Sei sulla pagina 1di 2

I SISTEMI ECONOMICI

 La produzione e lo scambio sono i due aspetti fondamentali su cui si basa l attività economica di un paese
 Il sistema economico è l’insieme dei soggetti economici (famiglie, imprese, stato, resto del mondo) che tra loro si organizzano per
risolvere i problemi della produzione e dello scambio di beni
 Sistema capitalistico, liberali, imprese private
 Sistema collettivistico, comunisti, imprese pubbliche
 Sistema misto, un incontro tra il sistema capitalistico e il sistema collettivistico
IL SISTEMA CAPITALISTICO
 Il sistema capitalistico è basato sulla libera iniziativa economica e sulla proprietà privata dei mezzi di produzione
 Chiunque è lasciato liberò di svolgere qualsiasi attività economica
 Tutti i beni che servono alla produzione (i mezzi di produzione) appartengono ai privati
 Lo stato non interviene in economia, non produce beni, non possiede mezzi di produzione, non svolge quasi nessuna azione che influenzi
l attività economica
 Gli scambi di di qualunque bene si possono realizzare se tra coloro che lo domando e coloro che lo offrono viene raggiunto un accordo
sul prezzo, che i primi disposti a pagare e secondi ricevere un pagamento
 L accordo sullo scambio si raggiunge sul mercato che è il luogo, fisico o ideale, dove avviene la contrattazione tra chi domanda e chi
offre, si determinano i prezzi e vengono effettuati gli scambi
 I protagonisti del sistema produttivo capitalistico sono le imprese private, l imprenditore e il capitale
 Il profitto è la differenza tra i ricavi totali e i costi totali, l imprenditore ha l obbiettivo di ottenere il massimo profitto, guadagno o utile
 Il sistema si affermò dalle profonde trasformazioni provocate dalla rivoluzione industriale
 Il sistema premia le imprese più efficienti
 VANTAGGI:
I. Presenta un naturale tendenza alla crescita produttiva, sopravvivono sole le imprese più efficienti
II. Il consumatore è sovrano: le imprese adattano le loro produzioni ai gusti e alle esigenze dei consumatori
 SVANTAGGI:
I. Possibile spreco di risorse
II. Squilibri, territoriali e forti disuguaglianze economiche tra gli individui
III. Possibilità di crisi economiche, licenziamento dipendenti e riduzione drastica della produzione
IL SISTEMA COLLETTIVISTICO
 L attività economica è completamente controllata e gestita dallo stato, che ha proprietà esclusiva dei mezzi di produzione
 Non esistono imprese private, vi sono sono imprese pubbliche
 Un autorità centrale di stato pianifica l attività economica
 Sistemi di tipo collettivistico si sono avuti nei paesi ex comunisti e fino a 30 anni fa anche in Cina
 VANTAGGI:
I. Utilizzo efficiente delle risorse
II. Limitate disuguaglianze e squilibri
III. Si evitano le crisi
 SVANTAGGI:
I. Mancano le incentivazioni
II. Scarsa efficienza e produttività
III. Ruolo passivo del consumatore
IL SISTEMA MISTO
 Rappresenta una trasformazione del sistema capitalistico
 Prevede che sia lo stato che il mercato giochino un ruolo importante
 Vede come protagonisti le famiglie, le imprese, lo stato, il resto del mondo
LE FAMIGLIE
 Sono tutti gli individui capaci di effettuare azioni economiche
 L acquisto di beni e servizi per soddisfare i bisogni della famiglia è detto consumo
 Il reddito è costituito dalle entrate monetarie ed è destinato al consumo e risparmio. Il reddito può consistere in una rendita, in un
profitto, in un interesse o come nella maggior parte dei casi da un salario o uno stipendio
LE IMPRESE
 È soggetto economico che produce e scambia
 La combinazione di risorse o fattori produttivi genera un prodotto
 Input(fattori produttivi)-impresa-output(prodotto)
 Le merci possono essere consumate in un momento successivo alla loro produzione, i servizi vengono consumati al momento della prod
 I fattori produttivi sono tutte le risorse necessarie ad ottenere un determinato prodotto (gli ingredienti)
 Le tecniche produttive rappresentano le conoscenze di tipo tecniche disponibili , indicano come devono essere combinati i fattori prodtt
 I fattori naturali comprendono tutte le risorse utilizzate nella produzione che si ottengono senza sforzo dalla natura (i campi le miniere..)
 Il lavoro rappresenta il contributo umano all attività produttiva e può consistere in energie fisiche o mentali
 Il capitale è costituito da tutte le risorse impiegate nel processo produttivo che sono state a loro volta prodotte dall uomo
 Il capitale fisso comprende i mezzi di produzione a uso durevole, utilizzabili più volte nella produzione
 Il capitale circolante comprende quelle risorse che vengono impiegate nella produzione una volta sola
 L’investimento è l acquisto da parte dell imprenditore di beni capitali da impiegare nel processo produttivo
 Il credito è il cedimento di soldi da parte di società finanziare all impresa, che restituirà i soldi maggiorati di interessi
 I costi fissi sono i costi che non variano al variare della produzione
 I costi variabili sono i costi che crescono con l aumentare della produzione
 I ricavi totali rappresentano l incasso complessivo dato dal prezzo di vendita per la quantità prodotta
 Lo spin-off è la creazione di nuove imprese da parte dei dipendenti che abbandonano l azienda nel quale lavorano per mettersi in
proprio
LO STATO
 La pubblica amministrazione fornisce alle famiglie e alle imprese una grande quantita di servizi pubblici (spesa pubblica)
 Vi sono dipendenti pubblici che vengono stipendiati (spesa pubblica)
 Si effettuano investimenti pubblici, costruzione di infrastrutture, acquisto di mezzi di trasporto e tecnologie ecc..(s. pubblica)
 Per finanziare la spesa pubblica lo stato ricorre all imposizione fiscale (fa pagare a famiglie e imprese dei tributi)
 Le imposte sono prelievi obbligatori effettuati dallo stato sulla ricchezza delle famiglie e delle imprese( Irpef, Iva, Irles)
 Le tasse sono tributi in denaro pagati soltanto dai cittadini che richiedono di usufruire di un particolare servizio (tasse scolastiche e
giudiziarie)
 I contributi sono dei prelievi obbligatori di denaro che colpiscono chi ottiene un particolare beneficio da un servizio pubblico generale
 Lo stato può indebitarsi quando le entrate pubbliche non sono sufficienti a finanziare le entrate pubbliche, si fa prestare denaro dai
privati
IL RESTO DEL MONDO
 Ne fanno parte tutti i soggetti economici appartenenti ad altri paesi con i quali si intrattengono relazioni economiche
AGRICOLTURA, INDUSTRIA, SERVIZI
 Le attività economiche sono raggruppate in 3 grandi settori ( primario, secondario, terziario)
 Il settore primario comprende l agricoltura, l allevamento del bestiame, le attività forestali e la pesca
 Il setto secondario raggruppa tutte le attività industriali, industria manifatturiera, estrattiva, delle costruzioni, produttrici di energia, gas,
acqua
 Il settore terziario comprende la produzione dei servizi, sia quelli destinati alla vendita che quelli non destinati ad essa
 I servizi tendono ad avere un peso maggiore nelle economie più sviluppate
 Economie post-industrali dove l industria non è il settore più importante

STATO

FAMIGLIA IMPRESA

R.D.M

Potrebbero piacerti anche