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LA VISIONE

E
LA PERCEZIONE

Di Francesca Cecarini
Luce,visione e colore la visione

La visione è quel
complesso fenomeno
che ci permette di
acquisire informazioni
sull’ambiente
circostante, per effetto
delle radiazioni che
riceve l’occhio.

Circa l’ 80% delle


impressioni sensoriali
umane è di natura
ottica: ciò dimostra
l’importanza della luce,
naturale ed artificiale,
quale veicolo di
informazioni per
svolgere molteplici
attività.

L’occhio è l’organo
periferico della visione.

Di Francesca Cecarini
Luce,visione e colore la visione – l’occhio

L’apertura da dove
entra la luce si chiama Il diametro della
pupilla, le sue PUPILLA, in presenza
dimensioni vengono di elevati illuminamenti,
regolate dall’iride, vero e diminuisce fino ad
proprio diaframma che arrivare ad un diametro
controlla la quantità di minimo di circa 2,5 mm
luce che entra mentre, in presenza di
nell’occhio. bassi illuminamenti,
aumenterà fino a
La luce poi passa dal raggiungere un
cristallino che è una diametro massimo di
lente che serve a circa 7,5 mm.
mettere a fuoco
l’immagine che infine
viene proiettata
rimpicciolita e capovolta
sulla retina.

Di Francesca Cecarini
Luce,visione e colore la visione – l’occhio

I raggi di luce vengono


messi a fuoco grazie a
127 milioni di
fotorecettori presenti
sulla retina di ciascun
occhio e trasformati in
segnali elettrici che il
nervo ottico provvede a
trasmettere alle aree
celebrali.
I fotorecettori sono di
due tipi: coni e
bastoncelli.

Di Francesca Cecarini
Luce,visione e colore la visione – fotopica e scotopica

I coni, disposti al centro


della retina, nella fovea,
sono responsabili della
visione fotopica o
diurna “a colori”.

Ogni occhio possiede


circa 7 milioni di coni
preposti a rilevare i
colori.

Ai bastoncelli, disposti
nelle zone periferiche
della retina è affidata la
visione scotopica o
notturna “in bianco e
nero”.

Ogni occhio possiede


circa 120 milioni di

Di Francesca Cecarini
bastoncelli preposti a
rilevare le forme chiare
e scure, ed anche i
movimenti
Luce,visione e colore la visione - stereoscopica

Ciò che ci permette una


visione
tridimensionale e ci
aiuta a percepire
esattamente la
distanza di un
oggetto,
è il fatto che abbiamo
due occhi;
uno di essi infatti, si
pone in linea retta con
l’oggetto che si guarda,
l’altro occhio avrà per
forza un punto di vista
leggermente spostato.

Le informazioni
provenienti dai due
occhi ci danno la
visione Anche se gli occhi sono uguali, ognuno di
“stereoscopica” noi ne ha uno che il cervello privilegia nel
dell’ambiente

Di Francesca Cecarini
trasmettere le informazioni: questo viene
circostante. chiamato occhio dominante.
Luce,visione e colore la visione - la percezione

La percezione è il passo
successivo
all’acquisizione: dopo
che gli occhi hanno
convertito gli stimoli
luminosi in informazioni
neurali,
il nostro cervello deve
codificare e
riorganizzare queste
informazioni per
ricostruire Secondo la psicologia scientifica la percezione visiva è una
internamente complessa interpretazione della realtà da parte del cervello
l’immagine e fornire attraverso gli occhi.
un’interpretazione il più
possibile esatta del
mondo esterno.

Infatti noi non vediamo


“gradazioni di luce” o un
insieme di linee curve o
rette, ma vediamo
faccie, persone, oggetti,

Di Francesca Cecarini
paesaggi….
Luce,visione e colore la visione - la percezione

Le illusioni percettive
confermano tale ipotesi
… esse infatti, sono
percezioni
di oggetti costruiti
mentalmente, ma in
realtà inesistenti.

… il triangolo di … i profili di Rubin:


Kanizsa: la disposizione consentono due
e la forma delle tre torte soluzioni non percepibili
nere crea l’illusione di un contemporaneamente
triangolo bianco con
“contorni anomali” cioè
illusori.

Di Francesca Cecarini
… una ragazza di
spalle o una strega
orribile di profilo!
Luce,visione e colore la visione - la percezione

Snecdo uno sdtiuo dlel’Untisverià di Cadmbrige,

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Il cerlvelo è comquune semrpe in gdrao di decraife

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Di Francesca Cecarini
La Percezione

Il cervello è sempre alla


ricerca di
un’informazione.
Di tutto ciò che osserviamo
il cervello legge
un’informazione…
…..anche se è sbagliata.

Di Francesca Cecarini
La Percezione

Il cervello è sempre alla ricerca di un’informazione

Di Francesca Cecarini
Di tutto ciò che osserviamo il cervello legge un’informazione…anche se è sbagliata
La Percezione

Il cervello è sempre alla ricerca di un’informazione

Di Francesca Cecarini
Di tutto ciò che osserviamo il cervello legge un’informazione…anche se è sbagliata
La Percezione Il cervello è sempre alla ricerca di un’informazione

Di Francesca Cecarini
La Percezione Il cervello è sempre alla ricerca di un’informazione

Di Francesca Cecarini
La Percezione

DALLA TEORIA DEL COLORE ALLA SCIENZA DEL COLORE | DALLA SCELTA DEL COLORE AL PROGETTO COLORE

Di Francesca Cecarini
La Percezione

Di Francesca Cecarini
La Percezione

Di Francesca Cecarini
La Percezione Il cervello è sempre alla ricerca di un’informazione

Di tutto ciò che


osserviamo….
…..il cervello legge
un’informazione…anche
se è sbagliata.

Di Francesca Cecarini
La Percezione l’ isolatore
La Percezione l’isolatore

Il Il
quadratino quadratino
blu in alto è marroncino
uguale a in alto è
quello in uguale a
basso, ma quello in
ci appare basso, ma
più scuro e ci appare
meno più scuro e
saturo... meno
saturo

Di Francesca Cecarini
La Percezione l’ isolatore

Di Francesca Cecarini
La Percezione “Viviamo in due mondi”

Viviamo
contemporaneamente in
due mondi:
nel mondo fisico….
……e in quello della
percezione.

Durante la nostra vita


siamo immersi in un
mondo fisico i cui fenomeni
sono oggettivi e misurabili,
ma noi, questo mondo, lo
conosciamo non per quello
che effettivamente è, ma
solo per quello che è per
noi.
La realtà che conosciamo
è data dai nostri sensi,
dalla nostra percezione
delle cose.

Noi viviamo una nostra


personale realtà.
La Percezione “Viviamo in due mondi”

Nel dato percepito le misure


fisiche oggettive non hanno
senso e non si possono
applicare.
Le sensazioni non si
possono esprimere in
maniera precisa e variano
da persona a persona.
Una sensazione, ad
esempio quella che
osserviamo, si può
descrivere, confrontare, ma
non misurare.

Il dato fisico oggettivo e


la percezione che ognuno
di noi ne ricava sono due
cose diverse non
comparabili fra loro.
La Percezione “Viviamo in due mondi”

La realtà

Il percepito
La Percezione La percettività biologica

Per capire meglio le nostre … perché l’ambiente naturale


reazioni all’ambiente ha una percettività
dobbiamo fare riferimento (biologica) ideale …
alla psicologia
evoluzionistica,
parte delle scienze del
comportamento che studia
le origini lontane dei
nostri comportamenti
attuali.

Essa incorpora le
conoscenze derivanti dalla
genetica, dall’etologia,
dall’antropologia e dalla
psicologia, rendendo
sempre più chiaro il fatto
che vi sia grande
continuità tra l’evoluzione
biologica, il
funzionamento psichico
umano, la qualità delle
nostre esperienze e la
struttura dei gruppi e delle
culture in cui viviamo.
La Percezione la percettività biologica

La relazione tra l’essere


umano, la luce e i colori,
ha le sue radici nel lento
cammino che ha portato
allo sviluppo della
specie.

Le nostre funzioni
psichiche di base, quali le
emozioni, la memoria,
l’attenzione, si sono
evolute e organizzate sotto
la spinta
di pressioni ambientali
strettamente legate alla
lotta per la
sopravvivenza.

La nostra sensibilità, non


solo fisica ma anche
psicologica, alla luce
trova quindi basi antiche
e primarie.
La Percezione la visione “specializzata”

L’uomo ha sviluppato
una visione specializzata
al soddisfacimento dei
bisogni primari.

Un sistema complesso
che ha sede parte
nell’occhio e parte nel
cervello, è in grado di
discriminare le differenze
nel contenuto di lunghezze
d’onda degli oggetti che
vediamo.

Una vantaggiosa
capacità per i nostri
antenati:

come cacciatori erano in


grado di rendere vani i
tentativi delle loro prede
di mimetizzarsi…
La Percezione La visione “specializzata”

come raccoglitori potevano riconoscere i


vegetali, i frutti o le bacche commestibili al
punto ideale di maturazione.
La Percezione La visione “specializzata”

Senza il colore sarebbe stato più difficile


riconoscere, sapere se era maturo un frutto,
se era commestibile un fungo.
La Percezione La percezione “viene da lontano”

La nostra sensibilità
fisica e psicologica alla
luce e al colore viene
quindi da molto lontano,
generando un complesso
intreccio nella nostra
percezione e valutazione
del colore.
La Percezione La percezione e “l’ambiente culturale”

La specie umana si è
caratterizzata anche per lo
sviluppo sociale, di
conseguenza le basi
biologiche della nostra
mente si sono completate
attraverso lo stretto
rapporto con l’ambiente
culturale.
La Percezione La percezione e “l’ambiente culturale”

La nostra identità quindi


non dipende solo dagli
aspetti biologici, ma si
completa nell’ambiente
sociale: nell'ambiente
domestico, dove si
sviluppano i primi affetti
e relazioni, nella scuola,
dove crescono
i mondi cognitivi, nella
città dove apprendiamo le
complesse regole della
comunità.
La Percezione La percezione e “l’ambiente naturale”

L’evoluzione dell’essere
umano ha avuto luogo
nell’ambiente naturale
temperato;

Il mondo vegetale ha
avuto un ruolo
fondamentale per lo
sviluppo delle capacità
visive e percettive…

….di conseguenza i
presupposti di
percettività di uno spazio
concorrono all’equilibrio
ecologico dell’essere
umano…
La Percezione La percezione e “l’ambiente naturale”

Infatti è per noi “naturale” il fatto che:

Osservare per ore questo “paesaggio- Mentre nessuno osserverebbe per


albero” (nonostante la sua estrema ore questo “paesaggio-edificio”…
complessità) non stanchi il cervello…
La Percezione La percezione e “l’ambiente naturale”

Questo paesaggio è “verde”


Ma non c’è solo un tipo di verde … … come siamo in grado, senza affaticamento
alcuno, di osservare moltissimi particolari,
Possiamo chiamarlo “verde” come tinta in moltissime forme diverse (variabili di osservazione)
generale, ma possiamo discriminare molti colori man mano che ci avviciniamo a un’apparente
denominabili “verde” e in moltissime tonalità o toni uniformità e questo perché …
(dal verde bluastro a giallastro) e sfumature (più
chiaro, meno saturo ecc)…
La Percezione l’articolazione della lettura

I nostri sistemi visivo e


percettivo sono strutturati
in modo tale per cui una
consistente articolazione
della lettura della
superficie risulta più
biologica perché più ricca
di informazione da Superficie meno articolata
interpretare e da
apprendere.

È importante ricordare che


l apprendimento è l atto
conseguente della
curiosità, una caratteristica
vitale per l essere umano. Superficie più articolata
La Percezione vedere e percepire

È importante ricordare
che vedere e percepire
sono atti differenti.

Nell’immagine c’è una


rana…la percepite?
La Percezione vedere e percepire

Con il progetto della luce


e del colore è possibile
guidare l’osservatore a
una lettura alternativa, a un
diverso atto percettivo…
così come la rana (che
VEDETE) pilota il nostro
per NON ESSERE
PERCEPITA…

Vedere e percepire è diverso


La Percezione luce e colore sono legati indissolubilmente

Il nostro sistema percettivo


si è adattato alle
caratteristiche
dell’ambiente naturale, di
conseguenza è per noi
“naturale” che un oggetto
riceva la luce dall’alto
(Sole) e non dal basso.

Nelle abitazioni, appena è


stato possibile, l’uomo ha
spostato le sorgenti di
illuminazione dal terreno
(falò) alle pareti (torcia) e
poi al soffitto...

L’immagine in alto ci
suggerisce un volume
concavo includente un
volume più piccolo e
convesso, mentre
l’immagine in basso ci porta
un’informazione contraria.
La Percezione luce e colore sono legati indissolubilmente

In un bosco, in queste
condizioni, è
estremamente difficile per
una fotocamera non
sovraesporre le zone di
luce senza sottoesporre le
zone d’ombra e
viceversa…

Ma per l’occhio umano


non ci sono problemi
perché il bosco (rifugio,
terreno di caccia, riserva di
materiali da costruzione…)
è un ambiente che ha
un’elevata percettività
biologica…
La Percezione luce e colore sono legati indissolubilmente

Visione

Luce – mezzo – occhio – cervello = Percezione

Induzione fisiologica = risposta psicologica = atteggiamento comportamentale

Mezzo

b Occhio Cervello
Luce
c
d

Oggetto illuminato
Vie visive

Vie non visive


La Percezione luce e colore sono legati indissolubilmente

Tutte le specie terrestri sono governate da orologi biologici che si basano su un ciclo di circa 24 ore

L’orologio biologico principale, che risiede nel nucleo soprachiasmatico (SNC), è pre-programmato
geneticamente per gestire cicli di circa 24,2 ore.

Sistema visivo

Sistema circadiano
La Percezione le cinque grandezze della luce che stimolano i sistemi visivo e circadiano
La Percezione principali sincronizzatori dell’orologio biologico
La Percezione corrispondenza tra le ore della giornata e alcune funzioni fisiologiche

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