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la nozione di imprenditore

è imprenditore chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o
dello scambio di beni o servizi. Per essere considerato imprenditore bisogna possedere quattro requisiti
essenziali:

1) L’attività Deve avere il fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi, la produzione di
una nuova ricchezza viene solo aumentando i beni presenti sul mercato oppure scambiando i beni
già esistenti appunto l'imprenditore deve agire nel mercato e per il mercato.
2) L' imprenditore deve organizzare fattori produttivi: imprenditore solo che organizza i tipici fattori
della produzione. per svolgere la propria attività l'imprenditore deve organizzare locali, impianti,
personale e così via, questa organizzazione può assumere forme diverse perché la legge non
richiede l'imprenditore di raggiungere determinati livelli.
3) si deve trattare di un attività economica carattere patrimoniale: quando l’ art. 2082 parla di attività
economica vuole sottolineare che l' imprenditore deve creare ricchezza : l' imprenditore deve
sopportare dei costi per ottenere dei ricavi, imprenditore cerca di ottenere ricavi superiori ai costi,
per avere un profitto l'esistenza del profitto non è però una condizione necessaria perché l'attività
sia considerata economica il codice di commercio inseriva fra gli elementi essenziali anche lo scopo
di lucro il lucro stato però tolto dagli elementi essenziali perché nulla vieta che l' imprenditore rosso
eserciti la sua attività allo scopo di dare in beneficenza tutti i suoi profitti.
4) L' imprenditore le veder citare professionalmente la sua attività: l'imprenditore tale quando la sua
attività esercitata in modo sistematico, cioè professionalmente non occasionalmente:
professionalmente non significa 365 giorni l'anno, pensiamo all' albergatore Rossi apre su alberghi a
Rimini dal 1 maggio al 30 settembre è un imprenditore nonostante l'attività si svolga per 5 mesi su
12.

Fra gli elementi essenziali non abbiamo trovato il rischio, la maggioranza degli studiosi concorda nel
ritenere un elemento fondamentale: se non c'è il rischio non esiste l’imprenditore. Tutte le conseguenze
positive o negative dell'attività economica ricadono per forza sull’imprenditore e non su altri.

l'azienda è costituita dai beni necessari per l'esercizio dell'impresa, è lo strumento di cui si serve
l'imprenditore per la sua attività.

i liberi professionisti o più precisamente i prestatori d'opera intellettuale non sono considerati imprenditori.
Il professionista intellettuale diventa imprenditore storia se l'esercizio della professione costituisce
elemento di un'attività organizzata in una forma di impresa. Esempio: il dottor Mario bianchi non è un
imprenditore ma lo diventa nel momento in cui gestisce una casa di cura privata e imprenditore perché è
responsabile della clinica.

Imprenditore commerciale

La parola commerciale non ci deve ingannare: l'imprenditore commerciale non è solo il negoziante
o il grossista. In base all'articolo 2195 c.c., è imprenditore chi Esercita una di queste attività:
1) attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi: esclude ovviamente beni agricoli
che sono prodotti dall’imprenditore agricolo. Rientrano invece tutte le attività dirette a
produrre beni (di consumo strumentali) o servizi.
2) Attività intermediaria nella circolazione dei beni: nel caso dell’attività intermediaria nella
circolazione di beni siamo di fronte al commerciante in senso stretto punto non importano le
dimensioni dell'impresa.
3) Attività di trasporto: è imprenditore commerciale che esercita un’attività di trasporto per terra
per acqua o per aria.
4) Attività bancaria o assicurativa: è imprenditore commerciale anche chi esercita un'attività
bancaria assicurativa punto si tratta di settori delicati che sono sottoposti a rigorosi controlli da
parte dello Stato per tutelare i consumatori.
5) Attività ausiliarie delle precedenti.: È imprenditore commerciale che esercita altre attività
ausiliari delle precedenti. E comunque in dubbio che è imprenditore commerciale che esercita
l'attività di mediatore.

Un imprenditore commerciale incapace di agire?

Incapace di agire può proseguire un’impresa commerciale ma non può iniziarla: incapace di agire non può
iniziare un’impresa commerciale, un incapace di agire può proseguire un’impresa commerciale già avviata.
Se un minore cercasse di iscriversi al registro delle imprese, sua domanda sarebbe rifiutata invece l'articolo
320 c.c. afferma che l'esercizio di impresa commerciale può essere continuato dal minore con
l'autorizzazione del tribunale su parere del giudice tutelare.

lo statuto dell'imprenditore commerciale

gli obblighi dell’imprenditore commerciale: imprenditore commerciale ha degli obblighi di fronte alla legge
virgola che non ha nel piccolo imprenditore nell’imprenditore agricolo. imprenditore commerciale a tre
obblighi:

1) iscrizione nel registro delle imprese: l'imprenditore commerciale deve iscriversi al registro
delle imprese. istituito il registro delle imprese per le iscrizioni previste dalla legge punto il
registro delle imprese pubblico ed è tenuto dall'ufficio del registro delle imprese sotto la
vigilanza di un giudice delegato dal presidente del tribunale.
2) la tenuta dei libri e delle scritture contabili: le scritture di cui ci occupiamo sono relative
solo l'aspetto civilistico dell'attività dell'imprenditore non vanno confuse con le scritture
obbligatorie per la normativa fiscale devono essere tenute per un regolare adempimento
degli obblighi tributari dell’imprenditore stesso.

Le scritture contabili obbligatorie: l'imprenditore che esercita un'attività commerciale deve tenere:

- il libro giornale che indica giorno per giorno le operazioni dell'impresa


- il libro degli inventari che contiene l'attivo il passivo dell'impresa
- le altre scritture contabili che siano richieste dalla natura e dalle dimensioni
dell'impresa.
imprenditore deve inoltre conservare ordinatamente per ciascun affare gli originali
delle lettere dei telegrammi e delle fatture ricevute.
Nell’ipotesi estrema del fallimento è possibile scoprire se l'imprenditore ha compiuto
degli atti per favorire alcuni creditori e per danneggiarne altri una volta accertati questi
atti vengono annullati dal giudice.

L'efficacia probatoria delle scritture contabili: le scritture contabili sono mezzi di prova
contro l’imprenditore più raramente a suo favore.

3) la soggezione alle procedure concorsuali: le procedure concorsuale in particolare fallimento


sono procedimenti giudiziari con cui una volta accertato lo stato di insolvenza
dell'imprenditore si liquida l'intero patrimonio del debitore imprenditore per distribuirlo fra
i creditori in base a un principio di equità.
le procedure concorsuali sono:
- il fallimento
- Il concordato preventivo
- la liquidazione coatta amministrativa
- l'amministrazione straordinaria.

la pubblicità dichiarativa: l'iscrizione del registro delle imprese conferisce solo una pubblicità dichiarativa
all'attività dell'imprenditore, nel senso che porta solamente a conoscenza dei terzi i fatti più importanti
della vita dell'impresa.

La procedura d'iscrizione: entro 30 giorni dall'inizio dell'attività l'imprenditore che esercita un'attività
commerciale deve chiedere l'iscrizione all'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione stabilisce
la sede, indicando fra l'altro: il cognome il nome, il luogo e la data di nascita, la cittadinanza il; la ditta;
L'oggetto dell'impresa; la sede dell'impresa. prima di procedere all' iscrizione all'ufficio del registro deve
accertare l'autenticità della sottoscrizione e il concorso delle condizioni richieste dalla legge per l'iscrizione.
Nella vita di un'impresa tante cose si modificano; In questi casi l’imprenditore deve chiedere l'iscrizione
delle modificazioni entro 30 giorni da quello in cui le modificazioni si verificano.

Efficacia dell'iscrizione: l'iscrizione al registro delle imprese asi efficacia positiva sia efficacia negativa:

efficacia positiva: l'iscrizione efficacia positiva perché tutti fatti iscritti nel registro delle imprese si
presumono conosciuti dai terzi, senza possibilità di prova contraria. L'ignoranza dei fatti dei quali la legge
prescrive l'iscrizione non può essere opposta da terzi.

L'iscrizione efficacia negativa perché l'imprenditore non può vorrei terzi i fatti che avrebbero dovuto essere
iscritti e che lui non ha scritto, a meno che l'imprenditore stesso provi che i terzi ne abbiano avuto
conoscenza.

La nozione di azienda:

impresa e l'azienda: per il diritto sono due concetti ben distinti, l'azienda è il complesso dei beni organizzati
dall' imprenditore per l'esercizio dell'impresa, è lo strumento indispensabile per esercitare l'attività
d'impresa. L'azienda il mezzo e l'impresa al fine. L'azienda comprende beni materiali beni immateriali e
servizi. questi beni non devono essere considerati nella loro singolarità, ma sono appunto organizzati per
un unico scopo lo svolgimento dell'attività dell'impresa. Per l'esercizio dell'impresa non è necessario che
l'imprenditore sia anche il proprietario dei beni che possono appartenere anche a terzi. l'importante è che
l'imprenditore possa utilizzare i beni che formano l'azienda per l'esercizio dell'impresa.

l'avviamento

La clientela: e l'insieme dei consumatori convinti di acquistare un dato bene ho un certo servizio offerto da
una determinata azienda punto è un elemento fondamentale per l'azienda perché da esse dipende il
profitto che l'imprenditore ricava dalla sua attività.

l'avviamento indica la capacità dell'azienda di produrre ricchezza e reddito virgola e la potenzialità


economica dell'azienda. L'avviamento è l'aumento di valore dell'azienda che nasce dal fatto che i beni che
la compongono sono organizzati per l'esercizio dell'impresa.

Avviamento soggettivo: indica l'abilità operativa dell’imprenditore sul mercato in particolare la sua capacità
di creare e conservare e accrescere la clientela.

L'avviamento oggettivo è ricollegabile agli elementi dell’azienda e al luogo in cui si svolge l'attività, fa parte
del funzionamento dell'azienda perché rimane anche se cambia il titolare.

I segni distintivi dell'azienda rientrano mm tra i beni che costituiscono il complesso aziendale e fanno parte
della categoria dei beni materiali.

sono segni distintivi:


1) La ditta che permette di distinguere i vari imprenditori presenti sul mercato, è il nome sotto il quale
l'imprenditore svolge la sua attività. In particolare si parla: di ditta per le imprese individuali, di ragione
sociale per le società di persone, e di denominazione sociale per le società di capitali.
2) L'insegna che permette di distinguere i locali dell'azienda. Può essere: nominativa si è costituita solo da
determinate parole, figurativa si è costituita solo da disegni e figure, mista si è costituita sia da parole
sia di figure. L'insegna deve possedere i requisiti della liceità e della novità non quello della verità
perché non è necessario che contenga il nome o la sigla dell'imprenditore.
3) Il marchio: i marchi possono essere classificate secondo criteri diversi: in base alla natura dell'attività
svolta dal titolare del marchio si distingue tra marchi di fabbrica e marchi di commercio. in base al
numero di marchi utilizzati si distingue tra marchi generale marchi speciali. In base alla capacità
distintiva del marchio si distingue tra marchi forti e marchi deboli, il marchio forte e dotato di
un'accentuata capacità distintiva e di una protezione molto intensa perché è frutto di pura fantasia
invece marchi deboli sono costituiti da parole di uso comune.
Il marchio registrato: ha diritto all'uso esclusivo su tutto il territorio nazionale. Nel momento in cui il
marchio presenta i già citati requisiti di validità è opportuno che l'imprenditore proceda alla sua
registrazione all'ufficio italiano brevetti e marchi punto il marchio registrato da diritto all'uso esclusivo
su tutto il territorio nazionale la registrazione dura 10 anni ed è rinnovabile per un numero illimitato di
volte.
la contraffazione del marchio: il marchio viene tutelato sia civilmente sia penalmente punto sia la
contraffazione quando i concorrenti fanno uso indebitamente di un segno quasi uguale all'originale; in
questo caso il titolare può promuovere contro questi l'azione di contraffazione che è diretta a ottenere
sia l'inibitoria alla continuazione dei comportamenti li visivi del proprio diritto sia la rimozione degli
effetti degli stessi.
Il marchio non registrato: la legge tutela di un marchio senza valigie si tratta di una tutela minore
perché chiunque può registrarne uno identico acquistare così il diritto utilizzarlo in questo caso la legge
tutela il diritto di preuso perché chi ha fatto uso di un marchio non registrato ha la facoltà di continuare
a usarne nonostante la registrazione da altri ottenuti nei limiti in cui anteriormente se ne è valso.
Il trasferimento del marchio: può essere trasferito in particolare si distingue fra: gestione del marchio
ovvero il trasferimento a titolo definitivo; la licenza di marchio cioè la concessione di godimento
temporaneo. il marchio può essere trasferito a titolo definitivo (cessione) o concesso in godimento
temporaneo (licenza).
La perdita del marchio: le cause che possono portare alla perdita del diritto al marchio sono varie:
- trasferimento ad altro imprenditore
- scadenza della registrazione che ha una durata di 10 anni senza che sia intervenuto il
rinnovo
- il non uso per 5 anni consecutivi anche se il marchio registrato
- la rinuncia da parte dell’avente diritto.

La volgarizzazione del marchio: si ha quando un marchio troppo successo e perde la sua capacità distintiva
virgola in questo caso il marchio diventato talmente noto e diffuso da non permettere più di identificare il
singolo prodotto ma solo la categoria a cui appartiene.

La ditta può essere di pura fantasia ma deve indicare il cognome o la sigla dell'imprenditore sia priva del
requisito della verità la ditta irregolare non potrà essere considerata come un diritto esclusivo
dell’imprenditore. La ditta non può essere uguale a un’altra operante nel mercato. Deve essere nuova per
non creare confusione fra i consumatori in caso contrario sarà necessaria una modificazione o
un’integrazione punto in questo caso si applica il principio della priorità dell'uso perché l'obbligo di
modificare integrare la ditta spetta all' imprenditore che la adottata per secondo. la ditta non può essere
contraria alla legge all'ordine pubblico o al buon costume punto se la ditta presenta queste tre requisiti è
valida e l'imprenditore ha diritto all'uso esclusivo della ditta da lui prescelta.
La ditta derivatala: la ditta non può essere trasferita separatamente dall'azienda virgola in questo quei
consumatori che hanno avuto rapporti con l'imprenditore originario e che potrebbero essere ingannati da
un cambiamento delle caratteristiche dei beni o dei servizi prodotti.

Il diritto d'autore: le creazioni intellettuali si distinguono in opere dell'ingegno e invenzioni industriali.

Fra i beni materiali che compongono l'azienda possiamo trovare anche le creazioni intellettuali che si
dividono in: opere dell'ingegno ovvero le idee creative nel campo culturale. innovazioni industriali ovvero le
idee creative nel campo della tecnica.

Sia le apre dell'ingegno se le invenzioni industriali sono tutelati dal nostro ordinamento le opere
dell'ingegno formano oggetto del diritto d'autore invece le invenzioni industriali fanno oggetto del diritto di
brevetto.

L'oggetto del diritto d'autore: sono oggetto del diritto d'autore tutte le opere dell'ingegno creative che
siano frutto di un’elaborazione personale.

L'acquisto del diritto d'autore: il diritto d'autore nasce con la creazione dell opera nel momento in cui l'idea
o l'energia prende vita: non è necessario che l'opera sia stata divulgata tra il pubblico appunto l'acquisto del
diritto d'autore avviene a titolo originario perché non deriva dal diritto di un precedente titolare: il diritto
nasce dal patrimonio culturale ed emotivo di chi ne è titolare.

La tutela del diritto d'autore: il diritto d'autore gode di una tutela sia morale sia patrimoniale e si distingue
fra il diritto morale d'autore il diritto patrimoniale d'autore

il diritto morale d'autore e un diritto della personalità e si manifesta quando:

- nel diritto di farsi riconoscere come autore dell'opera quindi nel diritto di rivendicare
nei confronti di chiunque la paternità dell'opera stessa
- nel diritto inedito cioè nel poter decidere se pubblicare o meno l'opera
- nel diritto di anonimo ciò nel poter pubblicare l'opera con il proprio nome con uno
pseudonimo o il modo anonimo
- nel diritto di opporsi a modificazioni o deformazioni dell'opera
- nel diritto di pentimento.

il diritto morale d'autore è un diritto della personalità e in quanto tale è inalienabile, irrinunciabile, di
durata indefinita e imprescrittibile.

Il diritto patrimoniale d'autore consiste nel diritto esecutivo sia di utilizzare economicamente l'opera sia di
pubblicarlo punto a differenza del diritto morale il diritto patrimoniale d'autore:

- ha una durata limitata perché si estingue 70 anni dopo la morte dell'autore


- economicamente valutabile
- è trasferibile sia per atto tra vivi sia per causa di morte.

il brevetto industriale:

le invenzioni di industriali consistono nella soluzione originale di un problema tecnico applicabili alla
produzione.

il brevetto industriale attribuisce al titolare il diritto di esclusiva su l'invenzione. Chi ha ottenuto un brevetto
per un'invenzione industriale al diritto esclusivo di attuare l'invenzione di disporne entro i limiti e le
condizioni stabilite dalla legge.
L'oggetto del brevetto: possono formare oggetto di brevetto le invenzioni di prodotto che hanno per
oggetto nuovo prodotto materiale ho le invenzioni di procedimento che consistono in un nuovo metodo di
produzione industriale ottenuto grazie al nuovo dispositivo tecnico. Sono riconducibili alle invenzioni
industriali: i modelli di utilità cioè invenzioni che aumentano l'efficacia e la funzionalità dell'impegno dei
macchinari strumenti utensili, i disegni ornamentali che danno uno speciale ordinamento a determinate
categorie di prodotti industriali.

Le scoperte non brevettabili: alcune scoperte non sono brevettabili nell’interesse della collettività. Non
possono essere brevettabili in modo che tutti ne possono liberamente usufruire le scoperte le teorie
scientifiche metodi matematici, i piani principi e mezzo d per l'attività intellettuale per gioco o per attività
commerciali, i nuovi metodi sia di diagnosi sia di trattamento chirurgico e terapeutico del corpo umano.

I requisiti per l'invenzione brevettabile: perché è un’invenzione sia brevettabile sono necessari i seguenti
requisiti:

- la novità: quando l'invenzione non fa parte del patrimonio tecnologico esistente


- l'originalità quando l'invenzione necessità di una creatività tale che nessuna persona
esperta del settore posta ricavarla dalle tecniche più sofisticate già conosciute
- l'industrial ita quando l'oggetto dell'invenzione può essere fabbricato ho utilizzato in
qualsiasi genere di industria
- la liceità quando l'invenzione non è contraria all'ordine pubblico e al buon costume

Il brevetto è nullo se l'invenzione manca di questi requisiti e la dichiarazione di nullità


può essere richiesta da chiunque vi abbia interesse

La nozione di società: sia la società quando i soci gestiscono un’impresa collettiva con lo scopo di ricavarne
un guadagno che verrà poi diviso tra loro. La società un'organizzazione in cui più persone utilizzano dei beni
EA volte il loro stesso lavoro, costituiscono un’impresa collettiva con lo scopo di ricavarne un guadagno che
verrà poi diviso tra loro.

il contratto di società: due o più persone conferiscono beni o servizi per l'esercizio in Comune di un'attività
economica allo scopo di dividerne gli utili.

Il contratto di società rientra nei contratti:

- plurilaterali, possono essere stipulati da due o più parti


- consensuali, si perfezionano col semplice consenso delle parti
- con comunione di scopo, le cui presentazioni sono diretta al raggiungimento di uno
scopo comune

Gli elementi essenziali del contratto di società oltre che alla pluralità dei soci sono:

- i conferimenti di beni o servizi


- l'esercizio in Comune di un'attività economica
- la divisione degli utili

i conferimenti sono effettuati dai soci per costituire il capitale sociale che svolge due funzioni fondamentali
per la neonata società. Permette di sostenere le spese necessarie per l'esercitare l'attività economica ed è
una garanzia per i creditori che possono far rifornimento al capitale sociale nel caso in cui la neonata
società fosse inadempiente per le obbligazioni assunte.
i beni possono essere conferiti sia improprietà si in godimento. Sono conferimento di servizi l'attività
lavorativa e gli apporti ad opera del socio.

esercizio in Comune di un'attività economica: attività economica significa attività produttiva di una nuova
ricchezza per cui non rientrano nel contratto di società le attività religiose culturali politiche o assistenziali
tutto latte esercitata in comune Monte, devono essere i soci insieme a determinare l'attività sociale sia nel
momento deliberativo sia in quello esecutivo.

L'oggetto sociale: e la particolare attività economica scelta dai soci punto come in ogni contratto l'oggetto
sociale deve essere lecito possibile determinato: lecito non deve essere contrario a norme imperative
all'ordine pubblico e al buon costume; possibile deve trattarsi di un'attività realmente conseguibile sia
materialmente sia giuridicamente; determinato bisogna indicare precisamente nel contratto la particolare
attività economica che la società svolgerà.

L'obiettivo della società è quello di realizzare un guadagno a vantaggio dei soci.

È nullo il patto leonino con cui uno o più soci vengono esclusi dalla partecipazione agli utili e alle perdite.

Il capitale sociale e il patrimonio sociale:

il capitale sociale e il valore in denaro dei conferimenti effettuati dai soci e deve essere dichiarato nell atto
costitutivo della società. È un’entità numerica rigida che rimane invariata nel tempo salvo in caso in cui i
soci non decidono con una delibera dell'assemblea di aumentarlo di ridurlo.

il capitale sociale versato e sottoscritto: il capitale sociale è versato quando i conferimenti sono stati
effettuati dai soci mentre sottoscritto quando i soci sì sono solo impegnati a effettuarli.

il patrimonio sociale: è composto dai conferimenti dei singoli soci e dall’insieme dei rapporti attivi e passivi
che fanno capo della società. il patrimonio sociale indica un insieme di beni denaro immobili e mobili.

All'inizio della vita della società il capitale sociale e patrimonio sociale tendono a coincidere ma il
patrimonio sociale e destinata a variare nel tempo a seconda delle vicende economiche della società. Il
patrimonio sociale rappresenta la maggior garanzia su cui possono soddisfarsi creditori della società.

Il patrimonio sociale si distingue in patrimonio lordo, ovvero la somma delle attività di una società in un
dato momento e patrimonio netto, ovvero il risultato della differenza tra le attività e le passività della
società.

l'autonomia patrimoniale indica la separazione tra il patrimonio della società il patrimonio dei singoli soci.
questa separazione tra i due patrimoni nasce dal fatto che la società è un soggetto giuridico autonomo ed
essere titolare di diritti e obblighi punto la società risponde dei propri debiti con il patrimonio sociale
mentre ogni singolo socio risponde dei propri debiti il mio personale.

Società commerciali società non commerciali:

il principio di tipicità in base al principio di tipicità non è possibile creare modelli societari diversi da quelli
previsti dalla legge non esistono società atipiche facendo riferimento alla natura dell'attività esercitata è
possibile distinguere tra società commerciali e società non commerciali.

le società commerciali hanno per oggetto l'esercizio di un'impresa commerciale cioè l'esercizio di una delle
attività elencate nell'articolo 2195 c.c:

- un'attività industriale diretta alla produzione di beni e servizi


- un'attività intermediaria nella circolazione dei beni
- un’attività di trasporto per terra per acqua o per aria
- un'attività bancaria assicurativa
- un’attività ausiliarie alle precedenti

naturale conseguenza di quanto detto è che alle società commerciali si applica lo statuto dell'imprenditore
commerciale coi relativi obblighi.

le società non commerciali hanno per oggetto l'esercizio di un'impresa agricola cioè l'esercizio di una delle
attività elencate nell’articolo 2135 c.c. :

- coltivazione del fondo


- selvicoltura
- allevamento di animali e attività connesse

la società non commerciale non è tenuta ai tre obblighi citati per la società commerciale.

Sono commerciali seguenti tipi di società:

- società in nome collettivo


- società in accomandita semplice
- società per azioni
- società a responsabilità limitata
- società in accomandita per azioni

l'unica attività non commerciale quindi la società semplice.

società di persone società di capitali:

società di persone la società semplice; la società in nome collettivo, della società in accomandita semplice.
invece società di capitali sono la società per azioni; La società a responsabilità limitata; La società in
accomandita per azioni.

nelle società di persone elemento personale o meglio il complesso dei soci prevale rispetto a quello
patrimoniale. 6 1 società di persone non riesce a pagare i propri debiti possono rispondere i soci con i loro
patrimoni personali sussidiariamente, illimitatamente e solidalmente. sussidiariamente significa che il
patrimonio dei soci può essere aggredito solamente dopo che è stato esaurito il patrimonio sociale.

illimitatamente significa che il socio risponde con tutti i suoi beni presenti i futuri c'è con tutto il suo
patrimonio punto la responsabilità illimitata comporta per il socio un grave rischio perché se gli affari sociali
vanno male il socio può essere costretto a far fronte ai debiti sociali con tutti i suoi averi.

Solidamente significa che i creditori sociali possono richiedere a uno qualsiasi dei soci di pagare l'intero
ammontare del debito in questo caso il socio che ha pagato potrà rivalersi Sugli altri soci per la parte di loro
competenza.

Nelle società di capitali creditori sociali trovano la loro garanzia nel patrimonio sociale: l'elemento
patrimoniale prevale rispetto a quellopersonale.se una società di capitali è inadempiente creatori sociali
non possono aggredire i patrimoni personali dei singoli soci.

Le società di persone hanno un'autonomia patrimoniale imperfetta perché i soci possono essere chiamati a
rispondere dei debiti sociali con i loro patrimoni personali: non è assoluta la separazione fra il patrimonio
sociale il patrimonio dei singoli soci.

le società di capitali hanno autonomia patrimoniale perfetta, questo comporta che solo le società di capitali
hanno personalità giuridica perché la società assume pienamente la veste di autonomo soggetto di diritto
distinto dalle persone dei singoli soci è dotato di un proprio patrimonio con cui far fronte alle obbligazioni
assunte.
Nelle società di persone senso degli altri soci mentre nelle società di capitali la quota di un socio è
liberamente trasferibile.

Nelle società di persone di regola ogni socio amministratore mentre nelle società di capitali il socio si limita
a nominare gli amministratori.

La società semplice: e la forma più elementare di società e viene adottata per l'esercizio di attività agricole
professionali di modeste dimensioni E rappresenta un modello per lo studio delle società di persone.

il contratto di società di persone può essere conclusa in qualsiasi forma salvo il rispetto delle forme previste
dalla natura dei beni conferiti. Il codice civile richiede l'atto scritto da trascrivere negli appositi registri
quando si conferiscono: la proprietà di beni immobili; il godimento a tempo indeterminato o per un periodo
superiore a 9 anni di beni immobili; Diritti reali immobiliari.

La modificazione del contratto sociale avviene quando sia il consenso di tutti i soci salvo che lo stesso
contratto decida diversamente. L’unanimità e richiesta per tutti gli atti perché nella società semplice il
contratto si basa sulla fiducia reciproca tra i soci. Il codice civile prevede la possibilità che nel contratto
sociale le parti stabiliscono che le modifiche siano adottate non nel una unanimità ma a maggioranza.

I soci sono tenuti a eseguire i conferimenti determinati nel contratto sociale.

nella società semplice conferimenti possono essere il denaro in natura di credito o dei servizi in particolare:

- i conferimenti in denaro: tipico conferimento che consente alla società di usufruire


immediatamente della liquidità necessaria per iniziare l'attività
- conferimenti in natura: in socio può conferire beni mobili o beni immobili in proprietà o
in godimento punto sei bene sono conferiti in proprietà la società ne diventa
proprietaria invece se sono conferiti in godimento la società acquista solo il diritto di
utilizzarli.
- Conferimenti di crediti: il socio mette a disposizione della società un diritto di credito
che gli ha nei confronti di un terzo . il socio garantisce alla società sia l'esistenza del
credito sia il pagamento del debitore in caso contrario sarà il socio stesso a rispondere
del mancato pagamento del debitore.

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