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Bran Edmund Undvik,

nato 27 anni fa a Jorburg, insediamento maggiore della foresta di Jorwood. Visse l'infanzia
crescendo come druido e imparanodne le arti, avendo i druidi della città ravvisato in lui uno spirito
meditativo e un potenzale magico. Crebbe in adorazione di Wendigo, custode della foresta e guida
delle anime perdute al suo interno. Consumando svef (denominata Il frutto di Wendigo), i druidi si
recavano nella foresta in meditazione e ricevevano la voce di Wendigo, che guidava la comunità
circa i terreni piu fertili, la selvaggina piu sicura o qualsiasi cosa venisse esso richiesto riguardo a
jorwood.
Per i oprimi 20 anni della sua vita, Bran visse in ammirazione della natura, onsiderandola tuttavia
come qualcosa di cui l'umanita sia avulso. Il volo delle aquile, le azioni di caccia dei felini,
l'infinitesimale movimento dei vermi, tutto era implicito nel volere della natura stesso, manifestato
in un ciclo predeterminato di azioni a ripetere: nascita, sopravvivenza, morte, ma quando un
barracuda muo0re, lanima del barracude rivive in tutte le altre creature della stesse specie, nonche
in quella di ogni specie con cui il barracuda interagisce. Per estensione, essendo ogni specie in
interazione con altre, ed essendo i cicli vitali predterminati e avulsi da morale e scopo, Bran
comprese che la natura stessa aveva un'Anima. Un'unica anima vastissima che permea ogni
elemento della natura. Predeterminato nel suo corrsipondere ad un ciclo infinito, al movimento di
un'unica anima. A 20 anni comincio ad accorgersi che gli uomini non funzionano cosi. Essi possono
essere vittime o carnefivi, liberi o prigionieri in base alle dinaiche interne alla loro mente, avuls dal
ciclo sacro e determinato della natura. Essi possono scegliere, anche in opposizione alla natura
stessa. Ma se gli uomini esistono, possibile non siano essi stessi natura? Questa domanda attanaglio
la mente di bran, e gradualmente gli fee riconsiderare la natura stessa. Come puo infatti essa
permettere aala crudelta, alla violenza, all ipocrisia di coesisteree in un insieme cosi ordinato?
Come possono gli uomini scegliere in opposizione alla natura chd gli ha creati? Allora la natura non
e divina, se l'uomo e abbastanza potente per sistruggerla.
Per due anni malinterpreto le criptiche risposte di wendigo, essendo il suo animo non piu disposto
ad acettare le risposte. Essendo le risposte frutto di una “falsa divinità”. Fu esiliato da jorwood
dopom aver cndotto ubn branco di cacciatori alla morte.
Il dubbio si muto in diniego totale della sacralita della natura, e nella prospettiva di conoscere tutti i
meccanismi che muovono la natura stessa (di cui divenne consapevole essere ignorante per via della
sua parziale sheltered crscita), quando fu esiliato decise di mettersi in viaggio alla ricera di tutte le
rispsote.
A 23 anni durante le peregrinazioni, si trovo nell'isola iroa dove fu affscinato per la prima volta falla
vista dell'oceano, la cui esistenza non aveva mai creduto. Nei suoi studi imparò i movimenti della
luna e il suo legame con le amree e i mostri degli oceani. La luna poteva prevedere le dinamiche
delle acque e delle creature che le abitavano. Poteva prevdere le tempeste e le brzze, poteva
percepire quanto quella sera le creature acquatiche fossero inquiete. Nella luna ritrvo un elemento
della natura con cui era capace di comunicare, e questo gli ridonò il conforto e una nuova fede: non
nella natura stessa, ma nella luna e negli oceani, forze realmente divine perche piu potenti dell
uomo stesso, incontaminate dalla distruttività dell uomo, ma che luomo teme. Gli divenne chiara
una cosa: se nella terra lordine tra uomo e natura era stato invertito, nelle acque al chiarore della
luna, lordine sacro rimaneva intatto. Chiaro dunque che pper ristabilire ordine allanarchia, le
energie sacre della luna sono cio a cui bisogna attingere per far ripartire il ciclo della natura.
Si guadagno da vivere interpretando le maree per i marinai, fino a che la sua fame raggiunge re
Shuko IV, che lo volle nella sua corte come mentore personale, e per suo figlio erede, sulla antura
della luna. Alla morte naturale i shukor IV, coon le risorse accumulate si decise di mettersi di nuovo
in viaggio von un unico scopo: attingere alla fonte della luna tutta per ridare giovamento al mondo e
ristabilire lordine di sacralita in cui gli uomini temono e rispettano la natura rinata. A qualunque
costo.
Relativamente all'uomo, la sua interpretazioend ella relatà è tale per cui l'uomo ad un certo punto
della storia, mano a mano che la natura stava vendo meno e distorcendosi per via della convergenza,
ha compreso di essere in potenza più forte della natura stessa, e ha deciso di sfruttarla a suo
piaicmento ribaltando cosi la condizione naturale delle cose. Quando la natura sara risanata e luomo
rimesso al suo posto, si tornera allo status naturale delle cose.
Per questi motivi Nran attinge quasi unicamente dalla luce lunare come fonte di sun, attingendo ad
altro solo in situazioni di pericolo di vita, nella prospettiva che comunque la natura sara risanata.
Rispetto agli uomini, riconobbe la ubris dell'uomo tutto rispetto ad aver sovvertito l'ordine, ma non
gli riusci mai di odiare l'uomo. Daltronde è stato un errore della natura la creazione dell'uomo,
luomo e sia carnefice della natura, che allo steso ttempo vittima, in quanto egli stesso furutto della
natura. Luomo sta uccidendo sua madre, e Bran comincio a riferirsi alla natura come la “Madre
indulgente” per sottolineare l'aspetto fallibile della natura, adesso non più concepita come un'anima
immensa, ma come unanima frammentata in due per via dell'indulgenza della natura. Una parte è
luomo, unaltra il resto della natura. Il risanamento della natura avrebbe ricongiunto i due poli sulla
base dellordine naturale delle cose. Pertanto, luomo non e da disprezzar oo biasimare, ma da aiutare
a trovare la via verso lunione con e della natura.
Pur disprezzando denaro e istituzioni, ha compreso nella corte di shukor il valore del poter utilizzare
risorse al fine di uno scopo, ma rifiuterebbe qualsiasi posizione di potere, aiuterebbe chi e in
difficolta senza compenso. Non intraprenderebbe azioni moralmente dubbie solo per denaro o
potere, ma potrebbe per conoscenza.

CHAOTIC GOOD
Segni distintivi: lunga barba castana in trecce (tipico dei druidi Arven), medaglione della luna
regalatogli da shukor iv.