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La 5a sinfonia di Beethoven é stata composta nel 1808 ed é stata eseguita per la prima volta a Vienna nello

stesso anno.

Il primo movimento é un "Allegro con brio" in do minore, in forma sonata. Nel corso dell' esposizione viene
presentato il famosissimo tema composto da tre crome e una minima, che nelle battute successive viene
elaborato, fino all'inizio dello sviluppo, che ha seguito di una modulazione e di due battute si bemolle
maggiore, presenta all'ascoltatore un secondo tema in mi bemolle maggiore. Il secondo tema viene in
seguito sviluppato sui vari gradi della scala e dagli strumenti dell'orchestra, che a poco a poco scompaiono,
fino al raggiungimento di un punto nel quale torna un accordo in fortissimo, seguito da un'altra sezione in
piano. Quest'ultima termina dopo una modulazione in la bemolle maggiore e un altro accordo in fortissimo,
che conclude definitivamente lo sviluppo. Nella ripresa invece viene ripresentato il primo tema, che viene
nuovamente sviluppato fino all'apice, rappresentato da un accordo in fortissimo suonato da tutta
l'orchestra. A seguito di questo momento, Beethoven ci presenta un recitativo in sol maggiore, che porta
alla riproposizione del tema iniziale, il quale viene nuovamente sviluppato fino al raggiungimento di un
accordo di sol maggiore che rappresenta il ponte verso il secondo tema, che viene proposto in do maggiore,
la quale sará la tonalitá prevalente fino alla fine del brano. Un epilogo prepara il finale, caratterizzato
dall'alternanza dei due temi principali e dei vari strumenti dell'orchestra. Il movimento si conclude con una
riproposizione da parte del tutti del tema iniziale.

Il secondo movimento é un "Andante con moto" in forma di tema e variazioni, in la bemolle maggiore. Il
tema é una melodia dolce, caratterizzata dal ritmo puntato, organizzato in due periodi: il primo in la
bemolle maggiore e il secondo in do maggiore. Le successive quattro variazioni che alterano la tonalitá e il
ritmo del tema iniziale. Il movimento si conclude con una variazione con un tempo "piú mosso" rispetto alle
altre.

Il terzo movimento é un "Allegro" in forma di scherzo, collegato al quarto ed ultimo movimento. Lo scherzo
si apre in do minore, con il metro di 3/4, con il tema principale suonato da tutta l'orchestra; a seguito delle
variazioni, ci viene presentata una sezione in tonalitá maggiore (il trio), che dopo essere stata sviluppata
lascia spazio alla ripresa del trio e alla ripresa dello scherzo. A conclusione di questo movimento, c'é un
collegamento al quarto movimento che, grazie al pianissimo, al suono dei timpani e alla tonalitá di la
bemolle maggiore, fa percepire all'ascoltatore molta tensione.

Il quarto movimento, un "Allegro" in forma sonata, si apre con una fanfara in do maggiore dai toni trionfali,
suonata da tuta l'orchestra. A seguito di questa apertura, che spezza i toni cupi che hanno caratterizzato
gran parte della sinfonia, Beethoven ci espone un secondo tema, caratterizzato da alcune terzine.
Successivamente c'é lo sviluppo del secondo tema che, introdotto dai tromboni e raddoppiato dai violini,
cresce fino a raggiungere l'apice. In questo punto tutta l'orchestra suona una melodia, che trasporta
l'ascoltatore in un mondo diverso da quello sentito durante il resto della sinfonia: un mondo dai toni allegri
e non cupi. Dopo questo intermezzo, c'é un momento di passaggio, che porta alla ripresa del secondo tema
e in seguito alla riproposizione in tempo "Presto" del primo, con il quale termina la sinfonia.

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