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PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

allegato A : DSA e EES biennio

A.S. 2021/2022
Alunno: Alunno: S9952253
Classe: 1 CT

Coordinatore di classe: Prof.ssa Alessandra Rabino Emanuela

Referenti DSA/BES: Prof.ssa Ornella Bianco, Prof.ssa Silvia Secco

Coordinatore GLI: Prof.ssa Tiziana Bigatti

Normativa di riferimento:
https://drive.google.com/file/d/1-FSSFLJ77EozsqrPh8DbbBLqNjNzvgN5/view?usp=sharin
g

La compilazione del presente documento viene effettuata dopo un periodo di osservazione


dell’allievo.

1
Hanno partecipato alla compilazione:
DOCENTI

Da compilarsi a cura della


COGNOME E NOME DISCIPLINA SEGRETERIA: X in caso di
modulo firma acquisito
Balbiano Homar Lingua e Letteratura Italiana

Barbini Giacomo Storia, cittadinanza e


Costituzione

Sposato Simona Lingua Inglese

Seconda Lingua comunitaria -


Guadagna Laura
Francese
Agnelli Damiano Matematica
Scienze integrate (Scienze della
Drago Donatella Terra e Biologia) e Fisica

Borrasi Ida Diritto ed Economia


Arrondini Marta Economia Aziendale
Lemme Anna Geografia
Raviola Matteo Informatica
Scienze Motorie e Sportive
Calosso Bruna

Religione Cattolica
Montanaro Maurizio

Attività Alternativa alla Religione


Ferrero Chiara Cattolica

Progetti / Potenziamento
Gianuzzi Noemi

Brusco Paolo Sostegno


De Luca Giampiero
Rabino Alessandra
Emanuela

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Da compilarsi a cura della SEGRETERIA:
X in caso di modulo firma acquisito

Padre

Madre

Allievo X oppure “ non opportuno”

Il documento è stato deliberato dal Consiglio di Classe il giorno 17 Novembre 2021.

Viene salvato in pdf, inserito nel Registro Elettronico all’indirizzo…..


e sono raccolte le firme dei docenti, della famiglia (e dell’allievo qualora lo si ritenga opportuno),
attraverso appositi moduli Google che costituiscono parte integrante del presente documento.

Il Dirigente Scolastico, verificata la presenza di n. moduli firma, dichiara la conformità


della documentazione e ne dispone la conservazione in cartaceo.
Nizza Monferrato, …………..
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
prof. Matelda Lupori

DATI DELLA SEGNALAZIONE SPECIALISTICA ALLA


SCUOLA
(o diagnosi)

Segnalazione diagnostica alla scuola redatta da: ASL AT SEDE S.O.C. NPI DISTRETTO
NIZZA MONFERRATO
(ASL o privato)
Il 23/01/2018 a Nizza Monferrato
(data) (città)

da Dott.ssa Amisano Anna Rita e Dott.ssa Totino Adriana


(nome del medico)

In qualità di: Neuropsichiatra (Amisano) - Logopedista (Totino)


(neuropsichiatra o psicologo)

Si segnala che la diagnosi non è aggiornata. La scuola ha già richiesto alla famiglia di procedere
con l’aggiornamento.

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TIPOLOGIA DEL DISTURBO
( dalla diagnosi o dalla segnalazione specialistica)

Dislessia di grado lieve medio grave


Disgrafia di grado lieve medio grave

Disortografia di grado lieve medio grave

Discalculia di grado lieve medio grave

Altra problematica: Disturbo misto delle abilità scolastiche (F81.3) associato a


Disturbo misto dell'espressione e della ricezione del linguaggio (F80.2).

Stile di apprendimento prevalente ( se l’indicazione è presente)

Uditivo

Visivo

Tramite letto-scrittura

Compensazione del disturbo (solo dalla scuola secondaria e se l’indicazione è


presente)

Assente

Limitata

Parziale

Completa

Si ricorda che anche con la presenza di compensazione, tutte le difficoltà correlate


alle DSA permangono.

INTERVENTI EXTRASCOLASTICI EDUCATIVO-RIABILITATIVI

Logopedia

Altri interventi riabilitativi in orario extrascolastico………………...........................

(specificare)

Operatore di riferimento:…………………………………………………………….

4
Tempi:………………………………………………………………………………..

Modalità:……………………………………………………………………………..

Referente del rapporto scuola/operatore………………………………………………….

INTERVENTI EDUCATIVI TERRITORIALI


(quartiere, comune, provincia, regione)

Tipo di intervento:……………………………………………………………………

Operatore di riferimento:…………………………………………………………….

Tempi:………………………………………………………………………………..

Modalità:……………………………………………………………………………..

Metodologia di raccordo scuola/operatore:………………………………………………

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1) CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI

Acquisita Da rafforzare Da sviluppare

Collaborazione
X

Partecipazione
X

Relazionalità con
compagni X

Relazionalità con
adulti X

Accettazione e rispetto
delle regole X

Motivazione al lavoro
scolastico X

Capacità organizzative
X

Rispetto degli impegni


X

Consapevolezza del
proprio modo di X
apprendere

Consapevolezza delle
proprie difficoltà X

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2) DESCRIZIONI DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITA’ STRUMENTALI

Informazioni da diagnosi Informazioni da


specialistica osservazione dell’alunno
LETTURA
Velocità e correttezza non Si conferma la diagnosi
Velocità, correttezza.
adeguate. Lettura del testo iniziale.
Comprensione
sufficientemente veloce, ma
(letterale, inferenziale, costruttiva,
con numerosi errori.
interpretativa, analitica, valutativa)
Difficoltà di accesso
lessicale che non
consentono l’effettiva
comprensione del testo.
SCRITTURA
Nel dettato incalzante si Si conferma la diagnosi
Tratto grafico (velocità, qualità del
evidenzia un numero di iniziale.
tratto, corsivo/stampato)
errori superiore alla media.
Ortografia (tipologia di errore)
L’alunna è lenta nella
Produzione del testo
scrittura, salta alcune parti
per deficit nella memoria di
lavoro. Sono presenti
difficoltà di tipo lessicale.
Alla prova di scrittura di
liste di parole gli errori
sono nella media; nella lista
di non parole emergono
errori superiori alla media.
CALCOLO
Gravi difficoltà nella Si conferma la diagnosi
(assimilazione e automatizzazione
conoscenza numerica e iniziale.
dei
nell’area del senso del
fatti numerici, accuratezza e velocità
numero; adeguate le abilità
nel calcolo a mente e scritto, capacità
di calcolo.
di comprensione e produzione dei
numeri, capacità di incolonnarli
correttamente)

La memoria a breve Si conferma la diagnosi


MEMORIA
termine uditivo-verbale iniziale.
(uditiva, visiva, difficoltà per le
risulta nella norma.
sequenze, procedurale)

Spesso l’attenzione è da
ATTENZIONE
stimolare. In classe è
(tempi, difficoltà nella
distratta.
concentrazione, facilmente
distraibile)

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Non adeguate le Si conferma la diagnosi
LINGUAGGIO
competenze di linguaggio iniziale.
Recettivo (vocabolario,
sia in comprensione che in
comprensione grammaticale)
produzione. Nel complesso
Espressivo (correttezza sintattica e
si osservano molte
lessicale)
difficoltà a livello di
accesso lessicale e nella
elaborazione di un discorso,
sia per la parte sintattica
che per quella lessicale, con
importanti e negative
ricadute sugli
apprendimenti

La fluenza fonetica e Si conferma la diagnosi


ALTRI DISTURBI
quella categoriale iniziale.
- Disprassia
(difficoltà nel tratto geometrico, in risultano decalate.
educazione fisica, difficoltà
visuo-spaziali)
-Iperattività

NOTA:
i punti 1) e 2) sono ricavabili da:
· diagnosi inclusa nella relazione restituiva
· documentazione della scuola precedente
· incontri con gli specialisti
· incontri con i genitori
· incontri con gli insegnanti del ciclo precedente
· osservazioni degli insegnanti

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3) CARATTERISTICHE DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO

Osservazione

Memorizzazione delle Si notano alcune difficoltà sia nella


memorizzazione che nel metodo di
studio.
Procedure
1. procedure (filastrocche, poesie, date,
definizioni, termini specifici delle
discipline, formule, strutture grammaticali,
regole che governano la lingua, …)

Recupero delle informazioni Nel recupero delle informazioni e


nell’organizzazione delle medesime si
si notano ancora parecchie difficoltà.
Si evidenzia interesse per le attività
pratico-manuali.
Organizzazione delle informazioni
2. Interessi, predisposizioni e abilità
particolari in determinate aree disciplinari.

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4) INDIVIDUAZIONE DEGLI EVENTUALI ACCOMODAMENTI DEGLI
OBIETTIVI MESSI IN ATTO NEGLI AMBITI DISCIPLINARI

MISURE L S L M FR SC F D E G I S P
DISPENSATIVE I T I A A I I I C E N C R
COMPENSATIVE N O N T N EN S R O O F I O
G R G E CE ZE I N G
I G O E
U I U M SE T O E
C R R N
A A A A del T M T
A I A M Z
TI la O F A E T
E I C A I
I T
N A TE E /
A A I M
LE G RR D P
Z C O
TT L A O
E E E I A T
E O T
R S C E
AT E O N R
D I N
U N
A E Z
R O
A M L I
I E A
IT A M
A E
LI N
A T
N O
A
Limitare la lettura
ad alta voce
Evitare la lettura ad
X X X X X X
alta voce
Fornire la lettura ad
alta voce
del testo, delle
consegne degli
esercizi, ecc… da X X
parte del
docente, anche
durante le
verifiche
Consentire un
tempo più lungo X X X X X X X X X X
per gli elaborati
Ridurre la quantità
delle
X
richieste (verifiche
ottimizzate)
Dispensare dal
prendere

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appunti sotto
dettatura
Far utilizzare
schemi
riassuntivi, mappe
tematiche
(concordati con
l’insegnante e X X X X X X X X X X
visionati
dall’insegnante
prima delle
verifiche/interrogazi
oni)
Integrare libri di
testo con
appunti su supporto
X X
digitalizzato o su
supporto
cartaceo stampato
Far utilizzare il PC
(per
videoscrittura,
correttore X
ortografico,
audiolibri, sintesi
vocale)
Far utilizzare la
X X X X X
calcolatrice

Evitare la copiatura
alla
lavagna
Far utilizzare
vocabolari
elettronici
Ridurre la richiesta di
memorizzazione di
sequenze/lessico/poes
ie
/dialoghi/formule
Dispensare da
prove/verifiche a
tempo
Fornire l’esempio
X X X
dello

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svolgimento
dell’esercizio e/o
l’indicazione
dell’argomento
cui l’esercizio è
riferito
STRATEGIE L S L M
METODOLOGICH I T I A
EE N O N T
DIDATTICHE G R G E
U I U M P
S
A A A A D R
C E
T I O
I C
E I I R S G
E O
N C I C E
N N
L G A T I I T
Z O
E L T G N E T
F E M
T E O E F N I/
R F I
T S O O Z P
A I A
E E d E G R E O
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R e D R M T
C I A
A l A A M E
E C Z
T l E F T O N
S A I
U a C I I T Z
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R O A C O I
N
A T N A R A
D
E O I M
A
I R M E E
L
T I N
R E
A A T
A
L O
I
A
N
A
Consentire l’uso del
carattere
stampato maiuscolo
Evitare la scrittura
sotto
dettatura, soprattutto X X X X X X X
durante le
verifiche
Proporre contenuti
essenziali e
fornire chiare tracce
degli
argomenti di studio
oggetto
delle verifiche

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Concordare un carico
di lavoro
a casa personalizzato
Utilizzo di mediatori
didattici (mappe
concettuali,
schemi, formulari,
tabelle,
glossari) sia in
verifica che
durante le lezioni X X X X X X X X X X X
(concordati con
l’insegnante e
visionati
dall’insegnante prima
delle
verifiche/interrogazio
ni)

Accertarsi della
comprensione
X X X X X X
delle consegne per i
compiti a casa
Fornire fotocopie
adattate
Avviare all’uso della
videoscrittura,
soprattutto per la
produzione testuale o
nei momenti di
particolare
stanchezza/illeggibilità
del tratto grafico
Nell’analisi: fornire la
suddivisione del
periodo in sintagmi.
Privilegiare l’utilizzo
corretto delle forme
grammaticali
rispetto alle acquisizioni
teoriche delle stesse
Utilizzare la regola
delle 5 w per i testi
Garantire l’approccio
visivo e comunicativo
alle lingue
Favorire
l’apprendimento orale

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Privilegiare
l’apprendimento
X
esperienziale e
laboratoriale
Consentire tempi più
lunghi per consolidare X X X X X X X X X X X
gli apprendimenti
Pianificare, con relative
argomentazioni da parte
del docente, la
contestualizzazione del
testo
Fornire, in tempi utili e
dove è possibile in sua
presenza, la correzione
X X X X X X X X X X X
dell’errore per favorire
la consapevolezza
dell’errore stesso.
Frammentazione del
compito

Le righe vuote si possono utilizzare per inserire altre strategie o misure messe in atto.

Le colonne vuote possono essere utilizzate per inserire le materie mancanti e/o caratterizzanti il
percorso di studi dell’alunno

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MODALITA’ DI LI S L M F S F D E G I S P
VERIFICA E N T I A R C I I C E N C R
VALUTAZIONE (vedi G O N T A I S R O O F I O
in coda alla tabella) U R G E N I N O E G
E I G
A I U M C T O R N E
N C R
A A A E T M M Z T
Z A I A
E T S E O F A E T
I I E A T I
I
L N C E I M /
d A A
E G A D C O P
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T L A T O
T E l E I
l E O T
E S C R E
R E a O N
D I N
A N
T A E Z
T O
U E M L I
R R I E A
A R A M
A E
IT N
A T
LI O
A
N
A
Privilegiare nelle
verifiche scritte e orali
concetti e terminologie X X X X X X X X X
utilizzate nelle
spiegazioni
Concordare le
interrogazioni orali e le X X X X X X X X X X
prove scritte
Privilegiare la tipologia
delle verifiche in base
alla
tipologia del disturbo
(scelta multipla, V o F,
aperta…)
Valutare nelle prove
scritte il contenuto e
non la forma
X X X X X X X X X X
(punteggiatura, lessico,
errori ortografici, di
calcolo…)
Stimolare e supportare
X X X X X X X X X X
l’allievo, nelle verifiche

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orali, aiutandolo ad
argomentare.
Utilizzare la
compensazione orale
X X X X X X X X X X X
delle verifiche scritte
insufficienti
Ridurre il numero delle
domande scritte o la X
lunghezza del testo
Evitare la doppia
negazione e frasi di
difficile interpretazione
Proporre verifiche
graduate
Fornire la possibilità
di verifiche su
supporto informatico

Curare la leggibilità
grafica delle consegne,
evitando l’eccessivo
affollamento
della pagina
Tener conto nella
valutazione delle
difficoltà prassiche e
procedurali
Consentire la
consultazione di mappe
e/o schemi nelle
interrogazioni/verifiche
(concordati con X X X X X X X X X X
l’insegnante e visionati
dall’insegnante prima
delle
verifiche/interrogazioni)
Fornire l’esempio dello
svolgimento
dell’esercizio e/o
l’indicazione
dell’argomento cui
l’esercizio è riferito
(parole chiave)

IMPORTANTE: Nella scuola secondaria vanno individuati con particolare cura gli strumenti
compensativi e dispensativi che sarà possibile assicurare anche in sede di Esame di Stato.
Preliminarmente all’Esame di Stato della scuola secondaria di II grado, tali strumenti vanno
indicati nel Documento del 15 maggio (Nota MPI n.1787/05 - MPI maggio 2007) in cui il
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Consiglio di Classe dovrà esattamente indicare modalità, tempi e sistema valutativo previsti per le
prove d’esame.

PATTO DI CORRESPONSABILITA’ CON LA FAMIGLIA E CON


L’ALUNNO Si concorda con la famiglia la seguente collaborazione:

■ Controllo costante del diario e del registro elettronico


□ Aiuto da parte di un familiare/tutor
■ Verifica dello svolgimento dei compiti assegnati
□ Dispensa da alcuni compiti assegnati
□ Riduzione dei compiti assegnati
□ Utilizzo domestico degli strumenti compensativi
■ Collaborazione con il team docente, segnalando eventuali disagi
■ Sostegno alla motivazione e all’impegno nello studio

□ Incoraggiamento all’acquisizione di un sempre maggior grado di autonomia


nella gestione dei tempi di studio e dell’impegno scolastico

■ Valorizzazione non soltanto dell’aspetto valutativo, ma soprattutto di quello


formativo delle discipline

L’alunno si impegna a:
■ Collaborare per il raggiungimento degli obiettivi prefissati
■ Chiedere aiuto quando si trova in difficoltà
■ Fornire a docenti le informazioni che possono contribuire a comprendere le proprie
difficoltà e le modalità per superarle

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