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6 MERCOLEDÌ

2 APRILE 2008

L’ESPERIENZA MILANESE

Diocesi e Fondazioni alleate per gli ultimi


li sportelli operativi degli «Avvocati di dalla storica associazione pro senza dimora
G strada» si trovano attualmente in 16 città
italiane (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano,
Ferrara, Foggia, Jesi, Modena, Napoli, Padova,
«Cena dell’Amicizia». Presieduta dal civilista
Alberto Guariso, si propone di realizzare
gratuitamente «l’uguaglianza sostanziale nella
Pescara, Reggio Emilia, Rovigo, Taranto e Trieste) società attraverso l’eliminazione delle differenze
dove operano in prevalenza nei centri Caritas, sotto il profilo delle opportunità e dei diritti».
nelle mense di carità degli ordini religiosi o Una cinquantina circa i volontari, con notevole
presso le associazioni di volontariato cattolico partecipazione soprattutto dei giovani. Tra i casi
che operano con i clochard delle stazioni più famosi seguiti dall’organizzazione, il ricorso
ferroviarie. Nei prossimi mesi si aggiungeranno vincente di alcuni cittadini romeni contro le
gli sportelli di Roma, Milano, Firenze, Livorno e espulsioni dei rom decretate dal governo italiano
Caserta. Si deve chiedere per operare apposita lo scorso autunno. Anche sotto la Madonnina la
autorizzazione all’ordine professionale. Impegno maggior parte dei casi affrontati riguarda il
richiesto ai soci: un giorno al mese. Grande il permesso di soggiorno per gli extracomunitari e
successo, «Avvocati di strada» ha numerosi la residenza per gli italiani. Una curiosità: la
professionisti in lista d’attesa sentenza che concesse ai senza dimora la
Ma l’esperienza nata a Bologna ha fatto da possibilità di fissare la residenza anagrafica
apripista. A Milano è nata da cinque anni presso parrocchie o mense di carità nacque da un
«Avvocati per niente», promossa dalla Caritas ricorso vinto dalla Caritas ambrosiana contro il
Ambrosiana, da Fondazioni diocesane come la comune di Milano nel 1996. Gli avvocati di strada
«San Carlo» e la Casa della Carità, dalle Acli e nacquero allora.

ALLARME Vicini ai «barboni»,


precipitati nel nulla
Il 60% sono maschi
in crescita le donne
POVERTÀ indifesi e incapaci Età media 40-50 anni
di risalire la china Poche le cause penali

emarginazione
Nel rapporto 2007 l’associazione di legali dei senza dimora
denuncia l’aumento dei connazionali in povertà estrema
Le cause non sono solo le dipendenze o il disagio psichico,
ma l’indigenza economica di disoccupati e pensionati soli
La maggior parte delle pratiche sono per riavere la residenza

Avvocati di strada:
ecco il popolo
dei nuovi «invisibili»
Sono italiani, molti i padri separati che vivono in auto Le storie
DA MILANO PAOLO LAMBRUSCHI Il resto riguarda gli italiani (il 35%) e i co- Silvia e il figlio ritrovato
munitari. Fra le cause civili la questione
empre più cittadini italiani sulla più ricorrente è la residenza. Anche se è Anna, ritorno dall’inferno
S strada, dove si perdono le più ele-
mentari tutele giuridiche. Perché
nell’Italia del 2000 il popolo tricolore de-
un diritto individuale, la perde chi non
risulta iscritto all’anagrafe durante i cen-
simenti. Il «barbone» perde quindi i re- DA MILANO
gli homeless non viene aiutato dalla leg- quisiti di cittadinanza. Durissime le con-
ge, anzi. seguenze: addio documenti e possibi- ilvia aveva 30 anni e un figlio di cinque,
La denuncia è stata lanciata ieri a Bolo-
gna dagli «Avvocati di strada», associa-
zione nazionale di volontariato che of-
lità di lavorare in regola, tolta l’assisten-
za sanitaria e la pensione. Un incubo da
cui è impossibile uscire senza un aiuto
S Luca. Da qualche anno aveva problemi di
dipendenza, non riusciva a tenersi un
lavoro a lungo. Il padre di Luca li aveva lasciati
fre assistenza legale a 932 invisibili in 16 legale. Senza contare che gli enti locali da tempo, non sapeva più nulla di lui. Quando
città italiane e che ha presentato il pri- mostrano volentieri la faccia dura con i ha perso l’ultima occupazione è crollata, ha
mo rapporto nazionale sull’attività del più poveri. A Bologna, per esempio, un abbandonato la casa ed è finita con il piccolo
2007. Dall’osservatorio clochard è stato multa- sulla strada. L’hanno vista quasi subito i vigili, il
dei legali emerge che gli L’osservatorio to perché non aveva at- bambino è stato portato in una casa famiglia.
emarginati gravi sono traversato la strada sul- Lei si è rivolta ai servizi, è entrata in una
soprattutto single italia- dei legali fotografa le strisce. E molti vengo- comunità per disintossicarsi. Spera che il
ni che perdono il lavoro le discriminazioni no multati senza pietà tribunale dia in affido ai sui genitori il piccolo
nella fascia tra i 40 e i 50 dai controllori degli au- mentre passa la bufera. Poi vuole cercarsi un
anni o pensionati al mi- verso i più poveri tobus che usano per lavoro e ricominciare. Per Luca. Ma arriva la
nimo. Il 60% sono uomi- Traumi famigliari proteggersi dal freddo o mazzata: il tribunale dei minori non sceglie
ni, le donne aumentano
e si attestano al 40%. provocano cadute per andare a mangiare.
Dopo un certo accumu-
l’affido, ma l’adozione. Hanno deciso che Silvia
non potrà più essere
Povertà e solitudine so- senza ritorno lo di multe non pagate madre e provvedere al suo
no le cause principali scatta il foglio di via, co- Una madre indigente bimbo. Allora si rivolge agli
che fanno precipitare e- me per i delinquenti.
sistenze una volta normali. I nuovi e- Minoritarie le cause penali, addirittura e un bimbo di 5 anni «Avvocati di strada».
Presentano ricorso. E
sclusi non hanno problemi psichici o di 22 sono procedimenti in cui l’assistito è dato in adozione vincono, Luca va con i
dipendenza, ma economici. Una nic- stato aggredito mentre dormiva in stra- nonni materni. Lei grazie a
chia debole della società, che non sap- da. Una decina riguardano l’ultima di- Una moglie lasciata questo stimolo ha vinto i
piamo quante persone contenga, avara scriminazione, la riabilitazione, cioè la che viene licenziata suoi demoni ed è tornata a
di appigli per risalire. cancellazione dei reati sulla fedina pe- lavorare. Presto Luca
Basta come esempio di discriminazio- nale dopo 10 anni di condotta retta. Quel e che nessuno aiuta tornerà con la mamma.
ne l’inferno vissuto da padri e madri che che per il cittadino sopra una certa so- L’intervento legale Ancora una storia al
perdono lavoro e casa e rischiano di ve- glia di reddito è certezza del diritto, nel- femminile. Anna ha 44
dere i propri figli minorenni dati in a- la giungla della strada va conquistato. per ridare speranza anni, vive a Bologna da
dozione, anziché in affido, dai servizi so- quando era una bambina.
ciali o dai tribunali per minori anche se Le scuole finite presto, un
lo stato di indigenza non è definitivo.
La rottura famigliare, conferma il rap-
porto, accompagna spesso la caduta. Un
numero crescente di casi seguiti dagli
Mumolo: «La legge non aiuta i deboli» matrimonio con un uomo che ama e un
piccolo lavoro part time in una sartoria. Figli
non ne sono arrivati. Suo marito fa il
camionista, è spesso fuori per lavoro. Un
avvocati volontari, una trentina secon- giorno inizia l’incubo. Il marito sparisce. Lei
do il rapporto, riguardano padri separa- DA MILANO molti casi di imprenditori falliti che finiscono non si pensa: oltre a una condizione di pre- rimane sola a casa per lunghe settimane,
ti che, dopo aver lasciato per legge casa in strada, cinquantenni che hanno affronta- carietà estrema, non si ha neppure un indi- inebetita. Passati i primi tempi, iniziano i guai.
e parte del reddito all’ex moglie e ai fi- legali degli invisibili sono nati a Bologna to cause di divorzio e donne finite nei giri del- rizzo dove ricevere comunicazioni». L’affitto dell’appartamento è troppo alto.
gli, spesso vanno a vivere in auto o al
dormitorio. Condizioni che non aiutano
a tenere il posto di lavoro e che portano
I 8 anni fa. Oggi sono attivi in 16 città. Il pre-
sidente nazionale dell’associazione è An-
tonio Mumolo, 45 anni, avvocato bolognese.
la tratta e della prostituzione».
Per tutte queste persone, secondo Mumolo, «il
diritto alla residenza è fondamentale, anche
Spesso le persone senza dimora accumulano
problemi legali. Ad esempio le multe.
«I controllori sono severi con le persone che
Chiede informazioni, le consigliano di
rivolgersi ai servizi sociali per avere un alloggio
popolare. Però ha ancora un lavoro, una casa, i
al licenziamento. A riprova della fun- Ed è proprio dal caso di un barbone che vole- solo per poter avere assistenza sanitaria, diritto stanno sui mezzi pubblici perché fa freddo e requisiti non ci sono. Anna decide vivere in
zione protettiva della famiglia, il rap- va acquisire la residenza presso un dormito- alla pensione e per poter votare. Invece arbi- non sanno dove andare oppure per andare in auto. Parcheggia vicino a un bar dove le fanno
porto conferma che nel Mezzogiorno - rio di Bologna che è nata l’idea nell’ambito trariamente ne ostacolano la concessione per mensa. Non difendiamo l’illegalità, ma il cu- usare il bagno la mattina. Ad un certo punto
dove i nuclei sono ancora forti - preva- delle attività dell’associazione «Amici di Piaz- poter risparmiare. Gran parte della nostra at- mulo delle contravvenzioni inevase compor- arriva il colpo finale. La vita in una macchina è
le l’assistenza agli immigrati, perlopiù za Grande». tività riguarda appunto queste cause. Pur- ta il foglio di via. E questi non sono crimina- dura. Ci si lava e si dorme poco ed è difficile
stagionali in nero con problemi di sog- «Le persone di cui ci troppo ci sono moltissime persone che per un li». essere sempre presentabili. Viene licenziata.
giorno. Al Nord, dove il tessuto tiene me- Il presidente occupiamo – ha ri- motivo o per un altro vanno a vivere in mac- Quanto conta la famiglia? Anna continua a fare domande ai servizi
no, l’80% degli utenti sono invece italia- marcato Mumolo – china. Al nostro sportello arrivano molte per- «Moltissimo. Segnalo il problema dei figli mi- sociali, ma per entrare nella graduatoria degli
ni. della associazione: non hanno altri cui ri- sone in queste condizioni. Sono difficilmen- norenni. I genitori in stato di indigenza che alloggi popolari occorre un reddito anche
«Avvocati di strada» garantisce tutela «Seguiamo persone volgersi per poter tu- te censibili perché non sono riconoscibili, la perdono tutto non vengono aiutati con lo stru- minimo, che consenta di pagare il piccolo
gratuita a chi è senza diritti recandosi telare ed esercitare i gente passa accanto ad un’auto e non guarda mento dell’affido, ma si tende a renderli a- affitto necessario. Lo sportello degli Avvocati
nei dormitori o nelle mense di carità. che non hanno altri propri diritti, ma non dentro. Si tratta di persone che cercano di e- dottabili. Noi abbiamo già vinto due cause l’ha aiutata a trovare un lavoro e ha avuto un
Nel 2007 ha aperto sportelli in 16 città i- a cui rivolgersi si tratta solo di ex tos- vitare la strada e provano a resistere in attesa contro queste decisioni del tribunale, perché piccolo alloggio popolare. Oggi la situazione
taliane con 400 volontari. I fascicoli re- sicodipendenti o ex di trovare un alloggio o una stanza. Vivere in la miseria non è una colpa e riavere un figlio drammatica di pochi mesi fa è lontana, ma è
lativi agli extracomunitari sono circa 400. per i loro diritti» carcerati. Ci sono macchina comporta disagi a cui generalmente è un grande stimolo». (P. Lam.) difficile dimenticare. (P. Lam)