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Alcolismo (eugenia)

• Alcoolismo: abuso protratto di bevande contenenti alcool etilico tale da


portare al danno e disturbi al soggetto e al suo ambiente.(Eugi)
• Alcolismo cronico: insieme delle alterazioni somatiche e psichiche
prodottte dall’abuso cronico di tale sostanza.(eugi)
• L'alcolismo è una sindrome patologica determinata dall'assunzione acuta
o cronica di grandi quantità di alcol. (eugi)

ASPETTI NEUROPSICHIATRICI DELLA DIPENDENZA ALCOLICA.(Enrico)

• L'intossicazione acuta da alcol F10.0 si instaura generalmente dopo un'assunzione


superiore a 50 mg/100mL (109 mmol/L).
• 100-200 mg % = segni neurologici: atassia, s. cerebellare, s. vestibolare, s. psichica.
• >300 mg% = coma o stato comatoso, ipotermia.

Atassia = è un disturbo consistente nella progressiva perdita della coordinazione muscolare che quindi
rende difficoltoso eseguire i movimenti volontari.

Coma=Si definisce coma un profondo stato di incoscienza.

Sintomi e conseguenze dell’ intossicazione acuta: (TINO)

1° fase: cambiamento del tono dell’umore, ipomania, più raramente depressione, impulsività,
aggressività, compromissione della affettività, incidenti stradali, infortuni sul lavoro, traumi,
suicidio (per cambiamento del tono dell’umore);

2° fase= incoordinazione motoria, disartria, diploopia, atassia, prognosi= benigna, evoluzione


infausta rara.

(BENNY)

a) Allucinosi alcolica: è essenzialmente un disturbo della percezione senza alterazione della


coscienza, secondo Kraeplin "pazzia allucinatoria dei bevitori" entro 48 ore dalla sospensione
dell’alcool il soggetto ha la sensazione di avvertire fischi, ronzii, parole di minaccia, accuse,
parole di condanna (allucinazioni uditive e visive), compromissione dell’umore con ansia
marcata.

• b) disturbo anamnestico alcolico o psicosi di KorsaKoff, complicata dalla encefalopatia di


Wernicke, disturbo della funzione mnesica con amnesia retro-anterograda e
confabulazione.
• c) delirio di gelosia; Ey distinse 3 gruppi di psicosi deliranti cronici degli alcolisti in:
• 1) delirio di interpretazione
• 2) deliri allucinatori
• 3) delirio paranoide

Il delirio di gelosia è un quadro clinico a decorso cronico caratterizzato da idee deliranti


sistematizzate, incontrollabili, lucide, vissute con carenza affettiva in assenza di altri elementi
psicotici e distacco affettivo con accettazione dell’idea di pseudoadulterio, certezza delirante
con disconoscimento della paternità, si sviluppa aggressività con condotte suicidarie.

Demenza associata ad alcolismo. (EUGY)

Compromissione della memoria a breve termine e lungo termine con deficit del pensiero
astrattoSindromi

Bevitore compulsivo: beve ogni giorno fino ad ubriacarsi; dopo aver iniziato a bere, non riesce più a
controllarsi. Smette soltanto perché lo stato di incoscienza, la fine del denaro o interventi esterni lo
costringono ad arrestarsi. Riesce a trascorrere brevi periodi di astinenza o intervalli fra le bevute, ma il primo
sorso di alcol fa immediatamente scattare il comportamento del "tutto o nulla" e continua a bere fino a
ubriacarsi. Questo tipo di bevitore tende a colpevolizzarsi, talvolta è aggressivo e desideroso di affetti, ma in
fase di intossicazione alcolica può trasformarsi completamente alternando l'aggressività alla depressione.
(MAGRI)

Sintomi (2)

 Astinenza

Sintomi frequenti al mattino dopo l'astinenza notturna, costituiti da tremori, senso di angoscia, irritabilità,
nausea, vomito, inappetenza. I sintomi regrediscono appena l'alcolista inizia a bere. Con il tempo la
sintomatologia peggiora e sopraggiungono anche tachicardia, arrossamento del viso e delle congiuntive,
illusioni (disturbi percettivi), allucinazioni uditive e visive (zoopsie, di visione persone, naturali e piacevoli
oppure terrificanti).
(SORRENTINO)