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Aaron J.

Friedland
GIOCHI
DI MATEMATICA
EDI LOGICA
100 NUOVI PROBLEMI

Sansoni Editore
Aaron J. Friedland

GIOCHI
DI MATEMATICA
E DI LOGICA

100 nuovi problemi

Sansoni
T ito lo originale:
P u zzl e s in M ath an d Logic
Copyright © 1970 by Dover Publications, Inc.

Traduzione di Massimiliano Marconi

Per l’Italia © 1983 by G. C. Sansoni Editore Nuova S.p.A., Firenze


INDICE

Prefazione
Giochi
Soluzioni
PREFAZIONE

Probabilmente sfogliando questo libro sorriderete pensando


di trovarvi il vostro genere preferito di giochi matematici. Spero
comunque sinceramente di riuscire a non darvi questa soddisfa­
zione, dato che ho cercato di fare questa raccolta in modo ori­
ginale.
Ci sono molti modi per classificare i giochi matematici. Per
esempio, si possono raggruppare secondo il tipo di matematica
necessario per risolverli. Così, questa raccolta può essere divisa
in problemi di logica, come i numeri 38 e 94; problemi sul cal­
colo delle probabilità, come i numeri 10 e 79; problemi riguar­
danti le proprietà dei numeri, come il 4 ed il 53; dissezioni
geometriche, come il 5 ed il 24; disposizioni secondo calcolo,
come il 67 e l’81; e così via, in una ampia scala di categorie
di matematica, sia convenzionale che ricreativa. I giochi variano
in difficoltà: dalla struttura logica piuttosto complessa del nu­
mero 94, o dalle difficoltà combinatorie del numero 39, giù fino
al ragionamento abbastanza semplice del numero 91 ed i facili
calcoli del numero 9, con un po’ di domande trabocchetto nella
giusta quantità. In genere, sono ragionevolmente difficili e de­
stinati quindi ad attrarre il solutore serio. Anche se, ovvia­
mente, non è possibile soddisfare tutti i gusti, i giochi proposti
sono abbastanza diversi nel loro genere e nei loro vari livelli,
da poter offrire un certo interesse a tutti.
Io preferisco classificare i giochi matematici in un modo in­
dipendente dal tipo di matematica richiesto. Gli elementi che
ricerco in un « rompicapo » sono la « sfida » e la « sorpresa ».
Il numero 39 è un buon esempio di gioco a sfida. Non c’è nes­
suna procedura comune per arrivare alla soluzione, ma attra­
Vi l i GIOCHI DI M AT EM A TI C A E LOGICA

verso una combinazione di intuito e perseveranza si può risol­


vere il gioco e sentire così un senso di appagamento.
Nel metodo di soluzione di un gioco può intervenire l'ele­
mento sorpresa. In questo caso il divertimento sta nello sco­
prire un metodo inaspettatamente semplice di risolvere un pro­
blema apparentemente difficile. Non credo di rivelare troppo,
affermando che il numero 2 è un esempio di questo tipo di
giochi dove la sorpresa ha un ruolo determinante.
Forse il rompicapo di maggior interesse è quello con un ri­
sultato a sorpresa. Nella sua forma ideale, la sua soluzione è
paradossale oppure sembra non seguire alcuna logica. Talvolta,
l'appartenenza a questa categoria risulta evidente dal testo stesso
del gioco. Nel numero 1, per esempio, l'apparente soluzione è
troppo ovvia per essere quella giusta. D'altra parte, ogni altra
soluzione sembra violare le regole del gioco.
Nelle pagine che seguono, spero di avervi riservato un buon
numero di sfide ed un buon numero di sorprese.

A. J. Friedland
G IO C H I
1. Mani di poker
Quale delle seguenti mani di poker è la migliore? Quale è
la peggiore? Quali mani sono di pari valore?
La partita è giocata con unnormale mazzo di 52 carte *
e non ci sono « jolly » o « matte ». (Ap significaAsso di pic­
che, e così via).
a) Ap Ac Aq Kp Kc
b) Ap Ac Aq Qp Qf
c) Ap Ac Aq Qp Qc
d) Ap Ac Aq 6p 6f
e) Ap Ac Ac] 3p 3f

2. 100 cifre
100 cifre vengono scelte a caso. Quante probabilità ci sono
di trovare almeno una coppia di numeri, a e b, tali che ogni cifra
sia usata esattamente una sola volta per formare i due numeri
e tali che et — b ì Naturalmente nessun numero può iniziare
con la cifra 0.

3. L’incontro di scacchi
Il signor Bianchi deve giocare un incontro di scacchi al me­
glio di due partite con il signor Neri. Se dopo due partite sa­
ranno in parità, andranno ai vantaggi ed a quel punto il primo

* N atu ralm en te vi sarete resi conto che stiamo parlando di poker


americano, giocato a p p u n to con l’intero mazzo di 52 carte, indipendente­
mente dal numero dei giocatori (N.d.T.).
4 GIOCHI DI MAT EM A TI C A E LOGICA

giocatore a vincere una partita vincerà l’incontro. La situazione


non appare molto promettente per Bianchi, perché Neri è più
forte. Bianchi può giocare d ’attacco, con il 45% di probabilità
di vincere e il 55% di perdere, oppure può giocare di rimessa,
con il 90% di probabilità di pareggiare ed il 10% di perdere.
In entrambi i modi, finirebbe indietro di 10 partite ogni 100
giocate. Quale è la migliore strategia di Bianchi e quante pro­
babilità ha di vincere l’incontro?

4. Il numero telefonico del professore


« Come fa, professor Flugel », chiese lo studente perplesso
« uno così notoriamente distratto come Lei a ricordare il pro­
prio numero di telefono? »
« È molto semplice, ragazzo mio » replicò il professore
« basta che io tenga a mente che il mio numero di telefono è
l’unico numero di sette cifre che si trasforma in un divisore
di se stesso invertendo l’ordine delle cifre ».
Qual è il numero di telefono del professore? Ci sono altri
numeri che hanno questa caratteristica, escludendo, naturalmente,
i casi banali dei numeri che restano invariati leggendoli sia da
sinistra che da destra?

5. Le case e i pozzi
Il vecchio Ezechiele ha lasciato la sua proprietà ai suoi
quattro figli a condizione che Alfredo prendesse la casa A ed il
pozzo a, Biagio la casa B ed il pozzo b, Ciro la casa C ed il pozzo
c e Dagoberto la casa D ed il pozzo d. Inoltre, ognuno dei
quattro appezzamenti di terreno contenente una casa ed un pozzo
doveva avere le stesse dimensioni e la stessa forma. Come venne
diviso il terreno?
GIOCHI 5

a d

A B C D

6. Quattro punti
Mario Bianchi ha scoperto che con tre punti, A, B e C, di­
sposti come in figura, poteva inserire un quarto punto in modo
che fosse il più vicino ad uno qualsiasi dei tre punti e, nello
stesso tempo, il più vicino ad uno dei due restanti ed il più
lontano dall’altro. I punti da 1 a 6 illustrano ogni possibile
combinazione. Incontrò delle difficoltà quando cercò di disporre
quattro punti in modo simile, così che un quinto punto potesse
essere messo in modo da essere il più vicino ad uno dei quattro
e, nello stesso tempo, il più vicino ad uno dei rimanenti tre,
e così via... Comunque finalmente ci riuscì. Come dispose i
quattro punti?
c
.4

.3
• 6
• 1
A • • B

.5
•2
6 GIOCHI DI M AT EM A TI C A E LOGICA

7. Il caso dello strano cubo


Ecco tre viste dello stesso cubo. Quanti puntini ci sono nella
faccia inferiore della figura numero 1 (la faccia opposta al
« sei »)?

1 2 3

8. Gli esagoni
Dopo aver tagliato due esagoni irregolari di forma simile
da un foglio di carta, Enrico rimase sorpreso nel constatare che
non riusciva a coprire completamente il più piccolo con il più
grande. Che forma avevano i due esagoni?

9. Un numero insolito
Marco ha sentito dire che c’è soltanto un numero tra 2 e
200 000 000 000 000 che è un quadrato perfetto, un cubo e una
quinta potenza, e ha deciso di cercarlo. Fino ad ora ha control­
lato ogni numero fino quasi a 100 000 e comincia a sentirsi
un po’ scoraggiato. Forse il lettore può aiutarlo a trarsi d ’im­
paccio.

10. Testa o croce?


a) Alfredo, Berto e Carlo lanciano una moneta rispettiva­
mente 1.5, 16 e 17 volte. Chi ha avuto le probabilità minori di
fare più teste che croci?
GIOCHI 7

b) Lo stesso, ma con le monete lanciate rispettivamente 15,


17 e 20 volte.
c) Lo stesso, ma con le monete lanciate rispettivamente 18,
19 e 20 volte.

11. Una partita a scacchi


« Charlie Brown ha un debole per prenderle » disse Bert a
Marge.
« Ho giocato a scacchi con lui questa mattina e lo avevo
battuto irrimediabilmente, ma ha rifiutato di arrendersi ed in­
insistito che gli dessi scacco matto. Guarda questa foto che ho
fatto alla scacchiera e capirai quanto fosse ridicolo per lui con­
tinuare. Io avevo i bianchi, naturalmente ».

« La mossa era mia » continuò Bert « e così gli ho dato


scacco matto con quella ».
Come ha fatto il bianco a dar matto in una mossa?

12. Padre e figlio


Se moltiplichiamo l’età di Umberto con quella di suo padre
otteniamo un numero che ha le stesse cifre delle loro età, ma
in ordine inverso. Quanti anni hanno?
8 GIOCHI DI M A T EM A TI C A E LOGICA

13. Il giocatore
« Vedi quel signore coi capelli grigi che punta sul rosso
o sul nero al tavolo della roulette? — disse Giorgio — Ha la
passione del gioco, ma ha litigato con uno stregone, e questi
lo ha maledetto. Adesso perde costantemente circa l’80% delle
volte. Ci lascia circa 50 000 dollari all’anno ».
« Deve essere piuttosto ricco per poterselo permettere »
disse Franco.
« Veramente no. È sua moglie a sostenerlo. Quella signora
attraente alla sua destra ».
« Mi sorprende che non si stufi e lo lasci ».
« Al contrario, ne è molto felice ».
Riuscireste ad indovinare perché la donna è così contenta
della cattiva stella di suo marito?

14. I cugini di Gianni


« Questo potrebbe interessarle, professore — disse Gianni
— la mia età e quella dei miei lontani cugini sono tutte numeri
primi, e la loro somma è 50 ».
« In questo caso — disse il professore, che conosceva
l’età di Gianni — posso dire l’età dei tuoi cugini ».
Voi non avete il vantaggio del professore di conoscere l’età
di Gianni dalla quale cominciare, ma riuscireste ugualmente a
dire l’età dei suoi cugini? (Notate che il numero 1 non è con­
siderato primo).

Moltiplicazioni
Nei problemi dal n. 15 al n. 23 ognuna delle dieci cifre
del moltiplicando, del moltiplicatore e del prodotto è diversa.
Per tutti i problemi, tranne l’ultimo, viene data una delle cifre:
è compito del lettore determinare le restanti.
GI OC HI

XXX

XX
15.
xxxxl

xx2
16, ™
xxxxx

XXX

17. xx
3xxxx

XXX
x4
18.
xxxxx

5xx
19. ____^
xxxxx

xx6
20 ,
XX
xxxxx

xxx
21. 7x
xxxxx
10 GIOCHI DI M AT EM A TI C A E LOGICA

XXX

xxx8x

23. Trovare un’altra soluzione che non sia basata su nessuna


delle informazioni date nei problemi dal 15 al 22. Cioè una
soluzione nella quale l’ultima cifra della fila in basso non sia 1
(perché questo è dato nel n. 15); l’ultima cifra della fila in
alto non sia 2 (perché questo è dato nel problema n. 16); e
così via.

24. Tagli sulla scacchiera


Una scacchiera può facilmente essere divisa in quattro parti
della stessa misura e forma, tali che ogni parte contenga lo
stesso numero di caselle bianche e nere. Al lettore viene ri­
chiesto invece di dividerla in quattro parti tali che ognuna
contenga più del doppio delle caselle di un colore rispetto al­
l’altro. I tagli devono essere fatti regolarmente, lungo i lati
delle caselle e mai attraversandole diagonalmente.

25. Gioco scorretto


Nella divisione orientale del campionato americano le « Ti­
gri » di Detroit e le « Calze Rosse » di Boston hanno ognuna
100 vincite, 61 perdite ed una partita da giocare. Tuttavia
il Boston può far suo il campionato di divisione nella stagione
regolare, mentre, nella migliore delle ipotesi, il Detroit può
terminare al primo posto a pari punti. Come riuscite a spiegare
questa situazione, evidentemente ingiusta?
GIOCHI 11

26. Bollettino meteorologico


« Può dirmi quali sono state le temperature a mezzogiorno
di questi ultimi cinque giorni? » chiese Gianni al meteorologo.
« Non le rammento con precisione — rispose il meteorologo
— ma ricordo che il loro prodotto è 12 ».
Tenendo conto che le temperature sono arrotondate all’unità,
quali erano le cinque temperature?

27. Il prezzo del pranzo


« Vogliamo giocarci il conto del pranzo? » chiese il pro­
fessor Wormhole lungo la strada per la mensa universitaria.
« Ti dirò io come — disse il professor Flugel — se il tuo
conto raggiungerà esattamente 1 dollaro e 15 cents, lo pagherò
io; altrimenti pagherai tu per entrambi ».
« D ’accordo », disse Wormhole.
Comunque, sebbene fossero presenti piatti di tutti i prezzi,
e sebbene il professor Wormhole facesse del suo meglio per
totalizzare 1 dollaro e 15 cents, tuttavia perse la scommessa.
Sapreste dire il perché?
Questa situazione si può incontrare facilmente, pur variando
l’importo in gioco.

28. Cifre e potenze


Qual è il più grande numero di ^-cifre che sia anche una
esatta ennesima potenza?

29. Addizioni
Le lettere da a a i rappresentano le cifre da 1 a 9 nelle due
addizioni seguenti. Determinate il valore di ogni lettera. Ci sono
due soluzioni.
abc adg
def beh
ghi cfi
12 GIOCHI DI M A T EM A TI C A E LOGICA

30. Ancora addizioni


Le lettere da a a i rappresentano le cifre da 1 a 9 nelle due
addizioni seguenti. Determinare il valore di ogni lettera.

abc gda
def heb
ghi ifc

31. I quadrati di Biagio


Ci sono 16 posizioni che un quadrato 2 X 2 può occupare
all’interno di un quadrato 5 X 5. Ci sono anche 16 possibili
schemi di quadratini bianchi e neri in un quadrato 2 X 2 .
Questo ha portato Biagio a domandarsi se fosse possibile colo­
rare in bianco e nero i quadratini di un quadrato 5 X 5 in modo
tale da rappresentare ogni possibile schema 2 X 2 . Silvio ha
scommesso che non ci riuscirà, e mentre Biagio ci sta lavorando
su, se la ride sotto i baffi, perché ha capito che i 16 quadrati
2 X 2 devono avere lo stesso numero totale di quadratini bian­
chi e neri, mentre il quadrato 5 X 5 deve averne un numero
diverso per ogni colore. Pensate che Biagio dovrebbe rinun­
ciarci, sapendo che la sua ricerca è impossibile?

32. Un sacchetto di biglie


La premiata ditta Miracolo & C. produce biglie arancioni
e color porpora. Un sacchetto delle loro biglie può contenerne
qualunque combinazione di arancione e porpora (anche tutte
arancioni, oppure tutte porpora) e tutte le combinazioni sono
ugualmente possibili. Enrico ha comprato un sacchetto di biglie
e ne ha estratta una a caso: era di color porpora. Quale è la
probabilità che, se estrarrà una seconda biglia a caso, sarà por­
pora anch’essa?
GIOC HI 13

33. Ellissi
Nel giardino di Piero c’è un laghetto di forma ellittica la
cui area è precisamente 50 metri quadrati. Lungo la riva del
laghetto c’è un’aiuola fiorita larga due metri, ed intorno alla
aiuola c’è un sentiero, anch’esso largo due metri. Si può supporre
l’intera zona come giacente su un piano.

Quando Franco, ospite di Piero, notò le curve estetica-


mente piacevoli formate dalle tre linee di confine, Piero gli
descrisse la loro disposizione e poi aggiunse: « Sapresti dirmi
quanto misura l’area dell’ellisse più grande? »
Franco, che ben conosceva l’indole scherzosa del suo anfi­
trione, ci pensò un po’ su e poi dette la risposta giusta.
Che cosa rispose?

34. Un altro strano cubo

l<S>l <5^
Ecco tre viste dello stesso cubo. Ogni lettera rappresenta
un colore diverso. Di che colore è la faccia inferiore nella fi­
gura 1 (la faccia opposta a quella di colore A)?
14 GIOCHI DI M AT E M A T IC A E LOGICA

35. La corsa allo scudetto


Il Boston ed il Detroit sono rispettivamente primo e se­
condo nella classifica del loro campionato, ed ognuno ha vinto
2 /3 delle proprie partite. Comunque, il Boston ha completato
il proprio numero di incontri, mentre il Detroit ha ancora tre
partite da giocare con un’altra squadra. Se il Detroit dovesse
vincerne due e perderne una, finirebbe in parità con il Boston,
ed avrebbe il 50% di probabilità di vincere lo spareggio e,
quindi, il campionato. Ma la squadra con la quale deve giocare
è leggermente migliore della media, ed invece di 2 /3 di pro­
babilità di vittoria (6 6 -2 -% ), il Detroit ha soltanto il 66%
di probabilità di vincere ogni partita. Di conseguenza, le pro­
babilità del Detroit di vincere il campionato sono all’incirca del
a) 45% b) 47% c) 51% .

36. Un gruppo di numeri


Trovate il più grande gruppo di numeri interi positivi di­
versi inferiori a 100, tale che nessuna coppia di numeri appar­
tenenti al gruppo, sommata insieme dia 100.

37. Due addizioni


I due esempi di addizioni che seguono sono esatti nel modo
in cui sono scritti. Sono esatti anche se ad ogni lettera dei due
esempi viene sostituita una cifra: trovate le giuste soluzioni.

ONE ONE
+ ONE + FOUR
TWO FIVE
GIOCHI 15

38. Il vero ed il falso


Durante il suo anno sabbatico *, il professor Flugel ha vi­
sitato quel meraviglioso Paese del Rompicapo nel quale ci sono
soltanto due tipi di abitanti: quelli che dicono sempre il vero
e quelli che dicono sempre il falso, e rispondono semplicemente
« Sì » oppure « No » a ogni domanda per la quale una tale
risposta abbia senso. Durante la sua visita, il professore si è
divertito a fare una domanda alla quale nessun abitante poteva
rispondere, anche se erano sufficienti un « Sì » o un « No », ed
essa non richiedeva nessuna particolare conoscenza che gli abi­
tanti non avessero. Qual era la domanda?

39. Cinque pesi


Un farmacista ha un assortimento di cinque pesi. Sa che
esso comprende un peso da 1 grammo, uno da 2 grammi, uno
da 3 grammi, uno da 4 ed uno da 5, ma siccome non sono
marcati, non ha nessun modo di dividerli, se non pesandoli su
una bilancia.
Può mettere ogni combinazione di pesi su ognuno dei due
bracci e determinare se uno è più pesante dell’altro, o se stanno
in equilibrio. Mostrate come in cinque pesate egli riesca ad iden­
tificare ciascun peso.

40. Nel minor numero di tentativi


Dimostrate che i cinque pesi del problema precedente non
possono essere identificati in meno di cinque tentativi.

* L ’anno sabbatico, nelle università americane, è un periodo di tem po


in cui u n docente è libero daH’insegnamento, e può quindi dedicarsi alle
proprie ricerche.
16 GIOCHI DI M AT EM A TI C A E LOGICA

Altre addizioni
I giochi dal n. 41 al n. 51 sono problemi di addizione nei
quali ognuna delle dieci cifre è diversa. In ogni colonna di ad­
dendi, le cifre dovrebbero essere disposte in ordine crescente
dall’alto verso il basso della colonna stessa.
3xx

xxxx

x3x
xxx
42.
xxxx

xxx
xxx
43.
x3xx

xxx
xxx
44.
xx3x

6xx
xxx
45.
xxxx

x6x
46. xxy
xxxx
GIOCHI 17

XXX
xxx
47.
x6xx

xxx
xxx
48.
xx6x

4
XX
49. xxx
xxxx

X
4x
50. xxx
xxxx
x
x4
51. xxx
xxxx

52. Un’altra partita a scacchi


« Ti ho visto giocare ancora a scacchi con Charlie Brown
— disse Marge a Bert — . Suppongo che abbia fatto il suo so­
lito gioco squallido ».
« Hai ragione — disse Bert — questa era la nostra situa­
zione verso la fine della partita. La mossa era mia ».
Marge studiò la scacchiera per qualche minuto e commentò:
« Penso che quella mossa ti sia bastata per dargli scacco matto ».
18 GIOCHI DI M A T E M A T IC A E LOGICA

« Naturalmente », replicò Bert.


Quale è stata la sua mossa?

Nero: Charlie Brown

Bianco: Bert

53. Il quadrato perfetto


La piccola Susy dispose i suoi cubi numerati in modo da
formare cinque numeri, uno dei quali era un quadrato perfetto.
Poi andò a chiamare suo padre, per vedere quanto tempo ci
avrebbe impiegato a scoprire quale numero era il quadrato. Ma
quando furono di ritorno, scoprirono che il fratellino di Susy
aveva mischiato i cubi che formavano il primo e il secondo
numero, e se n ’era andato portando via tutti i cubi meno
gli ultimi due del terzo numero, tutti i cubi meno Pultimo del
quarto e tutti i cubi del quinto. Ecco come apparivano i cubi
restanti:
1) 3 5 5 8 7 3 2
2) 3 0 8 7 8 2 1
3) 7 5
4) 8
5)
GIOCHI 19

Susy era mortificata, ma, dopo aver guardato per un po' i


cubi, suo padre disse: « Non importa, cara; posso ancora dirti
quale numero era il quadrato perfetto ». Come ci riuscì?

54. Uno strano attrito


Un oggetto è in movimento attraverso un mezzo statico. Se
tale mezzo fosse assente, l’oggetto continuerebbe il proprio mo­
to alPinfinito, alla stessa velocità. Ma, a causa dell’energia per­
duta nell’attrito con il mezzo, l’oggetto aumenta la propria ve­
locità. Spiegatene il motivo.

55. Gli angoli

« Professor Flugel, ho appena costruito questi due angoli


— disse Andrea — . Posso dimostrare che l’angolo 6 è esatta­
mente 1/3 dell’angolo À. Tuttavia ho eseguito la costruzione
in un numero di passaggi definito, usando soltanto un righello
non numerato ed un compasso. Inoltre, l’angolo À non ha nes­
sun valore particolare, come per esempio 45°, che renderebbe
più facile la costruzione ».
« Ritengo che tu sia in errore », disse il professor Flugel,
ben conscio del fatto che è impossibile dividere un angolo in
tre parti sottostando a quelle condizioni. Ma quando Andrea
dimostrò il suo metodo, il professor Flugel rimase sconcertato
vedendo che Andrea aveva fatto esattamente come aveva detto.
Come era stata eseguita la costruzione?
20 GIOCHI DI M A T E M A T IC A E LOGICA

56. La mano migliore


Quale è la più forte delle due mani di poker che seguono?
Si sta giocando con un normale mazzo da 52 carte e non ci
sono né « jolly » né « matte ».
a) Ap Ac Aq Kp Kc
b) Ap Ac Kp Kq Kf

57. Parallelepipedi pitagorici


Tutti conoscono i triangoli pitagorici — soluzioni intere
dell’equazione x2 + y1 = z1 — come 3, 4, 5; 5, 12, 13; e
così via.
Il problema che proponiamo adesso è trovare un esempio
tridimensionale: un parallelepipedo rettangolo i cui spigoli e la
cui diagonale possano essere espressi da numeri interi, cioè dalla
soluzione intera delPequazione: tu1 + x2 -f- y2 = z . Dovreste
riuscire a risolvere il problema mentalmente.

58. Il cubo bicolore

« Questo è un cubo misterioso, — disse Silvio — puoi ve­


dere che ogni faccia è metà bianca e metà nera, e tutte sono
GIOCHI 21

identiche. Ora, se tu prendi il cubo e lo tieni in modo da


mostrarmene una sola faccia, io ti dirò quale metà è bianca
e quale è nera su tutte e cinque le altre facce ».
« Anch’io — disse Biagio — posso colorare un cubo in
modo da poter fare lo stesso trucco ». E così fece. Ma abba­
stanza stranamente, il suo cubo era diverso da quello di Silvio.
In effetti non erano neppure immagini speculari l’uno dell’altro.
Come erano i due cubi?

59. Il campionato di baseball


Il campionato di baseball si sta avvicinando alla conclusione,
con il New York, il Detroit ed il Washington al primo, secondo
e terzo posto rispettivamente. Il New York è molto interessato
al risultato della partita che il Detroit ed il Washington stanno
giocando, perché se il Detroit vince, il New York si aggiudica
il campionato; mentre se il Detroit perde, il New York può
ancora perdere il campionato. Perché?

60. La roulette
Luigi entrò come un fulmine nella stanza. « Ce l’ho fatta,
Giorgio! Ho sviluppato un sistema infallibile per vincere alla
roulette ».
Giorgio era scettico: « Mi sono già rovinato, seguendo i
tuoi sistemi ».
« Questa volta no — disse Luigi — guarda: te lo dimo­
stro. Prendiamo diciotto carte rosse e diciotto carte nere da
questo mazzo, per rappresentare i numeri della roulette. Scom­
metteremo soltanto sul rosso o sul nero, quindi i loro valori
non contano. E mettiamo anche due “ jolly” per rappresentare
la percentuale del banco e le perdite con lo zero o il doppio
zero. Il sistema ora, è di presumere che il banco abbia una
certa somma di denaro, con la quale cominciare, diciamo 100
22 GIOCHI DI M A T E M A T IC A E LOGICA

dollari, e di scommettere sempre il 20% dei soldi del banco


sul rosso. Quindi, per cominciare, punti 20 dollari. Poi, se vinci
alla prima giocata, ne scommetti 16 la seconda volta, mentre
se alla prima perdi, ne punti 24 la seconda volta, e così via.
Di media, il rosso, il nero e lo zero usciranno lo stesso numero
di volte, sia al tavolo della roulette che con queste carte: ora
non devi far altro che mischiarle e scorrere il mazzo, segnando
le tue puntate su questo foglio di carta ».
Dieci minuti dopo Giorgio estrasse l’ultima carta e com­
pletò i suoi calcoli. « Beh, ho totalizzato una vincita di 30
dollari e 94 questa volta, ma probabilmente si è trattato solo
di fortuna ».
« Mischia il mazzo e provaci ancora », disse Luigi.
Passarono altri dieci minuti. Giorgio finì e disse, piuttosto
sorpreso: « Anche questa volta ho vinto 30 dollari e 94! Fun­
ziona sempre così? ».
« Riprova a scorrere il mazzo nello stesso ordine, — disse
Luigi — ma questa volta puntando sul nero, invece che sul
rosso ».
Dieci minuti dopo, Giorgio rimase a bocca aperta per lo
stupore: il risultato era lo stesso. « Devo ammettere che questa
volta hai fatto centro, Luigi. Su, dai, partiamo per Las Vegas:
diventeremo ricchi ».
La domanda è, perché l’autore di questo libro è così gene­
roso da presentare al lettore questo sorprendente sistema, in­
vece di andare lui stesso a Las Vegas a vincere una fortuna?

61. L’anello numerato


Il vecchio Arpagone, miliardario senza figli, decise di la­
sciare il suo patrimonio a quello dei suoi quattro nipoti che
riusciva a risolvere il seguente problema:
« Ho numerato i cerchietti di questo anello dall’uno all’un­
dici. Numerate i cerchietti del secondo anello in ordine tale
GIOCHI 23

che se il secondo anello viene posto sul primo in qualunque


posizione, sia con i numeri rivolti alPesterno che aH’interno,
almeno un numero sia nella stessa posizione in entrambi gli
anelli ».

Sfortunatamene, quando si incontrarono di nuovo il giorno


seguente, ognuno dei nipoti era arrivato con una soluzione di­
versa. Incapace di decidere quale dei nipoti fare suo erede,
Arpagone imboccò la strada giusta e sopravvisse a tutti e quattro.
Quali furono le quattro soluzioni?

62. La partita di poker


Il professor Flugel stava curiosando ad una partita di poker.
Camminando intorno al tavolo dopo che le carte erano state
cambiate e le puntate stavano per cominciare, vide che erano
in gioco le seguenti mani:
Gianni\ Ap Kp Qp Jp lOp
Gino: 9p 9c 9q 9f 2p
Giorgio: 8p 8c 4p 4f 3q
Giacomo: 7p 7q Kc Qc 4q
Giuseppe: le 7f Kq Qf 4c
I giocatori erano tutti piuttosto bravi e il gioco si svolgeva
con le normali regole. In quel momento Massimo si diresse
24 GIOCHI DI M A T E M A T IC A E LOGICA

verso il professore e sussurrò: « Chi ha la mano peggiore? » Che


cosa gli rispose il professore?

Altre moltiplicazioni
Nelle due moltiplicazioni che seguono, ognuna delle dieci
cifre è diversa

63. 1 X ab X cde = / g h i

64. 2 X ab X cde — f g h i

65. L’areadella corona circolare


Il segmento AB, che misura 2 cm, è tangente alla circonfe­
renza interna nel punto A e secante la circonferenza esterna nel
punto B. Quale è l’area della regione compresa tra i due cerchi
concentrici?
GIOCHI 25

66. Ancora sul vero e sul falso


In un certo paese, ci sono tre tipi di abitanti: il tipo V
che dice sempre la verità, il tipo F che dice sempre il falso e il
tipo A che alternativamente dice il vero o il falso. Essi rispon­
dono sempre ad ogni domanda con un « Sì » o con un « No »,
se una di queste risposte è possibile, altrimenti tacciono.
Facendo una domanda ad un abitante, determinate a quale
tipo appartiene.

67. Il roseto di Rosetta


Per festeggiare il suo sedicesimo compleanno, Rosetta ha
deciso di piantare sedici cespugli di rose nel suo giardino.
In un primo momento pensava di piantarli con una dispo­
sizione a quadrato di quattro per quattro, ottenendo così dieci
file di quattro cespugli ciascuna (quattro file, quattro colonne e
due diagonali). Infine ha deciso che sarebbe stato molto più
carino piantare i cespugli in quindici file di quattro.
Come li ha disposti?

68. La decima potenza


Marco pensa che non esiste nessun numero di dieci cifre
che abbia tutte le cifre diverse e che sia anche una perfetta
decima potenza. Per verificare la sua idea, ha programmato un
computer a vagliare ogni numero di dieci cifre. Quale potrebbe
essere il metodo migliore per semplificare il numero di calcoli
richiesti?

69. I trucchi di Bruno


« Voglio mostrarvi un gioco formidabile — disse Bruno ai
suoi cinque amici. — Questo è un mazzo di carte numerate e
26 GIOCHI DI MATEMATICA E LOGICA

messe in ordine. Ognuno di voi, a turno, lo mischierà all’ameri­


cana ». (Mischiare un mazzo di carte « all’americana » consiste
nel dividerlo a metà e nel far poi ricadere le carte una sull’altra
alternativamente dai due mazzetti tenuti uno nella mano destra
e uno nella mano sinistra. La prima carta di quello che prima
era il mazzetto inferiore diventa la prima carta del mazzo così
mischiato).
Dopo che tutti e cinque gli amici ebbero mischiato il mazzo,
Bruno scoprì le carte ad una ad una, e i suoi amici rimasero
meravigliati nel constatare che tutte le carte erano tornate nel­
l’ordine originale.
Poi Bruno aggiunse due carte al mazzo, ripetè il gioco, ed
ancora una volta i suoi amici rimasero sorpresi dal risultato.
a) Quante carte c’erano nel mazzo originale?
b) Quale fu il risultato quando il trucco venne ripetuto
con l’aggiunta di due carte al mazzo?

Ancora un po' di moltiplicazioni


Nei seguenti problemi, ogni cifra dall’l al 9 compare esatta­
mente una sola volta nel moltiplicando, nel moltiplicatore op­
pure nel prodotto. In ogni caso viene data una delle cifre: si
tratta di scoprire le restanti.

2xx

xxxx

xx3
71. xx
xxxx
GIOCHI 27

x3x
xx
72.
xxxx

xxx
XX
73.
4xxx

xxx
XX
74.
xx5x

xxx
XX
75.
x6xx

xxx
x7
xxxx

77. Ai grandi magazzini


Il professor Flugel e sua moglie Enrichetta stavano giron­
zolando per i grandi magazzini. Enrichetta si fermò un attimo
ad osservare il banco dei cappellini per signora, e si accorse che
suo marito non era più con lei. Era sul punto di cominciare a
cercarlo quando si ricordò di una lezione tenuta da suo marito,
28 GIOCHI DI M AT E M A T IC A E LOGICA

nella quale egli aveva dimostrato che, se due persone si stanno


cercando, la ricerca risulta più efficace se solo una delle due si
muove. Questa idea le piacque e decise di restare in mezzo
ai cappellini finché suo marito non l’avesse trovata.
Purtroppo, nonostante il fatto che la sua memoria non si
fosse ingannata riguardo all’efficacia di quel tipo di ricerca, la
sua decisione si dimostrò poco saggia. Sapreste dire il perché?

78. Su mezza scacchiera


La piccola Susy ha tagliato a metà una scacchiera ed ha
scritto una cifra su ogni casella. Partendo dall’alto, il primo
numero composto dalle otto cifre, segnate ognuna su ciascuna
casella, era divisibile per tre, il secondo per cinque, il terzo per
sette e l’ultimo numero per undici. Poi lasciò la stanza per alcuni
minuti e quando tornò scoprì che il suo fratellino aveva tagliato
tutte le caselle. Aveva lasciato insieme le otto cifre di ogni nu­
mero, ma esse non erano più al loro posto, e neppure i numeri
stessi erano più nell’ordine originale. Così apparivano le caselle:

□ 0 0 0 0
b)
0000000
c) □0 0 0 0 0 0
J) □ □ 0 E EH 0 0
In quale ordine erano disposte originariamente le quattro
file, e quale era il numero che appariva nella terza fila (quello
divisibile per sette)?

79. Il torneo di scacchi


Alessio, Boris e Carlo si accingono a scontrarsi in un torneo
per il campionato di scacchi della Transilvania. Ognuno di loro
GIOCHI 29

deve giocare una partita a testa con i propri due avversari. Nel
caso di un triplice pareggio, ricominceranno; se invece solo due
saranno in parità per il primo posto, essi continueranno a giocare
finché uno dei due totalizzerà una vittoria. Di media, le capacità
dei giocatori sono le seguenti: Alessio, giocando con Boris, vince
il 10% e pareggia il 90% delle partite; Alessio, giocando con
Carlo, vince il 20% e pareggia l’80% delle partite; Boris, gio­
cando con Carlo, vince il 55% e perde il 45% delle partite.
Alessio, ovviamente, è il miglior giocatore. Terminerà sempre
con 10 partite di vantaggio ogni 100 giocate con Boris e con 20
partite di vantaggio ogni 100 giocate con Carlo. Boris è a un
livello intermedio; terminerà in svantaggio di 10 partite ogni
100 giocate con Alessio, ma in vantaggio di 10 partite ogni 100
giocate con Carlo. Carlo è il peggiore, poiché terminerà sempre
con 20 partite di svantaggio ogni 100 giocate con Alessio, e con
10 partite di svantaggio ogni 100 giocate con Boris.
Confrontate le possibilità di Alessio e di Carlo di vincere
11 torneo.

80. La serratura
« Certamente lei non ha dimestichezza con il sistema penale
del nostro Paese — disse il guardiano, conducendo il nuovo pri­
gioniero alla sua cella. — Noi riteniamo di essere riusciti a mi­
gliorare il morale dei prigionieri, dando loro la possibilità di
porre fine alla loro condanna in ogni momento. Nel suo caso,
abbiamo sistemato una serratura a combinazione alla porta della
sua cella. Ci sono dieci quadranti, con i quali può formare ogni
numero di dieci cifre. Se lei formerà quello giusto, la porta della
sua cella si aprirà e lei sarà libero di andarsene ».
« Capisco, — disse il prigioniero — quindi se io provo ogni
possibile combinazione sono sicuro di azzeccare quella giusta ».
« E vero, — disse il guardiano — ma anche se fosse capace
di cambiare i numeri alla velocità di uno al secondo, senza sosta,
30 GIOCHI DI M AT EM A TI C A E LOGICA

le occorrerebbero ancora cento anni per azzeccare la combina­


zione giusta. Comunque, può tentare dei numeri a caso ed avere
la fortuna di scegliere quello giusto. Oppure può cercare la trac­
cia che noi diamo ogni volta ».
« Che genere di traccia? ».
« Beh, può essere di qualunque genere: per esempio, uno
dei nostri prigionieri venne rinchiuso in una cella a prova di
evasione e gli venne detto che sarebbe stato graziato se fosse riu­
scito ad uscirne. Gli fu anche dato il permesso di tenere nella
propria cella qualunque pianta volesse ».
« Che cosa ne è stato di lui? »
Il guardiano sorrise: « Dopo più di due anni, capì improvvi­
samente che certe parole possono avere più di un significato.
Richiese una pianta di edera velenosa e poco dopo averla chiesta
fummo noi a farlo uscire dalla cella: ed in fretta anche. Natural­
mente, ha ricevuto la grazia ».
Il guardiano aprì la porta della cella e vi fece entrare il pri­
gioniero. « La sua cella contiene una calcolatrice da tavolo e del
materiale per scrivere. Buona fortuna ».
Il prigioniero rimase da solo. Provò qualche combinazione
sulla serratura, ma senza successo. Quale poteva essere la trac­
cia? Improvvisamente lo colpì un pensiero: valeva la pena pro­
varci. Fece alcuni calcoli e poi formò un numero sulla serratura.
La porta della cella si aprì ed il prigioniero si incamminò fuori,
dopo aver scontato meno di un'ora della propria pena.
Quale numero provò?

81. Alberi
Quanti alberi può piantare Alfredo nel proprio campo qua­
drato di 100 metri di lato, se non devono essere più vicini di 10
metri l’uno dall’altro? Trascurate lo spessore degli alberi e con­
siderate che possono essere piantati anche sulla linea di con­
fine del campo.
GIOCHI 31

82. Una (razione da semplificare


Per tenere occupata la classe per un po’ di tempo, l ’inse­
gnante scrisse alla lavagna una frazione che gli alunni dovevano
ridurre ai minimi termini. Nel costruire la frazione, seguì un certo
schema che gli permetteva di farla della lunghezza desiderata.
Scelse di fermarsi dopo dieci cifre al numeratore e al denomi­
natore, e né il numeratore né il denominatore terminavano per
zero. Dopo breve tempo, mentre il resto della classe stava ancora
lavorando sui calcoli, Biagio aveva già finito. L’insegnante guar­
dò il suo foglio e vide che il risultato era esatto. Ma scoprì con
disappunto che Biagio era arrivato al risultato con il metodo per
niente ortodosso di « cancellare » tutte le cifre che comparivano
sia al numeratore che al denominatore. Inoltre, sarebbe ugual­
mente arrivato al risultato giusto anche se l’insegnante, conti­
nuando secondo lo stesso schema, avesse deciso di fermarsi dopo
un maggior numero di cifre sia al numeratore che al denomina­
tore. Quale era la frazione?

83. La palla di Gianni


Il papà di Gianni ha regalato a suo figlio una palla bianca di
gomma piena. Gianni l’ha dipinta di nero, ma ora ha deciso che
preferirebbe avere una palla bianca con una striscia nera di 10
cm di larghezza tutta intorno. La palla ha il diametro di 1 metro.
Mostrate al papà di Gianni come può tagliarla in quattro pezzi
che, ricomposti, formino una palla bianca con una striscia nera
di 10 cm.

84. Ancora baseball


Fino a questo punto del campionato, le « Tigri » di Detroit
e gli « Yankee » di New York hanno giocato lo stesso numero di
partite. Le « Tigri » hanno una media dello 0,664, e gli « Yan­
kee » hanno vinto 70 partite. Quale squadra è in testa?
32 GIOCHI DI M AT EM A TI C A E LOGICA

Tenete conto che durante il campionato ogni squadra gioca


162 partite e che la media della squadra si ottiene dividendo il
numero di partite vinte per il numero di partite giocate, ed arro­
tondando il risultato alla terza cifra decimale.

85. Il sistema solare


Quale pianeta è solitamente più vicino a Plutone? Per la so­
luzione del problema, si può supporre che le orbite siano dei
cerchi concentrici su di un piano, e che ogni pianeta abbia una
diversa velocità angolare costante. Per ogni data posizione di un
pianeta, ognuno degli altri pianeti ha le stesse probabilità di
trovarsi in qualunque punto della propria orbita.

86. Numeri esagonali


I numeri esagonali sono dati dalla relazione N = 3n~ +
3 / 2 + 1 , dove n è un qualsiasi numero intero positivo. Si possono
formare disponendo n file di punti in forma di esagono intorno
ad un punto centrale.

• a •
n 0 1 2

N 1 7 19

I primi tre numeri esagonali, N = 1, 7 e 19, corrispondenti


a n — 0, 1 e 2 rispettivamente, sono illustrati nel disegno qui
sopra.
Biagio ha proposto a Silvio la seguente scommessa: Biagio
scriverà tre cifre diverse su altrettanti pezzetti di carta che poi
GIOCHI 33

metterà in un cappello. Silvio li tirerà fuori uno alla volta. Se il


numero di tre cifre, ottenuto scrivendo le cifre nell’ordine in cui
vengono estratte, sarà un numero esagonale vincerà Biagio, altri­
menti sarà Silvio a vincere.
Silvio è convinto che, fra le centinaia di numeri di tre cifre
esistenti, soltanto pochi siano numeri esagonali (ed infatti sono
solo dodici) e quindi ha accettato la scommessa molto volentieri.
Secondo voi, ha fatto bene?

87. La temperatura dell’acqua


« Se apro la valvola dell’acqua fredda A, l’acqua esce dal ru­
binetto C a 20 °C — disse Silvio. — Se invece apro la volvola
dell’acqua calda B, l’acqua esce dal rubinetto a 40 c,C. Il guaio è
che io ho bisogno di acqua a 60 °C ».
« Beh, 20 più 40 fa 60. Perché non provi ad aprire entrambe
le valvole? » suggerì Biagio.
Silvio fece così, ed ora l’acqua usciva proprio a 60 °C. Spie­
gate come questo sia potuto accadere.

allacciamento al resto del sistema

------------------ ----------------------- ------------------ÈX3-----------------


A B

c
Si presume che il sistema consista di tubazioni con resistenza
costante al flusso, e depositi d ’acqua a temperatura e pressione
costanti. Il flusso F e la caduta di pressione A P attraverso una
data resiscenza al flusso R sono uniti dalla relazione A P — RF2.
Trascurate i cambiamenti delle proprietà fìsiche dell’acqua al
variare della temperatura, e considerate tutte le temperature
comprese tra 0 °C e 100 °C.
34 GIOCHI DI M A T EM A TI C A E LOGICA

88. Il consulente del lavoro


« Signor direttore, ho un reclamo da fare — disse il giovane
consulente del lavoro. — Io e Mario siamo stati assunti nello
stesso periodo ed entrambi abbiamo lavorato alPincirca allo stesso
numero di contratti. Tutti avevano più o meno lo stesso valore
ed ognuno richiedeva semplicemente una risposta positiva o
negativa. Ora, ho confrontato i nostri suggerimenti ed io sono
andato piuttosto bene: circa il 70% delle volte i miei sono stati
giusti. Mario invece non capisce niente di investimenti e non ha
dato suggerimenti validi più del 10% delle volte. Lei, come me,
sapeva bene tutto questo, eppure ha promosso lui e gli ha anche
aumentato lo stipendio, mentre a me lo ha abbassato. Come è
possibile? ».
Quali sono le ragioni dello strano comportamento del di­
rettore?

89. Il divisore
Trovate due numeri diversi, A e jB, tali che A + n sia un
divisore di B + n, per tutti i valori di n compresi tra 0 e 10.

90. Il cono
Un cono (fig. a) viene diviso a metà lungo il suo asse (fìg. b)
e dalla metà restante viene tolto un cuneo, B, che forma angoli
GIOCHI 35

uguali, a, con l’asse, come mostra la fig. c. Quindi la parte supe­


riore, A, viene poggiata su quella inferiore, C, come si vede
nella fig. d. La domanda è questa: lungo il piano indicato con
E nella fig. d, la parte superiore sporge da quella inferiore, op­
pure è quella inferiore che sporge da quella superiore?

91. Il filantropo
Al club dei miliardari Oliviero Soldoni ha annunciato che
nella attuale campagna di raccolta di fondi a favore dei sofferenti
di piede d ’atleta, è pronto a devolvere una somma pari al totale
di tutti gli altri contributi. Nell’udire ciò, Gastone de’ Guadagnis
è svenuto. Sapreste dire perché?

92. Caccia al numero


n è un numero tra 0 e 10. Per un certo numero A, som­
mando le 21 cifre di A ed A", il totale è 1. (Se il risultato con­
tiene più di una cifra, sommate insieme le cifre e ripetete la som­
ma, se necessario, finché non totalizzerete un risultato di una
sola cifra). Che numero è n?

93. La raccolta delle mele


Al tempo del raccolto, i frutteti del signor Bianchi, del si­
gnor Rossi e del signor Verdi avevano prodotto rispettivamente
314 827, 1 199 533 e 683 786 mele. La domenica seguente, pran­
zando con Rossi, Bianchi menzionò il numero di mele che gli
sarebbero rimaste invendute dividendo equamente il proprio
raccolto fra tutti i commercianti di mele della zona.
« Perché non vendi a me le mele che ti avanzano? — suggerì
Rossi — Così io potrò dividere equamente le mie fra tutti i com­
mercianti ».
36 GIOCHI DI M A T EM A TIC A E LOGICA

« Mi spiace — disse Bianchi — ma il signor Verdi mi ha


fatto la stessa proposta per la medesima ragione, ed io ho già
accettato la sua offerta ».
Quanti sono i commercianti di mele?

94. Un duello a tre


Alessandro, Bartolomeo e Cesare devono scontrarsi in un
duello alla pistola. Staranno in piedi vicini l’uno all’altro quanto
basta perché ognuno di loro possa uccidere uno degli altri op­
pure mancarlo deliberatamente. Il primo a sparare sarà scelto a
caso e ruoteranno nell’ordine Alessandro, Bartolomeo, Cesare
sparando ognuno un colpo alla volta. Se dopo un certo numero
di tiri, ci sarà più di un sopravvissuto, ad uno dei contendenti,
scelto a caso, sarà chiesto di sparare ad uno degli altri. Prima
che il duello abbia inizio, Alessandro può fare un’affermazione,
seguita da un’affermazione di Bartolomeo ed infine da una di
Cesare.
Essi rispetteranno le seguenti regole:
1) Ciascun contendente non può rompere nessun impegno
preso nella propria affermazione.
2) Agirà nel proprio miglior interesse, a meno che ciò non
sia in contrasto con la regola n. 1.
3) Agirà a caso, a meno che ciò non sia in contrasto con le
regole 1 e 2.
Ci sono degli arbitri per assicurare che le regole vengano ri­
spettate. Se un contendente si rimette ad una scelta di azioni su
base statistica (per esempio se Alessandro si impegna a sbagliare
la mira con una probabilità di 1/3), la scelta verrà fatta oggetti­
vamente (per esempio gettando un dado).
Quale è la migliore strategia di Alessandro e la sua proba­
bilità di sopravvivere?
GIOCHI 37

95. 7 + 8 = 12
Come è possibile che 7 + 8 = 12? Una possibilità è che si
stia usando un sistema di numerazione a base 13. Tuttavia, ciò
che noi vi chiediamo è di sostituire ad ognuna delle lettere
delPesempio seguente una cifra diversa, in modo da ottenere una
addizione corretta:
SEVEN
EIG H T
TWELVE

96. I presidenti
« Questa notizia è davvero curiosa, professor Flugel — disse
Paolo alzando gli occhi dal giornale. — Qui dice che tre dei
primi cinque presidenti degli Stati Uniti sono morti il quattro di
luglio. Mi domando che quotazioni si potrebbero dare contro
una coincidenza come questa ».
« Non ne sono sicuro, — rispose il professore — ma sarei
disposto a scommettere dieci contro uno che riuscirei a dire il
nome di almeno uno dei tre presidenti che morirono in quella
data ».
Presumendo che il professore non avesse nessuna conoscenza
precedente riguardo alle date di morte di ogni presidente, è
giustificata la quotazione da lui offerta?

97. Una gara a tre


Il Boston, il Detroit ed il New York sono in testa alla clas­
sifica a parità di punteggio, con ancora una partita da giocare
prima della fine del campionato. Nell’ultima partita, il Boston
dovrà giocare contro il Detroit, e il New York dovrà giocare
contro il Cleveland. Se ci sarà un pareggio al primo posto, alla
38 GIOCHI DI M A T EM A TIC A E LOGICA

fine del campionato regolare, ci sarà una sola partita di spareggio.


Il New York ha il 55% di probabilità di battere il Cleveland,
e il 55% di battere il Boston o il Detroit in un eventuale spareg­
gio. Il Detroit ha il 45% di probabilità di battere il Boston ed
il 45% di probabilità di battere il New York in uno spareggio.
Confrontate le possibilità del New York e del Detroit di vincere
il campionato di divisione.

98. Le città
Se la città di Aardvosk è a 9000 miglia da Baltimora, e Bal­
timora è a 9000 miglia dalla città di Crupnik, quali probabilità
ci sono che Crupnik sia più vicina ad Aardvosk che a Baltimora?

99. Ancora un po’ di vero e falso


Durante uno dei suoi viaggi, il professor Flugel ha visitato
il Paese di Aristotelia, dove ogni abitante risponde a qualunque
domanda, se ne ha la possibilità, ma la sua risposta può essere
vera o falsa a seconda del suo stato d ’animo in quel particolare
momento.
Incontrando un abitante qualunque, il professore era capace
di determinare il suo nome semplicemente facendogli una do­
manda.
Quale era questa domanda?

100. Il tredici fortunato


Quest’ultimo problema è dedicato a coloro che non si sentono
capaci di risolvere nessun gioco, per quanto semplice esso possa
sembrare.
Trovate un numero N, che abbia le seguenti caratteristiche:
a) N 13 abbia la stessa cifra finale di N.
GIOCHI 39

b) La somma delle cifre di N 13 sia uguale alla somma delle


cifra di N31. (Se la somma contiene più di una cifra,
sommate ancora le cifre e ripetete l’operazione, se ne­
cessario, fino ad avere una sola cifra).
c) N 11—N sia divisibile per 13.
SOLUZIONI
1. Mani di poker
La mano d) è la migliore, la mano a) è la peggiore e le mani b)
ed e) sono di pari valore.
Se quelle mani potessero verificarsi durante lo stesso giro, allora
naturalmente a) sarebbe la migliore, b) e c) sarebbero pari ed e)
sarebbe la peggiore. Tuttavia, dato che questo non è possibile, i
loro valori devono essere calcolati in base alle loro probabilità di
vincere. Ognuno dei « full » può essere battuto dallo stesso numero
di « poker », ma da un numero diverso di scale di colore. Per esem­
pio la mano a) può essere battuta da 7 scale di colore a picche, da
7 scale a cuori, da 8 scale a quadri e da 10 a fiori, per un totale
di 32; mentre la mano d) può essere battuta da 3 scale di colore a
picche, da 8 scale a cuori, da 8 a quadri e da 5 a fiori, per un totale
di 24. Ecco qui di seguito uno schema completo:

« full » di Ap Ac Aq più scale di colore che lo battono


P C Q F totale

Kp Kc oppure 2p 2c 7 7 8 10 32
Kp Kf oppure 2p 2f 7 8 8 8 31
Qp Qc oppure 3p 3c 6 6 8 10 30
Qp Qf oppure 3p 3f 6 8 8 7 29
Jp Jc oppure 4p 4c 5 5 8 10 28
Jp Jf oppure 4p 4f 5 8 8 6 27
lOp lOc oppure 5p 5c 4 4 8 10 26
lOp lOf oppure 5p 5f 4 8 8 5 25
9p 9c oppure 6p 6c 3 3 8 10 24
9p 9f oppure 6p 6f 3 8 8 5 24
8p 8c oppure 7p 7c 3 3 8 10 24
8p 8f oppure 7p 7f 3 8 8 5 24
44 GIOCHI DI MATEMATICA E LOGICA

2 . 100 cifre
La probabilità è zero. Se un numero ha n cifre, allora il suo
quadrato ha 2n o 2n-\ cifre. Quindi un numero più il suo quadrato
ha 3// o òn-\ cifre. Poiché 100 è della forma 3/2 + 1, è impossibile
formare un numero e il suo quadrato usando esattamente 100 cifre.

3. L’incontro di scacchi
Bianchi ha più del 53% di probabilità di vincere l’incontro.
La sua migliore strategia è quella di giocare d’attacco se è indietro
o in parità e di rimessa se è avanti. I possibili risultati e le loro
probabilità sono schematizzati sotto. V, Pa e Pd rappresentano le
vincite, i pareggi e le perdite di Bianchi.
(in attacco)

0,9X0,45 0,1X0,45 0,45X0,55 0,55X0,55


= 0,405 = 0,045 = 0,2475 = 0,3025
(vince rincontro) (perde l’incontro)
totale = 0,2025
(in attacco)
V Pd
0,45X0,2925 0,55X0,2925
= 0,131625 = 0,160875
(vince rincontro) (perde l'incontro)
totale probabilità
0,536625 0,463375
vince l’incontro perde l’incontro

4. Il numero telefonico del professore


Il numero di telefono del professore è 9899901, che equivale a
9X1099989. Altri numeri aventi questa caratteristica si possono
SOLUZIONI 45

formare inserendo dei 9 tra il 98 e lo 01, per esempio 98 01, 9890 1,


989901 e così via. Un altro numero di questo tipo è 8712 che
equivale a 4 X 2 1 7 8 . Infine altri numeri si possono formare ripe­
tendo i gruppi di base; per esempio:
9 8 9 9 9 0 1 9 8 0 1 9 8 9 9 0 1 = 9 X 10 99 8 9 1 0 8 9 1 0 9 9 9 8 9 .

5. Le case e i pozzi

6. Quattro punti
Non c’è niente nella formulazione del problema che restringe
i punti ad un piano. Mario dispose i quattro punti agli angoli di
un tetraedro.

7. Il caso dello strano cubo


La faccia opposta al « sei » deve mostrare due puntini. La vista
del cubo aperto è mostrata sotto.
La maggior parte dei solutori arriva alla soluzione « uno ». La
ragione per la quale questa non è giusta è che il « due » e il « tre »
mostrati nella figura 1 non possono essere entrambe le stesse facce
46 GIOCHI DI MATEMATICA E LOGICA

mostrate nella figura 2. Se il cubo è tenuto in modo da formare


una « V » con il « due » e il « tre », allora il « due » è sulla si­
nistra nella figura 1 e sulla destra nella figura 2.

o o o

o o o

O o

8. Gli esagoni
Una volta capito che l’esagono non deve necessariamente es­
sere convesso, è facile trovare altre soluzioni simili a quella mo­
strata sotto.

9. Un numero insolito
Un numero che sia quadrato, cubo e quinta potenza deve essere
anche una 2 X 3 X 5 = 3 0 a potenza. 330 è qualcosa di molto più grande
di 200 000 000 000 000 quindi la soluzione deve essere 230 che è
uguale a 1 073 741 824.

1 0 . Testa o croce?
a) Berto (16) b) Carlo (20) c) Alfredo (18)
Con un numero pari di lanci la possibilità di uscita dello stesso
numero di teste e croci riduce la probabilità che una esca più del­
SOLUZIONI 47

l’altra. Più alto è il numero di lanci pari, più bassa è la probabilità


dello stesso numero di teste e croci. Quindi ha meno probabilità
di avere più teste che croci quello col numero minore di lanci pari.

11. Una partita a scacchi


Poiché si gioca a scacchi tenendo una casella bianca all’angolo
destro dei giocatori, questi dovevano essere alla destra e alla sini­
stra della scacchiera in figura. Quindi sia che il bianco muova verso
sinistra o verso destra, vince facendo Regina del suo Pedone: c7-c8
(Regina), matto.

12. Padre e figlio


Umberto ha 3 anni e suo padre 51 (3X51 = 153).

13. Il giocatore
Ogni volta che lui punta 10 dollari sul rosso, lei ne punta 100
sul nero.

14. I cugini di Gianni


Gianni ha 43 anni ed i suoi cugini 2, 2 e 3 anni. Per ogni
altro valore dell’età di Gianni sarebbe esistita più di una combi­
nazione, ed il professore non avrebbe avuto dati sufficienti per
determinare l’età dei cugini.

Moltiplicazioni

927

58401
48 GIOCHI DI MATEMATICA E LOGICA

402
16. 39
15678

715
17. 46
32890

297
18. 54
16038

594
19. 27
16038

396
20 . 45
17820

345
21 . 78
26910

367
22. 52
19084
SOLUZIONI 49

495

17820

24. Tagli sulla scacchiera

25. Gioco scorretto


Il Detroit, il Boston ed una terza squadra, il New York, sono
in testa alla classifica a parità di punteggio. L’ultima partita del
Boston è contro il New York, mentre l’ultima del Detroit è contro
una delle altre squadre. Se il Detroit perde e il Boston vince, allora
il Boston ha vinto il campionato; mentre se vincé il Detroit, que­
st’ultimo termina in parità con il vincitore della partita Boston-
New York.

26. Bollettino meteorologico


Le cinque temperature erano 1; — 1; 2; —2; 3.
50 GIOCHI DI MATEMATICA E LOGICA

27. Il prezzo del pranzo


Nel loro Stato, la tassa di vendita è di quattro cents per spese
da 76 cents a 1 dollaro e 10 cents, e di cinque cents per spese da
1 dollaro e l i cents a 1 dollaro e 35. Quindi non si potrà mai
avere un conto totale di 1 dollaro e 15 cents.

28. Cifre e potenze


92, = 1094 189 89 13 15 123 59209
Per valori di n maggiori di 21, 10" ha «4-1 cifre, mentre 9" ha
meno di n cifre.

29. Addizioni
Le due soluzioni
146 157
583 482
729 639

e
718 729
236 135
954 864

30. Ancora addizioni


Ci sono due soluzioni:
583 715 482 614
146 248 o 157 358
729 963 639 972
SOLUZIONI 51

31. I quadrati di Biagio


Il ragionamento di Silvio contiene un’inesattezza. I quadratini
non compaiono lo stesso numero di volte nei sedici quadrati 2X2.
Ogni quadratino d’angolo compare una sola volta, i quadratini late­
rali compaiono due volte, mentre i quadratini interni compaiono
quattro volte. Quindi, il colore che compare di meno viene com­
pensato dalla sua maggiore presenza all’interno. Due soluzioni pos­
sono essere le seguenti:

32. Un sacchetto di biglie


C’è una probabilità di 2/3 che anche la seconda biglia sia color
porpora. Questo risultato è indipendente dal numero delle biglie
contenute nel sacchetto, e quanto segue ne è la prova.
Posto numero delle biglie nel sacchetto, ognuna delle se­
guenti combinazioni n + 1 ha una probabilità di l/(/z+ l).

numero delle biglie arancioni numero delle biglie porpora

0 n
1 n—1
2 n —2

n-k k
n 0
52 GIOCHI DI MATEMATICA E LOGICA

In tutte le combinazioni descritte, ci sono un totale di n(n-\-ì)/2


biglie color porpora, ognuna delle quali ha la stessa probabilità,
2/n(n+\)y di essere estratta per prima, se quella estratta prece­
dentemente è stata specificata essere di color porpora. Quindi, la
probabilità che la prima biglia provenga da un sacchetto contenente
un numero k di biglie color porpora è 2k/n(n+ \). Dopo avere
estratto la prima, ci sono k— 1 biglie color porpora fra le n— 1
biglie restanti nel sacchetto, e le probabilità che la biglia estratta
sia ancora porpora è {k— 1)/(;?— 1). La probabilità che la prima bi­
glia color porpora provenga da quel sacchetto e che anche la seconda
biglia sia dello stesso colore è data dal prodotto delle singole pro­
babilità 2k[k— \)/n(n-\-\) (n— 1). La probabilità totale per ogni
possibile combinazione è dunque:
2{l/ò)(n-\)n(n+\)

n ( n + 1 ) (n — 1) 3

33. Ellissi
La più grande (ed unica) ellisse è la sponda del laghetto, che
racchiude l’area di cinquanta metri quadrati. Gli altri due ovali non
sono ellissi.

34. Un altro strano cubo


La faccia inferiore della figura 1, opposta alla faccia di colore
A, deve essere anch’essa di colore A.

35. La corsa allo scudetto


Le probabilità del Detroit di vincere il campionato sono circa
del 51%. La dimostrazione di questo curioso risultato è la seguente:
la probabilità del Detroit di vincere tutte e tre le partite per ag­
giudicarsi lo scudetto è 0,663= 0,287496. La probabilità del De­
troit di vincerne due e pareggiarne una è 3 X0,662X 0,34 = 0,444312.
Il restante 0,268192 rappresenta la probabilità del Detroit di per­
SOLUZIONI 53

dere due o tre partite, e quindi di perdere il campionato. In caso


di parità, il Detroit avrebbe la stessa probabilità dello 0,222156 sia
di vincere che di perdere lo spareggio. Quindi le probabilità totali
per il Detroit di vincere il campionato sono dello 0,509652.

36. Un gruppo di numeri


Non possono esserci più di cinquanta numeri interi nel gruppo,
altrimenti ci sarebbero alcune coppie la cui somma è 100. Ci sono
diverse soluzioni possibili con cinquanta numeri interi, la più sem­
plice delle quali è rappresentata dal gruppo di numeri interi da 50
a 99.

37. Due addizioni


286 286
286 3210
572 3496

38. Il vero ed il falso


La domanda del professore era: « Se io ti chiedessi, ‘un trian­
golo, ha quattro lati?’ la tua risposta sarebbe uguale alla risposta a
questa domanda? » Né una persona che dice sempre il falso, né
una che dice sempre il vero, potrebbero rispondere « Sì » o « No »
senza rompere la propria regola. Naturalmente alla domanda « un
triangolo, ha quattro lati? » si poteva sostituire qualunque altra
domanda la cui risposta esatta fosse « No ». Il professore avrebbe
anche potuto chiedere: « Se io ti domandassi, ‘un triangolo, ha tre
lati?’ la tua risposta sarebbe diversa dalla risposta a questa doman­
da? » ed ottenere lo stesso risultato.

39. Cinque pesi


Chiamiamo i pesi A, B, C, D ed E. Le prime tre pesate da
eseguire sono: 1) AB ** CD; 2) AC ** BD; 3) AD BC.
54 CICCHI DI MATEMATICA E LOGICA

Possono verificarsi tre casi diversi:


I. Nessuna delle prime tre pesate sta in equilibrio, e c’è uno
dei pesi (per es. A) che è sempre sul lato più pesante:
CD BD BC
1) / 2) / ■ 3) /
AB AC AD

Quindi A = 5 g ed E = 4 g. Le due pesate successive sono:


4) B ~ C ; 5) E ~ B C .
Presumendo che, diciamo, B si dimostri più pesante di C nella
quarta pesata, allora i risultati della quinta pesata possono essere
i seguenti:
BC E
/ \
E E—BC BC
B= 2 3 3
C= 1 1 2
D=3 2 1.

II. Nessuna delle prime tre pesate sta in equilibrio, e c’è un


peso (per es. A) che è sempre sul lato più leggero:
AB AC AD
D \ ; 2) \ ; 3) \ .
CD. BD. BC

Quindi A =1 g ed E = 2 g. La pesata seguente è: 4) B C.


Presumendo che, diciamo, B si dimostri più pesante di C, al­
lora la pesata finale è: 5) B «-» AD, ed i suoi risultati saranno:
AD B
/ B—AD \
B AD
B= 5 5 4
C= 4 3 3
D= 3 4 5.
SOLUZIONI 55

III. Una delle pesate (per es. la n. 1) sta in equilibrio: nelle


altre due pesate uno dei pesi è sempre sul lato più pesante (per
es. A) ed uno dei pesi è sempre sul lato più leggero (per es. B):
BD BC.
1) AB—CD; 2)/ ;3)/
AC AD
La pesata successiva è: 4) C D.
Presumendo che, diciamo, C sia più pesante di D, la pesata
finale è: 5) E ** BD, dalla quale avremo:
BD E
/ E—BD \
E BD
A= 4 5 5
B=1 1 2
C= 3 4 4
D= 2 2 3
E= 5 3 1.

40. Il minor numero di tentativi


Ci sono 5! = 120 possibili combinazioni dei cinque pesi. Ogni
pesata divide le possibilità in uno dei tre casi: lato sinistro più
pesante; lato destro più pesante; oppure equilibrio di entrambi i
lati. Anche con il più perfetto sistema per ripartire le possibilità
nei tre casi, non più di 3n possibilità iniziali possono essere ridotte
ad una singola possibilità in n pesate.
Poiché 34= 81 e 35= 243, occorrono come minimo cinque pe­
sate per determinare quale delle 120 possibilità iniziali è quella
giusta.

Altre addizioni
56 GIOCHI DI MATEMATICA L LOGICA

437
42. 589
1026

426
879
43.
1305

246
789
44.
1035

624
879
45.
1503

264
789
46.
1053

743
859
47.
1602

473
589
48.
1062
SOLUZIONI 57

4
35
49. 987
1026

3
45
50. 978
1026

3
74
51. 985
1062

52. Un’altra partita a scacchi


La chiave di questo problema sta nel considerare le mosse che
hanno potuto portare alla situazione raffigurata. Il nero non può
avere appena mosso il proprio Re. Se il Re fosse stato mosso da
qualunque altra posizione, sarebbe già stato sotto scacco prima an­
cora delPultima mossa del bianco. Non ha potuto muovere il pro­
prio Alfiere o i tre Pedoni dalle loro posizioni iniziali. Non è
possibile che il Pedone nero in c5 sia stato mosso da c6 perché
altrimenti il bianco sarebbe stato sotto scacco, e non può esserci
arrivato mangiando un pezzo. L’unica mossa possibile che il nero
ha potuto fare è stata c7-c5. Quindi il bianco vince con b5Xc5
(en passant), matto.

53. Il quadrato perfetto


L’ultima cifra o coppia di cifre di un quadrato perfetto deve
essere 1, 4, 6, 9, 25 oppure 00. La somma di tutte le cifre deve
GIOCHI DI MATEMATICA E LOGICA
58

essere 1, 4, 7 oppure 9. (Se il risultato contiene più di una cifra,


sommate ancora le cifre e ripetete l’operazione finché non risulti
una sola cifra).
Tutto questo elimina i primi quattro numeri e quindi il qua­
drato perfetto deve essere stato il quinto numero, completamente
perduto.

54. Uno strano attrito


L’oggetto è in orbita. L’attrito con l’atmosfera ne causa la ca­
duta verso un’orbita più bassa, dove la velocità orbitale è più ele­
vata. La diminuzione dell’energia potenziale compensa sia l’au­
mento di velocità che la perdita di energia dovuta all’attrito.

55. Gli angoli


Andrea ha fatto prima l’angolo B, ed ha poi costruito l’angolo
À tre volte più grande.

56. La mano migliore


Come nel problema n. 1, le mani non possono presentarsi du­
rante lo stesso giro, e quindi il loro valore deve essere calcolato in
base alle loro probabilità di vittoria. Ogni « full » può essere bat­
tuto dallo stesso numero di « poker », ma da un numero diverso
di scale di colore. La mano a) può essere battuta da 32 scale di
colore (7 scale di picche, 7 scale di cuori, 8 di quadri e 10 di fiori),
mentre la mano b) può essere battuta soltanto da 31 scale di co­
lore (7 scale di picche, 8 scale di cuori, 8 di quadri e 8 di fiori).
Quindi la mano b) è migliore.

57. Parallelepipedi pitagorici


Si deve semplicemente sostituire il primo esempio di triangolo
pitagorico (32+ 42= 52) nel secondo esempio (52+ 122= 132) per ot­
tenere 32+ 42+ 122= 132.
SOLUZIONI 59

58. Il cubo bicolore


Nel disegno potete vedere lo sviluppo dei due cubi. Per qua­
lunque faccia tenuta in posizione superiore, lo schema formato dal­
le altre facce è sempre lo stesso.

L À

59. Il campionato di baseball


Perché, a causa dei rinvii, il Washington ha ancora abbastanza
partite da giocare per raggiungere il New York in testa alla classifi­
ca, vincendole tutte, ed avrebbe la possibilità di battere il New York
60 GIOCHI DI MATEMATICA E LOGICA

in uno spareggio. Il Detroit, pur essendo davanti al Washington in


percentuale, è stato già eliminato. Per esempio, la situazione po­
trebbe essere la seguente:

vittorie sconfitte % partite di partite da


svantaggio giocare

N.Y. 108 54 0,6667 _ 0


D. 106 55 0,6584 Wi 1
W. 104 54 0,6582 2 4

60. La roulette
Il tranello è che nei casi in cui non conta il numero delle
vincite e delle perdite, allora la somma di denaro che verrebbe
perduta nelPeventualità di un numero apprezzabilmente alto di per­
dite sarebbe più grande della somma vinta nella eventualità di un
equivalente numero apprezzabilmente alto di vincite. Se consideria­
mo tutte le possibili uscite di un dato numero di puntate, la media
è data dalla normale percentuale di vincite del banco. Il « sistema »
avrebbe potuto considerare anche altre percentuali che non fossero
del 20%. Se per esempio fosse stato usato il 100%, avremmo
avuto il ben noto espediente di raddoppiare la puntata ad ogni
perdita.

61. L’anello numerato


Le quattro soluzioni sono:
a) 1 3 5 7 9 11 2 4 6 8 10
b) 1 4 7 10 2 5 8 11 3 6 9
c) 1 5 9 2 6 10 3 7 11 4 8
d) 1 6 11 5 10 4 9 3 8 2 7

È interessante notare che anche ogni coppia di soluzioni sod­


disfa alle condizioni poste dal problema.
SOLUZIONI 61

62. La partita di poker


Il professore rispose che la mano di Gino, con il « poker », era
la peggiore. La «scala reale» di Gianni avrebbe avuto la meglio
su tutti gli altri avversari, e quindi la mano peggiore è da con­
siderare quella che ha le maggiori probabilità di perdere la più
alta somma di denaro. Giorgio, Giacomo e Giuseppe hanno dei
punti molto bassi ed è probabile che passino dopo le prime puntate:
dunque è Gino ad avere la probabilità maggiore di perdere molto
più degli altri.

A ltre moltiplicazioni

63. 1 X 26 X 345 = 8970

64. 2 X 1 4 X 3 0 7 = 8596

65. L’area della corona circolare


Congiungendo i punti A e B con il centro del cerchio si ottiene
un triangolo rettangolo. Posto che ri = raggio della circonferenza in­
terna ed = raggio della circonferenza esterna, applicando il teo­
rema di Pitagora si ottiene che r i — r \ —2.
62 GIOCHI DI MATEMATICA E LOGICA

L’area della corona circolare è data dalla formula itir2—r 2).


Poiché il termine tra parentesi è uguale a 2, l’area della corona cir­
colare è 2 tz centimetri quadrati.

66. Ancora sul vero e sul falso


La domanda è: « Queste affermazioni sono entrambe vere?
a) Tu sei del tipo A.
b) Se la domanda fosse “Un triangolo, ha quattro lati?” la
tua risposta sarebbe stata uguale a quella di questa domanda ».
In risposta a questa domanda, il tipo V risponderà « No »;
il tipo F risponderà « Sì »; e il tipo A sarà incapace di rispondere.

67. Il roseto di Rosetta

68. La decima potenza


Il metodo più semplice consiste nel notare che soltanto due
numeri di dieci cifre sono una decima potenza: 810 e 910. Inoltre, per
mezzo della « prova del nove », si scopre che un numero composto
di dieci cifre diverse deve essere un multiplo di 9, così che resta
SOLUZIONI 63

da considerare soltanto 910. Dopo aver calcolato 910 vediamo che


il risultato contiene diverse cifre ripetute, e quindi è verificata
l’ipotesi che tale numero non esiste.

69. I trucchi di Bruno


a) Nel mazzo originale c’erano trenta carte.
b) Quando il trucco è stato ripetuto con 32 carte, l’ordine
finale dellfc carte è risultato essere l’inverso dell’ordine originale.

Ancora un p o ’ di moltiplicazioni

297
70. «
5346

483
71. 12

5796

138
72. 42
5796

157
73. 28
4396

186
74. 39
7254
64 GIOCHI DI MATEMATICA E LOGICA

159
75. 48
7632

198
76. 27
5346

77. Ai grandi magazzini


Mentre lei aspettava che il professore la trovasse nel reparto dei
cappellini, lui, seguendo lo stesso ragionamento, stava aspettando
che lei lo trovasse nel reparto libri.

78. Su mezza scacchiera


L’ordine originale delle file era d), a), b), c)\ e il numero che
originariamente si trovava nella terza fila era 26382629.
Perché un numero possa dirsi divisibile per 11 è necessario
che dia un risultato, le cui cifre sommate e sottratte alternativa-
mente diano ancora un numero divisibile per 11. I colori delle
caselle identificano le cifre alterne, dalle quali si vede che c) è
l’unico numero divisibile per 11, indipendentemente dal loro or­
dine. I numeri a) e c) sono gli unici che contengono un 5 o uno 0.
Poiché c) è già stato identificato come il numero divisibile per 11,
a) deve essere quello divisibile per 5. Dalla somma delle cifre si vede
che a) e d) sono divisibili per 3. Poiché a) è già stato identificato
come il numero divisibile per 5, d) deve essere il numero della prima
fila in alto. Quindi l’ordine dei numeri è d)} b), c). Poiché a) termina
con una casella nera, 0, allora b), il numero divisibile per 7, deve
terminare con una casella bianca. Ci sono 48 combinazioni possibili,
ma l’unica divisibile per 7 è 26382629.
SOLUZIONI 65

79. Il torneo di scacchi


Carlo ha il 32,4% di probabilità di vincere il torneo, contro il
28% di probabilità di Alessio. Questo risultato paradossale è dimo­
strato dal seguente schema:

risultati punteggio probabilità


(il vincitore
A-B A-C B-C è in neretto)
A B C

1 0 1 0 1 0 2 1 0 (0,1) (0,2) (0,55) = 0,011


1 0 1 0 0 1 2 0 1 (0,1) (0,2) (0,45) = 0,009
1 0 1/2 1/2 1 0 IV2 1 1/2 (0,1) (0,8) (0,55) = 0,044
1 0 1/2 1/2 0 1 IV2 * 0 IV2 (0,1) (0,8) (0,45) = 0,036
1/2 1/2 1 0 1 0 IV2 * 172 0 (0,9) (0,2) (0,55) = 0,099
1/2 1/2 1 0 0 1 IV2 1/2 1 (0,9) (0,2) (0,45) = 0,081
1/2 1/2 1/2 1/2 1 0 1 IV2 1/2 (0,9) (0,8) (0,55) = 0,396
1/2 1/2 1/2 1/2 0 1 1 1/2 IV2 (0,9) (0,8) (0,45) = 0,324

* Significa che vince lo spareggio.

80. La serratura
La traccia da scoprire consisteva nel fatto che l’affermazione del
guardiano era letteralmente vera. Alla velocità di un numero al
secondo, impiegherebbe effettivamente cento anni per arrivare alla
combinazione giusta. Il prigioniero calcolò che in cento anni ci
sono 3155760000 secondi, ed è questo il numero che provò a
comporre.

81. Alberi
La seguente disposizione mostra come, per mezzo di una com­
binazione di spazi a forma di quadrato e di triangolo equilatero,
il contadino sia riuscito a piantare ben 128 alberi nel proprio campo.
66 GIOCHI DI MATEMATICA E LOGICA

82. Una frazione da semplificare


Ci sono due soluzioni:
1666666666 1 1999999999 1
--------------- — — oppure ---------------- = —
6666666664 4 9999999995 5

Il risultato non cambia, purché ci sia sempre lo stesso numero


di 6 o di 9 sia al numeratore che al denominatore.
SOLUZIONI 67

83. La palla di Gianni


La soluzione è quella che potete vedere qui sotto. Vengono
indicate le sezioni trasversali attraverso il centro della sfera.
I tagli sono simmetrici intorno all’asse verticale.

b (bianco)
n (nero)

84. Ancora baseball


Una squadra deve giocare almeno 107 partite per poter avere
una media dello 0,664. Con un numero inferiore di partite la media
sarà maggiore o minore di 0,664, ma mai esattamente 0,664 con
tre cifre decimali. Con 107, o più, partite giocate ed una media
dello 0,664, la squadra deve averne vinte 71 o più. Quindi le
« Tigri » sono in testa rispetto agli « Yankees ».

85. Il sistema solare


Il pianeta solitamente più vicino a Plutone è Mercurio. Notate
che la domanda non era « Quale pianeta si avvicina di più a Plu­
tone? » oppure « L’orbita di quale pianeta è più vicina a quella di
Plutone? ».
68 GIOCHI DI MATEMATICA E LOGICA

Il disegno indica le orbite di Plutone e di Mercurio, e l’orbita


di un qualunque pianeta intermedio, per esempio la Terra. Se con­
sideriamo Plutone immobile, la sua velocità angolare può essere
sottratta da quella di ognuno degli altri pianeti.

Tracciamo la linea PS fra Plutone (P) ed il Sole (S), e la linea


TS perpendicolare a PS, e consideriamo due brevi tratti uguali del­
l’orbita di Mercurio, Ax e Ax’ rispettivamente, equidistanti da TS:
l’Arco A y è più lungo dell’arco A.
Se £ è la circonferenza dell’orbita della Terra, durante il tempo
in cui Mercurio si trova in A x’, la Terra è più lontana da Plutone
se è su A* e più vicina se è su E-A1; cioè la probabilità è A'/E che
sia più lontana da Plutone ed (E-Ay)/E che sia più vicina. Allo
stesso modo, nel momento in cui Mercurio si trova in Ax, la pro­
babilità è (E-A)/E che la Terra sia più lontana da Plutone, e A /E
che sia più vicina. Quindi, sia che Mercurio si trovi in Ax, sia che
si trovi in A x’ la probabilità è [A’+ E —A)/2E che la Terra sia
più lontana da Plutone, e (E —A ’-\-A)/2E che sia più vicina. Poiché
A } è più lungo di A, c’è una probabilità maggiore che la Terra sia
più lontana da Plutone di Mercurio, di quanto sia più vicina nel
momento in cui Mercurio è entro i segmenti Ax e A x’. Poiché l’or­
bita di Mercurio può essere completamente suddivisa in coppie di
segmenti come Ax e A x’, e poiché ognuno degli altri pianeti può
essere sostituito alla Terra nella precedente dimostrazione, si può
SOLUZIONI 69

concludere che Mercurio è più vicino a Plutone un numero maggiore


di volte rispetto a qualunque altro pianeta.

86. Numeri esagonali


In realtà le quotazioni erano 2 a 1 in favore dell’estrazione
di un numero esagonale. Biagio scelse le cifre 1, 2 e 7. Delle sei
possibili combinazioni di queste cifre, le quattro dispari sono nu­
meri esagonali (notate che tutti i numeri esagonali sono dispari):
127 (n = 6), 217 (» = 8), 271 (* = 9) e 721 («=15).
È interessante notare che i due numeri dispari scelti da Biagio,
1 e 7, sono anch’essi numeri esagonali.

87. La temperatura dell’acqua


La chiave di questo gioco sta nell’avere i due serbatoi K e I
raffigurati nel disegno a 0 °C. Se la pressione è tale da dare un

J K L M
b -<*

T = 80°
b ^

T = 40°
il il
Il II

P = 5 P = 5
-

R=1 R = 1

flusso= 0 da questi due serbatoi quando entrambe le valvole sono


aperte, allora per ogni combinazione di temperatura, pressione e
resistenza nel resto del sistema, la temperatura risultante sarà data
da ( T a + T b ) / 2 . I disegni successivi mostrano quali valvole sono
70 GIOCHI DI MATEMATICA E LOGICA

aperte di volta in volta. I valori indicati nel primo disegno sono


un esempio di come si può arrivare alla soluzione desiderata, mentre
gli altri disegni indicano i flussi risultanti e le temperature ottenute.

A aperto B chiuso

T = 20

A chiuso B aperto

T = 40

A e B aperti

T = 60

88. Il consulente del lavoro


Mario veniva considerato il loro miglior impiegato. Essi facevano
semplicemente il contrario di ciò che lui suggeriva, e ne ricavavano
notevoli profitti.
SOLUZIONI 71

89. Il divisore
Una soluzione è: >4=1; J3 = ll! + 1.

90. Il cono
Se uno dei tagli fosse stato fatto attraverso l’intero cono, la
parte indicata con A sarebbe stata identica ad A \ Il taglio forma
un’ellisse il cui asse maggiore è rappresentato dal segmento che va
da e ad e . Quindi le facce E della parte superiore e di quella in­
feriore coincidono.

91. Il filantropo
Anche de’ Guadagnis si era impegnato in tal senso. Quindi se
una terza persona avesse offerto anche soltanto un cent, Soldoni e
de’ Guadagnis avrebbero potuto versare tutto il loro patrimonio
nel tentativo di uguagliare l’uno il contributo dell’altro, più un cent.

92. Caccia al numero


A e An non possono avere un totale di m{n + 1) + 1 cifre, dove
w è un qualunque numero intero. Quindi, per 21 cifre, n non può
essere 1, 3, 4 oppure 9. I valori di n per i quali la somma delle
cifre può essere uno, sono 1, 3, 7 oppure 9. Poiché 1, 3 e 9 sono
stati esclusi, n è 7.
72 GIOCHI DI MATEMATICA E LOGICA

93. La raccolta delle mele


Il numero dei compratori deve essere un divisore di 314827 +
1199533 = 1514360, e di 314827 + 683786 = 998613. Il massimo
comun divisore di quei due numeri è 131. Poiché 131 è un numero
primo, ci sono 131 compratori.

94. Un duello a tre


Adottando la seguente strategia, la probabilità di Alessandro di
sopravvivere rasenta la certezza!
Alessandro fa questa affermazione: « Se Bartolomeo è d’accordo
ad uccidere Cesare, allora mi comporterò così:
a) Se sparo per primo, sbaglierò il colpo.
b) Se Bartolomeo sparerà per primo, allora io colpirò Bar­
tolomeo con una probabilità dello 0,9999 e lo mancherò con una
probabilità dello 0,0001.
c) Se Cesare spara per primo e colpisce Bartolomeo, allora io
colpirò Cesare con una probabilità dello 0,9999 e lo mancherò con
una probabilità dello 0,0001. Se Cesare sbaglia, allora sbaglierò an­
ch’io.
Se Bartolomeo afferma qualunque altra cosa che non sia spa­
rare a Cesare, e quindi se Cesare è d’accordo a sparare a Bartolomeo,
io sparerò a Bartolomeo, oppure sbaglierò il colpo se Bartolomeo
è già stato colpito. Se Cesare non èd’accordo a sparare a Bartolo­
meo, allora io sparerò a Cesare ».
A causa dell’affermazione di Alessandro, Bartolomeo sarà d’ac­
cordo a sparare a Cesare, e Cesare, se sparerà perprimo, sparerà
a Bartolomeo. Bartolomeo e Cesare avranno ciascuno unaprobabi­
lità di sopravvivere dello 0,00003 ed Alessandro dello 0,99993.
Bartolomeo sarà d’accordo a sparare a Cesare perché altrimenti
non avrà nessuna probabilità di sopravvivere. Quindi, se Bartolomeo
non è d’accordo a sparare a Cesare, allora Cesare avrà almeno 2/3
di probabilità di sopravvivere accordandosi per uccidere Bartolomeo,
mentre ne avrà meno di 2/3 facendo qualunque altro accordo che
dia a Bartolomeo qualche possibilità di sopravvivere.
Se Cesare sparerà per primo, sparerà a Bartolomeo, poiché al­
trimenti non avrà nessuna possibilità di sopravvivere.
SOLUZIONI 73

I risultati di questo problema sono degni di nota, in quanto


sarebbe semplice concepire un accordo tale che, per esempio, Barto­
lomeo e Cesare avessero ciascuno il 50% di probabilità di soprav­
vivere, mentre Alessandro non ne avrebbe nessuna. Comunque,
per quanto Bartolomeo e Cesare possano desiderare tale accordo,
per loro è impossibile realizzarlo.

95. 7 + 8 = 12
69298 85254 63732
90431 oppure 50671 oppure 39841
159729 135925 103573

96. I presidenti
Se il quinto presidente non fosse stato tra quelli che morirono in
quella data, allora l’articolo del giornale avrebbe sicuramente detto
che « Tre dei primi quattro presidenti morirono il quattro di luglio ».
Di conseguenza il professor Flugel aveva ragioni sufficienti per poter
affermare che il quinto presidente, James Monroe, morì in quella
data.

97. Una gara a tre


II Detroit ha circa il 31,39% di probabilità di vincere il cam­
pionato, in confronto al New York che ne ha il 30,25%. La ra­
gione di ciò è che il New York deve vincere due partite per ag­
giudicarsi il campionato, mentre al Detroit basta vincerne una, se
il Neu York perde la sua prima partita. Questo compensa abbon­
dantemente le migliori possibilità che il New York ha nelle singole
partite.

98. Le città
Le possibilità sono del 100%. Prendendo la circonferenza della
Terra come 25000 miglia, Crupnik è in qualunque luogo da zero
a 7000 miglia da Aardvosk.
74 GIOCHI DI MATEMATICA E LOGICA

99. Ancora un po’ di vero e falso


Il professor Flugel fece la seguente domanda: « Se io ti chie­
dessi, ‘Come ti chiami?’ e la verità o la falsità della tua risposta
fossero le stesse rispetto alla tua risposta a questa domanda, quale
possibile risposta potresti darmi? ».
L’unico modo in cui l’abitante avrebbe potuto mentire o dire
la verità nella sua risposta, sarebbe stato dare il proprio nome;
ogni altra risposta non sarebbe stata né vera né falsa.
Supponiamo per esempio che abbia deciso di mentire. Se gli
veniva chiesto « Come ti chiami? » e fosse stato ancora deciso
a mentire, poteva dare qualsiasi altra risposta che non fosse il suo
nome. Quindi per mentire in risposta alla domanda del professor
Flugel, l’unica risposta possibile sarebbe stata il proprio nome.
D’altra parte, se aveva deciso di dire la verità, allora la sua
risposta sarebbe stata ugualmente la verità rispetto alla domanda
« Come ti chiami? », e sarebbe stata ancora il suo nome.

100. Il tredici fortunato


Ogni numero ha le seguenti caratteristiche:

a) se la cifra fi-allora Nm avrà la stessa cifra finale se w è


naie di N è della forma

0 n (cioè, ogni valore)


1 n
2 4 /2 + 1
3 4w + l
4 2/2 + 1
5 n
6 72
7 4/2 + 1
8 4 /2 + 1
9 2/2+1
SOLUZIONI 75

Il tredici appartiene a tutte le forme ny 2n + \ e 4/z+l e quindi


N13 ha sempre la stessa cifra finale di N.

b) se la somma allora la somma delle cifre di Nm sarà la


delle cifre di stessa se w è della forma
N è

1 n
2 Gn 4“ 1
4 òli + 1
5 6^+ 1
7 3n-r 1
8 2n + 1
9 n

La somma delle cifre è 9 se la somma delle cifre di N è 3 o 6


ed m b maggiore di 1. Poiché 13 e 31 sono entrambi della forma
n, 2w + l, 3« + l e 6/z+l, N13 ed N31 avranno entrambi la stessa
somma delle cifre di N, a meno che la somma delle cifre di N sia
3 o 6, nel qual caso la somma delle cifre di N13 e di N31 sarà 9.
c) Il teorema di Fermat (da non confondere con « l’ultimo
teorema di Fermat » — vedere al riguardo un qualunque testo di
teoria dei numeri) afferma che Nn- N è divisibile per p se p è un
numero primo. Quindi, dato che 13 è un numero primo, N13—N è
divisibile per 13 per ogni valore di N.
Finito di stampare nel mese di settembre 1983
presso le Officine Grafiche Firenze
per conto di G.C. Sansoni Editore, Nuova S.p.A. - Firenze
5.095.100
Qual è il pianeta solitamente più vicino a Plutone?
Anche se la risposta a questa domanda appare ovvia, forse è il
caso di fermarsi a riflettere un attimo, poiché la soluzione
corretta potrà sbalordire.
In questo libretto sono stati raccolti cento problemi, del tutto
originali, basati sulle permutazioni e le combinazioni, sulle
probabilità, sulla geometria e sulla logica. Tutti i problemi,
presentati sotto forma di storielle, susciteranno certamente nel
lettore la stessa curiosità che mostrano i protagonisti delle
m edesim e storielle.
È opportuno affrontale ciascuno di questi problemi con cautela,
poiché sono presenti in ciascuno di essi elementi di sfida e di
sorpresa e, anche se in nessun caso sono richieste nozioni di
matematica che vadano al di là dell’algebra e della geometria
studiate nelle scuole secondarie, il risolverli richiederà
abbastanza attenzione da procurare alcune ore di divertimento
anche ai matematici più competenti e abili.
Nella seconda parte del libro sono discusse tutte le soluzioni.

L. 8.000
(IVA INCLUSA)

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