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ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Ambiente esterno

CAPITOLO 4

Ambiente esterno

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Esempio di ambiente di una


organizzazione
(a) Concorrenti, dimensione (g) Recessione, tasso di
del settore e competività, disoccupazione,
settori collegati tasso di inflazione, tasso di
(b) Fornitori, produttori, (j) investimento,parametri
(a)
beni immobili, servizi Settore
Settore di economici, crescita
internazionale
(c) Mercato del lavoro, appartenenza (h) Città, Stato, leggi
agenzie di collocamento, (i) AREA (b) e regolamenti,
università, scuole di Sttore Settore tasse, servizi, sistema
socio-culturale DI INFLUENZA delle materie
formazione, dipendenti prime giudiziario,
in altre aziende, meccanismi giuridici
sindacalizzazione (h) (c)
(i)  Età, valori,
(d) Mercati azionari, Settore Settore delle convinzioni,
banche, risparmi governativo risorse umane educazione, religione,
e prestiti, ORGANIZZAZIONE etica del lavoro,
(g)
investitori privati Settore
(d) movimenti dei
Settore
(e) Consumatori, clienti, delle condizioni
delle risorse
consumatori ed ecologisti
potenziali utilizzatori economiche (j) Competizione e
finanziarie
(f)
di prodotti e servizi Settore (e) acquisizioni da parte di
(f) Tecniche di produzione, tecnologico Settore aziende straniere, ingresso
del mercato
conoscenze scientifiche, in mercati esteri, dogane,
computer, information technology, regolamentazioni,tassi di cambio
e-commerce

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L’ambiente di riferimento
Copre i settori con cui l’organizzazione interagisce in modo diretto e che
hanno impatto immediato sulla sua capacità di raggiungere gli obiettivi

•  SETTORE DI APPARTENENZA
Ø  Concorrenti, dimensione, del settore e competività, settori collegati
•  SETTORE MATERIE PRIME
Ø  Fornitori, produttori, beni immobili, servizi
•  SETTORE RISORSE UMANE
Ø  Mercato del lavoro, agenzie di collocamento, università, scuole di formazione,
dipendenti in altre aziende, sindacalizzazione
•  SETTORE RISORSE FINANZIARIE
Ø  Mercati azionari, banche, risparmi e prestiti, investitori privati
•  SETTORE DEL MERCATO
Ø  Consumatori, clienti, potenziali utilizzatori di prodotti e servizi

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L’ambiente generale
Comprende i settori che non hanno impatto diretto sulle attività quotidiane
dell’azienda, ma che possono influenzarle indirettamente.

•  SETTORE DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE


Ø  Recessione, tasso di disoccupazione, tasso di inflazione, tasso di
investimento,parametri economici, crescita
•  SETTORE GOVERNATIVO
Ø  Città, Stato, leggi e regolamenti, tasse, servizi, sistema giudiziario, meccanismi
giuridici, Competizione e acquisizioni da parte di aziende straniere, ingresso in
mercati esteri, dogane, regolamentazioni,tassi di cambio
•  SETTORE SOCIO CULTURALE
Ø  Età, valori, convinzioni, educazione, religione, etica del lavoro, movimenti dei
consumatori ed ecologisti
•  SETTORE TECNOLOGICO
Ø  Tecniche di produzione, conoscenze scientifiche, computer, information
technology, e-commerce

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L’ambiente influenza le
organizzazioni per..

•  Il bisogno di ottenere informazioni


sull’ambiente (razionalità limitata)

•  Il bisogno di ottenere risorse dall’ambiente

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Ambiente - Incertezza

I livelli di certezza-incertezza dipendono da


alcune caratteristiche ambientali:

1.  Semplicità - complessità

2.  Stabilità - instabilità

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Complessità
(semplicità – complessità)
•  Riguarda il numero e la diversità degli elementi
esterni rilevanti per l’organizzazione
•  La complessità aumenta all’aumentare del numero
di fattori esterni che influenzano l’organizzazione e
del numero delle altre aziende nell’ambito
organizzativo
•  Ambiente complesso: molti elementi esterni
interagiscono con l’organizzazione
•  Ambiente semplice: pochi elementi esterni, simili,
interagiscono e influenzano l’organizzazione

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Dinamismo
(stabilità – instabilità)
•  Si riferisce al grado di dinamicità degli elementi
all’interno dell’ambiente
•  Una sfera ambientale stabile rimane immutata a
lungo
•  Una sfera ambientale instabile subisce cambiamenti
improvvisi

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Valutazione dell’incertezza

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Come adattarsi a complessità


e dinamismo
1.  Aumentare la complessità interna,
incrementando il numero di posizioni e unità
organizzative
2.  Costruire relazioni
3.  Differenziazione e integrazione
4.  Processi di management organici e meccanici
5.  Pianificazione, previsione e rapidità di risposta

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1 Incrementare il numero di unità

•  All’aumentare della complessità e dell’incertezza


dell’ambiente esterno, aumenta il numero di posizioni e
unità organizzative, che a sua volta aumenta un
aumento della complessità interna
•  Ogni settore dell’ambiente esterno richiede un
dipendente che si occupi di esso

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2 Costruire relazioni
Funzioni cuscinetto: Ruoli di confine:
•  Difesa del nucleo •  Collegano e coordinano
tecnico assorbendo l’organizzazione con gli
elementi chiave dell’ambiente
l’incertezza proveniente esterno.
dall’esterno
•  Le funzioni cuscinetto •  Scambiano informazioni per:
Ø  acquisizione dei dati Ø  Rintracciare e acquisire dati
ambientali su cambiamenti ambientali;
Ø  Mettere in luce positivamente
Ø  Comunicazione l’organizzazione scambiando
esterna informazioni con l’ambiente.

•  Nuovo approccio: business


intelligence, ovvero analisi con
mezzi ad alta tecnologia
Nucleo

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3 Differenziazione e integrazione
•  La differenziazione organizzativa fa riferimento alla diversità degli
orientamenti cognitivi ed emotivi tra i manager di differenti unità
funzionali e nella diversità della struttura formale tra tali unità

•  Lawrence e Lorsch hanno visto come ciascuna unità si è differenziata allo


scopo di gestire il proprio sotto-ambiente
•  La R&S ha scelto una struttura informale, la produzione molto formale
•  Il coordinamento e la collaborazione tra le unità diventano difficoltosi
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3 Differenziazione e integrazione
•  L’integrazione consiste nel livello e nella qualità di
coordinamento tra le unità
•  Quando l’ambiente ha un alto livello di incertezza, sono
necessari ruoli formali di integrazione
–  Personale di collegamento
–  Project manager
–  Brand manager
–  Coordinatori
–  Etc.
•  Per essere efficaci le organizzazioni devono bilanciare
adeguatamente i livelli di integrazione e differenziazione
rispetto alle condizioni di incertezza ambientale

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3 Differenziazione e integrazione
Unità ricerca Unità Unità
Caratteristiche e sviluppo produzione vendite

Obiettivi nuovi sviluppi, produzione soddisfazione


qualità efficiente dei clienti
Orizzonte
temporale lungo breve breve
Orientamento Prevalent.
interpersonale ai compiti compiti sociale
Formalizzaz.
struttura bassa alta alta

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3 Differenziazione e integrazione

Settori: Plastica Alimentare Imballaggi

Incertezza
ambientale alta moderata bassa

Differenziazione
tra le unità alta moderata bassa

Percentuale di
manager in 22% 17% 0%
ruoli di
integrazione

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4 Processi di management organici


e meccanici
Ambienti Ambiente
Stabili Instabile

SISTEMA
AMBIENTE STABILE ORGANIZZATIVO
MECCANICO

SISTEMA
AMBIENTE DINAMICO ORGANIZZATIVO
ORGANICO

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4 Processi di management organici


e meccanici
Meccanico: Organico:
•  I compiti sono suddivisi in parti •  I dipendenti contribuiscono ai
specialistiche separate. compiti comuni dell’unità.
•  I compiti sono rigidamente •  I compiti sono adattati e ridefiniti
definiti. attraverso il lavoro
•  Vi è una rigida gerarchia di di gruppo dei dipendenti.
autorità e controllo e ci sono •  Vi è meno gerarchia di autorità e
molte regole. controllo e ci sono meno regole
•  La conoscenza e il controllo •  La conoscenza e il controllo
relativi ai compiti sono relativi ai compiti sono localizzati
accentrati ai vertici in ogni punto
dell’organizzazione. dell’organizzazione.
•  La comunicazione è verticale. •  La comunicazione è orizzontale.

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5 Pianificazione, previsione e
rapidità di risposta
•  Con il crescere dell’incertezza ambientale i manager
intensificano le proprie attività di pianificazione
•  Attraverso l’elaborazione di scenari i manager
sperimentano differenti situazioni e cercano di anticipare/
attenuare gli effetti che i cambiamenti potrebbero avere
sull’organizzazione
•  Le organizzazioni che operano in ambienti instabili
costituiscono spesso una unità organizzativa separata
per il planning

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Un modello contingente

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Dipendenza dalle risorse

L’ambiente costituisce la fonte di risorse scarse


essenziali per la sopravvivenza delle organizzazioni

La dipendenza dalle risorse significa che le aziende


dipendono dall’ambiente ma cercano di ottenere il
controllo sulle risorse per minimizzare tale dipendenza

Il grado di dipendenza dalle risorse dipende da:


–  Importanza che la risorsa riveste per l’impresa
–  Livello di discrezionalità esercitabile da coloro che controllano
una risorsa

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Ambiente e dipendenza dalle


risorse

•  Stabilire collegamenti interorganizzativi

•  Controllare la sfera ambientale

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Stabilire collegamenti
interorganizzativi
Ø  Crescita esterna (proprietà)
•  acquisizioni e fusioni

Ø  Alleanze strategiche e strategia relazionale


•  Joint ventures, partnership

Ø  Cooptazione di persone chiave, CdA concatenati


(Interlocking directorate)
•  Partecipazioni incrociate in consigli di amministrazione,
partecipazione azionaria incrociata

Ø  Recruitment dei dirigenti


Ø  Pubblicità, pubbliche relazioni

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Controllare la sfera ambientale

Ø  Cambiamento dell’ambiente di riferimento


•  cambiare le regole del gioco

Ø  Attività politica, regolamentazione


•  lobbing, reputazione istituzionale, scientifica

Ø  Associazioni di settore
•  Rappresentatività

Ø  Attività illecite

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Collegamenti tra caratteristiche


ambientali e azioni organizzative

Ambiente Organizzazione
Alta Molte unità e ruoli di confine
complessità Maggiore differenziazione e maggior numero di
Alta integratori per il coordinamento interno
incertezza
Struttura e sistemi organici con un basso
Alto tasso grado di formalizzazione, decentralizzazione
di e standardizzazione
Ambiente cambiamento
di riferimento Costruzione di collegamenti favorevoli:
(10 settori) proprietà, alleanze strategiche, cooptazioni,
consigli di amministrazione incrociati,
recruitment per posizioni dirigenziali,
Dipendenza pubblicità e pubbliche relazioni
Scarsità di dalle risorse
risorse di Controllo dell’ambiente di riferimento:
valore cambiamento dell’ambiente, attività politica,
regolamentazioni, associazioni per il commercio e
attività illegittime

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