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ANALISI DELLA PARAFRASI

POESIA “ IL TUONO”

Un tuono rimbombò improvvisamente nella notte buia come la morte, insieme al


rumore provocato da una roccia scoscesa che frana. Il tuono rimbombò, rimbalzò,
rotolo spaventoso e poi non si sentì più; poi si sentì di nuovo l’eco quando il rumore
del tuono incontrò un ostacolo e poi infine svanì. Allora si udì il canto dolce di una
madre e il movimento di una culla.

Impressioni legate ai 5 sensi e parole che le esprimono:

Nella poesia si susseguono molte impressioni uditive, alcune positive e altre negative.
Quelle negative sono legate al rumore del tuono che suscita angoscia e rende il
paesaggio tenebroso: queste impressioni sono espresse dai verbi rimbombò,
riecheggiò, rotolò, rimareggiò.

Le impressioni uditive positive sono quelle che si trovano alla fine della poesia, cioè il
canto della madre e il dondolio di una culla:sono espresse dal verbo udì e
dall’aggettivo soave ( dolce): queste impressioni sono positive perché indicano il
canto della madre che cerca di tranquillizzare il bambino spaventato dal rumore del
tuono e , nello stesso tempo, lo dondola per farlo riaddormentare.

Nel testo vi è una sola impressione visiva legata al colore nero della notte.

Tema centrale della poesia: il nido familiare

Questo tema emerge alla fine del testo quando si fa riferimento al canto della madre
che allude al senso di protezione della famiglia.

SIMBOLI:

Nella poesia vi sono due simboli cioè due immagini della vita quotidiana che
diventano espressioni di un significato profondo. Esse sono:

1) la notte e il tuono: simboli del male, della sofferenza e della cattiveria;

2) il canto della madre e la culla: simboli di protezione e affetto.

La poesia “ Il lampo” è simile a questa perché :

viene descritto un paesaggio;

si ha un susseguirsi di impressioni legate ai 5 sensi;

viene sviluppato il tema del nido familiare molto caro al poeta.