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musica LA NOVITA’

Steve Hackett al Tendaastrisce

LINE UP
Steve Hackett (chitarra e voce)
Roger King (tastiere)
Gary O'Toole (batteria, percussioni e voce)
Rob Townsend (sax e flauto)
Nick Beggs (basso)
Amanda Lehmann (chitarra e cori)
GUIDA SPETTACOLO A ROMA

Il 13 maggio il concerto del


grande artista, già lead gui-
tarist dei Genesis, che ritorna
a Roma con una spettacolare
performance

E' atteso il concerto di Steve Hackett a Roma che si ottenne grande successo soprattutto in America.
terrà venerdì 13 maggio al Teatro Tendaastrisce di via L’incredibile versatilità di Steve con la chitarra elettrica gli
Giorgio Perlasca 69 (prevendite Greenticket). In vista ha permesso di spaziare attraverso molti generi, inclusi
dell'atteso live c'è anche un sito Internet, molto curato, il jazz, la world music e il blues. Ugualmente notevoli sono
con tutte le informazioni (www.stevehackettroma.com). gli album che includono interpretazioni di brani classici
Torna in tour Steve Hackett con il nuovo spettacolo da Bach a Satie, le composizioni con la chitarra acustica,
arricchito da una band ampia e con le novità degli ultimi che gli hanno permesso di guadagnarsi l’ammirazione di
dischi, il tanto atteso Out of The Tunnel Mouth e il molti appassionati.
recentissimo Live Rails, registrato dal vivo durante gli Gli ultimi raffinati album possiedono una potente dinamica,
ultimi due intensi anni di tour intorno al mondo. dagli spettacolari ed efficaci Darktown e Wild Orchids al
Steve Hackett è rinomato come musicista innovativo e variopinto viaggio attraverso il tempo e lo spazio di To
dal grande talento. E’ stato lead guitarist dei Genesis nella Watch the Storms sino all’ultimo lavoro Out Of The Tun-
formazione classica con Gabriel, Collins, Banks e Ruth- nel Mouth, un album, che della sua difficile e perigliosa
erford producendo album di grande successo come Sell- gestazione porta non i segni, ma una rinnovata forza
ing England by the Pound (uno dei favoriti di John Lennon). creativa e stilistica, tanto che alcuni critici lo hanno
Con i Genesis, la chitarra di Steve ha prodotto alcuni dei acclamato come il suo album migliore.I concerti dal vivo
momenti più memorabili, spaziando dalla sensibilità del conducono il pubblico in un viaggio straordinario
suono acustico di Horizons e Blood on the Rooftops al attraverso aree musicali diverse, ripercorrendo la storia
rock spettacolare degli assolo di Firth of Fifth e Fountain di questo eccezionale artista, dai giorni con i Genesis ad
of Salmacis. Con la carriera solista, ha avuto la possibilità oggi, intrecciate insieme dal suono unico e originale della
di sviluppare la sua eccezionale vena creativa, spingendo sua chitarra e dal supporto di musicisti di altissimo livello.
i suoi confini musicali in nuove zone, creando sonorità e Per approfondire la figura dell'artista, ancor più in vista
tecniche innovative. La sua carriera solista si consolida del concerto romano, si può leggere la sua biografia
negli anni ‘80 con l’hit single Cell 151 e con il supergruppo "Steve Hackett. The defector", scritta dal critico musi-
GTR, insieme a un altro mito come Steve Howe, che cale Mario Giammetti (Edizioni Segno 2005). (G. Me.)