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Lezione 01

Richiami sulle leggi di Maxwell


Unità Didattica a)
Il modello matematico
Equazioni di Maxwell
• Formulate da J.C. Maxwell a metà ‘800 sulla base dei risultati ottenuti
da altri scienziati (Faraday, Ampére etc.), dei quali riuscì a dare una
visione unitaria
• Sistema di equazioni compatto, potente, elegante
• Descrivono molto accuratamente i fenomeni elettromagnetici a livello
macroscopico
• La loro comprensione è alla base di un numero enorme di
applicazioni, dalle macchine elettriche alle comunicazioni wireless, e
di sviluppi teorici (e.g. teoria della relatività, meccanica quantistica
etc)
Forza di Lorentz

• Definizione operativa di campo elettrico e campo induzione


magnetica
• Carica di prova ferma: misura del campo elettrico
• Carica di prova che transita con velocità nota (due velocità
indipendenti): misura del campo induzione magnetica
Sorgenti
• Cariche
• Puntiformi
• Densità di carica : tale che la carica contenuta all’interno di una superficie
chiusa  che racchiude un volume  è  

• Correnti
• n cariche per unità di volume con carica q, in moto «ordinato» con velocità di
deriva vd
• Densità di corrente (di conduzione):
Materiali
• L’effetto dei materiali dielettrici e magnetici può essere rappresentato
da ulteriori sorgenti che si aggiungono alle precedenti: densità di
polarizzazione P e densità di magnetizzazione M
• Conviene introdurre ulteriori grandezze per tener conto di queste
sorgenti legate ai materiali: spostamento elettrico D e campo
magnetico H
Equazioni di Maxwell in forma integrale
• Legge di Faraday-Neumann
S
d
 E  t dl   dt S B  nˆ dS
ˆ  chiusa

Linee e superfici costanti nel tempo

 = ∬ 𝐁 𝐧 𝑑𝑆
• Solenoidalità di B 
Flusso magnetico concatenato con : flusso
attraverso una qualsiasi superficie che ha per orlo 

 B  n̂ dS  0

 chiusa Indipendente dalla superficie grazie alla
solenoidalità di B
Equazioni di Maxwell in forma integrale
• Legge di Ampère-Maxwell Linee e superfici costanti nel tempo

d
 H  t dl  S J  nˆ dS  dt S D  nˆ dS  chiusa
ˆ

∬ 𝐉 𝐧 𝑑𝑆 : corrente di conduzione

• Legge di Gauss ∬ 𝐃 𝐧 𝑑𝑆: corrente di spostamento

 D  nˆ dS  
 V
 dV  Q  chiusa
Equazioni di Maxwell in forma differenziale
• Usiamo il teorema di Stokes e il teorema della divergenza

𝛻: operatore simbolico nabla


B
E   B  0 𝛻 × : rotore
t
𝛻 : divergenza
D D  
H  J 
t
Osservazioni
• La forma differenziale richiede la derivabilità spaziale dei campi cui si applica
• La forma integrale richiede l’integrabilità spaziale dei campi, ossia una proprietà più debole
• Esistono situazioni in cui possiamo applicare la forma integrale e non la forma
differenziale
• Superfici attraverso cui i campi hanno qualche componente discontinua (integrabile ma non
derivabile in senso ordinario)
• Condizioni di raccordo
• Condizioni che complementano le equazioni in forma differenziale per specificare il
comportamento dei campi a cavallo di superfici di discontinuità
• Ricavabili dalle leggi in forma integrale applicate a particolari linee e superfici a cavallo della
superficie di discontinuità
• Esempi
• Continuità spaziale della componente tangente alla superficie del campo elettrico
• Continuità spaziale della componente normale alla superficie del campo induzione magnetica
Osservazioni
• Occorre prestare attenzione alle proprietà di connessione del dominio
in cui vengono scritte le equazioni in forma differenziale
• Un campo solenoidale è sempre indivergente, ma in generale non vale il
viceversa
• Domini a connessione superficiale non semplice
• Un campo conservativo è sempre irrotazionale, ma in generale non vale il
viceversa
• Domini a connessione lineare non semplice
• Occorre ricordare che vale la proprietà «integrale»
Conservazione della carica
• Facendo la divergenza della legge di Ampère-Maxwell, usando la legge di
Gauss e sfruttando l’identità vettoriale :

• Forma integrale:


• Conservazione della carica: la carica  all’interno di una superficie chiusa
 può variare solo se c’è una corrente di conduzione (ossia un moto
ordinato di cariche) che attraversa 
• Può sostiture nel modello matematico una tra le leggi di Ampère-Maxwell e
di Gauss
Relazioni costitutive
• Le relazioni costitutive stabiliscono come le sorgenti «microscopiche»
legate ai materiali (densità di polarizzazione e densità di
magnetizzazione) dipendono dalle varie quantità vettoriali prima
introdotte
• In termini macroscopici, usiamo dei legami complessivi tra le quantità
E, J, H, B, D
Relazioni costitutive
• Materiali conduttori:
• In alcuni casi viene coinvolto anche B: effetto Hall
• Materiali conduttori lineari
•  ,  resistività
•  ,  conducibilità

• Generatori
•  , campo elettromotore
Relazioni costitutive
• Materiali dielettrici:

• Vuoto:  ,  costante dielettrica del vuoto


•  =8.854E-12 F/m (determinata sperimentalmente)

• Materiali lineari:  ,  costante dielettrica del materiale



• Costante dielettrica relativa: 

• Per i materiali più comuni 
Relazioni costitutive
• Materiali magnetici:

• Vuoto:  ,  permeabilità magnetica del vuoto


•  =4E-12 H/m (determinata sperimentalmente)

• Materiali lineari:  ,  permeabilità magnetica del materiale



• Permeabilità magnetica relativa: 

• I materiali più interessanti hanno un comportamento isteretico e verranno
trattati nel seguito
Condizioni al contorno e iniziali
• Per chiudere il modello matematico (ossia per garantirne l’unicità
della soluzione) occorre imporre il valore di opportune componenti
dei campi sul bordo del dominio di soluzione e il valore dei campi
all’istante iniziale dell’intervallo temporale di soluzione
• Non tratteremo questo aspetto

• Se il dominio è illimitato, le condizioni da imporre sul «bordo


all’infinito» sono dette condizioni di regolarità all’infinito
• Stabiliscono l’andamento asintotico dei campi per , dove è la
distanza dall’origine del sistema di riferimento
Equazioni di Maxwell nel vuoto
• Una variazione temporale del campo elettrico genera un campo
magnetico e viceversa
• Campo elettromagnetico come «entità inscindibile»
• Il modello matematico ammette soluzioni di tipo propagativo
• Onde che si propagano a una velocità pari a quella che sperimentalmente si
misura come velocità della luce
• Luce come radiazione elettromagnetica
• Relatività

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