno calcolati gli interessi. Tale importo insieme agli interessi
sarà rimborsato attraverso rate mensili.
Durata istruttoria Due giorni
Costi connessi Spese di istruttoria: €
Spese di pagamento rata: €

Oneri offerta fuori sede: nessuno


Pre-finanziamento: gli interessi maturati nel periodo di prefinanziamento
sono calcolati al TAN indicato nel contratto e cumulati all’importo da rimborsare
secondo il piano di ammortamento.
Piano di ammortamento alla francese.
Spese di scritturazione contabile: nessuna.
Commissioni di incasso presso Filiali della Banca: € 8,00
Spese per produzione e invio lettera di conferma contratto: € 1,00.
Informazioni ottenute tramite operatore di call center (ad esempio informazioni
sui pagamenti, coordinate bancarie, c/c postale, assicurazioni, ecc.): € 2,00
Variazione coordinate bancarie effettuate tramite operatore di call center: €
2,00
Variazione scadenza rata: € 10,00
Spese per invio comunicazioni su richiesta Clienti:
-invio modulo rid per variazione modalità di pagamento € 5,00;
- invio bollettini postali per variazione modalità di pagamento € 10,00;
- rispedizione bollettini postali € 5,00;
- invio documenti (ad esempio, estratto conto): € 10,00;
- rispedizione ritorni postali € 2,61;
- nulla osta per svincolo assicurativo, riduzione massimale, cambio compagnia
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assicurativa: € 5,00.
Spese per emissione duplicati di documenti su richiesta del cliente: € 20,00.
Commissioni di incasso/richiamo effetti cambiari: € 10,00.
Atto di assenso a liquidazione di sinistri e firma di quietanze assicurative: €
80,00.
Spese per riemissione rid: € 3,00.
Spese per prestazioni di garanzia (comprese le cancellazioni e le iscrizioni di
ipoteca): sono a carico del cliente in base alla vigente normativa fiscale e alle tariffe
di agenzia.
Spese per solleciti postali: € 1,00 cadauno.
Spese per l’invio delle comunicazioni periodiche alla clientela: € 1,00. Il
finanziatore non addebita al cliente alcuna spesa qualora le comunicazioni
periodiche vengono trasmesse con mezzi di comunicazione telematica. In ogni caso,
le comunicazioni riguardanti le proposte di modifica del contratto non vengono
addebitate al cliente.
Spese per la produzione di documenti inerenti alle operazioni compiute nel
corso degli ultimi 10 (dieci) anni: indicata al momento della richiesta.
Eventuali spese legali: non quantificabili, secondo le tariffe legali vigenti.
Imposta di bollo o imposta sostitutiva sul contratto e sulle comunicazioni
periodiche alla clientela: secondo la normativa fiscale vigente.
L’imposta di bollo o imposta sostitutiva sul contratto viene addebitata sulla
prima rata o Maxi-Rata.
Oneri fiscali Secondo la normativa fiscale vigente

Inadempimento del In caso di inadempimento da parte del fornitore dei beni o dei servizi il consumatore,
fornitore – dopo aver inutilmente effettuato la costituzione in mora del fornitore, ha
convenzionato diritto alla risoluzione del Contratto di credito, se con riferimento al Contratto di
applicabile solo a fornitura di beni o servizi ricorrono le condizioni di cui all'articolo 1455 del
favore del codice civile (cioè che l’inadempimento del fornitore non abbia scarsa importanza
consumatore avuto riguardo all’interesse del consumatore).
La risoluzione del Contratto di credito comporta l'obbligo del finanziatore di
rimborsare al consumatore le rate già pagate, nonché ogni altro onere
eventualmente applicato. La risoluzione del Contratto di credito non comporta
l'obbligo del consumatore di rimborsare al finanziatore l'importo che sia stato
già versato al fornitore dei beni o dei servizi. Il finanziatore ha il diritto di ripetere
detto importo nei confronti del fornitore stesso.
I diritti previsti dalla legge (articolo 125-quinquies del Testo Unico Bancario) possono
essere fatti valere anche nei confronti del terzo al quale il finanziatore
abbia ceduto i diritti derivanti dal Contratto di credito.
Servizio Assicurativi Il Finanziatore può proporre al Cliente alcune polizze assicurative, che il cliente ha
accessori la facoltà di sottoscrivere o di rifiutare, alcune di queste sono le seguenti:
(facoltativi) Credit Protection: assicurazione sulla vita, infortuni, perdita di lavoro del
debitore, che, al verificarsi dei casi previsti dalla polizza, paga un capitale nel caso
questi non possa più rimborsare il debito.
Furto e Incendio: Vamos base, classic. Indennizza i danni subiti dal veicolo /
motociclo assicurato a seguito di furto totale o parziale e rapina, a seguito di
incendio totale dello stesso, nonché a seguito di esplosione o scoppio, atti vandalici ,
eventi sociopolitici e grandine.
Furto, incendio e Kasko: Vamos top. Indennizza i danni subiti dal veicolo / motociclo
assicurato a seguito di incendio totale dello stesso, a seguito di furto totale o parziale
e rapina, atti vandalici, cristalli, Kasco limitatamente alla collisione, offre inoltre
protezione legale.
Todo: Base, Top. Indennizza in caso di sinistro.
Stop & Go. E’ una polizza di assistenza stradale
Per i dettagli e le coperture offerte fare riferimento ai fascicoli informativi presenti nel
sito www.santanderconsumer.it, nelle Filiali del Finanziatore e nei punti vendita dei
convenzionati
Ritardo nei Il ritardo o il mancato pagamento può avere conseguenze negative per il Cliente che,
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pagamenti delle rate oltre a dovere pagare alla Banca interessi di mora e altri oneri può essere segnalato
in banche dati pubbliche o private – Sistemi di Informazioni Creditizie e alla Centrale
Rischi di Banca d’Italia. Le segnalazioni possono rendere più difficile l’accesso al
credito.
Inoltre, se il debitore non paga le rate del finanziamento, il finanziatore può chiedere
la risoluzione anticipata del contratto, chiedendo l’immediato pagamento del capitale
residuo.
Indennizzo In caso di estinzione totale o parziale del debito da parte di un cliente che riveste la
estinzione totale o qualifica di consumatore potrà essere applicato un indennizzo di estinzione a favore
parziale del finanziatore sulla base delle seguenti regole:
• se la vita residua del prestito è uguale o inferiore a 12 mesi, l’indennizzo di
estinzione non può essere superiore allo 0,50% del capitale residuo;
• se la vita residua del prestito è superiore a 12 mesi, l’indennizzo di estinzione non
può essere superiore al 1,00% del capitale residuo.
• in ogni caso l’indennizzo non può superare l’importo degli interessi che il
consumatore avrebbe pagato per la vita residua del contratto.
L’indennizzo non è invece dovuto:
• se il rimborso anticipato è effettuato in esecuzione di un contratto di assicurazione
destinato a garantire il credito;
• quando l’estinzione è totale e il capitale residuo è inferiore/uguale a € 10.000,00,

Si ricorda che, se il cliente è un soggetto titolare di partita iva che firma il contratto
per scopi rientranti nell’esercizio della propria professione), si potrà applicare un
indennizzo di estinzione totale o parziale del debito a favore del finanziatore del
valore non superiore al 1% del capitale residuo .

L’estinzione anticipata verrà effettuata mediante versamento a al Finanziatore del


capitale residuo, degli interessi ed oneri maturati fino a quel momento e
dell’indennizzo come sopra calcolato in relazione al soggetto richiedente
(consumatore o non consumatore), il tutto in riferimento alla prima rata in scadenza
successiva alla richiesta. Entro tale data il cliente pagherà in un'unica soluzione le
somme dovute e determinerà così l’estinzione del debito. Se il Cliente non versa la
somma dovuta entro la scadenza della rata successiva, l’estinzione non avrà luogo e
potrà essere effettuata solo con riferimento alla data della successiva scadenza.

Tempi massimi per la Il consumatore può rimborsare anticipatamente in qualsiasi momento, in tutto o in
chiusura del parte, l'importo dovuto al finanziatore. In tal caso il consumatore ha diritto ad una
rapporto riduzione del costo totale del credito, pari all'importo degli interessi e dei costi dovuti
per la vita residua del Contratto. In caso di rimborso anticipato, il finanziatore ha
diritto a un indennizzo equo e oggettivamente giustificato per eventuali costi
direttamente collegati al rimborso anticipato del credito. Le somme da pagare sono
riferite alla prima rata in scadenza. Il finanziatore fornirà su richiesta del cliente il
conteggio per l’estinzione anticipata, questo sarà valido fino alla scadenza della rata
successiva, di conseguenza l’importo deve essere versato entro tale data,
diversamente l’estinzione non avrà luogo.
Nel caso di estinzione anticipata, il finanziatore, si impegna a chiudere il rapporto
entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento da parte del Cliente della somma calcolata
per l’estinzione, salvo buon fine del pagamento.

Portabilità del Il debitore può esercitare la facoltà di surroga prevista dalla legge (art. 1202 del
finanziamento codice civile) senza oneri a suo carico; in questo caso non si addebita il compenso di
estinzione pari all’1% (uno per cento), (L. 02/04/2007 n. 40). Si tratta della
“portabilità del finanziamento”: il debitore può trasferire a un altro creditore il
finanziamento, ma non paga alcun onere solo se il finanziamento mantiene lo stesso
importo, nonostante cambi tasso, numero e importo delle rate.

Diritto a ricevere una Il richiedente il finanziamento ha diritto, su sua richiesta, di ottenere gratuitamente
copia del contratto copia del contratto di credito idonea per la stipula. Non ha questo diritto se il
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Finanziatore, al momento della richiesta, non intende concludere il contratto.
Consultazione di una Se il Finanziatore rifiuta la domanda di credito dopo aver consultato una banca dati,
banca dati il consumatore ha diritto di essere informato immediatamente e gratuitamente del
risultato della consultazione.
Condizioni in Il Finanziatore, se sussiste un giustificato motivo, può modificare unilateralmente i
presenza delle quali i prezzi e le altre condizioni applicate al contratto ad eccezione dei tassi di interesse.
costi relativi al
contratto possono Sono esempi di giustificato motivo: modifiche legislative, disposizioni di organi
essere modificati giudiziari, amministrativi e di vigilanza, variazioni relative a decisioni di politica
monetaria, di parametri e condizioni finanziarie di mercato, ragioni di sicurezza o di
maggiore efficienza.
Le modifiche, incluso il motivo che dà luogo alle modifiche stesse, saranno
comunicate al consumatore per iscritto o mediante altro supporto durevole
preventivamente accettato dal consumatore, con un preavviso minimo di 2 (due)
mesi, ai sensi della legge (art. 118 del D. Lgs. 385/93). Il finanziatore non addebiterà
alcun costo al consumatore per tali comunicazioni.
Il consumatore, ai sensi della legge, può recedere dal contratto senza spese entro la
data prevista per l’applicazione delle modifiche e ottenere, in sede di liquidazione
dello stesso, l’applicazione delle condizioni precedentemente applicate (art. 118 del
D.Lgs. 385/93).
Le variazioni contrattuali per le quali non siano state osservate le prescrizioni di
questo articolo sono inefficaci, se sfavorevoli per il consumatore.

Servizio clienti Santander mette a disposizione dei propri clienti un servizio di assistenza post
vendita telefonico 011/6318111 o web (previa registrazione del cliente) nel sito
www.santanderconsumer.it
Reclami ll cliente può presentare un reclamo alla Banca, anche per lettera raccomandata a.r.
a Ufficio Reclami - Servizio Clienti, Via Nizza 262/26 10126 Torino oppure al fax 011
195 26 193 o per posta elettronica a reclami@santanderconsumer.it. La Banca deve
rispondere entro 30 giorni. Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di
ricorrere al giudice, il cliente può rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all’Arbitro si può consultare il sito
www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca d’Italia,
oppure chiedere alla Banca. Di seguito si riportano i recapiti delle Segreterie
tecniche dei tre Collegi dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) istituite presso le sedi
della Banca d’Italia di Milano, Roma e Napoli:
• Segreteria tecnica del Collegio di Roma (Via Venti Settembre, 97/e - 00187 Roma
– Tel.: 06 47929235, fax 06 479294208)
• Segreteria tecnica del Collegio di Milano (Via Cordusio, 5 - 20123 Milano – Tel.: 02
72424246, fax 02 72424472)
• Segreteria tecnica del Collegio di Napoli (Via Miguel Cervantes, 71 - 80133 Napoli
– Tel.: 081 7975350, fax 081 7975355).

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE AL CONSUMATORE


Credito consapevole Il consumatore potrà effettuare una simulazione in merito alla sostenibilità degli
impegni finanziari che eventualmente assumerà, cioè capire se la propria situazione
finanziaria è compatibile con la rata che si impegnerà a pagare,
consultando sul sito www.bancasantander.it la Sezione “Credito consapevole”, che
rinvia al sito www.monitorata.it,
messo a punto proprio a questo scopo da Assofin, l’associazione di categoria degli
intermediari finanziari
CHE COSA SIGNIFICANO

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Centrale Rischi della La Centrale dei Rischi (CR) è un sistema informativo sull'indebitamento della clientela
Banca d’Italia verso le banche e le società finanziarie (intermediari).
Gli intermediari comunicano mensilmente alla Banca d'Italia il totale dei crediti verso i
propri clienti: i crediti pari o superiori a 30.000 euro e i crediti in sofferenza di
qualunque importo.
La Banca d'Italia fornisce mensilmente agli intermediari le informazioni sul debito
totale verso il sistema creditizio di ciascun cliente segnalato.
La Centrale dei Rischi ha l'obiettivo di:
- migliorare il processo di valutazione del merito di credito della clientela;
- innalzare la qualità del credito concesso dagli intermediari
rafforzare la stabilità finanziaria del sistema creditizio.
La Centrale dei Rischi favorisce l'accesso al credito per la clientela "meritevole".
I dati della CR sono riservati. Chi vuole conoscere la propria posizione presso la
Centrale dei Rischi può rivolgersi alle Filiali della Banca d'Italia. Per la correzione di
eventuali errori nelle segnalazioni, l'interessato deve rivolgersi direttamente
all'intermediario.
La segnalazione da parte di un intermediario alla Centrale Rischi di un credito in
sofferenza può avere l’effetto di limitare l’accesso al credito del debitore segnalato.
Consumatore E’ la persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale,
commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.
Contratto di credito Indica un contratto di credito finalizzato esclusivamente a finanziare la fornitura di un
collegato bene o la prestazione di un servizio specifici se ricorre almeno una delle seguenti
condizioni: 1) il finanziatore si avvale del fornitore del bene o del prestatore del
servizio per promuovere il contratto di credito; 2) il bene o il servizio specifici sono
esplicitamente individuati nel contratto di credito. (D.Lgs. n. 385/1993).
Convenzionato Rivenditore di beni o servizi (auto, elettrodomestici, viaggi, ecc.) che, grazie alla
stipula di convenzioni con uno o più banche o finanziarie, è abilitato a collocare
finanziamenti rateali presso i propri clienti, ricevendo dagli istituti stessi una
provvigione per il suo servizio.

Debito residuo Porzione di un prestito comprensivo di capitale e interessi futuri che il debitore deve
ancora versare al creditore
Decadenza dal E’ la facoltà che ha il finanziatore di esigere immediatamente il debito residuo qualora
beneficio del termine il debitore inadempiente non provveda al pagamento delle rate.
e risoluzione del
contratto
E/C Estratto conto, documento che riepiloga le operazioni effettuate relativamente al
contratto di finanziamento e permette di avere una informazione dettagliata ed
aggiornata dei pagamenti eseguiti e da eseguire.
Garanzia A fronte della concessione del Finanziamento la Banca può richiedere al cliente una
garanzia sulla quale rivalersi in caso di insolvenza. Le garanzie possono essere reali
(per esempio pegno o ipoteca su un bene fisico, come una casa o un’automobile) o
personali (per esempio, la firma di un coobbligato, la fideiussione).

Insolvenza Mancato o ritardato rimborso all’ente finanziatore di una o più rate da parte del
debitore.

Interessi di mora Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di mancato pagamento delle
rate.

Istruttoria Pratiche e formalità necessarie all’erogazione del finanziamento

Piano di Piano di rimborso del finanziamento con l’indicazione della composizione delle
ammortamento singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto.

Piano di Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale
ammortamento alla crescente e una quota interessi decrescente. All’inizio si pagano soprattutto interessi;
“francese” a mano a mano che il capitale viene restituito, l’ammontare degli interessi diminuisce
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e la quota di capitale aumenta
Prestito finalizzato Il credito-prestito finalizzato è un finanziamento utilizzato per l’acquisto di beni o
servizi (auto, moto, elettrodomestici, mobili, abbonamenti a palestre, etc.) presso
rivenditori convenzionati con la banca, che può accettare le richieste di finanziamento
presentate dai possibili Clienti
Professionista la persona fisica o giuridica che agisce nell'esercizio della propria attività
imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale, ovvero un suo intermediario
Quota capitale Quota della rata costituita dall’importo del finanziamento residuo.

Quota interessi Quota della rata costituita dagli interessi maturati.

Rata La rata è la somma che il consumatore versa alla banca o all’intermediario finanziario
per la restituzione del prestito. È composta di una quota capitale, a titolo di
restituzione del prestito, e di una quota interessi, in ragione dell’applicazione del tasso
di interesse praticato. Il rimborso avviene secondo cadenze temporali determinate
dalle parti; di regola le rate sono mensili

Rata costante Versamento periodico da corrispondere direttamente


all’ente finanziatore come rimborso del finanziamento ricevuto, comprensivo sia della
quota capitale che della quota di interessi maturata. La somma tra quota capitale e
quota interessi rimane uguale per tutta la durata del finanziamento.

RUI Registro Unico Intermediari Assicurativi e Riassicurativi, tenuto dall’Isvap – Istituto per
la vigilanza sulle assicurazioni private.

Sistemi di Sono banche dati, possono essere sia pubbliche che private e vengono alimentate
informazioni con le informazioni provenienti dagli enti creditizi che vi aderiscono. I Sistemi di
creditizie informazioni creditizie a cui Santander Consumer Bank aderisce sono gestiti da:
Centrale Rischi Finanziaria CRIF S.p.A., con sede legale in Bologna; Ufficio Relazioni
con il pubblico: Via Montebello n. 2/2 - 40121 Bologna, tel. 051-645.89.00, fax 051-
645.89.40, e-mail: info.relazioniconilpubblico@crif.com; ww.consumatori.crif.com;
CTC - Consorzio per la Tutela del Credito, Viale Tunisia n. 50 - 20124 Milano, tel. 02-
667.102.35-29, fax 02-674.792.50, www.ctconline.it;
Experian Information Services S.p.A., con sede legale in Roma, Via C. Pesenti n.
121, 00156 Roma; Recapiti utili: Servizio Tutela Consumatori (responsabile interno
per i riscontri agli interessati), Via C. Pesenti n. 121, 00156 Roma - Fax: 199.101.850,
Tel: 199.183.538, sito internet: www.experian.it (Area Consumatori);
SIA S.p.A., Centrale Rischi di Importo Contenuto, Via Taramelli n. 26, 20124 Milano;
tel. 02-6084.1, fax 02-6084.2543, siainforma@sia.it, www.sia.it.
E’ possibile, per ognuna delle predette banche dati, inoltrare una richiesta di
informazioni relative al proprio nominativo, Le informazioni riguardano l’esposizione
debitoria e l’andamento dei rimborsi. I dati sono aggiornati su base mensile.
Spese di Scritturazione/contabilizzazione per la quale vengono addebitati al Cliente oneri
scritturazione economici.
contabile
TAEG (tasso annuo Tasso anno effettivo globale, indica il costo totale del credito per il consumatore
effettivo globale) espresso in percentuale annua dell’importo totale del credito.
Il costo totale del credito indica gli interessi e tutti gli altri costi, incluse le commissioni,
le imposte e le spese, a eccezione di quelle notarili, che il consumatore deve pagare
in relazione al contratto di credito e di cui il finanziatore è a conoscenza.Nel costo
totale del credito sono inclusi anche i costi relativi a servizi accessori connessi con il
contratto di credito, compresi i premi assicurativi, se la conclusione di un contratto
avente ad oggetto tali servizi è un requisito per ottenere il credito, o per ottenerlo alle
condizioni offerte
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(art. 121, D.Lgs. n. 385/1993)

TAN (tasso annuo Tasso annuo nominale, esprime in termini percentuali rispetto al capitale erogato, il
nominale) tasso annuo di interesse praticato per il contratto di credito al consumo pubblicizzato,
offerto o concluso con il consumatore.

Tasso soglia E’ il tetto massimo di interesse oltre il quale si configura il reato di usura. Viene
determinato ogni tre mesi e per ogni tipo di categoria o prodotto finanziario ed è
consultabile presso il sito della Banca d’Italia e presso il sito
www.santanderconsumer.it. Il limite oltre il quale gli interessi sono ritenuti usurari è
calcolato aumentando il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) di un quarto, cui si
aggiunge un margine di ulteriori quattro punti percentuali.
TEGM (tasso E' il tasso medio, calcolato ai sensi dell'art. 2, L. n. 108/96, comprensivo delle
effettivo globale commissioni, delle remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per
medio) imposte e tasse, riferito ad anno, degli interessi praticati dalle banche e dagli
intermediari finanziari nel corso del trimestre precedente per operazioni della stessa
natura.

Torino, 24/10/2011

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