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Inglese antico = lingua inglese prima dell’arrivo dei Normanni (1066)

L’anglosassone appartiene alla famiglia delle lingue germaniche.

VERBI FORTI:

Struttura Infinito Passato sing. Passato plur. Participio pass.


I ī + consonante ī ā i i
II a ēo + ēo ēa u o
consonante
II b ū + consonante ū ēa u o
III a i + nasale + i a u u*
consonante
III b e+l+ e ea u o
consonante
III c eo + r + eo ea u o
consonante
IV a e+l e æ ǣ o
IV b i + nasale i a ō u
V e + consonante e æ ǣ e
VI a + consonante a ō ō a
VII a ā + consonante ā ē ē ā
VII b ō + consonante ō ēo ēo ō

La VI e la VII classe non derivano dall’indoeuropeo.


*L’abbassamento è neutralizzato da NASALE + CONSONANTE.

//

I verbi deboli al passato hanno una dentale.


Verbo debole I classe → desinenza –an
Verbo debole II classe → desinenza –ian
Verbi deboli III classe → habban “avere”, secgan “dire”, libban “vivere”, hycgan “pensare”
Passato verbo debole I classe (short = sillaba radicale leggera) → -e prima della desinenza –de (es. fremede)
Passato verbo debole I classe (long = sillaba radicale pesante) → la -e cade (es. hǣlde)
Passato verbo debole II classe → -o prima della desinenza –de (es. hopode)

Verbi deboli I classe: La coniugazione dei verbi appartenenti a questa classe presenta un numero di
particolarità dovute ai seguenti fenomeni:
- L’elemento -j del suffisso tematico causa la metafonia della vocale radicale;
- Lo stesso elemento -j causa la geminazione della consonante che lo precede (nei verbi con sillaba radicale
leggera e se la consonante non è una -r;
- Lo -j, e conseguentemente i suoi effetti, vengono neutralizzati da una desinenza che inizi per -i. Infatti, in
questo contesto lo -j viene assimilato alla -i (*ji > *ī > i > e).

ES.: *fram-jan (fare) → framm-jan (geminazione → fræmm-jan (primo frontamento) → fremm-an


(metafonia + scomparsa di j dopo consonante)
fram-j-iþ (3 persona sg.)→ fram-iþ (perdita dello j davanti a i) → fræm-iþ (primo frontamento) → frem-iþ
(metafonia) → frem-eþ (indebolimento di -i-)

Presente: fremme, fremest, fremeþ, fremmaþ (alla 2 e 3 persona sg. l’approssimante è neutralizzata dalla
presenza della -i, dunque non c’è geminazione).
Passato: fremede, fremedest, fremede, fremedon.
TRIANGOLO VOCALICO

Alta palatale anteriore  i u → alta velare posteriore

Media palatale anteriore  e o → media velare posteriore

a → bassa centrale
æ → bassa palatale anteriore

La sillaba è pesante se contiene una vocale lunga o un dittongo o se termina con due consonanti; la sillaba è
leggera se contiene una vocale breve e non termina con due consonanti.

Pronomi personali:

1 persona singolare 2 persona singolare 3 persona singolare


Masch. Neutro Femm.
NOM. ic þū hē hit hēo
ACC. mē þē hīne hit hīe
GEN. mīn þīn his his hire
DAT. mē þē him him hire
1 persona plurale 2 persona plurale 3 persona plurale
NOM. wē gē hīe
ACC. ūs ēow hīe
GEN. ūre ēower hīra
DAT. ūs ēow him

Pronomi dimostrativi:

This, that, those This, these


Masch. Neutro Fem. Masch. Neutro Fem.
N. sg. se þæt sēo þes þis þēos
A. Þone þæt þā Þisne þis þās
G. Þæs þǣre þises þisse, þisre
D. Þām, þǣm þǣre þisum þisse, þisre
I. Þy, þon þys
N/A pl. þā þās
G. þāra þissa, þisra
D. Þām, þǣm þisum

Weak Nouns:

Maschile Neutro Femminile


Sing. Plur. Sing. Plur. Sing. Plur.
NOM. nama naman eage eagan sunne sunnan
ACC. naman naman eage eagan sunnan sunnan
GEN. naman namena/ -a eagan eagena/ -a sunnan sunnena/ -a
DAT. naman namum eagan eagum sunnan sunnum
Strong Nouns:

Maschile Neutro Femminile


Short Long Short Long
N. sg. bat scip þing scinu glof
A. bat scip þing scine glofe
G. bates scipes þinges scine glofe
D. bate scipe þinge scine glofe
N/A pl. batas scipu þing scina, -e glofa, -e
G. bata scipa þinga scina glofa
D. batum scipum þingum scinum glofum

Tutti gli aggettivi in anglosassone possono essere declinati sia come aggettivi forti sia come aggettivi deboli.
Il criterio che determina la scelta della forma forte/debole è la sua funzione all’interno della frase: se
l’aggettivo ha funzione predicativa è forte (es. la casa è bella); invece, se è preceduto da un dimostrativo
viene usata la forma debole. La scelta dell’aggettivo non è in base all’accordo del sostantivo; infatti, si può
avere aggettivo debole + sostantivo forte / aggettivo forte + sostantivo debole.

Strong Adjective:

Maschile Neutro Femminile


Short Long Short Long
N. sg. god til god tilu god
A. godne til god tile gode
G. godes tiles godes tilre godre
D. godum tilum godum tilre godre
I. gode tile gode
N/A pl. gode tilu god tila, -e goda, -e
G. godra tilra godra tilra godra
D. godum tilum godum tilum godum

Weak Adjective:

Maschile Neutro Femminile


N. sg. goda gode gode
A. godan gode godan
G. godan godan godan
D. godan godan godan
N/A pl. godan godan godan
G. godra, -ena godra, -ena godra, -ena
D. godum godum godum

Strumentale → nella maggior parte dei casi si è fuso con il dativo (fenomeno di sincretismo), ma nel caso dei
pronomi dimostrativi e dell’aggettivo può rappresentare forme particolari.

Verbi preterito-presente → al presente hanno una morfologia come quella del passato dei verbi forti. Questi
verbi sviluppano poi un preterito che presenta la stessa formazione dei verbi deboli (cioè suffisso dentale).
Es. magan = potere; sculan (IV) = dovere; cunnan (III) = essere capace; þurfan (III) = avere bisogno; witan (I) =
sapere.
Weak presents → sono verbi forti che all’infinito hanno una formazione debole:
biddan, sittan, licgan (giacere) → V classe
hebban (sollevare) → VI classe
hatan, slǣpan → VII classe

Bēon:
Suppletivismo → fenomeno per cui, nell'ambito di uno stesso paradigma, le diverse forme derivano da radici
diverse.
Il passato indicativo del verbo essere deriva dal verbo “wesan” (V classe), forma alternativa di “beon”.

PRESENTE PASSATO
Ic eom wæs
þu eart wǣre
He is wæs
We sind wǣron
Ge sind wǣron
Hie sind wǣron

Processo di assimilazione a distanza → nelle lingue germaniche e in anglosassone sono molto comuni i
fenomeni per cui la vocale della sillaba non accentata influisce sulla vocale accentata (cioè sulla sillaba
radicale).
dæg → al plurale le desinenze sono tutte caratterizzate dalla presenza di una vocale centrale (dagas/ daga)
o velare (dagum).

Metafonia palatale → il suono della sillaba non accentata modifica la sillaba accentata, se il suono presente
nella sillaba non accentata è “i” (vocale alta palatale) oppure “j” (approssimante palatale). Le vocali radicali
vengono spostate in avanti (cioè palatalizzate) e le vocali basse si spostano verso l’alto.
u→i
o→e
a→æ
e→i
Tutti i dittonghi che subiscono metafonia palatale diventano “ie”.

Foot → feet ; goose → geese (in germanico la desinenza del plurale era –iz)
Mann → mann-iz → menn (la -i ha determinato la metafonia palatale al plurale).

Frattura → le vocali anteriori, sia lunghe che brevi, subiscono un processo di dittongazione quando sono
seguite da L + consonante, R + consonante, X, per cui in questi contesti si avrà:
*/i/ → <io>; */e/ → <eo>; */ æ/ → <ea>

*sexan → *seoxan → *seohan → *sēoan → sēon (è avvenuta prima la frattura e poi l’indebolimento della
fricativa velare sorda).
Congiuntivo:
Il congiuntivo ha una singola forma per le persone singolari e una per quelle plurali.
PRESENTE PASSATO
Singolare Plurale Singolare Plurale
Hieran hiere hieren hierde hierden
Ricsian ricsie ricsien ricsode ricsoden
Beon sie sien wǣre wǣren
Habban hæbbe hæbben hæfde hæfden
Willan wille willen wolde wolden

La forma del congiuntivo presente singolare è uguale al presente indicativo; invece, la forma del presente
plurale del congiuntivo si distingue dalla forma del plurale indicativo (es. fremmaþ / fremmen).
Nel congiuntivo passato singolare l’unica persona che si distingue è la seconda singolare (fremedest). Mentre
al passato indicativo plurale la desinenza è -don, al congiuntivo passato plurale è -den (fremedon/ fremeden).

Verbi contratti:
es. sēon → al presente ha avuto una contrazione a causa della fricativa velare sorda -x che in posizione
intervocalica, se preceduta da accento, si indebolisce e scompare, ma prima causa la frattura: e → eo.
Dunque, nei verbi forti che avevano in germanico una radice che terminava in fricativa velare sorda
probabilmente si verificavano le condizioni per cui essa si indeboliva e scompariva.

*sekw (ie.) → *sexan → *seoxan (frattura) → *seohan (indebolimento fricativa velare sorda) → sēoan
(scomparsa fricativa velare sorda) → sēon

La fricativa velare sorda, essendo in posizione intervocalica e preceduta dall’accento si indebolisce e


scompare, ma prima causa la frattura di -e.

Pronomi in inglese antico (singolare, duale, plurale)

NOM ACC GEN DAT


1st Person Singular ic me min me
1st Person Dual wit unc uncer unc
2nd Person Singular þu þe þin þe
2nd Person Dual git inc incer inc
3rd Person Singular he / heo hine / heo his / hire him / hire
1st Person Plural we us ure us
2nd Person Plural ge eow eower eow
3rd Person Plural hie hie hira him

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