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Snorri Sturluson nell'Heimskringla racconta che un'estate, mentre Harald dimorava presso

l'Hardangerfjord, giunse una nave dall'Islanda carica di merci realizzate con pelle di pecora. I
norvegesi del posto accorsero al luogo in cui era attraccata ma non trovarono la merce di loro
gradimento. Il capitano della nave allora si presentò da re Harald e gli espose il problema. Il re
decise di vedere personalmente la merce accompagnato da un gran seguito e dopo averla esaminata
volle acquistare un mantello grigio, seguito da ciascuno dei suoi uomini. La notizia si sparse e nei
giorni successivi accorse così tanta gente ad acquistare quei mantelli che solo la metà poté essere
soddisfatta. L'episodio valse al re il soprannome di Gráfell cioè "Pellegrigia" o "Mantogrigio". Era
infatti inusuale per un sovrano indossare abiti di pelle o di tessuto stinto, solitamente riservati alle
classi sociali inferiori che non si potevano permettere di tingerli, tuttavia pare che Harald fosse un
uomo di poche pretese.[1]

Biografia

Infanzia e giovinezza

Harald Eiríksson nacque in Norvegia attorno al 930 da Eirík Blódøx e Gunnhildr. All'incirca nel
933 Hákon Haraldsson, cresciuto sino ad allora dal padre adottivo, re Æthelstan, tornò in Norvegia
con una flotta e grazie alla promessa di cedere la proprietà delle terre che coltivavano ai contadini,
si ingraziò prima gli abitanti del Trøndelag poi la maggior parte dei norvegesi. Re Eiríkr, sapendo di
aver perso il supporto della nobiltà e del popolo, decise di fuggire dal paese con la moglie e i figli,
recandosi prima alle Orcadi poi in Inghilterra dove grazie ad un compromesso con il re degli
anglosassoni ottenne il Regno di Northumbria a patto che lo difendesse alle scorrerie vichinghe, gli
giurasse fedeltà e si convertisse al Cristianesimo insieme al resto della famiglia. Harald trascorse
verosimilmente la sua giovinezza a York. Nel 939 re Æthelstan e al suo posto salì Edmondo I
d'Inghilterra, decisamente meno accomodante nei confronti degli scandinavi. Eiríkr, temendo di
perdere il trono, iniziò una serie di scorrerie nelle Isole Britanniche finché Edmondo non lo
sconfisse ed uccise nella battaglia di Stainmore. Gunnhildr e i figli, insieme a coloro che gli erano
rimasti fedeli, attaccarono e si impossessarono delle Orcadi e delle Shetland e vi dimorarono per
qualche tempo.[2]