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Lezione 09/11/21

I ciompi sono incaricati dalla corte di Firenze ai lavori più semplici, quando entra in
campo la tessitura e altri ruoli più complicati ci si rivolge agli artigiani. I ciompi si
ribellano e rivendicano il diritto di costituire le loro arti. Verranno duramente
repressi. Si passa da comune aristocratico a comune del popolo, ma questa
trasformazione è lentissima. L’utilizzo della carta è una delle caratteristiche che
contraddistinguono gli atti delle amministrazioni differenti. La pergamena è
sostituita dalla carta. La carta compare in occidente come materiale di importazione
a metà XII sec. Con l’inizio del XIII abbiamo notizia di produzione di carta in Italia (più
antiche: Genova e Fabriano), la più all’avanguardia. Dall’Italia le tecniche di
produzione si diffondono in Francia, spagna (con influenza araba), e più lentamente
Europa del nord. Es. ancora nel XIV sec in Inghilterra la carta è ancora importata.
Una volta capito il procedimento produttivo si espande il suo utilizzo, e si abbassano
chiaramente i costi.
Boom economico medioevo: fine 200-inizio 300. La crisi economica risale agli anni
20 del 300 (declino totale con peste nera). Questo boom crea una società complessa
che richiede più documentazione e più precisione, soprattutto nelle città grandi. Ci
sono uffici delegati a specifiche funzioni. Si fanno riunioni generali e vengono presi i
verbali, conservati in archivio. Abbiamo quindi i registri di tutte quelle conversazioni
prese a monte delle decisioni politiche. Queste verbalizzazioni sono le antenate dei
moderni verbali dei consigli comunali. È una fonte che per la sua parte medievale
sconta una difficoltà linguistica, perché questi documenti redatti in latino. Significa
che quando osserviamo questi documenti ci troviamo davanti a una traduzione, il
cancelliere che ha verbalizzato ha tradotto in latino dei discorsi in volgare. Il latino
tende a dare una patina di tipo colto-letterario su quello che era anche un dibattito
animato.
A Venezia vengono registrati provvedimenti di tipo locale, e il problema dello
statuto (ricercare materiale e metterlo in ordine) non si presenta, perché i
documenti non sono ordinati per tema ma per ordine cronologico.
Consiglio dei 10, magistratura studiata perché è una delle magistrature più complete
e che mostra il lato oscuro di Venezia (nota come la serenissima), attraversata da
tensioni come le altre città. Il consiglio dei 10 nasce nel 1310. Nel 1297 a Venezia era
stato adottato un sistema detto serrata del maggior consiglio (insieme di coloro che
rappresentano la parte dinamica della città). La città è divisa da ceto nobile e ceto
mercantile. Il maggior consiglio ha una marcata maggioranza aristocratica.
L’oligarchia veneziana si chiude: solo coloro di famiglia rappresentata in quel
momento o nei 10 anni precedenti possono nominare i propri membri di famiglia nel
consiglio. Ciò viene visto come un’esclusione, e nasce un movimento con a capo
persone del popolo con l’obiettivo di far cadere l’istituzione. Verranno repressi e
all’interno del consiglio di crea il consiglio dei 10: funzioni giudiziarie e legislative, e
hanno polizia segreta (anche nella storia di casanova appare il consiglio, viene
denunciato a loro ma viene a patti e diventa una loro spia). Le carceri sono usate a
scopo rieducativo. I pioppi sono nella parte alta e hanno i soffitti bassi, ma le carceri
inferiori erano anche peggio perché si allagavano.

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