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TV DIGITALE TERRESTRE - La guida pratica completa alle novità in arrivo in tutte le case

Marzo 2021 Euro 3,50


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SBARCHIAMO
POSTE ITALIANE S.P.A. - SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE - D.L. 353/2003 (CONVERTITO IN LEGGE 27/02/2004 N° 46) ART. 1, COMMA 1, LO/MI

IN BORSA
Quotarsi in Piazza Affari? È utilissimo per accreditarsi
verso l’estero. Agevolato da alcune buone norme.
E vincente, in una strategia internazionale. Come
dimostra la case-history di The Italian Sea Group
ECONOMY | ANNO IV | N.43 | MENSILE | MARZO | DATA DI USCITA IN EDICOLA: 5 MARZO 2021

VIZI DI STATO / FUMO, GIOCHI, ALCOL: COSA (FORSE) CAMBIERÀ


La riforma fiscale non trascurerà questa voce di gettito. E idee nuove e interessanti stanno maturando...
L’EXPORT STA RIPARTENDO NEXT STEP SCANIA ITALIA
E PUNTA LA PRUA AD EST Perché Clubhouse piace Parla il nuovo Ceo Enrich
di Imen Jane «Le mie strategie per crescere»
Cina sempre più attrattiva. Simest:
non solo servizi ma anche consulenza
DIGITAL TARGET BANCA GENERALI
• REALACCI - «Il green aiuta a competere» La forza della decentralizzazione Ragaini spiega l’impegno
MAURO ALFONSO, A.D. DI SIMEST • NEXTCHEM - Brevetti salva-ambiente di Gianluigi Ballarani a favore dell’economia reale
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EDITORIALE

GIUSTIZIA, L’ALTRO SPREAD DA COMBATTERE

C
onfortante la ghi ma ancor di più ci piace dire la verità. E la necessario per gestire l’emergenza pandemi-
prima uscita verità, in materia di giustizia e burocrazia, è che ca ed economica ma ciò non cancella un’altra
pubblica del un governo destinato, se andrà bene, a durare ordinaria emergenza: la squalificazione depri-
presidente Draghi in due anni non muoverà paglia. Si limiterà a dare mente di una classe politica senza né ideali né
occasione dell’aper- una mano di bianco a qualche regola margina- idee né preparazione e di un Paese arrugginito
tura dell’anno giudi- le, quel tanto necessario per far digerire l’ina- in tutti i suoi snodi decisionali e operativo.
ziario: «Evitare gli ef- movibile status quo al Consiglio europeo, che S’è visto col mito squagliato della sanità. Si vede
DI SERGIO LUCIANO fetti paralizzanti della da tre anni invano ci esorta a riformare toghe e ogni giorno – ma siamo ormai assuefatti – con
‘fuga dalla firma”», ha detto, biasimando che si burosauri. E poi, chi s’è visto, s’è visto. l’inefficienza paralitica dell’ordinaria gestione
siano aggiunte negli anni «norme complesse, Contro interventi davvero incisivi sono schie- di ordine pubblico e giustizia.
incomplete e contraddittorie e di ulteriori re- rati i ruderi grillini ma anche le pruderie pid- L’8 dicembre del 2019 chi scrive incoraggiava e
sponsabilità anche penali». Sconfortante, però, dine; col supporto delle due caste, potente nel poi assisteva in Questura alla denuncia per per-
la prima scelta concreta del governo, che ha sabotare quella dei burocrati, potentissima cosse - con tanto di referto medico di ematoma
evitato di ridiscutere l’obbrobriosa abolizione nell’interdire quella dei magistrati, che – come all’occhio, un occhio nero da non vederci per
della prescrizione dopo la sentenza di primo i leggendari marinai di Livorno – tra loro se le due giorni - da parte di un cittadino senegalese
grado per non rompere l’ultimo tabù su cui gli danno di santa ragione ma appena usciti dalla con le carte in regola contro il capo del negozio
evaporati Cinquestelle avrebbero potuto stril- caserma sono tutti per uno. E incutono timore in cui lavorava con un contratto “garanzia gio-
lare. La ragion politica ha prevalso sulla giusti- a tutti. vani” (ironia della sorte) e che lo aveva aggredi-
zia, ed è rimasta per ora in vigore l’abominio in Eppure… eppure se un imprenditore globale to a botte. Ebbene, quindici mesi dopo di quella
base al quale i 45 imputati su 100 dei quali le come Giovanni Costantino (protagonista della denuncia non s’è sentito alcun eco. Né una
corti d’appello riscrivono la sentenza di primo coverstory) dichiara senza giri di parole che convocazione, nè una telefonta: niente. Il mes-
grado non potranno più contare su un tempo li- per lui quotarsi in Borsa significa compensa- saggio che questa magistratura e questa polizia
mite di tortura giudiziaria ma resteranno espo- re con una scelta legittimante il discredito che rivolgono con simili comportamenti al Paese è:
sti alle intemperie del sistema più inefficiente deriva a chiunque operi in Italia dal contesto la rissa in luogo pubblico è un comportamento
d’Europa. Per quanto dovremo ancora soppor- giuridico procedimentale inaffidabile, l’allarme sostanzialmente depenalizzato, sopportate.
tarlo simili storture? è chiarissimo e gravissimo. Le toghe inefficienti Nei Paesi civili non funziona così. C’è uno spre-
Da “Dragofili” convinti saremmo pronti a scom- sono proprio un fatto di competitività di siste- ad tra quei Paesi e l’Italia. Un altro spread da
mettere anche sulla capacità del premier di ma. Una questione di Pil! chiudere. Riformando burocrazia e magistratu-
camminare sulle acque però… “amicus Socra- Eppure, per ora, è stupido sperare nei miracoli. ra. Ma è più facile che un cammello passi per la
tes, sed magis amica veritas”, cioè ci piace Dra- Questo – ricordiamocelo – è un governo resosi cruna dell’ago.

IL CORSIVO
E ORA LA CRISI METTE IL DITO NELLA PIAGA DEI VIZI DI STATO

C
irca 25 miliardi di euro all’anno del gettito Quale occasione migliore per riscrivere finalmente tanto. Eppure, finora, niente del genere s’è mai
fiscale italiano derivano dai prelievi sui in modo sensato le regole sul prelievo tributario ottenuto. Giochi sporchi di lobbies, inconsistenza
cosiddetti “vizi di Stato”: tabacco, gioco su fumo, gioco e alcol? Chiara la finalità: non progettuale del legislatore, mille concause.
d’azzardo legale, accise sugli alcolici. Ci siamo potendo estirpare i vizi (solo i proibizionisti lo Perché la tassazione sul gioco d’azzardo viene
accorti della rilevanza economica di questo sperano, e sono degli illusi pericolosi) usare la interamente incassata da Roma senza rimanere
settore quando i dipendenti delle aziende del leva del fisco per scoraggiare i comportamenti sui comuni per risolvere e mitigare i problemi della
gioco, il 18 febbraio, sono scesi in piazza per più nocivi e incentivare quelli meno. Tradotto: nel comunità? Perché non sedersi con le aziende del
protestare contro la crisi acuta che li ha travolti: mondo del tabacco, largo all’uso dei prodotti a tabacco e pianificare la lotta al fumo e agevolarne
150 mila addetti a rischio disoccupazione e sono rischio ridotto, lotta alle sigarette classiche; nel le alternative? Perché non pensare a misure
solo una piccola parte degli italiani che vivono mondo del gioco comprensione per tutto tranne di contenimento dell’alcool sui giovani magari
sui “vizi di Stato”. Ma perché occuparsi proprio stretta sulle videolottery e i siti web illegali; nel tracciando i consumi individuali? Ne cominciamo
di questa crisi e di questo comparto, tra i tanti mondo degli alcolici, indulgenza col vino, severità a parlare diffusamente su questo numero
che la pandemia ha messo alle corde? Perché contro i superalcolici e forse qualche restrizione di Economy nella sezione Approfondimenti.
il premier Draghi ha parlato di riforma fiscale. sulla pubblicità qui si che servirebbe. Non ci vuole Proseguiremo. (s.l.)

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SOMMARIO

APPROFONDIMENTI SUSTAINABILITY

006 SARÒ FRANCO 048 MANAGEMENT


di Franco Tatò Il cigno nero diventa verde

008 TRA ME E TECH 049 ERMETE REALACCI


di Andrea Granelli COVERSTORY La sfida green fa competere l’impresa

103 UOMINI & DENARI 011 SBARCO IN BORSA 051 SOCIETÀ CONSORTILI
di Alfonso Ruffo Le Pmi scendono in piazza Affari Se l’unione fa la... benefit

104 VIZI DI STATO 016 THE ITALIAN SEA GROUP 053 BLUE OF A KIND
Tra alibi morale e contraddizione Dalla Borsa al mondo Il denim è circolare

108 INVIMIT 019 RSM 054 NEXTCHEM


Il pubblico copia dal privato Il “marchio” che fa la differenza Il brevetto crea la plastica green

110 ANDAF 020 DELOITTE


Così si gestisce il Cyber Risk Governance, il dramma della gelosia
111 CONFPROFESSIONI
I professionisti nell’agenda Draghi GESTIRE L’IMPRESA
113 LIUC 023 INTERNAZIONALIZZAZIONE
Il rapporto causa-effetto Se il baricentro si sposta a Est
114 IL GLOBALISTA 026 MICROSOFT
di Giuseppe Corsentino Tra Pmi e hackers guerra di trincea FINANZIARE L’IMPRESA
116 CI PIACE/NON CI PIACE 028 VAR GROUP 067 BANCA GENERALI
I promossi e i bocciati del mese Si fa presto a dire digitalizzazione Quel risparmio che nutre le Pmi
117 PRIVATE BANKER 030 AGE MANAGEMENT 069 ASSICURAZIONI GENERALI
di Ugo Bertone Gestire al meglio le risorse agée Una Fenice per l’economia reale

032 SCANIA 070 SOLUZIONE TASSE


Il ceo guida solo mezzi pesanti Anche il peso del fisco si può alleggerire

034 IMPREFOCUS 072 BENI INTANGIBILI


L’imprenditore, commercialista Il tesoro nascosto da valorizzare

036 FONDIMPRESA 073 NPL MARKET WATCH


Due casi di scuola Sui default lo zampino dell’Eba

038 ELIOR 074 AITI


La pausa pranzo tailor made A Bruxelles c’è confusione

042 AUTHENTIC LEADER 076 RSM


Il nuovo leader è consapevole Il mercato dei green bond

044 FEDERMANAGER 078 NSA ECONOMY RANKING


Recovery Plan, la parola ai manager La farmaceutica sana non specula

4
SPECIALE ENERGIA SPECIALE DIGITALE TERRESTRE COMUNICARE L’IMPRESA

058 ACEA 093 LA RIVOLUZIONE 127 BRAND AWARENESS


Dallo scarto al territorio Sulla cresta dell’onda tv Ricchi premi e cotillon

060 ASCOPIAVE 094 DOMANDE E RISPOSTE 130 WIKIPEDIA


Tra il mercato e il cittadino Per un cambiamento consapevole Se l’impresa alza la “voce”
062 HERA 096 LARGO AL 5G 132 STANDOUT
La crescita è sostenibile Cambiare per un fine superiore Branding sostenibile di nome e di fatto

064 ET MEMBERS 098 L’INTERVISTA 133 NEXT STEP


La rete si rinnova La rivoluzione è anche economica di Imen Jane

134 DIGITAL TARGET


di Gianluigi Ballarani
STORYLEARNING ...E POI IL PIACERE
081 POSTALMARKET 139 CULTURA
Toh, chi rive(n)de L’arte si rimette in mostra
083 MARCO MONTEMAGNO 142 INTERFLORA
Formazione, ecco il bigino 4.0 FRANCHISING & NUOVE IMPRESE Regalare emozioni con un click
084 TEO.REMA 119 FRANCHISING IN TV 144 MOTORI
L’ingegno industriale protegge dal Covid L’affiliazione che buca il video La storica R5 rinasce elettrica
086 SPINUP 121 REAL ESTATE 146 REGIMENTAL
La redenzione arriva da Facebook L’italian style sbarca in Romania a cura di Monica Setta
088 WINELIVERY 122 IMPRESA INTELLIGENTE
Sboccia la startup Far lavorare l’azienda
090 CUSTOM GROUP 123 MARKEDONZIA
Il business dello scontrino Il marketing sotto i ferri
091 PREMIUMARKET.NET 125 IMPRESE & OPPORTUNITÀ
L’e-commerce per l’industria News dalle aziende

Il mensile dell’economia che cambia


Direttore responsabile Partnership editoriali Per la pubblicità su questa rivista Direttore editoriale
Sergio Luciano Aifi; Aiti; Andaf; Assocamerestero; Oyster s.r.l. Alfonso Ruffo
Confprofessioni; Federmanager; Concessionaria esclusiva
In redazione Università Carlo Cattaneo Liuc; Distribuzione
Marina Marinetti (caporedattore) Consiglio nazionale dell’Ordine dei Amministratore unico Pressdi - Via Mondadori, 1 - Segrate
Maddalena Bonaccorso, Marco Scotti, consulenti del lavoro Domenico Marasco 02 7542097
Riccardo Venturi Stampa
Grafica e impaginazione Economy Group s.r.l. Stampa Rotolito. S.p.a
Hanno collaborato Raffaela Jada Gobbi, Liliana Nori Piazza Borromeo 1, 20063 - Cernusco sul Naviglio (MI)
Gianluigi Ballarani, Ugo Bertone, 20123 Milano,
Giuseppe Corsentino, Giovanni Segreteria di redazione Tel. 02/89767777 Registrazione Tribunale di Milano
Francavilla, Giuliana Gemelli, Andrea Monia Manzoni Presidente e A.D. n. 101 del 14/03/2017 Numero
Granelli, Imen Jane, Gianluca Lo Stimolo, Comitato scientifico Giuseppe Caroccia iscrizione ROC: 29993
Emanuele Lumini, Emanuela Notari, Franco Tatò, Marco Gay, Anna Consiglieri
Franco Oppedisano, Graziano Sabatino, Gervasoni, Federico Pirro, Giulio Costantino Baldissara, 5
Numero chiuso in redazione
Monica Setta, Gabriele Tipaldi Sapelli, Antonio Uricchio Sergio Luciano il 25 febbraio 2021
COVERSTORY SARÒ FRANCO

SE NON VALUTIAMO L’ECCELLENZA NELLA

M
i auguro che intervento di emergenza: il
presto si esaurisca resto è fatto di chiacchere.
questa ondata Nel suo discorso al Senato,
d’informazione basata su il Presidente del Consiglio
cronache ipotetiche, scritte ha dedicato particolare
da astrologi e cartomanti attenzione al problema della
specializzati nell’ anticipare disuguaglianza, espresso
le difficoltà dell’ attuale in modo riassuntivo dal
governo, insinuando che peggioramento e quattro
Draghi non è poi questo punti dell’indice di Gini, un
padreterno e che forse si indice basato sul Pil e quindi
poteva lasciare lavorare il sulla ricchezza.
Governo Conte. Un’altra forma di
Gli astrologi generalmente disuguaglianza è il divario
scordano che il educativo tra il Nord e il sud
governo Conte è caduto Italia. Di qua l’esigenza di
semplicemente perché, quali riformare profondamente il
che siano le ragioni, non sistema scolastico traendo
aveva più la maggioranza. profitto dall’esperienza di
Si comprende che per chi è istruzione a distanza fatta MARIO DRAGHI

abituato alla politica italiana, durante la pandemia.


sia difficile capire perché, Ma è proprio nel livello di che dopo avere messo ministero, garantendo così
per la prima volta, tutti i conoscenza delle persone in rete la Enciclopedia qualità e congruenza dei
partiti siano stati chiamati che si esprime il massimo Italiana, con il portale contenuti. Venni congedato
a votare per un Governo della disuguaglianza. Tutti Treccani.it a consultazione con sufficienza perché un
Repubblicano, cioè un sappiamo che nella società gratuita, avevamo pensato tale programma violava
Governo con un programma digitale che si prospetta, la di sviluppare in video una l’autonomia dell’insegnante.
che da loro non era stato più importante serie di lezioni In altre parole in nome
né discusso né proposto o differenza tra È SULLA FORMAZIONE eccellenti dell’autonomia si potevano
CHE SI ESPRIME IL PEGGIO
negoziato. le persone non secondo i insegnare bestialità.
DELLA DISUGUAGLIANZA
La principale differenza sarà quella di POSSIBILE TRA PERSONE programmi Di qua bisogna partire, da
tra Draghi e Conte, pur pelle o di genere ministeriali, strutture amministrative
riconoscendo a Conte i di ricchezza o povertà, mettendole a disposizione di arcaiche, conservatrici e
suoi indubbi meriti, è una ma la differenza tra chi insegnanti e allievi. incapaci di innovazione per
differenza di visione. sa e chinon sa. Sappiamo Questo avrebbe sicuramente cominciare a parlare di
Conte proponeva programmi anche che il nostro Paese, contribuito a colmare la educazione digitale: si sente
frutto di faticose mediazioni in termini di conoscenze differenza tra il livello il desiderio di un ritorno di
tra partiti stanchi e divisi in diffuse, risulta perdente educativo impartito al Nord Giovanni gentile.
fazioni inconciliabili oltre ad rispetto alla maggioranza dei e quello del sud. Pertanto È indubbio che il Presidente
essere molto diversi. Draghi paesi industriali e necessita mi recai al Ministero della del Consiglio si è impegnato
propone la sua visione del quindi di un intervento pubblica istruzione, dove personalmente per un
futuro del Paese e chiede estremamente energico fui ricevuto da un direttore cambio di passo del sistema
ai partiti di spogliarsi di una per conquistare qualche generale, per proporre che educativo italiano dalle
parte della loro identità e di posizione. le lezioni fossero tenute elementari all’Università.
approvare un programma di Non sarà semplice: ricordo da professori incaricati dal Un vero cambiamento, un

6
di Franco Tatò

CONOSCENZA, NON AVREMO UN FUTURO DIGITALE


cambio di passo del sistema per anni professore gli sviluppi dell’indice per fattore essenziale per la
educativo sarà un contributo all’Università di California, l’India. Ora l’Università di sopravvivenza e lo sviluppo
essenziale alla diminuzione della quale ora è senior California ha lanciato il futuro della società digitale.
delle disuguaglianze. felllow, ha sviluppato con GDKPglobal, con 80 persone Ma questo è un Paese che
Questi progressi, se l’aiuto del governo indiano il di alto livello on line, per mal sopporta la concorrenza,
ci saranno, dovranno Pil del sapere: svilupparlo i confronti, le valutazioni. Gli
essere misurati. Esistono GDKP, Gross DOVREMMO ADOTTARE al di fuori insegnanti scioperano per
L’INDICE DEL SAPERE
innumerevoli classifiche domestic dell’India. non essere valutati.
SVILUPPATO DALL’ITALIANO
e graduatorie per indicare knowledge UMBERTO SULPASSO Ora è stata Un segno terribile è una
il livello di conoscenza product. La fatta una società che dovrebbe essere
degli allievi, e il livello di Confindustria locale ha presentazione del modello guidata dei migliori e
eccellenza delle Università, collaborato mettendo al West Federal Reserve quindi capace di valutare e
ma manca una misurazione a disposizione un system e presto il progetto selezionare. L’impostazione
obiettiva della conoscenza supercomputer per i calcoli verrà presentato al Board. e la conduzione della lotta
distribuita in tutte le aree del necessari all’elaborazione In Italia sembra che a alla pandemia sarà il primo
Paese e del Paese stesso in dell’indice. nessuno importi di un test di questo governo, la
confronto agli altri. Qualche anno fa il governo sistema di misurazione che prima occasione di mostrare
Pochi sanno che un indiano ha nominato indichi quanto lontano o un approccio innovativo nella
importante economista il professor Sulpasso vicino siamo all’eccellenza gestione di una situazione
italiano, Umberto Sulpasso, Secretary perché seguisse della conoscenza: un complessa.

IL CORSIVO

L’ ETICA DELLA GENEROSITÀ “DO UT DO” di Giuliana Gemelli

B asta un piccolo
ritocco e la famosa
e desueta espressione
fronti di un agire culturale ispirato dalla
responsabilità sociale, nonché su quelli
a creatività esponenziale del expertise
culturale.
Gli artisti, le gallerie e i collezionisti se ne
privano per destinarle a un fine altamente
latina “Do ut des” digitale. umano. Il dono come opposto del possesso.
cambia completamente “Do ut do è un contenitore di iniziative Con un tocco magistrate e capace di
di significato e ribalta la sua finalità culturali dell’Associazione Amici della reiterazione una matrice dunque la critica
strumentale che di fatto soverchia la Fondazione Hospice che ha lo scopo di di Levi Strauss a Mauss viene congelata e
reciprocità - donare per ricevere - e fa raccogliere fondi a favore della Fondazione riemerge con tutta la sua forza
emergere non solo altri scopi e finalità Hospice Seràgnoli Onlus. Ogni due anni L’enigma del dono, teorizzato da Maurice
ma un universo valorizzare ricco di “Do ut do” propone eventi dedicati all’arte, Godelier, La chiave di volta è nell’atto finale.
implicazioni, promesse, creatività. al design e alle eccellenze della cultura Le opera ad ogni edizione vengono a loro
Soprattutto se esso si unisce all’arte e al coinvolgendo artisti, gallerie, istituzioni, volta donate a fronte di contributi alla
design. imprese, collezionisti” Fondazione che rendono tutti partecipi,
È quanto accade negli orizzonti ormai Il format connettivo tra le varie edizioni con un effetto esponenziale in termini
pienamente consolidati nelle sue numerose sono delle mostre collettive, selezionate di etica della responsabilità e della
iniziative ed edizioni a ritmo biennale delle secondo criteri di valutazione estetica e generosità che è essenzialmente atto
formula visionaria e pragmatica di “Do ut di impasto comunicativo sulla modalità di d’amore, umanizzazione vissuta, e dunque
do”. Un progetto ormai condiviso da una un tema ricorrente e convergente, il dono in quanto condivisa paradigma culturale in
schiera entusiasta di collaboratori su vari e le sue forme di trascrizione e di impatto movimento.

7
COVERSTORY

Il potere manipolatorio della rete mette


a dura prova la libertà d’espressione
di Andrea Granelli
professore di Stanford B.J. Fogg – fino alle nuove frontiere

C
hi deve decidere cosa può essere del Deep Fake. Prendiamo ad esempio la possibilità di far
pubblicato e cosa no sui suoi dire a persone cose che non hanno detto sovrapponendo a
social e chi può pubblicare? filmati originali affermazioni prodotte “con la voce” della
L’azione unilaterale della società di persona e armonizzando il movimento labiale in modo
Mark Zuckenberg nel bannare Trump che sia coerente con quanto detto; oppure quella tecnica,
nel pieno del confronto che ha preceduto l’insediamento ancora più sofisticata, che alcuni sostenitori di Trump
ufficiale del nuovo presidente Biden, a cui è seguito il hanno utilizzato nel modificare la registrazione di un
divieto permanente di pubblicazione da parte di Twitter è da intervento pubblico di Nancy Pelosi. Questo video è stato
considerare legittima? Le seconda domanda – ugualmente semplicemente “ritardato” di qualche frazione di secondo.
scivolosa e strettamente connessa alla prima – sarebbe: L’impressione creata nel guardare questo filmato era che
questa azione è realmente efficace nei suoi intenti ultimi? Pelosi stesse parlando con la bocca impastata; che fosse
Come noto la decisione di Twitter di emettere un divieto cioè visibilmente ubriaca. A questo amo hanno abboccato
permanente – che si è tradotto nel cinguettio “Permanent centinaia di migliaia di persone, manifestando sui social il
suspension of @realDonaldTrump” – è valida a prescindere loro disappunto per il comportamento indecoroso.
dalla carica che il destinatario di questo atto ricopre. Il punto è che se non conosciamo in profondità non solo le
Come ha puntualizzato il Chief Financial Officer di Twitter funzionalità, ma anche le possibilità delle nuove tecnologie
Ned Segal quando ha commentato questa decisione in digitali, non riusciamo a ipotizzare come possibili (e quindi
un’intervista a Cncb, la decisione vale sempre, anche “se non ci difendiamo con il pensiero critico) determinate
si è un commentatore, un direttore finanziario, un attuale modalità di manipolazione. Siamo senza difese.
o un ex funzionario pubblico”. Ciò implica che, anche nel E poi ci sono le recenti scoperte sul funzionamento
caso in cui Trump dovesse ricandidarsi, non potrebbe avere dell’essere umano, a disposizione di tutti… anche dei
accesso al suo account. Questa sospensione è la sanzione manipolatori. Pensiamo all’esistenza e ai meccanismi di
più estrema prevista da Twitter; una sanzione che non si può attivazione delle bias cognitive – gli esperti ne contano
aggirare in nessun modo. più di un centinaio, al potere infestante delle metafore –
Questo dibattito è un classico che ha attraversato la come non ricordare il “non pensate a un elefante” che ha
comunicazione pubblica fin dai suoi albori e io non ho dato addirittura il titolo a un celebre libro del linguista e
particolari titoli per entrare in questo delicatissimo professore a Berkeley George Lakoff – all’esistenza di due
dilemma, che diventa ancora più intricato quando il tema sistemi decisionali messi in luce dal premio Nobel Daniel
generale viene riletto con specifici nomi volti e contesti. Kahneman, fino alla scoperta dei sofisticati meccanismi
L’istanza giuridica della generalizzazione – la dimensione subliminari che consentono di implementare quello che
ontologica – si scontra sempre con i casi specifici e che con un elegante ossimoro Richard Thaler (premio Nobel
spesso richiedono decisioni immediate – la dimensione per l’economia e autore di Nudge) chiama paternalismo
fenomenologica. libertario.
Ci sono però alcune novità che stanno portando nuova linfa Ora, la libertà di espressione ipotizza sempre un cittadino
al dibattito: il potere avviluppante e manipolante del digitale maturo in grado di scegliere autonomamente, comprendere
(non solo dei social) e le recenti scoperte di neuroscienza e valutare obiettivamente ciò che gli viene proposto. Ma
e psicologia cognitiva sul funzionamento di memoria, lo svelamento dei meccanismi fini della fisiologia della
percezione e decisione. persuasione (quella che avviene a livello inconscio)
Le tecniche più recenti del digitale hanno reso possibile unito al sempre più potente e subdolo potere seduttivo e
una nuova gamma di insidie manipolative: da quelle manipolatorio del digitale rende questa ipotesi ogni giorno
studiate dalla captology – nuova disciplina lanciata 1996 dal più fragile.

8
COVERSTORY
PIAZZA AFFARI: SE NON ORA, QUANDO?
Nell'anno della pandemia si sono quotate 24 imprese, tutte (tranne una) su Aim, raccogliendo 706,1 milioni
di euro. Eppure la quotazione spaventa ancora le piccole e medie imprese. È ora di sfatare miti e pregiudizi

I NUMERI DI BORSA ITALIA


27% 19% 17% 13%
377 Società quotate
a Piazza Affari
Finanza Utilities Beni di consumo Industria

€ 645 9%
Oil & Gas
5%
Tecnologia
4%
Salute
3%
Telecomunicazioni

645
La capitalizzazione
delle società quotate miliardi
in miliardi di euro 2%
Servizi
1%
Materie
prime

40 società per una


FTSE MIB capitalizzazione complessiva
di 520 miliardi di euro
115 Miv
86 Aim Italia
MTA
76 società nel listino
STAR per una capitalizzazione
superiore ai 52 miliardi di euro
42
31
47
23 17
138 Pmi quotate con una 12

AIM Italia capitalizzazione complessiva


di quasi 6 miliardi di euro € 50-10
mln
€ 10-50 € 50-100 € 100-500 € 500 mln
mln mln mln € 1 mld
€ 1-5
mld
€ 5-10
mld
>€ 10
mld
(aziende quotate per fascia di capitalizzazione)
FONTE: BORSA ITALIANA, DICEMBRE 2020

di Marina Marinetti

S
ettecentosei milioni di euro requisiti in termini di trasparenza, gover-
(706,1 per la precisione) da spar- nance e liquidità, soltanto una all'Mta, il
tirsi fra 24 imprese non sono mercato dedicato alle imprese di maggiore 14
LA GUIDA
certo noccioline. Facciamo anche i nomi, capitalizzazione, tutte le altre su Aim Italia, QUOTAZIONE IN BORSA
ISTRUZIONI PER L'USO
di queste imprese: Gvs, Unidata, Sebino, la palestra di Piazza Affari per le Pmi.
CY4gate, Fabilia, Sourcesense, Fenix Enter- «In un anno complesso come il 2020 il
tainment, Reti, Labomar, Esi, Trendevice, ruolo di Borsa Italiana è stato fondamen-
Osai Automation Sy- tale per supportare
16
stem, Euro Cosme- LA BORSA SUPPORTA L'ECONOMIA l’economia del no-
THE ITALIAN SEA GROUP
SBARCARE IN BORSA
REALE GRAZIE A MERCATI EFFICIENTI, E RIPARTIRE VERSO IL MONDO
tic, Tecma Solutions, stro Paese attraverso
LIQUIDI E TRASPARENTI. MA OCCORRE
Promotica, Comal, MOLTA EDUCAZIONE MOTIVAZIONALE mercati efficienti, li-
Tenax International, quidi e trasparenti»,
IgeaMed, Mit Sim, Planetel, Convergenze, sostiene Raffaele Jerusalmi, amministrato- 19
eViso, Industrie Chimiche Forestali, Franco re delegato di Borsa Italiana. «Nel 2020 si RSM ITALIA
QUEL MARCHIO DI QUALITÀ
Umberto Marmi. sono quotate 24 società che hanno potuto CHE FA LA DIFFERENZA

Mentre il mondo si fermava causa pande- così continuare a crescere e svilupparsi


mia, queste 24 imprese puntavano in alto e raccogliendo risorse attraverso il mercato
si quotavano. Con un duplice obiettivo: fare dei capitali. Nell’arco dell’ultimo decennio 20
incetta di capitali e condividere il rischio. sì è assistito a una crescita importante del- DELOITTE
SULLA GOVERNANCE SCATTA
Nessuna allo Star, il segmento titoli ad alti le società quotate sui nostri mercati. Si è IL DRAMMA DELLA GELOSIA

11
COVERSTORY

passati da 296 di fine 2009 a 377 a dicem- dente quanto sia importante accedere al quotazione», spiega a Economy Barbara
bre 2020. In particolar modo Aim Italia, il mercato dei capitali», aggiunge Barbara Lunghi. In Italia, insomma, c'è ancora biso-
mercato per le piccole e medie imprese ha Lunghi, responsabile dei mercati primari gno di parlare del senso della quotazione,
visto crescere il numero di società, da 5 di di Borsa Italiana: «fa la differenza tra la so- dell'apertura al capitale di rischio, della
fine 2009 a 138 nel 2020». pravvivenza e la chiusura. Abbiamo azien- governance. «È vero, negli ultimi vent'an-
Eppure, sono una goccia nel mare. Perché de mediamente meno patrimonializzate ni la sensibilità a questi temi è aumentata,
in giro per la penisola di Pmi quotabili e più piccole rispetto ai competitor euro- troviamo senz'altro società sempre più
all'Aim ce ne sono almeno 15 volte tanto. pei: ecco perché le aziende italiane han- pronte, la nostra economia si è aperta di
Il conto l'hanno fatto in Banca d'Italia esa- no bisogno della quotazione. Con questo più al mondo e ci sono molti casi di società
minando le caratteri- polmone di finanza italiane pronte a dialogare con competitors
LA QUOTAZIONE IN BORSA SERVE
stiche di 88 imprese addizionale forse più grandi e spesso quotati, che accedono
A DIVERSIFICARE LE FONTI
italiane ammesse al DI FINANZIAMENTO LIQUIDANDO avrebbero gestito a finanza straordinaria per alimentare la
mercato Aim Italia UNA PARTE DELL'INVESTIMENTO diversamente la crisi loro competitività e capacità di innovare.
tra il 2013 e il 2019, e sarebbero state più Ma ancora occorre fare moltissima educa-
individuando il profilo medio di un’im- resilienti». tion». Anche motivazionale.
presa non finanziaria di piccole e medie Il limite è, innanzitutto, culturale: «Stori-
dimensioni che decide di quotarsi in bor- camente in Italia le imprese si sono sem- Il senso della quotazione
sa. Ebbene: i risultati mostrano la presen- pre rivolte più al mercato tradizionale del Finanziare la crescita raccogliendo risorse
za di quasi 2.800 Pmi non finanziarie con debito di breve termine, mentre in Europa e diversificando le fonti di finanziamen-
caratteristiche ampiamente idonee alla continentale e nel mondo anglosassone le to. E, al tempo stesso, liquidare una parte
quotazione prima della diffusione della imprese, raggiunta una certa dimensione, o dell’investimento, magari agevolando la
pandemia. Mettiamoci pure il Covid, che un posizionamento nel loro settore, hanno delicata gestione di eventuali passaggi ge-
riduce il bacino del 20 o del 25% a secon- sempre masticato di più il concetto della nerazionali. Nel bouquet dei vantaggi della
da dello scenario di riferimento: il numero
delle Pmi quotabili è sempre alto. Il Covid
non sarà per sempre. E non ci sono solo
le Pmi, né c'è solo l'Aim. Per dirla tutta: la
potenzialità di Piazza Affari, sul fronte del
supporto all'economia reale, sono decisa-
mente sottoutilizzate.

Il nodo culturale
Eppure, sottolinea Raffaele Jerusalmi, «In LE AZIENDE QUOTATE
Italia abbiamo molte storie imprenditoriali
di successo, aziende che si sono quotate e
INVESTONO DI PIÙ IN
hanno avuto nella Borsa un grande allea-
to per la crescita. Dal nostro osservatorio
RICERCA, SVILUPPO
notiamo che le aziende quotate investono
di più in ricerca e sviluppo, innovazione
E INNOVAZIONE
di processi e prodotti, valorizzazione del DI PROCESSI E
marchio con benefici per le imprese e spes-
so per le intere filiere di riferimento. È un PRODOTTI, CON
processo virtuoso che gli imprenditori di
nuova o seconda generazione comprendo- BENEFICI PER LE
no bene in Italia, come dimostra il successo
di tanti casi, di aziende grandi e piccole sul INTERE FILIERE
nostro mercato».
«Questi mesi complessi hanno reso evi- DI RIFERIMENTO

12
SBARCO IN BORSA

quotazione quello che si apprezza di più è


MA SE A QUOTARSI SONO IN POCHE CI SARÀ UN MOTIVO
il profumo del denaro fresco.
«Perché ha senso quotarsi in Italia?» si Mario Draghi, oltre che Massimo Zanetti Beverage da Pirelli, che rapportato
chiede, retoricamente, Barbara Lunghi. La essere il Presidente del Group che invece si è ai 6,5 miliardi di
Consiglio, è anche l'autore quotata appena sei anni capitalizzazione del 2017,
risposta? Scontata, ma mai ribadita a suf-
dell'ultimo Testo unico fa. Così come ci sarà pure quando si riquotò a due
ficienza: «Innanzitutto si accede a risorse della Finanza prodotti un perché se più del 60% anni dal delisting, erano
finanziarie importanti, estremamente si- in Italia, quando era delle 174 Opa lanciate comunque noccioline).
gnificative, che si possono utilizzare per af- direttore generale del tra il 2007 e il 2019 su Certo, se il mercato va, i
frontare crescite ambiziose: l'impresa che Tesoro. Correva l'anno titoli azionari sono state costi si recuperano. Ma
1998, sono passati 23 finalizzate al delisting poi c'è il mantenimento
si quota diventa più acquisitiva, diventa un
anni, da allora il testo invece che al take over. che, al di là dei costi,
punto di riferimento per aggregazioni e in- è stato modificato una Di motivi, in realtà, ce n'è comporta una gestione
tegrazioni. E il rapporto tra equity e debito settantina di volte, più d'uno. La mania del della complessità che non
si riequilibra e innesca un circolo virtuoso per recepire i diktat di controllo, certo: quella sempre vale la candela:
anche nei confronti del canale bancario Bruxelles, ma il peccato dello storico azionista di fornire regolarmente
originale dell'ambiguità maggioranza sulle piccole (trimestralmente e
- specie per le Pmi, ndr -. La quotazione dei compiti di vigilanza società. E quella del nuovo ogni volta che ci siano
porta capitali a servizio della crescita, che tra la Consob e la Banca soggetto controllante notizie price sensitive)
fanno la differenza: quotandomi posso fare d’Italia resta. Non solo: nel subito dopo l'acquisizione informazioni al mercato
acquisizioni, innovazione, internaziona- 1998 erano quotate 243 della maggioranza, che affinché possa valutare
aziende, pochissime, oggi spiega anche perché i vari il valore delle azioni
lizzazione, assumere manager di valore in
sono 377, non molte di più. Barilla e Ferrero siano non è una passeggiata.
tutto il mondo. È una crescita a 360 gradi: E allora la capitalizzazione così restii alla quotazione. E definire "gravosa" la
non solo aumento il fatturato, ma sono in del mercato azionario era E poi c'è il tema dei costi regolamentazione è un
grado di avere sistemi manageriali gestio- pari al 42% del Pil, oggi è della quotazione: non tanto eufemismo. Mettiamoci
nali più sofisticati e più competitivi. Si va a di 607 miliardi, pari solo la fee per Piazza Affari, anche che tra Opa e
al 37% del Pil, ben lontana che per Aim è di 15mila cigni neri i risultati della
dal 47% della Germania, euro e per l'Mta parte da quotazione, nel tempo,
dal 99% del Regno Unito 35mila euro, quanto quelli sono impossibili da
(per non parlare del 186% per alimentare la catena prevedere e che scivolare
degli Stati Uniti o del 303% del valore che tra i global su una buccia di banana
della Svizzera, ma quelli coordinator, gli sponsor è un attimo: se per
sono altri mondi). Ci sarà su Mta e i nomad su Aim, i finanziare lo sviluppo le
pure un perché. E ci sarà consulenti legali, le società società preferiscono il
pure un perché se dopo di revisione, i servizi media private equity, di motivi ce
25 anni l'Ima dei Vacchi, e le investor relations ne sono più d'uno. E forse
gioiello della packaging può assorbire ai 300mila sarebbe il caso di fare un
valley emiliana, saluta euro fino agli 80 milioni di tagliando.
la Borsa, così come la euro (il costo sostenuto (m. m.)

L'IMPRESA CHE SI QUOTA AFFRONTA


PERCORSI AMBIZIOSI DI CRESCITA
E DIVENTA UN PUNTO DI RIFERIMENTO
PER AGGREGAZIONI E INTEGRAZIONI

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COVERSTORY

giocare ad armi pari per il mondo». per il quale molte, troppe Pmi sono di fatto E il 25 febbraio Borsa Italiana ha orga-
Ma non c'è solo la finanza: la quotazione invisibili, per un tema di storia aziendale nizzato l'Ipo Forum, ovviamente digitale,
è un biglietto da visita a livello nazionale , ma anche di bilancio. Quando ci si ferma con le case history di quattro società che
e internazionale e conferisce alla società ai numeri e non si guarda alla strategie, si sono quotate nel 2020: Gvs, Wiit, Con-
prestigio e standing. «La visibilità data dal- insomma, è difficile cogliere le prospettive finvest e Intred, «proprio per motivare le
la quotazione si riverbera su aspetti molto di successo di un'impresa abbastanza da imprese, con testimonianze anziché teorie
concreti della gestione aziendale» spiega la "scommetterci" sopra. snocciolate dall'alto».
responsabile dei mercati primari di Borsa «Per chi vuole approfondire, Borsa Italiana
Italiana, «si riverbera anche nell'attrazione Muovere i primi passi ha avviato anche Ipo Masterclass in colla-
dei talenti. Che siano tecnici o manageriali, Per convincere ed educare le Pmi, Borsa borazione con la nostra Academy: un pro-
a parità di imprese di Italiana ha deciso di getto formativo digitale», spiega Lunghi
norma preferiscono LA VISIBILITÀ DELLA QUOTAZIONE accompagnarle per «con una decina di moduli per acquisire
andare a lavorare in CONSENTE DI AVERE UNA DIVERSA mano a Piazza Af- le nozioni base del processo di quotazio-
CREDIBILITÀ NEI CONFRONTI
una società quotata, fari. «Siamo molto ne: gli interventi da fare sulla governance,
DEI PROPRI STAKEHOLDER
che ha un governo presenti con gli im- come costruire un piano industriale, qual
societario disegnato in base a determina- prenditori anche sui territori per diffon- è il sistema gestione adeguato per una
ti criteri e la sposa meritocrazia... a volta dere la cultura dell'equity», spiega Barbara società che si vuole quotare, il linguaggio,
a discapito dei membri della famiglia. Ma, Lunghi: «Nel 2019 avevamo fatto una set- eccetera. Le società, inoltre, possono sem-
soprattutto, la visibilità consente di avere tantina di uscite pubbliche con taglio edu- pre richiederci il pre-listing assement, un
una diversa credibilità nei confronti della cational. L'anno scorso, non potendo orga- incontro di una giornata a loro dedicata in
propria filiera e dei propri stakeholder che nizzare in presenza, abbiamo investito sul cui identifichiamo opportunità e aspetti su
aumenta concretamente la competitività. sito e sulle soluzioni digitali, costruendo cui ha senso lavorare per effettuare un'o-
Vale anche per le aziende di media taglia l'Ipo Journey, il viaggio verso la quotazio- perazione di successo: il processo di quota-
nel nostro Paese, che a livello globale nel ne, con l'obiettivo di iniziare a costruire del zione, il mercato più adatto, l’equity story,
loro settore sono comunque piccole. E sulle materiale prima motivazionale con video e il piano industriale, il sistema di controllo
Pmi l'effetto della visibilità è amplificato». testi, arricchendolo poi con testimonianze di gestione, la corporate governance socie-
Anche nei confronti del canale bancario, sulle esperienze di quotazione». taria... C'è sempre un po' di timore reveren-

coinvolge sia l’imprenditore,

QUOTAZIONE IN BORSA con la compagine azienda-


le, sia gli advisor esterni. Se

ISTRUZIONI PER L'USO per l'azienda la quotazione è


un’operazione di natura stra-
ordinaria, per i professionisti
Dall'esterno spaventa, ma per gli adetti ai lavori è ordinaria amministrazione: specializzati che se ne occu-
ecco quali sono i passaggi (e i partner da coinvolgere) per approdare in Piazza Affari pano è ordinaria amministra-
zione. Parliamo, chiaramente,

I
mercati azionari di Borsa zazione da meno di un anno), sparenza e liquidità, ma c'è degli advisor da coinvolgere
Italiana consentono ad per le imprese di media e pure il Miv, il Mercato degli nel processo di Ipo (Initial
aziende di ogni dimen- grande capitalizzazione l'Mta, Investment Vehicles, riferi- Pubblic Offering): gli sponsor
sione di raccogliere rilevanti il Mercato Telematico Aziona- mento per la quotazione di per il mercato Mta, i nomad
risorse finanziarie tramite rio, porta di accesso per inve- fondi e veicoli societari che per Aim Italia, il global coor-
vari canali: per le Pmi c'è Aim stitori globali, al cui interno investono in strumenti di eco- dinator, il consulente legale,
Italia (che ha anche un seg- lo Star (Segmento Titoli Alti nomia reale. la società di revisione, l'ad-
mento professionale dedica- Requisiti) è dedicato alle Pmi Il processo di quotazione che visor finanziario e la società
to a start-up e scale-up che che aderiscono a stringenti porta una società ad affac- di comunicazione. Il corri-
hanno avviato commercializ- requisiti di governance, tra- ciarsi sul mercato dei capitali spettivo del loro lavoro varia

14
SBARCO IN BORSA

ziale nei confronti di Borsa Italiana, ma non ne in Europa in termini di raccolta, pari a so), una terzista full-service che produce
dovrebbe esserci: il nostro obiettivo è il filo 570,5 milioni di euro, «sottoscritta quasi integratori alimentari, dispositivi medici,
diretto con le aziende, devono poter alzare interamente da investitori internazionali cosmetici, Afms (un acronimo che sta per
il telefono con noi, qualsiasi sia il loro livel- che ne hanno riconosciuto il valore», sot- "alimenti a fini medici speciali") innovati-
lo di conoscenza. E noi le facilitiamo». tolinea Barbara Lunghi. Al ballo delle de- vi e di elevata qualità: in fase di Ipo (Initial
buttanti su Aim, invece, tutti gli occhi erano public offering) ha raccolto 29,9 milioni di
Quotarsi fa bene puntati sulla Labomar di Istrana (Trevi- euro, anche qui con una domanda comples-
«Nel 2020 abbiamo avuto molte quotazioni siva multipla dell'offerta e superiore a 120
in settori e con un'equity story interessante L'AIM È UNA PALESTRA CHE ALLENA milioni di euro. Se non tutte le Pmi sono
per gli investitori: sono arrivate sul mer- L'IMPRESA ALL'EVOLUZIONE DELLA come Labomar, ma l'Aim Italia è per tutte le
cato società con interessanti prospettive PROPRIA GOVERNANCE PER POTER Pmi, che possono aspirare a ottenere il me-
di crescita per il settore a cui apparten- COINVOLGERE INVESTITORI TERZI desimo successo, quotandosi. Anche per-
gono», sottolinea ancora la re- ché su Aim i requisiti di accesso
sponsabile dei mercati primari e adempimenti sono davvero
di Borsa Italiana. Un esempio minimi: «L'Aim è un mercato di
su tutti: l'esordio sul Mercato crescita per Pmi ambiziose e per
telematico azionario della Gvs altre aziende, una palestra che
di Zola Predosa (Bologna), tra allena l'impresa proponendo un
i maggiori produttori mondiali approccio graduale alla quota-
di soluzioni avanzate di filtra- zione in attesa di trasferirsi al
zione per il settore medicale, di mercato regolamentato». E così
laboratorio e automobilistico. che si inizia a gestire l'azienda
Il collocamento, coordinato da con un mindset preparato per
Mediobanca e Goldman Sachs, guardare alla creazione di valo-
ha registrato una domanda pari re in via continuativa come uno
a sei volte l'offerta e si è andati dei driver fondanti dell'azienda
al riparto. È stata l'8 quotazio- e del business.

in funzione della complessità disposizione del cosiddetto


dell'operazione, in compenso Working Capital Statement e
il fee per Borsa Italiana è de- la redazione del documento
cisamente contenuto: per Aim di ammissione per Aim e del
si va dai 15 ai 25mila euro, a prospetto informativo per
seconda che la capitalizzazio- Mta. Si tratta di documenti
ne sia sotto o sopra la soglia che vengono presentati agli
dei 20 milioni, mentre per Mta parazione della società, scel- dei dati finanziari e del pia- analisti per poi avviare per
si tratta di 35mila euro per ta dei nomad e dei consulen- no industriale, identificando Aim la raccolta ordini, che per
capitalizzazione sotto al mi- ti, preparazione dell'offerta, il perimetro di quotazione, la Mta, dopo il premarketing, si
liardo, sopra al quale la fee è diligence, raccolta ordini e struttura organizzativa e il effettua durante il roadshow,
di 100mila euro. ammissione può durare dai governo societario. facendo incontrare società e
Il processo di Ipo si compone 3 ai 6 mesi, per l'Mta è più A definire la struttura dell'of- investitori.
di fasi differenti a seconda complesso e può durare dai ferta per Aim è il nomad (un Solo dopo l'Ipo sono ammes-
del mercato di riferimento 6 mesi e mezzo all'anno. In acronimo di nominated ad- se le negoziazioni sul merca-
(ma per qualunque dubbio entrambi i casi si comincia visor), mentre in Mta è com- to (celebrate dalla cerimonia
Borsa Italia offre alle impre- dalla definizione di strategia pito di sponsor e consorzio della campanella) e per l'a-
se il Pre-Listing Assessment): e posizionamento competi- di collocamento. Poi inizia zienda inizia una nuova vita:
mentre per Aim tra due pre- tivo e dalla predisposizione la due diligence, con la pre- quella da società quotata.

15
COVERSTORY

SBARCARE IN BORSA E RIPARTIRE VERSO IL MONDO


The Italian Sea Group, tra i leader globali nei superyacht, sulla scia di un'espansione a doppia cifra, punta
a Piazza Affari. L'imprenditore Giovanni Costantino: «Il mercato internazionale ci apprezzerà ancora di più»

di Sergio Luciano

Ci eravamo sbagliati per difetto: la nautica ita-


liana ha certamente una grande tradizione e
molti campioni, ma oggi è Tisg ad avere una
marcia in più. Una visione, una nitida strate-
gia. Che, sei mesi dopo, l’ha condotto ad an-
nunciare l’imminente quotazione in Borsa,
sul mercato principale, obiettivo il segmento
Star. E allora torniamo sul luogo del profitto -
che nel 2019 è stato già cospicuo, con quasi 10
milioni di ebitda su 101 di ricavi – per capirla
meglio, questa scelta: perché andare in Borsa
in un momento in cui qualche big già quotato
opta addirittura per il delisting?
«Non andiamo in Borsa per fare cassa – chia-
risce subito Costantino – nel senso che ne ab-
biamo già molte, in casa, di risorse finanziarie.
Certo, utilizzeremo al meglio quelle ulteriori

U
na storia entusiasmante, quella di una varietà e ricchezza d’interni, di accessori, che arriveranno per accelerare la crescita». Ma
Giovanni Costantino e della sua The di dettagli pressoché infinita, ideati, disegnati c’è un’altra e prevalente ragione, per questa
Italian Sea Group. Dalla marginali- dall’ufficio stile interno guidato dall’art-direc- nostra scelta: «Ci quotiamo per una motiva-
tà precaria del cantiere che comprò 11 anni tor Gian Marco Campanino e quasi sempre zione sostanziale, strettamente istituzionale
fa al successo internazionale più brillante. In prodotti qui. Benvenuti, anche, in una straor- – spiega Costantino – che è quella di rafforzare
un settore di una estrema complessità qua- dinaria “spa” per navi da diporto, che entrano la fiducia del mercato internazionale, già altis-
le quello della nautica da diporto. E adesso, in bacino per rifarsi il look (in gergo tecnico sima verso la nostra azienda, accreditandola
la quotazione in Borsa formalmente avviata “per il refit”, durante la nostra visita ce n’era ulteriormente anche contro il fattore campo,
il 26 febbraio. Non un “approdo”, come chi è una di 140 metri…), mentre i loro equipaggi, cioè quei tipici difetti del sistema Italia che l’e-
arrivato. Uno “sbarco”, come chi comincia un a terra, vengono coccolati in un “Village” con stero teme: burocrazia, incertezza del diritto,
nuovo percorso: «Una grande, ulteriore cre- ristorante di classe, palestra, sauna e bagno instabilità politica».
scita: qualitativa e dimensionale», sintetizza turco… Effettivamente chi ac-
«ABBIAMO POSTO TUTTE LE PREMESSE
l’imprenditore. Benvenuti nell’Italia che ci L’avevamo adocchia- quista uno yacht che
PER UNA GRANDE, ULTERIORE CRESCITA
piace, quella che crea prodotti perfetti e in- to da tempo questo DEL NOSTRO GRUPPO, SIA QUALITATIVA può costare fino a 100
canta con la loro bellezza ma – contempora- gruppo da primato, CHE DIMENSIONALE E DI MERCATO» milioni fa una scom-
neamente – non sgarra di un millimetro nei noi di Economy. Ci era messa a lungo termine
tempi, nei dettagli, nel rispetto degli impegni sembrato emblematico di un settore produtti- sul produttore cui si rivolge: «Le dimensioni
e dei clienti. Benvenuti in circa 100mila metri vo che in molti casi, anche nei mesi della pan- delle nostre commesse sono cresciute moltis-
quadrati di cantiere nautico dove nascono su- demia, è riuscito a produrre e ad esportare simo – sottolinea Costantino - arrivano anche
peryacht dai 40 fino ai 100 metri, prenotati da le sue creazioni nel mondo; e proprio questo a 5 anni, e noi vogliamo che gli armatori no-
clienti iper-ricchi di tutto il mondo, realizzati grande cantiere di Marina di Carrara ci era stri clienti siano sereni e convinti della scelta
dalla prua alla punta del timone dalla Admiral sembrato il miglior testimonial di un fenome- fatta. Essere quotati in Borsa rappresenta agli
o da Tecnomar – i due marchi del gruppo – con no più generale. occhi del mondo una certificazione di imme-

16
SBARCO IN BORSA

diata lettura. Anche per un’azienda italiana, Iniziammo in 20, fu durissima. Ma funzionò. am-yacht, il “Tecnomar for Lamborghini 63”
anche per la Borsa Italiana. Del resto, avrem- Poi capitò Admiral e colsi l’opportunità, conti- – un bolide marino di superlusso da 60 nodi
mo potuto quotarci altrove ma abbiamo scelto nuando a crescere. Ma eravamo a Massa, lon- all’ora, tra poco al varo. «Vede, c’è un punto
Milano perché siamo profondamente italiani, tani dal mare. Finché si profilò la possibilità di di forza tutto nostro, direi unico – commenta
perché riteniamo di incarnare la miglior cul- rilevare la Nca (Nuovi cantieri Apuania), un’a- Costantino – che ho dettato, anzi imposto, da
tura del made in Italy, il bello ben fatto che il zienda dalla storia gloriosa ma dal presente sempre a chi lavora con me: il massimo rispet-
mondo ci invidia. Oltretutto le recenti novità disastroso, passata per la mano pubblica». An- to tra noi e verso il cliente. Sembra strano, ma
politiche a loro volta stanno riqualificando che in Nca l’impegno del nuovo imprenditore nel mondo della nautica, anche quella di lus-
l’immagine internazionale del nostro Paese. E è stato totale e ha prodotto grandi risultati. Ed so, non è un fattore ricorrente. Anzi. Ma oggi
dunque quotarci darà ulteriore solidità al no- oggi, a otto anni dall’acquisizione, il bacino più la clientela migliore lo pretende. Oggi i clienti
stro progetto d’impresa, rassicurerà la cliente- grande del Mediterraneo è tornato alla reddi- oltre a possedere grandi patrimoni sono esi-
la e sancirà tutti i valori industriali, finanziari genti e competenti. Si concentrano sui det-
«MI PIACEVA GIOCARE A TENNIS E
e qualitativi su cui abbiamo costruito il nostro tagli, vanno convinti ed anzi stupiti anche su
MONTARE A CAVALLO, MA HO APPESO
sviluppo». LA RACCHETTA AL CHIODO, E LA SELLA questo fronte!».
La sensazione è che in questo posto, a 12 chi- L’HO IN UFFICIO: È UN BELL’OGGETTO» E quindi Costantino, per quanto l’azienda sia
lometri da Viareggio ed altrettanti da Carrara, strutturata – conta 18 dirigenti su oltre 330
ci sia un cuore produttivo di grande potenza. tività ed all’efficienza. dipendenti e forti professionalità a tutti i livel-
Di grande futuro, e di solidissima, antica pro- «Credo basti un giro in cantiere per rendersi li – è ancora votato totalmente al lavoro: «Mi
gettualità: «Quello che si vede oggi qui, quel conto di quel che siamo e di quel che sappia- piaceva giocare a tennis e montare a cavallo,
che stiamo facendo, l’ho progettato con asso- mo fare», osserva Giovanni Costantino, e con ma ho appeso la racchetta al chiodo, e la sella
luta chiarezza 11 anni fa. Sapevo dove volevo ragione: non c’è un’aiuola fuori posto, non c’è ce l’ho in ufficio: è un bell’oggetto».
andare e come arrivarci, soprattutto come», un rottame antiestetico, e non sorprende di Perché tutti i prodotti vanno seguiti nel mini-
conferma Giovanni Costantino. scoprirvi uno spazio di assoluta esclusività, mo dettaglio, sottolinea l’imprenditore. «Una
Un personaggio più unico che raro. Nasce im- la grande teca di vetro fumé dove la Lambor- nave di grandi dimensioni non è mai uguale a
prenditore, in Puglia. Dopo le prime esperien- ghini ha racchiuso due delle sue supercar per un’altra. Costruire un jet è molto più sempli-
ze si dedica all’arredamento: già dettagli ma- sancire l’alleanza appena firmata con Tec- ce: lo si progetta in due anni, lo si realizza in
niacalmente curati, già religione del cliente. È nomar per la realizzazione di un nuovo dre- uno. Nel diporto di altissima fascia invece si
in quel momento – dopo 15 anni da imprendi-
tore – che sulla sua strada incontra Pasquale
Natuzzi, fondatore e “patron” dell’omonimo
gruppo leader nell’imbottito, all’epoca quasi
2 miliardi di fatturato, già quotato in Borsa.
«Natuzzi mi scopre come imprenditore, mi
chiama come manager e mi conquista con il
fascino del suo progetto. Accettai, vendetti la
mia azienda e mi lanciai in questa sfida. Per 10
anni abbiamo lavorato fianco a fianco, h24, e
QUOTARSI SIGNIFICA
ho gestito in quel gruppo ogni genere di attivi-
tà, di problema. Una bellissima esperienza, ma
SUPERARE I LIMITI
lo spirito imprenditoriale mi ruggiva dentro».
Dieci anni più tardi, quindi, è separazione con-
CHE IN TANTI VEDONO
sensuale. Con la scelta di un anno sabbatico, NEL SISTEMA ITALIA:
per poi ripartire da imprenditore in proprio.
«Macché anno, dopo quattro mesi scalpitavo TROPPA BUROCRAZIA
già», racconta Costantino, con un sorriso. «A
6 mesi dall’uscita da Natuzzi, feci la prima E INCERTEZZA
acquisizione, la Tecnomar, dal fondo Palladio.
Dapprima il 51% - a inizio 2009 - poi il 100%. GIOVANNI COSTANTINO E IL MODELLO DI UNO DEI SUOI YACHT DEL DIRITTO

17
COVERSTORY

progetta per 6-8 mesi, poi si inizia a produr-


re e progettazione e produzione proseguono
in parallelo per anni. Il contenuto – ciò che va
oltre lo scafo, la motorizzazione e l’elettroni-
ca per la navigazione – assorbe spesso oltre il
50% del valore. Per esempio il grado richiesto
di silenziosità impatta sull’intero progetto.
E le sfumature tecniche ma anche estetiche
sono infinite, richiedono una totale customiz-
zazione».
Girando per il cantiere si resta delusi solo di
una cosa: che le navi in costruzione sono in-
visibili. Cioè: entri negli enormi hangar dove praticamente a zero il rischio di errore». E i maledettissimo perfezionista, ma il prodotto
vengono fabbricate e ti accorgi che ci sono: contratti che regolano la produzione di un me- esce dai nostri bacini perfetto, e uscirebbe an-
imponenti, enormi. Ma non le puoi vedere, gayacht sono come libri di centinaia di pagine, che se tornassi a giocare un po’ a tennis».
perché sono come impacchettate in altissimi minuziosissime: rigorosamente in inglese, si- Al momento in cui questo articolo viene scrit-
veli bianchi di materiale plastico, perché ogni stematicamente ancorati al foro di Londra. to, non è ancora possibile precisare i dati eco-
prodotto è tutelato dalla massima privacy E dunque la Borsa, adesso: per crescere an- nomici dell’operazione – che viene seguita da
e ad ogni scafo possono accedere, rigorosa- cora e crescere meglio. «Per andare in Borsa Intermonte e Ambromobiliare, Dentons e Dla
mente tracciati, solo non dovremo appor- Piper – ma gli aggiornamenti saranno pun-
gli specialisti richiesti «PER ANDARE IN BORSA NON DOVREMO tare alcuna modifica tualmente forniti sul nostro sito, www.eco-
da quel determinato APPORTARE ALCUNA MODIFICA al nostro assetto orga- nomymagazine.it, con un articolo accessibile
AL NOSTRO ASSETTO ORGANIZZATIVO
momento della pro- nizzativo – sottolinea direttamente attraverso il QR code pubblicato
E SIAMO DA SEMPRE CERTIFICATI»
duzione: «Ogni arma- Costantino – Siamo da in queste pagine.
tore pretende privacy e sicurezza», sintetizza sempre certificati, il nostro bilancio è scritto «Le risorse che entreranno potremmo impie-
Costantino. «E a questi livelli di precisione, sulla base dei principi internazionali Ias, non garle anche per crescere per linee esterne:
l’errore – che pure può accadere – non è tol- dobbiamo upgradare il controllo di gestione non è un mistero che abbiamo annunciato il
lerabile. Va intercettato sul nascere e corretto che è già in linea con i criteri più esigenti. Ab- nostro interesse per Perini Navi, già clienti del
immediatamente, altrimenti può avere im- biamo da sempre un’organizzazione gestiona- nostro refitting: sarebbe uno sviluppo asso-
patti devastanti. Anche per questo la nostra le da multinazionale che impregna anche le lutamente naturale per un’attività già in cor-
vigilanza sui processi è altissima: per ridurre fasi più artigianali del lavoro, perché sono un so – sottolinea Giovanni Costantino - Si pensi
che abbiamo trattato il celeberrimo Falcone
Maltese della Perini, un veliero con un albe-
ro da 75 metri per un scafo lungo 88… Ma a
prescindere da questo brand, nel nostro futu-
ro c’è anche la produzione di yacht a vela…».
Dunque questo Tisg che sbarcherà in Borsa
sarà un titolo “value” – quanto ci vorrebbe per
creare un’altra azienda così? – ma anche un
titolo growth: «Non posso – conclude Costan-
tino – anticipare i numeri del nostro business
plan ma posso dirle che il nostro portafoglio
ordini è molto consistente».

Per approfondire

18
SBARCO IN BORSA

Quel marchio di qualità euro, con un tetto a 500 mila euro (per singola
società) da utilizzare come credito di imposta

che fa la differenza per le spese di quotazione. Significa dimezzare


(o quasi) i costi per almeno sessanta Ipo. Stan-
ziando risorse che l’erario potrà recuperare
Per le imprese la quotazione non è solo un canale di finanziamento dall’accelerazione che le Ipo creano generan-
vantaggioso, ma rappresenta anche un'importante legittimazione sui do nuovi redditi imponibili e quindi nuovo
mercati. E le azioni si possono sfruttare per acquisizioni in concambio gettito fiscale. Concettualmente, il merito di
questo incentivo alla quotazione sta nel fatto
di sostenere l’investimento primario in Borsa,
di Sergio Luciano
rispetto al secondario. Quello primario con-
tribuisce a far affluire nell’economia reale e
«INDUBBIAMENTE LO STATUS DI SOCIETÀ potere contrattuale con le banche ed ha anche produttiva una parte del denaro ammassato in
QUOTATA IN BORSA È, TRA LE ALTRE COSE, la capacità di modificare, ampliare e diversi- investimenti poco o per niente redditizi, o peg-
UN’IMPORTANTE LEGITTIMAZIONE PER ficare le fonti di finanziamento finalizzate a gio ancora fermi sui conti correnti italiani. E’
UN’AZIENDA ITALIANA, IMPORTANTE PER- finanziare piani di sviluppo dimensionali ed una misura che costa poco e rende molto: ecco
CHÉ AIUTA IN MODO DIREI DETERMINANTE, investimenti in macchinari e R&D. La quota- perché non dovrebbe essere “a scadenza”, ma
a compensare quel gap di credibilità di cui zione, inoltre, aumenta lo standing e la visibi- dobbiamo lavorare affinché diventi una misu-
purtroppo agli occhi di molti interlocutori lità dell'impresa nei confronti di clienti e for- ra strutturale, anche oltre il 2021.
internazionali il nostro Paese ancora soffre e nitori oltre che a ampliare la rete di relazioni Però ancora non abbiamo visto in Italia il
che speriamo le riforme del governo Draghi aziendali e attrarre risorse qualificate. boom di quotazioni che a suo tempo ha co-
riescano a chiudere»: parla Nicola Tufo (nella Per esempio? nosciuto Londra.
foto), capo della divisione Ipo, capital markets Intanto, quotandosi si può meglio investire Si sa che in Italia ci sono almeno 2800 azien-
e financial advisory services di Rsm Italia ma nel rafforzamento della struttura produttiva de quotabili, stando alle recenti statistiche di
da anni in prima linea sulla frontiera delle e commerciale. Si puo' far emergere il valore Banca d’ Italia. Se si esplora il mercato, non è
quotazioni in Borsa, tra Aim e mercato mag- intrinseco dell’azienda; soddisfare soci di mi- difficile individuarle. Poi, certo: devi incontrar-
giore, per numerose operazioni di successo. noranza stanchi, liquidandoli; acquisirne di le e spiegare loro l’opportunità della Borsa:
nuovi, più motivati; motivare il mana- ma non è un’impresa impossibile, ogni im-
Dottor Tufo, dunque la quotazione gement e tutte le risorse umane con prenditore vuole eccellere in quello in cui cre-
può davvero essere vista dai merca- stock-options liquidabili; agevolare de. Poi, una volta trovate le società quotabili,
ti internazionali come una specie di il passaggio generazionale. E mol- il “problema” di trovare gli investitori diventa
marchio di qualità? to altro ancora… secondario. Lo testimoniano le ultime Ipo, che
Direi che questa è una delle conseguen- Insomma, quotandosi si va in si sono distinte per un eccesso di domanda di
ze positive più importanti del fatto di es- Champions League? azioni rispetto al flottante disponibile. Nel pa-
sere quotati. Poi, certo: ci sono tante ot- Sintetico, ma corretto. ese ci sono oltre 4000 mila miliardi di liquidità
time aziende non quotate. Ma se Qualche però? da smobilizzare. Più i tanti capitali internazio-
decidessero di quotarsi, anche Quelli del sistema nali pronti a intervenire alla luce di possibili
le migliori misurerebbero Italia. Burocrazia len- investimenti interessanti. Insomma, opportu-
forti differenze positive. La ta, fiscalità pesante. nità davvero molteplici.
trasparenza, oggi ancor Ma anche su questo Che ne pensa del passaggio di Borsa Italia-
più di ieri, è un vantag- fronte le cose stanno na nell’orbita di Euronext?
gio competitivo. Ma ce migliorando. Gran parte dello sviluppo possibile del merca-
ne sono altri. Si riferisce al credito to ruota intorno alla liquidità dello stesso. In
È sempre un buon d’imposta per le nuove questo senso, più è ampia la vetrina meglio è.
canale di finanzia- quotazioni? L’operazione Euronext-Borsa Italiana ha dato
mento? E’ una legge saggia. Per vita al principale hub finanziario europeo a
E lo é. Ma lo è non solo diret- quest’anno, sono stati supporto della raccolta di capitali per l'im-
tamente. Chi è quotato ha più stanziati 30 milioni di prenditoria italiana.

19
COVERSTORY

PMI E GOVERNANCE, IL DRAMMA DELLA GELOSIA


Potrebbero quotarsi in Borsa o farsi sostenere da fondi di private equity. Ma la smania del controllo a tutti
i costi fa perdere alla imprese italiane occasioni ghiotte. Intervista a Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader

di Marina Marinetti

IN ITALIA CI SONO PIÙ DI DUEMILA PMI NON


FINANZIARIE (DATO BANCA D’ITALIA) CON
CARATTERISTICHE AMPIAMENTE IDONEE
ALLA QUOTAZIONE, PUR DOPO AVER SUBI-
TO LE PENALIZZAZIONI SULLA REDDITIVITÀ
DELLA PANDEMIA: MA NON SI QUOTANO... E
ci sono 4.386 Pmi (dato Cerved), di cui 3.705 UN CONTO
piccole e 681 medie, idonee per un investi-
mento da parte di fondi di private equity: ma È RESISTERE
non ne approfittano…. Il motivo? Il dramma
della “gelosia” che, per startup e scale-up E SOPRAVVIVERE,
e imprese familiari, inevitabilmente scat-
ta quando si tratta di aprire la governance a UN ALTRO
soggetti esterni. «La mancata presenza nelle
Pmi, familiari e non, di manager e partner in-
ERNESTO LANZILLO, DELOITTE PRIVATE LEADER È CRESCERE
dustriali e finanziari è strettamente connessa
al nostro mercato: l’impresa italiana, specie Piccolo non è più bello, insomma. cora interessato a mantenere un controllo in
quella familiare, si preoccupa di mantenere lo Non è più il paradigma di riferimento. È pa- azienda non solo in termini proprietari ma di
stretto controllo dell’azienda», spiega a Eco- lese che il settore delle Pmi è quello più a ri- strategia decisionale: non vuole solo control-
nomy Ernesto Lanzillo, Leader di Deloitte Pri- schio nel Paese, perché il dimensionamento in lare il possesso azionario: la vuole dirigere.
vate, la business solution rivolta alle aziende termini di solidità patrimoniale e di accesso al Dalle nostre survey che comparano dati inter-
del mid market e agli investitori interessati o mercato della finanza è limitato. Aprire a op- nazionali con quelli della realtà italiana, risulta
coinvolti nel segmento (Private Equity, family portunità di partnership industriali che alzino che la maggior parte delle imprese italiane, so-
office, private bankers, wealth manager, Pmi e la dimensione della società con integrazioni prattutto Pmi familiari, non garantisce la pre-
imprese familiari). orizzontali e verticali senza nel cda di consiglieri esterni e, in caso, li
IL RICORSO A UN LEADER ESTERNO non sviluppate con ac- coinvolge in posizione di minoranza rispetto
Un po’ come le star- È UN’OPZIONE MARGINALE PER GLI cordi commerciali di ai rappresentanti della famiglia. Il controllo
IMPRENDITORI ITALIANI. E A UN’IPO
tup: a parole dicono RICORREREBBE SOLO IL 12% DELLE PMI cooperazione o joint familiare dell’impresa è prioritario per il 62%
di voler crescere, ma venture, ma con vere delle realtà italiane intervistate. Quanto al fu-
quando un fondo cerca di mettere il naso e proprie partnership industriali con scambio turo dell’azienda, il ricorso a un leader esterno
nella governance e nell’azionariato, si tira- di quote e governance congiunta è uno dei alla famiglia è un’opzione marginale per gli
no indietro... temi ormai ricorrenti. Ma rendere disponibile imprenditori italiani, che in caso vorrebbero
Fino all’avvento del Covid piccolo era bello. E una quota di capitale a banche, private equity mantenere la proprietà interamente (14%) o
quindi si poteva proseguire a operare e cresce- o investitori - family office o private deal che cederne solo una parte (5%). E ricorrerebbe
re anche non rendendo disponibili opportunità siano - integrando le strategie di sviluppo, ha ad un’offerta pubblica iniziale (Ipo) appena il
di sviluppo di business con l’entrata di terzi per ancora una serie di limitazioni. 12% delle imprese italiane. Non solo: in Italia
rafforzarsi finanziariamente e, in caso di part- abbiamo una continuità generazionale diversa
ner industriali, per contaminarsi e contamina- Quali? dal resto del mondo: noi abbiamo i perennials,
re. Ora la situazione è molto diversa. Prima di tutto, l’imprenditore familiare è an- gli ultrasettantenni al comando.

20
SBARCO IN BORSA

E seconde generazioni che non toccano all’investimento, difficilmente potrebbe ottene- mente, alla perdita di controllo della società.
palla finché non arrivano all’età della pen- re supporto in investitori di minoranza e senza Anzi: può migliorarne il business con integra-
sione. voce in capito in azienda. zioni orizzontali e verticali.
Appunto: le seconde generazioni non cre-
scono, rimangono in una sorta di entropia, E il Patrimonio Rilancio di Cdp introdotto dal Più facile a dirsi che a farsi.
perché le aziende non sono completamente Decreto Liquidità? Noi infatti ci stiamo lavorando sotto vari
aperte alla contaminazione dall’esterno, non Non è ancora operativo. Permette di iniettare aspetti. In primo luogo spingendo la forma-
pensano di avere la necessità di dover modi- capitali nuovi con un intervento di medio ter- zione di una cultura manageriale degli im-
ficare i paradigmi di governance portando in mine, ma comunque con la possibilità di usci- prenditori: lo facciamo con la piattaforma di
azienda contributi esterni, soci o manager che re dall’azionariato in un secondo momento. formazione per le Pmi SkillUpNow, ma anche
facciano crescere i rappresentanti familiari Quella di Cassa Depositi e Prestiti è una misura partecipando, con la Elite Lounge Deloitte,
della generazione del futuro. Così le imprese molto interessante, ma che dovrebbe poi esse- al programma Elite, sviluppato da Borsa Ita-
familiari perdono l’opportunità di finanziarsi re integrata da misure che al momento dell’exit liana, in collaborazione con Confindustria,
per non subire limitazioni nella governance, e del partner pubblico diano all’imprenditore la dedicata ai nostri clienti, che non ha come
di portare in azienda manager esterni i qua- possibilità di integrarsi con partner privati o di obiettivo primario la quotazione, ma il mi-
li, tarpati nelle loro opportunità di crescita e intraprendere percorsi di quotazione avendo glioramento dei fondamentali dell’azienda
si sviluppo della loro strategia operativa, si rafforzato, nel periodo di sostegno, governance sui temi di governance, trasparenza e comu-
scontrano con la famiglia. Se non hai partner, e strategia per essere più appealing; Tra l’altro, nicazione. Il terzo elemento con cui contribu-
soci industriali o finanziari che siano, non hai abbiamo una buona propensione del private iamo con il brand Deloitte Private sono con la
neanche manager che possano intervenire equity a sostenere il cosiddetto mid-market: localizzazione delle survey internazionali in
liberamente nella gestione, senza costrizioni Italia: cerchiamo di fare cultura d’impresa in
della proprietà familiare. C’È UN’OTTIMA PROPENSIONE maniera diretta o dando la disponibilità di in-
DEL PRIVATE EQUITY A SOSTENERE
IL COSIDETTO MID-MARKET. E IL COVID formazioni che possano essere utilizzate dalle
Ma per finanziarsi ci sono comunque i Pir. NON HA FRENATO L’ENTUSIASMO aziende per compararsi e crescere.
Inizialmente avevano favorito investimenti in
società medio-piccole, poi sono stati depoten- l’ultima survey di Deloitte Private sul mercato A volte servirebbe un lavaggio del cervello.
ziati. Non ci sono, in Italia, strumenti con con- dei Private Equity evidenzia che nel primo se- E non solo ai perennials.
venienza fiscale per favorire l’accesso di capi- mestre del 2021 il 50% dei soggetti interpellati E infatti, parallelamente alle piattaforme di
tali esteri tramite family office stranieri e club continuerà l’attività di fundraising, mentre la e-learning, abbiamo anche piattaforme di sup-
deal o investitori illuminati che non avrebbero maggior parte (85,2%) pianifica di effettuare porto alle imprese familiari nell’analisi delle
intenzione di colonizzare ma semplicemente di nuovi investimenti. Anche le opportunità di in- attitudini delle generazioni entranti, che misu-
garantirsi un rendimento interessante presso vestimento abbandonate a causa del Covid non rando il clima di conflitto generazionale e, con
realtà vincenti in Italia, rafforzandole patri- andranno perse: più della metà degli operatori attività di coaching e mentoring, aiutano ad ap-
monialmente. Servirebbe quindi una politica intende rivalutarle entro 12 mesi. pianare le divergenze tra generazioni all’inter-
fiscale e di investimento finanziario volta allo no della famiglia e a formare le generazioni più
sviluppo industriale, che dia all’imprenditore E c’è l’Aim, il banco di prova per le Pmi, sen- giovani, in modo che il passaggio generaziona-
familiare un’offerta di capitale coerente con le za rinunciare al controllo: basta un solo indi- le avvenga più rapidamente e in modo efficace.
sue aspettative; interessante, in tale ambito, il pendente in cda. Perché se i perennials non si decidono a pas-
mercato UE, dove esistono agevolazioni fiscali Infatti. C’è la tendenza da parte degli impren- sare il testimone, consapevoli di avere un suc-
per gli High-net-worth individual, family office, ditori a dare valore comunque all’opportunità cessore con ideali condivisi e competenza di
club deal che investono nelle Pmi o nelle star- di quotazione all’Aim. La pandemia non ferma il gestione, la contaminazione non avverrà mai.
tup nazionali o straniere favorendone la cresci- listing all’Aim, anche grazie al Bonus Ipo esteso
ta in un contesto di politica industriale europea a tutto il 2021. Ma bisogna convincere la stra- Ciò non toglie che le imprese familiari siano
che metta a disposizione i capitali per l’innal- grande maggioranza degli imprenditori che è le più resilienti.
zamento del benessere degli stati comunitari. necessario ingrandirsi. E per farlo, occorre in Ma da qui a dire che esplorano tutte le op-
Se però l’imprenditore non accetta di ridurre la primis fare un’azione di formazione: l’impren- portunità per diventare più forti ce ne corre.
sua quota di controllo proprietario o strategi- ditore deve comprendere che accettare l’entra- Un conto è resistere e sopravvivere, un altro
co, anche in presenza di strumenti agevolativi ta di un socio terzo non equivale, automatica- è crescere.

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GESTIRE L’IMPRESA

SE IL BARICENTRO SI SPOSTA A EST


La pandemia non ha fermato i commerci mondiali. Che anzi per alcuni settori hanno iniziato a correre. Quello
che cambia è l’assetto geopolitico: si rafforza il legame con la Germania e la Cina diventa sempre più attrattiva

L’EXPORT ITALIANO NEL 2020


XXXXXXXXXXXXXX
Farmaceutici +3,8% Cina -0,6%
Alimentari, bevande e tabacco +1,9% Germania -4,8%
Agricoltura, silvicoltura e pesca +0,7% Stati Uniti -6,7%
Computer, apparecchi elettronici e ottici -3,6% Russia -9,9%
Manifattura nel suo complesso -10% Regno Unito -11,1%
Mobili -11,1% Francia -11,7%
Autoveicoli -11,8% Medio Oriente -13,3%
Abbigliamento anche in pelle -18,3% Spagna -16,7%
Articoli in pelle -20,8%
FONTE: ISTAT

di Riccardo Venturi

26
L’
export italiano ha ricominciato a cre- solo la Cina, o grande Cina se comprendiamo
MICROSOFT
scere, e com’è abituato a fare ormai Hong Kong e Taiwan. Quindi leggo questi nu- TRA HACKER E IMPRESE
da anni sta trainando la nostra eco- meri con grande ottimismo: l’export si ripre- UNA GUERRA DI TRINCEA

nomia verso la ripresa. L’Istat ha certificato che senta come motore della nostra ripresa».
il 2020 si è chiuso con un calo inferiore al 10%, Le esportazioni stanno crescendo più rapida-
30
un risultato non disprezzabile considerato lo mente nei Paesi dove il calo nel 2020 è stato AGE MANAGEMENT
tsunami del Covid, che incorpora la ripresa del meno marcato. Prima di tutto in Cina, dove QUELLE RISORSE UN PÒ AGÈE
CHE FANNO BENE ALL’AZIENDA
quarto trimestre: più 3,3% rispetto a quello l’anno si è chiuso con una flessione del nostro
precedente, e a dicem- export di appena lo
bre una crescita sem-
IL 2020 SI È CHIUSO CON UN CALO
0,6%, la crescita ten- 32
DELL’EXPORT INFERIORE AL 10%: SCANIA ITALIA
pre del 3,3% rispetto UN RISULTATO NON DISPREZZABILE denziale a dicembre IL CEO GLOBETROTTER
CHE GUIDA MEZZI PESANTI
allo stesso mese del CONSIDERATO LO TSUNAMI DEL COVID ha superato il 18% e
2019. «A fine maggio nei tre mesi preceden-
il calo era del 16,9%» dice Carlo Ferro, presi- ti ha toccato il 22%. «Da diversi mesi stiamo
38
dente di Ice, l’Agenzia per la promozione all’e- tutti osservando che uno degli effetti post pan- ELIOR
stero e l’internazionalizzazione delle imprese demia è quello di accelerare lo spostamento LA PAUSA PRANZO
DIVENTA TAILOR MADE
italiane, «poi è partito un progressivo recupero del baricentro del commercio mondiale verso
che ci ha portati a questo -9,7%, appena peg- oriente» sottolinea Ferro, «la Cina è un cana-
gio della Germania, un po’ meglio della Spagna, le di sbocco dei nostri prodotti che è ripartito 44
molto meglio di Regno Unito, Francia, Stati tra i primi in modo sostanzioso; dobbiamo FEDERMANAGER
SUL RECOVERY PLAN
Uniti e Giappone. A livello globale è cresciuta adesso cogliere la possibilità di partecipare a LA PAROLA AI MANAGER

23
GESTIRE L’IMPRESA

Da sinistra: il presidente di Ice


Carlo Ferro e Mauro Alfonso, a.d.
di Simest. Sotto, Gian Domenico
Auricchio, presidente
di Assocamerestero

questa ripartenza con la capacità di accrescere


la nostra quota di mercato. Anche prima del-
la pandemia infatti l’Italia partecipava per il
2,9% all’export mondiale e solo per l’1% circa
all’import cinese, questo gap da recuperare è
un’opportunità per le imprese italiane».
Un altro Paese nel quale le nostre esportazioni
sono calate meno nel corso del 2020 e stan-
no crescendo ora di più è la Germania, che è
anche il mercato più importante dell’export scito a crescere anche nel 2020. Il primo è la cooking e degustazioni di cibi e vini italiani,
italiano: meno 4,8% nell’anno e più 7,7% ten- farmaceutica, che ha fatto segnare un +3,8%: hanno continuato a farli da remoto con format
denziale a dicembre. «Il dato della Germania non è una sorpresa, un po’ perché la pandemia innovativi di organizzazione fisica-digitale e a
è molto significativo» rimarca il presidente di non ha certo penalizzato il settore come suc- distanza che sposano la creatività italiana alle
Ice, «perché il rapporto commerciale con quel cesso ad altri, un po’ perché è il terzo anno di possibilità offerte dalla tecnologia: i prodotti
Paese riflette una virtù di integrazione delle re- fila che il nostro pharma fa segnare l’aumen- vengono spediti ai clienti, dopodiché un esper-
ciproche catene del valore, quindi la ripartenza to più significativo nell’export. Meno scontato to o un sommelier in collegamento video illu-
è un segno che alcune di quelle catene euro- che a crescere fosse anche l’agroalimentare, stra il prodotto e risponde alle domande che
pee, per esempio quella dell’automobile, sono più 1,9% con una crescita del 7,8% a dicem- vengono poste direttamente o attraverso le
ripartite». Buono anche il quadro dell’export bre, anche considerato che il comparto Horeca, piattaforme online. «A Singapore, ad esempio,
verso gli Stati Uniti, con un calo contenuto al leggi bar, ristoranti e hotel, è crollato in tutto sono state realizzate iniziative che prevedeva-
6,7% nel 2020 nonostante i dazi, e un aumento il mondo. «L’export nel suo complesso conti- no l’utilizzo della tecnica all’avanguardia del
tendenziale del 7,9% a dicembre. I dati conti- nua nella sua funzione di contribuire a tenere sound design» spiega Auricchio, «che abbina
nuano a essere negativi invece in Francia, Spa- saldo e resiliente il sistema imprenditoriale e la preparazione e l’assaggio dei prodotti all’u-
gna, Russia, mentre il buon dato dell’export di a tenere aperto il paese» dice Gian Domenico tilizzo di file audio/video per far immergere a
dicembre nel Regno Unito, un +12,5% che si Auricchio, presidente di Assocamerestero, l’as- 360 gradi i partecipanti nell’esperienza di gu-
contrappone al -11,1% annuo, sembra essere sociazione delle Camere di commercio italiane sto del Made in Italy». Sul canale digitale di As-
legato a logiche di accaparramento pre Brexit all’estero, «lo indicano i dati congiunturali del socamerestero sono state realizzate nel corso
(vedi il riquadro nella pagina a lato). Tra i set- quarto trimestre 2020 della Lombardia che ho dell’anno circa 2000 iniziative in tutti i settori
tori, ce ne sono alcuni nei quali l’export è riu- presentato come presidente di Unioncamere, dell’export. Sono stati costruiti in particolare
in crescita anche rispetto allo stesso periodo percorsi di informazione e orientamento al
del 2019». Per quanto riguarda i risultati po- mercato, corsi formativi e informativi fruibili
sitivi del comparto alimentare, le motivazioni online e attività virtuali di assistenza e consu-
sono diverse: «Primo, la qualità dei prodot- lenza specializzata, promossi e organizzati gli
ti alimentari italiani è sicuramente elevata» incontri B2B su piattaforme virtuali, e messe a
afferma il presidente di Assocamerestero, disposizione delle aziende nuove piattaforme
«esportiamo prodotti eccellenti e versatili con di contatto e di vendita online.
una sicurezza alimentare altissima, e allo stes- Uno degli effetti della pandemia sul com-
so tempo un pezzo di stile di vita che connota mercio è stato quello di aumentare le quote
l’Italia da secoli. Credo anche che in un anno dell’ecommerce. Per questo Ice ha avviato un
difficile in tutto il mondo come il 2020 la tavola programma dedicato. «Offriamo alle Pmi la
sia stata un rifugio contro la pandemia». Anche possibilità di partecipare a padiglioni del made
Assocamerestero ha fatto la sua parte: le came- in Italy virtuali su grandi marketplace nei di-
re di commercio, che già organizzavano show versi paesi» spiega Ferro, «il marketplace, Ice e

24
in certi casi un service provider accompagna- gruppo Cassa depositi e prestiti che supporta rio di lungo periodo, che vede Simest interve-
no le imprese nei diversi step, dalla creazione finanziariamente le imprese italiane, soprat- nire nell’equity delle filiali estere, affiancando
della vetrina sul portale fino all’incasso della tutto Pmi, che esportano o investono all’estero, l’imprenditore italiano fino a 8 anni, la società
fattura. Il progetto è accompagnato da un bu- concedendo finanziamenti agevolati per l’in- del gruppo Cdp aggiunge da quest’anno un ul-
dget promozionale piuttosto consistente per ternazionalizzazione. È stato un grande suc- teriore sostegno alle strategie di investimento
fare il boosting delle visualizzazioni, per dare cesso: oltre 13.000 le richieste pervenute nel di lungo termine delle imprese, proponendosi
cioè visibilità ai prodotti esposti». Ice permet- 2020, per più di 4 miliardi di euro complessivi come advisor istituzionale per l’internaziona-
te così di accedere a un grande marketplace di finanziamenti. lizzazione. L’obiettivo è quello di aiutare le im-
per il B2B, Alibaba, che opera in 190 paesi; e Il ribaltamento degli equilibri globali causato prese, soprattutto le Pmi e le aziende familiari,
a 26 marketplace che operano in 28 paesi per dall’epidemia da Covid-19 può anche trasfor- ad accedere ai mercati esteri, assistendole nel-
il B2C, come Amazon su 5 mercati: Stati Uni- marsi in un’opportunità: è questa la vision la selezione dei Paesi in cui investire e affian-
ti, Regno Unito, Germania, Francia, Spagna; e di Simest sull’attuale contesto congiunturale candole nella definizione di progetti strategici.
come Tmall dello stesso Alibaba, Jingdong e «Mettiamo al servizio delle imprese italiane
IL RIBALTAMENTO DEGLI EQUILIBRI
Tencent-Wechat in Cina. «Abbiamo creato la GLOBALI CAUSATO DALLA PANDEMIA un know how accumulato in 30 anni di attività
possibilità di partecipazione per circa 7mila PUÒ ANCHE TRASFORMARSI sui mercati internazionali» dice l’a.d. di Simest
imprese» aggiunge il presidente di Ice, «l’o- IN UNA GHIOTTA OPPORTUNITÀ Mauro Alfonso, «l’idea è quella di creare una
biettivo per il 2021 è che arrivino a essere pre- rete di esperti che, in coordinamento con le
senti sul mercato e inizino a realizzare delle post-pandemico, in cui le imprese italiane do- strutture della Farnesina, ricerchino all’estero
vendite». vranno non solo salvaguardare la propria posi- in modo proattivo potenziali target di M&A per
Un ruolo importante nel rilancio dell’export zione, ma anche crescere internazionalmente le imprese italiane sui quali investire congiun-
è stato giocato anche dai finanziamenti messi tramite acquisizioni, ora particolarmente con- tamente, contribuendo a far crescere nel mon-
a disposizione delle imprese. Con il Patto per venienti grazie alla contrazione dei multipli do le nostre filiere di eccellenza. È un cambio di
l’export lanciato dalla Farnesina, in particola- causata dalla pandemia, o attraverso la costi- passo che vogliamo fare con le nostre imprese,
re, sono stati stanziati 1,2 miliardi di euro sui tuzione di nuove società all’estero. Per questo per fronteggiare, insieme, il nuovo paradigma
fondi pubblici gestiti da Simest, la società del alla tradizionale attività di supporto finanzia- economico internazionale».

Ma tra Covid e Brexit il fronte inglese è sempre più scoperto

U no dei peggiori nemici del


commercio è l’incertezza.
La Brexit ne ha prodotta in gran-
da quelli della pandemi». Dal pri-
mo gennaio la circolazione delle
merci tra Londra e il resto dell’Eu-
siti stabiliti dalle regole di origine
previste dall’accordo. Ma anche
ciò che è provvisorio oggi non è
zioni su dazi e oneri in dogana è
anche previsto che dette “merci”
siano soggette a controlli sanitari
de quantità, e le conseguenze ropa è regolamentata dall’accor- gestito al meglio, come i tempi ne- e fitosanitari ai valichi di frontie-
cominciano a essere evidenti. do del 27 dicembre che si applica cessari per la verifica in dogana ra, ove si procederà anche a con-
Secondo la Road haulage asso- per il momento in via provvisoria. della cd. “origine preferenziale”». trolli fisici e prelievo di campioni. Il
ciation che riunisce le imprese «Ci sono tutta una serie di fattori Gli adempimenti burocratici, pur- che allunga ancora di più i tempi
di autotrasporto britanniche, nel legati a diversi settori che si tro- troppo, sembrano in fase di ulte- dell’immissione nel territorio in-
mese di gennaio c’è stato un crol- vano ancora in un limbo» spiega riore moltiplicazione. «In una lista glese di queste merci, con oneri
lo del 68% della movimentazione Bitetti, «il che crea incertezza e di Faq sul sito dell’Agenzia delle importanti sia per l’esportatore
portuale di merci verso l’Unione timori». Tutto l’export italiano ne Accise, Dogane e Monopoli ho che per l’importatore;
europea. «È difficile credere che è colpito, l’agroalimentare ancora trovato uno dei tanti esempi che in più dal punto di
i dati in direzione opposta siano di più. «Gli esportatori italiani del nell’ottica imprenditoriale signifi- vista logistico vanno
molto diversi» dice Gianni Bitetti, settore devono sobbarcarsi tutta ca maggiori tempi, maggiori oneri immaginate strutture
Partner in Bernoni Grant Thorn- una serie di nuovi adempimenti» e minori opportunità» rimarca ex novo nel terri-
ton, tra il 2015 ed il 2017 respon- sottolinea il Partner in Bernoni Bitetti, «per esportare nel Regno torio inglese
sabile dell’Italian Desk di Londra, Grant Thornton, «anche per es- Unito prodotti di origine animale e per gestire
«ma è anche quasi impossibile ser certi che i prodotti destinati vegetale oltre a tutta la documen- questi con-
distinguere gli effetti della Brexit al Regno Unito soddisfino i requi- tazione necessaria per le valuta- trolli».

25
GESTIRE L’IMPRESA

TRA IMPRESE E HACKERS UNA GUERRA DI TRINCEA


Aumenta il numero di attacchi, ma anche la gravità, con “colpi” che arrivano a vanificare anni di lavoro
dell’azienda. E la pandemia non aiuta. Intervista a Carlo Mauceli, National Digital Officer di Microsoft Italia.

di Marco Scotti

«SE VOGLIAMO PARLARE IN MODO CO- preoccupazione per il futuro. Non solo: si sta sventato questo attacco terroristico avrem-
STRUTTIVO DI SICUREZZA INFORMATICA IN ampliando il numero di attacchi (per l’incre- mo avuto migliaia di avvelenati.
PRIMO LUOGO DOBBIAMO SMETTERLA DI mento esponenziale del numero di connes-
PARLARNE COME SE CI FOSSERO DEI CAVA- sioni) ma anche la gravità: il 22% del totale Ma chi sono i cybercriminali?
LIERI NERI AL SERVIZIO DI OSCURI SIGNORI, nei primi sei mesi del 2020 è stato definito È importante definire il nemico. Non stiamo
MEGLIO SU RUSSI O CINESI». A descrivere dal Clusit (l’associazione italiana per la sicu- parlando di cavalieri neri agli ordini di oscuri
così l’enorme tema della cybersecurity non rezza informatica) “critico”. signori cinesi o russi. La verità è che è in atto
è un appassionato del Signore degli Anelli una guerra cibernetica che serve a ottenere
che parla della terra Mauceli, siamo dav- diversi risultati. Bisogna paragonare gli atto-
di Mordor, ma Carlo PER MICROSOFT IL BUSINESS vero più in pericolo? ri informatici alle scimmie…
DELLA SICUREZZA VALE OLTRE 10
Mauceli (nella foto), La risposta breve è sì.
MILIARDI DI DOLLARI CON UNA
National Digital Offi- CRESCITA ANNUA DEL 40% Basti pensare che re- In che senso, scusi?
cer di Microsoft Italia. centemente in Flori- I primati usano le proprie capacità per “fre-
L’azienda fondata da Bill Gates ha appena an- da si è verificato un attacco alle in- gare” il prossimo. Stessa cosa succede con i
nunciato che il business della sicurezza vale frastrutture idriche di una città cybercriminali. Che possiamo poi divide-
oltre 10 miliardi di dollari (su 143 di fattura- variando di 100 volte la con- re in due enormi categorie: da una par-
to complessivo), con una crescita annua del centrazione di idrossido di te dei furfantelli che operano secondo
40%. Un traguardo per certi versi prevedi- sodio nell’acqua potabile. vettori d’attacco abbastanza noti e che
bile, se si pensa all’incremento esponenziale Fortunatamente l’attacco è tutto sommato non hanno bisogno di
del numero di connessioni causa pandemia stato bloccato sul nascere grandi investimenti. Dall’altra parte
e conseguente smart working. Ma i numeri ma la cosa inquietante è c’è la criminalità organizzata che inve-
del fenomeno fanno comunque impressione: che è stato portato perché ce che ha un notevole volume di soldi
si calcola che nel solo 2021 l’industria della qualcuno si era fatto rubare ma che punta ai bersagli più grossi. Gli
cybersecurity dovrà proteggere circa 300 le credenziali di accesso attacchi “zero day”, cioè quelli ex
miliardi di password, ognuna delle quali ha di Teamviewer (uno novo di cui i programmato-
un valore medio di 500 dollari. Per il 40% strumento di con- ri di software non hanno
delle grandi imprese italiane sono aumentati trollo da remoto conoscenza, costano
gli attacchi informatici rispetto all’anno pre- dei computer mediamente 180mila
cedente. soliutamente dollari ma garanti-
L’impatto economico della pandemia ha co- usato dai tecni- scono un alto rendi-
stretto le imprese italiane a fronteggiare le ci informatici, mento. Significa che
aumentate sfide di sicurezza con budget ri- ndr). Trovo c’è qualcuno che
dotti: il 19% ha diminuito gli investimenti in criminale che mette a disposi-
cybersecurity (contro il 2% del 2019) e solo qualcuno uti- zione questa cifra
il 40% li ha aumentati (era il 51% l’anno pre- lizzi questi significativa per-
cedente). Per questo il crimine cibernetico sistemi per ché ha interesse
rappresenta un’economia a sé, la terza per gestire infra- a costruire un
dimensioni. Warren Buffett, non uno sprov- strutture cri- mondo in cui il
veduto o un allarmista, ha definito la sicurez- tiche. Se non mondo digitale
za informatica come il principale motivo di fosse stato non è sicuro. In

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questo mondo può portare disagio sociale e attivi a portare attacchi verso l’ovest. Sono Questo vale circa un 40% del complessivo. Il
creare una realtà attraverso la quale ci sono molto attivi anche Iran, Nord e Sud Corea e resto viene dirottato su IoT, cloud, endpoint
pochi soggetti che ottengono un guadagno. altri. Che questo significhi che c’è un attacco security e via dicendo. Ma la maggior parte
Eppure, un buon 80% degli attacchi portati dell’oriente contro l’occidente mi sembra ec- degli attacchi non avviene perché si è riusciti
potrebbe essere mitigato se solo venisse im- cessivo, ma il trend va analizzato. a “bucare” il firewall, ma perché c’è stato un
piegato un po’ di buonsenso o si perseguisse furto di identità.
una maggiore formazione. Il terrorismo e gli attacchi cyber sono dav-
vero della stessa “pasta”? Che cosa ci potrebbe proteggere?
Dove sta il “roi” di un attacco? Per quanto mi riguarda i secondi sono per- L’intelligenza artificiale, perché può essere
Gli unici ad aver bisogno di una cifra signi- fino peggio. Un attentato ha un inizio e una istruita. Ma servono anche figure manageria-
ficativa sono proprio gli Zero day. Ma per fine, che coincidono con l’azione armata, con li con competenze specifiche. Il Ciso (il Chief
ogni account compromesso c’è un ritorno di la bomba che esplode e via dicendo. Un at- Information Security Officer, ndr) non è un
questo investimento. Prendiamo ad esempio tacco cibernetico può attaccare un’azienda tecnico che decide quale computer compra-
il denial of service (che rende irreperibile un manifatturiera e rubarle progetti su cui sta re, ma chi è in grado di stimare il rischio di
sito, ndr): costa pochi dollari e può essere lavorando da anni. Ma gli effetti di questa non applicare certi accorgimenti. E dovrebbe
portato dai famosi furfantelli che vogliono azione si vedono magari anni dopo, quan- far parte del board.
dimostrare di essere forti. Oppure da qualcu- do la medesima azienda si presenta con il
no che paga per far sì che si crei uno stop alle È perché siamo un Paese “vecchio”?
attività di aziende, territori, concorrenti. Non I CYBERCRIMINALI SONO SEMPRE No, dipende dal fatto che manca cultura. Non
si ottengono direttamente dati, credenziali o UN PASSO AVANTI E SPESSO è che l’arrivo dei Millennials e dei nativi digi-
RIUTILIZZANO ATTACCHI GIÀ PORTATI
identità digitali, ma si possono arrecare pa- tali cambierà molto le cose. Loro sono degli
CON SUCCESSO, MODIFICANDOLI
recchi danni. utilizzatori di tecnologia, ma palesemente
suo servizio o prodotto e si rende conto che non conoscono i rischi a cui vanno incontro.
Dove sono gli hacker? È notizia recente il qualcuno l’ha fatto prima, magari a un prezzo
tentativo di furto di criminali nordcoreani inferiore. E se si rubano dati delle gare, ci si Si può immaginare un’immunità di gregge
della formula del vaccino Pfizer. presenta sapendo già le offerte degli altri. informatica?
È un dato di fatto che Cina e Russia e, in ge- Mi sembra difficile. Serve fare promozione,
nerale, l’est del mondo sono decisamente più È un po’ come nella lotta al doping, con i serve portare avanti un’adeguata educazione
malintenzionati sempre un passo avanti... al digitale.
È una metafora sicuramente corretta. I cy-
bercriminali sono sempre un passo avanti. Come Microsoft che cosa state facendo?
Ma soprattutto spesso riutilizzano attacchi Noi abbiamo intrapreso una strada di svilup-
già portati con successo, modificandoli. Nel po della sicurezza informatica. Abbiamo por-
2012 il malware Shamoon ha distrutto oltre tato avanti enormi investimenti, nell’ordine
30mila computer di Saudi Aramco. Nel 2019 del miliardo. È vero che non siamo immedia-

NON CI SONO SOLO ha colpito Saipem: non era più lo stesso, ma


aveva un meccanismo di aggressione simile
tamente riconducibili alla cybersecurity, ma
più a sistemi operativi e applicativi. Ma ab-

I FURFANTELLI, e fece parecchi danni, che possono diventa-


re anche letali nel caso di Pmi che si vedono
biamo una responsabilità che vogliamo assu-
merci totalmente: se uno compra Windows
MA ANCHE bloccare completamente l’attività. non può trovarsi delle falle.

LA CRIMINALITÀ Quanto vale la sicurezza? Che mercato è l’Italia?


Tantissimo. Soltanto in Italia siamo arrivati a Un contesto non semplice, anche se come fi-
ORGANIZZATA 1,37 miliardi nel 2020, in aumento di quasi liale abbiamo ottenuto risultati straordinari
400 milioni rispetto al 2016. Il problema è e i nostri clienti ce lo confermano. Rimane
CHE PUNTA che gli investimenti rimangono molto sulla un gap culturale che deve essere colmato,
sicurezza perimetrale classica, cioè firewall ma negli ultimi anni abbiamo fatto passi da
A BERSAGLI GROSSI che proteggono network e rete wireless. gigante.

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GESTIRE L’IMPRESA

Si fa presto a dire
digitalizzazione
Tutte le imprese la ritengono fondamentale, poche la implementano
con cognizione di causa, troppe, ancora, improvvisano.
Ecco l’analisi (e le indicazioni) di Var Group con doDigital

di Riccardo Venturi FRANCESCA MORIANI

L
a digitalizzazione è uno strumen- formidabile. «Dall’indagine è emerso innan- le imprese hanno espresso prima di tutto
to fondamentale per uscire dalla zitutto un risveglio dell’attenzione nei con- l’esigenza di riuscire a ottimizzare i costi
crisi pandemica. Ne sono convinte fronti dell’argomento da parte non solo di e ridurre gli sprechi». Per colmare questo
quattro Pmi su cinque secondo una ricerca figure del mondo IT, ma direttamente dalla gap, le imprese sanno di dover affrontare tre
condotta da Var Group, leader nei servizi e linea manageriale» afferma Francesca Sara- temi essenziali. «Primo, la capacità di ripen-
soluzioni Ict per le imprese italiane e parte ceni (foto nella pagina a fianco), Ceo di do- sare i flussi di lavoro: a questo scopo anche
del gruppo SeSa quotato sul segmento Star Digital e ricercatrice sui temi di innovazione introdurre o sostituire sistemi gestionali
di Borsa Italiana, in collaborazione con do- digitale, «una maggiore consapevolezza in può essere un primo passo» spiega il Ceo di
Digital, società specializzata in attività di in- merito alle potenzialità degli strumenti digi- doDigital, «secondo, il bisogno di rinforzar-
dagine e servizi di consulenza per l’innova- tali, e una volontà di capire come inserire le si in campo di cybersecurity: la necessità di
zione digitale. Una consapevolezza che nelle aprirsi alla rete esterna molto più di prima,
piccole e medie imprese non è più espressa SULLA GOVERNANCE DEI SISTEMI anche per riuscire a garantire una continuità
INFORMATIVI SERVE UN RINFORZO
soltanto da chi si occupa direttamente di operativa sul fronte logistico, non è rimasta
DI COMPETENZE INTERNE PER CAPIRE
tecnologia, ma anche dagli stessi manager di COME RAZIONALIZZARLI senza conseguenze. Terzo, la governance
prima linea. «La crisi pandemica ha impres- dei sistemi informativi: le aziende hanno
so una fortissima accelerazione al percorso azioni di digitalizzazione all’interno del pia- capito di avere spesso una gran confusione
di digital transformation all’interno delle no strategico dell’azienda». sia a livello di portafoglio applicativo sia a
Pmi» dice Francesca Moriani, Ceo di Var La pandemia ha dunque imposto un cam- livello di dati. Serve un rinforzo di compe-
Group, «nel corso del primo lockdown, in bio di passo: le Pmi cercano di individua- tenze interne per capire cosa razionalizzare,
particolare, il fatto di dover dare continuità re i modi più efficaci perché la tecnologia cosa eliminare, cosa sostituire, cosa rifare
operativa con l’impossibilità di accedere al diventi carburante per il rinnovamento di internamente - perché magari è un com-
posto di lavoro ha fatto emergere una serie procedure gestionali e linee di business. ponente core come può essere un portale
di inefficienze delle infrastrutture, degli ap- Ma da dove ripartire? Var Group e doDigi- di e-commerce - e cosa è meglio prendere
plicativi, dei processi e delle culture all’inter- tal hanno chiesto alle aziende quali sono gli già fatto dall’esterno: è il tema del make or
no delle aziende, con una conseguente presa elementi che ritengono prioritari, anche in buy». Quello dei dati e della loro gestione è
di consapevolezza». termini di competenze da acquisire. «Con la un capitolo centrale: le Pmi hanno l’esigen-
Di fronte all’enormità dell’accaduto e alla crisi l’attenzione si è focalizzata sui processi za di realizzare un patrimonio informativo
necessità di ricorrere a strumenti digitali core, quelli sui quali il business gira quoti- aziendale di qualità, ma con la pandemia si
per farvi fronte, la spinta in avanti è stata dianamente» osserva la Saraceni, «quindi sono accorte spesso di avere grosse lacune

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carta e packaging, Gdo, manifattura, tessi- rischio di farsi male» aggiunge la Saraceni,
le e abbigliamento, mobili e arredamento, «10 anni fa la Pmi poteva permettersi di sba-
servizi, chimica e farmaceutica. «Si tratta di gliare il progetto It, oggi non è così, siamo
clienti che già utilizzano le nostre soluzioni già fuori tempo massimo, è come una squa-
applicative» precisa la Moriani, «andremo dra che deve giocare una finale».
a lavorare sull’integrazione tra queste e le Le nuove necessità delle imprese al tempo
LA CRISI PANDEMICA nuove tecnologie. Tra le maggiori urgenze della pandemia stanno avendo un forte im-
rappresentate dalle Pmi figura l’integrazio- patto sul mercato. «Il mondo dei partner
HA ACCELERATO ne di logistica e supply chain. Quel che si sa vivendo una profonda trasformazione»
deve fare è innovare non solo all’interno del- rileva la Moriani, «si sta creando una forte
IL PERCORSO la propria organizzazione, ma coinvolgere polarizzazione. Le tante piccole realtà spe-

DI DIGITAL
tutta la filiera produttiva che sta alle spalle, cializzate in un solo lavoro specifico sono in
con un approccio interaziendale». grande difficoltà, perché i clienti chiedono

TRANSFORMATION Altro tema all’ordine del giorno è quello della


cybersecurity. «L’apertura dei confini azien-
sempre di più un partner con una visione
d’insieme che riesca ad accompagnarli, a

DELLE PMI dali verso una metodologia di lavoro legata


allo smart working ha portato all’apertura di
prenderli per mano nel percorso di tra-
sformazione». Var Group ritiene di avere
vulnerabilità molto importanti» sottolinea tutte le carte in regola per svolgere questo
il Ceo di Var Group, «c’è stata un’escalation ruolo: «Siamo il partner che su molti settori
proprio da questo punto di vista. «Ci sono di attacchi informatici che hanno rischiato accompagna il cliente nel percorso di digi-
delle porzioni di processo scoperte o magari di mettere in ginocchio molte realtà sul ter- talizzazione con un’offerta completa end to
supportate da sistemi non idonei» mette in ritorio. Su questi temi di security c’è spesso end e un approccio consulenziale pragmati-
evidenza la Saraceni, «c’è dunque bisogno un’assenza completa o quasi di competenze co, che riesce a fare l’execution con la messa
di competenze nella governance dei sistemi nelle aziende, perché sono sempre stati visti in produzione» sottolinea il Ceo, «da sempre
informativi, sia dal punto di vista applicativo come costi e non come asset strategici. Oggi lavoriamo anche su ecosistemi; da soli non
che da quello della gestione dei dati». finalmente si è capito che non è così, e stia- riusciamo più a far niente, abbiamo sempre
Le Pmi insomma sanno di aver bisogno de- mo intervenendo per sopperire alle lacune». bisogno di collaborazioni, ma i piccoli part-
gli strumenti digitali per uscire dalla crisi; In una fase di crisi come quella provocata ner stanno cercando comunque delle allean-
hanno individuato più o meno chiaramente dalla pandemia, la scelta del partner tecno- ze con partner industriali grandi,
quali sono le esigenze logico diventa ancora in modo da poter esprime-
principali in tal sen- LE PMI SANNO DI AVER BISOGNO più cruciale. «A fronte re le loro competenze.
DI STRUMENTI DIGITALI PER USCIRE
so, ma hanno senza delle risposte che ci Siamo un aggregatore
DALLA CRISI MA HANNO LA NECESSITÀ
dubbio la necessità di DI ESSERE SUPPORTATE hanno dato le azien- piuttosto importan-
qualcuno che le sup- de, è emerso in ma- te, visto le numerose
porti in modo da procedere con efficacia. «Il niera chiara che resta un gap di competenze operazioni di M&A:
nostro ruolo ora è quello di aiutare queste da colmare» rimarca il Ceo di doDigital, «non solo nel 2020 ne
imprese a fare quel che hanno prospettato è come quando la Pmi sceglieva un partner abbiamo fatte 14».
nella survey» rimarca il Ceo di Var Group, It per installare qualche macchina server e
«partendo da questi risultati e lavorando un applicativo per gestire la contabilità. Oggi
con loro. In alcuni casi è emerso un grande il problema è molto più ampio, si deve fare
bisogno da parte di queste aziende di po- attenzione a scegliere accuratamente perché
ter contare su un partner che le affianchi in quello che va affrontato è un percorso che ri-
questo percorso». La ricerca è stata condotta chiede una competenza multidisciplinare».
su un campione di 250 Pmi italiane con un Un partner tecnologico al passo coi tempi
fatturato compreso per il 70 per cento tra deve avere competenze trasversali e anche
10 e 50 milioni, e per il 20 per cento oltre i verticali sui singoli settori dell’industria,
50 milioni, rappresentativo di diversi settori perché in base al settore cambiano drasti-
industriali e manifatturieri: agroalimentare, camente le esigenze e le necessità. «C’è il

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GESTIRE L’IMPRESA

Quelle risorse un po’ agée


che fanno bene all’impresa
In una società che invecchia, l’age management è una risorsa
per le imprese. Ecco come pubblico e privato potrebbero aiutarsi
in una gestione produttiva dell’invecchiamento

di Emanuela Notari – Active Longevity Institute

L
a società invecchia e la forza lavoro contributivo – o si sposta in là l’età pensionabi- Restando parte integrante della produttività
pure. Secondo un rapporto dell’Ilc, le. Ma da 67 a 69 non basta. dell’azienda, più a lungo.
International Longevity Center brti- Un altro modo ci sarebbe e si sta sperimentan- Come spiega il rapporto di ILC “Work for To-
nannico, all’interno del G20, un lavoratore su do in alcuni Paesi, per esempio negli Usa. morrow. Innovating for an aging workforce”,
tre ha già 50 anni o più, e nei prossimi 20 anni Lavoratore e impresa concordano un piano di che ha studiato una casistica internazionale,
si arriverà a quatro su dieci. Con l’aggravante uscita graduale che prevede un passaggio di bisogna mettere in fila alcuni punti imprescin-
per buona parte dell’Europa, ma soprattut- competenze e conoscenza del sistema azienda dibili.
to per l’Italia, di uno scarso ricambio demo- a personale più giovane, in modo che l’impre-
grafico: sempre più anziani e sempre meno sa non rischi di perdere il proprio know-how, Preservare lo stato di salute
bambini costituiscono elementi di forzatura consentendo al lavoratore senior maggior fles- dei lavoratori senior
dell’equilibrio previdenziale, con un numero sibilità: orari ridotti o part-time, mansioni più Secondo il rapporto di Ilc, il gruppo over 50 è
sempre più esiguo di lavoratori giovani sulle leggere, la possibilità di lavorare parzialmen- quello che è più cresciuto nella forza lavoro ne-
cui spalle caricare un te da casa. L’impresa gli ultimi 20 anni. Non soprende, visto che oggi
numero sempre mag- SECONDO L’INTERNATIONAL LONGEVITY paga un salario ridot- viviamo mediamente 10 anni più dei nostri
giore di pensioni, per CENTER UN LAVORATORE SU TRE HA PIÙ to in virtù del ridotto padri e 20 più dei nostri nonni, ma quanti di
DI 50 ANNI, MA NEI PROSSIMI VENT’ANNI
un numero sempre LA PROPORZIONE QUADRUPLICHERÀ
carico di lavoro e lo questi anni in più sono vissuti in buona salute?
maggiore di anni, con- Stato compensa con I Paesi del G20 sono d’accordo che per supera-
siderata la longevità. una porzione della pensione che spetterebbe re la crisi e ritornare a crescere è importante
al lavoratore se andasse subito in pensione, che la popolazione si mantenga in salute e che
Proiezione forza lavoro over 50: evitando, ancora per qualche anno, di farsene lavori più a lungo.
i Paesi del G20 al 2035 carico per intero. È interessante il caso della Malesia riproposto
Se è vero, come dice l’Istat, che tra meno di 30 Il lavoratore continua a percepire un reddito, da Ilc: il Paese ha promosso la somministrazio-
anni gli uomini italiani potranno aspettarsi di non pesa interamente sulle casse previden- ne del vaccino antinfluenzale ai lavoratori ad
vivere fino a 85 anni e le donne 90, come sarà ziali dello Stato e, anzi, continua a contribuire; opera – e a spese – delle imprese. Durante l’an-
possibile andare in pensione a 67 o 69 anni e forma una nuova forza lavoro e, se l’azienda è no si sono assentati dal lavoro per malessere
rimanervi per 20 anni? Di fatto è impossibile tanto intelligente da promuovere uno scambio ricollegabile a uno stato influenzale il 58.5%
e solo una amministrazione sconsiderata po- culturale tra generazioni, anche il lavoratore dei lavoratori vaccinati, contro il 71,3% dei
trebbe accettarlo. O si riducono drasticamen- senior può guadagnare qualche competenza lavoratori non vaccinati. Il ritorno finanziario
te le pensioni – più di quanto già fatto con le in più, magari digitale, grazie a formazione in termini di produttività è stato decisamente
riforma del sistema di calcolo da retributivo a e supporto da parte dei colleghi più giovani. superiore al costo della vaccinazione.

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• in ruoli di supervisione, tendono a trattenere non funziona un premio produzione, potrebbe
i collaboratori e ad aumentarne la produttività funzionare un periodo di formazione o sab-
• trasferiscono competenze ai più giovani batico, due giornate la settimana di lavoro da
• sono in grado di costruire gruppi di lavoro casa, un fringe benefit che allevi i costi o i pesi
più coesi domestici del lavoratore senior. Per esempio
• costruiscono relazioni di valore con i clienti e, un piano di sostengo ai lavoratori nonni che
spesso, con i fornitori. devono assentarsi per occuparsi dei nipoti,
Modificare i modelli di leadership per condi- come in Inghilterra e in Ungheria, dove è loro
videre una visione invece di misurare e con- concesso di prendere un permesso retribuito
trollare la produttività dei lavoratori senior godendo parzialmente dell’indennità prevista
potrebbe salvaguardare il loro impegno e la per i genitori, con il loro consenso.
loro dedizione e assicurare un trasferimento
efficace delle loro competenze. Creazione di figure chiave
per l’age-management
Piani di uscita graduale dal lavoro È evidente che tutto questo non si inventa dal-
con flessibilità di orario o di mansioni la sera alla mattina. È fondamentale formare
Un orario ridotto o semplicemente più flessi- i responsabili delle risorse umane in questo
bile, con orari di entrata e di uscita concordati, senso e condividere con loro la proprio visione
Miglioramento della leadership aziendale alcune giornate la settimana in smart-wor- dell’azienda riguardo l’invecchiamento della
Un lavoratore compreso, ascoltato, respon- king, mansioni più leggere a fronte di forma- forza lavoro. Specie nelle Pmi.
sabilizzato e valorizzato trova la motivazione zione dei più giovani sono tutte soluzioni che Se il titolare sceglie di valorizzare i lavoratori
per continuare a lavorare e questo, come già aiutano ad allontanare l’urgenza di andare in anziani, anche i responsabili del personale
spiegato, è un vantaggio per lo Stato e per l’a- pensione, trattenere le competenze all’interno faranno di tutto per ascoltarli e agevolarli,
zienda. E spesso anche per il lavoratore stesso. dell’azienda e, allo stesso tempo, agevolare le evitando che vengano discriminati. Questa cul-
Secondo Mercer, azienda leader globale nella esigenze di condividere tempo di lavoro con tura di rispetto si trasferirà anche alle leve più
consulenza sulla gestione del capitale umano, i tempo di cura di parenti/coniugi. giovani che tenderanno a chiedere loro lumi
lavoratori senior offrono alcune skills che fan- invece di emarginarli in base all’età.
no la differenza: Piani di incentivi personalizzati Inoltre, con una intera generazione a scadenza
• sono più fedeli all’azienda per cui lavorano Non sempre è una questione di denaro e dove anagrafica di pensionamento, come si evince
dalla tabella di Ilc, un piano di age-manage-
VARIAZIONE DEL NUMERO DI LAVORATORI (INDICE = 100) ment che identifichi i lavoratori che tenderan-
no ad andare in pensione al più presto e quelli
che invece, debitamente incentivati potrebbe-
ro restare più a lungo può aiutare a implemen-
tare una sana continuità del valore aziendale.
I lavoratori giovani apportano forza e compe-
tenze tecnologiche, ma come funzionano le
macchine o i meccanismi interni di un’azienda
è una cultura saldamente nelle mani dei lavo-
ratori più anziani.
Non sono in competizione, ma anzi possono
scambiarsi competenze e conoscenze a gio-
vamento di entrambi e, alla fine, di tutta l’a-
zienda. Così le categorie collettive produttive
potranno spingere sui governi per ottenere
una serie di incentivi che aiutino non solo le
aziende, ma il Paese tutto nella gestione inter-
generazionale.

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GESTIRE L’IMPRESA

Il ceo-globetrotter guida
solo mezzi pesanti
Enrique Enrich è il nuovo ceo di Scania in Italia. Ma prima
di approdare nel Belpaese ha ricoperto incarichi in Brasile, Svezia,
Messico, Colombia, Uruguay. E da ogni esperienza ha imparato qualcosa

di Franco Oppedisano ENRIQUE ENRICH

È SOLO PER UN PAIO D’ANNI. QUESTA È LA da, ma abbandonare ciò che sei riuscito a co- telegramma per partecipare alle selezioni per
FRASE CHE, IMMANCABILMENTE, PRONUN- struire fino a quel momento. un posto vacante e io non avrei mai risposto
CIANO I CAPI DEI MANAGER CHE SI SPOSTANO se, in viaggio in Europa, non fossi rientrato a
NEL MONDO PER LAVORO. Gli propongono un In che senso? casa un giorno prima dell’inizio dei colloqui in
nuovo impegno e minimizzano. In ballo c’è una Ogni esperienza mi ha insegnato qualcosa azienda. La selezione è durata quasi tre mesi
promozione, un incarico di maggior prestigio, e, nel bene e nel male, ho ottenuto sempre i ed è stata durissima. Poi, dopo aver iniziato a
un aumento di stipendio. A patto, però, di tra- risultati che mi chiedeva l’azienda. Lasciare lavorare nella pianificazione di Scania, ho con-
sferirsi, armi e bagagli, in un altro Paese, ma- qualcosa di costruito è molto più difficile che seguito un master in statistica ed econometria
gari dall’altra parte del Pianeta. Sono dirigenti, affrontare una situazione nuova. Le faccio un e sono stato, allo stesso tempo, assistente uni-
amministratori delegati, quadri aziendali che esempio. Quando mi hanno chiesto di andare versitario.
lavorano per aziende multinazionali e che, per a Bogotá, inizialmente l’ho fatto controvoglia,
crescere professionalmente, devono stravol- Un impiegato, un quadro brasiliano come si
gere la propria vita e quella della famiglia ogni LASCIARE QUALCOSA DI COSTRUITO trasforma in un globetrotter?
È MOLTO PIÙ DIFFICILE RISPETTO AL
tot di tempo. Sono cittadini del mondo come il Ognuno ha la sua strada. La mia è stata quel-
DOVER AFFRONTARE UNA SITUAZIONE
nuovo ceo di Scania in Italia, Enrique Enrich: NUOVA IN UN ALTRO PAESE la di trasferirmi, dopo quattro anni presso la
brasiliano, nato in Uruguay, con una moglie ar- sede Scania di San Paolo, in Svezia nella casa
gentina ed esperienze lavorative, sempre nella ero il ceo di me stesso e Scania in Colombia madre. Avevo sempre sognato di andare, an-
stessa azienda, in Brasile, Svezia, Uruguay, Ar- non esisteva proprio. Poi però sono stato che perché mio padre lavorava come inge-
gentina, Colombia e Messico. Ha 47 anni, due estremamente contento, ho potuto costruire gnere per Abb e andava a Stoccolma una volta
figlie (Emilia, 13 anni, e Martina, 10) e ora da da zero una filiale e, dopo averlo fatto, lasciarla l’anno. C’era, però, il “piccolo” problema della
qualche mese vive a Verona. «Non ti lasciano non è stato facile. lingua. Per ricoprire quella posizione serviva
nello stesso posto per più di 4 o 5 anni» spiega sapere un po’ di svedese.
a Economy, «soprattutto se sei lavori in un Pa- Ma come si incomincia a fare questa vita?
ese che non è il tuo. È una strategia precisa che Con un po’ di fortuna e molto lavoro. All’u- E come ha fatto?
mira a dare sempre nuovi stimoli alle persone niversità di Economia di San Paolo c’erano Se mi promette di non scriverlo glielo dico.
e a formarle ponendole di fronte a nuove espe- 180 posti disponibili per oltre 3 mila candi-
rienze sempre più impegnative». dati. Dopo i test di ammissione sono arrivato Giuro (incrociando le dita).
171esimo ed è stato uno dei giorni più felici Non conoscevo una parola di svedese. Ho stu-
Insomma, una vita d’inferno… della mia vita. Se non avessi fatto quell’Univer- diato, preso lezioni da un amico e letto alcuni
Non direi. Anzi. il problema non è la nuova sfi- sità, Scania non mi avrebbe mai mandato un libri in svedese che sono riuscito a trovare. Ma

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tare un concessionario di Scania in Uruguay. vacanza in Italia e non nego di averci fatto un
pensierino. Sia a me che a mia moglie l’Italia
Strana proposta… piace moltissimo.
Non tanto: il concessionario era anziano e non
aveva nessuno che potesse aiutarlo. Scania, Nessun problema allora…
quindi, mi ha distaccato per tre anni a Monte- Ho dovuto scegliere se abitare a Trento o a
OGNUNO HA video e, in un certo senso, ho imparato quello Verona, scegliere la casa, trovare una scuola
che c’è dall’altra parte della barricata, le logi- adatta alle mie figlie, sto imparando la lingua.
LA SUA STRADA: che della vendita e del rapporto con i clienti. Qualche problema con la burocrazia per i per-
messi, ma solo perché gli uffici erano chiusi per
LA MIA È PARTITA Dopo l’Uruguay, la Colombia. E poi? il lock-down.
Mi hanno chiesto di fare il ceo in Messico, dove
DAL BRASILE Scania aveva dei conti non perfettamente in E in azienda.
ordine. Ho fatto resi- Il lavoro è impegnati-
ED È ARRIVATA stenza a lungo arrivan- PER PROPORRE A ENRICH IL RUOLO DI
CEO IN ITALIA, DAL QUARTIER GENERALE
vo perché ho trovato
do a dire al mio capo un’azienda che negli
IN ITALIA che detestavo persino
DI SCANIA GLI HANNO DOMANDATO
SE GLI PIACESSE IL CIBO ITALIANO ultimi anni ha ottenu-
il cibo messicano. Ma to risultati eccellenti,
c’era pochissimo tempo. E allora ho imparato a alla fine ho ceduto. con un buon livello di redditività, persone che
memoria le risposte al colloquio di selezione. danno il massimo e un’ottima immagine sul
E adesso l’Italia. mercato. La sfida è quella di proseguire su que-
E l’hanno presa… Il mio capo mi ha chiamato e mi ha detto: “Ho sta stessa strada con un nuovo ceo.
Sì, ma dopo un mese che ero Stoccolma il mio poco tempo e una sola domanda da farti. Ti
capo mi disse: “Parli lo svedese peggio di quan- piace il cibo italiano”? Ho subito capito e ho Riassumendo: se togliamo i primi quattro
to mi era sembrato durante il nostro primo esultato. Anche perché avevo appena fatto una anni in Brasile, lei ha cambiato nazione
colloquio”. Ho confessato, ma poi a Stoccolma ogni tre anni circa. Sua moglie come reagi-
ho preso lezioni quattro volte a settimana, sce ogni volta?
dopo il lavoro. È una poliglotta che ha lavorato in numerose
società di consulenza: è abituata a cambiare
Di cosa si occupava in Svezia? Paese e abitudini.
Della pianificazione per il lancio di nuovi mo-
delli. Tutto il gruppo di lavoro parlava in sve- E le sue figlie?
dese e non aveva senso parlare in inglese solo Sono ancora troppo piccole per protestare. La
perché una persona non lo capiva. È durato un prima, Emilia, è nata in Uruguay, come il padre,
anno. la seconda a Bogotá. Hanno sempre frequen-
tato scuole internazionali dove si insegnava
Poi è tornato in Brasile? l’inglese. Sono cittadine del mondo.
Serviva una persona che coordinasse le attivi-
tà di Scania tra Brasile, Argentina e Uruguay. La vita però è fatta anche di relazioni e, pri-
E hanno pensato che fossi la persona giusta. ma del Covid, di serate conviviali con amici.
Sono diventato un manager, ero sempre in Lei le fa solo su Skype, immagino, perché i
viaggio. In Argentina ho conosciuto mia mo- suoi amici sono sparsi per il mondo.
glie, mi sono trasferito a Buenos Aires perché In questo momento fare nuove amicizie è diffi-
non aveva molta importanza dove abitassi. cile. Finora la scuola e le relazioni con i genitori
Mia moglie ha trovato, poi, lavoro a San Paolo e dei compagni sono state di grande aiuto! Ora,
sono tornato a casa, ancora una volta. Il lavoro però, le mie figlie sono grandi ed è tutto più
era interessante, ma non quanto quello che mi complicato! Ma in fondo, con la pandemia e i
è stato proposto qualche tempo dopo: suppor- ENRIQUE ENRICH IN COLOMBIA
lock-down, siamo tutti molto più soli.

33
GESTIRE L’IMPRESA

IMPRENDITORE, COMMERCIALISTA E DIVERGENTE


Educare, crescere e proteggere gli imprenditori e le loro famiglie con un sistema evoluto sviluppato in oltre
trent’anni di carriera: così Francesco Cardone, con la sua Imprefocus, aiuta le aziende a “diventare grandi”

di Paola Belli

“EDUCA, CRESCI E PROTEGGI”. QUELLO DI


FRANCESCO CARDONE, CLASSE 1964, DA
OLTRE TRENT’ANNI NELL’ALBO DEI DOT-
TORI COMMERCIALISTI, È UN MANTRA CHE
GLI IMPRENDITORI DOVREBBERO FAR PRO-
PRIO. LUI L’HA SPERIMENTATO PER PRIMO
(e poi ne ha fatto anche un libro, “Impresa
Vincente. Manuale pratico dell’imprendito-
re contemporaneo”. Cardone ha trasforma-
to il proprio in uno studio di consulenza,
specializzato nella crescita della redditività
aziendale e nella tutela del patrimonio, ra-
dicato da sempre nel mondo aziendale e vi-
cino agli imprenditori. Imprefocus srl nasce
dall’idea differenziante del dott. Francesco
Cardone, un professionista divergente che
ha saputo ascoltare gli imprenditori, capir-
ne i bisogni e le necessità diventando un
punto di riferimento per tante imprese nel
corso degli anni. FRANCESCO CARDONE, CEO DI IMPREFOCUS

Si definisce un “professionista divergente”. switch fondamentale che ho fatto. Ma allo redditività della sua azienda, proteggere il
Perché? stesso tempo anche l’imprenditore deve patrimonio della sua famiglia e migliorare
«Ho fatto uno switch, diventando un com- avere il coraggio di cambiare. Ma non sem- la qualità della sua vita. Questa è la nostra
mercialista imprenditore. Negli anni, mi pre, gli imprenditori hanno questo coraggio. Mission Aziendale».
accorgevo che il ruolo del commercialista Ed è qui che entra in gioco la figura del Busi- Come si possono raggiungere tali obiettivi?
stava cambiando. Capii che lo studio vecchio ness Coach di Imprefocus». «Attraverso il Sistema Impresa Vincente» Un
stile non era più adeguato a un mondo in In che modo il Business Coach risulta esse- metodo ideato per condividere con l’impren-
profonda trasformazione. E sono diventato re un valore aggiunto per il cliente? ditore una struttura aziendale basata su tre
un commercialista imprenditore. Ho aper- Il Business Coach è un consulente con com- pilastri: Educa, Cresci e Proteggi. Applican-
to studi, sempre più grandi, e lavorato con petenze specifiche che accompagna l’im- do questi tre pilastri l’imprenditore potrà
centinaia di attività diverse tra loro. Oggi in prenditore in un processo di crescita. «È realizzare una Impresa Vincente. «Il primo
Imprefocus abbiamo più di 20 collaboratori una figura che segue e consiglia, quasi come sistema in Italia che affianca l’imprenditore
e seguiamo oltre 400 clienti in tutta Italia», fosse un angelo custode, l’imprenditore in nello sviluppo aziendale e personale, nella
racconta a Economy. tutti gli aspetti aziendali per supportarlo crescita della sua azienda e che si occupa di
Il cambio di mentalità di Cardone nasce in un percorso costante di crescita per il proteggere il patrimonio della sua famiglia.
dall’idea che, l’imprenditore contempora- raggiungimento della serenità imprendito- Come lo facciamo? Studiando nel dettaglio
neo deve essere affiancato da un commer- riale», spiega Cardone. «Il valore aggiunto», le soluzioni migliori per ridurre al minimo
cialista imprenditore divergente, quindi da continua il dott. Cardone, «consiste nel sup- il rischio imprenditoriale e fornendo delle
un partner dell’imprenditore. «Questo è lo portare l’imprenditore nell’aumentare la strategie pratiche», spiega Cardone.

34
in collaborazione con

Partiamo dal primo pilastro: educare. cosa più sbagliata! Il fatturato non è un in- motivo Imprefocus pone l’attenzione sulla
Educare significa formare gli imprenditori, dice di Redditività: non è infatti importante tutela del patrimonio della famiglia dell’om-
non solo da un punto di vista professionale quanto fatturi, ma quanti soldi hai in banca prenditore, che semplificando significa sa-
ma anche personale. Formarsi, entrare in a fine anno, ovvero il Margine di Contribu- per utilizzare gli strumenti più idonei sotto
contatto con diverse realtà, può aiutare gli zione». il profilo fiscale e legislativo».
imprenditori a concepire un nuovo modo di Imprefocus, ne rappresenta un esempio in Innanzitutto, «dobbiamo ricordare che il
fare Impresa. Secondo Cardone, «l’Impren- termini di crescita, infatti, «nel 2019 abbia- miglior amico dell’imprenditore è il rispar-
ditore deve investire costantemente energie mo avuto incremento del 38% fatturato e mio», per cui per proteggere il proprio pa-
nella formazione.» nel 2020, l’anno della pandemia, addirittura trimonio è consigliabile per l’imprenditore
Non possiamo pensare, come imprenditori, un +69% con un margine di circa il 60%». È scindere quello personale da quello azien-
di “essere già arrivati” perché tale concetto ci importante quindi per un imprenditore ave- dale. Questo step consente di accantonare,
porterà quasi sicuramente verso il fallimen- re sotto controllo i numeri della sua azien- come una formichina, una parte del proprio
to. «Devi formarti per garantire continuità da, «quando l’uomo delle parole incontra patrimonio personale, in modo da poter
alla tua Azienda ed essere sempre il linea con l’uomo dei numeri, alias il sottoscritto, l’uo- generare delle rendite automatiche. Robert
un mercato in continua evoluzione». mo delle parole è un uomo morto». Kiyosaki in “Padre ricco, padre povero” li
Il secondo pilastro, forse quello più impor- Frase molto forte quella del dott. Cardo- definisce “gli intoccabili”: il padre povero
tante: la crescita. ne che però chiarisce al meglio il concetto lavora per guadagnare soldi, il padre ricco
«Penso che l’azienda sia lo specchio dell’im- dell’importanza, per un imprenditore, di fa lavorare i soldi per guadagnarne altri.
prenditore. Per questo motivo, per far controllare costantemente il bilancio e i nu- Solo in questo modo sarà possibile avere
crescere l’azienda è necessaria la crescita meri della sua azienda. un miglioramento della qualità della vita
dell’imprenditore», ma crescita significa so- Arriviamo all’ultimo pilastro, non per que- dell’imprenditore, che potrà aiutarlo anche
prattutto redditività dell’azienda. sto meno importante: Proteggi. nel passaggio generazionale.
Nessun imprenditore avvierebbe un’attivi- Ogni attività imprenditoriale ha un rischio Come è possibile migliorare la vita di un
tà senza l’obiettivo di un futuro guadagno, di Impresa che va limitato. Ed è per questo imprenditore?
altrimenti si chiamerebbe beneficenza. motivo che risulta essere fondamentale ge- «In diversi modi. Per esempio, noi utilizzia-
«Quando si fa impresa», spiega Cardone, stire la propria azienda con la giusta consa- mo molto le holding patrimoniali, nelle qua-
«il focus deve essere orientato alla reddi- pevolezza dei numeri. «Anche io sono im- li facciamo confluire gli immobili di famiglia
tività. Siamo abituati a pensare che il focus prenditore e capisco che non sia semplice e separare, dunque, il patrimonio personale
dell’imprenditore sia il fatturato. Non c’è tutelare il proprio patrimonio. Per questo da quello aziendale. Mi spiego meglio: oc-
corre de-patrimonializzare le aziende».
Attraverso la protezione del patrimonio, il
sistema Impresa Vincente fa sì che oltre a
far fronte ai costi aziendali, la redditività
venga utilizzata in un’ottica futura in modo
da accrescere la solidità dell’impresa e ren-
dere l’imprenditore sereno. Infatti, conclu-
de Cardone «sono un professionista che

SONO UN non ha paura di cambiare, sempre pronto


all’innovazione e alla ricerca di nuovi servi-
PROFESSIONISTA zi da offrire ai propri clienti. Il mio modo di
esercitare la professione da imprenditore,
CHE NON HA PAURA mi fa sentire pienamente realizzato, ma la
maggior soddisfazione è quella di vedere i
DI CAMBIARE, miei clienti “sereni”».

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35
GESTIRE L’IMPRESA

INNOVARE I PROCESSI PER PROIETTARE L’AZIENDA IN UN PERCORSO DI CRESCITA, GRAZIE AL SUPPORTO

LAURIERI, INNOVAZIONE TECNOLOGIA E TANTA


FORMAZIONE PER ESSERE COMPETITIVI
Dall’esperienza con Fondimpresa la spinta decisiva per la trasformazione digitale

F
ar coesistere e lavorare insieme per reagire ai cambiamenti del mercato le che andava, anche emotivamente, coinvolto
uomo e robot. Una sfida per niente Se l’obiettivo iniziale della Laurieri era quel- nelle nuove ed innovative lavorazioni. Un coin-
inedita per le aziende italiane, sem- lo di conciliare l’avvento della tecnologia più volgimento che è avvenuto attraverso l’ade-
pre più frequentemente chiamate ad operare avanzata con il know-how tecnico dei propri sione al programma Fondimpresa Basilicata,
in un contesto di trasformazione digitale, ma dipendenti - al fine di realizzare biscotti dolci e che si avvalsa della collaborazione del Caisial,
che rischia di complicarsi notevolmente se alla salati senza conservanti e capaci di sostenere il Centro di Ateneo per l’innovazione e lo svi-
base non c’è una quota di buona formazione ri- una scadenza di un anno ma mantenere co- luppo dell’Industria alimentare dell’Università
volta agli operatori di produzione, confeziona- munque la propria essenza artigianale - allora di Napoli “Federico II”, diretto dal professor Pa-
mento, manutenzione e agli addetti al controllo si può dire, senza tema di smentita, che tale olo Masi. A coadiuvarlo i professori Annalisa e
di qualità. Lo sa bene la Laurieri Srl, storica obiettivo sia stato pienamente raggiunto. L’in- Raffaele Romano ed il dottor Vincenzo Oliano,
azienda del settore food nata a Matera sul finire tuizione del travel catering e della monopor- storico consulente dell’azienda con consolida-
degli anni Settanta ad opera dei fratelli Nicola e zione ha fatto il resto, rappresentando negli ta esperienza in automazione industriale.
Francesco e specializzata in snack, dolci e salati, anni il lasciapassare per i mercati esteri, da cui «Ma non ci fermiamo qua – spiega Gianni Lau-
di alta qualità. Un caso imprenditoriale di suc- l’azienda trae l’80 per cento del fatturato totale rieri –, abbiamo in mente nuovi corsi di robotica
cesso, che oggi può contare su 3 linee di pro- (l’ultimo è di 9,5 milioni di euro). e di meccatronica, da tenere sempre con l’ausi-
duzione completamente automatizzate, gestite lio di Fondimpresa e, se possibile, con il sup-
da personale qualificato e costantemente ag- La collaborazione con Fondimpresa porto scientifico del Caisial di Napoli. Investire
giornato. Grazie alla strategia aziendale basata Basilicata e il Caisial “Federico II” di Napoli in innovazione tecnologica e nella formazione
sulla formazione continua del capitale umano La robotizzazione avanzata e la digitalizzazio- del personale è il nostro cruccio. Per fortuna,
a supporto dell’innovazione tecnologica di pro- ne delle fasi di produzione hanno consentito possiamo contare su dipendenti molto giovani,
cesso e prodotto, l’impresa lucana è presente, un aumento della produttività in azienda e la alcuni dei quali sono nativi digitali, il che ci invo-
con il marchio “Fratelli Laurieri Master Bakers”, riduzione dei lead time di distribuzione. Ciò ha glia ad alzare sempre più l’asticella della qualità
a bordo delle principali compagnie aeree del comportato però una esigenza di formazione e a fare della trasformazione digitale il must per
mondo (da Alitalia a American Airlines, da del personale sempre più pressante; persona- rimanere competitivi sui mercati esteri».
Qatar ad easyJet ) e nei vagoni di Trenitalia.
L’aver aderito negli anni scorsi al programma
“Robotics” di Fondimpresa Basilicata (R.isorse
fO.rmative B.usiness innO.vation & T.echnolo-
gI.C.al S.olutions) ha rappresentato senz’altro
la spinta decisiva per imboccare la strada del-
la trasformazione digitale. «Un’esperienza che
pensiamo di ripetere – dichiara Gianni Laurieri CONTIAMO
del board aziendale -, anche perché l’età media
dei nostri 52 dipendenti è 26 anni e le condi- SUI GIOVANI
zioni per recepire al meglio i dettami dell’Indu-
stria 4.0 ci sono tutte». PER RIMANERE
La scelta (vincente) della monoporzione GIANNI LAURIERI
COMPETITIVI

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DI FONDIMPRESA, IL FONDO INTERPROFESSIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA di Alfonso Ruffo

BARISON, PERSONALE SEMPRE AGGIORNATO


PER AFFERMARE IL MODELLO TOYOTA
Dalla sinergia con Fondimpresa entro il 2021 la certificazione per la Lean Production

P
ensare all’organizzazione interna mativi finalizzati all’innovazione dei processi dei processi produttivi e dell’operatività, così
dell’azienda come ad un corpo unico con l’obiettivo di fare della Barison un’impre- come del benessere delle risorse umane. Ciò
ma flessibile, un ingranaggio perfetto sa snella. Un notevole sforzo da parte della va di pari passo con la filosofia dell’elimina-
che si muove con grande armonia per produr- società trentina, che ha già investito oltre 200 zione delle categorie di spreco, con la gestione
re soluzioni di alta complessità e personaliz- mila euro in formazione, coinvolgendo tutto snella dei materiali, l’ottimizzazione dei flussi
zate in funzione delle esigenze del cliente. È la il personale in percorsi della durata totale di del processo commerciale, della gestione della
filosofia sposata da Barison Industry, un caso quasi 1000 ore. commessa e del controllo dei costi e della ge-
imprenditoriale di successo, di stampo tut- stione finanziaria.
to italiano, al centro del quale c’è un’impresa La formazione a supporto
moderna, con base a Gardolo (Trento), ma con delle strategie di sviluppo Il sistema Kanban Desk, l’Offer meeting
interessi in tutto il mondo. Di qui la scelta del Barison utilizza, già dal 2005 e in modo siste- e la gestione dei dati in tempo reale
gruppo, leader nella realizzazione di macchine matico, la leva della formazione quale azione Ma quali sono stati i risultati concreti ottenuti
ed apparecchi meccanici, di investire in inno- a supporto dei processi di cambiamento, ac- con gli interventi in formazione già realizzati
vazione e tecnologia. Un modello di crescita e compagnando le risorse interne nel processo e quali sono quelli dei programmi tutt’ora in
di business fondato non soltanto su strategie di implementazione dei nuovi modelli orga- corso? Basterebbe citare il sistema dei tabello-
di sviluppo del prodotto e del processo, bensì nizzativi e gestionali. Anche qui, la bussola ni con i cartellini colorati, il cosiddetto Kanban
sul contestuale miglioramento organizzativo è la Lean Manufactoring, con percorsi che Desk, per comprendere l’impatto (virtuoso)
di funzioni cruciali, quali la pianificazione della interessano – ad esempio – il layout di pro- della formazione sui dipendenti Barison. L’at-
produzione, la gestione degli approvvigiona- duzione e che coinvolgono direttamente i tivazione di un sistema di gestione a vista delle
menti, l’industrializzazione e il magazzino. Il partecipanti nelle attività di aggiornamento, commesse, adeguatamente supportato da una
faro è la Lean Manufacturing, il cosiddetto mo- chiamati ad individuare soluzioni funzionali procedura informatizzata, che ne consente
dello Toyota, che ricerca l’ottimizzazione com- tese a minimizzare i trasporti e le movimen- la verifica in tempo reale, è uno dei passi in
plessiva dei sistemi aziendali. Ecco allora che tazioni umane, massimizzare l’utilizzo dei avanti compiuti dall’azienda in questi anni. Ma
dopo circa sessant’anni di attività, Barison non fattori di produzione, incrementare la qualità c’è di più. Nell’impresa di Gardolo è di routine
smette di stupire, investendo una riunione periodica, l’Offer
nella formazione dei propri meeting, momento di coordi-
dipendenti e consolidando la namento interfunzionale per la
gestione della sua produzione gestione di nuove commesse e
fino ad arrivare, entro il 2021, dei progetti, che consente di ve-
alla certificazione “normativa rificare lo stato di avanzamento
231” del sistema interno, cre- di ogni lavorazione e di definire
ato proprio sulla scorta della le priorità di esecuzione delle
Lean Production. Un obiettivo offerte in corso. Un altro stru-
possibile grazie alla sinergia mento di grande importanza,
stretta con Fondimpresa, che che rende performante l’intero
già nel triennio 2016-2018 ha processo di gestione degli ordini
assistito l’azienda, e tutt’ora e coinvolge in maniera trasver-
l’assiste, attraverso piani for- sale tutto il personale.

37
GESTIRE L’IMPRESA

La pausa pranzo
diventa tailor made
Distanziare e sanificare, personalizzare e offrire alle imprese
un servizio ad hoc anche per chi è in smart working: sono questi
i nuovi paradigmi della ristorazione, che Elior ha già implementato

di Paola Belli

I
l settore della ristorazione rappresen- flessibilità in azienda e la crescita dello smart mance per Elior rileva che per il 50% degli
ta senza dubbio uno di quelli maggior- working», sottolinea Rosario Ambrosino, Am- italiani alimentarsi in smart working è più com-
mente coinvolti dalla pandemia, un ministratore Delegato di Elior. plicato rispetto al pranzo in ufficio. Di questi, il
avvenimento che ha cambiato profondamente Una tendenza che ha trovato una forte accelera- 39% ritiene che sia più complesso mantenere
la vita delle persone che oggi passano molto zione con la pandemia, che ha portato improv- un menu vario e bilanciato, il 42% percepisce
più tempo a casa rispetto al passato. Anche la visamente milioni di italiani a lavorare da casa. il momento della pausa come meno rilassante
pausa pranzo, momento di svago e relax passa- Un elemento che probabilmente è destinato a con l’impossibilità di staccare davvero dal lavo-
to alla mensa aziendale, al bar o al ristorante, è diventare strutturale nei modelli organizzativi e ro, mentre il 49% denuncia una minore possibi-
cambiata in maniera radicale con la maggiore che introduce la necessità di ripensare a nuovi lità di fare movimento e il 30% pensa di avere
pervasività dello smart working e di formule modelli di welfare, in primis per la pausa pran- meno tempo per sé. Queste evidenze non pos-
di lavoro sempre più flessibili. In questo conte- zo. sono non essere prese in considerazione dalle
sto, interpretare le dinamiche di un mondo che Una recente ricerca condotta da Teleperfor- aziende e dai loro partner: «La ristorazione da
cambia abitudini e modalità di organizzazione
della giornata lavorativa e saper innovare i pro-
pri servizi nella giusta direzione è un must per
tutte le aziende che operano nell’out of home.
Elior, leader della ristorazione con oltre 95 mi-
lioni di pasti l’anno preparati in oltre 2.400 ri-
storanti e punti vendita, ha affrontato l’anno di
pandemia appena trascorso puntando su un
nuovo approccio per garantire ai propri clienti
DA PURO WELFARE,
soluzioni in linea con le proprie necessità. «Par-
tiamo da un punto fondamentale: la ristorazio-
LA RISTORAZIONE
ne aziendale è un servizio che definirei essen- È DIVENTATA
ziale per i dipendenti, in quanto la nutrizione
rappresenta uno strumento di salute e benesse- UN ELEMENTO
re che in nessun modo deve subire un arretra-
mento a causa dei nuovi modelli di lavoro. Per DI DISTINZIONE
questo già da diversi anni in Elior ci stavamo
interrogando su come approcciare la crescente ROSARIO AMBROSINO, A.D. DI ELIOR
PER LE IMPRESE

38
nuova modalità? «Abbiamo lanciato nel 2020 la cibo e ritengo che il compito del futuro della ri-
nuova linea di piatti pronti iColti in Tavola che storazione sarà quello di assumersi pienamente
mette a disposizione una grande varietà di ricet- e consapevolmente questa responsabilità: in
te, oltre 400, caratterizzate da qualità delle ma- Elior stiamo affrontando questo percorso nel
terie prime, proposte bilanciate a livello nutri- nostro centro di innovazione e formazione Food
zionale, sicurezza e sostenibilità. Grazie a queste Academy, che grazie al digitale è sempre aggior-
caratteristiche, oltre all’impiego dell’Atp che nato da un punto di vista scientifico, attraverso
consente la conservazione dei cibi in frigorifero, l’attivazione di partnership con realtà impe-
offriamo il servizio iColti a Casa, che raggiunge gnate nella promozione di corretti approcci
tutti i lavoratori in smart working garantendo dietetici come Aic, per lo sviluppo di una offerta
una pausa pranzo buona, sana e genuina». dedicata a chi soffre di celiachia, o Asand (Asso-
La sostenibilità è un tema che sta tornando pre- ciazione Tecnico Scientifica Alimentazione Nu-
potentemente nell’agenda di Paesi e imprese trizione Dietetica) che, con il proprio network
come elemento per assicurare la crescita nei di dietisti promuove un approccio nuovo e più
prossimi anni. Come si inserisce la ristorazione attento alla nutrizione e al benessere psicofisico
collettiva in questo contesto? «Sono convinto della persona».
che questo aspetto rappresenti un fattore de-
terminante per il nostro futuro e che non dob-
elemento di welfare dato quasi per scontato è biamo arretrare sugli impegni in sostenibilità CON MYDIET LA PAUSA
diventato invece un punto di forte distinzione in questo particolare momento storico ma anzi, PRANZO DIVENTA
per le imprese che vogliono prendersi cura dei approfittarne per ripensare e ridefinire i nostri PERSONALIZZATA
propri collaboratori. Il servizio connesso alla modelli di business in chiave più responsabile.
Elior ha lanciato ad inizio anno
pausa pranzo infatti si lega ad importanti valori Come attori della ristorazione ci troviamo in un un nuovo progetto in partnership
come la cura del benessere, la migliore gestione punto cruciale delle filiere alimentari. In Elior con Asand, Associazione tecnico
del work life balance e la volontà di garantire un abbracciamo la strategia europea from Farm to Scientifica dell’Alimentazione,
legame costante anche con chi lavora da casa o Fork con l’obiettivo di contribuire all’evoluzione Nutrizione e Dietetica. Si tratta di
MyDiet, una nuova soluzione di welfare
chi frequenta l’ufficio solo qualche giorno a set- dei sistemi di approvvigionamento e consumo
aziendale basata sull’innovativa linea
timana». di cibo sostenibile, in grado di garantire la di- iColti in Tavola di Elior che permette
Una esigenza a cui il settore della ristorazione fesa della biodiversità, della natura e in ultima di costruire e seguire facilmente
può fare fronte solo attraverso una profonda istanza della salute. Anche la lotta allo spreco un piano alimentare anche in un
innovazione dei pro- di cibo costituisce un contesto di ristorazione collettiva. I
ELIOR È LEADER DELLA RISTORAZIONE dipendenti delle aziende che scelgono
pri servizi: «Credo che pilastro di questo no-
CON OLTRE 95 MILIONI DI PASTI di attivare il servizio hanno accesso,
in futuro per noi sarà stro approccio respon- tramite l’app JoyFood, al supporto
L’ANNO PREPARATI IN OLTRE 2.400
sempre più importan- RISTORANTI E PUNTI VENDITA sabile: lavoriamo per dei dietisti Asand, presenti su tutto
te riuscire ad offrire ai migliorare i processi il territorio italiano, con cui poter
nostri clienti soluzioni altamente diversificate, nelle nostre cucine, inoltre le nuove soluzioni fissare un appuntamento dedicato
alla definizione di un percorso
in grado di accompagnarli passo passo nella di ristorazione come iColti in Tavola, grazie alla alimentare che tenga conto delle
ridefinizione dei propri modelli di organizza- possibilità di conservare per più giorni i piatti e specifiche esigenze personali. I Dietisti
zione interna. Dal ristorante aziendale, che co- programmare dunque l’approvvigionamento, Asand, grazie ad una piattaforma
munque non abbandoneremo ma su cui anzi rapprensentano un’occasione unica di agire in che comprende tutte le ricette della
linea iColti in Tavola, possono fornire
investiremo per far evolvere i nostri concept in questo senso».
al cliente che richiede la consulenza
chiave innovativa e sostenibile, agli smart locker Al fianco della flessibilità e della sostenibilità, specifica, un piano alimentare
come Food360 che permettono una gestione quali sono le altre parole chiave per la ristorazio- personalizzato per tutta la giornata
della ristorazione flessibile in termini di tempo ne di domani? «Sicuramente la personalizzazio- che include la pausa pranzo, gli
e spazio, fino al welfare@home che, sfruttando ne del servizio ed un approccio alla nutrizione spuntini e la cena. Un ulteriore
passo avanti nella promozione di
le nuove tecnologie, ci permette di garantire un in grado di assicurare salute e benessere. Oggi
un’alimentazione corretta e bilanciata,
servizio di consegna settimanale dei pasti a casa più che mai ci rendiamo conto di come ognuno calibrata sulle esigenze di ciascuno.
del singolo dipendente». Come funziona questa di noi abbia esigenze diverse quando si parla di

39
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ai dati, e l’assegnazione di dispositivi elettro-
nici necessari allo svolgimento delle mansio-
ni. «Siamo certi che dopo questa emergenza
molte modalità organizzative delle imprese
cambieranno», aggiunge Stern. «Quelle che
si sono avvicinate a nuove modulazioni degli
orari e nuove organizzazioni degli spazi di la-
voro procederanno verso un miglioramento
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Smart working
armonizzare i tempi professionali e personali
dei lavoratori».
Com’è noto, l’Italia ha adottato per la ripar-

dalla teoria all’opportunità tenza economica una strategia complessiva


che mobilita oltre 300 miliardi di euro. Il
fulcro sono i circa 210 miliardi delle risorse
Il lavoro agile è un fenomeno strutturale da gestire con progetti del programma Next Generation Ue, integrate
concreti. Il punto di vista di Nexumstp Spa, la società tra professionisti dai fondi stanziati con la programmazione di
che affianca le imprese in percorsi di innovazione e crescita bilancio 2021-2026. Un ampio e ambizioso
pacchetto di investimenti e riforme in gra-
a cura della redazione do di liberare il potenziale di crescita della
nostra economia, generare una forte ripresa

N
ell’emergenza Coronavirus la con- a una situazione di emergenza, ma un feno- dell’occupazione, migliorare la qualità del
tinuità di molte attività lavorative meno strutturale che può e deve generare lavoro e dei servizi ai cittadini e la coesione
è stata sostenuta dallo smart wor- opportunità sia per l’imprenditore sia per i territoriale e favorire la transizione ecologica.
king. «Della modalità di lavoro che si fonda lavoratori, migliorando la produttività e favo- «Le Pmi per riprendere a correre devono in-
sulla tecnologia e sull’organizzazione, se ne rendo la conciliazione dei tempi professionali tercettare i grandi temi proposti proprio dal
era parlato tanto a livello teorico ma solo con e personali», continua Stern: «Un rapporto di Next Generation EU che puntano a costruire
la pandemia si è realizzato in modo diffuso un lavoro che cambia impostazione dal controllo un’economia più competitiva, dinamica, in-
vero e proprio cambio di paradigma da parte del tempo a quello del risultato e con effetti clusiva e innovativa. Lo smart working rien-
del mondo aziendale», afferma Paolo Stern assai positivi e sostenibili anche per l’ecosi- tra a pieno titolo in questo capitolo. Ma per
esperto di diritto del lavoro e presidente della stema complessivo». passare dalle parole ai fatti bisogna costruire
società di consulenza Nexumstp Spa che assi- progetti concreti. Nell’attività di assistenza
NEL 2020 LE IMPRESE PRIVATE
ste oltre 10 mila Pmi italiane in ambito azien- alle imprese realizzata con Nexumstp propo-
CHE HANNO SCELTO LO SMART WORKING
dale, del lavoro, fiscale e legale. SONO STATE L’82,3% RISPETTO niamo un “approccio olistico” alla tematica
Secondo il paper di Bankitalia di gennaio AL 28,7% DELL’ANNO PRECEDENTE partendo dall’aggiornamento dei modelli or-
2021 e relativo al lavoro da remoto in Italia, ganizzativi basati su controlli di risultato con-
nel 2020 le imprese private che hanno scelto Lo smart working richiede un ripensamen- tinui e inserendo lo smart working nell’ambi-
lo smart working sono state l’82,3% rispetto to dell’organizzazione aziendale perché si to del tema più ampio del welfare aziendale.
al 28,7% dell’anno precedente. Questa cir- fonda sull’autonomia e sulla delega, dunque Indispensabile è la cura delle infrastrutture
costanza ha consentito una tenuta dei livelli diventa cruciale la formazione delle persone tecnologiche e l’attenzione ai sistemi di con-
salariali e ridotto la richiesta di ore di cassa affinché il processo funzioni. L’azienda deve trollo della privacy aziendale. I costi? Sono
integrazione: chi ha svolto l’attività lavorati- continuare a produrre e il lavoratore conti- abbondantemente ripagati dai risultati e le
va da remoto ha visto un aumento in busta nua a mantenere il suo impiego senza vincoli imprese possono sostenere i progetti facendo
paga di almeno il 6% a fronte di una media di localizzazione della prestazione lavorativa. anche riferimento ai tanti sostegni pubblici
di 2 ore di lavoro in più alla settimana. «Oggi Obiettivo che non può prescindere dall’ado- oggi esistenti e al supporto dei fondi interpro-
lo smart working non è più considerato un zione di un’adeguata strumentazione infor- fessionali per la formazione del personale»,
nuovo stile di gestione del lavoro collegato matica e tecnologica che consenta la condivi- conclude Stern.

41
GESTIRE L’IMPRESA

LA NUOVA FILOSOFIA DEL LEADER CONSAPEVOLE


Portare innovazione nel mondo delle Pmi e fornire nuovi strumenti agli imprenditori affinché possano
esprimere tutto il loro potenziale: è la mission dei mastermind di #Authenticleader

di Marina Marinetti

D
ici mastermind e pensi al gioco di
crittoanalisi. E invece, il mastermind
è una modalità di seminario espe-
rienziale. L’analisi c’è, eccome, ma è intima e
allo stesso tempo condivisa. Un format, se così
si può definire, portato in Italia da Giovanna
Carucci, una laurea in Bocconi e decenni in po-
sizioni dirigenziali nel mondo della moda e del
lusso, prima di scoprire - «grazie a un aereo in
ritardo», racconta - il mondo della programma-
zione neurolinguistica di Richard Bandler e del
generative coaching di Robert Dilts e Stephen
Gilligan e certificarsi in entrambe le discipline.
«Sono un manager redento», ironizza. C’è lei
dietro ad #Authenticleader, che ogni mese ra-
duna gli imprenditori in Lomellina, a Cascina
Erbatici (una struttura appartenente al circuito
Chateauform), una cascina rurale a 5 stelle, per
una full immersion in un percorso di business GIOVANNA CARUCCI, FOUNDER DI #AUTHENTICLEADER, CON TYLER MICOCCI, TRAINER
e leadership consapevole che, spiega Carucci,
«attiva intelligenze multiple e apre alla creativi-
tà e all’innovazione che sono così importanti in hanno un carico emotivo che non viene mai
questo periodo». considerato», sottolinea: «pensano all’azienda
«I modelli tradizionali non funzionano più», e raramente a se stessi. Eppure le aziende sono
sottolinea Giovanna Carucci: «gli imprenditori persone che fanno cose per altre persone e
vanno in burnout, spesso si lamenta uno scar- l’imprenditore ha un ruolo fondamentale quin-
so coinvolgimento del team e le persone non di deve essere nutrito e supportato».
si sentono ingaggiate. «Attraverso i master-
UN PERCORSO
Dall’Illuminismo
poi tutto è stato reso
in
CON UN MANIFESTO
mind è come se si
formasse una mente
L’IMPRENDITORE
PER UNA NUOVA FILOSOFIA
estremamente razio- DI FARE BUSINESS superiore, si apre la È IL VERO MOTORE
nale, ma un’azienda creatività», spiega Gio-
non è una macchina: è più simile a un organi- vanna Carucci: «attivando le intelligenze mul- DEL CAMBIAMENTO:
smo vivente. Togliere la parte umana al fare tiple si forma una quarta entità. Uso sempre
impresa ha portato a risultati di sistema dele- la metafora della ricetta: il risultato è molto di VA SUPPORTATO
teri». Così #Authenticleader offre percorsi che più della somma degli ingredienti, parte da essi
definire solo formativi sarebbe riduttivo - sono ma ha una sua vita, una sua anima e trasmette NEL SUO PERCORSO
esperienziali, di crescita, di condivisione per altro». Nella ricetta dei mastermind di #Au-
sostenere gli imprenditori: «Sono figure che thenticleader, che dal 2019 ha già formato un DI TRASFORMAZIONE

42
centinaio di imprenditori, gli ingredienti sono
generative change, somatic experience, utilizzo
del corpo, yoga, meditazione e creative mind:
«Un mix che permette l’apertura al mondo
delle possibilità, dell’innovazione e della creati-
vità», sottolinea Carucci. «Tutto ciò che è razio-
nale è come un pc senza la connessione a Inter-
net: replica all’infinito modelli che già conosce.
Se invece apriamo all’intelligenza emotiva e
somatica è come accedere a un grosso cloud,
fondendo discipline legate alle persone nel
business, per permettere agli imprenditori di
lavorare su tutto il loro potenziale come esseri
umani. Nella Silicon Valley lo fanno da anni».
Più che un percorso formativo, è un percorso
trasformativo: non solo insegna nuovi modi di
fare impresa ma permette anche di accedere a CASCINA ERBATICI, TEATRO DEI MASTERMIND DI #AUTHENTICLEADER

tutto il potenziale personale. E Carucci snoccio-


la un’altra metafora: «Siamo un po’ come alberi una tecnica: «Il nostro obiettivo è rimettere al
di Natale. Nasciamo con tutte le lucine, solo che centro la variabile umana, la passione, l’inno-
alcune le teniamo spente. Con questo percorso, vazione, il valore del sistema impresa. Il nuovo
invece, le accendiamo tutte». paradigma del business è quello di vivere la
A ogni mastermind, o seminario esperienziale, propria passione e dare un contributo facen-
partecipa una decina di persone in tempi di do profitto». Un vero e proprio manifesto (il
Covid, selezionate e distanziate, che divente- cui principio è: “Vogliamo ispirare un mondo
ranno il doppio una volta che saremo lasciati al quale gli altri vogliano appartenere”) che gli
alle spalle la pandemia. «Ci troviamo a Cascina ambassador di #Authenticleader, imprenditori
Erbatici e ci riuniamo per un primo weekend che hanno partecipato ai mastermind entran-
che si chiama Lead with Passion. Questo primo do nella community, testimoniano sia come fi-
modulo è finalizzato al portare chiarezza e sco- losofia che come metodo. Sono ambassador, tra
prire le nostre potenzialità come imprenditori gli altri, Gianluca Sinisi di Engel&Voelkers Com-
e leaders», spiega Giovanna Carucci, che guida mercial, Filippo Ganassin di Sorelle Ramonda,
i mastermind insieme con Tyler Micocci inse- Danilo Gasparrini di Bun Burgers, Maura Trai-
gnante di Kundalini Yoga e di meditazione da noni di Esperia Print, Maria Lucia Paganelli di
oltre 25 anni, nonché counselor olistico, gestalt Ltm, Carlo Maria Magni di Refeel Group, Pa-
e bioenergetico, e Alessandra Satta, changema- squale Arria di Realize Networks. «L’imprendi-
ker e coach certificata in Generative Change. da, che ruolo avere, come creare relazioni con tore è il vero motore del cambiamento, quando
«Poi si ritorna tutti nelle rispettive aziende per team, clienti e fornitori. Il gruppo si ritrova, si cambia lui, tutto cambia in azienda. Si aprono
tre settimane, seguiti a distanza attraverso il crea una relazione molto stretta, dopodiché re- le possibilità, si ritrova energia, il team si sente
rilascio di alcune risorse che hanno lo scopo sta nella community per continuare a scambia- più coinvolto e responsabilizzato, il potenzia-
di insegnare a coltivare il proprio potenziale re risorse e condividere valori di vita e del fare le si rilascia ad ogni livello: questo è quello di
(audio e video legati a bioenergetica, respiro, impresa». Poi c’è anche la formazione avanza- cui fanno esperienza i nostri leaders e che ha
traccia per il journaling, meditazioni, esercizi, ta: «Lavoriamo sulla delega, sulla comunicazio- mosso gli ambasciatori a farsi promotori di
libri). Si chiama seminario non a caso: il semino ne autentica, sul feedback consapevole». #Authenticleader. Le nostre Pmi hanno una
che piantiamo va coltivato. Dopo tre settimane, La mission è ambiziosa: portare innovazione tradizione di cuore, passione, intuizione e in-
appunto, il gruppo torna a riunirsi nel weekend nel mondo delle Pmi e fornire nuovi strumenti novazione, il futuro dovrebbe ripartire da qui».
per un secondo modulo, il Lead for Growth, agli imprenditori affinché possano esprimere
finalizzato a capire come strutturare l’azien- tutto il loro potenziale. Una filosofia, oltre che www.authenticleader.it

43
GESTIRE L’IMPRESA MANAGERIALITÀ

SUL RECOVERY PLAN LA PAROLA AI MANAGER


Sostenibilità, competitività e digital transformation: dalla survey di Federmanager, 4.Manager ed Esgr
le priorità dei decision maker aziendali. Che si stanno attrezzando per far tornare a crescere le loro imprese

di Marco Scotti

L
a sostenibilità è… sostenibile? Non non solo nel mondo dell’impresa. Nel medio Servono competenze manageriali, quelle che
si tratta di un banale gioco di paro- termine, riconvertire le produzioni verso si basano su programmazione, pianificazio-
le, ma della domanda che si stanno modelli più sostenibili, che sono gli unici ne, esecuzione, controllo e rendicontazione,
ponendo le aziende in questo momento di destinati a ripagare l’investimento e a far per trasformare il Recovery plan in una op-
transizione. Bob Dylan diceva che “the times ritornare competitivi. La scelta del Governo portunità concreta di sviluppo».
they are a changing”, i tempi stanno cam- Draghi di istituire due ministeri dedicati alla Come dovranno essere investite quindi le ri-
biando. E in effetti, mai come in questo pe- transizione digitale e a quella ecologica ri- sorse del Next Generation Eu? Innanzitutto
riodo storico il panorama muta a una velo- sponde a un fabbisogno presente nel Paese. puntando con decisione sulla digitalizzazio-
cità incredibile. L’Italia, che sarà per forza di Occorre uno sforzo trasversale per produrre ne. Le prime tre priorità indicate dai ma-
cose colpita da una riduzione occupazionale il cambiamento auspicato. E siamo felici di nager riguardano infatti la digitalizzazione
a causa della crisi, potrà beneficiare sui 209 vedere alla guida di questa missione due ma- avanzata della Pa e dei servizi (per il 74,6%
miliardi del Next Generation Ue. nager di esperienza, come Colao e Cingolani. del campione, +3,2 rispetto alla precedente
Il governo Draghi ha ribadito che sosteni-
bilità, ambiente e digitalizzazione (insieme
alla scuola) saranno i pilastri su cui poggerà Attività strategiche
il nuovo Pnrr, il piano nazionale che dovrà Valori % (Risposte multiple)
scandire modalità e gestione dei denari in
arrivo da Bruxelles. E quindi torna la doman- Trasformazione digitale 35,4
da iniziale: la sostenibilità come si traduce Diversificazione del mix di prodotti/servizi venduti 28,4
dal punto di vista aziendale? Quali impatti
Modificazione/innovazione del modello di business 26,9
strategici avrà? E che tipo di strumenti deve
avere il manager nella sua cassetta degli at- Sostenibilità/economia circolare 19,7

trezzi? Hanno provato a rispondere a questa Ricambio generazionale 18,6


domanda Federmanager, 4.Manager ed Esgr Diversificazione dei mercati 18,2
durante un convegno che si è svolto lo scor-
Formazione/riqualificazione del management 13,0
so 18 febbraio. L’associazione presieduta da
Formazione/riqualificazione delle risorse umane 13,0
Stefano Cuzzilla ha anche presentato i risul- non manageriali
tati dell’indagine “La sostenibilità competiti- Internazionalizzazione 12,3
va”, una survey rivolta a 954 dirigenti iscritti Diversificazione delle catene di approvvigionamento 11,4
che vanno ad aggiungersi ai 1.121 che erano
Nessuna attività strategica 9,8
stati interpellati tra ottobre e novembre del-
Trasformazione energetica 9,2
lo scorso anno.
Internazionalizzazione di produzioni precedentemente
«Percepiamo una maggiore preoccupazione esternalizzate
4,2
verso l’andamento economico: è il segnale Esternalizzazione di produzioni in italia o in Europa 3,7
che, dopo la prima emergenza, stiamo attra-
Reshoring delle produizoni delocalizzate 3,3
versando la fase acuta della crisi», commen-
Esternalizzazione di produzioni in altri continenti (es. Asia) 3,0
ta Stefano Cuzzilla, presidente Federmana-
ger. «I manager mostrano però di avere ben Altro 0,5
chiare le soluzioni: nel breve termine, sana- Non indica 9,3
re il gap tecnologico che esiste nel sistema,

44
rilevazione), l’adattamento dei sistemi edu- da fonti rinnovabili, la digitalizzazione, la lità e la cultura, «i dati riportati nel Rapporto
cativi per supportare le competenze digitali banda larga e il 5G. L’Europa ha l’obiettivo di “La sostenibilità competitiva”, confermano
(per il 53,0% degli intervistati) e poi la diffu- ridurre le emissioni del 55% entro il 2030 e un trend consolidato. Secondo le imprese lo
sione in tutte le regioni italiane di fibra e 5G di portarle a 0 nel 2050. Il nostro Pnrr pre- sviluppo in senso sostenibile non è solo un
per imprese, famiglie e Pa (per il 47,1%, dato vede poco meno di 80 miliardi per la transi- processo ormai divenuto ineludibile, ma è
che sale al 52,9% per gli intervistati che la- zione ecologica. Ma non basta. Anche i fondi anche una grande opportunità per aumenta-
vorano nelle Pmi). Dalla rilevazione emerge d’investimento si sono accorti che non esiste re la competitività. Nel breve periodo la tran-
inoltre un significativo 43% di manager che business senza logiche Esg, cui si aggiunge sizione green implica vincoli più stringenti
pensa agli incentivi per efficienza energetica anche la “r” di Reputation. Perché dev’essere all’attività industriale e impone maggiore
ed energie rinnovabili come priorità di inve- chiaro che è finita l’epoca delle chiacchiere impulso agli investimenti, quindi, in questo
stimento, a testimonianza di quanto la soste- verdi da salotto. L’Europa è sicuramente più senso, rappresenta una grande occasione di
nibilità ambientale ed energetica sia ormai avanti in questo aspetto, visto che emette rigenerazione industriale. È però necessario
consolidata come pilastro delle prospettive “solo” l’8% del complessivo globale contro garantire una transizione armoniosa e “giu-
di sviluppo. il 28% della Cina e il 15% degli Stati Uniti». sta”, riducendo al minimo gli squilibri tra
Quello che appare evidente dalla survey è Gli esempi di come la sostenibilità sia or- competenze e posti di lavoro. Per sviluppare
che la sostenibilità è un driver obbligato mai imprescindibile il potenziale occupa-
per lo sviluppo, dicono i manager. Gli inter- anche nei templi del PER SVILUPPARE IL POTENZIALE zionale della green
OCCUPAZIONALE DELLA GREEN
vistati ritengono infatti che non adeguare capitalismo e della fi- economy servono
ECONOMY SERVONO GIOVANI
le aziende ai paradigmi della sostenibilità nanza sono moltepli- QUALIFICATI E NUOVI INQUADRAMENTI giovani qualificati nei
comporti conseguenze da scongiurare, (cfr. ci. Larry Fink, a capo nuovi inquadramenti
grafico sottostante). Rischiano “minori spa- di Blackrock, ha capito per primo che il ri- professionali e, allo stesso tempo, occorre
zi di mercato” (per il 67,1% del campione), schio climatico non era soltanto uno slogan, aggiornare e riqualificare il personale già
“forti limitazioni operative per le imprese ma anche un problema che metteva a repen- occupato o che è rimasto senza lavoro. Per-
a causa di normative sempre più rigorose” taglio gli investimenti nelle aziende. Si deve mane un gap culturale rappresentato dal
(66,5%) e “minore accesso ai finanziamenti” agire, si deve programmare, uscendo dalla fatto che, anche a livello scolastico, mancano
(40,1%, +7,9% rispetto alla precedente rile- logica degli annunci a effetto. «La sostenibi- percorsi in grado di formare i tecnici neces-
vazione). preferenze: al primo posto ci sono lità – chiosa Alessandro Lanza, direttore fon- sari per le nuove necessità».
gli investimenti in una digitalizzazione avan- dazione Eni - Enrico Mattei, università Luiss Ovviamente, per gestire la transizione ver-
zata della Pa e dei servizi (per il 74,6% degli Guido Carli. - è un tema fortemente politico, so un nuovo paradigma delle imprese serve
intervistati, +3,2 rispetto alla precedente ri- non ingegneristico. Bisogna diffidare da chi anche che si sviluppino nuove figure diri-
levazione). Al secondo posto gli investimenti suggerisce cruscotti e dashboard come pa- genziali. Federmanager ha già da tempo
che favoriscano un adattamento dei sistemi nacea a tutti mali». portato avanti la sua “battaglia” per la cre-
educativi per supportare le competenze di- Per due manager su tre non adeguarsi ai pa- azione e il riconoscimento del manager per
gitali (per il 53,0% del campione), a seguire, radigmi della sostenibilità comporta “minori la sostenibilità, un progetto che procede a
poi, gli investimenti finalizzati alla diffusio- spazi di mercato” (67,1%), ma anche “forti maggior ragione ora che la crisi economi-
ne, in tutte le regioni italiane, di servizi di limitazioni operative a causa di normative ca vedrà necessariamente qualche taglio
connettività a banda larga (reti in fibra e 5G) sempre più rigorose” (per il 66,5%) e “mi- anche nelle posizioni apicali. «Quello che si
per imprese, famiglie e Pa (per il 47,1% dei nore accesso ai finanziamenti” (per il 40,1%, nota – ci spiega Vincenzo Donnamaria, socio
rispondenti, dato che sale al 52,9% nel caso +7,9% rispetto alla precedente rilevazione). del fondatore network Pactum – è che chi ha
dei manager che operano nelle Pmi). Nella partita del Next generation Eu, sono i in organico un manager della sostenibilità
Tornando al tema della sostenibilità, come governi nazionali gli attori principali (per ha un posizionamento migliore tra le im-
ha ricordato Francesco Rutelli, intervenuto il 64,1% del campione) in grado di incide- prese. E il suo ruolo è destinato a crescere
al convegno, il programma presentato da re sulle scelte decisive per una sostenibilità per importanza anche in futuro. La mia idea
Mario Draghi ha posto per la prima volta competitiva, ancor più delle istituzioni euro- è, oltretutto, che nel momento di discutere
accenti senza precedenti dal punto di vista pee (che si piazzano sul secondo gradino del dei bonus per le figure apicali si dovrebbe
della transizione ecologica. «Gli obiettivi – podio con il 60,8%). pensare di introdurre una parte legata al
ci ha spiegato l’ex sindaco di Roma – sono Per Maria Cristina Piovesana, vicepresidente raggiungimento degli obiettivi di sostenibi-
fondamentalmente la produzione di energia di Confindustria per l’ambiente, la sostenibi- lità misurabili».

45
SUSTAINABILITY & CIRCULAR ECONOMY >

IL CIGNO NERO DIVENTA VERDE


Il pioniere del movimento per la sostenibilità globale, John Elkington, parla della svolta, dirompente
e rigenerativa, che farà seguito alla pandemia. Con nuovi modelli di governance e di business per le imprese

di Marina Marinetti

C’
è il cigno nero, quello teorizzato da Nassim Nicholas
Taleb nel 2007, “l’impatto dell’altamente improbabile”,
che abbiamo sperimentato l’anno immediatamente
successivo, quando l’economia globale precipitò in un disastro
finanziario che ben pochi avevano visto profilarsi. Ma c’è anche il
cigno verde, osservato da John Elkington, il pioniere del movimen-
to per la sostenibilità globale che nel 1988, con la sua The Green
Consumer Guide portò l’attenzione sugli impatti ambientali di
prodotti e marchi di uso quotidiano, per poi, nove anni dopo, get-
tare le basi per una strategia aziendale sostenibile con Cannibals
with Forks. Founder (nel 2008) della società di consulenza Volans,
di cui oggi è Chief Pollinator (“impollinatore” in una società che
annovera nello staff anche un Chief Happiness Operative, Flossie,
un labradoodle, incrocio tra il labrador retriever e il barboncino)
John Elkington individua nel canto del cigno la rinascita. Lo fa con
Volans, ma anche nelle sue conferenze e nell’ultima sua fatica let-
teraria, “Per un nuovo capitalismo. Creare ricchezza economica,
di Marina Marinetti
sociale e ambientale per il mondo di domani”, edito da Aboca. Lo
fa, soprattutto, con concretezza, spiegando alle imprese non solo il
“cosa”, ma soprattutto il “come”. 61
SMA ITALIA
«La convinzione che mi ha guidato nelle ricerche che hanno pro- IL SUPERBONUS ILLUMINA
IL FOTOVOLTAICO
dotto questo libro è che il mondo sia destinato a una qualche sorta
d’inversione a U del percorso storico, che andrà ben oltre quella
che potrebbe essere una semplice, isolata, normale recessione,
nella quale tutti gli ordinamenti politici e macroeconomici stabiliti
64
verranno spazzati via come da un temporale inarrestabile e nuove CANDRIAM
strutture d’ordine emergeranno», spiega Elkington. «Storicamen- INVESTENDO SI IMPARA
A COSTRUIRE IL FUTURO
te è spesso questo il momento in cui si accendono le grandi guerre
e si manifestano i cambiamenti più radicali».
La svolta sarà dirompente e rigenerativa. Ma cos’è, esattamente,
un cigno verde? Elkington lo definisce come «un mutamento pro-
fondo nel sistema, catalizza-tosi attraverso una qualche combi-
49 51
nazione delle difficoltà create da un cigno nero o grigio, che muta
ERMETE REALACCI SOCIETÀ CONSORTILI
paradigmi, valori, mentalità, il quadro generale delle idee e delle LA SFIDA GREEN FA SE L’UNIONE FA...
COMPETERE L’IMPRESA IL BENEFIT
forze politiche, come le linee d’azione di governi, le tecnologie, i
modelli di conduzione delle imprese e delle attività finanziarie e
altri fattori chiave. Un cigno verde è in grado di avviare un progres- 54 58
so esponenziale nelle for-me della creazione di ricchezza e benes- SPECIALE ENERGIA
NEXTCHEM
sere, nell’economia come nella società e nell’ambiente». IL BREVETTO CHE CREA LA TRANSIZIONE SI VEDE
LA PLASTICA SALVA-AMBIENTE DALLE BEST PRACTICES

47
> MANAGEMENT
po realmente sostenibile sta divenendo ormai creare in corso d’opera».
la priorità che s’impone come dominante»,
spiega Elkington. «Avvertono che non si tratta Obiettivi ambiziosi
più soltanto di una questione di reputazione Un profitto at large, in sostanza. Con obiettivi
e fiducia, ma anche di sopravvivenza a lungo di crescita ambiziosi: «È preoccupante vedere
termine, di sicurezza e vantaggio competitivo. dirigenti anche impegnati e bene intenzionati
Si tratta anche, e soprattutto, di innovare i mo- trattare questi obiettivi come un’agenda per
delli e le strategie d’impresa». Sono quattro le un cambiamento cautamente progressivo»,
aree chiave. C’è quella sociale: i modelli d’im- avverte Elkington. «La loro convinzione è: se
presa all’avanguardia garantiscono valore, sul facciamo più di quello che siamo andati fa-
piano finanziario ed extra-finanziario, grazie cendo sinora, possiamo conseguire molti – se
all’impatto positivo, nel presente e in futuro. non addirittura la maggioranza – degli obiettivi
JOHN ELKINGTON Poi lo snellimento e la riduzione massima degli entro la data stabilita del 2030. Errore. Grosso
sprechi. La terza area chiave è l’integrazione, errore. Enorme. Il passaggio a un’economia più
Bando alle tattiche evasive incrociando sistemi economici, sociali e am- radicalmente adatta al futuro richiede invece
E dunque? Prima di tutto, bando alle tattiche bientali. Infine, la circolarità, per mantenere una crescita esponenziale nei settori meglio
evasive. Lo sono, secondo Elkington, le lettere input e output ai loro valori più elevati, nei ci- allineati, mentre altri settori vacillano o vengo-
agli azionisti dal ceo di BlackRock Larry Fink, cli tecnici come in quelli biologici. E il profitto? no avviati all’estinzione». Così, se una crescita
volte a promuovere un maggiore impegno nel- «Per riformulare questa regola in una modalità da cigno nero ci porta inesorabilmente verso
le questioni etiche, so-ciali e ambientali, nella adatta al futuro che ci attende, i calcoli per la disastri imprevedibili, agire troppo precipito-
misura in cui BlackRock continua a possedere misurazione della capacità di produrre profit- samente rischia di creare altre crisi. E dunque?
azioni di società che contribuiscono pesan- to di un’impresa devono prendere in conto la «Abbiamo bisogno di una riduzione esponen-
temente agli squilibri climatici, come Exxon gamma completa di tutte le esternalità e gli ziale delle forme degenerative di capitalismo e
Mobil. O l’annuncio della Business Roundtable, impatti (positivi e negativi) che si verranno a di una crescita esponenziale di forme sempre
un gruppo di pressione composto dai maggiori più resilienti e rigenerative». Quindi Elkington
LA CIRCOLARITÀ MANTIENE
ceo americani, sul fatto che i propri aderen- evoca l’impiego crescente di regimi di respon-
INPUT E OUTPUT AI LORO VALORI
ti non avrebbero più posto i propri azionisti PIÙ ELEVATI, NEI CICLI TECNICI sabilità legale per allontanare gli investimenti
sopra qualsiasi altra persona al mondo. «Il COME IN QUELLI BIOLOGICI dai settori dell’economia che spingono verso
problema che ci troviamo oggi ad affrontare esiti da cigno nero e l’adozione di modelli di go-
è politico», spiega Elkington: «Le sfide globali vernance evoluti: «Attualmente molti consigli
attuali non potranno mai essere vinte, se conti- d’amministrazione creclutano specialisti che
nueremo a porci obiettivi di progressi minimali possano aiutarli a prevedere l’arrivo di futuri
dell’1%: tutto il settore delle attività economi- cigni grigi e neri», sottolinea Elkington, «ma
che dovrebbe piuttosto mirare a progressi e in- sono ancora rari quelli che riescono a mettere
crementi nella misura di una decuplicazione». in squadra persone in grado di aiutarli a trac-
Corporate social responsability e relativi bi- ciare dinamiche da cigno verde in grado di ri-
lanci, per Elkington sono una sorta di pulsan- voluzionare realmente la mentalità e il modello
te-placebo, come quello per l’attraversamento d’impresa adottato dalle aziende, oltre che i
pedonale. Molto meglio le B Corp, che stanno mercati stessi. Uno degli approcci più innovati-
accelerando la svolta in corso nella cultura glo- vi è quello di far frequentare ai gruppi dirigen-
bale per ridefinire il concetto di successo negli ziali corsi e di farli partecipare a viaggi d’ap-
affari ed edificare un’economia più inclusiva e prendimento, per addestrarli a saper cogliere
sostenibile. Ma hanno ancora molta strada da le opportunità potenzialmente esponenziali,
percorrere, prima di riuscire a ribaltare i para- qualora si presentino. Se il vostro gruppo diret-
digmi dell’economia. tivo non si è ancora azzardato a immergere un
piede nelle acque esponenziali, è forse giunto il
I nuovi modelli d’impresa momento di dargli una scossa». E il cigno verde
«I dirigenti di domani sanno già che uno svilup- prenderà il volo.

48
LA SFIDA GREEN FA COMPETERE L’IMPRESA
L’Italia è seconda al mondo (dopo la Germania) per propensione alla sostenibilità. Ma non è un “merito”,
quanto piuttosto una necessità. Intervista a Ermete Realacci, presidente della fondazione Symbola

di Riccardo Venturi

L’ITALIA PARTE IN VANTAGGIO NELLA


CORSA ALL’ECONOMIA GREEN GRAZIE A
UN DNA PRODUTTIVO ABITUATO A FAR
FRONTE ALLA SCARSITÀ DI MATERIE PRI-
ME, E ANCHE PER QUESTO RISPETTOSO
DELL’AMBIENTE. Ma è un vantaggio che
rischia di non essere compreso e quindi

L’ANTROPOLOGIA
sfruttato appieno. Parola di Ermete Re-
alacci, presidente della fondazione Sym-
bola, che in questa intervista avverte: per
aiutare le imprese italiane a esprimere la
PRODUTTIVA
loro vocazione green ci vuole la consape-
volezza delle loro caratteristiche uniche
ITALIANA È VERDE
al mondo, accompagnata da regole cer-
te. Secondo l’ultimo rapporto Greenitaly
NON PER VOCAZIONE
realizzato con Unioncamere, sono oltre
432mila le imprese che hanno investito
MA PERCHÉ
negli ultimi 5 anni in prodotti e tecnolo- SIAMO POVERI
gie green, quasi una su tre; e proprio le
imprese green hanno dimostrato di reagi- ERMETE REALACCI
DI MATERIE PRIME
re meglio alla crisi pandemica in termini
di fatturato, occupazione, investimenti in
R&S. organizzata la capacità dell’Italia “di pro- Diamo qualche numero?
durre all’ombra dei campanili cose belle Secondo i dati Eurostat l’Italia è in asso-
Realacci, anche in Italia cresce la spin- che piacciono al mondo”. Queste aziende, luto il Paese europeo con la più alta per-
ta alla produzione green? che sono anche quelle che innovano di centuale di riciclo sulla totalità dei rifiuti:
Negli ultimi anni è sistematicamente cre- più e creano più posti di lavoro, non è che 79%, il doppio della media europea (39%)
sciuta la quantità di siano state formate e molto più degli altri grandi Paesi (la
imprese che ha fatto LE NOSTRE AZIENDE RECUPERANO MOLTE da Legambiente o Francia è al 56%, il Regno Unito al 50%,
PIÙ MATERIE PRIME COINVOLTE
investimenti orien- da Greenpeace, ma la Germania al 43%). La sostituzione di
NEL LORO CICLO PRODUTTIVO
tati in senso am- RISPETTO ALLE CONCORRENTI EUROPEE risentono delle ca- materia seconda nell’economia italiana
bientale. Ma voglio ratteristiche italia- comporta un risparmio pari a 23 milioni
essere chiaro: questi investimenti spesso ne del fare impresa. Per esempio un in- di tonnellate equivalenti di petrolio e a 63
non sono dovuti a sensibilità ambientali dicatore molto interessante per l’Italia è milioni di tonnellate di CO2.
specifiche, ma all’antropologia produtti- quello dell’economia circolare: le nostre
va italiana. Per dirla con lo storico dell’e- aziende recuperano molte più materie Questi risultati sono dovuti alle leggi?
conomia Carlo Maria Cipolla, sono dovuti prime coinvolte nei cicli produttivi ri- No: ai nostri cromosomi, all’antropologia
alla maniera in cui nel corso dei secoli si è spetto alle concorrenti europee. produttiva italiana di cui sopra. Siamo un

SUSTAINABILITY & CIRCULAR ECONOMY >


49
> MANAGEMENT
Paese povero di materie prime, quindi nel di fare dei nostri cromosomi un fattore Cina l’ha preso per il 2060. Lo fanno per-
corso dei secoli siamo stati spinti, costret- produttivo. Una parte di questa maggiore ché sono diventati più buoni? Non credo.
ti, a usare quella grande fonte di energia efficienza è dovuta al fatto che le nostre Per paura della crisi climatica? Un po’ sì,
rinnovabile e non inquinante che è l’in- produzioni sono più orientate alla qualità, ma soprattutto perché sanno che quello è
telligenza umana. E abbiamo costruito alla bellezza, quindi producono più ric- il driver: una prospettiva in cui noi abbia-
filiere produttive che sono più efficienti: chezza usando meno materie prime: certo mo molto da dire, anche perché una parte
gli stracci di Prato, i rottami di Brescia, sono meccanismi che è difficile far capire importante della nostra economia va già
le cartiere della Lucchesia. La spinta al a un’agenzia di rating... in quella direzione.
green non nasce in Italia da specifiche
politiche - in qualche caso troviamo leggi E Bruxelles? Ci fa un esempio?
più avanzate nelle normative di altri paesi L’Europa si sta muovendo con grande vi- In passato abbiamo avuto nel mondo
europei - ma dalla propensione natura- sione e lucidità, perché ci dice che il Re- dell’economia e della politica una specie
le all’innovazione in campo ambientale. covery fund va destinato a tre blocchi di di tormentone: quanto siamo sfortunati
L’università di Oxford alla fine dell’anno questioni: sanità, inclusione e coesione; rispetto alla Francia perché ha Edf con il
scorso ha presentato uno studio dal quale transizione verde e lotta ai cambiamenti nucleare! Noi eravamo i calimeri perché
risulta che l’Italia è al secondo posto per climatici; digitale. Il 37% di questi fondi, non avevamo le centrali nucleari. Adesso
propensione ad avere attività più atten- che ricordo per l’Italia sono 209 miliar- non c’è un francese che sa fare i conti che
te al green dopo la Germania e davanti a di di euro tra i vari strumenti, quindi la non scambierebbe di corsa Edf con Enel,
Stati Uniti, Austria, Danimarca e Cina; ma bellezza di 78 miliardi di euro, vanno de- perché con una scelta molto netta, favo-
per lo studio potenzialmente siamo primi stinati ad affrontare la crisi climatica. E rita proprio dal fatto che non avevamo
al mondo. È un ottimo punto di partenza l’economia circolare è centrale in questa l’eredità nucleare, Enel è diventato il più
anche per utilizzare sfida che punta an- grande produttore mondiale di energia
BEN 70 MILARDI DEL RECOVERY FUND
al meglio le risorse che a dare maggior rinnovabile, e oggi è la società elettrica
VANNO DESTINATI AD AFFRONTARE
del Recovery Fund. LA CRISI CLIMATICA E L’ECONOMIA forza alla nostra più capitalizzata in borsa al mondo. Si
CIRCOLARE, OGGI SFIDE CENTRALI economia. Siamo di consideri che un grosso impianto solare
Realacci, intende fronte a una partita da poco autorizzato in Portogallo prevede
dire che stiamo perdendo di vista le di grande importanza dal punto di vista un costo per kw ora che è un decimo di
specificità che possono essere i nostri ambientale, tecnologico, di innovazione e quello ipotizzato per un nuovo impianto
punti di forza? economico, perché è la base della futura nucleare in Grecia su tecnologia francese.
Quando ci rapportiamo al tema della gre- competizione globale. L’Italia ha molto da
en economy dovremmo ricordarci che dire proprio perché parte avvantaggiata Ci fa anche un altro esempio?
siamo italiani, e che questa è una chiave dai suoi cromosomi. Siamo i più importanti costruttori di
che rende evidente quel che dice l’Europa. giostre del mondo. I bambini di Pechi-
Nel Next generation Eu c’è un’accelerazio- Cos’altro manca nel nostro approccio no, Shangai, Copenhagen, Coney Island
ne molto forte sul tema della transizione alla nuova frontiera green? giocano su giostre italiane, che vincono
verde e della green economy non solo La capacità di evocazione. Mi è sempre perché sono più attente alle culture locali,
perché è necessario per la crisi climati- piaciuta una frase di Saint-Exupery: se più adattabili, più belle, ma anche perché
ca, ma perché questa sostanzialmente è vuoi costruire una nave non radunare uo- essendo più leggere consumano la metà
una vocazione produttiva che rende più mini per raccogliere legna e distribuire i dell’energia di quelle tedesche. Ma non è
competitive le imprese; questo vale a compiti, ma insegna loro la nostalgia del che i produttori di giostre del Polesine sia-
maggior ragione per le imprese italiane. mare ampio infinito. Qual è il mare am- no stati convinti a consumare meno ener-
Secondo me questa è la chiave del futuro, pio e infinito per il mondo oggi? Proprio gia da Greta Thumberg: hanno capito che
ma spesso la politica non la capisce, non quello green. Non è un caso che l’obiettivo gli faceva vendere più giostre, si poteva
la legge: Houston, abbiamo un problema! di azzerare le emissioni di Co2 nel 2050 fare e l’hanno fatto. Se scateni questa be-
Sono le stesse caratteristiche che hanno è stato adottato dopo l’Europa dal Giap- stia l’Italia è fortissima; ma per scatenarla
permesso alle imprese green di reagire pone, dalla Corea, presto dagli Stati Uniti devi dare regole certe, e dire alle imprese
meglio alla crisi pandemica: la capacità di Biden – la California l’ha già fatto – la dove bisogna andare.

50
SE L’UNIONE FA... LA SOCIETÀ CONSORTILE BENEFIT
Value in Action riunisce cinque società con competenze complementari: è il primo caso in Italia
di factory per lo sviluppo della responsabilità sociale d’impresa sotto forma di consorzio

di Maddalena Bonaccorso

nata da poco ma si candida già a che aumenta il concetto ed il senso di re-

È diventare un forte acceleratore


nel campo della responsabilità
sociale: stiamo parlando di Value in Action,
sponsabilità che la figura dell’impresa an-
drà ad assumere nel contesto sociale in cui
opera ed in cui interagisce.
prima società consortile Benefit d’Italia: In pratica, Value in Action svilupperà pro-
factory per lo sviluppo della responsabili- getti e comunicazione sociale con la ca-
tà sociale d’impresa che si impegna a rein- pacità di parlare lo stesso linguaggio del
vestire il proprio utile in progetti di studio mercato, al quale si rivolge con un’offer-
su nuovi modelli di business sostenibili. ta completa di servizi, offrirà consulenza
Presentata a Milano alla fine di gennaio, strategica per la definizione della social
vuole coniugare la tradizionale attività identity aziendale e attività di comunica-
profit con la spinta a diventare motore di zione per la promozione della responsabi-
crescita per l’ambiente nel quale si trova lità sociale d’impresa.
a operare. Nello stesso, modo si proporranno e si svi-
Il Consorzio è composto da cinque società, lupperanno progetti di welfare aziendale,
con competenze complementari: Action quali servizi di supporto ed altre iniziative
Agency (società di advance communica- speciali a favore dei dipendenti, progetti
tion e factory di linguaggi innovativi), Gfr sociali territoriali, come il recupero ed il
(società di consulenza in strategia e politi- MANUELA RONCHI rilancio di aree urbane od industriali de-
ca aziendale), Nuovi Paesaggi, Create Va- gradate o di patrimonio culturale e am-
lue e Silaw Global Partnership (società di sociale». bientale, nonché progetti di marketing e
consulenza in direzione e gestione azien- Il Consorzio infatti interpreta il modello commerciali ad alto impatto sociale.
dale), che svilupperanno insieme avvalen- delle Benefit Corporation americane, im- Il modello è quello profit-non profit che
dosi delle diverse abilità i progetti azien- portato con successo anche in Europa e ri- ha come scopo la circolarità virtuosa che,
dali di Corporate Social Responsability. conosciuto in Italia dalla Legge di Stabilità mentre alimenta il mercato, favorisce l’e-
«Stiamo assistendo ad una nuova rivolu- 2016, in chiave italiana. Il valore aggiunto voluzione e la crescita del tessuto sociale
zione industriale, che richiede alle impre- operando come Impresa benefit, con un
se una profonda evoluzione del proprio LA BENEFIT CORPORATION business model che di fatto duplica l’im-
CONIUGA L’ATTIVITÀ PROFIT
modello di business» spiega Manuela patto sociale della sua azione.
CON L’IMPATTO POSITIVO
Ronchi, ceo & managing director di Action SULLA SOCIETÀ E SUL TERRITORIO «Una parte rilevante dei proventi del con-
Agency, società di advance communication sorzio sarà destinata ad investimenti in at-
capofila del consorzio benefit «una visio- di questo tipo di società è quello di coniu- tività di studio e ricerca per la creazione di
ne che non può più prescindere dal ruolo gare la tradizionale attività profit con un un nuovo modello di impresa» spiega Ro-
dell’impresa nella società e dalla conver- impatto positivo sulla società e sulle per- berto Vasè, ceo & managing director di Gfr.
genza fra obiettivi di business e azioni sone attraverso il perseguimento di uno «che la renda un attore principale per la
di natura sociale. Value in Action sarà un o più benefici comuni (benefit) in modo crescita e lo sviluppo sociale del contesto
potente vettore di comunicazione e pro- responsabile, sostenibile e trasparente. Si in cui opera. In questa prospettiva, stiamo
gettazione a sostegno delle imprese al fine tratta di un salto culturale importante per pensando, ad esempio al finanziamento di
del raggiungimento del proprio obiettivo i soci e per il management, dal momento dottorati di ricerca».

SUSTAINABILITY & CIRCULAR ECONOMY >


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IL DENIM È CIRCOLARE E... NON PASSA MAI DI MODA
Recuperare capi usati per creare nuovi modelli, utilizzando pochissima acqua ed eliminando
tutti i materiali non riciclabili: così il brand Blue of a Kind ha declinato la sostenibilità in chiave fashion

di Maddalena Bonaccorso

P
uò esistere la totale (o quasi) so- lità di selezionare i capi davvero uno per
stenibilità nel mondo delle im- uno, a seconda della forma, del tipo di tes-
prese di abbigliamento e moda? suto e del colore. La selezione è quindi già
Sì, se l’azienda si regge sulle gambe dei parte del processo creativo. Dopodiché ab-
sognatori, che prima ancora di lanciarsi biamo iniziato fisicamente a fare i “nostri”
nella produzione si fermano a riflettere su nuovi jeans, le nuove camicie in denim, i
cosa voglia dire, davvero, non incidere sul giubbotti: tutto con un procedimento com-
nostro già tormentato pianeta in termini plesso ma totalmente sostenibile».
di acqua, colori, metalli, produzione e di- Già, perché i vecchi jeans, dopo essere sta-
stribuzione. ti scelti accuratamente e igienizzati, arri-
È proprio quello che ha fatto Fabrizio Con- vano nel laboratorio vicino a Milano dove
soli (nella foto in basso) con il progetto troveranno nuova vita: vengono quindi
Blue of a Kind, marchio dedicato al denim scuciti, facendo particolare attenzione a
che ha visto la luce nel 2017 partendo da togliere tutti i bottoni e i rivetti metallici
una semplice domanda scaturita durante (che per questioni di sostenibilità e riciclo
un pranzo con un collega: «Qual è il ma- non trovano posto nelle collezioni Blue
teriale più sostenibile nel campo della of a Kind) poi vengono riconfezionati in
moda?». Quello che già esiste: «Avevo alle capi totalmente nuovi, basati su modelli
mie spalle circa 15 anni di lavoro nel mon- propri. «Qui sta la grande differenza dei
do dell’abbigliamento e soprattutto del nostri capi», spiega Consoli: «Un denim
denim», spiega Consoli, Ceo e founder del classico, per farlo diventare bello e vissu-
brand, «ma l’idea di Blue of a Kind è nata sarebbe stata una vera e propria chiave to, viene sottoposto a lavaggi industriali e
intorno al 2016, appunto da un pranzo di di volta, nel campo dell’abbigliamento e trattamenti con prodotti chimici che pos-
lavoro e da un semplice foglio di Word sul Consoli ha saputo letteralmente cogliere sono richiedere fino a 100 litri di acqua.
quale mi ero appuntato alcune idee. È sta- la palla al balzo. «Abbiamo studiato mol- Noi selezioniamo capi che abbiano già in
to una specie di volo pindarico, scaturito to per riuscire a capire come realizzare partenza una colorazione ed un aspetto
dal desiderio di fare capi in denim nuovi questi prodotti e come ottenere una cer- accattivante, così facendo l’acqua non è
partendo da quelli esistenti, con un pro- ta regolarità nella produzione», spiega il mai parte del nostro processo produttivo».
cesso di vera riedizione: fondatore: «Siamo partiti Per quanto riguarda la clientela, Consoli
non quindi applicare dal problema delle fonti non si pone limiti: vuole dare vita a col-
qualche patch e far finta di approvvigionamen- lezioni incrementali, slegate quindi dalla
di aver dato nuova vita a to dei capi usati, quindi stagionalità, che sappiano parlare a tutti
un jeans, ma smontando abbiamo cercato sia i (molti modelli sono genderless) e anche a
i capi e rifacendoli ex grandi centri di raccolta tutte le fasce d’età: «Il nostro progetto ha
novo in base alle nostre di abbigliamento vintage l’ambizione di conciliare la fortissima va-
idee e alle tendenze della e usato che i mercati più lenza innovativa», conclude Consoli, «con
moda». piccoli, in Italia e all’este- la bellezza e lo stile, un processo produt-
Era già evidente, allo- ro. Prediligiamo i centri tivo sostenibile con un’estetica all’altezza
ra, che la sostenibilità dove ci danno la possibi- del gusto contemporaneo».

SUSTAINABILITY & CIRCULAR ECONOMY >


53
> ENVIRONMENT

DAI RIFIUTI NASCE UNA NUOVA CHIMICA


La case-history mondiale di NextChem, l’azienda italiana che trattando i rifiuti plastici non più riciclabili
ricava etanolo, metanolo e idrogeno. Riducendo al minimo le emissioni e con un business model sostenibile

di Sergio Luciano

L
a “transizione ecologica” alla quale
il governo Draghi ha intestato un
ministero è in buona parte transi-
zione energetica – cioè il passaggio del Paese
dall’uso di fonti di energia che producono
CO2 a fonti rinnovabili che non ne producono
– ed economia circolare, cioè recupero e rici-
clo virtuoso degli scarti. Due attività cruciali
per il presente e il futuro dell’umanità nelle
quali l’Italia annovera alcune eccellenze di ri-
cerca e di produzione che in molti casi hanno
la stessa firma: Maire Tecnimont.
Idrogeno verde e idrogeno blu, recupero de-
gli scarti plastici, produzioni ad altissimo in-
dice di compatibilità ambientale di altri ele-
menti intermedi cruciali come l’etanolo sono
infatti una parte rilevante della “mission” che
il gruppo – fondato da Fabrizio Di Amato e
guidato da Pierroberto Folgiero - sta perse-
guendo in particolare attraverso la control-
lata NextChem, una società di ingegneria con
90 dipendenti, 8 controllate e un portafoglio
di tecnologie proprietarie, tecnologie licen-
ziate in esclusiva, piattaforme di integrazione
tecnologica e contratti di Epc (Engineering,
Procurement and Construction), che svolge
anche un ruolo di partner e/o coordinatore
in oltre 10 progetti internazionali di ricerca.
Una punta avanzata della sua attività è cer-
tamente la tecnologia dell’idrogeno. A di-
cembre 2020,ad esempio, NextChem e Enel
Green Power North America (Egpna) hanno Del resto NextChem ha nel suo portafoglio l’idrogeno circolare, prodotto con processi
firmato un Protocollo d’Intesa per la produ- anche le soluzioni per l’idrogeno blu, pro- che partono dai rifiuti e recuperano il conte-
zione di idrogeno verde tramite elettrolisi. dotto da tecnologie tradizionali a partire da nuto di carbonio e idrogeno attraverso tec-
Per determinare l’elettrolisi, si utilizzerà gas ma con la cattura della CO2, o Superblue nologie di conversione chimica.
l’energia rinnovabile generata da uno degli dove la CO2 catturata è recuperata e si intro- L’idrogeno circolare è una soluzione affa-
impianti solari di Egpna negli Stati Uniti e l’i- duce l’utilizzo di energia rinnovabile come scinante, perché permette il riciclo di scarti
drogeno verde prodotto verrà fornito a una alternativa al processo termico dei forni. plastici del genere più odioso, quello che
bioraffineria. NextChem; e possiede anche tecnologie per mille documentari mostrano come causa

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di inquinante mortale di mari e territori. In permette di realizzate prodotti di qualità da
realtà, quei rifiuti possono essere riconver- rifiuti plastici rigidi post consumo, su misu-
titi in idrogeno ad un costo di produzione ra e in base alle richieste dei clienti. Questi
competitivo rispetto a quello dell’idrogeno nuovi prodotti riciclati, disponibili in granuli,
convenzionale da fonte fossile, includendo hanno caratteristiche chimico-fisiche e pro-
ovviamente nel calcolo anche il costo del prietà analoghe a quelle dei polimeri vergini
conferimento dei rifiuti. Gli impianti per la di origine fossile nelle “famiglie” polimeriche
sua produzione, con tecnologie oggi già can- polipropilene e polietilene e sono disponibili
tierabili, possono essere collocati nei siti in- in colori pre-formulati, in colori separati, per
dustriali tradizionali e diventare funzionali gruppi di colore o come mix multicolore.
alla loro decarbonizzazione. Sempre in questo ambito, ad ottobre 2020,
Non a caso, la roadmap di NextChem si con- NextChem ha firmato un accordo con Ali-
centra su tre aree di attività complemen- plast, società del Gruppo Hera leader nella
FABRIZIO DI AMATO, PRESIDENTE DEL GRUPPO MAIRE TECNIMONT
tari: Greening the Brown, cioè la riduzione raccolta, riciclo e rigenerazione della pla-
delle emissioni climalteranti e inquinanti stica, per la realizzazione di un impianto
DAI RIFIUTI PLASTICI SI PUÒ RICAVARE
di impianti tradizionali esistenti; Circular che utilizzerà la tecnologia MyReplastTM
IDROGENO A COSTI DI PRODUZIONE
Economy, cioè appunto il riciclo dei rifiu- COMPETITIVI RISPETTO A QUELLO Upcycling.
ti di plastica e di altri materiali di scarto; e CHE DERIVA DA FONTI FOSSILI Per quanto riguarda un altro, cruciale pro-
Green-Green, cioè l’utilizzo di materie prime dotto intermedio dell’industria chimica
vegetali o biologiche per la produzione di in- scaglie di polimeri riciclati. soprattutto per i biocarburanti e la sanifica-
termedi, bio-carburanti e bio-plastiche. MyReplastTM Upcycling è la tecnologia inno- zione, cioè l’etanolo, a luglio 2020 NextChem
Nell’area Circular Economy, NextChem, insie- vativa di NextChem che combina il riciclo e LanzaTech hanno firmato un accordo per
me alla sua controllata MyReplast Industries, meccanico con il processo chimico. È instal- promuovere la produzione appunto di eta-
ha lanciato il marchio MyReplastTM per la sua lata in un impianto a Bedizzole (Brescia) nolo circolare, sempre partendo dalla con-
tecnologia proprietaria di Upcycling e il re- con una capacità di 40.000 tonnellate annue versione chimica di rifiuti plastici e secchi
lativo portafoglio di prodotti, cioè granuli e e un’efficienza di riciclo di circa il 95%, che non riciclabili. E a dicembre 2020, NextChem

IMPERATIVO CATEGORICO, ABBATTERE LE EMISSIONI CREANDO SVILUPPO SOSTENIBILE

A zzerare le emissioni di CO2


entro il 2050, avendole già
dimezzate rispetto ad oggi entro
può anche conseguirli riuscendo
a mantenere elevato il ritmo dello
sviluppo economico. Per riuscirci,
Ed è stato questo il titolo che il 10
febbraio scorso noi di Economy
abbiamo voluto dare all’evento di-
economy”, in corso da ormai un
anno.
Ha aperto la giornata il “punto”
il 2030: non sono né obiettivi faci- però, non basta la buona volontà: gitale organizzato sul web in part- sull’impegno programmatico per
li né, purtroppo, derogabili. Sono occorrono competenze manage- nership con Federmanager e con la sostenibilità profuso dalla Ca-
imperativi categorici per salvare il riali nuove, che pochi attualmente il contributo d’indirizzo di Palazzo bina di Regia “Benessere Italia” di
pianeta dagli effetti devastanti del hanno. Per costruire questa “nuo- Chigi, il patrocinio del ministero Palazzo Chigi, espresso dalla sua
riscaldamento globale. Ma non va normalità” occorrono dunque dell’Ambiente, un evento della se- presidente Filomena Maggino. Ha
soltanto li si può conseguire: si “nuovi manager”. rie “Sviluppo sostenibile & Circular fatto seguito la prolusione di Fran-

SUSTAINABILITY & CIRCULAR ECONOMY >


ALESSANDRO DE MARTINO, STEFANO CUZZILLA, DAVID BRUSSA, FABIO GAVELLI E FILOMENA MAGGINO

55
> ENVIRONMENT
ha siglato un accordo con JFE Engineering tecnologia. per ottenere il pieno valore economico dei
Corporation per la produzione di prodotti La tecnologia brevettata da Saola Energy carburanti a basse emissioni di carbonio, a
chimici a bassa impronta carbonica da rifiuti consiste in una fase di idro-trattamento se- fronte degli incentivi previsti da diverse nor-
attraverso la tecnologia waste to chemical. guita da una di isomerizzazione per produr- mative in essere. NextChem ha sviluppato un
Nell’ambito delle tecnologie dei biocarbu- re diesel rinnovabile di alta qualità, a partire modello di “Distretto Circolare” in cui integra
ranti, ad agosto 2020 NextChem ha siglato da oli e grassi residui. Può processare una la tecnologia di Upcycling e la tecnologia per
una partnership con la brasiliana GranBio vasta gamma di materie prime ed è ideale il riciclo chimico di plasmix e rifiuto secco in
per sviluppare la tecnologia 2G per il bio-e- gas di sintesi e prodotti chimici “circolari”,
tanolo. Questa nuova tecnologia consente di NEL MODELLO DEL«DISTRETTO CIRCOLARE» insieme con le tecnologie di produzione di
produrre etanolo di seconda generazione da LE FONTI ENERGETICHE FOSSILI idrogeno da fonti rinnovabili via elettrolisi.
biomasse a base cellulosica. La tecnologia VENGONO SOSTITUITE DA FONTI È una piattaforma immediatamente operati-
RINNOVABILI O CIRCOLARI
GranBio, licenziata da NextChem a livello va, cantierabile ovunque on-demand, e può
mondiale, ha grande flessibilità e forte po- trovare un’applicazione ideale nella ricon-
tenziale di mercato. versione green dei siti industriali obsoleti, in
Ma c’è dell’altro. NextChem ha siglato un’al- particolare del settore petrolchimico e side-
leanza con Saola Energy per licenziare a li- rurgico. Applicando il modello del Distretto
vello internazionale una tecnologia per la Circolare le fonti energetiche fossili vengono
produzione di Diesel Rinnovabile (Hydrotre- sostituite con fonti rinnovabili o circolari,
ated Vegetable Oil, detto HVO) da oli vegetali che emettono pochissima CO2 risparmiando
e grassi residui. NextChem e Saola Energy quella che verrebbe prodotta dall’inceneri-
uniranno know how ed esperienza per svi- mento dei rifiuti, si implementa l’economia
luppare una soluzione per il mercato “chiavi circolare nel Paese con un rilancio occupa-
in mano”. NextChem agirà quale licenziante zionale, di creazione di indotto, di nuove
della tecnologia combinata e fornirà ai clien- filiere downstream. E insieme si riduce la
ti servizi in materia di Epc e formazione, per dipendenza energetica dall’estero. Una stra-
garantire pieno successo nell’impiego della PIERROBERTO FOLGIERO, A.D. DEL GRUPPO MAIRE TECNIMONT ordinaria quadratura del cerchio.

co Ferrario, docente del Politecnico confronto cinque


di Milano, consulente aziendale e top-manager di
ambientalista, che con pochi inequi- altrettante gran-
vocabili dati ha ricordato a tutti la di aziende italiane
drammaticità degli eventi in corso, ma globali e multi-
e il saluto del presidente di Federa- nazionali staniere
manager Stefano Cuzzilla, che con molto forti in Italia:
LORENZO POLI, RAFFAELLA MANZINI, FILIPPPO DE CATERINA
la sua struttura sta intensificando David Brussa, capo
le iniziative di formazione a favore della sostenibilità nel gruppo Illy, in L’Oreal; Alessandro De Martino, a.d. sulente legale di rango, Rita San-
dei dirigenti industriali italiani. procinto di diventare una B-Corp; di Continental Italia; Pierroberto Fol- taniello della Rodl and partners,
È stata poi la volta di due tavo- Filippo De Caterina, che ricopre tra giero, a.d. di Maire Tecnimont e della specialista in diritto del lavoro; una
le rotonde. La prima ha messo a l’altro lo stesso ruolo nel gruppo controllata NextChem; e Fabrizio formatrice, la direttrice della scuo-
Gavelli, a.d. di Mellin la di ingegneria all’Università Carlo
e di Danone Early Cattaneo; il presidente di Assocar-
Life Nutrition per il ta, un’associazione in prima linea
Sud Europa, colos- nel riuso delle materie prime; e un
so dell’alimentare finanziere internazionale, Matthieu
già B-Corp. David, heah of italian branch di
Al centro della Candriam. A chiudere l’evento, un
successiva tavola faccia-a-faccia con Tiziano Treu,
MATTHIEU DAVID, RITA SANTANIELLO E TIZIANO TREU
rotonda, un con- economista e presidente del Cnel.

56
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

IL FUTURO DI ENEL È SEMPRE PIÙ VERDE


Il Gruppo prevede di investire direttamente circa 160 miliardi sulla transizione energetica mobilitando
ulteriori 30 miliardi di euro provenienti da terzi secondo un modello di Stewardship

L
a transizione energetica e il passaggio
verso un’economia basata sulle fon-
ti rinnovabili rappresenta una delle
principali sfide del mondo contemporaneo.
Sia l’Unione europea, con il Green Deal, sia le
Nazioni Unite, con l’agenda 2030 per lo svilup-
po sostenibile, hanno posto quest’obiettivo in
cima alle loro priorità e stanno promuovendo
una serie di azioni finalizzate ad accelerare un
processo che comporterà una serie di vantaggi
economici, sociali e ambientali per tutto il piane- di di euro circa, con l’obiettivo di massimizzare borazione con Eni, dei progetti per lo sviluppo
ta. Secondo il recente studio “Electrify Italy - Un la creazione di valore, secondo un modello di di idrogeno verde attraverso elettrolizzatori
triangolo elettrico per la transizione energetica”, Stewardship. I due modelli sono complementari alimentati da energia rinnovabile. Gli elettroliz-
realizzato da Fondazione Enel, Politecnico di e consentono di cogliere a pieno le opportunità zatori saranno posizionati nelle vicinanze di due
Torino e Massachusetts Institute of Technology emergenti offerte dalla transizione energetica. delle raffinerie Eni presso cui l’idrogeno verde
(MIT) Laboratory for Information and Decision In particolare la Stewardship consiste nel rea- possa rappresentare la migliore opzione di de-
Systems, nei prossimi 30 anni l’utilizzo di fonti lizzare importanti sinergie e mettere a fattor co- carbonizzazione. Ciascuno dei due progetti pilo-
rinnovabili crescerà velocemente e avrà note- mune attività, know-how e investimenti in col- ta includerà un elettrolizzatore di circa 10 MW e
voli impatti positivi sull’ambiente e sulla qualità laborazione con partner di primo piano, come si prevede che inizino a generare idrogeno verde
della vita delle persone, determinando una ridu- ad esempio fondi d’investimento e fondi sovrani. entro il 2022-2023. Tra le priorità di Enel non vi
zione dei costi energetici e della spesa sanitaria Alcuni recenti accordi siglati da Enel già vanno è solo quella di investire nelle energie rinnovabi-
grazie al minor inquinamento dell’aria. Enel è in questa direzione, come ad esempio la joint li, confermando la sua leadership di mercato, ma
stata una delle prime utility al mondo a intuire le venture tra Enel X e il fondo australiano AMP anche quella di rendere sempre più efficienti e
potenzialità del cambiamento verso un modello Capital per la progettazione di un’infrastruttu- tecnologicamente all’avanguardia le proprie in-
più sostenibile e a investire nel suo sviluppo. Un ra dedicata al trasporto pubblico elettrico nelle frastrutture energetiche. Quasi la metà degli in-
impegno confermato con il nuovo Piano strate- Americhe oppure la partnership tra Enel Green vestimenti complessivi (46%) previsti dal piano
gico, in base al quale il Power e il fondo sovra- sarà infatti dedicata a potenziare la resilienza e
CIRCA 70 MILIARDI SARANNO DEDICATI
Gruppo ha in program- no norvegese Norfund l’efficienza delle reti, puntando sulla digitalizza-
ALLA GENERAZIONE DA FONTI RINNOVABILI
ma di mobilitare inve- PER TRIPLICARE LA CAPACITÀ TOTALE che promuoverà lo zione delle piattaforme, per abilitare nuovi mo-
stimenti nei prossimi INSTALLATA ENTRO IL 2030 sviluppo delle energie delli di consumo e servizio sempre più flessibili
10 anni per 190 miliar- rinnovabili in India. e adattabili alle esigenze dei clienti. Nei prossi-
di di euro allo scopo di accelerare la transizione Nell’ambito degli investimenti previsti dal piano, mi tre anni saranno investiti circa 40 miliardi
energetica e creare valore condiviso e sosteni- circa 70 miliardi saranno dedicati alla genera- di euro. Inoltre circa il 90% degli investimenti
bile. Il piano, dotato di un orizzonte temporale zione da fonti rinnovabili che consentiranno complessivi su base consolidata nei prossimi tre
decennale, intende consolidare la leadership quasi di triplicare la capacità totale installata anni saranno in linea con gli Obiettivi di Sviluppo
di Enel nel campo delle rinnovabili , delle reti rispetto a oggi, portandola a circa 145 GW nel Sostenibile delle Nazioni Unite (SDG). Il Gruppo
e dei servizi offerti ai propri clienti attraverso 2030. Nuove opportunità arriveranno anche dal proseguirà il processo di decarbonizzazione ri-
ingenti investimenti che verranno realizzati se- segmento dell’idrogeno verde, che sarà prodotto ducendo dell’80% le emissioni dirette di CO2 al
condo due direttrici: oltre 150 miliardi saranno attraverso elettrolizzatori collegati ad impianti 2030 rispetto al 2017 e contribuirà alla creazio-
investiti in forma diretta in energie pulite, reti rinnovabili, puntando a raggiungere oltre 2 GW ne di oltre 240 miliardi di euro di prodotto in-
intelligenti e interazioni digitali con i clienti, se- di capacità entro la fine del decennio. Enel ha già terno lordo nei Paesi in cui è presente attraverso
condo un modello di Ownership, e circa 10 mi- cominciato a realizzare iniziative in questo set- investimenti locali in generazione ed elettrifica-
liardi saranno convogliati su partnership e joint tore sia sul territorio nazionale sia in altri Paesi zione. Un modello di creazione di valore condi-
venture strategiche che mobiliteranno ulteriori tra cui Spagna, Stati Uniti e Cile. Proprio recen- viso con le comunità che guarda al pianeta e al
investimenti da parte di terzi per altri 30 miliar- temente il Gruppo ha avviato in Italia, in colla- futuro. Al 2030 e oltre.

SUSTAINABILITY & CIRCULAR ECONOMY >


57
> SPECIALE ENERGIA

LA WASTE TRANSITION A MISURA D’IMPRESA


Acea, tramite il suo braccio operativo Acea Innovation, ha lanciato Smart Comp, un progetto
di compostaggio diffuso per la gestione dei rifiuti organici in un’ottica di economia circolare

di Marco Scotti

dal punto di vista nutritivo. Il principio ba-


silare è quello di riprodurre, in situazioni
controllate, il naturale processo biologico di
decomposizione della sostanza organica, ad
opera dei microrganismi presenti nell’am-
biente. È così che un materiale di scarto
della catena produttiva o del consumo civile
diventa una nuova risorsa per la filiera agri-
cola e florovivaistica, il compost.
Il progetto, realizzato in collaborazione con
Enea e con l’Università della Tuscia, garan-
tisce una minore produzione di rifiuti e un
risparmio sui costi di gestione per tutto il si-
stema di waste management nazionale e per
la filiera di recupero della singola utenza. C’è
inoltre un impatto positivo sull’ambiente:
grazie alla raccolta puntuale sul territorio e

S
i può impiegare la tecnologia più ze (centri commerciali, mense, aeroporti all’eliminazione del relativo trasporto rifiuti
evoluta anche nei processi di ge- e stazioni) che hanno necessità di gestire su gomma si riducono notevolmente le emis-
stione del ciclo dei rifiuti? La ri- grandi quantità di rifiuti organici. Il primo sioni di gas serra. Il rifiuto organico, dunque,
sposta, ovviamente, è un convinto sì. E la Acea Smart Comp è stato installato presso la diventa compost dove viene prodotto.
dimostrazione arriva da Acea, che – tramite mensa di Acea che è diventata organic waste La waste transition costituisce un nuovo ap-
il suo braccio operativo Acea Innovation – ha free. D’altronde, l’attenzione per la sosteni- proccio alla gestione diffusa e partecipata
lanciato Smart Comp, un progetto di com- bilità emerge chiaramente anche nel piano del rifiuto organico, avvicinando il luogo di
postaggio diffuso per la gestione dei rifiuti industriale al 2024 in cui la multiutility ha produzione al suo trattamento. Il nuovo mo-
organici in un’ottica di economia circolare. stanziato 2,1 miliardi per il raggiungimen- dello della gestione dei rifiuti a chilometro
Di che cosa si tratta? to di questi obiettivi. zero che si riflette sull’ambiente grazie alla
IL PRIMO ACEA SMART COMP
Alla base ci sono dei Senza contare l’e- riduzione delle emissioni di gas serra dovute
È STATO INSTALLATO PRESSO
mini-impianti, con LA MENSA DI ACEA CHE DIVENTERÀ missione di un green all’eliminazione delle fasi di raccolta puntua-
una tecnologia senso- ORGANIC WASTE FREE bond per un importo le e trasporto.
ristica che permette complessivo di 900 Acea Smart Comp è un acceleratore del
di trasformare in loco i rifiuti umidi in com- milioni di euro. processo aerobico di degradazione della
post. Il tutto avviene grazie a un processo Ma torniamo a Smart Comp. Prima di tutto, sostanza organica. Il compost di qualità che
aerobico che in tre mesi permette di avere che cosa si intende per compostaggio? Si produce viene ridotto in peso fino al 20%,
fertilizzante pronto all’uso. Con questa ini- tratta di un processo biologico di trasforma- igienizzato naturalmente e quindi pronto
ziativa si costituisce un nuovo approccio di zione dei rifiuti organici i quali, in condizioni per l’utilizzo come fertilizzante. La camera
prossimità, che avvicina il luogo di produ- aerobiche, sono stabilizzati al fine di essere di compostaggio è singola, della tipologia a
zione del rifiuto al suo trattamento. Il com- riutilizzati come ammendante, cioè come cilindro rotante, in costante depressione per
postaggio diffuso è rivolto alle grandi uten- “ricostituente” per il terreno, migliorandolo evitare emissioni incontrollate. Non sono

58
processo. Il secondo assunto è che proprio
le nuove tecnologie garantiscono il monito-
raggio da remoto senza soluzione di conti-
nuità. E, in caso di problemi, c’è un sistema
di “early warning” che avvisa se si verificano
malfunzionamenti. Inoltre si può contare sul
supporto analitico del Laboratorio Acea per
realizzare un piano di analisi del compost. Il
terzo caposaldo è rappresentato dai servizi
a valore aggiunto che garantiscono al cliente
un’offerta più completa. Non solo gestione
del rifiuto, ma un ecosistema integrato che
garantisce risultati migliori.
I vantaggi sono, ovviamente, numerosi. L’e-
liminazione della frazione umida, che è più
facilmente putrescibile, è solo la punta dell’i-
ceberg. Si tagliano le emissioni, si recupera
in maniera virtuosa materia organica per
destinarla ad altri scopi; si riduce notevol-
mente la tariffa sui rifiuti per utenze dome-
presenti internamente organi in movimento tre capisaldi fondamentali. Il primo è l’elimi- stiche e non in base ai regolamenti comunali.
che rappresentano la principale causa di rot- nazione della gestione del rifiuto organico. Il primo Acea Smart Comp è stato installato
ture o fermi impianto. Con il noleggio e l’installazione dell’impian- presso la mensa della Sede centrale Acea che
Il sistema smart monitora in tempo reale to, che viene persona- conferisce giornal-
CON IL NOLEGGIO E L’INSTALLAZIONE
l’andamento del processo interno alla ca- lizzato e configurato, mente tutti gli scarti
DELL’IMPIANTO VIENE GARANTITA
mera di compostaggio grazie ai sensori nella viene garantita anche ANCHE LA FORMAZIONE organici prodotti dal
massa di compost. Il monitoraggio e la ge- la formazione del DEL PERSONALE DELL’AZIENDA servizio mensa e bar
stione dei dati è garantita dall’infrastruttura personale dell’azien- In Acea è stato adot-
Scada che permette ad Acea Smart Comp la da. Così, al termine del periodo di locazione tato come regime di gestione dell’organico
gestione della control room. si può decidere di riscattare il dispositivo quello del compostaggio di comunità fra le
La gestione del processo è affidata a tecnici proseguendo nella conduzione dell’intero società del Gruppo.
esperti supportati da piattaforme IoT per
l’analisi dei dati e da intelligenza artificiale e
machine learning per l’ottimizzazione delle
logiche del processo. Attraverso la sensori-
stica, è possibile monitorare in tempo reale
parametri come la temperatura, l’umidità,
la presenza di gas interstiziali in modo da
poter intervenire per risolvere eventuali
problemi. Il ciclo messo a punto da Acea,
dunque, si compone di quattro fasi in azien-
da: la produzione quotidiana di umido vie-
ne conferita all’interno dello Smart Comp il
quale, attraverso il monitoraggio in tempo
reale, inizia a produrre il compost con cicli
di 90 giorni.
Il servizio viene offerto a canone e si basa su

SUSTAINABILITY & CIRCULAR ECONOMY >


59
> SPECIALE ENERGIA

Un’utility tra mercato e cittadini


sposta giusta alla domanda se sia giusto e
opportuno senso oppure no salvaguarda-

che cresce insieme al territorio


re il radicamento locale di business dalle
dimensioni solitamente nazionali o addi-
rittura sovranazionali.
«Per noi ha senso, ha molto senso», os-
L’esperienza dell’Ascopiave, quotata in Borsa e controllata serva Stefano Soldan, sindaco di Pieve di
da 91 Comuni delle provincie di Treviso, Belluno, Pordenone e Venezia, Soligo, il centro della provincia di Treviso
insegna che l’incrocio pubblico-privato può dare grandi frutti (12 mila abitanti) dove ha sede il quartier
generale di Ascopiave. «L’azienda – rac-
di Sergio Luciano conta Soldan – è nata negli Anni Settanta,
in un territorio che si stava velocemente
industrializzando, ma dove erano carenti
i servizi alla cittadinanza: in particolare
non c’era il metano. Venne promosso un
primo consorzio di 34 comuni che si è via
via esteso fino ai circa 90 comuni di oggi,
tra cui anche grandi città. Ecco: questo
spirito di gestione territoriale delle infra-
strutture non si è mai perso. Forse pro-
prio perché la partecipazione delle città,
con un approccio pragmatico calato nei
territori e nei bisogni concreti, permette
ancora oggi, nonostante le sfide del mer-
cato siano spesso portate da colossi na-

U
no legge che l’ospedale Ca’ Fon- erogazioni di tutte le fondazioni di origi- zionali o addirittura globali, di rispondere
cello di Treviso ha avuto un eco- ne bancaria in tutta Italia, 910 milioni per con forza e riaffermare la propria auto-
grafo e uno stock di strumenti il 2019. noma identità aziendale. Essere radicati
chirurgici ed elettronici grazie ad una Insomma: ci sono tanti modi per costruire nel territorio attraverso la proprietà dei
donazione di Ascopiave, e può stringersi lo sviluppo territoriale, e quello di Asco- Comuni permette da sempre al gruppo
nelle spalle e pensare: “Che sarà mai, un di evolversi e di crescere. E questo lo ve-
PER IL 2019 IL MONTE DIVIDENDI
po’ di beneficenza”. Poi però – se si ap- diamo con i risultati che anche nell’ultima
È STATO DI 47,8 MILIONI DI EURO, PIÙ
profondisce – si constata che un’azienda DELLA METÀ DEI QUALI È TORNATA gestione del presidente Cecconato stanno
come Ascopiave è controllata da 91 Co- AI COMUNI DEL TERRITORIO arrivando, numeri veramente importanti,
muni delle province di Treviso, Belluno, sia economici che di qualità del servizio».
Pordenone e Venezia – oltre che da altri piave concilia bene, ad oggi, la redditività In sostanza, secondo l’analisi del sindaco,
soci istituzionali e industriali – ai quali per il sociale con quella per il business, essere un’azienda sul territorio, dunque
va dunque il 52% di un monte dividendi e con il lavoro di 500 dipendenti, più un presidiata dai cittadini che serve, rende
che per il 2019 è stato di 47,8 milioni, vastissimo indotto. Ascopiave un’azienda sia “di mercato”
cioè circa 25 milioni; dunque non si tratta Ma perché parlarne? Ha senso in quest’e- che “di famiglia”. «Una peculiarità che la
solo (anche, ma non solo) dell’ordinaria, poca di cambiamenti perché illumina con rende diversa, in meglio, dalle aziende
edificante attività solidale di un’azien- una nuova e diversa luce il valore del rap- convenzionali, tutte management, matri-
da nel suo territorio di origine, ma di un porto che può esserci – purchè in un con- ci, slide e numeretti – continua il sindaco
qualcosa di più profondo e sostanziale; testo sano e ben gestito – tra una grande - A parità di contesto, la natura di Asco-
e viene anche spontaneo il confronto di “utility” con ambizioni interregionali se piave le permette di ottenere di più dal-
quest’importo tornato al territorio da una non nazionali, con il suo territorio. Par- le persone e dal territorio, e di restituire
sola azienda con l’intero ammontare delle larne ha senso per farsi un’idea della ri- altrettanto di più. È un’azienda con cui si

60
Effettivamente anche molte infrastruttu-
re di collegamento sono nate dall’iniziati-
va degli enti locali; basti pensare alle au-
tostrade del Veneto. «E adesso parliamo
di modello – prosegue Possamai - Negli
ultimi 20 anni si è vastamante teorizzato
che i servizi pubblici gestiti dal privato
sono più efficienti. Perché una malintesa
cultura liberale trascolorata nel liberismo
alla Reagan ha confuso le parti in comme-
dia. In realtà, se il regolatore fa bene la
sua parte - e il regolatore non può che es-
sere pubblico - se la norma è costruita in
modo appropriato, se la tariffa è corretta,
la misura dell’efficienza la dà il cittadino.
Quindi la formula che ci siamo inventati
PAOLO POSSAMAI STEFANO SOLDAN
in Italia, per cui le vecchie municipaliz-
zate le abbiamo quotate imponendo loro
può lavorare insieme: per esempio abbia- nazione pubblica a gas e con esso intro- una cultura finanziaria e una gestione del
mo sottoscritto pochi giorni fa un pro- duce il concetto del servizio pubblico, il bilancio più rigorosa e trasparente, ha
tocollo sperimentale con Ascotrade per concetto della public utility. Un concetto unito al rigore imposto dalle regole del
dilazionare i pagamenti alle famiglie più che non si diffonde mercato finanziario
bisognose, una bella iniziativa. Poi, cer- ovunque, ma resta QUOTARE LE MUNICIPALIZZATE la verifica costante
to: aver scelto manager capaci permette prevalentemente HA PORTATO A UNA GESTIONE esercitata dai citta-
TRASPARENTE E RIGOROSA
di avere anche ottimi risultati economici concentrato al Nord, dini-utenti. Queste
CONTROLLATA DALLA COMUNITÀ
e di lanciare nuove sfide. Ciò detto, non appunto sul modello aziende hanno come
sono tutte rose e fiori: io stesso, che pure francese, grazie ad uno spiccato tasso di primo interlocutore e azionista un citta-
apprezzo l’azienda, sono anche stato a intraprendenza economica e anche a un dino che si chiama sindaco, che aggiunge
volte critico, perché si può fare sempre notevole grado di consapevolezza civile. un forte presidio dell’efficienza, in una ca-
di più, ma è giusto che confrontandosi Le Municipalità del Nord avviano con un tena virtuosa. Altro conto è quando il mio
siano state fatte delle scelte e affrontati notevolissimo spirito di intraprendenza interlocutore, come utente, è un’azienda
dei problemi che diversamente non sa- economica e con una cultura economica multinazionale distante dal territorio.
rebbero stati neanche presi in conside- mutualistica di grande modernità, le atti- Con chi me la prendo se le cose non fun-
razione. Posso dire però che la strategia vità pubbiche di servizio: nascono i pani- zionano? Al massimo, con un call-center.
di Ascopiave fa parte della nostra politica fici comunali, le farmacie comunali, le lat- Aziende come Ascopiave sono, sì, sul mer-
del crescere con l’obiettivo di preservare terie comunali, i lavatoi pubblici, e ancora cato, ma sono anche vigilate dal cittadi-
i posti di lavoro, la società e i servizi. E mi gli Omnibus a cavalli. Fino ad attaccare il no. Hanno un doppio fattore di presidio:
auguro che continui così». gas alle case, l’aquedotto, le fognature e mercato e cittadino. Naturalmente questo
Continua così da tempo, in realtà. For- poi l’energia elettrica. Un complesso di è un principio che stiamo misurando nel
se va avanti così da secoli, annota Paolo servizi, voluti e concepiti dal pubblico concreto e su una scala diversa negli ul-
Possamai, economista e giornalista par- come forme di animazione economica e timi dieci anni. La crescita dimensionale
ticolarmente attento al territorio del Tri- sociale, che largamente spiega lo sviluppo ha portato un aumento della capacità fi-
veneto: «Su questo tema il ragionamento del Nord. Un territorio in cui l’iniziativa nanziaria e un’apertura verso opportuni-
deve essere fatto risalire a Gaz de Fran- individuale, l’intraprendenza dei singoli, tà ulteriori. Ha mantenuto l’antica cultura
ce, l’azienda francese che nel Nord Italia, hanno avuto un contesto di servizi pub- pubblica, quella delle risposte al cittadi-
nella seconda metà dell’Ottocento, avvia blici semplicemente incomparabili con no, ma insieme è diventata un’ impresa a
in molte nostre città il servizio di illumi- altre realtà italiane». tutto tondo».

SUSTAINABILITY & CIRCULAR ECONOMY >


61
> SPECIALE ENERGIA

L’unico modello di crescita?


È quello sostenibile
Il piano industriale del Gruppo Hera prevede investimenti e azioni
per la transizione energetica verso la carbon neutrality e ambientale
verso l’economia circolare, nonché per l’evoluzione tecnologica

di Marco Scotti TOMASO TOMMASI DI VIGNANO, PRESIDENTE ESECUTIVO DI HERA

H
era ha presentato recentemente un 25% rispetto all’ultimo dividendo pagato. Dal ture, in chiave di prevenzione e mitigazione
nuovo piano industriale quinquen- punto di vista operativo, poi, il nuovo piano dei rischi e, più in generale, tutte le azioni per
nale in cui si scrive – nero su bianco industriale si basa su tre dimensioni: ambien- la lotta al cambiamento climatico – in cui la
– come l’unico modello di crescita sia quello tale, socio-economica e dell’innovazione, con multiutility è già da tempo in prima linea – al
sostenibile. Il che non significa trincerarsi die- uno sviluppo che riguarda sia la crescita orga- fine di raggiungere la carbon neutrality, pun-
tro slogan un po’ tutti uguali, ma impegnarsi nica sia quella per linee esterne tramite acqui- tando su bioenergie/green gas ed efficienza
in investimenti e strategie per la transizione sizioni. «Il 60% degli investimenti del Piano al energetica. Per quanto concerne la dimen-
energetica verso la carbon neutrality. Non 2024 – racconta a Economy il presidente ese- sione socio-economica, il mantra di Hera è la
solo. I riflettori rimangono puntati verso l’eco- cutivo di Hera Tomaso Tommasi di Vignano - creazione del “valore condiviso” per stakehol-
nomia circolare e l’evoluzione tecnologica, re- sarà destinato a progetti coerenti con gli obiet- der e territori, facendo leva sugli asset fisici
stando fedeli a quel documento che dovrebbe tivi europei (per la riduzione delle emissioni, e commerciali, con i nuovi servizi a valore
– purtroppo il condizionale è ancora d’obbligo la carbon neutrality, la resilienza dei business, aggiunto per i clienti, le collaborazioni con
– essere il fil rouge attorno a cui si muovono partner esterni e i progetti di ascolto delle esi-
LA SOSTENIBILITÀ SI RIVERBERA
tutte le aziende: l’Agenda Onu 2030. Il che si genze locali e sociali, ma anche quale esito di
ANCHE SUI DIVIDENDI, CHE NEL
traduce in una serie di azioni da “fratello mag- PIANO INDUSTRIALE DI HERA AL 2024 operazioni di integrazione o gare per l’asse-
giore”, in cui Hera accompagna i territori, fa- CRESCERANNO DEL 25% gnazione dei servizi regolati. La dimensione
vorendo la creazione di valore condiviso per i innovazione, infine, abbraccia le opportunità
propri stakeholder. l’economia circolare e l’evoluzione tecnologi- legate ad evoluzione tecnologica, digitalizza-
Intanto, qualche numero: il margine operativo ca); anche quasi la totalità della crescita del zione, intelligenza artificiale e analisi dei dati,
lordo al 2024 è previsto a 1,3 miliardi di euro, Mol, per circa 190 milioni di euro, pari a quasi per incrementare l’efficienza e la qualità dei
in crescita di oltre 200 milioni rispetto a quel- il 90% dell’incremento previsto, deriverà da servizi. Il valore di un piano industriale deci-
lo del 2019. Sono già stati messi in pipeline azioni in linea con le politiche europee». samente coraggioso deve ovviamente risie-
investimenti industriali e finanziari per circa Ma, si diceva, sono tre le dimensioni che dere anche nei numeri e nei benefici per gli
3,2 miliardi, ovvero circa 640 milioni all’anno: compongono il piano industriale. Per quanto stakeholder. Che non resteranno delusi: Hera
+40% rispetto alla media dell’ultimo quin- riguarda quella ambientale, rientrano in que- ha infatti previsto la generazione di valore
quennio. E, a riprova che una strategia soste- sta strategia la promozione dell’economia per gli azionisti che già oggi possono conta-
nibile fa bene anche agli investitori, il dividen- circolare attraverso il recupero, il riuso e la re su ritorni sui capitali investiti superiori al
do è previsto in ulteriore crescita fino a 12,5 rigenerazione delle risorse, gli interventi per costo medio ponderato dei capitali medesimi
centesimi per azione nel 2024, in aumento del incrementare la resilienza delle infrastrut- e su una politica di dividendi che è proseguita

62
noi particolarmente interessante, proprio per- base clienti, con particolare attenzione al mer-
ché operiamo in più business: senza questa cato elettrico. L’idea è di raggiungere i 4 milio-
expertise trasversale non potremmo infatti ni di utenti entro il 2024, con un incremento
sviluppare interventi che mettono in sinergia di oltre 70.000 contratti all’anno, grazie anche
diversi asset». al superamento del mercato di maggior tute-
Hera sta approfondendo il contributo derivan- la. Già oggi Hera è terzo operatore nazionale
te dallo sviluppo dell’idrogeno. Ad esempio, nel settore energy. Questo traguardo è stato
L’IMPEGNO ha recentemente firmato una lettera d’intenti
con Snam per una collaborazione tecnologica
ridefinito al rialzo rispetto al precedente Pia-
no anche in conseguenza alla partnership con
PER LE ENERGIE finalizzata allo sviluppo dell’idrogeno con l’o- Ascopiave, consolidata all’inizio del 2020, che
biettivo di sperimentare e realizzare soluzioni ha portato alla nascita del maggiore operatore
PULITE È AL CENTRO in grado di dare risposta alle esigenze di de- energy del Nord-Est. A supportare la crescita,
carbonizzazione del territorio emiliano-ro- contribuiranno i nuovi servizi a valore aggiun-
DELLA NOSTRA magnolo. L’accordo prevede diversi ambiti di to che andranno ad arricchire l’offerta, con
azione, a partire dalla tecnologia del power to proposte complementari per la riduzione dei
STRATEGIA gas. Presso il depuratore di Bologna Corticella consumi. Tra le offerte spiccheranno quelle
verrà installato un impianto con questa tecno- tarate sulle diverse caratteristiche dei clienti
logia, che consentirà di trasformare l’energia e orientate alla sostenibilità, con sempre più
perfino nel 2020 con il Paese in difficoltà. elettrica in eccesso in idrogeno e/o gas verde forniture “verdi”.
Altro enorme capitolo del piano industriale da immettere nelle reti di distribuzione, sfrut- Infine, Hera intende confermare la propria
è quello relativo alla filiera delle reti. «Se do- tando nel processo chimico acqua, biogas e leadership nel comparto ambiente, a partire
vessi sintetizzare la nostra strategia da questo fanghi, e dando vita a dal ciclo integrato dei
HERA HA FIRMATO UNA LETTERA
punto di vista – chiosa Tommasi di Vignano un innovativo esempio rifiuti. La multiutility
D’INTENTI CON SNAM
- , le parole chiave sarebbero resilienza e in- di circolarità che met- PER UNA COLLABORAZIONE vanta un parco im-
novazione per infrastrutture all’avanguardia. te in sinergia più filie- TECNOLOGICA SULL’IDROGENO piantistico all’avan-
Operando nei servizi di pubblica utilità, infatti, re. Un altro esempio è guardia e in linea con
è indispensabile che qualità, sicurezza, con- la firma di un memorandum per studiare la le best practice europee, oggetto di continue
tinuità e resistenza ai cambiamenti climatici fattibilità tecnologica, economica e normativa innovazioni per gestire al meglio le risorse e
siano assicurate, con strutture capaci di reg- di un progetto per la generazione, il trasporto massimizzarne il riutilizzo e destinato a cre-
gere stress anche prolungati, garantendo allo e l’impiego di idrogeno verde, con l’obiettivo scere anche attraverso operazioni di M&A
stesso tempo efficienze e contenimento dei di contribuire alla decarbonizzazione dell’a- previste nel breve periodo. Complessivamen-
costi». Sul piatto ci sono 2,1 miliardi per l’e- gricoltura, un settore che ha ancora importan- te, l’obiettivo di Hera in arco Piano è produr-
stensione, l’ammodernamento e l’evoluzione ti impatti in termini di consumo delle risorse. re oltre 15,5 milioni di metri cubi all’anno di
delle reti. A fare da sostrato, la tecnologia, che L’impianto sperimentale utilizzerebbe l’ener- biometano da rifiuti organici, più che raddop-
permetterà di garantire efficienza e business gia rinnovabile generata dal termovalorizza- piando l’attuale quantitativo. Nel segmento
continuity, ma anche soluzioni sostenibili tore di Hera a Ferrara, per estrarre idrogeno delle plastiche, la controllata Aliplast esten-
nell’ambito della “clean energy”. «Il nostro Pia- verde dall’acqua – la stima è di una capacità derà l’impegno nel riciclo, puntando alla ven-
no – aggiunge il presidente esecutivo di Hera produttiva di 500 tonnellate all’anno – e ali- dita di circa 110.000 tonnellate di plastiche ri-
- include investimenti per sostenere la tran- mentare il vicino insediamento industriale ciclate al 2024 (+20% rispetto al 2019 e +83%
sizione verso le fonti rinnovabili. L’impegno di fertilizzanti agricoli di Yara Italia, leader in rispetto al 2017), sia incrementando la capa-
per le energie pulite rimane, infatti, al centro questo comparto. Per la sostenibilità del com- cità impiantistica, sia entrando nel recupero
delle nostre strategie aziendali: vogliamo con- parto agricolo, inoltre, Hera è impegnata già delle plastiche rigide, con la realizzazione in
tribuire a contenere le emissioni climalteranti da tempo, ad esempio attraverso una gestione Emilia-Romagna di un’innovativa struttura
con soluzioni basate sull’efficienza energetica circolare e resiliente dell’acqua che contempla per la produzione di polimeri riciclati di alta
e promuovere un impiego sempre più ampio anche diversi progetti di rigenerazione della qualità, grazie alla partnership siglata a otto-
di bioenergie/green gas, come biometano, risorsa idrica e di riuso delle acque depurate. bre 2020 con NextChem, società del Gruppo
green syngas e idrogeno. È una frontiera per Altro obiettivo è quello di incrementare la Maire Tecnimont.

SUSTAINABILITY & CIRCULAR ECONOMY >


63
> SPECIALE ENERGIA

La rete si rinnova... con le rinnovabili


Dall’esperienza di Energy Tecno, che con la sua rete commerciale opera nel settore delle rinnovabili
da oltre 10 anni, nasce ET Members, una piattaforma che mette in contatto le varie professionalità

A CURA DELLA DIREZIONE MARKETING

A LECCE C’È UN IMPRENDITORE CON Nella sua attività si avvale di fornitori


UNA GRAN VOGLIA DI RIMBOCCAR- e professionisti selezionati, al fine di
SI LE MANICHE ALL’INSEGNA DELLE offrire prodotti innovativi e di elevata
RINNOVABILI. Si chiama Daniel Tauri- qualità’ ai propri clienti. La scelta dei
no e ha iniziato nel 2010 con una Sas mercati sposa la filosofia aziendale im-
con 5 persone, Energy Tecno. Nel prontata sulla diffusione della cultura
2014 è diventata una SpA, con un capi- del rispetto ambientale, proponendo
tale versato di 130mila euro e ha este- stili di vita di #plasticfree e #iosonoam-
so sempre più la sua area d’influenza. biente.
Inizialmente, infatti, è una società di Come funziona Energy Tecno? Attraver-
servizi nel settore, appunto, delle ener- so una rete commerciale composta da
gie rinnovabili e dell’efficienza energe- 2.500 liberi professionisti e agenti, che
tica. Poi, la rapida espansione che l’ha operano su tutto il territorio nazionale
DANIEL TAURINO
portata a diventare in breve tempo una attraverso il sistema del network mar-
realtà dinamica e all’avanguardia che keting. Si tratta di un modo accessibile
ENERGY TECNO CONTA SU UNA RETE
da anni offre consulenza su tutto il ter- COMMERCIALE COMPOSTA DA 2.500 a tutti che garantisce al tempo stesso
ritorio nazionale. Nel 2019, infine, il ca- LIBERI PROFESSIONISTI E AGENTI copertura dei mercati e raggiungimen-
pitale sociale raggiunge i 500mila euro. OPERATIVI SU TUTTO IL TERRITORIO to del cliente finale. Insomma, un’op-
Imprenditore quarantasettenne, Tauri- portunità imprenditoriale in un momen-
no è attivo da oltre 20 anni. I suoi col- La società di Taurino opera in diver- to storico particolarmente complesso in
laboratori lo definiscono uno spirito li- si settori, con particolare attenzione cui le possibilità di impiego si stavano
bero, un visionario che però realizza le all’efficientamento energetico e alle riducendo drasticamente.
sue idee. Uno, sprattutto, con la mente energie rinnovabili, che rappresentano Poi, come se non bastasse, è arrivato
magmatica, in continua evoluzione. da sempre il core business aziendale. anche il Coronavirus, che ha paralizza-

64
in collaborazione con

to interi comparti lasciando molti pro- nisti in diversi settori e diversi fra loro quattro modalità: affiliazione di studi
fessionisti con il proverbiale “cerino in per provenienza, età, cultura scelti con professionali come segnalatori, (ar-
mano”. Ma Taurino ha trovato una so- la consapevolezza che la diversità rap- chitetti, ingegneri, geometri, idraulici,
luzione anche in questo caso, dando presenta un valore aggiunto: la propo- elettricisti, ecc. ecc.); procacciatori di
un nuovo scenario alla sua azienda. sta commerciale riesce ad abbracciare affari; installatori (idraulici ed elettricisti
Nasce così ET Members, lanciato a lu- più categorie di professionisti senza che installano i prodotti venduti dalla
glio e che ha già raggiunto un fatturato andare in conflitto con le loro profes- rete commerciale); network marketing:
di diverse centinaia di migliaia di euro. sionalità acquisite nel tempo. un metodo accessibile a chiunque, che
L’idea è quella di offrire una piattafor- Oltre a ET Members, altre “costole” del garantisce la copertura dei mercati e il
ma che ospiti i professionisti delle più gruppo sono Energy Tecno Spa, una raggiungimento del cliente finale.
diverse professioni che possono trova- società di servizi leader nelle energie Per questo motivo ET Members ha
re “ospitalità” e proporre i propri servi- avuto la possibilità di partire così ra-
zi. «È proprio nel momento di maggiore DANIEL TAURINO HA LANCIATO
pidamente: perché disponeva già di
LA PIATTAFORMA ET MEMBERS
difficoltà – ci racconta Taurino - che PER CONSENTIRE AI PROFESSIONISTI un’amplissima base qualificata. «Il no-
si può cogliere il meglio. ET Members DI RELAZIONARSI EFFICACEMENTE stro obiettivo - spiega Daniel Taurino -
nasce dalla voglia di difendersi da un è assicurare uno stile di vita migliore
lockdown imposto, che ci ha colto di rinnovabili che gestisce una fitta rete alle famiglie italiane e alle generazioni
sorpresa stravolgendo le nostre vite, commerciale di collaboratori distribuita future. Investire nelle energie rinno-
per dare speranza di un ritorno alla no- capillarmente su tutto il territorio nazio- vabili, diffondere tecnologie a basso
stra quotidianità. Nasce per rilanciare nale; ed Energy Tecno spa luce e gas, impatto ambientale e comportamenti
il mercato italiano. Nasce per promuo- il reseller di energia che fornisce luce e ecosostenibili promuovendone l’utiliz-
vere ovunque un servizio, senza confini gas con molti benefit per i clienti finali. zo alle famiglie e alle piccole e medie
geografici. Nasce perché sia infinito Attiva nel settore dei servizi, Ener- imprese è ciò che ci siamo proposti fin
come il logo che lo contraddistingue. gy Tecno opera attraverso una rete dall’inizio».
È la rivoluzione del mercato che ci con- commerciale diffusa in Puglia, Lazio,
sentirà di varcare i confini nazionali ed Campania, Emilia Romagna, attraverso https://etmembers.com
europei».
Il concetto alla base, un po’ come già
avviene in altre attività della ET, è quel-
lo della segnalazione personale: alla
domanda “conosci un bravo idraulico?”
si tende a rispondere sulla base della
propria esperienza diretta. Allo stesso
modo funziona ET Members, che met-
te in contatto la domanda e l’offerta.
In questo modo, la platea si estende
ben oltre la sola cerchia dei collabo-
ratori storici dell’azienda di Taurino.
Anche perché la piattaforma diventa
un aggregatore per professionisti che
possono rispondere alle più disparate
esigenze, comprese le procedure e
le incombenze per accedere al bonus
del 110%, prorogato almeno per tutto
il 2021.
L’intero servizio della galassia ET è
composto per l’80% da liberi professio-

SUSTAINABILITY & CIRCULAR ECONOMY >


65
FINANZIARE L’IMPRESA

QUEL RISPARMIO CHE NUTRE LE PMI


Non ci sono solo le pubbliche provvidenze a sostenere le imprese: con BG4Real Banca Generali fa da ponte
tra risparmiatori ed economia reale, con nuovi strumenti di investimento che offrono anche vantaggi fiscali

di Riccardo Venturi

D
a un lato l’esigenza dei risparmiatori italiani di trovare
forme di investimento redditizie in un panorama di tas-
si che tendono al negativo, dall’altro quella delle Pmi di
reperire il capitale necessario a uscire dalla crisi pandemica e a
fare crescere la propria attività. Banca Generali ha lanciato qual-
che mese fa un progetto che getta un ponte tra queste due esigen-
ze, creando in collaborazione con la Sgr 8A+ nuovi strumenti di
investimento orientati all’economia reale. Si chiama, significati-
vamente, BG4Real, e che riesca davvero a far affluire il risparmio
privato nelle casse delle Pmi lo dimostra da ultimo l’aumento di
capitale da oltre 17 milioni di euro per Inxpect, azienda che pro-
getta e produce i primi e unici sensori radar al mondo certificati
per applicazioni industriali, cui il fondo 8A+ Real Innovation ha
partecipato con Fondo italiano d’Investimento Sgr e 360 Capital;
così come, qualche mese fa, il ruolo di lead investor nell’aumento
di capitale di Treedom, azienda dedicata alla piantumazione di
alberi in tutto il mondo. «Le famiglie sono alla ricerca di occasioni
per investire i risparmi» dice Andrea Ragaini, vice direttore ge-
nerale di Banca Generali, «dopo anni di azioni potenti da parte
delle banche centrali e dopo un anno di una pandemia dagli effet-
ti dirompenti, tutti i tassi delle obbligazioni governative europee
sono negativi, e anche se positivi sono molto bassi, si pensi allo
0,50% dei Btp a 10 anni; se si aggiunge un po’ di inflazione, i tassi
reali sono profondamente negativi». Ecco che l’economia reale
diventa per i risparmiatori una possibilità di grande importanza.
«Se i tassi fossero al 4-5% come qualche anno fa, probabilmente
l’esigenza di diversificare sarebbe molto meno sentita» osserva
Ragaini, «l’elemento che mi fa essere molto convinto dell’oppor-
tunità di introdurre l’economia reale nei portafogli dei clienti, è
proprio che non ci sono alternative».
Ci sono anche validi motivi di natura fiscale che fanno sì che il 70 72
debito delle Pmi rappresenti un’opportunità di investimento per SOLUZIONE TASSE BENI INTANGIBILI
PERSINO IL FISCO QUEL TESORO NASCOSTO
il risparmiatore italiano. È infatti possibile incassare un premio SI PUÒ ALLEGGERIRE DA VALORIZZARE
di illiquidità che è tanto più importante in una condizione di tassi
sostanzialmente a zero. «Con recenti provvedimenti normativi
sono stati inseriti elementi di ulteriore salvaguardia per il rispar-
mio» mette in evidenza il vice direttore generale di Banca Gene- 73 78
rali, «in particolare quello sui pir illiquidi, varato nei mesi scorsi, NPL MARKET WATCH NSA ECONOMY RANKING
TRA UN DEFAULT E L’ALTRO LA FARMACEUTICA SANA
certamente aiuta anche il piccolo risparmio privato ad arrivare C’È LO ZAMPINO DELL’EBA NON SPECULA SUL VIRUS

67
FINANZIARE L’IMPRESA

all’economia reale, perché è stato introdotto Pmi e startup innovative con stabile organizza- avere maggiore possibilità di crescita; quindi i
un taglio da 10mila euro degli Eltif, l’infrastrut- zione in Italia fino al massimo di un milione di gestori di Bgfml costruiscono la relativa alloca-
tura costruita dal regolatore europeo qualche euro. «Visto che investiamo almeno il 20% del zione finanziaria. Il primo comparto lanciato
anno fa che permette l’arrivo dei prodotti fondo, più probabilmente il 30%, direttamen- con queste modalità innovative si chiama In-
illiquidi ai clienti retail. Anche se va aggiunto te in Pmi innovative, di fatto si ha un credito novation Strategy. «In questo caso l’advisory
che l’investimento non può rappresentare più d’imposta del 30% sul 20%» rimarca il vice è affidata a Reply, campione delle tech com-
del 10% del patrimonio del cliente, che quindi direttore generale di Banca Generali, «quindi pany» spiega il vice direttore generale di Ge-
deve avere almeno 100mila euro, un importo è come se si avesse un beneficio fiscale che va nerali, «abbiamo creato una delega industriale
comunque significativo». Il regolatore italiano dal 6 all’8%». Il secondo fondo si chiama 8A+ che ha come obiettivo l’individuazione delle
ha rafforzato la convenienza che già c’era per Real Eltif Italy. «Non è solo un Eltif, è anche aziende più attive nella tecnologia blockchain.
i Pir - che possono anche essere al contempo un Pir alternativo» nota Ragaini, «quindi dà Reply ci supporta nella definizione dei trend e
anche Eltif - aggiungendo all’esenzione dalle diritto ai 3 benefici di cui si diceva: esenzione nell’individuazione delle aziende che in giro
imposte di successione, tema a cui gli italiani dalla tassa di successione, capital gain e credito per il mondo hanno i comparti blockchain più
sono molto sensibili, altri due elementi. «Il pri- d’imposta per le eventuali perdite». Nel fondo interessanti».
mo è l’esenzione dall’imposta sul capital gain 8A+ Real Eltif Italy la componente di debito Sono seguiti altri tre comparti: Green Energy,
se il prodotto viene tenuto 5 anni, elemento sale fino all’80%, e guarda prevalentemente al dedicato ai principali trend tecnologici e di
altrettanto importante per i clienti italiani» comparto dei finanziamenti alle pmi italiane, al mercato nell’ambito delle energie alternati-
spiega Ragaini, «il secondo è la possibilità, mondo dei minibond, del credito nel real esta- ve, con l’advisory di Solar Ventures, primario
sempre se l’investimento è tenuto almeno 5 te europeo, e dei senior secured loans. Il focus operatore indipendente di energia solare;
anni, di portare in detrazione fino al 20% delle azionario riguarda invece finanziamenti diretti Consumer Tech, con focus sui nuovi brand di
eventuali perdite realizzate su questi strumen- alle scale up italiane e società quotate all’Aim di consumo delle nuove generazioni e su quelli in
ti di investimento. Sono convinto che questo Piazza Affari. Anche in questo caso la selezione grado di sfruttare le nuove tecnologie digitali,
ulteriore elemento inciderà molto sulle scelte avviene in collaborazione con alcuni tra i prin- con advisory della società di Private Equity
di investimento». cipali fondi di venture capital. Milano Investment Partner; e Global Medtech,
Sono due i comparti realizzati da BG4Real. Il focalizzata nella selezione di società legate e/o
SE IL FONDO 8A+ REAL ELTIF ITALY
primo è 8A+ Real Innovation, che ha da poco che contribuiscono alla crescita del business
VIENE MANTENUTO IN PORTAFOGLIO
partecipato all’aumento di capitale di Inxpect. PER 5 ANNI GODE DELL’ESENZIONE nel settore dell’health care, delle biotecnolo-
Si tratta di un Fondo di investimento alter- DALL’IMPOSTA SUL CAPITAL GAIN gie, della farmaceutica e delle apparecchiature
nativo (Fia) non riservato, multi asset e multi medicali all’avanguardia, con advisory di un
comparto, creato per investire sia in strumen- Per Banca Generali l’economia reale non è comitato scientifico internazionale di medici
ti di debito (per una percentuale pari al 70%) solo target di investimento, ma anche risorsa italiani e americani. «Il settore dev’essere suf-
come i senior secured loans (prestiti a Pmi con per meglio individuare ulteriori target: gli ad- ficientemente grande da avere al suo interno
tasso variabile), selezionati con l’ausilio di so- visor finanziari sono così stati affiancati dagli dei microtrend» precisa Ragaini, «ma al tempo
cietà specializzate operanti nel debito privato, advisor industriali. Dal 2018 Banca Generali stesso facilmente identificabile. Un esempio è
sia in equity (circa il 30%) dove si ricercano le ha infatti lanciato per prima in Italia il concet- quello della tecnologia applicata alla medici-
migliori opportunità tra i portafogli di fondi di to di delega industriale nelle gestioni di alcuni na, e al suo interno di un’azienda che produce
private equity e operazioni dirette sulle Pmi più comparti di fondi. «La nostra Sicav lussembur- manichini per la chirurgia robotica a distan-
innovative, con particolare attenzione all’Italia. ghese gestisce le masse di circa 70 comparti» za». Anche le deleghe con advisory industriale
L’investimento minimo nel Fia di diritto italia- spiega Ragaini, «la grossa parte viene data mettono così in collegamento l’economia reale
no è di 100mila euro. «Abbiamo un capitale di in delega ad asset manager con cui abbiamo con quello degli investimenti. «In questo modo
circa 100 milioni raccolti» puntualizza Ragaini, una relazione di partnership da tanti anni. diventa molto chiara la finalità con la quale si
«e visto che il 30% viene investito nella com- Nel 2018 abbiamo pensato che sarebbe stato fanno gli investimenti all’interno del fondo»
ponente equity, tra i 20 e i 30 milioni sono di- interessante avere degli advisor industriali conclude il vice direttore Generale di Banca
sponibili per finanziare le cosiddette scaleup, nell’individuazione dei principali trend di det- Generali, «questo è piaciuto molto ai clienti,
aziende con grande potenziale che devono so- taglio in alcune industry specifiche». I team ma soprattutto ha dato risultati molto positivi
stenere la fase di crescita, come Inxpect». Il Fia degli advisory industriali che sono stati così in termini di performance». Tutti i comparti
non è un Pir, ma in compenso beneficia della formati suggeriscono i settori più interessan- hanno avuto risultati positivi nel 2020, Green
detraibilità dall’imposta negli investimenti in ti, e al loro interno i micro settori che possono Energy addirittura del 104%.

68
L’ECONOMIA REALE VOLERÀ SULLE ALI DI UNA FENICE
Per celebrare i 190 anni il Gruppo Generali lancia un piano di investimenti da 3,5 miliardi di euro in cinque
anni con interventi che spaziano dal sostegno alle Pmi europee a digitale, sanità e transizione energetica

di Alessandro Faldoni

C
ompie 190 e li dimostra tutti, conti- tato è affidata al Ceo di Generali Real Estate,
nuando a fare la storia, agendo sulla Aldo Mazzocco, con un approccio fondato
contemporaneità per anticipare i sul rispetto dei 17 Sustainable Development
trend futuri. E per farlo, mette sul piatto 3,5 Goals (SDGs) delle Nazioni Unite e l’obietti-
miliardi di euro in cinque anni a supporto vo specifico di generare un impatto positivo
della ripresa sostenibile in Europa e dell’e- sulla ripresa economica e l’economia reale in
conomia reale: il gruppo Generali, fondato Europa. A oggi sono già state identificate 10
a Trieste il 26 dicembre 1831, uno dei mag- opportunità di investimento per un impegno
giori player globali del settore assicurativo e complessivo di 1,05 miliardi di euro che spa-
dell’asset management, presente in 50 Paesi ziano dal sostegno alle Pmi europee, abitabi-
con una raccolta premi complessiva superio- lità green, infrastrutture con focus particola-
re a 69,7 miliardi di euro nel 2019, con quasi re su digitale, sanità e transizione energetica
72 mila dipendenti nel mondo e 61 milioni e hanno in comune la forte attenzione alla
di clienti, festeggia il 190mo compleanno sostenibilità ambientale e sociale. «Mai come
lanciando Fenice 190, un piano di investi- oggi, in un contesto senza precedenti, il Grup-
menti da 3,5 miliardi di euro per sostenere po Generali intende costruire una visione di
il rilancio delle economie europee colpite futuro condivisa e sostenibile per tutti gli sta-
dal Covid–19, a cominciare da Italia, Francia keholder», sottolinea il Presidente di Assicu-
e Germania e proseguendo durante i cinque razioni Generali, Gabriele Galateri di Genola.
anni del piano in tutti i Paesi europei dove il «Nel 2021, anno che ci auguriamo segni l’av-
Gruppo è presente. sostenibile, attraverso fondi di investimento vio della ripresa economica, celebriamo il no-
«Il 190° anniversario cade in un anno decisivo internazionali indirizzati a infrastrutture, in- stro anniversario attraverso un palinsesto di
per superare insieme la più grave crisi mon- novazione e digitalizzazione, Pmi, abitabilità iniziative che uniscono passato e futuro per
diale dal dopoguerra e porre le premesse per green, strutture health care ed educazione. offrire nuove opportunità di crescita e condi-
un grande rilancio a livello globale», spiega il Il piano Fenice 190 è implementato tramite visione. Vogliamo partecipare allo sviluppo di
Group Ceo di Generali, Philippe Donnet: «Con la piattaforma multi-boutique di Generali In- una società sempre più sostenibile».
Fenice 190 vogliamo essere protagonisti di vestments ed è aperto a fondi di terzi e inve- Un impegno, quello di Generali, che si con-
questa ripresa lasciando un segno concreto stitori istituzionali così come a tutte le società cretizza anche attraverso il lancio di Enter-
per il futuro, con un sostegno rilevante ai set- Prize, il premio alle piccole e medie imprese
CON IL PREMIO ENTERPRIZE DEDICATO
tori più innovativi, sostenibili e strategici per europee, che ha l’obiettivo di incentivarle ad
ALLE PMI EUROPEE, GENERALI
la rinascita dell’economia europea e per favo- INCENTIVA AD ADOTTARE MODELLI adottare modelli di business sostenibili, di
rire l’inclusione di chi è stato maggiormente DI BUSINESS SOSTENIBILI dare visibilità a quelle che già lo hanno fatto
colpito dalla crisi». e di stimolare il dibattito pubblico sul tema.
E con Fenice 190 diventano permanenti le ini- del Gruppo che possono partecipare in modo Sarà attivata una piattaforma online sulla
ziative straordinarie avviate nel 2020 per af- sinergico, in base ai propri obiettivi, all’allo- quale condividere le best practice e scarica-
frontare la crisi, che hanno visto investimenti cazione degli investimenti. Le iniziative sono re contenuti e informazioni generali relativi
a supporto delle Pmi e dell’economia reale e selezionate da un comitato investimenti della alla sostenibilità. Contestualmente sarà pre-
che hanno superato l’obiettivo del miliardo Business Unit Asset & Wealth Management, sentata la prima edizione di un Libro Bianco
di euro. A questo primo importo si aggiunge guidata dal Ceo Carlo Trabattoni, con esperti realizzato con l’Università Bocconi, dedicato
un impegno annuo di 500 milioni di euro, di real assets, sostenibilità, private markets, agli effetti dell’introduzione di principi di so-
per i prossimi 5 anni, destinati alla crescita credito ed equity. La responsabilità del comi- stenibilità nelle Pmi europee.

69
FINANZIARE L’IMPRESA

«Coraggio, imprese: il fisco


è un peso che si può alleviare»
Con Soluzione Tasse, Gianluca Massini Rosati guida
gli imprenditori verso la riduzione della pressione fiscale.
E con Soluzione Funding li aiuta a farsi finanziare in tempi celeri

di Sergio Luciano GIANLUCA MASSINI ROSATI

I
l massimo del divertimento deve legali, un po’ come il mitico mago Houdini il welfare aziendale e il Quantico Business
averlo provato Gianluca Massini riusciva a liberarsi dalle catene con cui lo Club, una sorta di animale mitologico a metà
Rosati quando ha potuto accasare legavano prima dei suoi numeri. Oggi Mas- tra il club di networking, il social media
la sua holding in una sede, a Milano, che ave- sini Rosati ha, per dir così, tolto l’eskimo phygital e un posto dove stare. «Il Quantico
va per anni ed anni ospitato gli uffici dell’A- e vestito il doppiopetto. Guida uno staff di Business Club offre ai suoi soci contenuti in-
genzia delle Entrate. Un po’ come se la mi- commercialisti confessati e comunicati che, teressanti ogni settimana con dei workshop
gliore enoteca della città s’insediasse negli riuniti sotto l’egida di Soluzione Tasse, gui- seguitissmi – precisa lui – E quest’anno fa-
uffici lasciati vuoti dalla Lega degli astemi. dano le aziende oppresse dalle tasse (alias, remo dei contest tra i membri del club per
Già: perché questo giovanottone simpatico tutte le aziende, virtualmente) non verso il sfidarsi a chi sia l’imprenditore più bravo in
che a 39 anni ne ha fatte già moltissime, e paradiso della liberazione fiscale – quella, modo tale da condividere, giocando, espe-
tra frequenti polemiche, ma senza mai met- ahinoi, non esiste – ma verso la ragionevole rienze e competenze».
tere il piede in fallo e riuscendo a riunire e comunque utile riduzione della pressione Ma in generale in casa Massini Rosati & C
attorno a sé 312 persone, tra dipendenti e fiscale che schiaccia a terra tutti noi. non si gioca affatto: si fa sul serio, se è vero
collaboratori, di riconosciuto livello profes- com’è vero che nel 2020 sono stati svilup-
sionale vendendo sostanzialmente consu- SOLUZIONE TASSE RAGGRUPPA 312
pati 18 milioni di euro di fatturato e che
PROFESSIONISTI, COMPRESI MOLTI
lenza fiscale sicuramente pratica e incisiva e COMMERCIALISTI, CHE ADOTTANO quest’anno l’obiettivo dichiarato dell’im-
a volte geniale, be’: uno così tutto è fuorché PRASSI FISCALMENTE INATTACCABILI prenditore e dei suoi soci è lo sbarco in Bor-
uno stupido, o un pigro. Ed anzi, dev’essere sa: «Confermo – dice Gianluca – abbiamo
perfino un tipo superonesto, perché con i Ma non basta. «Un imprenditore vive ogni già formalmente intrapreso il percorso per
nemici che s’è fatto a furia di spiegare come giorno poche ma chiare esigenze collegate andare in quotazione entro il 2021. E non
attutire il peso del fisco – che non significa al denaro. Una è sperperarne meno in tasse abbiamo alcuna esitazione!».
fregare le tasse, ma ridurle – se avessero po- che si possono evitare legalmente – spiega E dunque guardiamolo più da vicino questo
tuto trovargli addosso qualcosa di scorretto, lui – L’altra è quella di moltiplicare i ricavi; gruppo Gmr, come potrebbe anche chia-
non se lo sarebbero lasciati sfuggire. e c’è poi la terza esigenza legata al denaro: marsi in sigla. Dietro e dentro la divisione
Ebbene, oggi Massimi Rosati non è più riuscire a farsi finanziari di questi tempi». fiscale, cioè Soluzione Tasse – che è anche
l’”escapologo fiscale” che quattro anni fa Detto, fatto: Massini Rosati e i suoi hanno la capogruppo – ci sono molti commercia-
Economy raccontò ai suoi lettori con ov- messo a punto una specie di offerta olistica listi iscritti all’ordine, che adottano tutte (e
via prudenza (ma grande curiosità) perché per le aziende clienti. Consulenza fiscale con soltanto) le prassi fiscalmente inattaccabili:
prometteva la liberazione dai soprusi fiscali Soluzione Tasse; mediazione creditizia con «Abbiamo gestito una profonda trasforma-
attraverso escamotage spericolati anche se Soluzione Funding; Soluzione Welfare per zione negli anni – ammette Gianluca - Ini-

70
INTEGRIAMO chiesta di finanziamento; carica e aggiorna
costantemente la propria documentazione IL NUOVO SOCIO È LO STATO
LA PARTE aziendale. «Il tutto mantenendo sempre un
credit-manager a disposizione del singolo
Dal mese scorso possono essere
presentate allo sportello online
TECNOLOGICA cliente. CorporateCredit è la piattaforma dedicato le domande di accesso al
Fondo Salvaguardia Imprese, che
proprietaria di upload documentale dotata
EVOLUTA
acquisisce partecipazioni dirette
di Intelligenza Artificiale», dice ancora Mas-
di minoranza nel capitale di rischio
sini Rosati, «in grado di estrapolare i dati ne- di imprese in difficoltà economico-
CON LA CLASSICA cessari a determinare il rating di una Pmi in finanziaria.
maniera istantanea. Attraverso un processo Le aziende che si candidano
CONSULENZA UMANA di matching è in grado di stabilire in antici- dovranno proporre un piano di
ristrutturazione per garantire
po quali e quanti istituti possono finanziare la continuità di impresa e
l’impresa e per quale importo. Assorbe le salvaguardare l’occupazione,
zialmente ci rivolgevamo a commercialisti funzioni di un direttore finanziario virtuale attivando capitali a sostegno
esterni cui affidavamo clienti da gestire, in grado di fornire indicazioni di gestione dell’attuazione del piano stesso.
mentre dalla fine del 2018 abbiamo creato all’imprenditore in ambito creditizio». Il Fondo, fortemente voluto dal
Ministero dello Sviluppo economico
uno spin-off e sono diventati a tutti gli ef- Il modello è attraente, non c’è che dire. è stato istituito con una dotazione
fetti nostri soci, in un network che concen- Perché la piattaforma è un punto sempli- di 300 milioni di euro per trovare
tra i servizi. A loro disposizione c’è Xcriba, ficato di raccolta e accesso per aziende a soluzioni alle crisi aziendali
una piattaforma di intelligenza artificiale documenti e prodotti di credito. «La nostra attraverso nuovi processi di
ristrutturazione e fronteggiare le
che abbiamo creato nel 2018 per risolverci Soluzione Funding integra quindi questa
conseguenze del Covid sul tessuto
i problemi interni e ora offriamo all’esterno parte tecnologica con la classica consulen- produttivo del Paese.
per la capacità risolutiva che ha. «Di fatto za “umana” – spiega Massini Rosati - dopo La gestione della misura è affidata
oggi è secondo noi il software contabile più questo primo passaggio e scrematura che a Invitalia, che effettua l’operazione
evoluto. Anche se nel nostro Centro elabora- permette all’imprenditore di valutare la di investimento unitamente e
contestualmente a: investitori
zione dati abbiamo 120 addetti e lavoriamo propria posizione, interviene il consulente
privati indipendenti che apportino
con l’Università di Torino a un master per che segue la pratica fino alla fine e resta poi almeno il 30% delle risorse previste
commercialisti, volevamo una piattaforma assegnato anche successivamente alla sin- (nel caso di operazioni a favore di
che limitasse l’intervento umano». gola Pmi che in questo modo ha sempre un imprese in difficoltà non ai sensi
Poi Soluzione Funding, anch’essa con un’i- punto di riferimento costante». Inutile dire degli orientamenti comunitari);
all’impresa proponente e/o ad altri
dea “dentro” a darle forza: «Riteniamo che che rispetto a una normale trafila bancaria investitori che garantiscano un
sia il mediatore creditizio più innovativo del si possono ottenere i soldi richiesti assai contributo proprio pari ad almeno
mercato grazie alla piattaforma Corporate- prima: «Abbiamo creato un credit-book, il 25% per le piccole imprese,
Credit - già operativa ma in via di rilascio dentro ci sono tutta una serie di info sulle 40% medie imprese e 50% grandi
nelle sua versione completa a giugno 2021 imprese (nel caso di operazioni a
nostre aziende clienti, il che permette anche
favore di imprese in difficoltà ai
- che permette alle Pmi italiane di ottenere di velocizzare clamorosamente i tempi, con sensi degli orientamenti comunitari).
maggiore credito, più velocemente e alle mi- i numeri messi nel formato giusto che per- L’intervento complessivo per ogni
gliori condizioni». mettono alla banca di andare incontro alle singola operazione non potrà
E come fa? Calcola e monitora il Credit esigenze del cliente». E tra pochi giorni, a superare i 10 milioni di euro. La
durata della partecipazione sarà
Score delle aziende che le si rivolgono; dà suggello di tutto, arriva il manuale: si chia-
di 5 anni con condizioni per l’exit
suggerimenti immediati per migliorare i merà “Il Codice del Credito” (Rcs), scritto da definite già nell’operazione di
propri indici andamentali; trova l’istituto Massini Rosati con Giordano Guerrieri, co- investimento.
finanziario più adatto per presentare la ri- founder di Soluzione Funding.

71
FINANZIARE L’IMPRESA

ganizzative ecc. – costituiscono gli elementi


necessari su cui misurare il valore di un’im-
presa e la sua possibilità di adattarsi e svilup-
parsi cogliendo opportunità anche in contesti
economici di crisi. La competitività delle im-
prese è connessa imprescindibilmente alle
sue risorse intangibili, difficilmente imitabili, e
sempre meno a quelle tangibili-finanziarie che
da sole non permettono più di generare quel
differenziale competitivo necessario per lo svi-
luppo e la continuità aziendale. Storicamente
nel mondo anglosassone l’elemento trainante
dell’impresa è risultato essere il commerciale,
a differenza di quello latino più fondato sul

Gli intangibili, il tesoro produttivo. Ebbene, ora il modello che si sta


delineando è quello relazionale.

nascosto da valorizzare Studi recenti ed evidenze empiriche stanno


facendo emergere che nelle Pmi e microim-
prese la componente relazionale gioca un ruo-
La competitività delle imprese è sempre più connessa alle loro risorse lo strategico nel successo imprenditoriale. Il
immateriali, difficilmente imitabili: ecco perché è importante capitale relazionale non è da intendersi nella
sfruttare la norma del Decreto agosto che consente di rivalutarle definizione dottrinale ossia – il complesso de-
gli intangibili maturati nei rapporti sia con la
di Emanuele Lumini clientela che con gli altri stakeholder – bensì
nella consapevolezza strategica che vede le
persone “al centro”. Il capitale relazionale è lo

N
el “Decreto agosto” emanato dal go- e spesso dall’errata commistione patrimo- stock di fiducia, fedeltà e lealtà che l’impresa
verno Conte 2 è contenuta una nor- nio famiglia e impresa, tale opportunità non deve sviluppare e preservare sia all’interno
ma potenzialmente preziosissima andrebbe certo persa. Questo periodo, con che all’esterno della propria organizzazione.
per le imprese che sapranno avvalersene: è la questa norma, sarebbe particolarmente indi- In tal modo, le competenze, le attitudini e le
norma che consente alle imprese di rivalutare i cato per le aziende che volessero rivalutare il agilità dei singoli non rimangono “iceberg iso-
beni immateriali, come marchi, brevetti, know loro patrimonio. La crisi pandemica ha infatti lati” bensì a servizio del bene comune azien-
how, permettendo di far emergere proprio modificato lo scenario economico di riferi- dale. Gli intangibili, ancorché risorse essenziali
quei valori sommersi ma decisivi per il succes- mento, accelerando alcune tendenze in atto e per lo sviluppo aziendale, sono spesso valori
so aziendale. Si tratta di un’importante oppor- generando consapevolezze che prima erano non gestiti, non valorizzati e non pubblicizza-
tunità di patrimonializzazione ed al contempo sopite. Una di queste è rappresentata proprio ti; anche nel bilancio sono fondamentalmente
di risparmio fiscale. La rivalutazione ha infatti dal fatto che le imprese generatrici di valore invisibili. Per tale ragione spesso sfuggono alle
l’effetto di incrementare l’equity, contribuen- sono quelle con una vocazione alla valorizza- attività valutative tradizionali delle aziende.
do di fatto a migliorare il rapporto strutturale zione delle risorse intangibili. Il modello a cui Un asset intangibile che risulta inspiegabil-
mezzi propri rispetto a quello di terzi. facciamo riferimento è quello di imprese che mente assente nei bilanci è il marchio. Esso in-
Per le imprese familiari, strutturalmente sot- sviluppano prodotti/servizi ad alto livello qua- corpora indirettamente anche le altre risorse
tocapitalizzate a causa della scarsa liquidità, litativo e sono caratterizzate da strutture agili, non materiali ed è un elemento decisivo per il
flessibili, disposte su reti, con funzioni basate successo di un’impresa. Tra l’altro, è il segno
L’AUTORE,
EMANUELE LUMINI, su cooperazione, conoscenza e comunicazione. distintivo per eccellenza ed è autonomamente
DOTTORE COMMERCIALISTA,
È CEO E FOUNDER
Sta infatti emergendo sempre più, la cosiddet- in grado di generare reddito grazie al meccani-
DELLO STUDIO ta “economia della conoscenza” ove le risorse smo delle royalties. Dunque è davvero questo
LUMINI & ASSOCIATI
intangibili – capacità di innovazione, proprietà il momento per considerare una rivalutazione
intellettuale, capitale umano, competenze or- degli asset. Se non ora, quando?

72
Tra un default e l’altro ri a 80 miliardi di euro nel biennio 2021-2022.
La componente imprese guiderà̀ l’aumento del

c’è (anche) la stretta europea tasso di deterioramento. Ma, secondo Banca


Ifis non sarà nell’ordine delle crisi del passa-
to. Quando, nel 2013, si fecero sentire l’effetto
Quest’anno i crediti non più esigibili dalle banche saranno il 2,6%. del fallimento di Lehman Brothers, prima, e
È l’effetto delle nuove regole europee e non ancora del Covid. Per la crisi del debito sovrano, il tasso di deterio-
il Market Watch Npl di Banca Ifis, siamo ben lontani dalla crisi del 2013 ramento raggiunse il picco: il 4,5%, con 71 mi-
liardi di euro di prestiti in default, dei quali 59
di Marina Marinetti alle imprese e quasi 13 alle famiglie. Ebbene,
quest’anno (e il prossimo) resteremo ben lon-
tani da quel picco: se nel 2020 siamo rimasti

I
numeri assoluti fanno impressione: to, mentre la gran parte delle vendite da parte fermi all’1,1% (grazie all’effetto degli interventi
il tasso di default quest’anno salirà delle banche avviene nell’ultimo trimestre (con pubblici), nel 2021 secondo Banca Ifis saliremo
al 2,6%, più del doppio rispetto al transazioni perfino a Capodanno), quando si al 2,6% (con 37 miliardi di nuovi prestiti in de-
2020, e lo stock complessivo di Npe in Italia deve chiudere il bilancio e si fanno le pulizie fault, dei quali 26 alle imprese) per raggiunge-
(i crediti difficilmente esigibili) arriverà a 389 d’inverno. E nel 2020 le “pulizie” sono state più re il 3% il prossimo anno (con 42 miliardi di
miliardi di euro. Se, invece, si mettono le cifre intense del solito: secondo Banca Ifis, che tiene nuovi prestiti in default, dei quali 29 alle impre-
in prospettiva le cose cambiano. La tredicesima traccia di tutti i portafogli e delle aste, sono stati se). L’altra buona notizia? È che l’Italia, rispetto
edizione del report Market Watch Npl di Banca messi sul mercato 38 miliardi di euro di credi- agli altri Paesi europei, ha fatto bene i compiti
Ifis (il sesto operatore sul mercato italiano, con ti deteriorati in sofferenza contro i 34 previsti in termini di Npe Ratio, la percentuale di crediti
23,6 miliardi di euro di masse in gestione) ha solo tre mesi prima. Certo, qualcuno ha vendu- inesigibili su tutta la somma di crediti che una
tracciato un quadro tutt’altro che apocalittico: to, anticipando gli eventi. Ma anche per quanto banca vanta rispetto la totalità dei suoi credito-
l’Npe ratio italiano (che misura il passaggio dai riguarda il 2021 Banca Ifis ipotizza una crescita ri. È vero, quel 6% (calcolato per il 2020) è co-
crediti performing a debiti) dal 2015 a oggi è dei volumi fino a 40 miliardi di dismissioni Npl. munque superiore alla media europea del 3%,
sceso dal 17% al 6% e il tasso di default si man- E di questi, ben 30 miliardi di euro sono già in ma molto vicino a quel 5% che ci chiede l’Euro-
tiene a distanza di sicurezza dal picco del 4,5% pipeline. Il Covid, però, non c’entra: il dinami- pa. E se andiamo a guardare la differenza tra la
registrato nel 2013. smo attuale è dettato dalla nuova normativa situazione nel 2015, quando eravamo al 17%,
Comunque la si guardi, l’unica cosa certa è Eba in tema di default e dal calendar provisio- e quella dello scorso anno, al 6% appunto, non
che c’è un’industria, quella che tratta i crediti ning, non dalla pandemia, che inizierà a vedersi solo abbiamo dimezzato il nostro indice, ma
deteriorati, che continua a crescere con una nei bilanci delle banche dal 30 giugno 2021, al siamo quelli con la diminuzione più marcata.
percentuale di ricavi che sale del 21% di anno termine delle moratorie e a meno di nuove pro- Segno che l’industria nostrana degli Npl si sta
in anno. È un mercato vivo e dinamico pur con roghe. I due fattori insieme fanno prevedere un muovendo bene e non è in perdita, anzi: nono-
le sue stagionalità: ad agosto, quando i tribu- rilevante incremento del deteriorato nei bilanci stante masse in gestione in crescita del 24%
nali italiani sono chiusi, vive un rallentamen- bancari, con nuovi flussi di Npe di poco inferio- anno su anno, ha una redditività dell’8%.

FLUSSO ANNUALE DI NUOVI PRESTITI IN DEFAULT E TASSO DI DETERIORAMENTO DEI PRESTITI


(DETERIORATION RATE) PER TIPOLOGIA DI DEBITORE -MLD E E PERCENTUALI
Imprese Famiglie Tasso di deterioramento Fine della moratoria
e del blocco
dei licenziamenti
4,3% 4,5%
4,2%
4,0%
3,4%
3,1% 3,1% 3,0%
2,5% 2,6%
68 71 2,2%
64 59 1,8%
1,5% 1,5% 53 49 1,3%
42 1,1% 1,1% 37 42
35 56 59 29
56 40 40 23
16 19 49 32 18 14 15 29
29 23 26
13 15 18 13 11 11
2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022

73
FINANZIARE L’IMPRESA

ai 3 mesi) di soli 100 euro; importo che per le


aziende con fatturato superiore ai 5 milioni di
euro si colloca all’irrisoria cifra di 500 euro, su
una esposizione complessiva di 50.000 euro,
ovvero su un importo dell’1% del valore del
flusso finanziario esposto della linea di credito
In sintesi, sono due le novità importanti intro-
dotte:
1. il concetto di obbligazione rilevante. Quando
l’ammontare dell’arretrato supera due soglie
contemporaneamente, a differenza di quanto
previsto precedentemente che vedeva la soglia
di rilevanza dell’arretrato pari al 5% del valore
tra i) la media delle quote scadute o sconfinanti
sull’intera esposizione rilevate su base giorna-
liera nell’ultimo trimestre precedente e ii) la

Se la mano destra dell’Eba


quota scaduta sconfinante sull’intera esposi-
zione riferita alla data di segnalazione

non sa cosa fa la sinistra


2. Il divieto di compensazione degli importi sca-
duti con altre linee di credito non utilizzate dal
debitore, ammesse invece fino al 31/12/2020
Nella sostanza di tali regole il rischio che si ri-
Mentre i conti di imprese e famiglie sono alle prese con la pandemia,
leva è quello di una stretta al credito, proprio
l’autorità bancaria europea cambia le regole. E per finire nel girone
in un momento in cui la crisi di liquidità, inne-
dei cattivi pagatori basta un rosso di appena 100 euro
scata dalla Pandemia, rischia di mettere con le
di Graziano Sabatino spalle al muro centinaia di migliaia di imprese
e famiglie. È facile comprendere come questo

P
otrebbe essere il titolo a uno qualsiasi stiti e finanziamenti di ogni ordine e grado, la possa incidere pesantemente su conti azien-
degli “avvenimenti” che si stanno suc- nostra autorità bancaria europea emana quello dali già fortemente provati da una crisi senza
cedendo in questi ultimi tempi: dalle che potrebbe essere la “spinta” definitiva al si- precedenti e, ceteris paribus, sul ruolo del Te-
crisi politiche alla lotta al Covid-19, dall’emer- stema economico. soriere che dovrà avere un occhio sempre più
genza economica alla transizione energetica. Entrando nel merito, il riferimento è al Regola- vigile, attento e critico su andamento dei flussi
Ultimo in ordine temporale è l’entrata in vigo- mento UE n. 171/2018 sulle tecniche di regola- di cassa, corretta previsione dei saldi bancari,
re delle nuove regole bancarie dettate dall’Eba mentazione che riguardano la soglia di rilevan- relazione con le banche e monitoraggio della
(European Banking Authority), in particolare za delle obbligazioni creditizie in arretrato per propria Centrale Rischi.
e oggetto delle prossime considerazioni, quel- banche e gruppi bancari, Sim e gruppi di Sim Va comunque precisato che tali regole non vie-
le in materia di scoperto del conto corrente di sui conti di imprese e famiglie italiane. Per in- tano che si possano consentire sconfinamen-
imprese e privati. tenderci: per il mancato pagamento di soli 100 ti: come già ora, le banche, nel rispetto delle
Mentre, le Istituzioni tutte stanno cercando di euro per un privato e 500 euro per una impre- proprie policy, possono consentire ai clienti
mettere in atto quelle azioni necessarie per sal- sa, per più di tre mesi consecutivi, i correntisti di sconfinare in caso di affidamento, oltre il li-
vare dal baratro imprese e famiglie, falcidiate rischiano il blocco del Sdd (Sepa Direct Debit, mite di fido. La possibilità di sconfinare non è
dalla pandemia, concedendo moratorie, pre- prima ancora Rid – rapporto interbancario di- comunque un diritto del cliente, ma una facoltà
retto) e la segnalazione alla Centrale Rischi. concessa dalla banca, che può anche applicare
L’AUTORE, GRAZIANO SABATINO,
È FINANCIAL CONTROLLER A far data dal 1° gennaio 2021, il Regolamento commissioni.
& TRASURY MANAGER DI S.I.
SOCIETÀ INTERNAZIONALE SPA
UE di fatto stabilisce che per entrare nel girone
E MEMBRO DEL CONSIGLIO infernale dei “cattivi pagatori” per un’impresa
DIRETTIVO DI AITI, ASSOCIAZIONE
ITALIANA TESORIERI D’IMPRESA (ma anche per un privato) basta appunto che
si verifichi un pagamento arretrato (superiore Continua a leggere

74
in collaborazione con Aifi

sa da 230 milioni di euro nel 2019 a 325 milio-


ni di euro del 2020. Come avviene nella prassi
internazionale, l’angel supporta lo startupper,
non solo economicamente ma soprattutto as-
sistendolo nel piano di crescita, nel processo di
selezione delle risorse umane e di investimenti
che dia più probabilità di successo. Ma quan-
do servono risorse maggiori è fondamentale
l’ingresso di un fondo di venture capital, che
spesso affianca l’angel, come ci dicono le stati-
stiche. Ma abbiamo un nuovo protagonista che
si è affermato: il corporate venture capitalist. Si
tratta di banche e imprese che vedono in que-
sta attività una importante via di accelerazione
dei processi di innovazione e di intercettazione
di risultati di ricerca e sviluppo. Tale attività

E il venture capital
si svolge con modelli differenti, che utilizzano
un team dedicato e spesso anche un veicolo

“scopre” le startup
finanziario distinto. Oltre al settore bancario,
attento all’evoluzione dei sistemi di pagamen-
to, di tracciamento e di sicurezza, ma non solo,
vediamo molte imprese che fanno scouting
Raddoppiano le operazioni a sostegno delle startup, da 53
nei settori della robotica, della meccatronica e
nel 2019 a 108 nel 2020, per ammontare investito che passa
dell’intelligenza artificiale. Tanti i settori coin-
da 230 milioni di euro nel 2019 a 325 milioni di euro del 2020
volti, dall’Ict, al medicale, al Food, al fintech,
di Anna Gervasoni per citarne alcuni. Abbiamo poi i nuovi veico-
li promossi da Cdp Venture Capital Sgr, vero e

P
ossiamo finalmente parlare anche in di avere un unico database metodologicamen- proprio hub di supporto alla filiera dell’early
Italia di una filiera finanziaria a sup- te solido, e la prospettiva di aggregare i dati stage, che dal secondo semestre hanno inizia-
porto delle start up. Grazie all’attività di nuovi altri importanti attori, tra cui i fondi to a cambiare le statistiche del mercato, attra-
degli operatori privati e pubblici il 2020 è stato di technology transfer e verso un consistente ed
un anno decisivo in tal senso. Questa è la pri- Invitalia. ANCHE I NUOVI VEICOLI PROMOSSI articolato numero di
DA CDP VENTURE CAPITAL SGR
ma considerazione che emerge dalla lettura dei Il rapporto, una bussola interventi.
SONO UN HUB DI SUPPORTO
dati annuali appena pubblicati dal VeM - Ven- per comprendere come si ALLA FILIERA DELL’EARLY STAGE Il consuntivo 2020 è
ture Capital Monitor. Nato nel 2008 dalla colla- orienta e sviluppa l’attività positivo, la filiera del
borazione tra Aifi e Liuc – Università Cattaneo, di supporto all’ early stage, ha infatti ampliato il venture capital ha realizzato 330 operazioni, in
attivo presso la Business School è realizzato proprio perimetro di analisi per meglio ricom- crescita rispetto al 2019, pari a un ammontare
grazie al contributo di Intesa Sanpaolo Innova- prendere i vari segmenti dell’offerta di capitali. investito di 650 milioni di euro. I buoni risulta-
tion Center ed E. Morace & Co. Studio legale e Innanzitutto i business angels sono entrati sta- ti sono dovuti alla attività trasversale di tutti i
si è quest’anno arricchito della collaborazione bilmente nella rilevazione a fianco dei fondi di soggetti. La crisi ha permesso, in questo caso,
istituzionale di Iban e Cdp Venture Capital Sgr. venture capital. Pur nella difficoltà di mappare di unire competenze e obiettivi con risultati
Si è così completato il quadro, con l’obiettivo un mercato per sua natura informale, grazie importanti non solo per gli investitori ma an-
alla collaborazione con l’associazione nazionale che per il tessuto imprenditoriale del nostro
PROFESSORE ORDINARIO
DI ECONOMIA E GESTIONE che li raduna, si è censita la loro attività, eviden- Paese, che potrà avvantaggiarsi dell’innovazio-
DELLE IMPRESE ALLA LIUC
DI CASTELLANZA. È ANCHE
ziando un raddoppio del numero di operazioni ne che si sta sviluppando a beneficio di tutti.
DIRETTORE GENERALE DELL’AIFI effettuate in sinergia con i venture capitalist che Ma i numeri sono ancora troppo bassi. Bisogna
(ASSOCIAZIONE ITALIANA DEL
PRIVATE EQUITY, VENTURE passano da 53 nel 2019 a 108 nel 2020, nonché aumentare la dotazione di capitali, unire le for-
CAPITAL E PRIVATE DEBT)
una crescita dell’ammontare investito che pas- ze e non perdere la visione di sistema.

75
COVERSTORYL’IMPRESA
FINANZIARE

ALLA SCOPERTA Global sustainable debt annual issuance, 2013-2019


DEL NUOVO $ BILLIONS
500
465.0
Sustainability - linked
bond

MERCATO DEI 450


Sustainability - linked

PRESTITI VERDI
400 loans

350
Green loans
300
261.4
250
Il Green Loan Market mira
204.0 Social bonds
a facilitare e sostenere un'attività 200

economica sostenibile dal punto 150


di vista ambientale e sociale. 109.2
100 Sustainability bonds
Ecco come funziona 50 40.5 56.8
e quali strumenti utilizza 0
14.8
Green bonds
2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019

di Gabriele Tipaldi* FONTE: BLOOMBERGNEF, BLOOMBERG L.P.

N
ei prossimi anni le banche saranno La necessità di finanziare tali investimenti nel mercato dei green bond.
chiamate a svolgere un compito so- ha portato alla nascita di un mercato inno- I seguenti Glp costituiscono la struttura di
ciale particolarmente vativo: il Green Loan Market, riferimento per gli operatori di mercato:
importante: finanziare la tran- ovvero il mercato dei prestiti • Utilizzo dei proventi: di fondamentale
sizione del nostro modello verdi. Il Green Loan Market importanza è l’utilizzo dei proventi del fi-
economico verso la sostenibi- mira a facilitare e sostenere nanziamento che dovrà essere adeguata-
lità. In particolare, dopo che un'attività economica soste- mente messo in evidenza. Tutti i progetti
l’emergenza Coronavirus ha nibile dal punto di vista am- verdi designati dovranno avere un impatto
reso ancora più forte, nell’opi- bientale e/o sociale. ambientale o sociale, che, ove possibile, do-
nione pubblica e nelle agende Un gruppo di rappresentanti vrà essere definito e misurato da parte del
dei Governi, il tema della so- di primarie istituzioni finan- debitore;
stenibilità ambientale. ziarie attive nel mercato dei prestiti sin- • Valutazione del processo e del progetto:
Con riferimento al nostro Paese, la legge di dacati, ha sviluppato i cosiddetti Principi il debitore deve comunicare chiaramente
Bilancio 2020 (l. n. 160/2019) punta sugli dei prestiti verdi (Green Loan Principles ai suoi finanziatori:
investimenti ecosostenibili, il cosiddetto “Glp”). I Glp sono linee guida volontarie, - i suoi obiettivi di sostenibilità ambienta-
“Green new deal”, mettendo a disposizione che devono essere applicate dalle aziende le;
risorse per oltre 4 miliardi di euro a favore debitrici in base alle caratteristiche sotto- - le caratteristiche secondo cui il progetto
degli investimenti green delle imprese, ov- stanti la transazione. Tali principi intendo- si può definire “verde”
vero investimenti atti a rendere sostenibile no promuovere l'integrità nello sviluppo - il processo e i criteri mediante i quali ha
l’attività aziendale attraverso un impatto del mercato dei prestiti verdi, mettendo in identificato ed intende gestire i rischi am-
positivo sull’ambiente. evidenza i casi in cui un finanziamento può bientali potenzialmente rilevanti associati
essere classificato come "verde". al progetto proposto;
I Glp si basano e fanno riferimento ai Green • Gestione dei proventi: I proventi di un
Bond Principles (Gbp) dell'International prestito verde dovrebbero essere accredi-
Capital Market Association al fine di pro- tati su un conto dedicato o altrimenti trac-
muovere la coerenza nei mercati finanzia- ciati dal debitore in modo appropriato, in
ri. I Gbp, infatti, sono le linee guida per l'e- modo da promuovere la trasparenza;
missione volontaria, riconosciute a livello • Reporting: I debitori devono tenere pron-
internazionale, che promuovono la traspa- tamente disponibili informazioni aggior-
renza, la divulgazione e la rendicontazione nate sull'uso dei proventi fino al completo

76
utilizzo. e agli obiettivi generali di Csr (Corporate Nel campo del credito alle Pmi, il panora-
In dettaglio cos’è un prestito verde? Social Responsability). ma bancario offre ancora poco o nulla sul
Si tratta di un prestito legato alla sosteni- I prestiti legati alla sostenibilità spesso piano della valutazione della sostenibilità,
bilità ambientale, è uno strumento che in- hanno tassi di interesse collegati alla per- ciò perché i criteri standard Esg prevedono
centiva il debitore a raggiungere obiettivi formance del debitore in campo ambien- una forte strutturazione che poco si conci-
di performance di sostenibilità concordati, tale, sociale o di governance, che contem- lia con le caratteristiche del tessuto econo-
come un miglioramento del rating ESG (En- plano una riduzione del tasso legata al mico di piccola e media dimensione.
vironmental, Social e Governance). raggiungimento di un punteggio connesso Qualcosa però si sta muovendo anche nei
I finanziamenti verdi sono qualsiasi tipo di alla performance fissata. Le principali ban- territori locali.
strumento di prestito messo a disposizione che utilizzano i rating Esg (monitorando i Banca della Marca, istituto di credito coo-
esclusivamente per finanziare o rifinanzia- miglioramenti nel punteggio del debitore) perativo - parte del Gruppo Iccrea - radi-
re, in tutto o in parte, progetti nuovi o esi- come metrica chiave e indicatore di perfor- cato nelle province di Treviso, Venezia e
stenti classificati come “verdi”. mance. Pordenone, ha attivato prestiti agevolati,
Un elenco non esaustivo di progetti “verdi” Il Green Loan Market è un mercato anco- con sconti fino al 25% sui tassi di interes-
ha le seguenti finalità: ra da sviluppare, ma, a livello mondiale, il se, per le aziende che effettuano investi-
• aumento dell’efficienza energetica 2019 ha registrato un record nelle emissio- menti di carattere ambientale, sociale e
• controllo e prevenzione dell’inquinamen- di welfare aziendale. Con la supervisione
to IL 2019 HA REGISTRATO UN RECORD scientifica del professor Alberto Lanzavec-
• conservazione dell’ambiente terrestre e NELLE EMISSIONI TOTALI DI DEBITO chia sul laureando Roberto Valea dell’Uni-
LEGATE ALLA SOSTENIBILITÀ, MA IN ITALIA
della biodiversità marina versità di Padova, la Banca si affida ad un
È ANCORA IN FASE DI SVILUPPO
• sostenibilità dei trasporti algoritmo per integrare la valutazione del
• sviluppo della comunità e dell’economia ni totali di debito legate alla sostenibilità. rischio di credito dell’investimento e della
circolare Secondo Bloomberg tale valore ha raggiun- controparte anche con il percorso evoluti-
Ma come funziona un prestito “verde”? Il to i 465 miliardi di dollari (+78% rispetto vo dell’impresa verso modelli sostenibili
debitore e il finanziatore lavorano insieme al 2018). In tale contesto, un esempio inte- di organizzazione e di gestione. Abbiamo
per fissare gli obiettivi di performance di ressante è rappresentato dalla banca ingle- chiesto al Prof. Lanzavecchia quali sono i
sostenibilità collegati al prestito. Tali obiet- se Unity Trust Bank, fondata oltre 36 anni criteri alla base di questo algoritmo: «Ai
tivi dovrebbero essere strettamente corre- fa, che si prefigge l’obiettivo di soddisfare criteri classici, ne vengono affiancati altri,
lati all'attività svolta dall’azienda debitrice le esigenze dei suoi clienti e contempora- come certificazioni ambientali o progetti di
neamente arricchire la società aiutando risparmio energetico, ma anche bilanci so-
le organizzazioni a contribuire al cambia- ciali, programmi per la salute e la sicurezza
mento economico, sociale e ambientale. sul lavoro, per la formazione del personale,
Con un totale di circa 159 milioni di sterli- per il miglioramento della qualità dei pro-
ne di finanziamenti verdi erogati, un esem- dotti e dei processi. Sulla base di questo in-
pio è fornito dal finanziamento di start- novativo rating, viene applicato uno “scon-
up che utilizzano la tecnologia digitale in to” sul tasso di interesse». In conclusione,
modo innovativo per affrontare i problemi lo sviluppo del Green Loan Market rap-
sociali e per migliorare la vita dei giovani presenta un’opportunità per rilanciare gli
in campo educativo e professionale. investimenti in un tessuto imprenditoriale
In Italia, attivo in questo segmento di mer- profondamento segnato dalla crisi econo-
cato, è il Gruppo Intesa San Paolo che con mica derivante dalla pandemia. Il sistema
Banca Imi in qualità di Global Coordinator bancario italiano è pronto a rinunciare ad
e in pool con altre banche, nel 2019 ha con- una parte del proprio profitto per il bene
cluso con Italo, leader in Europa nel settore comune rappresentato da un’attività eco-
del trasporto ferroviario ad alta velocità, il nomica più sostenibile dal punto di vista
più grande Green Loan mai finalizzato in ambientale e sociale?
Italia - pari a € 1,1 miliardi - e il maggiore a
GABRIELE TIPALDI, PARTNER RSM ITALIA livello mondiale nel settore trasporti. *Partner RSM Italia

77
FINANZIARE L’IMPRESA NSA ECONOMY RANKING

La farmaceutica sana Il settore dei dispositivi medici in Italia

che non specula sul Covid


genera un mercato che vale 16,7 miliardi
di euro tra export e mercato interno
e conta 4.323 aziende, che occupano
94.153 dipendenti. Si tratta di un tessuto
Nell’anno della pandemia non si sono visti fatturati straordinari nel industriale molto eterogeneo, altamente
comparto: è stata preferita una strategia di supporto sociale. D’altra innovativo e specializzato, dove le piccole
parte, i conti erano già sani, come attesta l’Nsa Economy Ranking aziende convivono con i grandi gruppi.
A questi numeri si affiancano quelli del
di Maddalena Bonaccorso settore farmaceutico e delle aziende che
infialano, impacchettano ed etichettano
farmaci e dispositivi. Per Economy, ha

L’
industria farmaceutica, così come Il settore, inoltre, è caratterizzato da un’occu- classificato queste realtà il Gruppo
quella dei dispositivi medici, sono pazione altamente qualificata: il numero di Nsa, il primo mediatore creditizio per le
tra le più vitali e prosperose sia in donne occupate nel settore, così come quello imprese italiane per fatturato, vigilato
termini di ricerca e sviluppo che in quelli di dalla Banca d’Italia tramite l’Organismo
di ricercatori, è nettamente superiore alla me-
agenti e mediatori. Il rank attribuito
investimenti e innovazione tra tutte le realtà dia generale del Paese: «Il comparto dei dispo-
alle aziende da Nsa che vedete nella
manifatturiere in Italia. Dai dati di Federfarma sitivi medici» spiega Massimiliano Boggetti,
tabella a fianco è frutto di ricerche ed
emerge un +58% di esportazione nel triennio presidente di Confindustria Dispositivi Medici elaborazione di dati commissionata da
2017/2019, con un quasi +21% solo nell’ulti- e Chief Executive Officer di Diesse Diagnostica Economy all’Ufficio Studi del Gruppo Nsa.
mo anno e un valore globale di 34 miliardi di Senese «è un’industria molto tecnologizzata, Viene calcolato sull’analisi dei bilanci,
euro. Il primo mercato verso il quale si espor- poco energivora, che inquina poco e con una regolarmente depositati. In particolare,
ta sono gli Stati Uniti, che arrivano a coprire produzione di altissimo livello. È quindi un l’analisi classifica le imprese per solidità
il 18,6% del totale di esportazioni dall’Italia. comparto sul quale sicuramente in futuro si patrimoniale, performance, affidabilità
Riguardo ai numeri dell’occupazione, vengo- potrà puntare ancora di più di quanto già non e redditività. Il Gruppo Nsa adotta
no impiegati oltre 280mila addetti in 50mila anche in questa ricerca l’algoritmo
si faccia».
definito dal Disa, Dipartimento di Studi
imprese: il fatturato globale è di 106 miliardi La pandemia e quindi tutto l’anno 2020 non
Aziendali dell’Università di Bologna, per
di euro. Dal canto suo, il settore dei dispositi- hanno portato alle aziende del comparto un
l’elaborazione dell’indice nsaPmindex,
vi medici genera in Italia un mercato che vale aumento di fatturato, salvo per alcune realtà indice annuale sullo stato delle Pmi
16,7 miliardi di euro tra export e mercato in- che producono ventilatori polmonari o dispo- italiane. E la tabella a fianco rappresenta
terno e conta 4.323 aziende, che occupano sitivi di protezione, ma questo per Boggetti è una fotografia dello stato di salute di
94.153 dipendenti. Si tratta di un tessuto in- un segnale di responsabilità: «Il fatto che non queste imprese, suddivise per area
dustriale molto eterogeneo, altamente inno- si siano verificati fatturati straordinari » pro- geografica.
vativo e specializzato, dove le piccole aziende segue il presidente di Confindustria Dispositivi
convivono con i grandi gruppi. Medici «sta a significare il fatto che è stata scel-
Sono 2.354 le imprese di produzione presen- ta una strategia di supporto alla pandemia. I ti «perché siamo consapevoli della grande
ti nel nostro Paese, che insieme alle 1.689 nostri associati, nella stragrande maggioranza, importanza che i nostri comparti potranno
aziende di distribuzione e alle 280 di servizi si sono dotati di un codice di comportamento rappresentare negli anni futuri. Dal punto di
producono o distribuiscono circa 1,5 milioni di sostenuto da prezzi calmierati commisurati a vista della sostenibilità, siamo già realtà molto
dispositivi medici. Delle 4.323 imprese sul ter- quello che era il mercato pre-pandemico. Nes- sofisticate che racchiudono in termini di eco-
ritorio nazionale 3.753 sono nazionali e 570 suno ha speculato». nomia “green” tutto ciò che altri settori stanno
multinazionali: il settore presenta importanti Riguardo al futuro, sia il settore farmaceutico faticosamente cercando di raggiungere. In più,
tassi di investimento in ricerca e innovazione, che quello dei dispositivi medici hanno grandi abbiamo la possibilità di stare al fianco delle
fondamentali per lo sviluppo della Sanità e speranze derivanti anche da quelli che saran- governance dei vari Paesi per riuscire a costru-
dell’economia italiana. Import ed export sono no i piani di sviluppo legati al recovery plan ire un servizio sanitario in grado di fronteggia-
in crescita, l’export con un +7,9% grazie al qua- e alle strategie di “convivenza” con il virus: re le esigenze di un mondo che è totalmente
le si supera quota 5,7 mld di euro. I principali «Abbiamo già stilato diversi piani e documenti cambiato e che comunque non potrà tornare
mercati sono Usa, Francia e Germania. da inviare alle istituzioni» conclude Bogget- come prima».

78
Industria farmaceutica - classifica per area geografica

AREA
CLASSIFICA RAGIONE SOCIALE FATTURATO INDIRIZZO
GEOGRAFICA
1 FARMACIE FIORENTINE - A.FA.M. S.P.A. 34.980.763 € Firenze (FI)
2 DEMANT ITALIA S.R.L. 28.218.301 € Firenze (FI)
3 TERUMO BCT ITALIA S.R.L. 17.382.920 € Roma (Roma)
4 FARMA.NET SCANDICCI S.P.A. 10.378.141 € Scandicci (FI)
CENTRO

5 ICU MEDICAL EUROPE S.R.L. 10.303.694 € Roma (Roma)


6 STORZ MEDICAL ITALIA - S.R.L. 8.696.241 € Roma (Roma)
7 EVOJOB - S.C.R.L. 4.878.888 € Gallicans nel Lazio (Roma)
8 ENDOLOGIX ITALIA S.R.L. 4.134.344 € Roma (Roma)
9 AZIENDA FARMACIE DI PONTEDERA S.P.A. 3.706.670 € Pontedera (PI)
10 CAREFUSION ITALY 237 S.R.L. 3.159.161 € Sesto Fiorentino (FI)
1 S.F.E.R.A. S.R.L. 30.539.541 € Imola (BO)
2 FARMACIE COMUNALI S.P.A. 22.030.283 € Trento (TN)
3 OFFICINA BOCEDI SRL 21.628.983 € Scandiano (RE)
4 VYGON ITALIA SRL 21.075.598 € Padova (PD)
NORD-EST

5 VETAGRI S.R.L. 13.593.324 € Zevio (VR)


6 KARL STORZ ENDOSCOPIA ITALIA S.R.L. 12.941.226 € Bolzano/Bozen (BZ)
7 MILTENYI BIOTEC SRL 11.763.344 € Bologna (BO)
8 MEDI ITALIA S.R.L. 11.104.275 € Bolzano/Bozen (BZ)
9 BAUMER S.R.L. 10.620.301 € Castelfranco Emilia (MO)
10 BONFIGLIOLI ENGINEERING S.R.L. 10.562.230 € Ferrara (FE)
1 INCYTE BIOSCIENCES ITALY S.R.L. 27.625.214 € Milano (MI)
2 HITACHI MEDICAL SYSTEMS SPA 23.030.388 € Buccinasco (MI)
3 ORION PHARMA S.R.L. 20.962.580 € Milano (MI)
4 SAFETY S.P.A. 18.052.643 € Bovisio-Masciago (MB)
NORD-OVEST

5 MEDACTA ITALIA SRL 17.531.491 € Milano (MI)


6 NUVASIVE ITALIA S.R.L. 17.313.154 € Milano (MI)
7 MICROPORT SCIENTIFIC S.R.L. 16.400.983 € Peschiera Borromeo (MI)
8 ALTECH S.R.L. 13.737.928 € Bareggio (MI)
9 INTERCEPT ITALIA S.R.L. 13.669.475 € Milano (MI)
10 AMICUS THERAPEUTICS S.R.L. 11.357.564 € Milano (MI)
1 EFARMA GROUP S.R.L. 9.013.836 € Bacoli (NA)
2 CARDIO VASCULAR S.R.L. 4.919.301 € Bari (BA)
3 ARCHIS S.R.L. 3.334.379 € Chieti (CH)
4 TECSUD S.R.L. 3.234.917 € Napoli (NA)
5 AM-NEXT S.R.L. 3.011.570 € Bari (BA)
SUD

6 A. ANNESE S.R.L. 2.753.990 € Bari (BA)


7 IVIS TECHNOLOGIES S.R.L. 2.290.938 € Taranto (TA)
8 CRIOMED S.R.L. 48.267 € Giffoni Sei Casali (SA)
9 ALMA MEDICAL S.R.L. 1.930.776 € Marano di Napoli (NA)
10 H.S. HOSPITAL SERVICE S.R.L. 1.850.473 € Sassari (SS)

79
CONVIENE INVESTIRE
NELLE START UP INNOVATIVE?

Le società definite start-up innovative nascono con il Questo significa che se hai una società che
decreto legge 179/2012 (noto come decreto crescita 2.0) rispetta i parametri indicati di seguito puoi
il quale ha consentito la nascita di una nuova tipologia di usufruire dei bonus e benefici fiscali ad essi
impresa caratterizzata da un alto contenuto tecnologico riservati sia nel caso in cui sei un finanziatore,
consentendo agevolazioni a chi costituisce, a chi finanzia sia nel caso in cui tu sia l’imprenditore che
e all’imprenditore che la gestisce. gestisce la società.

INVESTI, QUINDI NELLA PARFINTECH SRL


E OLTRE AD USUFRUIRE DEI VANTAGGI
FISCALI PREVISTI DALLE NORMATIVE VIGENTI,
SOSTIENI UN PROGETTO INNOVATIVO.

“Usare i big data per orientare le scelte di business


delle PMI verso una sana e prudente gestione
amministrativo-finanziaria.”

In aggiunta alla gestione di EXTRADATA, piattaforma di raccolta e gestione dati (big data),
sosteniamo le campagne di Equity e Lending Crowdfunding attraverso le piattaforme:

Extrafunding.it Businesslending.it
Equity Crowdfunding Lending Crowdfunding

PARFINTECH SRL
Start-up Innovativa P.zza XX Settembre, 21- 33170 Pordenone info@parfintech.it
STORY-LEARNING

TOH, CHI SI RIVE(N)DE


Il catalogo che ha educato gli italiani agli acquisti a distanza torna in forma digitale. Dietro al debutto
c’è Storeden, tech company veneta che già detiene il 4% del mercato italiano dell’e-commerce

di Marco Scotti

C
hi non ricorda il mitologico catalogo di Postalmarket,
che ha saputo unire gli interessi di diverse generazioni
di italiani? Da una parte c’era chi riceveva la rivista per
avere qualche idea in più su abbigliamento, lenzuola, stoviglie e
altri accessori per la casa. Dall’altra c’erano i più giovani che usa-
vano il Postalmarket soprattutto per le pagine centrali, quelle in
cui le “modelle” mostravano qualche centimetro di pelle in più. E
nell’epoca pre-internet era già una grande conquista. Il sistema
di vendita per corrispondenza venne nel 1959 ad Anna Bonomi
Bolchini la quale decide di usare questo catalogo estremamen-
te voluminoso (anche 600 pagine) per raggiungere gli italiani
direttamente a casa loro. Il picco viene raggiunto nel 1987 con
1,25 milioni di spedizioni e un fatturato vicino ai 400 miliardi di
lire. Poi il lento ma inesorabile declino. Oggi però Postalmarket è
pronto a tornare sfuttando l’enorme diffusione dell’e-commerce.
D’altronde i vari Amazon o Ebay non sono anch’essi degli enormi
cataloghi da sfogliare per poi acquistare e farsi mandare le merci
a casa? Partendo da questo assunto, e concedendo un’anticipa-
zione con la copertina su cui campeggia Diletta Leotta, l’azienda
è pronta a una seconda giovinezza. Ad agevolare il ritorno del ca-
talogo è Storeden, un’azienda con sede a Villorba – provincia di
Treviso – che ha una storia che vale la pena raccontare.
«Nasciamo nel 2008 – ci racconta il fondatore Marco Orseoli –
come web agency. Da lì la crescita è stata costante: abbiamo poi
iniziato a sviluppare gli e-commerce per i nostri clienti impiegan-
do le tecnologie più diffuse. Ci siamo prontamente accorti che la
richiesta era di essere semplici e personalizzabili, per venire in-
contro alle soluzioni e alle esigenze di aziende di dimensioni, set-
tori e specificità estremamente differenti. Da questo percorso è
nato quindi Storeden, una soluzione cloud che permette a chiun-
que di creare i propri canali di vendita, sia tramite social network, 84 86
sia tramite marketplace, sia nei punti cassa dei negozi fisici: una TEO.REMA SPINUP
L’INGEGNO INDUSTRIALE LA REDENZIONE
strategia omnicanale. Con noi le aziende possono in pochi minuti PROTEGGE DAL COVID ARRIVA DA FACEBOOK
realizzare un ecommerce professionale sincronizzato con i mi-
gliori marketplace, la piattaforma è infatti integrata con Amazon,
Ebay, Facebook e Instagram, solo per citare alcune delle realtà
più note». Una realtà che si sviluppa anche grazie ad una rete di 88 91
oltre 250 agenzie web tra le migliori in Italia, che hanno scelto di WINELIVERY PREMIUMARKET.NET
INSIEME ALLA BOTTIGLIA L’E.COMMERCE PER L’INDUSTRIA
proporre la piattaforma ai propri clienti per supportare chi deci- SI “SBOCCIA” LA STARTUP DIVENTA UNA COMMUNITY

81
STORY-LEARNING

de di utilizzare la soluzione con calzi un cappotto o se il divano


il marketing, ma anche con svi- rischia di fare a pugni con il co-
luppi personalizzati, in modo da lore delle pareti. E chi invece si
soddisfare le esigenze di clienti reca nel punto vendita tradizio-
in modo specifico. La soluzione nale fornirà una grande mole
è piaciuta al mercato, tanto che di dati e potrà ricevere offerte
si è già aperta anche al mercato profilate sul singolo utente. Un
europeo. L’anno della pandemia, aiuto arriverà anche dalla nuova
d’altronde, ha accelerato il pro- velocità di connessione 5G, che
cesso di espansione: il volume permetterà di gestire circa un
delle vendite on line sulle piatta- milione di dispositivi per chilo-
forme del gruppo è cresciuto del metro quadrato, almeno dieci
234%. Già prima dell’emergenza volte tanto rispetto alla capacità
Covid circa il 4% dei siti e-com- dell’attuale rete. Non basta: la
merce italiani si muoveva su moda, abituata alle passerelle e
piattaforma Storeden (secondo il agli appuntamenti dedicati alla
rapporto 2020 di Casaleggio Associati). Signi- alle produzioni nostrane che ha lanciato ormai presentazione delle nuove collezioni ora deve
fica un “piede”, anzi un “piedone” in un merca- due anni fa – ma che potrebbe perfino andare fare i conti con il distanziamento. Per questo le
to che lo scorso anno valeva circa 58,6 miliardi in porto se si ricreasse il legame affettivo tra il piattaforme online possono sopperire a que-
se si contano digital retail ed e-commerce. E la catalogo e gli italiani. Come altri prodotti ico- sta mancanza, creando una sorta di showro-
formula sembra essere efficace: ad oggi sono nici andati in soffitta per diversi motivi, anche om virtuale.
oltre 3.000 le imprese che utilizzano il softwa- Postalmarket è rimasto nell’immaginario del Quasi a fare da contraltare, un altro effetto
re dell’azienda veneta; ciò ha portato a visitare nostro Paese. Il lancio è previsto nei prossimi della pandemia è l’accorciamento della catena
i siti costruiti con il loro codice milioni di volte. mesi, rimane da capire se si manterrà anche produttiva e distributiva, con il risultato che
Ma il 2020 in Storeden non sarà ricordato solo la formula cartacea – da vedere modalità e l’interesse per il “local” è tornato a livelli ele-
per i record di fatturato e la crescita aziendale. destinatari, visto che la carta costa e internet vati. «Abbiamo lavorato con trevisonow.it – ci
L’azienda ha infatti acquisito un nuovo stabile, ha fatto tabula rasa di tutti i cataloghi – o se racconta Orseoli – un progetto che raggruppa
che nel corso del 2021 diventerà headquarter si punterà solo sull’online. Il ruolo di Storeden le attività della provincia e offre la possibilità
unico, una sorta di cittadella dell’ecommerce dunque sarà quello di creare l’infrastruttura di vendere i prodotti in un sito che crea una
con tanto di centro benessere. sorta di vetrina locale, avendo però collegati
«Per il 2021 – aggiunge Orseoli – abbiamo in L’OBIETTIVO È DI CONQUISTARE tutti i servizi di pagamento e di logistica colle-
IN CINQUE ANNI LO 0,5% DEL MARKET
programma di incrementare la presenza all’e- SHARE COMPLESSIVO, PER UN VALORE
gati. E questo è un modello esportabile in tutta
stero. Stiamo diventando a tutti gli effetti una DI UN PAIO DI MILIARDI DI EURO Italia. Altro trend è quello della ristorazione:
piattaforma internazionale con clienti in Usa, con la pandemia la richiesta di cibo a domici-
Svizzera, Francia, Spagna. Siamo già operativi su cui poggerà il rilancio dell’azienda. Una lio è aumentata a dismisura, noi garantiamo
in sette lingue e abbiamo una rete di partner missione complicata, ma i nomi che già oggi un sistema efficace sia per le consegne che per
che ci consente di coinvolgere i professionisti collaborano con la realtà veneta sono diversi: i pagamenti».
del web dei vari paesi per creare un network nel food&beverage ci sono Nardini e Melinda, Infine, ancora un accenno alla pandemia. «A
di collaborazioni». nel calzaturiero Scarpa, Garmont e Pellizzari; marzo dell’anno scorso – conclude Orseoli
Ma torniamo a Postalmarket. Come detto, la nel beauty Star, Euphidra e Capello Point. E poi – abbiamo registrato un’impennata di richie-
testimonial del primo numero sarà Diletta c’è anche il Bologna Calcio, oltre ai centri com- ste, già dai primi giorni del Covid. Per questo
Leotta. L’idea è di creare una sorta di e-com- merciali Supermedia. abbiamo offerto la nostra piattaforma con 60
merce del Made in Italy con un obiettivo ambi- Un altro dei temi caldi di questo nuovo scena- giorni di utilizzo gratuito. Un’iniziativa che è
zioso: arrivare in cinque anni a conquistare lo rio entro cui si muovono le vendite (online e stata apprezzata, visto che abbiamo avuto un
0,5% del market share complessivo, ovvero un “offline”) è quello rappresentato dall’integra- incremento delle registrazioni nell’ordine del
paio di miliardi di euro a valori costanti. Una zione nei processi di vendita delle nuove tec- 400%. I due mesi di prova “free” sono rimasti
missione estremamente ambiziosa – basti nologie. Così, chi compra online potrà avva- anche adesso che pure l’emergenza sembra
pensare che Amazon ha una sezione dedicata lersi della realtà aumentata per vedere come lievemente scemata».

82
La formazione diventa easy
tra guru di settore e bigini 4.0
Dalla piattaforma Competenze per trarre ispirazione da chi eccelle
nel proprio settore a 4Books, che offre la conoscenza superficiale
dei libri di business: ecco l’anti-disciplina di Marco Montemagno

di Marco Scotti MARCO MONTEMAGNO

L
avorare, lavorare, lavorare. Il rias- web in filmati a bassa definizione che ci ma piuttosto imparare da lui l’apertura
sunto di un anno di smart working riportano agli anni ‘90 – è più complicata mentale che gli ha permesso di diventare
è sostanzialmente questo. Lo dico- e completa al tempo stesso. Si parte da un una stella (Michelin) della ristorazione. Il
no i numeri – ore dedicate alla professione assunto: che lo schema Masterclass - cioè progetto di Competenze è già partito, con
aumentate almeno del 6% - lo dice la perce- quell’enorme contenitore di corsi video un costo di 299 euro all’anno per accedere
zione di essere perennemente reperibili. Sì, che raduna i più importanti esponenti dei all’intera offerta di corsi o di 49 euro per
ma dove lo si trova il tempo per imparare o diversi settori, da Massimo Bottura a Mar- uno singolo. Cifre tutto sommato accessibi-
per accrescere il bagaglio delle esperienze? tin Scorsese – funzioni piuttosto bene. D’al- li se si guarda con consapevolezza a quello
Come si soddisfa la domanda sempre più tronde, l’ultimo round di finanziamento è che viene offerto: non la ricetta per diventa-
urgente di una formazione di livello, ma che andato oltre i 200 milioni di euro. Da qui, lo re i migliori, ma la tavolozza su cui mischia-
sia rapida e intuitiva data la mole infinita di spunto: perché non replicare lo schema? E re i propri colori. Poi starà alla sensibilità
stimoli cui siamo sottoposti? così nasce Competenze, la piattaforma che di ognuno dipingere con quelle tempere la
Se l’è chiesto Marco Montemagno, star del raduna (per ora) oltre 50 personaggi di di- Gioconda o un omino stilizzato.
web da oltre un milione di follower (solo versa estrazione, da Yuri Chechi a Carolina «Noi – conclude Montemagno – facciamo il
su Facebook), un passato da divulgatore di Vergnano che hanno un unico punto in co- lavoro di selezione. Ho un passato come gio-
nuove tecnologie su Sky, organizzatore e in- mune: eccellere nel settore da cui proven- catore professionista di ping pong, ma il mio
ventore della Social Media Week. Oggi è un gono. primo allenatore era pessimo e per questo
imprenditore digitale, vive a Brighton e of- «Si tratta – ci racconta Montemagno – di mi sono trascinato degli errori di fondo per
fre soluzioni per venire incontro alle esigen- una sorta di Netflix tanto tempo. Ecco,
ze dei manager tutti presi dalla nuova routi- un po’ più intelli- «PER OTTENERE IL SUCCESSO noi facciamo in modo
OGGI OCCORRE UN CONTINUO
ne. La prima si chiama 4Books, e si propone gente, perché parte PROCESSO DI MODULAZIONE
che si possa prendere
di fornire una conoscenza superficiale dei dall’idea che si possa DELLE PROPRIE COMPETENZE» spunto dal percorso
più importanti libri di business. «Abbiamo imparare dai miglio- fatto dai migliori e
già 15mila abbonati tra Italia e altri Paesi – ri non tanto a diventare come loro, ma un impiegare il loro successo come sentiero da
racconta Montemagno a Economy – e una modus operandi, una dedizione, un piano seguire per eccellere nella propria profes-
mission precisa: noi non siamo un’alterna- formativo. Non vogliamo essere trasversali sione. È ovvio che il web pullula di contenu-
tiva ai libri, piuttosto vogliamo dare i punti e interdisciplinari, ma anti-disciplinari, che ti, di ricette magiche, di para-truffatori che
principali, essere i selezionatori, la barriera è poi una teoria del Mit. Oggi per avere suc- promettono la luna. Ma sappiamo anche che
d’accesso. Facciamo un pezzetto piccolino cesso non si segue più il tradizionale cursus se si dà il meglio il mercato c’è. Noi diamo
che pensiamo possa essere utile, ma non ci che prevede liceo, università, master e poi delle linee guida iniziali, ma non promet-
sostituiamo ai libri e invitiamo ad approfon- lavorare nel settore per cui si è studiato, ma tiamo di trasformare i nostri utenti in Fe-
dire». un continuo processo di modulazione delle derer». E già questo suona meglio di tante
La seconda idea di Monty – a proposito, proprie competenze». promesse non mantenibili che si incontrano
esiste uno spassosissimo imitatore, Young Dunque, non tanto apprendere da Davide sul web. Per la magia, che trasforma la zucca
Montemagno, che scimmiotta il divo del Oldani come fare un piatto straordinario, in carrozza, citofonare altrove.

83
STORY - LEARNING

L’INGEGNO INDUSTRIALE PROTEGGE DAL COVID


Dal distretto della gomma del Sebino una case history che dimostra quanto le Pmi siano tempestive
nell’adattarsi ai nuovi contesti: quella di Teo.Rema, che ora produce anche mascherine in silicone medicale

di Paola Belli

I
l suo “know how” ha quasi mezzo
secolo e le sue performance sono
al passo con la più avanzata tecno-
logia: Teo.Rema è un’azienda di Zocco di Er-
busco protagonista di uno dei distretti storici,
quella della gomma del Sebino, da anni traino
dell’export italiano nel mondo. Governata da
Gabriele Gottardi con il fratello Ivan, ha tra-
sformato l’emergenza sanitaria del Covid-19
in opportunità di crescita. Agli ottimi risultati
raggiunti nel settore delle guarnizioni in gom-
ma, Teo.Rema oggi aggiunge anche la produ- LA MASCHERINA IN SILICONE MEDICALE DI TEO.REMA

zione di dispositivi di protezione. È così che


nasce TMask, una mascherina in silicone, frut- ro. L’emergenza è stata uno stimolo di cresci- Rema opera nei mercati globali producendo
to di ricerca e studi condotti direttamente dal ta professionale ma anche l’accelerazione del guarnizioni in gomma per i principali settori
laboratorio interno dell’azienda, fiore all’oc- processo di responsabilità sociale d’impresa». industriali: elettromeccanica, pneumatica-ole-
chiello dell’impresa per capacità progettuale e Impegno sociale che è stato trasformato subito odinamica, elettrodomestici, automotive, gas,
ricerca tecnologica. in una donazione di mascherine TMask a tutti i aerospaziale, idraulica, medicale. «La ricerca e
«L’idea di sviluppare la nostra mascherina è poliziotti della Questura di Brescia e agli agen- lo sviluppo sono il nostro core business – spie-
nata a marzo del 2020, in piena emergenza Co- ti della Polizia Locale: «Aver potuto aiutare le ga Gabriele Gottardi –.I nostri prodotti sono
vid. Il bisogno sempre maggiore di protezione forze dell’ordine della nostra provincia è stato la dimostrazione dell’ingegno industriale:
individuale e i problemi legati alle forniture di un gesto di responsabilità per il territorio e per spesso minuscoli, sempre nascosti all’interno
dispositivi di protezione hanno spinto la no- la popolazione che ci ha riempito di orgoglio». di un insieme, invisibili e tuttavia essenziali
stra azienda a produrre internamente delle Il punto di partenza di TMask è rappresenta- al corretto e duraturo funzionamento di quel
mascherine creando il brand TMask», spiega to da un materiale ben noto alle aziende del progetto. Siamo in grado di progettare e realiz-
Gabriele Gottardi, a.d. di Teo.Rema. Sebino: il silicone. Una produzione che rispec- zare qualsiasi pezzo, di qualsiasi dimensione
Nonostante l’emergenza richiedesse soluzioni chia sia l’alto tecnicismo che la visione green in tempi velocissimi su specifiche richieste del
immediate, il management non ha tralasciato dell’azienda, come affermato da Ivan Gottardi, cliente». «La customatizzazione infatti per noi
nessun aspetto nella fase di ricerca. «Abbiamo direttore generale di Teo.Rema: «Sono ma- non è uno slogan, ma un modello produttivo –
studiato tutte le normative, contattato consu- scherine in silicone medicale antibatterico, al specifica Ivan Gottardi –. Teo.Rema, oltre alla
lenti specializzati e i principali laboratori di ri- cui interno sono inseriti particolari additivi, produzione di articoli standard, offre la pos-
cerca medica, certificato i nostri tessuti filtran- sotto forma di ioni di argento, che consentono sibilità di realizzare prodotti personalizzati a
ti secondo le norme di riferimento. L’obiettivo di neutralizzare la crescita di microbi, batte- seconda delle esigenze del cliente, che riceve
era, ed è, quello di rispondere ad un’esigenza ri e muffe, utilizzabili sia in ambito civile che assistenza dalla progettazione, attraverso un
sociale per garantire una risposta in termini professionale. Hanno filtri intercambiabili accurato co-design e la scelta della materia
di protezione che fosse accertata e certificata che permettono di riutilizzare infinite volte il prima, fino alla consegna del prodotto finito.
- racconta Gabriele Gottardi -. Inoltre, è stata corpo maschera, riducendone anche l’impatto Le nostre attività di controllo vengono pro-
un’opportunità di crescita per l’azienda che ha ambientale. La mascherina è certificata come grammate durante tutto il processo produtti-
acquisito delle conoscenze importanti utili allo dispositivo medico». vo che è interamente certificato, dalla materia
sviluppo della nostra attività in Italia e all’este- Ma non ci sono solo le mascherine: Teo. prima alla logistica».

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La «redenzione»
arriva da Facebook
La redemption (il tasso di risposta a una campagna marketing)
sul web difficilmente supera il 15%. Spinup, invece, è riuscita a portarla
al 20%. Come? Sfruttando la scalabilità del traffico dei social media

di Marco Scotti ANTONIO ROMANO

il Sacro Graal del marketing digi- a differenza di Google, il traffico di Facebo- perché gli utenti finali vengono motivati e

È tale: offrire ai clienti un elevato


tasso di conversione o, per usare
il termine corretto, aumentare la redemp-
ok è molto più scalabile. «Ho cercato – ci
racconta Antonio Romano – di creare delle
variabili, dei tool che permettono di mette-
ingaggiati: a parità di canale Facebook, se
facessi atterrare gli utenti su una landing
page statica e non dinamica otterrei risul-
tion. Il concetto è piuttosto semplice: come re insieme le esigenze dei clienti anche di tati intono al 7%. Noi poniamo l’utente al
riuscire a traghettare l’utente da una nor- grandi dimensioni in modo da diventare un centro e il risultato è un elevato livello di
male pubblicità in rete fin sulla propria punto di riferimento. Ad esempio, abbiamo engagement».
pagina, ottenendo dati e cercando di tra- inventato uno strumento di videochiamata Le idee per il futuro non mancano. Ad
sformarlo in cliente? Tutte le aziende del che consente di parlare con una sorta di as- esempio c’è Amalia, una delle prossime
settore garantiscono di avere la formula sistente virtuale in grado di raccontare una feature che verranno aggiunte. Si tratta di
magica, di aver trovato la ricetta perfetta. promozione o un prodotto con la stessa in- una sorta di avatar a tutto schermo che
Si moltiplicano gli imbonitori in rete, tutti terfaccia di Instagram. Il nostro obiettivo è segue l’utente, come se si trattasse di un
sono pronti a giurare su ciò che hanno di quello di creare un dialogo tra la marca e assistente virtuale. In questo modo i tradi-
più caro. Ma poi quando si arriva ai numeri, l’utente, non accontentandoci più soltanto zionali chatbot “evolvono” grazie all’intelli-
purtroppo la solfa cambia. della landing page tradizionale». genza artificiale in una sorta di motore per
Per questo bisogna dare (un po’ più di) cre- E i numeri, come detto, sono dalla parte fare marketing.
dito a Spinup, una realtà nata nel 2017 da di Romano. La sua azienda ha fatturato E, a proposito di evoluzione, un ruolo signi-
un’idea del napoletano Antonio Romano. Il 200mila euro nel 2017, 880mila nel 2018, ficativo l’ha giocato anche il Coronavirus,
quale è partito da un assunto molto sem- 1,5 milioni nel 2019 e ha chiuso lo scorso che ha modificato il comportamento digi-
plice: il traffico dei social network, Facebo- bilancio intorno ai 4 milioni. Il Cagr (tasso tale degli utenti. «Quello che poteva acca-
ok in particolare, è qualitativamente meno annuo di crescita composto) è del 158%, dere in due o tre anni – conclude Romano
rilevante di quello dei motori di ricerca. uno dei più alti in Italia. Soprattutto, diver- – è successo in 7-8 mesi. È stata una sorta
E questo non perché cambi il pubblico di samente da molte start-up che, per defini- di darwinismo: chi è riuscito ad adattarsi
riferimento, ma perché è ovvio che se si zione, bruciano cassa, Spinup è in attivo. al cambiamento è sopravvissuto. Nelle in-
usa come parola chiave su Google “aspi- Altri numeri? Un tasso di conversione in- dustry con cui collaboriamo noi c’è stato
rapolvere” con ogni probabilità si starà torno al 20% (ogni cinque utenti contatta- un vero boom della domanda, un’ulteriore
cercando un nuovo modello o un centro ti, uno è pronto ad ascoltare le offerte del spinta per fare meglio». E infatti gli obiet-
riparazioni, mentre sui social si entra con brand committente) contro una media del tivi per quest’anno sono ancor ambiziosi:
intenzioni diverse, dal contatto con gli ami- settore tra il 14 e il 15%. «Possiamo essere un fatturato tra i 6,5 e gli 8 milioni, magari
ci alla curiosità di vedere le foto dei vip. Ma paragonati a Google – gongola Romano – puntando su qualche acquisizione.

86
...Noi vogliamo
continuare
a crederci!

Con
Conuna superficie
una superficie di appena
di appena lo%0,50%
lo 0,50 dell’intero
dell’intero pianeta, pianeta,
DETIENEILIL70%
DETIENE 70 %DELDELPATRIMONIO
PATRIMONIOARTISTICO
ARTISTICO DEL DEL MONDO
MONDO.
STORY-LEARNING

60 magazzini in Italia, più di 50 città coperte


(che però aumentano letteralmente di giorno
in giorno), 750mila persone che hanno già in-
stallato l’app sul proprio cellulare e più di un
milione di bottiglie vendute: «Inoltre» conti-
nua Magro, «abbiamo chiuso diversi round di
funding, con i quali siamo riusciti a raccoglie-
re quasi 7 milioni di euro e abbiamo accolto
nella grande avventura di Winelivery qualco-
sa come 590 investitori: non solo privati, ci
sono anche alcuni fondi. Siamo una specie di
public company ad azionariato diffuso, non li-
stata in Borsa. Abbiamo chiuso l’ultimo round
di investimento pochi mesi fa, raccogliendo 2
milioni e mezzo di euro. Come numeri, siamo
sempre cresciuti con percentuali in tripla
cifra, cioè ogni anno cresciamo in media del
300% raggiungendo nel 2020 una crescita
del 600%. Sono dati che ci collocano tra le mi-
gliori start up italiane come metriche».
E se per l’Italia l’idea dei tre founder era, nel

Insieme alla bottiglia


2016, una assoluta novità, all’estero c’erano
già esempi virtuosi, ai quali Magro e soci non

si “sboccia” la startup
fanno mistero di essersi ispirati: «Andrea,
proprio nei mesi in cui la nostra idea pren-
deva forma» spiega Magro «si era recata per
lavoro negli Usa, e aveva potuto constatare il
Iniziata quasi per gioco, Winelivery oggi ha più di 750mila
fatto che lì le “App per bere” erano già diffuse
clienti in 50 città diverse. E ora si appresta a sbarcare anche nei piccoli
e sembravano anche funzionare benissimo.
centri, stringendo partnership con gli esercenti locali
Ma per l’Italia (e in parte anche per l’Europa)
noi siamo stati i primi. All’inizio, non avendo
di Maddalena Bonaccorso
infrastrutture logistiche, il deposito era casa
mia: i vini bianchi occupavano tutto il mio fri-

T
utto è iniziato con una cena, duran- co-founder, siamo subito partiti con grande go, i rossi stavano in salotto, anzi letteralmen-
te la quale è finito il vino. L’idea di entusiasmo pur avendo in quel momento tut- te lo riempivano. Sotto casa avevamo un rider
Winelivery, startup innovativa che ti e tre ottimi lavori in altri ambiti e pur ve- che, man mano che arrivavano gli ordini, par-
si occupa di consegnare a domicilio vino, bir- nendo letteralmente additati come pazzi da tiva per consegnare le bottiglie».
ra e alcolici “già a temperatura di consumo”, parenti e amici: anche perché nel 2015, quan- Naturalmente, con la crescita dei clienti e
nata a Milano nel 2016, ha origine proprio do abbiamo iniziato a quindi delle attività,
così, da una necessità: «Ero a cena a Milano, a sviluppare l’idea che WINELIVERY SI POTREBBE DEFINIRE l’organizzazione casa-
UNA PUBLIC COMPANY AD AZIONARIATO
casa mia, con amici» spiega Francesco Magro, poi sarebbe diventata linga non poteva più
DIFFUSO NON QUOTATA: SULL’APP
co-founder e ceo della società «e a un certo realtà l’anno seguen- HANNO PUNTATO 590 INVESTITORI bastare: Magro, Anti-
punto ci siamo trovati senza più vino. In quel te, stava appena co- nori e Roberto, grazie
momento abbiamo realizzato che non esiste- minciando il fenomeno del food delivery, ben anche alla vincente attività di crowdfunding,
va in Italia un servizio che ti permettesse di ri- lungi dall’essere importante come lo è ades- hanno quindi iniziato ad organizzare i ma-
cevere al domicilio una o più bottiglie e da lì è so. A distanza di pochi anni, possiamo dire di gazzini e la rete di rider, oltre a implementare
partita l’idea della nostra “App per bere”. Con aver fatto la scelta giusta». l’app che con un algoritmo elaborato apposi-
Andrea Antinori e Giovanni Roberto, gli altri Già, perché Winelivery conta al momento tamente “guida” gli utenti alla scelta del vino:

88
anche perché la caratteristica di Winelivery anche i mercati più piccoli, come appunto le rigorosamente in 30 minuti e a temperatu-
è quella di fare arrivare nelle case dei clienti città di provincia. Utilizzeremo una strategia ra, man mano che i volumi crescono, deve
la bottiglia entro 30 minuti, alla temperatura diversa, con un format pensato su misura che essere assicurata con una performance da
giusta per essere servito in tavola: «Proprio si chiama Winelivery pop, con wine bar che implementare in continuazione: «Mi piace
per questo motivo» spiega il ceo «la nostra faranno anche (e non solo) consegna a domi- dire che siamo più una tech company che
app mostra ai clienti solo le bottiglie che sono cilio. Dopodiché vorremmo provare a rivol- una wine company alle cui spalle, oltre a un
presenti nel magazzino più vicino all’abita- gerci anche al mercato estero: inizieremo dal- grande lavoro logistico c’è anche un notevo-
zione, la location quindi che permette di tener la Francia, cercando di adattarci alle diverse le investimento tecnologico» continua Ma-
fede all’impegno di velocità nella consegna. abitudini dei cugini d’Oltralpe». gro. «Facciamo talmente tante consegne che
Inoltre, oltre alle bottiglie, abbiamo iniziato a i nostri algoritmi devono essere in grado di
consegnare anche ghiaccio, nella quantità di PER IL 2021 È STATA PIANIFICATA ottimizzare il lavoro in modo da aumentare la
L’APERTURA ALL’ESTERO
circa un centinaio di chili al giorno, e snack velocità e la redditività. Il nostro team quindi
E SBARCHERÀ IN FRANCIA, DOVE
per chi vuole prepararsi l’aperitivo: diciamo IL MERCATO È SIMILE AL NOSTRO lavora incessantemente per far sì che la tec-
che il cliente può ottenere un pacchetto “chia- nologia sia in grado di supportare sempre di
vi in mano” che gli permetta di ricevere gli In verità l’apertura all’estero era già stata pia- più il business migliorando nel contempo la
amici ricevendo in casa nel giro di mezz’ora nificata per il 2020, poi ovviamente la pande- soddisfazione dei clienti».
tutto l’occorrente per i cocktail». mia ha cambiato le carte in tavola: se da un Soddisfazione che non manca, se è vero come
Naturalmente, con l’avvento della pandemia lato infatti il lockdown ha aiutato Winelivery è vero che Winelivery “apre” in quasi una
da Covid-19, che ha portato tantissime perso- ad acquisire clienti, dall’altro gli enormi pro- nuova città a settimana e che ha reclutato or-
ne a scoprire il delivery, anche l’app di Magro blemi di spostamento tra i vari Paesi (e anche mai centinaia di rider: si può ordinare tutto il
e soci ha incrementato in maniera esponen- tra le regioni) non ha facilitato il compito dei beverage, anche l’acqua. I prodotti più amati
ziale la propria attività, tanto da far decidere tre imprenditori. vedono in testa alla classifica il prosecco, ma
ai founder di iniziare a guardare anche alla Ma, espansione a parte, il lavoro comunque quasi alla pari con vino rosso e vino bianco,
provincia: «Al momento siamo presenti in non manca, anche perché il settore di ricerca ovviamente a seconda della stagionalità:
tutte le grandi città» continua Francesco Ma- e sviluppo interno deve continuare a lavorare «D’inverno vendiamo tantissimo rosso, in
gro «ma vogliamo cominciare ad aggredire a pieno ritmo per tenere il passo; la consegna estate il bianco, invece le bollicine sono co-
stanti per tutto l’anno. Il rosato è ancora re-
siduale, nonostante sia tornato di moda negli
ultimi anni dopo un periodo molto lungo di
oblio. E poi ovviamente vendiamo tanta bir-
ra, ma anche superalcolici, con in testa il gin».
L’idea è quindi più che vincente, cosa che vie-
ne confermata (casomai ce ne fosse bisogno)
anche dal fatto che uno dei principali servizi
di consegna a domicilio di vini e liquori negli
Usa, cioè Drizly, che copre 1.400 città tra Stati
Uniti e Canada, è stato comprato proprio po-
che settimane fa da Uber, per la cifra monstre
di 1,1 miliardi di dollari.
Ma Magro, almeno al momento, non è inte-
ressato all’argomento: «Noi vogliamo cresce-
re, espanderci, dimostrare che la nostra idea
di un lustro fa è stata la scelta giusta. Abbia-
mo davanti una strada ancora molto lunga,
vogliamo raddoppiare nel 2021 quanto fat-
to nel 2020 e il team è focalizzato su obiet-
tivi operativi: la finanza, in questo caso, può
aspettare».

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STORY-LEARNING

DIETRO ALLO SCONTRINO C’È UN BUSINESS MILIONARIO


Dagli scontrini alle carte d’imbarco, partendo dai lettori di codici a barre e arrivando agli smart locker:
un business che per Custom Group vale 225 milioni di euro l’anno. Che ora si rafforza grazie all’home delivery

di Marco Scotti

(armadietti con codice di sblocco in possesso


dell’utente finale) in cui vengono messi pro-
dotti di diverso tipo, da quelli acquistati sui
principali marketplace fino alla spesa e al
food delivery. Questo tipo di richiesta ha avu-
to un vero e proprio boom: +700% da marzo
dello scorso anno.
«La crescita esponenziale della consegna a
domicilio – prosegue Berzuini – è stata af-
fiancata da un altro trend, quello del cosid-
detto click&collect, ovvero ordine in rete e
ritiro presso un punto vendita o, appunto, un

F
orse non tutti sanno di aver utiliz- blemi. Ma ovviamente la pandemia ha cam- locker. Nel secondo caso la richiesta è di pro-
zato almeno una volta nella vita un biato di molto le nostre produzioni e le richie- dotti standard, che soddisfano le necessità
prodotto di Custom Group. Azienda ste che ci vengono rivolte. E siamo riusciti a di varie tipologie di retailer. L’home delivery
con una storia quasi trentennale, è famosa rispondere in maniera efficace. Ad esempio: non è solo comodo, ha anche dei punti deboli:
per la realizzazione di meccanismi di stam- la lotteria degli scontrini ha riportato la cen- ad esempio perché può succedere che il cibo
pa e di scansione: stiamo parlando di oggetti tralità del negozio fisico rispetto all’e-com- arrivi freddo, o non arrivi proprio o che sia
come gli scontrini dei parcheggi, le ricevute merce, ma dal nostro punto di vista si tratta sbagliato. E poi sempre più spesso leggiamo
dei bancomat, i referti dei macchinari medi- di un’eccezionale nicchia di mercato in cui di consegne che non vengono saldate con ri-
cali, l’analisi dei tubi di scappamento delle infilarci per stampare questo nuovo tipo di ri- schi considerevoli per la cassa dei ristoranti
vecchie automobili e le carte d’imbarco che cevute per partecipare all’estrazione finale». e degli esercenti. Con il locker, invece, non
vengono consegnate ai passeggeri una volta La parola d’ordine di Custom Group sta di- c’è rischio per il retailer, il pagamento avvie-
in aeroporto. L’azienda fattura 225 milioni ventando sempre di più “tecnologia”, decli- ne prima e soprattutto si possono evitare i
con 680 dipendenti, occupati nei cinque im- nata lungo diversi filoni. È tecnologia riuscire disservizi per il cliente». Il futuro rimane ro-
pianti produttivi: Italia, Cina, India, Romania a raccogliere i dati in maniera intelligente seo. Intanto, perché le soluzioni relative ai
e Brasile. ma anche saperlo leggere in manie- locker stanno prendendo piede anche
«Siamo cresciuti molto – ci spiega Giulio Ber- ra corretta, altrimenti si tratta di un nel mondo farmaceutico. Questo gra-
zuini, Chief Sales e Customer dell’azienda mero accumulo senza costrutto. E in zie al traino dei millennial che hanno
– e siamo leader indiscussi nel settore della questo l’azienda è presente con delle iniziato a comprare online i prodotti
stampa per aviation. Negli ultimi dieci anni soluzioni hardware e software svilup- da banco per poi ritirarlo direttamen-
abbiamo raggiunto traguardi importanti: pate per la lettura del codice a barre e te in farmacia, saltando la coda.
siamo presenti in 400 aeroporti, tra cui il più la sua “traduzione” in informazio- «E poi – conclude Berzui-
premiato al mondo, quello di Singapore in cui ni utili per gli esercenti. Non ni – se ci saranno delle
abbiamo installato oltre 2.000 stampanti. Si solo: ancora una volta con la possibilità dal punto
tratta di una tecnologia molto robusta, che “complicità” della pandemia di vista m&a saremo
abbiamo mutuato dal mondo ferroviario per Custom Group ha iniziato attenti a coglierle.
la produzione di biglietti, che impieghiamo a scommettere sulle tec- L’azienda è sana dal
dall’Africa alla Russia, capace di sopportare nologie per il self-service, punto di vista finan-
temperature rigide o torride senza dare pro- come ad esempio i locker ziario».

90
L’appuntamento
con GenovaJeans
è per maggio 2021.
Sotto, il sindaco

L’e-commerce per l’industria


di Genova Marco Bucci

diventa una community


Oltre vendere e acquistare prodotti per meccanica, edilizia, noleggio
attrezzature e sicurezza, sulla piattaforma Premiumarket.net creata da
Corrado Massaro le aziende possono trovare partner e fare rete

di Maddalena Bonaccorso

L’
imprinting è quello familiare della saldatura, troncatrici, argani, apparecchia-
Massaro Costruzioni, una solida ture per la sicurezza...».
dinastia alla guida di un’azien- Recentemente, inoltre, è stata inserita all’in-
da al top nel settore building e facilities: terno del portale anche una chat che tramite CORRADO MASSARO
ma Corrado Massaro, fondatore e ceo di l’intelligenza artificiale permette all’utente
Premiumarket.net, portale di e-commerce che voglia acquistare un prodotto di essere
tutto made in Italy, ha voluto guardare oltre guidato, nel sito, alla ricerca di ciò che è più «Possiamo anche occuparci», prosegue Cor-
e ha quindi deciso, proprio durante la pan- adatto alle proprie esigenze: «Siamo partiti rado Massaro, «di girare noi stessi, con il no-
demia, di lanciare la sua startup di vendita focalizzandoci sulle imprese metalmecca- stro staff, uno o più video delle imprese che
online. Non si pensi, però, che il portale sia niche», prosegue Massaro, «ma poi, visto il decidono di partecipare al nostro progetto,
un e-commerce come gli altri: qui il focus è successo dell’iniziativa, all’interno sono ar- provvedendo poi anche a pubblicizzarli.
proprio il settore industriale, ed è anche un rivate anche molte aziende edili, altre dedi- Il nostro è praticamente un servizio quasi
luogo virtuale dove le aziende possono col- “chiavi in mano”, che mette il prodotto indu-
legarsi, fare rete, trovare partner, mostrare UN CHATBOT ASSISTE L’UTENTE striale delle diverse aziende al centro di un
i propri prodotti e infine venderli comoda- GUIDANDOLO NEL SITO ALLA RICERCA percorso non solo di vendita, ma anche di
DEL PRODOTTO PIÙ ADATTO
mente senza muoversi dai magazzini. ALLE SUE ESIGENZE
conoscenza, marketing e valorizzazione. Il
All’interno del sito si trovano quattro aree, click con cui poi gli oggetti vengono venduti
cioè Meccanica, Edilizia, Noleggio attrez- cate alla sicurezza e al noleggio attrezzature è solo l’ultimo step».
zature e Prodotti per la sicurezza: dopo e proprio per questo si è resa necessaria Mentre l’idea cresce (il portale ora come
solo pochi mesi di attività (il sito è online la divisione in macro-aree. I prodotti sono ora raggiunge l’invidiabile traguardo delle
da ottobre del 2020) Premiumarket.net è davvero tantissimi e in un momento così 190mila impression ogni 5 ore) i progetti di
già tra i primi dieci portali in Italia come difficile per le aziende questo e-commerce sviluppo sono molto ambiziosi: entro i pros-
utenza: «All’interno di Premiumarket.net», “dedicato” si è rivelato un alleato prezioso». simi mesi verranno lanciati e immessi nel
spiega Corrado Massaro, «troviamo sia una Sia per chi acquista che, ovviamente, per chi portale nuovi prodotti a marchio proprio e
vetrina prodotti che una sorta di rete d’im- vende: anche perché, a differenza di altri non si escludono future collaborazioni con
presa, con tutte le varie aziende iscritte e portali che si occupano solo ed esclusiva- altre realtà virtuali. «Se la pandemia ci ha
divise per settore merceologico. E poi c’è mente dell’immissione sul mercato, l’uten- insegnato qualcosa», conclude il fondatore e
il vero e proprio portale integrato dal qua- te che si iscrive a Premiumarket.net trova ceo della piattaforma, Corrado Massaro, «è
le si accede all’e-commerce. Qui si trovano all’interno della piattaforma una vera e pro- proprio il fatto che, per uscire dalla crisi, oc-
sia prodotti a marchio Massaro che altri di pria rete di imprese, con la quale collegarsi, corre fare fronte comune, aprirsi al mondo
diverse aziende, con la caratteristica comu- e anche un supporto nel campo del marke- digitale e facilitare in tutti i modi la vendita
ne di essere, ovviamente, industriali, rivolti ting: infatti il portale provvede anche a con- e la conoscenza dei propri prodotti. In que-
quindi esclusivamente alle imprese. Si può dividere sui propri canali social (Youtube in sto campo Premiumarket.net può essere
acquistare praticamente di tutto: banchi di testa) i prodotti e i video delle varie aziende. davvero definito un top di gamma».

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SPECIALE DIGITALE TERRESTRE
ILSULLA
CIGNOCRESTA
NERO DIVENTA VERDE
DELL’ONDA TV
Il pioniere del movimento per la sostenibilità globale, John Elkington, parla della svolta, dirompente
Cambiano
e rigenerativa, lefarà
che frequenze
seguitodelle televisioniCon
alla pandemia. digitali
nuovi terrestri.
modelli Come, perché eecosa
di governance cambiaper
di business perlenoi
imprese

pagine a cura di Emanuela Notari

D
al 1° settembre 2021 al 21 giugno trasmissione, questo è il punto di fondo, e
2022 la televisione digitale terre- quindi i nostri televisori devono essere ade-
stre verrà trasformata e gli italiani guati.
dovranno assicurarsi che il proprio televiso- Prima di tutto, chi l’ha deciso e perché?
re o il proprio decoder siano in grado di rice- È una decisione presa a livello globale dall’I-
vere il nuovo segnale. TU, International Communication Union,
Ancora? organismo che rappresenta le Nazioni Uni-
La prima reazione di molti racchiude in te nel settore delle telecomunicazioni. Pe-
questa domanda l’incapacità di comprende- riodicamente l’ITU ospita la World Radio-
re perché ci si trovi di nuovo a rischiare di communication Conference per analizzare
dover cambiare tele- ed eventualmente
visore. I più anziani DA SETTEMBRE 2021 LA TELEVISIONE
modificare i trattati
94
DIGITALE TERRESTRE CAMBIERÀ DOMANDE E RISPOSTE
ricordano che era già BANDA DI TRASMISSIONE internazionali che PER UN CAMBIAMENTO
CONSAPEVOLE
successo per il pas- PER RAZIONALIZZARE LE FREQUENZE governano lo spettro
saggio dalla TV in delle radio-frequen-
bianco e nero alla TV a colori – in quel caso ze. Nell’etere c’è una specie di “rete radio-
potevi anche pauperisticamente restare con stradale” attraversata da onde elettroma- 96
TRA IL DITO E LA LUNA
il tuo televisore ma avresti visto in bianco gnetiche che deve essere regolamentata per IL DIGITALE TERRESTRE CAMBIA
PER UN FINE SUPERIORE
e nero programmi che ormai venivano pro- la sicurezza di tutti e per un’equa distribu-
dotti a colori. Poi c’è stato il passaggio dalla zione delle licenze di emissione. La decisione
TV analogica a quella digitale, con il far-west di questo cambiamento risale pertanto alla
di chiavette e oscuramenti spot che ha se- WCR, ovvero all’ITU, ratificata a livello euro- 98
gnato il passaggio dall’una all’altra. Adesso peo dall’UE che ha richiesto l’allineamento L’INTERVISTA
LA RIVOLUZIONE

>
il digitale terrestre deve cambiare banda di degli stati membri entro il 2020, successiva- È ANCHE ECONOMICA

93
> SPECIALE DIGITALE TERRESTRE
mente prorogato a metà 2022.
Secondo, era davvero necessario?
L’obiettivo è quello di creare una banda larga DOMANDE E RISPOSTE
a livello mondiale in grado di raggiungere, con
dati e immagini, ogni parte del mondo, a costi
PER UN CAMBIAMENTO CONSAPEVOLE
più accessibili. L’ITU ha quindi deciso di libe-
rare a questo fine l’autostrada più importante Cosa succede a partire il calendario delle terrestri “traslocano” su
della “rete radiostradale”, la banda 700 Mhz - dal 1° settembre 2021? risintonizzazioni e le un’altra banda che usa
attualmente occupata dai segnali informativi Da settembre di operazioni di attivazione una tecnologia diversa.
delle emittenti televisive digitali - in favore quest’anno le regioni delle nuove reti TV previste Ecco perché i televisori
delle reti mobili 4G e 5G. Le frequenze di que- italiane si adegueranno, dal PNAF. dovranno essere adeguati.
sto tipo di banda, infatti, superano meglio gli secondo un calendario • 31 dicembre 2021: Molti di quelli più nuovi lo
ostacoli ed entrano più facilmente nelle case, graduale, alla direttiva UE Valle d’Aosta, Piemonte, sono già.
offrendo una connettività più efficiente. Alle che richiede di cambiare Lombardia, provincia
TV sono state assegnate altre frequenze, ri- frequenza di emissione di Trento, provincia di Quali sono i vantaggi?
dotte rispetto alle frequenze 700 Mhz – come (e tecnologia di ricezione) Bolzano, Veneto, Friuli L’apertura di una banda
dire autostrade meno ampie - che garantisco- per le televisioni digitali Venezia Giulia, Emilia larga per l’introduzione
no l’ottimale ricevimento di tutti i canali solo terrestri. Bisognerà Romagna massiva del 5G consente
adottando una tecnologia di seconda genera- verificare che il proprio • 1° gennaio 2022 – 31 anche un risparmio
zione, denominata DVB-T2, grazie alla quale i televisore e/o decoder marzo 2022: Liguria, energetico perché le nuove
dati possono essere ulteriormente compressi siano adeguati a ricevere Toscana, Umbria, Lazio, antenne permettono di
senza scadimento qualitativo. Il nuovo digi- il nuovo segnale o Campania, Sardegna indirizzare in modo più
tale terrestre garantirà inoltre una minore altrimenti sostituirli, salvo • 1° aprile 2022 – 20 mirato il segnale verso
emissione elettromagnetica inquinante, una rinunciare alla visione giugno 2022: Sicilia, lo smartphone ricevente
migliore qualità del segnale, trasmissioni in di tutti i canali TV digitali Calabria, Puglia, Basilicata; anziché, come accade
alta definizione e altri servizi aggiuntivi. terrestri, nazionali e locali. Abruzzo, Molise, Marche. ora, su un’area più ampia
Quando accadrà tutto ciò? Per le famiglie in difficoltà e di sospendere buona
A partire dal 1° Settembre 2021 ed entro economica, il Governo ha Perché questo parte delle emissioni nei
giugno 2022 verranno effettuate le ri-sinto- previsto un Bonus di 50 cambiamento? periodi di minor frequenza,
nizzazioni regione per regione, seguendo una euro. Perché a livello globale è risparmiando fino al 50%
road-map graduale e progressiva approntata stato deciso di liberare di energia. Anche la nuova
dal Ministero dello Sviluppo Economico. Agli Qual è il calendario? la banda 700 Mhz, TV digitale godrà di una
utenti il compito di effettuare i test suggeriti I 2 salti tecnologici attualmente occupata maggiore qualità, di alta
per verificare che il proprio apparecchio TV avvengono per tutte dalle televisioni digitali, definizione, e offrirà servizi
e/o decoder sia adeguato alla nuova tecno- le regioni nello stesso a favore della telefonia accessori, oltre ad offrire
logia. Molti nuovi televisori lo sono già. Altri momento: l’abbandono mobile e internet, in essa stessa il vantaggio
dovranno essere sostituiti: la ricerca Auditel dell’MPEG-2 avviene in un particolare della nuova di un minor inquinamento
condotta da IPSOS ad ottobre 2020 stima in giorno – il 1° settembre tecnologia 5G. La banda elettromagnetico grazie alla
9,2 milioni i televisori non compatibili con le 2021 – su tutto il territorio 700 Mhz infatti è più ampia tecnologia che permette la
trasmissioni MPEG-4 presenti nelle prime nazionale e il passaggio e garantisce maggiore trasmissione del segnale a
case degli italiani. In particolare, la stima al DVB-T2 avviene tra il velocità e qualità, oltre potenza più bassa.
delle famiglie prive totalmente di almeno uno 21 e il 30 giugno 2022 a un non indifferente
schermo compatibile con MPEG-4 sarebbero contemporaneamente in risparmio energetico Come è possibile
il 14,4% del totale, circa 3,5 milioni di fami- tutto il territorio nazionale. In poche parole, le verificare se il
glie. Ma la Legge di Bilancio 2019 ha previsto Invece è regionale frequenze delle TV digitali televisore di casa è
un bonus per i nuclei familiare in condizioni
economiche difficili.

94
compatibile? in caso di problemi, dopo aver (es. persone con disabilità Come recupera il
Molti degli apparecchi venduti risintonizzato i canali. riconosciuta, lg. 104/92). Se negoziante l’importo
dal 1° gennaio 2017 sono l’ammontare è inferiore, il scontato?
DVB-T2 HEVC Main8 (solo con Se un televisore comprato bonus viene ridotto all’importo Il Ministero dello Sviluppo
l’introduzione del Bonus TV è dopo il 1° gennaio 2017 effettivamente speso. È Economico ha previsto che il
stata chiarita l’obbligatorietà non risulta compatibile, possibile delegare qualcuno venditore recuperi lo sconto
del profilo Main10) e non ci si può rivalere sul all’acquisto con presentazione applicato nella dichiarazione
sintonizzano i canali 100 e negoziante? dei documenti di identità. dei redditi mediante credito
200. Ma per esserne sicuri Dipende. A partire da d’imposta, esclusivamente in
è opportuno verificare quella data i negozianti Chi ne ha diritto? compensazione, a decorrere
nel manuale e/o scheda erano obbligati a vendere I nuclei familiari con un ISEE dal secondo giorno lavorativo
tecnica del TV che il tuner sia televisori compatibili con il inferiore o pari a 20.000 successivo al rilascio della
DVB-T2 e che sia garantita la nuovo sistema DVB-T2, che euro l’anno. Il bonus vale per relativa attestazione da
compatibilità con la codifica corrisponde alla prima fase un solo acquisto per nucleo parte dell’Agenzia delle
HEVC a 10 bit. del cambiamento tecnologico. familiare ed è già attivo. Entrare. Il modello F24 deve
Si può fare una prima verifica Solo dal 22 dicembre 2018 essere obbligatoriamente
per capire se il proprio è stato varato l’obbligo di Come si fa a sapere se si presentato attraverso i
televisore è compatibile, vendita degli apparati con rientra nei parametri ISEE servizi telematici dell’Agenzia
provando a vedere i canali codifica HEVC Main10, che previsti per il bonus? delle entrate. Per maggiori
HD, ad esempio 501 per corrisponde alla seconda Accedendo al portale INPS e informazioni si può accedere
RAIUNO HD, 505 per Canale parte del cambiamento. in particolare allo strumento al sito web del Ministero:
5 HD e 507 per LA7 HD. Se Quindi, se il televisore è stato digitale messo a disposizione www.mise.gov.it/index.php/
almeno un canale HD è visibile comprato tra il 1° gennaio degli utenti per l’auto- it/assistenza/domande-
il televisore è adeguato. Se 2017 e il 22 dicembre 2018 determinazione dell’ISEE del frequenti/2040488-bonus-
non si vede nemmeno un e risulta non completamente proprio nucleo familiare: tv-decoder-di-nuova-
canale HD, il televisore deve compatibile - sì al DVB-T2, servizi2.inps.it/servizi/ generazione-domande-
essere sostituito già entro no al DVB-T2 HEVC Main 10 Iseeriforma/FrmSimHome. frequenti-faq.
il 1° settembre 2021, per - non ci si può rivalere sul aspx
poter proseguire la visione venditore. Nel caso un’emittente TV
dei canali digitali terrestri. Come si riscuote il bonus? volesse sensibilizzare
È bene poi verificare che il Di quale valore è il bonus? Per accedere al bonus la propria utenza
televisore sia compatibile Il Governo ha previsto un occorre compilare il modulo al cambiamento di
con il secondo passaggio bonus del valore di 50 euro scaricabile sul sito web del tecnologia cosa può
tecnologico, DBV-T2 HEVC, per acquisti di televisori o Ministero: www.mise.gov. fare?
previsto dal 21 al 30 giugno decoder terrestri e satellitari it/images/stories/images/ Può utilizzare lo spot TV/
2022, provando a visualizzare pari o superiori a tale cifra, Richiesta_Bonus_TV.pdf. radio del Ministero, senza
i canali test 100 per la RAI e siano essi acquisti fisici o Una volta compilatolo, si modifica alcuna e rispettando
200 per Mediaset. online. presenta nel negozio presso le note legali presenti sul
Se su questi canali appare la Il bonus è calcolato il quale si intende fare il sito: nuovatvdigitale.mise.
scritta “Test HEVC Main10”, il sull’importo (anche scontato proprio acquisto, insieme gov.it/.
televisore è completamente dal negoziante) comprensivo con documento di identità e Per maggiori informazioni e
compatibile con il nuovo di IVA e non è incompatibile codice fiscale. L’importo viene per ottenere la copia dello
standard. Gli esperti con l’IVA agevolata per le detratto dal prezzo di vendita spot pubblicitario occorre
suggeriscono di rifare il test, persone che ne hanno diritto direttamente dal negoziante. usare il contact form.

SPECIALE DIGITALE TERRESTRE >


95
> SPECIALE DIGITALE TERRESTRE
lessandro sintetizzava così: se con il 4G
impieghiamo circa 43 secondi per sca-
ricare un film da un gigabyte, che era-
no ben quattro ore con il 3G, con il 5G si
scende sotto la soglia del secondo.
Le TV digitali terrestri cambiano quindi
banda di trasmissione per cederla al 5G.
E per funzionare al meglio sulla nuova
frequenza c’è bisogno di cambiare tec-
nologia poter comprimere i segnali senza
senza perdere qualità. Ne vale la pena?
La Commissione Europea definisce il 5G
“la base portante della società e dell’eco-
nomia digitale del prossimo decennio. La
quinta generazione della telefonia mobi-
le porterà a una connettività virtuale a

Tra il dito e la luna:


banda ultra larga, ubiqua e a bassa laten-
za (massima approssimazione al tempo
reale, ndr) per collegare tra loro non solo

il nuovo digitale terrestre persone ma anche oggetti… La futura


infrastruttura del 5G servirà un’ampia

migliora la qualità della vita gamma di applicazioni e settori, ivi com-


presi gli usi professionali: mobilità auto-
matizzata connessa (auto senza pilota),
Ogni cambiamento ha una ragione dietro. In molti casi più d’una. Con eHealth (telemedicina), gestione energe-
il nuovo digitale terrestre si crea lo spazio per una società iperconnessa tica, sistemi di sicurezza… oltre ad essere
di fatto gli occhi e le orecchie dell’Intel-
a cura della redazione ligenza Artificiale su cui conteremo per
raccolta e analisi dei dati in tempo reale”.
La Commissione Europea ha destinato un

L’
aumento costante della com- terrestri è la conseguenza immediata e fondo pubblico di 700 milioni di euro a
plessità della società moderna diretta di una scelta più ampia che sta a questa attività attraverso il programma
e delle nuove tecnologie in essa monte e che, nonostante le polemiche e Horizon 2020 che ha l’obiettivo di sup-
condivise obbliga a guardare sempre al le proteste, le istituzioni internazionali e portare la ricerca e lo sviluppo sosteni-
di là degli effetti immediati e diretti di la stessa Unione Europea avallano: la fa- bile della regione. L’industria europea si
qualsiasi scelta. cilitazione dell’ingresso della tecnologia sta preparando a investire 5 volte tanto
Anche in questo caso, l’invito è a guar- mobile 5 G. Di fatto nell’infrastrut tura
dare dietro il semplice cambio di tecno- le televisioni digita- DIETRO AL SEMPLICE CAMBIO
5G, fino ad oltre 3
DI TECNOLOGIA C’È L’ESIGENZA
logia delle televisioni digitali terrestri, li terrestri cedono DI FACILITARE L’INGRESSO miliardi di euro.
per andare oltre l’altrimenti legittima l’autostrada su cui DEL 5G IN TUTTA EUROPA Questo è lo sta-
lamentazione del continuo adeguamento viaggiano al 5G, la to dell’arte, anche
degli apparecchi domestici agli sviluppi quinta generazione della telefonia mobi- se non mancano i dissensi di persone e
tecnologici e dell’ennesima rivoluzione di le, che aumenta velocità e qualità del tra- gruppi che ritengono che il 5G sia danno-
cui non si sentiva il bisogno. sferimento di immagini e dati nella rete so perché le emissioni sono più potenti.
Il cambiamento della tecnologia di ri- Internet. In testa, come ricorda l’articolo già citato
cezione dei segnali TV e radio digitali In un bell’articolo su Scienze, Jaime d’A- di Science, Luc Montagnier, premio Nobel

96
per la medicina nel 2008 e famoso No-
Vax, che sostiene che a Wuhan sia scop-
piata l’epidemia di Corona virus perché il
5G, lì già presente, ha indebolito le difese
immunitarie della popolazione.
In realtà, secondo l’opinione degli esper-
ti, anche se la banda 700 MHz, che le te-
levisioni digitali terrestri sgombreranno
per lasciarla alla tecnologia 5G, è più am-
pia e capiente, le antenne di nuova gene-
razione del 5G consentiranno di ridurre
l’esposizione della popolazione alle onde
elettromagnetiche.
Ma su questo tema la guerra tra fa-
I PIANI DI SVILUPPO DEL 5G NEL MONDO DA QUI AL 2025 PREVEDONO 1,8 MILIARDI DI CONNESSIONI NEL MONDO
ke-news e oggettività, complottisti e
scienziati continua.
Eric Van Rongen - Vice-Chairman di IC- Antonella Viola, nota immunologa dell’U- conciliare autonomia di movimento
NIRP, organismo non governativo ricono- niversità di Padova, sottolinea l’impor- e tutela fisica e di sensor monitoring
sciuto dall’Organizzazione Mondiale del- tanza del 5G per consentire di sviluppare nelle case di cura... Ma ogni volta che
la Sanità per la ricerca sugli effetti nocivi la telemedicina e l’applicazione delle nuo- leggiamo la parola smart, dietro c’è te-
per la salute umana delle radiazioni non ve tecnologie alla cura della persona, per lecomunicazione e, se lì abbiamo deciso
ionizzanti – sostiene che “gira tanta spaz- raggiungere in tempo reale un paziente di andare, meglio andarci per un’auto-
zatura sul 5G. In realtà, molti non sanno in zone remote, per ricevere segnali di strada più ampia e sicura.
che le radiazioni elettromagnetiche cui emergenza dovunque questi siano emes- I dati dell’associazione internazionale
verrà sottoposta la popolazione con il si. dei produttori di telefonia mobile GSMA
5G sono addirittura 50 volte inferiori al Quello che ci ha insegnato questa nuova dicono che nel 2025 ci si aspetta che il
livello che produrrebbe danni alla salute pandemia è che più informazioni condi- 5G coprirà tre quarti della popolazione
pubblica”. vidiamo, più lo facciamo in tempo reale, europea con 231 milioni di connessioni,
Lorenzo Rubino, Ingegnere Industriale pari al 34% del totale, che porteranno
specializzato in efficienza energetica, LE RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE il continente al terzo posto subito dopo
ricorda che gli studi (NGMN Alliance) DEL 5G SONO ADDIRITTURA 50 VOLTE Asia Pacifico e Nord America.
dimostrano che ogni nuova generazione INFERIORI AL LIVELLO CHE SI RITIENE Assecondando quindi una causa su-
DANNOSO PER LA SALUTE
nella telefonia mobile porta una riduzio- periore, le TV digitali terrestri hanno
ne dei consumi di energia intorno al 10%. maggiori sono le opportunità di affronta- dovuto sloggiare dall’autostrada prin-
Nel caso del 5G, le nuove antenne massive re l’emergenza. Qualsiasi emergenza. cipale e passare a una secondaria dove,
MIMO (Multiple Input, Multiple Output) Ci arrabbiamo se il sistema di contact però, la nuova tecnologia DVB-T2 con-
trasmettono segnali solo nella direzione tracing fallisce o se il portale per la pre- sentirà il passaggio di una molteplicità
dello smartphone comunicante, invece notazione del vaccino è superaffollato e di segnali, più di quelli attuali, di alta
che su un’area maggiore, come nel caso poi non vogliamo il 5G? Parliamo conti- qualità in e alta definizione, riducendo
del 4G e, particolarmente, del 3G. nuamente di smart-city, di auto automa- nel contempo i costi di manutenzione e
Inoltre, è prevista una modalità di “so- tiche, di condomini intelligenti supercon- i livelli di emissione elettromagnetica
spensione” delle emissioni durante i pe- nessi, di smart-working e di domotica, di inquinante.
riodi di minor traffico, come già succede machine learning e di intelligenza artifi- Nella convinzione che la nuova tecnolo-
con la rete 4G. Tutto ciò porta a stimare ciale, di sorveglianza smart per evitare gia della TV digitale terrestre sia il dito
un risparmio energetico del 50% contro criminalità urbana, di device tecnologi- e una società iperconnessa la luna, stia-
l’attuale 20% (4G). ci che gli anziani possono indossare per mo a guardare. (e.n.)

SPECIALE DIGITALE TERRESTRE >


97
> SPECIALE DIGITALE TERRESTRE

DALLA TV AL 5G, LA RIVOLUZIONE È ANCHE ECONOMICA


La riorganizzazione delle frequenze è un booster per imprese e pubblica amministrazione.
Intervista al Preside della Scuola di Ingegneria Industriale del Politecnico di Milano, Antonio Capone

a cura della redazione

“IL MONDO DELLE COMUNICAZIONI HA


SUBITO UNA RIVOLUZIONE NEGLI ULTIMI
ANNI CON UNO SPOSTAMENTO SIGNIFICA-
TIVO DI MOLTE APPLICAZIONI SU INTER-
NET E UN PARZIALE ABBANDONO DELLE
TECNOLOGIE PRECEDENTI. Molta parte
della nostra fruizione di video, sia registra- IL CAMBIAMENTO
ti che in diretta, avviene oggi su Internet
usando piattaforme che neppure esisteva-
È ANCHE NELLE
no qualche anno fa. Questo cambiamento
ha portato a mutamenti nelle abitudini e
ABITUDINI E NELLE
aspettative degli utenti sia in termini di
qualità che di interattività nel controllo dei
ASPETTATIVE
contenuti”: è la premessa da cui muove An- DEGLI UTENTI

Liberata l’autostrada o aeroportuale, o le attività di


un ospedale o di una scuola.”
digitali terrestri?
Esattamente. Ma non solo. Im-

pensiamo alla viabilità A parlare in modo straordina-


riamente chiaro e semplice è il
magini quando tutti i medici di
famiglia potranno controllare,
Prof. Antonio Sassano, grande in tempo reale, i parametri vitali
Il presidente della Fondazione Bordoni, esperto di telecomunicazioni, di di tutti i propri assistiti e a come
Antonio Sassano: «Gestire l’interazione fibra e di Intelligenza Artificiale, questo ci avrebbe aiutato in que-
tra banda larga e reti di servizio» Presidente della Fondazione Ugo sta pandemia; a quando, dato un
Bordoni, docente alla Sapienza e, terminale a casa mia e uno in un
“Questa rivoluzione delle fre- Sole per tutta Italia, che per ov- a varie riprese, consulente spe- grande ospedale, il medico potrà
quenze della TV digitale ter- vie ragioni deve essere neutrale, ciale del Ministero dello Sviluppo interagire con me come se fossi-
restre serve a liberare una cioè non controllata dai fornito- Economico. mo faccia a faccia o un chirurgo
preziosa porzione di spettro elet- ri dei servizi che utilizzeranno operare un paziente che si trova
tromagnetico che gli operatori questa arteria vitale. Una super Il Presidente del Consiglio Ma- in un altro ospedale a migliaia di
mobili hanno pagato miliardi di rete che connetterà le reti locali rio Draghi ha parlato della ne- chilometri di distanza. Ma esisto-
euro. Lo spettro è l’infrastrut- destinate a servire l’intratteni- cessità di garantire la banda no anche altre applicazioni, che
tura sulla quale circoleranno i mento domestico di una casa larga per telemedicina o medici- vanno dalla rete per il trasporto
servizi wireless del futuro. Una privata, i processi di una fabbri- na di prossimità. È a questo che senza pilota, privato e pubblico,
specie di super Autostrada del ca o di una struttura portuale serve la banda liberata dalle Tv alle industrie 4.0.

98
tonio Capone, Preside della Scuola di Inge- Da questo cambiamento ci guadagnerà sione radio che consentono di trasmettere
gneria Industriale e dell’Informazione del sicuramente la telefonia mobile, ma maggiore informazione (misurata in bit al
Politecnico di Milano, per spiegare dal pun- le emittenti televisive non ci perdono. secondo) in porzioni della banda radio (mi-
to di vista tecnologico il valore e la portata Sembra un paradosso! Qual è il vero pro- surata in Hertz) sempre più ridotte. I siste-
dell’avvento del digitale terrestre di nuo- gresso dietro questo cambiamento nella mi televisivi erano rimasti un po’ indietro
va generazione: “Anche se le piattaforme diffusione dei programmi TV digitali? perché non è facile adeguare tutti i ricevi-
online oggi dominano il mondo dei media, Il segreto tecnico di questo apparente pa- tori (cambiamo il televisore decisamente
la televisione tradizionale basata sul bro- radosso in cui nessuno sembra perderci sta meno spesso di quanto non cambiamo il
adcasting radio ha comunque mantenuto nell’aumento di efficienza di utilizzo dello telefonino).
una presenza importante e un ruolo socia-
le e culturale al momento non sostituibile. IL PROGRESSO COMPORTA Quindi nel passaggio che abbiamo da-
L’AUMENTO DI EFFICIENZA DI UTILIZZO
Per questo motivo, il cambiamento nella vanti a noi c’è anche un vantaggio tecno-
DELLO SPETTRO RADIO DA PARTE
tecnologia di trasmissione e codifica del DELLE TRASMISSIONI TELEVISIVE logico di sistema?
segnala del digitale terrestre rappresenta Con questo nuovo sistema di fatto anche
un adeguamento degli standard di qualità spettro radio da parte delle trasmissioni il broadcasting televisivo fa propri i pro-
dell’immagine a quelli ad alta definizio- televisive con il nuovo standard DVB-T2 e gressi tecnologici nella trasmissione radio
ne a cui siamo abituati sulle piattaforme nella compressione del segnale video che e nella codifica video e ne sfrutta la mag-
online. Questo adeguamento consentirà, a viene operata dal nuovo codificatore HEVC giore efficienza. In questo modo la TV digi-
tendere, anche di ricevere i nuovi formati (High Efficiency Video Coding). Sulla spinta tale occuperà meno banda che potrà essere
ad altissima definizione 4K e 8K, quando le della diffusione delle tecnologie cellulari, sfruttata dai sistemi cellulari e dal 5G in
emittenti televisive si organizzeranno per infatti, negli ultimi anni c’è stato un enor- particolare.
sfruttare queste potenzialità. me progresso nelle modalità di trasmis- Per comprendere questo cambiamento

trasparenza e massima diffusio- attesa di essere utilizzata, che questa immensa risorsa che è lo
ne, dai servizi a pagamento o pri- consentirà alle grandi società spettro elettromagnetico. Ades-
vati. In Germania molte aziende, di telecomunicazione ma anche so è tempo fare un grande pia-
come Bosch, BMW, Lufthansa, agli ospedali, alle fabbriche 4.0 no regolatore delle frequenze,
Siemens, stanno chiedendo al e all’agricoltura di precisione di coerente con gli accordi inter-
Governo di disporre di una por- realizzare quelle reti-locali che nazionali e in grado di liberare
zione di “spettro locale” per la saranno una delle principali no- moltissime risorse. Le frequenze
realizzazione di reti-servizio in vità del 5G. Reti locali abilitate sono infrastrutture già realiz-
grado di gestire in proprio dati dalla grande spina dorsale in zate. Sono “Ponti sullo Stretto”
e processi che circolano all’in- banda larga su fibra che è la pri- già costruiti. Come si utilizzano
terno delle loro fabbriche o dei orità numero uno del Paese. dipende dalla nostra capacità di
loro uffici di progettazione. È an- regolamentarle.
Lei fa una distinzione importante che una questione di tutela della Siamo pronti per tutto questo?
tra la rete pubblica, o meglio, neu- privacy e di protezione del valo- Non ancora. Diciamo che il pas- È un cambiamento costoso per
trale centrale e reti di servizio. re dei dati. Il Governo tedesco ha saggio delle televisioni digitali le televisioni
Sì, è importante distinguere quel- messo loro a disposizione una terrestri ad altre frequenze che Sì, però ci sono fondi pubblici a
lo che deve essere la “spina dor- porzione di spettro che possia- libera la banda larga per le con- sostenerle, già assegnati nella
sale” a banda larga del Paese, mo immaginare come una nuova nessioni wireless è un esempio Finanziaria 2018. D’altronde era
con garanzie di accesso equo, infrastruttura, già pronta ed in di razionalizzazione dell’uso di quasi inverosimile continuare

SPECIALE DIGITALE TERRESTRE >


99
> SPECIALE DIGITALE TERRESTRE
bisogna capire bene il vantaggio rac- consente la trasformazione digitale del
chiuso nel liberare spazio per la nuova mondo industriale e dei servizi (mercato
tecnologia mobile 5G: ci aiuta a sintetiz- business) e non solo quello del mercato de-
zarlo? gli utenti finali (mercato consumer).
Come sappiamo i sistemi mobili negli ulti-
mi vent’anni hanno rivoluzionato non solo Quindi un vantaggio anche per le impre-
il nostro modo di comunicare, ma più in se?
generale l’economia, facendo nascere nuo- Sì: a beneficiare del 5G non saranno solo
vi prodotti e servizi ormai divenuti di uso gli utenti con uno smartphone in mano,
comune e che non ma tutto il tessuto
potrebbero esistere A BENEFICIARE DEL 5G SARÀ TUTTO produttivo che potrà
IL TESSUTO PRODUTTIVO CHE POTRÀ
senza gli smartpho- sfruttare la connetti-
SFRUTTARE LA CONNETTIVITÀ DIGITALE
ne e le applicazioni PER INCREMENTARE L’INNOVAZIONE vità digitale per ope-
mobili. Investire ri- rare quei processi di
sorse infrastrutturali nei sistemi mobili è innovazione attesi da lungo tempo. Inoltre,
dunque un modo per stimolare l’economia le frequenze liberate dalla TV digitale (in-
e spingere verso l’innovazione. Il motivo torno ai 700 MHz) rappresentano una por-
per il quale l’Europa ha deciso di puntare zione particolarmente preziosa dello spet-
sul 5G per le frequenze liberate dal digitale tro radio perché le onde elettromagnetiche
terrestre sta nel fatto che il 5G rappresenta emesse dalla antenne subiscono meno la
uno stimolo per l’economia ancora mag- presenza di ostacoli e coprono in modo più
giore che le generazioni precedenti perché uniforme il territorio. (e.n.)

a lasciare a disposizione di un anni il dibattito europeo su que- in digitale terre-


servizio come quello televisivo, sto tema è vibrante. Nel 2023, stre. Ma i televisori
per definizione stanziale, un’in- infatti, ci sarà una nuova confe- smart, che molti ita-
frastruttura ad altissima po- renza dell’ITU a livello mondiale liani compreranno
tenzialità mobile come la banda che, con tutta probabilità, av- adesso per via di
700 Mhz. vierà il passaggio alla rete mo- questo cambia-
bile 5G anche delle frequenze mento intermedio,
E per i cittadini che si troveran- sulle quali si stanno trasferen- saranno già pronti
no a dover cambiare televiso- do adesso le televisioni digitali per il cambiamento
re? Rischia di essere una spesa terrestri. È verosimile che que- definitivo.
imprevista. sto passaggio sarà fatto entro
Su questo punto è bene fare il 2030, ma forse anche prima, Quindi è una spesa
chiarezza. Nel giro di 10 anni, visto che nel 2027 scadono la di oggi che servirà stare un decoder, con una cifra
ancora meno nel resto di Euro- maggior parte delle concessioni anche domani. decisamente inferiore rispetto a
pa, le televisioni dovranno la- televisive in digitale terrestre in Esatto. Inoltre, se il televisore di un nuovo televisore, che potreb-
sciare anche le frequenze che tutta Europa; salvo il nostro Pa- casa non fosse compatibile con be essere addirittura integral-
stanno per occupare. Ed è un ese, dove scadono nel 2032. questo primo cambiamento di mente coperta dal bonus offerto
fatto che riguarda tutto il conti- In buona sostanza la televisione tecnologia previsto nel 2021- dal Governo alle famiglie che ne
nente, non solo noi. Da almeno 5 smetterà di essere trasmessa 2022, è sempre possibile acqui- hanno necessità. (e.n.)

100
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APPROFONDIMENTI

NON TUTTO CHIUDE PER COVID


Panini all'astice (ma non solo) e birre artigianali: Stefano Aprile, 34 anni, padre napoletano e madre londinese,
trapianterà a Milano la formula che a Roma, dov’è nata, gli sta dando grande soddisfazione

UOMINI & DENARI

104
VIZI DI STATO
TRA CONTRADDIZIONI
E ALIBI MORALI

108
INVIMIT
REAL ESTATE, IL PUBBLICO
COPIA DAL PRIVATO

110
ANDAF
IL CYBER RISK
IMPATTA SUL BILANCIO

di Alfonso Ruffo

Q
uando si dice il coraggio. O l’inco- pagnano al classico hamburger e alle im-
111
CONFPROFESSIONI
scienza. Come sempre, l’ardua sen- mortali patatine fritte. Non mancano le PROFESSIONISTI ESSENZIALI
NELL'AGENDA DRAGHI
tenza arriverà alla fine. Quando l’in- insalate salutari con gamberetti o pollo.
vestimento sarà fatto e si potrà verificare, Quello che colpisce, tuttavia, è lo stile del
numeri alla mano, se frutterà o meno con- locale tipico dei pub americani con tanto
siderando il momento davvero particolare legno e luci basse che invitano alla con- 113
LIUC
in cui viene effettuato. versazione discreta. Un ambiente che ha RICONOSCERE LA CAUSA
PER PREVEDERE L'EFFETTO
Eh sì, perché progettare di aprire un risto- incontrato il gradimento di un pubblico
rante in piena pandemia, mentre il settore giovane ed anche di giornalisti, attori,
soffre come non mai per i reiterati lock- scrittori.
down e c’è la prospettiva che l’Italia si co- Un’accurata selezione di birre artigianali 114
IL GLOBALISTA
lori di nuovo di arancione e rosso per con- e un bar ben fornito, affidato alla gestione IL COMMERCIO GLOBALE
tenere il contagio, è una scommessa bella di un personale scelto con cura e ben for- RIPARTE DALLA CINA

e buona. mato, hanno contribuito a un successo re-


Ma Stefano Aprile, 34 anni, padre napoleta- pentino che si è andato consolidando anche
no e madre londinese, ha deciso che non si grazie a recensioni costantemente positive. 116
lascerà condizionare dal virus e trapianterà Ecco perché Aprile considera la battu- CI PIACE/NON CI PIACE
I PROMOSSI E I BOCCIATI
a Milano la formula che a Roma, dov’è nata, ta d’arresto dovuta alle chiusure dettate DEL MESE

gli sta dando grande soddisfazione al netto dall’emergenza sanitaria un incidente di


dalle restrizioni da Covid. percorso che sarà presto superato. E in at-
Il format dell’ottimismo si chiama Ted e tesa che la vita riprenda a scorrere come 117
propone un menù assai particolare a base prima, o quasi, si prepara a raddoppiare PRIVATE BANKER
IL RALLY DELL'AUTO ELETTRICA
di originali panini all’astice che si accom- l’esperimento. SI CORRE SULLE BATTERIE

103
APPROFONDIMENTI

QUELL’ ALIBI MORALE SUI VIZI DI STATO


Alcool, tabacco e scommesse fruttano all’erario oltre 25 miliardi di euro l’anno. Ecco perché non le vieta,
ma scoraggia con tasse pesantissime e chiusure. E il settore per la prima volta ha deciso di alzare la voce

di Riccardo Venturi

M
igliaia di persone rigorosamen- forte scontrino fiscale: oltre 15 miliardi bisogno di essere regolato in modo più ef-
te distanziate, che indossavano di euro all’anno solo da giochi e lotterie! ficace, per evitare opposte degenerazioni:
pettorine gialle con scritte quali Nasce così un aspetto paradossale: lo da un lato quelle del lassismo che non cu-
“Rispettiamo tutte le regole, meritiamo Stato riconosce che tanti cittadini giocano, rano i problemi e anzi li aggravano, come
dignità e lavoro”. È stata una manifesta- fumano, bevono, e sceglie di non perse- dimostra il ruolo deleterio delle video-
zione molto civile quella dei lavoratori del guire ma di scoraggiare queste abitudini lotteries nelle ludopatie, dall’altro quelle
gioco legale, che si è svolta il 18 febbraio con tasse spesso pesantissime – si pensi del proibizionismo che ridanno spazio alle
contemporaneamente in piazza del Popo- per esempio a quelle sulle sigarette – con mafie.
lo a Roma e in piazza Duomo a Milano. La un atteggiamento pedagogico che è anche A questo proposito va segnalato che i la-
chiusura causa Covid per oltre 220 giorni una sorta di alibi morale; ma con il pas- voratori che hanno manifestato a Roma e
dei 15mila punti vendita di gioco legale su Milano sono colpiti soprattutto dal Covid e
tutto il territorio nazionale li ha messi in LA CHIUSURA PER OLTRE 220 GIORNI dalle misure assunte per contrastarlo, ma
DEI 15MILA PUNTI VENDITA
ginocchio. Così improvvisamente abbiamo non solo da quello. Alcuni segnali indica-
DI GIOCO LEGALE HA MESSO
scoperto che c’è un settore economico IN GINOCCHIO 150MILA OCCUPATI no che le misure adottate negli scorsi anni
con 150mila occupati (!) tra lavoratori di- per limitare il gioco, dall’allontanamento
retti, dipendenti dei concessionari e lavo- sare del tempo gli introiti fiscali si fanno delle sale gioco (almeno di quelle legali)
ratori dell’indotto, che vive di gioco legale, così massicci da renderne lo stesso Stato dai centri delle città al divieto di pubbli-
e che è allo stremo. dipendente. cità, hanno creato in certi casi un clima
È venuto così alla luce il dramma di un Emergenze come quella dei lavoratori del ostile nei confronti di chi lavora in quel
importante settore economico legato ai gioco legale suggeriscono un approccio settore. Secondo un dossier della Sisal, i
vizi di Stato, quelle attività borderline tra il laico a una questione dal rilevante peso punti vendita di gioco legale stanno aven-
lecito e l’illecito (di cui fanno parte anche economico: basti pensare che gli incassi do difficoltà ad accedere ai finanziamen-
tabacchi e alcool) che, entro certi limiti, lo erariali legati al gioco sono diminuiti nel ti garantiti dallo Stato. «Il motivo risiede
Stato ha deciso da decenni di configura- 2020 di circa 5 miliardi di euro. Il fenome- nella decisione, condivisa dalle principali
re come consentite, prelevando però un no dei vizi di Stato insomma esiste e ha banche e istituti di credito a livello nazio-

104
RIFORMA FISCALE & TASSE SU TABACCO,GIOCHI E ALCOL

nale, di rigettare le loro richieste addu-


cendo motivazioni, a loro detta, di natura QUANTO INCASSA IL FISCO DAI “VIZI”
“etica”. Le stesse banche e istituti di cre-
dito, oltre ad impedire l’accesso ai finan- 15,5 giochi e lotterie
ziamenti, recentemente non hanno per-
messo agli esercenti del settore neanche
1,5 alcool
di aprire nuovi conti correnti e/o di mante- 10,5 tabacco
nere quelli già esistenti» si legge nel dos-
sier. Un comportamento discriminatorio e
discutibile, per usare un eufemismo. For-
27,5 MILIARDI totale 2019
se ci si è dimenticati che il proibizionismo
negli Stati Uniti degli anni Trenta non ha stime, il fatturato del gioco illegale nel Quasi 30 anni fa, i nostri politici mi chiese-
prodotto più astemi, bensì Al Capone. 2020 sarebbe schizzato a 18 miliardi euro, ro se si potrà mai risolvere completamen-
E infatti nell’Italia della pandemia con la con un utile monstre di 4,5 miliardi. te il problema dell’alcolismo o del gioco
chiusura degli esercizi del gioco legale Alle tentazioni repressive che si sono ri- patologico, gli dissi di no, perché sono
è cresciuto a dismisura quello illegale, affacciate negli ultimi anni si oppone an- comportamenti naturali dell’uomo e si
spesso controllato dalle mafie. Il direttore che il parere di tanti psicoterapeuti spe- possono solo controllare, non cessare». E
generale dell’Agenzia delle Dogane e dei cializzati, secondo cui il proibizionismo sulle misure di allontanamento delle sale
Monopoli, Marcello Minenna, ha afferma- non ha alcun effetto di riduzione della gioco dai centri delle città, Guerreschi ha
to che durante il lockdown c’è stata una ludopatia. Tra questi osservato: «I rego-
riduzione tra il 25 e il 30% del gioco le- figura il professor DURANTE IL LOCKDOWN C’È STATA lamenti territoriali
UNA RIDUZIONE TRA IL 25 E IL 30%
gale derivante dalla chiusura degli eser- Cesare Guerreschi, possono imporre
DEL GIOCO LEGALE E UNA FORTE
cizi, e al contempo una forte crescita del fondatore nel 1999 CRESCITA DI QUELLO ILLEGALE tutte le limitazioni
gioco d’azzardo illegale. «È necessario della Società ita- che vogliono e la
incrementare il gioco legale per sottrar- liana intervento patologie compulsive, distanza di aperture da punti sensibili,
re risorse alla criminalità organizzata e il primo centro di recupero per giocatori ma chi è davvero dipendente si fa anche
monitorare in modo puntuale tutta la filie- d’azzardo. «Il proibizionismo non funzio- 20 chilometri a piedi pur di giocare. Per
ra. Molteplici inchieste hanno dimostra- na» ha affermato Guerreschi, «se proibite combattere la ludopatia bisogna lavorare
to quanto il gioco illegale sia un indotto a vostro figlio di mangiare la cioccolata, sulla prevenzione e chiarire le normative
gestito dalle mafie e dalla ‘ndrangheta» farà di tutto per mangiarla, se con cura e nazionali».
ha affermato il procuratore nazionale an- pazienza gli spiegherete che mangiarne A volte, poi, lo Stato mostra di non riusci-
timafia Cafiero De Raho. Secondo alcune troppa fa male, con il tempo vi ascolterà. re a graduare in modo ottimale le proprie
armi di dissuasione. È il caso del tabacco
riscaldato, che, a scanso di equivoci, fa
male, ma con tutta evidenza fa meno male
delle sigarette perché non produce com-
bustione, da cui derivano gran parte delle
sostanze cancerogene. E siccome i dispo-
sitivi a tabacco riscaldato sono utilizzati
perlopiù da fumatori in cerca di una ridu-
zione del danno, sarebbe probabilmente
sensato un trattamento differente, per
esempio in campo di pubblicità, che invece
è vietata allo stesso modo per le sigarette
e per il tabacco riscaldato – e anche per
le sigarette elettroniche. Quanto all’au-
mento delle accise su tabacco riscaldato
e sigarette elettroniche, non abbastanza

105
APPROFONDIMENTI

elevato secondo alcuni, eccessivo per al- effetto».


tri, ha suscitato un tale vespaio di polemi- La chiusura di sale scommesse, sale slot,
che che diventa difficile individuare la via sale bingo e degli apparecchi da intratte-
più virtuosa. nimento nei bar, ristoranti e tabaccherie,
Resta il fatto che, secondo una visione lai- è stata disposta per la prima volta con il
ca, i vizi meno dannosi di altri dovrebbero Dpcm dell’8 marzo 2020. La riapertura
essere disincentivati in misura minore; e delle sale è stata prevista a partire dall’11
quelli più dannosi, giugno 2020, con
come le videolotte- PER IL SETTORE DEL GIOCO LEGALE modalità e tempi-
ries che mostrano IL PERMANERE DI UNA SITUAZIONE stiche differenziate
DI LOCKDOWN POTREBBE COMPORTARE
una forte capacità di a seconda delle Re-
LA CHIUSURA DEFINITIVA
creare dipendenza gioni. La seconda

R
in soggetti predisposti, dovrebbero esser- chiusura è scattata il 26 ottobre, e poi icordate il decreto dignità, bandiera
lo molto di più, in modo da limitarne una estesa il 3 novembre alle attività di gioco del primo governo Conte? Il Movi-
diffusione che oggi invece è capillare. Ca- all’interno di bar e tabacchi. I lavoratori mento 5 Stelle fu molto attivo nel
pitolo a parte è quello dell’alcool, forse il del gioco legale, che si sono organizzati in fare inserire il divieto di pubblicità al gioco
“vizio” che mostra in maniera più chiara un’associazione temporanea, dopo le ma- d’azzardo. Ma il secondo governo presiedu-
che il vero cuore del problema è la quanti- nifestazioni del 18 febbraio hanno scritto to dallo stesso Giuseppe Conte, che al di là
tà, ovvero la capacità di moderarsi: secon- una lettera aperta al neo presidente del dell’alleanza con il Pd resta pur sempre un
do una parte dei nutrizionisti un bicchiere Consiglio Mario Draghi. esponente del M5S, prima di essere affon-
di vino a pasto al giorno (meglio se rosso) «Gli esercenti del comparto si sono impe- dato da Matteo Renzi la pubblicità al gioco
può perfino fare bene, ma nessuno vi dirà gnati da subito per garantire la massima d’azzardo in un certo senso l’ha fatta diretta-
che fa bene scolarsi una bottiglia intera – tutela sanitaria all’interno dei propri punti mente, lanciando la lotteria degli scontrini.
anche se va aggiunto che fumare, invece, di vendita, investendo ingenti quantità di Se per incentivare l’utilizzo dei pagamenti
fa sempre male, anche una sola sigaret- tempo ed importanti risorse economiche digitali non si trova di meglio di una lotteria,
ta. È quel che diceva qualche secolo fa il per adeguarsi alle normative contenute viene il sospetto che a essere ludopatico sia
medico e alchimista Paracelso: «Tutto è nei vari Dpcm» si legge nella lettera, «Per lo Stato...
veleno: nulla esiste di non velenoso. Solo i lavoratori del settore il permanere di una Al di là dell’opportunità di affiancarla al
la dose fa in modo che il veleno non faccia situazione di lockdown potrebbe compor- meccanismo del cashback, e a quello molto
tare la definitiva chiusura dell’attività per discutibile del super-cashback che ricorda
un notevole numero di esercizi, mettendo l’azione di Robin Hood all’incontrario (c’è da
a rischio i 150mila lavoratori gravitanti at- dubitare che chi effettua il maggior numero
torno al settore del gioco pubblico, ed in di pagamenti digitali rientri in una categoria
particolare, i circa 30mila addetti impie- di bisognosi), la lotteria degli scontrini è par-
gati nella distribuzione fisica. Il comparto tita a febbraio tra le polemiche soprattutto
del gioco legale, alla luce delle misure già perché molti esercenti non erano pronti, non
adottate, richiede a gran voce la riapertu- erano cioè dotati dei registratori di cassa in
ra per i punti vendita nelle zone gialle, nel grado di far partecipare i consumatori. «Al
rispetto dei limiti di orario imposti, offren- 20 dicembre 2020 su 1,4 milioni di registra-
do le migliori garanzie di mantenimento tori telematici installati solo 700 mila erano
delle misure previste, più stringenti di stati aggiornati per poter far partecipare
molti settori affini già operativi». i consumatori alla lotteria» ha affermato
Pandemia a parte, chissà che Draghi non il responsabile fiscale di Confcommercio,
possa includere nella sua fitta agenda un Vincenzo De Luca, «a distanza di poco più
riordino della legislazione sui vizi di Stato: di un mese, possono essere stati fatti circa
sarebbe, oltre che opportuno, la risposta 100mila aggiornamenti».
migliore alla protesta dei lavoratori del Confesercenti è ancora più pessimista: solo
gioco legale. un esercente su tre era pronto al momen-

106
RIFORMA FISCALE & TASSE SU TABACCO,GIOCHI E ALCOL

Il bastone e la carota
della lotteria degli scontrini
Da un lato lo Stato sostiene di voler combattere le ludopatie, dall’altro
avvia iniziative che non fanno che incentivarla. E per gli esercenti
la scelta è teoricamente libera, ma chi rifiuta entra nel mirino del Fisco

di Riccardo Venturi

to della partenza il primo febbraio, cioè da 5mila euro, 10 premi mensili da 20mila sugli scontrini fiscali rilasciati dall’esercizio
aveva aggiornato il software delle casse euro e un premio annuale da un milione di commerciale: in sostanza quel che è stato
alla lotteria, «ma è una stima ottimistica», euro. Questa è la carota, ma occhio al basto- fatto ora. Per Giorgia Meloni, che all’oppo-
ha affermato il segretario generale Mauro ne: «Nel caso in cui gli esercenti al momen- sizione c’è rimasta, registrarsi sul portale
Bussoni. Secondo Comufficio, l’associazione to dell’acquisto si rifiutassero di acquisire il della lotteria significava addirittura far sa-
delle aziende che producono i registratori codice lotteria, il consumatore potrà segna- pere «a Conte, Casalino, Di Maio, Gualtieri,
telematici, i laboratori sono stati sommersi lare tale circostanza nella sezione dedicata l’Agenzia delle Entrate e lo Stato tutto qua-
dalle richieste di aggiornamento solo dopo del portale lotteria degli scontrini. Queste li sono le tue abitudini, cosa ti piace, cosa
il primo febbraio: «I negozianti vogliono fare segnalazioni potranno essere utilizzate compri e da chi e a che ora».
ora quello che non hanno fatto nei mesi nell’ambito delle attività di analisi del rischio Ma per l’Autorità garante della privacy il
scorsi, ma ogni laboratorio può occuparsi di evasione». codice lotteria «consente di rendere le in-
di 4-5 installazioni al giorno e nonostante A polemizzare con la lotteria degli scontrini, formazioni raccolte non riconducibili al sin-
stiano lavorando ventre a terra ci vuole del quando ancora era all’opposizione, è sta- golo individuo senza informazioni aggiuntive
tempo», ha spiegato il direttore generale to anche Matteo Salvini. «Non solo chiusi e permette al consumatore di non fornire
Fabrizio Venturini, «i piccoli esercizi si ade- in casa, vogliono anche controllare quello all’esercente il codice fiscale, da cui sono
guino, è nel loro interesse per evitare che che compriamo. Alla lotteria degli scontrini ricavabili anche informazioni su sesso, data
l’acquirente si rivolga solo alla Gdo che è già io non mi registro», aveva twittato il leader e luogo di nascita, non necessarie per par-
attrezzata». della Lega. Eppure la proposta di organiz- tecipare al concorso. I dati potranno essere
I commercianti, che dal primo gennaio han- zare una lotteria degli scontrini era arrivata utilizzati solo ai fini della lotteria».
no l’obbligo di trasmettere telematicamente nell’ottobre del 2011 dal… leghista Massimo La scelta di utilizzare una lotteria per incen-
i corrispettivi, per l’aggiornamento devono Bitonci. L’idea era proprio quella di una lot- tivare i pagamenti digitali ha scatenato molte
sostenere un costo medio di circa 300 euro. teria nazionale, su base regionale, basata polemiche anche da parte delle associazioni
«Al riguardo, Confcommercio ha già avanza- che si battono contro la ludopatia. «Se da un
to a ministero dell’economia e agenzia delle lato può essere giustificato contrastare con
entrate la richiesta di far rientrare anche ogni strumento l’evasione fiscale» ha affer-
questi costi nella possibilità di maturare mato per esempio Attilio Simeone, coordi-
un credito d’imposta come avviene per la natore del cartello “Insieme contro l’azzar-
sostituzione dei registratori telematici» ha do”, «dall’altro, però, lo Stato ricorre sempre
aggiunto De Luca, «ad oggi, invece, per l’a- ad uno strumento diseducativo, immorale e
deguamento alla lotteria degli scontrini tale pericoloso proprio per quella economia che
possibilità è preclusa». Insomma gli eser- intende salvaguardare e sviluppare». Forse
centi devono anche affrontare un costo per c’è una domanda più laica che ci si dovrebbe
aggiornare il software del registratore tele- porre: finita la lotteria degli scontrini, i con-
matico, nel bel mezzo della crisi pandemica. sumatori continueranno a utilizzare gli stru-
In compenso partecipano loro stessi a una menti di pagamento digitale o torneranno
lotteria, che prevede 15 premi settimanali ERNESTO MARIA RUFFINI agli abituali e meno controllabili contanti?

107
APPROFONDIMENTI

SUL MATTONE IL PUBBLICO COPIA DAL PRIVATO


Ci sono 290 miliardi di euro immobilizzati in edifici pubblici, ma un quarto non sono utilizzati dalla PA. Così
Invimit Sgr sta lavorando per cederli a fondi o incrementarne il reddito, facendo leva su strumenti finanziari

di Marina Marinetti

P
rima della vendita a Poste Vita di tutte Insomma, il pubblico finalmente inizia a Ma ci sono voluti anni e anni per raggiun-
le quote di Convivio, il primo comparto copiare dal privato. gere questo traguardo. E la strada è an-
del Fondo Dante, avvenuta a gennaio Finalmente direi superiamo la dicotomia cora lunga.
di quest’anno per 249 milioni di euro, quasi pubblico-privato. Nel pubblico, quindi a Dal 2019 abbiamo iniziato a cercare gli in-
nessuno s’era accorto che, tra le millemila parità di quadro normativo, laddove ve- vestitori, a presentarci, ad andare da loro
partecipate del Ministero dell’Economia e diamo delle best practices le importiamo. sia in Italia che all’estero, a sollecitare
delle Finanze, ce ne fosse anche una foca- Poi certo possiamo copiare dal privato, una riflessione sui nostri investimenti così
lizzata sul mattone. Si tratta di Invimit Sgr importare logiche di mercato tenendo pre- come farebbe ogni buon commerciale. E
(Investimenti Immobiliari Italiani Sgr S.p.A.), sente il nostro quadro normativo. Ma per questo lavoro costante, continuo, di spie-
nata nel 2013 con l’obiettivo di gestire, va- dialogare con il privato in una logica win- gazione di chi siamo, dei nostri portafogli,
lorizzare e anche dismettere il patrimonio win bisogna giocare ad armi pari. Una sgr ha ripagato i nostri sforzi. In due anni ab-
pubblico, facendo leva sugli strumenti che può farlo sul mercato dei capitali, un ente biamo totalizzato vendite per 320 milioni
la finanza mette a disposizione. Quali, ap- pubblico che ha una mission diversa e che di euro di cui 300 nel 2020. La matematica
punto, i fondi immobiliari. Certo, trattandosi incidentalmente ha anche immobili certa- non è un’opinione: la macchina ha iniziato
di una cessione alla controllata di Poste Ita- mente non può. a carburare.
liane, che, al di là di un flottante del 35,3%,
è comunque a controllo pubblico (col Mef al
29,3% e Cassa Depositi e Prestiti al 35%),
l’operazione sembra più uno scambio di fi-
gurine che una vera cessione sul mercato.
E invece alla procedura competitiva hanno
partecipato decine di operatori, italiani e
internazionali: «La dataroom del Fon-
do Dante conteneva 2500 documenti, con
40.000 download nel periodo di consulta-
zione, da febbraio ai primi di settembre»,
spiega a Economy Giovanna Della Po-
PER DIALOGARE
sta, amministratore delegato di Invi-
mit. «Ricevuta l’offerta vincolante di
COL PRIVATO
un investitore internazionale, abbia-
mo dato l’opportunità a tutti gli in-
IN UNA LOGICA
vestitori che avevano manifestato WIN-WIN BISOGNA
interesse di fare un’ulteriore ri-
flessione. Così sono arrivate due GIOCARE AD ARMI
ulteriori offerte, da cui il primo
investitore è risultato non es- PARI. E UNA SGR PUÒ
sere il migliore in confronto
all’offerta di Poste Vita che si è FARLO SUL MERCATO
aggiudicata l’intero Fondo».
DEI CAPITALI

108
Quanti immobili gestite? la non più in uso alla PA potrebbe essere Appunto: esiste un piano di dismissioni?
Ad oggi vi sono già molti enti che hanno utilizzata in maniera più efficiente. Solo per Quando parliamo di immobili pubblici
apportato patrimonio ai nostri fondi: Inps, fare un esempio di massima, se si riuscisse dobbiamo considerare che il 77% è posse-
Inail, Regione Lazio, ma anche diversi Co- ad incrementare di un solo punto percen- duto dagli enti pubblici e solo la restante
muni anche asset di provenienza Difesa. tuale il rendimento dei 70 miliardi non più parte dall’Amministrazione centrale. Que-
Il patrimonio in gestione è allocato in una in uso alla PA, avremmo individuato 700 sto significa che oltre 200 miliardi sono
decina di fondi, di cui alcuni multicompar- milioni di euro ricorrenti per le casse dello distribuiti su migliaia di enti che sono
to, ed ha un valore stimato da esperto indi- Stato. E se con lo smartworking tutti hanno autonomi nelle loro deliberazioni e che
pendente così come prevede la normativa ragionato sull’eccesso di offerta di uffici, hanno singole responsabilità gestionali.
dei fondi immobiliari in circa 1,7 miliardi. perché non pensare che se c’è una norma Un piano di dismissioni nazionale non po-
Di questi circa 600 milioni sono riferiti ad che formalizza la facoltà di avvalersi di un trebbe prescindere da questo aspetto che
asset in uso alla pubblica amministrazione minimo di smartworking del 30% anche a è poi il vero tema. Ma per gli enti il 30%
adibiti a prefetture, caserme, questure. La regime, post pandemia, gli enti che la ap- cash all’atto dell’apporto del bene non è
restante parte, quindi circa 1,1 miliardi è plicano devono anche elaborare un piano di un grande incentivo: restano quotisti al
locata a privati o interessata da progetti di rilascio del 30% di superfici? 70% e se hanno il vantaggio di “spogliarsi”
sviluppo. Abbiamo sia immobili cielo terra della gestione e valorizzazione dall’altra
vuoti da valorizzare che terreni che erano Quanti sono vuoti? posseggono quote di un veicolo comples-
utilizzati per scopi militari dalla Difesa e Migliaia. Ma il vero tema è che non sono so. Ho proposto di invertire le percentuali
che oggi sono edificabili, peraltro in zone solo spazi vuoti, sono spazi senza proget- e lasciare l’ente al 30% liquidando il 70%.
centrali e semi centrali di città di elevato ti. Gli immobili vuoti sono per gli investitori Così l’ente avrebbe un adeguato incentivo
interesse per gli investitori come Venezia, una risorsa e le nostre dimensioni susci- e si spoglierebbe delle quote in un conte-
Bologna e Milano. Non ci facciamo manca- sto controllato, pubblico su pubblico.
re niente. Anche alberghi. IN ITALIA CI SONO IMMOBILI PUBBLICI
PER 70 MILIARDI DI EURO NON PIÙ IN USO
Quindi la riposta è “no”. Quindi, come si
ALLA PA, AFFITTATI A CANONI DI FAVORE
E sul fronte vendite? A PRIVATI, AZIENDE E ASSOCIAZIONI fa?
Il nostro sito nel 2018 aveva circa 35mila Abbiamo capitale di investimento disponi-
accessi, nel biennio successivo 2019-2020 tano sempre un misto di entusiasmo e di bile, peraltro sottoutilizzato. Facendo due
siamo passati a 211mila. Abbiamo anche grande interesse. Ma per gli enti sono un conti, se gli enti che ipotizziamo abbiano
l’App Invimit per visualizzare tutto il patri- problema da gestire, un costo e spesso l’80% degli asset non più in uso alla PA (70
monio, un call center attivo per fissare gli sono anche sinonimo di degrado. miliardi) li conferissero a noi con questa
appuntamenti per le visite, fino ai tour 3D in logica potremmo immettere liquidità sul
realtà aumentata per le ville storiche. Abbia- Quindi, come metterli a reddito? territorio per miliardi. Una liquidità che
mo sviluppato, con il supporto di una società Credo che sia indispensabile fissare delle non sarebbe un finanziamento o un ristoro
specializzata, un algoritmo che basandosi regole per coloro che prendono in affitto im- per la crisi, ma denaro a fronte di asset.
sui data analytics analizza 14 dimensioni so- mobili, specie in zone di pregio, da soggetti Sembra semplice ma non lo è.
cio economiche territoriali e restituisce uno pubblici, che stabilisca che non è possibile
score che dà una prima indicazione della stipulare nuovi contratti di affitto a cano- Perché?
fattibilità di un progetto e quindi della possi- ni inferiori al minimo Omi - l’Osservatorio Proposte come questa necessitano del
bile destinazione dell’immobile. del mercato immobiliare dell’Agenzia delle vaglio della Ragioneria Generale dello
Entrate, ndr -, con rinnovo almeno al mini- Stato, una macchina complessa che deve
Esiste una stima degli immobili pubblici mo Omi alla prima scadenza per i vigenti. tener conto di equilibri la cui definizione
inutilizzati in Italia? Eventuali deroghe al minimo andrebbero non è sempre intuitiva come la proposta
Sappiamo che il patrimonio pubblico im- adeguatamente giustificate e approvate. La che fai. Il confronto con questa macchi-
mobiliare è di circa 290 miliardi di euro. locazione va gestita, il recupero crediti è fon- na così complessa mi ha fatto capire nel
Sappiamo anche che il 77% è posseduto damentale: quando un patrimonio è messo tempo quanto le soluzioni spesso intuitive
dagli enti locali. E inoltre che circa 70 mi- bene a reddito e si vuole anche dismetterlo che ciascuno di noi può immaginare, pre-
liardi non sono più in uso alla pubblica am- allora anche le dismissioni iniziano ad avere sentano dimensioni nel pubblico talvolta
ministrazione. Sia la parte in uso che quel- un profilo diverso sul mercato. impensabili.

109
in collaborazione con ANDAF

Così si gestisce il cyber risk IT” ma riguardano l’azienda a


360° e sono trasversali a molti

perché non impatti sul bilancio dipartimenti aziendali: compe-


titività tecnologica, immagine
aziendale, perdita di fatturato,
manomissioni di prodotti;
Ogni attacco cyber costa in media all'azienda coinvolta 2,90 milioni di euro.
- Integrare nelle misure di mi-
Eppure, solo il 56% delle imprese Italiane è dotato di sistemi avanzati Soc (Security
tigazione del rischio anche una
operation center) in grado di rilevare, segnalare e impostare misure più o meno
adeguata polizza assicurativa sui
automatiche di contrasto efficaci anche contro gli attacchi Cyber di nuova generazione
rischi cyber, ormai ampiamente
disponibili sul mercato;
di Luca Lucidi, Cfo e investor relation manager Cy4gate SpA (quotata Aim)
- Non limitare la definizione delle
misure di mitigazione alla pura
astrazione ma validare anche le

U
n impatto pesantissimo. patto aziendale): aziendali e finanziario (tramite eventuali scelte tecnologiche in
Ogni attacco cyber co- 1. Evento: furto di informazio- richiesta di riscatto) funzione dei rischi identificati,
sta in media all'azienda ni aziendali; impatto aziendale: Come proteggersi e minimizzare modellati in funzione delle mi-
coinvolta 3,86 milioni di dollari Perdita Know-how aziendale il rischio che questi eventi si ve- nacce identificate e delle tecni-
a livello globale e 2,90 milioni di 2. Evento: furto di informazioni rifichino ed il potenziale impatto che di attacco effettivamente in
euro in Italia (fonte: Ibm Securi- aziendali per attacchi orientati sul bilancio? uso. Oltre a sistemi base come
ty). Per l’individuazione e contra- alla disobbedienza civile (hackti- Iniziamo, da esperti di settore, antivirus, firewall o sistemi an-
sto dell’attacco cyber un’azienda vism) o informazioni private del col dire che il rischio zero non tispam per la posta elettronica,
impiega in media in Italia 268 personale (spear phishing); im- esiste. Il concetto di “cyber pro- adottare soluzioni tecnologiche
giorni (una mamma fa prima patto aziendale: perdita immagi- tection” al 100% di una orga- avanzate di cyber security (pos-
partorire in Italia rispetto ad una ne aziendale nizzazione, di una azienda o di sibilmente italiane per evitare
azienda a capire come è stata 3. Evento: compromissione un prodotto non esiste, è pura altri tipi di rischi come la possibi-
attaccata!). Solo il 56% delle im- dell’integrità o della disponibilità utopia. Ma può essere costruito lità che queste tecnologie estere
prese Italiane è dotato di sistemi di servizi o processi automatiz- un ecosistema di azioni concrete facciano la spia per altri) come:
avanzati Soc (security operation zati collegati alle Operations Te- che possono garantire la forte ri- • Sistemi Siem: Security Infor-
center) cioè sistemi in grado di chnologies (es: impianti di pro- duzione della probabilità di acca- mation and Event Management
rilevare, segnalare e impostare duzione, etc); impatto aziendale: dimento dei rischi relativi ad at- • Sistemi di Cyber Threat Intelli-
misure più o meno automatiche interruzione dei servizi erogati tacchi Cyber, o almeno limitarne gence
di contrasto relativamente agli o fabbricazione di prodotti HW o gli impatti in termini di business. • Sistemi di Network Traffic mo-
attacchi Cyber di nuova genera- sviluppo di prodotti SW per un In particolare: nitoring
zione. Questo scenario nel 2020 tempo indeterminato; - La responsabilità della cyber Solo così è possibile evitare im-
si è aggravato dalla pandemia 4. Evento: compromissione e security deve essere univoca- patti milionari sul bilancio deri-
globale che ha aumentato il ri- manomissione di prodotti SW di mente identificata in un ruolo vanti da attacchi cyber.
corso al telelavoro e, di conse- terze parti; impatto aziendale: aziendale (Ciso/Cio) a diretto ri-
guenza, la superficie di attacco. Malfuzionamento di prodotti ri- porto dell’amministratore dele-
I principali rischi di attacchi cy- lasciati basati su tali componenti gato o del direttore generale;
ber ad elevato impatto aziendale con perdita immagine aziendali, - I rischi di attacchi cyber devono
possono essere classificati nelle fatturato e penali essere identificati e monitorati in
seguenti categorie (evento/im- 5. Evento: Ransomware (cifra- un sistema di risk management
tura dei dati archiviati finalizzata aziendale (insieme a quelli di
ad impedirne la disponibilità se business, sulle risorse umane o
non a fronte del pagamento di tecnologici); i rischi di cyber at-
un riscatto); impatto aziendale: tacchi possono essere solo con-
interruzione di processi critici siderati infatti “rischi del mondo L'AUTORE, LUCA LUCIDI

110
in collaborazione
in collaborazione
con CONFPROFESSIONI
con ANDAF

Professionisti essenziali
nell’agenda Draghi
Da una parte la crisi strutturale del settore, dall’altra le competenze di 1,4
milioni di professionisti. Confprofessioni mette sul tavolo tutto il suo peso
di parte sociale per definire con Palazzo Chigi una piattaforma per il lavoro
autonomo e professionale. E per capitalizzare le risorse del Recovery Plan

di Giovanni Francavilla GAETANO STELLA

R
icomporre le miglio- strutturale del lavoro indipen- via rivendica un ruolo di primo imprenditoriale degli studi:
ri forze del Paese per dente, determinato anche da piano nell’agenda di Governo. dall’ammodernamento delle
ricostruire il tessuto anni di politiche penalizzanti; «Oggi più che mai vogliamo infrastrutture all’aggregazio-
sociale, economico e produt- al tempo stesso, però, rap- esercitare fino in fondo il no- ne tra professionisti, dall’equo
tivo, gravemente colpito dalla presenta un bacino essenziale stro ruolo di parte sociale di compenso fino al welfare».
pandemia, capitalizzando al di competenze e conoscenze un intero settore economico e L’obiettivo sembra a portata di
meglio le risorse del Recovery trasversali in ogni ambito eco- sociale, che conta oltre 1,4 mi- mano e Confprofessioni mette
plan. Lavoro, salute, crescita, nomico e sociale da sfruttare lioni di professionisti e partite sul tavolo tutto il suo peso di
innovazione, transizione eco- per risollevare le sorti del Pa- Iva, con circa 1 milione di la- unica parte sociale riconosciu-
logica e ancora le riforme del ese. «Adesso tocca al governo voratori dipendenti degli studi ta del settore libero-professio-
fisco, della giustizia e della Draghi de- professio- nale fin dal 2001 per portare
pubblica amministrazione: l’a- cidere se NEL PROGRAMMA nali, che il lavoro autonomo e profes-
genda del presidente del Con- mettersi al DEL NUOVO ESECUTIVO esprimono sionale al centro del Recovery
siglio, Mario Draghi, promette ca p e z z a le CI SARÀ UNA CHIARA il 12,5% plan. «Nel Piano Nazionale ci
di aprire una nuova stagione di di un set- STRATEGIA DI SVILUPPO del Pil na- dev’essere maggiore soste-
riforme essenziali al rilancio tore eco- z i o n a l e », gno alle libere professioni»,
DELLE PROFESSIONI
della nostra economia: «ma nomico in afferma sottolinea Stella, «per questo
nel programma del nuovo agonia, oppure coinvolgere Stella, che si fa portavoce del- è necessario aprire subito un
esecutivo ci dev’essere una professionisti e lavoratori au- le gravi difficoltà del lavoro tavolo permanente di consul-
chiara strategia di sviluppo tonomi in un programma poli- autonomo e professionale e tazione con le parti sociali per
delle professioni e del lavoro tico che metta da parte sussidi l’estrema sofferenza che col- il coordinamento e la gestione
autonomo». Il messaggio del e finanziamenti a pioggia per pisce soprattutto i giovani e le dei progetti, affinché la go-
presidente di Confprofessioni, fare spazio a una politica di donne, i più penalizzati dalla vernance sia all’altezza, con
Gaetano Stella, è forte e chia- investimenti nella salute pub- crisi. una gestione dotata di poteri
ro. blica, nel lavoro, nella digita- «Siamo pronti discutere una a carattere commissariale che
Oggi il settore delle libere lizzazione e nelle infrastrut- piattaforma programmati- eviti ritardi nell’esecuzione
professioni si presenta come ture». ca per definire all’interno del dei progetti e con il coinvolgi-
una forza sociale in continua La politica di coesione evocata programma del nuovo Ese- mento di professionisti esperti
trasformazione, caratteriz- dallo stesso presidente Draghi cutivo un capitolo dedicato al nella gestione dei fondi euro-
zata da profonde asimmetrie trova, dunque, un primo ban- mondo del lavoro autonomo e pei, anche considerato che il
economiche, accentuate dagli co di prova nel settore profes- professionale», aggiunge Stel- nostro Paese utilizza in media
effetti della pandemia sulle sionale, rimasto in ombra nel la. «Da anni chiediamo di ac- il 30% delle risorse UE, contro
attività professionali, come primo giro di consultazioni compagnare e favorire proces- una media del 40% negli altri
pure da un preoccupante calo con le parti sociali, che tutta- si di crescita della dimensione Stati membri».

111
APPROFONDIMENTI

L'UE fa sponda
con il Mediterraneo
La ripresa parte dal Sud e le risorse del Recovery Fund saranno
cruciali per restituire centralità all'area e potenziare il dialogo
con i Paesi del Mediterraneo partendo dal Marocco

a cura della redazione URANIA PAPATHEU

C
oinvolgere le due sponde del Me- l’occupazione, ridurre secolari divari stema di istruzione e formazione e sulla
diterraneo, a partire dal dialogo territoriali e ancorarci più saldamente scarsità della domanda di competenze
con i Paesi più stabili, come il all’Europa. elevate e ha rilevato un quadro di estre-
Marocco: è l'ambizioso progetto di svi- Il Next Generation Eu genera aspettati- ma fragilità. Infatti, riconduce a questa
luppo al quale da tempo lavora la sena- ve di riscatto del Mezzogiorno… persistente lacuna il freno alla nostra
trice Urania Papatheu (FI). A lei abbiamo Ci offre l’opportunità di ripensare il mo- crescita. Migliorare la qualità del si-
chiesto se e come le risorse del Reco- dello di sviluppo e di orientare gli in- stema di istruzione e formazione è una
very Plan possano contribuire a una ri- vestimenti verso l’economia del futuro, sfida importante che va colta senza in-
nascita del Sud e, con essa, a una ripar- non solo e non più una programmazio- dugi. Diversamente, rimarremo sempre
tenza dell’Italia e a una nuova centralità ne volta a colmare i ritardi del passato. ai margini di quell’Europa che oggi da
dell’area mediterranea. Puntando su infrastrutture digitali e di noi si aspetta ben altro ruolo: un’Italia
trasporto, su trasparenza ed efficienza forte a un’unica velocità, punto di con-
L’Europa ci dice che la ripresa dell’Ita- delle amministrazioni pubbliche, su pia- giunzione per il dialogo con i Paesi del
lia parte dal Sud. ni industriali che anticipino l’evoluzione Mediterraneo.
È l’auspicio dell'UE che, non a caso, ha
assegnato le risorse del Recovery in L'AFRICA HA UN GRANDE POTENZIALE Oggi è così importante sviluppare un
IN TERMINI DI RISORSE UMANE
base ai record negativi che molte regio- dialogo con i Paesi del Mediterraneo?
E DI CRESCITA ECONOMICA: ECCO PERCHÉ
ni del Sud esprimono per occupazione, VA SVILUPPATA LA POLITICA DI VICINATO L’Africa è il continente del futuro, ha un
sviluppo, sanità, digitalizzazione, politi- grande potenziale in termini di risorse
che ambientali e diritti di cittadinanza. sociale ed economica dei prossimi anni, umane e di crescita economica e possie-
L’Unione ci dice che per la nostra ripre- su innovazione e transizione verde, l’Ita- de grande attrattiva per gli investimenti.
sa economica risulta decisivo ripianare lia può avere una nuova centralità. Può L’Europa, di fatto, è da sempre legata
quei profondi divari tra Nord e Sud che, diventare il Paese costruttore di un’Eu- all’Africa. Oggi, però, la sua azione è
ancora oggi, impediscono uno sviluppo ropa che dialoga con il Mediterraneo. chiamata a evolversi in Politica europea
armonico e unitario del Paese. L’Ita- di vicinato. Questo significa una nuova
lia crescerà davvero solo se crescerà Il Mezzogiorno e l’Italia sono pronti per centralità per il Mediterraneo e per il
il Sud, ne sono convinta. Del resto, i questo ruolo? Sud, significa realizzare un'area euro-
porti sul Mediterraneo, gli snodi ferro- Per un progetto così ambizioso servo- mediterranea di pace, sviluppo e stabi-
viari, le grandi infrastrutture servono no le giuste competenze. Investire in lità. Di questo progetto di sviluppo e di
l’intero Paese e l’intero continente. Con istruzione e in competenze, ecco cosa integrazione, già avviato con alcuni Pa-
un Sud punto di riferimento produttivo serve per una crescita intelligente, in- esi del continente africano, mi farò por-
per il Nord e per l’area europea, avre- clusiva e sostenibile. L'UE ha acceso un tavoce, anche attraverso l’intergruppo
mo un’occasione unica per stimolare riflettore sulla debolezza del nostro si- parlamentare amici del Marocco.

112
Riconoscere la causa
per prevedere l'effetto
La Balanced scorecard (Bsc) è uno strumento efficace nella gestione
dell'impresa, per impostare il rilancio dopo la crisi. Ed è oggetto
di un percorso formativo di 8 giornate alla Liuc Business School

di Riccardo Venturi ALBERTO BUBBIO

U
no strumento di supporto nella ge- rano». È quel che fa la Bsc, che spostando School, «che per essere efficace deve ave-
stione strategica dell’impresa che l’attenzione sulle cause cerca di anticipare re un’alta rotazione senza che per questo
risale alle cause dei fenomeni per i fenomeni di crisi, intervenendo quando si ci siano rotture di stock, e con la capacità
imparare a governarli, prezioso per impo- individuano fenomeni in via di deteriora- di evadere ordini sempre completi, in ogni
stare il rilancio in una fase di crisi: non per mento. «Quando si vede una variabile, ci si voce che li caratterizza, così da migliorare
niente piace anche a Mario Draghi. È la Ba- chiede: da cosa dipende?» spiega il diretto- il servizio ai clienti. Questa efficacia dipen-
lanced scorecard (Bsc), oggetto di un per- re del Centro su costi e performance azien- de dalla capacità di far lavorare insieme
corso formativo di 8 giornate alla Liuc Bu- dali della Liuc Business School, «del fattu- commerciale, produzione, acquisti e ma-
siness School che permette di conseguire rato, dei prezzi, dei volumi ci si domanda: gazzini». Ancora, la Bsc è selettiva, per-
il Developer balanced scorecard degree. quali variabili li influenzano? Si risale alle mette di trovare le variabili con un valore
«La peculiarità della Bsc» spiega Alber- origini e si impara moltissimo. Chi impara strategico. «Spesso siamo sommersi dai
to Bubbio, direttore del Centro su costi e a utilizzarlo spesso mi dice: grazie, perché numeri» mette in evidenza Bubbio, «dagli
performance aziendali della Liuc Business ho capito come girano le cose in azienda». indicatori che non riusciamo a interpreta-
School, «è che considera come fondamen- C’è però una sorta di… rischio. «Sono più re in modo corretto o che non sono non in
tali, per dare attuazione alla strategia, le che mai convinto dell’utilità della Balan- grado di interpretare certi fenomeni, per-
azioni da intrapren- ced scorecard, che ché improvvisi. Nel mondo dei big data bi-
dere in quattro aree: LA BSC CONSIDERA FONDAMENTALI sogna andare a riscoprire i principi di base
ha un solo difetto
L'AREA FINANZIARIA, LA FIDELIZZAZIONE
l’area finanziaria per DEL CLIENTE, I PROCESSI GESTIONALI, per il quale in Italia della statistica aziendale, che permettono
l’importanza delle L'APPRENDIMENTO E L'INNOVAZIONE viene un po’ critica- di cercare le informazioni che hanno un va-
disponibilità di ade- ta» rimarca Bubbio, lore significativo».
guate risorse finanziarie; la prospettiva del «vale a dire che è uno strumento che dà La Bsc è uno strumento apprezzato anche
cliente con la capacità di fidelizzare i clien- trasparenza al sistema: se non vuoi essere da tal Mario Draghi. Ha potuto verificarlo di
ti stessi; quella dei processi gestionali; e trasparente non lo puoi usare. Se invece lo persona lo stesso prof. Bubbio alcuni anni
quella dell’apprendimento e innovazione». usi, diventa poi giocoforza dare importanza fa. «Ho avuto il piacere di conoscerlo quan-
Una visione integrata che va molto al di alla meritocrazia». do era direttore del ministero del Tesoro
là della mera attenzione a ricavi e profitti. Un’altra caratteristica fondamentale della nel 2003» spiega lui, «Guardia di Finanza e
«Siamo sempre stati abituati a guardare ai Bsc è che costringe l’imprenditore e i suoi Agenzia delle Entrate erano state separa-
risultati economico finanziari» sottolinea principali collaboratori a pensare e poi ad te, e c’era l’esigenza di coordinarle. Così mi
Bubbio, «ma quei dati hanno il grosso di- agire come una squadra, con una serie di chiese di impostare la Balanced scorecard
fetto di arrivare dopo che si sono genera- obiettivi raggiungibili solo in team. «Un a questo scopo. Si lavorò molto bene, poi
ti tutta una serie di fenomeni, di cui sono esempio è la gestione del magazzino» Draghi passò alla Banca d’Italia, e alcune
conseguenza. Oggi sarebbe più che mai spiega il direttore del Centro su costi e agenzie territoriali sposarono appieno la
importante risalire alle cause che li gene- performance aziendali della Liuc Business novità, altre un po’ meno».

113
IL GL BALISTA

E LA BARCA VA: QUELLA


DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE
Le previsioni del Wto stimano un calo del 9,6%, che certo non ucciderà le economie
del pianeta. Le perdite del 2020 sono state già compensate. E il 2021 andrà meglio
del 2019, segnato dalla guerra commerciale ingaggiata da Trump contro la Cina

O
ra che è arrivata, a metà febbraio, drammatiche: il calo ci sarà, hanno fatto sapere soprattutto l’e-
la nuova direttrice generale, Ngozi dal Wto, ma un 9,6% in meno non ucciderà le conomia dei ser-
Okonjo-Iweala, ex ad della Banca Mon- economie del pianeta. A fine anno quel -9,6% vizi, non la ma-
diale ed ex ministra delle finanze della Nigeria, era già diventato 5% con la prospettiva di azze- nifattura – spiega
il Paese africano che cresce a due cifre anche in rarsi e perfino di riprendersi, cioè di tornare in Julien Marcilly, capo
questa stagione di pandemia, forse gli econo- territorio positivo, nel corso del 2021. economista di Coface,
misti del Wto, la super-agenzia che presiede (e Come si spiega? Le perdite del 2020 sono state la compagnia che assicura
detta le regole) al commercio mondiale dovreb- compensate già a partire dal mese di novembre i crediti alle esportazioni – e
bero fare ammenda. Pur essendo globalisti per stando alle tabelle dell’istituto olandese Econo- questo spiega la buona salute dei
mestiere, come la nuova capa nigeriana, e quin- mic Policy Analysis che monitora i commerci commerci mondiali». La ripresa strabilian-
di contrari alla chiusura delle frontiere che di internazionali. Oggi la previsione più attendibi- te della Cina (pil in crescita come ha anticipato
per sé porta al rallentamento delle economie le, condivisa anche dal Wto, è che il 2021 andrà il vostro Globalista nelle due ultime rubriche su
e alle crisi, questa volta, di fronte al Coronavi- meglio del 2020 e del 2019, l’anno della guerra Economy) e di tutto il sud-est asiatico, Vietnam
rus, si sono fatti prendere dalla paura e già ad commerciale tra l’America di Trump e la Cina in testa, è tra le ragioni che spiegano questa re-
aprile dell’anno scorso hanno previsto un crol- di Xi Jing Ping, l’autocrate comunista che gio- silienza globale alla pandemia.
lo dei commerci del 12,9%, roba da azzerare il ca a fare il campione del libero scambio come Lo conferma (anche) l’esplosione dei noli ma-
Pil di più di un Paese. Poi a ottobre, mentre le s’è visto anche all’ultimo summit mondiale di rittimi. Le compagnie di navigazione stanno
mascherine erano ancora un miraggio e i morti Davos (quest’anno via Zoom e non nei lussuo- facendo profitti record grazie all’aumento dei
aumentavano, le previsioni si sono fatte meno si hotel sulle alpi svizzere). «Il Covid ha colpito noli e alla discesa del prezzo del carburante

QUI DUBAI

alle sfide senza precedenti del 2020» ha


Il nuovo petrolio degli Emirati Arabi Uniti affermato Taimur Khan, partner di Knight
è il real-estate di lusso, che sta decollando Frank Middle East, «sia gli sviluppatori che
gli investitori riconoscono i rischi causati
Secondo lo studio di Knight Frank Middle East, filiale locale dell’agenzia
dalla pandemia, ma sanno anche che si
immobiliare londinese, tra le principali a livello globale, il mercato delle ville
tratta di rischi a breve e medio termine,
sta godendo di forte attenzione da parte dei Paperoni di tutto il mondo
piuttosto che di spostamenti a lungo termine

I l mercato immobiliare degli Emirati


Arabi Uniti ha mostrato una sostanziale
tenuta nel 2020 nonostante la pandemia,
appartamenti sono scesi del 3%, quelli delle
ville autonome sono aumentati del 2%: si
tratta del primo aumento annuale dei prezzi
dei fondamentali del mercato». Ci sono
anche alcune macro variabili che incidono
favorevolmente sulla prospettiva del real
in particolare per il segmento più alto dal 2014. Più consistente il calo dei prezzi estate emiratino. «I cambiamenti normativi
dell’offerta. È quanto emerge da uno studio medi a Dubai, pari a circa il 7%, ma anche in da parte del governo federale e dei governi
di Knight Frank Middle East, filiale locale questo caso il dato si compone di un calo del locali hanno significativamente rafforzato i
dell’agenzia immobiliare londinese, tra le prezzo medio degli appartamenti nell’ordine fondamentali del mercato nell’ultimo anno»
principali a livello globale. Ad Abu Dhabi, dell’8%, e di una buona tenuta di quelli sottolinea Taimur Khan, «l’allentamento di
per esempio, c’è stato un calo medio dei delle ville. «Il mercato immobiliare negli una serie di questioni geopolitiche lo farà
prezzi del 2%, ma mentre i prezzi medi degli EAU ha dimostrato una notevole resilienza ulteriormente. Di conseguenza, nonostante

114
di Giuseppe Corsentino

(da 600 a 350 dol- L’economia cresce a dispetto del virus... ... E le aziende corrono in Borsa
lari la tonnellata). Già ai primi di febbraio il Fondo monetario Nel 2020, anno uno della pandemia, le aziende
Maersk, il lea- internazionale ha rivisto al rialzo le previsio- quotate hanno raccolto sul mercato, tra azio-
der mondiale ni di crescita. Stando all’ultimo paper del suo ni e obbligazioni, la strabiliante cifra di 3.780
con una flotta capo economista Gita Gopinath quest’anno il miliardi di dollari, quasi mille in più rispetto al
di 700 navi Pil mondiale crescerà del 5,1% con i soliti fuo- 2019 che era stato un anno record.
portacontai- riclasse che faranno l’11,5% (l’India), l’8,1% Merito, certo, delle politiche monetarie delle
ner, ha rivisto (la Cina) mentre gli Stati Uniti sono stimati al banche centrali che hanno inondato il mondo
di 500milioni 5,1%, ben due punti in più rispetto al “forecast” di liquidità che è andata subito in cerca di re-
il suo Ebitda di ottobre grazie soprattutto allo stimolo di munerazione per far fronte ai tassi negativi. Co-
2020: da 8 a 1.900 miliardi di dollari annunciato dalla nuo- minciando dal settore obbligazionario che nel
8,5miliardi di dol- va amministrazione Biden. mondo ha raccolto “carta” per un controvalore
lari, mentre tutto il E qui s’impone una riflessione. Perché questa di 2.950miliardi di dollari (di cui 450miliardi
settore registra una cura da cavallo, che porta la firma di Janet Yel- in Europa, il 20% in più rispetto al 2019 come
crescita di almeno tre len, la ex presidente della Fed nella stagione ricordano gli economisti di Societé Générale).
miliardi secondo le stime obamiana, appena annunciata ha già effetti po- Non hanno avuto problemi di raccolta neanche
del centro studi Sea Intelligen- sitivi sulle previsioni di crescita Usa, mentre il le aziende più colpite dagli effetti della pan-
ce. Un boom dei traffici che nessu- nostro Next Generation Eu, annunciato e rian- demia: Airbus, per dire, ha visto sottoscrivere
no aveva previsto neanche gli attivissimi nunciato in continuo, con gli stendardi al vento senza timore i due prestiti obbligazionari di 3,5
cantieri navali cinesi che a marzo scorso, all’i- sul palazzo Berlaymont a Bruxelles, 750miliar- e 2,5miliardi di euro lanciati rispettivamente a
nizio della pandemia, avevano fermato di colpo di di euro tra eurobond e fondo perduto, non marzo e a giugno del 2020.
la produzione di container con la conseguenza riesce a schiodare la crescita nell’Eurozona (al «Ormai le aziende dormono su un magot, su
di far esplodere i noli già a luglio. Fino al record punto che il Fmi ha dovuto rivedere al ribasso un enorme cuscino di liquidità» ha scritto il
di 10mila dollari per l’affitto di un container di la stima al 4,2%)? L’Italia, in questo scenario, quotidiano francese Les Echos. Che ne faranno?
40 piedi a Singapore, che è il prezzo che Ikea ha è quella messa peggio: crescerà solo del 3%, Utilizzeranno tutta questa tesoreria per remu-
dovuto pagare alla Cosco per far arrivare i suoi meno della Francia (5,5%) e della Germania nerare gli azionisti o apriranno una (prossima)
mobili in Europa. Perché l’economia globale è (3,5%) a meno che la “cura Draghi” non faccia il stagione di acquisizioni (e fusioni)? Meglio la
più forte di un virus. miracolo. Come sembra far capire la Borsa. seconda, si capisce.

di Riccardo Venturi

alcune delle sfide che il mercato immobiliare del 4% fino a dicembre, con una domanda stiamo cominciando a vedere i segni di una
deve affrontare siano impegnative, più debole per le proprietà off-plan, i ripresa nelle performance dei prezzi in
rimaniamo ottimisti e crediamo che ci siano progetti immobiliari in fase di lancio o non alcuni sotto-mercati principali. Per esempio,
sacche di opportunità in una serie di settori ancora completati. «Il mercato residenziale nei sei mesi fino a dicembre, i prezzi degli
di mercato». primario di Dubai ha visto i prezzi diminuire appartamenti e delle ville sulla Palm
Anche a Dubai, che pure ha visto alcune del 4,2% nell’anno fino a dicembre» osserva Jumeirah, l’iconica isola artificiale a forma
delle misure di lockdown più dure degli il partner di Knight Frank Middle East, «ma di palma, sono aumentati rispettivamente
Emirati Arabi Uniti durante le prime fasi del 5,1% e del 9,4%, mentre i prezzi delle
della pandemia, la domanda residenziale è ville nel distretto Uno sono aumentati del
stata piuttosto resiliente nel 2020. Il Dubai 3,5%. Anche altri mercati primari come
land department ha registrato nel corso Downtown Dubai e Emirates Hills stanno
dell’anno 51.414 transazioni immobiliari, mostrando segni simili di miglioramento
per un valore di oltre 175 miliardi di dhiram delle prestazioni del mercato». Nelle zone più
degli EAU, pari a poco meno di 40 miliardi di esclusive di Dubai, insomma, i prezzi stanno
euro, nonostante l’impatto della pandemia aumentando, specie quelli degli immobili più
globale. I prezzi medi per gli appartamenti esclusivi: l’emirato si conferma buen retiro
di nuova costruzione sono scesi in media dei multimilionari di varie parti del pianeta.

115
TALENT SHOW

S
i scrive Whirlpool, si legge Mise – Mini-

CI PIACE stero dello sviluppo economico – o me-


glio ancora si legge “sistema Italia”. Un
sistema Paese percepito come decotto, stan-

GAVIO AGGIUNGE
co e bollito, incapace di farsi valere, dove una
multinazionale Usa può ottenere l’ammor-

SOLDI SULLE SUE


tizzatore a carico dello Stato, e confermare
che a marzo licenzierà i suoi 357 dipendenti.

AUTOSTRADE
Strepitano i sindacati, il governo s’indigna e
s’impegna a cercare alternative industriali,

IN ITALIA
evocando anche ben tre alternative diverse,
ma poi niente. Immaginiamoci una cosa del
genere in Francia. Facce feroci, rappresaglie
L’imprenditore piemontese amministrative, una vita d’inferno per i mana-
lancia un’Opa per il delisting ger voltagabbana, addirittura – è successo! –
implicazioni politiche e diplomatiche. E dunque
della Astm: una mossa forte l’azienda chiuderà ad aprile, dopo tre mesi di
dopo gli investimenti all’estero cassa Covid, e avvierà per i suoi dipendenti
una procedura collettiva che ne metterà in
strada 357. Quindi, per paradosso, lo Stato

C
paga la Cassa Covid per uno stabilimento che
hapeau: con un colpo di scena che
nessuno si aspettava Beniamino Ga-
Il gruppo dimostra l’attuale proprietà ha già annunciato l’inten-
vio (foto), patron del gruppo di Torto- di credere ancora nella zione di chiudere. Per quanto gli altri insedia-
menti produttivi del gruppo in Italia pare che
na che fa capo alla sua famiglia, ha deciso
di lanciare un’Opa sulla società Astm, oggi possibilità di far business producano alla grande, facendo addirittura
ricorso agli straordinari. Un po’ patetico, per
quotata, per delistarla. Prezzo offerto –
d’accordo con fondo francese Ardian, socio
nel nostro Paese quanto simpatico, lo sforzo dei dipendenti, ac-
di minoranza e specialista di infrastrutture – campati in una specie di sit-in davanti all’am-
ben 1,7 miliardi di euro per un’offerta volon- basciata americana di Napoli, invocando Bi-
taria volta ad acquisire la totalità delle azioni Le autorità non hanno den e la sua politica sociale. Cavalieri bianchi?
Difficile. Si fanno comunque i nomi della Adler
di Astm, che gestisce 4.594 km di rete auto-
stradale nel mondo (in Italia, Brasile e Regno saputo contrastare la che produce pannelli fonoassorbenti per l’in-
Unito), di cui circa 1.423 in Italia, control- dustria dell’auto e della Htl Fitting, che opera
lando varie concessionarie che gestiscono linea del colosso Usa che nell’aerospazio ed è fornitrice della Leonardo.
Sullo sfondo, l’immancabile Invitalia, tra un’Il-
dalla Torino-Milano all’Autostrada dei Fiori.
Una bella sorpresa, nel soporifero scenario
vuole solo risparmiare va, una mascherina e un banco a rotelle.
del preteso riassetto autostradale italiano,
su cui nessuno muove il primo passo in at-

NON CI PIACE
tesa che si risolva l’impasse tra il governo
e i Benetton per il futuro di Autostrade per
l’Italia.
Tra le finalità dell’operazione, sicura la vo-
lontà di approfittare della stabilità del titolo
in Borsa per fare incetta di azioni e porre SU WHIRLPOOL
le premesse per ulteriori future operazio-
ni. Ma può anche darsi che a Gavio possa LA CAPORETTO
interessare il controllo totale dell’azienda
come moneta di scambio per qualche mos- DELL’EX STATO
sa espansionistica all’estero. Sta di fatto
che il suo gruppo è stato finora più serio PADRONE
della media della concorrenza. E non si può
escludere che anche Gavio punti ad avere le
mani libere per entrare nell’imminente risiko Dal prossimo 1°aprile i 357
delle autostrade, visto che la situazione re- dipendenti della sede di
sta molto fluida, con la novità assoluta che
Napoli vedranno scadere la
il nuovo governo Draghi ha fatto trapelare
la sua preferenza per operazioni di mercato loro Covid-Cig e andranno via
non sussidiate.

116
Il rally dell'auto elettrica
si corre sulle batterie
La rivoluzione nella mobilità è ancora lenta, ma sta accelerando.
Così gli investitori puntano ai big come Tesla. Ma sarebbe meglio mettere
un cip, invece, sull'elemento chiave del comparto: gli accumulatori

di Ugo Bertone ELON MUSK

C'
è voluto più di un secolo, ma alla Europea (entrambe alla riscossa), sta già volumi.
fine, complice l’emergenza am- mobilitando risorse enormi. Più che puntare sul successo dei vari modelli,
bientale, l’auto elettrica si è ormai In particolare, è appena stato approvato un vale semmai la pena di investire sull’aspetto
imposta quale principale driver della mobili- importante progetto cui ha aderito l’Italia più strategico e delicato della rivoluzione: le
tà. Sarà una rivoluzione relativamente lenta, insieme ad altri 11 Paesi, che prevede l’ero- batterie, l’elemento chiave che determinerà
visto che secondo il centro di ricerca di Wood gazione di finanziamenti al settore pari a 2,9 il successo sul mercato dell’auto elettrica,
Mackenzie, l’auto elettrica rappresenterà miliardi di euro. Il piano dovrà essere com- visto che la domanda salirà di almeno otto
comunque solo il 18% delle vendite nel 2030. pletato entro il 2028 e vi parteciperanno ben volte entro il decennio. Vale la pena di inve-
Ma la tendenza potrebbe accelerare: altri 42 realtà industriali. Ma si tratta solo della stire un cip nella battery technology che si
analisti danno per probabile una crescita più punta dell’iceberg. Secondo Accenture, im- prepara a raggiungere un giro d’affari del
rapida, almeno se le fabbriche sapranno so- prese e governi investiranno almeno 60 mi- valore di 250 miliardi di euro l’anno a partire
stenere l’aumento della domanda delle bat- liardi di euro nella gara per avvicinarsi alla dal 2025 creando quasi 5 milioni di posti di
terie, l’elemento chiave del nuovo mercato. Cina, che controlla (e controllerà) circa il 70% lavoro.
Non sarà comunque una presa della Basti- del mercato nel prossimo futuro, e ai prima- Come fare? Meglio muoversi via fondi e Etf
glia, semmai una guerra in attesa di altri ti di Tesla, protagonista assoluta del boom. per cogliere l’evoluzione del settore. Il con-
colpi di scena. Molti problemi, a partire dallo Non è difficile prevedere un analogo rally per siglio è tanto più prezioso per quel che ri-
smaltimento delle scorie, suggeriscono che la mobilità ad idrogeno. I tempi sono più lun- guarda l’idrogeno: diversi prodotti cercano
l’elettrico sia una risposta solo temporanea ghi, ma già si vedono investimenti di rilievo, di replicare il Solactive Hydrogen Economy
ai problemi della mobilità, in attesa di solu- vuoi sul fronte dei mezzi di locomozione che Index, all’interno del quale trovano posto
zioni più esaustive. A partire dall’idrogeno, dei nuovi carburanti. È in questa cornice che operatori puri dell’idrogeno ed aziende che
che potrebbe arrivare a coprire fino al 25% un investitore prudente ma consapevole può fanno altro, ma hanno avviato iniziative in
della domanda energetica mondiale entro il individuare una soluzione vincente per i pro- questo ambito. Ci sono nomi noti, come il
2050. La sfida, decisiva per selezionare vin- pri risparmi con un orizzonte temporale di colosso dell’automotive Daimler, ma ci sono
citori e vinti della grande corsa al futuro che medio termine. Ma come? soprattutto le aziende conosciute solo dagli
impegna Asia (in testa), America ed Unione È assai difficile centrare l’elettrica di suc- addetti ai lavori, come lo sviluppatore di bat-
cesso nel prossimo futuro. Come dimostra terie ricaricabili con l’idrogeno Plug Power
la recente classifica delle auto più vendute, ed il produttore degli elettrodi a membrana
L'AUTORE UGO BERTONE.
TORINESE, GIÀ FIRMA DE il mercato sfugge ormai ai criteri classici. polimerica Itm Power.
"IL SOLE-24 ORE" E "LA STAMPA",
È CONSIDERATO UNO DEI MIGLIORI
Stellantis, ad esempio, arretra di due posti Ma alla chiamata all’impegno ambientalista
GIORNALISTI ECONOMICO- nell’Olimpo dei veicoli più venduti. Ma quel stanno rispondendo anche i petrolieri come
FINANZIARI D'ITALIA
che conta, ammonisce Carlos Tavares, è la Royal Dutch Shell: il nuovo business è un
graduatoria della redditività, non quella dei mondo più pulito.

117
FRANCHISING & NUOVE IMPRESE

L’AFFILIAZIONE CHE BUCA IL VIDEO


Con il nuovo format Franchising in Tv, la casa di produzione di Luigi Panzini offre una vetrina istituzionale
con una trasmissione televisiva in onda su emittenti televisive primarie e secondarie, e replicata su web
e social network, ai brand che vogliono ampliare la loro rete approfondendo tutte le tematiche del settore

di Tullio Valorosi

121
I
l franchising sta salvando il commer- esclusivamente dedicata al franchising – sinte-
REAL ESTATE
cio al dettaglio colpito dalla crisi, e tizza Panzini - con lo scopo dichiarato di fare L’ITALIAN STYLE
dunque merita di essere raccontato informazione e cultura agli italiani su questa SBARCA IN ROMANIA

bene, come Dio comanda: e questa è la sfida formula di business vincente. All’interno delle
lanciata da Luigi Panzini (nella foto), impren- varie puntate televisive offriamo un’informa-
122
ditore e produttore televisivo da sempre, e da zione preziosa e godibile con l’aiuto di profes- UNIMPRESAINTELLIGENTE
sempre appassionato, positivissimo promoter sionisti ed esperti del settore, delle associazioni LAVORARE PER L’AZIENDA...
O FARLA LAVORARE PER NOI?
di business, non solo per se stesso ma per i suoi e federazioni di categoria, con testimonianze di
clienti. Questa sfida si franchisor e franchisee,
chiama “Franchising LE PUNTATE DI FRANCHISING IN TV e presentazioni delle 123
SONO L’ANELLO DI CONGIUNZIONE MARKEDONZIA
in Tv”, ed è un format più serie opportunità
CHE UNISCE FRANCHISOR E FRANCHISEE QUEL MARKETING INCISIVO
lanciato da Panzini su E PERMETTE DI CREARE NUOVE OCCASIONI di affiliazione per au- SOTTO I FERRI DEL DENTISTA

emittenti televisive pri- toimpiego e di busi-


marie e secondarie, con l’obietti- ness da presentare agli italiani
124
vo di trasformare in un racconto di buona volontà». BV INVEST
avvincente la vita quotidiana - Ma Franchising in Tv non nasce 2011-2021: UN DECENNALE
VERSO IL FUTURO
fatta di impegni e di intuizioni, di per caso: anzi, è il punto di arri-
successi e di fatica - di tanti im- vo (per ora: perché col vulcanico
prenditori del franchising. «È la Panzini altri approdi ci saranno 125
prima e unica trasmissione tele- in futuro) di un lungo e coerente IMPRESE E OPPORTUNITÀ
LE ULTIME NEWS
visiva (replicata su web e social) percorso di comunicazine d’im- DALLE AZIENDE

119
FRANCHISING & NUOVE IMPRESE

FRANCHISING IN TV presa. «La produzione di format televisivi e vi- Insomma, Franchising in Tv è il primo program-
IN SINTESI deo è il mio lavoro da sempre, certo – racconta ma Televisivo Web e Social esclusivamente
Premessa: cos’è un franchising? Panzini - ma questa sfida a sostegno delle impre- dedicato a raccontare promuovere e divulga-
È una forma di collaborazione se italiane e oggi del franchising per me è come re il franchising, anello di congiunzione, dove
imprenditoriale, nitidamente una missione – racconta Panzini - Dobbiamo e vo- franchisor e franchisee si incontrano, creando
contrattualizzata, tra un’azienda
gliamo fare tutti la nostra parte per la ripresa del nuove occasioni professionali e d’investimento
leader che vuole distribuire i
suoi prodotti o servizi a marchio Paese, giusto? E per farlo dobbiamo supportare le presentando le migliori opportunità di affilia-
e chiunque voglia avviare una piccole e medie imprese, i produttori artigianali, zione con video dedicati e mirati. «Il genere
propria impresa distributiva. È gli artefici del vero made in Italy». del format ricalca quello del talk show – spiega
un modo sempre più convincente Convinto di questo, Panzini ha lanciato ormai da il produttore – con una conduttrice che ospita
e diffuso per mettersi in proprio
tempo una piattaforma multimediale, Eccellen- e dialoga in studio con franchisor, franchisee e
nei più svariati settori distributivi.
Richiede attitudine imprenditoriale, ze Italiane in Tv, che è la “madre” di Franchi- operatori. Attraverso le loro testimonianze, i
ma è perfetta per tutti coloro che sing in Tv e che appunto rende omaggio a que- loro racconti appassionati e la spiegazione delle
desiderano un riscatto, che vogliono sti imprenditori, combinando media innovativi loro strategie, i telespettatori possono scoprire
stabilità e ricercano soddisfazione e tradizionali, e-commerce, televisione, radio, o approfondire la natura, le dinamiche e le po-
e gli utili di un lavoro autonomo.Per
dare voce e visibilità a tutto questo, social network, con due obiettivi principali: tenzialità di questo modello di business». Natu-
nasce Franchising in Tv. Generato aumentare da subito il ralmente sono fonda-
da una partenership tra eccellenze fatturato delle aziende FRANCHISING IN TV PRESENTA LE PIÙ mentali le immagini, e
italiane in Tv e associazioni di settore, SERIE OPPORTUNITÀ DI AFFILIAZIONE
e rafforzarne la visibili- per questo la scelta del
il format televisivo e social network CON VIDEO DEDICATI, TESTIMONIANZE,
tà. Sulla base di questo E ALTRI CONTENUTI PROFESSIONALI media video è essenzia-
Franchising in Tv è il primo in Italia
che tiene spettatori e internauti format – che va avanti e le. I franchisor possono
aggiornati sui nuovi trend di mercato, con risultati crescenti da tempo – l’idea, a suo esporre i propri brand, rafforzarne l’identità
aiutandoli a identificare quello più modo rivoluzionaria, di focalizzarsi sul franchi- e sottolineare per altri futuri franchisee le op-
adatto a tue esigenze e personalità. sing, ed è nata “Franchising in Tv”. Idea sem- portunità di business del momento. Gli affiliati
Grazie alle testimonianze di addetti
plice e forte, al punto da aver subito attratto il possono presentarsi, raccontare com’è stato loro
a lavori e autorità, sarà possibile
conoscere costantemente quali sono sostegno istituzionale più credibile del settore, possibile avviare e sviluppare la propria attività
le attività più richieste, remunerative con informazione, consulenza e consigli da par- in modo vincente, dando una svolta professiona-
e adatta a ciascuno (e al portafoglio te dei vertici delle principali associazioni e fe- le alla propria vita. E in definitiva attrarre clienti!
di ciascuno. Grazie a Franchising in derazioni di categoria, consapevoli di quanto sia «Insomma – sintetizza Luigi Panzini – abbiamo
Tv si potrà così entrare in contatto
fondamentale fare cultura sul franchising e certi realizzato un programma di servizio, utile e for-
con i migliori franchisor nazionali ed
internazionali. È il programma che ci che questa iniziativa mediatica servirà per fare se mi permetto di dire prezioso, perché coniu-
voleva per chiunque sta cercando di conoscere sempre di più la formula commercia- ga informazione, consulenza e testimonianze.
dare una svolta alla propria vita. Per le del franchising in tutte le sue potenzialità». Franchising in Tv vuole essere un format unico
chi vuole diversificare il suo business. Con reali testimonianze di franchisor e franchi- nel suo genere, capace anche di diventare l’anel-
Ma anche per chi non ha ancora un
lavoro. see oltre che presentare le più serie opportunità lo di congiunzione dove franchisor e franchisee
di affiliazione. si incontrano, creando nuove opportunità pro-
fessionali e di business».
LA SCHEDA DEL FORMAT Ed è evidente quanto tutto questo sia fertile
per l’economia del Paese. «Oggi il mercato del
GENERE: Talk show IN PALINSESTO: pomeridiano / franchising in Italia conta oltre 900 aziende
per quasi 52 mila negozi, con 200 mila occu-
DURATA: 30 minuti serale / notturno
pati e 24,5 miliardi di fatturato – sottolinea
EMISSIONE: registrata FREQUENZA l’imprenditore - certamente ridotto purtroppo
CONDUZIONE: presentatore / trice DI TRASMISSIONE: settimanale dai mesi di lockdown ma in forte ripresa nel-
COLLOCAZIONE: Studio + Rvm con repliche le riaperture, una base su cui il commercio al
(servizi e redazionali realizzati TARGET: dettaglio potrà ripartire e diventare più forte
esternamente) Eterogeneo, trasversale, over-20 di prima appena finalmente la situazione si
normalizzerà»

120
Real Estate, l’italian style stress che caratterizza i centri urbani italiani.
Parlando in termini di economia del mattone è

sbarca in Romania
uno dei migliori investimenti che in questo mo-
mento si possa fare. La Romania è caratteriz-
zata da un’economia in piena crescita. Per chi
acquista e per chi fa impresa in Romania sono
L’imprenditore Giuseppe Rapisarda punta su nuovi modelli
previste agevolazioni economiche e tassazioni
di vendita per incentivare gli investimenti immobiliari
molto basse. Da non sottovalutare la possibilità
a Costanza, la perla sulle sponde del Mar Nero
di adottare politiche di affitto degli immobili.
La bellezza del luogo e l’esclusività dei proget-
di Alessandro Faldoni ti non faranno che aumentare la richiesta che
porterà, negli anni, ottimi
reator, contenuti video, potenziamen- una vista panoramica mozzafia-

C
ricavi legati al mercato delle
to dell’attrazione visiva: sono queste to e per quell’architettura di stile locazioni.
le linee guida dei nuovi modelli di capace di creare un’atmosfera I nuovi modelli di business
vendita che puntano a creare un’esperienza calda e confortevole, legata alla puntano sul coinvolgimento
mobile user friendly. Ne sa qualcosa imprendi- terra e al mare. Con le 89 ville diretto dei clienti: compren-
tore Giuseppe Rapisarda che, partito dall’orga- del Santa Maria Bay (disponibili dere il pubblico, creare cam-
nizzazione di grandi eventi, ha scelto di poten- da 350 e 450 mq) e gli apparta- pagne per i dispositivi mo-
ziare il suo progetto di business puntando sul menti de Le Rose del Lago il de- bile, ottimizzare la ricerca
marketing digitale legato all’Hospitality Indu- sign italiano sbarca in Romania. vocale, ascoltare i consuma-
stry e al settore immobiliare. ll sogno, divenuto ormai realtà, tori. Il video è il contenuto
I nuovi progetti si chiamano “Wave (resident è stato quello di voler realizza- ideale per rendere il vendi-
e apartament)”, “Santa Maria Bay” e “Rose del re non semplici immobili, ma due comunità tore più empatico, aumentandone la fiducia.
Lago”. Nel primo caso si parla di un’idea in- orientate alla famiglia, della quale i residenti si Le strutture potranno essere visitate virtual-
novativa che darà vita, nella splendida baia di sentano parte fin dal primo momento in cui vi mente grazie ai creator che documenteranno
Capomulini ad Acireale (CT), ad un progetto metteranno piede. ogni dettaglio, inizieranno una conversazione
che fonderà in un’unica grande iniziativa le co- Investire in Romania ha molti vantaggi. Primo direttamente con i clienti, aggiungeranno quel
modità ed i servizi di un albergo e la vitalità e tra tutti l’unicità e la bellezza della location. tocco umano che una foto, una planimetria o
l’energia di un borgo giovane, moderno e dina- Costanza è la perla del Mar Nero e gli immobili un rendering 3D non potranno mai dare. In
mico. Il “Santa Maria Bay” e il “Rose del Lago” questo modo si creerà una esperienza mobile
sono i due sogni che sono divenuti realtà. Ville I NUOVI MODELLI DI BUSINESS user friendly e ci saranno risultati misurabili, la
di ispirazione mediterranea e un maxi edificio PUNTANO SUL COINVOLGIMENTO possibilità di creare e mostrare offerte mirate,
DIRETTO DEI CLIENTI CON CAMPAGNE
che ospita appartamenti, uffici e servizi a Co- fatte ad hoc per ogni cliente, creare tour per-
DIGITAL E VISITE VIRTUALI
stanza, in Romania. sonalizzati, coinvolgere i potenziali clienti con
Sul Mar Nero Giuseppe Rapisarda valorizza sono tutti realizzati in pieno stile mediterraneo uno storytelling emotivo.
l’espressione del design italiano realizzato dal con grandi spazi comuni, grande luminosità
grande intuito del costruttore. Tutti i progetti e particolare attenzione per i dettagli. Le ville Contatti:
sono pensati per coloro che vanno alla ricer- del Santa Maria Bay sono le uniche costruzio- Giuseppe Rapisarda
ca di uno stile di vita basato sulla qualità e sul ni sul mare. Una soluzione ideale per chi vuole grapisarda@instaguest.com
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121
FRANCHISING & NUOVE IMPRESE
in collaborazione con

Lavorare per l’azienda...


...o farla lavorare per noi
La crisi non uccide le aziende, è l’assenza di una sana gestione
che le fa chiudere, facendo rischiare inconsapevolmente
all’amministratore di una srl tutto il proprio patrimonio personale

di Danilo Manni* L’AUTORE, DANILO MANNI

S
i parla di crisi come se fosse di per di difficoltà e affrontarli con largo anticipo, ligente™ è un metodo di gestione che per-
sé il problema scatenante, come oltre che un obbligo imposto dall’art. 2086 mette a tutti gli imprenditori di applicare
se fosse il contagio che proviene del Codice Civile. Come qualunque sportivo soluzioni semplici ad esigenze complesse.
dall’esterno e che invade l’impresa. In real- sa cosa deve fare prima di ogni gara, anche È un insieme di strategie efficaci su per-
tà non è così: quello che si prova sulla pelle l’imprenditore, che vuole sopravvivere ed corsi strutturati che guidano l’azienda in
sono gli effetti della crisi e non le sue cau- evolversi, deve necessariamente possede- modo semplice, rapido e sicuro per: au-
se. La crisi nasce sempre all’interno dell’a- re le 5P per ottenere il meritato successo: mentare il fatturato, generare nuova liqui-
zienda, rimane in incubazione come una PREPARARSI al meglio per essere il miglio- dità dall’azienda, incrementare gli utili di
malattia e cresce per l’incapacità dell’im- re nel suo genere, PRE-OCCUPARSI di es- esercizio e conseguire risultati sostenibili
prenditore di evolversi e di rima- nere al sere pronto e all’altezza del compito (pre- nel tempo.
passo con i tempi e con la tecnologia. In vedendo, pianificando e programmando il È un percorso a tutela della continuità
sintesi non è all’altezza delle esigenze del futuro), PERFORMARE (produrre i risultati aziendale, che guida passo per passo l’im-
mercato. voluti), PREVENIRE i rischi a tutela dei ri- prenditore a trasformare il proprio modo
Alcuni imprenditori si sentono con “i piedi sultati acquisiti e PERSEVERSARE in tutto di gestire e disegnare il successo del suo
nel fango”, si dimenano e non sanno come ciò che fa, cercando un costante e continuo business. È un percorso molto concreto,
uscirne, altri saprebbero cosa fare, ma miglioramento, ricominciando sempre dal dove la teoria si incrocia con la pratica
sono carenti di strategie veloci ed efficaci, primo punto per innalzare gli standard. tramite strumenti equilibrati, applicabili
infondo sono troppo presi dal lavoro di tut- Per Un’ImpresaIntelligente ™ la parola fin da subito, e fondati su sano equilibrio
ti i giorni e tralasciano la gestione strate- d’ordine è: “Se vuoi un business di succes- economico finanziario, poggiati su proces-
gica dell’azienda, ci sono anche quelli che so, smetti di lavorare in azienda, è l’azien- si - procedure, in- novazione - formazione,
credono inconsapevolmente che vada tutto da che deve lavorare per te... altrimenti hai a sostegno della soddisfazione dei clienti.
bene nonostante non conoscano i reali nu- soltanto un lavoro...”. L’imprenditore deve
meri della loro impresa. Gestire l’azienda gestire per portare profitto con azioni mi- * Dottore Commercialista e Business Partner
richiede la conoscenza di tutti i suoi nume- surate con i numeri e non con le emozioni. www.unimpresaintelligente.it/call
ri prospettici, e la capacità di saper supe- Deve dotarsi di un adeguato assetto or-
rare gli ostacoli dietro l’angolo con compe- ganizzativo, amministrativo e contabile,
tenza, impegno e fatica. altrimenti rischia di far pagare all’ammi-
Dotare l’azienda di un adeguato assetto nistratore, i debiti contratti dalla società,
organizzativo, amministrativo e contabile personalmente e con il suo patrimonio, an-
è il primo passo per intercettare i segnali che se trattasi di una srl. Un’ImpresaIntel- Scansiona il QR per info

122
Quel marketing incisivo
sotto i ferri del dentista
Markedonzia è il sistema che aiuta il dentista a formulare la sua idea
differenziante e ad acquisire nuovi pazienti attraverso il marketing
a risposta diretta sviluppato da Corrado Lagona. Ecco come funziona

di Maddalena Bonaccorso

S
e il tuo dentista è differente, e se ti offrire agli studi dentistici clienti (che crescono soddisfatti che ci hanno rinnovato la fiducia. Un
sa proporre dei piani di terapia con esponenzialmente ogni mese) le consulenze dato che ci rende particolarmente orgogliosi».
lo stesso charme di LeonardoDi Ca- sulle varie attività che uno studio deve portare Grazie al passaparola, cresce anche Marke-
prio nell’ultima epica scena di The wolf of Wall avanti per riuscire non solo ad acquisire nuovi donzia, e non solo i pazienti dei dentisti: un
Street, probabilmente dietro la sua strategia pazienti ad alto budget, ma anche a rendere buon 50% dei nuovi studi odontoiatrici che
c’è Corrado Lagona, con una geniale invenzio- più redditizi quelli che già sono fidelizzati. che approdano al cospetto di Lagona proviene
ne che si chiama Markedonzia ed è il sistema Lagona, infatti, durante gli anni di lavoro a dai dentisti stessi che si fanno portavoce delle
che aiuta il dentista a formulare la sua idea dif- contatto con gli studi odontoiatrici, si è accor- nuove tecniche: «Anche perché i miei clienti»,
ferenziante e ad acquisire nuovi pazienti attra- to che non sempre i dentisti riescono a fare la spiega Lagona, «sono spesso dentisti impor-
verso il marketing a risposta diretta. proposta giusta al cliente giusto: «Premesso tanti, che fanno convegni in giro per il mondo,
Ma come si fa a introdurre il concetto di marke- che il cliente-tipo di Markedonzia è uno studio tengono lezioni, sono insomma influencer nel
ting, storicamente distante anni luce dal mon- di livello medio-alto, che esegue lavori di im- loro campo».
do degli odontoiatri in particolare e dei medici plantologia e ortodonzia che vanno dai 3.000 Il resto, lo fanno anche i canali social media,
in generale, che adesso –in tempi di grande ai 30.000 euro»,, prosegue Lagona «mi accorgo curati da Markedonzia con tecniche innovati-
crisi- può rivelarsi la chiave di volta verso il spesso che anche davanti a pazienti che po- ve e accattivanti: il riferimento iniziale a “The
successo? Studiando e apprendendo tecniche trebbero spendere di più e ne avrebbero anche wolf of Wall Street” non era casuale, dato che
semplici e alla portata di tutti, ma per le quali la necessità, il dentista è l’introduzione a uno
OLTRE ALL’ATTIVITÀ DI MARKETING
occorre una guida e tutta una serie di strategie. non riesce a portare dei video più cliccati
CORRADO LAGONA ORGANIZZA
Lagona, per l’appunto, ne offre di moltepli- avanti preventivi di WEBINAR E PUBBLICA LA RIVISTA sui canali del brand,
ci: «Ho lavorato per anni nel settore dentale giusto importo. Un po’ “DENTISTA DIFFERENTE” con Di Caprio che
hi-tech», spiega il fondatore di Markedonzia, per la scarsa vocazio- “vende” un impianto
«e quindi conoscevo molto bene il contesto nel ne commerciale di questi professionisti, un po’ dentale invece che una penna: «Ci piace essere
quale andavo a operare. Mi sono dedicato poi per il timore di vedere il cliente abbandonarlo originali, in tutte le attività di marketing. Con
ad approfondire le conoscenze sul marketing - e rivolgersi alla concorrenza. Tramite la nostra il mio staff pubblichiamo anche una rivista che
ha anche scritto tre libri in quattro anni, ndr - e consulenza, la nostra capacità di affiancarci ai si chiama “Dentista differente”, organizziamo
ho quindi avviato il lavoro di consulenza, lega- dentisti sia nel posizionamento del brand sia webinar, video testimonianze di pazienti sod-
to soprattutto al posizionamento di marca, ma nell’acquisizione di nuovi pazienti, sia nell’ac- disfatti, molti dei quali hanno visto crescere il
anche al mondo dei social media». quisizione di nuovi pazienti, i risultati di solito proprio fatturato fino al 180%».
Correva l’anno 2018 e adesso, tre anni dopo, non tardano ad arrivare. A riprova di questo
uno staff di dieci persone è sempre pronto a dato, nel 2020, abbiamo avuto l’86% di clienti www.markedonzia.com

123
FRANCHISING & NUOVE IMPRESE in collaborazione con

BV Invest: 2011-2021, loro insegnamenti. Si tratta di un condensato


di strategie, tecniche, comportamenti, valori

un decennale verso il futuro


etici ed elementi pratici che hanno determi-
nato la creazione di un know how, unico ed
originale. Gli inizi di BV INVEST sono stati ca-
La valorizzazione dei punti di forza e lo sviluppo delle potenzialità ratterizzati dalla valutazione di operazioni di
del “capitale umano” sono obiettivi cruciali per la società trading immobiliare, ma successivamente la
che si prefigge di innalzare al massimo i livelli qualitativi delle aziende società ha preso una propria precisa identità
nell’ambito della consulenza strategica e nel
campo della formazione commerciale e ma-
nageriale. Inoltre è diventata, nel tempo, un
vero e proprio hub di relazioni commerciali ed
un incubatore di idee innovative. Con le varie
linee formative e con un approccio consu-
lenziale all’insegna del pragmatismo e della
concretezza, ha saputo affiancare migliaia di
professionisti e decine di aziende in un per-
corso di formazione, pianificazione e svilup-
po. Ora guardiamo al futuro con ottimismo
A CURA DELLA DIREZIONE MARKETING

ed il mio è un ottimismo razionale, che nasce


dalla consapevolezza che le crisi, come quel-
la conseguente alla terribile pandemia che ha
colpito il mondo intero, sono sempre seguite
da periodi di rinascimento, talvolta epocali. E
tanto maggiore è l’incidenza della crisi, tanto
più forte è la reazione della società e di ogni
singolo individuo. Questo è quello che ci inse-
gna la storia e questa è la strada che segnerà
i prossimi anni. Tra i molti fattori emersi c’è
anche la necessità di una nuova leadership,
BV INVEST È UNA SOCIETÀ NATA DALLO Lettera aperta fondata sempre più sulla profonda conoscen-
SPIRITO DI INIZIATIVA DI UNO DEI PIÙ NOTI del presidente, za del mercato, dei suoi rapidi cambiamenti,
E STIMATI MANAGER DEL REAL ESTATE Bruno Vettore sulla capacità di agire con empatia, flessibi-
ITALIANO E CAVALIERE DELL’ORDINE AL “Sono stati anni molto intensi, dalle difficoltà lità e visione strategica. Le crisi sono periodi
MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA, iniziali alle soddisfazioni arrivate con il lavoro, di straordinaria evoluzione, dove aziende e
BRUNO VETTORE. La valorizzazione dei gli investimenti necessari e l’inesauribile pas- persone sono chiamati a rinnovarsi, non solo
punti di forza e lo sviluppo delle potenzia- sione che serve per affermare idee, progetti sul piano della digitalizzazione ma soprattut-
lità del cosiddetto “capitale umano” sono ed aziende. Dopo oltre trent’anni di esperien- to della mentalità e della sostenibilità di idee,
obiettivi cruciali per la società che si pre- za operativa e manageriale ho voluto dare vita progetti, stili di vita e modalità di lavoro. Ciò
figge di innalzare al massimo delle proprie ad un’iniziativa imprenditoriale che mettesse a che non deve mai venire meno è la voglia di
potenzialità i livelli qualitativi di una azienda. frutto le competenze, le conoscenze e le ca- fare, di mettersi in discussione ed una gran-
Attualmente BV INVEST, guidata da Bruno pacità acquisite in un lungo percorso di cre- de fiducia verso il futuro Ringraziando la mia
Vettore, affiancato da alcuni partner spe- scita e sviluppo. Sono grato alle aziende in cui famiglia, che mi sostiene da sempre ed i miei
cialist, esercita in modo proficuo la propria mi sono formato, come uomo e professionista, collaboratori che mi affiancano, mi accingo
attività prevalentemente nell’ambito della ed agli imprenditori con i quali abbiamo lavo- ad affrontare il domani con passione e forte
Consulenza strategica, della Formazione rato fianco a fianco per molti anni, condividen- motivazione, elementi fondamentali di una
manageriale e del Coaching, in partnership do difficoltà e successi. Da tutti, o quasi, ho filosofia costruita negli anni ed irrinunciabile
con la piattaforma digitale AlleaRe. imparato qualcosa ed ho apprezzato molto i compagna di vita.”

124
IMPRESE & OPPORTUNITÀ

MUSA FORMAZIONE: CONNESSIONE


TRA PROFESSIONISTI E TECNOLOGIE
MUSA FORMAZIONE HA CONOSCIUTO NEGLI 2. Pianificazione di una strategia di comuni-
ULTIMI DUE ANNI UNA CRESCITA ESPONEN- cazione omnicanale ed integrata con tool di
ZIALE. SIA IN TERMINI DI FATTURATO CHE DI marketing automation. L’acquisizione del pro-
NUMERO DI CLIENTI. Dietro questi grandi ri- spect non è l’obiettivo finale del funnel, ma il
sultati ci sono impegno, sacrificio, qualità, così punto di partenza che porta l’utente ad essere
come avvalorato dalle ottime recensioni di chi nutrito di contenuti utili e di valore attraverso
si è formato e dai riconoscimenti ottenuti. i diversi touch point.
Tutto questo non sarebbe stato possibile sen- 3. Cura del cliente in tutte le fasi della custo-
za una strategia ben studiata ed architettata mer journey. Dalla fase di orientamento, a tendono formarsi e le esigenze del mercato
dal founder, Riccardo Campana ed il suo team. quella di assistenza didattica, fino alla raccolta del lavoro, sempre più assetato di figure pro-
Una percorso che proviamo a riassumere in di feedback post formazione. Un’interazione fessionali formate e competenti.
quattro milestone. one-to-one resa possibile grazie ad un Crm Unico comune denominatore di questo suc-
1. Sviluppo di una piattaforma e-learning mul- sviluppato internamento che consente una cesso è la forte connessione tra professionisti
tifunzionale e personalizzata. Un progetto che segmentazione ed una profilazione avanzata e tecnologie.
non ha mai smesso di evolversi arricchendosi del cliente.
sempre più di funzionalità e feature legate alla 4. Ricerca e sviluppo di percorsi formativi +39 06 87 153 208
tipologia di percorso professionale ed alle esi- professionali che parte dall’analisi incrociata www.musaformazione.it
genze formative degli utenti. delle richieste provenienti da coloro che in- info@musaformazione.it

SE IN QUESTO MOMENTO STORICO LE AZIEN-


DE SONO SEMPRE PIÙ INDIRIZZATE ALLA
LA VIDEOCHIAMATA: UNA NUOVA
VENDITA TRAMITE E-COMMERCE, VISTA LA
DIFFICOLTÀ PER I CLIENTI DI USCIRE PER
OPPORTUNITÀ PER L’E-COMMERCE
FARE SHOPPING NEI NEGOZI, è soprattutto ne, Diamitaly, un’azienda milanese specializ- gemmologici internazionali. Successivamente
il settore della gioielleria che si trova a dover zata in anelli solitari con diamante, adotta una il gemmologo mostrerà diversi diamanti, adat-
affrontare seri problemi nel gestire questo soluzione efficace, garantendo la trasparenza ti alle intenzioni di spesa, anche con l’uso del
tipo di vendita, poiché il cliente, data la pre- in tutti i passaggi dell’acquisto. Grazie ad un microscopio, evidenziandone le differenze,
ziosità del prodotto, ha necessità di visionarlo avanzato sistema di videocamere, le immagini in un percorso interattivo in cui il cliente è
direttamente e valutarlo di persona. Gli scatti video trasmesse in diretta risultano chiare e sempre protagonista, scegliendo quali gem-
fotografici online forniscono informazioni per- nitide e riescono a dare una fedele percezione me valutare e richiedendo tutti i chiarimenti
cettive insufficienti a supportare la decisione del gioiello, anche con le app più comuni come necessari su assortimento, caratteristiche, e
d’acquisto. Per riuscire a superare queste dif- ad esempio Whatsapp. La videochiamata vie- prezzi. Il diamante selezionato verrà colloca-
ficoltà e ottenere concretamente vendite onli- ne condotta da un gemmologo professionista, to sulla montatura scelta dal cliente che potrà
che, dopo aver stabilito quali sono le esigenze, così vedere come sarà l’anello una volta finito.
aiuterà il cliente a scegliere autonomamente Dopo pochi giorni l’anello pronto potrà essere
prima la pietra e successivamente l’anello fi- spedito, oppure ritirato direttamente in sede.
nito. Questo tipo di vendita sta ottenendo molto
Per fare questo l’esperto inizialmente illu- consenso da parte del pubblico. A testimoniar-
strerà quali sono le caratteristiche principali lo le numerose recensioni, tutte a cinque stelle,
del diamante e il significato delle diciture ri- postate dai clienti su Google e Facebook.
portate nel certificato che accompagna la pie-
tra, rilasciato da uno dei tre maggiori istituti www.diamitaly.it

125
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Francesco D'Alessandro
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Francesco D’Alessandro
COACH-CEO di ResultsAdv

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COMUNICARE L’IMPRESA

RICCHI PREMI E COTILLONS


Dai premifici a largo spettro agli istituti specializzati nella certificazione delle buone prassi aziendali,
il “bollino di qualità” diventa una leva di comunicazione e di engagement. A patto di scegliere bene

LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL TOP EMPLOYER INSTITUTE QUEST’ANNO SI È SVOLTA IN FORMA VIRTUALE

di Marina Marinetti Lo storytelling non è solo


vanità: serve a ingaggiare i

I
l calendario della brand reputation apre con il Best Performance Award dell’Uni- propri collaboratori,
è scandito da premi e certificazioni. versità Bocconi, a novembre è la volta di EY ad allargare la rete
dei partners, a posizionarsi
Gennaio, per esempio, è il mese di con l’Imprenditore dell’anno... che si chiude sul mercato caratterizzandosi
Top Employer. Lo sono, Zurich, Canon Italia, con i TopLegal Awards rivolti agli studi legali, efficacemente. Da qui nasce
Itas Mutua, ed Esselunga. E altre 36 aziende il medesimo target di Legalcommunity (che li la smania di aggiudicarsi
un premio o una certificazione.
che hanno deciso di cimentarsi nella certifi- premia da aprile a luglio). Tra premi e certifi-
cazione del Top Employer Institute olandese, cazioni (celebrate anch’esse con serate di gala
il cui core business, da trent’anni, è assegnare o, in tempi di pandemia, eventi in streaming),
alle aziende il “bolli- pochissimi - quelli
no di qualità” per le MENTRE I PREMI ISTITUZIONALI SONO istituzionali, i più pre-
130
GRATUITI, PER TUTTI GLI ALTRI WIKIPEDIA
pratiche in ambito di stigiosi - sono gratuiti. SE L’IMPRESA ALZA LA VOCE...
OCCORRONO INVESTIMENTI DELL’ENCICLOPEDIA ONLINE
risorse umane. Che A PARTIRE DA ALMENO 3MILA EURO Di solito, invece, per
è quello che fa, ma concorrere bisogna
da quarant’anni, Great place to work, che in- mettere sul piatto almeno 3mila euro a premio 132
vece “premia” le aziende tra marzo e aprile (da moltiplicare per le diverse categorie a cui STAND OUT
BRANDING SOSTENIBILE
(Bestworkplaces sono, tra gli altri, American si partecipa), ma si arriva anche a cifre decisa- DI NOME E DI FATTO
Express Italia, Conte.it, Dhl Express e The mente più importanti, dai 15mila euro in su. Ci
Adecco Group). Primavera ed estate sono ce- sono quelli di settore, come l’Italian Franchi-
lebrate dal Best Managed Companies Award sing Award e l’Insegna dell’anno di Federfran- 134
di Deloitte e dal premio Industria Felix, nelle chising, e premifici entry-level ad ampio spet- DIGITAL TARGET
LA RETE SMUOVE L’ALTO
varie edizioni regionali, mentre l’autunno si tro che scandagliano la Guida Monaci in cerca PARTENDO DAL BASSO

127
COMUNICARE L’IMPRESA

Da sinistra: Dario Castiglia,


presidente di Remax Italia,
Tomaso Tommasi di Vignano,
presidente esecutivo di Hera,
e Federica Troya, Head
of HR Services di Zurich Italia

di imprese a cui annunciare che sono finaliste


dell’award. Ma per scoprire se hanno vinto do-
vranno pagarsi il tavolo alla cerimonia di pre-
miazione. E per fregiarsi del premio dovranno
acquistare la licenza d’uso del logo registrato.
rametri dell’European Foundation for Quality con il Covid-19, superando l’emergenza e, in
Fate la vostra scelta Management». alcuni casi, trasformandola in un vantaggio
Da un lato c’è la vanità, dall’altro il bisogno di C’è solo l’imbarazzo della scelta: anche le Big competitivo sul mercato mondiale. La nuova
avere qualcosa da raccontare. «Oggi per un’a- Four, ovvero PwC, Deloitte, Kpmg ed EY sono edizione prevede un roadshow nei principali
zienda, soprattutto per una Pmi, vincere un della partita. Deloitte, per esempio, con il Best distretti italiani: avrà inizio in primavera, in
premio può essere un elemento interessante Managed Companies premia le aziende che concomitanza con l’apertura delle candidature
per arricchire il suo storytelling», spiega a Eco- si sono distinte per strategia, competenze e al premio, e accompagnerà alla cerimonia di
nomymag Roberto Race, advisor in corporate innovazione, impegno e cultura aziendale, premiazione dei vincitori che si terrà a novem-
strategy and public affairs per multinazionali governance e performance, internazionalizza- bre». È ora di scaldare i motori, dunque.
e medie imprese. «È fondamentale però che zione e sostenibilità: «Non è solo un award»,
sia un premio dalla reputazione riconosciuta sottolinea Andrea Restelli, Partner Deloitte e La raccolta dei bollini
e che sia in grado di contribuire al posiziona- Responsabile del Premio Best Managed Com- Se per aggiudicarsi un premio spesso basta
mento, perché se è vero che un premio non panies, «ma anche un programma di crescita impugnare la penna e aprire il portafogli, per
si rifiuta mai, i premi non sudati spesso sono per le aziende che hanno avuto la possibilità fregiarsi di un bollino di qualità c’è da mette-
quelli che non hanno un valore reputazionale di essere supportate da professionisti Deloit- re in conto un percorso più strutturato e una
alto. Ci sono premi molto seri che comportano te ed esperti durante il loro percorso di can- selezione all’ingresso. «Prima che l’azienda si
un lavoro importante fatto dalle aziende nella didatura e self assessment, con l’obiettivo di vincoli a livello contrattuale facciamo uno scre-
preparazione della documentazione e nei vari potersi confrontare con modelli di business ening per verificare la maturità delle sue best
audit fatti dalle giurie. di successo a livello practices», spiega a Economy Davide Banterla,
PER FREGIARSI DI UN BOLLINO DI QUALITÀ
È un investimento che internazionale in un Senior Account Manager di Top Employers In-
OCCORRE AFFRONTARE UN PERCORSO
se gestito in manie- DI AUDIT CHE SPESSO PREVEDE contesto di operati- stitute. «Fino a ottobre raccogliamo le adesioni
ra strategica rende ANCHE UN PROCESSO DI VALIDATION vità in continuo mu- per l’edizione 2022-2024. Tra aprile e maggio
sia nel breve che nel tamento». Insieme al distribuiremo un questionario agli hr manager
medio termine. Ma bisogna scegliere premi premio, insomma, il servizio. Quanto a EY, il delle aziende partecipanti. L’audit che prevede
coerenti con i mercati e gli stakeholder che si premio L’Imprenditore dell’anno, completa- anche un processo di validation. Indaghiamo
vogliono intercettare e lavorarci». Sul fronte mente gratuito, «mira a valorizzare le aziende su diverse aree di gestione delle risorse uma-
del prestigio, Roberto Race cita due premi che virtuose italiane, celebrando gli imprenditori ne: leadership, pianificazione, engagement,
negli anni hanno visto la premiazione al Qui- che hanno saputo portare avanti la propria change management, work environment, fles-
rinale alla presenza del Presidente della Re- visione con impegno, passione ed energia», sibilità, accounting, recruitment, sostenibilità,
pubblica Sergio Mattarella: il Premio dei Premi spiega Massimiliano Vercellotti, Emeia EY Pri- codice etico... Ma non stiliamo classifiche».
del Cotec - nel 2020 se lo sono aggiudicati, tra vate Deputy and Assurance Leader. Nel 2019 In compenso la dashboard permette di para-
gli altri, Acea, Enel X e Intesa Sanpaolo - e dei se l’è aggiudicato il presidente di San Lorenzo metrare le proprie performance rispetto al
premi del Comitato Leonardo. «E se un’azien- Spa Massimo Perotti. E il 2020 è saltato, causa benchmark dei partecipanti: «Già attraverso
da investe in innovazione, consiglio di parte- pandemia. «La 24° edizione del Premio riveste l’audit cerchiamo di capire, in modo non auto-
cipare al Premio Imprese per l’Innovazione di dunque una particolare importanza, perché dà referenziale, a quale punto siamo nel percorso
Confindustria, il primo che ha adottato i pa- lustro alle realtà che hanno saputo misurarsi di gestione delle persone. L’audit è abbastanza

128
Da sinistra: Massimiliano Vercellotti,
Emeia EY Private Deputy and Assurance
Leader, Giulia Castaldini, Account Manager
di Great Place to Work, e Roberto Race,
advisor in corporate strategy and public affairs

dente, ceo e co-founder di Re/Max Italia, che


negli anni ha ottenuto il Superbrands, l’Asso
del Franchising, il Great Place To Work, il Best
Workplaces for Women, il Real Estate Awards,
il Franchising Key Award, il Franchising Award,
impegnativo, si basa sulla raccolta di eviden- questo titolo al secondo anno di valutazione, l’Italian Franchising Award by Assofranchi-
ze: non è semplicemente una dichiarazione», quando mediamente le società impiegano sing, il Top 100 Franchisor d’Italia di Assofran-
spiega Federica Troya, Head of HR and Servi- 8,5 anni solo per entrare nell’indice, proprio chising, il Growth Award, l’European Award of
ces di Zurich Italia, al sesto anno consecutivo per la difficoltà ad adeguarsi a tutte le best Excellence. «La promozione del marchio attra-
di “bollinatura”. Bisogna fornire anche le pezze practice richieste». Al di là del medagliere, c’è verso la certificazione dell’azienda supporta i
d’appoggio, insomma. «Nel momento in cui ci quello che Tommasi di Vignano definisce il nostri affiliati nel presentarsi al cliente finale.
mettiamo alla prova ci accorgiamo di possibili «circolo virtuoso che impatta positivamente In più, è un’opportunità a livello mediatico,
aree di miglioramento e grazie anche al con- sia all’interno che all’esterno dell’azienda. Le grazie alle media partnership che noi ci riven-
fronto costruttivo con il network di Top Em- certificazioni o l’inserimento negli indici pos- diamo come distintivo di qualità del servizio e
ployer - che su richiesta mette in contatto le sono essere utilizzate per aumentare il senso di crescita», continua Castiglia. «Va fatta una
aziende fra di loro e condivide le best practices, di appartenenza delle persone al gruppo, trat- premessa: si tende a pensare che questi pre-
ndr - arrivano le idee per evolvere». tenere i talenti e aumentare la consapevolezza mi si possano semplicemente comprare e non
Dello stesso avviso è Tomaso Tommasi di Vi- meritare. Invece bisogna seguire regole di en-
AL DI LÀ DEL MEDAGLIERE, PREMI
gnano, Presidente Esecutivo di Hera, che per gagement precise ed è un salto nel buio: non
E CERTIFICAZIONI IMPATTANO
12° anno consecutivo ha ottenuto la certifi- POSITIVAMENTE SIA ALL’INTERNO si sa mai l’esito fino alla fine. E comunque l’in-
cazione Top Employer, confermandosi prima CHE ALL’ESTERNO DELL’AZIENDA vestimento non è poi così eccessivo: in totale
assoluta in Italia: «Confrontarci con le miglio- per le attività relative a premi e certificazioni
ri esperienze e sottoporci costantemente alla di vivere all’interno di una realtà che mette le destiniamo un budget annuale di circa 35mila
valutazione di enti esterni rappresenta uno persone e i loro bisogni al primo posto e che euro l’anno». Per Remax, dove le quote rosa,
stimolo al miglioramento continuo ed è ele- evolve facendole crescere; verso l’esterno rap- da Ilaria Profumi (la Chief operating officer,
mento fondante della nostra strategia d’im- presentano invece uno dei principali elementi in pratica la spalla di Castiglia) in giù, sono
presa». Tanto che Hera figura ogni anno anche di costruzione della reputazione e affidabilità già al 41%, avere ottenuto la certificazione di
nello studio dell’Online Talent Communica- aziendale e della brand awareness». Best Workplaces for Woman da Great Place
tion della svedese Potentialpark. Ma non solo: To Work è strategico. E, se occorre, c’è anche il
«Siamo nel Bloomberg Gender-Equality Index Il lustro fa coppia con gli affari bollino su misura: «Oltre al progetto standars
e tra i primi in Italia nel Diversity & inclusion Sul piatto, quindi, non c’è solo la visibilità. Cer- esclusivamente finalizzato all’employer bran-
Index di Refinitiv. Lo scorso anno siamo stati to, le media partnership aiutano, come quella ding offriamo strumenti personalizzati», con-
inclusi nel Ftse4Good Index Series, che identi- con la Repubblica, che il 1 febbraio è uscita con ferma Giulia Castaldini, Account Manager &
fica le migliori aziende impegnate nel mondo 36 pagine di dossier Lavoro di Affari & Finanza Change Leader di Great Place to Work, «come
per uno sviluppo sostenibile, e nel Dow Jones praticamente monopolizzata da Top Employer, la valutazione del clima interno. La durata e il
Sustainability Index, prima multiutility italia- o quella con L’Economia del Corriere di Great costo sono proporzionali alla complessità del
na: gli analisti di S&P Global hanno dichiarato Place to Work. Ma, oltre alla vetrina, il potersi progetto. I Bestworkplace, per esempio, coin-
Hera Industry leader, sulle circa 3.500 imprese fregiare di un bollino o di un premio può aiu- volgono tutta la popolazione aziendale, con
a maggiore capitalizzazione nel mondo valuta- tare anche nel posizionamento. «Premi e cer- survey che includono anche riposte aperte
te. Il risultato ha fatto scalpore tra la comuni- tificazioni ci aiutano nella fidelizzazione della analizzate dal nostro sistema di intelligenza
tà finanziaria perché Hera è stata insignita di nostra rete», conferma Dario Castiglia, presi- artificiale». Et voilà, il bollino è servito.

129
COMUNICARE L’IMPRESA

SE L’IMPRESA ALZA LA VOCE... DELL’ENCICLOPEDIA


Tra i vari canali di autopromozione inizia a figurare anche Wikipedia. Ma le regole per avere la propria pagina
sulla piattaforma sono rigide. Con ben 113 amministratori pronti a intervenire in caso di violazioni

di Marco Scotti

A
lei verrebbe mai in mente di entrare
in una stanza e dipingerla di giallo?
« Ecco allo stesso modo vorremmo
che si comportassero gli utenti quando si
avvicinano al nostro progetto. La versione in
lingua italiana è tra le più conservatrici, ten-
de a essere meno inclusiva e ad accogliere un
numero minore di contenuti». Iolanda Pensa
è la presidente di Wikimedia Italia, la holding
C’È UN’ATTENZIONE
che gestisce le attività di Wikipedia. Quando PARTICOLARE
ci si approccia a questo sito - tra i più visi-
tati al mondo con circa 5,7 miliardi di click ALLE RICHIESTE
a mese – diventa difficile restare neutrali. Da
una parte ci sono quelli che vedono in questa DI RIMOZIONE: NON
enciclopedia libera sulla rete un modo ec-
cellente per far circolare al meglio il sapere; TUTTI VOGLIONO
dall’altra ci sono gli scettici, che eccepiscono
sia sulla modalità con cui vengono seleziona- ESSERE INSERITI
te le voci enciclopediche, sia sull’autorevo-
lezza di compila i lemmi. Di carne al fuoco, IOLANDA PENSA, PRESIDENTE DI WIKIMEDIA ITALIA SU WIKIPEDIA
d’altronde, ce n’è sempre molta: chi decide
che cosa è giusto che venga pubblicato? Per-
ché alcune aziende osteggiano apertamente Intanto, com’è la “filiale” italiana dell’enci- si tratta di imprese: le voci sulle aziende non
Wikipedia? E soprattutto, si tratta di un pro- clopedia libera? È l’ottava a livello mondiale devono essere voci pubblicitarie o propagan-
getto interamente no-profit o ci sono dietro per numero di voci (con oltre 1,6 milioni di distiche, ma schede informative sulla storia
interessi e finanziamenti “occulti”? lemmi), si basa su una community di 9.516 e sull’attività di aziende di primo piano. Le
Ovviamente l’ultima domanda è solo una utenti attivi, cioè che eseguono almeno cin- voci sui marchi dovrebbero essere limitate ai
provocazione, anche perché la quasi tota- que modifiche al mese e ha due milioni di marchi primari di ogni azienda: altri marchi
lità delle revenue di utenti registrati. Il dovrebbero essere valutati come aziende a sé
Wikipedia proviene WIKIPEDIA SI BASA SUL LAVORO tutto è governato da stanti. «Qui da noi – sottolinea Iolanda Pensa
dalle donazioni fatte DEI VOLONTARI E LA QUASI TOTALITÀ un piccolo esercito di – siamo più conservatori e tendiamo ad ac-
DELLE REVENUE PROVIENE
in rete. E quasi tutti i 113 amministratori cogliere meno contenuti, quindi è necessario
DALLE DONAZIONI FATTE IN RETE
collaboratori del pro- che hanno il diritto di seguire delle policy. Alcuni argomenti hanno
getto sono dei volontari, a parte quelli che si intervenire sulle voci anche più “spinose” e di indicazioni specifiche: non devono essere
occupano degli aspetti più squisitamente tec- fare in modo che non vi siano eccessi o cen- esclusivamente di rilievo nazionale, è fonda-
nologici. La stessa Iolanda Pensa svolge il suo sure. Ogni mese in Italia vengono create circa mentale che abbiano una dimensione inter-
compito pro bono (nella vita fa la ricercatrice 5.000 nuove voci. nazionale. Un film deve essere stato “sentito”
di arte africana presso un’università svizze- Per decidere se un lemma ha carattere enci- anche all’estero. E per le biografie la cosa è
ra), così come tutto il consiglio direttivo di clopedico bisogna, almeno in Italia, rispon- ancora più complessa: tendenzialmente pre-
Wikimedia. dere a determinati requisiti. Anche quando feriamo le persone che non ci sono più. Infine

130
c’è un’attenzione particolare alle richieste di si tratta di parlare di aziende, in un duplice drebbero un incremento dei fatturati. Anche
rimozione perché non tutti vogliono essere senso. Prima di tutto, perché Wikipedia non ai giornalisti è rivolto un analogo invito: rila-
inseriti nella nostra enciclopedia. E questo accetta pubblicità e vive quasi esclusivamen- sciare la licenza su Wikipedia, per far vedere
vale sia per i privati sia, a maggior ragione, te di donazioni, anche molto piccole, dai due come funziona e per far circolare il sapere.
per le aziende». dollari in su. Lo scorso sono stati raccolti 120 La necessità di mantenersi distanti dalle lo-
Inizia già a svelarsi il primo problema che milioni. L’essere senza pubblicità permette giche aziendali si riverbera anche nella scelta
è a metà tra le regole di internet (le famose anche di evitare di dover “dar retta” a que- dei volontari (tanti) e dei dipendenti (450
netiquette) e una filosofia: quanto deve es- sto o quel marchio che potrebbe bussare alla nel mondo). Soprattutto per quanto riguarda
sere universale l’enciclopedia? Se Diderot e porta della Wikimedia Foundation e chiede- chi deve scrivere le voci. «Lo scrivere arti-
D’Alembert immaginavano che tutto lo scibi- re di essere trattato con un occhio di riguar- coli – aggiunge la Pensa – è un ruolo che la
le umano dovesse essere racchiuso nel loro do. L’altro tema, di carattere diametralmen- comunità vuole mantenere sempre su base
volume, oggi la messe di informazioni è tale te opposto, riguarda il copyright. Su questo totalmente gratuita. Non vogliamo account
da obbligare a una scelta. Con il rischio di Iolanda Pensa è molto netta: «Se da un lato istituzionali ma solo personali e i contributor
qualche cortocircuito. Immaginiamo il regi- tuteliamo scrupolosamente il diritto d’au- che lavorano per determinate organizzazioni
sta premio Oscar Paolo Sorrentino il quale, tore, dall’altro riteniamo che il concetto di devono dichiararlo. Non possiamo in alcun
prima di dirigere film con cast internaziona- pubblico dominio dovrebbe essere esente da momento tollerare operazioni di para-repu-
li, ha per forza di cose esordito con una di- qualsiasi tipo di diritto. Molte opere dovreb- tation management per cui si scrive e si elo-
mensione più locale. Ora, se Sorrentino non bero essere libere, e invece si è esteso il con- gia l’azienda per cui si lavora».
fosse Sorrentino, il suo film d’esordio non cetto di tutela per favorire aziende come la Infine, uno sguardo a chi controlla i control-
verrebbe considerato degno di far parte di Disney. Infuria una battaglia sul diritto d’au- lori. Come detto, Wikimedia Foundation è la
Wikipedia, perché sconosciuto al di fuori dei tore perché, a nostro avviso, passati 70 anni holding che gestisce tutti i prodotti della fa-
nostri confini. Qualche tempo fa, ad esempio, miglia: Wikipedia, Wikiquote (specializzato
la voce dedicata agli Umarell – gli anziani che A VENT’ANNI DALLA NASCITA, in citazioni), il progetto di open repository
guardano i cantieri – era stata cancellata dal- WIKIPEDIA OGGI HA 55 MILIONI Wikidata, Wikicommons per le immagini.
DI VOCI IN 300 LINGUE DIVERSE. IL SITO
la versione italiana dell’enciclopedia perché Tutti hanno gli stessi permessi tra gli iscrit-
ITALIANO È L’OTTAVO NEL MONDO
giudicata non universale. E questo nonostan- ti attivi, ma ci sono alcune persone (gli am-
te all’estero si fossero accorti eccome di que- dalla morte tutte le opere dovrebbero essere ministratori, 113 in Italia e circa 1.100 per
sta figura, tanto da finire sui giornali e avere libere. Ovvio che va valorizzato chi ha scritto la versione inglese) che hanno il potere di
– scherzi del destino – una voce sulla versio- o ha prodotto un quadro, ma questo non può compiere due azioni particolari: cancellare
ne inglese di Wikipedia. diventare un ostacolo alla libera circolazione le voci e bloccare gli utenti. «E questo – con-
Un problema che però non sembra turba- della conoscenza». clude Iolanda Pensa – perché se si blocca
re i sonni della presidente di Wikimedia, la In effetti, la vicenda è davvero difficile da scio- qualcuno o si cancellano dei contenuti poi
quale tiene a ribadire che è fondamentale gliere quando si rapporta a delle istituzioni è complesso tornare indietro. Il principio è
capire come avvicinarsi al progetto. «Siamo museali che vengono gestite come aziende, quello della “reputazione”: maggiore è l’affi-
una comunità di scopo, le persone devono con bilanci da far quadrare (e magari anche dabilità che si è ottenuta, maggiore è il livel-
partecipare alla nostra idea, per documenta- profitti da raggiungere) che non sono dispo- lo di coinvolgimento nel processo. E la cosa
re un sapere universale, per far crescere l’en- ste a far circolare liberamente le immagini bella è che ognuno poi si può specializzare:
ciclopedia. Per noi entrare all’interno vuol delle opere custodite. Tra l’altro, uno studio ci sono quelli che combattono i vandalismi,
dire capirne i meccanismi. Se entri in una sul Guardian ha mostrato una diretta corre- quelli che scrivono molti contenuti, quelli che
stanza e inizi a dipingerla di giallo, è un po’ lazione tra le voci più efficaci realizzate su correggono gli errori. È una partecipazione
strano, magari può anche starci bene ma non Wikipedia e il numero di pernottamenti nei attiva che premia le peculiarità di ciascuno».
è esattamente quello che ci si aspetta. Noi comuni di cui si parla. Dunque, maggiore è il A vent’anni dalla sua nascita, Wikipedia ha
vorremmo che i nostri contributor ci dessero contributo iconografico e l’approfondimento, oggi 55 milioni di voci in 300 lingue. Rimane
una mano a migliorare le voci già esistenti. Le maggiore è il beneficio per il territorio e per il più avanzato progetto di condivisione del
persone sono abituate ad andare su internet l’indotto a esso collegato. Per assurdo, se tut- sapere in rete. Ma rimane ancorato – per ovvi
a parlare della loro vita, ma non è proprio ti i musei del mondo cedessero la riproduzio- motivi – a ingessature che ne penalizzano la
così che ci si comporta». ne delle opere che custodiscono, se dovesse fluidità. Certo, in epoca di fake news e di teo-
La cosa si fa ancora più interessante quando essere rispettato l’assioma del Guardian, ve- rie strampalate, avercene...

131
COMUNICARE L’IMPRESA

BRANDING SOSTENIBILE DI NOME E DI FATTO


L’impegno che si limita alle dichiarazioni d’intenti non è efficace. Lo diventa se verificato.
Come fa Process Factory di Francesca Rulli con il suo marchio 4sustainability rivolto alle aziende

di Gianluca Lo Stimolo

È LA PAROLA DEL MOMENTO. NON C’È MIS- modello di business realizzando una serie di
SION AZIENDALE O COMUNICATO STAMPA IN iniziative concrete attraverso un protocollo
CUI NON APPAIA IL TERMINE “SOSTENIBI- strutturato, IT tool e linee guida dedicate. Si
LITÀ”. Per fortuna, ci sarebbe da aggiungere: tratta di progetti di conversione all’uso di ma-
dopo decenni di ricerca del profitto a ogni teriali a minore impatto (Materials), elimina-
costo, finalmente anche il mondo imprendito- zione delle sostanze chimiche tossiche e noci-
riale si è reso conto di avere precise responsa- ve dai cicli produttivi (Chem), tracciabilità dei
bilità nei confronti del Pianeta e di chi lo abita. processi e monitoraggio della filiera (Trace),
Spesso impropriamente confuso con la salva- crescita del benessere organizzativo (Peo-
guardia dell’ambiente (che ne è una dimensio- ple), uso consapevole delle risorse per ridur-
ne, ma insieme ad altre), quello di sostenibilità re l’impatto ambientale (Planet) e sviluppo di
è un concetto vasto. A me piace considerarlo pratiche di riuso, riciclo e design sostenibile
anche come una proficua chiave di lettura per (Recycle). In senso più alto, le aziende si im-
il ruolo professionale di ciascuno di noi. Com- pegnano a fare propri i valori di etica, legalità,
preso il mio, cioè trasformare professionisti o trasparenza, anticorruzione, rispetto dell’am-
imprenditori in micro-celebrità del loro set- biente, delle persone e dei diritti umani che
tore. A quali condizioni la costruzione di un FRANCESCA RULLI, FOUNDER E CEO DI PROCESS FACTORY sono impliciti nel marchio, coinvolgendo in
brand personale può dirsi sostenibile? Innan- questo percorso la loro filiera, comunicando
zitutto quando va a scovare un reale bisogno e rendicontando le performance e promuo-
I CLIENTI DI 4SUSTAINABILITY SONO
di un segmento di pubblico e gli dà una rispo- GRANDI BRAND, MA ANCHE PICCOLE vendo la formazione e la cultura della soste-
sta. Insomma, quando crea davvero valore per IMPRESE DELLA FILIERA CHE VOGLIONO nibilità.
gli altri. Dopodiché è sostenibile quando tale MISURARE LE PERFORMANCE RAGGIUNTE I clienti di 4sustainability sono grandi
promessa al mercato viene rispettata fino in brand, piccole imprese della filiera o en-
fondo. Per garantire questa coerenza, tutto stenibilità nella moda? trambi?
deve partire da una solida base di competen- Sono abituata da sempre a ragionare per in- Entrambi. Il modello di business che propo-
ze e serietà. Tra le persone che ho conosciuto dicatori di performance e misurazioni, un’at- niamo stabilisce un nesso fra aziende della
in questi anni c’è Francesca Rulli, fondatri- titudine che il percorso di laurea in Economia filiera e brand: le prime implementano le ini-
ce e Ceo della società di consulenza Process ha contribuito ad affinare. La specializzazione ziative di sostenibilità misurando nel tempo
Factory, che risponde a pieno titolo a questi in analisi dei processi organizzativi e indu- le performance raggiunte e i brand, attraver-
requisiti. E proprio sulla sostenibilità ha im- striali ha fatto il resto perché sono questi, di so lo stesso protocollo di riferimento, le valu-
prontato 4sustainability, marchio di garanzia fatto, i presupposti della sostenibilità prati- tano, riconoscendo l’impegno e scegliendo di
rivolto alle aziende fashion & luxury. cata: un mix fra approccio al prodotto e ap- lavorare con le realtà più virtuose.
proccio al processo. L’interesse per la moda In che modo il marchio 4sustainabilityga-
Come nascono le tue competenze sulla so- sostenibile nasce da un incontro fortunato, un rantisce che le dichiarazioni dei brand sia-
appuntamento con un noto brand italiano a no supportate dai fatti?
cui ho preso parte come Responsabile Qualità Attraverso un meccanismo di verifica e ren-
L’AUTORE, GIANLUCA LO STIMOLO,
È BUSINESS CELEBRITY BUILDER di un Laboratorio di Analisi Tessili: era il pri- dicontazione basato su dati che vengono rac-
FOUNDER & CEO STAND OUT
mo lavoro dopo la laurea, tutto è iniziato da lì. colti, misurati e monitorati a ciclo continuo a
Cosa significa aderire alla roadmap 4su- cui è possibile accedere da una piattaforma
stainability? informatica che garantisce la massima tra-
Significa impegnarsi a trasformare il proprio sparenza e attendibilità.

132
Next step

Perché Clubhouse avrà successo


con o senza la nostra benedizione
di Imen Jane

N
on si parla d’altro da settimane: Clubhouse. Il primo Clubhouse, sta avendo una forte impennata. Una strana
social media basato esclusivamente sull’audio. sensazione di ritorno alle origini, quando l’uomo (e la
Niente foto, niente video, niente testo. Si può solo donna) come unica forma di conoscenza e comunicazione
parlare o ascoltare. Si entra liberamente in una delle tante potevano contare solo sulla voce. La voce è un tratto unico,
“room” tematiche e si inizia a parlare live come se si stesse intimo e distintivo della nostra stessa persona. Anche per
al bar sotto casa oppure si sta in silenzio ad ascoltare questo su Clubhouse il livello di educazione percepita è
la conversazione come fosse una normale fruizione molto alto e il livello di conversazione risulta essere molto
radio. Accessibile per ora solo ai possessori iOS più di qualità rispetto agli altri social. È difficilissimo
(iPhone), ClubHouse ha già attirato un pubblico trovare nelle room qualcuno che insulti o
incredibilmente trasversale: da Elon Musk imprechi. Se lo facesse verrebbe subito
a Oprah Winfrey, tantissimi imprenditori, isolato. Perché Clubhouse non premia i
investitori e vip hanno iniziato ad usarla “leoni da tastiera” che si nascondono
(presenti anche i politici, tanto che dietro a un nickname per scrivere le
Elon ha perfino invitato Putin). Anche peggiori nefandezze che mai avrebbero
questa è un’altra startup nata della il coraggio di ripetere a voce.
Silicon Valley, con una valutazione post Ma quale sarà il futuro di questo
money da un miliardo di dollari, che nuovo social? Come tutte le cose ben
è riuscita a raggiungere 10 milioni di riuscite, verrà copiato. Il New York
utenti in poche settimane. La versione Times ha svelato che Mark Zuckerberg
beta dell’app, scaricabile soltanto da clienti sta già lavorando ad una funzionalità
Apple, è accessibile esclusivamente su invito. audio da inserire dentro a Facebook. Un po’
Ad invitarti può essere solo un tuo contatto in come quando rubò da Snapchat milioni di utenti,
rubrica, che in questo modo serve da garante al nuovo copincollando l’idea di creare la funzionalità che permette
utente. Un meccanismo questo usato già in altre app, per di fare brevissimi video da 15 secondi. Ma prima di finire
aumentare il senso di esclusività e alimentare la corsa come Snapchat, Clubhouse avrà tempo, con il suo ultimo
al “club”. La fruizione è facile ed intuitiva. Inoltre il fatto aumento di capitale da 100 milioni, di implementare il
che non si possano registrare né salvare le conversazioni suo business model e sviluppare la versione per Android.
da nessuna parte, rende tutto molto volatile: o ci sei o Cosa che gli consentirebbe di allargarsi e diventare molto
non sai cosa ti perdi (e la dipendenza che si crea all’inizio popolare. Lascia ben sperare inoltre che dietro a tutto
è altissima). La startup per ora fattura zero, il modello questo ci sia un venture capital tra i più importanti al
di business ancora non c’è, ma i fondatori hanno già mondo come Andreessen Horowitz. Lo stesso che nel 2006
annunciato di stare lavorando a qualcosa di simile ai convinse Facebook a non vendere a Yahoo e che da Airbnb
modelli di business di altri social. Daranno la possibilità a Twitter, riesce a fiutare subito l’odore di successo.
agli utenti di monetizzare attraverso i loro contenuti, dietro Perché interessarci di ClubHouse? Perchè internet
il pagamento di una commissione. Ma perché dovremmo e la sua velocità ci impongono un’interrotta ricerca
scaricare l’ennesimo social? e conoscenza delle cose. Gli strumenti continuano a
Perché questa non è un solo l’ultima trovata californiana. cambiare e lamentarsi che sono cambiati non serve a
È un trend che va studiato e analizzato senza perdersi niente. Clubhouse avrà successo con o senza la nostra
troppo a puntare il dito su chi lo ha fatto e come si chiama. benedizione. Quindi meglio restare aggiornati o si corre il
La comunicazione audio negli ultimi anni, tra podcast e rischio di rimanere tagliati dal mondo.

133
DIGITAL
COVERSTORY TARGET

Della rete e della decentralizzazione


che smuove l’alto partendo dal basso

S
ei nel 1980, hai un’idea per un progetto. Anche la finanza sta subendo gli effetti di
Ti servono informazioni e soldi per questa forza. Le piattaforme di crowdfunding
poterlo definire e realizzare. Cosa competono con gli istituti finanziari con un
fai? Vai in biblioteca a cercare qualche libro capitale decentralizzato. Ma c’è di più. È
sull’argomento. Prepari un piano di sviluppo nato un importante movimento che vuole
e ti rechi fiducioso in banca a chiedere un decentralizzare la finanza. La Finanza
prestito. È il 2021, hai un’idea per un progetto. Decentralizzata (DeFi) è un sistema finanziario
Fai una ricerca su Google, leggi blog, guardi sperimentale che non è basato su intermediari
video, partecipi a conversazioni su Clubhouse centrali come banche, broker e borse valori. Si basa
con degli addetti ai lavori. Pubblichi il progetto su un insieme di protocolli informatici che sfruttano
su una piattaforma di raccolta fondi e tanti piccoli la tecnologia blockchain. In sostanza, le piattaforme
investitori indipendenti contribuiscono a finanziarlo. DeFi permettono di prendere in prestito o prestare fondi
Cosa è cambiato? La tecnologia, certo. Nello specifico, ciò tra pari, senza nessun garante centrale. Il mondo cripto vede
che sta provocando: la decentralizzazione. Sta investendo tutti la finanza decentralizzata come una nuova economia, parallela
gli ambiti della società. Il termine è stato utilizzato per la prima a quella che conosciamo, basata su modelli matematici, open
volta nel 1800 parlando della rivoluzione Francese in riferimento source e trasparenza delle informazioni. L’obiettivo è mettere tutti
al potere, uno dei primi ambiti a passare dalle mani di pochi ad i partecipanti sullo stesso piano, pur mantenendo il diritto alla
essere distribuito su tutta la popolazione. proprietà privata.
Internet è una rete di comunicazione decentralizzata, composta da In un mondo decentralizzato il potere non arriva più dall’alto, ma
tanti nodi di informazione collegati tra loro. E ha decentralizzato dalla rete. Non è più un’autorità centrale a decidere, ma la somma
l’informazione. Con i blog, i podcast e i social, tutti possono creare di tante decisioni individuali. La moneta più importante diventa la
contenuti e condividere informazioni. Non c’è un’autorità centrale moneta sociale. Per questo gli influencer muovono i mercati. Nel
che stabilisce cos’è giusto e cos’è sbagliato, cos’è vero e cos’è falso: 2018 un tweet critico di Kylie Jenner ha fatto perdere a Snapchat
i social hanno permesso ad ogni azienda di essere un “editore”, o 1,3 miliardi di dollari. I tweet di Elon Musk muovono i mercati
meglio, una media company. Ogni persona è potenzialmente un finanziari e fanno impennare il valore delle criptovalute. Oggi le
produttore di contenuti. La scienza stessa si basa su un modello community hanno un potere che non hanno mai avuto prima. Lo
decentralizzato: i ricercatori sono nodi indipendenti della rete, e abbiamo visto con il caso Game Stop: per la prima volta nella storia
ogni scoperta e affermazione viene validata con un processo di milioni di piccoli investitori indipendenti si sono organizzati e hanno
revisione decentralizzato. Ma arriviamo all’economia. La prima fatto perdere miliardi di dollari agli investitori professionisti di Wall
valuta decentralizzata è stata creata nel nel 2009: il Bitcoin. Per il Street. Chi è in grado di muovere le community muove l’economia.
Bitcoin e le criptovalute non esiste un’autorità centrale che fa da Kevin Kelly, cofondatore della rivista Wired, fa un’interessante
garante: la fiducia è distribuita tra gli utenti. E il valore della moneta analogia: l’atomo è stata l’icona del 20esimo secolo. L’atomo
è dato solo da domanda e offerta. Il database non è protetto nei gira da solo. Ed è la perfetta metafora per l’individualità. L’icona
server di un istituto, ma distribuito tra i nodi della rete che tracciano del futuro è la rete. La rete non ha un centro, non ha orbite e non
e validano le transazioni. Tutti gli utenti aderiscono alle regole del ha certezze. È il simbolo dell’intelligenza e dell’interdipendenza,
protocollo, che garantisce le fondamenta del sistema e permette di tutti i sistemi sociali ed economici. Se l’atomo rappresenta la
di eseguire transazioni monetarie senza bisogno di un gestore semplicità, la rete rappresenta la complessità. La spinta alla
centrale. Non solo: esistono migliaia di criptovalute e qualsiasi decentralizzazione ha aumentato le possibilità e con esse la
organizzazione può creare la propria e il rispettivo ecosistema complessità. E oggi un progetto può sorgere e crescere con il
economico... ferme restando alcune innegabili incognite su alcuni sostegno di migliaia di sconosciuti in tutto il mondo che apportano
possibili rischi sistemici. il loro piccolo contributo. E questa è una cosa meravigliosa.

134
I tuoi valori alterati possono nascondere
un problema più profondo.

Il nostro metabolismo è fatto di meccanismi complessi ed equilibri


delicati collegati tra loro.
Un’alimentazione ricca di grassi, uno stile di vita sedentario e altri fattori
possono attivare una reazione a catena che, partendo dall’intestino,
può alterare i valori di colesterolo, trigliceridi, glicemia,
circonferenza addominale fino alla Sindrome Metabolica.
Una condizione complessa che si verifica quando almeno tre valori
risultano alterati e che può avere conseguenze anche importanti
come l’aumento del rischio cardiovascolare, steatosi epatica e diabete.

Metarecod agisce a livello intestinale e contribuisce


al riequilibrio di uno o più parametri metabolici
alterati e al trattamento della Sindrome
Metabolica.

È UN DISPOSITIVO MEDICO 0477


Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l’uso. Aut. Min. del 20/11/2020
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E POI IL PIACERE...

L’ARTE SI RIMETTE IN MOSTRA


Mentre Giambattista Tiepolo a Milano segna il ritorno alla vita della cultura, a Venezia le opere finiscono
addirittura in vetrina, in attesa di poter riaccogliere il pubblico. Ma qualcuno, invece, se la prende comoda...

di Maddalena Bonaccorso

N
ella città di Milano, che per lui fu Mazzocca e Alessandro Morandotti, inaugu-
come una seconda patria, ama- rata alla fine di ottobre del 2020 e chiusa
tissima, Giambattista Tiepolo ha dopo pochissimi giorni a causa delle restri-
segnato il ritorno alla vita dell’arte e della zioni. Ma il polo museale di Intesa Sanpaolo,
cultura aperte al pubblico: dopo il lunghis- al contrario di praticamente tutti i musei
simo lockdown dovuto alla pandemia da statali, provinciali e regionali d’Italia, è stato
Covid-19 e alle restrizioni che per 88 giorni, pronto a riaprire immediatamente, appena 142
anche e soprattutto il blocco è stato al- INTERFLORA
REGALARE EMOZIONI
durante le festività LE GALLERIE D’ITALIA DI PIAZZA lentato e la situazio- È SEMPLICE COME UN CLICK
DELLA SCALA A MILANO HANNO
natalizie hanno ino- ne lo ha consentito:
RIAPERTO AL PUBBLICO AI PRIMI
pinatamente preclu- GIORNI DI FEBBRAIO «Abbiamo lavorato
so al pubblico musei, tantissimo durante 144
gallerie e parchi archeologici, i primi di feb- le lunghe settimane di lockdown» spiega MOTORI
LA STORICA R5 RINASCE
braio –con il ritorno in fascia gialla di molte Michele Coppola, executive director Arte SOTTO IL SEGNO DEL VOLT

regioni- anche le Gallerie d’Italia di Milano cultura e beni storici di Intesa Sanpaolo,
hanno potuto riaprire i battenti. direttore delle Gallerie d’Italia «proprio per
Lo hanno fatto riannodando i fili della mo- farci trovare pronti all’appuntamento con il 146
stra (attesissima e milionaria) “Tiepolo. Ve- pubblico, che aspettava da mesi di poter vi- REGIMENTAL
LO STILE DRAGHI
nezia, Milano, l’Europa“ curata da Fernando sitare questa mostra, la prima che la città di DETTA LE REGOLE

139
E POI IL PIACERE...

Michele Coppola, executive


director Arte cultura e beni
storici di Intesa Sanpaolo,
direttore delle Gallerie d’Italia

Milano dedica al Tiepolo. Abbiamo verifica-


to tutte le procedure, adeguato i protocolli
e così nell’arco di 3 giorni dall’entrata in fa- LA GENTE
scia gialla abbiamo riaperto le porte al pub-
blico. E questo non solo a Milano, ma anche È ASSETATA
nelle altre due sedi delle Gallerie d’Italia, a
Torino e a Napoli: contemporaneamente». DI CULTURA, DI ARTE
E DI BELLEZZA
Il riscontro è stato ottimo, il pubblico si è
messo in fila fuori dalle Gallerie dal primo
minuto del primo giorno di apertura e al
direttore sono arrivate infinite attestazioni consentono le visite in sicurezza e l’osser- messo le riaperture dei musei e dei luoghi di
di vicinanza, di affetto e di gratitudine sulla vanza di tutte le regole, secondo Coppola, cultura) c’è stato chi si è ingegnato con nuo-
scelta di riaprire immediatamente: «Sia sui di certo non meritavano una serrata così ve tipologie di esposizioni, anche se molto
nostri canali social che dal vivo parlando punitiva: «Posso anche capire la necessità, diverse da quella del top player “milanese”
con i giovani storici dell’arte che spiegano la in determinati momenti, di scoraggiare le Giambattista Tiepolo e di Intesa Sanpaolo:
mostra su Tiepolo» prosegue Coppola «ab- persone dall’uscire di casa» continua il di- è il caso, per esempio, della Fondazione
biamo avuto grandi riconoscimenti per il rettore «ma con le giuste modalità di aper- Bevilacqua La Masa, a Venezia, che anche
lavoro svolto. La gente è assetata di cultura, tura, i musei possono rimanere aperti in to- in questo difficilissimo 2021 non rinuncia
di arte e di bellezza. tale sicurezza. Sono a dare visibilità ai giovani talenti dell’arte
Esserne stata priva- A VENEZIA LA FONDAZIONE importantissimi, per contemporanea.
BEVILACQUA LA MASA HA ESPOSTO
ta per tanti mesi ha LE OPERE DI 15 GIOVANI ARTISTI tutti: diffondono co- Non avendo potuto farlo nei propri spazi
aumentato il senso di NELLE VETRINE DI PIAZZA SAN MARCO noscenza, promuo- (chiusi al pubblico per il lockdown) la Fon-
sconforto e di ango- vono competenze, dazione ha deciso di esporre le opere di
scia legato alla pandemia: aver ritrovato la significano occupazione, significheranno quindici giovani artisti nelle vetrine della
possibilità di nutrire lo spirito e la mente, di nuovo turismo. Inoltre, la pandemia ci Galleria di piazza San Marco, affacciate in
nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza, ha fatto capire ancora di più che un museo Seconda Calle de l’Ascension, dando vita alla
ha reso felici tante persone». non è solo un luogo che espone opere d’ar-
E non manca una bordata verso l’ex Gover- te: è un luogo che appartiene alle città, alle
no, che ha costretto l’Italia alla più lunga comunità, e che il poterlo frequentare è un
chiusura dei musei (quasi 3 mesi) dalla se- contributo alla qualità della vita di tutti i
conda guerra mondiale: perché quantome- giorni».
no i siti museali di grandi dimensioni, che
Non solo Milano
Anche in altre zone d’Italia, nelle lunghe
settimana di lockdown, mentre le
istituzioni rima-
nevano sorde
al richiamo del
mondo dell’arte
e della cultura al
buonsenso (che se
applicato avrebbe
certamente per-

140
kermesse denominata “Vetrine accese”.
Le opere, tutte “site specific”, quindi pen-
sate e realizzate appositamente per l’espo-
sizione in questi spazi particolari saranno
in mostra a rotazione in gruppi da 4 e tre
artisti, fino al 18 aprile. «La mission della
Fondazione» sottolineano dalla Bevilacqua
La Masa, che vanta uno dei programmi di
residenze artistiche più antiche d’Europa
«consiste nel promuovere, aiutare, formare,
con gli strumenti e il supporto adeguati, i
giovani artisti. ‘Vetrine accese’ nasce all’in-
terno di questi obiettivi, offrendo visibilità
alla creatività contemporanea, ancora in
una fase di emergenza e di speranzosa atte-
sa della prossima riapertura della Galleria».
I quindici artisti si alterneranno, a gruppi di
quattro, per tre mesi, impegnando ciascuno
una vetrina. Gli interventi spazieranno dalla
fotografia al video, dalla pittura alla stampa.

Ma per molti è ancora lockdown


Non tutta l’Italia della cultura, però, ha bril-
lato per inventiva o per velocità di riaper-
tura. Nella martoriata Sicilia, che potrebbe
vivere di solo turismo culturale, il Parco
archeologico di Siracusa non riuscirà a ria-
prire se non l’8 marzo, e solo con una parte
del parco della Neapolis, che ospita il Teatro
greco, l’orecchio di Dioniso e l’ara di Ierone.
Incredibilmente, però, la Grotta dei Cordari,
antichissima cava di pietra con le sue pareti anno da più di 700.000 persone. Nei tre tamento con la zona gialla è stato clamoro-
alte tra i 20 e i 40 metri, resa di nuovo agi- mesi di lockdown e di forzata chiusura del samente mancato: teatro sbarrato per tutto
bile dopo quarant’anni di oblìo e al momen- sito, evidentemente, non si è fatto in tempo il mese di febbraio.
to inaugurata solo a a effettuare i dovuti La pandemia, con il suo carico di angoscia,
mezzo comunicati LA GROTTA DEI CORDARI DI SIRACUSA lavori che avrebbero di isolamento e di privazioni, ha mostra-
RIAPRIRÀ SOLO IN APRILE PERCHÉ
stampa, potrà ria- consentito di farsi to tutti i limiti di una vita vissuta lontano
OCCORRE RIFARE BIGLIETTERIA,
prire solo in aprile: SEGNALETICA E TOILETTE trovare pronti anche dall’arte, dalla cultura, dal bello. Una vita
serviranno due mesi, solo per un turismo che non coglie appieno lo spirito del tem-
infatti, per rifare le biglietterie, le toilette, di prossimità: che comunque, in questi tem- po, sia esso contemporaneo o antichissimo.
la segnaletica e per compiere le operazioni pi di vacche magre è più prezioso che mai. Tocca al mondo della cultura, di chi la fa e di
di ripulitura del parco e dei viali che circon- Lo stesso si dica per il teatro antico di Taor- chi se ne nutre, trarne i dovuti insegnamenti
dando le Latomie del Paradiso, visitate ogni mina: anche nella perla dello Ionio l’appun- e far sì che non accada mai più.

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E POI IL PIACERE

Interflora.it: la semplicità
di regalare emozioni
in maniera veloce e digitale
Rose, tulipani, peonie: per dirlo con un fiore basta un click

a cura della redazione

L’
atto di donare fiori viene univer- I benefici del dono floreale umana, poiché rappresentano la vita che
salmente considerato un vero e È risaputo che le proprietà dei fiori abbia- cresce e si rinnova. In questo variegato giar-
proprio rimedio per cattivo umo- no un’azione positiva sugli stati emozionali dino benefico i fiori sono innumerevoli per
re, tristezza ed ansia. Oggi – confermano negativi, influenzando in maniera naturale, dimensione, colore, stagionalità, profumo.
da Interflora.it - è l’equilibrio e l’armo- Il messaggio che si vuole far arrivare muta
diventato ancora L’ANTICO “DITELO CON I FIORI” nia. Il beneficiario anche a seconda delle tinte dei fiori scelti: i
NELLA SUA IMMORTALE SEMPLICITÀ
più semplice, grazie del dono fiorito non colori dei fiori, infatti, sono assai indicativi
È SEMPRE TERAPEUTICO SIA PER CHI
al potenziamento DONA SIA PER CHI RICEVE L’OMAGGIO può che ricevere il per individuare il sentimento di chi li invia:
del digitale che con- sottile effetto sullo il rosso si associa all’amore e alla passione,
sente uno sguardo panoramico più ampio stato mentale, che, indirettamente, finisce il bianco all’innocenza, il giallo alla gelosia
e rapido sulla piattaforma del Gruppo, per propagarsi sul corpo. Secondo la psico- e tutte le gamme del rosa alla delicatezza e
nonché una maggiore facilità di acquisto. analisi, i fiori riescono ad agire sulla psiche alla tenerezza
Numerosi sono gli studi sugli effetti della
gratitudine, sentimento spesso dimen-
ticato e sottovalutato. Un modo per ma-
nifestarla e riceverne il tocco benefico è,
senza dubbio, donare un fiore. L’antico
motto “ditelo con i fiori” – nella sua im-
mortale semplicità – è sempre un ottimo
comportamento terapeutico sia per chi
dona, che per chi riceve l’omaggio flore-
ale. E oggi e più semplice, grazie al sito di
Interflora.it.
Ai ritmi frenetici di oggi donare un bou-
quet di fiori colorati, una composizione
di profumate rose rosse, una pianta or-
chidea con foglie verdi o gemme, è un
comportamento sano che rientra in quei
semplici gesti densi di significato e porta-
tori di benessere.

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Comunicare con
i fiori è per tutti?
Sembra che non
vi siano contro
indicazioni e re-
gole– conferma-
no da Interflora.it
– Donare fiori non
è un gesto a senso
unico. Anche a Lui
si possono mandare
dei messaggi benefici
ed emozionali: una pianta
aromatica, ad esempio, può ri-
velarsi un’idea diversa per quegli uomini mai arrestati, né i contatti diretti al Custo-
che amano la cucina; una pianta da frutto, mer Care. C’è il giovane studente fuori sede
o una grassa, possono essere un dono per- rimasto bloccato lontano da casa che man-
fetto per coloro che vantano il loro il polliceda alla mamma una pianta di orchidea per
verde. il compleanno. La figlia che invia al padre, il
19 marzo per la festa di San Giuseppe, una
Potenziamento del servizio online rosa stabilizzata custodita in una scatola
in tempi di pandemia in plexiglass trasparente con il messaggio:
Coraggio. Abbi fidu- “Ti voglio bene, caro
cia. Mai come adesso I FIORISTI AFFILIATI AL CIRCUITO babbo. Cerca di usci-
INTERFLORA NON SI SONO MAI
Ti sono accanto. Cen- re il meno possibile
FERMATI: SONO CIRCA 1.500 IN ITALIA
tinaia i messaggi di E 58MILA IN TUTTO IL MONDO da casa”. L’ufficiale
incoraggiamento af- sulla nave attraccata
fidati ai fiori che ogni giorno continuano ad al porto che invia fiori e un profumo alla
attraversare le strade del nostro Paese, da moglie per l’anniversario di nozze. C’è chi,
Nord a Sud. Soprattutto in tempi di pande- infine, chiede di inviare fiori alla vicina ca-
mia, i click sul sito Interflora.it non si sono serma o struttura ospedaliera con messag-
gi colmi di gratitudine e solidarietà. Tanti
di quei doni florali si ritrovano ogni giorno
negli scatti pubblicati sui social network da
8 MARZO - FESTA DELLA DONNA 2021
parte di coloro che li ha ricevuti accompa-
LA MIMOSA, SIMBOLO DI RESILIENZA FEMMINILE gnati da messaggi di commossa gratitudine
e hashtag di incoraggiamento.
Simbolo di resilienza Inverno. La Mimosa è è il fiore della lotta per
dedicata al mondo annoverata tra le piante i diritti delle donne e
delle donne, la Mimosa più forti e caparbie l’affermazione della La Rete di Interflora in un click
- pianta antichissima poiché è in grado di parità di genere. Gli esercizi dei fioristi affiliati al circuito
ed inconfondibile rinascere anche dopo Interflora - circa 1500 sul territorio na-
per i morbidi micro- gravi catastrofi create
zionale e 58.000 in tutto il mondo –
pompon giallo oro dall’uomo, come incedi
riuniti in lunghi e soffici e disboscamenti. non si sono mai fermati. Ci si può
grappoli dal profumo Associata alla affidare al servizio online che per-
dolce e delicato - è tra donna in occasione mette la consegna grazie corrieri auto-
le prime piante con della festa dell’8 rizzati, muniti di mascherina e guanti e con
fiori a sbocciare a fine marzo, la Mimosa
il mantenimento rigoroso della distanza di
sicurezza.

143
EE POI
POIILILPIACERE
PIACEREMOTORI
MOTORI

La storica R5 rinasce ha già un compito: democratizzare i veicoli


elettrici in Europa con un approccio moderno

sotto il segno del Volt


dell’auto popolare ed essenziale. «La nuova R5
incarna la Nouvelle Vague, ovvero il nostro
obiettivo di far entrare entrare l’industria au-
tomotive nell’era della modernità», conferma
Con l’arrivo in Renault, Luca De Meo torna sul suo cavallo di battaglia:
De Meo: «È strettamente legata alla nostra
l’edizione in chiave moderna delle vecchie utilitarie. L’aveva già fatto
storia, ma simboleggia il futuro, rendendo i
con la Fiat 500, ora tocca all’icona del Gruppo, in versione green
veicoli elettrici popolari ed accessibili a tutti».
La Renault 5 Prototype è una city car compatta
di Franco Oppedisano con una carrozzeria gialla molto “pop” che le
dà un’aria molto giovane. Il team design di Gil-

C
hiamatela Renaulution, chiamatela mondo, un’icona. Il progetto era nei cassetti les Vidal ha ripreso le grandi linee del design
Nouvelle Vague. Insomma, chiamate- da tempo e a De Meo, a cui si deve la riedizio- originale della R5, conosciuto e riconosciuto
la come volete, ma, in sintesi, l’arrivo ne delle Fiat 500, non è parso vero di poterlo in tutto il mondo, con un approccio moderno
dell’italiano Luca De Meo, alla guida di Renault presentare e farlo diventare un simbolo del che, invece, traspare dalla scelta delle finiture
sta già stravolgendo i piani alti della Régie con cambiamento. Per ora è solo un prototipo, ma e dei materiali che traggono ispirazione dal
una visione proiettata al futuro e i piedi salda- mondo dell’elettronica, dell’arredamento e
mente piantati per terra. È una questione di dello sport. Ci sono anche dettagli futuristici
sopravvivenza. Al via, dunque, la divisione del- come i fari e il frontale che riescono a dare al
la struttura per marche, giusto per individuare design una patente di contemporaneità. La
bene le competenze, e a un piano di tagli dei presa d’aria del cofano nasconde lo sportellino
costi per risparmiare nei prossimi anni svaria- di ricarica, nei fari posteriori sono integrati i
ti miliardi di euro. Ma l’obiettivo più importan- deflettori aerodinamici, mentre i fendinebbia
te del nuovo ceo è quello di legare il marchio presenti nei paraurti sono diventati luci diur-
alla modernità, ovvero all’elettrificazione e ne. La griglia laterale, le ruote e il logo poste-
all’innovazione, qualunque cosa significhi ora riore riprendono volutamente la R5 originale.
e in futuro. La parte anteriore e il tetto in tessuto, invece,
Nessuna porta è chiusa: dai veicoli elettrici a rimandano al mondo dell’arredamento per
quelli a idrogeno, dai big data alla cybersecuri- conferire un tocco di fascino “tutto francese”
ty fino all’economia circolare. E per cominciare al veicolo. Come la bandiera francese presente
a farlo, il primo passo di Renault è rivolto all’in- sui retrovisori esterni, che sottolinea il “French
dietro. La “figurina” di questa rivoluzione è, touch” del veicolo, quando le luci dei poggia-
infatti, la riedizione in chiave moderna dell’an- testa e le informazioni visualizzate sul piccolo
tica R5, uno dei modelli che cinquant’anni display trasparente del cruscotto invitano a
fa rappresentava l’immagine del Gruppo nel salire a bordo e mettersi in viaggio.

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in collaborazione con Autoappassionati.it MOTORI E POI IL PIACERE

JEEP COMPIE 80 ANNI: I MODELLI CHE CELEBRANO L’ANNIVERSARIO


Il 2021 per Jeep è l’anno degli 80 dettagli estetici dedicati che le rendono
anni di vita, tanto tempo è passato dal uniche.
1941 quando la Jeep Willys MB fece la Esternamente tutte le versioni
sua comparsa. Per celebrare questo propongono esternamente il badge
avvenimento Jeep ha lanciato le nuove “80th” impreziosito da accenti
serie speciali “80° Anniversario” che Granite Crystal semilucidi e i cerchi
rendono omaggio sia agli otto decenni in lega dedicati. Dentro ci sono nuovi
del marchio, sia a una consolidata rivestimenti per i sedili, con tessuto
tradizione Jeep. a rombi o in pelle nera con cuciture
Si parte con Renegade e Wrangler 80° tungsteno e logo “80th”, nuovi DAB e navigatore con integrazione
Anniversario, cui seguono, Compass e particolari neri lucidi e la targhetta per smartphone e servizi Uconnect,
Gladiator, entro la primavera. Tutte e con logo su sedili e tappetini. Tra i il pacchetto LED completo e la nuova
quattro si arricchiscono di contenuti nuovi contenuti hi-tech si segnalano il schermata “Dal 1941” per il sistema di
tecnologici e di sicurezza, e vantano touchscreen da 8,4 a 10,1 pollici, radio infotainment.

CITROEN C4: LA NUOVA GENERAZIONE CAMBIA FUORI E DENTRO


Si è rifatta decisamente il look la nuova Nuovi anche gli interni, rinnovati benessere di bordo. I sedili in schiuma
Citroen C4 2021, rappresentando un nel segno della razionalità e del poliuretanica sono di serie su Feel
nuovo capitolo della storia del Double Pack e Shine, mentre la plancia si
Chevron, poiché è la prima Citroen ad sviluppa orizzontalmente, con il
arrivare sul mercato in versione Diesel, vistoso Touchpad da 10” contornato
benzina ed elettrica. da plastiche nero lucido, con il quadro
Propone uno stile completamente digitale della strumentazione di
rinnovato, da crossover (è alta 15,6 dimensioni contenute.
centimetri da terra) con passaruota Tre le scelte di propulsore per la nuova
muscolosi, una firma luminosa che Citroen C4, con il benzina Puretech da
non passa inosservata e propone, 130 CV, il Diesel BlueHDi da 130 CV e la
di serie, le ormai note sospensioni e-C4, elettrica da 136 CV e fino a 350
con smorzatori idraulici progressivi. km di autonomia.

TESLA MODEL S PLAID+: L’ELETTRICA SI RINNOVA E SUPERA I 1.000 CAVALLI


Interni rinnovati, Performance, a forma di “cloche” in stile aeroplano
autonomie che si avvalgono e al posto del touchscreen orientato
incrementate e di ben 3 motori verticalmente troviamo ora una nuova
prestazioni da elettrici, trazione unità widescreen da 17 pollici installata
urlo, come la integrale, velocità orizzontalmente. Al posteriore ha fatto la
velocità massima massima di 320 comparsa al centro un piccolo schermo
fino a 320 km/h, km/h, autonomia touch da 8,0 pollici per intrattenere i
sono le carte in fino a 628 km passeggeri posteriori mentre l’auto è in
tavola delle Tesla per la Plaid e movimento.
Model S e Model X in versione MY 2021, fino a 840 km per la Plaid+. La potenza
ma, soprattutto, le nuove Model S Plaid, massima è di ben 1.020 CV per la prima
che alzano l’asticella. e di 1.100 CV per la seconda, con uno
3 le versioni: la classica Long Range scatto nello 0-100 km/h che viene
con 2 motori elettrici, trazione integrale, archiviato in soli 2,1 secondi nel caso
autonomia estesa a 663 km, velocità della Plaid e in meno di 2 secondi nel caso
massima di 250 km/h e accelerazione della Plaid+. Oltre agli aggiornamenti
da 0-100 km/h coperto in 3,2 secondi, di “motore”, il restyling ha introdotto
oppure le due nuove versioni Plaid modifiche nel design degli esterni con
e Plaid+, eredi della precedente alcuni piccoli ritocchi. Debutta il volante

145
REGIMENTAL

LO STILE DRAGHI DETTA LA SOBRIETÀ


DENTRO E FUORI DAL PALAZZO
Lontano anni luce dal manierismo di Giuseppe Conte, il nuovo presidente del Consiglio si distingue
per classe e riservatezza. E la classe di donna Serena Cappello, nobile di nascita, ha già contagiato il jet set

a cura di Monica Setta

AUSTERO, ELEGANTE, MINI- scrittrice Maria Venturi. attenzione alla perfor- grossa. Ma soprattutto alle stole
MALISTA MA DECISAMENTE Il bob scalato, irregolare, mance. Ma anche durez- e sciarpe nello stesso tessuto o
MOLTO CHIC. È questo lo stile scelto da Lady Draghi è za, quando ci vuole. colore degli abiti, preziose alleate
del nuovo premier Mario Draghi, un taglio di capelli che per Tutti a caccia di Lady contro gli spifferi serali ai grandi
ex governatore di Bankitalia ed ex lunghezza e colore (un caldo mie- Draghi (e del suo stile): nelle foto pranzi ufficiali nei palazzi delle
presidente della Banca centrale le) dona un aspetto grazioso, fem- ufficiali si notano rossetti delicati istituzioni europee.
europea, uomo raffinato e ap- minile. Al primo colpo di vento si e un niente su guance e occhi. Si Ma utilissimi, in cashmere o in
prezzato per il low profile nei sa- spettina un po’, dunque valorizza dà spazio però, agli illuminanti: il cotone, durante una passeggiata
lotti di mezzo mondo. E il cambio di il sorriso. Risulta meno ingessato make-up di donna Serena è mi- notturna tra le colline dell’Umbria,
passo si nota. Non che Giuseppe della coiffeur della First Lady Jill nimo, ma la pelle è splendente. dove la famiglia ha il suo “buen
Conte non fosse curato nell’outfit, retiro” lontano da occhi indiscreti.
anzi: la sua pochette di seta che Lo stile Draghi si sta diffondendo
faceva capolino dalle giacche per- nel salotto buono della capitale,
fette di taglio era diventata quasi quello politico, giornalistico e im-
un vezzo di fabbrica. prenditoriale. Perfetto emblema
Ma se Conte aveva una perfezio- di questa neo sobrietà è Monica
ne di maniera, Draghi spinge lo Giandotti conduttrice di Uno Mat-
stile in su fino alla rarefazione: tina con Marco Frittella. Per lei,
leggiadra la sua falcata, immune che ha portato nel day time di Rai1
la sua mise da chiccherie conven- qualità, stile e share, tinte unite
zionali. ma anche gonne colore pervinca
Ma i riflettori dei media sono an- di media lunghezza indossate su
che puntati sulla nobile (di nasci- camice di lino o maglioncini di ca-
ta) donna Serena Cappello meglio shmere. Elegante e minimal anche
conosciuta come Lady Draghi, Mara Carfagna mentre la palma
sulla sua vita e il suo stile super della lady Montecitorio griffata e
sobrio, esaltato in questi giorni da stilosa va a Laura Ravetto, una
quasi tutti gli osservatori del co- MARIO DRAGHI CON LA MOGLIE SERENA CAPPELLO E SERGIO MATTARELLA
delle nuove punte di diamante del-
stume. La moglie di Mario Draghi la Lega di Matteo Salvini.
è la nuova scoperta degli italiani. Biden al Giuramento di Joe, meno Quanto all’abbigliamento, beh, A proposito di Salvini, in concomi-
E, soprattutto delle italiane. arcigno del caschetto cortissimo l’armadio di Lady Draghi è molto tanza con l’avvio del governo Dra-
Se potessimo portare a Palazzo della Cancelliera Angela Merkel. classico, ma non antiquato. Ricco ghi partecipato dalla Lega, Matteo
Chigi non uno ma due cavalli di È un taglio che verrà copiato sicu- di linee semplici eppure calibrate ha esibito uno stile inedito. Splen-
razza, in effetti, sarebbe un bel ramente da molte donne italiane sulla figura. E soprattutto di colo- dide le giacche destrutturate del
vanto per l’Italia, vituperata da over 60. Ma certo non dalle aficio- ri freddi, toni sfumati, “polverosi” leader del centro destra, elegan-
troppo tempo a livello interna- nadas dei tagli d’ispirazione ma- e neutri non banali. tissime le cravatte ma soprattutto
zionale. Ma ecco quali sono gli schile, amatissimi dal Presidente Pochi gli accenti di rosa e cicla- i maglioni dai colori solari perfetti
elementi chiave dello stile di Lady della Bce, Christine Lagarde. Che mino, sempre sobri e smorzati. per lui. Insomma, benvenuto Dra-
Draghi. Uno stile tutto da imitare, ha scelto chiome platino tagliate a Spazio, invece alle collane: per- ghi. Ci ha già cambiato in bene.
come sostiene la giornalista e macchinetta: segno di dinamismo, le e pietre dure, anche a grana Dove arriverà?

146
MBE.
Molto più di una spedizione.
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