Sei sulla pagina 1di 1

La centralina oleodinamica per circuito chiuso è composta da:

a) elettropompa (pompa azionata da motore elettrico);


b) motore idraulico (del tipo a palette, a bassa velocità, con pressione d’esercizio di 30 bar, è rever-
sibile in qualunque momento. Permette, quindi, di far girare le macchine in entrambi in sensi con la
massima prontezza);
c) serbatoio d’espansione (compensa l’espansione del fluido idraulico che avviene per l’effetto di
pressione e temperatura);
d) valvola di manovra (del tipo a cassetta con 4 vie e 3 posizioni) è azionata manualmente;
e) accessori di controllo e sicurezza (manometro, termometro, valvola di non ritorno, filtro, valvo-
le di intercettazione, valvola di sicurezza.

§ 29 - Descrizione delle tubolature


- Servizi di sentina
I servizi di sentina sono normalmente utilizzati per liberare le sentine dall’acqua che in esse si
raccoglie in conseguenza di fenomeni di colaggio del carico o di operazioni di lavaggio delle stive,
ma la loro funzione primaria è quella di assicurare la possibilità di espellere fuoribordo l’acqua che si
infiltra all’interno dello scafo quando viene meno l’impemeabilità dei fasciami.
Tutte le navi sono a tale scopo dotate di un impianto detto di sentina o di esaurimento costituito da
pompe alle cui aspirazioni si collegano tubi provvisti di diramazioni che pescano nella parte più
bassa dei pozzetti di sentina e alle cui mandate fanno capo i tubi per lo scarico dell’acqua fuoribor-
do.

servizi di sentina
Naturalmente, trattandosi di un impianto che riguarda la sicurezza della nave in caso di falla devo-
no essere osservate, per la sua realizzazione, le norme previste dai regolamenti di sicurezza,
oltrechè da quelli per la costruzione e la classificazione delle navi.
Per soddisfare le norme attualmente in vigore, ciascuna nave deve essere dotata di non meno di due
pompe di sentina azionate da energia meccanica e di un sistema di tubazioni atte a prosciugare qual-
siasi compartimento stagno, anche con uno sbandamento di 5°.
Le tubazioni sono costituite da un collettore principale al quale si collegano diversi tubi di aspira-
zione i cui branchetti sboccano nei pozzetti di sentina.
Nel locale apparato motore deve essere disponibile, in aggiunta alle normali aspirazioni di sentina,
un’aspirazione diretta con la pompa di circolazione al condensatore principale (piroscafi) o con la
pompa di circolazione dell’acqua di raffreddamento del motore di propulsione (motonavi).
L’imbocco di questa aspirazione lupa deve essere protetto da una pigna e situata a livello idoneo
per il prosciugamento del locale; la presenza di una valvola di non ritorno sull’aspirazione diretta assi-
cura l’impossibilita di allagare accidentalmente il locale apparato motore.
Per evitare il passaggio d’acqua da un compartimento stagno all’altro o che l’acqua di mare di una
cisterna passi in un qualsiasi compartimento asciutto, le tubazioni di sentina sono completamente sepa-
rate dalle tubazioni di aspirazione dal mare e dagli altri circuiti di bordo.
Nel caso in cui le pompe di sentina possono aspirare anche dal mare o da compartimenti adibiti a
cisterne, i collegamenti fra le tubazioni di sentina e le rispettive pompe sono provvisti di valvole di
non ritorno.

58

Potrebbero piacerti anche