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Lezione del 24 maggio 2021

Abbiamo visto che le tre categorie dei trattamenti termici di tempra,


normalizzazione e ricottura sono state studiate per tutto il mondo degli
acciai e siccome per tutti gli altri materiali le situazioni sono analoghe
(analoghe ma non identiche) , studieremo oggi dei passi analoghi sulle
leghe di alluminio.
Se abbiamo visto che ogni lega di acciaio si tempra differentemente ,
valutiamo subito una prova non tanto meccanica ma più termica che da
come risultato la temprabilità cioè il pezzo si tempra o non si tempra?
La prova di tempra serve a vedere come un pezzo risponde ad un
trattamento di tempra
Questa prova corrisponde in un raffreddamento particolare che vediamo
adesso
La prova che studiamo oggi si chiama prova di tempra di jominì e consiste
nel sottoporre a tempra un cilindretto di dimensioni standardizzate , però è
una tempra partivolare
Lezione del 24 maggio 2021 abbiamo visto oramai che le tre categorie dei
trattamenti termici di tempra normalizzazione e ricottura sono state
studiate sostanzialmente per tutto il mondo degli acciai e siccome per tutti
gli altri materiali le situazioni sono analoghe analoghe ma non identiche
perché per dire la martensite è una struttura dell'acciaio quindi non penserò
a fare una tempra Martens ippica su una Lega di rame che non avrebbe
neanche senso punto eh però ci potrebbero essere le vedremo alcune
analogie delle dei passi analoghi su altre leghe anzi studieremo oggi
proprio dei passi analoghi sulle leghe dell'alluminio prima però di passare
ai trattamenti che sarebbe come dire l'esempio di un'altra categoria di
materiali che non è l'acciaio poi rimangono ovviamente fuori decine e
decine di leghe metalliche ma è chiaro che capito il concetto poi per voi si
tratterà di andare a studiare di volta in volta quando sarete chiamati a fare
un trattamento termico di una Lega che non è né di acciaio e di alluminio
di andare a studiare esattamente come fare questo vale sempre
Abbiamo visto che ogni Lega di acciaio si tempera differentemente
valutiamo subito una prova ed è l'ultima prova e dobbiamo che arresta in
programma una prova non tanto meccanica perché non otteniamo un
risultato meccanico potremmo dire una prova termica si perché è una
prova che in qualche maniera da come risultato la cosiddetta temprabilità
cioè un pezzo si tempra o non si tempra che significa tutto e niente si
tempera bene o non si tempera bene diciamo che la prova di tempra
appunto serve a vedere come si comporta come risponde un pezzo ad un
trattamento di tempra ed è una prova semplicissima perché corrisponde in
un raffreddamento particolare che vediamo immediatamente, la prova di
tempra che studiamo si chiama prova di jominy e consiste nel sottoporre a
tempra al solito un cilindretto di dimensioni standardizzate ,però è una
tempra particolare perché questo cilindretto ,che è quello che prima
riscaldiamo completamente per portarlo tutto alla sua temperatura di
completa austenitizzazione ,(quindi significa che ogni ogni materiale va a
studiare copertina almeno chimicamente cioè devo sapere di che Lega si
tratta perché devo portarlo alla temperatura di completa austenitizzazione e
poi raffreddarlo rapidamente) però non lo raffreddo ,almeno non è così
congegnata la prova di tempra giomini, non lo immergo completamente
nel fluido freddo (che sia esso acqua che sia esso aria che sia esso olio) ma
investo una delle due estremità ,solo una delle due perché l'altra in realtà
c'ha una testa per sorreggerlo in questa maniera(1) quindi se vogliamo
investo l'estremità libera (2) mentre è messo in verticale esattamente il
provino investo questa superficie con un getto d'acqua cioè organizzo una
attrezzatura semplicissima in cui ho bisogno di un supporto del provino in
questa maniera e quindi tipicamente qua sopra c'è al solito una testa cioè
sempre cilindrica cioè un diametro un po più grande in modo tale da
inserirlo in un fuoco e poi rimanete sospeso una volta che è sospeso in
questa maniera questa estremità è libera e viene investita da un getto
d'acqua.
Vediamo come questa è la testa in modo tale che posso sorreggerlo in una
cavità forata in questa maniera appunto e questo il corpo del provino
cilindrico il flusso d'acqua arriva da questa parte chiaramente colpisce
questa superficie e poi ricade viene riportata in circolo e viene di nuovo ri
ri e rinviata in questa superficie ,che cosa succede?
Succede che ovviamente questa superficie (1) si raffredda immediatamente
perché quella immediatamente investita dal getto d'acqua ma se vogliamo
più che immediatamente si raffredda alla massima velocità che consente
questo sistema, la posso misurare poi è chiaro che se vado a prendere delle
sezioni sempre più lontane rispetto a questa che si chiama estremità
temperata (2) se vado a prendere delle sezioni sempre più lontane ecco che
la velocità il raffreddamento in questa sezione sarà un po minore di questa
in questa sarà un po minore di questa e così via fino a che sostanzialmente
arrivo alla estremità opposta.
Devo valutare velocità di raffreddamento?
No ,devo vedere che cosa succede in termini di trasformazione
martensitica.
Che cosa posso fare per vedere cosa succede in termini di trasformazione
Martensitica?
Potrei prendere quello strumento che mi consente di guardare al
microscopio la struttura per esempio la struttura qui(1) dove è stato
investito da un getto d'acqua oppure qui oppure qui oppure qui
allontanandomi dalle estremità che si chiama estremità temperata o
estremità investita dal getto d'acqua e vado a vedere se c'è il 100% di
martensite il 90% , l’80% e così via ma non faccio così, faccio una cosa
molto più semplice ovvero deduco dalla durezza l'effetto della
trasformazione martensitica cioè in realtà invece di andare a fare (che
sarebbe molto più lungo anche) tutte queste sezioni e andarle a preparare
per guardare al microscopio, andiamo a fare delle prove di durezza sullo
stesso provino spostandoci dalla parte immediatamente temprata a quella
invece più lontana dal getto d'acqua.
Cioè che cosa significa?
Che andiamo a fare delle prove esattamente in questo punto di durezza in
questo.in questo.in questo.in questo punto e in questo punto (lungo la
superficie) cioè è come se andassimo a fare delle prove guardiamolo la
faccio più grande la faccio più grande la il diametro e lo e ci basta questa
metà
io posso andare a fare delle prove di durezza qua sopra quindi in questo
punto poi in questo punto poi in questo punto spostandomi appunto sulla
generatrice di questo pezzettino cilindrico.
È vero che se la prova di durezza è fatta con una curvatura molto grande
diciamo che quello che sia il penetratore tipo brinnel o tipo vickers questa
curvatura non influenza molto l'impronta però in questo caso conviene
invece spianare perché in effetti il raggio di curvatura non è grandissimo
conviene spianare cioè fare un piccolo taglio di questa in questo materiale,
asportare questo materiale in modo da fare la prova non su una superficie
appunto sulla generatrice di un cilindro ma sulla superficie spianata che è
questa qua.
Quindi che devo fare ?
Prendere il provino dopo che è stato sottoposto a questo raffreddamento,
metterlo in orizzontale ,spiano questa generatrice (3) un paio di millimetri
sono sufficienti 1 mm è sufficiente e mi creo una zona piana sulla quale
andare a fare le prove di durezza che saranno o vickers o Rocwell C,
perché?
Se la struttura è temprata sarà molto dura quindi non penso di andare a fare
per dire la brinnel o non penso di andare a fare la rockwell B penso di
andare a fare la Rockwell C o la vickers che sono tutte e due se ti ricordi
quelle che consentono essendo tutte e due con la punta a diamante quindi
già quella che si presta di più come prova per fare per testare materiali
molto duri vado a includere le prove che aspettandomi martensite ( se ho
fatto un trattamento di tempra ) vado a cercare le prove che più diciamo
sono adatte ad una struttura dura attenzione può succedere che l'acciaio era
così diciamo scarso di carbonio che (ed è un risultato della prova di tempra
di jominy) che alla fine di martensite non se ne forma niente vabbè è
quell'unico caso in cui la rock quel CE la e la vickers non sono se vanno
semmai fuori scala perché il materiale è poco duro però io sto mettendo
appunto la prova di tempra e la applicherò a materiali che si temprano
quindi in qualche maniera me l'aspetto nel caso più generale una situazione
di particolare elevata durezza .

A questo punto possiamo plottare i risultati su un grafico prendiamo il


solito asse cartesiano qua (1) ci mettiamo per esempio HRc qua ci
mettiamo d ovvero distanza dalla estremità temperata distanza zero cioè
estremità temperata poi per esempio distanza 0,5 e fine e distanza 1 si può
esprimere o in percentuale o in millimetri chiaramente questa distanza cioè
questa è intera lunghezza chiaramente del questa è l'intera lunghezza del
provino sottoposto a prova jominy mi questo chiaramente quindi e metà e
così via e questa è la parte se volete possiamo disegnarlo qua sotto stesso il
provino il provino è questo , questa è la parte che era stata investita da un
getto d'acqua quindi se facciamo la prova di durezza qua l' andiamo a
plottatare qua sopra poi faremo la prova di durezza le facciamo sulla stella
prova di prezzo ovviamente ne faremo un'acqua un'acqua un'acqua
un'acqua a che distanza è tutto normato ovviamente e avremo quindi dai
risultati in termini di durezza tipicamente i risultati della prova di durezza
si dispongono in questa maniera me l' aspettavo ovviamente mi aspettavo
che la parte più vicina alla zona immediatamente investita dal getto
d'acqua e la e cioè questa qua questa sezione qui qui il provino vedete che
quindi la parte più vicina sarà la più dura poi man mano che mi sposto
avrò durezze via via decrescenti ,per esempio qua ci mettiamo 50 HRC,
qua ci mettiamo 20 HRC ,quindi da 50 a 20 ho una serie di risultati che
sono prove risultati di prova di durezza .
Questo andamento (poi qualche volta i punti vengono raccordati da una
curva che in realtà non esiste perché il risultato della prova è puntuale
ovviamente non è una curva però molto spesso per comodità si uniscono
questi punti con una con un tatto continuo) e questa si chiama curva di
jominy o curva di tempera per il materiale che abbiamo sottoposto a prova
quindi ripeto come si esegue la prova ?
la prova si esegue in maniera rapidissima ,io prendo un cilindretto del
materiale che voglio sottoporre a prova di diametro e lunghezze che poi
trovata nelle norme ma anche sul testo ci sono ,lo porto tutto alla
temperatura di completa austenitizzazione in modo tale che tutta la
struttura è in fase gamma a quel punto non lo raffreddo completamente ma
lo sostengo da una estremità (ecco perché c'ha quella testa più grande che
vi ho disegnato ,in modo tale da inserirla in un foro e restare sospesa
lasciando libera l'estremità inferiore) e poi da qua con un cannello vado a
investire il questa superficie con un getto d'acqua fredda.
La parte direttamente investita è quella che si raffredda alla più grande
velocità e così via, e così via significa che man mano che poi mi allontano
dalla parte investita avrò una zona che si raffredda con una curva di
raffreddamento un po più lenta e più lenta e più lento più lento e così via
se vogliamo anche considerare delle curve di raffreddamento qua
potremmo ma rifacciamolo e stiamo sempre considerando il provino
messo qui (1) e questa (2) la parte investita dal getto d'acqua è chiaro che
qua potremmo disegnare delle curve di raffreddamento quindi temperatura
tempo in questo caso e allora questa sarà seguirà questa curva di
raffreddamento questa sezione seguirà questa curva di raffreddamento
questa sezione seguirà questa curva di raffreddamento questa sezione
questa è l'ultima per esempio questa
quindi possiamo mettere ABCEDE questa EV della sezione Avis della
sezione B B della sezione c d nella sezione B se questa hindi e questo
invece è di della sezione e cioè sostanzialmente ogni e chiaramente
potremmo farlo anche per tante sezioni intermedie ogni sezione subisce
una curva di raffreddamento differente già voi potete pensare di
sovrapporre a questa curva le curve di bain di questo materiale se
mettiamo le curve di bain vediamo subito ok via VBE bc cioè fino a qua o
esagerato enormemente e rappresentano un processo di tempra di di
normalizzazione e di ricottura e come se nel provino in maniera continua
abbiamo prima la martensite poi la martensite più la ferrite e cementite e
poi la perlite anzi ferrite e cementite spostandomi da qua verso qua a noi
però non interessa questo risultato nel senso questo è uno studio della
prova jominy ma il risultato della prova jominy l'unico risultato della
prova jominy è questo (8) quindi abbastanza abbastanza semplice.

ecco vedete il provino e sotto diciamo sorretto in questa maniera e poi


investito dal getto d'acqua da questa parte va bene poi le distanze da questo
oggetto e la superficie sono tutte normate mezzo pollice comunque
valgono sempre le cosiddette norme vigenti e poi che faccio poi devo
intanto spianare una generatrice vedete qui non è più cilindrica questa zona
ma è stata spianata e come vedete facciamo delle prove di durezza da qui
allontanandoci che poi andiamo a a rappresentare in un grafico eccolo qua
guardiamo questo interessantissimo grafico questo interessantissimo
grafico quantitativo quindi anziché andare adesso a disegnarlo senza
quantità guardiamo questo con le quantità questo è interessantissimo
perché se sono chiari tutti diciamo i parametri le indicazioni che ci sono
qui abbiamo la possibilità di diciamo possiamo dire che sappiamo bene
che abbiamo capito per bene la prova jominy andiamo ad analizzare tutto
quanto questo punto
da zero a 50 mm quindi questa è l'estremità temprata poi 10 mm di
distanza 20 mm 30 mm 40 e 50 e ci va bene sino a qua della prova poi in
ordinate abbiamo durezza rockwell la scala da 20 che il valore più basso
potevo partire anche da zero ovviamente a circa 58 Rockwell c e già la
semplice curva per l'acciaio per esempio 10 40 che non è altro che
un'insieme di punti puntata per esempio con tanti altri assai che hanno
sempre lo zero 4% di carbonio ma che hanno elementi in Lega differenti il
5140 l’8640 e il 4140 e il 4340 poi sarà vostra cura andare a vedere
esattamente quali sono gli elementi in Lega di questi acciai è però e vi dico
subito che nel 4340 e nel 4140 c’è del cromo.
Notiamo subito una cosa guardate confrontiamo il 10 40 con il 41 40,
l’esito della prova jominy, se dovesse essere chi prende tempra meglio e
perché?
Il grafico ci dice che prende tempra meglio l'acciaio 41 40 e prende tempra
meglio significa per esempio chi ha valori durezza più alti in generale. Per
dire chi prende tempra meglio tu puoi anche ragionare su chi sia più duro
ad una distanza maggiore dall' estremità temprata allora tu prendi distanza
10 tiri la verticale la verticale interseca a 25 rockwell c il 10 40 mentre il
41 40 a quanto lo intense.ca letto un deciso 55 45 preciso quindi io posso
dire già si ha guardando l'intera curva che confrontando una sola distanza
perché poi come vedi vale per tutte le distanze che il 41 40 prende tempra
meglio mettiamoci a distanza 30 mm , a distanza 30 mm cioè ci siamo
messi il primo valore lo abbiamo preso se questo è il risultato questo per
esempio è il risultato del 10 40 e questo e il risultato del 41 40 se ci siamo
messi a questa distanza dall'estremità temperata che ricordo che questa
questo valore più basso di questo così come a qualunque altra distanza per
esempio qua questo valore del 10 40 è più basso del valore del 41 40 poi li
avete quantitativi questi valori proprio in questo grafico che diciamo è
unico ma importantissimo proprio perché unico forse ce n'è due ma non di
più

ecco qua a distanza 30 mm se io salgo va bene 10 40 neanche lo leggo


perché sono valori sotto i 20 mentre il 41 40 ancora e le gemme lo tu ha
una durezza quasi 42 esattamente quindi posso leggere attenzione questi
sono i risultati dell'esperimento quindi li devo leggere e chiaro che questo
aggiornamento si può fare anche con questo che oggettivamente diciamo il
migliore quello che si tempra meglio di tutti se vogliamo utilizzare la
prova jominy in questo in questa accezione e poi c'è questo piano via di
mezzo è questo che è un po più basso è questo che è più basso di tutti lo
sapevamo che sarebbe andata così perché e perché se noi nella stessa
maniera quindi quello che hai detto è uguale per tutti ok non dobbiamo
dare più tempo ma forse non
Anta
Perché mi sarei aspettato che il 4140 prendeva tempra meglio del 1040 ?
?
perché il 41 40 è un acciaio debolmente legato che rispetto a quello non
legato completamente già sapevo dall'esperimento di bain che aveva le
curve di bain più spostate verso destra, che significa si tempra meglio cioè
la curva che ti ho disegnato qui e che vado a riprendere questa eccola
questa questa è la curva di bain per questo materiale se c’è ne uno che ha
alcuni elementi in Lega avrà le curve di bain (adesso le sposto di tanto) da
qui

quindi questa curva per esempio che per questo materiale interseca questa
e cioè non è sempre a completa per questo materiale è sempre a completa
quindi potremmo dire se questo è il 10 40 questo è il 41 40 e così via e così
via perché comunque i valori precisi li prendiamo esattamente riprendiamo
esattamente da questo da questo grafico nel quale ci sono ancora
tantissime informazioni sebbene come dire sono informazioni in più
perché il risultato della prova giovani e asse x asse YE curve curve come
Unione dei punti prova di durezza ora in più abbiamo almeno due cose due
cose guardate da questo lato l'asse sempre un'altro asse delle ordinate in
cui sono rappresentate le percentuali di martensite diciamo che si
associano alle durezze ecco che a circa 50 rock quel c corrisponde l' 80%
di martensite a 43 di HRC corrisponde il 50% di martensite e così via a 63
corrisponde il 100% di martensite se adoro esame gli dovessi chiedere ma
quant'è dura la martensite forse l'unico posto del libro dove scritta e questa
tabella è questo grafico qua per questo guardate sempre tutto criticamente
ecco attenzione vi dico sempre di sicuro però questa informazione è come
dire in più ce la mette lo sperimentatore per aiutare a comprendere il
fenomeno ci siamo così come le distanze dall estremità temperata sono
anche corrispondenti guardate l'asse delle x qua sotto e l'asse delle x qua
sopra come quando avevate per i diagrammi di Stato qui sotto la
percentuale in peso e qui sopra la percentuale in atomi qui invece avete qui
sotto la distanza dall estremità temprata quindi leggiamo millimetri qui
sopra in corrispondenza leggiamo gradi al secondo velocità di
raffreddamento partendo da 700 ° per esempio siamo a 10 10 mm
qualcuno ha misurato essere corrispondenti a 31 ° al secondo siamo a 5 lo
sperimentatore ha misurato che siamo a 170 ° al secondo siamo a 50 mm
ovviamente più distanti siamo più basso dev'essere questo valore siamo a 2
° al secondo se questo grafico è chiaro la prova di giovani non ha più
segreti se non è chiaro rimarrà sempre qualche dubbio quindi ditemelo ora
perché ora è il momento eventualmente per chiarire le le cose e io intanto
metto i numeretti due ecco allora possiamo andare avanti se se non ci sono
domando ce n'è la mili a Dimmi professore Salve allora vediamo se ho ben
capito quindi erano momento in cui questo getto d'acqua fretta colpisce il
provino a 50 mm dal provino guardando il grafico abbiamo un
raffreddamento di 2 ° al secondo si però però non è questo il risultato della
prova jominy i risultati della prova giovani è questo guarda investendo il
provino di qua e chiaro che quando lo investo e in verticale poi lo metto
così soltanto per comodità per disegnare l'asse di ok a 50 mm supponiamo
che sia questo di distanza dalla estremità temprata mi segui il Amelia sì sì
però il risultato è che per il materiale 10 40 la durezza che misuro con un
con una prova a rockwell c è questa qua poi e adesso ritorniamo su quel
grafico come dicevi tu per averlo chiarito qual è la velocità di
raffreddamento di questo punto è chiaro che questa cioè il raffreddamento
non la otterro mai con la prova jominy come posso ottenerla anzi Dimmelo
tu tu cosa faresti per ottenerla allora cosa farei per ottenere la velocità di
raffreddamento quello che sia 2 ° al secondo 20 ° al secondo 50 ° al
secondo si sei in laboratorio che cosa fai la cosa più logica normalmente se
tua se tu avessi la necessità di misurare la velocità di un'automobile che si
sposta da un punto noto a unaltro.no e misurerai mi serve un un orologio
ah sì sì ok certo non solo non solo ma ti serve anche uno strumento di
misura che è la distanza fra i: esatto invece grazie invece in questo caso è
di Balo tu così te lo dico io esatto in questo caso per misurare velocità di
raffreddamento a cosa ti serve un orologio e te l'ho detto io si la
temperatura iniziale la temperatura ideale con lo strumento che misura a
temperatura quindi tu che fai ti metti non ti vedo però la maglia ti metti
una sonda di temperatura che non hai la prova giovani ovviamente perché
la prova jominy non per fare la prova io non ti serve un termometro non ti
serve una sonda di temperatura però tu lo puoi fare chi ha fatto quel
grafico deve averlo fatto ha misurato la temperatura istante per istante poi
ha misurato chiaramente quanto tempo c'è stato per passare da una certa
temperatura iniziale a una certa temperatura finale e ha misurato quindi la
velocità di raffreddamento va bene va bene che se ho capito bene fammelo
riprendere così lo abbiamo tutti davanti ecco qua quindi questa
informazione che abbiamo visto con per esempio questi 4 ° al secondo che
corrispondono a 30 mm di distanza sono è un dato che è stato che è stato
aggiunto al risultato della prova jominy potrebbe non esserci questo voglio
dire questa scala di percentuale di potrebbe non esserci perché la prova
jominyi prevede durezze e distanza così facendo e questa cosa l'abbiamo
vista anche la volta scorsa andiamo a fare invece due andiamo a fare
alcune considerazioni molto molto importanti le guardiamo direttamente
qui anziché anziché sul sul anziché alla lavagnetta.
Tempriamo due provini cilindrici guardiamo solo il lato sinistro guardiamo
solo il lato sinistro non guardate il lato destro cioè l'idea è e adesso non è
più la prova jominy ma è una considerazione sulla tempra dei materiali
quindi prendiamo due provini cilindrici identici come geometria ma
differenti come materiale uno al solito è il 10 40 e uno è il 41 40 al cromo
facciamo la tempra vediamo di prendere un'altro grafico se ci riesco niente
lasciamo questo per ora allora sempre a quello di sinistra allora un provino
di 50 mm di diametro guardate ci sta quasi in scala nel vostro nel vostro in
scala 1 1 nel vostro video se state osservando su un tablet su o su un
computer questi sono 50 mm la lunghezza non fa gioco non ci interessa
lunghezza indefinita sottoponiamoli a tempera però tempo a regolare non
tempra di jominy cioè che vuol dire che li portiamo alla con tutti e due alla
temperatura di completa austenitizzazione poi li immergiamo in acqua
fredda e poi abbiamo finito però una volta finito il processo li tagliamo in
due assialmente cioè facciamo due mezzi cilindri chiaramente ce ne serve
uno solo perché su queste superfici piane che abbiamo ottenuto andiamo a
fare delle prove di durezza , i risultati delle prove di durezza idealmente io
andiamo a disegnare proprio sul provino stesso come se mettessimo un
lucido sulla superficie piana e andassimo a disegnare su quel lucido i
risultati della prova e allora fatta la prova in prossimità delle estremità la
durezza è molto alta 50 per i 1040 54 poi spostandomi all'interno mi sono
spostato di circa 3 mm in scala ci siamo mi è venuta 38 poi 30, al cuore ho
il valore più basso che è 27 se leggo questo asse (è chiaro che simmetrico
il discorso ci basta guardare come precipita la durezza spostandomi dalla
superficie al cuore ) questo attenzione per uno dei due provini quello detto
di acciaio non legato prendiamo quello di acciaio legato il risultato è qua e
già tagliamolo in due dopo averlo temprato e facciamo sempre una prova
in superficie una 3 mm le distanze sono le stesse questa distanza è questa
distanza e'una al cuore in quattro risultati si dispongono decisamente in
modo diverso che cosa posso dire che questo ha mantenuto una durezza e
quindi una struttura martensitico molto più alta dalla superficie al cuore
anzi questo ha una scarsa sensibilità da 58 sono sceso a 54 e tutta
martensite il 41 40 mentre questo vedete è sceso tantissimo da 54 a 25
degli stessi millimetri negli stessi 25 mm in cui l'altro non era sceso di
quasi niente che cosa ho che cosa ho valutato quale sensibilità ho valutato
la sensibilità del materiale cioè ho capito che a parità di geometria perché
la geometria era identica stesso provino di 50 mm grosso di 50 mm di
diametro però una volta io lanciai tra l'altro non legato e con poco carbonio
e l'altro sempre con la stessa quantità di carbonio ma debolmente legato e
col cromo il cromo lo so che agevola la formazione della martensite ecco
che quando poi dopo che li ho comprati li taglio in dove non è la prova
jominy ma faccio cose analoghe l'Italia in due e faccio delle prove di
durezza su raggio sostanzialmente spostandomi dall estremità al cuore i
valori sono quelli che ho visto rivediamoli comunque una volta qua prima
della pausa Dimmi Dimmi favore non ho sentito potrebbe ripetere per
favore questo ridisegnando sì questo è il provino che ho sottoposto a
tempera quello che era 50 mm di diametro una volta i 10 40 e'una volta il
41 40 ok quando questo è l'asse così lo facciamo solo da un lato come le
facciamo le prove di durezza appunto intanto lo tagliamo in due cioè se
questo è il diametro dobbiamo tagliarlo così e poi andare a fare le prove su
questo raggio che giusto quindi questa superficie questo raggio e questo
raggio qua per esempio ho questo raggio qua e poi vado a fare una prova
qua una prova qua una prova qua la prova il cuore e chiaro che essendo
simmetrico da questo lato verrà lo stesso il risultato se qua voglio plottare
HV il risultato di questo sarà qui risultato di questo sarò qui e così via ma è
un schermo scusi scusi se la valletta ma è un taglio verticale il taglio
verticale non so dove l'hai imparato nel senso della finale non esiste un
taglio verticale gerbasi la lunghezza quanto hai preso in disegno e allora
una sezione assiale non mi puoi chiedere che cos'è una sezione assiale
gervasi in queste cose va bene e allora è una sezione assiale che è
equivalente ad un taglio vero e proprio voi in disegno la sezione la fata
ideale cioè la sezione di disegno qui invece materialmente ci andiamo con
un seghetto e facciamo una sezione assiale è inutile che ti dica gervasi che
avremmo potuto fare una sezione normale all'asse ok e la geometria della
sezione normale all'asse quant'è cos'è di un cilindro oggi con cerchi e ce
l'hai disegnato qua mentre la geometria della sezione assiale un rettangolo
è infatti qua c'è un grande perfetto e allora qui avete una sezione assiale
una sezione qui l'unica cosa per problemi di spazio che questo chiaramente
diametro deve essere a questo basta che ce lo scrivo così siamo sicuri che
stiamo parlando della stessa cosa allora tornando a noi se faccio una prova
di durezza guardate dove cade il pennarello poi un'altra qua un'altra qua
un'altra qua chiaramente ho messo il provino in questa maniera se non
potrei andare a fare le prove di durezza ottengo per il 10 40 queste questa
questo andamento se vogliamo anche questa cura per il 41 40 poi faccio la
stessa cosa cioè tempo faccio la sezione assiale e poi mi sposto sul raggio e
ottengo un risultato che invece così avendo sempre questo risultato questo
risultato questo risultato e questo risultato che cosa vedo chiaramente che
mentre il equa sono simmetrici nel libro ce li avevate simpatici mentre il
10 40 a un decadimento della durezza e quindi della martensite perché la
durezza è legata alla martensite molto evidente il 41 40 ha un decadimento
ovviamente molto minore che cosa ho valutato dicevo poco fa l'influenza
della geometria ovviamente no perché a geometria identica del materiale
ovviamente si perché ho due materiali diversi il disegno che c'era accanto
serve invece a valutare quello che rimane non la influenza del materiale
ma l'influenza della geometria tant'è che qui abbiamo adesso guardate il
disegno di destra due cilindri differenti dello stesso materiale uno di
diametro 50 mm contenuto ovviamente all'interno di quello contenuto per
comodità di disegno ovviamente all'interno di quello da 100 mm
ovviamente mi aspetto che quello più grande abbia un decadimento al
cuore lo vedete molto più grande ma questo è scontato questo vale per
qualunque ragionamento in cui il pezzo è più grosso rispetto a quello più
piccolo quello più piccolo pensate lo spillo uno spillo alla stessa velocità di
raffreddamento al cuore al pezzo poi man mano che la geometria appunto
cambia ecco che ovvero diventa sempre più grande immaginiamo il raggio
che va in crescendo e chiaro che poi ci sono delle situazioni guardate con
100 mm praticamente le guardate la curva del 100 mm questa qua
ovviamente simmetrica rispetto a questo lato ovviamente ha una tempra in
superficie ma praticamente una ricottura o quasi al cuore e qui stiamo
parlando di 41 40 il 41 40 invece più piccolo cioè quello di diametro 50
mm oltre che avere una tempra in superficie anche una tempra al cuore
d'altronde sebbene le scale siano differenti il risultato qui del 41 40 e
uguale ovviamente al risultato qui del 41 40 E allora abbiamo o stesso
materiale e diametri differenti o materiali diversi e diametri uguali una
volta l'influenza di del materiale una volta e studio l'influenza del materiale
una volta studio l'influenza del del diametro la settimana scorsa si l'
avevamo vista la tempra degli acciai inox qua avete qualche dato in più ma
l'abbiamo fatta sostanzialmente insieme però qua adesso ve la leggete
insieme e la leggete insieme ho descritti gli accettati inox e chiaro che
quelli ferritici non si temperano l'unico trattamento che si fa è una specie
di ricottura la ricottura rende più omogenea la struttura diciamo che non
scendiamo nel dettaglio e queste tre righe sono più che sufficienti le
acciaio inox martensitico invece e lo abbiamo visto tutto per bene la volta
scorsa si possono ri cuocere temprare rinvenire e qua è inutile che bello
che lo guardiamo adesso perché l'abbiamo abbiamo già parlato l'unica cosa
se vogliamo nuova è la cosiddetta tempra inversa degli acciai austenitici
perché cosa facciamo con ghiacciai austenitici vediamo di fare mente
locale qui il ricordata gervasi a che ci sei abbiamo detto che i ferritici non
si temperano perché perché praticamente abbiamo soltanto la fase Alpha si
perfetto c'è una bassissima percentuale di carbonio ma soprattutto per la
fase Alpha giù e corretto anche la seconda certo e e però si possono ri
cristallizzare ristabilizzare significa portarli ad alte temperature a 809 100
° e riscaldarli lentamente cioè non è una modifica della struttura ma è una
distensione della struttura perché la struttura tende a essere non distesa in
un trattamento termico qualsiasi cosa sono le tensioni termiche gervasi e
non lo so però magari ci posso arrivare no va bene vediamo tra un poco
insieme se lo sapevi a meglio EE quindi però li ri cristallizzi amo gli inox
martensitico c il sottoponiamo a tempra perché?
nascono ferritici però ero non è una ferita che occupa tutta la tutto il
diagramma di Stato per cui c'è una a con tre sostanzialmente e io posso
riscaldare passare in fase gamma e raffreddare rapidamente quindi si forma
effettivamente la martensite negli inox martensitico c gli rox austenitici
non si possono temperare perché per lo stesso motivo qua era tutto Alfa
qua è tutto gum giusto gli albanesi sì sì però lo stesso motivo certo e però
si fa la quella che si chiama tempra inversa la tempra inversa che ora che
diciamo che è un nome che lascia il tempo che trova forse è meglio tempra
di solubilizzazione tempra di sorbi tensione fondamentalmente noi la
vediamo veramente in maniera molto elementare ma più che sufficiente
per questo corso sostanzialmente si dice serve a sciogliere i carburi perché
solubilizzare chimicamente lo sapete che vuol dire vuol dire sciogliere
sciogliere per esempio un composto Inter metallico tra cui un carburo che
è un composto Inter metallico come a 809 100 ° ad alta temperatura voi
sapete che la per qualunque cosa tanto più grande la temperatura tanto più
la solubilità aumenta questo vale per qualunque solvente e soluto in
generale poi ci sono sempre le eccezioni in questo caso è così se poi
raffreddo lentamente ma no il rapidamente ma non troppo evito la
formazione dei carburi e quindi la struttura si dice che al dirittura più
tenace e più duttile quindi non è un inox che vado a temprare per renderlo
più duro che poi già di suo è sufficientemente duro quindi non avrei
nessun bisogno di andarla a indurire ulteriormente ma semmai lo vado ad
addolcire EA rendere più tenace cioè a migliorare la sua qualità ecco
perché si chiama anche tempra negativa cioè non è una tempera che rende
più duro ma semmai è una tempera che scala un po' i valori di durezza
verso il basso la loro durezza non ottenuti per formazione di martensite
perché abbiamo detto che è quella degli austenitici non si può non si può
materialmente formare beh quindi tempra house te tempra di
solubilizzazione o negativa o inversa e poi ogni sperimentatore la chiama
come vuole ma il processo è sempre lo stesso ripeto sciogliere i carburi e
poi raffreddare velocemente affinché non si non non ri precipitino questo
procedimento lo potete guardare in qualsiasi soluzione in cui ho a
temperatura ambiente solvente e soluto separati quindi due fasi riscaldando
si sciolgono e poi raffreddando rimangono insieme non si ri separano
questo voi questo processo lo avete lo conoscete benissimo tipicamente per
liquidi e sali in questo caso dovete fare lo sforzo non c'è un liquido non
sale ma c'è un metallo contro metallo oppure in metallo e un'altro non
metallo in questo caso cromo e Carboni Arduino e nelle prossime ore
volevo chiedere una cosa se non ho ben capito questo esattamente la tempo
in versi c'è il uno svolgimento se tu vai a guardare sul libro di clinica una
soluzione che riscaldi per aumentare la sorbita e quindi sciogli ciò che non
è sciolto e poi raffreddi rapidamente per non fare riprecipitare quello che
hai scelto questo è il trattamento questi sono i processi che in chimica tu
hai studiato e che ora applichi ai natali va bene troverai qualche altro
dettaglio ma questi sono più che sufficienti né in questo caso ciò che devi
sciogliere sono i carburi di cromo tipicamente i carburi di cromo si
sciolgono e poi non ri precipitano quando raffredda velocemente
rimangono diciamo rimane una soluzione metastabile tutte cose che in
chimiche hai visto sicuramente sì sì quanto hai preso in chimica Arduino e
la forse trend plus va bene dico anche enduro l' avevi studiata si vabbè per
vasi Dimmi presa così dopo la pausa gervasi si va bene Ciao a tra poco
Veramente ci sappiamo che il cromo e feriti zante però per avere il la
Marta insita quindi per svolgere la tempra abbiamo bisogno di una grande
area di difesa la mamma no non è gradevole ma tu non sai la differenza e ti
basta fare quella fra acciai debolmente legati e acciai fortemente legati
perché il debolmente legati si temperano perfettamente anzi meglio Eli di
fase a di di diagramma il diagramma di Stato non è uguale ma ci somiglia
a quello del non legato quelli forte gli NOx sono altra storia ripetere
insieme non li puoi mettere insieme c'è incongruenza abbiamo va bene sì sì
stavo dicendo un'altra importantissima diciamo risultato della cosiddetta
tempra di solubilizzazione e la cosiddetta ricristallizzazione del materiale
vi ricordate il pezzo in credito il pezzo in credito deformato deformato
deformato che mantiene livelli di incrudimento sempre più alti e quindi per
esempio vi ricordate il problema di fare la prova di durezza due prove
vicine significa andare a fare la prova su un materiale non originario ma
lavorato pensate che durante un processo di lavorazione il qualsiasi che sia
per taglio che sia per deformazione processi che vedrete con grande
dettaglio successivamente in altri corsi punto in cui disce crescere in una
zona senza impiego una parte in condisce in un'altra se ne torco un'altra
parte poi una zona la schiaccio una zona la taglio mentre lavoro il pezzo
fino ad arrivare al prodotto finito ecco che la struttura inevitabilmente non
è più omogenea ho bisogno che lo sia se posso eseguire un trattamento di
ricristallizzazione nel caso dell'acciaio inox della tempra inversa è anche
quello cioè io ho riscaldato a 809 100.000 ° e poi ho raffreddato non
troppo non troppo velocemente ma velocemente la struttura rimane vi
dicevo poco fa anche oltre che tende al valore di diciamo ad annullare tutti
gli effetti in condimento precedenti lo stesso succede con la ricottura per i
ghiacciai non legati o debolmente legati mi dicevo poco fa in generale sia
la distensione di quelle che sono le tensioni thermic e che è sta storia che
gervasi non mi voleva dire vediamo di mettere un numero qua e un'ora qua
gervasi tu ci sei si professore salvatemi proprio un secondo
Scusatemi allora stavo dicendo gervasi tu ci sei ardoino a questo punto si
possa prendiamo questo elemento cilindrico guardiamo guardiamolo nel
nel raggio perché poi è lungo quanto vogliamo cioè non mi interessa non
mi interessa quanto sia lungo nel senso che studiamo il trasferimento del
calore radialmente quando si dice lo raffreddiamo o lo riscaldiamo ma il
trasferimento del calore lo studiamo come dire nella maniera più semplice
che ci sia anziché studiarla per esempio radialmente ovviamente anche
assialmente perché se lo immergiamo in acqua fredda dopo averlo
completamente portato in fase gamma o comunque ad alta temperatura per
esempio quello che sia ottor 150 ° poco importa in questo momento
6102030401010102230 e 100 e questo e si dice un pezzo non certamente
di piccolo diametro cioè non è uno spillo per esempio quell'esempio dei 50
mm di poco fa va benissimo di diametro no 50 100 avevamo due esempi
abbiamo anche un pezzo ancora più grande nel libro che cosa succede
evidentemente appena il fluido lambisce perché ce l'ho immerso il le
superfici del del pezzo che questa zona la zona diciamo più vicino alla
superficie diventa subito fredda e chiaramente il cuore rimane ancora a 850
° voglio dire facciamo un esempio dopo un secondo posso studiare
tranquillamente tutto il trasferimento del calore però facciamola semplice
dopo un secondo questo è sceso a 100 ° e qua siamo ancora a 800 ° giusto
Arduino si e sta differenza termica che cosa comporta dal punto di vista
fisico questo squilibrio se vuoi termico Dimmelo qualitativamente non mi
farei troppi conti sì alla Manzoni rispondere alla donna però tu hai studiato
un concetto a scuola che si chiama dilatazione termica però e le ossa anche
se non non non ricordo di averla fatta a scuola azione termica sono le
fantasque fatto l'università o ancora no no cioè che un pezzo tanto più è
caldo tanto più a lungo se hai una barretta di ferro i binari al treno che si
allungano con la temperatura di questo livello congetture so cosa cosa
succede però nella entrando nel merito della partita in autostrada che Guidi
tua guida un'altro 6/1 viadotto un certo punto sentito tonto tu è vero sì e
che sono sti botti e il minuti sono in giunti del ponte EE che servono sti
giunti per gli sbalzi termici cosine stavolta hanno lo spazio per esplodere
rispondere allora il materiale e in inverno in inverno a Striscia che sia un
po' di asfalto un po dice Alce struzzo di cemento che appunto si allunga si
anche si allarga ma noi in percentuale studiamo l'allungamento che tra
l'altro accanto a quella come se fosse un binario del treno col con la quale
è collegata essendo vincolata darebbe luogo ad una deformazione della
struttura si può avresti un viadotto o concavo o convesso o comunque
deformato addirittura rotto tant'è che questi giunti che sono come delle
griglie che si muovono come le mie dita danno e quindi chiaramente
quando ci passi sopra con le ruote senti quel rumore servono proprio ad
assorbire la dilatazione tecnica poi io sono sicuro però che tu sai calcolare
no coefficiente di dilatazione termica un binario lungo 20 m per dire di
acciaio quanto si allunga se la salute una parte a 0 ° sei rincoglionita di
passare queste cose si esatto e le devi andate a ripassare perché perché ti
possono servire gli esami per esempio ora lo guardiamo senza fare conti
questo ti dicevo non andiamo a fare dei conti ora quindi non mi interessa
che tu ti vado a prendere il coefficiente di dilatazione termica dell'acciaio
questo e non ti sto dando del tatti particolari facciamo qualitativo perché e
hai questo cilindro e il cuore e 800 ° e la superficie e fredda quale
squilibrio c'hai rispetto al pezzo tutto a 20 ° o tutto a 100 ° o tutto a 1000 °
cos'è che perché fermati ufo 0 ° c'ha una geometria e non c'è nessuno
squilibri tutto a 100 ° Ciao un'altra geometria e non c'è nessuno squilibrio
tutto 1000 ° c'è un'altra geometria perché si è dilatato ma non c'è nessuno
squilibrio di temperatura e di qualcos'altro se invece c'è questo squilibrio
perché c'è perché se io ti ho detto se prendo il pezzo tutto a 850 ° lombardo
in acqua di certo ci sarà un transiente per cui in un certo istante di tempo
qualunque cioè una zona freddissima e'una zona calda isolando vabbè si
vanno ABC Nando ma ci si passerà da tutti da da tanti da tanti transiente
qual è lo squilibrio dal punto di vista della dilatazione ora ne abbiamo
parlato e quindi vi sto chiedendo il cosa può essere il cuore che a 800 °
sarà dilatato e la Tav e tende come dire adoriamo guardarlo anche se fosse
un'enorme sfera questa enorme sfera ha il cuore che tende anche se un
cilindro perché poi si può fare un' analogia il cuore che tende a rimanere
espanso la zona esterna di questa spero di questa botte se guardiamo il
cilindro che invece è fredda e quindi tende a ridursi in dimensioni quindi
nasce ad un tour delle tensioni tensione termica le tensioni termiche che
saranno al cuore non mi interessa quanto valgono però si possono
calcolare Dimmi soltanto un cuore saranno di al cuore che tende ad
allargarsi saranno di tensione o di compressione penso la tensione di
compressione di tensione perché si allarga perché se andassi ma c'è
qualcuno che la larga no quindi sono di compressione per il cuore tende ad
allargarsi allargarsi per motivi termici entra la superficie lo schiaccia si
all'interno non possono essere di tensione devono essere di di
compressione e invece per l'equilibrio trasmettono alla alla corona esterna
non c'è chiaramente una sezione di discontinuità però guardato in maniera
continua l'esterno invece che tende a respring ma non ce la fa ecco che
nascono delle tensioni le tensioni superficiali si superficiali perché siamo
in superficie no superficiali possono essere di compressione si per
l'equilibrio se al cuore sono di compressione all'esterno devono essere di
tensione di versioni di trazione trazione può addirittura portare alla rottura
cioè si può crepare la superficie del materiale ecco perché tante volte dire
va bene io uso il mezzo temperante più drastico che c'è il rischio di
rovinare un pezzo perché le tensioni termiche associate al processo di
tempra e ci sono sempre le decidermi qui hanno luogo alla rottura del
pezzo che poi alla fine sarà tutto temprato ma non me ne frega niente
perché si è rotto quindi se si è rotto OO comunque si può non arrivare a
rottura ma si può essi può arrivare a deformazione plastica cioè queste
tensioni che non abbiamo valutato e che non valutiamo almeno non in
questo momento non possono essere superiori allo snervamento ma
inferiori alla rottura e allora il pezzo si deformò possono essere superiori
allo snervamento e superiore alla rottura e alla sede di Roma deve essere
chiaro che in questo in questo istante al tempo piccoli per esempio un
secondo sto facendo un esempio un secondo a partire dall immersione
nell'acqua fredda quindi dopo un secondo opponiamo di avere questa zona
a 100 ° e questa auto 100 ecco che la zona interna tende ancora a rimanere
dilatata ma non si può dilatare perché la zona esterna la comprime quindi
dove sta l'equilibrio quella interna che vorrebbe dilatarsi viene sottoposta a
compressione quindi subisce un'azione di si dice negativa è una
convenzione quella esterna radialmente tangenzialmente nascono delle
tensioni invece di trazione e cultura sei il pezzo è stato sottoposto a un
processo di tempra di questo tipo e si è rotto non è che devo abbandonare
la possibilità di temperarlo posso pensare a un trattamento termico meno
drastico esempio passare dall'acqua fredda all' acqua a temperatura
ambiente e non va bene la l'acqua a temperatura ambiente all'acqua un po
più caldo punto o addirittura poi posso passare in aria quindi era questo
che aspiratore la ricristallizzazione no questa e queste sono le tensioni
termiche collegare alla ricristallizzazione non necessariamente la
distensione sono due cose anche che vanno ognuno per i fatti suoi volevo
vedere se c'era ancora qualcosa che mancava qua ma non credo no allora
andiamo alla andiamo alla trattamento termico tolti gli acciai inox che
veramente ci siamo giocati in tre righe poi magari qualche esempio uno di
ogni categoria io lo me lo andrei a vedere materialmente cioè non
dovrebbe vedere nel mio studio singolo una sigla di acciaio inox ferritico
che non si tempra un acciaio una sigla di acciaio inox martensitico cioè
Ferretti dove si tempra è un acciaio e'una sega di un acciaio inox che non
si tempro che può essere soggetto sono a tempra di solubilizzazione la
tempra di soluzione dell'acciaio inox si aggancia alla tempra di un'altra
categoria di leghe metalliche che sono gli allumini io non mi ricordo se
degli allumini abbiamo visto la codifica ma la vediamo in 20 secondi
eventualmente di nuovo perché perché la codifica degli allumini esso sono
l'abbiamo vista proprio per il motivo che è il seguente è strettamente legata
sia alle lavorazioni precedenti sia ai trattamenti termici successivi cioè la
sigla non è una semplice sigla della chimica ma è una sigla che conserva le
i trattamenti meccanici precedenti EI trattamenti termici successivi
prendiamo la prendiamola su invito dovrebbe essere qua saluto tutti qua
famoso disco di platino grazie a tutti del supporto ragazzi in questo
periodo storico in cui è difficilissimo men allora mi ama andiamo dove ci
stanno le codifiche lei vede l' alluminio va bene qua ci sono un sacco di e
condiviso lo schermo gervasi a duino si presto dicevo qua trovate qualche
bla bla bla dell'alluminio che trovate ovviamente sui libri di chimica e di
fisica ma anche sui libri di scuola lo leggete con attenzione ecco una cosa e
subito notiamo invece se vogliamo un po più ingegneristica quattro stati
fondamentali alluminio alluminio ricotto alluminio in credito e alluminio
trattato termicamente queste lettere che poi rappresentano si aggiungono
nella cosiddetta codifica che vediamo tra un attimo sono come dire il il la
premessa della codifica lan dominio allo stato o ricotto adesso voi sapete
che adesso si può leggere magari l' avevate letto precedentemente quando
abbiamo parlato di Lega di alluminio ma rimaneva un termine come dire
ancora misterioso alluminio ricotto significa in alluminio che ha subito un
processo di ricottura la ricottura non ha chiaramente gli stessi parametri
della ricottura dell'acciaio solo solo perché le temperature dell'alluminio
sono molto più basse le cure di liquido se di solito dell'acciaio però il
concetto rimane lo stesso cioè un cambiamento di fase e'una lenta e un
lento raffreddamento se vogliamo l' alluminio ricotto è quello che porta al
diagramma di Stato della Lega dell album l' alluminio in crudite o lo dice
lo stesso termine è un alluminio che è stato deformato plasticamente
quindi per esempio dallo stato ricotto passo allo stato in credito quando
deformo che sia una lastra che sia una moneta che sia una lamina che sia
una barra cilindrica ma se se è stata deformata e'stata in crudità in generale
poi e lo vediamo tra un attimo ti con un numero successivo significa
trattamento termico degli allumini e ciò di cui stiamo andando a parlare tra
due minuti con un poco poco più di dettaglio non molto e lo stato grezzo lo
stato del freddo Silvia così come viene dalla così come viene dal dallo
stabilimento siderurgico qualche nota di siderurgia certo eccola qua queste
quattro righe di di siderurgia sono interessanti diciamo restano fuori
programma ma una lettura io gliela darei perché forse vi consente di
completare di comprendere meglio le leghe dell'alluminio noi facciamo
siderurgia dell'alluminio in questo corso invece qui vediamo i trattamenti
termici quello sì ideologie alluminio significa come si produce partendo
dal materiale che si prende in miniera oggi anche con il riciclo ovviamente
ma diciamo la prima volta si deve prendere dalla miniera ovviamente per
preparare la Lega di alluminio noi invece vediamo più approfonditamente
ma neanche tanto i trattamenti termici delle leghe di alluminio facciamo
una considerazione intanto quali sono le leghe d'alluminio più comuni
ancora un passo indietro perché tutto sommato potevamo parlarne prima
nella Lega di alluminio più comuni ma ecco le qua ma non sto non sto
condividendo questo probabile sto condividendo questo eccolo qua eccolo
qua vediamo un attimo le leghe di alluminio più comuni dopo ghiacciai
dopo ecc hai eccolo qua allora la classificazione storica ma ancora sempre
molto usata nelle leghe dell'alluminio non mi ricordo se l'abbiamo già vista
questa tabella ma in caso Harry vediamo subito insieme e probabilmente
no perché ci sono appunto dei concetti di di trattamento termico quindi me
la sono conservata per ora sebbene stia nel capitolo appunto che riguarda
la codifica la classificazione l' alluminio puro vabbè oramai l'abbiamo
capito codice di quattro cifre serie 1000 serie 1000 per esempio tanto per
fare un esempio a 10 50 e un classico alluminio ora ovviamente 99 e 9%
100% non esiste niente sulla terra se con l' alluminio aggiungiamo il rame
vabbè poi che c'ha queste caratteristiche oramai vede andate a guardare voi
andate a leggere voi basta caratteristiche meccaniche buona forma bilità
significa buona tenacità e si fanno utensili per esempio da cucina qualora
me con manganese con si liscio col magnesio e poi insieme magnesio
silicio e zinco fino a 7000 la si dice infatti serie 1000 e serie 2000 serie
3000 4000 5000 6007 mila sono le serie Dell'alluminio con questi elementi
cioè una sigla tipo 2024 e'una sigla di alluminio e rame poi qual'è
esattamente la percentuale dell' uno dell'altro il 2024 non non leggo nel
così come non lo leggevo nel 41 40 quanta quanta quanto crono c'era o
quanto manganese c'era a seconda della sigla devo avere come dire la
leggenda il 30 0 3 e l' alluminio al manganese il 40 43 attenzione
preceduto da AAO se non è preceduto basta che dico stiamo parlando di
alluminio e un alluminio al silicio serie 4000 alluminio albanesi o serie
5000 insomma vedete che una codifica diciamo semplicissima molto
simile a quella a quella degli acciai tipo debolmente legati vi ricordate vi
ricordate a easy serie magnesio più siricio 60826061 probabilmente in
questi esempi di ogni riga ci sta il 90% delle leghe di alluminio di quella di
quella categoria cioè se c'è una Lega di alluminio della serie 6000 OE 60
82 OE 60 61 e così via come si legge leggetelo aumenta la resistenza
meccanica aumenta lavorabilità e riduce la co l'abilità la con l'abilità
l'abbiamo vista nel l'abbiamo vista nel nella prova dico l'abilità o non
l'abbiamo vista la prova con la vita l'arduino 9 non ricordo e vediamo se
caso la vediamo subito va bene stiamo chiudendo la vediamo subito con un
disegno se io devo si dice colare un materiale se io devo colare un
materiale in una forma qualunque essa sia perché poi il materiale deve
riempire questa forma e solidificare attenzione può essere una forma anche
più complicata man mano che verso il materiale una Lega si dice più o
meno colabile se riesce a riempire tutte le cavità della forma cosa potrebbe
succedere per esempio che io colo nel senso che cerco di riempire una
forma complessa quando il materiale di solidifica e rompo la forma che per
esempio è di gesso o di altri materiali quando la che si prepara col gesso
nel digesto ovviamente quando vado a rompere la forma ci sono alcune
zone che non si sono riempite allora si parla di difetto di contabilità noi
non scendiamo molto in dettaglio in questo senso però la prova di
curabilità mi piace che voi la conosciate perché è una prova non meccanica
ma diciamo tecnologica come si fa e poi è semplicissima come si fa io in
un binario sostanzialmente verso il materiale fuso questo binario man
mano che il materiale viene colato e si va riempendo viene il materiale si
va solidificando in funzione delle caratteristiche intrinseche questo
materiale come dire raggiunge una certa distanza e poi si è solidificato
oppure se si dice più colabile va più avanti e raggiunge una lunghezza
maggiore allora si dice nella maniera più naturale che ci sia e più colabile
quello che raggiunge una lunghezza di riempimento di questo canale
maggiore che poi si divide in tacche per cui ha raggiunto la prima la
seconda la terza la quarta eccetera e meno colabile quello che ha riempito
meno la forma il canale per non avere troppo per non occupare troppo
spazio il laboratorio si fa tipicamente a spirale in modo tale che io vado
riempendo uno spazio maggiore ecco che colori materiale da questo punto
il materiale va ad arrestarsi per esempio qua un'altro materiale chiaramente
ci sono delle pendenze vado arrestarsi qua questo è più colabile di questo
poi la con l'abilità si misura in unità di lunghezza perché io materialmente
dividendo in tacche in centimetri questa questo canale posso dire sono
arrivata a 10 a 20 a 30 a 40 50 cm ecco che cosa significa con l'abilità poi
ce l'avete descritta in tre righe del testo la prova dico l'abilità forse c'è
qualche altro dettaglio ma mi basta esattamente questo concetto perché
perché stiamo vedendo qui che il concetto di materiale più o meno colabile
a questo punto non ha più segreti riduce la curabilità però può dire che il
magnesio ha come dire come qualsiasi elemento in Lega io aggiungo in
generale a un'altro ha sempre è sempre un compromesso ci sono dei
vantaggi e degli svantaggi in magnesio aumenta la resistenza meccanica
aumenta la probabilità cioè lo rende più facilmente lavorabile alle
macchine utensili sono concetti che vedremo in altri corsi non e riduce la
co l'abilità quindi se io poi devo utilizzarlo in una lavorazione di fonderia e
la fonderia la studierete in altri corsi se io devo utilizzare quella quella
Lega devo sapere che non è adatto ecco essere colato come si dice al
contrario inserisce aumenta la carrabilità aggiunto in Lega e così via ha
dato una lettura attenta a tutte queste pochissime righe ma l'abbiamo fatto
insieme praticamente quindi Lega 1000 o syrien il serie 2000 serie 3000
serie 4000 5000 6007 mila poi ce ne sono altre ma insomma ci possiamo
accontentare di queste e così abbiamo abbiamo definito le leghe
dell'alluminio poi c'è la designazione tipo europea quella in cui io leggo io
leggo nella sigla le caratteristiche chimiche e questa ve la lascio come utile
lettura attenzione i valori per esempio io resistenza attrazione EI valori li
allungamento percentuale non si leggono in questa sigla vi ricordate questa
è e come come nella soluzione delle degli acciai alcuni valori meccanici
accompagnano la Lega dell'alluminio per esempio la Lega alluminio
magnesio 7 7 per 100 di magnesio a 210 megapascal di tensione di rottura
4% di allontanamento ma non leggo nella sigla che mi dà solo indicazioni
della percentuale di magnesio non leggo certamente 210 mega Pascal e 4%
di allungamento percentuale così come per la prima leggo 4,5 di silicio per
100 poi contiene anche manganese e magnesio chiaramente non leggo
nella sigla 250 megapascal di tensione di rottura non leggo nella sigla
1.5% di allungamento percentuale quelle la fonderia proprio perché si
usano per fare i cosiddetti getti di fonderia sono preceduti da una lettera g
cioè la lettera g agevola l'utilizzatore utilizzatore sa che questa Lega posso
utilizzarla per lavorazioni di fonderia sono concetti che come dire
approfondire tantissimo quali vediamo veramente superficialmente nel
prosegue in un'altro corso che si chiama tecnologie meccaniche che è la
naturale prosecuzione di questo corso le leghe per lavorazione per
deformazione plastica cioè quelle che si de formano designate con la
lettera p ed è facile pista per plastiche EG sta per getto di fonderia anche
qui un esempio in tutto ne avete forse quattro di esempi 1 2 3 e quattro ma
sono più che sufficienti la Lega alluminio si dice 1% magnesio e
manganese che a 120 di tensione di rottura e 30% di allungamento
percentuale e già questo mi dice tutto se io confronto la Lega anticorodal
attenzione molte leghe hanno questo l'avete visto mai anche nella vita
corrente hanno dei nomi commerciali nomi commerciali che ovviamente
sono assegnati dal dal produttore se vogliamo ecco che peraluman
anticorodal corro fondo sono nomi commerciali uno possiamo averlo nella
versione fonderia e nella versione lavorazione per deformazione plastica
però dicevo guardate a 30% a 25% 10 volte più grande anche di più di
tante scusate tante volte più grande non 10 di a 1,5% EA 4% perché perché
queste vanno deformate queste di qua sotto e queste vanno colate in quelle
che vanno coccolate non me ne frega niente che abbiano un elevato valore
di a per 100 che invece è importantissimo questo vale in generale non vale
solo per le leghe dell'alluminio ovviamente che invece è importantissimo
per le leghe per le leghe di chiameranno lavorate per deformazione plastica
ma la cosa piu importante e ci siamo andati questa pagina la volevo saltare
ma ci siamo passati sono i trattamenti termici delle leghe di alluminio ora
sì che possiamo tornare al nostro alla nostra lavagnetta allora ci siamo tolti
e non ci torniamo più poi sul testo mi trovate la prova della spirale della
call abilità e vi trovate qualche altro qualche altro dato ma non molti
rispetto a queste due parole che vi ho detto io invece volevo con voi vedere
io leghe dell'alluminio supponiamo alluminio più elemento generico i che
si arriva che sia silicio che sia manganese che sia magnesio o che sia uno
di quelli che abbiamo visto poco fa nulla che poi sono stendhal
mentalmente tutti poi è chiaro che io posso trovare diciamo altre leghe di
alluminio quelle degli esempi sono come dire quelle che rappresentano il
90% del mondo della Lega di a prendiamo questa Lega di alluminio e
supponiamo di pensare di fare un trattamento termico cosa dobbiamo
andare a studiare Alessia cambria prima di tutto qual è la carta geografica
che ci serve come per la come abbiamo fatto per l'acciaio inox cosa
abbiamo fatto per l'acciaio per l'acciaio non legato e così via cosa ci serve
prima di tutto e il diagramma di Stato ovviamente ci serve gli armadi stato
perché senza quello non so come muovermi in termini di cambio di fasi se
non avessi quello se non avessi la temperatura a tre non saprei appunto un
qual è la temperatura per esempio per un acciaio debolmente legato
1040140 se non avessi per un acciaio non legato 10 20 la temperatura tre
non saprei supponiamo che l' alluminio col generico elemento supponiamo
che a vivere questo diagramma di Stato dico subito ri attimo perché invece
potrebbe avere anziché le eutettico potrebbe avere il paritetico come
diagramma di Stato oppure potrebbe avere la totale miscibilità oppure
potrebbe essere una in un'insieme di questo più questo più questo in zone
differenti prendiamo il caso più semplice quindi alluminio elemento
generico veramente quindi è percentuale in peso qual'è cambria la logica
se voglio non è non sono obbligato però ve lo suggerisco visto che poi
facciamo questo percorso da tanto tempo in questa maniera qual è la logica
della che utilizzavo per temprare in acciaio così ci andiamo per analogie
con le dovute differenze prima di tutto devo andare a vedere in questo
diagramma dove ciò liquido altre beta che cosa cumbria sì professore che
devo andare a guardare in questo diagramma devo andare a guardare le
temperature dell'aria damante definizione fermati per arrivare alla
completa trasformazione perché nell alluminio l' austenite non esiste non te
che non l'ho disegnata però quello che dici tu è giusto cioè lancia logia
c'entra niente l' austenite però devo andare a cercare quelle temperature per
cui ciò una trasformazione in completamente qualche cosa ok Gabriele si
hai detto giusto si si professa Central austerità incentra qualcos'altro qui
per esempio io li ho chiamati Alpha e beta quindi completa
alfabetizzazione e completa beta di non si dice completa fase Alpha
completa fase beta va bene allora supponiamo che la Lega sia questa e 5%
di elemento con i generico la vedi sì professore se dovessi appunto fare il
trattamento fin dove devo riscaldare sempre facendo logia non te lo può
inventare ora fai analogia col con la con l'ascia praticam fino a qua
praticamente dovrei non ritirare la verticale fino ad arrivare alla fase Alpha
esattamente posso tirare la verticale posso anche andarci per puntini
puntini io ci sono al mondo per puntini puntini e lo stesso non solo quindi
devi superare questa temperatura e ho completamente fasulli non devo
superarla troppo perché guarda già qua sono al liquido quindi qua va bene
qua al mare vabbè qua a questo punto sempre per analogia che devo fare
pensiamo alla tempra cioè era di riscaldamento no fino a core riscaldato
Ehi noi c'è un secondo passo importantissimo prima del raffreddamento il
mantenimento che praticamente mantenere la temperatura e perché perché
così abbiamo praticamente terraformazione tutta di che cosa tutta di che
cosa che grassi tutta la situazione obiettivamente cambia la trasformazione
di tutto il provino significa in qualche cosa l'hai detta allora la
trasformazione di tutto il provino pezzo che sia l' ottengo se mantengo che
ne so per 5 minuti o per 10 minuti per quanto tempo 5 minuti e 10 minuti
bambini avrai noi ma non non non è 10 minuti nel nel 20 anni devi dire
dipende dalle dimensioni del provino e dal materiale che abbiamo le
galline diciamo la prima risposta è 5 10 asseconda solo 1 kg 2 kg
tonnellate giusto quindi la risposta non è 5 10 la risposta è dipende dà il
volume dalla massa e quindi potrebbe essere anche tre secondi perché se io
ho riscaldato 1 3 grammi di materiale basta già tutto quanto tutto quanto
Alfa e non è che devo aspettare né un minuto nè due ok un grammo nello
stesso tempo in cui c'è riportato tutto tutto tutto caldo e va bene quindi
dipende dalla dalla ok oddio che l'ultima cosa sempre con l'analogia del
dell'acciaio supponiamo la tempera la tempera dice il raffreddore e
istantaneamente no la tempra e stampa neamente non è la tempra e
rapidamente ma noi i trattamenti per istante però non ti vedo tu ci sei non
ci sei ma sì ci sono accetti accendo la tempra oramai diciamo quel discorso
del raffreddamento istantaneo lo abbiamo abbandonato perché abbiamo
detto vero è che ci praticamente ci riusciamo a farlo quasi istantaneamente
però siccome poi il laboratorio non ce ne frega niente perché facciamo alte
velocità di raffreddamento togliamo la e basta che diciamo raffreddato
rapidamente per esempio 800 ° al secondo e più che c'ha vi si avvicina all'
istantaneo ovviamente non è stanco e quindi vedi sempre qui e quindi ho
da questa temperatura questa istantaneamente che succede adesso tu dici
non ne ho idea dovrei fare l'esperimento ed è giusto l'esperimento che
analogo a quello di bagno ma non rifacciamo tutto esperimento mi dice in
questo senso io la fase Alpha la congelo cioè la porto a temperatura
ambiente e non si separa più Betta è esattamente la stessa cosa che proprio
fa dicevamo per gli accer la tempra inversa la tempra inversa degli acciai o
di solubilizzazione degli acciai inox austenitici Cioè io che ho fatto
guardate qua ho sciolto beta perché qui c'è l' Alpha più beta e qua c'è solo
Alpha poi ho raffreddato rapidamente e ho mantenuto Alfa cioè non l'ho
fatto precipitare bene questa struttura che si chiama tempra degli allumini
ma non è una tempra Martens ifica perché di martensite ovviamente non è
o si chiama tempra di solubilizzazione esattamente la stessa gli stessi
passaggi della tempa di solubilizzazione dei ghiacciai inox austenitici però
chiaramente scalati in termini di temperature il trattamento di tempra degli
allumini di questo tipo si può fare se questo veliero amari stato ma se fosse
stato un'altro lo vediamo domani quindi a questo.se fosse stato un'altro lo
vediamo domani e domani decideremo anche se recuperare ora sentirò la
collega E'per essa mo dormo se è come dire riuscire a chiudere venerdì
oppure riusciamo a chiudere tranquillamente e lunedì e martedì se non ci
sono domande perché ancora un minuto ecc e mi dice qua il cronometro
non vedo Maria alzate comunque nel frattempo

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