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La globalizzazione

Introduzione
L’economia mondiale negli ultimi decenni è stata profondamente trasformata da un processo a tutti noto come
globalizzazione, parola derivante da “globo”, cioè mondo. Essa consiste nella formazione di un unico spazio mondiale
privo o quasi di frontiere in cui i movimenti di merci, denaro, conoscenze, informazioni, capitali e servizi avvengono in
modo sempre più rapido imponente. Protagoniste di questo fenomeno sono le multinazionali, ovvero delle imprese
economiche di proprietà statale o privata (in maggioranza), il cui centro direttivo (la casa madre) si trova in un paese
mentre gli impianti di produzione e le reti di distribuzione sono dislocate all’estero. Nel mondo vi sono 80.000
multinazionali e 800.000 filiali, ovvero delle sedi secondarie appartenenti a delle organizzazioni più vaste (in questo caso
le multinazionali). Tra gli aspetti positivi della globalizzazione vanno sicuramente considerati lo sviluppo del
commercio internazionale e la rapida industrializzazione di molti paesi del Sud del mondo un tempo arretrati. Tra
quelli negativi si segnalano in questi paesi lo sfruttamento della manodopera a basso costo e la devastazione ambientale.
Mentre nei paesi più ricchi si è assistito alla perdita di milioni di posti di lavoro e alla riduzione dei diritti e dei salari dei
lavoratori. In conclusione la globalizzazione può essere considerata un'ottima occasione per lo sviluppo e la prosperità
di un paese, ma può anche essere dannosa se non si hanno buone politiche per evitare o risolvere i problemi derivanti
dagli effetti negativi della stessa.
In aggiunta:
L’economia mondiale negli ultimi decenni è stata profondamente trasformata da un processo a tutti noto come
globalizzazione. All’interno della parola globalizzazione c’è la parola “globo”, e per globo si intende lo spazio in cui
l’umanità vive e lavora, il nostro pianeta. La definizione tecnica che ho trovato di globalizzazione è che la globalizzazione
è la formazione di un unico spazio mondiale privo o quasi di frontiere in cui i movimenti di merci, denaro, conoscenze,
informazioni, capitali e servizi avvengono in modo sempre più rapido imponente. Ma nella realtà di tutti i giorni cos’è
veramente questo fenomeno? La globalizzazione è ciò che rende una realtà grande come il mondo, vicina e familiare
come un villaggio, e infatti spesso si dice che oramai noi tutti viviamo in un “villaggio globale”.La globalizzazione
produce una specie di annullamento, “evaporazione”, delle frontiere e si fonda essenzialmente su 4 elementi:
- la liberalizzazione degli scambi e degli investimenti internazionali, nel senso che le merci e i capitali si spostano da paese
a paese facilmente
- la maggiore concorrenza sia tra gli stati che tra le stesse grandi imprese (le multinazionali)
- la delocalizzazione (lo spostamento del luogo di produzione delle merci in un paese meno sviluppato e dove quindi è
meno costoso produrle per l’impresa)
- ultima ma non meno importante è la cosiddetta “rivoluzione telematica”, l’unione tra comunicazioni e informatica.
Per preparare questo argomento ho cercato su internet e ho letto degli articoli che mi ha indicato la prof.essa Vicelli,
facendomi così anche un’idea di quelli che sono i vantaggi ma anche i possibili rischi della globalizzazione. I principali
vantaggi riconosciuti dalla maggior parte delle persone sono: una maggiore diffusione del benessere del mondo,
soprattutto grazie alla maggiore industrializzazione dei paesi meno sviluppati e quindi secondo me anche a una sempre
più grande diffusione della cultura, dell’alfabetizzazione. I detrattori e i più diffidenti rispetto la globalizzazione
indicano invece quelli che ne sono gli svantaggi o i rischi ovvero per esempio l’omologazione tra i popoli (la
soppressione delle specificità dei popoli, delle culture, del cibo, delle lingua eccetera che sono da sempre fonte di
ricchezza e di crescita per l’umanità ), il possibile aumento delle disuguaglianze tra paesi più e meno sviluppati e ,molto
sentito da molti come problema, quello dell’inquinamento globale e delle devastazione dell’ecosistema.

Scienze
Inquinamento del pianeta, sicuramente il più grande dei problemi che noi e le generazioni future ci troveremo ad
affrontare nei prossimi anni e dalla cui soluzione potrebbe dipendere la stessa sopravvivenza della razza umana (a è
questo proposito mi è venuto in mente tutto quello che abbiamo studiato sul riscaldamento globale, l’effetto serra e i
modi che si stanno studiando per contrastare questi problemi.

Tecnica
Energie rinnovabili
Geografia
L'India, uno dei Paesi, con la Cina più inquinati al mondo.

Italiano
Vantaggi e rischi della globalizzazione
I difensori della globalizzazione sostengono che, grazie alle nuove opportunità che essa crea, la povertà sta diminuendo;
che lo sviluppo del commercio, le tecnologie innovative, la possibilità di trovare nuovi luoghi dove investire il denaro e
la diffusione dei mezzi di comunicazione, stanno alimentando la crescita dell’economia e offrono la possibilità di creare
grandi profitti ma anche di aiutare i Paesi in via di sviluppo e di vincere la battaglia contro la povertà nel mondo. Tra gli
aspetti negativi si segnalano nei paesi in via di sviluppo lo sfruttamento della manodopera a basso costo e la
devastazione ambientale. Mentre nei paesi più ricchi si è assistito alla perdita di milioni di posti di lavoro e alla riduzione
dei diritti e dei salari dei lavoratori. In conclusione la globalizzazione può essere considerata un'ottima occasione per lo
sviluppo e la prosperità di un paese, ma può anche essere dannosa se non si hanno buone politiche per evitare o
risolvere i problemi derivanti dagli effetti negativi della stessa.
Opportunità e contraddizioni di internet
La globalizzazione ha indubbiamente trovato un formidabile strumento di diffusione e di affermazione nell’utilizzo di
Internet. Questo straordinario veicolo di progresso, però, non ha avuto una applicazione omogenea di tutti i Paesi del
mondo: il rapporto annuale dell’ONU sullo sviluppo, dedicato al ruolo e all’utilizzazione delle nuove tecnologie,
denuncia ancora forti squilibri nella loro distribuzione mondiale, sottolineando come l’industria del settore
informatico risponda troppo spesso soltanto ai bisogni dei consumatori ricchi. Alcune esperienze sembrano tuttavia
incoraggianti: occorrerà ancora del tempo, ma l’accesso a Internet è sicuramente destinato ad allargarsi anche ai popoli
in via di sviluppo e contribuirà sempre più ad attenuare il divario tra il Nord e il Sud.
Il giornalismo
Il giornalismo è l'insieme delle attività e delle tecniche (redazione, pubblicazione, diffusione, ecc.) volte a diffondere e a
commentare notizie tramite ogni mezzo di pubblicazione. I mezzi d'informazione utilizzati dal giornalismo sono
molteplici: dai giornali ai mezzi di comunicazione di massa elettronici, quali la radio, la televisione e la rete internet. Il
giornalismo è spesso definito il Quarto potere (dopo quelli legislativo, esecutivo e giudiziario), per l'importanza che in
uno Stato democratico dovrebbe rivestire e per gli interessi che coinvolge e contrasta.

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