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Arte 24/11

All’interno della lista del patrimonio mondiale ci sono anche due siti afgani:
- Minareto di Jam: inserito nel 2002. Situato vicino a Erat.
Minareto: torri appuntite da cui i profeti si affacciano per chiedere ai fedeli di pregare.
Costruito accanto ad una moschea che non si è conservata
Si trova alla fine di una valle scoscesa in prossimità di due fiumi che causano instabilità.
Per questo è considerato un pericolo (nella lista dei siti in pericolo, dove viene monitorato)
I tecnici arrivavano dall’Italia (sono i più bravi) per sistemare e consolidare la base perché l’acqua aveva
eroso la base di argilla, fatta di mattoni cotti (il minareto è alto 65 metri)
Decorato con scritte in Corano
Nonostante gli interventi è ancora in pericolo
La Svizzera ha fornito due milioni di dollari per migliorarlo.

L’Afghanistan nel ‘96 ha terminato una guerra civile e si è imposto un gruppo di talebani (sostenitori
dell’islam più rigidi ((estremisti)) ), che hanno instaurato un regime severo contro le donne e contro tutti, non
si sono mostrati rispettosi nemmeno verso i patrimoni artistici antichi.
C’erano risorse preziosissime perché passarono diverse culture. Ma i talebani tendono a distruggere tutto ciò
che riguarda il periodo che li precede.
Grazie all’intervento dell’UNESCO sono stati monitorati ma sono ancora in pericolo:(

- valle di Bamiyan: Afganistan settentrionale.


È una delle valli che testimonia 1000 anni di storia dal I al XIII secolo perché fu terra di passaggio, transitava
la via della seta (serviva per il commercio) passavano i commerci dall’India, dalla Cina e poi si arrivava in
medio oriente e in Europa.
Passava di tutto
I talebani fanno razzia di questi siti e li vendono all’estero per finanziarsi
In questa valle, si sono stabiliti dei monaci buddhisti che avevano abbellito la zona con figure del Buddha e
avevano fatto scoppiare anche delle sculture, alte 35 metri (Buddha maggiore)
Nel 2001 i talebani li hanno fatti saltare in aria
Dagli anni 90 iniziò una distruzione maggiori dei monumenti, volevano cancellare tutto ciò che riguardava il
passato ( POPOLAZIONI ANTICHE CONSIDERATI NEMICI )
Nel 2003 l’UNESCO ha dichiarato questo sito a livello mondiale (?)
Le nicchie sono puntellate, rischiano di crollare perché hanno delle cavità causate dai bombardamenti.
Si volle dare una mano per aumentare il turismo locale perché nel 2001 arrivarono gli americani che
mandarono via i talebani. Ma questi ultimi, non fuggirono del tutto, essi si rifugiarono nei centri rurali per
continuare a distruggere il patrimonio dell’Afghanistan

Entrarono nel museo nazionale dell’Afghanistan e distrussero tutte le opere che rappresentavano gli umani,
grazie all’UNESCO arrivarono restauratori da tutto il mondo per poter aiutare il museo, ricomposero il tutto.
È nata la repubblica islamica dell’Afghanistan, un regime democratico contro i talebani e questo paese si è
ripreso proprio grazie all’UNESCO.
Tutto ciò, fino a quest’estate, perché gli USA si sono ritirati dell’Afghanistan e i talebani, che erano
comunque attivi, sono tornati.
Ora non sappiamo come si comporteranno in ambito artistico.
Si pensa che possano instaurare un regime molto duro e temiamo possano distruggere nuovamente le opere
d’arte
L’UNESCO continuerà a mandare personale il problema è che deve anche assicurare la sicurezza, se li
personale è in pericolo, non possono recarvici e dunque le opere non vengono salvate.

Fu trovato un tesoro di Carlo Magno con 20 000 oggetti d’oro che fu conservato nel caveau di una banca, poi
spostato ( * non ho capito dove* )
Ora non si sa dove sia perché è stato spostato, probabilmente il direttore sa dove si trova ma non può dirlo a
nessuno perché i talebani, scoprendolo lo ucciderebbero/ rapirebbero (è in pericolo anche il direttore).

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