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Manuale pratico di

branding e
posizionamento
Qui trovi il recap del lavoro che abbiamo fatto nelle due live della
giornata di martedì 7 dicembre.

1. Analisi
1.1 Lo status quo

In questa prima fase analizziamo ciò che il brand ha fatto fino ad oggi (se
sistente) o nel caso di un’idea di business nuovo cerchiamo di capire il perchè
dell’idea, la storia che ci sta dietro e quante più informazioni siamo in grado di
recuperare. Questo è valido sia se lavoriamo su un nostro progetto che su
quello di un cliente/partner.

1.2 Il mercato

In questa fase ci concentriamo su:

• analisi della serp di google


• analisi delle parole chiave
• analisi dei competitor

2. Branding
2.1 Troviamo la unique selling proposition (USP)

È quella frase che descrivere in modo chiaro il prodotto, il servizio o il brand e


spiega in cosa è diverso dagli altri.

La USP è il nostro modo per essere unici sul mercato . Ci serve per agganciare
persone che trovano nel nostro modo di proporci qualcosa che in linea con loro.

2.2 Creiamo il sistema di credenze


Noi dobbiamo ottenere l’attenzione delle persone. Per farlo dobbiamo avere
un’identità che sia carismatica e attraente per loro. Questo si ottiene partendo
dall’identità, dalla USP, che determina la nostra unicità. È uno step
dannatamente importante, che richiede un lavoro molto qualitativo più che
quantitativo.

Bisogna interrogarsi per costruire un insieme d’intersezione tra i valori del nostro
brand e quelli delle persone che ci seguono.

È proprio questo il sistema di credenze, un concetto che abbiamo sviluppato e


applichiamo dal 2017. Ogni tipologia di comunicazione proveniente dai canali di
marketing deve esplicitare almeno uno di questi concetti, in maniera diretta o
indiretta.

Sei uno studente di


Business Genetics?
Ecco le lezioni che ti consigliamo di studiare per approfondire gli
argomenti trattati in questo recap.
Brand positioning per imprenditori

In questa lezione Dario ti aiuta a porti le giuste domande per costruire un


posizionamento forte e profondo. Prenditi il giusto tempo per metabolizzare i
concetti e rispondere. Se lo fai nei commenti saremo li per aiutarti.
Come e perchè limitare brand e complessità

In questo video parliamo di riflessioni MOLTO importanti riguardo alla


complessità e al de-posizionamento che nascono dalla crescita orizzontale del
proprio brand.
Parti in piccolo

In questo video Dario ti parla di uno degli errori che vedo fare più spesso a chi
sta iniziando il proprio percorso imprenditoriale.
Analisi di mercato: Google Ads

Fino a vent’anni fa per fare un’analisi di mercato bisognava rivolgersi ad agenzie


specializzate che al prezzo di migliaia di euro ci fornivano i loro report.

Oggi esistono strumenti gratuiti e potentissimi grazie ai quali possiamo


raccogliere tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno.
Uno di questi è il software di spazi pubblicitari Google Ads, che puoi usare
(anche senza ads) per fare ricerche molto utili.
Analisi di mercato: Facebook

Dopo aver speso milioni di euro in advertising su Facebook abbiamo capito la


potenza di questa piattaforma e la quantità di informazioni che si possono
raccogliere da essa.

Nonostante in molti lo sottovalutino o lo giudichino negativamente, Facebook è


uno strumento utilissimo per fare analisi di mercato, su più livelli.
Analisi di mercato: Answer The Public

Hai bisogno di approfondire l’analisi qualitativa della tua audience? Esistono


diversi tool per una ricerca di questo tipo e in questa lezione ne vedremo uno dei
più usati: Answer The Public.

Utilissimo per raccogliere informazioni sulle domande che la tua audience si


pone, cosa cerca e di conseguenza che problemi riscontra rispetto al tema di tuo
interesse.
Come puoi battere la concorrenza

La competizione non si gioca nel momento presente, bensì nel territorio del
possibile. In questa lezione vediamo come avere la meglio con alcuni
accorgimenti controcorrente.

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