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Orto domestico

Dr. Agr. Diego Ballabio


Necessità della pianta

acqua
Sole e calore

Sostanza organica
+ concime Suolo ricco di microrganismi
Preparazione terreno

Perché:
Quando: Per preparare un terreno idoneo alla coltivazione.
• Autunno/inverno. Le piante coltivate devono avere un ambiente
• Oppure un mese prima di molto favorevole al proprio sviluppo, altrimenti la
semina e trapianto. produzione ne verrà compromessa.
Lavorazioni manuali
del terreno
Vantaggi:
• Interramento profondo della
sostanza organica.
• Drenaggio acqua in profondità.
• Niente suola di lavorazione.
• Zolle grossolane.
Svantaggi:
• Lavorazione lenta e faticosa.
• Ulteriori lavorazioni per
rompere le zolle.
Profondità:
• 30-40cm
Lavorazioni alternative

Grelinette: si tratta di una forca da vangatura a due manici e permette di


lavorare comodi e rapidamente. Serve per vangare, smuovendo e
arieggiando il terreno, è più larga di una classica vanga, si impugna su due
manici ed è particolarmente utile in un’ottica di coltivazione biologica.
Fa il lavoro della vanga nel dissodare la terra, ma senza rivoltare le zolle, in
modo da salvaguardare al meglio i microrganismi del terreno, mantenendo
al meglio la fertilità del suolo.
Lavorazioni meccaniche
Vantaggi:
• Lavorazioni meno faticose.
• Frammentazione della zolla.
• Lavorazione omogenea del suolo.
Svantaggi:
• Favorisce l’erosione del suolo.
• Formazione della "suola di
lavorazione".
• Ristagno idrico in profondità.
• Interramento superficiale della
sostanza organica.
Ammendamento
Ammendanti organici:
• Letame, pollina, stallatico, compost, fanghi
di depurazione, liquami, sansa di olive,
torba carbone vegetale e pellami vari.
• Tutto ciò che deriva da scarti di coltivazione
e allevamento.
Caratteristiche:
• Non sono CONCIMI.
• Migliorano la fertilità fisica e biologica. maturo
• Migliorano la struttura fisica del suolo.
• Aumentano la sostanza organica.
• Aumentano i microorganismi del suolo.
• Trattengono l’acqua e i nutrienti.
• Riducono l’erosione e l’evaporazione.
• Contrastano la desertificazione.
• Aumenta la porosità che consente la
giusta aerazione del suolo, la densità,
la tenacità.
Non maturo
Letame
Si definisce letame (dal latino lætare: fertilizzare) o stallatico l’insieme delle
feci e dalle urine degli animali da allevamento miste alla lettiera (paglia,
sabbia, segatura, ecc.) che vengono sottoposte a maturazione o processo di
fermentazione e decomposizione e trasformato in humus.

• Letame fresco: è un materiale non


decomposto con le parti vegetali
visibili, ricco di microorganismi attivi.
• Letame maturo: è un materiale
decomposto in cui le parti vegetali
non sono visibili. C’è poco attività
microbica, ricco di sostanze minerali
ad azione rapida e durevole.
• Pollina: materiale prodotto dalle N P K
Specie
deiezioni dell’allevamento avicolo, Kg/T Kg/T Kg/T
primo di lettiera è considera una via di equino 6,7 2,3 7,2
mezzo tra un concime organico e uno
bovino 3,4 1,3 3,5
minerale. Ricco di acido urico e
ammoniaca. suino 4,5 2,0 6,0
ovino 8,2 2,1 8,4
Calcitazione Funzione:
• terreno meno acido.
• Rompe le argille.
• Elimina le forme svernanti di insetti e funghi.
• Arricchiscono il terreno di calcio e azoto.
Cosa si utilizza:
• Calce idrata.
• Calciocianammide.

Trattare il terreno con calce


previene anche le Talpe e
le Arvicole
pH: acidità e basicità
Il pH del suolo
determina:
• La solubilità degli
elementi e quindi
discioglie i concimi.
• Determina la vita
degli organismi nel
suolo.

La maggior parte delle


piante coltivate
predilige terreni a pH 5-
6,5, poiché riescono ad
assorbire tutti gli
elementi presenti nel
suolo.
Concimazione organica di fondo
Possono essere liquidi,
pellettati o polverulenti.
• Guano
• Cornunghia
• Sangue in polvere
• Farina d’ossa
• Litotamnio (alghe)
• Cenere

Aumenta la disponibilità di elementi


nutritivi e migliora la produttività delle
piante e la loro qualità.
Concimazione chimica di fondo
Macroelementi:
• Azoto N
• Fosforo P
• Potassio K
Mesoelementi:
• Calcio Ca Cosa vuole dire:
• Magnesio Mg 12% Azoto +
• Zolfo S 12% Fosforo +
Microelementi: 17% Potassio +
• Boro B (2% Magnesio + 8 micro
• Manganese Mn elementi)
• Rame Cu
• Zinco Zn Quindi se distribuisco 1 Kg:
• Molibdeno Mo
• Cobalto Co 120g di azoto
• Ferro Fe 120g di fosforo
• Cloro Cl Creato dalla lavorazione 170g di potassio
• Silicio Si delle rocce e dei minerali 20g di magnesio
• Nickel Ni 80g di micro elementi
Quantità 50-60 g al m².
Macroelementi
Azoto N: è l’elemento essenziale base per la composizione delle proteine, enzimi che
regolano il metabolismo vegetale e animale, è indispensabile. Viene assorbito dalle piante in
forma nitrica e ammoniacale, nelle piante forma le parti verdi (foglie e fusti).

Fosforo P: elemento base per la formazione dei fiori, allo sviluppo delle radici e alla struttura
dei germogli. Inoltre migliora la qualità dei frutti e dei semi e il pH alcalino e il calcare elevato
che determinano la formazione di composti insolubili (fosfato bi e tricalcico).

Potassio K: fondamentale per una corretta crescita, per la sintesi degli zuccheri, dei profumi,
dei pigmenti dei frutti e degli ortaggi. Direttamente coinvolto nella traspirazione delle piante
perché controlla l'apertura degli stomi delle foglie. Regola la concentrazione della linfa per
rendere le piante meno soggette al congelamento, migliora la lignificazione dei tessuti,
irrobustisce le piante e conferisce maggiore resistenza agli effetti di vento, caldo e malattie
fungine.
Mesoelementi
Zolfo S : svolge due importanti funzioni: nutizione e cura dalle malattie fungine. Dimostra la
sua importanza per la formazione di : enzimi, vitamine, proteine e stimola l'assorbimento di
azoto e fosforo.

Magnesio Mg: Partecipa alla produzione della clorofilla importante nella fotosintesi.
Presiede la formazione degli zuccheri, delle proteine, dei grassi e delle vitamine. Si riscontra
nelle giovani foglie e nei fiori.

Ferro Fe: (microelemento). Partecipa alla sintesi della clorofilla e nella fotosintesi
clorofilliana dove trasforma l'energia luminosa in energia chimica.

Calcio Ca: E ' indispensabile per la divisione e la distensione cellulare. Per la sua capacità di
proteggere l'integrità delle membrane cellulari.

Boro B: formazione delle pareti cellulari, delle membrane e per l'assorbimento del calcio. ò
Favorire L’accumulo di zuccheri e ormoni. Controlla L’impollinazione e la fruttificazione.

Manganese Partecipa alla fotosintesi, respirazione e alla trasformazione dell'azoto. Interviene


nella biosintesi di vitamine e delle auxine.
Molibdeno Cofattore enzimatico nei sistemi di ossidoriduzione dell'azoto.
Le carenze
Le carenze
Le carenze minerali a
differenza delle malattie
cambiano solo la
colorazione delle foglie
E determinano seccumi nei
frutti

Carenza di calcio
Cipolla
Aglio
Scalogno
Esigenze pedo-climatiche
Terreno:
• pH: 6-7
Colture da rinnovo, la loro coltivazione
• terreni di medio-impasto o anche permette al terreno di riposare e di non
tendenzialmente argillosi. impoverirlo. Avvicendamento : cetrioli,
• con buona sostanza organica. leguminose, patate e pomodori.
• ben drenati.
• Terreni troppo argillosi ostacolano
la crescita.
• Terreni troppo ricchi di sostanza
organica rendono le cipolle poco
conservabili.
• Terreni acidi bloccano
all’assimilazione del calcio
Temperature:
• Germinazione: 13°C
• Crescita: ottimale 20-27°C
Preparazione del terreno

• Si consiglia un’aratura o vangatura a 30-40 cm.


• Lavorare il terreno alla fine dell’inverno
• Ammendate: compost o letame maturo 3-4 Kg/m²
• Concimazione chimica: 0,6 Kg per 100 m² di 12-12-17 (+2+20).
Sesto di impianto
Fanno eccezione le varietà tonde piatte
che necessitano più spazio: 30 cm sulla
fila 50 cm tra le fila.

cipollotto
Calcolo piante a metro²
Densità piante di cipolla al m²:
Coltivazione senza passaggi
Dati:
• Distanza tra le fila = 40cm
• Distanza sulla fila = 25 cm
• Area del terreno = 10 m²
• 1m² = 10000 cm²
Primo calcolo
(distanza tra le fila x distanza sulla fila) 40cm x 25 cm = 1000 cm²
Secondo calcolo
(superficie da coltivare)
𝒏 𝒑𝒊𝒂𝒏𝒕𝒆 = =
(distanza tra le fila x distanza sulla fila)

10000 cm²
𝒏 𝒑𝒊𝒂𝒏𝒕𝒆 = = 𝟏𝟎 ( 𝒏𝒖𝒎𝒆𝒓𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒑𝒊𝒂𝒏𝒕𝒆 al m²)
1000 cm²
Semi ; bulbi o piantine

Seme: cipolle Piantine: cipolle, aglio, scalogno

Bulbi e teste: cipolle, aglio, scalogno


Fenologia: Fase 1
La Semina: si semina in serra a febbraio le
precoci(tropea) e a marzo le medio-precoci
e le tardive.

La germinazione dura fino all’emissione della 4


foglia, le piante vanno trapiantate durante
questa fase. Che mediamente dura 30 giorni.
Fase 2: quarta foglia

Fase 2: inizio bulbificazione


Dalla 4° foglia alla 7-8 foglia, mediamente
dura 30 giorni alla fine dei quali posso
raccogliere il cipollotto.
Fotoperiodo
22 dicembre
Per lo sviluppo del bulbo: ( fase 2: 4° foglia)
9 ore di luce
12 ore luce: Brevi diurne (precoci) TROPEA
14 ore luce: neutro diurne BIANCA e BIONDA
4 febbraio 16 ore luce: longi diurne (tardive)
10 ore di luce

2 marzo
11 ore di luce

1 aprile
13 ore di luce

20-21-22 giugno
Dopo di che le ore
16 ore di luce
cominciano a diminuire
Fase 3

ingrossamento fusto inizia dall’emissione della 7


foglia e può durare mediamente 60 giorni
Fase 4-5

Fase 4: collasso 20% delle foglie


Fase 5: oltre 20% raccolta piante
La durate di queste fasi è di 20 giorni
Fioritura di aglio e cipolla

Fioritura anticipata:
La fioritura è indotta dal
freddo , se semi e bulbi
vengono piantati in epoche
sbagliate, i germogli
possono essere colpiti da
gelate che soddisfano il
fabbisogno di freddo e
anticipare la fioritura.

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