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Esercitazione 1

Calcolo delle Probabilita’, INGEGNERIA INFORMATICA, semestre I, laurea (ord. Leonardo.

2000), Milano

0.1 Operazioni su eventi

Esercizio 0.1.1 Una moneta viene lanciata due volte e si osservano quali facce sono comparse nei due lanci. Antonio vince se al primo lancio `e uscita testa mentre Benedetto vince se al secondo lancio esce croce.

1. Determinare uno spazio campionario che descriva tutti i possibili esiti dell’ esperimento.

2. Descrivere in termini dei sottoinsiemi dello spazio campionario i seguenti eventi:

(a)

Antonio vince

(b)

Benedetto vince

(c)

Antonio non vince

(d)

Benedetto non vince

(e)

Antonio e Benedetto vincono entrambi

(f ) Vince Antonio ma non Benedetto

(g)

Vince Benedetto ma non Antonio

(h)

Almeno uno dei due vince

(i)

Nessuno dei due vince

(j)

Vince soltanto uno dei due

1. Si ha Ω = {(T, T ), (T, C), (C, T ), (C, C)}, dove la coppia (esito del primo lancio, esito del secondo lancio) rappresenta l’evento elementare.

2. Poniamo A=“ Antonio vince ” e B = “ Benedetto vince”, si ha:

(a)

A = {(T, T ), (T, C)}

(b)

B = {(T, C), (C, C)}

(c)

A c = {(C, T ), (C, C)}

(d)

B c = {(T, T ), (C, T )}

(e)

A B = {(T, C)}

(f)

A B c = {(T, T)}

(g)

A c B = {(C, C)}

(h)

A B = {(T, C), (T, T ), (C, C)}

(i)

A c

B c = {(C, T )}

(j)

(A B c ) (A c B) = {(T, T ), (C, C)}

Esercizio 0.1.2 Sia (Ω, F , P ) uno spazio di probabilit`a ed A, B e C tre eventi contenuti in F . Tradurre in formule le seguenti espressioni che riguardano A, B e C:

1. almeno un evento si verifica

2. al pi`u un evento si verifica

3. nessun evento si verifica

4. tutti gli eventi si verificano

1

5.

si verifica esattamente un evento

6. due eventi su tre si verificano

7. si verifica solamente A

8. si verificano almeno due eventi

Soluzione:

1. A B C,

2. (A B c C c ) (A c B c C) (A c B

3. A c B c C c

4. A B C

5. (A B c C c ) (A c B c C) (A c B

6.

7.

8. (A B C c ) (A B c C) (A c B

C c ) (A c B c C c )

C c )

(A B C c ) (A B c C) (A c B C)

A B c C c .

C) (A B C)

0.2 Propriet`a della probabilit`a

Esercizio 0.2.1 Una ditta riceve richieste di forniture, che possono essere urgenti oppure no, e richiedere la consegna in citt`a oppure fuori citt`a. Per una data richiesta `e noto che:

i) la probabilit`a che sia una consegna fuori citt`a `e 0.4.

ii) la probabilit`a che sia una consegna urgente `e 0.3.

iii) la probabilit`a che sia una consegna non urgente in citt`a `e 0.4.

Calcolare:

a) la probabilit`a che sia una consegna urgente in citt`a;

b) la probabilit`a che sia una consegna urgente fuori citt`a.

Soluzione: Sia U =“la consegna `e urgente”, C =“la consegna `e in citt`a”. L’insieme Ω delle possibili consegne `e unione dei seguenti eventi, tra loro incompatibili:

C

U,

C

c U,

C

U c ,

C

c U c .

i)

implica che:

 

0.6

= P(C) = P(C U) + P(C U c ).

ii)

implica che:

 

0.3

= P(U) = P(U C) + P(U C c ).

iii)

implica che:

Si ricava allora

0.4 = P(U c C).

P(U C) = 0.6 0.4 = 0.2

P(U C c ) = 0.3 0.2 = 0.1.

Quindi la probabilit`a che sia una consegna urgente in citt`a `e

P(U C) = 0.2

e la probabilit`a che sia una consegna urgente fuori citt`a `e

P(U C c ) = 0.1

2

Esercizio 0.2.2 Sia (Ω, F , P ) uno spazio di probabilit`a e siano A e B due eventi appartenenti ad F , con probabilit`a P (A) = 0.4 e P (B) = 0.7, rispettivamente. Date le seguenti affermazioni dire quali sono certamente false, quali sono certamente vere e quali possono essere vere o false:

1)

P (A B) = 0.4

2)

P (A B) = 0.7

3)

P (A B) 0.7

4)

P (A B) = 1.1

5) P (A B) = 0.28

6)

P (B A c ) 0.3

7)

P (A

B c )

0.3

Soluzione: Dalle ovvie relazioni: A A B, B A B, A B A e A B B, deduciamo le seguenti diseguaglianze:

P (A B)

max (P (A), P (B)), P (A

B) min(P (A), P (B)).

(1)

Inoltre sappiamo che:

 

P (A B) = P (A) + P (B) P (A B)

(2)

e, tenendo presente che P (A B) 1, otteniamo che P (A) + P (B) P (A B) 1, dunque:

min (P (A), P (B)) P (A

B) P (A) + P (B) 1.

(3)

Dalla disuguaglianza (1) otteniamo che:

 

1 P(A B) 0.7

Da cui si deduce che 1) `e falsa, 2) pu`o essere vera o falsa, 3) `e vera e la 4) `e falsa. Dalla disuguaglianza (3) otteniamo che:

 
 

0.4 P (A B) 0.1.

(4)

Non abbiamo altre informazioni che ci permettano di escludere ulteriori valori per P (A B), quindi la 5) pu`o essere vera o falsa. Riscrivendo la (3) per gli insiemi B e A c si ottiene che P (B A c ) P(B) + P(A c ) 1, da cui otteniamo

P(B A c ) 0.7 + 0.6 1 = 0.3

quindi la 6) `e vera. Infine si ha che P (A B c ) min(P (A), P (B c )), da cui:

P(A B c ) 0.3

perci`o anche la 7) `e vera.

0.3 Assegnazione di probabilit`a

Esercizio 0.3.1 Cinque corde di lunghezze diverse (1m, 2m, 3m, 4m, 5m) vengono sottoposte ad un test per vedere quale si romper`a per prima. Si supponga che la probabilit`a che una corda si rompa per prima sia proporzionale alla sua lunghezza. Si determini la probabilit`a che la lunghezza della corda che si rompe per prima sia minore o uguale a tre metri.

Soluzione: Poniamo Ω = {ω 1 , ω 2 ,

, ω 5 } dove ω i = “ la corda lunga i metri si rompe per prima”. Su

(Ω, P(Ω)) vogliamo assegnare una probabilit`a P tale che: P ({ω i }) = p i = αi per un certo valore α da

determinare. Per trovare il valore di α tale che (p 1 , p 2 , seguente sistema:

 

αi 0

5

αi = 1

i=1

3

i = 1,

, p 5 ) determini una probabilit`a, risolviamo il

, 5

Otteniamo α = 1/15.

Sia A=“ la lunghezza della corda che si rompe per prima `e minore o uguale a tre metri ”, allora

A = {ω 1 , ω 2 , ω 3 }. Quindi si ha:

P(A) =

3

i=1

P(ω i ) = 1/15 + 2/15 + 3/15 = 2/5.

Esercizio 0.3.2 Si vuole assegnare la probabilit`a che un adulto scelto casualmente (in una certa popo- lazione) abbia k fratelli a partire dai pesi seguenti:

p k =

cp(1 p) cp k

0

se k = 0

, n

se k = 1, 2,

altrimenti

dove p (0, 1) ed n N sono valori fissati e c `e una costante da determinare,

1. per quali valori reali di c i pesi assegnati definiscono una probabilit`a?

2. se n = 6 e p = 2 3 , qual `e la probabilit`a che una persona scelta a caso abbia almeno un fratello?

Soluzione: 1. I pesi assegnati suggeriscono che, scelta una persona a caso in una certa popolazione, i

possibili eventi elementari siano rappresentabili dagli elementi dello spazio campionario Ω = {0, 1, Affinch`e i pesi assegnati definiscano una probabilit`a `e necessario e sufficiente che:

, n}.

(a) p k 0, k : 0,

, n

(b)

n

k=0

p k = 1

La condizione (a) impone c 0.

Se c = 0 avremmo che

n

p k = 0 perci`o escludiamo il valore c = 0 altrimenti la condizione (b) non `e

k=0

verificata. Ora siamo in grado di calcolare la costante c > 0 utilizzando la condizione (b):

n

k=0

p k = 1 c(p(1 p) +

n

k=1

p k ) = 1 c =

Abbiamo utilizzato il fatto che

2. Sia n = 6 e p = 2

3 .

n

k=1

p k = 1 p n 1 p

1 = p(1 p n ) 1 p

1 p

p[(1 p) 2 + 1 p n ]

.

Dobbiamo calcolare la probabilit`a dell’evento A = “ Una persona scelta a caso ha almeno un fratello”. Calcoliamo la probabilit`a dell’evento A c = “ Una persona scelta a caso non ha fratelli”:

P(A c ) = p 0 ,

quindi dobbiamo calcolare p 0 . In questo caso abbiamo che:

Quindi, p 0 risulta:

da cui otteniamo che:

c =

1/3

3 [( 3 ) 2 + 1 (

2

1

2 ) 6 ] = 0.4886.
3

2

p 0 = 0.4886 9 = 0.1085,

P(A) = 1 p 0 = 0.8915

4

Esercizio 0.3.3 So che una moneta `e truccata in modo che la probabilit`a con cui esce croce (C) `e quattro volte la probabilit`a con cui esce testa (T). Lancio una volta la moneta, quanto vale la probabilit`a che esca testa?

Soluzione: Consideriamo l’esperimento aleatorio di lanciare una moneta ed osservare cosa compare sulla faccia superiore. Lo spazio campionario pi`u piccolo che contiene i possibili esiti `e Ω = {T, C}. Poniamo P ({T }) = x: allora deve essere P ({C}) = 4x. I due eventi sono incompatibili ed esauriscono Ω, quindi

P ({T }) + P ({C}) = x + 4x = 1 = P (Ω)

da cui 5x = 1, ossia

P({T}) = 0.2,

P({C}) = 0.8

0.4 Probabilit`a uniforme

Esercizio 0.4.1 Usando le dieci cifre disponibili nel sistema decimale, calcolare:

a quanti numeri telefonici di 5 cifre si possono comporre,

b quanti numeri di 5 cifre si possono comporre in modo che contengano un solo 3,

c quanti sono i numeri di telefono di 5 cifre che contengono solo cifre pari,

d quanti numeri di 5 cifre si possono comporre in modo che abbiano come prima cifra il numero 3.

Calcolare la probabilit`a che un numero di telefono di 5 cifre contenga un solo 3. Si assuma che le cifre possano essere ripetute.

Soluzione: a) Dobbiamo calcolare il numero di sequenze ordinate con ripetizione di 5 elementi scelti da un insieme di 10 oggetti distinguibili, che nel nostro caso sono le cifre 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9. Questo insieme corrisponde all’insieme delle disposizioni con ripetizione di ordine 5 di 10 oggetti distinti, che denotiamo con D 10,5 . Utilizziamo il criterio del prodotto delle scelte successive per ottenere questo numero. Criterio del prodotto delle scelte successive: Sia A un insieme che pu`o essere individuato da n scelte

, n.

successive. Supponiamo inoltre che la scelta i-esima possa essere effettuata in k i modi, con i : 1, Allora la cardinalit`a di A, che denotiamo con |A| `e:

|A| =

n

i=1

k i .

(5)

Nel nostro caso possiamo individuare l’insieme con 5 scelte successive e ciascuna di esse, grazie al fatto

che possiamo ripetere le cifre, pu`o essere effettuata in 10 modi diversi. Otteniamo quindi |D 10,5 | = 10 5 .

In generale il numero di disposizioni con ripetizione di ordine k di n oggetti distinguibili sar`a quindi

|D n,k | = n k . (Stiamo supponendo che anche il numero 00000 sia ammissibile). Nelle disposizioni con

ripetizione si tiene conto dell’ordine (30506

= 30650).

b)

Cominciamo a scegliere la posizione dell’unico 3: abbiamo 5 possibili scelte. Una volta posizionato

il

3, abbiamo 4 posizioni “libere”, e per ciascuna abbiamo 9 possibili scelte, perch`e non possiamo pi`u

scegliere il 3, in tutto sono |D 9,4 | = 9 4 . Quindi il numero dei numeri telefonici che contengono un solo 3 `e pari a 5 9 4 .

c) I numeri pari sono 0 2 4 6 8, quindi in questo caso il numero di numeri telefonici `e pari al

numero di disposizioni con ripetizione di ordine 5 di 5 oggetti: |D 5,5 | = 5 5 .

d) Qui abbiamo una scelta obbligata, il 3 deve essere in prima posizione, restano poi 4 posizioni “libere”:

il numero dei numeri telefonici che cominciano con il 3 `e pari a |D 10,4 | = 10 4 . Calcoliamo adesso la probabilit`a di A = { Un numero di telefono contiene un solo 3 }, essendo in ipotesi

di equiprobabilit`a abbiamo che:

P(A) = |A|

= 5 9 4

10 5

|| dove Ω `e l’insieme di tutti i numeri telefonici di 5 cifre.

Esercizio 0.4.2 Risolvere l’esercizio precedente assumendo che le cifre non possano essere ripetute.

,

5

Soluzione: a) Dobbiamo calcolare il numero di sequenze ordinate senza ripetizione di 5 numeri scelti da 10, ovvero le disposizioni senza ripetizione di ordine 5 di 10 elementi che denotiamo con D 10,5 . Si ha

che |D 10,5 | = 10 9 8 7 6. In generale il numero di disposizioni senza ripetizione di ordine k di n

denotiamo con D n,k , `e pari a |D n,k | = n (n 1) (n 2) ∗ · · · ∗ (n k + 1). Un

modo per convincersi di questo consiste nell’applicare il criterio del prodotto delle scelte successive anche

elementi, insieme che

a

questa situazione, tenendo presente che le cifre non possono essere ripetute e quindi ad ogni passaggio

si

ha una possibilit`a in meno di effettuare la scelta successiva.

b)

Abbiamo come nel caso precedente 5 scelte per posizionare il 3, le altre 4 posizioni libere danno luogo

a

|D 9,4 | possibili scelte. In tutto abbiamo 5 9 8 7 6 numeri telefonici che contengono un solo 3.

c)

Le cifre pari sono sempre 0 2 4 6 8 quindi avremo |D 5,5 | = 5 4 3 2 1=5!˙ possibili scelte.

Un elemento di D n,n `e detto una permutazione di n elementi e |D n,n | = n!.

d) Abbiamo 1 ∗ |D 9,4 | = 9 8 7 6 scelte possibili.

Calcoliamo adesso la probabilit`a di A = { Un numero di telefono contiene un solo 3 }. Essendo in ipotesi

di equiprobabilit`a abbiamo che:

P(A) = |A|

5 9 8 7 6 10 9 8 7 6 = 2 1 .

|| =

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