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Cognome e Nome…Moro Antonio… Classe…5AL…Data…18/05/21…

VERIFICA DI STORIA
1) Commenta in maniera adeguatamente approfondita QUATTRO delle seguenti immagini a tua
scelta.
N.B.: osservale attentamente, associale opportunamente agli argomenti studiati e scrivi ciò che ti
fanno venire in mente.
Indicatori per la valutazione:
- conoscenza non generica degli argomenti;
- rielaborazione personale;
- preciso riferimento ad eventi e date (non tanto delle foto, che servono da spunto, ma dei
fatti storici ai quali esse vi fanno pensare).
Immagine 1) Hitler a Parigi.
Il primo settembre 1939 l’esercito tedesco invadeva
la Polonia, la quale venne conquistata in poco tempo
e infatti, il 27 settembre i tedeschi entravano a
Varsavia.
Nel mentre i francesi e gli inglesi erano fermi sul
fronte occidentale. Questo fattore diede l’occasione
ai tedeschi per preparare i loro eserciti agli scontri
successivi.
Nella primavera del 1940 infatti, Hitler attaccò
aggressivamente la Danimarca e la Norvegia, le quali
vennero tutte e due conquistate e poi poste sotto il
controllo nazista. Il 10 Maggio 1940 Hitler puntò
con il proprio esercitò ad occidente, verso la Francia,
la quale credeva di essere protetta dalla Linea
Maginot. I tedeschi sfondarono quest’ultima con i
loro panzer, costrinsero i francesi ad una ritirata e il
14 giugno del 1940 Parigi venne occupata dai
Nazisti.
Hitler non appena riuscì a porre sotto il suo controllo
la Francia, non esitò a scattarsi una foto con il
massimo simbolo della capitale francese per
celebrare la sua vittoria.

Immagine 15) Pearl Harbor.


Il Giappone, che combatteva a fianco di Germania e
Italia, aveva ottenuto alcune importanti vittorie che
portano alla conquista dell’Indocina. Gli Stati Uniti,
che temevano in un certo modo questa potenza,
costrinsero il governo di Tokyo a delle restrizioni
economiche molto severe, sperando di riuscire ad
arrestare l’offensiva.
Dunque il Giappone, che vedeva come unico
ostacolo gli Stati Uniti, doveva assolutamente
cercare di sfondare la resistenza americana per poi
proseguire con l’invasione dell’Asia orientale.
Il 7 dicembre 1941, infatti, l’aviazione giapponese
aggredì la flotta statunitense a Pearl Harbor,
infliggendo gravi perdite agli americani.
Questo fu l’evento che vide Stati Uniti e Gran
Bretagna dichiarare guerra al Giappone; mentre Italia
e Germania dichiaravano guerra agli americani.

Immagine 7: Hiroshima e Nagasaki:


La guerra che era ormai finita in Europa, stava
continuando in estremo Oriente.
Le sorti erano a favore degli Stati Uniti, che
facevano sbarcare truppe sul suolo giapponese molto
frequentemente.
Il Giappone però, opponeva una disperata quanto
inutile resistenza fino ad arrivare all’impiego dei
kamikaze contro le forze americane.
Ormai gli Stati Uniti avevano in pugno la situazione
e la resa del Giappone doveva essere imminente, ma
il nuovo eletto presidente degli Stati Uniti, Harry
Truman, per risparmiare tempo e soldati, giustificò
così l’impiego delle due bombe nucleari che vennero
sganciate prima a Fukushima (6 agosto 1945) e poi a
Nagasaki tre giorni dopo. Il Giappone era stato
messo in ginocchio e ridotto ad uno scenario
spettrale e terrificante, il 2 settembre firmò la sua
resa nei confronti degli Stati Uniti.

Immagine 4) Arbeit Macht Frei:


Ciò che viene raffigurato nell’immagine è il cancello
dell’entrata del campo di concentramento di
Auschwitz, il quale è caratterizzato dalla tristemente
famosa scritta “Il lavoro rende liberi”.
Il campo di concentramento e poi di sterminio di
Auschwitz-Birkenau, fu teatro di scenari disumani,
l’uomo era ridotto ad un numero inciso sul braccio e
costretto allo sfruttamento più stremante.
Una volta arrivanti al campo di sterminio i deportati
venivano divisi immediatamente, chi andava ai
lavori forzati e chi andava direttamente nelle camere
a gas.
In queste stanze della morte i detenuti venivano
rinchiusi e soffocati dai nazisti, con l’impiego di un
gas altamente nocivo, il Ziklon B. Subito dopo,
l’intero cumolo di cadaveri, “affidato” ai
Sonderkommando, veniva bruciato nei forni
crematori.

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