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LA REPUBBLICA FRA V E IV SECOLO a.C.

PATRIZI: I patrizi godevano della totalità dei diritti politici e civili: pieno accesso
alle magistrature, pieni diritti di proprietà. I patrizi erano riuniti in stirpi
(gentes), che costituivano in origine, forse, delle unità autonome, solo
successivamente sottoposte all’autorità del rex.(RE)
PLEBEI: La plebe era costituita da contadini, commercianti, artigiani, insomma
la parte produttiva della popolazione. NON AVEVANO UNA GENTES, MA POTEVANO
APPARTENERE AI PLEBEI ANCHE FAMIGLIEBENESTANTI.

509 a.C.
DOPO LA CACCIATA DEI RE TARQUINI I PATRIZI PRESERO IL CONTROLLO DELLO STATO.

IL SENATO CHE ERA FORMATO DAI CAPIFAMIGLIA DELLE GENTES PIÙ ILLUSTRI, DIVENNE L
ARBITRO DELLA VITA POLITICA.
DUE CONSOLI AVEVANO LA PIÙ ALTA AUTORITÀ DI COMANDO
IL LORO POTERE RESTAVA IN CARICA SOLO UN ANNO E DOVEVA GOVERNARE IN ACCORDO
FRA DI LORO E COL SENATO. CON LORO COLLABORAVANO ANCHE I QUESTORI AD UN
GRADO INFERIORE INCARICATI DI AMMINISTRARE LE FINANZE.
I PATRIZI DESCRIMINANO I PLEBEI E DIFESERO CON FORZA I LORO PRIVILEGI ESCLUDENDO I
PLEBEI DALLE CARICHE PUBBLICHE. I MATRIMONI FRA PATRIZI E PLEBEI VENNERO VIETATI.
CIO SCATENO UNA LOTTA SOCIALE FRA PATRIZI E PLEBEI CHE DURÒ UN SECOLO.
ASSAI VARIA LA COMPOSIZIONE SOCIALE DELLA PLEBE, NE FACEVANO PARTE ANCHE
GRUPPI DI BENESTANTI, DI ARTIGIANI, COMMERCIANTI E PICCOLI PROPRIETARI TERRENI.
AMBIVANO AI PRIVILEGI DEI PATRIZI.
LA FASCIA BENESTANTE APPARTENENTE ALLA PLEBE, CONDUSE LOTTE CIVILI CONTRO IL
PATRIZIATO.
LA PLEBE AVANZA CON CONQUISTE POLITICHE, E MENO CONQUISTE ECONOMICHE.
LA PLEBE AVANZAVA ANCHE RICHIESTE COME LA RIDUZIONE DELLA CONDIZIONE DEI
DEBITORI CHE POTEVANO ESSERE RESI SCHIAVI.
PLEBEI ASPIRAVANO A PARTECIPARE ALLA DISTRIBUZIONE DELLE TERRE CONQUISTATE DAI
NEMICI.
LOTTA FRA I DUE GRUPPI SOCIALI DURÒ PER TUTTO IL V E IV SECOLO.
IL PATRIZIATO RIESCE CONTENERE LE MINACCE DELLA PLEBE.
CONQUISTE POLITICHE DELLA PLEBE
DURANTE LA PRIMA FORMAZIONE DI UNA COMUNITÀ SEPARATA CON SEDE FUORI DAL
PERIMETRO DELLA CITTÀ SUL MONTE SACRO NEL 494a.C.
I PLEBEI ELESSERO DEI RAPPRESENTANTI DETTI I TRIBUNI DELLA PLEBE.
CHE DIFENDEVANO GLI INTERESSI DEL LORO ORDINE.
471a.C. IL TRIBUNATO DIVENNE UN ISTITUZIONE DELLO STATO, FU QUESTA UNA PRIMA
CONQUISTA POLITICA PER LA PLEBE DI UN VALORE RISPETTIVAMENTE IMPORTANTE.
451 a.C. UNA COMMISSIONE DI DIECI ESPERTI MISE PER ISCRITTO LE LEGGI DELLA CITTÀ
ESPOSTE IN PUBBLICO SU DODICI TAVOLE DI BRONZO.
CON LA PUBBLICAZIONE DI QUESTE LEGGI IL PATRIZIATO DOVETTE RINUNCIARE AD UN
IMPORTANTE STRUMENTO DI POTERE.
QUESTE LEGGE TESTIMONIANO LE FORME CRUDELIDI PUNIZIONE, COME LA LEGGE DEL
TAGLIONE, OVVERO DI POTER RECARE UN DANNO AL COLPEVOLE DELL ATTO, QUINDI LA
CONSEGNA DEL COLPEVOLE A CHI AVEVA SUBITO IL DANNO PK NE PROVOCASSE UNO
UGUALE.
L’EQUIPARAZIONE DEGLI ORDINI, OVVERO DELLE LOTTE FRA QUESTI DUE GRUPPI SOCIALI:
UNA LEGGE DEL 445 a.C. PROPOSTA DAL TRIBUNO GAIO CANULEIO,
ABOLì IL DIVIETO DI MATRIMONIO TRA PATRIZI E PLEBEI. IMPORTANTE CONQUISTA
SOCIALE.
SALTO DI QUALITÀ NEL 367 a.C. APPROVATE LEGGI PROPOSTE DAI TRIBUNI: LUCIO LICINIO
STOLONE E LUCIO SESTIO LATERANO, TALI LEGGI SONO DETTE LEGGI LICINIE SESTIE.
QUESTE NORME, AMMISERO ALLA CARICA DEL CONSOLATO ANCHE LA PLEBE UNO DEI DUE
CONSOLI DI ESTRAZIONE PLEBEA.

AGER PUBLICUS:
LIMITE DEL POSSESSO DELLE TERRE PUBBLICHE DA PARTE DEI PATRIZI.

300 a.C. PLEBEI AMMESSI AL COLLEGIO DEI PONTEFICI E SI GIUNSE NEL 3OO AVANTI
CRISTO, ALLA COMPLETA EQUIPARAZIONE DEI DUE ORDINI.
DOPO L EQUIPARAZIONE NEL TEMPO SI FORMÒ, UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE, UNA
NOBILITAS PATRIZIO-PLEBEA. NON CORRISPONDEVA ALL’ANTICA ARISTOCRAZIA PATRIZIA,
MA FORMATA DA PATRIZI E PLEBEI, SELEZIONATA TRAMITE CARICHE MILITARI E ALLA
PARTECIPAZIONE ALLE MAGISTRATURE E QUINDI AL GOVERNO DELLA CITTÀ.
CARICHE PUBBLICHE: PER ESERCITARLE OCCORREVA ESSERE RICCHI E GODERE DI
ESPERIENZA
QUINDI AD UNA ARISTOCRAZIA BASATA SUL SANGUE SI SOSTITUI UN OLIGARCHIA FONDATA
SULLA RICCHEZZA.

APPROFONDIMENTO CONSEGUENZE GUERRE DURANTE LA REPUBBLICA


Le prime guerre combattute durante la Repubblica costrinsero i plebei a
lasciare il proprio lavoro per poter combattere.
Essi, per sfamare le proprie famiglie, furono costretti a contrarre debiti.
Inoltre, dovendosi procurare le armi e i vestiti per la guerra, dovevano
contrarre altri debiti.
Chi aveva denaro da dare in prestito, erano i patrizi, nei confronti dei quali i
plebei si indebitarono.
I plebei potevano ripagare i propri debiti:
lavorando per i patrizi;
consegnando loro il raccolto degli anni successivi.
Poiché alcune guerre durarono a lungo e distrussero i campi e i raccolti, i plebei
si trovarono sempre più sommersi dai debiti.
Inoltre, una antica legge romana, stabiliva che, chi non era in grado di far
fronte ai propri debiti, diventava schiavo del suo creditore. Così molti plebei
persero la propria libertà o rischiavano di perderla.
LA FEDERAZIONE ROMANO LATINA
LOTTE POLITICHE DEI PLEBEI FURONO MIGLIORATE, E AVANTAGIATE DALLE
DIFFICOLTÀ CHE ROMA DOVETTE AFFRONTARE PER LA SUPREMAZIA DEL
LAZIO.
ROMA DOVETTE AFFRONTARE L’AGGRESSIVITÀ DELLE CITTÀ DELLA LEGA
LATINA.
496 a.C. IL CONFLITTO COINVOLSE LA BATTAGLIA DEL LAGO REGILLO,RISOLTO
CON UNA VITTORIA ROMANA.
493 a.C. SOTTO CONSOLATO DI SPURIO CASSIO VENNE STIPULATO UN
TRATTATO, STABILIVA ALLEANZA FRA ROMA E CITTÀ LATINE.

LA FEDERAZIONE ROMANO-LATINA: IMPEGNATA IN UNA LUNGA SEQUENZA DI


GUERRE CONTRO GLI EQUI I VOLSCI, POPOLAZIONI ATTRATTE DALLE FERTILI
PIANURE DEL LAZIO, SCONFITTE E DOMINATE SOLO VERSO IL 430 a.C.
DOPO LE VITTORIE SUGLI EQUI E VOLSCI ROMA E I LATINI FONDARONO
INSEDIAMENTI STABILI, LE COLONIE, COLONIE NEI TERRITORI CONQUISTATI
FAVORI FUSIONE ROMANI E POPOLI SCONFITTI.

LA CONQUISTA DI VEI0
ROMA SI SCONTRAVA CON LA VICINA E POTENTE CITTÀ DI VEIO, LA PIÙ
MERIDIONALE FRA LE CITTÀ ETRUSCHE, PER IL CONTROLLO DELLA SPONDA
DESTRA DEL TEVERE.
MENTRE IL CONFLITTO TRA ROMANI E I LATINI AVEVA AVUTO UN CARATTERE
PREVALENTEMENTE DIFENSIVO, CONTRO VEIO I ROMANI CONDUSSERO UNA
GUERRA DI CONQUISTA.
IL CONFLITTO, DURÒ PER DECENNI E SI CONCLUSE NEL 396 A.C.
IL CONSOLE FURIO CAMILLO RIUSCÌ A CONQUISTARE LA CITTÀ ETRUSCA (VEIO).
IL DOMINIO ROMANO RADDOPPIÒ COSÌ LA SUA ESTENSIONE, poiché LE TERRE
CONQUISTATE FURONO DIVISE FRA I CITTADINI ROMANI.

CRISI E RIPRESA DELLA POTENZA ROMANA


FRA IL V E IV SECOLO, I CELTI SI ERANO INSEDIATI NELA PIANURA
PADANA. E NEL 390 CIRCA, UN CONTINGENTE, SCONFISSE L
ESERCITO ROMANO E SI SPINSE FINO ROMA. E NEL FRATTEMPO I
GALLI SACCHEGGIARONO E INCENDIARONO LA CITTÀ.
L’INVASIONE GALLICA, MANIPOLA L’IDEOLOGIA ROMANA
PREPARANDOLA SEMPRE AL PEGGIO.
I ROMANI RIESCONO AD ESPANDESI IN TUTTA L ETRURIA
MERIDIONALE.
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA

L’ORDINAMENTO DELLO STATO


NEL CORSO DEL V E DEL IV SECOLO a.C. VENNE COSTRUITO IL
SISTEMA DI GOVERNO DELLA REPUBBLICA.
L’ORDINAMENTO DELLO STATO SI BASAVA SU TRE ELEMENTI
COSTITUTIVI:
-UN SISTEMA DI MAGISTRATURE CON CARICHE POTERE ESECUTIVO
-IL SENATO
-LE ASSEMBLEE DEI CITTADINI
TUTTE LE MAGISTRATURE:
-ERANO ELETTIVE, ERANO GRATUITE, ERANO COLLEGIALI OVVERO
COMPOSTE DA ALMENO DUE MAGISTRATI DI PARI POTERE, E
AVEVANO DURATA LIMITATA.
LA CARRIERA POLITICA:
PREVEDEVA UNA SERIE DI GRADI CHE APRIVANO ACCESSO AL
SENATO.
IL SENATO
-COMPOSTO DA 300 MEMBRI ORIGINALMENTE SOLO PATRIZIATO
-GODEVA DELLA MASSIMA AUTORITÀ
-SI ESPRIMEVA LA CONTINUITA DELLA POLITICA ROMANA.
-POLITICA ESTERA DECISIONI VINCOLANTI DETTE SENATOCONSULTI.
LE ASSEMBLEE
-RISERVATE CITTADINI MASCHI ADULTI
-NON POTEVANO PROPORRE LEGGI O CANDIDATURE
-ACCETTARE O RESPINGERE PROPOSTE LEGGI DEI CONSOLI, NON
MODIFICARLE
-DELIBERAZIONI PER DIVENIRE VINCOLANTI OTTENERE
APPROVAZIONE DEL SENATO.
MAGISTRATURE MINORI
LE MAGISTRATURE MINORI DELLA DURATA DI UN ANNO ERANO LA
QUESTURA L EDILITA E LA PRETURA.
I QUESTORI
-AMMINISTRAVANO I CONTI PUBBLICI
-SPESE PER IL FUNZIONAMENTO DELO STATO
-INIZIALMENTE 2 QUESTORI CON L AMPLIAMENTO DELLO STATO
DIVENNERO 60.
GLI EDILI
-CURARE ORDINE PUBBLICO
-IN GENERALE CURARE LUOGHI PUBBLICI COME STRADE TEATRI E
MERCATI.
-INIZIALMENTE MAGISTRATURA RISERVATA AI PLEBEI,
SUCCESSIVAMENTE APERTA AI PATRIZI.
EDILI DIVENNERO 4, COMPOSTI DA DUE PLEBEI E DUE PATRIZI.
I PRETORI
-AMMINISTRAVANO LA GIUSTIZIA POTERE DI EMANARE NUOVE
NORME GIURIDICHE.
-INIZIALMENTE DUE IN SEGUITO AUMENTARONO.
NEI TERRITORI CONQUISTATI COMANDO MILITARE E FUNZIONE DI
GOVERNO.
I CONSOLI
CONSOLATO IL VERTICE DELLE MAGISTRATURE
REPUBBLICANE. I DUE CONSOLI POTERI UGUALI, A QUELLI
CONCESSI DAL RE, LIMITATI DALLA DURATA DI UN ANNO.
DECISIONI DI UN CONSOLE POTEVANO ESSERE BLOCCATE
DAL COLLEGA.
-CONSOLI ELETTI DALL’ASSEMBLEA DEI CITTADINI-SOLDATO,
PROPOSTI DAL SENATO.
-AVEVANO SUPREMO COMANDO MILITARE, GUIDAVANO L
ESERCITO CON POTERE ASSOLUTO DI VITA E DI MORTE SUI
SOLDATI.
A ROMA I DUE CONSOLI:
-GIURISDIZIONE CIVILE
-POTERE DI AMMINISTRARE LO STATO AFFIANCATI DAI
QUESTORI.
DOPO LA SCADENZA DELLA LORO CARICA ANNUALE, I
CONSOLI ERANO AMMESSI AL SENATO.

ALTRE MAGISTRATURE REPUBBLICANE


ALLE MAGISTRATURE MINORI SI AFFIANCARONO ANCHE ALTRE
MAGISTRATURE, RAPPRESENTAVANO DEI POTERI SPECIALI
-LA DITTATURA
SOSPENSIONE DELLE MAGISTRATURE ORDINARIE CON LA DURATA DI
SEI MESI, DITTATORE NOMINATO DAL SENATO ACCENTRAVA TUTTI I
POTERI.
-LA CENSURA ISTITUITA NEL 443 a.C.
DURATA DI 18 MESI
DUE CENSORI SCELTI DAL SENATO COMPITO OGNI CINQUE ANNI DI
AGGIORNARE LE LISTE DEI CITTADINI COLLOCANDOLI NELLE
RISPETTIVE CLASSI DI CENSO.
-IL TRIBUNATO DELLA PLEBE
CONTROPOTERE A DIFESA DEI PLEBEI
DIVENNE MAGISTRATURA Più TARDI
I TRIBUNI DELLA PLEBE CHE DURAVANO UN ANNO, AVEVANO
DIRITTO DI VETO
BLOCCARE LE DECISIONE PRESE DA QUALSIASI MAGISTRATO.

ASSEMBLEA DELLE TRIBÙ E I CONCILIA PLEBIS


ETA REPUBBLICANA
-COMIZI CURIANI MANTENNERO UNA FUNZIONE SIMBOLICA
-DUE ASSEMBLEE PER LA PARTECIPAZIONE DEL POPOLO AL
GOVERNO
-COMIZI CENTURIATI ASSEMBLEA POPOLO IN ARMI
FURONO RESE UFFICIALI DOPO LE LOTTE PER PARITA ANCHE LE
ASSEMBLEE DELLA PLEBE I CONCILIA PLEBIS.
I COMIZI TRIBUTI BASATI SULLA SUDDIVISIONE DELLA CITTÀ DI
ROMA IN CIRCOSCRIZIONI TERRITORIALI
NEL TEMPO SI ESPANDONO LE TRIBU, SENZA DISTINZIONI DI CENSO.
NEI COMIZI TRIBUTI SI ELEGGEVANO SOLTANTO MAGISTRATI
MINORI,-CONCILIAS PLEBIS ORGANIZZATI PER TRIBU PARTECIPARE
SOLO I PLEBEI.
LE DECISIONI DI QUESTE ASSEMBLEE ASSUNSERO VALORE DI LEGGE
NEL 287 a.C.
ASSEMBLEA CITTADINI SOLDATO
SECONDO ORDINAMENTO CENTURIATO
CITTADINI SUDDIVISI 193 GRUPPI DETTI CENTURIE
RAGGRUPPATE IN 5 CLASSI SECONDO RICCHEZZA
-CITTADINI Più RICCHI DISTRIBUITI IN 98 CENTURIE
18 DI CAVALIERI, 80 DI FANTI
CIASCUNA CENTURIA DOVEVA FORNIRE UN NUMERO
EGUALE DI SOLDATI CIASCUNA CONTAVA UN VOTO NEI
COMIZI.
COMIZI CENTURIATI SI SVOLGEVANO NEL CAMPO MARZIO.

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