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SINTESI BAYLE

La tolleranza religiosa trova il suo fondamento, x Bayle, nell’obbligo di ciascuno mdi seguire
unicamente il giudizio della propria coscienza, obbligo che non può essere contrastato o impedito
con la violenza anche se si tratta di una coscienza errante.
Nel 1682 pubblica i Pensieri diversi sulla cometa, che costituiscono la sua prima presa di posizione
contro il valore della tradizione come criterio o garanzia di verità. L’occasione dello scritto è la
critica della credenza popolare che le comete siano presagi di sventure. Il motivo fondamentale
addotto x questa critica è che il fatto che una credenza sia accettata dalla maggioranza degli
uomini o sia trasmessa di generazione in generazione non costituisce il minimo segno che tale
credenza sia valida. La polemica di Bayle contro il sistema delle credenze e delle istituzioni
tradizionali diventa ancora più radicale nel Dizionario storico e critico che è la sua opera
fondamentale. Il modo in cui il dizionario è stato condotto rivela il compito critico e negativo che
Bayle attribuisce alla ragione. La ragione risulta incapace di dirimere le dispute.

Pierre Bayle (Carla-le-Comte, 18 novembre 1647 – Rotterdam, 28 dicembre 1706) è stato un


filosofo, scrittore e storico francese. Contemporaneo di Locke e Spinoza, visse come questi ultimi
nei Paesi Bassi (a Rotterdam), dove trovavano rifugio i seguaci delle fedi riformate e i perseguitati
per motivi di fede. Il suo pensiero è ispirato al razionalismo: speso nel sostegno della tolleranza
religiosa fino a comprendere in essa l'ateismo - che egli tratta nelle Pensées diverses sur la comète
e su cui egli meditava considerando la morale come indipendente dalla fede - influenzò
profondamente quello di Voltaire nel Trattato sulla tolleranza. Nelle Pensées, Bayle aveva infatti
messo in dubbio che la religione fosse una componente imprescindibile nella vita dell'uomo, e
propugnò la tesi sulla possibilità di una «società di atei», ossia un ordinamento civile in pacifica
convivenza fondato su una morale e una giustizia naturale, svincolata da presupposti religiosi. Di
diverso avviso era Locke, ritenendo gli atei tra i pochi non destinatari della tolleranza.
Pierre Bayle è noto soprattutto come autore delle Pensées Diverses sur la Comète (1682) e del
Dictionnaire historique et critique (1697). In particolare, nelle Pensées egli esprime una ferma
condanna nei confronti di idolatria e superstizione e dà vita alla figura dell'ateo virtuoso: egli
considera cioè la vita morale indipendente dai principi religiosi che si professano, perciò chiunque
può vivere in modo onesto e virtuoso semplicemente seguendo ragione e buon senso, a
prescindere dall'ammettere o meno l'esistenza di un Dio e delle sue leggi. Vi è dunque la
possibilità di un “ateismo virtuoso” che nei Pensieri sulla cometa trova una sua legittimazione
come esito di una puntuale analisi critica della non-religione. Il bene e il male non sono
prerogative di una fede o di una filosofia, come le virtù e i vizi convivono entro lo stesso modo di
vedere il mondo e vi è spesso discrepanza tra ciò che i soggetti umani dicono e quello che fanno.
Le passioni dominano l'uomo e non la ragione; per ciò la ragione ha il compito di analizzare il
ragionevole e l'irragionevole nel pensare e nell'agire umani.

Il Dictionnaire è invece un'ampia opera di compilazione nella quale Bayle cerca di raccogliere il
maggior numero possibile di informazioni in merito a personaggi, miti ed eventi di ogni epoca
storica. Dalla lettura degli articoli, emerge la sua diffidenza nei confronti di tutte le teorie, siano
esse scientifiche, metafisiche o religiose, che vogliano offrire una spiegazione razionale ed
onnicomprensiva del reale. Egli infatti sostiene, partendo da un punto di vista scettico,
l'impossibilità stessa di elaborare teorie generali e risolutive, poiché ogni tentativo in tal senso si
risolve nell'incoerenza e nella contraddittorietà. Bayle ha poca fiducia nelle verità fabbricate dalla
logica formale, ma ne ha nella realtà dei fatti in quanto sola e vera fonte di conoscenza. Il
Dizionario è perciò una straordinaria summa analitica di molteplici situazioni di controversia
storica in cui Bayle, come un chirurgo, disseziona le tesi e ne rivela la sostanza. Nelle immaginarie
dispute che vanno in scena, verità apparentemente inattaccabili si rivelano falsità attraverso il
confronto serrato della saggezza e della stupidità, condito di ironia e sarcasmo.
I pensieri diversi sulla cometa di Pierre Bayle possono considerarsi la prima opera in cui
l’Illuminismo si confronta con la religione. Riportiamo di seguito le parti fondamentali del brano
con cui Bayle intende difendere l’ateismo.

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