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POLITECNICO DI BARI

2a FACOLTA’ DI INGEGNERIA

CORSO DI TECNICA ED ECONOMIA DEI TRASPORTI


A.A. 2006-07
INTRODUZIONE AL CORSO

Docente: Michele OTTOMANELLI

II Facoltà di Ingegneria (Taranto)


Dip. di Ingegneria dell'Ambiente e per lo Sviluppo Sostenibile

Corso di Tecnica ed Economia dei Trasporti Docente:Michele Ottomanelli

Docente: Michele OTTOMANELLI

II Facoltà di Ingegneria (Taranto)


Dip. di Ingegneria dell'Ambiente e per lo Sviluppo Sostenibile
e-mail: m.ottomanelli@poliba.it
tel. 099 473 3270
te. 080 5963 380

Ricevimento:
Lunedì, 12:00 – 14.00
Giovedì 16:30 – 18.30
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PREMESSA

L’Ingegneria dei Sistemi di Trasporto si occupa dell’analisi e la progettazione


delle caratteristiche funzionali degli elementi che compongono un sistema di
trasporto e delle loro interrelazioni.

La Tecnica dei Trasporti è una branca dell’ingegneria dei trasporti che analizza
per ciascun modo di trasporto le interazioni tra veicolo e via, utilizzando i risultati
della meccanica della locomozione.

L’Economia dei Trasporti studia le principali interazioni tra un sistema di


trasporto ed il sistema socio economico, con riferimento agli effetti sui gestori
(e/o proprietari) di infrastrutture di trasporto, sui produttori dei servizi di trasporto
(aziende di trasporto) e sui fruitori dei servizi di trasporto (utenti).

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PREMESSA

Tecnica dei Trasporti

Sistemi Tecnologici
di Trasporto
Tecnica del Traffico e Circolazione
Ingegneria dei
Sistemi di Trasporto
Teoria dei Sistemi di Trasporto

Sistemi territoriali
di Trasporto
Pianificazione dei Trasporti
Progettazione dei Sistemi di Trasporto,
Gestione ed Esercizio dei Sistemi di Trasporto

Nella pianificazione e progettazione di infrastrutture e servizi finalizzati al


miglioramento della mobilità (persone e merci) l’approccio tipico dell’ingegneria
dei trasporti è di tipo sistemico.
Dato un problema inerente un determinato sistema (es. una città) si isolano gli
elementi rilevanti per la risoluzione del problema; questi elementi e le loro
relazioni costituiscono il sottosistema rilevante o sistema di analisi.
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PREMESSA

Il resto del sistema socio-economico localizzato sul territorio, denominato


ambiente esterno, viene tenuto in conto unicamente attraverso le sue relazioni
con il sistema di analisi.

Dalla corretta individuazione del sistema di analisi dipende la buona riuscita della
fase di pianificazione e/o progettazione e l’idoneità delle soluzioni trovate ai
problemi di trasporto.

In un sistema urbano e/o territoriale fra i diversi sottosistemi esistenti è possibile


individuarne due che interessano il nostro studio: il sistema delle attività ed il
sistema di trasporto.

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IL SISTEMA DELLE ATTIVITÀ

Il sistema delle attività presente in un determinato contesto territoriale è


costituito da tre sottosistemi:
— le residenze ovvero le famiglie che risiedono in ciascuna zona articolate per
categorie (fascia di reddito, composizione, ecc.);
— le attività economiche localizzate in ciascuna zone e articolate per settore (comparti
dell’industria, servizi alle famiglie, servizi alle imprese) e tipoligia;
— le superfici attrezzate disponibili in ciascuna zona per tipologia (superfici
industriali, uffici, appartamenti, negozi, ecc.) e relativi prezzi di mercato.

È evidente che le diverse componenti del sistema delle attività interagiscono fra
loro in vario modo. Fra i vari meccanismi che regolano il funzionamento di tali
componenti agisce in modo rilevante l’accessibilità fra le diverse zone, la quale
è fornita dal sistema di trasporto.
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IL SISTEMA DELLE ATTIVITÀ


Il servizio di trasporto
PROCESSI PRODUTTIVI
Attività primarie (agricoltura,
DI BENI E SERVIZI
silvicultura, allevamento,
estrazione da cave e miniere)

Attività secondarie
(trasformazione di beni primari o
ATTIVITÀ secondari, tra cui industrie
ECONOMICHE tessili, chimiche, meccaniche,
(principali attività dell’uomo) metallurgiche, alimentari, ecc.)

Attività terziarie (produzione di


CONSUMO DI BENI E servizi, tra i quali quello
SERVIZI telefonico, postale, di trasporto
sanitario, commerciale,
bancario, assicurativo)

Il servizio di trasporto è una tra le più importanti attività terziarie, poiché


consente di poter usufruire di beni e/o servizi non immediatamente disponibili. Il
servizio di trasporto produce vantaggi economici e sociali molto elevati.

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IL SISTEMA DELLE ATTIVITÀ


Il servizio di trasporto

— Incoraggiamento al sorgere di attività economiche


per la utilizzazione di risorse e di forza lavoro
Economici

—Generazione di effetti di scala nelle


VANTAGGI DEL attività economiche
SERVIZIO DI TRASPORTO

—Apertura di spazi al progresso

Sociali —Aumento dell’accessibilità alle istituzioni sociali e culturali

—Aggregazione spaziale delle risorse, che consente


la realizzazione di strutture produttive di beni e
servizi

I vantaggi sociali ed economici generati dai servizi di trasporto sono molto più elevati
della utilità che la singola impresa, produttrice del servizio, ricava in termini monetari.
Questa considerazione determina una particolare attenzione da parte dello Stato verso la
produzione dei servizi di trasporto, poiché deve essere soddisfatta l'esigenza di mobilità
degli individui (DOMANDA), con sistemi (OFFERTA) che riducano al minimo i costi
(quindi le perdite) degli attori (utenti, gestori, aziende, collettività).
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IL SISTEMA DI TRASPORTO

Un sistema di trasporto può essere definito come l’insieme degli elementi


(componenti) e delle loro interazioni che determinano la formazione della
domanda di spostamenti fra i differenti punti del territorio e l’offerta di
infrastrutture e servizi di trasporto per il soddisfacimento di tale domanda.
Quindi, il sistema di trasporto può essere a sua volta scomposto in due sotto-
sistemi principali: il sistema di offerta ed il sitema della domanda.

• Offerta di trasporto: sistema costituito dalle infrastrutture, dai veicoli, dalle


tecnologie di controllo, dalla normativa e dalla organizzazione necessaria per la
produzione del servizio di trasporto;

• Domanda di trasporto: sistema costituito dall’espressione delle esigenze di


mobilità e dei comportamenti degli utenti, ovvero numero di persone che effettuano
uno spostamento da un punto di origine ad uno di destinazione di un territorio, per i
diversi motivi, nelle diverse ore, con i diversi modi disponibili di trasporto.

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IL SISTEMA DI TRASPORTO

Sistema di trasporto

Sistema di domanda: Sistema di offerta:


-Scelte di mobilità (possesso -Componenti organizzative
patente, n. di auto, ecc.); (gestione circolazione, gestione orari,

-Scelte di viaggio (frequenza, politiche tariffarie);

orario, destinazione, modo, percorso, -Componenti fisiche (mezzi di


sequenza degli spostamenti). di trasporto, infrastrutture, tecnologie
innovative).

Noi ci occuperemo del sistema di offerta e descriveremo alcuni elementi

del sistema di domanda nella parte economica


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IL SISTEMA DI TRASPORTO
Gli impianti

Nei sistemi di trasporto si distinguono:

• impianti per la produzione del servizio;


• impianti per la utilizzazione del servizio.

Tale distinzione è analoga a quella di altre attività produttive per le quali si


distinguono gli impianti di deposito e gli impianti della grande distribuzione dai
punti di vendita al dettaglio.

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IL SISTEMA DI TRASPORTO
Gli impianti
ES: NEL CASO DEI SISTEMA DI TRASPORTO FERROVIARIO SI HA:
• impianti per la produzione del servizio: le linee, i parchi di sosta dei carri e
delle carrozze, i piazzali in cui si realizza la composizione dei convogli per il
trasporto merci, gli impianti per la manutenzione del materiale rotabile;
• impianti per la utilizzazione del servizio: le stazioni viaggiatori e gli scali
merci.
OSSERVAZIONE
Tale distinzione è importante alla luce del processo di liberalizzazione e concorrenza che ha
interessato il settore del trasporto ferroviario.
Di conseguenza gli impianti sono divisi in base allo scopo cui sono destinati.

NEL CASO DEI SISTEMI DI TRASPORTO MARITTIMI ED AEREI SI HA:


• impianti fissi: porti ed areoporti, nei quali si esprime la domanda di servizio;
• impianti e/o strutture per la effettuazione del servizio: flotte e relative
strutture organizzative.
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LA CLASSIFICAZIONE DEI TRASPORTI


In base alla sede di svolgimento

MODI DI TRASPORTO

TRASPORTI TERRESTRI: Il territorio viene utilizzato sia per

AD IMPATTO
— stradali

DIFFUSO
realizzare gli impianti terminali
— ferroviari (parcheggi, stazioni, ecc.) che per
— fluviali e per canali materializzare la via (costruire
strade, stendere binari, scavare
— per funi (teleferiche e funivie)
canali, ecc.)
— per condotte (oleodotti, metanodotti)

TRASPORTI NON TERRESTRI:

AD IMPATTO
Il territorio è impegnato solo

PUNTUALE
— aerei per la realizzazione di alcuni
— marittimi impianti terminali (porti,
areoporti)

TRASPORTI MISTI:
intermodale, ovvero di trasporto merci
effettuato in fasi successive utilizzando
mezzi diversi da una o più imprese
specializzate collegate tra loro

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LA CLASSIFICAZIONE DEI TRASPORTI

MODI DI TRASPORTO Consente trasferimenti per


Lunga distanza
permanenza fuori residenza,
Extraurbano
anche con pernottamenti
TRASPORTO DELLE
PERSONE Consente mobilità il cui ciclo si
Media distanza esaurisce nell’arco di una
(Riferito alla distanza, al Intercity,Interville
mezzo di trasporto, alla giornata, fra aree
tecnologia impiegata) economicamente integrate

Breve distanza Si riferisce a fenomeni di


Urbano, pendolarismo, per motivi di lavoro
Metropolitano e/o studio, fra aree socialmente
integrate

Lunga distanza Si riferisce a distanze


superiori a 400-500
TRASPORTO DELLE chilometri
MERCI
(Riferito alla distanza, al Media distanza
mezzo di trasporto, alla
tecnologia impiegata)
Breve distanza
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LA CLASSIFICAZIONE DEI TRASPORTI


In base al servizio offerto

MODI DI TRASPORTO
REGOLARITA’ DEL
SERVIZIO

PRINCIPIO DI
TRASPORTO INDIVIDUALE TRASPORTO COLLETTIVO
UNICITA’ DEL
(O PRIVATO) (O PUBBLICO) PREZZO

PRINCIPIO DI NON
DISCRIMINAZIONE
Si svolge con servizi non Si svolge con servizi
programmati nel tempo e programmati nel tempo e
accessibili con continuità; il accessibili solo in alcuni punti
deflusso degli utenti dello spazio, per i quali il
(passeggeri e merci) coincide deflusso degli utenti
con quello dei veicoli, es. (passeggeri e merci) coincide
trasporto stradale in solo parzialmente con quello
autovettura o in autocarro dei veicoli, es. trasporto
stradale in autobus, trasporto
ferroviario

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LA CLASSIFICAZIONE DEI TRASPORTI


In base alla funzionalità

MODI DI TRASPORTO

SISTEMI CONTINUI
— stradali (trasporto privato)

SISTEMI DISCONTINUI
— ferroviari
— aerei
— marittimi
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LE UNITÀ DI TRASPORTO

Occorre una unità di misura cui riferire gli studi inerenti il servizio di trasporto. Per i beni
strumentali utilizzeremo unità di misura usuali (peso, volume, ecc.). Per la misurazione
del servizio di trasporto prodotto vi sono vari criteri:

— Trasporto viaggiatori passeggeri x chilometro [viagg x km o pax X km]


— Trasporto merci Tonnellate x chilometro [tonn x km]

OSSERVAZIONE

Queste grandezze non sono generalmente aggregabili in quanto eterogenee dal punto di
vista della tecnica e del costo di produzione. Infatti, nel trasporto delle persone, dovremmo
distinguere le unità riferite al viaggiatore pendolare e quelle riferite al trasporto delle
persone a media o a lunga distanza, così come, per il trasporto merci, dovremmo
distinguere le unità di trasporto di merci a collettame, a piccole partite e a carro completo.

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LE UNITÀ DI TRASPORTO
Valutare attività nelle
stazioni (ferrovie, autolinee)

— Trasporti urbani numero di viaggiatori


(sotto l’ipotesi che le
lunghezze dei percorsi degli Valutare attività negli
utenti sono paragonabili) areoporti (voli nazionali)

veic leggeri/anno

veic/anno

— Circolazione stradale veicolo veic pesanti/anno

veic/ora
Rinfuse liquide (petrolio,
grezzo, gasolio, benzina, ecc.)

— Attività portuali tonnellate movimentate Rinfuse solide (cereali,


∑(merci partite + merci arrivate) mangimi, concimi, legname,
ecc.)

Merci varie (frutta, macchine,


animali, veicoli, ecc.)
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TRASPORTO INTERMODALE
E' una modalità di trasporto mista che utilizza tecnologie proprie
Generalmente riferita al trasporto delle merci

NODI INTERMODALI
• INTERPORTI
• PORTI RO-RO (Roll-On – Roll-Off)
• PORTI LO-LO (Lift-On – Lift-Off)

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UNITA' di CARICO del TRASPORTO INTERMODALE: I CONTAINERS

Dimensioni 8' x 20' (Container ISO) ---> 1 TEU (Twenty-feet Equivalent Unit)

8 piedi (cm 244) e una altezza di 8 piedi e 6 pollici (cm. 259),


Sono in uso in due lunghezze standard di 20' (610cm) e 40' (1220cm).
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RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

• CANTARELLA, G.E. (2001), Introduzione alla Tecnica dei Trasporti e del


Traffico con Elementi di Economia dei Trasporti, UTET, Torino, pp. IX-XII;

• CASCETTA, E. (1998), Teoria e Metodi dell’Ingegneria dei Sistemi di


Trasporto, UTET, Torino, pp. 1-6;

• PERRONE, G. (1989), I Trasporti, Edizioni Laterza, Bari, pp. 1-10.

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