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Agenda Urbana

Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile

Città di CORIGLIANO-ROSSANO

Scheda di sintesi degli interventi Asse 3


Azioni che prevedono Aiuti alle imprese
Azione 3.5.1
Scheda di sintesi degli interventi proposti nell’ambito della strategia

A – Anagrafica

REALIZZAZIONE DI DUE CENTRI COMMERCIALI


5 NATURALI NEI CENTRI STORICI

AZIONE 3.5.1 “interventi di supporto alla nascita di nuove imprese, sia attraverso
incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro-
3.5.1
finanza”

B – Dati generali descrittivi dell’Intervento


L’Area scelta per l’intervento corrisponde a:
 Corso Garibaldi: dall’ex Ghiacciaia fino a San Marco,
quartiere San Domenico, area dell’Arcivescovado
fino a Piazza Commercio, per il Centro storico di
Rossano
 Area del castello ducale per Corigliano, con specifico
riferimento all’asse Via Roma-Villa Margherita.
Tali aree verranno ulteriormente dettagliate a seguito di
1 Localizzazione intervento
una manifestazione di interesse, che verrà pubblicata
dall’Ente e che punta a far emergere la disponibilità di
strutture che possano ospitare le future attività
commerciali, artigianali e di ricettività turistica da sostenere
con gli incentivi regionali e, dall’altro, a far emergere
l’interesse da parte delle attività esistenti a rinnovarsi e
riqualificare le attività, aderendo ai progetti in essere.
Tale manifestazione di interesse sarà destinata ai
proprietari di immobili posti a piano terra e ubicati
nell’area target, per i progetti centro commerciale naturale
B – Dati generali descrittivi dell’Intervento
e vie dell’artigianato, e per i proprietari di immobili che
possano ospitare attività ricettive per l’albergo diffuso.
L’offerta di spazi nei quali ospitare le attività commerciali e
turistiche dovrà poi intrecciarsi con la domanda, da parte di
aspiranti imprenditori, che intendano accedere alle
agevolazioni ed avviare o consolidare le attività
imprenditoriali, accedendo agli incentivi regionali.
Anche per far emergere la domanda l’Ente pubblicherà una
manifestazione di interesse rivolta agli artigiani ed agli
imprenditori e/o a quanti abbiano interesse ad avviare
nuove attività nei Centri storici, all’interno delle aree
individuate.
Le risultanze delle due manifestazioni di interesse per
l’offerta di spazi e la domanda degli stessi al fine di avviare
nuove attività nei centri storici, o potenziare quelle
esistenti, porteranno a dettagliare e circoscrivere
ulteriormente l’area nella quale dovranno concentrarsi le
attività da finanziare.

 Breve descrizione dell’intervento mettendo in evidenza


eventuali elementi di specificità territoriali
L’intervento prevede la concessione di incentivi alle nuove
imprese che decideranno di localizzare la loro attività
nelle aree individuate nei due centri storici.
Per accedere agli incentivi bisognerà soddisfare tre
requisiti obbligatori:
1. Esse imprese di nuova costituzione, oppure imprese
Descrizione generale
costituite da meno di 5 anni ma che non hanno
2 ancora distribuito utili
dell’intervento
2. L’attività dovrà essere ubicata in uno dei due centri
storici nell’area individuata e circoscritta
3. Sottoscrivere una apposita convenzione con la
società coordinerà le singole attività economiche e
gestirà il centro commerciale naturale, le vie
dell’artigianato e l’albergo diffuso e quindi aderire
al progetto centro commerciale naturale
L’idea del centro commerciale naturale nasce per far
fronte allo spopolamento del Centro storico e per favorire
B – Dati generali descrittivi dell’Intervento
la rivitalizzazione economica di questa parte del territorio.
Il centro commerciale naturale è una moderna forma di
aggregazione e cooperazione tra operatori economici
(commercio, pubblici esercizi, artigianato, turismo,
servizi,), localizzati in un ambito territoriale definito,
finalizzata a realizzare politiche comuni di marketing e
comunicazione.
Le singole attività finanziate avranno una vita autonoma
e saranno gestite dai singoli imprenditori, affidando al
soggetto gestore il coordinamento ed una serie di attività
quali:
 Lo sviluppo di politiche di marketing e
comunicazione
 La organizzazione di eventi che attraggano
visitatori e quindi potenziali clienti
 La gestione del portale internet

L’obiettivo è quello di creare una sorta di distretto


commerciale molto simile a quello che avviene per i
cosiddetti “fashion district”, con una differenza: mentre
nei fashion district la struttura urbana viene ricreata
artificialmente, nel centro storico tale struttura è, appunto,
naturale.
L’altra caratteristiche che il centro commerciale naturale di
Corigliano-Rossano dovrà avere è quella di creare delle
aree commerciali settoriali. Così ci sarà un’area dedicata
alla enogastronomia o via del Gusto, l’area dedicata
all’intrattenimento, l’area dedicata allo shopping: la via
della moda, ecc. In questo progetto rientra anche la
costruzione della via dell’artigianato che sarà descritta
nell’apposita scheda, con fondi specificamente dedicati.
Le imprese beneficiarie dei finanziamenti nell’ambito di
questo intervento, dovranno obbligarsi a sottoscrivere
apposita convenzione con l’impresa cui è demandato il
ruolo di coordinare e gestire il centro commerciale
naturale.
 Riportare gli elementi di coerenza con la Strategia, gli
obiettivi che si vogliono perseguire e l’impatto sul territorio
La finalità specifica dell’intervento è quella di favorire la
rivitalizzazione economica dei Centri storici, anche
B – Dati generali descrittivi dell’Intervento
attraverso il recupero di edifici, di proprietà privata,
magari di pregio storico, che al momento risultano
inutilizzati o non valorizzati, sviluppando un progetto
integrato che non punti al finanziamento di attività
commerciali e di servizi isolate ed il cui destino è lasciato
nelle mani dei singoli proprietari, ma di un vero e proprio
sistema commerciale, organizzato e gestito come un
distretto, ovvero un centro commerciale naturale.
Per raggiungere tale obiettivo, accanto agli edifici di
proprietà privata all’interno dei quali verranno ubicate le
attività da finanziare, l’Amministrazione comunale
intende mettere a disposizione delle imprese, alcune
strutture di proprietà pubblica, che potrebbero essere
affidate alle imprese che partecipano al bando regionale e
risulteranno essere ammessi a beneficiare degli incentivi.
In questo caso le imprese sottoscriverebbero con il
Comune di Corigliano-Rossano, un contratto di locazione
a titolo oneroso, vincolato all’esercizio delle attività
previste dal bando e quindi dalla convenzione da
sottoscrivere tra l’impresa beneficiaria e la Regione
Calabria, per l’erogazione del finanziamento concesso. La
rivitalizzazione dei due centri storici è uno degli obiettivi
perseguiti dalla strategia di sviluppo urbano sostenibile
della Città di Corigliano-Rossano.
L’idea forza alla base di questa parte della strategia, connessa
con le azioni scelte dell’ASSE 3 del POR Calabria, è la
valorizzazione degli attrattori culturali e naturalistici delle due
Città e la messa a sistema delle attività ad essi connesse e
funzionali, nonché la valorizzazione dei beni di proprietà
comunale a fini turistico-culturali, questi ultimi attraverso
l’affidamento della gestione ai privati.
Gli interventi così coordinati verranno utilizzati per creare le
condizioni di contesto macroeconomiche ed ambientali in
grado di innescare processi di rivitalizzazione socio economica
e di sviluppo turistico dei Centri Storici e di potenziamento e
valorizzazione delle aree e delle attività economiche dell’area
costiera .
In quest’ottica si vuole che il finanziamento pubblico, serva
da propulsore per gli investimenti privati al fine di creare un
sistema rigenerativo dell’area.
Gli interventi da finanziare nell’ambito di questo Asse
diventano azioni strutturali condivise, al fine di:
- conservare le emergenze architettoniche di proprietà
B – Dati generali descrittivi dell’Intervento
comunale
- indurre corrette forme di gestione delle zone di antico
popolamento per il mantenimento dei caratteri distintivi
del paesaggio
- valorizzare gli itinerari di visita/percezione del
paesaggio storico
- incrementare l’offerta turistica e ricreativa basata sui
beni storici-architettonici-naturalistici
- costituire plusvalore per le attività e le produzioni che
provengono da un territorio di qualità insediativa e
paesaggistica alta
- favorire la rivitalizzazione economica del Centro storico
Tutti questi elementi contribuiscono a creare un contesto
paesaggistico-ambientale, culturale e socio-economico dagli
alti valori identitari. L’obiettivo generale è quello di
mettere a sistema le attività produttive dell’area urbana, al
fine di sfruttarne al meglio le potenzialità e le risorse

 Eventuale selezione dei codici ATECO tra quelli a cui l’Azione


si riferisce tra quelli di cui alle Schede inviate il 4 ottobre
2018 – se del caso integrare tale elemento con un allegato
alla Scheda.

VEDASI SCHEDA ALLEGATA NELLA QUALE


SONO INDICATI I CODICI ATECO
Le tipologie di spese ammissibili relative alle voci di costo (che
devono essere quelle delle Schede Aiuti inviate il 4 ottobre
2018)
• Immobili/Opere Murarie (in misura non superiore al
30% della spesa ammissibile)
• Impianti
• Macchinari
• Attrezzature
 arredi
• Diritti di brevetto, licenze, know- how o altre forme di
proprietà intellettuale
• studi di fattibilità economico-finanziaria, entro il limite
B – Dati generali descrittivi dell’Intervento
del 2% dei costi totali ammissibili
• Servizi (con esclusione di quelli connessi ad attività
regolari quali ad esempio la consulenza fiscale, la
consulenza legale o la pubblicità), entro il limite del 2%
dei costi totali ammissibili
• l'imposta di registro, in quanto afferente all’operazione,
le spese per consulenze legali, le parcelle notarili e le spese
relative a perizie tecniche o finanziarie, nonché le spese
per contabilità o audit, se direttamente connesse
all'operazione cofinanziata e necessarie per la sua
preparazione o realizzazione ovvero, nel caso delle spese
per contabilità o audit, se sono connesse con i requisiti
prescritti dall'Autorità di gestione, qualora l’esecuzione
dell’operazione lo richieda, i costi per l’apertura di uno o
più conti bancari, le spese ad essi afferenti, le spese per
garanzie fornite da una banca, da una società di
assicurazione o da altri istituti finanziari – entro il limite
complessivo del 2% dei costi totali ammissibili.

Finanziamento richiesto a valere sull’azione € 1.000.000,00

Eventuale cofinanziamento pubblico a valere su


Quadro finanziario risorse di cui al ________________ (indicare il
3
dell’intervento canale finanziario in caso di cofinanziamento
pubblico)

Modalità di attivazione
4
dell’aiuto1

Disciplina comunitaria in Reg. 651/2014


5
materia di aiuti di stato
Art. 22 Aiuti alle imprese in fase di avviamento
6 Categoria di aiuto

Piccole imprese non quotate, iscritte da meno di cinque


anni al registro delle imprese, che soddisfano le seguenti
condizioni:
7 Beneficiari a) non ha rilevato l'attività di un'altra impresa;
b) non ha ancora distribuito utili;
c) non è stata costituita a seguito di fusione.
d) essere ubicata in uno dei due centri storici nell’area

1
NOTA PER L’ESTENSORE: da compilare solo nel caso in cui le caratteristiche dell’intervento non consentono
l’attuazione da parte della Regione, così come specificato nella deliberazione n. 283 del 4 luglio del 2018.
B – Dati generali descrittivi dell’Intervento
individuata e circoscritta
e) Sottoscrivere una apposita convenzione con la
società coordinerà le singole attività economiche e
gestirà il centro commerciale naturale, le vie
dell’artigianato e l’albergo diffuso e quindi aderire al
progetto centro commerciale naturale
Per le imprese ammissibili non soggette all'obbligo di
iscrizione al registro delle imprese, il periodo di
ammissibilità di cinque anni può essere considerato a
partire dal momento in cui l'impresa avvia la sua attività
economica o è soggetta a imposta per tale attività.
.

VEDASI ALLEGATO
8 Settori Ammissibili (ATECO)

9 Tipologia intervento Creazione di nuove imprese

€ 250.000
Importo max spesa
10
ammissibile

Valutativa a Graduatoria
11 Procedura

Contributo a fondo perduto


12 Forma del contributo

13 Intensità massima aiuto 80%


€ 200.000
14 Importo massimo aiuto
C – Cronoprogramma procedurale

(DA COMPILARSI NEL CASO NON SI RICHIEDA LA TITOLARITA’ DELL’INTERVENTO)


CRONOPROGRAMMA PROCEDURALE2

Manifestazione di Graduatoria
Procedura di ed Totale
Fasi Progettuali interesse preliminare Pubblicazione bando ammissione a
valutazione (mesi)
da parte dell’Ente finanziamento

Tempistica massima 1 1 1 4
prevista 2
(in mesi)

2
NOTA PER L’ESTENSORE: Compilare nel caso la Città o l’Autorità Urbana debba attivare delle attività preliminari
all’avvio dell’Avviso da parte della Regione. aggiungere tante colonne quante attività si prevede di realizzare.
(DA COMPILARSI SOLO NEL CASO SI RICHIEDA LA TITOLARITA’ DELL’INTERVENTO)
F.b – CRONOPROGRAMMA PROCEDURALE3 *

(Titolo Operazione) 2019 2020 2021 2022


II III IV V VI I II III IV V VI I II III IV V VI I II III IV V VI

Es. FASE 1

Attività 1….
...
Attività 2….

Es. FASE 2

…..

Es. …..

...

Es. FASE 3

Es. ….

3
Il cronoprogramma è organizzato in bimestri. Inserire le attività e le eventuali Fasi, aggiungendo le righe necessarie e colorando i bimestri di attuazione. Importante indicare anche eventuali attività
preliminari che dovranno essere svolte PRIMA dell’uscita delle procedure di evidenza pubblica
C – Eventuale Documentazione allegata4
n.
RELAZIONE ESPLICATIVA SULLE MODALITA’ DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI NELLA
1
STRATEGIA DA FINANZIARE ATTRAVERSO I FONDI DI CUI ALL’ASSE 3 DEL POR CALABRIA 2014-2020
2 Stralcio planimetrico con individuazione delle aree di intervento

4
Inserire eventuali allegati che possano ulteriormente definire la natura dell’intervento proposto.

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